I 45 nm di Intel debutteranno a fine ottobre

Il chipmaker conferma che le nuove CPU basate sull'architettura Penryn saranno sul mercato server a partire dal prossimo mese. I modelli desktop potrebbero arrivare a breve distanza

Santa Clara (USA) – Intel ha confermato ieri che i suoi primi processori con tecnologia a 45 nanometri, basati sull’architettura Penryn , arriveranno sul mercato entro la fine di ottobre.

Al momento attuale Intel sta già producendo campioni di chip a 45 nanometri, ma la produzione in volumi inizierà soltanto il prossimo mese.

Grazie alla nuova tecnologia produttiva, Intel è stata in grado di ridurre del 25% il die di silicio dei suoi nuovi chip, portandolo a 107 mmq. Questo “dimagrimento” non avverrà a scapito della cache di secondo livello, che in certi modelli sarà di 6 MB : 2 MB in più rispetto agli attuali Core 2 Duo.

Le prime CPU con architettura Penryn si rivolgeranno al mercato server, ma progressivamente Intel le introdurrà anche nel segmento desktop – forse già entro l’anno – e in quello notebook.

Pur impiegando circuiti a 45 nm, Penryn rappresenta un semplice aggiornamento dell’attuale architettura Core 2 : le novità più importanti sono attese il prossimo anno, con il lancio dell’architettura Nehalem .

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  • codroipo scrive:
    doppio post
    mouse di merda!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 settembre 2007 15.19-----------------------------------------------------------
  • codroipo scrive:
    attività volgare ed indecente
    Chi sono questi giudici per poter stabilire cosa sia volgare e indecente e cosa no?Una bella querela per diffamazione?Probabilmente il pornoattore non si è trovato l'avvocato giusto, ma io la vedo come una discriminazione nei confronti di una professione che rende felici molti uomini e anche un numero sempre crescente di coppie e donne.Se ad esempio questo poliziotto nel suo tempo libero avesse, putacaso, pulito i cessi, sarebbe stato discreditante nei confronti del suo distretto? Per alcuni probabilmente sì, per molti, no.Cos'ha di diverso la pornografia? A chi non gli piace rimane la libertà di non usufruirne, ma bollarla in toto come attività volgare ed indecente è ipocrita nel paese dove il primo emendamento dovrebbe garantire piene libertà espressive a tutti, a condizione di non recar danno al prossimo. Cosa che la pornografia, ai maggiorenni (a differenza delle armi usate alla leggera) non fa.
    • Pornoattore scrive:
      Re: attività volgare ed indecente
      Chi sono per stabilire cosa sia volgare? Sono dei giudici. A cui è stato conferito questo potere. Loro sono pagati per decidere, per GIUDICARE. Detto questo è ovvio come la sentenza sia corretta. Inoltre non è stato un solo giudice ad affermarlo, ma una corte. Democraticamente hanno votato a maggiornaza e la maggioranza ha decretato che è volgare e indecente. La conseguenza è la violazione del regolamento della polizia. Ergo, condanna.Ci tengo a precisare che sono dalla parte del pulotto. Ma diamo a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio. Ognuno può fare quello che vuole in piena libertà. Prima però bisogna avere bene a mente che la libertà di un individuo finisce dove comincia quella di un altro. Il problema fondamentale non è la condanna. Ma il regolamento. Inoltre è stato affermato che se il giovincello avesse apertamente dichiarato le sue attività (e non negato spudoratamente, quindi MENTENDO), le decisioni prese avrebbero potuto essere diverse.Equilibrio.
  • Tsukishiro Yukito scrive:
    ha sbagliato, e ora paga
    Ha sbagliato, lo sbirro.Non si è reso conto che per fare il Buon Sbirro Americano non bisogna girare film porno, ma andare nei ghetti con quattro o cinque dei suoi colleghi a pestare il primo nero che ti capita in mano. Se fai così ti può arrivare anche la medaglia o la promozione.In alternativa puoi andare in Iraq a torturare un po' di "terroristi", per salvare il mondo dal Male.Ma i video porno, mai mai mai!
    • Reolix scrive:
      Re: ha sbagliato, e ora paga
      Hai "dimenticato" violentare ragazzine minorenni e sterminare tutta la famiglia, così, per essere sicuri.....
      • Giorgio scrive:
        Re: ha sbagliato, e ora paga
        - Scritto da: Reolix
        Hai "dimenticato" violentare ragazzine minorenni
        e sterminare tutta la famiglia, così, per essere
        sicuri.....LOL!!!
    • MegaJock scrive:
      Re: ha sbagliato, e ora paga
      Wow. Quanta rabbia. Devi avercela proprio tanto con i poliziotti americani. Che ti è successo?Sei stato negli USA in vacanza, magari sperando di trovare un lavoro superpagato nella Silicon Valley grazie al fatto che sai usare una live distro di Ubuntu?Hai fatto qualcosa di sbagliato per cui sei stato fermato dalla polizia, magari ti hanno puntato le pistole perchè facevi lo scemo e sembravi alterato (a causa della canna di dieci minuti prima)?Tu, che hai visto dozzine di film d'azione, che sei patito di Matrix, che hai giocato a innumerevoli sparatutto, in quel momento ti sei sentito perso. Hai avuto paura. Non riuscivi neanche a ragionare. Tutti quei discorsi su cosa avresti fatto in una situazione del genere sono volati fuori dalla finestra.Sei stato umiliato, ammettilo. Pubblicamente. Oh, che orrore! Oh, che vergogna! La gente si fermava, ti indicava e rideva di te, e tu tremavi di paura e rabbia impotente!Ora cosa fai quando vedi un poliziotto, bruci di rabbia? Ti senti ribollire? Chissà quante volte hai rivissuto la scena nella tua mente, immaginando un finale diverso, immaginando di prendere le pistole ai poliziotti, sparare, e poi andare tutto solo a bruciare la Casa Bianca.Ma la realtà è sempre lì e brucia. Non puoi accendere la TV perchè è piena di telefilm in cui i poliziotti sono degli eroi. I tuoi conoscenti ridono di te alle tue spalle. Qualcuno anche in faccia, tanto non è che ci puoi fare qualcosa, lo sanno tutti che sei bravo solo a parlare.La tua vita dev'essere davvero orribile. Hai pensato a buttarti dalla finestra?
      • Pornoattore scrive:
        Re: ha sbagliato, e ora paga
        AHAHAHHAHAHAHHHA! Sei un genio MegaJock! Non hai il mio pieno appoggio perchè avresti potuto essere un po' meno ingiusto, ma in linea di massima ci siamo... =) Grandissimo!Per Tsukishiro e Giorgio: perchè dovete fare i pirla? Pensate prima di parlare a casaccio. Vorreste dire che tutti i poliziotti che sono morti nelle Torri, quelli che ogni giorno salvano la vita dei civili, che ogni giorno si svegliano e rischiano di prendersi una pallottola in fronte, sono tutti violentatori, carnefici, massacratori, torturatori e stupratori? Dai... non diciamo scemenze.Allora tutti gli informatici sono sei pedofili di merda. Visto che proprio l'altro giorno hanno beccato un informatico che ha filmato e messo su msn lo stupro di sua figlia di 9 anni...La feccia c'è ovunque. Non importa il rango, il lavoro, la città o gli amici... la peggio gente c'è ovunque. Forse è il caso di perdere un po' delle semplicistiche supponenze che vi portano a queste affermazioni...
  • Lillo scrive:
    Il Berluska
    Ma non fu il Berluska a dire agli italiani che non ce la facevano ad arrivare a fine mese, di cercarsi un secondo lavoro?Io credo che in Italia non ci sarebbero problemi a questi eventi. Al limite si potrà dire "me lo ha consigliato Berlusconi".
    • bbbbb scrive:
      Re: Il Berluska
      Ma cosa c'entra Berlusconi ?!sei il solito comunista sfigato e frustrato che si ritrova con suoi beniamini al governo incapaci di governare il paesevatti a nasondere idiota
  • gohan scrive:
    I soliti americani....
    ... si dimostrano regolarmente moralisti-ipocriti per quanto riguarda sesso e pornografia: nel senso che di facciata sembrano tutti schifare queste cose, poi sotto sotto... sembra quasi che ci sia una succursale del vaticano anche là! :D
    • Dio scrive:
      Re: I soliti americani....
      beh alla fine lamorale della storia è quello che dici tu, infatti uno può essere un ottimo sbirro e fare i video amatoriali da mandare su internet, ma il tipo se la è cercata.intendo il fatto che ha mentito ai suoi superiori.e poi bisognerebbe vedere il regolamento, se c'è scritto che non può fare una cosa del genere da cacciare fuori punto e basta.non è neanche ragionevole definire il sesso con relativo video amatoriale libertà d'espressione (IMHO è libera espresisone se uno lo fà di mestiere, ma se uno lo fà per hobby a quel punto non può difendersi così), il suo mestiere è fare lo sbirro e probabilmente ha mentito perchè sapeva che avrebbero potuto licenziarlo.mi sembra più grave invece la motivazione della sentenza e le parole usate, avrebbero potuto limitarsi a dire che le due cose non erano compatibili invece di definire male il video amatoriale.non c'è nulla di immorale nel sesso in sè, nè nell'essere un po' esibizionisti (d'altronde non viviamo in una società che è basata sull'apparenza?)
      • minime scrive:
        Re: I soliti americani....
        - Scritto da: Dio
        non è neanche ragionevole definire il sesso con
        relativo video amatoriale libertà d'espressione
        (IMHO è libera espresisone se uno lo fà di
        mestiere, ma se uno lo fà per hobby a quel punto
        non può difendersi così)Nelle definizioni costituzionali di liberta' di espressione, non compare mai nessuna simile distinzione tra hobby e lavoro.Tali norme tutelano l'espressione tout cour, se uno disegna o scrive o diffonde video di poesie o di trombate, sempre espressione tutelata e'.In questo caso si vede come regolamenti e leggi abbiano maggior forza delle costituzioni, pur considerando come nelle forze dell'ordine ci sia una disciplina spesso piu' rigida e poco libertaria, il che e' grave quanto le motivazioni moraliste della sentenza.
        • Dio scrive:
          Re: I soliti americani....
          - Scritto da: minime
          - Scritto da: Dio


          non è neanche ragionevole definire il sesso con

          relativo video amatoriale libertà d'espressione

          (IMHO è libera espresisone se uno lo fà di

          mestiere, ma se uno lo fà per hobby a quel punto

          non può difendersi così)

          Nelle definizioni costituzionali di liberta' di
          espressione, non compare mai nessuna simile
          distinzione tra hobby e
          lavoro.
          Tali norme tutelano l'espressione tout cour, se
          uno disegna o scrive o diffonde video di poesie o
          di trombate, sempre espressione tutelata
          e'.
          In questo caso si vede come regolamenti e leggi
          abbiano maggior forza delle costituzioni, pur
          considerando come nelle forze dell'ordine ci sia
          una disciplina spesso piu' rigida e poco
          libertaria, il che e' grave quanto le motivazioni
          moraliste della
          sentenza.hai ragione nel dire ceh fortunamtamente non c'è distinzione fra hobby e lavoro.ma il fatto và cntestualizzato e questo qui fà lo sbirro quindi invocare la libert d'espressionemi sembra 'na cavolata
    • Categorico scrive:
      Re: I soliti americani....
      - Scritto da: gohan
      ... si dimostrano regolarmente moralisti-ipocriti
      per quanto riguarda sesso e pornografia: nel
      senso che di facciata sembrano tutti schifare
      queste cose, poi sotto sotto... sembra quasi che
      ci sia una succursale del vaticano anche là!
      :DBe', Bush vorrebbe tanto che i bambini nascessero sotto i cavoli, come credeva quando era bambino ed era tanto felice.Clinton invece vorrebbe che il cavolo fosse sua moglie, per essere libero di andare con le stagiste :p
  • Tarocco Siffredi scrive:
    Non è una pornostar
    Ma secondo voi uno è pornostar solo perché pubblica video amatoriali?Per diventare pornostar bisogna farne di gavetta! Le pornostar sono conosciute e ammirate dal grande pubblico. Sono persone che si sono fatte un c*lo così, che hanno lavorato sodo e che hanno vinto premi in tutto il mondo.E' come se metto video amatoriali su youtube e poi vengo definito una star del cinema!
    • Culo di pope scrive:
      Re: Non è una pornostar
      - Scritto da: Tarocco Siffredi
      Ma secondo voi uno è pornostar solo perché
      pubblica video
      amatoriali?
      Per diventare pornostar bisogna farne di gavetta!
      Le pornostar sono conosciute e ammirate dal
      grande pubblico. Sono persone che si sono fatte
      un c*lo così, che hanno lavorato sodo e che hanno
      vinto premi in tutto il
      mondo.
      E' come se metto video amatoriali su youtube e
      poi vengo definito una star del
      cinema!In Italia è vietato girare film porno.
      • Tarocco Siffredi scrive:
        Re: Non è una pornostar
        - Scritto da: Culo di pope
        In Italia è vietato girare film porno.Nella tua mente è vietato. Ti ricordo che in Italia persino Elio e le storie tese hanno girato un porno con Rocco durante uno dei loro concerti.
        • Culo di pope scrive:
          Re: Non è una pornostar
          - Scritto da: Tarocco Siffredi
          - Scritto da: Culo di pope

          In Italia è vietato girare film porno.

          Nella tua mente è vietato. Ti ricordo che in
          Italia persino Elio e le storie tese hanno girato
          un porno con Rocco durante uno dei loro
          concerti.Produrre un film porno costituisce reato:Art. 528 c.p. (Pubblicazioni e spettacoli osceni)1. Chiunque, allo scopo di farne commercio o distribuzione ovvero di esporlipubblicamente, fabbrica, introduce nel territorio dello Stato, acquista,detiene, esporta, ovvero mette in circolazione scritti, disegni, immagini odaltri atti osceni di qualsiasi specie, e' punito con la reclusione da tremesi a tre anni e con la multa non inferiore a lire duecentomila.2. Alla stessa pena soggiace chi fa commercio, anche se clandestino, deglioggetti indicati nella disposizione precedente, ovvero li distribuisce oespone pubblicamente.3. Tale pena si applica inoltre a chi:1) adopera qualsiasi mezzo di pubblicita' atto a favorire la circolazione oil commercio degli oggetti indicati nella prima parte di questo articolo;2) da' pubblici spettacoli teatrali o cinematografici, ovvero audizioni orecitazioni pubbliche, che abbiano carattere di oscenita'.4. Nel caso preveduto dal n. 2, la pena e' aumentata se il fatto e' commessononostante il divieto dell'Autorita'.
          • HomoSapiens scrive:
            Re: Non è una pornostar
            quando leggi un articolo del codice penale, LEGGILO TUTTO(1) La Corte cost. con sentenza n. 368 del 1992, ha dichiarato non fondata, nei sensi di cui in motivazione, con riferimento all'art. 21, all'art. 27 comma 3 e al combinato disposto degli artt. 2, 3, 13 e 25 comma 2 Cost., una questione di legittimità dell'art. 528 nella parte in cui punisce chiunque, allo scopo di farne commercio o distribuzione, detiene scritti, disegni, immagini od altri oggetti osceni di qualsiasi specie, osservandosi nella motivazione che la «capacità offensiva dell'osceno verso gli altri, considerata in relazione alle modalità di espressione e alle circostanze in cui l'osceno è manifestato ..., non può certo riscontrarsi nelle ipotesi in cui l'accesso alle immagini o alle rappresentazioni pornografiche, non sia indiscriminatamente aperto al pubblico, ma sia riservato soltanto alle persone adulte che ne facciano richiesta».(2) V., anche art. unico l. 17 luglio 1975, n. 355, che così statuisce: «Non sono punibili per i reati previsti dagli artt. 528 e 725 del c.p. e dagli artt. 14 e 15 della l. 8 febbraio 1948, n. 47, i titolari e gli addetti a rivendita di giornali e di riviste per il solo fatto di detenere, rivendere, o esporre, nell'esercizio normale della loro attività, pubblicazioni ricevute dagli editori e distributori autorizzati ai sensi delle vigenti disposizioni. -- La stessa disposizione si applica ai titolari ed agli addetti a negozi di vendita di libri e pubblicazioni non periodiche, salvo il caso che essi operino di concerto con gli editori ovvero con i distributori al fine specifico di diffondere stampa oscena. -- Le disposizioni di esonero di responsabilità di cui ai commi precedenti non si applicano quando siano esposte, in modo da renderle immediatamente visibili al pubblico, parti palesemente oscene delle pubblicazioni o quando dette pubblicazioni siano vendute ai minori di anni sedici. In tale caso la pena è della reclusione sino ad un anno. -- Nei casi in cui il reato previsto dall'art. 528 del c.p. sia commesso da un editore di libri o stampa periodica si applica la pena della reclusione da uno a tre anni e della multa non inferiore a lire ottocentomila».in ogni caso in Italia non è vietato produrre film porno: il reato contestato è sfruttamento della prostituzione. praticamente se gli attori fanno sesso per denaro (si prostituiscono) chi produce e vende il film sfrutta la prostituzione altrui
          • ishitawa scrive:
            Re: Non è una pornostar
            rimane comunque una legge ipocrita: non si può produrre film porno perchè è sfruttamento della prostituzione (e se fosse una coop di pornoattori?) però si possono venderee gli editori, giornalai, cinema etc non sfruttano la prostituzione ? nooo solo quello dietro la macchina da presa, quindi se il film è girato in ungheria tutto ok, la non si sfrutta la prostituzione
          • HomoSapiens scrive:
            Re: Non è una pornostar
            Infatti, guadagna sulla prostituzione il videoshop italiano, anche se il pornazzo è stato prodotto in ungheria. Ma secondo me andrebbe rivisitata la legge sullo sfruttamento poiché sono due tipi di sfruttamento diversi: i protettori schiavisti delle prostitute estorcono una percentuale dei soldi che i clienti danno alle prostitute, i produttori di film porno guadagnano sulle vendite dei film. Il risultato è che le prostitute si sentono sfruttate, gli attori porno no :D quindi è vero che un produttore di porno guadagna sulla prostituzione altrui, ma forse il termine "sfruttamento" è un po' esagerato: anche un imprenditore guadagna sul lavoro dei suoi operai, ma nessuno si sogna di dire che li sfrutta. Dovevo fare l'avvocato invece di studiare informatica... :/
          • . . scrive:
            Re: Non è una pornostar

            Produrre un film porno costituisce reato:
            Art. 528 c.p. (Pubblicazioni e spettacoli osceni)Ma LOL.Dài un'occhiata a:-Corte Cost. 27/07/92, n.368-Cass. SS.UU. 1/10/91, Vercellie già che ci sei anche a:-L. 17/07/75, n.355 (art. unico)Non sempre le cose sono come sembrano...(e a googlare un articolo son capaci tutti, fare i giuristi è un'altra cosa)
          • bbbbb scrive:
            Re: Non è una pornostar
            si certo, parla ancora di lire, molto attuale direi
      • Dio scrive:
        Re: Non è una pornostar
        - Scritto da: Culo di pope. Sono persone che si sono fatte

        un c*lo così, che hanno lavorato sodo e chefacile ironia, cmq non è che c'entri molto
        In Italia è vietato girare film porno.confondi reati e peccati
        • Tarocco Siffredi scrive:
          Re: Non è una pornostar
          - Scritto da: Dio
          - Scritto da: Culo di pope
          . Sono persone che si sono fatte


          un c*lo così, che hanno lavorato sodo e che

          facile ironia, cmq non è che c'entri molto


          In Italia è vietato girare film porno.

          confondi reati e peccatiSenti per favore quota meglio, non mischiare una frase sua e una mia come se fossero della stessa persona.
          • Dio scrive:
            Re: Non è una pornostar
            - Scritto da: Tarocco Siffredi
            - Scritto da: Dio

            - Scritto da: Culo di pope

            . Sono persone che si sono fatte



            un c*lo così, che hanno lavorato sodo e che



            facile ironia, cmq non è che c'entri molto




            In Italia è vietato girare film porno.



            confondi reati e peccati

            Senti per favore quota meglio, non mischiare una
            frase sua e una mia come se fossero della stessa
            persona.ok, sorry
        • Culo di pope scrive:
          Re: Non è una pornostar
          - Scritto da: Dio

          In Italia è vietato girare film porno.

          confondi reati e peccatiProdurre un film porno costituisce reato:Art. 528 c.p. (Pubblicazioni e spettacoli osceni)1. Chiunque, allo scopo di farne commercio o distribuzione ovvero di esporlipubblicamente, fabbrica, introduce nel territorio dello Stato, acquista,detiene, esporta, ovvero mette in circolazione scritti, disegni, immagini odaltri atti osceni di qualsiasi specie, e' punito con la reclusione da tremesi a tre anni e con la multa non inferiore a lire duecentomila.2. Alla stessa pena soggiace chi fa commercio, anche se clandestino, deglioggetti indicati nella disposizione precedente, ovvero li distribuisce oespone pubblicamente.3. Tale pena si applica inoltre a chi:1) adopera qualsiasi mezzo di pubblicita' atto a favorire la circolazione oil commercio degli oggetti indicati nella prima parte di questo articolo;2) da' pubblici spettacoli teatrali o cinematografici, ovvero audizioni orecitazioni pubbliche, che abbiano carattere di oscenita'.4. Nel caso preveduto dal n. 2, la pena e' aumentata se il fatto e' commesso
          • qualcuno scrive:
            Re: Non è una pornostar
            - Scritto da: Culo di pope
            Produrre un film porno costituisce reato:

            Art. 528 c.p. (Pubblicazioni e spettacoli osceni)

            1. Chiunque, allo scopo di farne commercio o
            distribuzione...[cut]invece di fare copia/incolla di quello che trovi con Google, ragiona un po', visto che quegli articoli che posti o sono superati, o sono incompleti, o sono integrati da altre norme che prevedono delle eccezioni, visto che l'Italia è piena di sexyshop che in maniera del tutto regolare vendono film e riviste porno.
          • Dio scrive:
            Re: Non è una pornostar
            - Scritto da: Culo di pope
            - Scritto da: Dio


            In Italia è vietato girare film porno.



            confondi reati e peccati

            Produrre un film porno costituisce reato:

            Art. 528 c.p. (Pubblicazioni e spettacoli osceni)

            1. Chiunque, allo scopo di farne commercio o
            distribuzione ovvero di
            esporli
            pubblicamente, fabbrica, introduce nel territorio
            dello Stato,
            acquista,
            detiene, esporta, ovvero mette in circolazione
            scritti, disegni, immagini
            od
            altri atti osceni di qualsiasi specie, e' punito
            con la reclusione da
            tre
            mesi a tre anni e con la multa non inferiore a
            lire
            duecentomila.

            2. Alla stessa pena soggiace chi fa commercio,
            anche se clandestino,
            degli
            oggetti indicati nella disposizione precedente,
            ovvero li distribuisce
            o
            espone pubblicamente.

            3. Tale pena si applica inoltre a chi:
            1) adopera qualsiasi mezzo di pubblicita' atto a
            favorire la circolazione
            o
            il commercio degli oggetti indicati nella prima
            parte di questo
            articolo;
            2) da' pubblici spettacoli teatrali o
            cinematografici, ovvero audizioni
            o
            recitazioni pubbliche, che abbiano carattere di
            oscenita'.

            4. Nel caso preveduto dal n. 2, la pena e'
            aumentata se il fatto e'
            commessoquello che scrivi è palesemente falso e fuorviante.stai quotanto un aprte piccola di un articolo molto più lungoi che subito successive variazioni, ho semplicemente cercato il numero dell'articolo su google ed il primo risultato riporta quantyo sotto, pe rfalra breve nel '75 è diventato possibile stampare e produrr eporno e nel 92 è stato chiarito che non è affatot reato vendere ed esporre porno finchè lo si fà per adulti.vai a prendertela in quel posto da rocco siffredi, ma fatti filmare così ti mettiamo sul pornotube.PS: una cosa curiosa è che da quello che ho trovato sembra che nel '75 si potesse vendere porno ai 16enni, ora ai maggiorenni (1) La Corte cost. con sentenza n. 368 del 1992, ha dichiarato non fondata, nei sensi di cui in motivazione, con riferimento all'art. 21, all'art. 27 comma 3 e al combinato disposto degli artt. 2, 3, 13 e 25 comma 2 Cost., una questione di legittimità dell'art. 528 nella parte in cui punisce chiunque, allo scopo di farne commercio o distribuzione, detiene scritti, disegni, immagini od altri oggetti osceni di qualsiasi specie, osservandosi nella motivazione che la «capacità offensiva dell'osceno verso gli altri, considerata in relazione alle modalità di espressione e alle circostanze in cui l'osceno è manifestato ..., non può certo riscontrarsi nelle ipotesi in cui l'accesso alle immagini o alle rappresentazioni pornografiche, non sia indiscriminatamente aperto al pubblico, ma sia riservato soltanto alle persone adulte che ne facciano richiesta».(2) V., anche art. unico l. 17 luglio 1975, n. 355, che così statuisce: «Non sono punibili per i reati previsti dagli artt. 528 e 725 del c.p. e dagli artt. 14 e 15 della l. 8 febbraio 1948, n. 47, i titolari e gli addetti a rivendita di giornali e di riviste per il solo fatto di detenere, rivendere, o esporre, nell'esercizio normale della loro attività, pubblicazioni ricevute dagli editori e distributori autorizzati ai sensi delle vigenti disposizioni. -- La stessa disposizione si applica ai titolari ed agli addetti a negozi di vendita di libri e pubblicazioni non periodiche, salvo il caso che essi operino di concerto con gli editori ovvero con i distributori al fine specifico di diffondere stampa oscena. -- Le disposizioni di esonero di responsabilità di cui ai commi precedenti non si applicano quando siano esposte, in modo da renderle immediatamente visibili al pubblico, parti palesemente oscene delle pubblicazioni o quando dette pubblicazioni siano vendute ai minori di anni sedici. In tale caso la pena è della reclusione sino ad un anno. -- Nei casi in cui il reato previsto dall'art. 528 del c.p. sia commesso da un editore di libri o stampa periodica si applica la pena della reclusione da uno a tre anni e della multa non inferiore a lire ottocentomila».
    • Rocco Tanica scrive:
      Re: Non è una pornostar
      - Scritto da: Tarocco Siffredi
      Ma secondo voi uno è pornostar solo perché
      pubblica video
      amatoriali?
      Per diventare pornostar bisogna farne di gavetta!
      Le pornostar sono conosciute e ammirate dal
      grande pubblico. Sono persone che si sono fatte
      un c*lo così,casomai sono persone che hanno fatto un c*lo così agli altri, non so se mi spiego:)
      • max59 scrive:
        Re: Non è una pornostar
        - Scritto da: Rocco Tanica
        - Scritto da: Tarocco Siffredi

        Le pornostar sono conosciute e ammirate dal

        grande pubblico. Sono persone che si sono fatte

        un c*lo così,

        casomai sono persone che hanno fatto un c*lo così
        agli altri, non so se mi
        spiego
        :)dipende dal ruolo che si ha nel film :$
    • Elias scrive:
      Re: Non è una pornostar
      - Scritto da: Tarocco Siffredi
      Ma secondo voi uno è pornostar solo perché
      pubblica video amatoriali?Impara a distingue tra epiteti giornalistici e fatti.
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