HTC e Motorola: bootloader sì, bootloader no

Entro settembre un aggiornamento renderà personalizzabili due smartphone dell'azienda. Motorola continua invece a blindare i suoi, in nome della sicurezza

Roma – Tra poco più di un mese, dopo una lunga attesa da parte degli acquirenti più smaliziati, HTC toglierà finalmente il lucchetto dal bootloader dei suoi dispositivi. Il cambio di politica si tradurrà in un aggiornamento software che aprirà la porta a modding e custom firmware.

I nuovissimi HTC Sensation e HTC Evo 3D saranno i primi smartphone a beneficiare del rivoluzionario update, previsto per settembre. A quanto sembra i modelli meno recenti dovranno attendere l’arrivo di un download apposito perché non esiste una “chiave” unica per rendere open l’intera gamma di prodotti.

L’azienda di Taiwan ha usato la sua pagina Facebook per comunicare la decisione a tutti i clienti, anche se lo sblocco del bootloader, componente fondamentale di un sistema operativo, punta prevalentemente alla comunità degli sviluppatori Android.

Nel frattempo Motorola continua a procedere nella direzione diametralmente opposta. Anche il nuovo smartphone Droid 3 si ritroverà ad avere un bootloader “blindato” come i suoi predecessori. Per il momento la società americana sta ancora limitando le possibilità d’intervento esterno, in nome della sicurezza, ma non esclude l’arrivo di compromesso futuro.

Roberto Pulito

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  • pippo scrive:
    PDF/A - ODF
    PDF/A e ODFsarebbe già importante per le PAPoi se decidono di usare software open sorce ancora meglio ma è importantissimo che usino per scambiare documenti PDF/A e ODFi moduli compilabili on-line siano html5 oppure java per produrre xml o PDF/A che contiene un glifo dove c'è un file da rilevare con lo scanner o software di riconoscimento ma al bando moduli proprietari in pdf
    • LibreOffice scrive:
      Re: PDF/A - ODF

      PDF/A e ODFFormati gestiti perfettamente da <b
      Writer </b
      di <b
      LibreOffice </b
      <b
      http://www.libreoffice.org/features/writer </b
    • Uovo Qualunque scrive:
      Re: PDF/A - ODF
      - Scritto da: pippo
      PDF/A e ODF

      sarebbe già importante per le PA

      Poi se decidono di usare software open sorce
      ancora meglio ma è importantissimo che usino per
      scambiare documenti PDF/A e
      ODF

      i moduli compilabili on-line siano html5 oppure
      java per produrre xml o PDF/A che contiene un
      glifo dove c'è un file da rilevare con lo scanner
      o software di riconoscimento ma al bando moduli
      proprietari in
      pdfFinalmente un ragionamento serio su questi forum spesso inutili.La standardizzazione dei formati è il primo, fondamentale tassello cui bisognerebbe tendere
  • gio effe scrive:
    è una bufala
    la politica vive di slogan, in questo vendola è bravissimo ed è un re del marketing. Dopo tutti questi anni scopre l'open source (in ritardo, basta vedere cosa ha fatto il comune di Bologna su imput del movimento 5 stelle) fa uno slogan in conferenza stampa, ma intanto il provvedimento effettivo non c'è. E quando arriverà sarà edulcorato... fino ad essere inutile.
  • lul scrive:
    Re: ms vs gnu/linux in ambito pa enterprise
    come non quotarti, sopratutto l'ultima frase, ma adesso sdrammatizziamo, tanto arriva ruppolo e ti dice che la cosa migliore è mettere dei macmini come server e degli imac come client e tutti contenti continueremo tutti ad insultarlo, tanto a lui piace così
    • pa pa scrive:
      Re: ms vs gnu/linux in ambito pa enterprise
      - Scritto da: lul
      come non quotarti, sopratutto l'ultima frase, ;-) (tristemente)
      ma
      adesso sdrammatizziamo, tanto arriva ruppolo e ti
      dice che la cosa migliore è mettere dei macmini
      come server e degli imac come client e tutti
      contenti continueremo tutti ad insultarlo, tanto
      a lui piace cosìgià... ma come vedi, né ruppolo nè altri rispondono a questo post: quando si entra davvero nel merito delle cose eo quando si tratta di ragionare davvero magari anche su cose complesse, allora c'è subito il deserto...
      • iRoby scrive:
        Re: ms vs gnu/linux in ambito pa enterprise
        Di cosa vuoi che si discuta?Hai scritto la verità.Ma a questa situazione ci siamo arrivati a causa della politica M$ sulle licenze Windows.La sua diffusione è fraudolenta ma reale, e di conseguenza servizi e software vengono scritti per la piattaforma più diffusa.Finché ci sarà il preinstallato non si diffonderanno altri sistemi operativi e relativo software.Intanto però la comunità può concentrarsi nel portare su GNU/Linux la facilità di Active Directory.Ma lì come hai detto, brevetti e copyright come quelli sul software vengono immediatamente impugnati per bloccare qualsiasi tentativo di creare alternative a quelle tecnologie proprietarie.Microsoft è un'azienda che notoriamente cavalca sul monopolio, e per questo è stata pluricondannata e continua ad essere recidiva.
        • shevathas scrive:
          Re: ms vs gnu/linux in ambito pa enterprise

          Intanto però la comunità può concentrarsi nel
          portare su GNU/Linux la facilità di Active
          Directory.
          Ma lì come hai detto, brevetti e copyright come
          quelli sul software vengono immediatamente
          impugnati per bloccare qualsiasi tentativo di
          creare alternative a quelle tecnologie
          proprietarie.
          E Zenworks allora ?
  • collione scrive:
    Re: falliranno, L?IT italiano e' incompetent
    mmm basta la parola falliranno, non serve incompetente :Dtra poco avranno la borsa rotta ( si c'è il doppio senso ) e non potranno più comprare nemmeno le spillatrici :D
  • valix scrive:
    autocad
    Uso GNU/Linux ma non uso software cad, sul sito di wine la migliore versione di autocad è la 2004.http://appdb.winehq.org/objectManager.php?sClass=application&iId=86
    • pa pa scrive:
      Re: autocad
      - Scritto da: valix
      Uso GNU/Linux ma non uso software cad, sul sito
      di wine la migliore versione di autocad è la
      2004.

      http://appdb.winehq.org/objectManager.php?sClass=awine è la tipica "medicina" che è peggiore della malattia
    • collione scrive:
      Re: autocad
      bah, autocad lo tirano ogni volta in ballo per screditare linux, come se il 90% dell'utenza usasse autocadla realtà che autocad non rappresenta nemmeno lo 0.00000000000001% dell'intero mercato pc e workstation
      • Darwin scrive:
        Re: autocad
        Tra l'altro di CAD ne è arrivato un altro su Linux...Fresco frescohttp://smillamagazine.com/legge/www.ubuntu-linux.it/autocad-per-linux-draftsight-aprire-dwg/
        • collione scrive:
          Re: autocad
          perchè autocad è gratis?il punto è capire se ci sono cad competitivi per linux e la risposta è un SI a tutto tondo
          • pa pa scrive:
            Re: autocad
            - Scritto da: collione
            perchè autocad è gratis?assolutamente noma, molto peggio, NON è software libero e usa un formato (dwg) NON libero
            il punto è capire se ci sono cad competitivi per
            linux il punto è soprattutto che siano LIBERI
            e la risposta è un SI a tutto tondoe quali sono (2d e 3d)?e con i formati come la mettiamo?
          • Darwin scrive:
            Re: autocad
            - Scritto da: pa pa
            assolutamente no
            ma, molto peggio, NON è software libero e usa un
            formato (dwg) NON
            liberoMa DraftSight può essere ottimo come punto di incontro per la migrazione.
            il punto è soprattutto che siano LIBERIOvviamente.ma questo solo se esistono prodotti liberi.
            e quali sono (2d e 3d)?CAD 2D:http://brlcad.org/http://www.ribbonsoft.com/qcad.htmlCAD 3D:http://sourceforge.net/apps/mediawiki/free-cad/index.php?title=Main_Pagehttp://www.opencascade.org/
            e con i formati come la mettiamo?BRL-CAD dovrebbe essere compatibile con i formati AutoDesk.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 luglio 2011 20.23-----------------------------------------------------------
          • collione scrive:
            Re: autocad
            - Scritto da: pa pa
            assolutamente no
            ma, molto peggio, NON è software libero e usa un
            formato (dwg) NON
            libero
            veramente dwg è un formato della open design alliance http://www.opendwg.org/a non essere open sono le implementazioni software

            il punto è capire se ci sono cad competitivi
            per

            linux

            il punto è soprattutto che siano LIBERI
            e perchè mai? mica chi usa linux è costretto ad usare software liberose così fosse dovremmo rispedire al mittente tutte le installazioni di oracle che girano su linux

            e quali sono (2d e 3d)?
            e con i formati come la mettiamo?come ho detto, dwg è un formato aperto e implementabile liberamente e infatti praticamente tutti i cad importano/esportano dwgnegli ambiti meccanico ed elettronico tutti i formati sono stati creati creati dalle università e sono tuttora open, addirittura alcune tecnologie sono open ( spice ad esempio )non vedo francamente tutta questa tragica situazione nel settore cad
          • shevathas scrive:
            Re: autocad
            - Scritto da: collione
            perchè autocad è gratis?

            il punto è capire se ci sono cad competitivi per
            linux e la risposta è un SI a tutto
            tondoil fatto è che la legge non parla di cad su linux ma parla di software libero. E un cad proprietario anche se gira su linux non è un software libero, amen.
          • Darwin scrive:
            Re: autocad
            - Scritto da: shevathas
            il fatto è che la legge non parla di cad su linux
            ma parla di software libero. E un cad
            proprietario anche se gira su linux non è un
            software libero,
            amen.Ma in caso di migrazione è importante fare le cose per gradi.Prima si migra la piattaforma, avendo a disposizione strumenti compatibili.Poi si migrano i software applicativi.Se si inizia a fare tutto alla rinfusa è ovvio che le migrazioni non riescono mai.
          • shevathas scrive:
            Re: autocad

            Prima si migra la piattaforma, avendo a
            disposizione strumenti
            compatibili.
            Poi si migrano i software applicativi.
            veramente sarebbe meglio prima garantirsi la possibilità di migrare i software applicativi e poi migrare di botto la piattaforma. Tenere una migrazione pendente perché il software Pippo gira su linux ma Pluto con windows ti porta un sacco di costi dovuti al dover gestire due sistemi distinti in parallelo.
          • Darwin scrive:
            Re: autocad
            - Scritto da: shevathas
            veramente sarebbe meglio prima garantirsi la
            possibilità di migrare i software applicativi e
            poi migrare di botto la piattaforma.Vabbè l'informarsi sulle piattaforme credo che sia una cosa scontata...
            Tenere una
            migrazione pendente perché il software Pippo gira
            su linux ma Pluto con windows ti porta un sacco
            di costi dovuti al dover gestire due sistemi
            distinti in
            parallelo.Assolutamente, hai pienamente ragione.
          • pippo75 scrive:
            Re: autocad


            poi migrare di botto la piattaforma.
            Vabbè l'informarsi sulle piattaforme credo che
            sia una cosa
            scontata...Parti con il piede sbagliato, rischi di perdermi tanti euro da far paura.Metti tutti i puntini sulle "i", rischi di trovare concorsi vinti da ditte che poi danno per scontato e trovi dopo le grane.Ti becchi serramenti dove non puoi mettere i vetri altrimenti non apri la porta.
          • panda rossa scrive:
            Re: autocad
            - Scritto da: shevathas
            il fatto è che la legge non parla di cad su linux
            ma parla di software libero. E un cad
            proprietario anche se gira su linux non è un
            software libero,
            amen.Se la legge dice "software libero" vuol dire che chi intende fare da fornitore per la PA dovra' produrre un cad libero.Se non lo fa non ottiene l'appalto ne' del cad ne' di tutto il resto!Facile.
          • shevathas scrive:
            Re: autocad

            Se la legge dice "software libero" vuol dire che
            chi intende fare da fornitore per la PA dovra'
            produrre un cad
            libero.
            Se non lo fa non ottiene l'appalto ne' del cad
            ne' di tutto il
            resto!
            Facile.Il rischio è che se ad un programma maturo, testato e closed preferisci un programma qualitativamente molto inferiore OS rischi di spendere, in inefficienze e spese di mantenimento molto di più del costo di licenza. E il CAD serve ad una PA, non è una tipologia di software alla quale si può facilmente rinunciare.
          • panda rossa scrive:
            Re: autocad
            - Scritto da: shevathas

            Se la legge dice "software libero" vuol dire
            che

            chi intende fare da fornitore per la PA
            dovra'

            produrre un cad

            libero.

            Se non lo fa non ottiene l'appalto ne' del
            cad

            ne' di tutto il

            resto!

            Facile.

            Il rischio è che se ad un programma maturo,
            testato e closed preferisci un programma
            qualitativamente molto inferiore OS rischi di
            spendere, in inefficienze e spese di mantenimento
            molto di più del costo di licenza. E il CAD serve
            ad una PA, non è una tipologia di software alla
            quale si può facilmente
            rinunciare.Il rischio lo elimini per legge.Il programam maturo, testato, closed, se vuole essere il programma in adozione della PA deve diventare OPEN.Il produttore di questo programma puo' scegliere tra:a) non diventare fornitore della PAb) cambiare licenza al suo programmaE finiamola con questa storia del cad cosi' indispensabile: per secoli gli architetti e i progettisti hanno lavorato con mina e pantografo.Possono anche lavorare con un cad meno maturo di quello di autodesk.
          • shevathas scrive:
            Re: autocad
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas


            Se la legge dice "software libero" vuol
            dire

            che


            chi intende fare da fornitore per la PA

            dovra'


            produrre un cad


            libero.


            Se non lo fa non ottiene l'appalto ne'
            del

            cad


            ne' di tutto il


            resto!


            Facile.



            Il rischio è che se ad un programma maturo,

            testato e closed preferisci un programma

            qualitativamente molto inferiore OS rischi di

            spendere, in inefficienze e spese di
            mantenimento

            molto di più del costo di licenza. E il CAD
            serve

            ad una PA, non è una tipologia di software
            alla

            quale si può facilmente

            rinunciare.

            Il rischio lo elimini per legge.
            Il programam maturo, testato, closed, se vuole
            essere il programma in adozione della PA deve
            diventare
            OPEN.
            Il produttore di questo programma puo' scegliere
            tra:
            a) non diventare fornitore della PA
            b) cambiare licenza al suo programma
            c) sfanculare l'amministrazione visto che il gioco non vale la candela.
            E finiamola con questa storia del cad cosi'
            indispensabile: per secoli gli architetti e i
            progettisti hanno lavorato con mina e
            pantografo.
            Possono anche lavorare con un cad meno maturo di
            quello di
            autodesk.anche i servizi postale e telefonico hanno funzionato egregiamente. Chiudiamo internet ?
          • panda rossa scrive:
            Re: autocad
            - Scritto da: shevathas
            anche i servizi postale e telefonico hanno
            funzionato egregiamente. Chiudiamo internet
            ?Non c'e' fretta.Possiamo pero' fare cosi': quando la PA dismettera' il fax, allora contestualmente potra' dismettere tecnigrafi, mine e strumenti da disegno.
          • Darwin scrive:
            Re: autocad
            Da wikipedia:[img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/10/Pdp11%2C70_640x507.jpg[/img] <i
            Mike Muuss ed Earl Weaver lavorano con BRL-CAD su un prototipo di M1 Abrams </i
            Se stanno usando BRL-CAD per progettare un carro armato, non credo sia un software immaturo, giusto?Tra l'altro, sempre da Wikipedia: <i
            Esiste inoltre un servizio di supporto commerciale fornito dalla SURVICE Engineering Company </i
            Tra l'altro c'è da dire che AutoCAD non è niente di speciale come software. È solo il più conosciuto, proprio come NERO è il più conosciuto tra i programmi di masterizzazione. Questo non vuol dire che siano i migliori, anzi...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 luglio 2011 11.50-----------------------------------------------------------
          • shevathas scrive:
            Re: autocad

            Tra l'altro c'è da dire che AutoCAD non è niente
            di speciale come software. È solo il più
            conosciuto, proprio come NERO è il più conosciuto
            tra i programmi di masterizzazione. Questo non
            vuol dire che siano i migliori,
            anzi...però più conosciuto vuol dire anche maggiormente diffuso e maggiormente supportato. Inoltre rimane più probabile, come già avviene per office, che le persone lo conoscano e ci sappiano lavorare da subito. Alla fine più che open/closed la questione è di trovare il prodotto che minimizza, per un ragionevole lasso di tempo, il TCO.
          • Darwin scrive:
            Re: autocad
            - Scritto da: shevathas
            però più conosciuto vuol dire anche maggiormente
            diffuso e maggiormente supportato.Che è comunque diverso da migliore.
            Inoltre rimane
            più probabile, come già avviene per office, che
            le persone lo conoscano e ci sappiano lavorare da
            subito.Le persone assunte dovrebbero conoscere i prodotti, per lo meno facendo corsi.Esiste un bando e una graduatoria. Applichiamo la cosiddetta meritocrazia.
          • pippo75 scrive:
            Re: autocad


            Se stanno usando BRL-CAD per progettare un carro
            armato, non credo sia un software immaturo,
            giusto?penso che il problema sia anche sapere dove questo cad lo devono usare, se è come cad puro oppure come supporto ad altri programmi.se i tuoi ultimi 20 anni di lavoro ti richiedono autocad, ti tieni quello.
            Tra l'altro c'è da dire che AutoCAD non è niente
            di speciale come software. È solo il più
            conosciuto, proprio come NERO è il più conosciuto
            tra i programmi di masterizzazione. Questo non
            vuol dire che siano i migliori,in realtà guardando gruppi di discussione, molti ne parlano male di autocad.
          • collione scrive:
            Re: autocad
            - Scritto da: shevathas
            il fatto è che la legge non parla di cad su linux
            ma parla di software libero. E un cad
            proprietario anche se gira su linux non è un
            software libero,
            amen.e quindi? la legge non parla di imporre SOLO software libero, ma si parla di migrazione laddove possibilequindi se posso usare un cad closed su linux ho comunque ottenuto un beneficio
          • maranric scrive:
            Re: autocad

            quindi se posso usare un cad closed su linux ho
            comunque ottenuto un
            beneficioquale? aver risparmiato 2 spiccioli di licenza?
          • panda rossa scrive:
            Re: autocad
            - Scritto da: maranric

            quindi se posso usare un cad closed su linux
            ho

            comunque ottenuto un

            beneficio

            quale? aver risparmiato 2 spiccioli di licenza?Non solo.Ma la garanzia di uno sviluppo e una assistenza aperti e non vincolati al produttore, e la garanzia di formati aperti ed interoperabilita' con tutto.
          • maranric scrive:
            Re: autocad

            Non solo.
            Ma la garanzia di uno sviluppo e una assistenza
            aperti e non vincolati al produttore,Non ci siamo ehSe un'azienda mi mette mano a software open e me lo modifica, gli cambia nome e me lo vende come proprietario e io inizio ad usare il software proprietario, sono comunque vincolato alla ditta
            e la
            garanzia di formati aperti ed interoperabilita'
            con
            tutto.sui formati aperti sono pienamente d'accordo, anche se è durissima bypassare l'uso del .doc e .xls
          • panda rossa scrive:
            Re: autocad
            - Scritto da: maranric

            Non solo.

            Ma la garanzia di uno sviluppo e una
            assistenza

            aperti e non vincolati al produttore,

            Non ci siamo eh
            Se un'azienda mi mette mano a software open e me
            lo modifica, gli cambia nome e me lo vende come
            proprietario e io inizio ad usare il software
            proprietario, sono comunque vincolato alla
            dittaEh, no.Se il software open e' rilasciato sotto GPL, la ditta che ci mette mano, lo modifica, gli cambia nome, te lo rivende se vuole, ma resta GPL.Non si puo' piu' chiudere cio' che e' aperto.E siccome per poter fornire la PA, la prima condizione da rispettare e' la legalita', non si puo' cominciare con una vergognosa violazione alla GPL.
          • maranric scrive:
            Re: autocad

            il fatto è che la legge non parla di cad su linux
            ma parla di software libero.certo...e per tifare per il software libero ti citano software proprietario. E' come se un milanista facesse il tifo per il Milan indossando magliette della Juventus.
            E un cad
            proprietario anche se gira su linux non è un
            software libero,Non lo è neppure il pacchettone della Borsa di Londra (è proprietario ed è costato 40milioni..)...non lo è nemmeno ZenWorks di Novell..eppure basta che giri su Linux e di colpo vedi tutti i linari che si abbracciano, sudati, urlando "Evviva!! W Linux! W il software Libero! Siamo liberi da microsoft!! e abbiamo risparmiato qualche euro di licenza!!" ROTFL
          • Darwin scrive:
            Re: autocad
            - Scritto da: maranric
            certo...e per tifare per il software libero ti
            citano software proprietario. E' come se un
            milanista facesse il tifo per il Milan indossando
            magliette della Juventus.Se al posto di trollare imparassi a leggere forse capiresti di più.
            Non lo è neppure il pacchettone della Borsa di
            Londra (è proprietario ed è costato
            40milioni..)...non lo è nemmeno ZenWorks di
            Novell..eppure basta che giri su Linux e di colpo
            vedi tutti i linari che si abbracciano, sudati,
            urlando "Evviva!! W Linux! W il software Libero!
            Siamo liberi da microsoft!! e abbiamo risparmiato
            qualche euro di licenza!!"
            ROTFLOttima trollata
          • maranric scrive:
            Re: autocad

            Ottima trollataquando non si ha piu' niente da dire iniziano le accuse di trolling, capisco..
          • Darwin scrive:
            Re: autocad
            - Scritto da: maranric
            quando non si ha piu' niente da dire iniziano le
            accuse di trolling,
            capisco..Ti accuso di trolling perchè non hai argomentato ma solo detto una marea di XXXXXXXte messe in fila.
          • maranric scrive:
            Re: autocad

            Ti accuso di trolling perchè non hai argomentato
            ma solo detto una marea di XXXXXXXte messe in
            fila.cosa c'è da argomentare se per portare avanti la campagna del software libero mi citi un software proprietario?
          • Darwin scrive:
            Re: autocad
            - Scritto da: maranric
            cosa c'è da argomentare se per portare avanti la
            campagna del software libero mi citi un software
            proprietario?Perchè l'accordo non prevede l'adozione forzata del software libero, ma solo l'adozione (ove possibile) di software libero.In ogni caso DraftSight è un software che essendo compatibile con AutoCAD ne permette un porting veloce, come ponte verso soluzioni open source.
        • pippo75 scrive:
          Re: autocad
          - Scritto da: Darwin
          Tra l'altro di CAD ne è arrivato un altro su
          Linux...

          Fresco fresco
          http://smillamagazine.com/legge/www.ubuntu-linux.igrazie per la segnalazione, approfondirò il prima possibile.
        • Darwin scrive:
          Re: autocad
          AutoCAD non è affatto il Photoshop che vorresti far credere.Quindi il tuo criticare gli altri CAD solo per partito preso è del tutto inutile.
        • maranric scrive:
          Re: autocad

          La zappa non e' uno strumento per dentisti.e nemmeno mspaint è uno strumento per chi fa fotoritocco
          Lo sai che entrambi sono perfettamente in grado
          di curarti i
          denti?No, il medico di base senza strumenti ti fa un'impegnativa e ti manda dal dentista, che ha gli attrezzi.
          E da questo possiamo tranquillamente concludere
          che tu non hai mai lavorato in vita tua, pertanto
          ogni ulteriore discussione sull'argomento e'
          perfertamente
          inutile.Lavoro nella PA da diversi anni ormai..io non parlo per sentito dire (io)
          • maranric scrive:
            Re: autocad

            Chi fa fotoritocco puo' anche farlo con mspaint,
            se lo sa
            fare.No perchè mancano alcune funzionalità e non puoi rattoppare. Non è questione di tempo nè di bravura, è questione che non puoi farlo.
            Ho sempre lavorato e continuo a lavorare con gli
            strumenti che mi
            danno.come detto prima : si va avanti, non indietro...altrimenti che facciamo, torniamo al cartaceo e alle macchine da scrivere? tanto..la PA funzionava comunque no?
            Dipende dal problema.e nella PA il problema non è scrivere la letterina..ci sono problemi *davvero* tali.
            Non ti fanno le protesi ovviamente, ne' ti curano
            le carie,ecco, si ritorna al solito punto di partenza : per fare la letterina Openoffice su Ubuntu va benone...per tutto il resto NO.
            Vuoi dire che ti rechi in un ufficio della PA e
            passi le giornate a cazzeggare su internet, e il
            27 ritiri l'immeritato
            stipendio.non sono statale, libero professionista e non ricevo stipendio ma stacco fattura
            Ha ragione Brunetta: siete l'Italia peggiore!come sempre: parli senza sapere e il poco che sai è condizionato da mille luoghi comuni
          • panda rossa scrive:
            Re: autocad
            - Scritto da: maranric

            Chi fa fotoritocco puo' anche farlo con
            mspaint,

            se lo sa

            fare.

            No perchè mancano alcune funzionalità e non puoi
            rattoppare. Non è questione di tempo nè di
            bravura, è questione che non puoi
            farlo.Balle.Il foto ritocco consiste nel modificare dei pixel.MSPaint te lo permette.Quindi e' solo questione di tempo e di bravura.Oppure e' questione che non si sa fare il proprio lavoro senza quello strumentino li'.P.S. Il fotoritocco e i fotomontaggi, quelli bravi, li fanno direttamente su pellicola, come facevano anni fa in epoca pre computer.

            Ho sempre lavorato e continuo a lavorare con
            gli

            strumenti che mi

            danno.

            come detto prima : si va avanti, non
            indietro...altrimenti che facciamo, torniamo al
            cartaceo e alle macchine da scrivere? tanto..la
            PA funzionava comunque no?No, non torniamo, ma non dimentichiamo.Il lavoro lo deve fare il lavoratore, non lo strumento.Se il lavoro lo fa lo strumento, ti caccio e al tuo posto metto qualcuno che mi costa un decimo.

            Dipende dal problema.

            e nella PA il problema non è scrivere la
            letterina..ci sono problemi *davvero* tali.Che sono gli stessi problemi di tutti, e di sempre.

            Non ti fanno le protesi ovviamente, ne' ti
            curano

            le carie,

            ecco, si ritorna al solito punto di partenza :
            per fare la letterina Openoffice su Ubuntu va
            benone...per tutto il resto NO.Non hai capito niente, e non intendo perdere tempo a rispiegarti le cose.Il muro qui accanto a me ha capito, comunque...

            Vuoi dire che ti rechi in un ufficio della
            PA
            e

            passi le giornate a cazzeggare su internet,
            e
            il

            27 ritiri l'immeritato

            stipendio.

            non sono statale, libero professionista e non
            ricevo stipendio ma stacco fatturaAllora fai il consulente, non lavori per la PA.Cerca almeno di parlare la mia stessa lingua se vuoi essere capito.

            Ha ragione Brunetta: siete l'Italia peggiore!

            come sempre: parli senza sapere e il poco che sai
            è condizionato da mille luoghi
            comuniParlo per quello che vedo. Dici di lavorare in PA e passi le giornate a cazzeggiare su PI, chiunque puo' trarre le mie stesse conclusioni.
          • maranric scrive:
            Re: autocad

            Balle.
            Il foto ritocco consiste nel modificare dei pixel.
            MSPaint te lo permette.
            Quindi e' solo questione di tempo e di bravura.Ok, fammi una banalità : rotazione mirror e conversione toni di grigio.
            Oppure e' questione che non si sa fare il proprio
            lavoro senza quello strumentino
            li'.Se per fare il proprio lavoro debbono spendere x-mila ore capisci che c'è qualcosa che non va..
            Se il lavoro lo fa lo strumento, ti caccio e al
            tuo posto metto qualcuno che mi costa un
            decimo.Al lavoratore occorre dare uno strumento che gli permetta di fare il lavoro piu' facilmente e nel minor tempo possibile. Altrimenti ogni minimo compito diventerà un dramma in stress, tempo e rapporto ore uomo/quantità di lavoro svolto.
            Non hai capito niente, e non intendo perdere
            tempo a rispiegarti le
            cose.
            Il muro qui accanto a me ha capito, comunque...Credo che tutti abbiano capito che 1) non esistono alternative ai software per la PA attivi in Windows 2) senza alternative pronte, non si migra
            Allora fai il consulente, non lavori per la PA.Lavoro per chi (piu' o meno direttamente..) mi paga
            Parlo per quello che vedo. Dici di lavorare in PA
            e passi le giornate a cazzeggiare su PI, chiunque
            puo' trarre le mie stesse
            conclusioni.A parte che non scrivo quando sono al lavoro (lo puoi ben dedurre dai miei orari..) e poi, parli te che hai 10mila post..io ne ho meno di 500..
          • panda rossa scrive:
            Re: autocad
            - Scritto da: maranric

            Balle.

            Il foto ritocco consiste nel modificare dei
            pixel.

            MSPaint te lo permette.

            Quindi e' solo questione di tempo e di
            bravura.

            Ok, fammi una banalità : rotazione mirror e
            conversione toni di
            grigio.Te lo potrei fare con uno scriptino senza neppure bisogno di MsPaint.E neanche sono uno che si occupa di grafica e fotoritocco, io.

            Oppure e' questione che non si sa fare il
            proprio

            lavoro senza quello strumentino

            li'.

            Se per fare il proprio lavoro debbono spendere
            x-mila ore capisci che c'è qualcosa che non
            va..Si, se spendi x-mila ore capisco che non e' il tuo lavoro.

            Se il lavoro lo fa lo strumento, ti caccio e
            al

            tuo posto metto qualcuno che mi costa un

            decimo.

            Al lavoratore occorre dare uno strumento che gli
            permetta di fare il lavoro piu' facilmente e nel
            minor tempo possibile. Certo, ma premesso che il lavoratore sappia fare comunque quel lavoro.In quel caso lo strumento FACILITA il lavoratore.Quello che stai dicendo tu, e' uno strumento che SOSTITUISCE il lavoratore.
            Altrimenti ogni minimo
            compito diventerà un dramma in stress, tempo e
            rapporto ore uomo/quantità di lavoro
            svolto.Non stiamo parlando di tempo o di qualita'.Stiamo parlando di saper fare un lavoro.Se sai fare un certo lavoro, non hai bisogno di strumenti per farlo.Con gli strumenti giusti potrai farlo meglio e piu' rapidamente.Ma se senza quegli strumenti non sai neanche come cominciare, allora il tuo ruolo e' inutile: e' lo strumento che lavora, e tu non mi servi.

            Non hai capito niente, e non intendo perdere

            tempo a rispiegarti le

            cose.

            Il muro qui accanto a me ha capito,
            comunque...

            Credo che tutti abbiano capito che 1) non
            esistono alternative ai software per la PA attivi
            in Windows 2) senza alternative pronte, non si
            migraVeramente lo hai capito solo tu.

            Allora fai il consulente, non lavori per la
            PA.

            Lavoro per chi (piu' o meno direttamente..) mi
            pagaLa PA non paga. Ci sono stati pure dei tagli con la finanziaria.Quindi se continui ad operare con la PA lo fai per tornaconti poco trasparenti.

            Parlo per quello che vedo. Dici di lavorare
            in
            PA

            e passi le giornate a cazzeggiare su PI,
            chiunque

            puo' trarre le mie stesse

            conclusioni.

            A parte che non scrivo quando sono al lavoro (lo
            puoi ben dedurre dai miei orari..) e poi, parli
            te che hai 10mila post..io ne ho meno di
            500..Io non lavoro per la PA.Quindi non hai nulla da dire su come passo il mio tempo in orari di ufficio.
          • maranric scrive:
            Re: autocad

            Te lo potrei fare con uno scriptino senza neppure
            bisogno di
            MsPaint.Enno', il punto è che devi farlo solo usando MsPaint. Era questo il fulcro della questione.
            Si, se spendi x-mila ore capisco che non e' il
            tuo
            lavoro.Certa gente c'è e non la puoi cacciare a pedate (come vorresti far tu..), occorre massimizzare il rendimento dell'utente, facilitandogli il piu' possibile l'operazione. C'è gente che per protocollare una richiesta puo' impiegare mezz'ora..capisci bene che se il software che gestisce il protocollo è macchinoso, l'impiegato puo' anche raddoppiare il tempo.
            Quello che stai dicendo tu, e' uno strumento che
            SOSTITUISCE il
            lavoratore.Anche per fare le auto c'è chi gestisce la macchina che assembla le portiere..e non per questo chiamano i fabbri dai..
            Con gli strumenti giusti potrai farlo meglio e
            piu'
            rapidamente.E questa è una priorità vitale : se l'utente X impiega con software windows 10 minuti per fare una cosa NON PUO' impiegarne 20 per fare la stessa cosa con un software diverso (magari open/free). Ovviamente non è compreso il periodo di apprendimento..ma come dicevo, non si puo' improvvisare sperando nella collaborazione dell'utente quando *per limiti del software* i tempi si dilungano.
            Veramente lo hai capito solo tu.lo prendo come un complimento
            La PA non paga.ah ecco..la PA non paga...e questa da dove salta fuori adesso?
            Quindi se continui ad operare con la PA lo fai
            per tornaconti poco
            trasparenti.ROTFL!!
            Io non lavoro per la PA.
            Quindi non hai nulla da dire su come passo il mio
            tempo in orari di
            ufficio....e io non devo timbrare il cartellino, come puoi ben immaginare.
          • panda rossa scrive:
            Re: autocad
            - Scritto da: maranric

            Te lo potrei fare con uno scriptino senza
            neppure

            bisogno di

            MsPaint.

            Enno', il punto è che devi farlo solo usando
            MsPaint. Era questo il fulcro della questione.Lo faccio.Un pixel alla volta ma lo faccio.

            Si, se spendi x-mila ore capisco che non e'
            il

            tuo

            lavoro.

            Certa gente c'è e non la puoi cacciare a pedate
            (come vorresti far tu..), occorre massimizzare il
            rendimento dell'utente, facilitandogli il piu'
            possibile l'operazione. C'è gente che per
            protocollare una richiesta puo' impiegare
            mezz'ora..capisci bene che se il software che
            gestisce il protocollo è macchinoso, l'impiegato
            puo' anche raddoppiare il tempo.Non stiamo parlando di un impiegato statale.Stiamo parlando di un professionista del fotoritocco.L'impiegato statale non deve fare fotoritocco.

            Quello che stai dicendo tu, e' uno strumento
            che

            SOSTITUISCE il

            lavoratore.

            Anche per fare le auto c'è chi gestisce la
            macchina che assembla le portiere..e non per
            questo chiamano i fabbri dai..Pero' l'operaio addetto alla macchina, o quello che alla fine fa il collaudo, le portiere le sanno montare anche a mano!!!

            Con gli strumenti giusti potrai farlo meglio
            e

            piu'

            rapidamente.

            E questa è una priorità vitale : se l'utente X
            impiega con software windows 10 minuti per fare
            una cosa NON PUO' impiegarne 20 per fare la
            stessa cosa con un software diverso (magari
            open/free).Si, se calcoli la produttivita'.Ma se devi valutare le capacita' della persona, la persona deve riuscire a fare quello che deve fare in un tempo finito a prescindere dallo strumento che ha.Non stiamo valutando il software, stiamo valutando le persone.Poi, una volta appurato che quella persona sa fare quel lavoro, mi sta bene dotarla dello strumento che le permette di lavorare piu' velocemente.
            Ovviamente non è compreso il periodo
            di apprendimento..ma come dicevo, non si puo'
            improvvisare sperando nella collaborazione
            dell'utente quando *per limiti del software* i
            tempi si dilungano.Si fa un corso.L'utente e' tenuto a seguire il corso.Alla fine del corso l'utente ha imparato lo strumento.Concediamo un ulteriore periodo di impratichimento.Dopodiche' l'utente e' nuovamente produttivo.

            Veramente lo hai capito solo tu.

            lo prendo come un complimento


            La PA non paga.

            ah ecco..la PA non paga...e questa da dove salta
            fuori adesso?Sei tu che affermi di lavorare per la PA. Dovresti saperlo.

            Quindi se continui ad operare con la PA lo
            fai

            per tornaconti poco

            trasparenti.

            ROTFL!!


            Io non lavoro per la PA.

            Quindi non hai nulla da dire su come passo
            il
            mio

            tempo in orari di

            ufficio.

            ...e io non devo timbrare il cartellino, come
            puoi ben immaginare.Io non immagino niente.Voglio almeno sperare che la connessione che stai usando e' quella della tua chiavetta privata, e non quella della PA, che altrimenti sei un ladro.
          • maranric scrive:
            Re: autocad

            Lo faccio.
            Un pixel alla volta ma lo faccio.sono convinto che con molto tempo e pazienza un dentista puo' togliere un dente con la zappa di cui parlavamo..
            Non stiamo parlando di un impiegato statale.
            Stiamo parlando di un professionista del
            fotoritocco.
            L'impiegato statale non deve fare fotoritocco.L'impiegato statale allo stesso modo di chi deve modificare una foto, deve lavorare con dei software..e deve lavorare con software che gli permettano di lavorare bene e soprattutto in tempi veloci.
            Pero' l'operaio addetto alla macchina, o quello
            che alla fine fa il collaudo, le portiere le
            sanno montare anche a
            mano!!!Qui si va OT..capisci bene che gioco forza certi impiegati statali fanno ogni giorno operazioni (e le sanno fare bene) senza magari conoscere piu' di tanto il sistema a monte. Proprio per questo non bisogna assolutamente inquinare il sistema pc/software/impiegato se funziona correttamente
            Si, se calcoli la produttivita'....che è VITALE nella PA
            Ma se devi valutare le capacita' della persona,
            la persona deve riuscire a fare quello che deveQui non stiamo valutando la capacità della persona, la persona è già assunta ed è difficile farla migrare. Qui si sta valutando di migrare del software per la PA.
            Non stiamo valutando il software, stiamo
            valutando le
            persone.No tu in questo momento mi valuti le persone, in questo articolo si valutavano i potenziali software.
            strumento che le permette di lavorare piu'
            velocemente.La verifica della bravura dell'impiegato, seppur doverosa, non appare indispensabile se lui, dal basso della sua incapacità, riesce a rendere bene col software PA per Windows.
            Si fa un corso.
            L'utente e' tenuto a seguire il corso.
            Alla fine del corso l'utente ha imparato lo
            strumento.Avevo detto "indipendentemente dall'apprendimento". Se 2 software (uno per Windows e uno per Linux) hanno procedure diverse, algoritmi diversi etc che portano a un dilungamento dei tempi di erogazione risultato, ho un disservizio che non dipende dall'utente o dalla sua bravura. Se per fare una cosa col software per Windows facevo 10 click attendendo 3 minuti e con quello per linux devo fare 20 click e attendere 5 minuti, ho un disagio inaccettabile.
            Sei tu che affermi di lavorare per la PA.
            Dovresti
            saperlo.Non so a quale "sottigliezza dialettica" dovrei appellarmi...ma la PA paga eccome...(che poi riceva i soldi dallo Stato vabbeh...ma comunque chi paga è lei)
            Io non immagino niente.ah..ne dici di parole pur avendo questa così scarsa immaginazione eh
            non quella della PA, che altrimenti sei un
            ladro.purtroppo non ho il tempo per scrivere su PI dalla rete aziendale..ma se anche fosse non puoi darmi del ladro...non sono statale :)
          • panda rossa scrive:
            Re: autocad
            - Scritto da: maranric

            Lo faccio.

            Un pixel alla volta ma lo faccio.

            sono convinto che con molto tempo e pazienza un
            dentista puo' togliere un dente con la zappa di
            cui
            parlavamo..Puo' essere, non mi sorprenderebbe.

            Non stiamo parlando di un impiegato statale.

            Stiamo parlando di un professionista del

            fotoritocco.

            L'impiegato statale non deve fare
            fotoritocco.

            L'impiegato statale allo stesso modo di chi deve
            modificare una foto, deve lavorare con dei
            software..e deve lavorare con software che gli
            permettano di lavorare bene e soprattutto in
            tempi veloci.Non c'e' nessun contratto di lavoro PA dove il lavoro consiste nel lavorare con del software.Il lavoro consiste nel fare determinate mansioni.Se poi per alcune di queste puo' avvalersi di software, meglio per tutti.Ma, per esempio, negli uffici dell'anagrafe, ti rilasciavano documenti anche 50 anni fa, quando non c'erano computer, ne' reti, ne' niente.E sono tenuti a farlo ancora oggi.

            Pero' l'operaio addetto alla macchina, o
            quello

            che alla fine fa il collaudo, le portiere le

            sanno montare anche a

            mano!!!

            Qui si va OT..capisci bene che gioco forza certi
            impiegati statali fanno ogni giorno operazioni (e
            le sanno fare bene) senza magari conoscere piu'
            di tanto il sistema a monte.Ma conoscono la parte di sistema sotto il loro controllo.Come io dove sto a lavorare conosto la parte di sistema che mi riguarda.Non conosco tutto, non me ne frega neanche di conoscerlo.Ma nel mio ambito mi so muovere senza alcuna difficolta'.
            Proprio per questo
            non bisogna assolutamente inquinare il sistema
            pc/software/impiegato se funziona
            correttamenteNon e' il software, ma le procedure aziendali.Il software e' uno strumento. La rete e' un veicolo.L'informazione la puoi sempre scrivere a penna e portarla a mano, invece che compilare una form sul computer.

            Si, se calcoli la produttivita'.

            ...che è VITALE nella PANon mischiare produttivita' con capacita' di fare un lavoro.

            Ma se devi valutare le capacita' della
            persona,

            la persona deve riuscire a fare quello che
            deve

            Qui non stiamo valutando la capacità della
            persona, la persona è già assunta ed è difficile
            farla migrare. Qui si sta valutando di migrare
            del software per la PA.Tu stai accampando scuse su scuse per difendere l'indifendibile.Stai dicendo cose del tipo che se cambia la sedia, l'impiegato PA quella mattina non lavora perche' la sedia e' diversa.Il tono delle scuse che stai accampando e' questo.

            Non stiamo valutando il software, stiamo

            valutando le

            persone.

            No tu in questo momento mi valuti le persone, in
            questo articolo si valutavano i potenziali
            software.Se le persone sanno fare il lavoro, lo sanno fare con qualunque strumento predisposto.Se devi levare una vite, e lo sai fare, puoi farlo con qualunque cacciavite, non solo con quello della stessa marca della vite (parliamo di vite con normale taglio o croce, non certo di vite non standard con la fessura volutamente arcuata per corrispondere solo ad un cacciavite closed, naturalmente).

            strumento che le permette di lavorare piu'

            velocemente.

            La verifica della bravura dell'impiegato, seppur
            doverosa, non appare indispensabile se lui, dal
            basso della sua incapacità, riesce a rendere bene
            col software PA per
            Windows.E' indispensabile nel momento in cui tu devi levargli windows per mettere altro.

            Si fa un corso.

            L'utente e' tenuto a seguire il corso.

            Alla fine del corso l'utente ha imparato lo

            strumento.

            Avevo detto "indipendentemente
            dall'apprendimento". Se 2 software (uno per
            Windows e uno per Linux) hanno procedure diverse,
            algoritmi diversi etc che portano a un
            dilungamento dei tempi di erogazione risultato,
            ho un disservizio che non dipende dall'utente o
            dalla sua bravura. Se per fare una cosa col
            software per Windows facevo 10 click attendendo 3
            minuti e con quello per linux devo fare 20 click
            e attendere 5 minuti, ho un disagio
            inaccettabile.Se devi fare degli esempi, almeno falli corrispondenti alla realta'.Il software per linux richiede la meta' dei click e la meta' del tempo, rispetto all'equivalente closed.
          • shevathas scrive:
            Re: autocad

            No. Sto dicendo che riuscirei a trascrivere i
            programmi.
            Ripeto il concetto (pensavo di essere stato
            chiaro, ma evidentemente
            no).

            Lo strumento aiuta a fare il lavoro piu'
            velocemente e con piu' produttivita'. Ma il saper
            fare il lavoro e' prerogativa di chi usa lo
            strumento, non dello strumento
            medesimo.
            e la questione è questa panda: se non hai gli strumenti adatti il lavoro lo si riesce a fare, ma si ha una produttività ifima. Ha senso ridurre la produttività a livelli di trenta anni fa solo perché qualcuno, per farsi fico politicamente, viene la fregola di incasinare tutto forzando l'inserimento, a sproposito, di software di qualità inferiore solo perché open source ? Considera che quando l'OS è stato conveniente è stato inserito autonomamente nella PA, Mysql, Apache e linux sui server ci sono e funzionano, senza bisogno di leggi e direttive: per quello che ci serve il migliore è mysql e quindi si è usato mysql.
            Nel momento in cui chiunque con quello strumento
            e' in grado di fare quel lavoro, allora la
            qualifica professionale diventa
            inutile.puoi fare un esempio di lavoro di questo tipo ?
          • panda rossa scrive:
            Re: autocad
            - Scritto da: shevathas


            Nel momento in cui chiunque con quello
            strumento

            e' in grado di fare quel lavoro, allora la

            qualifica professionale diventa

            inutile.

            puoi fare un esempio di lavoro di questo tipo ?Il fabbricante di ghiaccio per esempio.O il noleggiatore di film.Tutte figure che, quando la tecnologia ha reso disponibile a tutti lo strumento per fare a meno di loro, sono scomparse.
    • nessuno scrive:
      Re: autocad
      Basta una semplice ricerca per trovare qualche alternativa.http://alternativeto.net/software/autocad/?platform=linux&license=freeA quanto ne so il piú usato e QCad, ma non so com'é paragonato ad Autocad
  • shevathas scrive:
    due commenti sulla proposta
    Art 4 Comma 6: no cloud.Art 6 Comma 2: reggerà fino a quando non si troveranno nella situazione di dover inviare un progetto in autocad.Art 8 comma 1 + Art. 9 in toto = vorremmo open office e linux ma preferiamo tenerci office e windows, per gli ovvi motivi che vi andremmo a descrivere.Insomma: una scopiazzatura del CAD spacciato per chissà che cosa. Che vendola, si sia ispirato allo zio steve ?
    • Michol scrive:
      Re: due commenti sulla proposta
      autocad gira tranquillamente su linux noi lo usiamo (e parlo di autodesk autocad)...
      • Fai il login o Registrati scrive:
        Re: due commenti sulla proposta
        Comecomecome? Ma quando mai autocad gira su linux? Che versione di autocad? E che versione di Wine? E a stabilità dell'applicazione come siete messi?Ciao
      • pippolo scrive:
        Re: due commenti sulla proposta
        Se non si tratta di un fake, credo che questa affermazione interessi tantissimi lettori di PI (e non solo lettori di PI)Puoi dettagliare meglio in merito?Grazie- Scritto da: Michol
        autocad gira tranquillamente su linux noi lo
        usiamo (e parlo di autodesk
        autocad)...
      • shevathas scrive:
        Re: due commenti sulla proposta
        - Scritto da: Michol
        autocad gira tranquillamente su linux noi lo
        usiamo (e parlo di autodesk
        autocad)...autocad è in ogni caso un software non open source che usa un formato dwg non aperto. Che giri su linux è indifferente.
        • collione scrive:
          Re: due commenti sulla proposta
          dwg è attualmente importabile tramite libredwg e infatti praticamente tutti i cad sono in grado di usare questo formato
      • Cla scrive:
        Re: due commenti sulla proposta
        Con la sottile differenza che di mezzo ci sta Wine, con tutte le conseguenze del caso -.-
      • Craccolo scrive:
        Re: due commenti sulla proposta
        immagino una mappa topografica di parecchi megabyte e con ampio utilizzo di foto aree e oggetti da librerire standard dwg la stabilità e prestazione dell'accrocchio...
      • pa pa scrive:
        Re: due commenti sulla proposta
        aggiungo una cosa:la soluzione NON è cercare di fare degli accrocchi per far girare su dei sistemi liberi un software proprietario che usa un formato proprietario...la soluzione è a monte: eliminare i software proprietari dalla faccia della terra...
        • maranric scrive:
          Re: due commenti sulla proposta

          la soluzione è a monte: eliminare i software
          proprietari dalla faccia della
          terra...vallo a dire a quelli che in questo stesso thread hanno citato con applausi software proprietario che gira su Linux mettendolo nel calderone del software libero
      • collione scrive:
        Re: due commenti sulla proposta
        autocad non gira su linux, ma i cad in generale ci girano eccomema in ogni caso la pa e autocad che hanno da spartire? l'ultima volta che ho guardato, mi pare che la pa si occupi di ben altre attività
        • pa pa scrive:
          Re: due commenti sulla proposta
          - Scritto da: collione
          ma in ogni caso la pa e autocad che hanno da
          spartire? l'ultima volta che ho guardato, mi pare
          che la pa si occupi di ben altre attivitàhai guardato malepiani urbanisticistradeviabilitàpatrimonio edilizioedilizia privataecc.ecc.ecc.ecc.ecc.
          • collione scrive:
            Re: due commenti sulla proposta
            si ma di quanto parliamo? lo 0.2%? la stragrande maggioranza dell'attività è composta da: scrivere, leggere, inviare documenti di testo, con una certa incidenza di fogli di calcolo e presentazioneautocad è una mosca bianca in qualsiasi settore e per farlo girare puoi benissimo mantenere un certo numero ( molto ridotto ) di pc windows
          • pa pa scrive:
            Re: due commenti sulla proposta
            - Scritto da: collione
            si ma di quanto parliamo? lo 0.2%? uhm... no... per esperienza diretta posso dirti che si tratta di qualcosa che va tra il 5% e il 10% delle macchinequesto anche perché si usano le licenze di rete ad acXXXXX concorrente (es: ho una licenza per 10 accessi concorrenti ma installo il software su 50 macchine...)
            la stragrande
            maggioranza dell'attività è composta da:
            scrivere, leggere, inviare documenti di testo,
            con una certa incidenza di fogli di calcolo e
            presentazionetutte cose per cui libreoffice andrebbe più che bene... e qui il risparmio in licenze sarebbe ben più alto...sempre per esperienza diretta: per una PA con circa 600 client con un 10% di installazioni autocad (i vari software autodesk, non solo autocad) e il 100% di installazioni office, annualmente i costi autodesk sono circa 30.000 euro, i costi microsoft sono oltre i 160.000 euro...
            autocad è una mosca bianca in qualsiasi settore e
            per farlo girare puoi benissimo mantenere un
            certo numero ( molto ridotto ) di pc windowscome dicevo, non così ridotto come forse può sembraree poi non c'è mica solo autocad... alcune applicazioni specifiche per le PA sono disponibili solo per quella certa piattaforme e non per altre, alcuni "servizi" sono fruibili solo con certi applicativi e difficilmente con altri (ad es. spesso e volentieri molti ministeri e/o altri soggetti pubblici anche comunitari, rendono disponibili aluni servizi web in modo tale che non funzionano proprio se non si usa "quel" certo ignobile browser...) e via dicendo...
          • maranric scrive:
            Re: due commenti sulla proposta

            autocad) e il 100% di installazioni office,
            annualmente i costi autodesk sono circa 30.000
            euro, i costi microsoft sono oltre i 160.000
            euro...160mila euro / anno per Microsoft? 266 euro a postazione? E dove verrebbero spesi questi soldi? Una licenza Windows 7 governative costa si e no 60 euro...che spalmata su 6 anni di vita di un pc fanno circa 10 euro. Qualcosa del genere vale per Openoffice...spalmaci pure qualche euro per licenze varie tra Windows 2008 o Exchange o quello che vuoi..arriverai esagerando a 30 euro / anno per macchina..costa sicuramente molto di piu' l'operatrice che ti pulisce la tastiera...come arrivi a 266?
          • maranric scrive:
            Re: due commenti sulla proposta
            - Scritto da: collione
            si ma di quanto parliamo? lo 0.2%? la stragrande
            maggioranza dell'attività è composta da:
            scrivere, leggere, inviare documenti di testo,
            con una certa incidenza di fogli di calcolo e
            presentazioneAssolutamente F.A.L.S.O. La gestione di una PA NON E' lo scrivere la letterina con openoffice nè inviare documenti di testo, è una cosa estremamente piu' complessa che va avanti con decine di software altamente specializzati (e windows compliant, ovviamente)
            autocad è una mosca bianca in qualsiasi settore e
            per farlo girare puoi benissimo mantenere un
            certo numero ( molto ridotto ) di pc
            windowsAutocad è un esempio, ci sono decine di software NON sostituibili (di cui non esiste la versione free o opensource che gira su linux)
          • Darwin scrive:
            Re: due commenti sulla proposta
            - Scritto da: maranric
            Autocad è un esempio,AutoCAD non è un esempio, visto che non è un software di elevata qualità e facilmente sostituibile.
            ci sono decine di software
            NON sostituibili (di cui non esiste la versione
            free o opensource che gira su
            linux)Niente di non sviluppabile.
          • shevathas scrive:
            Re: due commenti sulla proposta


            ci sono decine di software

            NON sostituibili (di cui non esiste la
            versione

            free o opensource che gira su

            linux)
            Niente di non sviluppabile.nessuno ha mai affermato che su linux non si possa sviluppare. Il problema in realtà è un altro, e cioè: quanto costerebbe ed in quanto tempo sarebbe pronto con le stesse funzionalità del software che andrebbe a sostituire ?
          • Darwin scrive:
            Re: due commenti sulla proposta
            - Scritto da: shevathas
            nessuno ha mai affermato che su linux non si
            possa sviluppare. Il problema in realtà è un
            altro, e cioè: quanto costerebbe ed in quanto
            tempo sarebbe pronto con le stesse funzionalità
            del software che andrebbe a sostituire
            ?Se si fanno le cose per bene, avresti qualcosa di funzionante entro pochi mesi. Il tempo di debug e aggiunta di features speciali e in un anno avresti un software enterprise-class pronto.Ovviamente se non si danno le sovvenzioni a pioggia, come si è fatto sempre e se non si danno gli appalti agli amici.Il problema che NESSUNO sembra aver capito è che non è il tempo di sviluppo, ma CHI prende l'appalto.Se mi dici che oggi le PA lavorano, io mi faccio una risata, visto che la Pubblica Amministrazione italiana e tra le più incompetenti che ci siano in europa.Siamo l'unico paese in tutta l'UE dove se entri in un ufficio comunale ti sbattono in un altro ufficio che ti sbatte in un altro ufficio fino a farti perdere la giornata per una XXXXX di lettera in cui si chiede l'agevolazione sulle bollette della luce perchè si è attaccati ad una macchina tutta la notte.E credimi che queste cose accadono davvero.Siamo l'unico paese al mondo con un servizio sanitario pubblico che per una visita oncologica di prevenzione ti prenota per l'anno nuovo (così se la persona è malata, se ne va al creatore e lo stato risparmia), solo perchè il medico di turno non vuole fare più di due visite al giorno, costringendo le persone (anche quelle che non arrivano a fine mese con pensioni e stipendi) ad andare ai privati.Insomma, se mi dite che il rischio di danni alla PA è Linux, significa che forse in Italia c'è gente che ancora non ha aperto gli occhi.Il vero UNICO problema della PA è l'incompetenza del personale addetto.
          • shevathas scrive:
            Re: due commenti sulla proposta

            Se si fanno le cose per bene, avresti qualcosa di
            funzionante entro pochi mesi. Il tempo di debug e
            aggiunta di features speciali e in un anno
            avresti un software enterprise-class
            pronto.mi sembra una stima eccessivamente ottimistica. Per esperienza direi almeno due anni, ovviamente partendo con lo studio e la progettazione.
            Ovviamente se non si danno le sovvenzioni a
            pioggia, come si è fatto sempre e se non si danno
            gli appalti agli
            amici.non sequitur.
            Se mi dici che oggi le PA lavorano, io mi faccio
            una risata, visto che la Pubblica Amministrazione
            italiana e tra le più incompetenti che ci siano
            in
            europa.e dobbiamo usare linux che richiede persone competenti ?
            Siamo l'unico paese in tutta l'UE dove se entri
            in un ufficio comunale ti sbattono in un altro
            ufficio che ti sbatte in un altro ufficio fino a
            farti perdere la giornata per una XXXXX di
            lettera in cui si chiede l'agevolazione sulle
            bollette della luce perchè si è attaccati ad una
            macchina tutta la
            notte.manda una letterina raccomandata all'URP del comune e richiedi risposta per iscritto. Vedi se gli riesce ancora questo giochetto.
            E credimi che queste cose accadono davvero.
            Siamo l'unico paese al mondo con un servizio
            sanitario pubblico che per una visita oncologica
            di prevenzione ti prenota per l'anno nuovo (così
            se la persona è malata, se ne va al creatore e lo
            stato risparmia), solo perchè il medico di turno
            non vuole fare più di due visite al giorno,
            costringendo le persone (anche quelle che non
            arrivano a fine mese con pensioni e stipendi) ad
            andare ai
            privati.
            purtroppo questo è dovuto al voler avere a tutti i costi una sanità in teoria aperta a tutti e in pratica o vai dal privato o ti prendi un servizio di m...Almeno il privato sa che se non visita non guadagna.
            Insomma, se mi dite che il rischio di danni alla
            PA è Linux, significa che forse in Italia c'è
            gente che ancora non ha aperto gli
            occhi.o che non conosce come funziona la PA. Non è solo l'impiegato dell'ufficio anagrafe che deve rilasciarti il certificato.
            Il vero UNICO problema della PA è l'incompetenza
            del personale
            addetto.ci son tanti problemi e tante rogne.
          • Darwin scrive:
            Re: due commenti sulla proposta
            - Scritto da: shevathas
            e dobbiamo usare linux che richiede persone
            competenti
            ?Perchè?La competenza vi fa schifo?
            manda una letterina raccomandata all'URP del
            comune e richiedi risposta per iscritto. Vedi se
            gli riesce ancora questo
            giochetto.Anche tu sei molto ottimista...
            purtroppo questo è dovuto al voler avere a tutti
            i costi una sanità in teoria aperta a tutti e in
            pratica o vai dal privato o ti prendi un servizio
            di
            m...
            Almeno il privato sa che se non visita non
            guadagna.No il discorso base è che mancano i controlli.Iniziamo a mettere gli stipendi in base al numero e alla qualità delle visite e smettiamo di nominare primari in base al partito politico che sta in maggioranza e poi vedi come si aggiustano le cose.
            o che non conosce come funziona la PA. Non è solo
            l'impiegato dell'ufficio anagrafe che deve
            rilasciarti il
            certificato.Non dico questo. Ma la PA non è un qualcosa di più complesso o pericoloso di una borsa di Londra.Quello che manca è la capacità e la voglia di cambiare.E questo non vale solo per le migrazioni Windows/Linux, ma per tutto ciò che riguarda questo paese.
            ci son tanti problemi e tante rogne.Ma questo di una migrazione è un NON-problema, dipinto come un problema enorme.
  • Andrea Lonati scrive:
    Grande errore da ignoranti.
    SI open ma quando si rendereanno conto che quello che risparmiano nelle licenze d'uso verrà speso per l'assistenza informatica e che i dipendenti pubblici renderanno ancora meno, si ritornera a mamma microsoft...D'altrone è successa la stessa cosa in germania col medesimo progetto "pilota"...
    • panda rossa scrive:
      Re: Grande errore da ignoranti.
      - Scritto da: Andrea Lonati
      SI open ma quando si rendereanno conto che quello
      che risparmiano nelle licenze d'uso verrà speso
      per l'assistenza informatica e che i dipendenti
      pubblici renderanno ancora meno, si ritornera a
      mamma
      microsoft...Tra buttare i soldi in inutili licenze e pagare dei sistemisti italiani, e' sempre meglio la seconda soluzione.
      D'altrone è successa la stessa cosa in germania
      col medesimo progetto
      "pilota"...No, non e' proprio la stessa cosa.
      • shevathas scrive:
        Re: Grande errore da ignoranti.

        Tra buttare i soldi in inutili licenze e pagare
        dei sistemisti italiani, e' sempre meglio la
        seconda
        soluzione.
        prima di stabilirlo bisogna vedere le cifre.
      • zizzz scrive:
        Re: Grande errore da ignoranti.

        Tra buttare i soldi in inutili licenze e pagare
        dei sistemisti italiani, e' sempre meglio la
        seconda
        soluzione.perchè i sistemisti devono essere italiani?
        • panda rossa scrive:
          Re: Grande errore da ignoranti.
          - Scritto da: zizzz

          Tra buttare i soldi in inutili licenze e
          pagare

          dei sistemisti italiani, e' sempre meglio la

          seconda

          soluzione.

          perchè i sistemisti devono essere italiani?Italiani, residenti in italia, gente che poi spenda quei soldi qua in italia, insomma...E' una questione di economia e pil.Se esternalizzi tutto all'estero sono tutti soldi buttati, come per le licenze.Se fai girare il denaro in zona, generi indotto e le cose migliorano per tutti.Dovrebbero imporre per legge alla PA di non avere fornitori stranieri e manodopera non residente.
          • shevathas scrive:
            Re: Grande errore da ignoranti.

            Dovrebbero imporre per legge alla PA di non avere
            fornitori stranieri e manodopera non
            residente.peccato che queste intenzioni vadano contro le normative europee sulla libera circolazione di servizi e merci. Secondariamente sono molto facilmente aggirabili. L'appalto lo piglia gennarino o'maneggione che gira la maggior parte dei soldi agli amici e agli amici degli amici e il resto lo usa per subappaltare agli indiani.
          • panda rossa scrive:
            Re: Grande errore da ignoranti.
            - Scritto da: shevathas

            Dovrebbero imporre per legge alla PA di non
            avere

            fornitori stranieri e manodopera non

            residente.

            peccato che queste intenzioni vadano contro le
            normative europee sulla libera circolazione di
            servizi e merci. Secondariamente sono molto
            facilmente aggirabili. L'appalto lo piglia
            gennarino o'maneggione che gira la maggior parte
            dei soldi agli amici e agli amici degli amici e
            il resto lo usa per subappaltare agli
            indiani.Benissimo. In questo modo la maggior parte dei soldi resta in italia nelle tasche di Gennari' e amici sua.
          • Osvy scrive:
            Re: Grande errore da ignoranti.
            - Scritto da: panda rossa
            Dovrebbero imporre per legge alla PA di non avere
            fornitori stranieri e manodopera non residente.E magari dovremmo uscire dall'Europa, come sostiene Marco Rizzo dei comunisti..http://www.comunistisinistrapopolare.com/?p=1860Una sua logica la tua idea ce l'ha, tuttavia se ognuno facesse solo i suoi piccoli interessi territoriali, si tornerebbe indietro di decenni. La cosa potrebbe essere anche tecnicamente fattibile, quanto lo sia economicamente non lo so, visto che gran parte del nostro sistema economico (agroalimentare, abbigliamento e scarpe, meccanica) vive sull'export, e se ognuno decide di chiudersi a riccio a mio parere è peggio per tutti. ciao
          • Gianluca70 scrive:
            Re: Grande errore da ignoranti.
            Sei talmente con le fette di prosciutto sul radiatore che non ti informi nemmenoMicrosoft Italia è una normalissima S.r.l. con circa 900 dipendenti ITALIANI residenti in ITALIA, che beccano uno stipendio in ITALIA e presumibilmente ivi lo spendono.Per non parlare dei partner ITALIANI di MS (cercateli sul sito), che basano le loro soluzioni su tecnologie MS, anche loro sono ITALIANI residenti in ITALIA.Panda, fai un po' il restyling al tuo modo di pensare, per il tuo bene :)
          • panda rossa scrive:
            Re: Grande errore da ignoranti.
            - Scritto da: Gianluca70
            Sei talmente con le fette di prosciutto sul
            radiatore che non ti informi
            nemmeno

            Microsoft Italia è una normalissima S.r.l. con
            circa 900 dipendenti ITALIANI residenti in
            ITALIA, che beccano uno stipendio in ITALIA e
            presumibilmente ivi lo
            spendono.I miliardi delle licenze finiscono nelle tasche di M$ italia, o in quelle di ballmerd?E di quei 900 li' che dici tu, quanti sono avvocati? quanti sono markettari?Perche' se il denaro della PA finisce nelle tasche di inutili intermediari la cui unica funzione e' quella di alzare i costi, non ci siamo mica.Il lavoro lo fanno i tecnici e solo i tecnici meritano di essere pagati.
    • jfk scrive:
      Re: Grande errore da ignoranti.
      - Scritto da: Andrea Lonati
      SI open ma quando si rendereanno conto che quello
      che risparmiano nelle licenze d'uso verrà speso
      per l'assistenza informatica e che i dipendenti
      pubblici renderanno ancora meno, si ritornera a
      mamma
      microsoft...Renderanno meno per cosa? Perche' al posto di giocare finalmente inizierannio a lavorare, perche' non si potranno installare il finimondo di programmi che vogliono? E te lo dico per esperienza personale, facevo assistenza...IL fatto poi che ci saranno finalmente sistemisti degni di questo nome, e' una garanzia. Il 90% del loro tempo sul pc, lo passano dentro applicazioni che servono per compiti specifici.
      D'altrone è successa la stessa cosa in germania
      col medesimo progetto
      "pilota"...Ehm, forse hai le idee un po' confuse...
      • maranric scrive:
        Re: Grande errore da ignoranti.

        perche' non si potranno installare il finimondo
        di programmi che vogliono? basta togliere loro i diritti...capirai eh
        E te lo dico per
        esperienza personale, facevo
        assistenza...ah, ora si capisce il verbo "passato" ;)
        IL fatto poi che ci saranno finalmente sistemisti
        degni di questo nome, e' una garanzia. Il 90% del
        loro tempo sul pc, lo passano dentro applicazioni
        che servono per compiti specifici.un sistemista serio usa già linux per servizi di rete..non occorre che venga Vendola a suggerirlo
        Ehm, forse hai le idee un po' confuse...Ehm, le hai tu confuse...tutti i progetti sono precipitati nel vuoto assieme ai milioni di euro. Dal dire "Estirperemo Windows e metteremo Linux e tutto software opensource!!" si è passati al "Abbiamo migrato un 10 % di postazioni a linux..e il restante 90 % di pc windows ha OpenOffice a bordo" -----
        piccole differenze eh?
        • Osvy scrive:
          Re: Grande errore da ignoranti.
          - Scritto da: maranric
          Ehm, le hai tu confuse...tutti i progetti sono
          precipitati nel vuoto assieme ai milioni di euro.
          Dal dire "Estirperemo Windows e metteremo Linux e
          tutto software opensource!!" si è passati al
          "Abbiamo migrato un 10 % di postazioni a linux..e
          il restante 90 % di pc windows ha OpenOffice a
          bordo" -----
          piccole differenze
          eh?Così di primo acchito mi sembra di poter concordare con la tua posizione.A mio parere quello che conta davvero è l'uso dei formati open (o comunque "standard", documentati), per il resto c'è molta ideologia, credo. L'esperienza di altre iniziative di questo tipo mi sembra stia lì a dimostrarlo.Certo, se poi l'obiettivo è quello di raggiungere il risultato ad ogni costo, magari ci riusciranno (anche il passaggio al fotovoltaico sarebbe anti-economico se non spinto da forti incentivi, che tra l'altro paghiamo tutti quanti in bolletta...)
          • Andrea Lonati scrive:
            Re: Grande errore da ignoranti.
            UN buon sistemista usa linux, ma li li lavoro da sistemista non sarà di altro profilo, ma di assistenza sull'utlizzo dei nuovi software e sulle eventuali incompatibilità, di funzioni excel, formattazioni...Non sono contro l'open badate bene, ma vi assicuro che già il windows non lo sanno utilizzare e che se sposti un icona non si trovano più il programma, mandano un ticket di assistenza e smettono di lavorare...Senza contare che il linux se non amministrato da persone VERAMENTE competenti (e non ce ne sono nelle PA) diventa una porta aperta ai rootkit di gente che si vuol divertire...
          • salestrofa scrive:
            Re: Grande errore da ignoranti.
            Scusami ma te lo devo propio chiedere.Lo hai mai usato o amministrato linux?
          • Darwin scrive:
            Re: Grande errore da ignoranti.
            - Scritto da: Andrea Lonati
            Senza contare che il linux se non amministrato da
            persone VERAMENTE competenti (e non ce ne sono
            nelle PA) diventa una porta aperta ai rootkit di
            gente che si vuol
            divertire...Cosacosacosa? :|
          • panda rossa scrive:
            Re: Grande errore da ignoranti.
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: Andrea Lonati

            Senza contare che il linux se non
            amministrato
            da

            persone VERAMENTE competenti (e non ce ne
            sono

            nelle PA) diventa una porta aperta ai
            rootkit
            di

            gente che si vuol

            divertire...
            Cosacosacosa? :|Ci voleva una barzelletta dopo una pesante giornata.(rotfl)
          • Darwin scrive:
            Re: Grande errore da ignoranti.
            Credimi panda rossa, a me questa gente mette sconforto.Il problema in questo paese non è Berlusconi o chi per lui...il problema è tutta questa gente che non sa minimamente di cosa parla, che si spaccia per tecnico e che quando te la ritrovi come tuo superiore si vanta di avere alte competenze quando poi non riesce a configurare un server di posta, che non sia Exchange.E poi ci meravigliamo se il mondo ci deride... :(
          • panda rossa scrive:
            Re: Grande errore da ignoranti.
            - Scritto da: Darwin
            Credimi panda rossa, a me questa gente mette
            sconforto.

            Il problema in questo paese non è Berlusconi o
            chi per lui...il problema è tutta questa gente
            che non sa minimamente di cosa parla, che si
            spaccia per tecnico e che quando te la ritrovi
            come tuo superiore si vanta di avere alte
            competenze quando poi non riesce a configurare un
            server di posta, che non sia
            Exchange.La tragedia e' che manco exchange sanno configurare come si deve, visto che tutta la peggior XXXXX di phishing passa mentre gli allegati di word no! :(
            E poi ci meravigliamo se il mondo ci deride... :(Il mondo deride loro, mica certo me o te.
          • shevathas scrive:
            Re: Grande errore da ignoranti.

            E poi ci meravigliamo se il mondo ci deride... :(però ha ragione, un linux malconfigurato e/o malgestito è facilmente bucabile. Devi curarti che venga aggiornato e che gli aggiornamenti vadano. Installare il server e "dimenticartene", che tanto è linux e quindi è sicuro, significa rischiare grosso.
          • panda rossa scrive:
            Re: Grande errore da ignoranti.
            - Scritto da: shevathas

            E poi ci meravigliamo se il mondo ci
            deride...
            :(

            però ha ragione, un linux malconfigurato e/o
            malgestito è facilmente bucabile. Devi curarti
            che venga aggiornato e che gli aggiornamenti
            vadano. Installare il server e "dimenticartene",
            che tanto è linux e quindi è sicuro, significa
            rischiare
            grosso.Qualunque server malconfigurato e/o malgestito e' facilmente bucabile.Almeno con linux abbiamo la garanzia che chi ci sa mettere le mani sa il fatto suo e non e' un sistemista clicca clicca.
          • ... scrive:
            Re: Grande errore da ignoranti.
            sbagliato, questa garanzia non ce l'hai piu'.Ormai linux e' talmente "facile" da installare che lo puo' fare chiunque abbia gia' installato win.
          • panda rossa scrive:
            Re: Grande errore da ignoranti.
            - Scritto da: ...
            sbagliato, questa garanzia non ce l'hai piu'.

            Ormai linux e' talmente "facile" da installare
            che lo puo' fare chiunque abbia gia' installato
            win.installare != configuraresoprattutto quando deve essere utilizzato in modalita' server.
          • Darwin scrive:
            Re: Grande errore da ignoranti.
            - Scritto da: ...
            sbagliato, questa garanzia non ce l'hai piu'.

            Ormai linux e' talmente "facile" da installare
            che lo puo' fare chiunque abbia gia' installato
            win.Giacchè sei convinto che LINUX è facile da installare...Fai installare e configurare ad un utonto una Gentoo partendo dal minimal cd o una Slackware o una Arch o una Debian. Poi vediamo se è facile. :)
          • Andrea Lonati scrive:
            Re: Grande errore da ignoranti.
            ormai anche un pollo sa metter su LAMP... non ci vuole chissà quale genio...e sicuramente nelle PA non metteranno mai slack o debian, ma al massimo suse o RH..."ho linux sono in un a botte di ferro" bè non è per nulla vero...
          • Darwin scrive:
            Re: Grande errore da ignoranti.
            - Scritto da: Andrea Lonati
            ormai anche un pollo sa metter su LAMP... non ci
            vuole chissà quale
            genio...Si ma io di solito penso che i polli non dovrebbero configurare niente.
            e sicuramente nelle PA non metteranno mai slack o
            debian, ma al massimo suse o
            RH...Perchè scusa?Assumo un sistemista certificato e me ne fotto dell'assistenza RH/Novell, installando una CentOS.
            "ho linux sono in un a botte di ferro" bè non è
            per nulla
            vero...Ovvio....
    • Darwin scrive:
      Re: Grande errore da ignoranti.
      - Scritto da: Andrea Lonati
      SI open ma quando si rendereanno conto che quello
      che risparmiano nelle licenze d'uso verrà speso
      per l'assistenza informaticaCerto...Windows invece non richiede assistenza. (rotfl)
      e che i dipendenti
      pubblici renderanno ancora meno,A questo c'è rimedio.Non sei competente? A CASA!!!!
      si ritornera a
      mamma
      microsoft...(rotfl)
      D'altrone è successa la stessa cosa in germania
      col medesimo progetto
      "pilota"...Certo.Diglielo ai professionisti della borsa di Londra che sono dovuti migrare di corsa di nuovo a Linux dopo una brevissima parentesi Windowsiana.
      • maranric scrive:
        Re: Grande errore da ignoranti.

        Certo...Windows invece non richiede assistenza.
        (rotfl)E' sicuramente piu' facile ricevere assistenza su Windows, per ovvie ragioni
        A questo c'è rimedio.
        Non sei competente? A CASA!!!!dipendenti pubblici a casa? ma quando mai..
        Diglielo ai professionisti della borsa di Londra
        che sono dovuti migrare di corsa di nuovo a Linux
        dopo una brevissima parentesi
        Windowsiana.Blogwol, 13 ottobre 2010 "Alla Borsa di Londra si userà Linux"tuxjournal: 14 gennaio 2011 "Borsa di Londra e Linux, la migrazione si farà il 14 febbraio"Bene! tutti passati a Linux quindi? ma anche no11/lug/2011 00.00 : Qualche giorno fa, alla London Stock Exchange (ovvero la Borsa di Londra), è stato eseguito un test che aveva lo scopo di sondare il terreno per un cambio di piattaforma nellambito del sistema informatico utilizzato. Finora (ma, si spera, ancora per poco) la piattaforma utilizzata era la TradElect, basata su sistemi Windows.------
        ehm, chi è che è tornato di corsa a Linux?
        • Sgabbio scrive:
          Re: Grande errore da ignoranti.
          - Scritto da: maranric

          Certo...Windows invece non richiede
          assistenza.


          (rotfl)

          E' sicuramente piu' facile ricevere assistenza su
          Windows, per ovvie
          ragioni


          A questo c'è rimedio.

          Non sei competente? A CASA!!!!

          dipendenti pubblici a casa? ma quando mai..


          Diglielo ai professionisti della borsa di
          Londra

          che sono dovuti migrare di corsa di nuovo a
          Linux

          dopo una brevissima parentesi

          Windowsiana.

          Blogwol, 13 ottobre 2010 "Alla Borsa di Londra si
          userà
          Linux"
          tuxjournal: 14 gennaio 2011 "Borsa di Londra e
          Linux, la migrazione si farà il 14
          febbraio"

          Bene! tutti passati a Linux quindi? ma anche no

          11/lug/2011 00.00 : Qualche giorno fa, alla
          London Stock Exchange (ovvero la Borsa di
          Londra), è stato eseguito un test che aveva lo
          scopo di sondare il terreno per un cambio di
          piattaforma nellambito del sistema informatico
          utilizzato. Finora (ma, si spera, ancora per
          poco) la piattaforma utilizzata era la TradElect,
          basata su sistemi
          Windows.

          ------
          ehm, chi è che è tornato di corsa a
          Linux?(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • Darwin scrive:
          Re: Grande errore da ignoranti.
          - Scritto da: maranric
          E' sicuramente piu' facile ricevere assistenza su
          Windows, per ovvie
          ragioniElenca elenca...Elenca le ovvie ragioni.
          dipendenti pubblici a casa? ma quando mai..Appunto.È questo il problema.
          Blogwol, 13 ottobre 2010 "Alla Borsa di Londra si
          userà
          Linux"
          tuxjournal: 14 gennaio 2011 "Borsa di Londra e
          Linux, la migrazione si farà il 14
          febbraio"

          Bene! tutti passati a Linux quindi? ma anche no


          11/lug/2011 00.00 : Qualche giorno fa, alla
          London Stock Exchange (ovvero la Borsa di
          Londra), è stato eseguito un test che aveva lo
          scopo di sondare il terreno per un cambio di
          piattaforma nellambito del sistema informatico
          utilizzato. Finora (ma, si spera, ancora per
          poco) la piattaforma utilizzata era la TradElect,
          basata su sistemi
          Windows.
          Giacchè hai citato le fonti degli articoli.Cita la finte di quest'ultimo di luglio.Tanto per chiarire se stai dicendo una XXXXXXX.No visto che stando ai fatti, Londra ha migrato a febbraio le sue piattaforme, come lo stesso Punto Informatico ha scritto:http://punto-informatico.it/3089242/PI/News/londra-pinguino-linux-borsa.aspx
          ------
          ehm, chi è che è tornato di corsa a
          Linux?La borsa di Londra.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 luglio 2011 17.41-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Grande errore da ignoranti.
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: maranric

            E' sicuramente piu' facile ricevere
            assistenza
            su

            Windows, per ovvie

            ragioni
            Elenca elenca...
            Elenca le ovvie ragioni.Mio cugGino mi ha fatto vedere che e' piu' facile: si clicca qua e si clicca la'.E poi e' piu' facile scaricarsi la crack.
    • pa pa scrive:
      Re: Grande errore da ignoranti.
      - Scritto da: Andrea Lonati
      SI open ma quando si rendereanno conto che quello
      che risparmiano nelle licenze d'uso verrà speso
      per l'assistenza informatica e che i dipendenti
      pubblici renderanno ancora meno, si ritornera a
      mamma microsoft...mah... tutto è possibile... resta da vedere...di sicuro però c'è che "da ignoranti" è un approccio come il tuo
      • Andrea Lonati scrive:
        Re: Grande errore da ignoranti.
        - Scritto da: pa pa
        - Scritto da: Andrea Lonati

        SI open ma quando si rendereanno conto che
        quello

        che risparmiano nelle licenze d'uso verrà
        speso

        per l'assistenza informatica e che i
        dipendenti

        pubblici renderanno ancora meno, si
        ritornera
        a

        mamma microsoft...

        mah... tutto è possibile... resta da vedere...

        di sicuro però c'è che "da ignoranti" è un
        approccio come il
        tuoBe non penso proprio dato che mi baso su esperienze personali e report di altri progetti pilota...Poi almeno argomenta i tuoi commenti.
  • morena71 scrive:
    testo ddl
    Questo è il link al testo del ddlhttp://www2.consiglio.puglia.it/Giss9/9SagArchivio.nsf/%28InLinea%29/proposta-99A-IX/$File/DDL%2020.pdf?OpenElementLeggiamolo!
    • shevathas scrive:
      Re: testo ddl
      - Scritto da: morena71
      Questo è il link al testo del ddl
      http://www2.consiglio.puglia.it/Giss9/9SagArchivio
      Leggiamolo!comics sans nel titolo, se il buongiorno si vede dal mattino :
      • rotfl scrive:
        Re: testo ddl
        - Scritto da: shevathas
        - Scritto da: morena71
        comics sans nel titolo, se il buongiorno si vede
        dal mattino
        :In regione usano windows, come in quasi tutta la PA d'Italia...
        • maranric scrive:
          Re: testo ddl

          In regione usano windows, come in quasi tutta la
          PA
          d'Italia...quasi? perchè dici quasi? non esiste nessuna PA (n.e.s.s.u.n.a) che non usi Windows. Benvengano gli studi di fattibilità...basta che non comportino un eccessivo spreco di risorse.
          • jfk scrive:
            Re: testo ddl
            - Scritto da: maranric
            quasi? perchè dici quasi? non esiste nessuna PA
            (n.e.s.s.u.n.a) che non usi Windows. Benvengano
            gli studi di fattibilità...basta che non
            comportino un eccessivo spreco di
            risorse.A meno che tu non ragioni come Bossi, ti comunico ufficialmente che a Bolzano ci sono PA che lo usano, eccome che lo usano. In Toscana idem. Forse dovresti darti uno sguardo al catalogo del riuso.
          • maranric scrive:
            Re: testo ddl

            A meno che tu non ragioni come Bossi, ti comunico
            ufficialmente che a Bolzano ci sono PA che lo
            usano, eccome che lo usano.No, non ne esiste nemmeno una. Esiste il progetto Fuss che intende PA come scuola. La Scuola Elementare NON è pubblica amministrazione. Quindi citare esempi di scuole elementari (o medie) migrate a linux NON SIGNIFICA affatto che la PA sia passata al free.
            In Toscana idem.
            Forse dovresti darti uno sguardo al catalogo del
            riuso.Forse dovresti iniziare a capire che una Pubblica Amministrazione NON è una scuola elementare. Quindi Bolzano usa Microsoft come tutte le altre città...http://www.perugiagnulug.org/bolzano-torna-sul-software-closed"Il comune di Bolzano-Bozen il 25 maggio 2010 ha deciso di rinnovare delle licenze Microsoft. Saranno spesi 2,2 milioni di euro per il rinnovo di queste licenze, soldi pubblici che andranno in tasca a Microsoft tramite la filiale Irlandese che è stata chiamata al compito dal Ministro del Governo Regionale Roberto Bizzo."Spero sia sufficiente per silenziare brutalmente ogni fantasia che non fa parte della realtà.
          • gino er nano scrive:
            Re: testo ddl
            Magari un po' di informazione più precisa non sarebbe male....http://www.lugbz.org/news-categories/general-news/AggiornamentoAgosto2010Quindi Bolzano usa Microsoft, usa Linux, usa software libero come qualsiasi altra realtà. Ma, seguendo il tuo modo di ragionare, *tutti* usano software libero.Poi c'è qualcuno che usa più software liberi altri meno. Ma questo è un altro paio di maniche.Spero sia sufficiente per sgomberare il campo da ogni fantasia che non faccia parte della realtà.
          • maranric scrive:
            Re: testo ddl

            Quindi Bolzano usa Microsoft, usa Linux, usa
            software libero come qualsiasi altra realtà.Esatto. Tuttavia se parliamo di pc desktop, il 100 % dei pc è con Windows...e la situazione allo stato attuale è ben lungi dal poter esser cambiata. Poi ovviamente in ambito file server o per altri usi (vedi anche siti etc), linux è chiaramente usato.
            Poi c'è qualcuno che usa più software liberi
            altri meno. Ma questo è un altro paio di
            maniche.E' tutta questione di proporzioni : se tu mi dici che una certa PA ha 2000 macchine Windows e 1 file server Linux e 1 sito intranet che gira su server linux, perfetto..puoi dire che Linux viene usato. Se invece mi dici "Ecco, la PA è migrata a Linux!" questa è una cagata..ed è l'esempio di Bolzano...citata da alcuni pisquani come esempio di PA migrata a linux..e invece COME TUTTE LE ALTRE PA usa solo piccolissime porzioni di hardware con linux.
          • jfk scrive:
            Re: testo ddl
            - Scritto da: maranric
            Forse dovresti iniziare a capire che una Pubblica
            Amministrazione NON è una scuola elementare.Forse dovresti iniziare a vedere tra l'altro, alcuni portali di COMUNI che sono fino a prova contraria sono PA, che sono fatti completamente in joomla. Altri che usano l'ex pa-flow, e cosi' via...
          • maranric scrive:
            Re: testo ddl

            Forse dovresti iniziare a vedere tra l'altro,
            alcuni portali di COMUNI che sono fino a prova
            contraria sono PA, che sono fatti completamente
            in joomla. Altri che usano l'ex pa-flow, e cosi'
            via...Piccole porzioni di PA sono già gestite usando strumenti opensource o linux...vedi file server, non c'è bisogno di scomodare joomla nè i siti. Una migrazione pero' è ben diversa..qualunque sistemista serio usa GIA' linux nella PA ..ma solo ed esclusivamente, come detto prima, in ristrettissimi ambiti specifici.
          • gino er nano scrive:
            Re: testo ddl
            Per essere precisi precisi non esiste nemmeno una PA che non usi Linux!
  • sentinel scrive:
    tre anni
    "tre anni" affinché la proposta si concretizzi = forse con 10 anni di ritardo si comincerà a vedere qualcosa (forse).Applichiamo il tutto al Sud ed in particolare alla Puglia = forse con 30 anni di ritardo si comincerà a vedere qualcosa (forse).
    • collione scrive:
      Re: tre anni
      - Scritto da: sentinel
      "tre anni" affinché la proposta si concretizzi =
      forse con 10 anni di ritardo si comincerà a
      vedere qualcosa
      (forse).no no, basteranno 10 giorni ma per vedere i sorci verdi :Dcon quello che è sucXXXXX oggi in borsa, mi sa che i prossimi 10 anni saranno a pane e acqua, altro che open o closed
      • ces scrive:
        Re: tre anni
        - Scritto da: collione
        - Scritto da: sentinel

        "tre anni" affinché la proposta si
        concretizzi
        =

        forse con 10 anni di ritardo si comincerà a

        vedere qualcosa

        (forse).

        no no, basteranno 10 giorni ma per vedere i sorci
        verdi
        :D

        con quello che è sucXXXXX oggi in borsa, mi sa
        che i prossimi 10 anni saranno a pane e acqua,
        altro che open o
        closedMa Bossi restando al governo non ha salvato le sorti del paese(newbie)Su PI quando si parla di open-source nella pubblica amministrazione sembra che esista solo la Puglia e Vendola, evidentemente almeno lì c'è un dibattito.
        • Franck scrive:
          Re: tre anni
          Bossi? Ma non doveva essere Berlusconi a Salvare Le Sorti del Paese? Vabbe' che per colpa sua i Comunisti stanno ritornando al potere per farci vivere nelle capanne a mangiare pane e acqua come a Cuba Anzi Peggio considerando che Cuba ha aperto nel suo paese la possibilità di vendere prodotti informatici qui invece stanno portando il mercato ad uno stato di recessione!!!!
          • ces scrive:
            Re: tre anni
            - Scritto da: Franck
            Bossi? Ma non doveva essere Berlusconi a Salvare
            Le Sorti del Paese? Vabbe' che per colpa sua i
            Comunisti stanno ritornando al potere per farci
            vivere nelle capanne a mangiare pane e acqua come
            a Cuba Anzi Peggio considerando che Cuba ha
            aperto nel suo paese la possibilità di vendere
            prodotti informatici qui invece stanno portando
            il mercato ad uno stato di
            recessione!!!!Mi riferivo alle dichiarazioni odierne del nostro "ministro per le riforme istituzionali" O)
          • collione scrive:
            Re: tre anni
            - Scritto da: ces
            "ministro per le riforme istituzionali"che roba è? si mangia? :D
      • rotfl scrive:
        Re: tre anni
        - Scritto da: collione
        con quello che è sucXXXXX oggi in borsa, mi sa
        che i prossimi 10 anni saranno a pane e acqua,
        altro che open o
        closedSperiamo, tanto io non ho un solo soldo da parte. Solo un mutuo. Un bel default ed e' tutto risolto :-)
  • nessuno scrive:
    Propaganda
    Tanti link nell'articolo, ma nessuno portava al testo della proposta, solo chiacchere.Visto che Vendola é quello che poco tempo fa ha firmato un accordo con Microsoft per riportare Windows nelle scuole sono molto scettico sulla sua serietá.
    • jfk scrive:
      Re: Propaganda
      - Scritto da: nessuno
      Tanti link nell'articolo, ma nessuno portava al
      testo della proposta, solo
      chiacchere.
      Visto che Vendola é quello che poco tempo fa ha
      firmato un accordo con Microsoft per riportare
      Windows nelle scuole sono molto scettico sulla
      Non dire XXXXXXX per favore. Ha firmato un protocollo di intesa e NON un accordo, quindi: fuffa.Che poi tu sia scettico, debbo purtroppo darti ragione, perche' quando parlo' con RMS, io ero lì, ma al male purtroppo fu permesso di perdurare :-)
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Propaganda
        - Scritto da: jfk
        - Scritto da: nessuno

        Tanti link nell'articolo, ma nessuno portava
        al

        testo della proposta, solo

        chiacchere.

        Visto che Vendola é quello che poco tempo fa
        ha

        firmato un accordo con Microsoft per
        riportare

        Windows nelle scuole sono molto scettico
        sulla



        Non dire XXXXXXX per favore. Ha firmato un
        protocollo di intesa e NON un accordo, quindi:
        fuffa.Accordo o protocollo poco importa, Vendola, conoscendo poco l'argomento, ha detto tutto e il contrario di tutto.Poi lo abbiamo subissato di fischi e forse ha fatto un po' di marcia indietro.Hai mai parlato con i "responsabili" di SEL? Gente che si dice "esperta" ma tiene 60 anni e ha tutt'altro tipo di curriculum...
        • jfk scrive:
          Re: Propaganda
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella
          Accordo o protocollo poco importa, Vendola,
          conoscendo poco l'argomento, ha detto tutto e il
          contrario di
          tutto.No, accordo e' una cosa, protocollo, e' un'altra: pura operazione di marketing da parte di microsoft.
          Poi lo abbiamo subissato di fischi e forse ha
          fatto un po' di marcia
          indietro.
          Hai mai parlato con i "responsabili" di SEL?
          Gente che si dice "esperta" ma tiene 60 anni e ha
          tutt'altro tipo di
          curriculum...Qui centra anche l'incontro che ha fatto con RMS in regione. Rammento ancora quel giorno. Sembrava abbastanza convinto dopo che Richard gli ha spiegagto la differenza tra free software ed open source. E che diavolo diamogli un po' di credibilita'. PErche' dobbiamo senmpre sparare in anticipo su una persona? aspettiamo e vediamo... In fin dei conti il declino di microsoft e' gia' iniziato...
    • Michol scrive:
      Re: Propaganda
      portare windows nelle scuole è una caxxata visto che per cambiare le abitudini bisogna partire da li...
  • Francesco Passante scrive:
    Grande Vendola
    Non ci si stupisce pie' credo.La Puglia, insieme alla Sicilia, non era una di quelle regioni fautrici anche della (Green) Energy revolution? http://www.atlantisway.com/articoli/tecnologia/item/188-energy-revolution-italia-il-futuro-nelle-rinnovabili
    • Ecco scrive:
      Re: Grande Vendola
      Per favore...- Scritto da: Francesco Passante
      Non ci si stupisce pie' credo.
      La Puglia, insieme alla Sicilia, non era una di
      quelle regioni fautrici anche della (Green)
      Energy revolution?


      http://www.atlantisway.com/articoli/tecnologia/ite
    • petrestov scrive:
      Re: Grande Vendola
      - Scritto da: Francesco Passante
      Non ci si stupisce pie' credo.Quello che Vendola sta rivoluzionando qui in Puglia è soltanto la sanità. Sta chiudendo ospedali a più non posso. Aumentando anche l'IRPEF per far fronte all'ingente spesa sanitaria. Ha anche astutamente aumentato del 7% le tariffe dell'acqua dopo il referendum e alla domanda sul perché non lo aveva annunciato prima del referendum, ha risposto "Nessuno me lo aveva chiesto".
  • Guybrush scrive:
    GRUNF
    Libero <
    Gratis.Comunque, almeno in questo caso, gli sperperi della P.A. restano in casa.GT
    • panda rossa scrive:
      Re: GRUNF
      - Scritto da: Guybrush
      Libero <
      Gratis.
      Comunque, almeno in questo caso, gli sperperi
      della P.A. restano in
      casa.L'importante e' che anche la Puglia sia stata demicrosoftizzata!
      • Uno a caso scrive:
        Re: GRUNF
        e anche DeVendolizzata!!
      • bbo scrive:
        Re: GRUNF
        - Scritto da: panda rossa
        L'importante e' che anche la Puglia sia stata
        demicrosoftizzata!Mah. E' così importante che sia demicrosoftizzata?Lavoro nella PA, Microsoft prende molti soldi da noi, ma moltissime altre multinazionali ne prendono di più.La cosa triste è che la maggior parte dei soldi finiscono ad aziende di software italiane, che lavorano peggio, e sono in mezzo a strani giri politici... questi sono i veri problemi!
        • panda rossa scrive:
          Re: GRUNF
          - Scritto da: bbo
          - Scritto da: panda rossa


          L'importante e' che anche la Puglia sia stata

          demicrosoftizzata!

          Mah. E' così importante che sia demicrosoftizzata?Ad un malato di tumore che cosa fai tu? Asporti il tumore mi pare.
          Lavoro nella PA, Microsoft prende molti soldi da
          noi, ma moltissime altre multinazionali ne
          prendono di più.Cominciamo con l'eliminare M$.Una cosa alla volta.
          La cosa triste è che la maggior parte dei soldi
          finiscono ad aziende di software italiane, che
          lavorano peggio, e sono in mezzo a strani giri
          politici... questi sono i veri
          problemi!Il vero problema e' M$.Gli altri si risolvono.
          • maranric scrive:
            Re: GRUNF

            Cominciamo con l'eliminare M$.M$ vende una piattaforma su cui si fonda il 100 % della PA italiana a livello desktop end user. Non è stato possibile sradicare Windows neppure in singole città..figurati se è possibile un progetto regionale. Benvengano hardware con specifiche in chiaro, idem i driver open universali...ottimo spingere un formato libero per i documenti (Odf).Attaccare Microsoft a priori come fai tu è stupido..anche perchè Microsoft vende licenze Office e Windows "governative" che costano poche decine di euro...assolutamente un costo risibile se paragonato al costo di software *proprietari* che girano su windows e fanno girare la PA. Si dovrebbe spingere su software statale multipiattaforma..solo in quel caso si potrebbe iniziare a valutare l'uso di Linux...ma di certo anche qui ci si scontrerebbe con i fanatici dell'open (che vorrebbero customizzare per forza la versione ufficiale) e i fanatici del closed (le migliaia di aziende IT verrebbero massacrate dalla killer application statale..). Staremo a vedere..SalutiRIC
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: maranric

            Cominciamo con l'eliminare M$.

            M$ vende una piattaforma su cui si fonda il 100 %
            della PA italiana a livello desktop end user.HO lavorato per 4 anni per diverse società che fornivano software per le PAL (anche di dimensioni medio/grandi) e di questa "piattaforma" nemmeno l'ombra.
            Non
            è stato possibile sradicare Windows neppure in
            singole città..figurati se è possibile un
            progetto regionale.Dipende cosa si intende per "sradicare".Se si pensa che il problema siano le macchine client degli impiegati, allora non s'è capito nulla.

            Benvengano hardware con specifiche in chiaro,
            idem i driver open universali...ottimo spingere
            un formato libero per i documenti
            (Odf).A me questo sembra il minimo per una struttura pubblica.

            Attaccare Microsoft a priori come fai tu è
            stupido..anche perchè Microsoft vende licenze
            Office e Windows "governative" che costano poche
            decine di euro...assolutamente un costo risibile
            se paragonato al costo di software *proprietari*
            che girano su windows e fanno girare la PA.
            In effetti il problema non è certo il costo delle licenze, semmai il problema è la dipendenza dai formati proprietari che non è ammissibile in istituzioni pubbliche.

            Si dovrebbe spingere su software statale
            multipiattaforma..Anche questo, imho, mi sembra veramente il minimo.
            solo in quel caso si potrebbe
            iniziare a valutare l'uso di Linux...E daje co sto Linux. Io sarò anche un Linux fan, ma non è fondamentale adottarlo per forza.
            ma di certo
            anche qui ci si scontrerebbe con i fanatici
            dell'open (che vorrebbero customizzare per forza
            la versione ufficiale)Una customizzazione costa tempo e denaro.Ergo si fa se è necessaria. Di solito, però, lo è.
            e i fanatici del closed
            (le migliaia di aziende IT verrebbero massacrate
            dalla killer application statale..). Mah, resto perplesso.
          • maranric scrive:
            Re: GRUNF

            HO lavorato per 4 anni per diverse società che
            fornivano software per le PAL (anche di
            dimensioni medio/grandi) e di questa
            "piattaforma" nemmeno
            l'ombra.beh intendevo chiaramente, banalmente, il sistema operativo su cui è basato praticamente tutto nella PA.
            Se si pensa che il problema siano le macchine
            client degli impiegati, allora non s'è capito
            nulla.quoto
            A me questo sembra il minimo per una struttura
            pubblica.eh ma per l'appunto : si inizi con l'implementare questo..che per te è il minimo ma è ben lontano dall'esser raggiunto
            In effetti il problema non è certo il costo delle
            licenze, semmai il problema è la dipendenza dai
            formati proprietari che non è ammissibile in
            istituzioni
            pubbliche.esatto
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: maranric
            M$ vende una piattaforma su cui si fonda il 100 %
            della PA italiana a livello desktop end user.E allora?Questo non giustifica una impossibilità.Tra l'altro l'end user (ovvero utente domestico) non c'entra assolutamente nulla con le PA.
            Non
            è stato possibile sradicare Windows neppure in
            singole città..figurati se è possibile un
            progetto regionale.È possibile...traquillo.Se non fosse per l'incompetenza nel mondo IT italiano le migrazioni sarebbero fattibili.
            Attaccare Microsoft a priori come fai tu è
            stupido..anche perchè Microsoft vende licenze
            Office e Windows "governative" che costano poche
            decine di euro...assolutamente un costo risibileConsiderando il costo di manutenzione delle macchine (virus & co) direi di no.
            Si dovrebbe spingere su software statale
            multipiattaforma..Il software non deve essere solo statale multipiattaforma.Deve essere OPEN SOURCE.
            solo in quel caso si potrebbe
            iniziare a valutare l'uso di Linux...L'uso di GNU/Linux è valutabile tranquillamente.
            ma di certo
            anche qui ci si scontrerebbe con i fanatici
            dell'open (che vorrebbero customizzare per forza
            la versione ufficiale)Customizzare?Ma di cosa parli?
          • shevathas scrive:
            Re: GRUNF

            Se il fatto di potersi fregiare di "fornitore
            ufficiale della PA" non e' sufficiente compenso,
            lascera'
            perdere.
            Ci sono sempre le universita' a cui commissionare
            il
            software.
            se pretendi devi pagare, se non paghi non puoi pretendere niente.
            Altrimenti perche' la PA dovrebbe rifornirsi da
            gente che non sa fare il suo lavoro ne' stare sul
            mercato?
            appunto perché sanno stare sul mercato sfanculano in 10'' i clienti che non pagano e il cui mantenimento porta più costi che ricavi.
          • panda rossa scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: shevathas

            Se il fatto di potersi fregiare di "fornitore

            ufficiale della PA" non e' sufficiente
            compenso,

            lascera'

            perdere.

            Ci sono sempre le universita' a cui
            commissionare

            il

            software.


            se pretendi devi pagare, se non paghi non puoi
            pretendere
            niente.L'universita' puo' pretendere, se gli studenti vogliono laurearsi...Si puo' anche pretendere senza far girare i soldi.La PA necessita un software.Lo commissiona all'universita'.L'universita' ne mette analisi e realizzazione come tema d'esame per un gruppo di lavoro.Chi lo realizza ottiene la laurea o la specializzazione (e magari pure la collaborazione con la PA committente, post laurea).Se l'universita' non riesce a raggiungere l'obiettivo richiesto, vuol dire che non e' stata in grado di svolgere la sua funzione e viene smantellata.Come vedi, si puo' pretendere senza bisogno di far girare piu' soldi di quelli che gia' girano per tenere in piedi la baracca.

            Altrimenti perche' la PA dovrebbe rifornirsi
            da

            gente che non sa fare il suo lavoro ne'
            stare
            sul

            mercato?


            appunto perché sanno stare sul mercato sfanculano
            in 10'' i clienti che non pagano e il cui
            mantenimento porta più costi che
            ricavi.La PA non e' un cliente qualunque.E puo' eventualmente garantire ai fornitori sgravi fiscali, invece che denaro.In questo modo si eliminerebbe molta corruzione.
          • shevathas scrive:
            Re: GRUNF

            L'universita' puo' pretendere, se gli studenti
            vogliono
            laurearsi...
            Si puo' anche pretendere senza far girare i soldi.
            e che a furia di pretendere troppo l'università rischia di trovarsi senza laureandi.
            La PA necessita un software.
            Lo commissiona all'universita'.
            L'universita' ne mette analisi e realizzazione
            come tema d'esame per un gruppo di
            lavoro.e non è detto che gli studenti abbiano interesse a parteciparvi.
            Chi lo realizza ottiene la laurea o la
            specializzazione (e magari pure la collaborazione
            con la PA committente, post
            laurea).art. 97 della costituzione :)
            Come vedi, si puo' pretendere senza bisogno di
            far girare piu' soldi di quelli che gia' girano
            per tenere in piedi la
            baracca.
            con lo schiavismo, ma non credo sia etico.
            La PA non e' un cliente qualunque.
            E puo' eventualmente garantire ai fornitori
            sgravi fiscali, invece che
            denaro.cioè denaro in altra forma. Che all'azienda dia 100 euro su cui deve pagare le tasse o che permetta uno sgravo fiscale di 70 sempre soldi che rimangono all'azienda sono.
            In questo modo si eliminerebbe molta corruzione.se c'è giro di denaro, in qualsiasi forma, c'è rischio di corruzione.
          • panda rossa scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: shevathas

            L'universita' puo' pretendere, se gli
            studenti

            vogliono

            laurearsi...

            Si puo' anche pretendere senza far girare i
            soldi.


            e che a furia di pretendere troppo l'università
            rischia di trovarsi senza
            laureandi.Cosi' la laurea in quella facolta' tornera' ad acquistare un certo significato invece di quella dove e' andata a laurearsi la gelmini in cui la semplice iscrizione da' diritto alla lurea.

            La PA necessita un software.

            Lo commissiona all'universita'.

            L'universita' ne mette analisi e
            realizzazione

            come tema d'esame per un gruppo di

            lavoro.

            e non è detto che gli studenti abbiano interesse
            a parteciparvi.In tal caso non hanno interesse a laurearsi, e la zappa sta appoggiata al muretto dell'orto.

            Chi lo realizza ottiene la laurea o la

            specializzazione (e magari pure la
            collaborazione

            con la PA committente, post

            laurea).

            art. 97 della costituzione :)"Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge. "Al concorso possono accedere i laureati in quella facolta'.La partecipazione al progetto di cui si parla garantisce 50 punti in graduatoria sui 51 disponibili.Non li invento certo io i concorsi ad personam.

            Come vedi, si puo' pretendere senza bisogno
            di

            far girare piu' soldi di quelli che gia'
            girano

            per tenere in piedi la

            baracca.


            con lo schiavismo, ma non credo sia etico.Non e' schiavismo non essendoci coercizione.

            La PA non e' un cliente qualunque.

            E puo' eventualmente garantire ai fornitori

            sgravi fiscali, invece che

            denaro.

            cioè denaro in altra forma. Che all'azienda dia
            100 euro su cui deve pagare le tasse o che
            permetta uno sgravo fiscale di 70 sempre soldi
            che rimangono all'azienda
            sono.Pero' non assumono quella forma cartacea che facilmente puo' essere racchiusa in una busta che scivola distrattamente sotto la scrivania sulla quale si sta trattando l'appalto.

            In questo modo si eliminerebbe molta
            corruzione.

            se c'è giro di denaro, in qualsiasi forma, c'è
            rischio di
            corruzione.Elimina il contante e il rischio di corruzione diminuisce di parecchio.E pure il nero.
          • shevathas scrive:
            Re: GRUNF


            "Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si
            accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti
            dalla legge.
            "

            Al concorso possono accedere i laureati in quella
            facolta'.
            La partecipazione al progetto di cui si parla
            garantisce 50 punti in graduatoria sui 51
            disponibili.
            va contro l'art. 3 della costituzione. Il TAR lo demolirebbe in un picosecondo.
            Non li invento certo io i concorsi ad personam.
            devi farli molto più sottili.

            Pero' non assumono quella forma cartacea che
            facilmente puo' essere racchiusa in una busta che
            scivola distrattamente sotto la scrivania sulla
            quale si sta trattando
            l'appalto.
            la busta può avere molte forme.
            Elimina il contante e il rischio di corruzione
            diminuisce di
            parecchio.
            E pure il nero.come se quei crediti l'azienda non possa ritrasformarli in contante.
          • panda rossa scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: shevathas



            "Agli impieghi nelle pubbliche
            amministrazioni
            si

            accede mediante concorso, salvo i casi
            stabiliti

            dalla legge.

            "



            Al concorso possono accedere i laureati in
            quella

            facolta'.

            La partecipazione al progetto di cui si parla

            garantisce 50 punti in graduatoria sui 51

            disponibili.


            va contro l'art. 3 della costituzione. Il TAR lo
            demolirebbe in un
            picosecondo.


            Non li invento certo io i concorsi ad
            personam.


            devi farli molto più sottili.C'e' gente molto piu' brava di me a farli.Io ho fatto solo un esempio per evidenziare il senso della cosa.



            Pero' non assumono quella forma cartacea che

            facilmente puo' essere racchiusa in una
            busta
            che

            scivola distrattamente sotto la scrivania
            sulla

            quale si sta trattando

            l'appalto.


            la busta può avere molte forme.


            Elimina il contante e il rischio di
            corruzione

            diminuisce di

            parecchio.

            E pure il nero.

            come se quei crediti l'azienda non possa
            ritrasformarli in contante.Oggi forse e' ancora possibile, ma se cominciassero una buona volta a volerle combattere sul serio la corruzione e l'evasione fiscale, la sparizione del contante dovrebbe essere uno dei primi passi.Una PA non dovrebbe proprio maneggiare denaro.Gli stipendi li paga con accrediti sui conti correnti dei dipendenti, i fornitori li paga con sgravi fiscali.
          • shevathas scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: shevathas

            il prezzo purtroppo non può andare a zero.
            Chi te l'ha detto?
            Un azienda che sviluppa software open lo
            distribuisce a costo zero, guadagnandoci
            sull'assistenza.
            per un driver per l'hardware ? il campare di assistenza e personalizzazioni non è l'ideale per i driver.
            Nel software open source i costi vengono
            ammortizzati proprio mettendo in mezzo la
            community.se, e sottolineo se, c'è una community interessata a portare avanti il progetto.
            Un lavoro da 100 giorni-uomo, nell'open source
            equivale a 30
            giorni-uomo.rimane di 100 giorni-uomo, che poi li metta un gruppo ristretto di programmatori o una community è irrilevante. L'impegno di lavoro è identico, quello che cambia è quanto dovrebbe pagare l'azienda e quanto verrebbe offerto dalla community.
            Si ci rientra demandando lo sviluppo alla
            community.
            Lui deve solo rilasciare le specifiche
            dell'hardware.e, supponendo che rilasci le specifiche, si è sicuri di trovare sempre una community pronta a farsene carico. Garantendo almeno lo stesso risultato agli stessi costi che garantirebbe una seria software house ?
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: shevathas
            per un driver per l'hardware ? il campare di
            assistenza e personalizzazioni non è l'ideale per
            i
            driver.No, per un driver no. Non serve assistenza.Ma per n driver non servirebbe nemmeno un acquisto se è per questo.I driver di solito li distribuiscono gratis.
            se, e sottolineo se, c'è una community
            interessata a portare avanti il
            progetto.Ci sono, a partire dai LUG locali.
            rimane di 100 giorni-uomo, che poi li metta un
            gruppo ristretto di programmatori o una community
            è irrilevante. L'impegno di lavoro è identico,
            quello che cambia è quanto dovrebbe pagare
            l'azienda e quanto verrebbe offerto dalla
            community.No.L'impegno del lavoro va in base a quanti ci lavorano.
            e, supponendo che rilasci le specifiche, si è
            sicuri di trovare sempre una community pronta a
            farsene carico. Garantendo almeno lo stesso
            risultato agli stessi costi che garantirebbe una
            seria software house
            ?I LUG si propongono da sempre per lo sviluppo.Pensa che i LUG della mia città si sono persino proposti di lavorarci gratuitamente.
          • shevathas scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: shevathas

            per un driver per l'hardware ? il campare di

            assistenza e personalizzazioni non è
            l'ideale
            per

            i

            driver.
            No, per un driver no. Non serve assistenza.
            Ma per n driver non servirebbe nemmeno un
            acquisto se è per
            questo.
            I driver di solito li distribuiscono gratis.
            si parlava, in teoria, di una azienda che non aveva interesse a supportare l'hw "pippo" su linux.
            Ci sono, a partire dai LUG locali.
            direi che dipende dal progetto. Ci son progetti che attirano e progetti che stentano. Basta una occhiata a sourceforge per appurarlo.

            rimane di 100 giorni-uomo, che poi li metta
            un

            gruppo ristretto di programmatori o una
            community

            è irrilevante. L'impegno di lavoro è
            identico,

            quello che cambia è quanto dovrebbe pagare

            l'azienda e quanto verrebbe offerto dalla

            community.
            No.
            L'impegno del lavoro va in base a quanti ci
            lavorano.
            non è detto. anzi avere molti al lavoro fa aumentare anche il lavoro di coordinamento.
            I LUG si propongono da sempre per lo sviluppo.
            Pensa che i LUG della mia città si sono persino
            proposti di lavorarci
            gratuitamente.per quale tipo di progetto ? sinceramente non mi fiderei di un LUG che si offre gratuitamente, visto che i regali non li puoi sindacare. Meglio un contratto che copra LUG e PA committente, contratto che preveda sia emolumenti che penali. Ho visto un paio di progetti partiti dal lug e poi disertati quando si è visto che erano abbastanza pallosi. La beneficenza è una buona cosa, ma farci affidamento alla cieca no.
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: shevathas
            si parlava, in teoria, di una azienda che non
            aveva interesse a supportare l'hw "pippo" su
            linux.Appunto. È una teoria costruita su supposizioni.
            non è detto. anzi avere molti al lavoro fa
            aumentare anche il lavoro di
            coordinamento.Non direi.Non credo che il team della Linux Foundation abbia difficoltà nel coordinamento.Basta adottare il loro metodo: tutti partecipano, io decido.
            per quale tipo di progetto ? sinceramente non mi
            fiderei di un LUG che si offre gratuitamente,
            visto che i regali non li puoi sindacare.Aiutare nella formazione del personale non tecnico (impiegati) e aiutare nello sviluppo di applicativi appositi per facilitare nella migrazione.
            Meglio
            un contratto che copra LUG e PA committente,
            contratto che preveda sia emolumenti che penali.
            Ho visto un paio di progetti partiti dal lug e
            poi disertati quando si è visto che erano
            abbastanza pallosi. La beneficenza è una buona
            cosa, ma farci affidamento alla cieca
            no.Quì sono d'accordo.
          • shevathas scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: shevathas

            si parlava, in teoria, di una azienda che non

            aveva interesse a supportare l'hw "pippo" su

            linux.
            Appunto. È una teoria costruita su
            supposizioni.


            non è detto. anzi avere molti al lavoro fa

            aumentare anche il lavoro di

            coordinamento.
            Non direi.
            Non credo che il team della Linux Foundation
            abbia difficoltà nel
            coordinamento.
            Basta adottare il loro metodo: tutti partecipano,
            io
            decido.
            non è una questione così semplicistica purtroppo. Coordinare lo sviluppo di un software di media/grossa complessità è abbastanza rompiscatole, soprattutto se devi dividere il lavoro fra più gruppi e cercare di tenere coerente l'insieme. Quindi butta nel calderone riunioni di coordinamento, prototipazione, test del codice... non è una cosa immediata.

            fiderei di un LUG che si offre gratuitamente,

            visto che i regali non li puoi sindacare.
            Aiutare nella formazione del personale non
            tecnico (impiegati) e aiutare nello sviluppo di
            applicativi appositi per facilitare nella
            migrazione.
            nella formazione per mia esperienza è essenziale l'affiancamento più che una lezioncina in aula, ma questo significa che il tizio del lug deve stare in ufficio a seguirsi gli utonti e spiegare loro come fare il lavoro. E se sta in ufficio non sta a studiare o a lavorare. Non è un impegno leggero.Riguardo ai programmi c'è da specificare che il trasporto dati è abbastanza delicato e in caso di ritardi, o peggio perdite per quanto possano essere improbabili, possono esserci dei danni non da poco. Considera che da quando si fa partire la migrazione a quando termina entrambi le basi di dati sono da considerare in uno stato inconsistente e pertanto non puoi usare i dati ne in lettura e neppure in scrittura. O meglio potresti farlo ma avendo l'accortezza di registrare tutte le modifiche dalla partenza della copia in poi e applicarle al nuovo DB. Generalmente son lavori che partono il venerdì sera per terminare, si spera, il lunedì mattina.
          • maranric scrive:
            Re: GRUNF

            si parlava, in teoria, di una azienda che non
            aveva interesse a supportare l'hw "pippo" su
            linux.visto come ha fatto presto a perdersi in 3 post in croce?
            visto che i regali non li puoi sindacare. ESATTO.I linari sono convinti che sia meglio una pagnotta marcia gratis piuttosto che una cena rispettosa a pagamento. Infatti quando una cosa non va o va da schifo la risposta n°1 è "E' gratis, cosa *azzo vuoi? programmatelo da solo se non ti piace" . E' il genere di libertà che bisogna estirpare con forza..e lo si fa PAGANDO e imponendo penali.
            abbastanza pallosi. La beneficenza è una buona
            cosa, ma farci affidamento alla cieca
            no.purtroppo vige un'idea estremamente semplificativa di come funzionano le cose in una PA (o in una grossa azienda). E' come vedere un obeso linaro che, armato del proprio zainetto e di un access point da 15 euro si presenta alla direzione generale della PA dicendo "Sono venuto per fornire l'infrastruttura per la vostra connettività aziendale wireless"
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: maranric
            visto come ha fatto presto a perdersi in 3 post
            in
            croce?Perdersi?Dovresti leggerli tutti i post e non quelli che ti fanno comodo.
            ESATTO.
            I linari sono convinti che sia meglio una
            pagnotta marcia gratis piuttosto che una cena
            rispettosa a pagamento. Infatti quando una cosa
            non va o va da schifo la risposta n°1 è "E'
            gratis, cosa *azzo vuoi? programmatelo da solo se
            non ti piace" . E' il genere di libertà che
            bisogna estirpare con forza..e lo si fa PAGANDO e
            imponendo penali.Questa tua affermazione non merita commenti di alcun genere.
            purtroppo vige un'idea estremamente
            semplificativa di come funzionano le cose in una
            PA (o in una grossa azienda). E' come vedere un
            obeso linaro che, armato del proprio zainetto e
            di un access point da 15 euro si presenta alla
            direzione generale della PA dicendo "Sono venuto
            per fornire l'infrastruttura per la vostra
            connettività aziendale
            wireless"Anche questa.Senti maranric, mi sono stancato di rispondere a queste XXXXXXXte dette da gente che ha paura del prossimo.Se non sai di cosa stai parlando evita di offendere le persone.
          • maranric scrive:
            Re: GRUNF

            Questa tua affermazione non merita commenti di
            alcun
            genere.Bensvegliato: la PA ha bisogno di servizi *garantiti*..e ci sono delle SLA da paura nei settori piu' disparati. Se io pago 100 euro una operatrice perchè mi pulisca l'ufficio, deve pulirlo bene. Non posso accettare che mi pulisca una finestra sì e una no perchè "tanto povera...lo fa gratis". La PA agisce allo stesso modo: preferisce pagare pur di avere un servizio garantito. Quindi non ci sara' nessuna pacca amichevole sulla spalla agli amici del LUG se falliranno nel loro "tentativo-ammirevole-non-pagato". Ci saranno solo delle gran pedate perchè chi firma i mandati per il pagamento non ha tempo da perdere.
            Anche questa.Sì. Io continuo a vedere gente che è *convinta* che con un pc di 10 anni fa munito di Ubuntu e Openoffice si possa mandare avanti la struttura di una PA. NON è così.
            Senti maranric, mi sono stancato di rispondere a
            queste XXXXXXXte dette da gente che ha paura del
            prossimo.di chi avrei paura?
            Se non sai di cosa stai parlando evita di
            offendere le
            persone.Io non offendo nessuno, apro gli occhi alla gente che parla per sentito dire.
          • shevathas scrive:
            Re: GRUNF

            La PA agisce allo stesso
            modo: preferisce pagare pur di avere un servizio
            garantito.questo è uno degli argomenti che chi vuole inserire linux in ogni dove, perché si risparmia, spesso rifiuta di capire e stupito si chiede: "perché pagare ?". E il motivo è proprio quello che hai detto: alla PA, come alle aziende, servono anche garanzie. Su un forum di appassionati non ho la certezza che qualcuno risponda su come risolvere una rogna, se pago l'assistenza RH sono ragionevolmente sicuro che qualcuno al telefono risponda, in tempi rapidi, e fornisca supporto.
            Quindi non ci sara' nessuna pacca
            amichevole sulla spalla agli amici del LUG se
            falliranno nel loro
            "tentativo-ammirevole-non-pagato". Ci saranno
            solo delle gran pedate perchè chi firma i mandati
            per il pagamento non ha tempo da perdere.
            Peggio: non si ha una seconda occasione di dare una prima impressione; un fiasco dovuto ad un pressapochismo nell'analisi e nel pianificare la transizione, "tanto la PA deve solo scrivere una letterina", significa far considerare linux, oo.org rogne da evitare come la peste.


            Anche questa.

            Sì. Io continuo a vedere gente che è *convinta*
            che con un pc di 10 anni fa munito di Ubuntu e
            Openoffice si possa mandare avanti la struttura
            di una PA. NON è
            così.
            Altro punto in cui hai ragione. Personalmente diffido dei computer con più di cinque anni di vita, spesso hanno hardware stressato, soprattutto il disco fisso, e che ha maggiori probabilità di rottura rispetto all'hw nuovo. Ecco perché si preferisce cambiare in ogni caso le macchine, i PC di recupero possono venire destinati solo a compiti in cui un malfunzionamento hw causa danni ridotti o nulli, come ad esempio l'essere i client per la consultazione dei cataloghi elettronici delle biblioteche o PC a disposizione degli utenti per ricerche on line. Ma non per qualcosa di più critico.
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: maranric
            Bensvegliato: la PA ha bisogno di servizi
            *garantiti*..e ci sono delle SLA da paura nei
            settori piu' disparati. Se io pago 100 euro una
            operatrice perchè mi pulisca l'ufficio, deve
            pulirlo bene. Non posso accettare che mi pulisca
            una finestra sì e una no perchè "tanto
            povera...lo fa gratis". La PA agisce allo stesso
            modo: preferisce pagare pur di avere un servizio
            garantito. Quindi non ci sara' nessuna pacca
            amichevole sulla spalla agli amici del LUG se
            falliranno nel loro
            "tentativo-ammirevole-non-pagato". Ci saranno
            solo delle gran pedate perchè chi firma i mandati
            per il pagamento non ha tempo da perdere.È curioso come grandi multinazionali si affidino a Linux, avendo rischi ben più grandi di una PA...mentre quest'ultima non riesce.
            Sì. Io continuo a vedere gente che è *convinta*
            che con un pc di 10 anni fa munito di Ubuntu e
            Openoffice si possa mandare avanti la struttura
            di una PA. NON è
            così.A parte che io non installerei Ubuntu in una PA, anche se è una valdia alternativa.OpenOffice è più che sufficiente per gli usi in una PA.
            Io non offendo nessuno, apro gli occhi alla gente
            che parla per sentito
            dire." <i
            I linari sono convinti che sia meglio una pagnotta marcia gratis piuttosto che una cena rispettosa a pagamento. Infatti quando una cosa non va o va da schifo la risposta n°1 è "E' gratis, cosa *azzo vuoi? programmatelo da solo se non ti piace" . E' il genere di libertà che bisogna estirpare con forza..e lo si fa PAGANDO e imponendo penali." </i
            Questo non è aprire gli occhi. È offendere le persone.E visto che nessuno sta offendendo la tua persona, fai il favore di tenerteli per te questi commenti idioti.
          • maranric scrive:
            Re: GRUNF

            A parte che io non installerei Ubuntu in una PA,
            anche se è una valdia
            alternativa.Non lo installeresti perchè non ci gira praticamente nessun software indispensabile per la PA.
            OpenOffice è più che sufficiente per gli usi in
            una
            PA.Falso, sempre per la solita motivazione : i dipendenti non lavorano solo con la letterina. Esempio: ci sono software (tipo Sas Solutions) per l'elaborazione della contabilità che richiedono modifiche di form xls (con collegamento centralizzato) e si fondano su plugin/addin di excel. Quindi NIENTE openoffice. E tu non puoi dire "ehhh ma io ti metto openoffice dai...tanto va bene lo stesso..." -----
            NO. Con Openoffice l'impiegata NON LAVORA. E non si puo' cambiare software così, dall'oggi al domani..specie se sei legato con accordi con la Regione.
            E visto che nessuno sta offendendo la tua
            persona, fai il favore di tenerteli per te questi
            commenti
            idioti.Il mio non è affatto un commento idiota, è la pura realtà. NON SI PUO' permettere ad un programmatore di prendersi la libertà di dire "Dai, faccio quello che posso...lo sto facendo gratis.." . Il programmatore è pagato per vomitare delle soluzioni che funzionino. Se pago posso pretendere. Ecco perchè il volontariato di qualsiasi Lug è assolutamente da scartare (ovviamente è ben accetto in piccolissime realtà..dove ci sono pochissimi problemi, pochi rischi, poche criticità e pochi soldi)
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: maranric
            Non lo installeresti perchè non ci gira
            praticamente nessun software indispensabile per
            la
            PA.Anche Windows era inutile quando tentava di sostituire UNIX AT&T.Poi però il software applicativo venne creato.Lo stesso è possibile con Linux.
            Falso, sempre per la solita motivazione : i
            dipendenti non lavorano solo con la letterina.
            Esempio: ci sono software (tipo Sas Solutions)
            per l'elaborazione della contabilità che
            richiedono modifiche di form xls (con
            collegamento centralizzato) e si fondano su
            plugin/addin di excel. Quindi NIENTE openoffice.
            E tu non puoi dire "ehhh ma io ti metto
            openoffice dai...tanto va bene lo stesso..."
            -----
            NO. Con Openoffice l'impiegata NON
            LAVORA. E non si puo' cambiare software così,
            dall'oggi al domani..specie se sei legato con
            accordi con la Regione.Intendi questo SAS?http://en.wikipedia.org/wiki/SAS_(software)No perchè se intendi questo, potrai leggere bene che è un cross-platform...In tal caso ci dovrai spiegare che difficoltà avrebbe la segretaria ad usarlo con Linux.
          • maranric scrive:
            Re: GRUNF

            cross-platform...assolutamente no, si chiama SAS Solutions perchè vengono sviluppate soluzioni ad hoc..e quelle non sono mica cross-platform
            In tal caso ci dovrai spiegare che difficoltà
            avrebbe la segretaria ad usarlo con
            Linux.pensa che si chiama SAS Add-in FOR MICROSOFT OFFICE Pensa un po' se puo' girare su linux. Io mi sto stancando di informare gente come te che parla a vanvera per sentito dire o che spera di avere aiuto da wikipedia...buona migrazione
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            Primo: ti ho fatto una domanda. Non una affermazione.Secondo: Anche tu spari XXXXX su Linux senza avere la più pallida idea di cosa stai dicendo. Io continuo a risponderti e a smentirti qualora stessi dicendo fesserie. Quindi se la metti su questo piano, non sono solo io che parlo per sentito dire. Non ti pare?
          • shevathas scrive:
            Re: GRUNF

            Neanche su Linux esiste un software per una
            distro che è incopatibile con l'altro visto che
            sono TUTTI binari ELF -
            SystemV.il problema comunque c'è. Parlo per esperienza: ogni distribuzione tende a customizzarsi i pacchetti e adottare i propri standard sul nome da dare ai file di configurazione e sulla loro posizione. Ad esempio vedi Apache su CentOS e su Ubuntu. Di per se non sono problemi insormontabili ma il dover personalizzare per ogni distribuzione uno script che va a scrivere qualche cavolata nei file di configurazione è un lavoro decisamente palloso. Come è seccante il dover tradurre un how-to scritto avendo in mente la CentOS in modo che funzioni con la Ubuntu.
            Il kernel non fa distinzione tra un binario per
            Slackware e un binario per Ubuntu, perchè il
            formato binario e la glib sono le
            stesse.
            Altrimenti, porta un software che non è
            compatibile tra una distro e
            l'altra.In teoria avresti ragione. In pratica i software dipendono anche da librerie a collegamento dinamico, e quindi hai le ovvie catene di dipendenze. Può capitare che qualche libreria richieda un kernel con particolari moduli installati che magari la distro X non ha di default per farti saltar fuori l'incompatibilità.
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: shevathas
            il problema comunque c'è. Parlo per esperienza:
            ogni distribuzione tende a customizzarsi i
            pacchetti e adottare i propri standard sul nome
            da dare ai file di configurazione e sulla loro
            posizione. Ad esempio vedi Apache su CentOS e su
            Ubuntu. Di per se non sono problemi
            insormontabili ma il dover personalizzare per
            ogni distribuzione uno script che va a scrivere
            qualche cavolata nei file di configurazione è un
            lavoro decisamente palloso.In teoria la scelta di una distribuzione deve essere omogenea.Se scelgo CentOS, la uso sia nel server che nelle workstation.
            Come è seccante il
            dover tradurre un how-to scritto avendo in mente
            la CentOS in modo che funzioni con la
            Ubuntu.Mai avuti questi problemi.
            In teoria avresti ragione. In pratica i software
            dipendono anche da librerie a collegamento
            dinamico, e quindi hai le ovvie catene di
            dipendenze.Che se vengono richieste di diversa versione, basta un ln -sf libpresente librichiesta ed hai risolto il problema.In ogni caso, nelle distro principali (rpm-based, deb-based) questi problemi non esistono.
            Può capitare che qualche libreria
            richieda un kernel con particolari moduli
            installati che magari la distro X non ha di
            default per farti saltar fuori
            l'incompatibilità.Le distro più conosciute usano kernel generic, in questo modo hanno compilato il supporto per tutto l'hardware in circolazione, mettendo i più esotici in blacklist.Di librerie che richiedono moduli particolari non ne ho mai viste. Al massimo VMWare che richiedeva High Resolution Timer Support (che è una funzione importante utilizzata da tutti), ma anche quì il problema non si pone visto che è una funzione compilata da tutti di default.
          • maranric scrive:
            Re: GRUNF

            In teoria la scelta di una distribuzione deve
            essere
            omogenea.e quindi il discorso che "tanto tutti i software o driver girano su tutte le distro" se ne va a puttane
            Se scelgo CentOS, la uso sia nel server che nelle
            workstation.e quindi il discorso che "tanto tutti i software o driver girano su tutte le distro" se ne va a puttane
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: maranric
            e quindi il discorso che "tanto tutti i software
            o driver girano su tutte le distro" se ne va a
            puttane1) I driver stanno nel kernel, non in user space.2) I software girano su qualunque distro.Il discorso che stava facendo shevatas è un altro, ovvero applicare un how-to di CentOS su Ubuntu.
            e quindi il discorso che "tanto tutti i software
            o driver girano su tutte le distro" se ne va a
            puttane1) I driver stanno nel kernel, non in user space.2) I software girano su qualunque distro.Il discorso che stava facendo shevatas è un altro, ovvero applicare un how-to di CentOS su Ubuntu.Se mi dici che un software non gira su più sistemi operativi che hanno lo stesso core di base, mi sa che tu di informatica non ci capisci nulla.
          • Craccolo scrive:
            Re: GRUNF

            Cominciamo con l'eliminare M$.
            Una cosa alla volta.Perché ms deve essere eliminata? ragioni come ruppolo adesso.Bisogna sempre adottare la miglior soluzione per risolvere un problema o soddisfare un'esigenza. Se sono nell'ufficio tecnico userò sicuramente microsoft. E benvenga per molte ragioni, non dovutealla superiorità di ms ma alla manifesta inferiorità degli altri SO.Perchè manca il cad, perchè non hai il supporto a determinati strumenti di misura che richiedono purtroppo solo ed esclusivamente windows.E' molto poco professionale essere per forza contro ad una soluzione. (per non dire da pesrone che meritano solo un ponte sopra la testa)
          • krane scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: Craccolo

            Cominciamo con l'eliminare M$.

            Una cosa alla volta.
            Perché ms deve essere eliminata? Per lo stesso motivo per cui non farei Pacciani direttore di un asilo ??
          • panda rossa scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: Craccolo

            Cominciamo con l'eliminare M$.

            Una cosa alla volta.

            Perché ms deve essere eliminata? Perche' costa troppo.
            ragioni come ruppolo adesso.Non confondiamo per favore. Per ruppolo il costo e' un valore aggiunto!Per me e' un difetto.
            Bisogna sempre adottare la miglior soluzione per
            risolvere un problema o soddisfare un'esigenza.Una soluzione costosa e che favorisce la corruzione e l'illegalita' nonn e' mai la miglior soluzione.
            Se sono nell'ufficio tecnico userò sicuramente
            microsoft. Nell'ufficio tecnico hanno bisogno di virus o di far parte della grande botnet russa?
            E benvenga per molte ragioni, non
            dovutealla superiorità di ms ma alla manifesta
            inferiorità degli altri SO.E poi tu dici a me che ragiono come ruppolo?
            Perchè manca il cad, perchè non hai il supporto a
            determinati strumenti di misura che richiedono
            purtroppo solo ed esclusivamente
            windows.E questo perche'? Perche' non c'e' una legge che favorisca la scrittura di siffatto software su multipiattaforma.
            E' molto poco professionale essere per forza
            contro ad una soluzione.Si, se sei un markettaro.
            (per non dire da pesrone
            che meritano solo un ponte sopra la
            testa)Appunto. Gli antichi romani hanno costruito ponti per secoli, senza cad e senza windows, e molti di quei ponti sono ancora li'.
          • krane scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Craccolo


            Cominciamo con l'eliminare M$.


            Una cosa alla volta.



            Perché ms deve essere eliminata?

            Perche' costa troppo.


            ragioni come ruppolo adesso.

            Non confondiamo per favore.
            Per ruppolo il costo e' un valore aggiunto!
            Per me e' un difetto.


            Bisogna sempre adottare la miglior soluzione
            per

            risolvere un problema o soddisfare
            un'esigenza.

            Una soluzione costosa e che favorisce la
            corruzione e l'illegalita' nonn e' mai la miglior
            soluzione.


            Se sono nell'ufficio tecnico userò
            sicuramente

            microsoft.

            Nell'ufficio tecnico hanno bisogno di virus o di
            far parte della grande botnet
            russa?


            E benvenga per molte ragioni, non

            dovutealla superiorità di ms ma alla
            manifesta

            inferiorità degli altri SO.

            E poi tu dici a me che ragiono come ruppolo?


            Perchè manca il cad, perchè non hai il
            supporto
            a

            determinati strumenti di misura che
            richiedono

            purtroppo solo ed esclusivamente

            windows.

            E questo perche'? Perche' non c'e' una legge che
            favorisca la scrittura di siffatto software su
            multipiattaforma.


            E' molto poco professionale essere per forza

            contro ad una soluzione.

            Si, se sei un markettaro.


            (per non dire da pesrone

            che meritano solo un ponte sopra la

            testa)

            Appunto.
            Gli antichi romani hanno costruito ponti per
            secoli, senza cad e senza windows, e molti di
            quei ponti sono ancora li'.E quelli che non sono li' li hanno dovuti bombardare per tirarli giu.Questo invece l'hanno progettato con autocad:[yt]H-E4ou5_J6o[/yt]
          • Craccolo scrive:
            Re: GRUNF
            XXXXXXX spero non vi diano mai lavori mission critical... mi sono già pentito di aver risposto seriamente in questo forum
          • krane scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: Craccolo
            XXXXXXX spero non vi diano mai lavori mission
            critical... mi sono già pentito di aver risposto
            seriamente in questo forumMi sa che nessuno si e' accorto che fossi serio...
          • panda rossa scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Craccolo

            XXXXXXX spero non vi diano mai lavori mission

            critical... mi sono già pentito di aver
            risposto

            seriamente in questo forum

            Mi sa che nessuno si e' accorto che fossi serio...Uno che viene qua, neanche si registra e usa come nick una palese storpiatura di ruppolo NON PUO' PENSARE DI ESSERE PRESO SUL SERIO.Va bene tutto, ma qui siamo prevalentemente informatici, mica fessi.
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: Craccolo
            XXXXXXX spero non vi diano mai lavori mission
            critical...Se il tuo mission critical consiste nel creare un disegnino con AutoCAD (visto che secondo te la superiorità di Windows risiede in questo), allora ti dirò: non ho mai lavorato nel mission critical
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: Craccolo
            E benvenga per molte ragioni, non
            dovutealla superiorità di ms ma alla manifesta
            inferiorità degli altri
            SO.Dove sono queste manifeste inferiorità?Avanti elenca....
            Perchè manca il cad,Manca solo AutoCAD, il chè è trascurabile.Il CAD c'è anche su GNU/Linux.
            perchè non hai il supporto a
            determinati strumenti di misura che richiedono
            purtroppo solo ed esclusivamente
            windows.Tipo?
            E' molto poco professionale essere per forza
            contro ad una soluzione. (per non dire da pesrone
            che meritano solo un ponte sopra la
            testa)È anche molto poco professionale il giudicare ciò che non si conosce.
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: GRUNF
          - Scritto da: bbo
          La cosa triste è che la maggior parte dei soldi
          finiscono ad aziende di software italiane, che
          lavorano peggio, e sono in mezzo a strani giri
          politici... questi sono i veri
          problemi!Questo è il problema ITalia, gli appalti e le commesse vanno agli amici degli amici. Ma questo non c'entra nulla con il software libero o proprietario.
        • anunnaki from nibiru scrive:
          Re: GRUNF
          vero
      • maranric scrive:
        Re: GRUNF

        L'importante e' che anche la Puglia sia stata
        demicrosoftizzata!Non è stata demicroftizzata affatto..c'è solo l'ennesimo progetto per raggiungere questo obiettivo : ti consiglio di esultare una volta che il progetto si sarà trasformato in "obiettivo raggiunto" (cioè mai..)
        • Darwin scrive:
          Re: GRUNF
          - Scritto da: maranric
          Non è stata demicroftizzata affatto..c'è solo
          l'ennesimo progetto per raggiungere questo
          obiettivo : ti consiglio di esultare una volta
          che il progetto si sarà trasformato in "obiettivo
          raggiunto"In realtà il progetto è già in moto da un pò, visto che io faccio parte di uno dei due LUG che ha proposto a Vendola un accordo per portare il software libero nelle PA.Adesso è stato solo ufficializzato.
          (cioè mai..)Sento una leggera rosicata...Dopo la Russia ora tocca alla Puglia.
    • shevathas scrive:
      Re: GRUNF
      - Scritto da: Guybrush
      Libero <
      Gratis.
      Comunque, almeno in questo caso, gli sperperi
      della P.A. restano in
      casa.

      GTmica tanto. le norme sulle gare di appalto stabiliscono che se si devono acquistare servizi per X, per partecipare alle gare le aziende (o i raggruppamenti temporanei di imprese) devono avere un fatturato comparabile con X.
    • Michol scrive:
      Re: GRUNF
      ma il vero problema non è tanto MS (ormai le licenze le abbiamo pagate) il problema sono i costi di manutenzione e costi in termini di sicurezza avete idea dei virus che girano nella PA?Linux risolve molti di questi problemi avendo un sistema di permessi più complicato e una gestione degli aggiornamenti...Comunque la vera rivoluzione deve iniziare dalle scuole devono insegnare a usare linux nelle scuole e magari anche windows, ormai linux costa meno è più veloce, più sicuro, e appena lo installi è già pronto con tutto quello che serve...
      • maranric scrive:
        Re: GRUNF

        costi di manutenzione e costi in termini di
        sicurezza avete idea dei virus che girano nella
        PA?meno di quelli che girano nei pc end user.. In genere ormai anche il piu' niubbo sistemista impone un antivirus centralizzato
        Linux risolve molti di questi problemi avendo un
        sistema di permessi più complicatoWindows server piu' Active directory..nel dominio puoi scegliere senza problemi i permessi da dare agli utenti
        e una gestione
        degli
        aggiornamenti...anche qui, aggiornamenti centralizzati via wsus
        installi è già pronto con tutto quello che
        serve...cioè niente di utile per le PA. Per le scuole elementari sono d'accordo con te, è un ambito in cui Linux va benissimo.
        • derego scrive:
          Re: GRUNF
          - Scritto da: maranric

          costi di manutenzione e costi in termini di

          sicurezza avete idea dei virus che girano
          nella

          PA?

          meno di quelli che girano nei pc end user.. In
          genere ormai anche il piu' niubbo sistemista
          impone un antivirus
          centralizzatoanche quello costa poche decine di euro?

          Linux risolve molti di questi problemi
          avendo
          un

          sistema di permessi più complicato

          Windows server piu' Active directory..nel dominio
          puoi scegliere senza problemi i permessi da dare
          agli
          utentianche quello costa poche decine di euro?

          e una gestione

          degli

          aggiornamenti...
          • shevathas scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: derego
            - Scritto da: maranric


            costi di manutenzione e costi in
            termini
            di


            sicurezza avete idea dei virus che
            girano

            nella


            PA?



            meno di quelli che girano nei pc end user..
            In

            genere ormai anche il piu' niubbo sistemista

            impone un antivirus

            centralizzato

            anche quello costa poche decine di euro?
            per macchina, si.


            Linux risolve molti di questi problemi

            avendo

            un


            sistema di permessi più complicato



            Windows server piu' Active directory..nel
            dominio

            puoi scegliere senza problemi i permessi da
            dare

            agli

            utenti

            anche quello costa poche decine di euro?
            per macchina si.
          • krane scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: derego

            - Scritto da: maranric



            costi di manutenzione e costi in



            termini di sicurezza avete idea



            dei virus che girano nella PA?


            meno di quelli che girano nei pc


            end user..

            In genere ormai anche il piu' niubbo

            sistemista impone un antivirus

            centralizzato anche quello costa

            poche decine di euro?
            per macchina, si.Quindi per centinaia di macchine diventano migliaia di euro.



            Linux risolve molti di questi



            problemi avendo un sistema di



            permessi più complicato


            Windows server piu' Active directory..


            nel dominio puoi scegliere senza


            problemi i permessi da dare agli utentiAnche a livello di poter scrivere o leggere file per file ?

            anche quello costa poche decine di euro?
            per macchina si.Quindi per centinaia di macchine sono altre migliaia di euro.
          • maranric scrive:
            Re: GRUNF

            Quindi per centinaia di macchine diventano
            migliaia di
            euro.Sì, esatto
            Anche a livello di poter scrivere o leggere file
            per file
            ?certo
            Quindi per centinaia di macchine sono altre
            migliaia di
            euro.Più che altro non esiste un'alternativa più economica (o free..) per fare le stesse cose.
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: maranric
            Più che altro non esiste un'alternativa più
            economica (o free..) per fare le stesse
            cose.Un alternativa a Windows Server? (rotfl)Eccome se si trova...
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: shevathas
            la versione base è gratuta, la premium è a
            pagamento.
            quanto costa ?ZenWorks su Linux costa 69$, che è un costo totalmente irrisorio.
          • shevathas scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: shevathas

            la versione base è gratuta, la premium è a

            pagamento.

            quanto costa ?
            ZenWorks su Linux costa 69$, che è un costo
            totalmente
            irrisorio.a macchina.http://www.novell.com/it-it/products/zenworks/linuxmanagement/pricing_euro.html
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: shevathas
            a macchina.
            http://www.novell.com/it-it/products/zenworks/linuChe è più o meno quanto spendi per Active Directory.Solo che su Linux abbatti il costo della licenza dell'OS e degli applicativi.Quindi quei 69$/65 a macchina non sono nulla.Con il software proprietario invece devi sommare al costo dell'infrastruttura di un Directory Service anche quello dell'OS e degli applicativi (come Office e AutoCAD).
          • shevathas scrive:
            Re: GRUNF

            Solo che su Linux abbatti il costo della licenza
            dell'OS e degli
            applicativi.non è detto. Un pacco di licenze di Red Hat o di SUSE hanno i loro costi. Non è detto che debian o ubuntu sia la scelta migliore.
            Quindi quei 69$/65 a macchina non sono nulla.
            se fai i conti con le licenze gov trovi più o meno gli stessi costi, annui, per le macchine della PA. Considera che una licenza di office mediamente dura 5/7 anni.
            Con il software proprietario invece devi sommare
            al costo dell'infrastruttura di un Directory
            Service anche quello dell'OS e degli applicativi
            (come Office e
            AutoCAD).alla fine i prezzi rimangono più o meno uguali.
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: shevathas
            non è detto. Un pacco di licenze di Red Hat o di
            SUSE hanno i loro costi.

            Non è detto che debian o ubuntu sia la scelta
            migliore.Non ho parlato di debian.Se hai un sistemista linux puoi sempre affidarti a CentOS che è una Red Hat senza il supporto tecnico e completamente gratuita e compatibile con la versione commerciale.
            se fai i conti con le licenze gov trovi più o
            meno gli stessi costi, annui, per le macchine
            della PA. Considera che una licenza di office
            mediamente dura 5/7
            anni.OpenOffice.org/LibreOffice non lo paghi nemmeno..figurati.
            alla fine i prezzi rimangono più o meno uguali.Non proprio...
          • shevathas scrive:
            Re: GRUNF

            Se hai un sistemista linux puoi sempre affidarti
            a CentOS che è una Red Hat senza il supporto
            tecnico e completamente gratuita e compatibile
            con la versione
            commerciale.
            per casa potrebbe andare bene, ma per l'ufficio preferirei la versione RH ufficiale con l'assistenza tecnica, principalmente per alleggerire il lavoro del sistemista che per avere un supporto su cui ci si può sicuramente fare affidamento in caso di rogne. Ciò che si paga si può pretendere.

            se fai i conti con le licenze gov trovi più o

            meno gli stessi costi, annui, per le macchine

            della PA. Considera che una licenza di office

            mediamente dura 5/7

            anni.
            OpenOffice.org/LibreOffice non lo paghi
            nemmeno..figurati.
            guarda alla fine office per macchina ti costa circa 20 annui, sempre nell'ipotesi di licenza enterprise. E quei 20 annui ti consentono di evitare un bel po' di spese fra formazione, migrazione e assistenza.
          • panda rossa scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: shevathas

            Se hai un sistemista linux puoi sempre
            affidarti

            a CentOS che è una Red Hat senza il supporto

            tecnico e completamente gratuita e
            compatibile

            con la versione

            commerciale.


            per casa potrebbe andare bene, ma per l'ufficio
            preferirei la versione RH ufficiale con
            l'assistenza tecnica, principalmente per
            alleggerire il lavoro del sistemista che per
            avere un supporto su cui ci si può sicuramente
            fare affidamento in caso di rogne. Ciò che si
            paga si può
            pretendere.Ma il sistemista non lo paghi?E se lo paghi, pretendi che risolva le rogne.Se non e' in grado allora non sa fare il sistemista.Perche' in tutti i mestieri del mondo il lavoratore addetto puo' riparare in prima persona, mentre nell'informatica no?
            guarda alla fine office per macchina ti costa
            circa 20 annui, Per macchina!Io voglio spendere 20 euro anni INDIPENDENTEMENTE DAL NUMERO DI MACCHINEe allora posso accettare il discorso.Riparare un software o riparare 1000 copie dello stesso software costa uguale.Perche' devo pagare un tanto a macchina per l'assistenza?
            sempre nell'ipotesi di licenza
            enterprise. E quei 20 annui ti consentono di
            evitare un bel po' di spese fra formazione,
            migrazione e assistenza.Quindi per quei 20 euro mi compro delle belle catene che mi legano mani, piedi e collo ad un esterno, invece di mettermi in grado autonomamente di risolvere i miei problemi.Si ritorna ancora alla sottomissione a M$ cosi'!
          • shevathas scrive:
            Re: GRUNF

            Ma il sistemista non lo paghi?si paga, si paga.
            E se lo paghi, pretendi che risolva le rogne.pensi che si telefoni al supporto RH per sentirsi domandare "ma il monitor è acceso ?"
            Perche' in tutti i mestieri del mondo il
            lavoratore addetto puo' riparare in prima
            persona, mentre nell'informatica
            no?
            ???

            guarda alla fine office per macchina ti costa

            circa 20 annui,

            Per macchina!
            Io voglio spendere 20 euro anni INDIPENDENTEMENTE
            DAL NUMERO DI
            MACCHINE
            e allora posso accettare il discorso.
            anche io vorrei avere una ferrari pagandola massimo 100, ma a parte nel negozio di modellismo sotto casa, non ne trovo.
            Riparare un software o riparare 1000 copie dello
            stesso software costa
            uguale.
            Perche' devo pagare un tanto a macchina per
            l'assistenza?
            forse seguire un utonto è una cosa, gestire 100 utonti un altra.
            Quindi per quei 20 euro mi compro delle belle
            catene che mi legano mani, piedi e collo ad un
            esterno, invece di mettermi in grado
            autonomamente di risolvere i miei
            problemi.
            Si ritorna ancora alla sottomissione a M$ cosi'!quindi sostieni che cammineresti solo a piedi, per non sottostare ai ricatti delle case automobilistiche ?
          • panda rossa scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: shevathas

            Ma il sistemista non lo paghi?
            si paga, si paga.


            E se lo paghi, pretendi che risolva le rogne.
            pensi che si telefoni al supporto RH per sentirsi
            domandare "ma il monitor è acceso
            ?"


            Perche' in tutti i mestieri del mondo il

            lavoratore addetto puo' riparare in prima

            persona, mentre nell'informatica

            no?



            ???Traduco: in un sistema open source un sistemista deve essere autonomamente in grado di risolvere i problemi, senza bisogno di chiamare l'assistenza di RH.


            guarda alla fine office per macchina ti
            costa


            circa 20 annui,



            Per macchina!

            Io voglio spendere 20 euro anni
            INDIPENDENTEMENTE

            DAL NUMERO DI

            MACCHINE

            e allora posso accettare il discorso.


            anche io vorrei avere una ferrari pagandola
            massimo 100, ma a parte nel negozio di
            modellismo sotto casa, non ne
            trovo.Tu non sei la PA.Io credo che la Lancia (lasciamo perdere la ferrari per una volta) sarebbe ben felice di REGALARE una thema alla PA per poter dire "la PA usa Lancia Thema".

            Riparare un software o riparare 1000 copie
            dello

            stesso software costa

            uguale.

            Perche' devo pagare un tanto a macchina per

            l'assistenza?


            forse seguire un utonto è una cosa, gestire 100
            utonti un
            altra.Parliamo di utonti o di software applicativo?L'assistenza del produttore assiste il prodotto, mica l'XXXXXXXXXta' di chi lo usa.Per gestire l'utonto usi addetti di help desk interni.

            Quindi per quei 20 euro mi compro delle belle

            catene che mi legano mani, piedi e collo ad
            un

            esterno, invece di mettermi in grado

            autonomamente di risolvere i miei

            problemi.

            Si ritorna ancora alla sottomissione a M$
            cosi'!

            quindi sostieni che cammineresti solo a piedi,
            per non sottostare ai ricatti delle case
            automobilistiche ?A piedi?Moto, biciclette, treni, autobus, navi, aerei...Non c'e' mica solo M$
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: shevathas

            E se lo paghi, pretendi che risolva le rogne.
            pensi che si telefoni al supporto RH per sentirsi
            domandare "ma il monitor è acceso
            ?"Di solito non te lo chiedono per delicatezza, ma se hanno a che fare con un idiota non si fanno problemi a chiederlo.
            forse seguire un utonto è una cosa, gestire 100
            utonti un
            altra.Licenziare gli utonti e assumere personale qualificato no, eh?
          • shevathas scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: shevathas


            E se lo paghi, pretendi che risolva le
            rogne.

            pensi che si telefoni al supporto RH per
            sentirsi

            domandare "ma il monitor è acceso

            ?"
            Di solito non te lo chiedono per delicatezza, ma
            se hanno a che fare con un idiota non si fanno
            problemi a
            chiederlo.
            vabbe' dipende dal tono della chiamata. A me non capita di iniziare la chiamata urlando "internet non funziona!". :)

            forse seguire un utonto è una cosa, gestire
            100

            utonti un

            altra.
            Licenziare gli utonti e assumere personale
            qualificato no,
            eh?qualificato per cosa ? purtroppo servono anche amministrativi e tecnici non informatici. Con solo informatici una PA dubito che vada avanti.
          • panda rossa scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: shevathas
            Con
            solo informatici una PA dubito che vada
            avanti.E' piu' bravo un amministrativo a usare il computer o un informatico a gestire l'amministrazione?Io punto sulla seconda.
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: shevathas
            per casa potrebbe andare bene, ma per l'ufficio
            preferirei la versione RH ufficiale con
            l'assistenza tecnica, principalmente per
            alleggerire il lavoro del sistemista che per
            avere un supporto su cui ci si può sicuramente
            fare affidamento in caso di rogne. Ciò che si
            paga si può
            pretendere.Se si paga un sistemista qualificato si può evitare di pagare Red Hat.Se si assume l'amico del cugino è un altro paio di maniche.
            guarda alla fine office per macchina ti costa
            circa 20 annui, sempre nell'ipotesi di licenza
            enterprise. E quei 20 annui ti consentono di
            evitare un bel po' di spese fra formazione,La formazione la fai nelle scuole, come si fa con i master della CISCO.
            migrazione eCosti irrilevanti, visto che si tratta di investimenti al pari dell'acquisto delle licenze.
            assistenza.Anche quì: conta il personale qualificato.
          • maranric scrive:
            Re: GRUNF

            anche quello costa poche decine di euro?calcolando quanto grava per singola postazione direi che siamo ben sotto i 10 euro
            anche quello costa poche decine di euro?quello costa di piu' ma è un investimento che viene ammortizzato come "struttura iniziale" ..senza contare che come detto prima, Microsoft prevede un tipo di licenza "governative" che costa la metà di una licenza normale.
          • panda rossa scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: maranric
            ..senza contare che come detto prima, Microsoft
            prevede un tipo di licenza "governative" che
            costa la metà di una licenza
            normale.Anche il tuo pusher la prima dose te la da' gratis o alla meta' delle successive.Poi quando ti sarai assuefatto...
          • maranric scrive:
            Re: GRUNF

            Anche il tuo pusher la prima dose te la da'
            gratisDici che Microsoft svende le proprie licenze a pochi euro solo per mantenere la fidelizzazione delle PA? E' verissimo. E per l'appunto questo significa che NON è il costo di Microsoft il vero "problema" di chi vuol passare all'open/free...il problema è tutto il software e l'hardware scritto esclusivamente per girare con Windows. Attualmente sono pochissimi i software multipiattaforma che permetterebbero l'uso di Linux (uno di questi credo sia il software Unico Online per la dichiarazione dei redditi).
          • panda rossa scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: maranric

            Anche il tuo pusher la prima dose te la da'

            gratis

            Dici che Microsoft svende le proprie licenze a
            pochi euro solo per mantenere la fidelizzazione
            delle PA? E' verissimo.Non solo, ma poi impone i prezzi che vuole.
            E per l'appunto questo
            significa che NON è il costo di Microsoft il vero
            "problema" di chi vuol passare all'open/free...il
            problema è tutto il software e l'hardware scritto
            esclusivamente per girare con Windows.Quindi un bel divieto di M$ per legge, impone tutti coloro che intendono fornire software e hardware alla PA ad adeguarsi di corsa.
            Attualmente sono pochissimi i software
            multipiattaforma che permetterebbero l'uso di
            Linux (uno di questi credo sia il software Unico
            Online per la dichiarazione dei
            redditi).Finche' ci sara' M$, saranno sempre pochissimi.Una bella legge che "...a partire da ... M$ sara' illegale", farebbe in modo che tutti i produttori di hardware e software si adeguassero di corsa oppure lasciassero il posto a quelli veramente capaci di operare nel settore IT.
          • shevathas scrive:
            Re: GRUNF


            Non solo, ma poi impone i prezzi che vuole.
            il problema è che se li alza troppo allora diventa più conveniente il cambio con altro.
            Quindi un bel divieto di M$ per legge, impone
            tutti coloro che intendono fornire software e
            hardware alla PA ad adeguarsi di
            corsa.
            con l'effetto di allontanare molti dal mercato, ridurre la concorrenza e conseguentemente aumentare i costi dell'hardware e del software M$ free cerfied.
            Finche' ci sara' M$, saranno sempre pochissimi.
            Una bella legge che "...a partire da ... M$ sara'
            illegale", farebbe in modo che tutti i produttori
            di hardware e software si adeguassero di corsa
            oppure lasciassero il posto a quelli veramente
            capaci di operare nel settore
            IT.ROTFL. supponendo che una legge che contenga "M$ sara' illegale" possa passare alla corte costituzionale (art. 3 della costituzione) e la corte europea rischi di buttare solamente soldi dalla finestra. Visto che dovresti far sviluppare partendo da zero una buona parte dei sistemi informatici che servono alla PA. Ad esempio cad, GIS usatissimi in urbanistica e pianificazione territoriale, gestione del personale, gestione della logistica di trasporto...in pratica spendere 10.000 per un ipotetico risparmio di 1 fra 50 anni...
          • panda rossa scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: shevathas



            Non solo, ma poi impone i prezzi che vuole.


            il problema è che se li alza troppo allora
            diventa più conveniente il cambio con
            altro.


            Quindi un bel divieto di M$ per legge, impone

            tutti coloro che intendono fornire software e

            hardware alla PA ad adeguarsi di

            corsa.


            con l'effetto di allontanare molti dal mercato,
            ridurre la concorrenza e conseguentemente
            aumentare i costi dell'hardware e del software M$
            free cerfied.



            Finche' ci sara' M$, saranno sempre
            pochissimi.

            Una bella legge che "...a partire da ... M$
            sara'

            illegale", farebbe in modo che tutti i
            produttori

            di hardware e software si adeguassero di
            corsa

            oppure lasciassero il posto a quelli
            veramente

            capaci di operare nel settore

            IT.

            ROTFL. supponendo che una legge che contenga "M$
            sara' illegale" possa passare alla corte
            costituzionale (art. 3 della costituzione)Era solo per rendere l'idea.Se vuoi si puo' scrivere una legge che dica che "Il budget destinato al pagamento di licenze software, a partire dal ... e' ZERO".
            e la
            corte europea rischi di buttare solamente soldi
            dalla finestra. Visto che dovresti far sviluppare
            partendo da zero una buona parte dei sistemi
            informatici che servono alla PA. Ad esempio cad,
            GIS usatissimi in urbanistica e pianificazione
            territoriale, gestione del personale, gestione
            della logistica di
            trasporto...Tesi di laurea!Vuoi laurearti? Scrivi software per la PA secondo le specifiche della PA, come tema d'esame.Oppure per concorso!Un bel concorso per sistemista/programmatore presso la PA.Requisiti: l'aver scritto un software che rispetti i requisiti della PA, e il lavoro poi consiste nell'amministrare tale software.
            in pratica spendere 10.000 per un ipotetico
            risparmio di 1 fra 50
            anni......e per il resto dell'eternita'. Non fermarti a 50 anni.
          • shevathas scrive:
            Re: GRUNF

            Era solo per rendere l'idea.
            Se vuoi si puo' scrivere una legge che dica che
            "Il budget destinato al pagamento di licenze
            software, a partire dal ... e'
            ZERO".
            Aggirabilissimo. Uso i fondi per prendere in leasing sistemi hw/sw chiavi in mano. E il fornitore mi consegna i PC con il software ordinato, che può anche essere M$. Ma siccome non pago direttamente la licenza, per licenze ho speso 0.

            Tesi di laurea!
            Vuoi laurearti? Scrivi software per la PA secondo
            le specifiche della PA, come tema
            d'esame.
            gradissima stupidata i progetti software complessi sono al di fuori della portata, come tempi e impegno, di un singolo studente o di un gruppo di studenti. Potresti fare un progetto pluriennale, tipo apache, cui partecipano molti studenti ma in tal caso ti devi far carico dei costi di gestione e di coordinamento per evitare gli ovvii problemi del caso, come il codice arlecchino.
            Oppure per concorso!
            Un bel concorso per sistemista/programmatore
            presso la
            PA.
            Requisiti: l'aver scritto un software che
            rispetti i requisiti della PA, e il lavoro poi
            consiste nell'amministrare tale
            software.
            così ti trovi il cugggino dell'assessore che amministra e dirige il celebre software "hello world 2.0" :s
            ...e per il resto dell'eternita'. Non fermarti a
            50
            anni.in 50 anni dovrai cambiare in ogni caso il sistema informativo.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: shevathas



            Tesi di laurea!

            Vuoi laurearti? Scrivi software per la PA
            secondo

            le specifiche della PA, come tema

            d'esame.


            gradissima stupidata i progetti software
            complessi sono al di fuori della portata, come
            tempi e impegno, di un singolo studente o di un
            gruppo di studenti. Potresti fare un progetto
            pluriennale, tipo apache, cui partecipano molti
            studenti ma in tal caso ti devi far carico dei
            costi di gestione e di coordinamento per evitare
            gli ovvii problemi del caso, come il codice
            arlecchino.io non so dove e come vi siete laureati voi, ma per quanto mi riguarda è stato normale essere una parte di un progetto + grosso e complesso. Certo era coordinato di XXXXX e alla fine ho dovuto metterci il doppio della fatica e del tempo, ma intanto i risultati andavano raggiunti.
          • shevathas scrive:
            Re: GRUNF

            io non so dove e come vi siete laureati voi, ma
            per quanto mi riguarda è stato normale essere una
            parte di un progetto + grosso e complesso. Certo
            era coordinato di XXXXX e alla fine ho dovuto
            metterci il doppio della fatica e del tempo, ma
            intanto i risultati andavano
            raggiunti.bravo, moltiplica quanto fatto per tutti i software che possono servire ad una PA, aggiungici i costi aggiuntivi dovuti ad un coordinamento di m* e al mantenimento e aggiornamento del software e dicci cosa si ottiene.Il problema non è che gli studenti non sono in grado, è che sono troppo pochi per poter fare tutto quel lavoro in tempi ragionevoli.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: shevathas

            io non so dove e come vi siete laureati voi,
            ma

            per quanto mi riguarda è stato normale
            essere
            una

            parte di un progetto + grosso e complesso.
            Certo

            era coordinato di XXXXX e alla fine ho dovuto

            metterci il doppio della fatica e del tempo,
            ma

            intanto i risultati andavano

            raggiunti.

            bravo, moltiplica quanto fatto per tutti i
            software che possono servire ad una PA,In sincerità?Escluse le asl e qualche altra rara eccezione tutti gli altri enti amministrativi possono essere coperti con una decina di software.
            aggiungici i costi aggiuntivi dovuti ad un
            coordinamento di m* e al mantenimento e
            aggiornamento del software e dicci cosa si
            ottiene.Tu non hai idea di come siano coordinate, manutenute e aggiornate le soluzioni proprietarie, allora.D'altronde qui si parlava di "formazione": bisognerebbe insegnarlo nelle scuole come si fanno certi tipi di progetti, e dopo qualche anno le cose andrebbero diversamente.
          • shevathas scrive:
            Re: GRUNF

            In sincerità?
            Escluse le asl e qualche altra rara eccezione
            tutti gli altri enti amministrativi possono
            essere coperti con una decina di
            software.
            considera che le PA, soprattutto quelle di livello intermedio/grosso hanno anche esigenze di - Pianificazione urbanistica a livello provinciale/regionale/nazionale, gestione del territorio.- Gestione logistica del trasporto pubblico- Progettazione e monitoraggio delle opere pubbliche- Gestione del personale- Gestione dei cespiti- Gestione documentale e protocollazione elettronica- Gestione di "grosse" basi di dati.Per ognuno di questi compiti ci son software leader proprietari, come ad esempio arcgis, od oracle. Programmi spesso integrati da estensioni scritte anche da terzi. Dubito, viste le risorse e i tempi, che i laureandi in italia possano, in tempi rapidi, creare o portare progetti esistenti ad essere sostituti validi.
            D'altronde qui si parlava di "formazione":
            bisognerebbe insegnarlo nelle scuole come si
            fanno certi tipi di progetti, e dopo qualche anno
            le cose andrebbero
            diversamente.dovrebbero spiegare anche che l'ipotesi di tempo e fondi infiniti è un ipotesi irrealistica.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 luglio 2011 16.45-----------------------------------------------------------
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: shevathas

            In sincerità?

            Escluse le asl e qualche altra rara eccezione

            tutti gli altri enti amministrativi possono

            essere coperti con una decina di

            software.


            considera che le PA, soprattutto quelle di
            livello intermedio/grosso hanno anche esigenze di


            - Pianificazione urbanistica a livello
            provinciale/regionale/nazionale, gestione del
            territorio.
            - Gestione logistica del trasporto pubblicoSono entrambe applicazioni "territoriali".Mi sembra che nell'open ci si stia muovendo parecchio in questi ultimi tempi.
            - Progettazione e monitoraggio delle opere
            pubbliche
            - Gestione del personale
            - Gestione dei cespiti
            - Gestione documentale e protocollazione
            elettronicaQueste sono esigenze di praticamente ogni amministrazione. Ogni amministrazione ha adottato la "sua" soluzione (con grande spreco e ridondanza).Nel 2009, mica 1000 anni fa, molti enti protocollavano a mano, nonostante la legge avesse gia all'epoca 10 anni. Questo fa riflettere e tanto, sul fatto che esiste un problema culturale e organizzativo molto prima che tecnico.Prima di discutere se è meglio open o closed, sarebbe il caso di progettare soluzioni (progettare non implementare) che siano veramente utili , utilizzabili e utilizzate dal personale. Poi sarebbe il caso di stendere una piattaforma generale per questi problemi generali e valutare che tipo di "customizzazione" potrebbe essere necessaria.Certo se continuiamo a dare gli appalti agli amici o ai consulenti che ritornano parte dei fondi stanziati ai dirigenti che li affidano, non andiamo da nessuna parte, altro che free, open e closed.
            - Gestione di "grosse" basi di dati.

            Per ognuno di questi compiti ci son software
            leader proprietari, come ad esempio arcgis, od
            oracle. Programmi spesso integrati da estensioni
            scritte anche da terzi. Dubito, viste le risorse
            e i tempi, che i laureandi in italia possano, in
            tempi rapidi, creare o portare progetti esistenti
            ad essere sostituti
            validi.Che i laureandi "realizzino" a gratis e per laurearsi dei "prodotti" è escluso, anche per motivi etici, che i laureati però ne siano in grado, è però un MUST per gli istituti universitari.



            D'altronde qui si parlava di "formazione":

            bisognerebbe insegnarlo nelle scuole come si

            fanno certi tipi di progetti, e dopo qualche
            anno

            le cose andrebbero

            diversamente.

            dovrebbero spiegare anche che l'ipotesi di tempo
            e fondi infiniti è un ipotesi
            irrealistica.Perchè è questo che hanno detto a te?
          • shevathas scrive:
            Re: GRUNF

            Sono entrambe applicazioni "territoriali".
            Mi sembra che nell'open ci si stia muovendo
            parecchio in questi ultimi
            tempi.
            soluzioni closed funzionanti, mature e pronte ne esistono. Quelle open sono ancora a livello embrionale. Giocoforza si dovrà scegliere il closed.
            Prima di discutere se è meglio open o closed,
            sarebbe il caso di progettare soluzioni
            (progettare non implementare) che siano
            veramente utili , utilizzabili e utilizzate dal
            personale. Poi sarebbe il caso di stendere una
            piattaforma generale per questi problemi generali
            e valutare che tipo di "customizzazione" potrebbe
            essere
            necessaria.il problema principale rimane la scalabilità a livello di base dati. Una cosa è un piccolo comune e una cosa è un grosso ente territoriale.
            Che i laureandi "realizzino" a gratis e per
            laurearsi dei "prodotti" è escluso, anche per
            motivi etici, che i laureati però ne siano in
            grado, è però un MUST per gli istituti
            universitari.
            che ne siano in grado non lo metto in dubbio. Il problema è il tempo che verrebbe impiegato più che le competenze. Secondariamente i fabbisogni sono tanti e non è detto che i laureandi riescano, come numero, a coprirli tutti.
        • Darwin scrive:
          Re: GRUNF
          DOPPIO POST-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 luglio 2011 17.56-----------------------------------------------------------
        • Darwin scrive:
          Re: GRUNF
          - Scritto da: maranric
          Windows server piu' Active directory..nel dominio
          puoi scegliere senza problemi i permessi da dare
          agli
          utentiGNU/Linux + ZenWorksAlternativa trovata e problema risolto
          • maranric scrive:
            Re: GRUNF

            GNU/Linux + ZenWorks

            Alternativa trovata e problema risoltoPeccato che non sia un'alternativa opensource...è un pacchetto proprietario e di Novell..che se lo fa pagare (e fa pagare pure il supporto)..quindi non so che senso abbia parlarne..si toglie la dipendenza da Microsoft per diventare dipendenti da Novell? Non si paga piu' M$..e si paga Novell? Dai su..fate la lotta contro il software closed e poi ne citate uno, che per di piu' non è neppure gratis.
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: maranric
            Peccato che non sia un'alternativa opensource...è
            un pacchetto proprietario e di Novell..che se lo
            fa pagare (e fa pagare pure il supporto)..Microsoft invece te lo da gratis, vero?
            quindi
            non so che senso abbia parlarne..si toglie la
            dipendenza da Microsoft per diventare dipendenti
            da Novell? Non si paga piu' M$..e si paga Novell?Se si paga meno, perchè no?
            Dai su..fate la lotta contro il software closed e
            poi ne citate uno, che per di piu' non è neppure
            gratis.Chi ha parlato di fare tutto gratis?
          • maranric scrive:
            Re: GRUNF

            Microsoft invece te lo da gratis, vero?costa meno (perchè c'è piu' gente che ti puo' dare supporto)E comunque, se i costi fossero anche gli stessi, il software è comunque a pagamento e proprietario, sono comunque legato mani e piedi alla ditta che sviluppa il software...a questo punto che caspita di senso ha la migrazione?!
            Se si paga meno, perchè no?e chi dice che si paga meno?Io credo sia piu' specializzato (e raro) uno che ti risolve un problema di kernel panic su Novell piuttosto di uno che ti risolve un bsod di windows. Quindi il primo lo paghi senz'altro di piu'.
            Chi ha parlato di fare tutto gratis?L'articolo da cui sono partiti i commenti, no? "Puglia, amministrazione in libero software"
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: maranric
            E comunque, se i costi fossero anche gli stessi,
            il software è comunque a pagamento e
            proprietario, sono comunque legato mani e piedi
            alla ditta che sviluppa il software...a questo
            punto che caspita di senso ha la migrazione?!Ad abbattere i costi ove possibile.Essendo che il costo di Windows è un costo abbattibile, lo si abbatte.
            e chi dice che si paga meno?
            Io credo sia piu' specializzato (e raro) uno che
            ti risolve un problema di kernel panic su Novell
            piuttosto di uno che ti risolve un bsod di
            windows. Quindi il primo lo paghi senz'altro di
            piu'.Non direi proprio.Si assume un sistemista certificato piuttosto che il figlio dell'amico e il problema si risolve.
            L'articolo da cui sono partiti i commenti, no?
            "Puglia, amministrazione in libero
            software"Da quando Free Software è uguale a Freeware?
          • shevathas scrive:
            Re: GRUNF


            punto che caspita di senso ha la migrazione?!
            Ad abbattere i costi ove possibile.
            Essendo che il costo di Windows è un costo
            abbattibile, lo si
            abbatte.
            il rischio è di spostare invece un costo da palese a occulto. Ti faccio un esempio legato alla PA: se gli acquisti che la PA deve fare sono minori di X, l'ente può acquistare direttamente senza bisogno di fare bandi e gare per le forniture. Perché questo ? perché il fare un bando e la relativa gara è un costo per la PA, minimo devi pubblicare il bando e nominare una commissione di almeno tre membri, che se una mattina seguono il bando non seguono altro. E tutto questo ha un costo, diciamo Y. Se X<Y il risparmio che teoricamente avresti facendo la gara e scegliendo l'offerta migliore in ogni caso è bruciato dai costi di gara e concorso. Quindi la scelta è fra un risparmio palese o un risparmio occulto maggiore.Idem per i costi di windows: anche il fermo macchina e il dover formare i dipendenti a nuove procedure ha un costo, magari non è evidente come un costo di licenza ma c'è, e a seconda dei casi può anche diventare molto alto. Soprattutto se si bloccano passaggi critici, come ad esempio la predisposizione del bilancio dell'ente.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 luglio 2011 22.15-----------------------------------------------------------
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: shevathas
            Idem per i costi di windows: anche il fermo
            macchina e il dover formare i dipendenti a nuove
            procedure ha un costo, magari non è evidente come
            un costo di licenza ma c'è, e a seconda dei casi
            può anche diventare molto alto. Soprattutto se si
            bloccano passaggi critici, come ad esempio la
            predisposizione del bilancio
            dell'ente.Shevatas, c'è un problema a monte.La formazione del personale dovrebbe essere fatta a prescindere dal sistema operativo.
          • shevathas scrive:
            Re: GRUNF

            Shevatas, c'è un problema a monte.
            La formazione del personale dovrebbe essere fatta
            a prescindere dal sistema
            operativo.il personale, soprattutto quello non tecnico, lo formi sui software e sulle procedure scelte dall'ente per lavorare. Ad esempio se l'ente stipula una convenzione per una banca dati giuridica, chi ci deve lavorare fa i corsi non di teoria delle basi di dati ma su come usare il più efficacemente possibile quella banca dati, come costruire le richieste per interrogare efficacemente quella banca dati. Perdi in versatilità ma guadagni in velocità.
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: shevathas
            conoscenza del computer vuol dire molte cose.Ma tutte queste cose non ci sono nella conoscenza che oggi hanno i dipendenti pubblici.
            per gli amministrativi generalmente si verifica
            la capacità di usare, a livello base, un word
            proXXXXXr, internet e la posta elettronica e
            qualcosa di fogli elettronici. L'ECDL FULL è già
            abbastanza
            avanzata.Tutte cose che puoi fare dovunque, senza il minimo problema dell'OS.
            se per linux ci sono gli stessi applicativi
            pochi. Se per cambiare s.o. devi cambiare anche
            gli applicativi, e tutto quello che è stato
            costruito sopra forse c'è ne è qualcuno in
            più.Sono problemi da niente.Quello che è veramente importate è la possibilità di portare il lavoro da un software all'altro senza problemi di incompatibilità di formati.
          • shevathas scrive:
            Re: GRUNF

            Sono problemi da niente.vallo a dire alla municipalità di monaco di baviera che forse hanno fallito la migrazione perché non si son rivolti al LUG di roccafritta di mezzo.
            Quello che è veramente importate è la possibilità
            di portare il lavoro da un software all'altro
            senza problemi di incompatibilità di
            formati.guarda i dati oramai stanno principalmente su DB oppure i programmi possono esportare in formati standard. Il problema non è solo l'acXXXXX ai dati, il problema è anche il sistema di elaborazione e le procedure di elaborazione, adattare il flusso di lavoro al software e viceversa. E non considerare questi problemi significa pianificare deliberatamente un colossale buco nell'acqua. Ecco perché quando sento soluzioni semplicistiche, per problemi che sono rognosi, tendo a reagire male. Cambiare un sistema informativo con annessi e connessi non è come cambiare le foderine della macchina, è come se si volesse cambiare il motore con quello di un altra marca/modello. Non è un lavoro immediato o da fare sovrappensiero.
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: shevathas
            vallo a dire alla municipalità di monaco di
            baviera che forse hanno fallito la migrazione
            perché non si son rivolti al LUG di roccafritta
            di
            mezzo.No.A Monaco hanno fallito per altri problemi:http://www.webisland.net/article905.htmlOgni tanto informarsi non fa male.
            Non è un lavoro immediato o
            da fare
            sovrappensiero.Nessuno ha detto che è immediato e che lo si fa in un giorno.E nessuno ha detto che lo si fa con la bacchetta magica.Il problema è il voler ingigantire il problema più di quanto esso non sia.Il problema primario è l'eliminazione (tramite licenziamento) del personale non realmente competente.C'è tanta gente che in italia non lavora ma ha le competenze per farlo.Iniziamo ad applicare il turn over.Le soluzioni esistono. Quello che manca è la volontà di applicarle. E senza volontà non si va da nessuna parte.Se la gente la smettesse di vivere basandosi su luoghi comuni (tipo che la frammentazione di Linux provoca problemi di driver & compagnia) che non hanno NESSUN fondamento e iniziasse VERAMENTE a valutare soluzioni alternative, non ci sarebbero problemi di nessun tipo.E bada che dire che non ci sarebbero problemi non implica che la migrazione sarebbe una barzelletta, ma implica un approccio più professionale e imparziale verso un operazione di questo tipo.
          • shevathas scrive:
            Re: GRUNF

            Ogni tanto informarsi non fa male.
            fonte: http://www.h-online.com/open/news/item/LiMux-project-management-We-were-naive-958824.html <i
            LiMux project management, "We were naïve </i
            siamo stati ingenui. Certo, i brevetti sono una comoda scappatoia per non dover ammettere un fiasco.
            Il problema è il voler ingigantire il problema
            più di quanto esso non
            sia.non c'è nessun ingigantimento, semplicemente sarebbe gradito invece di sentire proclami che si facesse una seria indagine che fotografi lo stato di fatto e, a valle, si veda se, come e dove inserire il FLOSS. Certo non attira come lo slogan risparmiamo con il FLOSS ma è quello il modo corretto di operare.
            Il problema primario è l'eliminazione (tramite
            licenziamento) del personale non realmente
            competente.il problema primario è che un qualsiasi sistema informativo odierno è una stratificazione di applicazioni avvenute nel tempo e bisogna fare attenzioni mettendoci le mani sopra, bisogna vedere, pensare e cercare di prevedere le conseguenze delle proprie azioni.il problema è che il computer è uno strumento di lavoro, non una filosofia, e agli utenti interessa essere produttivi nel loro campo il resto per loro è fuffa e seghe mentali da informatico.
            Iniziamo ad applicare il turn over.
            Le soluzioni esistono. Quello che manca è la
            volontà di applicarle. E senza volontà non si va
            da nessuna
            parte.ci sono ? bene: quali sono, quanto costano, che pregi hanno, che difetti hanno. Serve una analisi, non slogan.
            Se la gente la smettesse di vivere basandosi su
            luoghi comuni (tipo che la frammentazione di
            Linux provoca problemi di driver & compagnia) che
            non hanno NESSUN fondamento e iniziasse VERAMENTE
            a valutare soluzioni alternative, non ci
            sarebbero problemi di nessun
            tipo.il fatto che venga chiesto di valutare le alternative invece di fare conti allegri come "licenza retail di office x numero di macchine vs zero", non ti mette la pulce nell'orecchio ? Come mai tutti parlano di linux e oo.org e pochi pensano a sistemi di portali OS ottimizzati per la PA ? di progettare e adottare applicazioni realmente multipiattaforma nell'ottica di un futuro cambio ?No, tutto si riduce ad un mettiamo linux e siamo felici.
            E bada che dire che non ci sarebbero problemi non
            implica che la migrazione sarebbe una
            barzelletta, ma implica un approccio più
            professionale e imparziale verso un operazione di
            questo
            tipo.Se vuoi essere realmente professionale devi fare come prima cosa uno studio di fattibilità.
          • maranric scrive:
            Re: GRUNF

            Nessuno ha detto che è immediato e che lo si fa
            in un
            giorno.a Monaco è dal 2002 che tentano di migrare eh...siamo quasi nel 2012, fai un po' te (e la questione brevetti è molto recente e non puo' essere usata come scusa per un fallimento annunciato...con quei milioni di euro pagavano licenze windows per i prossimi 50 anni)
            Il problema è il voler ingigantire il problema
            più di quanto esso non
            sia.Nessuno c'è mai riuscito. Non è sufficiente per far capire l'imponenza del problema? Senza contare che c'è chi puo' GIUSTAMENTE chiedere che senso abbia fare una migrazione a Linux quando solo lo 0,8 % dei pc desktop del pianeta ha linux
            Il problema primario è l'eliminazione (tramite
            licenziamento) del personale non realmente
            competente.il che non è possibile
            C'è tanta gente che in italia non lavora ma ha le
            competenze per
            farlo.
            Iniziamo ad applicare il turn over.certo..risolviamo il problema del lavoro a tempo indeterminato! Creiamo altro precariato!
            Le soluzioni esistono. Quello che manca è la
            volontà di applicarle. Il problema è che MANCA PROPRIO LA SOLUZIONE. Non c'è. E quando c'è, è una soluzione proprietaria che costa di piu' (o che rende comunque irrisorio il risparmio di licenza windows)
            Se la gente la smettesse di vivere basandosi su
            luoghi comuni (tipo che la frammentazione di
            Linux provoca problemi di driver & compagnia)ma come..hai detto tu che bisognerebbe usare un'unica distro proprio per evitare queste rogne!
            che
            non hanno NESSUN fondamento e iniziasse VERAMENTE
            a valutare soluzioni alternativequali? Non ci sono soluzioni alternative, la questione finisce qui.Un pc con windows è migrabile a Linux? certo (driver permettendo..ma ammettiamo pure che esistano)I programmi sono migrabili e/o sostituibili con altri già esistenti? No.Fine.
            E bada che dire che non ci sarebbero problemi non
            implica che la migrazione sarebbe una
            barzelletta, ma implica un approccio più
            professionale e imparziale verso un operazione di
            questo
            tipo.tu non hai la piu' pallida idea della complessità di una PA. Esempio: pc con windows, esegue un software per la gestione delle analisi del sangue, con tanto di prenotazione, priorità e stampa delle etichette da apporre sulle fiale. Gli piazzi Ubuntu. E poi?Ti ritrovi una macchina perfettamente inutile. Puoi anche far vedere il brillante openoffice alla dottoressa spazientita..puoi aprire Gimp per far vedere quanto è bello...ma la dottoressa DEVE LAVORARE. Cosa le dici? "Ehhh ma io non pensavo...non ha una bella letterina da scrivere?" --
            ecco che arriva la bastonata sulle gengive e si torna subito a Windows Xp.A quelli di Monaco è capitata la stessa cosa (ed hanno detto "we were naive" --
            siamo stati ingenui)
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: maranric
            a Monaco è dal 2002 che tentano di migrare
            eh...siamo quasi nel 2012, fai un po' te (e la
            questione brevetti è molto recente e non puo'
            essere usata come scusa per un fallimento
            annunciato...con quei milioni di euro pagavano
            licenze windows per i prossimi 50
            anni)A Londra ci hanno messo un solo giorno...Non vuol dire nulla.Dipende dalle tempistiche e dai mezzi a disposizione.
            Nessuno c'è mai riuscito. Non è sufficiente per
            far capire l'imponenza del problema?Londra te la scordi, vero?
            Senza
            contare che c'è chi puo' GIUSTAMENTE chiedere che
            senso abbia fare una migrazione a Linux quando
            solo lo 0,8 % dei pc desktop del pianeta ha
            linuxChe frega dello share di Linux nel PC dell'utonto di casa...
            il che non è possibileÈ possibile.Il problema è che troppa competenza non rende nelle tasche del politico di turno.
            certo..risolviamo il problema del lavoro a tempo
            indeterminato! Creiamo altro precariato!Chi non è comptente non merita di lavorare in un posto non adatto a lui.Ci sono i campi per questo.
            Il problema è che MANCA PROPRIO LA SOLUZIONE.
            Non c'è. E quando c'è, è una soluzione
            proprietaria che costa di piu' (o che rende
            comunque irrisorio il risparmio di licenza
            windows)La soluzione c'è.Solo che non viene considerata perchè non si ha la voglia di farlo.
            ma come..hai detto tu che bisognerebbe usare
            un'unica distro proprio per evitare queste rogne!Io ho detto che è conveniente l'adozione di una sola distro in una PA.Dove ho detto che è Linux sarebbe migliore se avesse una sola distro?E dove ho detto che avere una sola distro non creerebbe problemi di driver?
            quali? Non ci sono soluzioni alternative, la
            questione finisce
            qui.Per Windows esiste GNU/LinuxPer AutoCAD esistono tanti altri CAD sia 2D che 3D.Per i gerstionali, non è nulla di impossibile.
            Un pc con windows è migrabile a Linux? certo
            (driver permettendo..ma ammettiamo pure che
            esistano)È molto più facile che un PC funzioni a primo colpo su Linux che su Windows.
            I programmi sono migrabili e/o sostituibili con
            altri già esistenti?
            No.Chi te l'ha detto?
            Fine.Fine cosa?
            tu non hai la piu' pallida idea della complessità
            di una PA.E tu non hai la più pallida idea di cosa sia una alternativa.
            Esempio: pc con windows, esegue un software per
            la gestione delle analisi del sangue, con tanto
            di prenotazione, priorità e stampa delle
            etichette da apporre sulle fiale. Gli piazzi
            Ubuntu. E
            poi?
            Ti ritrovi una macchina perfettamente inutile.Da quando si migra senza il software?
            Puoi anche far vedere il brillante openoffice
            alla dottoressa spazientita..puoi aprire Gimp per
            far vedere quanto è bello...ma la dottoressa DEVE
            LAVORARE. Cosa le dici? "Ehhh ma io non
            pensavo...non ha una bella letterina da
            scrivere?" --
            ecco che arriva la bastonata
            sulle gengive e si torna subito a Windows
            Xp.Queste sono trollate che ti stai inventando perchè sei a corto di argomenti, non sapendo giustificare una migrazione.
            A quelli di Monaco è capitata la stessa cosa (ed
            hanno detto "we were naive" --
            siamo stati
            ingenui)A quelli di monaco è capitato un problema di brevetti.
          • maranric scrive:
            Re: GRUNF

            A Londra ci hanno messo un solo giorno...
            Non vuol dire nulla.
            Dipende dalle tempistiche e dai mezzi a
            disposizione.hanno migrato una piattaforma per trading...non è mica una PA! Certo che se qui confondiamo le pere con le banane non ha senso discutere eh
            Londra te la scordi, vero?Borsa di Londra!=PA
            Che frega dello share di Linux nel PC dell'utonto
            di
            casa...frega che se ci sono difficoltà nell'uso desktop a casa, figurati se si puo' giudicare banale nella PA
            La soluzione c'è.
            Solo che non viene considerata perchè non si ha
            la voglia di
            farlo.Certo...o perchè Bill Gates non vuole...ma quand'è che smetterete di credere alle favole? Non manca la voglia di cambiare, manca l'alternativa...e mancano tutti i presupposti per poter sviluppare un'alternativa.
            E dove ho detto che avere una sola distro non
            creerebbe problemi di
            driver?anche riguardo l'hardware, sorvoliamo...sarebbe un altro suicidio. Gli affrancatori automatici di Poste Italiane (con sincronizzazione e update delle tariffe) non sono supportati da linux, nè come driver nè come software. Come migri linux in questi ambiti?
            Per AutoCAD esistono tanti altri CAD sia 2D che
            3D.
            Per i gerstionali, non è nulla di impossibile.vabbeh dai
            È molto più facile che un PC funzioni a
            primo colpo su Linux che su
            Windows.Certo, è la stessa cosa che mi ha detto un collega con un MFC Brother..installato in 3 secondi e stampava benissimo. Peccato che poi non riuscisse nè a scansionare nè a spedire i fax.
            Chi te l'ha detto?Non ci sono. N O N C I S O N O E io non migro verso qualcosa che NON C'E'.
            E tu non hai la più pallida idea di cosa sia una
            alternativa.Certo, specie se questa alternativa manca. Non ho neppure idea di come sia la scopa della Befana...proprio perchè NON C'E'.
            Da quando si migra senza il software?....e si torna al punto di partenza : niente software? Non migri. Ora c'è software? No. Quindi non ha senso migrare.
            Queste sono trollate che ti stai inventandoIo lavoro nella PA e so perfettamente quello che dico.
            A quelli di monaco è capitato un problema di
            brevetti.Il problema dei brevetti è capitato nel tardo 2010. L'inizio dei progetti migrazione risalgono al 2002. FAI UN PO' TE.
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: maranric
            hanno migrato una piattaforma per trading...non è
            mica una PA! Certo che se qui confondiamo le pere
            con le banane non ha senso discutere
            ehE beh certo....Quando qualcuno riesce in una migrazione, bisogna trovare sempre il cavillo...
            Borsa di Londra!=PACose diverse ma con lo stesso intento: migrare.
            frega che se ci sono difficoltà nell'uso desktop
            a casa, figurati se si puo' giudicare banale
            nella
            PAPeccato che nella PA ci dovrebbe essere gente che ha un minimo di conoscenza di base (nei bandi richiedono la conoscenza del computer), ovvero quanto basta per rendere agevole e indisturbato il cambio di piattaforma.
            Certo...o perchè Bill Gates non vuole...ma
            quand'è che smetterete di credere alle favole?
            Non manca la voglia di cambiare, manca
            l'alternativa...e mancano tutti i presupposti per
            poter sviluppare
            un'alternativa.Concordo sui presupposti.Mancano i presupposti, perchè manca la voglia di costruirla una alternativa.
            anche riguardo l'hardware, sorvoliamo...sarebbe
            un altro suicidio.(rotfl)
            Gli affrancatori automatici di
            Poste Italiane (con sincronizzazione e update
            delle tariffe) non sono supportati da linux, nè
            come driver nè come software. Come migri linux in
            questi
            ambiti?Su Windows i supporti sono nativi?Quando installi l'OS vengono preinstallati questi driver?
            vabbeh daiVabbè cosa?Ti ho già detto che AutoCAD è un prodotto facilmente sostituibile (ache perchè non nè neanche tutta questa eccellenza).
            Certo, è la stessa cosa che mi ha detto un
            collega con un MFC Brother..installato in 3
            secondi e stampava benissimo. Peccato che poi non
            riuscisse nè a scansionare nè a spedire i fax.Pensa un pò che Brother mette drivers e tools (per stampe, scanning ecc.) sul suo sito.Sicuro che ha installato tutti i componenti?Più che altro perchè non va installato solo il driver...
            Non ci sono. N O N C I S O N O E io
            non migro verso qualcosa che NON
            C'E'.Neanche io migrerei su qualcosa che non c'è.Però io a differenza tua cercherei di collaborare per costruire l'alternativa.Tu invece pretendi che l'alternativa sia già bella e pronta.
            Certo, specie se questa alternativa manca. Non ho
            neppure idea di come sia la scopa della
            Befana...proprio perchè NON
            C'E'.Come sopra.
            ....e si torna al punto di partenza : niente
            software? Non migri. Ora c'è software? No.
            Quindi non ha senso migrare.E tu cosa fai per rendere possibile questa migrazione?
            Io lavoro nella PA e so perfettamente quello che
            dico.Non ho mai messo in dubbio la tua professionalità nella PA, anche perchè non sono nessuno per dirti chi sei.Quello che metto in dubbio è la tua voglia di cambiare.
            Il problema dei brevetti è capitato nel tardo
            2010. L'inizio dei progetti migrazione risalgono
            al 2002. FAI UN PO'
            TE.Pensa che Johannesburg i progetti li ha iniziati l'anno scorso (come in Russia) pianificando un presunto termine per il 2015.Non è semplice e questo nessuno lo ha messo in dubbio.Bisogna migrare tantissimi documenti pubblici e bisogna istruire tantissime persone che pensavano che PC fosse uguale a dire Windows.Per quanto riguardo il problema dei brevetti, non è una scusa. È il problema reale.
          • shevathas scrive:
            Re: GRUNF

            Ovviamente.
            Io sono il primo a dire che in una migrazione, la
            ricerca di un software equivalente è
            fondamentale.
            Proprio per questo penso che DraftSight per gli
            utilizzatori di AutoCAD sia una possibilità da
            non sottovalutare. Proprio per il fatto che
            permette di lavorare in piena compatibilità con
            quest'ultimo.
            allora per migrare, a mio avviso, la via principale sarebbe iniziare inserendo software multipiattaforma e cercare di spostare il più possibile via web. Adottare formati liberi per l'interscambio, interscambio e non l'elaborazione, delle informazioni. E' un proXXXXX lento ma sicuro. Meglio che fare le entrate da leone e le uscite da pecora.
            Il problema è sempre quello: se non si da la
            possibilità, nessuno potrà fare
            niente.
            non mi sembra sia vietato progettare simili software. La verità è che si tratta di software il cui sviluppo è giudicato "noioso" e poco interessante, sia per le esigenze di analisi dei processi sia perché di grafico o di interessante per il resto del mondo ce ne è veramente poco.Ecco perché son software "snobbati" dalle community. Ovvio che se paghi ottieni.
            Ma nessuno dice che bisogna migrare a priori.
            Io sono d'accordo con te che prima di tutto
            bisogna avere i software
            alternativi.
            Il problema è che bisogna collaborare per
            costruirli.
            È questo che chi di dovere evita. Per ovvi
            motivi.
            cosa intendi per collaborazione, finanziare la scrittura di tali software? allora si arriva subito alla questione "buy or made" ? alla PA conviene il buy o il made ?

            anni...
            http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2011-01-

            Quest'articolo spiega molto bene il vero motivo
            dei non-tentativi di
            migrazione.
            La fonte è il Sole 24 Ore...quindi non un blog di
            qualche
            invasato.
            <i
            ***una democrazia basata sul consenso, con qualcuno che accenda la reazione e faccia costruire il software con il contributo delle amministrazioni partecipanti e delle eventuali piccole e medie imprese del software aperto (il mercato), con le loro competenze e capacità.*** </i
            in pratica: "servono soldi per preparare". Il coordinamento è una buona idea, prevista anche dal Codice dell'amministrazione digitale, ma gira che rigira: "servono soldi".
          • maranric scrive:
            Re: GRUNF

            Ad abbattere i costi ove possibile.
            Essendo che il costo di Windows è un costo
            abbattibile, lo si
            abbatte.Su questo abbiamo già discusso: il costo di windows è talmente ininfluente che non ha neppure senso tirarlo in ballo
            Da quando Free Software è uguale a Freeware?proprietario!=libero
          • Darwin scrive:
            Re: GRUNF
            - Scritto da: maranric
            Su questo abbiamo già discusso: il costo di
            windows è talmente ininfluente che non ha neppure
            senso tirarlo in
            balloSarà ininfluente ma è abbattibile.
            proprietario!=liberoNon hai risposto alla mia domanda..
      • shevathas scrive:
        Re: GRUNF
        - Scritto da: Michol
        ma il vero problema non è tanto MS (ormai le
        licenze le abbiamo pagate) il problema sono i
        costi di manutenzione e costi in termini di
        sicurezza avete idea dei virus che girano nella
        PA?dare agli utenti permessi minimi e usare un anti virus no ?
        Linux risolve molti di questi problemi avendo un
        sistema di permessi più complicato e una gestione
        degli
        aggiornamenti...ROTFL, hai mai visto una rete enterprise basata su AD ?
      • DuDe scrive:
        Re: GRUNF
        - Scritto da: Michol
        ma il vero problema non è tanto MS (ormai le
        licenze le abbiamo pagate) il problema sono i
        costi di manutenzione e costi in termini di
        sicurezza avete idea dei virus che girano nella
        PA?
        Linux risolve molti di questi problemi avendo un
        sistema di permessi più complicato e una gestione
        degli
        aggiornamenti...
        Comunque la vera rivoluzione deve iniziare dalle
        scuole devono insegnare a usare linux nelle
        scuole e magari anche windows, ormai linux costa
        meno è più veloce, più sicuro, e appena lo
        installi è già pronto con tutto quello che
        serve...Al solito, il problema sta tra monitor e tastiera
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