HP prepara il lancio del tablet webOS

Un manager ha confermato che entro il prossimo novembre l'azienda lancerà il suo tanto vociferato tablet con webOS. Promesso un buon ventaglio di applicazioni già al momento del lancio

Roma – Ormai non c’è più alcun dubbio: quest’anno HP mostrerà al mondo il primo slate basato sul sistema operativo webOS. La conferma è arrivata da Marty Wong, direttore del Personal Systems Group di HP a Taiwan, che in una intervista rilasciata a DigiTimes ha specificato come il tanto vociferato tablet debutterà sul mercato prima della fine di ottobre, e sarà accompagnato da “un’ampia gamma di software e applicazioni”.

Per il momento non è chiaro se HP commercializzerà anche un tablet basato su Windows 7 o se questo progetto è stato del tutto abbandonato. L’ultima sembrerebbe l’ipotesi più plausibile: stando ad una recente indiscrezione , il colosso americano avrebbe cancellato lo sviluppo del suo precedente slate Windows-based proprio a causa delle insoddisfacenti performance fornite dalla coppia Seven/Atom.

Con l’adozione di webOS, un sistema operativo nato sugli smartphone, HP ha dovuto necessariamente rifondare il suo slate sopra l’architettura ARM anziché su quella x86 di Atom. Dal punto di vista hardware, lo slate di HP si porrà quindi in diretta competizione con tutti gli altri tablet ARM-based fin qui annunciati: ma come l’iPad di Apple, il tablet dell’azienda di palo Alto potrà distinguersi dai numerosi concorrenti – su cui girerà Android – per l’uso di un sistema operativo tutto suo.

Wong ha invece negato l’eventualità che webOS venga utilizzato sui netbook. “Dal momento che i netbook sono molto più simili, in termini di funzionalità, ad un computer tradizionale, l’azienda non offrirà un simile dispositivo basato su webOS” ha commentato il manager asiatico di HP.

Sui piani di HP relativi a webOS si saprà di più a luglio, mese in cui l’azienda californiana completerà formalmente l’acquisizione di Palm e del suo promettente sistema operativo mobile.

Alessandro Del Rosso

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  • dandy scrive:
    a marù!! non te facevo moralista così
    pazzesco 'sto finale dell'articolo.se non vedessi firma e faccia non sarei rimasto così male
  • Sgabbio scrive:
    Per i lati negativi..
    SAFER mira naturalmente a rafforzare le capacità di acXXXXX a Internet dei militari statunitensi in condizioni di cyber-warfare o in caso di censure da parte dei governi dittatoriali. Il fatto che le stesse tecniche di "hacking" della connessione si sposino benissimo anche con pratiche poco "militari" e molto illegali come l'infrazione della legge, la pedoXXXXXgrafia e il cyber-crimine a mezzo malware, non pare rappresentare un problema per la sempre intraprendente e iperattiva DARPA. Infrazione della legge ? Che tipo di legge poi ? Quelle protezionistiche della AAMS che uccide la concorrenza in un settore come le scommesse o il gioco d'azzardo da aziende che in italia devono pagare il pizzo ?Inibizione a siti che con la pedoXXXXXgrafia non c'entra un nulla ? Ben vengano questi strumenti contro la censura dei governi...
    • Franky scrive:
      Re: Per i lati negativi..
      - Scritto da: Sgabbio
      SAFER mira naturalmente a rafforzare le
      capacità di acXXXXX a Internet dei militari
      statunitensi in condizioni di cyber-warfare o in
      caso di censure da parte dei governi
      dittatoriali. Il fatto che le stesse tecniche di
      "hacking" della connessione si sposino benissimo
      anche con pratiche poco "militari" e molto
      illegali come l'infrazione della legge, la
      pedoXXXXXgrafia e il cyber-crimine a mezzo
      malware, non pare rappresentare un problema per
      la sempre intraprendente e iperattiva
      DARPA.

      Infrazione della legge ? Che tipo di legge poi ?
      Quelle protezionistiche della AAMS che uccide la
      concorrenza in un settore come le scommesse o il
      gioco d'azzardo da aziende che in italia devono
      pagare il pizzo
      ?
      Inibizione a siti che con la pedoXXXXXgrafia non
      c'entra un nulla ? Ben vengano questi strumenti
      contro la censura dei
      governi...infatti...internet e' una tecnologia sviluppata appunto dalla stessa DARPA...poi donata al NSF...ovvio che se c'e' una tecnologia per spiare le comunicazioni a loro serva una tecnologia che impedisca questo....e che permetta di bypassare le censure quando i militari si trovano in zone afflitte da censura...e' abbastanza ovvio...mi risulta che siano gia' in uso perfino tecniche di crittografia quantistica per sua natura inviolabile...(per il Principio di indeterminazione di Heisemberg)......poi in sostanza che cos'e' questa storia della pedoXXXXXgrafia ? Veramente esistono pazzi che fotografano bambini e li mettono online ?Secondo me...e' una montatura...atta a giustificare provvedimenti restrittivi nei confronti della rete...mi spiego meglio...se si va a vedere attentamente questa faccenda si scopre che questo reato riguarda per lo piu' adolescenti che si scambiano foto fra loro...e non bambini...Ecco questa e' una cosa che e' accaduta oggi per esempio..hanno arrestato la povera Brigitta Bulgari per essersi esibita nuda in una discotecadove c'erano dei minori che lei ignorava che ci fossero...la tipa e' stata arrestata con l'accusa di atti osceni in luogo pubblico e con l'accusa di "XXXXXgrafia minorile" per essersi lasciata toccare da ragazzi dai 16 ai 18 anni...le foto sono state diffuse dagli stessi minori tramite facebook...ecco questo e' il caso classico di XXXXXgrafia minorile dove la spogliarelista e' persino maggiorenne (ha 27 anni)!!!http://gossip.pourfemme.it/articolo/brigitta-bulgari-arresto-per-atti-osceni-davanti-a-minori/2427/e poi se esistessero questi "mostri" andrebbero cercati ed arrestati nel mondo reale innanzitutto...su internet il loro potenziale criminogeno e' di gran lunga inferiore rispetto a quello del mondo reale...ma guarda caso si e' puntato il dito contro la rete, perche' ? Somiglia alla vicenda del disabile e di google...Non hanno arrestato i responsabili delle violenze al disabile...non hanno arrestato i genitori responsabili della patria potesta' dei bulli...non hanno arrestato gli insegnanti che hanno omesso la sorveglianza dei loro allievi...e chi hanno messo sotto inchiesta ? Chi ha reso nota la vicenda...i dipendenti di google...voglio dire se i bulli non avessero messo il video su internet, avessero picchiato il disabile e non si fosse mai saputo... sarebbero stati tutti contenti...paradossalmente...sembra che quello che realmente importa non e' acciuffare i responsabili dei reati nel mondo reale quanto criminalizzare la rete...
      • Il Gargilli scrive:
        Re: Per i lati negativi..
        quoto in pieno, caro Franky, e aggiungo....che già tempo fa avevo scritto un post qui su PI informando che spesso (sempre piu spesso) avrebbero (e si sarebbe parlato) di "pedofilia".Ovvio che vuole essere una scusa per attaccare la libertà della Rete perchè, come sappiamo, a qualcuno puo dare fastidio.Per esempio, se proprio vogliamo parlare di materiale pedo-XXXXXgrafico che dovesse circolare in Rete, allora mi chiedo come mai ancora nessuno (che io sappia) abbia esaltato, per esempio, l'uso del P2P (visto come mezzo per acciuffare chi mette in Rete certe porcherie). E non ho finito. Per fare l'avvocato del diavolom, aggiungerei anche che, il P2P stesso, per natura, toglie un sacco di soldi a quelle persone che, fino all'altro ieri, commerciavano in VHS e altri supporti..Ma siamo alle solite. L'equazione è semplice; Se conoscenza è uguale a Potere (e lo è) allora la Rete, naturalmente, fa paura a chi quel potere vorrebbe tenerselo tutto per se.. Magari per raccontarci ancora una volta che: "i cattivi sono loro" - "noi siamo i designati" (vedi raligioni varie) - "la guerra è giusta" - ecc..ecc..Quello che per esempio successe a Pearl Harbor, se andiamo a vedere, non ha precendenti nella Storia. E, di fatto, con l'11 Settembre si è voluta creare una situazione analoga. Perchè? Ovvio, per poter "muoversi" liberamente (vedi: attaccare, invardere, ecc.. tutto con l'uso della forza, ovviamente) senza dovere sottostare alle varie Leggi Internazionali, Trattati di Pace che, come ben sappiamo, danno molto fastidio ai simpaticissimi e filantropi Gerachi delle Armi.. che poi dormono sogni agitati, poverelli..Se l'ideale di Mondo che hanno questi (e altri signori) è quello di "comandare" a 360 gradi, è ovvio che la Rete la vedano come una minaccia.Anzi, è incredibile che ancora sia così come è...Aloha!
  • attonito scrive:
    l'altro lato della medaglia
    Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.questi tizi non hanno pensato che lo stesso strumento puo' essere applicato contro loro stessi?Oppure voglio padroneggiare la tecnica per poter sviluppare le controdifese adatte prima che lo facciano gli avversari.
    • ... scrive:
      Re: l'altro lato della medaglia
      - Scritto da: attonito
      Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.
      questi tizi non hanno pensato che lo stesso
      strumento puo' essere applicato contro loro
      stessi?
      Oppure voglio padroneggiare la tecnica per poter
      sviluppare le controdifese adatte prima che lo
      facciano gli
      avversari.Beh a me sembra chiaro... stare sempre un passo avanti agli altri.Ovvio che c'è il rischio che poi possono usarlo anche altri contro di loro, ma per loro conviene essere i primi a farlo, come succede ed è sucXXXXX in tanti altri campi.
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