HP cambia 6 milioni di cavi

Interessati laptop venduti tra il 2010 e il 2012. L'azienda ha deciso per la sostituzione dopo la segnalazione di alcuni incidenti con problemi di surriscaldamento

Roma – Hewlett Packard ha deciso di avviare un programma di “richiamo e sostituzione” per alcuni cavi di alimentazione di laptop marchiati HP e Compaq venduti tra settembre 2010 e giugno 2012. Sarebbero almeno 6 milioni gli apparecchi, solo in Canada e USA, interessati dal programma appena annunciato: i media USA riportano che l’azienda si Palo Alto avrebbe ricevuto alcune segnalazioni di problemi legati a questi cavi, fatto che l’avrebbe convinta a propendere per la sostituzione. Gli alimentatori che recano a corredo il cavo in questione sono stati venduti sia assieme ai PC che singolarmente, o assieme ad accessori quali una docking station.

Stando a quanto riferito , in 29 casi ci sarebbero stati surriscaldamenti che avrebbero causato la liquefazione del cavo: in 13 casi ci sarebbero stati danni anche ad altri oggetti, e in due casi ci sarebbero state addirittura delle ustioni causate dal calore. Il rischio di vedere prima o poi un incendio vero e proprio scaturire da questi malfunzionamenti era concreto : da qui la decisione di mettere in piedi un programma apposito, per provvedere a fornire gratuitamente un pezzo di ricambio a chi ne faccia richiesta.

il connettore ls-15 Per identificare il cavo potenzialmente difettoso – HP ci tiene a precisare che non tutti pongono realmente problemi di sicurezza – occorre guardare il connettore che collega la prolunga al trasformatore vero e proprio: se vi è impressa la scritta “LS-15” è necessario riempire il modulo disponibile sulla pagina messa a disposizione da HP e seguire le istruzioni che saranno fornite. La fornitura del ricambio sarà gratuita . ( L.A. )

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  • qwerty scrive:
    se fossi il Sig. Google
    A questi XXXXXXX cancellerei tutti i riferimenti dei loro siti dal motore di ricerca. Quando dopo 3 mesi le visite saranno crollate del 90%, torneranno strisciando.
  • Izio01 scrive:
    Interessante l'articolo di Engadget
    Dove esamina la "vecchia" storia della contrapposizione tra Amazon ed Hachette. Parlo dell'articolo linkato nella notizia.Stana conclusione però questa: "If publishers lose influence [in favore di Amazon], literature could be ruled primarily by the forces of the economy, reducing the number of interesting or cutting-edge books."In realtà gli editori SONO forze economiche a pieno titolo, secondo me. Non sono affatto convinto che Hachette sia più interessata di Amazon a pubblicare nuovi autori, sicuramente non per amore della letteratura.
  • bubba scrive:
    solita ubriachezza molesta?
    prima i soliti lobbysti spingono (mar 2013) il legislatore a fare questa roba http://punto-informatico.it/3732986/PI/News/indicizzazione-pagamento-stallo-alla-tedesca.aspx (per poi [tentare di] estorcere dindi, come si vede nei mesi a seguire)Ora gli uomini in vestaglia dicono de facto l'opposto... e l'utente sempre in balia di 'sta gente presa dalla taranta.. :
    • ... scrive:
      Re: solita ubriachezza molesta?
      - Scritto da: bubba
      e l'utente sempre in balia di 'sta
      gente presa dalla taranta..
      :è esattamente quello che vogliono: leggi che sembrano decretare diritti (così la gente è contenta di vivere in un bel paese democratico) e decisioni che ondeggiano fra concederli allegramente e negarli con forza, in modo che nessuno si possa mai sentire al sicuro. Il risultato, di fatto, è inibire tali diritti a meno che uno non sia senza timore (ovvero rischia) oppure sia abbastanza grosso da potersi difendere.
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