HTC Wings pronto a spiccare il volo

Si chiamerà S730 il nuovo smartphone del produttore taiwanese, la cui presentazione è prevista per domani

Roma – Dalla fucina di HTC sta per arrivare un nuovo smartphone con form factor telefonico che dovrebbe essere presentato sul mercato italiano proprio nei prossimi giorni. Si tratta del modello S730, che in Rete è già stato rumoreggiato (oggetto di rumors) con il nome Wings .

Il nuovo dispositivo Si parla di form factor telefonico in quanto, visto frontalmente, il nuovo HTC ha l’aspetto di un comune telefono cellulare con tastiera “telefonica”. Aspetto che cambia radicalmente quando si fa slittare lateralmente la tastiera estesa di tipo QWERTY che ne svela la natura di smartphone (o PDA-phone, qual dir si voglia).

A questo si affiancano il display TFT touchscreen da 320×240 pixel a 65mila colori, la cpu Samsung SC32442 a 400 Mhz, il sistema operativo Windows Mobile 6, il ricevitore GPS SiRF Star III, la doppia fotocamera (esterna da 2 Megapixel, interna VGA).

Telefonicamente, l’S730 è un terminale Quadband che non lascia a desiderare quanto a connettività, supportando GSM/GPRS/EDGE/UMTS/HSDPA, WiFi e Bluetooth 2.0. A supporto delle varie funzionalità e applicazioni c’è una memoria ROM da 128MB e RAM da 64, che può essere estesa con schede microSD. Per i dettagli commerciali occorre attendere, ma è possibile farsi un’idea quantomeno sull’ordine di grandezza del prezzo: lo smartphone è in pratica un’evoluzione del già noto HTC S710 , con prezzi al pubblico che – in Rete – vanno dai 350 ai 420 euro.

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  • Pono Pallino scrive:
    Blu Ray
    Finalmente un titolo per provare l'alta definizione ..i titoli usciti finora ...sono da regalare con il giornale
  • TADsince1995 scrive:
    Rabbia suprema
    Anni fa comprai il DVD di Blade Runner director's cut, la qualità video era pietosa, addirittura l'immagine era in un rettangolo più piccolo dello schermo... :@TAD - http://tadlabs.wordpress.com
  • Dioniso scrive:
    Ghost in the shell
    Chi di voi lo ha visto? Io lo trovo al livello di blade runner, sia come qualità “tecnica” sia come profondità filosofica.Si parla di un agente di una agente di polizia e dei suoi compagni in un mondo futuristico in cui il transumanesimo si è realizzato (dal mind-uploading ai cyborg biomeccanici etc. etc.), motoko (la protagonista) è quasi totalmente cyborg e durante i due film (il terzo lo considero un’operazione commerciale poco riuscita o forse è troppo jappo perché ci piaccia) esplora il significato dell’essere umani in una società alienante e iper-tecnologica. Consiglio vivamente di guardare i primi due film in ordine e poi di guardare la serie GIT (Ghost in the shell) stand alone complex in cui viene sviluppato il tema per ore di animazione di qualità incredibile e viene aggiunta una riflessione sociologica (lo stand alone complex).Garantisco che a chi è piaciuto Blade Runner di guardarlo, non rimarrà deluso da Ghost in the Shell!Tenete conto che la tesi è religiosa ed ovviamente tutto il complesso costruito dall’autore risulta bacato dal fatto che le tesi che presenta sono di stampo religioso (IMHO l’autore è un transumanista convinto che crede fermamente che si realizzeranno tali tecnologie e ne esplora l’effetto sociale e filosofico)tanto per chairezza:Film:Ghost in the shellGhost in the shell: InnocenceGhost in the shell: Solid state societySerie:Ghost in the shell: Stand Alone complexGhost in the shell: Stand Alone complex 2nd GIG
    • argaar scrive:
      Re: Ghost in the shell
      cacchio il terzo mi mancava io ho visto solo il primo e il secondo.cmq quoto è molto intrigante come anime anche se tuttavia dovete fare tantissima attenzione a capire bene la logica del film io ho avuto qualche problema a seguire le scene del pagliaccio/pupazzo/programma è un impiccio terribile da stargli dietro
      • Dioniso scrive:
        Re: Ghost in the shell
        - Scritto da: argaar
        cacchio il terzo mi mancava io ho visto solo il
        primo e il
        secondo.Non ti perdi niente guardati la serie, consiglio da amico ;)
        cmq quoto è molto intrigante come anime anche se
        tuttavia dovete fare tantissima attenzione a
        capire bene la logica del film io ho avuto
        qualche problema a seguire le scene del
        pagliaccio/pupazzo/programma è un impiccio
        terribile da stargli
        dietroti stai riferendo a quando nel secodno film batou ed il suo collega umano vanno a trovare l'ex hacker dell'esercito? quella scena è proprio una delle scene clou del secondo film, in effetti non è di facile interpretazione perché come tutte le opere di un certo spessore ha più livelli di interpretazione, da quello legato prettamente allo svolgimento della trama alla tesi più profonda del film.Il secondo (GIT Innocence) IMHO è il migliore dei tre film e proprio quella scena presenta la tesi del Golem, prova a leggere qualcosa sui golem nella tradizione ebraica, poi riguarda la scena, ma cerca di separare l’interpretazione di ciò che scoprono sulle bambole dalla scena in sé e dal suo svolgimento, batou ed il suo collega vengono intrappolati nel ciclo delle esperienze simulate dall’hacker che li attacca senza possibilità di uscirne nè discernere l’esperienza indotta dall’hacker dalla realtà.Se ci pensi bene l’unica cosa che permette loro di uscirne è l’aiuto esterno di motoko che è immune dall’hacker grazie al fatto che non ha più un corpo, la tesi dell’autore espressa in quella scena è che le esperienze *sono* reali solo nella misura in cui il soggetto che le vive crede che lo siano. Cartesio ti dice niente? (Cogito ergo sum)su questo assunto ci abbiamo costruito il sistema empirico!Quella è la scena che prospetta il pericolo di un mondo in cui venga realizzato totalmente il transumanesimo, in un mondo infatti in cui le proprie percezioni sono totalmente plasmabili ad opera della nostra mente (o di agenti esterni) la certezza stessa del proprio pensiero non è sufficiente per costruire un vero sistema di pensiero (gnoseologico) valido!Se ci rifletti è grossomodo quello che sta succedendo alla nostra società (questa intepretazione è mia personale) sul piano prettamente politico.poiché non abbiamo certezza delle esperienza (fatti, notizie) nonostante il nostro pensiero di individui possa essere certo di sé stesso (nel caso del discorso squisitamente politico l’appartenenza politica o più in generale la propria morale) non è più sufficiente perché noi possiamo costruirci sopra un valido sistema di pensiero (una qualche forma di etica), ovvero ci troviamo slegati dalla nostra società nonostante l’esserci immersi tutti giorni, alla lunga questo dubbio (la mancanza della certezza dell’esperienza, i fatti e le notizie) fa si che uno non sappia più cosa pensare (quale etica accettare)! A quel punto sopravvive solo la morale dei singoli individui slegati tra di loro con tutti gli effetti del caso: indifferenza sociale e individualismo narcisistico.Ora torno a lavorare che è meglio....
    • Might scrive:
      Re: Ghost in the shell
      Direi che se a uno piacciono sia Blade Runner che i film di animazione giapponese... un altro must oltre a GIT è il meraviglioso Akira di Katsuhiro Otomo (anche se dubito che qualcuno di quelli che stanno leggendo in questo momento non lo sappia... scusate se ho scoperto l'acqua calda!).
      • XeM scrive:
        Re: Ghost in the shell

        Direi che se a uno piacciono sia Blade Runner che
        i film di animazione giapponese... un altro must
        oltre a GIT è il meraviglioso Akira di KatsuhiroAHHHHHHHHHHH COME GODO !!!!!! :DBLADER RUNNER, AKIRA, GHOST IN THE SHELL, QUASI TUTTA LA FILMOGRAFIA DI HAYAO MIYAZAKI, ALIEN 1234, METRIX 123, GATTACA, DUNE, SOLARIS ECC... ECC...MAMMA MIA MI STO SBRODOLANDO ADDOSSO DALLA GODURIA!!!AHHHHHHHHHHHHXeM
        • JoJo79 scrive:
          Re: Ghost in the shell
          - Scritto da: XeM
          ALIEN 1234, METRIX 123Mamma mia... il 3 e il 4 di Alien sono inguardabili, niente a che vedere coi primi 2. Stesso discorso per Matrix 2 e 3, pessimi rispetto al primo (che sarebbe stato perfetto se avessero evitato gli ultimi 10s dove lui vola come Superman).
    • Michele scrive:
      Re: Ghost in the shell
      Veramente bei film sia il primo che il secondo.. mi manca il terzo :)
      • giovanni d'arimatea scrive:
        Re: Ghost in the shell
        il fumetto di akira e' piu completo e sviluppato del film...in generale direi che tutto Otomo è commovente :'(a questo punto pero direi che quasi tutti i lavori di Oshii Mamoru trattano lo stesso tema (Patlabor 2, Avalon e Jin-Roh in particolare).Oltre a questi, e' uscito l'anno scorso Ergo Proxy (serie anime 26 puntate), dateci un occhiata secondo me merita.E vogliamo parlare del grande finale di Neo-Genesis-Eangeliono? (rotfl) spettacolare...per i film ci metteri anche "Screemers - urla dallo spazio -" e "A Skanner Darkly"
        • Michele scrive:
          Re: Ghost in the shell
          già anche neoGenesis stavo per iniziarlo, ma prima voglio vinire la serie Ghost in the shell: stand alone complex
  • anonimo01 scrive:
    [quasi-OT]...a quando "Neuromancer"?
    Blade runner è uno dei più, ma che dico, forse è il miglio fil di tutti i tempi;davvero, faccio fatica a pensarne uno migliore (forse solo "Arancia meccanica" regge il confronto).tuttavia vi è un altro romanzo che mi renderebbe lieto se trasformato in film,il bellissimo Neuromante di Gibbsonhttp://en.wikipedia.org/wiki/Neuromancer(un informatico non può definirsi tale se non ha letto quel libro.)ora, sembrerebbe che un film sia in produzione e che uscirà nel 2009, io ci credo poco, ma spero sia così.spero anche che sia un FilmOne e non un filmetto, e che riesca a trasmettere l'atmosfera del libro (illusione, lo so)."jonny mnemonic" non era poi male, spero che Neuromancer sia meglio però.(cylon)
    • LeoLinux scrive:
      Re: [quasi-OT]...a quando "Neuromancer"?
      - Scritto da: anonimo01
      tuttavia vi è un altro romanzo che mi renderebbe
      lieto se trasformato in
      film,
      il bellissimo Neuromante di Gibbson
      http://en.wikipedia.org/wiki/Neuromancer
      (un informatico non può definirsi tale se non ha
      letto quel
      libro.)
      Non per niente sulla mia carta d'identita' come mestiere c'e' scritto programmatore...Difatti l'ho letto, e per di piu' in lingua originale!!!
      ora, sembrerebbe che un film sia in
      produzione e che uscirà nel 2009, io ci credo
      poco, ma spero sia
      così.http://www.imdb.com/title/tt1037220/
    • Samuele C. scrive:
      Re: [quasi-OT]...a quando "Neuromancer"?
      solo il tempo lo dirà, spero solo di non essere troppo vecchio per non apprezzarlo piu come lo apprezzerei adesso
      • sberla54 scrive:
        Re: [quasi-OT]...a quando "Neuromancer"?
        Speriamo veramente che ne facciano un buon film...ma anche io ne dubito.Il libro e' indescrivibile, contorto e geniale.Un film e' troppo corto per racchiudere tutto quello che c'era nel libro.Cmq, speriam bene :)
  • mrfusion scrive:
    Che barba
    Tanto fra un paio d'anni Scott sconfessera' anche questa versione, proponendoci l'ennesima director's ultra kamehame cut version. :|
  • Nome e cognome scrive:
    Notiziola
    Va bene tutto, ma non potevate limitarvi a pubblicare la notizia solo all'uscita del film? Un po' come avete fatto per l'Ipod, che non avete recensito dal punto di vista tecnico perché non ancora acquistabile in Europa...In fondo Blade Runner di "informatico" non ha molto di più di altri film.
  • Pippo Anonimo scrive:
    Il libro di Dick
    Se vi capita leggetelo... io l'ho mulato in lingua originale e "pluckerizzato" sul mio Palm.A parte qualche inconsistenza, ha una atmosfera unica e molto "post-nucleare" che manca nel film.
    • f g scrive:
      Re: Il libro di Dick
      secondo me il libro e' nettamente superiore al film... soprattutto sulla questione robot - essere umano
      • giovanni d'arimatea scrive:
        Re: Il libro di Dick
        il libro e' molto piu tragico, Mercer regna (cylon)altro che finale da director's cuttra l'altro Dick, a cui era stato chiesto di riscrivere il libro sulla base della nuova sceneggiatura, si e' sempre rifiutato di apporvare il progetto e non partecipò alla stesura del testo e alle riprese.E fece bene vista la differenza tra il suo scritto e il film.cmq per una esaustiva analisi del problema:http://www.intercom.publinet.it/BR3.htm
  • Cippolippo scrive:
    Il cofanetto con le tre versioni...
    ...A cui si accennava in un precedente articolo, verrà pubblicato o è una bufala?Perché nel primo caso lo prendo di sicuro!Vabbé, anche nel secondo...
    • aladar scrive:
      Re: Il cofanetto con le tre versioni...
      Il cofanetto avrà 5 dischi e cinque versioni del filmFinal CutDirector's cutCinematografica USCinematografica InternazionaleCopia di lavoro
  • troll scrive:
    parla sempre di blader unner PI
    Parlano sempre di blade runner!http://www.google.it/search?hl=it&q=blade+runner+site%3Apunto-informatico.it&btnG=Cerca+con+Google&meta=
  • Giorgio scrive:
    Speriamo...
    ..che rimettano la voce fuori campo di Dekker...la sua mancanza, è l'unico punto che non mi piace della versione director's cut.
    • Giorgio scrive:
      Re: Speriamo...
      Si Luca, infatti ho detto "la sua mancanza, è l'unico punto che non mi piace della versione director's cut"...ovvero non mi piace che, nella versione voluta da Ridley Scott, non ci sia.Poi, concordo con te...ma a tratti...ovvero, alcune parti del dialogo fuori campo, sono effettivamente fuori posto...ma in altre, imho, aiutano la poesia...come, ad esempio, la parte semi-finale, quando Roy (dopo aver tirato sù Dekker dal cornicione) fa il suo fantastico monologo....e dopo essere morto, si sente la voce fuori campo (il pensiero, potremmo dire) di Dekker..."io non sò perchè mi salvò la vita...".Poi vabbè...io mi sà che sono troppo giovane per averlo visto al cinema :-))))
      • Elim Garak scrive:
        Re: Speriamo...
        Ma non abbastanza giovane da essere perdonato per aver messo gli accenti su so e sa. ^__^
        • Gianni l'Ottimist a scrive:
          Re: Speriamo...
          E nemmeno per aver parlato di "dialogo fuori campo" né per aver chiamato il protagonista Dekker, se è per quello :P
      • Might scrive:
        Re: Speriamo...
        Piccola precisazione... nel Director's Cut non viene mai detto che Rachel vivrà per sempre. Sono destinati entrambi a pochi giorni (forse solo poche ore) di vita. Ed è quello che sembra capire Deckard quando trova l'origami dell'unicorno. Una delle cose che rende questo film unico. A mio modesto parere, il miglior film di tutti i tempi.
      • Lory scrive:
        Re: Speriamo...

        ps - la citazione di Welles non e' casuale.. e'
        stato il primo regista hollywoodiano a far
        "intuire" le cose senza mostrarle o dirle.Ci sono stati 30 anni di cinema prima di Welles, in cui pure si facevano capire le cose senza mostrarle.Sarebbe bene non dimenticare i grandi progressi e le soluzioni introdotte da tutti i registi che fecero ottimo cinema prima di Welles.
        • Max3D scrive:
          Re: Speriamo...
          penso che film come questi siano come le grandi scoperte, frutto del caso...Magari il regista pensava di fare un buon film e invece si e' ritrovato per le mani un capolavoro.
          • Shingo Tamai scrive:
            Re: Speriamo...
            Veramente Scott era partito con l'idea di farne un kolossal e ad un certo punto sono anche stati messi sul tavolo capitali personali.Un film costosissimo che ha incrinato il rapporto tra produttore e regista.Un finale troppo cupo (la gente va al cinema per diovertirsi diceva il produttore) e quindi le aggiunte della voce narrante e del finale alternativo...E diritti bloccati per 25 anni.
      • Gio scrive:
        Re: Speriamo...
        Vorreste un film 'custom' ? magari con qualche software vi potreste fare la vostra versione, quella che vi piace di più. ..
        • anonimo01 scrive:
          Re: Speriamo...
          - Scritto da: Gio
          Vorreste un film 'custom' ? magari con qualche
          software vi potreste fare la vostra versione,
          quella che vi piace di più.
          .."stiamo lavorando anche a questo" (cit) 8)
      • ma scherzi? scrive:
        Re: Speriamo...
        - Scritto da: Le Chat Noir
        :'( Ma scusa ... Schiavoni ... ma io non l'avevo
        ancora visto con questo
        finale!:'(
        Ma sei na bestia. :(mmh e' un film vecchio di 30 anni!! anche il directorcut e' vecchio.. i finali sono quei due per oranel primo del cinema lei vive per sempre e scappano via happy endnel director lui replicante, lei pure ma e' una speciale - forse vivrà per sempre ma non viene detto in effetti!!!!! - e lui capisce di essere un replicante quando vede l'origami del suo sogno dell'unicorno di legend (!)il film finisce malissimo tragedia greca mitoci sono altri finali? diteceliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
        • alma gratia scrive:
          Re: Speriamo...
          COME Deckard E' un REPLICANTE ?????MA NON L'AVEVO MAI CAPITO!!?!?!?DAVVERO!!O!OMa mi state prendendo per i... o c'è almeno un articolo da leggere in Rete che sostiene questa versione?GRaziE!!!ScuSATE SONo@ sc@NVOlta#ò2ò
          • Shingo Tamai scrive:
            Re: Speriamo...
            C'e' un'intervista in video con il regista che lo conferma.
          • Luca Schiavoni scrive:
            Re: Speriamo...
            - Scritto da: alma gratia
            COME Deckard E' un REPLICANTE ?????

            MA NON L'AVEVO MAI CAPITO!!?!?!?

            DAVVERO!!O!O

            Ma mi state prendendo per i... o c'è almeno un
            articolo da leggere in Rete che sostiene questa
            versione?
            ? scusa basta che vedi il film (Director's Cut) o per forza diventa vero se lo leggi su internet ? ;DDekkard fa un sogno con un unicorno. Il cinese antipatico gli lascia un unicorno davanti la porta di casa. Ergo: il cinese conosce i sogni di Dekkard, cosi' come Dekkard conosce i sogni e i ricordi degli altri Replicanti. Perche non si tratta dei sogni di Dekkard ma di frammenti di altre vite, impianti, ricordi del figlio di qualche dirigente della Nexus etc etc.. Questa era la storia dai tempi di Blade Runner che poi e' ritornata intera col Director's Cut da vent'anni..Ma mi sa che non l hai visto, veditelo! ;)Altrimenti non domanderesti la trama del film.. non si tratta di una lettura della trama insomma, ma della trama stessa. Molte scene, sulla versione del 1982, erano inspiegabili difatti. Per questo il sogno dell unicorno fu tagliato, ma rimase lo sguardo attonito di Dekkard sulla porta di casa con l'unicorno di carta in mano.Per giustificarlo una voce fuori campo - flashback - ripete la vocina del cinese che dice "eh si lei non morira', lieto fine amen". MA e' assurdo. Per quale motivo il cinese va li a casa sua e NON aspetta Dekkard per ucciderlo? Perche' Dekkard e' gia morto, basta leggere la data di scadenza ;)Quindi il cinese passa di li, gli lascia l unicorno come per dirgli "coglione, sei un replicante quindi non ci spreco neanche la pallottola" e se ne va, tanto di uccidere lei non ha ne' la voglia ne' il mandato.ciau!LucaS
          • Gianni l'ottimist a scrive:
            Re: Speriamo...
            - Scritto da: Luca Schiavoni
            Il cinese antipatico gli lascia un unicorno"Il cinese antipatico" si chiama Gaff e non è cinese, visto che l'attore che lo interpreta è Edward James Olmos, statunitense di origini ispaniche.Gente, ma cosa diavolo vi fumate prima di scrivere certe cose?
      • riddler scrive:
        Re: Speriamo...
        - Scritto da: Luca Schiavoni
        avevo capito ma.. Ridley Scott e' Blade Runner,
        non chi ci ha impecettato quell orrendo finale
        buonista (ARGH) e la voce
        narrante.Non sono d'accordo.A parte che il finale non e' buonista, secondo me e' solo realista, nel senso di "posso vivere anche se non so cosa succede domani"....La voce narrante in certi punti e' utile, persino per uno come me che ha un minimo di dimestichezza con il cyberpunk (l'avevo anche quando l'ho visto la prima volta). Non oso immaginare chi si avvicina al genere con questo film, senza voce narrante probabilmente non e' in grado di capire quasi nulla...
        Cioe'... Dekkard e' un Replicante. Altro che
        lieto fine.Vista l'attenzione con cui ho guardato la director's cut da meta' in poi non mi stupisce di non averlo mai capito.
        • Cippolippo scrive:
          Re: Speriamo...
          - Scritto da: riddler
          La voce narrante in certi punti e' utileConcordo. Anche se a volte è esagerata.Però la scena dove Deckard trova la raccolta di Leòn nel cassetto, e la voce fuori campo si chiede come mai un replicante collezzioni vecchie foto altrui, è utilissima per "leggere" la carrellata sul suo pianoforte alcune scene dopo...
    • Zoolander scrive:
      Re: Speriamo...
      - Scritto da: Luca Schiavoni

      mmh veramente la voce fuori campo e' stata una
      aggiunta successiva. cioe' non dovrebbe mica
      esserci
      ;)Cosa intendi con aggiunta successiva? Che 30 anni fa al cinema uscirono due versioni a breve distanza l'una dall'altra, la prima senza e l'altra con la voce fuori campo?Te lo chiedo perché la versione "cinematografica" ha la voce narrante, mentre quella "director's cut" uscita molto dopo non ce l'ha.
      • Che faccio, smarmello? scrive:
        Re: Speriamo...
        - Scritto da: Zoolander
        - Scritto da: Luca Schiavoni



        mmh veramente la voce fuori campo e' stata una

        aggiunta successiva. cioe' non dovrebbe mica

        esserci

        ;)

        Cosa intendi con aggiunta successiva? Che 30 anni
        fa al cinema uscirono due versioni a breve
        distanza l'una dall'altra, la prima senza e
        l'altra con la voce fuori
        campo?
        Te lo chiedo perché la versione "cinematografica"
        ha la voce narrante, mentre quella "director's
        cut" uscita molto dopo non ce
        l'ha.http://www.faqs.org/faqs/movies/bladerunner-faq/Punto 6.
        • Max scrive:
          Re: Speriamo...
          In effetti anche secondo me i dialoghi fuori campo andrebbero lasciati.Quando ho visto la director's cut, conoscevo gia` benissimo l'altra versione, e quindi non ho avuto difficolta` a capire la trama.Altre persone che non conoscevano la prima versione non hanno capito nulla. Bella fotografia, belle scene, ma trama criptica.Anche io tornerei alla versione con voce fuori campo, e magari senza lieto fine, come nelle intenzioni del regista.
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