HP Spectre, lusso ultrasottile

Il produttore americano presenta il nuovo Spectre, un prodotto che vuole unire un design più che ricercato a una potenza computazionale degna di tale nome. Il prezzo, ovviamente, non sarà alla portata di tutti

Roma – HP ha rinnovato il brand Spectre trasformando nel “laptop più sottile al mondo”, un prodotto dal design e dalla tecnologia “completamente rinnovati”, presentato al pubblico come un oggetto di lusso bello da vedere oltre che come un PC a tutto tondo con tanto di CPU Intel Core alla guida.

Il nuovo HP Spectre si ispira chiaramente al MacBook di Apple, con l’accento sulla sottigliezza di uno spessore da 10,3 millimetri (contro i 13,1 mm del succitato MacBook) e un peso non molto diverso (1,1 kg), senza che performance e funzionalità risultino troppo sacrificate.

L’ultrasottile di HP è infatti equipaggiato con tre porte USB di tipo C – due delle quali compatibili con segnale Thunderbolt – mentre i componenti di base sono tutti configurabili e includono processore Intel Core i7 di nuova generazione, storage PCIe e fino a 8 GB di RAM. Il display, invece, è bloccato a 13,3 pollici e alla risoluzione Full HD (1920×1080 pixel).

HP Spectre avrà un costo minimo di 1.169 dollari, arriverà nei negozi a partire dal 25 aprile e sarà disponibile anche nelle varianti esclusive a tiratura limitata basate sui design sviluppati da Tord Boontje e Jess Hannah: il primo modello sarà tempestato di Swarovski con dettagli in oro 18 carati, il secondo avrà l’intera scocca ricoperta da oro 18 carati e il logo “HP” ricoperto di diamanti.

Alfonso Maruccia

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  • webdellecose.com scrive:
    Il parere di webdellecose.com
    Il testo è un po' "severo" ma tutto sommato il parere espresso dalla scrittrice è condivisibile. 3 anni è un tempo di vita troppo ristretto per un prodotto commerciale di questo tipo. Detto questo però, secondo noi di webdellecose.com, ci troviamo ancora in uno scenario troppo frammentato per la domotica in cui molti marchi oggi presenti sono destinati a breve a morire o ad essere aggregati con altri marchi, e con essi i loro prodotti.
  • maxsix scrive:
    Skip
    Dopo 2 messaggi sul "wannabe falegname today", skippare alla grandissima.
    • Aaaaa scrive:
      Re: Skip
      - Scritto da: maxsix
      Dopo 2 messaggi sul "wannabe falegname today",
      skippare alla
      grandissima.È forse invidia perché non sei al centro dell'attenzione?
      • collione scrive:
        Re: Skip
        nah, ha semplicemente letto che AndroXXXXX sta facendo il c**o a tutti http://punto-informatico.it/4311024/PI/News/android-alla-conquista-del-mondo.aspxdevi capirlo, e' giornata di Maalox per lui
      • maxsix scrive:
        Re: Skip
        - Scritto da: Aaaaa
        - Scritto da: maxsix

        Dopo 2 messaggi sul "wannabe falegname
        today",

        skippare alla

        grandissima.
        È forse invidia perché non sei al centro
        dell'attenzione?No perchè il 90% dei miei clienti lavorano nel mondo del mobile e ho letto tante di quelle stupidate da far paura.Quindi skippare.
    • Anonimo codardo scrive:
      Re: Skip
      Ma come XXXXX parli?
  • ... scrive:
    giusto cosi'
    gli ignoranti vanno tosati come pecore, strizzati come limoni, calciati come palloni, pestati come grano.il mondo e' di chi se lo sa prendere, quindi avanti apple, google, amazon, microsoft e tutti gli altri squali. o mangi o vieni mangiato.e' la Legge della Natura stessa che impone il predominio del forte sul debole: che vorse il krill mangia le balene o le gazzelle mangiano i leoni? no. Chi compra ad occhi chiusi merita di essere fregato da contratti da 15 pagine che non leggono mai ma che si attivano in automatico appena clicci "accetto". Dura lex, sed lex.L'avvocato e' la suprema punta dela piramide evolutiva.
    • panda rossa scrive:
      Re: giusto cosi'
      - Scritto da: ...

      L'avvocato e' la suprema punta dela piramide
      evolutiva.Questo in un mondo di ignoranti.In un mondo di tecnici, l'avvocato e' perfettamente inutile.
      • ... scrive:
        Re: giusto cosi'
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: ...




        L'avvocato e' la suprema punta dela piramide

        evolutiva.

        Questo in un mondo di ignoranti.

        In un mondo di tecnici, l'avvocato e'
        perfettamente
        inutile.ma siccome viviamo in un mondo di ignoranti e non di tecnici...prima tentavo di salvarli man mano che ne incontravo uno: ora li sfanXXXX o ne approfitto.
  • Detective Scrotos scrive:
    Domotica, utenti in ostaggio del mercato
    Domotica, utenti in ostaggio del mercatooDomotica, utenti in ostaggio di una XXXXXta?Meditate gente, meditate.
  • pippo scrive:
    componente da cambiare
    Smart hub da sostituire con un altro compatibile con le periferiche già presenti in casa ovvero con uno che è compatibile con più periferiche.Quanti router e access point avete cambiato in questi anni?
    • Etype scrive:
      Re: componente da cambiare
      - Scritto da: pippo
      Quanti router e access point avete cambiato in
      questi
      anni?Nessuno, i bit non hanno marca :)
  • .... scrive:
    fanXXXX al refresh!
    andate tutti affanXXXX!!adesso installo adblock, diocane!
  • Power Ranger scrive:
    Standard
    In ogni caso1 io creo un'azienda a doc e la faccio fallire/liquidare/chiudere quando ti bricco il dispositivo, posso inventare 3000 scappatoie e trucchi e i sorgenti non li vedrai mai, il codice lo devi consegnare prima di entrare nel mio mercato con delle dovute garanzie2 Se il progetto e' complesso anche avendo tutta la documentazione diventa tutto complicato e costoso, viene abbandonato il tutto lo stesso3 Essendo cose vanno anche prodotte e quindi manca tutto il lato HW della faccenda o qualcuno si mette a produrle oppure rimani senza ricambi e se mancano i numeri nessuno si prende la briga4 Anche possedendo tutta la documentazione basta cambiare modelli velocemente per rendere l'attivita' di manutenzione ed assitenza economicamente insostenibile come avviene gia' per molti altri prodottiQuello che servono sono standard liberi da brevetti copyright e drm, ma tutti si vogliono ritagliare il suo giardinetto e sicuramente i primi a non volerli sono gli americani perche' si mettono in concorrenza diretta con la cina ed in particolar modo tutte le aziende fabless parassita occidentali del progettato a canicatti e prodotto in cina decretandone la loro morte
  • bubba scrive:
    potrebbe essere una buona cosa....
    potrebbe essere una buona cosa....Nel senso, l'affaire Revolv potrebbe :- spingere alcuni consumatori a guardare con occhio CRITICO tutte le scatole (phoni compresi) teledipendenti da sw server-side piazzato su internet dal produttore (vs nelle TUE mani)- spingere la Revolv medesima (stante che ora e' Google), coadiuvata anche dall'hacking di defcon#23, ad APRIRE/documentare i protocolli che usano sullo "smart hub" e ricucinare le app in modo che non siano dipendenti da oauth/ssl/any ownati da google/nest&co, COSICCHE' qualcuno (e c'e' SEMPRE qualcuno) puo' assemblare il tutto e farne un "sw server-side alternativo" che ti installi DA TE (o lo fa tuo cuggino esperto) sul TUO server (una istanza aws o il pentium3 in casa tua che sia)...
  • Power Ranger scrive:
    Stima
    Qualcuno ha una stima di quanti mattoni revolv sono stati venduti?
  • fred scrive:
    logitech harmony
    Dopo aver aquistato questo costoso telecomando, all'installazione del software mi sono reso conto che e' gestito totalmente da server remoto; l'avessi saputo prima non l'avrei mai preso, ma solo adesso mi accordo del rischio che corro, difatto e' gia' catalogato fra i prodotti obsoleti.immagino che tutti i possessori di tali giocattoli stiano pensando la stessa cosa.
    • fred scrive:
      Re: logitech harmony
      ripensandoci, ho anche dispositivo multufunzionale xiaomi, contapassi e altre funzioni;gia' una volta si e' resettato, ho dovuto collegarmi all'account online di xiami e ricollegarlo.Altro aquisto rischioso..............
    • cado dalle nubi scrive:
      Re: logitech harmony
      - Scritto da: fred
      Dopo aver aquistato questo costoso telecomando,
      all'installazione del software mi sono reso conto
      che e' gestito totalmente da server remoto;
      l'avessi saputo prima non l'avrei mai preso, ma
      solo adesso mi accordo del rischio che corro,
      difatto e' gia' catalogato fra i prodotti
      obsoleti.

      immagino che tutti i possessori di tali
      giocattoli stiano pensando la stessa
      cosa.Ma come, non si era detto che solo i prodotti open sorcio potevano fare questa fine? Allora maxsix è un bugiardone? Lui afferma sempre ste cose.
      • .... scrive:
        Re: logitech harmony
        - Scritto da: cado dalle nubi
        - Scritto da: fred

        Dopo aver aquistato questo costoso telecomando,

        all'installazione del software mi sono reso
        conto

        che e' gestito totalmente da server remoto;

        l'avessi saputo prima non l'avrei mai preso, ma

        solo adesso mi accordo del rischio che corro,

        difatto e' gia' catalogato fra i prodotti

        obsoleti.



        immagino che tutti i possessori di tali

        giocattoli stiano pensando la stessa

        cosa.


        Ma come, non si era detto che solo i prodotti
        open sorcio potevano fare questa fine? Allora
        maxsix è un bugiardone? Lui afferma sempre ste
        cose.maxsix non distingue il gomito dal buco del XXXX...
  • Etype scrive:
    Obsolescenza
    "Nest renderà inservibili dei controller per la casa connessa lanciati meno di 3 anni fa: l'ennesima dimostrazione del fatto che l'utente non possiede le cose connesse"A parte che anche se non viene più supportato il prodotto non vedo perché dovrebbe smettere di funzionare,se tutto passa attraverso i server di un'azienda e non si puàè aggirare l'ostacolo in altra maniera semplicemente si è fatto un pessimo affare.Comunque scemo chi compra questi prodotti che non servono assolutamente a nulla se non a fare ingrassare le tasche di chi lo fabbrica.Il produttore sforna ogni scemenza e la mette sul mercato,l'utente-pollo sta sempre li a comprare in previsione di chissà quale miglioramento della propria vita :DEh la sempreverde obsolescenza programmata...
    • Thepassenge r scrive:
      Re: Obsolescenza
      Capitalism, a love story...- Scritto da: Etype
      "Nest renderà inservibili dei controller per la
      casa connessa lanciati meno di 3 anni fa:
      l'ennesima dimostrazione del fatto che l'utente
      non possiede le cose
      connesse"

      A parte che anche se non viene più supportato il
      prodotto non vedo perché dovrebbe smettere di
      funzionare,se tutto passa attraverso i server di
      un'azienda e non si puàè aggirare l'ostacolo in
      altra maniera semplicemente si è fatto un pessimo
      affare.

      Comunque scemo chi compra questi prodotti che non
      servono assolutamente a nulla se non a fare
      ingrassare le tasche di chi lo
      fabbrica.

      Il produttore sforna ogni scemenza e la mette sul
      mercato,l'utente-pollo sta sempre li a comprare
      in previsione di chissà quale miglioramento della
      propria vita
      :D

      Eh la sempreverde obsolescenza programmata...
      • Spacciatore Autorizzat o Mafiasoft scrive:
        Re: Obsolescenza
        Film/Documentario veramente illuminante. Consigliato!Per rimanere in tema si puo' continuare con "The Corporations"
        • cado dalle nubi scrive:
          Re: Obsolescenza
          - Scritto da: Spacciatore Autorizzat o Mafiasoft
          Film/Documentario veramente illuminante.
          Consigliato!Infatti. Per questo motivo l'hanno brasato su di ogni sito possibile. Almeno la ver, italiana.

          Per rimanere in tema si puo' continuare con "The
          Corporations"E il cugino da parte paterna. he he!!
          • Spacciatore Autorizzat o Mafiasoft scrive:
            Re: Obsolescenza
            Il gentile Muletto che continua a galoppare a dispetto di tutto e tutti è in grado di fornirli entrambi in qualsiasi momento.
          • cado dalle nubi scrive:
            Re: Obsolescenza
            - Scritto da: Spacciatore Autorizzat o Mafiasoft
            Il gentile Muletto che continua a galoppare a
            dispetto di tutto e tutti è in grado di fornirli
            entrambi in qualsiasi
            momento.Personalmente li ho archiviati tutti(quei tipi di documentari)su dvd.Cosi quando i miei nipoti o chiunque altra gente lo chiede, come siamo arrivati alla XXXXX(perché arriveremo alla XXXXX fra un po di anni), gli mostrerò come è stato possibile, e con l'aiuto del gregge chiamato popolo moderno!
          • rockroll scrive:
            Re: Obsolescenza
            - Scritto da: cado dalle nubi
            - Scritto da: Spacciatore Autorizzat o Mafiasoft

            Il gentile Muletto che continua a galoppare a

            dispetto di tutto e tutti è in grado di fornirli

            entrambi in qualsiasi

            momento.

            Personalmente li ho archiviati tutti(quei tipi di
            documentari)su
            dvd.

            Cosi quando i miei nipoti o chiunque altra gente
            lo chiede, come siamo arrivati alla XXXXX(perché
            arriveremo alla XXXXX fra un po di anni), gli
            mostrerò come è stato possibile, e con l'aiuto
            del gregge chiamato popolo
            moderno!Occhio, fra qualche anno in tuoi documenti su DVD non li potrai più leggere, fatti periodicamente copie su supporti più recenti, specie se i tuoi nipoti sono ancora molto piccoli.(Obsolescenza programmata, questa grande conquista dell'umanità!).
          • Etype scrive:
            Re: Obsolescenza
            Non esageriamo o CD leggibili di oltre un lustro fa...
          • prova123 scrive:
            Re: Obsolescenza
            Ho il disco3 di Myst3 (2001) che è andato da un pezzo. Fortunatamente qualche hanno fa alla fine sono riuscito a ripparlo... con quello che costano sono molto meglio gli hd portatili.
          • Etype scrive:
            Re: Obsolescenza
            Ho un CD audio del 1994 che è ancora perfettamente leggibile, più vari CD e DVD di 10 anni fa.Dipende da come li conservi.
          • prova123 scrive:
            Re: Obsolescenza
            è un disco poco utilizzato ed ha 15 anni, potrebbe essere stato difettoso. Ho dischi anche più vecchi che funzionano senza problemi.
          • Etype scrive:
            Re: Obsolescenza
            - Scritto da: prova123
            è un disco poco utilizzato ed ha 15 anni,
            potrebbe essere stato difettoso. Ho dischi anche
            più vecchi che funzionano senza
            problemi.Più che difettoso io controllerei se ha graffi sulla superficie, se è stato esposto a fonti di calore,ecc
          • ... scrive:
            Re: Obsolescenza
            - Scritto da: Etype
            se è stato esposto a fonti di calore,eccMa che consiglio è? :| Cosa ti aspetti, che il disco abbia un foglio allegato con la sua storia? :|
          • Etype scrive:
            Re: Obsolescenza
            - Scritto da: ...
            Ma che consiglio è? Chi ha detto che era un consiglio ? :D
            :| Cosa ti aspetti, che il
            disco abbia un foglio allegato con la sua storia?

            :|Mi stai dicendo il CD vaga misteriosamente per casa quando non ci sei ? :D
          • Mario scrive:
            Re: Obsolescenza
            - Scritto da: Etype
            Non esageriamo o CD leggibili di oltre un lustro
            fa...Non è un problema di supporti ( anche ) ma di drive, qualcuno ha ancora un drive floppy da 8 ' leggibili da un computer odierno? Ma anche solo da 5 1/4?
          • panda rossa scrive:
            Re: Obsolescenza
            - Scritto da: Mario
            - Scritto da: Etype

            Non esageriamo o CD leggibili di oltre un
            lustro

            fa...
            Non è un problema di supporti ( anche ) ma di
            drive, qualcuno ha ancora un drive floppy da 8 '
            leggibili da un computer odierno? Ma anche solo
            da 5
            1/4?Un computer odierno li legge benissimo.Il problema non e' mica il computer, ma il lettore.
          • ... scrive:
            Re: Obsolescenza
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Mario

            - Scritto da: Etype


            Non esageriamo o CD leggibili di oltre
            un

            lustro


            fa...

            Non è un problema di supporti ( anche ) ma di

            drive, qualcuno ha ancora un drive floppy da
            8
            '

            leggibili da un computer odierno? Ma anche
            solo

            da 5

            1/4?

            Un computer odierno li legge benissimo.
            Il problema non e' mica il computer, ma il
            lettore.il drive appunto, anche avendolo il problema sono le porte di comunicazione dei computer recenti e i formati dei file archiviati sui floppy di quell'epoca,tra 30-40 anni sarà la stessa cosa con i CD, i DVD e i blu ray
          • panda rossa scrive:
            Re: Obsolescenza
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Mario


            - Scritto da: Etype



            Non esageriamo o CD leggibili di
            oltre

            un


            lustro



            fa...


            Non è un problema di supporti ( anche )
            ma
            di


            drive, qualcuno ha ancora un drive
            floppy
            da

            8

            '


            leggibili da un computer odierno? Ma
            anche

            solo


            da 5


            1/4?



            Un computer odierno li legge benissimo.

            Il problema non e' mica il computer, ma il

            lettore.
            il drive appunto, anche avendolo il problema
            sono le porte di comunicazione dei computer
            recenti e i formati dei file archiviati sui
            floppy di quell'epoca,tra 30-40 anni sarà la
            stessa cosa con i CD, i DVD e i blu
            rayLe porte di comunicazione non sono un problema. Hanno fatto convertitori da seriale a usb.Il problema potrebbero essere i formati, ma se hai il disco coi dati, avrai anche il disco col programma.
          • panda rossa scrive:
            Re: Obsolescenza
            - Scritto da: Etype
            Non esageriamo o CD leggibili di oltre un lustro
            fa...Solo un lustro?Io ho dei CD masterizzati nel 2000 e ancora perfettamente leggibili.
          • ha ha scrive:
            Re: Obsolescenza
            - Scritto da: rockroll
            - Scritto da: cado dalle nubi

            - Scritto da: Spacciatore Autorizzat o Mafiasoft


            Il gentile Muletto che continua a galoppare a


            dispetto di tutto e tutti è in grado di
            fornirli


            entrambi in qualsiasi


            momento.



            Personalmente li ho archiviati tutti(quei tipi
            di

            documentari)su

            dvd.



            Cosi quando i miei nipoti o chiunque altra gente

            lo chiede, come siamo arrivati alla XXXXX(perché

            arriveremo alla XXXXX fra un po di anni), gli

            mostrerò come è stato possibile, e con l'aiuto

            del gregge chiamato popolo

            moderno!

            Occhio, fra qualche anno in tuoi documenti su DVD
            non li potrai più leggere, fatti periodicamente
            copie su supporti più recenti, specie se i tuoi
            nipoti sono ancora molto
            piccoli.
            (Obsolescenza programmata, questa grande
            conquista
            dell'umanità!).tranquilli, tranquilli, ho predisposto l'impossibile per scongiurare un'eventualità del genere. Ci tengo troppo a fare capire come l'umanità in un vent'ennio ha perso qualsiasi residuo di materia grigia avesse mai avuta. :-(
          • ... scrive:
            Re: Obsolescenza
            - Scritto da: ha ha
            vent'ennio(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • prova123 scrive:
            Re: Obsolescenza
            ti conviene avere una doppia copia sincronizzata su hd portatitili da 2 TB usb3.0 autoalimentati, con 150 euro ne prendi 2. Li renderai fruibili anche per i figli degli amici.
  • ... scrive:
    lol
    lol, sfigati tutti quelli che si affidano al cloud
  • Orcaloca scrive:
    L'articolo non è chiaro
    Non si capisce perché il dispositivo non funzionerà più. Immagino che dipenda dal fatto che passi per un server remoto ma non ne sono sicuro, cioè io voglio chiudere le tapparelle di casa a Palermo e lo dive dire ad un server in Texas (tanto per dire una paese a caso)... un acquisto intelligente direi.In ogni caso non capisco perché la roba debba smettere di funzionare. Io ho dei climatizzatori Daikin con il modulo wireless, posso controllarli dall'esterno tramite server daikin (cosa che non faccio) oppure da casa collegandomi tramite una app direttamente ai clima. Se Daikin mi chiude i server non potrò farlo dall'esterno, ok. Se Daikin non mi aggiorna l'app o rimuove dallo store prima o poi non potrò comandarli dallo smartphone, ok, ma alla peggio ho comunque i clima con il loro telecomando (ed il modulo wireless si può pure scollegare). Perché invece quella roba non funzionerà più????
    • panda rossa scrive:
      Re: L'articolo non è chiaro
      - Scritto da: Orcaloca
      Non si capisce perché il dispositivo non
      funzionerà più. Immagino che dipenda dal fatto
      che passi per un server remotoEsatto.Il dispositivo dialoga con un server.E quando questo server smette di dialogare, il dispositivo smette di funzionare.Il server remoto puoi anche chiamarlo "cloud" se e' piu' facile.
      • cado dalle nubi scrive:
        Re: L'articolo non è chiaro
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Orcaloca

        Non si capisce perché il dispositivo non

        funzionerà più. Immagino che dipenda dal
        fatto

        che passi per un server remoto

        Esatto.
        Il dispositivo dialoga con un server.
        E quando questo server smette di dialogare, il
        dispositivo smette di
        funzionare.
        Il server remoto puoi anche chiamarlo "cloud" se
        e' piu'
        facile.Devi per forza chiamarlo cloud, se vuoi che credano che stanno usando qualcosa di figo! E come i termini in inglese, se dici XXXXX, è chiaro che non è molto piacavole come parola.Ma se la chiami shit! Fa tanto cool, e piace alle persone. E rimangono fessi e contenti! :-)
        • .... scrive:
          Re: L'articolo non è chiaro
          - Scritto da: cado dalle nubi
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: Orcaloca


          Non si capisce perché il dispositivo non


          funzionerà più. Immagino che dipenda dal

          fatto


          che passi per un server remoto



          Esatto.

          Il dispositivo dialoga con un server.

          E quando questo server smette di dialogare, il

          dispositivo smette di

          funzionare.

          Il server remoto puoi anche chiamarlo "cloud" se

          e' piu'

          facile.

          Devi per forza chiamarlo cloud, se vuoi che
          credano che stanno usando qualcosa di figo! E
          come i termini in inglese, se dici XXXXX, è
          chiaro che non è molto piacavole come
          parola.

          Ma se la chiami shit! Fa tanto cool, e piace alle
          persone. E rimangono fessi e contenti!
          :-)anche i XXXXX non si incavolano piu' da quando li chiami gay, ma XXXXX restano.
        • rockroll scrive:
          Re: L'articolo non è chiaro
          - Scritto da: cado dalle nubi
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: Orcaloca


          Non si capisce perché il dispositivo non


          funzionerà più. Immagino che dipenda dal

          fatto


          che passi per un server remoto



          Esatto.

          Il dispositivo dialoga con un server.

          E quando questo server smette di dialogare, il

          dispositivo smette di

          funzionare.

          Il server remoto puoi anche chiamarlo "cloud" se

          e' piu'

          facile.

          Devi per forza chiamarlo cloud, se vuoi che
          credano che stanno usando qualcosa di figo! E
          come i termini in inglese, se dici XXXXX, è
          chiaro che non è molto piacavole come
          parola.

          Ma se la chiami shit! Fa tanto cool, e piace alle
          persone. E rimangono fessi e contenti!
          :-)Grazie per avermi fatto capire l'etimologia del termine Microshit alternativo ad M$.
  • MementoMori scrive:
    la soluzione è semplicissima
    basterebbe una legge europea che impone al produttore di software 'closed' (compresi i firmware) di pubblicare il sorgente con licenza open una volta raggiunto il 'fine vita' o il 'supporto ufficiale' del produttore.Chi non accetta non può importare in Europa o vendere nel mercato europeo.in questo modo crei (a costo zero) una vagonata di posti di lavoro per tutti quelli che, possedendo le giuste conoscenze, possono continuare a dare supporto ai clienti abbandonati.La cosa che rende difficilmente realizzabile questa idea è che deve essere supportata da un ceto politico ignorante e incompetente quando va bene, ladro e colluso negli altri casi.in ogni caso proporrò questa idea ai rappresentanti 5 stelle. Vediamo che succede.
    • Luca scrive:
      Re: la soluzione è semplicissima
      Posto che i 5s hanno lo stesso livello di ignoranza degli altri, ti do pienamente ragione sulla proposta che scrivi.
      • MementoMori scrive:
        Re: la soluzione è semplicissima
        non inoltrerò la proposta perchè li ritengo più esperti degli altri in questa materia (potrebbero esserlo come no) ma perchè ritengo che siano gli unici a ascoltare le idee provenienti 'dal basso', in opposizione ai partiti che subisco le imposizioni "dall'alto" (leggi lobbisti, affaristi, faccendieri e delinquenti)ps: essendo questa mia risposta totalmente OT non commenterò ogni possibile intervento che porti avanti una inutile guerra ideologica e politica.
        • ACBV scrive:
          Re: la soluzione è semplicissima
          I 5s sono i peggiori per l'IT.Sono quelli che si scrivono tra loro i messaggi privati su facebook... I 5s che dovrebbero dare l'esempio... Voglio dire: l'NSA non deve nemmeno sforzarsi per intercettarli, spiarli e controllarli. I 5s si schedano da soli nel database della CIA! I 5s non ne capiscono sicuramente niente di informatica.Ti stai facendo delle illusioni MementoMori
          • panda rossa scrive:
            Re: la soluzione è semplicissima
            - Scritto da: ACBV
            I 5s sono i peggiori per l'IT.
            Sono quelli che si scrivono tra loro i messaggi
            privati su facebook...Non avendo nulla da nascondere...Tu naturalmente preferisci che i politici parlino tra loro di nascosto, magari informando il convivente che sono risuciti ad infilare un emendamento per favorire la sua raffineria, e che ci siano severe leggi contro la diffusione di questo tipo di informazioni, vero?Posso provare ad indovinare per chi voti?Troppo facile?
            I 5s che dovrebbero dare
            l'esempio... Voglio dire: l'NSA non deve nemmeno
            sforzarsi per intercettarli, spiarli e
            controllarli. I 5s si schedano da soli nel
            database della CIA! I 5s non ne capiscono
            sicuramente niente di
            informatica.
            Ti stai facendo delle illusioni MementoMoriNon c'e' proprio niente da controllare: si chiama trasparenza.Il cittadino deve sapere tutto quello che il suo rappresentante nelle istituizioni fa e dice durante il periodo di rappresentanza.
          • Luca scrive:
            Re: la soluzione è semplicissima
            "chi non ha nulla da nascondere, non ha nulla da temere".Penso sia la frase più anti-democratica della storia....
          • sapevatelo su ried channel scrive:
            Re: la soluzione è semplicissima
            Chi non ha nulla danascondere ha un bel nulla da dire.
          • Spacciatore Autorizzat o Mafiasoft scrive:
            Re: la soluzione è semplicissima
            Penso facessi riferimento a questo:"Argomentare che non ti interessa il diritto alla privacy perché 'non hai niente da nascondere' è come dire che non ti importa della libertà di parola perché non hai niente da dire" (Edward Snowden).
          • cado dalle nubi scrive:
            Re: la soluzione è semplicissima
            - Scritto da: Luca
            "chi non ha nulla da nascondere, non ha nulla da
            temere".
            Penso sia la frase più anti-democratica della
            storia....Non,no. E stata in assoluto la parola più 'tranquillizzante' per fare uscire allo scoperto i fessi che si nascondavano dietro alla loro privacy.E così alla fine beccarli tutti facile facile.
          • Mario scrive:
            Re: la soluzione è semplicissima
            - Scritto da: ACBV
            I 5s sono i peggiori per l'IT.
            Sono quelli che si scrivono tra loro i messaggi
            privati su facebook... I 5s che dovrebbero dare
            l'esempio... Voglio dire: l'NSA non deve nemmeno
            sforzarsi per intercettarli, spiarli e
            controllarli. I 5s si schedano da soli nel
            database della CIA! I 5s non ne capiscono
            sicuramente niente di
            informatica.
            Ti stai facendo delle illusioni MementoMorima alla CIA e alla NSA non frega assolutamente niente dei 5S
        • panda rossa scrive:
          Re: la soluzione è semplicissima
          - Scritto da: MementoMori
          non inoltrerò la proposta perchè li ritengo più
          esperti degli altri in questa materia (potrebbero
          esserlo come no) ma perchè ritengo che siano gli
          unici a ascoltare le idee provenienti 'dal
          basso', in opposizione ai partiti che subisco le
          imposizioni "dall'alto" (leggi lobbisti,
          affaristi, faccendieri e
          delinquenti)

          ps: essendo questa mia risposta totalmente OT non
          commenterò ogni possibile intervento che porti
          avanti una inutile guerra ideologica e
          politica.Tranquillo.Se ci fosse bisogno lo porto avanti io.
          • sapevatelo su ried channel scrive:
            Re: la soluzione è semplicissima
            A loro frega niente anche di te eppure ti spiano uguale.
          • MementoMori scrive:
            Re: la soluzione è semplicissima
            si riferiva alla "inutile guerra ideologica e politica."ps: usi l'AI di Tay per la comprensione dei contenuti scritti o fai tutto da solo? ;)
          • MementoMori scrive:
            Re: la soluzione è semplicissima
            - Scritto da: panda rossa
            Tranquillo.
            Se ci fosse bisogno lo porto avanti io.LOL!!
  • xx tt scrive:
    A tutti gli utonti in ascolto
    Problema: questi oggetti funzionano in modo chiuso e quindi a scadenza. Esempio per capirci: i documenti .doc della M$ che un giorno, se la M$ decidesse, potrebbero non essere più supportati e quindi inutilizzabili.Soluzione:acquistare esclusivamente oggetti "open" sia come software che come progetto hardware (per quanto possibile). In questo modo anche se la ditta produttrice dovesse fallire, sarà sempre possibile farli funzionare.Esempio per capirci: i documenti .odt dell'OpenOffice, che sono uno standard ISO. Grazie alle specifiche FISSE e PUBBLICHE, anche tra un millennio sarà possibile utilizzarli.
    • Albedo 0,9 scrive:
      Re: A tutti gli utonti in ascolto
      - Scritto da: xx tt
      Problema:
      questi oggetti funzionano in modo chiuso e quindi
      a scadenza.

      Esempio per capirci: i documenti .doc della M$
      che un giorno, se la M$ decidesse, potrebbero non
      essere più supportati e quindi
      inutilizzabili.

      Soluzione:
      acquistare esclusivamente oggetti "open" sia come
      software che come progetto hardware (per quanto
      possibile).

      In questo modo anche se la ditta produttrice
      dovesse fallire, sarà sempre possibile farli
      funzionare.
      Esempio per capirci: i documenti .odt
      dell'OpenOffice, che sono uno standard ISO.

      Grazie alle specifiche FISSE e PUBBLICHE, anche
      tra un millennio sarà possibile
      utilizzarli.Perfettamente e completamente d'accordo!Il problema di fondo non è nella troppa complessità dei sistemi odierni, piuttosto che questa complessità, applicata al closed, favorisce naturalmente l'obsolescenza anziché contrastarla.
    • pippo75 scrive:
      Re: A tutti gli utonti in ascolto
      - Scritto da: xx tt
      Problema:
      questi oggetti funzionano in modo chiuso e quindi
      a scadenza.

      Esempio per capirci: i documenti .doc della M$
      che un giorno, se la M$ decidesse, potrebbero non
      essere più supportati e quindi
      inutilizzabili.ma nom era un formato iso?mentre se parli del vecchio doc, ricordo che avevano rilasciato le specifiche, poi siamo ancora in tempo a convertirli in altri formati.comunque il fatto che parli in condizionale vuole dire che non hai fatto una ricerca per saperlo?
      • trappolone microsoft scrive:
        Re: A tutti gli utonti in ascolto
        - Scritto da: pippo75
        - Scritto da: xx tt

        Problema:

        questi oggetti funzionano in modo chiuso e
        quindi

        a scadenza.



        Esempio per capirci: i documenti .doc della
        M$

        che un giorno, se la M$ decidesse,
        potrebbero
        non

        essere più supportati e quindi

        inutilizzabili.


        ma nom era un formato iso?Eh, ma sono DUE formati, lo "strict" (aperto standardizzato) e il "transitional" (non iso) completamente fuori standard, creato per la retrocompatibilità con le vecchie versioni di office.Chiarito questo la domanda sorge spontanea: quale formato é impostato di default quando si salva un documento con office 2013/2016? TADAAAAAA transitional!!! Quindi l' ignaro alva di default con un formato proprietario. Bada bene lo dicono i signori della microsoft sul loro sito non l' associazione dei cantinari associati su una mailing list remota:https://social.msdn.microsoft.com/Forums/sharepoint/he-IL/f521e06e-883e-4c5e-8f8f-d9f08ce4f90a/default-file-format-for-saving-in-ms-office-2016-ooxml-transitional-or-strict?forum=os_binaryfile Dai vi fanno fessi da anni e ci cascate sempre.

        mentre se parli del vecchio doc, ricordo che
        avevano rilasciato le specifiche, poi siamo
        ancora in tempo a convertirli in altri
        formati.Al Gennarino Brambilla impiegato nella PA non gli passa nemmeno per l' anticamera del cervello che sta salvando i NOSTRI dati (di default) con un formato closed (il transitional).

        comunque il fatto che parli in condizionale vuole
        dire che non hai fatto una ricerca per
        saperlo?No problem, adesso entrambi sapete come (non) funziona.
        • xx tt scrive:
          Re: A tutti gli utonti in ascolto
          Per non parlare del mitico OpenXML della M$, approvato come ISO a mazzette. Dove per "Open" si intendono le chiappe utontesche, ovviamente.Per rinfrescare la memoria ai più:http://blogs.fsfe.org/greve/?p=123"So OpenXML is neither open, nor is it a standard. It is a one-way street of migration to Microsoft Office with the promise of dependency on that proprietary format and implementation in the future."Ricordo agli utonti win10-users che i signori di cui sopra sono gli stessi che vi stanno "analizzando" i dati nello spyCloud obbligatorio nonché tutto quello che fate tramite la telemetria non disattivabile. A buon intenditor...
        • pippo75 scrive:
          Re: A tutti gli utonti in ascolto

          Al Gennarino Brambilla impiegato nella PA non gli
          passa nemmeno per l' anticamera del cervello che
          sta salvando i NOSTRI dati (di default) con un
          formato closed (il
          transitional).Gennarino usa il PC e questo è stato impostato dal tecnico del PC il quale si è informato prima, a lui ( Gennarino ) interessa solo scrivere la relazione o il documento.Dopotutto quando usava la macchina da scrivere mica si interessava di sapere come funzionavano i martelletti.
          • panda rossa scrive:
            Re: A tutti gli utonti in ascolto
            - Scritto da: pippo75

            Al Gennarino Brambilla impiegato nella PA
            non
            gli

            passa nemmeno per l' anticamera del cervello
            che

            sta salvando i NOSTRI dati (di default) con
            un

            formato closed (il

            transitional).

            Gennarino usa il PC e questo è stato impostato
            dal tecnico del PC il quale si è informato prima,
            a lui ( Gennarino ) interessa solo scrivere la
            relazione o il
            documento.
            Dopotutto quando usava la macchina da scrivere
            mica si interessava di sapere come funzionavano i
            martelletti.Tipica mentalita' del parassita statale.Io quando ero ancora un bambino avevo smontato una macchina da scrivere per capire come funzionava il meccanismo, dalla pressione del tasto al martelletto, al carrello che avanzava di un carattere, fino al campanello che suonava quando mancavano pochi caratteri al fine riga.Era una olivetti manuale.E ricordo che avevo odiato la prima macchina da scrivere elettrica di mio padre, perche' non ero riuscito a smontarla perche' era tutta chiusa e sigillata e quindi non riuscivo a capire come funzionava.
          • siete in malafede e si vede scrive:
            Re: A tutti gli utonti in ascolto
            - Scritto da: pippo75

            Al Gennarino Brambilla impiegato nella PA
            non
            gli

            passa nemmeno per l' anticamera del cervello
            che

            sta salvando i NOSTRI dati (di default) con
            un

            formato closed (il

            transitional).

            Gennarino usa il PC e questo è stato impostato
            dal tecnico del PC il quale si è informato prima,fosse come dici tu e allora niente prodotti microsoft.
            a lui ( Gennarino ) interessa solo scrivere la
            relazione o il
            documento.e al suo capo interessa prendere la mazzetta.
            Dopotutto quando usava la macchina da scrivere
            mica si interessava di sapere come funzionavano i
            martelletti.Sull' onda degli esempi cretini mi permetto anchio di farne uno anche io: qui si sta chiedendo a Gennarino di cambiare il foglio di carta mica di costruirne una macchina da scrivere.
  • pentolino scrive:
    Cosa potrà mai andare storto?
    Mettiamo del software in ogni possibile oggetto, dal tostapane al ciuccio del neonato.Cosa potrà mai andare storto?Assolutamente nulla, a parte:- colossali falle di sicurezza- impossibilità di mantenere un supporto a vita e difficoltà nel mantenerlo per più di 2-3 anni nella pratica- bug che causano l'incendio della cucinaInsomma se uno si fosse fermato un attimo a pensare avrebbe capito che non poteva che finire così, era solo una questione di tempo; nel momento che ci aggiungi del software evoluto gli elettrodomestici smettono di essere tali e diventano degli elettrodomestici-computer, con tutti i problemi correlati.
    • panda rossa scrive:
      Re: Cosa potrà mai andare storto?
      - Scritto da: pentolino
      Mettiamo del software in ogni possibile oggetto,
      dal tostapane al ciuccio del
      neonato.Ma c'e' bisogno di farlo?
      Cosa potrà mai andare storto?
      Assolutamente nulla, a parte:
      - colossali falle di sicurezza
      - impossibilità di mantenere un supporto a vita e
      difficoltà nel mantenerlo per più di 2-3 anni
      nella
      pratica
      - bug che causano l'incendio della cucina

      Insomma se uno si fosse fermato un attimo a
      pensare avrebbe capito che non poteva che finire
      così, era solo una questione di tempo; nel
      momento che ci aggiungi del software evoluto gli
      elettrodomestici smettono di essere tali e
      diventano degli elettrodomestici-computer, con
      tutti i problemi
      correlati.Noi ci siamo fermati ben piu' di un attimo a pensare.A chi ti stai rivolgendo?
      • SalvatoreGX scrive:
        Re: Cosa potrà mai andare storto?
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: pentolino

        Mettiamo del software in ogni possibile
        oggetto,

        dal tostapane al ciuccio del

        neonato.

        Ma c'e' bisogno di farlo?


        Cosa potrà mai andare storto?

        Assolutamente nulla, a parte:

        - colossali falle di sicurezza

        - impossibilità di mantenere un supporto a
        vita
        e

        difficoltà nel mantenerlo per più di 2-3 anni

        nella

        pratica

        - bug che causano l'incendio della cucina



        Insomma se uno si fosse fermato un attimo a

        pensare avrebbe capito che non poteva che
        finire

        così, era solo una questione di tempo; nel

        momento che ci aggiungi del software evoluto
        gli

        elettrodomestici smettono di essere tali e

        diventano degli elettrodomestici-computer,
        con

        tutti i problemi

        correlati.

        Noi ci siamo fermati ben piu' di un attimo a
        pensare.
        A chi ti stai rivolgendo?Se io avessi letto tutti i tuoi 32.615 messaggi ...A quest'ora chissà dove potevo arrivare!
        • maxsix scrive:
          Re: Cosa potrà mai andare storto?
          - Scritto da: SalvatoreGX
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: pentolino


          Mettiamo del software in ogni possibile

          oggetto,


          dal tostapane al ciuccio del


          neonato.



          Ma c'e' bisogno di farlo?




          Cosa potrà mai andare storto?


          Assolutamente nulla, a parte:


          - colossali falle di sicurezza


          - impossibilità di mantenere un
          supporto
          a

          vita

          e


          difficoltà nel mantenerlo per più di
          2-3
          anni


          nella


          pratica


          - bug che causano l'incendio della
          cucina





          Insomma se uno si fosse fermato un
          attimo
          a


          pensare avrebbe capito che non poteva
          che

          finire


          così, era solo una questione di tempo;
          nel


          momento che ci aggiungi del software
          evoluto

          gli


          elettrodomestici smettono di essere
          tali
          e


          diventano degli
          elettrodomestici-computer,

          con


          tutti i problemi


          correlati.



          Noi ci siamo fermati ben piu' di un attimo a

          pensare.

          A chi ti stai rivolgendo?

          Se io avessi letto tutti i tuoi 32.615 messaggi
          ...
          A quest'ora chissà dove potevo arrivare!Alla laurea in scienze delle XXXXXXXte.Il voto non so, bisognerebbe vedere cosa combini agli esami.
          • SalvatoreGX scrive:
            Re: Cosa potrà mai andare storto?
            - Scritto da: maxsix



            Se io avessi letto tutti i tuoi 32.615
            messaggi

            ...

            A quest'ora chissà dove potevo arrivare!

            Alla laurea in scienze delle XXXXXXXte.

            Il voto non so, bisognerebbe vedere cosa combini
            agli
            esami.Certo che ormai se le sono inventate tutte.... Per uscirne con la lode... Avrei dovuto tirarne una grossa, troppo grossa.
      • pentolino scrive:
        Re: Cosa potrà mai andare storto?
        - Scritto da: panda rossa
        Ma c'e' bisogno di farlo?Bisogno sicuramente no, opportunità forse; così magari chi ne capisce qualcosa può fare qualcosa di interessante
        Noi ci siamo fermati ben piu' di un attimo a
        pensare.
        A chi ti stai rivolgendo?A tutti quelli che hanno acquistato dispositivi tipo quello dell'articolo; scatolotti chiusi che "fanno tutto loro". Sì, ma solo finché gli va di farlo...Chiaro che io perfino il pogoplug ho hackerato per metterci arch linux e farne il cacchio che voglio! Ed altri dispositivi "IOT" non ho ritenuto di acquistarne, proprio per la nulla flessibilità ed i dubbi sulla durata (confermati dagli eventi citati nell'articolo)
        • cado dalle nubi scrive:
          Re: Cosa potrà mai andare storto?
          - Scritto da: pentolino
          - Scritto da: panda rossa


          Ma c'e' bisogno di farlo?

          Bisogno sicuramente no, opportunità forse; così
          magari chi ne capisce qualcosa può fare qualcosa
          di
          interessante


          Noi ci siamo fermati ben piu' di un attimo a

          pensare.

          A chi ti stai rivolgendo?

          A tutti quelli che hanno acquistato dispositivi
          tipo quello dell'articolo; scatolotti chiusi che
          "fanno tutto loro". Sì, ma solo finché gli va di
          farlo...
          Chiaro che io perfino il pogoplug ho hackerato
          per metterci arch linux e farne il cacchio che
          voglio! Ed altri dispositivi "IOT" non ho
          ritenuto di acquistarne, proprio per la nulla
          flessibilità ed i dubbi sulla durata (confermati
          dagli eventi citati
          nell'articolo)Vi faccio notare e ricordo a voi tutti, che siamo nel 2016 e quindi per la modernità(quanto amano questa parola i markettari), bisogna comprare sti accrocchi.Poi potrete farne un vanto su tutti i cantinari. (rotfl)
      • pippo75 scrive:
        Re: Cosa potrà mai andare storto?
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: pentolino

        Mettiamo del software in ogni possibile
        oggetto,

        dal tostapane al ciuccio del

        neonato.

        Ma c'e' bisogno di farlo?
        vuoi mettere:caso a: tostapane con timer a molla.caso b: tostapane computerrizzato con connessione a internet, imposti i tempi di tostata direttamente via smartfon, puoi fare il filmato del panino che si abbustolisce e tante altre belle cose.dici che non serve, vero ma vende e gli ingegnieristici delle Inc-Cool-8 ne sanno qualcosa.
  • Trumblor scrive:
    proprietà e servitù
    Come l'articolista ben rileva, il problema non è nella domotica di Google.Il problema è che la proprietà sta scomparendo a velocità enorme per quanto riguarda tutto ciò che è o può essere informatizzato, dai libri, alle app, alle automobili/camion/trattori ai televisori, agli stessi computer, alle musiche/film....In un mondo complesso come il nostro è naturale che la gente ignori un sacco di cose, ed è naturale che chi conosce approfitti di questo.La civiltà è ancora a livello animale e questo è davanti a tutti coloro che hanno occhi per vedere.La tecnologia non è civiltà, anzi, è un modo per creare padroni sempre più potenti, delegando la nostra autonomia a chi può gestire la tecnologia.Anche questo è sotto gli occhi di tutti, ma pochi lo vedono.
    • collione scrive:
      Re: proprietà e servitù
      - Scritto da: Trumblor
      <b
      La civiltà è ancora a livello animale </b
      e questo è
      davanti a tutti coloro che hanno occhi per
      vedere.
      <b
      La tecnologia non è civiltà </b
      , anzi, è un modo per
      creare padroni sempre più potenti, delegando la
      nostra autonomia a chi può gestire la
      tecnologia.
      Anche questo è sotto gli occhi di tutti, ma pochi
      lo
      vedono.WOW! Esiste ancora gente che ragionaanni fa mi posi la domanda: "ma l'evoluzione umana puo' consistere nella sola tecnologia?"ovviamente la risposta e' no, il che spiega perche' l'evoluzione tecnologica finisce spessissimo per promuovere ulteriori diseguaglianze, guerre, crimini, ecc...l'umanita' dovrebbe concentrarsi un pochino sull'evoluzione spirituale, cosa che purtroppo non fa e temo non fara' ( a meno di una guerra di sterminio catastrofica che possa aprire un pochino gli occhi )la soluzione che vedo possibile e' assegnare il controllo del genere umano ad una ristretta cerchia di persone di buona volonta' ed integrita' ( lo so, e' difficile mantenere intatte volonta' ed integrita' ), magari coadiuvati da un'IA o l'IA la mettiamo al comando, che tanto peggio degli umani non potra' faree ci metterei pure un bel salto all'indietro di un millennio della tecnologia, giusto per evitare che qualche pazzo con una bomba sXXXXX possa rovinare la festa
      • Panda bianca scrive:
        Re: proprietà e servitù
        C' era già arrivato Asimov col Multivac e con la legge 0 della robotica.Attenzione però, potrebbe essere spietata col singolo, quando il bene di molti va a discapito della vita del singolo.E ai singoli che comandano questo non piace!
      • Technopuz scrive:
        Re: proprietà e servitù
        Tranquillo: non siamo soli.Ma siamo proprio pochi a capire con chiarezza certe cose (e comunque ce ne sfuggono molte altre).C'è poco da fare, l'evoluzione passa da qui e deve seguire il proprio corso.Per come è configurata la società il potere, e quindi la capacità decisionale, ce l'hanno quelli che sono meglio adeguati al sistema e che quindi non possono vedere oltre le invisibili sbarre della loro prigione dorata.Questi guidano le mandrie sterminate, e le minoranze sono costrette, volenti o nolenti ad adeguarsi, pena la fuoriuscita dal consorzio "civile"...
    • Etype scrive:
      Re: proprietà e servitù
      Ben detto..
  • Scumm78 scrive:
    quindi...
    questo aggeggio se non e' collegato ad internet non funziona?Be' non e' stato un acquisto intelligente.
    • Shiba scrive:
      Re: quindi...
      - Scritto da: Scumm78
      questo aggeggio se non e' collegato ad internet
      non funziona?
      Be' non e' stato un acquisto intelligente.Purtroppo la plebaglia ragiona al contrario: se non è collegato a internet, non è un acquisto intelligente.
      • Erroneament e scrive:
        Re: quindi...
        - Scritto da: Shiba
        - Scritto da: Scumm78

        questo aggeggio se non e' collegato ad
        internet

        non funziona?

        Be' non e' stato un acquisto intelligente.

        Purtroppo la plebaglia ragiona al contrario: se
        non è collegato a internet, non è un acquisto
        intelligente.Ancora una volta il problema non è né internet ne le features ma la proprietarizzazione ne più ne meno.
  • panda rossa scrive:
    E pensare che col fai-da-te...
    La domotica dovrebbe essere la classica applicazione fai-da-te.Una centralina open, basata per esempio su Arduino, con protocollo standard verso i propri dispositivi (in cui uno ci mette la crittografia che preferisce), e connessioni standard agli apparecchi domestici.Cosi' il padrone di casa ha il controllo TOTALE e sa perfettamente come funziona il tutto.E invece no. Il mercato ha cercato PECORE IGNORANTI, da tosare, mungere, e alla fine macellare!Ben vi sta. Questo e' il prezzo della vostra ignoranza.
    • ... scrive:
      Re: E pensare che col fai-da-te...
      - Scritto da: panda rossa
      La domotica dovrebbe essere la classica
      applicazione
      fai-da-te.
      Una centralina open, basata per esempio su
      Arduino, con protocollo standard verso i propri
      dispositivi (in cui uno ci mette la crittografia
      che preferisce), e connessioni standard agli
      apparecchi
      domestici.

      Cosi' il padrone di casa ha il controllo TOTALE e
      sa perfettamente come funziona il
      tutto.

      E invece no. Il mercato ha cercato PECORE
      IGNORANTI, da tosare, mungere, e alla fine
      macellare!

      Ben vi sta. Questo e' il prezzo della vostra
      ignoranza.visto che hai le idee così chiare fallo tu, potrebbe essere la tua fortuna.
      • Zack scrive:
        Re: E pensare che col fai-da-te...
        - Scritto da: ...
        visto che hai le idee così chiare fallo tu,
        potrebbe essere la tua fortuna.la sua fortuna sta solo nelle chiacchere e nel ritenere asini gli altri ...
        • Shiba scrive:
          Re: E pensare che col fai-da-te...
          - Scritto da: Zack
          - Scritto da: ...

          visto che hai le idee così chiare fallo tu,

          potrebbe essere la tua fortuna.
          la sua fortuna sta solo nelle chiacchere e nel
          ritenere asini gli altri ...Avete proprio ragione. La prossima volta che ammacco il cerchione mi metto ad asfaltare la strada invece che XXXXXXXrmi col comune per le buche.
        • cado dalle nubi scrive:
          Re: E pensare che col fai-da-te...
          - Scritto da: Zack
          - Scritto da: ...

          visto che hai le idee così chiare fallo tu,

          potrebbe essere la tua fortuna.
          la sua fortuna sta solo nelle chiacchere e nel
          ritenere asini gli altri
          ...Pero volente o nolente, è la cruda verità.
      • panda rossa scrive:
        Re: E pensare che col fai-da-te...
        - Scritto da: ...
        - Scritto da: panda rossa

        La domotica dovrebbe essere la classica

        applicazione

        fai-da-te.

        Una centralina open, basata per esempio su

        Arduino, con protocollo standard verso i propri

        dispositivi (in cui uno ci mette la crittografia

        che preferisce), e connessioni standard agli

        apparecchi

        domestici.



        Cosi' il padrone di casa ha il controllo TOTALE
        e

        sa perfettamente come funziona il

        tutto.



        E invece no. Il mercato ha cercato PECORE

        IGNORANTI, da tosare, mungere, e alla fine

        macellare!



        Ben vi sta. Questo e' il prezzo della vostra

        ignoranza.

        visto che hai le idee così chiare fallo tu,
        potrebbe essere la tua
        fortuna.Forse non mi sono spiegato.Io non voglio fare cose perche' tu possa comprarle senza capirci un caxxo.Io vorrei che tu imparassi a fare le cose da te!Quello che posso fare, al massimo, e' mettere in rete documentazione a tuo beneficio.Ma siccome la documentazione gia' c'e', e pure migliore di quella che potrei fare io, non c'e' proprio nulla che io devo fare.E non ho bisogno di fortuna.
      • Jagguar scrive:
        Re: E pensare che col fai-da-te...
        Che risposta del ca$$o!Complimentoni.
    • SalvatoreGX scrive:
      Re: E pensare che col fai-da-te...
      - Scritto da: panda rossa
      La domotica dovrebbe essere la classica
      applicazione
      fai-da-te.
      Una centralina open, basata per esempio su
      Arduino, con protocollo standard verso i propri
      dispositivi (in cui uno ci mette la crittografia
      che preferisce), e connessioni standard agli
      apparecchi
      domestici.

      Cosi' il padrone di casa ha il controllo TOTALE e
      sa perfettamente come funziona il
      tutto.

      E invece no. Il mercato ha cercato PECORE
      IGNORANTI, da tosare, mungere, e alla fine
      macellare!

      Ben vi sta. Questo e' il prezzo della vostra
      ignoranza.Da informatico ti do ragione, ma se io non fossi un informatico ti direi che ognuno ha il suo compito ed io non sono tenuto ad imparare fondamenti HW , SW e reti + sicurezza delle reti per crearmi la domotica in casa....Non so nella vita cosa fai ma la prossima volta che ti serve un elettricista/imbianchino/muratore/sturafogne/sturablatte/sturamogli/ .... Fattelo da solo.
      • pentolino scrive:
        Re: E pensare che col fai-da-te...
        - Scritto da: SalvatoreGX
        Da informatico ti do ragione

        Non so nella vita cosa fai ma la prossima volta
        che ti serve un
        elettricista/imbianchino/muratore/sturafogne/sturamega quotone galattico; un certo numero di lettori di PI sarebbero in grado di farsi la domotica da se', ma già la maggior parte dei miei amici li vedrei in ENORME difficoltà!
      • panda rossa scrive:
        Re: E pensare che col fai-da-te...
        - Scritto da: SalvatoreGX
        - Scritto da: panda rossa

        La domotica dovrebbe essere la classica

        applicazione

        fai-da-te.

        Una centralina open, basata per esempio su

        Arduino, con protocollo standard verso i propri

        dispositivi (in cui uno ci mette la crittografia

        che preferisce), e connessioni standard agli

        apparecchi

        domestici.



        Cosi' il padrone di casa ha il controllo TOTALE
        e

        sa perfettamente come funziona il

        tutto.



        E invece no. Il mercato ha cercato PECORE

        IGNORANTI, da tosare, mungere, e alla fine

        macellare!



        Ben vi sta. Questo e' il prezzo della vostra

        ignoranza.


        Da informatico ti do ragione, ma se io non fossi
        un informatico ti direi che ognuno ha il suo
        compito ed io non sono tenuto ad imparare
        fondamenti HW , SW e reti + sicurezza delle reti
        per crearmi la domotica in
        casa....Piu' o meno il ragionamento che facevano le persone un paio di secoli fa quando carta e inchiostro divennero a disposizione di tutti: "Io non sono tenuto ad imparare a scrivere intingendo il pennino nell'inchiostro. Ci sono gli scrivani che lo fanno."
        Non so nella vita cosa fai ma la prossima volta
        che ti serve un
        elettricista/imbianchino/muratore/sturafogne/sturaIo sono perfettamente autonomo nelle attivita' di manutenzione domestica: imbiancatura, impianto elettrico, idraulico e gas, e pure piccoli interventi di muratura.Se non fosse per quelle maledette inutili certificazioni!
        • SalvatoreGX scrive:
          Re: E pensare che col fai-da-te...
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: SalvatoreGX

          - Scritto da: panda rossa


          La domotica dovrebbe essere la classica


          applicazione


          fai-da-te.


          Una centralina open, basata per esempio
          su


          Arduino, con protocollo standard verso
          i
          propri


          dispositivi (in cui uno ci mette la
          crittografia


          che preferisce), e connessioni standard
          agli


          apparecchi


          domestici.





          Cosi' il padrone di casa ha il
          controllo
          TOTALE

          e


          sa perfettamente come funziona il


          tutto.





          E invece no. Il mercato ha cercato
          PECORE


          IGNORANTI, da tosare, mungere, e alla
          fine


          macellare!





          Ben vi sta. Questo e' il prezzo della
          vostra


          ignoranza.





          Da informatico ti do ragione, ma se io non
          fossi

          un informatico ti direi che ognuno ha il suo

          compito ed io non sono tenuto ad imparare

          fondamenti HW , SW e reti + sicurezza delle
          reti

          per crearmi la domotica in

          casa....

          Piu' o meno il ragionamento che facevano le
          persone un paio di secoli fa quando carta e
          inchiostro divennero a disposizione di tutti: "Io
          non sono tenuto ad imparare a scrivere intingendo
          il pennino nell'inchiostro. Ci sono gli scrivani
          che lo
          fanno."


          Non so nella vita cosa fai ma la prossima
          volta

          che ti serve un


          elettricista/imbianchino/muratore/sturafogne/stura

          Io sono perfettamente autonomo nelle attivita' di
          manutenzione domestica: imbiancatura, impianto
          elettrico, idraulico e gas, e pure piccoli
          interventi di
          muratura.

          Se non fosse per quelle maledette inutili
          certificazioni!Sei un uomo da sposare!fortunata tua moglie o la tua futura moglie!
          • Flavio scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: SalvatoreGX
            - Scritto da: panda rossa

            Sei un uomo da sposare!
            fortunata tua moglie o la tua futura moglie!(rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
          • SalvatoreGX scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Flavio
            - Scritto da: SalvatoreGX

            - Scritto da: panda rossa



            Sei un uomo da sposare!

            fortunata tua moglie o la tua futura moglie!

            (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)Se quelle capacità le infila tra le abilità quando si recherà in un agenzia matrimoniale... Anvrà la fila dietro la porta! :)
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: SalvatoreGX
            Se quelle capacità le infila tra le abilità
            quando si recherà in un agenzia matrimoniale...
            Anvrà la fila dietro la porta!
            :)Mi stai dicendo che non sai imbiancare una stanza, sostituire una presa,disgorgare un lavandino e altre scemenze del genere ? :|
          • SalvatoreGX scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: SalvatoreGX


            Se quelle capacità le infila tra le abilità

            quando si recherà in un agenzia
            matrimoniale...

            Anvrà la fila dietro la porta!

            :)

            Mi stai dicendo che non sai imbiancare una
            stanza, sostituire una presa,disgorgare un
            lavandino e altre scemenze del genere ?
            :|No non intendevo quello.Intendevo che ognuno ha il suo mestiere.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            Si ma tu sopra hai fatto questi esempi, ti serve veramente un professionista del settore per fare quelle semplici cose ?
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            Il faccio tutto io va bene perchè realizzo un
            device con quello che voglio io, nessuno potrà
            dirmi "dal mese prossimo il tuo device non
            funzionerà più perchè noi abbiamo deciso così,ci
            fa comodo
            farlo"Balle.Il tuo prototipo, device elettronico o quello che è, rimane pur sempre dipendente all'obsolescenza dei componenti hardware.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Albedo 0,9
            Balle.
            Il tuo prototipo, device elettronico o quello che
            è, rimane pur sempre dipendente all'obsolescenza
            dei componenti
            hardware.Eh già come la RS232 sui registratori di cassa...
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: Albedo 0,9


            Balle.

            Il tuo prototipo, device elettronico o
            quello
            che

            è, rimane pur sempre dipendente
            all'obsolescenza

            dei componenti

            hardware.

            Eh già come la RS232 sui registratori di cassa...Sii più specifico: che hardware usano per l'UART?(e mi raccomando: Z80 come CPU :D)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 aprile 2016 14.24-----------------------------------------------------------
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Albedo 0,9
            Sii più specifico: che hardware usano per l'UART?Non era tecnologia obsoleta ?Dici che ho difficoltà a reperire un 2N3237,un UA741 (o equivalente),555,ecc ? :)
            (e mi raccomando: Z80 come CPU :D)Ce l'ho a 3cm da me versioni A e H :)
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: Albedo 0,9


            Sii più specifico: che hardware usano per
            l'UART?

            Non era tecnologia obsoleta ?
            Dici che ho difficoltà a reperire un 2N3237,un
            UA741 (o equivalente),555,ecc ?
            :)


            (e mi raccomando: Z80 come CPU :D)

            Ce l'ho a 3cm da me versioni A e H :)Appunto. Se vuoi farti le cose per conto tuo, vai di legacy spinto con componenti vecchi, millefori e cavi volanti (anche i package dei componenti sono soggetti ad obsolescenza).E soprattutto, auguri a cablarti casa con la 485.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Albedo 0,9
            Appunto.
            Se vuoi farti le cose per conto tuo, vai di
            legacy spinto con componenti vecchi, millefori e
            cavi volanti (anche i package dei componenti sono
            soggetti ad
            obsolescenza).Se voglio fare le cose per conto mio uso quello che voglio,se ho già una parte dei componenti perché dovrei andare a ricomprarli ?
            E soprattutto, auguri a cablarti casa con la 485.Francamente non mi interessano queste idiozie superflue che sono fatte unicamente per vendere la cui vera utilità è pari a zero.
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: Albedo 0,9


            Appunto.

            Se vuoi farti le cose per conto tuo, vai di

            legacy spinto con componenti vecchi,
            millefori
            e

            cavi volanti (anche i package dei componenti
            sono

            soggetti ad

            obsolescenza).

            Se voglio fare le cose per conto mio uso quello
            che voglio,se ho già una parte dei componenti
            perché dovrei andare a ricomprarli
            ?E' quello il problema: non puoi usare ciò che vuoi.Usi solo tecnologia vecchia o ti fai uno stock personale per i ricambi (auguri).

            E soprattutto, auguri a cablarti casa con la
            485.

            Francamente non mi interessano queste idiozie
            superflue che sono fatte unicamente per vendere
            la cui vera utilità è pari a
            zero.Quindi se hai bisogno di un qualcosa che è controllabile da WiFi o comunque via radio, ti metti a costruire tutto il comparto RF a mano.Buon divertimento.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Albedo 0,9
            E' quello il problema: non puoi usare ciò che
            vuoi.
            Usi solo tecnologia vecchia o ti fai uno stock
            personale per i ricambi
            (auguri).Ma certo che posso, chi me lo vieta ?
            Quindi se hai bisogno di un qualcosa che è
            controllabile da WiFi o comunque via radio, ti
            metti a costruire tutto il comparto RF a
            mano.

            Buon divertimento.Seriamente, hai veramente bisogno di un termostato che si collega ad internet in modo tale che tu da fuori controlli la temperatura ? Dai su...
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: Albedo 0,9


            E' quello il problema: non puoi usare ciò che

            vuoi.

            Usi solo tecnologia vecchia o ti fai uno
            stock

            personale per i ricambi

            (auguri).

            Ma certo che posso, chi me lo vieta ?Nessuno, infatti.Come ti ho già detto l'arrangiarsi da soli porta altri tipi di limitazioni (indirette) dall'obsolescenza.Dovrai comunque sottostare alla bassa tecnologia, progetti chiusi (più son custom e più potrai metterci mano solo tu) e mantenimento di piccolo magazzino personale per i ricambi.

            Quindi se hai bisogno di un qualcosa che è

            controllabile da WiFi o comunque via radio,
            ti

            metti a costruire tutto il comparto RF a

            mano.



            Buon divertimento.

            Seriamente, hai veramente bisogno di un
            termostato che si collega ad internet in modo
            tale che tu da fuori controlli la temperatura ?
            Dai
            su...Invece di generalizzare usando il singolo caso in stile utonto, prova ad astrarre un po'.L'RF di solito si utilizza quando la stesa di cavi è impossibile o troppo costosa.In questi casi come te la gestisci, l'hardware te lo fai tu?
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Albedo 0,9
            Nessuno, infatti.
            Come ti ho già detto l'arrangiarsi da soli porta
            altri tipi di limitazioni (indirette)
            dall'obsolescenza.Non quella che mi impone il produttore che lo fa per puro lucro.
            Dovrai comunque sottostare alla bassa tecnologia,
            progetti chiusi (più son custom e più potrai
            metterci mano solo tu) e mantenimento di piccolo
            magazzino personale per i
            ricambi.Bassa tecnologia ? Non stiamo mica parlando di valvole termoionicheIl progetto chiuso me lo gestisco da me, perché dovrei far mettere le mani in pasta ad altri ?Nessun tipo di magazzino personale per i ricambi, sei mai andato da un fornitore elettronico ?
            Invece di generalizzare usando il singolo caso in
            stile utonto, prova ad astrarre un
            po'.Prova a rispondere invece...
            L'RF di solito si utilizza quando la stesa di
            cavi è impossibile o troppo
            costosa.O forse per comodità ?Anche se non ti vuoi sbattere su internet trovi decine di progetti dai più facili ai più complicati a RF
            In questi casi come te la gestisci, l'hardware te
            lo fai
            tu?Nessuno te lo vieta,se sei del campo puoi farti il circuito elettronico di cui hai bisogno.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Albedo 0,9
            Certo, poi ti fai una bella coppia di modem, ti
            gestisci le inefficienze, le interferenze, ti
            scrivi il
            driver...
            Mi ti immagino a farlo, guarda :DMa io non ho bisogno di modem :)
            Per poter avere una possibilità di risparmiare
            tempo, quando e se ne avrai
            necessità.Ma se ho detto che è una cosa personale
            Che si traduce, anche, nel predisporre il sistema
            per un intervento da parte di in
            nubbio.Sistema mio ci metto le mani io
            Tipo moglie che deve spegnere forzatamente parte
            dell'impianto illuminotecnico quando sei fuori e
            non puoi risolvere in
            fretta.Non so te ma io spengo la luce nelle stanze in cui non sono presente, figuriamoci quando esco.Come ho già detto non mi servono simili scemenze, non servono a nessuno se non agli indottrinati ;)
            Due settimane fa ho sostituito una coppia di
            mosfet in un
            driver.
            Inutile aggiungere che i componenti ce li avevo
            in casa (il negozietto di componentistica più
            vicino è a 30Km, RS e soci li lascio volentieri a
            te).Io ce l'ho a 8 Km e non ho guasto ogni giorno,anzi, quindi direi proprio che non è un problema.
            Era un banale esempio di quanto è facile scalare
            in certe
            circostanze.Un esempio di quanto siano inutili simili giocattoli.
            Vuoi un mio esempio reale?
            Alcuni sensori di luminosità che, all'aumentare
            della luce in entrata dalle finestre, abbassa o
            spegne i punti luce in uso nelle stanze, al fine
            di aumentare il risparmio
            energetico.Deve essere fantastico spendere energia elettrica per illuminare stanze in una casa dove non c'è nessuno.Il risparmio energetico reale ce l'hai accendendo la luce solo quando sei presente. Inotre una piccola quantità di energia elettrica viene consumata gratis da sensore crepuscolare (o da quello di movimento) pur essendo il carico collegato disattivato.Praticamente hai al stessa situazione dello standby del televisore lasciato a consumare energia gratis anche quando non lo usi.
            Nulla di complesso usando la tecnologia odierna
            (reti wireless con protocollo mesh e micro server
            centrale).Ma dici sul serio ? :DOggi fanno lampade (o portalampade) con già sensore crepuscolare integrato che ti permette di fare una cosa del genere, volendo te lo puoi costruire anche da solo.
            L'hai detto tu che basta farsi le cose da soli,
            con componenti standard, per sfuggire
            all'obsolescenza
            programmata.E dove hai letto che mi facevo un uP in casa ?
            Vedi? Basta la sola necessità di un sensore CCD
            per
            fregarti.Se per questo non mi sono fatto neanche un cellulare in casa (anche se qualcuno lo ha fatto con Arduino e simili), stai portanto la discussione ad un livello banale volontariamente ? :D
            Appunto per questo scelgo transceiver (odierni)
            dotati di un adeguato livello di
            sicurezza.
            Mentre tu viaggi in FM in chiaro; io cripto in
            AES via
            hardware.Certo come quelli dei trasponder delle auto, sicurissimi guarda :D
            Che fai, offri soluzioni strambe giusto perché
            tanto non ne hai bisogno?
            :DIo non ho bisogno di simili giocattoli, tu si ? Accomodati ;)
            Certo che l'ho fatto.Allora che lo dici a fare...
            Oggi i prototipi me li
            faccio stampare industrialmente, costa
            addirittura
            meno.Certo perchè chi te li stampa mica ci vuole guadagnare un minimo, te lo fa gratis perchè gli sei simpatico :)
            Quindi non sai che anche i packaging dei
            componenti sono soggetti a
            obsolescenza.Non sai che oggi trovi packaging ben rodati come quelli di 20 anni fa ? Mah...
            O mi vuoi dire che viaggi sempre e comunque in
            PTH insieme ai
            dinosauri?No viaggio in PWM :D
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype

            Vuoi un mio esempio reale?

            Alcuni sensori di luminosità che,
            all'aumentare

            della luce in entrata dalle finestre,
            abbassa
            o

            spegne i punti luce in uso nelle stanze, al
            fine

            di aumentare il risparmio

            energetico.

            Deve essere fantastico spendere energia elettrica
            per illuminare stanze in una casa dove non c'è
            nessuno.
            Il risparmio energetico reale ce l'hai accendendo
            la luce solo quando sei presente. Inotre una
            piccola quantità di energia elettrica viene
            consumata gratis da sensore crepuscolare (o da
            quello di movimento) pur essendo il carico
            collegato
            disattivato.
            Praticamente hai al stessa situazione dello
            standby del televisore lasciato a consumare
            energia gratis anche quando non lo
            usi.Rileggi, ho scritto "i punti luce <b
            in uso </b
            nelle stanze".Cioé le lampade accese (dove ci sono io e altre persone).Ovvero quei sensori servono a bilanciare la luce artificiale sottraendo quella naturale che cambia nel tempo, in modo da ottenere sempre quei LUXsul tavolo o sulla scrivania.E visto che ti piace tanto cianciare, i sensori di luminosità mi consumano 2xAA ogni 4 anni.Quindi no, non c'hai preso né sul crepuscolare né sullo standby.

            Che fai, offri soluzioni strambe giusto
            perché

            tanto non ne hai bisogno?

            :D

            Io non ho bisogno di simili giocattoli, tu si ?
            Accomodati
            ;)Allora non offrire soluzioni strambe, visto che non ci sei mai passato.

            Oggi i prototipi me li

            faccio stampare industrialmente, costa

            addirittura

            meno.

            Certo perchè chi te li stampa mica ci vuole
            guadagnare un minimo, te lo fa gratis perchè gli
            sei simpatico
            :)CVD: parli a vanvera.

            Quindi non sai che anche i packaging dei

            componenti sono soggetti a

            obsolescenza.

            Non sai che oggi trovi packaging ben rodati come
            quelli di 20 anni fa ?
            Mah...I PDIP stanno scomparendo per certe categorie di componenti.Pure lì, ti fregano. ;)
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Albedo 0,9
            Rileggi, ho scritto "i punti luce <b
            in
            uso </b
            nelle
            stanze".
            Cioé le lampade accese (dove ci sono io e altre
            persone).
            Ovvero quei sensori servono a bilanciare la luce
            artificiale sottraendo quella naturale che cambia
            nel tempo, in modo da ottenere sempre quei
            LUX
            sul tavolo o sulla scrivania.Altra inutilità galattica, questa ancora più inutile della prima.
            E visto che ti piace tanto cianciare, i sensori
            di luminosità mi consumano 2xAA ogni 4
            anni.Ah pure alimentazione esterna a battere,WOW ma è magnifico :D2AA per 4 anni ? ah non 20 ? :D
            Quindi no, non c'hai preso né sul crepuscolare né
            sullo
            standby.C'ho preso eccome visto che di norma tali device sfruttano la corrente di rete per funzionare.
            Allora non offrire soluzioni strambe, visto che
            non ci sei mai
            passato.Semplicemente perchè sono delle totali idiozie che non servono a nessuno,quello che tu dici è solo un vezzo, non è realmente utili tanto che il 99% dell'umanità non sa cosa farsene ;)
            CVD: parli a vanvera.VEdo che è una tua specializzazione :D
            I PDIP stanno scomparendo per certe categorie di
            componenti.
            Pure lì, ti fregano. ;)Come per certe,non per tutte ? :D
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: Albedo 0,9


            E' quello il problema: non puoi usare ciò che

            vuoi.

            Usi solo tecnologia vecchia o ti fai uno
            stock

            personale per i ricambi

            (auguri).

            Ma certo che posso, chi me lo vieta ?


            Quindi se hai bisogno di un qualcosa che è

            controllabile da WiFi o comunque via radio,
            ti

            metti a costruire tutto il comparto RF a

            mano.



            Buon divertimento.

            Seriamente, hai veramente bisogno di un
            termostato che si collega ad internet in modo
            tale che tu da fuori controlli la temperatura ?
            Dai
            su...Il termostato si deve collegare al server domestico.Poi al massimo sara' il server a collegarsi ad internet per essere pilotato da remoto.Ma il server e' mio, e solo io ci accedo.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            Si ma ti serve veramente questa cosa o è solo un vezzo ?E' tutta li la questione.
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            Si ma ti serve veramente questa cosa o è solo un
            vezzo
            ?

            E' tutta li la questione.Si puo fare.Si puo' progettare e poi mettere il progetto nel cassetto.Fare solo le cose che servono fa molto maxsix.Io preferisco fare le cose che mi divertono.
          • stefano scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            No, è solo uno che non ha ancora capito qual'è l'unica cosa veramente importante... il TEMPO!
          • SalvatoreGX scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: stefano
            No, è solo uno che non ha ancora capito qual'è
            l'unica cosa veramente importante... il
            TEMPO!Già.
        • Etype scrive:
          Re: E pensare che col fai-da-te...
          - Scritto da: panda rossa
          Io sono perfettamente autonomo nelle attivita' di
          manutenzione domestica: imbiancatura, impianto
          elettrico, idraulico e gas, e pure piccoli
          interventi di
          muratura.idem ;)
        • Mario scrive:
          Re: E pensare che col fai-da-te...
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: SalvatoreGX

          - Scritto da: panda rossa


          La domotica dovrebbe essere la classica


          applicazione


          fai-da-te.


          Una centralina open, basata per esempio
          su


          Arduino, con protocollo standard verso
          i
          propri


          dispositivi (in cui uno ci mette la
          crittografia


          che preferisce), e connessioni standard
          agli


          apparecchi


          domestici.





          Cosi' il padrone di casa ha il
          controllo
          TOTALE

          e


          sa perfettamente come funziona il


          tutto.





          E invece no. Il mercato ha cercato
          PECORE


          IGNORANTI, da tosare, mungere, e alla
          fine


          macellare!





          Ben vi sta. Questo e' il prezzo della
          vostra


          ignoranza.





          Da informatico ti do ragione, ma se io non
          fossi

          un informatico ti direi che ognuno ha il suo

          compito ed io non sono tenuto ad imparare

          fondamenti HW , SW e reti + sicurezza delle
          reti

          per crearmi la domotica in

          casa....

          Piu' o meno il ragionamento che facevano le
          persone un paio di secoli fa quando carta e
          inchiostro divennero a disposizione di tutti: "Io
          non sono tenuto ad imparare a scrivere intingendo
          il pennino nell'inchiostro. Ci sono gli scrivani
          che lo
          fanno."


          Non so nella vita cosa fai ma la prossima
          volta

          che ti serve un


          elettricista/imbianchino/muratore/sturafogne/stura

          Io sono perfettamente autonomo nelle attivita' di
          manutenzione domestica: imbiancatura, impianto
          elettrico, idraulico e gas, e pure piccoli
          interventi di
          muratura.

          Se non fosse per quelle maledette inutili
          certificazioni!quelle inutili certificazioni servono per garantire i vicini che non fai esplodere la casa quando metti mano all'impianto del gas, non fulmini qualcuno al citofono dopo aver sistemato l'impianto elettrico, non allaghi le cantine dopo aver sostituito un rubinetto e non fai crollare il palazzo per aver aperto una porta nel soggiorno.
          • Mario scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Mario
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: SalvatoreGX


            - Scritto da: panda rossa



            La domotica dovrebbe essere la
            classica



            applicazione



            fai-da-te.



            Una centralina open, basata per
            esempio

            su



            Arduino, con protocollo standard
            verso

            i

            propri



            dispositivi (in cui uno ci mette la

            crittografia



            che preferisce), e connessioni
            standard

            agli



            apparecchi



            domestici.







            Cosi' il padrone di casa ha il

            controllo

            TOTALE


            e



            sa perfettamente come funziona il



            tutto.







            E invece no. Il mercato ha cercato

            PECORE



            IGNORANTI, da tosare, mungere, e
            alla

            fine



            macellare!







            Ben vi sta. Questo e' il prezzo
            della

            vostra



            ignoranza.








            Da informatico ti do ragione, ma se io
            non

            fossi


            un informatico ti direi che ognuno ha
            il
            suo


            compito ed io non sono tenuto ad
            imparare


            fondamenti HW , SW e reti + sicurezza
            delle

            reti


            per crearmi la domotica in


            casa....



            Piu' o meno il ragionamento che facevano le

            persone un paio di secoli fa quando carta e

            inchiostro divennero a disposizione di
            tutti:
            "Io

            non sono tenuto ad imparare a scrivere
            intingendo

            il pennino nell'inchiostro. Ci sono gli
            scrivani

            che lo

            fanno."




            Non so nella vita cosa fai ma la
            prossima

            volta


            che ti serve un





            elettricista/imbianchino/muratore/sturafogne/stura



            Io sono perfettamente autonomo nelle
            attivita'
            di

            manutenzione domestica: imbiancatura,
            impianto

            elettrico, idraulico e gas, e pure piccoli

            interventi di

            muratura.



            Se non fosse per quelle maledette inutili

            certificazioni!
            quelle inutili certificazioni servono per
            garantire i vicini che non fai esplodere la casa
            quando metti mano all'impianto del gas, non
            fulmini qualcuno al citofono dopo aver sistemato
            l'impianto elettrico, non allaghi le cantine dopo
            aver sostituito un rubinetto e non fai crollare
            il palazzo per aver aperto una porta nel
            soggiorno.e questo vale ovviamente anche quando il vicino sei tu.
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Mario
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: SalvatoreGX


            - Scritto da: panda rossa



            La domotica dovrebbe essere la
            classica



            applicazione



            fai-da-te.



            Una centralina open, basata per
            esempio

            su



            Arduino, con protocollo standard
            verso

            i

            propri



            dispositivi (in cui uno ci mette la

            crittografia



            che preferisce), e connessioni
            standard

            agli



            apparecchi



            domestici.







            Cosi' il padrone di casa ha il

            controllo

            TOTALE


            e



            sa perfettamente come funziona il



            tutto.







            E invece no. Il mercato ha cercato

            PECORE



            IGNORANTI, da tosare, mungere, e
            alla

            fine



            macellare!







            Ben vi sta. Questo e' il prezzo
            della

            vostra



            ignoranza.








            Da informatico ti do ragione, ma se io
            non

            fossi


            un informatico ti direi che ognuno ha
            il
            suo


            compito ed io non sono tenuto ad
            imparare


            fondamenti HW , SW e reti + sicurezza
            delle

            reti


            per crearmi la domotica in


            casa....



            Piu' o meno il ragionamento che facevano le

            persone un paio di secoli fa quando carta e

            inchiostro divennero a disposizione di
            tutti:
            "Io

            non sono tenuto ad imparare a scrivere
            intingendo

            il pennino nell'inchiostro. Ci sono gli
            scrivani

            che lo

            fanno."




            Non so nella vita cosa fai ma la
            prossima

            volta


            che ti serve un





            elettricista/imbianchino/muratore/sturafogne/stura



            Io sono perfettamente autonomo nelle
            attivita'
            di

            manutenzione domestica: imbiancatura,
            impianto

            elettrico, idraulico e gas, e pure piccoli

            interventi di

            muratura.



            Se non fosse per quelle maledette inutili

            certificazioni!
            quelle inutili certificazioni servono per
            garantire i vicini che non fai esplodere la casa
            quando metti mano all'impianto del gas, non
            fulmini qualcuno al citofono dopo aver sistemato
            l'impianto elettrico, non allaghi le cantine dopo
            aver sostituito un rubinetto e non fai crollare
            il palazzo per aver aperto una porta nel
            soggiorno.Dovrebbe essere sufficiente una laurea in ingegneria a certificare tutto questo.Le rilascia lo stato dopo una serie di difficili esami, sai?A differenza delle abilitazioni ai certificatori, che vengono rilasciate a cani&porci purche' paghino l'iscrizione al corso.Fai un po te.
          • Mario scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Mario

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: SalvatoreGX



            - Scritto da: panda rossa




            La domotica dovrebbe essere la

            classica




            applicazione




            fai-da-te.




            Una centralina open, basata
            per

            esempio


            su




            Arduino, con protocollo
            standard

            verso


            i


            propri




            dispositivi (in cui uno ci
            mette
            la


            crittografia




            che preferisce), e connessioni

            standard


            agli




            apparecchi




            domestici.









            Cosi' il padrone di casa ha il


            controllo


            TOTALE



            e




            sa perfettamente come
            funziona
            il




            tutto.









            E invece no. Il mercato ha
            cercato


            PECORE




            IGNORANTI, da tosare,
            mungere,
            e

            alla


            fine




            macellare!









            Ben vi sta. Questo e' il
            prezzo

            della


            vostra




            ignoranza.











            Da informatico ti do ragione, ma
            se
            io

            non


            fossi



            un informatico ti direi che ognuno
            ha

            il

            suo



            compito ed io non sono tenuto ad

            imparare



            fondamenti HW , SW e reti +
            sicurezza

            delle


            reti



            per crearmi la domotica in



            casa....





            Piu' o meno il ragionamento che
            facevano
            le


            persone un paio di secoli fa quando
            carta
            e


            inchiostro divennero a disposizione di

            tutti:

            "Io


            non sono tenuto ad imparare a scrivere

            intingendo


            il pennino nell'inchiostro. Ci sono gli

            scrivani


            che lo


            fanno."






            Non so nella vita cosa fai ma la

            prossima


            volta



            che ti serve un









            elettricista/imbianchino/muratore/sturafogne/stura





            Io sono perfettamente autonomo nelle

            attivita'

            di


            manutenzione domestica: imbiancatura,

            impianto


            elettrico, idraulico e gas, e pure
            piccoli


            interventi di


            muratura.





            Se non fosse per quelle maledette
            inutili


            certificazioni!

            quelle inutili certificazioni servono per

            garantire i vicini che non fai esplodere la
            casa

            quando metti mano all'impianto del gas, non

            fulmini qualcuno al citofono dopo aver
            sistemato

            l'impianto elettrico, non allaghi le cantine
            dopo

            aver sostituito un rubinetto e non fai
            crollare

            il palazzo per aver aperto una porta nel

            soggiorno.

            Dovrebbe essere sufficiente una laurea in
            ingegneria a certificare tutto
            questo.
            Le rilascia lo stato dopo una serie di difficili
            esami,
            sai?

            A differenza delle abilitazioni ai certificatori,
            che vengono rilasciate a cani&porci purche'
            paghino l'iscrizione al
            corso.

            Fai un po te.una laurea in ingegneria informatica ti abilita a metter mano all'impianto del gas?
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Mario

            A differenza delle abilitazioni ai
            certificatori,

            che vengono rilasciate a cani&porci purche'

            paghino l'iscrizione al

            corso.



            Fai un po te.
            una laurea in ingegneria informatica ti abilita a
            metter mano all'impianto del
            gas?Un ignegnere e' un ingegnere.Gli esami di meccanica, costruzioni, materiali, fanno parte di tutti i corsi di ingegneria.
          • Mario scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Mario



            A differenza delle abilitazioni ai

            certificatori,


            che vengono rilasciate a cani&porci
            purche'


            paghino l'iscrizione al


            corso.





            Fai un po te.

            una laurea in ingegneria informatica ti
            abilita
            a

            metter mano all'impianto del

            gas?

            Un ignegnere e' un ingegnere.
            Gli esami di meccanica, costruzioni, materiali,
            fanno parte di tutti i corsi di
            ingegneria.OK, fanno benissimo a chiedere le certificazioni.
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Mario
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Mario





            A differenza delle abilitazioni ai


            certificatori,



            che vengono rilasciate a cani&porci

            purche'



            paghino l'iscrizione al



            corso.







            Fai un po te.


            una laurea in ingegneria informatica ti

            abilita

            a


            metter mano all'impianto del


            gas?



            Un ignegnere e' un ingegnere.

            Gli esami di meccanica, costruzioni,
            materiali,

            fanno parte di tutti i corsi di

            ingegneria.

            OK, fanno benissimo a chiedere le certificazioni.E tu fai benissimo a pagare per avere una certificazione.Tanto l'andazzo e' che frega niente se il sistema sia sicuro.L'importante e' avere un capro espiatorio quando esplodera' la casa.
          • Mario scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Mario

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Mario







            A differenza delle
            abilitazioni
            ai



            certificatori,




            che vengono rilasciate a
            cani&porci


            purche'




            paghino l'iscrizione al




            corso.









            Fai un po te.



            una laurea in ingegneria
            informatica
            ti


            abilita


            a



            metter mano all'impianto del



            gas?





            Un ignegnere e' un ingegnere.


            Gli esami di meccanica, costruzioni,

            materiali,


            fanno parte di tutti i corsi di


            ingegneria.



            OK, fanno benissimo a chiedere le
            certificazioni.

            E tu fai benissimo a pagare per avere una
            certificazione.
            Tanto l'andazzo e' che frega niente se il sistema
            sia
            sicuro.
            L'importante e' avere un capro espiatorio quando
            esplodera' la
            casa.infatti è così che funziona, chi si è preso la responsabilità, per evitare spiacevoli conseguenze, cercherà di fare il lavoro al meglio delle sue possibilità
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Mario
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Mario


            - Scritto da: panda rossa



            - Scritto da: Mario









            A differenza delle

            abilitazioni

            ai




            certificatori,





            che vengono rilasciate a

            cani&porci



            purche'





            paghino l'iscrizione al





            corso.











            Fai un po te.




            una laurea in ingegneria

            informatica

            ti



            abilita



            a




            metter mano all'impianto del




            gas?







            Un ignegnere e' un ingegnere.



            Gli esami di meccanica,
            costruzioni,


            materiali,



            fanno parte di tutti i corsi di



            ingegneria.





            OK, fanno benissimo a chiedere le

            certificazioni.



            E tu fai benissimo a pagare per avere una

            certificazione.

            Tanto l'andazzo e' che frega niente se il
            sistema

            sia

            sicuro.

            L'importante e' avere un capro espiatorio
            quando

            esplodera' la

            casa.
            infatti è così che funziona, chi si è preso la
            responsabilità, per evitare spiacevoli
            conseguenze, cercherà di fare il lavoro al meglio
            delle sue
            possibilitàTipo quel tale che si era messo a ridere per il terremoto a l'Aquila, e la casa dello studente costruita con sabbia di mare (quella a granelli rotondi) e saliva?Ti risulta essere stato in qualche modo incriminato?Perche' a me risulta invece che la sua societa' edilizia continua a ricevere appalti statali in quanto fa offerte al massimo ribasso.
          • Mario scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            stai mescolando competenze con attività giudiziaria. Se il sistema giudiziario non funziona non vuol dire che le norme a garanzia dei cittadino non vadano bene. Sono due cose disgiunte, le stesse norme in un sistema giudiziario tedesco probabilmente darebbero risultati completamente differenti
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Mario
            stai mescolando competenze con attività
            giudiziaria.Io parlo solo di competenze.L'attivita' giudiziaria la lascio agli incompetenti.
            Se il sistema giudiziario non funziona non vuol
            dire che le norme a garanzia dei cittadino non
            vadano bene.Quello che non va bene e' imporre certificazioni quando non ce ne sarebbe bisogno.Lo stato eroga lauree universitarie (o riconosce quelle straniere) e questo implicitamente deve consentire al laureato di praticare l'attivita' inerente.Siamo nella situazione ridicola che un ingegnere non puo' certificare un impianto mentre un saldatore si'.
          • Mario scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Mario

            stai mescolando competenze con attività

            giudiziaria.

            Io parlo solo di competenze.
            L'attivita' giudiziaria la lascio agli
            incompetenti.


            Se il sistema giudiziario non funziona non
            vuol

            dire che le norme a garanzia dei cittadino
            non

            vadano bene.

            Quello che non va bene e' imporre certificazioni
            quando non ce ne sarebbe
            bisogno.
            Lo stato eroga lauree universitarie (o riconosce
            quelle straniere) e questo implicitamente deve
            consentire al laureato di praticare l'attivita'
            inerente.

            Siamo nella situazione ridicola che un ingegnere
            non puo' certificare un impianto mentre un
            saldatore
            si'.inerente è la parola chiave, se sai saldare certifichi delle saldature se hai solo guardato quelli che saldavano, no.
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Mario
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Mario


            stai mescolando competenze con attività


            giudiziaria.



            Io parlo solo di competenze.

            L'attivita' giudiziaria la lascio agli

            incompetenti.




            Se il sistema giudiziario non funziona
            non

            vuol


            dire che le norme a garanzia dei
            cittadino

            non


            vadano bene.



            Quello che non va bene e' imporre
            certificazioni

            quando non ce ne sarebbe

            bisogno.

            Lo stato eroga lauree universitarie (o
            riconosce

            quelle straniere) e questo implicitamente
            deve

            consentire al laureato di praticare
            l'attivita'

            inerente.



            Siamo nella situazione ridicola che un
            ingegnere

            non puo' certificare un impianto mentre un

            saldatore

            si'.

            inerente è la parola chiave, se sai saldare
            certifichi delle saldature se hai solo guardato
            quelli che saldavano,
            no.Niente, non hai capito.Evidentemente non hai nulla a che fare con questo ambito.La laurea in ingegneria, sufficiente per certificare un edificio, un ponte, una nave, un aereo, NON E' SUFFICIENTE per certificare un banale impianto elettrico, per il quale occorre PAGARE (la frequenza non e' neanche obbligatoria) un corso per ottenere l'abilitazione alle certificazioni.Ti e' chiaro adesso o vuoi un disegnino?
          • Mario scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Mario

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Mario



            stai mescolando competenze con
            attività



            giudiziaria.





            Io parlo solo di competenze.


            L'attivita' giudiziaria la lascio agli


            incompetenti.






            Se il sistema giudiziario non
            funziona

            non


            vuol



            dire che le norme a garanzia dei

            cittadino


            non



            vadano bene.





            Quello che non va bene e' imporre

            certificazioni


            quando non ce ne sarebbe


            bisogno.


            Lo stato eroga lauree universitarie (o

            riconosce


            quelle straniere) e questo
            implicitamente

            deve


            consentire al laureato di praticare

            l'attivita'


            inerente.





            Siamo nella situazione ridicola che un

            ingegnere


            non puo' certificare un impianto mentre
            un


            saldatore


            si'.



            inerente è la parola chiave, se sai saldare

            certifichi delle saldature se hai solo
            guardato

            quelli che saldavano,

            no.

            Niente, non hai capito.
            Evidentemente non hai nulla a che fare con questo
            ambito.

            La laurea in ingegneria, sufficiente per
            certificare un edificio, un ponte, una nave, un
            aereo, NON E' SUFFICIENTE per certificare un
            banale impianto elettrico, per il quale occorre
            PAGARE (la frequenza non e' neanche obbligatoria)
            un corso per ottenere l'abilitazione alle
            certificazioni.

            Ti e' chiaro adesso o vuoi un disegnino?Ho una laurea scientifica che mi permetterebbe di fare certificazioni energetiche di edifici ma prima dovrei fare un corso per poter avere l'abilitazione (lo stesso che fanno i geometri), e mi sembra giusto perché attualmente non avrei proprio idea di come fare praticamente. Hai presente tutte le normative che ci sono dietro a una certificazione energetica.
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Mario
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Mario


            - Scritto da: panda rossa



            - Scritto da: Mario




            stai mescolando competenze con

            attività




            giudiziaria.







            Io parlo solo di competenze.



            L'attivita' giudiziaria la lascio
            agli



            incompetenti.








            Se il sistema giudiziario non

            funziona


            non



            vuol




            dire che le norme a garanzia
            dei


            cittadino



            non




            vadano bene.







            Quello che non va bene e' imporre


            certificazioni



            quando non ce ne sarebbe



            bisogno.



            Lo stato eroga lauree
            universitarie
            (o


            riconosce



            quelle straniere) e questo

            implicitamente


            deve



            consentire al laureato di praticare


            l'attivita'



            inerente.







            Siamo nella situazione ridicola
            che
            un


            ingegnere



            non puo' certificare un impianto
            mentre

            un



            saldatore



            si'.





            inerente è la parola chiave, se sai
            saldare


            certifichi delle saldature se hai solo

            guardato


            quelli che saldavano,


            no.



            Niente, non hai capito.

            Evidentemente non hai nulla a che fare con
            questo

            ambito.



            La laurea in ingegneria, sufficiente per

            certificare un edificio, un ponte, una nave,
            un

            aereo, NON E' SUFFICIENTE per certificare un

            banale impianto elettrico, per il quale
            occorre

            PAGARE (la frequenza non e' neanche
            obbligatoria)

            un corso per ottenere l'abilitazione alle

            certificazioni.



            Ti e' chiaro adesso o vuoi un disegnino?

            Ho una laurea scientifica che mi permetterebbe
            di fare certificazioni energetiche di edifici ma
            prima dovrei fare un corso per poter avere
            l'abilitazione (lo stesso che fanno i geometri),
            e mi sembra giusto perché attualmente non avrei
            proprio idea di come fare praticamente. Hai
            presente tutte le normative che ci sono dietro a
            una certificazione
            energetica.Ho presente.E il corso di laurea che cosa lo abbiamo frequentato a fare?
          • Mario scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Mario

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Mario



            - Scritto da: panda rossa




            - Scritto da: Mario





            stai mescolando
            competenze
            con


            attività





            giudiziaria.









            Io parlo solo di competenze.




            L'attivita' giudiziaria la
            lascio

            agli




            incompetenti.










            Se il sistema
            giudiziario
            non


            funziona



            non




            vuol





            dire che le norme a
            garanzia

            dei



            cittadino




            non





            vadano bene.









            Quello che non va bene e'
            imporre



            certificazioni




            quando non ce ne sarebbe




            bisogno.




            Lo stato eroga lauree

            universitarie

            (o



            riconosce




            quelle straniere) e questo


            implicitamente



            deve




            consentire al laureato di
            praticare



            l'attivita'




            inerente.









            Siamo nella situazione
            ridicola

            che

            un



            ingegnere




            non puo' certificare un
            impianto

            mentre


            un




            saldatore




            si'.







            inerente è la parola chiave, se sai

            saldare



            certifichi delle saldature se hai
            solo


            guardato



            quelli che saldavano,



            no.





            Niente, non hai capito.


            Evidentemente non hai nulla a che fare
            con

            questo


            ambito.





            La laurea in ingegneria, sufficiente per


            certificare un edificio, un ponte, una
            nave,

            un


            aereo, NON E' SUFFICIENTE per
            certificare
            un


            banale impianto elettrico, per il quale

            occorre


            PAGARE (la frequenza non e' neanche

            obbligatoria)


            un corso per ottenere l'abilitazione
            alle


            certificazioni.





            Ti e' chiaro adesso o vuoi un disegnino?



            Ho una laurea scientifica che mi
            permetterebbe

            di fare certificazioni energetiche di
            edifici
            ma

            prima dovrei fare un corso per poter avere

            l'abilitazione (lo stesso che fanno i
            geometri),

            e mi sembra giusto perché attualmente non
            avrei


            proprio idea di come fare praticamente. Hai

            presente tutte le normative che ci sono
            dietro
            a

            una certificazione

            energetica.

            Ho presente.
            E il corso di laurea che cosa lo abbiamo
            frequentato a
            fare?io nel mio corso di laurea non ho mai preso in considerazioni leggi e norme solo matematica, fisica, chimica, biologia, impiantistica.Conosco le equazioni di Maxwell ma non so come debba essere un centro stella per esempio, un comune elettricista invece si.
          • pil1 scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            trovi strano che l'ipertrofia legislativa italiana richieda corsi di formazione/aggiornamento su argomenti specifici?
          • seven scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: panda rossa
            Un ignegnere e' un ingegnere.
            Gli esami di meccanica, costruzioni, materiali,
            fanno parte di tutti i corsi di
            ingegneria.Ho fatto e finito ingegneria, e non ho fatto nessuno di questi corsi.Secondo me sopravvaluti la figura dell'ingegnere, e affibi etichette a seconda di ciò che uno ha studiato e/o svolge.Quindi un ingegnere non è un ingegnere, ma c'è ingegnere e ingegnere, così come c'è avvocato e avvocato, come c'è elettricista e elettricista.
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: seven
            - Scritto da: panda rossa

            Un ignegnere e' un ingegnere.

            Gli esami di meccanica, costruzioni,
            materiali,

            fanno parte di tutti i corsi di

            ingegneria.

            Ho fatto e finito ingegneria, e non ho fatto
            nessuno di questi
            corsi.Sara' per il nuovo ordinamento 3+2.Mi dispiace per te, ma senza quelle conoscenze non puoi definirti ingegnere e il titolo viene parecchio svalutato con questa riforma.
            Secondo me sopravvaluti la figura dell'ingegnere,Ma neanche un po'.
            e affibi etichette a seconda di ciò che uno ha
            studiato e/o
            svolge.Le specializzazioni servono a specializzare su alcune branchie, non ad escludere tutto il resto.
            Quindi un ingegnere non è un ingegnere, Forse oggi, con questa riforma idiota dell'ordinamento.
            ma c'è
            ingegnere e ingegnere, così come c'è avvocato e
            avvocato, come c'è elettricista e
            elettricista.La qualifica ti abilita a svolgere determinate funzioni, non a garantire che tu le sappia far bene.
          • seven scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: seven

            - Scritto da: panda rossa


            Un ignegnere e' un ingegnere.


            Gli esami di meccanica, costruzioni,

            materiali,


            fanno parte di tutti i corsi di


            ingegneria.



            Ho fatto e finito ingegneria, e non ho fatto

            nessuno di questi

            corsi.

            Sara' per il nuovo ordinamento 3+2.Anche prima del 3+2, dipenderà dall'università.

            ma c'è

            ingegnere e ingegnere, così come c'è
            avvocato
            e

            avvocato, come c'è elettricista e

            elettricista.

            La qualifica ti abilita a svolgere determinate
            funzioni, non a garantire che tu le sappia far
            bene.Giusto, idem per il pezzo di carta della laurea.
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: seven
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: seven


            - Scritto da: panda rossa



            Un ignegnere e' un ingegnere.



            Gli esami di meccanica,
            costruzioni,


            materiali,



            fanno parte di tutti i corsi di



            ingegneria.





            Ho fatto e finito ingegneria, e non ho
            fatto


            nessuno di questi


            corsi.



            Sara' per il nuovo ordinamento 3+2.

            Anche prima del 3+2, dipenderà dall'università.Ma non e' possibile.Sono esami fondamentali del corso di laurea.Come fai ad essere ingegnere se non sai dire se una struttura sta in piedi?
          • seven scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: panda rossa
            Ma non e' possibile.
            Sono esami fondamentali del corso di laurea.
            Come fai ad essere ingegnere se non sai dire se
            una struttura sta in
            piedi?Per un ingegnere elettronico? gestionale? informatico?
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: seven
            - Scritto da: panda rossa

            Ma non e' possibile.

            Sono esami fondamentali del corso di laurea.

            Come fai ad essere ingegnere se non sai dire
            se

            una struttura sta in

            piedi?

            Per un ingegnere elettronico? gestionale?
            informatico?Per un ingegnere.La specializzazione non ti esime dalle minime conoscenze sindacali che un ingengere deve avere.
          • seven scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: seven

            - Scritto da: panda rossa


            Ma non e' possibile.


            Sono esami fondamentali del corso di
            laurea.


            Come fai ad essere ingegnere se non sai
            dire

            se


            una struttura sta in


            piedi?



            Per un ingegnere elettronico? gestionale?

            informatico?

            Per un ingegnere.

            La specializzazione non ti esime dalle minime
            conoscenze sindacali che un ingengere deve
            avere.Da quel che mi ricordo io, a fine anni 90 nell'università che ho frequentato le lauree in ingegneria informatica ed elettronica non prevedevano nessuno di quei corsi nel piano di studi, forse erano tra quelli opzionali.
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: seven
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: seven


            - Scritto da: panda rossa



            Ma non e' possibile.



            Sono esami fondamentali del corso
            di

            laurea.



            Come fai ad essere ingegnere se
            non
            sai

            dire


            se



            una struttura sta in



            piedi?





            Per un ingegnere elettronico?
            gestionale?


            informatico?



            Per un ingegnere.



            La specializzazione non ti esime dalle minime

            conoscenze sindacali che un ingengere deve

            avere.

            Da quel che mi ricordo io, a fine anni 90
            nell'università che ho frequentato le lauree in
            ingegneria informatica ed elettronica non
            prevedevano nessuno di quei corsi nel piano di
            studi, forse erano tra quelli
            opzionali.Quindi in questo momento stanno girando per le strade persone con la qualifica di ingegnere che non sono in grado di determinare la stabilita' di una struttura.E nonostante cio' possono firmare progetti di edifici, ponti, navi, aerei.
          • Panda bianca scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            Non possono.Perlomeno non con la laurea in ingegneria elettronica presa alla facoltà di Bologna nell' 89.In compenso col diploma da Perito agrario preso nell' 84 e la successiva iscrizione all' ordine posso firmare progetti per costruzioni civili e industriali fino a due piani, se non prevedono l' uso di cemneto armato.E anche in quel caso mi basta allegare la documentazione dei calcoli strutturali fatta da un ingegnere civile iscritto all' albo.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Panda bianca
            Non possono.
            Perlomeno non con la laurea in ingegneria
            elettronica presa alla facoltà di Bologna nell'
            89.L'elettronica rimane sempre la stessa eh.
            In compenso col diploma da Perito agrario preso
            nell' 84 e la successiva iscrizione all' ordine
            posso firmare progetti per costruzioni civili e
            industriali fino a due piani, se non prevedono l'
            uso di cemneto
            armato.Sei un semplice galoppino in questo caso.
            E anche in quel caso mi basta allegare la
            documentazione dei calcoli strutturali fatta da
            un ingegnere civile iscritto all'
            albo.Ah ecco,fatta da un ingegnere che fa il 99% del lavoro, quindi in realtà il tuo contributo quale sarebbe ?
          • Panda bianca scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            L'elettronica rimane sempre la stessa eh.Si ma non mi autorizza a firmare il progetto di un fabbricato.
            Sei un semplice galoppino in questo caso.No, basta non avere strutture in cemento armato, mai sentito parlare di travi in legno per reggere i tetti e colonne in mattone?Eppure dovresti, si usano solo da 7.000 anni.

            Ah ecco,fatta da un ingegnere che fa il 99% del
            lavoro, quindi in realtà il tuo contributo quale
            sarebbe ?Il contributo è il progetto, i calcoli li fa il software, l' ingegnere è superfluo ma la legge impone la sua firma.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Panda bianca
            Si ma non mi autorizza a firmare il progetto di
            un
            fabbricato.Sei un ingegnere elettronico ti occupi di elettronica.
            No, basta non avere strutture in cemento armato,
            mai sentito parlare di travi in legno per reggere
            i tetti e colonne in
            mattone?
            Eppure dovresti, si usano solo da 7.000 anni.Ma come fai a dire no ? Cosa puoi fare tu senza l'ingegnere ? Un bel niente...Si vabbeh ci sono anche le strutture prefabbricate se per questo.
            Il contributo è il progetto, i calcoli li fa il
            software, l' ingegnere è superfluo ma la legge
            impone la sua
            firma.L'ingegnere e superfluo ? Ma dipendi totalmente da lui, pensa un po...
          • Panda bianca scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            E' Panda Rossa ad affermare che con una qualunque laurea in ingegneria hai le conoscenze per costruire qualunque fabbricato o struttura.Vedo con piacere che tu invece concordi con me.
          • maxsix scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: seven

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: seven



            - Scritto da: panda rossa




            Ma non e' possibile.




            Sono esami fondamentali del
            corso

            di


            laurea.




            Come fai ad essere ingegnere
            se

            non

            sai


            dire



            se




            una struttura sta in




            piedi?







            Per un ingegnere elettronico?

            gestionale?



            informatico?





            Per un ingegnere.





            La specializzazione non ti esime dalle
            minime


            conoscenze sindacali che un ingengere
            deve


            avere.



            Da quel che mi ricordo io, a fine anni 90

            nell'università che ho frequentato le lauree
            in

            ingegneria informatica ed elettronica non

            prevedevano nessuno di quei corsi nel piano
            di

            studi, forse erano tra quelli

            opzionali.

            Quindi in questo momento stanno girando per le
            strade persone con la qualifica di ingegnere che
            non sono in grado di determinare la stabilita' di
            una
            struttura.

            E nonostante cio' possono firmare progetti di
            edifici, ponti, navi,
            aerei.Ascolta, tu sul serio sei veramente fuori come un balcone.Chi prende la laurea prende il DOTTORATO che non ha niente a che fare con la figura del DOTTORE.Quindi un "ingegnere" ha il DOTTORATO in INGEGNERIA (qui aggiungi il termine che declina il percorso di studi), come il medico ha il DOTTORATO in MEDICINA (qui aggiungi il termine che declina il percorso di studi).Il termine ingegnere non è un minimo comune denominatore e da solo non dice assolutamente nulla.Cristo, ma l'hai fatta la terza media?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 aprile 2016 14.30-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: maxsix

            Cristo, ma l'hai fatta la terza media?Purtroppo non cosi' a lungo come te.Io l'ho fatta solo un anno.
          • maxsix scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: maxsix




            Cristo, ma l'hai fatta la terza media?

            Purtroppo non cosi' a lungo come te.
            Io l'ho fatta solo un anno.Marinando alla grandissima.Torna a scuola, ne hai bisogno.E di corsa.
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: panda rossa
            La qualifica ti abilita a svolgere determinate
            funzioni, non a garantire che tu le sappia far
            bene.Quindi non serve neanche essere ingegnere.Basta anche un abile autodidatta.
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Albedo 0,9
            - Scritto da: panda rossa

            La qualifica ti abilita a svolgere
            determinate

            funzioni, non a garantire che tu le sappia
            far

            bene.

            Quindi non serve neanche essere ingegnere.
            Basta anche un abile autodidatta.Al Cairo ci sono degli strani edifici a punta, in piedi da qualche migliaio di anni.A Roma c'e' un vecchio stadio circolare, e dall'altra parte del Tevere uno stranissimo edificio sormontato da un cupolone.Nessuno dei costruttori di quelle cose era laureato in niente.
          • Panda bianca scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            Avveniva per selezione naturale.I romani avvano la buona abitudine di mettere progettista e capomastro sotto l' arco appena fatto quando si toglievano i sostegni in legno, se crollava già puniti i responsabili.
          • Izio01 scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: panda rossa

            A Roma c'e' un vecchio stadio circolare, e
            dall'altra parte del Tevere uno stranissimo
            edificio sormontato da un cupolone.
            Mah, saranno il nuovo centro commerciale Ipercrom e il Mecdonalz, quelli continuano a costruirne da tutte le parti... :p
          • .... scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: seven

            - Scritto da: panda rossa


            Un ignegnere e' un ingegnere.


            Gli esami di meccanica, costruzioni,

            materiali,


            fanno parte di tutti i corsi di


            ingegneria.



            Ho fatto e finito ingegneria, e non ho fatto

            nessuno di questi

            corsi.

            Sara' per il nuovo ordinamento 3+2.
            Mi dispiace per te, ma senza quelle conoscenze
            non puoi definirti ingegnere e il titolo viene
            parecchio svalutato con questa
            riforma.


            Secondo me sopravvaluti la figura
            dell'ingegnere,

            Ma neanche un po'.


            e affibi etichette a seconda di ciò che uno
            ha

            studiato e/o

            svolge.

            Le specializzazioni servono a specializzare su
            alcune branchie, non ad escludere tutto il
            resto.Questo solo per chi ha fatto l'indirizzo di pescicoltura

            Quindi un ingegnere non è un ingegnere,

            Forse oggi, con questa riforma idiota
            dell'ordinamento.


            ma c'è

            ingegnere e ingegnere, così come c'è
            avvocato
            e

            avvocato, come c'è elettricista e

            elettricista.

            La qualifica ti abilita a svolgere determinate
            funzioni, non a garantire che tu le sappia far
            bene.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            Perchè l'idraulico è un ingegnere ?Per mettere 2 tubi credi che ci voglia una laurea ? Mah...
          • Mario scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            Perchè l'idraulico è un ingegnere ?

            Per mettere 2 tubi credi che ci voglia una laurea
            ?
            Mah...no ma possedere una laurea non ti mette in grado di mettere due tubi se non sai come farlo.Anche un mastro d'ascia non è laureato ma nessun ingegnere navale (te la do' buona) saprebbe costruire una gondola.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Mario
            no ma possedere una laurea non ti mette in grado
            di mettere due tubi se non sai come
            farlo.Con la differenza che il laureato può fare entrambe le cose e con minor tempo,il secondo no ;)
            Anche un mastro d'ascia non è laureato ma nessun
            ingegnere navale (te la do' buona) saprebbe
            costruire una
            gondola.Infatti l'ingegnere navale fa qualcosina di l'eggermente più serio e complicato di una banale gondola.
          • Mario scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: Mario


            no ma possedere una laurea non ti mette in
            grado

            di mettere due tubi se non sai come

            farlo.

            Con la differenza che il laureato può fare
            entrambe le cose e con minor tempo,il secondo no
            ;)


            Anche un mastro d'ascia non è laureato ma
            nessun

            ingegnere navale (te la do' buona) saprebbe

            costruire una

            gondola.

            Infatti l'ingegnere navale fa qualcosina di
            l'eggermente più serio e complicato di una banale
            gondola.una gondola non è per niente banale, un ingegnere avrebbe problemi anche solo a progettarla.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            La gondola è di tipo artigianale , ora secondo te, chi costruisce una gondola sa di leggi fisiche e le mette in pratica secondo complicati studi come fa l'ingegnere navale o no ?
          • Mario scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            La gondola è di tipo artigianale , ora secondo
            te, chi costruisce una gondola sa di leggi
            fisiche e le mette in pratica secondo complicati
            studi come fa l'ingegnere navale o no
            ?una gondola è una barca asimmetrica che, spinta sempre dallo stesso lato, invece di muoversi in circolo va diritta, il mastro d'ascia la costruisce seguendo le linee direttive fornite da centinaia di anni di esperienza di decine e decine di mastri d'ascia, la prima che progetterà un ingegnere navale non andrà diritta e probabilmente nemmeno la seconda, nonostante la sua scienza e i computer di cui dispone. Le variabili da tenere in considerazione sono tantissime, tanto per dire si usano legni diversi con densità diverse per parti diverse della gondola.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Mario
            una gondola è una barca asimmetrica che, spinta
            sempre dallo stesso lato, invece di muoversi in
            circolo va dirittaQuale imbarcazione si muove in circolo ?
            il mastro d'ascia la
            costruisce seguendo le linee direttive fornite da
            centinaia di anni di esperienza di decine e
            decine di mastri d'asciaE qui sta l'intoppo, in pratica copia quello che hanno fatto prima di lui, non sa progettarla da zero cosa che ivnece un igegnere navale sa fare ;)
            la prima che progetterà un ingegnere navale non andrà diritta
            e probabilmente nemmeno la seconda, nonostante la
            sua scienza e i computer di cui dispone.Quale imbarcazione non va dritta ?L'ingegnere navale ha cose ben più serie a cui pensare che progettare una gondola per i turisti
            Le variabili da tenere in considerazione sono
            tantissime, tanto per dire si usano legni diversi
            con densità diverse per parti diverse della
            gondola.Invece l'ingegnere navale si ritrova il progetto bello e fatto gratis sulla scrivania appena si alza dal letto :DHai una vaga idea di quante varaibili deve tener conto per progettazione di una nave VERA e non giocattolo come una gondola ?Per non parlare della responsabilità che ha visto che trasporta ben più di 3-4 persone la sua nave...
          • Mario scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: Mario


            una gondola è una barca asimmetrica che,
            spinta

            sempre dallo stesso lato, invece di muoversi
            in

            circolo va diritta

            Quale imbarcazione si muove in circolo ?Tutte se le spingi da un solo lato tranne le gondole

            il mastro d'ascia la

            costruisce seguendo le linee direttive
            fornite
            da

            centinaia di anni di esperienza di decine e

            decine di mastri d'ascia

            E qui sta l'intoppo, in pratica copia quello che
            hanno fatto prima di lui, non sa progettarla da
            zero cosa che ivnece un igegnere navale sa fare
            ;)uno studia una cosa e un altro un'altra

            la prima che progetterà un ingegnere navale
            non andrà
            diritta

            e probabilmente nemmeno la seconda,
            nonostante
            la

            sua scienza e i computer di cui dispone.

            Quale imbarcazione non va dritta ?tutte se le spingi solo da un lato ma evidentemente non hai mai visto una gondola
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Mario
            tutte se le spingi solo da un lato ma
            evidentemente non hai mai visto una
            gondolaTu invece le avrai viste ma sicuramente non le hai mai pilotate.Credi che qualunque idiota in piedi su una gondola sia in grado di manovrarla?Prima di imparare a diventare un buon gondoliere, sai quante volte devi cadere in acqua, e quante volte con la tua gondola non riesci a muoverti di un metro?
          • ... scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Mario


            tutte se le spingi solo da un lato ma

            evidentemente non hai mai visto una

            gondola

            Tu invece le avrai viste ma sicuramente non le
            hai mai
            pilotate.

            Credi che qualunque idiota in piedi su una
            gondola sia in grado di
            manovrarla?

            Prima di imparare a diventare un buon gondoliere,
            sai quante volte devi cadere in acqua, e quante
            volte con la tua gondola non riesci a muoverti di
            un
            metro?e questo cosa c'entra con chi costruisce gondole e barche?
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Mario




            tutte se le spingi solo da un lato ma


            evidentemente non hai mai visto una


            gondola



            Tu invece le avrai viste ma sicuramente non
            le

            hai mai

            pilotate.



            Credi che qualunque idiota in piedi su una

            gondola sia in grado di

            manovrarla?



            Prima di imparare a diventare un buon
            gondoliere,

            sai quante volte devi cadere in acqua, e
            quante

            volte con la tua gondola non riesci a
            muoverti
            di

            un

            metro?
            e questo cosa c'entra con chi costruisce gondole
            e
            barche?Diceva che una gondola costruita male si muove in circolo, quando invece molto dipende dall'abilita' del pilota.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Mario
            Tutte se le spingi da un solo lato tranne le
            gondoleDirei nessuna visto che anche le più semplici hanno 2 remi ;)
            uno studia una cosa e un altro un'altraQuello che dici tu si basa sulla conoscenza sul campo,neanche sa perché occorre quello spessore.
            tutte se le spingi solo da un latoe lo faresti per fare il girotondo suppongo...
            ma
            evidentemente non hai mai visto una
            gondolaScusa se non ho interesse per cose del 1600 che riguardano una sola città al mondo ;)
          • seven scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: Mario


            no ma possedere una laurea non ti mette in
            grado

            di mettere due tubi se non sai come

            farlo.

            Con la differenza che il laureato può fare
            entrambe le cose e con minor tempo,il secondo noQuest'idea secondo cui un laureato può fare tutto quello che fa un non laureato e meglio, oltre che antipatica è sbagliata e molto antipatica.Poi c'è anche il lato comico: il pezzo di carta che abilita a fare certificazioni è un pezzo di carta inutile, il pezzo di carta che certifica la laurea in ingegneria attribuisce automaticamente superpoteri e abilità inenarrabili.Alla fin fine pochi si discostano dall'italiano medio che difende il proprio orticello.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: seven
            Quest'idea secondo cui un laureato può fare tutto
            quello che fa un non laureato e meglio, oltre che
            antipatica è sbagliata e molto
            antipatica.Non è un'idea, un ingegnere meccanico può realizzare un motore di potenza tot e tutto il resto,volendo può fare anche il meccanico se non vuole rivolgersi ad altri, le conoscenze ce le ha. Un meccanico non ha conoscenze tali da progettare un motore con tutti i crismi.
            Poi c'è anche il lato comico: il pezzo di carta
            che abilita a fare certificazioni è un pezzo di
            carta inutilelo è
            il pezzo di carta che certifica la
            laurea in ingegneria attribuisce automaticamente
            superpoteri e abilità
            inenarrabili.Ah perché secondo te è la stessa cosa ?
            Alla fin fine pochi si discostano dall'italiano
            medio che difende il proprio
            orticello.Non c'entra nulla,se sei un ingegnere meccanico hai conoscenze parecchio superiori ad un meccanico, non è un fatto di serie A e serie B.Questa cosa vale in tutti gli ambiti,anche in informatica un ingegnere prende il posto di un tecnico,spesso nelle piccole e medie aziende succede per risparmiare sul personale. Chi ne fa le spese è chi sta sotto non sopra.
          • Panda bianca scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            Mi spieghi come mai il Bombo per gli ingegnieri areonautici non può volare, ma lui che non lo sa vola tranquillo da milioni di anni?
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            Perchè la natura è molto più avanti dell'uomo...Comunque,viva il bombo :)
          • seven scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            Non è un'idea, un ingegnere meccanico può
            realizzare un motore di potenza tot e tutto il
            resto,volendo può fare anche il meccanico se non
            vuole rivolgersi ad altri, le conoscenze ce le
            ha.Non ha l'esperienza per fare il meccanico come lo fa un meccanico.
            Un meccanico non ha conoscenze tali da
            progettare un motore con tutti i
            crismi.Nell'era di internet non sarei tanto certo di quest'affermazione.

            il pezzo di carta che certifica la

            laurea in ingegneria attribuisce
            automaticamente

            superpoteri e abilità

            inenarrabili.

            Ah perché secondo te è la stessa cosa ?No, ma se tu mi dici che chi è laureato può fare tutto quello che fa uno non laureato ti ripeto: sbagliato.C'è gente cui se gli togli i libri e il pc diventa molto imbranata in cose apparentemente banali.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: seven
            Non ha l'esperienza per fare il meccanico come lo
            fa un
            meccanico.L'ingegnere meccanico sa perchè deve fare certe cose, il meccanico le prende per buone. Mentre l'ingegnere è "il cervello + braccio" il meccanico è solo "braccio"
            Nell'era di internet non sarei tanto certo di
            quest'affermazione.E sbagli parecchio,non può progettare un motore,sa poco o niente di fisica,l'unica cosa che può fare è copiare ciò che trova ma se gli dici "perchè è così e non in un altro modo?" non ti sa rispondere.
            No, ma se tu mi dici che chi è laureato può fare
            tutto quello che fa uno non laureato ti ripeto:
            sbagliato.Invece si, quando un'azienda è in difficoltà e deve tagliare personale "superfluo" taglia dal basso, un ingegnere informatico sa fare anche il tecnico informatico, il contrario però non può avvenire.
            C'è gente cui se gli togli i libri e il pc
            diventa molto imbranata in cose apparentemente
            banali.Può essere ma è anche vero il contrario, c'è gente che è abituata a fare le solite 3-4 cose e se gli proponi altro si blocca.
          • seven scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: seven

            C'è gente cui se gli togli i libri e il pc

            diventa molto imbranata in cose
            apparentemente

            banali.

            Può essere ma è anche vero il contrario, c'è
            gente che è abituata a fare le solite 3-4 cose e
            se gli proponi altro si
            blocca.Questa è l'unica cosa che hai scritto su cui concordo.Mi spiace ma io il mito dell'ingegnere superuomo proprio non lo vedo.Conosco persone molto in gamba, e persone che non lo sono.Persone appassionate, e persone che non lo sono.E non sono cose che deduco automaticamente dalla laurea.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: seven
            Mi spiace ma io il mito dell'ingegnere superuomo
            proprio non lo
            vedo.Dove ho detto che è un superuomo ?Io parlo di conoscenza,se sei un laureato hai una conoscenza maggiore di un diplomato e via di seguito,non mi sembra tanto strano.
            Conosco persone molto in gamba, e persone che non
            lo
            sono.
            Persone appassionate, e persone che non lo sono.

            E non sono cose che deduco automaticamente dalla
            laurea.Guarda che non giudico la gente in base all'avere o meno una laurea.Faccio un esempio, in campo legale posso essere molto informato ma non potrò mai essere al livello di un avvocato,questo vale per tutte le professioni.
          • Pietro scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: seven


            Non ha l'esperienza per fare il meccanico
            come
            lo

            fa un

            meccanico.

            L'ingegnere meccanico sa perchè deve fare certe
            cose, il meccanico le prende per buone. Mentre
            l'ingegnere è "il cervello + braccio" il
            meccanico è solo
            "braccio"


            Nell'era di internet non sarei tanto certo di

            quest'affermazione.

            E sbagli parecchio,non può progettare un
            motore,sa poco o niente di fisica,l'unica cosa
            che può fare è copiare ciò che trova ma se gli
            dici "perchè è così e non in un altro modo?" non
            ti sa
            rispondere.


            No, ma se tu mi dici che chi è laureato può
            fare

            tutto quello che fa uno non laureato ti
            ripeto:

            sbagliato.

            Invece si, quando un'azienda è in difficoltà e
            deve tagliare personale "superfluo" taglia dal
            basso, un ingegnere informatico sa fare anche il
            tecnico informatico, il contrario però non può
            avvenire.
            Ma dove vivi?Quando un'azienda è in difficoltá taglia prima l'R&D, poi i tecnici che esternalizza, gli ultimi a essere tagliati sono i commerciali perchè se non vende chiude.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Pietro
            Ma dove vivi?Nella realtà
            Quando un'azienda è in difficoltá taglia
            prima l'R&DQuale R&D ? :D
            poi i tecnici che esternalizzatoglie i rami secchi perchè sa che ci può essere il classico 2 in 1
            gli ultimi a essere tagliati sono i commerciali
            perchè se non vende
            chiude.ma vende cosa ? Di quali commerciali parli ? :D
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Mario
            - Scritto da: Etype

            Perchè l'idraulico è un ingegnere ?



            Per mettere 2 tubi credi che ci voglia una
            laurea

            ?

            Mah...
            no ma possedere una laurea non ti mette in grado
            di mettere due tubi se non sai come
            farlo.Infatti non si parla di laurea in scienza delle merendine, ma in ingegneria, che evidentemente non hai la minima idea di che cosa sia, perche' altrimenti non si spiega questa tua assurda insistenza.
            Anche un mastro d'ascia non è laureato ma nessun
            ingegnere navale (te la do' buona) saprebbe
            costruire una
            gondola.L'ingegnere navale non si mette neanche a costriure gondole.E la gondola non e' imbarcazione per navigazione fuori dalle lagune.
        • cado dalle nubi scrive:
          Re: E pensare che col fai-da-te...
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: SalvatoreGX

          - Scritto da: panda rossa


          La domotica dovrebbe essere la classica


          applicazione


          fai-da-te.


          Una centralina open, basata per esempio
          su


          Arduino, con protocollo standard verso
          i
          propri


          dispositivi (in cui uno ci mette la
          crittografia


          che preferisce), e connessioni standard
          agli


          apparecchi


          domestici.





          Cosi' il padrone di casa ha il
          controllo
          TOTALE

          e


          sa perfettamente come funziona il


          tutto.





          E invece no. Il mercato ha cercato
          PECORE


          IGNORANTI, da tosare, mungere, e alla
          fine


          macellare!





          Ben vi sta. Questo e' il prezzo della
          vostra


          ignoranza.





          Da informatico ti do ragione, ma se io non
          fossi

          un informatico ti direi che ognuno ha il suo

          compito ed io non sono tenuto ad imparare

          fondamenti HW , SW e reti + sicurezza delle
          reti

          per crearmi la domotica in

          casa....

          Piu' o meno il ragionamento che facevano le
          persone un paio di secoli fa quando carta e
          inchiostro divennero a disposizione di tutti: "Io
          non sono tenuto ad imparare a scrivere intingendo
          il pennino nell'inchiostro. Ci sono gli scrivani
          che lo
          fanno."


          Non so nella vita cosa fai ma la prossima
          volta

          che ti serve un


          elettricista/imbianchino/muratore/sturafogne/stura

          Io sono perfettamente autonomo nelle attivita' di
          manutenzione domestica: imbiancatura, impianto
          elettrico, idraulico e gas, e pure piccoli
          interventi di
          muratura.

          Se non fosse per quelle maledette inutili
          certificazioni!quelle servono per dare da mangiare agli amici, degli amici.
      • Etype scrive:
        Re: E pensare che col fai-da-te...
        - Scritto da: SalvatoreGX
        Da informatico ti do ragione, ma se io non fossi
        un informatico ti direi che ognuno ha il suo
        compito ed io non sono tenuto ad imparare
        fondamenti HW , SW e reti + sicurezza delle reti
        per crearmi la domotica in
        casa....Più che altro ti devi chiedere se simili scemenze servono veramente.
        Non so nella vita cosa fai ma la prossima volta
        che ti serve un
        elettricista/imbianchino/muratore/sturafogne/sturaEh in effetti sono ttute professioni dove ti serve una larghissima conoscenza del campo :D
        • SalvatoreGX scrive:
          Re: E pensare che col fai-da-te...
          - Scritto da: Etype
          - Scritto da: SalvatoreGX


          Da informatico ti do ragione, ma se io non
          fossi

          un informatico ti direi che ognuno ha il suo

          compito ed io non sono tenuto ad imparare

          fondamenti HW , SW e reti + sicurezza delle
          reti

          per crearmi la domotica in

          casa....

          Più che altro ti devi chiedere se simili scemenze
          servono
          veramente.


          Non so nella vita cosa fai ma la prossima
          volta

          che ti serve un


          elettricista/imbianchino/muratore/sturafogne/stura

          Eh in effetti sono ttute professioni dove ti
          serve una larghissima conoscenza del campo
          :DPerdona la mia poca fantasia ma .... li per li mi son venuti in mente quelle professioni.:D
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: SalvatoreGX
            Perdona la mia poca fantasia ma .... li per li mi
            son venuti in mente quelle
            professioni.Io certe cose le do per scontate che uno le sappia fare,a volte però mi devo ricredere..
        • marcorr scrive:
          Re: E pensare che col fai-da-te...
          - Scritto da: Etype
          - Scritto da: SalvatoreGX


          Da informatico ti do ragione, ma se io non
          fossi

          un informatico ti direi che ognuno ha il suo

          compito ed io non sono tenuto ad imparare

          fondamenti HW , SW e reti + sicurezza delle
          reti

          per crearmi la domotica in

          casa....

          Più che altro ti devi chiedere se simili scemenze
          servono
          veramente.


          Non so nella vita cosa fai ma la prossima
          volta

          che ti serve un


          elettricista/imbianchino/muratore/sturafogne/stura

          Eh in effetti sono ttute professioni dove ti
          serve una larghissima conoscenza del campo
          :DTrova l'errore:http://2.bp.blogspot.com/-on3mkPFjnW4/VddORoRLqoI/AAAAAAAAHOM/GctkMLamNkM/s320/Trova_l_errore.jpgOppure leggi quihttp://locomotiva-blog.blogspot.it/2016/01/clientes-la-maledizione-del-forno.htmlTutti professionisti incapaci di uscire dal loro orticello.Per quanto riguarda i muratori improvvisati te ne presento a vagoni, di gente che sappia fare il muratore li conto sulle dita di una mano.Potrei continuare anche con gli altri mestieri ma preferisco portare il mio esempio: per fare il falegname a parte le attrezzature ho 2 certificazioni aziendali e tre abilitazioni personali + una da prendere a breve. Poi tutti dicono che fare il falegname è facile.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: marcorr
            Trova l'errore:
            http://2.bp.blogspot.com/-on3mkPFjnW4/VddORoRLqoI/
            Oppure leggi quiScambio di messa a terra con neutro.Ora supponiamo che una persona non ha alcuna conoscenza ma ha un minimo di senso pratico, una ricerchina su internet per fugare ogni dubbio no ?
            Tutti professionisti incapaci di uscire dal loro
            orticello.Problemi loro,le persone di una volta sapevano fare molte cose rispetto a quelle di oggi
            Per quanto riguarda i muratori improvvisati te ne
            presento a vagoni, di gente che sappia fare il
            muratore li conto sulle dita di una
            mano.Si tratta di piccole riparazioni, nessuno ha detto che devi costruire una casa dalle fondamenta.
            Potrei continuare anche con gli altri mestieri ma
            preferisco portare il mio esempio: per fare il
            falegname a parte le attrezzature Che chiunque può comprare...
            ho 2 certificazioni aziendali e tre abilitazioni
            personali + una da prendere a breve. Poi tutti
            dicono che fare il falegname è
            facile.Dipende da quello che devi fare, prima che tu nascessi non c'erano falegnami ? Avevano le tue stesse attrezzature ? Avevano forse abilitazioni personali ? Eppure sapevano fare benissimo il loro lavoro...
          • Zack scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            Scambio di messa a terra con neutro.
            ricerchina su internet per fugare ogni dubbio no?Tu fughi i dubbi sempre o solo se ti sorgono?
            Problemi loro,le persone di una volta sapevano
            fare molte cose rispetto a quelle di oggiUna volta non avevi tutte le macchine complesse che eistono oggi, pre l'illuminazione usavi una candela (e non te la facevi da solo) e il riscaldamento era a legna (e il caminetto non te lo facevi da solo)
            Si tratta di piccole riparazioni, nessuno ha
            detto che devi costruire una casa dalle fondamenta.Quali sono le piccole riparazioni? Perché credi basti andare in un fondo edile e prendere un po di malta per recuperare un muro. La chimica ha modificato sostanzialmente quello ceh si usava una volta soprattutto per la durata e la qualità del lavoro e se non conosci non fai
            Che chiunque può comprare...Certo perché costano poco e qualsiasi "pendente maschile" saprebbe usare.
            Dipende da quello che devi fare, prima che tu
            nascessi non c'erano falegnami ? C'erano e avevano fatto i loro anni di apprendistato, non è che prendendo una XXXX in mano diventi automaticamente falegname e con una lima fabbro
            Avevano le tue stesse attrezzature ? L'automazione ha dato una mano, ma le frese esistono da molto, lo stesso per pialle e trapani e seghe e raspe ecc.
            Avevano forse abilitazioni personali?Si, le avevano, erano i passaparola dei clienti soddisfatti
            Eppure sapevano fare benissimo il loro lavoro...No, chi non era in grado moriva in quel ramo.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Zack
            Tu fughi i dubbi sempre o solo se ti sorgono?Se è la prima volta che sto facendo un lavoro dovrebbe essere normale la domanda "ma sto facendo bene ?"
            Una volta non avevi tutte le macchine complesse
            che eistono oggiUna volta non avevi la facilità di consultazione su determinati argomenti come quella che hai oggi.
            pre l'illuminazione usavi una
            candela (e non te la facevi da solo)Veramente puoi fartela da solo eccome..
            e il
            riscaldamento era a legna (e il caminetto non te
            lo facevi da
            solo)Ma chi l'ha detto ?
            Quali sono le piccole riparazioni?Quelle di cui si è parlato sopra...
            Perché credi basti andare in un fondo edile e prendere un po
            di malta per recuperare un muro.Dipende dal problema che hai
            La chimica ha modificato sostanzialmente quello ceh si usava
            una volta soprattutto per la durata e la qualità
            del lavoro e se non conosci non
            faiPerché tu credi che un muratore oggi sappia la composizione chimica di ciò che usa ?
            Certo perché costano poco e qualsiasi "pendente
            maschile" saprebbe
            usare.Qualunque no, ci sono certi che non sanno cambiare un ruota di scorta e neanche appendere un quadro, ogni volta rimango sconcertato da certe cose.
            C'erano e avevano fatto i loro anni di
            apprendistato, non è che prendendo una XXXX in
            mano diventi automaticamente falegname e con una
            lima
            fabbroCome ho detto dipende sempre da quello che devi fare e dal tuo grado di manualità.

            Avevano le tue stesse attrezzature ?
            L'automazione ha dato una mano, ma le frese
            esistono da molto, lo stesso per pialle e trapani
            e seghe e raspe ecc.Già

            Avevano forse abilitazioni personali?
            Si, le avevano, erano i passaparola dei clienti
            soddisfattiChe non c'entrano nulla,un tempo se sapevi lavorare bene in un campo nessuno ti chiedeva l'abilitazione, siamo passati da un mondo pratico ad uno di chiacchiere e burocrazia.
            No, chi non era in grado moriva in quel ramo.Come faceva a non essere in grado se era il suo lavoro ?
          • marcorr scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: marcorr


            Trova l'errore:


            http://2.bp.blogspot.com/-on3mkPFjnW4/VddORoRLqoI/

            Oppure leggi qui

            Scambio di messa a terra con neutro.
            Ora supponiamo che una persona non ha alcuna
            conoscenza ma ha un minimo di senso pratico, una
            ricerchina su internet per fugare ogni dubbio no
            ?La foto è riportata da un blog in cui la persona con un po' di senso pratico ha portato la prolunga a far riparare.


            Tutti professionisti incapaci di uscire dal
            loro

            orticello.

            Problemi loro,le persone di una volta sapevano
            fare molte cose rispetto a quelle di
            oggi


            Per quanto riguarda i muratori improvvisati
            te
            ne

            presento a vagoni, di gente che sappia fare
            il

            muratore li conto sulle dita di una

            mano.

            Si tratta di piccole riparazioni, nessuno ha
            detto che devi costruire una casa dalle
            fondamenta.Anche solo segnare per aprire un buco nel muro per una porta lo trovo superiore alla capacità di tante persone.


            Potrei continuare anche con gli altri
            mestieri
            ma

            preferisco portare il mio esempio: per fare
            il

            falegname a parte le attrezzature

            Che chiunque può comprare...E che prima si saper usare ci hai rimesso due dita. Sì, è facile.


            ho 2 certificazioni aziendali e tre
            abilitazioni

            personali + una da prendere a breve. Poi
            tutti

            dicono che fare il falegname è

            facile.

            Dipende da quello che devi fare, prima che tu
            nascessi non c'erano falegnami ? Avevano le tue
            stesse attrezzature ? Avevano forse abilitazioni
            personali ? Eppure sapevano fare benissimo il
            loro
            lavoro...Tu appartieni alla categoria di persone che dicono che una volta si faceva così?Purtroppo per troppi, il mondo è andato avanti, l'evoluzione c'è stata in tutti i settori non solo nell'informatica.Una volta inchiodavi 2 assi e facevi una finestra, adesso le finestre devono isolare. C'è una leggera differenza.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: marcorr
            La foto è riportata da un blog in cui la persona
            con un po' di senso pratico ha portato la
            prolunga a far
            riparare.In realtà non ce ne sarebbe bisogno, ma se proprio sei a digiuno se fai una piccola ricerchina su internet ne trovi a bizzeffe di siti dove ti spiegano come fare quel tipo di cose.
            Anche solo segnare per aprire un buco nel muro
            per una porta lo trovo superiore alla capacità di
            tante
            persone.Io certe cose le do sempre per scontate
            E che prima si saper usare ci hai rimesso due
            dita. Sì, è
            facile.Che sappiamo entrambi essere una balla...Vorrei proprio vedere chi adoperando una XXXX circolare mette una mano nella direzione del taglio.
            Tu appartieni alla categoria di persone che
            dicono che una volta si faceva
            così?No appartengo a quel tipo di persone che ha una mente pratica, che non ha bisogno di leggere il libretto d'istruzione (a meno che la macchina sia molto complessa) per usare un utensile, che si fa la maggior parte dei lavori e riparazioni in casa, ho il pallino del fai da te da quando sono nato, ciò che non so fare lo imparo e la cosa mi piace.Nella mia vecchia auto ho sostituito cuffie e giunti omocinetici ed era la prima volta, credi che c'era un meccanico accanto a me ? No
            Purtroppo per troppi, il mondo è andato avanti,
            l'evoluzione c'è stata in tutti i settori non
            solo
            nell'informatica.Non è un mio problema ho sempre avuto un certo sesto senso per le cose tecniche :)
            Una volta inchiodavi 2 assi e facevi una
            finestra, adesso le finestre devono isolare. C'è
            una leggera
            differenza.Se hai gli utensili giusti puoi fartele come ti pare...A me sembra più che altro che dietro ci sia una paura che la gente incominci a fare da sola e che quindi ci sia un problema economico per chi fa quei lavori :)
          • marcorr scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...


            Anche solo segnare per aprire un buco nel
            muro

            per una porta lo trovo superiore alla
            capacità
            di

            tante

            persone.

            Io certe cose le do sempre per scontateAllora dovresti frequentare dei cantieri (soprattutto pubblici) e sentire gli strafalcioni degli architetti responsabili (dipendenti pubblici)


            E che prima si saper usare ci hai rimesso due

            dita. Sì, è

            facile.

            Che sappiamo entrambi essere una balla...Magari, Purtroppo è tragicamente vero.
            Vorrei proprio vedere chi adoperando una XXXX
            circolare mette una mano nella direzione del
            taglio.Sulla circolare non ho mai visto gli incidenti che dici tu, ma con le frese ne ho visto i risultati più volte.


            Tu appartieni alla categoria di persone che

            dicono che una volta si faceva

            così?

            No appartengo a quel tipo di persone che ha una
            mente pratica, che non ha bisogno di leggere il
            libretto d'istruzione (a meno che la macchina sia
            molto complessa) per usare un utensile, che si fa
            la maggior parte dei lavori e riparazioni in
            casa, ho il pallino del fai da te da quando sono
            nato, ciò che non so fare lo imparo e la cosa mi
            piace.

            Nella mia vecchia auto ho sostituito cuffie e
            giunti omocinetici ed era la prima volta, credi
            che c'era un meccanico accanto a me ?
            NoE dopo hai dovuto fare anche la convergenza? Se si l'hai fatta da solo o ti sei rivolto a qualcuno?


            Purtroppo per troppi, il mondo è andato
            avanti,

            l'evoluzione c'è stata in tutti i settori non

            solo

            nell'informatica.

            Non è un mio problema ho sempre avuto un certo
            sesto senso per le cose tecniche
            :)Purtroppo io ho visto troppa gente millantare capacità che non avevano e fare più danni che altro. Facilmente tu sei in grado di montare i mobili dell'IKEA ma io mi sono visto chiedere un preventivo per farlo.Con questi presupposti, la mia fiducia nelle capacità di tanta gente capirai che va a farsi benedire


            Una volta inchiodavi 2 assi e facevi una

            finestra, adesso le finestre devono isolare.
            C'è

            una leggera

            differenza.

            Se hai gli utensili giusti puoi fartele come ti
            pare...
            A me sembra più che altro che dietro ci sia una
            paura che la gente incominci a fare da sola e che
            quindi ci sia un problema economico per chi fa
            quei lavoriAL contrario, per alcuni versi è invidia nei confronti di chi si fa i lavori in casa senza avere certificazioni o abilitazioni per me obbligatorie. Poi se vuoi fare il mio lavoro nella mia zona fammi avere il tuo numero di telefono che ti giro io alcuni lavori che per mancanza di tempo tribolo a fare.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: marcorr
            Allora dovresti frequentare dei cantieri
            (soprattutto pubblici) e sentire gli strafalcioni
            degli architetti responsabili (dipendenti
            pubblici)Alcuni esempi ?
            Magari, Purtroppo è tragicamente vero.Eh tutta gente invalida guarda..
            Sulla circolare non ho mai visto gli incidenti
            che dici tu, ma con le frese ne ho visto i
            risultati più
            volte.Come ben sai ci sono tanti utensili pericolosi, troncatrici,seghe a nastro, spaccatrici a pistoni,ecc a quelle non gliene frega una mazza di chi ci sta in mezzo.Perché tu con le frese prendi la distanza minima di 2 cm mentre sono in lavorazione ?
            E dopo hai dovuto fare anche la convergenza? Se
            si l'hai fatta da solo o ti sei rivolto a
            qualcuno?No perché non vai ad intaccare quell'aspetto.Ovvio che la convergenza non la posso fare da me, non ho un ponte ne l'attrezzatura elettronica per farlo.
            Purtroppo io ho visto troppa gente millantare
            capacità che non avevano e fare più danni che
            altro.Dipende dalla persona, alcuni hanno la tendenza ad esagerare per fare bella figura..
            Facilmente tu sei in grado di montare i
            mobili dell'IKEA ma io mi sono visto chiedere un
            preventivo per
            farlo.Mi stai dicendo che tu non sei in grado ? O_OMolti di quei mobili componibili sono a prova di niubbo più totaleNon so se molta gente non sia capace o perchè non gli fa voglia di smanettare, peggio per loro.
            AL contrario, per alcuni versi è invidia nei
            confronti di chi si fa i lavori in casa senza
            avere certificazioni o abilitazioni per me
            obbligatorie.Hai detto bene, si fa i lavori in casa,quindi personalmente mica come professione.
            Poi se vuoi fare il mio lavoro
            nella mia zona fammi avere il tuo numero di
            telefono che ti giro io alcuni lavori che per
            mancanza di tempo tribolo a
            fare.Nel legno ? mmm in genere non lo prendo mai in considerazione, lo ritengo non duraturo, preferisco i metalli :)Comunque siamo un filino lontani :D
          • marcorr scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: marcorr


            Allora dovresti frequentare dei cantieri

            (soprattutto pubblici) e sentire gli
            strafalcioni

            degli architetti responsabili (dipendenti

            pubblici)

            Alcuni esempi ?Giorno venerdìRestauro di edificio storico, architetto responsabile:"i maniglioni antipanico li facciamo simmetrici perché così sono più belli."Io: "Architetto, le norme di sicurezza impongono che le uscite con antipanico si aprano sempre, montandole come dice lei i vigili del fuoco bocceranno i lavori"Architetto. "I pompieri faranno quello che diciamo noi!"Fast forward al lunedì:Architetto "Dobbiamo modificare gli antipanico perché i vigili del fuoco hanno bocciato i lavori."Esattamente come le avevo prospettato io.La conversazione è proseguita con:Architetto "Ma dove si imparano queste norme?"Io: "i produttori di antipanico segnalano sui loro siti le norme che sono tenuti a rispettare. E in ogni caso la settimana prossima c'è una fiera a Milano. Basta partecipare."Altro?


            Magari, Purtroppo è tragicamente vero.

            Eh tutta gente invalida guarda..


            Sulla circolare non ho mai visto gli
            incidenti

            che dici tu, ma con le frese ne ho visto i

            risultati più

            volte.

            Come ben sai ci sono tanti utensili pericolosi,
            troncatrici,seghe a nastro, spaccatrici a
            pistoni,ecc a quelle non gliene frega una mazza
            di chi ci sta in
            mezzo.
            Perché tu con le frese prendi la distanza minima
            di 2 cm mentre sono in lavorazione?No, la pericolosità delle frese parte nel momento in cui la fresa rifiuta (sì, è il termina giusto) il pezzo e lo rimanda indietro. Normalmente le mani sono una dietro (la destra) e una avanti la fresa (la sinistra). Quella avanti seguendo il pezzo che torna indietro rimane offesa. E guardacaso la stragrande maggioranza degli infortuni alla fresa è alla mano Sinistra.Comunque se vuoi leggerti l'intera normativa che io sono tenuto a seguire trovi le 600 e rotte pagine della legge 81 del 2008 (Testo unico sulla sicurezza sul lavoro) una lettura sufficientemente soporifera.


            Purtroppo io ho visto troppa gente millantare

            capacità che non avevano e fare più danni che

            altro.

            Dipende dalla persona, alcuni hanno la tendenza
            ad esagerare per fare bella
            figura..


            Facilmente tu sei in grado di montare i

            mobili dell'IKEA ma io mi sono visto
            chiedere
            un

            preventivo per

            farlo.

            Mi stai dicendo che tu non sei in grado ? O_ONon ho detto questo, ho detto che mi hanno chiesto il preventivo per farlo. Questo niubbo è andato a comprare i mobili dove costava meno e cercava qualcuno che gli li montava.
            Molti di quei mobili componibili sono a prova di
            niubbo più
            totale
            Non so se molta gente non sia capace o perchè non
            gli fa voglia di smanettare, peggio per
            loro.


            Poi se vuoi fare il mio lavoro

            nella mia zona fammi avere il tuo numero di

            telefono che ti giro io alcuni lavori che per

            mancanza di tempo tribolo a

            fare.

            Nel legno ? mmm in genere non lo prendo mai in
            considerazione, lo ritengo non duraturo,
            preferisco i metalliI gusti son gusti.
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: marcorr
            - Scritto da: Etype

            - Scritto da: marcorr




            Allora dovresti frequentare dei cantieri


            (soprattutto pubblici) e sentire gli

            strafalcioni


            degli architetti responsabili
            (dipendenti


            pubblici)



            Alcuni esempi ?
            Giorno venerdì
            Restauro di edificio storico, architetto
            responsabile:
            "i maniglioni antipanico li facciamo simmetrici
            perché così sono più
            belli."
            Io: "Architetto, le norme di sicurezza impongono
            che le uscite con antipanico si aprano sempre,
            montandole come dice lei i vigili del fuoco
            bocceranno i
            lavori"
            Architetto. "I pompieri faranno quello che
            diciamo
            noi!"
            Fast forward al lunedì:
            Architetto "Dobbiamo modificare gli antipanico
            perché i vigili del fuoco hanno bocciato i
            lavori."
            Esattamente come le avevo prospettato io.
            La conversazione è proseguita con:
            Architetto "Ma dove si imparano queste norme?"
            Io: "i produttori di antipanico segnalano sui
            loro siti le norme che sono tenuti a rispettare.
            E in ogni caso la settimana prossima c'è una
            fiera a Milano. Basta
            partecipare."Hai appena spiegato il motivo per cui gli architetti hanno tutti apple mentre gli ingegneri no.Anzi, posso pure arrivare ad affermare che ci capisce molto piu' di informatica un utente apple, di quanto ci capisca di costruzioni un architetto.



            Mi stai dicendo che tu non sei in grado ? O_O
            Non ho detto questo, ho detto che mi hanno
            chiesto il preventivo per farlo. Questo niubbo è
            andato a comprare i mobili dove costava meno e
            cercava qualcuno che gli li
            montava.Forse non ha capito che costavano meno perche' il montaggio non era compreso.E pagare il montatore a parte e' sicuramente meno economico.


            Molti di quei mobili componibili sono a
            prova
            di

            niubbo più

            totale

            Non so se molta gente non sia capace o
            perchè
            non

            gli fa voglia di smanettare, peggio per

            loro.




            Poi se vuoi fare il mio lavoro


            nella mia zona fammi avere il tuo
            numero
            di


            telefono che ti giro io alcuni lavori
            che
            per


            mancanza di tempo tribolo a


            fare.



            Nel legno ? mmm in genere non lo prendo mai
            in

            considerazione, lo ritengo non duraturo,

            preferisco i metalli
            I gusti son gusti.Io preferisco il legno: in fase di montaggio e' piu' facilmente sagomabile/modificabile con strumenti facilmente reperibili.Con un trapano e una punta a tazza posso tranquillamente bucare il retro di un mobile per farci passare dei fili.Un pannello di metallo non si fora altrettanto facilmente.
          • marcorr scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...


            Hai appena spiegato il motivo per cui gli
            architetti hanno tutti apple mentre gli ingegneri
            no.Non voglio fare di tutta l'erba un fascio. Conosco anche molti architetti validi. Purtroppo troppi presuntuosi rovinano la nomea.

            Anzi, posso pure arrivare ad affermare che ci
            capisce molto piu' di informatica un utente
            apple, di quanto ci capisca di costruzioni un
            architetto.







            Mi stai dicendo che tu non sei in grado
            ?
            O_O

            Non ho detto questo, ho detto che mi hanno

            chiesto il preventivo per farlo. Questo
            niubbo
            è

            andato a comprare i mobili dove costava meno
            e

            cercava qualcuno che gli li

            montava.

            Forse non ha capito che costavano meno perche' il
            montaggio non era
            compreso.Veramente oltre al montaggio non è compreso il trasporto, lo smaltimento degli imballi e soprattutto la garanzia che quando qualcosa che non funzionerà (cerniere che si rompono, cassetti che si aprono) non si rivolgeranno mai all'IKEA, ma al montatore.E ho detto quando, non se.
            E pagare il montatore a parte e' sicuramente meno
            economico.



            Nel legno ? mmm in genere non lo prendo
            mai

            in


            considerazione, lo ritengo non duraturo,


            preferisco i metalli

            I gusti son gusti.

            Io preferisco il legno: in fase di montaggio e'
            piu' facilmente sagomabile/modificabile con
            strumenti facilmente
            reperibili.

            Con un trapano e una punta a tazza posso
            tranquillamente bucare il retro di un mobile per
            farci passare dei
            fili.
            Un pannello di metallo non si fora altrettanto
            facilmente.Ognuno a casa sua mette quel che vuole. Ringraziando il cielo possiamo ancora scegliere questo.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: marcorr
            Veramente oltre al montaggio non è compreso il
            trasporto, lo smaltimento degli imballi e
            soprattutto la garanzia che quando qualcosa che
            non funzionerà (cerniere che si rompono, cassetti
            che si aprono) non si rivolgeranno mai all'IKEA,
            ma al
            montatore.
            E ho detto quando, non se.L'ultima cosa che hai detto non te la garantisce neanche il produttore di mobili a livello industriale.
            Ognuno a casa sua mette quel che vuole.
            Ringraziando il cielo possiamo ancora scegliere
            questo.Il legno più duro che ti è mai capitato di lavorare ? :)
          • marcorr scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: marcorr

            Veramente oltre al montaggio non è compreso
            il

            trasporto, lo smaltimento degli imballi e

            soprattutto la garanzia che quando qualcosa
            che

            non funzionerà (cerniere che si rompono,
            cassetti

            che si aprono) non si rivolgeranno mai
            all'IKEA,

            ma al

            montatore.

            E ho detto quando, non se.

            L'ultima cosa che hai detto non te la garantisce
            neanche il produttore di mobili a livello
            industriale.Normalmente ti rivolgi a chi te l'ha venduto che, sempre normalmente, ha provveduto a fartelo montare. Un soggetto solo da convocare.


            Ognuno a casa sua mette quel che vuole.

            Ringraziando il cielo possiamo ancora
            scegliere

            questo.

            Il legno più duro che ti è mai capitato di
            lavorare ?
            :)Forse il padouk
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: marcorr
            Normalmente ti rivolgi a chi te l'ha venduto che,
            sempre normalmente, ha provveduto a fartelo
            montare. Un soggetto solo da
            convocare.Dopo un paio d'anni altro che rivolgerti al produttore.Anche li cerniere che incominciano a non tenere più, ante che si abbassanno e non sono più a livello tra loro,ecc
            Forse il padoukL'ebano è abbatanza tosto, ma anche il più comunissimo pero che è molto compatto e talmente duro che se provi a trapanarlo esce il fumo dalla punta :D
          • marcorr scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: marcorr


            Normalmente ti rivolgi a chi te l'ha venduto
            che,

            sempre normalmente, ha provveduto a fartelo

            montare. Un soggetto solo da

            convocare.

            Dopo un paio d'anni altro che rivolgerti al
            produttore.
            Anche li cerniere che incominciano a non tenere
            più, ante che si abbassanno e non sono più a
            livello tra
            loro,eccI normali mobilieri usano cerniere Salice, Wurth, Hettich o Blum.facili da sostituire e personalmente preferirei evitare di mischiare sulla stessa anta.Per le ante abbassate o fuori piano ti basta prendere un cacciavite a croce n°2 e si registrano.


            Forse il padouk

            L'ebano è abbatanza tosto, ma anche il più
            comunissimo pero che è molto compatto e talmente
            duro che se provi a trapanarlo esce il fumo dalla
            punta
            :DA essere pignoli l'Ipè è più duro ma me lo sono fatto arrivare già lavorato. Il Padouk fa fare scintille alla pialla.L'ebano è caruccio, l'ultima volta che mi era capitato sotto mano il prezzo era di 20 milioni di lire al metro cubo. Per fare un paragone l'abete (uno tra i più economici) era sulle 300k lire al metro.Il pero ha lo svantaggio di avere pezzature corte, coltivato soprattutto per la frutta a fine vita utile se ne utilizza il legno.Bello come materiale ma più caro del noce per lunghezza superiori a 2 metri.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: marcorr
            Per le ante abbassate o fuori piano ti basta
            prendere un cacciavite a croce n°2 e si
            registrano.Lo so, ma come ben sai il problema si ripresenterà in futuro..
            L'ebano è caruccio, l'ultima volta che mi era
            capitato sotto mano il prezzo era di 20 milioni
            di lire al metro cubo. Per fare un paragone
            l'abete (uno tra i più economici) era sulle 300k
            lire al
            metro.L'ebano è abbastanza costoso, è considerato un legno pregiato.Si l'abete è il più comune ma anche il più tenero,se fai un tavolinetto in abete e spingi sopra con l'unghia già lasci il segno.
            Il pero ha lo svantaggio di avere pezzature
            corte, coltivato soprattutto per la frutta a fine
            vita utile se ne utilizza il
            legno.Già ma è un legno comune bello tosto, provato di persona spesso 4 CM, abbastanza massiccio :)
            Bello come materiale ma più caro del noce per
            lunghezza superiori a 2
            metri.:)
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            Si l'abete è il più comune ma anche il più
            tenero,se fai un tavolinetto in abete e spingi
            sopra con l'unghia già lasci il
            segno.E' proprio questo il bello dei mobili in legno: si possono personalizzare con le unghie.A me piace il legno segnato: sa di vissuto.Ho un tavolo in noce massello che avra' piu' di 40 anni e si vedono tutti, tra segni, bozzi e ammaccature varie.Mi sopravvivera', a differenza degli scaffali dell'ikea.
          • marcorr scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...


            L'ebano è caruccio, l'ultima volta che mi era

            capitato sotto mano il prezzo era di 20
            milioni

            di lire al metro cubo. Per fare un paragone

            l'abete (uno tra i più economici) era sulle
            300k

            lire al

            metro.

            L'ebano è abbastanza costoso, è considerato un
            legno
            pregiato.
            Si l'abete è il più comune ma anche il più
            tenero,se fai un tavolinetto in abete e spingi
            sopra con l'unghia già lasci il
            segno.L'abete non è solo più comune, è soprattutto materiale da carpenteria: basso costo, esteticamente non bello
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            Non è che non è bello ci fanno anche le perline per i rivestimenti, più che altro è semplice e molto economico, tuttavia è tenero.
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: marcorr



            Hai appena spiegato il motivo per cui gli

            architetti hanno tutti apple mentre gli
            ingegneri

            no.
            Non voglio fare di tutta l'erba un fascio.
            Conosco anche molti architetti validi. Purtroppo
            troppi presuntuosi rovinano la
            nomea.Esattamente come gli applefan.

            Forse non ha capito che costavano meno
            perche'
            il

            montaggio non era

            compreso.
            Veramente oltre al montaggio non è compreso il
            trasporto, lo smaltimento degli imballi e
            soprattutto la garanzia che quando qualcosa che
            non funzionerà (cerniere che si rompono, cassetti
            che si aprono) non si rivolgeranno mai all'IKEA,
            ma al
            montatore.
            E ho detto quando, non se.Io quando ho preso la cucina, il mobiliere mi ha venduto cucina, montaggio, messa in opera, e tutto quanto, chavi in mano, con garanzia un anno.Quando esco dall'ikea con il billy, e' implicito che montaggio e messa in opera sono affari miei, compreso trasporto e smaltimento degli imballaggi.Se voglio servirmi di te, tu mi farai un'offerta comprensiva di tutto e io posso accettarla o no.

            E pagare il montatore a parte e' sicuramente
            meno

            economico.





            Nel legno ? mmm in genere non lo
            prendo

            mai


            in



            considerazione, lo ritengo non
            duraturo,



            preferisco i metalli


            I gusti son gusti.



            Io preferisco il legno: in fase di montaggio
            e'

            piu' facilmente sagomabile/modificabile con

            strumenti facilmente

            reperibili.



            Con un trapano e una punta a tazza posso

            tranquillamente bucare il retro di un mobile
            per

            farci passare dei

            fili.

            Un pannello di metallo non si fora
            altrettanto

            facilmente.

            Ognuno a casa sua mette quel che vuole.
            Ringraziando il cielo possiamo ancora scegliere
            questo.Ancora per poco, visto l'andazzo...
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: panda rossa
            Anzi, posso pure arrivare ad affermare che ci
            capisce molto piu' di informatica un utente
            apple, di quanto ci capisca di costruzioni un
            architetto.Oddio ora non ti allargare :D
            Forse non ha capito che costavano meno perche' il
            montaggio non era
            compreso.
            E pagare il montatore a parte e' sicuramente meno
            economico.E' quella gente che spera di trovare qualcuno per pochi spiccioli,dal loro punto di vista gli conviene...
            Io preferisco il legno: in fase di montaggio e'
            piu' facilmente sagomabile/modificabile con
            strumenti facilmente
            reperibili.E' anche quello più soggetto a rotture,a graffi,parassiti,ecc
            Con un trapano e una punta a tazza posso
            tranquillamente bucare il retro di un mobile per
            farci passare dei
            fili.Ammazza come sei drastico, io ho sempre cercato di evitarlo ;)
            Un pannello di metallo non si fora altrettanto
            facilmente.e non lo forare ;)
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype

            Un pannello di metallo non si fora
            altrettanto

            facilmente.

            e non lo forare ;)E come fai a farci passare la 232? :D
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Albedo 0,9
            E come fai a farci passare la 232? :DMai forato un mobile per farci passare un cavo ;)In genere non tendo mai a fare modifiche che non siano reversibili ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: Albedo 0,9


            E come fai a farci passare la 232? :D

            Mai forato un mobile per farci passare un cavo ;)Io un sacco di volte, invece.

            In genere non tendo mai a fare modifiche che non
            siano reversibili
            ;)Il buco nel metallo e' molto meno reversibile di quello nel legno.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            Si ma se un giorni sposti il mobile te lo ritrovi forato, come ho nel possibile cerco di fare cose reversibili.
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            Si ma se un giorni sposti il mobile te lo ritrovi
            forato, come ho nel possibile cerco di fare cose
            reversibili.A parte che il foro e' sul retro.E comunque tappare un foro sul legno non ci vuole mica molto, soprattutto se il buco e' fatto bene.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: panda rossa
            A parte che il foro e' sul retro.Si ma ha un foro ora,possibile attacco di parassiti,struttura indebolita,ecc
            E comunque tappare un foro sul legno non ci vuole
            mica molto, soprattutto se il buco e' fatto
            bene.Dipende da quanto è grande il foro, con la tazza che fai metti una tavoletta sopra ?
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: panda rossa


            A parte che il foro e' sul retro.

            Si ma ha un foro ora,possibile attacco di
            parassiti,struttura
            indebolita,ecc


            E comunque tappare un foro sul legno non ci
            vuole

            mica molto, soprattutto se il buco e' fatto

            bene.

            Dipende da quanto è grande il foro, con la tazza
            che fai metti una tavoletta sopra
            ?Per un foro di 5 cm di diametro, ricavo un tappo di 5 cm di diametro.Colla e carta vetrata. E se occorre, una mano di mordente.Stiamo parlando di pannelli posteriori, mica di travi portanti.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: panda rossa
            Per un foro di 5 cm di diametro, ricavo un tappo
            di 5 cm di
            diametro.Si ma non è un bel vedere
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: panda rossa


            Per un foro di 5 cm di diametro, ricavo un
            tappo

            di 5 cm di

            diametro.

            Si ma non è un bel vedereInfatti non si vede.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: marcorr
            "i maniglioni antipanico li facciamo simmetrici
            perché così sono più
            belli."Era chiaramente uno che usava prodotti apple :D
            Architetto "Ma dove si imparano queste norme?"
            Io: "i produttori di antipanico segnalano sui
            loro siti le norme che sono tenuti a rispettare.
            E in ogni caso la settimana prossima c'è una
            fiera a Milano. Basta
            partecipare."Domandona, siamo sicuri che era un architetto oppure era il suo primo incarico ? :D
            No, la pericolosità delle frese parte nel momento
            in cui la fresa rifiuta (sì, è il termina giusto)
            il pezzo e lo rimanda indietro. Normalmente le
            mani sono una dietro (la destra) e una avanti la
            fresa (la sinistra). Quella avanti seguendo il
            pezzo che torna indietro rimane offesa. E
            guardacaso la stragrande maggioranza degli
            infortuni alla fresa è alla mano
            Sinistra.Mai assistito al taglio di profilati di alluminio a fasci con XXXX circolare ? :DAl taglio di legna da ardere per stufe e camini con una bella XXXX a nastro funzionante a 380V che si può spezzare in qualsiasi momento tranciandoti una mano ?
            Comunque se vuoi leggerti l'intera normativa che
            io sono tenuto a seguire trovi le 600 e rotte
            pagine della legge 81 del 2008 (Testo unico sulla
            sicurezza sul lavoro) una lettura
            sufficientemente
            soporifera.Che non servono a nulla, basta il buonsenso e tecniche efficaci per evitare di farsi male.
            Non ho detto questo, ho detto che mi hanno
            chiesto il preventivo per farlo. Questo niubbo è
            andato a comprare i mobili dove costava meno e
            cercava qualcuno che gli li
            montava.Finchè ti pagano bene...
            I gusti son gusti.Il legno non lo puoi saldare, è soggetto a parassiti, puoi solo incollarlo e la resistenza è quello che è...Almeno la lavorazione è facile...
          • marcorr scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...



            Architetto "Ma dove si imparano queste
            norme?"

            Io: "i produttori di antipanico segnalano sui

            loro siti le norme che sono tenuti a
            rispettare.

            E in ogni caso la settimana prossima c'è una

            fiera a Milano. Basta

            partecipare."

            Domandona, siamo sicuri che era un architetto
            oppure era il suo primo incarico ?Di questo ne sono sicuro. Per partecipare al concorso oltre alla laurea serviva avere qualche anno di lavoro alle spalle.
            :D


            No, la pericolosità delle frese parte nel
            momento

            in cui la fresa rifiuta (sì, è il termina
            giusto)

            il pezzo e lo rimanda indietro. Normalmente
            le

            mani sono una dietro (la destra) e una
            avanti
            la

            fresa (la sinistra). Quella avanti seguendo
            il

            pezzo che torna indietro rimane offesa. E

            guardacaso la stragrande maggioranza degli

            infortuni alla fresa è alla mano

            Sinistra.

            Mai assistito al taglio di profilati di alluminio
            a fasci con XXXX circolare ?
            :D
            Al taglio di legna da ardere per stufe e camini
            con una bella XXXX a nastro funzionante a 380V
            che si può spezzare in qualsiasi momento
            tranciandoti una mano?Ecco, come vedi l'infortunio arriva per un evento occasionale, non durante il funzionamento normale.


            Comunque se vuoi leggerti l'intera normativa
            che

            io sono tenuto a seguire trovi le 600 e rotte

            pagine della legge 81 del 2008 (Testo unico
            sulla

            sicurezza sul lavoro) una lettura

            sufficientemente

            soporifera.

            Che non servono a nulla, basta il buonsenso e
            tecniche efficaci per evitare di farsi
            male.Che il buonsenso sia la migliore arma di difesa non ci piove, però le norme (anche se paradossalmente pericolose) sono da tenere in conto.Una su tutte, per le seghe a nastro la normativa dice che la lama deve essere totalmente nascosta nel pezzo in lavorazione o nei carter di protezione. Ma così facendo non puoi vedere se la lama si sta spostando rischiando di saltare dai volani o rompersi.


            Non ho detto questo, ho detto che mi hanno

            chiesto il preventivo per farlo. Questo
            niubbo
            è

            andato a comprare i mobili dove costava meno
            e

            cercava qualcuno che gli li

            montava.

            Finchè ti pagano bene...Questo tipo di cliente è meglio perderlo che trovarlo.


            I gusti son gusti.

            Il legno non lo puoi saldare, è soggetto a
            parassiti, puoi solo incollarlo e la resistenza è
            quello che
            è...
            Almeno la lavorazione è facile...L'alluminio è un pessimo isolante, dev'essere trattato superficialmente e la riparazione non è mai invisibile.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: marcorr
            Ecco, come vedi l'infortunio arriva per un evento
            occasionale, non durante il funzionamento
            normale.No è quel genere di lavoro dove se ti distrai un attimo perdi un arto
            Una su tutte, per le seghe a nastro la normativa
            dice che la lama deve essere totalmente nascosta
            nel pezzo in lavorazione o nei carter di
            protezione. Ma così facendo non puoi vedere se la
            lama si sta spostando rischiando di saltare dai
            volani o rompersi.Si per le seghe a nastro la maggior parte è coperto dal carter ma ovviamente non la zona dove spingi il pezzo che è anche abbastanza ampia.Con il passare del tempo si creano delle piccole crepe tra un dente e l'altro che diventano sempre più profonde fino a che durante l'uso senti un bello schianto. Per evitare questo dovresti ogni tot controllare cm per cm l'intero nastro. So di gente che per risparmiare saldano il punto dove c'è la crepa,magari ti dura un altro pò e poi si rompe di nuovo allo stesso punto.Tu mi parli di norme di sicurezza ma la realtà è molto diversa,ho visto casi dove c'erano dispersioni di corrente nei macchinari e il proprietario dell'azienda diceva "non è niente,continua" ,oppure ho visto gente lavorare con vecchi macchinari non più a norma tenuti in malomodo, la scelta per chi ci si trova è o stai zitto e lavori o se protesti ti fanno fuori.
            Questo tipo di cliente è meglio perderlo che
            trovarlo.Mah nessuno ti costringe ad accettare, se hai tanto lavoro per le mani ok, in caso contrario non è che puoi tirartela.
            L'alluminio è un pessimo isolanteInfatti è un ottimo conduttore,leggero e resistente :)
            dev'essere
            trattato superficialmenteIn realtà no,è un metallo che si autoprotegge, certo visivamente non è un bel vedere
            la riparazione non è
            mai
            invisibile.Beh sul legno può essere invisibile ad un occhio poco attento ma è anche vero che spesso un mobile è composto da tante assi incollate e compresse tra loro,non è un pezzo unico.
          • marcorr scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...



            Una su tutte, per le seghe a nastro la
            normativa

            dice che la lama deve essere totalmente
            nascosta

            nel pezzo in lavorazione o nei carter di

            protezione. Ma così facendo non puoi vedere
            se
            la

            lama si sta spostando rischiando di saltare
            dai

            volani o rompersi.

            Con il passare del tempo si creano delle piccole
            crepe tra un dente e l'altro che diventano sempre
            più profonde fino a che durante l'uso senti un
            bello schianto.A questo punto, almeno sulle mie, si vede che la lama ha un andamento anomalo, si ferma la lama, si cerca la cricca e gli si da il colpo di grazia. Solo a questo punto si fa saldare interamente e in quel punto è più resistente, e difficilmente si spacca nuovamente sulla saldatura. Per evitare questo dovresti ogni
            tot controllare cm per cm l'intero nastro. So di
            gente che per risparmiare saldano il punto dove
            c'è la crepa,magari ti dura un altro pò e poi si
            rompe di nuovo allo stesso
            punto.
            Tu mi parli di norme di sicurezza ma la realtà è
            molto diversa,ho visto casi dove c'erano
            dispersioni di corrente nei macchinari e il
            proprietario dell'azienda diceva "non è
            niente,continua" ,Lì dovrebbero saltare i salvavita. Ma ho anche visto salvavita con una vite piantata nel mezzo perché altrimenti saltava per cui evito.oppure ho visto gente lavorare
            con vecchi macchinari non più a norma tenuti in
            malomodo, la scelta per chi ci si trova è o stai
            zitto e lavori o se protesti ti fanno
            fuori.


            Questo tipo di cliente è meglio perderlo che

            trovarlo.

            Mah nessuno ti costringe ad accettare, se hai
            tanto lavoro per le mani ok, in caso contrario
            non è che puoi
            tirartela.


            L'alluminio è un pessimo isolante

            Infatti è un ottimo conduttore,leggero e
            resistente
            :)E per isolarci la casa è meglio usare qualcosa d'altro.


            dev'essere

            trattato superficialmente

            In realtà no,è un metallo che si autoprotegge,
            certo visivamente non è un bel
            vederePer quello normalmente è anodizzato o verniciato.
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: marcorr

            Lì dovrebbero saltare i salvavita. Ma ho anche
            visto salvavita con una vite piantata nel mezzo
            perché altrimenti saltava per cui
            evito. :| :| :| :| :'(
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: marcorr
            A questo punto, almeno sulle mie, si vede che la
            lama ha un andamento anomalo, si ferma la lama,
            si cerca la cricca e gli si da il colpo di
            grazia. Solo a questo punto si fa saldare
            interamente e in quel punto è più resistente, e
            difficilmente si spacca nuovamente sulla
            saldatura.Un metallo saldato non è come uno perfettamente integro, inoltre in questo caso è soggetto a vibrazioni,tensioni, con l'apporto di materiale estraneo. Se lo forzi si rispaccherà nello stesso punto.
          • panda rossa scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: marcorr


            A questo punto, almeno sulle mie, si vede
            che
            la

            lama ha un andamento anomalo, si ferma la
            lama,

            si cerca la cricca e gli si da il colpo di

            grazia. Solo a questo punto si fa saldare

            interamente e in quel punto è più
            resistente,
            e

            difficilmente si spacca nuovamente sulla

            saldatura.

            Un metallo saldato non è come uno perfettamente
            integro, inoltre in questo caso è soggetto a
            vibrazioni,tensioni, con l'apporto di materiale
            estraneo. Se lo forzi si rispaccherà nello stesso
            punto.A meno che la saldatura non abbia rinforzato il punto di rottura rispetto al resto del pezzo, che si rompera' altrove tranne nel punto di saldatura.A volte per saldare un pezzo di metallo leggero gli saldano una piastra sul punto di rottura.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: panda rossa
            A meno che la saldatura non abbia rinforzato il
            punto di rottura rispetto al resto del pezzo, che
            si rompera' altrove tranne nel punto di
            saldatura.rimane sempre un materiale estraneo che avrà caratteristiche meccaniche diverse rispetto al resto
            A volte per saldare un pezzo di metallo leggero
            gli saldano una piastra sul punto di
            rottura.Certamente ma non quelli sottoposti a flessione che tra l'altro coincide con la lama per il taglio del pezzo.
          • Marco scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: marcorr


            A questo punto, almeno sulle mie, si vede
            che
            la

            lama ha un andamento anomalo, si ferma la
            lama,

            si cerca la cricca e gli si da il colpo di

            grazia. Solo a questo punto si fa saldare

            interamente e in quel punto è più
            resistente,
            e

            difficilmente si spacca nuovamente sulla

            saldatura.

            Un metallo saldato non è come uno perfettamente
            integro, inoltre in questo caso è soggetto a
            vibrazioni,tensioni, con l'apporto di materiale
            estraneo. Se lo forzi si rispaccherà nello stesso
            punto.Ferma. Quando parlo di saldatura sulle lame intendo saldatura ad arco senza apporto di materiale. Fare una saldobrasatura è follia.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Marco
            Ferma. Quando parlo di saldatura sulle lame
            intendo saldatura ad arco senza apporto di
            materiale. Fare una saldobrasatura è
            follia.Certo mica ho detto brasatura, nel punto di saldatura le caratteristiche meccaniche sono diverse dal resto del nastro,li è più rigido,ha meno flessibilità in quel punto,non c'è più continuità nel metallo ormai.
          • marcorr scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: Marco


            Ferma. Quando parlo di saldatura sulle lame

            intendo saldatura ad arco senza apporto di

            materiale. Fare una saldobrasatura è

            follia.

            Certo mica ho detto brasatura, nel punto di
            saldatura le caratteristiche meccaniche sono
            diverse dal resto del nastro,li è più rigido,ha
            meno flessibilità in quel punto,non c'è più
            continuità nel metallo
            ormai.L'apporto di materiale estraneo citato da te prima supponevo parlassi di brasatura.La saldatura ad arco non irrigidisce il nastro, anzi lo lascia più molle. (Fa un trattamento termico localizzato)In ogni caso come credi che facciano i nastri, li stampano interi? No, prendono un nastro, lo tagliano a lunghezza desiderata e lo saldano. Se ci fai caso la rottura non è mai sulla saldatura.
          • marcorr scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: Marco


            Ferma. Quando parlo di saldatura sulle lame

            intendo saldatura ad arco senza apporto di

            materiale. Fare una saldobrasatura è

            follia.

            Certo mica ho detto brasatura, nel punto di
            saldatura le caratteristiche meccaniche sono
            diverse dal resto del nastro,li è più rigido,ha
            meno flessibilità in quel punto,non c'è più
            continuità nel metallo
            ormai.L'apporto di materiale estraneo citato da te prima supponevo parlassi di brasatura.La saldatura ad arco non irrigidisce il nastro, anzi lo lascia più molle. (Fa un trattamento termico localizzato)In ogni caso come credi che facciano i nastri, li stampano interi? No, prendono un nastro, lo tagliano a lunghezza desiderata e lo saldano. Se ci fai caso la rottura non è mai sulla saldatura.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            Quelli che ho visto riparati io erano molti visibili le saldature,con tanto di molatura sopra, non come quelle di fabbrica.
    • Shiba scrive:
      Re: E pensare che col fai-da-te...
      - Scritto da: panda rossa
      La domotica dovrebbe essere la classica
      applicazione
      fai-da-te.
      Una centralina open, basata per esempio su
      Arduino, con protocollo standard verso i propri
      dispositivi (in cui uno ci mette la crittografia
      che preferisce), e connessioni standard agli
      apparecchi
      domestici.

      Cosi' il padrone di casa ha il controllo TOTALE e
      sa perfettamente come funziona il
      tutto.

      E invece no. Il mercato ha cercato PECORE
      IGNORANTI, da tosare, mungere, e alla fine
      macellare!

      Ben vi sta. Questo e' il prezzo della vostra
      ignoranza.Wrong reply-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 aprile 2016 10.13-----------------------------------------------------------
      • SalvatoreGX scrive:
        Re: E pensare che col fai-da-te...
        - Scritto da: Shiba
        - Scritto da: panda rossa

        La domotica dovrebbe essere la classica

        applicazione

        fai-da-te.

        Una centralina open, basata per esempio su

        Arduino, con protocollo standard verso i
        propri

        dispositivi (in cui uno ci mette la
        crittografia

        che preferisce), e connessioni standard agli

        apparecchi

        domestici.



        Cosi' il padrone di casa ha il controllo
        TOTALE
        e

        sa perfettamente come funziona il

        tutto.



        E invece no. Il mercato ha cercato PECORE

        IGNORANTI, da tosare, mungere, e alla fine

        macellare!



        Ben vi sta. Questo e' il prezzo della vostra

        ignoranza.

        Wrong reply
        --------------------------------------------------
        Modificato dall' autore il 06 aprile 2016 10.13
        --------------------------------------------------Me XXXXXX!
        • Shiba scrive:
          Re: E pensare che col fai-da-te...
          - Scritto da: SalvatoreGX
          - Scritto da: Shiba

          - Scritto da: panda rossa


          La domotica dovrebbe essere la classica


          applicazione


          fai-da-te.


          Una centralina open, basata per esempio
          su


          Arduino, con protocollo standard verso i

          propri


          dispositivi (in cui uno ci mette la

          crittografia


          che preferisce), e connessioni standard
          agli


          apparecchi


          domestici.





          Cosi' il padrone di casa ha il controllo

          TOTALE

          e


          sa perfettamente come funziona il


          tutto.





          E invece no. Il mercato ha cercato
          PECORE


          IGNORANTI, da tosare, mungere, e alla
          fine


          macellare!





          Ben vi sta. Questo e' il prezzo della
          vostra


          ignoranza.



          Wrong reply


          --------------------------------------------------

          Modificato dall' autore il 06 aprile 2016
          10.13


          --------------------------------------------------

          Me XXXXXX!Nel senso che ho sbagliato la persona a cui volevo rispondere XD
    • pentolino scrive:
      Re: E pensare che col fai-da-te...
      trollata di pessimo livello; se mai ti verrà la polmonite, curatela da te, vediamo come va a finire...
      • panda rossa scrive:
        Re: E pensare che col fai-da-te...
        - Scritto da: pentolino
        trollata di pessimo livello; se mai ti verrà la
        polmonite, curatela da te, vediamo come va a
        finire...Cioe', stai paragonando giocattoli per adulti con la salute pubblica?
        • pentolino scrive:
          Re: E pensare che col fai-da-te...
          Non ho capito cosa c'entri con quello che ho scritto
        • Izio01 scrive:
          Re: E pensare che col fai-da-te...
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: pentolino

          trollata di pessimo livello; se mai ti verrà
          la

          polmonite, curatela da te, vediamo come va a

          finire...

          Cioe', stai paragonando giocattoli per adulti con
          la salute pubblica?Sta solo dicendo che esistono persone diverse che si specializzano in lavori diversi, è l'approccio più efficiente. Ci sono n altri esempi di cose che acquisti già pronte invece di costruirtele da solo, a partire dagli abiti che indossi - o quanto meno, dalla stoffa di cui sono fatti. L'automobile (o la bicicletta) che guidi.Secondo me ha assolutamente ragione. Il fatto di scegliere di comprare qualcosa di già pronto, invece di buttare via quattrocento ore della mia vita in un'attività che non mi interessa, non mi rende pecora.
          • Erroneament e scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: pentolino


            trollata di pessimo livello; se mai ti
            verrà

            la


            polmonite, curatela da te, vediamo come
            va
            a


            finire...



            Cioe', stai paragonando giocattoli per
            adulti
            con

            la salute pubblica?

            Sta solo dicendo che esistono persone diverse che
            si specializzano in lavori diversi, è l'approccio
            più efficiente. Ci sono n altri esempi di cose
            che acquisti già pronte invece di costruirtele da
            solo, a partire dagli abiti che indossi - o
            quanto meno, dalla stoffa di cui sono fatti.
            L'automobile (o la bicicletta) che
            guidi.
            Secondo me ha assolutamente ragione. Il fatto di
            scegliere di comprare qualcosa di già pronto,
            invece di buttare via quattrocento ore della mia
            vita in un'attività che non mi interessa, non mi
            rende
            pecora.No il problema è semplicemente mal posto.Il punto è nella scelta quando si acquista qualcosa.Se si acquista qualcosa che non è abbastanza standard da poter essere manutenuto da più di una fonte si è XXXXXXXX non perché come dice panda devi saperlo gestire per forza tu ma perché se non sei capace o non hai voglia di farlo tu troverai comunque qualcuno che lo sa fare per te.La XXXXXXXXria alla fine non sta tanto nel sapere o non sapere fare personalmente una certa cosa ma nel scegliere un oggetto proprietario con una sola fonte di gestione/manutenzione invece di un oggetto funzionalmente equivalente ma STANDARD!il resto mi paiono francamente discussioni assai infantili.
          • Izio01 scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Erroneament e
            No il problema è semplicemente mal posto.
            Il punto è nella scelta quando si acquista
            qualcosa.
            Se si acquista qualcosa che non è abbastanza
            standard da poter essere manutenuto da più di una
            fonte si è XXXXXXXX non perché come dice panda
            devi saperlo gestire per forza tu ma perché se
            non sei capace o non hai voglia di farlo tu
            troverai comunque qualcuno che lo sa fare per
            te.
            La XXXXXXXXria alla fine non sta tanto nel sapere
            o non sapere fare personalmente una certa cosa ma
            nel scegliere un oggetto proprietario con una
            sola fonte di gestione/manutenzione invece di un
            oggetto funzionalmente equivalente ma
            STANDARD!E quindi <b
            c'è </b
            un prodotto standard con le stesse funzioni di quello descritto nell'articolo, oppure stai parlando di aria fritta?Io quel termostato non l'ho comprato, come non ho comprato il Nest. Ho un semplice termostato programmabile che risponde ottimamente alle mie esigenze. Non appiccico però etichette spregiative a chiunque abbia fatto una scelta differente, soprattutto perché capisco benissimo la nerdaggine dell'autore dell'articolo linkato.Sicuramente chi ha comprato qule termostato è rimasto scottato e ha imparato la lezione. Qualcosa di simile, prima o poi, capita a tutti.
            il resto mi paiono francamente discussioni assai
            infantili.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Izio01
            Ho un semplice termostato
            programmabile che risponde ottimamente alle mie
            esigenze.Quindi non servono certe scemenze :)
          • giaguareggi ando ma con merdeces scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: Erroneament e

            No il problema è semplicemente mal posto.

            Il punto è nella scelta quando si acquista

            qualcosa.

            Se si acquista qualcosa che non è abbastanza

            standard da poter essere manutenuto da più
            di
            una

            fonte si è XXXXXXXX non perché come dice
            panda

            devi saperlo gestire per forza tu ma perché
            se

            non sei capace o non hai voglia di farlo tu

            troverai comunque qualcuno che lo sa fare per

            te.

            La XXXXXXXXria alla fine non sta tanto nel
            sapere

            o non sapere fare personalmente una certa
            cosa
            ma

            nel scegliere un oggetto proprietario con una

            sola fonte di gestione/manutenzione invece
            di
            un

            oggetto funzionalmente equivalente ma

            STANDARD!

            E quindi <b
            c'è </b
            un prodotto
            standard con le stesse funzioni di quello
            descritto nell'articolo, oppure stai parlando di
            aria
            fritta?Francamente non vedo nulla di innovativo nel o "fuori" standard nella connessione tra internet e un oggetto o una collezione di sensori connessi alla rete.Anzi ti dico di più che per "proprietarizzazione" cose di questo tipo devi pure fare un certo sforzo e mettere insieme del firmware apposito perché tutti i produttori di componenti si guardano bene dal fare oggetti base fuori standard a loro interessa vendere e vendere a chiunque non a un solo system integrator
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Izio01
            Sta solo dicendo che esistono persone diverse che
            si specializzano in lavori diversi, è l'approccio
            più efficiente.Più efficiente per chi ?
            Ci sono n altri esempi di cose
            che acquisti già pronte invece di costruirtele da
            solo, a partire dagli abiti che indossi - o
            quanto meno, dalla stoffa di cui sono fatti.Infatti non ha detto di avere una fabbrica e produrre in autonomia
            L'automobile (o la bicicletta) che
            guidi.Te le puoi costruire entrambe, per la prima però non saresti in regola.
            Secondo me ha assolutamente ragione. Il fatto di
            scegliere di comprare qualcosa di già prontoIn questo caso qualcosa di totalmente inutile...
            invece di buttare via quattrocento ore della mia
            vita in un'attività che non mi interessa, non mi
            rende
            pecora.Invece si, nessuno sarà più efficiente di te stesso, nessuno farà mai un device secondo il tuo volere.
          • Mario scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Etype..
            Invece si, nessuno sarà più efficiente di te
            stesso, nessuno farà mai un device secondo il tuo
            volere.non è difficile fare pane, pasta, dolci erc. sono cose che sanno fare tutti, tu ovviamente non li compri mai, ti fai tutto in casa da solo.
          • Etype scrive:
            Re: E pensare che col fai-da-te...
            - Scritto da: Mario
            non è difficile fare pane, pasta, dolci erc. sono
            cose che sanno fare tutti, tu ovviamente non li
            compri mai, ti fai tutto in casa da
            solo.Se voglio perchè no ?L'esempio però è sbagliato, quelli communque sono cibi non ne puoi fare a meno per la sopravvivenza, puoi fare a meno di accrocchi che sono tutto il tempo colelgati ad internet e per quale enorme differenza nella tua vita ?
    • rico scrive:
      Re: E pensare che col fai-da-te...
      Io non parlerei di ignoranza, visto l'avatar che hai messo.Sai a che servono le trivelle, quante ce ne sono attive in italia (tre), a che serve il gas (non petrolio) che si estrae dalle piattaforme in mare, che significa togliere le concessioni, dopo tanti investimenti e lavoro che andrà perduto se vince il "si"?
      • Orcaloca scrive:
        Re: E pensare che col fai-da-te...
        - Scritto da: rico
        Io non parlerei di ignoranza, visto l'avatar che
        hai
        messo.
        Sai a che servono le trivelle, quante ce ne sono
        attive in italia (tre), a che serve il gas (non
        petrolio) che si estrae dalle piattaforme in
        mare, che significa togliere le concessioni, dopo
        tanti investimenti e lavoro che andrà perduto se
        vince il
        "si"?Sono più di tre (quelle nelle 12 miglia), si estrae anche il petrolio, gli investimenti erano già previsti con la durata ed eventuale rinnovo della concessione. Altro da dire sull'ignoranza?
        • Mario scrive:
          Re: E pensare che col fai-da-te...
          - Scritto da: Orcaloca
          - Scritto da: rico

          Io non parlerei di ignoranza, visto l'avatar
          che

          hai

          messo.

          Sai a che servono le trivelle, quante ce ne
          sono

          attive in italia (tre), a che serve il gas
          (non

          petrolio) che si estrae dalle piattaforme in

          mare, che significa togliere le concessioni,
          dopo

          tanti investimenti e lavoro che andrà
          perduto
          se

          vince il

          "si"?

          Sono più di tre (quelle nelle 12 miglia), si
          estrae anche il petrolio, gli investimenti erano
          già previsti con la durata ed eventuale rinnovo
          della concessione. Altro da dire
          sull'ignoranza?quelle non sono trivelle sono piattaforme di estrazione, i pozzi sono stati trivellati anni fa, sono decine di anni che quei pozzi non vedono una trivella.Invece chiudendole è inevitabile che si tornerà sa trivellare (questa volta si) dopo le 12 miglia per finire di vuotare quel giacimento
      • Etype scrive:
        Re: E pensare che col fai-da-te...
        Oddio ti ha fatto il lavaggio del cervello Renzi ? :D
      • panda rossa scrive:
        Re: E pensare che col fai-da-te...
        - Scritto da: rico
        Io non parlerei di ignoranza, visto l'avatar che
        hai
        messo.L'avatar che ho messo serve a sopperire alla mancata pubblicita' che il governo dovrebbe fare al referendum, ma che invece preferisce non fare per non andar contro gli interessi di chi lo finanzia.
        Sai a che servono le trivelle, quante ce ne sono
        attive in italia (tre), a che serve il gas (non
        petrolio) che si estrae dalle piattaforme in
        mare, che significa togliere le concessioni, dopo
        tanti investimenti e lavoro che andrà perduto se
        vince il
        "si"?Certo che lo so: serve a fare un altro passo in direzione delle energie rinnovabili.Tu invece che interessi hai da difendere per essere contrario al SI?Anche tu hai un convivente petroliere?
    • alien321 scrive:
      Re: E pensare che col fai-da-te...
      Esiste già: KNX(standard) cerca su Wikipedia questa è la vera domotica il resto sono solo giocattoli
      • Erroneament e scrive:
        Re: E pensare che col fai-da-te...
        - Scritto da: alien321
        Esiste già: KNX(standard) cerca su Wikipedia
        questa è la vera domotica il resto sono solo
        giocattoliQuotone!
    • Luca scrive:
      Re: E pensare che col fai-da-te...
      Quindi fondi il rame in casa per creare i chip?
    • Teo_ scrive:
      Re: E pensare che col fai-da-te...
      - Scritto da: panda rossa
      La domotica dovrebbe essere la classica
      applicazione
      fai-da-te.
      Una centralina open, basata per esempio su
      Arduino, con protocollo standard verso i propri
      dispositivi (in cui uno ci mette la crittografia
      che preferisce), e connessioni standard agli
      apparecchi
      domestici.

      Cosi' il padrone di casa ha il controllo TOTALE e
      sa perfettamente come funziona il
      tutto.

      E invece no. Il mercato ha cercato PECORE
      IGNORANTI, da tosare, mungere, e alla fine
      macellare!

      Ben vi sta. Questo e' il prezzo della vostra
      ignoranza.Nonostante mi affascini la domotica da anni (da ragazzino avevo costruito un interruttore crepuscolare da regalare a mio nonno per accendere le luci della vetrina del negozio grazie a santa Nuova Elettronica) in casa non ne ho. Un po perché non ne sento lesigenza, ma soprattutto perché ultimamente tendo a scegliere soluzioni pronte per questioni di tempo e perché non mi va di gestire e tenere aggiornati anche a livello di sicurezza altri apparati.Qualche tempo fa ho lavorato a un progetto domotico per una multinazionale e al di là del fatto che per scelte commerciali è stato usato KNX in modo da vendere più scatolini invece che sfruttarne per bene le potenzialità, per lo meno quasi tutte le funzioni potevano stare in piedi anche senza internet.Se dovessi scegliere un sistema per me, farei molta fatica a prendere qualcosa di pronto perché vedo che in molti puntano in un modo o nellaltro, in maniera più o meno elegante al lock-in e sulla domotica punterei a qualcosa che duri nel tempo senza troppe preoccupazioni.Sto facendo fatica perfino a scegliere un router già pronto con quello che mi serve. Credo che dovrò arrangiarmi una soluzione-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 aprile 2016 11.57-----------------------------------------------------------
    • .... scrive:
      Re: E pensare che col fai-da-te...
      - Scritto da: panda rossa
      La domotica dovrebbe essere la classica
      applicazione
      fai-da-te.
      Una centralina open, basata per esempio su
      Arduino, con protocollo standard verso i propri
      dispositivi (in cui uno ci mette la crittografia
      che preferisce), e connessioni standard agli
      apparecchi
      domestici.

      Cosi' il padrone di casa ha il controllo TOTALE e
      sa perfettamente come funziona il
      tutto.

      E invece no. Il mercato ha cercato PECORE
      IGNORANTI, da tosare, mungere, e alla fine
      macellare!

      Ben vi sta. Questo e' il prezzo della vostra
      ignoranza.hai dimenticato "cerebrolese". infatti dopo la prima XXXXXXXX che prendono vanno a passo di carica per prendere la seconda, la terza e cosi' via. il problema non e' sbagliare la prima vbolta, ma persistere nell'errore. e allora gli sta bene, viva apple etutti gli altri spremigrulli.
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