I cracker? Sono i lavoratori peggiori

Uno studio sostiene che vi sia una connessione tra il rendimento e il comportamento sul luogo di lavoro e la propensione al sabotaggio degli apparati IT aziendali

Roma – Essere scortesi con i colleghi, litigarci spesso e volentieri, rendere poco e male sul lavoro è una spia della propensione dei soggetti più indisciplinati all’intromissione non autorizzata e alla manomissione dei sistemi. Lo sostiene uno studio dell’esercito americano svolto in collaborazione con il CERT , che solleva inquietanti interrogativi sulla debolezza dei sistemi difensivi delle infrastrutture IT delle aziende.

Secondo la ricerca, scovare i possibili piantagrane tra il personale informatico non dovrebbe essere difficile: tutti i casi di cybercrime investigati hanno coinvolto persone “scontrose, paranoiche, tendenzialmente ritardatarie, litigiose con i colleghi e con rendimento scarso sul lavoro”.

L’86% dei cybercriminali aveva incarichi di natura tecnica e il 90% era amministratore o aveva credenziali d’accesso privilegiate all’interno dei sistemi. E se il 41% dei sabotatori era ancora impiegato al momento dell’azione di cracking, la stragrande maggioranza ha agito dopo essere stata licenziata: il 64% delle incursioni ha coinvolto l’utilizzo di reti VPN e vecchie password di accesso mai cancellate , mettendo a nudo lo scarso livello di sicurezza delle strutture, bucabili spesso con una facilità imbarazzante.

Come conseguenza dei dati raccolti, il CERT ha elaborato una metodologia per aiutare ad individuare le possibili minacce dall’interno quanto prima possibile , coinvolgendo la dirigenza aziendale, gli impiegati, i responsabili della sicurezza e lo stesso personale dei reparti IT. Tutti devono diventare consapevoli dei multiformi aspetti del problema, inclusi quelli psicologici, tecnici e organizzativi che un’azione preventiva efficace necessariamente comporta.

Una soluzione pratica ma meno problematica la suggerisce Calum Macleod, dirigente della security enterprise Cyber-Ark : secondo Macleod, la chiave di volta del problema risiede principalmente in una gestione quanto più ragionata possibile del sistema delle password di accesso . Gli account privilegiati dovrebbero essere quanto meno numerosi possibile, augurabilmente 3 o ancora meno, e le parole chiave andrebbero cambiate con regolarità, assicurandosi di avere pienamente disabilitato quelle precedenti.

Il rischio peggiore per il reparto IT di un’azienda, conclude l’esperto, è lo staff che lo compone: e se qualcuno non è d’accordo, Macleod suggerisce di tenerlo sott’occhio, perché “litigare con i colleghi è uno dei segni certi di un attacco imminente”. Ed è ovviamente fondamentale automatizzare quanto più possibile il management dei meccanismi di sicurezza e della gestione delle password: “Se una gestione privilegiata delle password non è sulla vostra lista della spesa per il 2007 potrebbe essere già troppo tardi”.

Alfonso Maruccia

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  • Anonimo scrive:
    La soluzione per Jobs...
    Propongo a Jobs questa soluzione per togliersi tutti i fastidi:includere in iTunes la possibilità, dietro pagamento delle spese di spedizione, di ottenere un CD con su registrato quanto ordinato sul negozio e ovviamente libero da DRM.Non li chiederebbe nessuno ma si trasformerebbe in una società che vende CD musicali con in più la possibilità di scaricarne immediatamente una copia da Internet e di risparmiare se si fa a meno del supporto fisico.L'uovo di Colombo???Ciao
  • Anonimo scrive:
    La verità su Jobs e Gates...
    ...Consiglio a tutti gli adepti dormienti di Apple e Microsoft di guardarsi questo film, che contiene quasi tutta la verità per quello che è veramente : ---------http://us.imdb.com/title/tt0168122/Pirates of Silicon Valley (1999) (TV)Pirates of Silicon Valley Directed byMartyn BurkeWriting credits (WGA)Paul Freiberger (book) andMichael Swaine (book) ... (more)Cast overview, first billed only:Anthony Michael Hall.... Bill GatesNoah Wyle.... Steve JobsJoey Slotnick.... Steve WozniakJohn Di Maggio.... Steve Ballmer (as John DiMaggio)Josh Hopkins.... Paul AllenGema Zamprogna.... ArleneBodhi Elfman.... Gilmore (as Bodhi Pine Elfman)----------
  • Anonimo scrive:
    Microsoft: We Like DRM
    tutti a parlare male di Apple in questo forum del cavolo, ma intanto Apple ha detto "NO" hai DRM non li vogliamo ma siamo costretti ad usarli e forse qualcuno (EMI) ha già ascoltato ed è pronto a vendere MP3 senza DRM:http://www.suntimes.com/technology/250463,emi020907.articlementre Micro$oft dal canto suo non si smentisce e invece afferma: "We Like DRM"http://www.forbes.com/2007/02/08/zune-drm-itunes-tech-media-cx_df_0208bach.htmlqueste ad oggi sono le posizioni delle due maggiori aziende informatiche.. fate voi le vostre scelte...(apple)(linux)
  • Anonimo scrive:
    STAR TREK ....
    La soluzione ....visto che oggi li 90% del LAVORO lo fanno le macchine .....e l'umanità passa il tempo a farsi PIPPE MENTALI .....STUDIARE IL SISTEMA PER STERMINARE ...EVENTUALI AGGRESSORI .. SPERIMENTANDO SU MINORANZE SFIGATE.....CONTARE I PELI DEL CU** AGLI ALTRI .....E IN POCHI ...RARI CASI SI DEDICA a CHI NON RIESCE A SOPRAVVIVERE ... E IN POCHI ...RARI CASI SI DEDICA ALL'ARTE ...PROPONGO L'ABOLIZIONE DEL DENARO !!!vedremo evaporare tutti questi "interessi" per sterminare il "NEMICO" .....e i diritti d'autore non avranno più senso ...così gli artisti potranno fare arte in pace ....come gli ingegneri lavoreranno per passione ...il problema grosso sarà per chi non ha voglia di fare un cazzo ...come ammazzeranno la giornata questi ritardati ...potrebbero inventare un reality televisivo ...chiamato "Parlamento Italiano : secondo millennio"
    • morpe scrive:
      Re: STAR TREK ....
      - Scritto da:
      La soluzione ....

      visto che oggi li 90% del LAVORO lo fanno le
      macchine
      .....

      e l'umanità passa il tempo a farsi PIPPE MENTALI
      .....
      STUDIARE IL SISTEMA PER STERMINARE ...EVENTUALI
      AGGRESSORI .. SPERIMENTANDO SU MINORANZE
      SFIGATE
      .....
      CONTARE I PELI DEL CU** AGLI ALTRI
      .....
      E IN POCHI ...RARI CASI SI DEDICA a CHI NON
      RIESCE A SOPRAVVIVERE ...


      E IN POCHI ...RARI CASI SI DEDICA ALL'ARTE

      ...

      PROPONGO L'ABOLIZIONE DEL DENARO !!!

      vedremo evaporare tutti questi "interessi" per
      sterminare il "NEMICO"
      .....

      e i diritti d'autore non avranno più senso ...
      così gli artisti potranno fare arte in pace ....
      come gli ingegneri lavoreranno per passione ...

      il problema grosso sarà per chi non ha voglia di
      fare un cazzo
      ...


      come ammazzeranno la giornata questi ritardati ...
      potrebbero inventare un reality televisivo ...

      chiamato "Parlamento Italiano : secondo millennio"hai trovato un modo molto squallido per parlare di una visione di civiltà molto nobile.cito Picard per quanto mi ricordo dal film di Star Trek Primo Contatto: "la civiltà umana non ha piu come scopo finale il ragiungimento della ricchzza, ma il comune e reciproco interesse nel perseguimento della conoscenza" è una visone del mondo molto anti-darwiniana, un mondo possibile perche hanno replicatori che gli danno da mangiare, energia a volontà liberamene fruibile in ogni Dove, così ogni individuo invece di lavorare studia, si dedica alla ricerca, al benessere, all'arte.....è una visione molto romantica, peccato che le tecnologie che trasformano a piacimento energia/materia/energia siano solo teoriche, in piu abbiamo le lobby petrolifere che ci legano ancora agli idrocarburi quando il futuro dell'energia è l'atomo, noi qui parliamo di CD, mp3 e drm, ma i problemi sono ben altri!le idee buone sono solo buone per i FILMS!
      • Anonimo scrive:
        Re: STAR TREK ....
        più semplicemente la visione di star trek va contro la natura umana, gli esseri umani da quando esistono cercano mezzi per prevalere sugli altri, prima erano i capi di bestiame, oggi sono i soldi, la sostanza non cambia
        • morpe scrive:
          Re: STAR TREK ....
          - Scritto da:
          più semplicemente la visione di star trek va
          contro la natura umana, gli esseri umani da
          quando esistono cercano mezzi per prevalere sugli
          altri, prima erano i capi di bestiame, oggi sono
          i soldi, la sostanza non
          cambiaappunto ho parlato di visione anti-darwiniana, in cui non è l'individuo piu forte che sopravive ma la collettività.perche cercano mezzi per prevalere su gli altri, per sopravivere, se fosse piu semplice sopravivere, l'uomo sarebbe meno agressivo!la visione di star trak è un ottimo punto di partenza!non diamo per scontato che l'umanita è una merda perche non è vero!
          • MeX scrive:
            Re: STAR TREK ....
            fortunatamente la nostra società è già anti-darwiniana (nella tua accezione)...un esempio? uno dei migliori e famosi astrofisici contemporanei:http://images.google.it/images?svnum=10&hl=it&client=firefox-a&channel=s&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&hs=Nzx&q=Stephen+Hawking&btnG=Cercameditate gente, meditate!
  • MeX scrive:
    Re: Jobs... DRM... iPod... la verità! IM

    Non puoi fare quanto scrivi. Il CD che ti puoi
    fare è solo per una tua comodità, NON per
    aggirare la protezione DRM. C'è scritto grande
    così sulla licenza che accetti comprando da
    iTunes Store. Se compri musica da iTunes è per
    rimanere nella legalità, in questo modo la perdi,
    quindi non ha
    senso!non puoi nemmeno riversare un CD su un lettore MP3 a meno che tu non lo faccia direttamente!Perchè per legge hai diritto ad UNA copia di backup... ora vediamo... se tu rippi il CD sul PC e poi copi gli MP3 anche su un lettore.... ooooops doppia copia di backup!Dai... comprare su iTunes lo fai perchè è comodo e perchè i tuoi soldi arrivano a chi devono arrivare... quindi... non venirmi a dire che rippare il CD-AUDIO ottenuto da iTunes ti toglie il gusto di avere la coscienza candida :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Jobs... DRM... iPod... la verità! IM
      - Scritto da: MeX


      Non puoi fare quanto scrivi. Il CD che ti puoi

      fare è solo per una tua comodità, NON per

      aggirare la protezione DRM. C'è scritto grande

      così sulla licenza che accetti comprando da

      iTunes Store. Se compri musica da iTunes è per

      rimanere nella legalità, in questo modo la
      perdi,

      quindi non ha

      senso!

      non puoi nemmeno riversare un CD su un lettore
      MP3 a meno che tu non lo faccia
      direttamente!
      Perchè per legge hai diritto ad UNA copia di
      backup... ora vediamo... se tu rippi il CD sul PC
      e poi copi gli MP3 anche su un lettore....
      ooooops doppia copia di
      backup!No. Studia un po' la legislazione attuale prima di spararle grosse. Puoi fare quante copie vuoi per uso personale dei cd non protetti normalmente acquistati e convertirle in che formato vuoi. Per uso PERSONALE.Non puoi invece aggirare sistemi di protezione.
      • morpe scrive:
        Re: Jobs... DRM... iPod... la verità! IM

        Non puoi invece aggirare sistemi di protezione.scrivere il CD delle canzoni prese da itunes è legale, fatto quello la protezione e passata, nessuno ti impedisce di riparre quel CD, magari a doppio del data rate e nel formato che vuoi.non ricordo se apple vieta di rippare quel CDDVD Jon, che ha cracato il DRM Apple, ha vinto la causa, in un certo senso in europa è legale!
      • MeX scrive:
        Re: Jobs... DRM... iPod... la verità! IM
        forse sei tu che non avevi letto bene:"In merito alla copia privata dellopera l art. 71-sexies, comma 4 afferma quanto segue : i titolari dei diritti sono tenuti a consentire che, nonostante l'applicazione delle misure tecnologiche di cui all'articolo 102-quater, la persona fisica che abbia acquisito il possesso legittimo di esemplari dell'opera o del materiale protetto, ovvero vi abbia avuto accesso legittimo, possa effettuare una copia privata, anche solo analogica, per uso personale, a condizione che tale possibilità non sia in contrasto con lo sfruttamento normale dell'opera o degli altri materiali e non arrechi ingiustificato pregiudizio ai titolari dei diritti."Come vedi c'è scritto UNA non "quante ne vuoi tu"http://www.guideperpc.com/Diritto_autore.htm
  • Anonimo scrive:
    redazioneeee
    DIGITAL RIGHT MANAGEMENTGestione digitale dei diritti!Sia nella lettera che nel "senso".Digitale è digitale e non informatica!La relazione tra "digitale" e "informatica" è una FORZATURA sia dal punto di vista logico sia dal punto di vista pratico!La codifica digitale o la decodifica digitale di qualunque cosa in questo universo richiede comunque che in fondo al processo ci sia una trasformazione ANALOGICA che consenta all'umano (i cui sensi sono ANALOGICI) di prendere conoscenza o comunque fruire o avere esperienza di qualsivoglia contenuto (digitale o analogico).Il segnale DIGITALE non è "processabile" direttamente dai sensi di nessun umano si tratta del cosidetto (e ineliminabile) "analogic hole" o "buco analogico".Quindi (ammesso e NON concesso) che l'espressione DRM abbia un qualche senso "comune" non è di certo "informatico".Ma viene "comunemente" associato ai processi di conversione analogico digitale e digitale analogico....Beccatavi questa inutile pierinata e tenetevela! così imparate a "fare fumo" tra CC e DRM che proprio nulla hanno da spartire!
    • Anonimo scrive:
      Re: redazioneeee
      - Scritto da:
      DIGITAL RIGHT MANAGEMENT

      Gestione digitale dei diritti!
      Sia nella lettera che nel "senso".

      Digitale è digitale e non informatica!

      La relazione tra "digitale" e "informatica" è una
      FORZATURA sia dal punto di vista logico sia dal
      punto di vista
      pratico!

      La codifica digitale o la decodifica digitale di
      qualunque cosa in questo universo richiede
      comunque che in fondo al processo ci sia una
      trasformazione ANALOGICA che consenta all'umano
      (i cui sensi sono ANALOGICI) di prendere
      conoscenza o comunque fruire o avere esperienza
      di qualsivoglia contenuto (digitale o
      analogico).

      Il segnale DIGITALE non è "processabile"
      direttamente dai sensi di nessun umano si tratta
      del cosidetto (e ineliminabile) "analogic hole" o
      "buco
      analogico".

      Quindi (ammesso e NON concesso) che l'espressione
      DRM abbia un qualche senso "comune" non è di
      certo
      "informatico".
      Ma viene "comunemente" associato ai processi di
      conversione analogico digitale e digitale
      analogico....

      Beccatavi questa inutile pierinata e tenetevela!
      così imparate a "fare fumo" tra CC e DRM che
      proprio nulla hanno da
      spartire!
      Che i sensi umani processino segnali analogici è tutto da dimostrare. L'occhi ad esempio è composto da un numero finito di coni e bastoncelli che recepiscono lunghezze d'onda distinte. Questi recettori sono in numero finito e sono numerabili, quindi almeno spazialmente la vista funziona similarmente ad un sensore CCD.
      • Anonimo scrive:
        Re: redazioneeee
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        DIGITAL RIGHT MANAGEMENT



        Gestione digitale dei diritti!

        Sia nella lettera che nel "senso".



        Digitale è digitale e non informatica!



        La relazione tra "digitale" e "informatica" è
        una

        FORZATURA sia dal punto di vista logico sia dal

        punto di vista

        pratico!



        La codifica digitale o la decodifica digitale di

        qualunque cosa in questo universo richiede

        comunque che in fondo al processo ci sia una

        trasformazione ANALOGICA che consenta all'umano

        (i cui sensi sono ANALOGICI) di prendere

        conoscenza o comunque fruire o avere esperienza

        di qualsivoglia contenuto (digitale o

        analogico).



        Il segnale DIGITALE non è "processabile"

        direttamente dai sensi di nessun umano si tratta

        del cosidetto (e ineliminabile) "analogic hole"
        o

        "buco

        analogico".



        Quindi (ammesso e NON concesso) che
        l'espressione

        DRM abbia un qualche senso "comune" non è di

        certo

        "informatico".

        Ma viene "comunemente" associato ai processi di

        conversione analogico digitale e digitale

        analogico....



        Beccatavi questa inutile pierinata e tenetevela!

        così imparate a "fare fumo" tra CC e DRM che

        proprio nulla hanno da

        spartire!



        Che i sensi umani processino segnali analogici è
        tutto da dimostrare. L'occhi ad esempio è
        composto da un numero finito di coni e
        bastoncelli che recepiscono lunghezze d'onda
        distinte. Questi recettori sono in numero finito
        e sono numerabili, quindi almeno spazialmente la
        vista funziona similarmente ad un sensore
        CCD.Hai studiato un pò sull'argomento ma direi non abbastanza per aver compreso il vero funzionamento visto che ritieni che il tuo cervello ed i tuoi occhi siano equivalenti ad un sensore CCD... Per quanto sia vero che CCD e CMOS ed i sensori in genere si ispirino al funzionamento di neuroni/sinapsi, coni e bastoncelli... c'è una differenza abissale fra i due. Il più ovvio e lampante è che il limite reale dell'organismo umano è ignoto e gli studi si basano su una media rilevata, i valori variano da individuo ad individuo. Tutti gli algoritmi di compressione audio e video si basano su queste medie, non per nulla si chiamano algoritmi percettivi. Il livello di interpolazione neurale delle informazioni catturate e trasmesse da coni e bastoncelli (che si comportano ed hanno una forma molto simile ai vegetali) è enorme e molto dettagliato sia nello spazio che nel tempo, per questo molti individui hanno una risoluzione spazio-temporale superiore ad altri in condizioni di salute ottimali. Le cose sono molto più complesse di quello che credi e che sembra tu abbia capito fino ad ora. Se fai un paragone tanto banale come quello che hai fatto dandolo per ovvio e scontato ad un progettista del settore rischi di essere etichettato come ignorante.
    • Anonimo scrive:
      Re: redazioneeee
      - Scritto da:
      DIGITAL RIGHT MANAGEMENT

      Gestione digitale dei diritti!
      Sia nella lettera che nel "senso".

      Digitale è digitale e non informatica!Ma quindi non hai capito nulla di quello che hai letto?
  • Anonimo scrive:
    Tachimetri automultanti su tutte le auto
    Un paragone: se tutti avessimo addosso un sensore per la cannabis che ci autodenunciasse, oppure un autotachimetro che ci automultasse su ogni auto, sicuramente le leggi sarebbero rispettate meglio. Sicuramente saremo tutti d'accordo sul fatto che il limite di velocità vada rispettato, un po' meno forse sulla cannabis :) ma intanto non vorremmo mai nessuna delle due cose. Con il DRM è lo stesso: indipendentemente dal fatto che ci piaccia o meno la licenza del contenuto che riproduciamo (così come, andando in auto, possiamo scegliere l'interquartierale o l'autostrada in maniera da regolare opportunamente la velocità), perchè dovremmo essere così ingenui da installare uno strumento di controllo in ogni computer del pianeta? Questo gioco non è certo a favore della libertà dell'individuo!Chi se ne frega, onestamente, se per far rispettare la creative commons, che tra l'altro è secondo me una ottima licenza per i contenuti artistici, devo avere uno strumento che in qualunque momento può essere trasformato in un controllore per quello che voglio fare con il mio pc.
  • Anonimo scrive:
    Ho detto tutto
    "Se si adottano anche i lucchetti si mettono in moto quel genere di meccanismi di ribellione sociale che stanno dietro a molti dei fenomeni cosiddetti di pirateria. Che non sono accettabili, naturalmente, ma è importante capire quali sono i meccanismi che portano alla pirateria , che non sono solo quelli di fare del male.Chi vuole deve poter proteggere quello che ritiene, però senza forzare la gente a comprare tre volte la stessa cosa solo perché sta su tre piattaforme diverse, questo è prendere in giro chi consuma"Come diceva Peppino: Ho detto tutto
    • MeX scrive:
      Re: Ho detto tutto
      "ma è importante capire quali sono i meccanismi che portano alla pirateria"scaricare è gratis, comprare no, e ho detto tutto :)
  • Anonimo scrive:
    Jobs ipocrita?
    Cosi' il titolo di un articolo pubblicato su "The Inquirer".Leggete qui:http://www.theinquirer.net/default.aspx?article=37522Gia' da che pulpito viene la predica.Jobs hai toppato!
    • Anonimo scrive:
      Re: Jobs ipocrita?
      - Scritto da:
      Cosi' il titolo di un articolo pubblicato su "The
      Inquirer".Leggete
      qui:

      http://www.theinquirer.net/default.aspx?article=37

      Gia' da che pulpito viene la predica.Jobs hai
      toppato!Da quotare completamente
  • Anonimo scrive:
    La trave nell'occhio: Apple copy protect
    Se la Apple dice di avere le mani legate per quanto riguarda il DRM in ambito multimediale che gli sarebbe imposto dalle major, sicuramente può fare qualcosa per il copy protection del proprio software:Dear Steve, let's ditch Apple's software copy protection while we're at it:http://macenstein.com/default/archives/526
    • Anonimo scrive:
      Re: La trave nell'occhio: Apple copy pro
      - Scritto da:
      Se la Apple dice di avere le mani legate per
      quanto riguarda il DRM in ambito multimediale che
      gli sarebbe imposto dalle major, sicuramente può
      fare qualcosa per il copy protection del proprio
      software:
      Ma che, le mani legate ce le hanno le piccole case discografiche indipendenti che se vogliono vendere con apple devono accettare il drm.
  • Anonimo scrive:
    Seduti sulla riva del fiume...
    ... ad aspettare di veder passare il cadavere del proprio nemico.Se poco poco le major si mettono d'accordo con microsoft, e questa tarocca MSWVista ad hoc con la scusa del TC, ecco che possono sedersi davvero in riva al fiume.Certo, si puo' svicolare: con linux e scambio non gia' di CD o DVD pieni di brani e/o film, ma di dischi esterni via USB2, che ormai sono disponibilissimi.E cmq, sistemi alternativi se ne trovano, l'ingegno e la furberia sono allenati da millenni (mentre l'intelligenza...).k1
  • Anonimo scrive:
    Pero' non prendiamoci in giro...
    Leggendo a cuor leggero l'intervista, in pratica si evince che :-Il DRM e' giusto solo se applicato in modo sinergico con la volonta' dell'autore del brano + la volonta' di chi il brano lo acquista.Sono daccordo su questo, ma...siamo sinceri : e le lobby che lucrano sui contenuti ?Loro non si possono eliminare, perche' sono lobby di potere politiche.Loro non sono daccordo con questo, perche' impongono dei paletti fissi e inamovibili.Quindi all'atto pratico : tante buone intenzioni, tante belle parole, ma in definitiva gli autori non potranno in ogni caso comunicare DIRETTAMENTE con chi gli utenti finali.Si parla, nell'intervista, dei "motivi sociali" che spingono alla pirateria (che brutta parola pero'... io la chiamerei Autodifesa Multimediale).I motivi dell'A.M. sono, secondo me, tre :1-Acquisto un prodotto, e poi non posso fruirne come ritengo piu' opportuno, sulla piattaforma che ritengo piu' opportuna, nei tempi che ritengo piu' opportuni.2-Dopo l'acquisto, "scopro" che del MIO cd non posso fare una copia di sicurezza.Il disco si graffia dopo lo scadere della garanzia, ed ecco che mi tocca ricomprare tutto, magari al doppio del prezzo...3-La truffa : mi piantano un ROOTKIT sul pc, oppure l'attivazione di un certo tipo di protezione mi manda in crash la macchina mentre magari sto lavorando ad un documento importante.Il tutto perche' "chi vende non prevede l'utilizzo di un certo software/hardware" !A mio parere : e' giusto che l'utenza CONTINUI al meglio delle sue possibilita' nel bypassare le protezioni, sfruttando i contenuti protetti senza corrispondere nulla.Fino a quando si agira' in modo brutale, con prepotenza e arroganza nei confronti dei consumatori finali, trovo piu' che giustificata una reazione di forza pari e maggiore (questa e' la regola base dell'A.M. ;) )
    • Anonimo scrive:
      Re: Pero' non prendiamoci in giro...
      ma tempo fa costui inventò un drm che è stato crackato in poco tempo?
      • Anonimo scrive:
        Re: Pero' non prendiamoci in giro...
        DRM non vuol dire protezione.La protezione e' TPM (Technical Protection Measures).Un DRM senza TPM non e' crackabile, e' aperto.
    • morpe scrive:
      Re: Pero' non prendiamoci in giro...

      A mio parere : e' giusto che l'utenza CONTINUI al
      meglio delle sue possibilita' nel bypassare le
      protezioni, sfruttando i contenuti protetti senza
      corrispondere
      nulla.
      Fino a quando si agira' in modo brutale, con
      prepotenza e arroganza nei confronti dei
      consumatori finali, trovo piu' che giustificata
      una reazione di forza pari e maggiore (questa e'
      la regola base dell'A.M. ;)
      )peccato che loro, le major, hanno la legge e soldi, dalla loro parte, e noi poveri utenti abbiamo pure i soldi, che sono pochi e pure contro!!
  • Anonimo scrive:
    Un punto non lo trovo veritiero
    "PI: Come se ne esce?LC: Ritengo fortemente che il Digital Rights Management come descritto prima sia qualcosa di cui tutti hanno bisogno. Sull'interoperabilità del DRM, un elemento essenziale, non mi pare che ci siano segnali che dimostrino che l'industria discografica globale sia interessata ad un DRM di questo tipo, quantomeno non vedo fatti che dimostrino questa volontà."Il rappresentante delle major in italia, ovvero Mazza, è da anni invece che ripete pubblicamente fino alla nausea della necessità di un DRM interoperabile. Quindi non mi risulta proprio che l'industria discografica non senta questa esigenza, anzi, per loro equivale a maggiori introiti
    • Anonimo scrive:
      Re: Un punto non lo trovo veritiero

      Qindi non mi risulta proprio che
      l'industria discografica non senta questa
      esigenza, anzi, per loro equivale a maggiori
      introitiPer l'industria "interoperabile" significa solo poter far soldi dove ora non riescono, sfruttando l'utenza e dando il minimo indispensabile in concessione.E la logica di base che resta distorta.Una logica che vede il consumatore trattato alla pari di un maiale : Non si butta via nulla, lo si sfrutta al 100%, sino in fondo e del suo benessere importa solo nella logica dello sfruttamento futuro. La logica del maiale, la logica delle Major.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un punto non lo trovo veritiero
      Quando Mazza dice DRM parla di tecniche di protezione (TPM: Technical protection measures)Quando Chiariglione, che e' un tecnico, parla di DRM parla di un modo di "attaccare le licenze a un file" es: fatto da x, condividi allo stesso modo, non sruttamento commerciale"Se poi qualcuno ti vende un brano cosi', tu vedi che non poteva vendertelo, e lo denunci.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un punto non lo trovo veritiero

      Il rappresentante delle major in italia, ovvero
      Mazza, è da anni invece che ripete pubblicamente
      fino alla nausea della necessità di un DRM
      interoperabile. Quindi non mi risulta proprio che
      l'industria discografica non senta questa
      esigenza, anzi, per loro equivale a maggiori
      introitiSi' ma nei fatti che ha fatto?
  • Anonimo scrive:
    Che delusione
    Molto bene per la CC digitale, ma quanto a giustificare Jobs, non me l'aspettavo proprio, che delusione. Speravo in un briciolo di onesta' intellettuale, peccato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che delusione
      Guarda che Jobs è un santo!
      • Anonimo scrive:
        Re: Che delusione
        - Scritto da:
        Guarda che Jobs è un santo!E' solo un uomo d'affari che a causa dei DRM (che non puo' gestire personalmente) perde quattrini, e quindi si e' schierato.Se da domani gli dessero via libera, sono sicuro che ritratterebbe in fretta e furia ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Che delusione
          - Scritto da:
          E' solo un uomo d'affari che a causa dei DRM (che
          non puo' gestire personalmente) perde quattrini,
          e quindi si e'
          schierato.

          Se da domani gli dessero via libera, sono sicuro
          che ritratterebbe in fretta e furia
          ;)Alcune semplici domande.Ma schierato dove? Cioè quale sarebbe lo schieramento al quale appartiene? Quello delle 4 sorelle che ti fanno pagare un CD 32 euro? Cioè schierato con la lobby che lo obbliga a spendere denaro (molto) per creare un sistema di gestione a chiave criptata?Che vantaggio avrebbero Jobs o Apple a gestire direttamente i DRM (tra l'altro: cosa significa???)? E' come dire che il mio salumiere, costretto a installare un antifurto dai produttori di salame, guadagnerebbe di più a produrre antifurto... Ma se fa il salumiere?Ma via libera verso che? Se, come dici, questa gestione lobbistica della musica digitale glli fa perdere quattrini, quale credi sarebbe la via che vorrebbe percorrere?Te l'ha scritto chiaro e tondo nella dichiarazione che trovi sulla homepage di qualunque sito Apple nel mondo. Ma tu non l'hai letta, ovviamente. Dice cose sensate, e a tuo vantaggio come consumatore. Lo fa, ovviamente, per fare denaro. Ma almeno, contrariamente ad altri, cerca di proporre un equilibrio compatibile fra i tuoi diritti e i suoi.Tu, come tanti, parli per partito preso. Loro, invece, prendono il tuo denaro. Cerca almeno di darlo a chi ti dà (o vorrebbe darti) la merce migliore in cambio.
          • Luca Schiavoni scrive:
            Re: Che delusione
            - Scritto da:
            Alcune semplici domande.M intrometto e dico la mia:
            Ma schierato dove? Cioè quale sarebbe lo
            schieramento al quale appartiene? Quello delle 4
            sorelle che ti fanno pagare un CD 32 euro? Cioè
            schierato con la lobby che lo obbliga a spendere
            denaro (molto) per creare un sistema di gestione
            a chiave
            criptata?Jobs e' un industriale, come Gates, come tutti gli industriali. Che poi faccia cose belle ed utili ok, ma lo fa per l'utile.Non per la Gloria. Anche la Pixar sara' una officina di menti geniali, ma non lavorano per la belta' di quel che creano, ma per vendere pupazzetti di ToyStory.Jobs è l'azienda che fa pagare i modem usb 55 euro, ed un cavo VGA 20 euro. Non credo si scandalizzi per il prezzo dei Cd. Jobs e' quello di "un brano - un dollaro". Se ti sembra un prezzo equo.. a me no.
            Ma via libera verso che? Se, come dici, questa
            gestione lobbistica della musica digitale glli fa
            perdere quattrini, quale credi sarebbe la via che
            vorrebbe
            percorrere?Tutto il copyright e' da reinventare, ed il DRM è una delle vie più obsolete e insufficienti. Questo lo sa anche Jobs, che e' un industriale con ampie vedute, molto spesso proiettate molto piu in la del proprio naso (a differenza di altri, ed e' per questo che Jobs e' Jobs e la Apple e' la Apple! per fortuna ;)
            Te l'ha scritto chiaro e tondo nella
            dichiarazione che trovi sulla homepage di
            qualunque sito Apple nel mondo. Ma tu non l'hai
            letta, ovviamente. Dice cose sensate, e a tuo
            vantaggio come consumatore. Lo fa, ovviamente,
            per fare denaro. Ma almeno, contrariamente ad
            altri, cerca di proporre un equilibrio
            compatibile fra i tuoi diritti e i
            suoi.Sara', ma non mi fido MAI dell'Oste. Ne' farei ridisegnare i concetti di copyright, CC e dintorni.. da chi si sta facendo le ville al mare con i soldi, e con chi denuncia un sito amatoriale solo perche' viene usato un logo aziendale. my 5 cents ;)Eurocents! (che non ce compri niente, sul sito Apple!, neanche na canzone di Sbirulino!LucaS
          • Anonimo scrive:
            Re: Che delusione
            - Scritto da: lucaschiavoni
            Tutto il copyright e' da reinventare, ed il DRM è
            una delle vie più obsolete e insufficienti. Certamente, sono d'accordo.
            Questo lo sa anche Jobs, che e' un industriale
            con ampie vedute, molto spesso proiettate molto
            piu in la del proprio naso (a differenza di
            altri, ed e' per questo che Jobs e' Jobs e la
            Apple e' la Apple! per fortuna
            ;)Jobs non mi pare per nulla di ampie vedute. Mi pare piu' di grande carisma, che e' MOLTO diverso.Uno VERAMENTE di ampie e innovative vedute, avrebbe fatto qualcosa per togliere i DRM, non per costruirci sopra un impero con DRM non interoprabili e dispositivi blindati venduti a caro prezzo. Almeno questa sarebbe coerenza.Per esempio: perche' alle etichette che volevano vendere di propria volonta' su iTunes *senza* DRM, la Apple ha detto di no?cfr : http://www.nytimes.com/2007/01/14/business/yourmoney/14digi.html?pagewanted=2Chi e' che mente?(e di brutto)Forse quello che fa il santerello, o no?Io dico di si'.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che delusione
            - Scritto da:
            Per esempio: perche' alle etichette che volevano
            vendere di propria volonta' su iTunes *senza*
            DRM, la Apple ha detto di
            no?

            cfr :
            http://www.nytimes.com/2007/01/14/business/yourmonAggiorno il link perche' e' per soli abbonati:http://nanocrew.net/2007/02/06/steves-thoughts-on-music/
          • epikuros scrive:
            Re: Che delusione
            - Scritto da: lucaschiavoni
            Jobs e' un industriale, come Gates, :|No, per piacere! Io sono cresciuto a pane e Apple. Jobs ha avuto idee che hanno cambiato l'informatica, Gates ha l'idea fissa di condizionare l'informatica.Parlate pure male di Jobs, ma evitate certi paragoni!!! :s
          • Anonimo scrive:
            Re: Che delusione
            - Scritto da: epikuros
            Io sono cresciuto a pane e
            AppleSi vede.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che delusione
            - Scritto da: epikuros

            - Scritto da: lucaschiavoni

            Jobs e' un industriale, come Gates,

            :|
            No, per piacere! Io sono cresciuto a pane e
            Apple. Jobs ha avuto idee che hanno cambiato
            l'informatica, Gates ha l'idea fissa di
            condizionare
            l'informatica.
            Parlate pure male di Jobs, ma evitate certi
            paragoni!!!
            :sA me questo spaventa Apple, un'industria che non è più di computer ma è una società di consumer electronics. non so a te
          • Anonimo scrive:
            Re: Che delusione
            - Scritto da:
            A me questo spaventa

            Apple, un'industria che non è più di
            computer ma è una società di consumer
            electronics.


            non so a teAnche a me spaventa, e molto.Mi spaventa soprattutto che la gente non si accorga di come e' presa in giro da questi presunti santoni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che delusione
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            A me questo spaventa



            Apple, un'industria che non è più di

            computer ma è una società di consumer

            electronics.





            non so a te

            Anche a me spaventa, e molto.
            Mi spaventa soprattutto che la gente non si
            accorga di come e' presa in giro da questi
            presunti
            santoni.Consiglio a tutti gli adepti dormienti di Apple e Microsoft di guardarsi questo film, che contiene quasi tutta la verità per quello che è veramente : ---------http://us.imdb.com/title/tt0168122/Pirates of Silicon Valley (1999) (TV)Pirates of Silicon Valley Directed byMartyn BurkeWriting credits (WGA)Paul Freiberger (book) andMichael Swaine (book) ... (more)Cast overview, first billed only:Anthony Michael Hall.... Bill GatesNoah Wyle.... Steve JobsJoey Slotnick.... Steve WozniakJohn Di Maggio.... Steve Ballmer (as John DiMaggio)Josh Hopkins.... Paul AllenGema Zamprogna.... ArleneBodhi Elfman.... Gilmore (as Bodhi Pine Elfman)----------
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