HP, mobilità per professionisti al gusto Qualcomm

Il colosso americano dell'IT presenta nuovi sistemi PC e gadget Android, tutti votati a un utilizzo "pro" o aziendale, con tanto di stilo digitali innovative, design "rinforzati" e form factor variamente assortiti. Ma c'è spazio anche per le scuole

Roma – Hewlett-Packard presenta il suo nuovo approccio al mercato dei dispositivi mobile, un mercato che per la corporation statunitense si declina ora come focalizzato sul business e le esigenze del mondo enterprise. Sia che si tratti di gadget Android che di sistemi Windows 8.

Pro Slate

La nuova informata di prodotti portatili di HP comprende quindi Pro Slate 8 e Pro Slate 12 , due tablet Android (4.4) con schermo da 8 e 12 pollici, SoC Qualcomm Snapdragon 800, 2 Gigabyte di RAM e batteria che dura 12 ore tra una carica e l’altra.

DuetPen

Una delle caratteristiche più interessanti del duo Android HP è l’inclusione della Duet Pen , una stilo digitale in grado di scrivere sia su schermo touch che su carta – e in quest’ultimo caso le note prese a mano vengono digitalizzate direttamente sul tablet.
Anche Duet Pen è sviluppata in collaborazione con Qualcomm, produttore americano di semiconduttori alla disperata ricerca di un nuovo partner “forte” dopo lo straziante (ed economicamente problematico) abbandono di Samsung .

Altro giro HP, altro tablet-convertibile x86 con Windows 8: Elite x2 ha uno schermo da 11,6″, una CPU “fanless” Intel Core M, può funzionare sia da tavoletta che da laptop ultra-sottile ed è pensato per rispettare i requisiti di robustezza militari. La batteria dura 10,6 ore. Per i settori industriali, di produzione e medico arriva ElitePad 1000 G2, tablet da 10 pollici con design “rugged” e hardware Intel, OS Windows 8.1 e lettore di codice a barre 2D per scansionare documenti di riconoscimento e simili, la possibilità di collegare una tastiera esterna opzionale.
Un’altra tavoletta Windows 8 è Pro Tablet 408, dispositivo dotato di schermo da 8″, processore Intel Atom, porta microHDMI per collegamento con schermi video esterni. Anche qui la tastiera è opzionale.

Alle scuole pensano invece Pro Tablet 10 EE e Pro Slate 10 EE, tavolette economiche basate rispettivamente su Windows e Android con schermo da 10″, CPU/SoC x86 Intel Atom e robustezza a prova di caduta.

Anche Acer ha commercializzato due nuovi prodotti per il mercato educational , i due Chromebook C740 e C910 rispettivamente con schermo da 11,6″e 15,6″, processori Intel (Core i3 o Celeron), RAM da 2GB o 4GB e storage da 16/32GB. L’obiettivo è approfittare della ripresa del mercato dei PC (Internet-dipendenti, nel caso dei Chromebook) che nell’ultimo periodo si è registrata soprattutto nel mercato EMEA (Europa, Medio Oriente e Asia).

Alfonso Maruccia

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  • prova123 scrive:
    Proprio la disponibilità degli update
    "idealmente costante nel corso del tempo" , è il motivo per cui i sistemi sono progettati da cul*, non vengono testati adeguatamente e sono pieni di vulnerabilità ... tanto c'è l'update ... sti c*zzi!!I sistemi si progettano e si testano in azienda, non che si usano i clienti come beta tester per risparmiare...
    • prova123 scrive:
      Re: Proprio la disponibilità degli update
      anche se poi questi c*gli*ni comprano in maniera compulsiva con il sorriso stampato in faccia!
  • ma anche no scrive:
    Scusate l'ignoranza ma...
    ...anche io non ho capito bene come funziona la faccenda...Io ho inteso questo: si è creata una versione di Ubuntu (o meglio del suo core, che onestamente non ho capito in cosa consista...il kernel più qualche pacchetto applicativo?) estremamente ridotta e poco costosa in termini di risorse, in modo da poter essere utilizzato in tutte le apparecchiature elettroniche connesse ad internet per creare una sorta di std comune nelle comunicazioni tra queste ed i device per il loro controllo (desk, smartphone...).Questa versione di ubuntu ha a quanto pare un sistema di gestione dei pacchetti diverso dall' apt-get, attualmente utilizzato su ubuntu desk, e questo per ottenere il duplice risultato di risparmiare banda (comunicare solo le linee da cambiare/cancellare/aggiungere) e rendere più "sicuri" gli aggiornamenti (ogni programma si porterebbe con se le proprie dipendenze ed evitare conflitti dovuti alle versioni differenti delle stesse dipendenze richieste da altri applicativi.questo è coretto?Un altra cosa: nell'ottica di canonical di rendere tutto convergente (non in termini di apparenza grafica alla w8 ma in termini di codice come adesso vuole fare microsoft con w10) mi sarei aspettato che questo core e questo sistema di installazione dei pacchetti, pria o poi, venissero integrati anche nei progetti (convergenti) di UbuntuTouch e Ubuntu-desk (il che immagino unito al nuovo unity8+mir ne avrebbe consentito l'installazione anche su desk e dispositivi mobili meno performanti) ma non ho trovato notizie a riguardo ...qualcuno può darmi informazioni in merito a cosa voglia fare canonical?grazie a chiunque voglia darmi una risposta ;)
    • ZLoneW scrive:
      Re: Scusate l'ignoranza ma...
      Andando alla fonte:http://developer.ubuntu.com/en/snappy/Apparentemente, Snappy è lo strumento di gestione di una distribuzione ridotta all'osso di Ubuntu Server, denominata Ubuntu Core, che lavora con container di applicazioni, stile Docker.A quanto ho capito, Ubuntu Core è un monolito, come può essere visto come un monolito il framework applicativo (Docker o altro) e l'applicazione che sul framework si appoggia.Addio quindi alla granularità dei pacchetti e degli aggiornamenti alla spicciolata, e benvenuto ad un modello meno granulare ma forse più affidabile - posto che si seguano le specifiche ad es.di Docker nello scrivere le applicazioni, non dovrei avere alcun problema nell'upgrade degli strati sottostanti.Chissà se le Tesla sono state usate come piattaforma di test per questa architettura...http://news.softpedia.com/news/Owner-Hacks-His-Tesla-Model-S-Car-Install-Firefox-and-Finds-that-It-Runs-Ubuntu-437148.shtml
  • Obonto scrive:
    Ubuntu
    Ubuntu... ma per favore! (rotfl)Worst distro ever. (ghost)
  • Elrond scrive:
    la rivoluzione...
    "...di gadget e dispositivi iper-connessi sarà basata su Linux"Ovvio. Salvo per qualche austrololpiteco mentalmente schiavo dell'informatica made in D&G.
  • jaguaro scrive:
    Re: Ma io non ho capito
    - Scritto da: Mento Cemento
    Ok tutto bello, tutto aggiornabile da remoto, ma
    non ho capito una cosa.
    Come funziona la cosa? ...
    Se è così è un po una cavolataCioè: non hai capito come funziona, fai ipotesi e sostieni che sono cavolate...Complimenti !
    • Mento Cemento scrive:
      Re: Ma io non ho capito
      Mazza che brutta vita che fai se ti inacidisci così per un commento su un sito, peraltro fatto in buona fede da un ignorante della materia.Stiamo tutti più tranquilli che tanto di cose per cui val la pena XXXXXXXrsi ce ne sono ben altre :DSemplicemente, non capivo come funzionava e siccome so di non sapere, chiedevo lumi. In questo senso ringrazio Gerry che mi ha chiarito come funziona la cosa e se è come dice lui allora è una cosa molto interessante, che potrebbe dare un "modello" anche per altri campi.Mi viene subito in mente il mondo android dove Google potrebbe passare a un modello del tipo: Lei aggiorna e patch il SO e si occupa in prima persona di distribuirlo sui device, assieme alle personalizzazioni dei vari vendor.Purtroppo dato che i vendor vendono ferro, non gli conviene mantenere aggiornati i vecchi terminali :(
      • jaguaro scrive:
        Re: Ma io non ho capito
        - Scritto da: Mento Cemento
        Mazza che brutta vita che fai se ti inacidisci
        così per un commento su un sito, peraltro fatto
        in buona fede da un ignorante della materia.Non è acidità è metodo: se di una cosa sai zero perchè devi fare ipotesi a caso ? Informati o domanda che fai prima e perdi meno tempo.
        Stiamo tutti più tranquilli che tanto di cose per
        cui val la pena XXXXXXXrsi ce ne sono ben altre
        :DMa chi si XXXXXXX ?
        Semplicemente, non capivo come funzionava e
        siccome so di non sapere, chiedevo lumi.E non potevi limitarti alla domanda invece di appesantirla inutilmente con vaque ipotesi randomiche ? Avremmo anch eperson meno tempo a leggerla ed a tentare di capire il film che ti stavi facendo.
        In questo senso ringrazio Gerry che mi ha chiarito
        come funziona la cosa e se è come dice lui allora
        è una cosa molto interessante, che potrebbe dare
        un "modello" anche per altri campi.
        Mi viene subito in mente il mondo android dove
        Google potrebbe passare a un modello del tipo:
        Lei aggiorna e patch il SO e si occupa in prima
        persona di distribuirlo sui device, assieme alle
        personalizzazioni dei vari vendor.

        Purtroppo dato che i vendor vendono ferro, non
        gli conviene mantenere aggiornati i vecchi
        terminali
        :(
        • Mento Cemento scrive:
          Re: Ma io non ho capito
          A me sembri abbastanza alterato, comunque no problem ;)Almeno facendo una domanda ho avviato una discussione a cui qualcuno ha partecipato fornendo spunti. Tu hai solo attaccato fornendo contributo 0.Tieni controllata la pressione, per il resto buona vita :)
        • Zack scrive:
          Re: Ma io non ho capito
          - Scritto da: jaguaro
          Ma chi si XXXXXXX ?Tu
          E non potevi limitarti alla domanda invece di
          appesantirla inutilmente con vaque ipotesi
          randomiche ? Avremmo anch eperson meno tempo a
          leggerla ed a tentare di capire il film che ti
          stavi facendo.E la tua inutile filippica non la metti nel conto, totalmente inutile perché poi alla fine non ha dato una risposta.Mi sa che sei il solito che necessità di protagonismo e allora posta cavolate su ogni forum riesce a metter mano
          • ... scrive:
            Re: Ma io non ho capito
            - Scritto da: Zack
            Mi sa che sei il solito che necessità di
            protagonismo e allora posta cavolate su ogni
            forum riesce a metter manoLeguleio ha ora un degno erede, nel caso dovesse sparire per qualche motivo. (speriamo presto!)
  • gerry scrive:
    Re: Ma io non ho capito
    - Scritto da: Mento Cemento
    Come funziona la cosa? HospitalKiosk rilascia gli
    aggiornamenti del suo software che gira sopra via
    rete e passando da Snappy e in contemporanea
    Canonical fa la stessa cosa per il
    SO?Io ho capito più "Conanical patcha il SO, il brand patcha il software e tutto viene distribuito da Canonical".Poi bisogna considerare che ci dovrà essere accordo fra Caninical e il Brand, per cui penso che Canonical non accetterà partnership con chiunque.
    • Mento Cemento scrive:
      Re: Ma io non ho capito
      Grazie Gerry per aver chiarito la cosa, se è come dici tu è una cosa molto interessante.
    • sxs scrive:
      Re: Ma io non ho capito

      Io ho capito più "Conanical patcha il SO, il
      brand patcha il software e tutto viene
      distribuito da
      Canonical".Veramente io ho capito che canonical fornirebbe gli aggiornamenti all'OS e che le aziende clienti se li scaricano, se li istallano su qualche macchina per provare che non creino problemi e che poi, disgiuntamente da questi, forniscano anche gli aggiornamenti dei loro prodotti.I clienti finali avranno un repository con aggiornamenti sia di sistema che del particolare software applicativo distribuito dall'azienda.Ma potrei sbagliarmi.
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