Huawei, smartphone sottiletta e fame di Nokia

Il produttore cinese presenta un nuovo terminale Android pensato per fare concorrenza ai prodotti di punta del settore. Poi vorrebbe acquisire Nokia, o forse no
Il produttore cinese presenta un nuovo terminale Android pensato per fare concorrenza ai prodotti di punta del settore. Poi vorrebbe acquisire Nokia, o forse no

Huawei ha presentato Ascend P6, nuovo smartphone di fascia alta che la corporation cinese definisce “il più sottile al mondo” e che è destinato – almeno nelle intenzioni del produttore – a fare concorrenza ai terminali Samsung Galaxy e Apple iPhone.


Il terminale è in effetti molto sottile , visto lo spessore di 6,18 millimetri, e pesa appena 120 grammi. La comodità di usare uno smartphone così leggero e compatto viene controbilanciata dall’ampio schermo da 4,7″ Gorilla Glass e risoluzione HD (1280×720), mentre completano la dotazione hardware una CPU ARM quad-core a 1,5GHz realizzata da Huawei stessa (K3V2+), 2 Gigabyte di RAM, una coppia di fotocamere fronte-retro (8 megapixel).

In via di distribuzione al costo di 449 euro, Ascend P6 esce equipaggiato con l’ultima versione di Android (4.2.2 Jelly Bean) oltre a un’interfaccia custom chiamata “Emotion” e che Huawei promuove come maggiormente intuitiva rispetto a quella standard dell’OS mobile di Google.


Ascend P6 è stato progettato per esercitare appeal sulla fascia di utenza che vuole la novità di lusso e che è oggi servita da prodotti estremamente popolari come iPhone o Galaxy S4, e nel tentativo di accrescere il suo market share nel mercato occidentale dei gadget mobile Huawei sarebbe disposta anche ad acquisire Nokia .

Questa presunta ambizione di Huawei è sfuggita al presidente Richard Yu, durante il lancio londinese di Ascend P6: l’acquisizione, ha detto Yu, potrebbe avvenire anche con un tentativo “ostile” all’attuale dirigenza di Nokia, rivolgendosi direttamente agli azionisti del gruppo. E avrebbe senza alcun dubbio la conseguenza di un abbandono della piattaforma Windows Phone in favore di Android.

Successive comunicazioni provenienti da Huawei però hanno smentito l’esistenza di piani per l’acquisizione di Nokia, nondimeno la sola prospettiva dell’acuisizione ha fatto fare un balzo alle azioni della corporation finlandese pari all’11 per cento.

Alfonso Maruccia

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19 06 2013
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