HDMI 1.4 esiste, ma non è ancora nato

Numerosi siti hanno annunciato la pubblicazione della specifica finale HDMI 1.4, nuova versione della famosa interfaccia audio/video digitale. Ma le aziende che promuovono lo standard hanno smentito la notizia

Roma – La scorsa settimana PCMag.com ha annunciato il rilascio ufficiale della nuova specifica 1.4 di HDMI (High-Definition Multimedia Interface), la famosa interfaccia standard audio/video presente su tutti i televisori digitali in commercio. La notizia, poi smentita, è stata cancellata il giorno successivo alla sua pubblicazione, ma nel frattempo era già stata ripresa da centinaia di news magazine e blog: ciò ha costretto HDMI Licensing LLC, il consorzio di aziende che gestisce le proprietà intellettuali dello standard HDMI, a diffondere sul proprio sito una smentita pubblica.

“Ci siamo accorti che diverse agenzie di stampa hanno pubblicato informazioni circa il rilascio della prossima specifica di HDMI, chiamata 1.4”, si legge sull’home page di hdmi.org . “La divulgazione di informazioni relative alla specifica HDMI 1.4 non sono state autorizzate da HDMI Founders. Né HDMI Licensing conferma l’accuratezza di qualsiasi informazione che è stata pubblicata online”. Le uniche informazioni ufficiali relative a HDMI 1.4 sono, secondo i promotori dello standard, quelle fornite nel comunicato stampa che HDMI Licensing diramò all’inizio dell’anno.

Nel comunicato si parlava dell’integrazione di Ethernet e di un canale audio di ritorno (in sostituzione di S/PDIF) all’interno del cavo HDMI, di un miglioramento nella velocità di trasferimento dei dati, del supporto a risoluzioni video superiori (fino a 4096 x 2160 pixel), e dell’introduzione di un nuovo connettore appositamente progettato per l’industria automobilistica.

L’integrazione di un canale Ethernet (HEC) da 100 Mbps è senza dubbio la caratteristica più interessante del nuovo HDMI, perché consentirà ai televisori Internet-ready di condividere la connessione ad Internet con altri dispositivi dotati di HEC, come videoregistratori digitali o console da gioco. Purtroppo, per avvalersi di questa funzionalità sarà necessario acquistare cavi appositi: ciò rischia di generare una certa confusione tra gli utenti, soprattutto considerando che vi saranno versioni a basso e ad alto data rate.

Di particolare interesse anche il canale audio di ritorno (Audio Return Channel, ARC), che consente di trasmettere l’audio del televisore ad un amplificatore esterno attraverso lo stesso cavo che porta il video. La tecnologia Automatic Content Enhancement (ACE) sarà invece responsabile di fornire il supporto a risoluzioni maggiori, ai futuri standard video 3D e all’ottimizzazione automatica dell’immagine in base al tipo di contenuto.

Per il momento HDMI Licensing non ha rivelato quando la specifica HDMI 1.4 (sempre che questo sarà il suo vero nome) verrà effettivamente pubblicata. Stando a varie fonti, i primi prodotti basati sulla nuova interfaccia dovrebbero arrivare sul commercio all’inizio del prossimo anno.

Alessandro Del Rosso

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • andy61 scrive:
    obiettivi, costi e praticità
    ... insomma, come sempre, proviamo a ragionare con un po' di buon senso.Premesso che l'obiettivo in sé è giusto, credo che farebbero meglio ad investire il proprio tempo su problemi più grossi e più facilmente risolubili.Faccio un esempio banale: sono state fatte montagne di studi su quale sia lo spreco derivante da PC ed apparecchiature lasciate innultimente accese durante la notte ed il fine settimana, senza includere le luci degli uffici, e così via ...Ora, basterebbe una semplice leggina che imponga a tutte le aziende di censire in un documento (alla stregua del DPS) tutte le apparecchiature per le quali sia stato autorizzato il funzionamento fuori dall'orario lavorativo.E delle belle sanzioni nel caso altre apparecchiature rimangano accese.E, ovviamente, una serie di controlli a campione.Mentre per progettare tecnologie nuove occorrono montagne di soldi e tanto tempo, (oltre al fatto che il risparmio lo si inizia ad ottenere sensibilmente quando iniziano ad essere sostituite le vecchie apparecchiature, ovverosia dopo anni) una soluzione del genere si attua in quattro e quattr'otto, ha il costo dello stipendio, ed ha un impatto su consumi migliaia di volte maggiori.
    • pietro scrive:
      Re: obiettivi, costi e praticità
      troppo complicato, si ottiene lo stesso risultato aunmentando il prezzo della corrente elettrica
      • andy61 scrive:
        Re: obiettivi, costi e praticità
        in realtà giri il costo al consumatore.anche perché il costo della corrente in generale non incide più di tanto nel costo finale del prodotto (eccetto che per le acciaierie, e similari).L'aumentato costo della corrente non promuoverebbe la competitività sul mercato.
  • vac scrive:
    Incentivare prodotti che consumano meno?
    Incentivare prodotti che consumano meno?E' molto semplice: tu costringi i produttori a dichiarare i consumi REALI (medi, a pieno carico e in Stand by)Poi ci pensiamo noi consumatori a dargli l'incentivo giusto!!
  • edenroz scrive:
    trollalero
    Visto che oggi non ci sono notizie linux vs windows facciamola qua la trollata....Oggi è venuto un mio amico che doveva masterizzare 20 dvd. Purtroppo il suo pc con windows xp non gli riconesce il masterizzatore interno.Cosi ne ha comprato uno usb ma non è riuscito ad installare i driver (è un po utonto).E venuto a casa mia chiedendomi un favore, gli ho detto là ci sta il pc, per masterizzare usa brasero.sai lui la solita: ma la ci sta linux e difficile....insomma l'ho convinto e si e messo al pc.dopo due minuti che smanettava mi fa: senti qua sto facendo la prima copia ma se collegghiamo quello usb e ne facciamo due alla volta?attacca il masterizzatore con dentro il driver del masterizzatore stesso.Io non so se pensare prima a:1) ma è scemo? come farebbe a leggere i driver se senza driver non legge il cd???2) ma è scemo? driver windows su linux????quand'ecco che il vecchiotto kernel 2.6.27-11-generic di ubuntu 8.10 rileva il masterizzatore.....e avvia brasero per cominciare una nuova copia :) :)dopo 30 minuti abbiamo finito usando i due masterizzatore in parellelo, e ha settato tutto lui da solo.effetivamente linux è difficile da usare, windows è mplto piu userfriendly......
    • Luca scrive:
      Re: trollalero
      Su certe cose Ubuntu è spanne avanti :)Su altre meno... solo che generalizzando ovviamente si cade in errore!Perché le stampanti? Su Windows ci metti almeno 5-10 min, su Ubuntu, se rilevate, 1 secondo: ovvero il tempo di ... accenderla XD
      • vac scrive:
        Re: trollalero
        Nel PC di 1 mio amico: Winsoz Vista (core duo, RAM = 3GB) ho impiegato 1 ora ad installare una stampante (multifunzione) da 60Mi sono vergognato!!Per fortuna l'amico/cliente ha seguito tutto il proXXXXX è sa che non sono stato li a grattarmi...
Chiudi i commenti