I Digital Signature Services 1.0 sono standard

OASIS ha completato il processo di standardizzazione dei protocolli per la firma digitale. Con conseguenze notevoli per l'e-business. I dettagli

Roma – Una delle più rilevanti organizzazioni internazionali che si occupano di standard tecnologici ha ratificato la versione 1.0 delle del Digital Signature Services ( DSS ). OASIS ( Organization for the Advancement of Structured Information Standards ), a distanza di circa cinque anni dalla prima proposta progettuale, è finalmente giunta alla release ufficiale di uno degli standard più importanti per la sicurezza business online.

Il cuore del protocollo riguarda i processi di autenticazione digitale. Un utente potrà spedire documenti ad un server e riceverne una versione con firma elettronica, oppure verificare l’autenticazione digitale di documenti diversi – sempre tramite una spedizione in remoto. La firma digitale, inoltre, potrà basarsi su una Base64 , oppure chiavi CMS ( Cryptographic Message Syntax ) o PGP ( Pretty Good Privacy ). Il tutto in un unico pacchetto XML.

Secondo ars technica la standardizzazione “agevolerà le applicazioni online – come quelle e-commerce – nella gestione di ogni operazione di autenticazione, senza il bisogno di affidarsi all’elaborazione di codici custom”.

OASIS ha confermato anche che l’ Unione Postale Internazionale ha collaborato al progetto di sviluppo, proprio per integrare le DSS 1.0 nel proprio sistema di
affrancatura elettronica . Un ulteriore contributo, così viene descritto, allo sviluppo dell’e-commerce internazionale.

Dario d’Elia

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  • Nilok scrive:
    per "Piero"...
    .....sei rimasto l'unico che ancora non sa che non rispondo agli utenti anonimi quando mi attaccano personalmente, andando così "fuori tema"...
  • franco sanna scrive:
    prova
    test di invio messaggio
  • ilmusico scrive:
    Possibile che si stia...
    Ma è possibile che si stia ancora discutendo su qualcosa che, è risaputo da tutti coloro che navigano in Internet?Tutti sappiamo che , quando ci connettiamo con un sito o facciamo una ricerca con uno dei numerosissimi motori, veniamo in qualche modo 'schedati'. Non credo di sbagliare.Tutti, sappiamo che la parola Privacy , ha perso del tutto , il suo originario significato...eppure non si fa che parlarne, fino alla noia. Eh si! Infatti, coloro che detengono il Potere,di qualsiasi colore , tendenza politica etc, solo ufficialmente, si atteggiano a garantisti della nostra privacy ma poi... lo sanno loro, quello che combinano! E, prima o poi, lo si viene sapere. Anche se troppo tardi.Google , non si comporta diversamente da Yahoo, che , per interessi colossali in campo economico, collabora col MOLTO DEMOCRATICO governo cinese.Come , pare, anche altri, stanno facendo. Il solito discorso dell' Ubi major , minor cessat, in questo settore. Tutti sappiamo che anche da noi, i controlli nell' ambito Internet, sono continui .Magari non ci verranno a bussare a tarda ora, per metterci le manette o dirci che hanno un mandato per controllare i nostri computer. Ma di certo, questi controlli , sia in Europa che negli USA, sono fatti 24 ore su 24. E finché lo si fa per questioni di sicurezza nazionale , puo' andarmi anche bene. Il problema si pone ( o si porrebbe) qualora ci fosse qualcuno che , eccitato dal Potere, utilizzi a nostro danno i dati raccolti su di noi. A me, la facciata , non dice nulla: mi interessa sapere cosa avviene dietro le quinte, come si è soliti dire.Anch'io faccio ricerche su Google e su altri motori. Anche se so che non è sicuro che i miei dati (e quelli di milioni di internauti)vengano utilizzati con correttezza .La cosa, comunque, mi disturba non poco.Eventualmente, potremmo fare qualcosa , per ridurre l'invasività di Google? Aspetto risposte.Grazie.
    • Cell scrive:
      Re: Possibile che si stia...

      Eventualmente, potremmo fare qualcosa , per
      ridurre l'invasività di Google? Aspetto
      risposte.Grazie.Non utilizzarlo. Ma dubito che i concorrenti siano migliori.Infatti, io continuerò ad utilizzarlo ...
  • Msdead scrive:
    Non è vero!!Google non si tocca!
    Se qui c'è una piovra che non rispetta la privacy, devo già correggermi e parlare al plurale, difendendo google.Le vere piovre che non tengono conto della privacy sono le major insieme alle loro associazioni di difesa dei diritti d'autore come RIAA,MPAA ecc!Ah dimenticavo...aggiungo anche la UE e gli USA al completo!!(non sono arrabbiato no no, sono furioso!)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 giugno 2007 15.08-----------------------------------------------------------
  • battagliacom scrive:
    Google sempre primo?
    ma secondo me quello che ad un certo punto dell'articolo scrive Paolo è sbagliato. dice: "...e quando non arriva per primo su un certo fronte allora arriva secondo, e generalmente supera rapidamente l'apripista."per è sbagliato perchè di solito google quando non arriva primo raramente riesce a superare quello che è definito "l'apripista", ne è un chiaro esempio google answers che è stato letteralmente sbattutto via dal concorrente yahoo!answers, questo è l'unico esempio che mi viene in mente, e voglio ricordare che sono ancora giovane e non ne capisco molto di marketing e cose del genere, ma se questo non è vero, mi dite dove ho sbagliato?
    • Marianna Dreich scrive:
      Re: Google sempre primo?
      Non hai sbagliato: hai preso uno dei rarissimi fallimenti di Google. Sul resto, quasi su tutto, stravince.
  • Libertà di Parola scrive:
    Esiste una congiura?
    1) Perchè quando si è quotato tutta la stampa economica nazionale ed internazionale tentò con ogni mezzo di dissuadere la gente dal comprare le azioni?Dicevano che erano troppo care e sono aumantate di valore di 3-4 volte.Io non ho visto nessuno stracciarsi le vesti quando si metteva sul mercato mondezza come Freedomland.2) Perchè tutti invocano la privacy quando si parla di servizi ad uso facoltativo? Chi è il regista?Ma allora cosa dovremmo fare al Tronchetto con quello che hanno combinato alla Telecom?
  • LupoAlberto scrive:
    perché???
    ma nessuno vi costringe ad utilizzare Google, quindi non vedo il perché di tante criticheOggi punto-informatico mi sembra una crociata contro Google ... sono perplessoa differenza di altri Google non vi obbliga ad utilizzarlo, lui c'è se vi và è così altrimenti siete liberi di scegliere ciò che volete.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: perché???
      contenuto non disponibile
    • LupoAlberto scrive:
      Re: perché???

      se tu lo usi e mi mandi un'email privata, la mia privacy è
      distrutta anche se io non uso google.mentre con gli altri tu sei ipersicuro che nessuno intercetti ed utilizzi le informazioni vero?se dovessi mai mandarti una mail privata sono "sempre libero" di utilizzare sistemi di criptazione
      Adesso lo vedi?No!!!
      Certo.. il mondo è pieno di siti che se non li usi ti
      condannano a morte, vero?Ehhh???
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: perché???
      contenuto non disponibile
    • LupoAlberto scrive:
      Re: perché???

      Asoslutamente no.
      dove l'avrei scritto?no no ... non lo hai scritto, la mia era solo una provocazione per sottolineare che Google non è l'unico a poter intercettare informazioni
      Ah.. guarda lo fanno tutti...
      non confondere la libertà (quello che puoi fare) con
      quello che effettivamente fai.quindi il problema della privacy deriva principalmente da una certa ignoranza/pigrizia in materia
      In ogni caso, anche se il testo fosse intellegibile,
      google ha a disposizione tutta la rete di contatti, la
      frequenza di comunicazione, e via dicendo.se non le avesse Google le dovrebbe avere qualche altra entità (alcuni log sono obbligatori anche per legge)


      Certo.. il mondo è pieno di siti che se non li usi ti


      condannano a morte, vero?

      Ehhh???
      Sei tu hai scritto la seguente castroneria:
      "a differenza di altri Google non vi obbliga ad
      utilizzarlo"
      Ora, se non mi elenchi quali siti sono obbligatori, è
      meglio che ritiri la castroneria e smetti di scrivere
      "Ehhh???" a sproposito.Uhhh ... a parte i toni inutilmente alterati, vorrei sottolineare che non si sta parlando di Google come sito, ma dell'insieme di prodotti/servizi che offre e della moda del momento di dargli contro e catalogarlo gratuitamente fra i cattivi.Chi è che scrive castronerie ... Ehhh???
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: perché???
      contenuto non disponibile
    • LupoAlberto scrive:
      Re: perché???
      http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2018424Se compri un bel portatile nuovo (non rispondermi "puoi non comprarlo" ) e ti ritrovi vista (non rispondermi "puoi installare Linux" ) ... prova a dirmi che percentuale di utenti sarebbero in grado di disattivare il servizio sopra citato ... concorrente del servizio google desktop.Subirebbero passivamente il servizio punto e basta.Mi sembra discretamente una forzatura della volontà ... (obbligo???)e ora visto che mi sono stancato di leggere cavolate ... passo e chiudo ... un unica cosa ... sì coerente, se li reputi così sconvenienti non usare più google e i suoi servizi, blocca nella tua casella le mail provenienti da gmail e nel tuo browser i javascript utilizzati da google.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: perché???
      contenuto non disponibile
  • Nilok scrive:
    Ero io l'Unico contro?
    Ave.Per coloro che hanno voluto cercare di sminuire ciò che pensavo e che penso ancora.....ogni tanto fa piacere togliersi dei sassolini dalle scarpe!C'E' una differenza tra fornire un servizio e fare disinformazione.Se google non fornisce un REALE servizio...cosa fà?Una delle fonti primarie, sul pianeta, di disinformazione.A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/
    • Piero scrive:
      Re: Ero io l'Unico contro?
      - Scritto da: Nilok
      Ave.

      Per coloro che hanno voluto cercare di sminuire
      ciò che pensavo e che penso
      ancora...
      ..ogni tanto fa piacere togliersi dei sassolini
      dalle
      scarpe!

      C'E' una differenza tra fornire un servizio e
      fare
      disinformazione.Ecco, tu fai disinformazione senza fornire alcun servizio, per esempio.Spiega cosa ci sia di disinformante nei servizi di google. (che NON e' solo il motore di ricerca...)

      Se google non fornisce un REALE servizio...cosa
      fà?Fornisce un servizio, se lo vuoi. Se non ti piace, usi un altro. In ogni caso, la'rticolo parlava di questioni di privacy di cui peraltro si sta occupando l'Autorioty europea (e sta ottenendo risposta da Google)
      Una delle fonti primarie, sul pianeta, di
      disinformazione.Vero, usare gmail, picasa e' molto disinformante :-DO usare google gruppi! :-D Tutti servizi disinformanti?Google non e' solo il motore ricerca. O forse non te ne eri accorto???Di la verita', ti hanno segato l'account AdSense per click-fraud e adesso ti rode?Oppure non riesci a far andare il tuo blog in cima ai risultati perche' ti hanno sgamato qualche 'ottimizziazione' non regolare :-D
  • Pejone scrive:
    Fare logout
    Mi pare di capire che i maggiori danni alla propria privacy gli hanno gli iscritti a Gmail.Magari una volta lette le email, potrebbe essere sufficiente fare logout prima di procedere con la navigazione...
    • ilgorgo scrive:
      Re: Fare logout
      - Scritto da: Pejone
      Mi pare di capire che i maggiori danni alla
      propria privacy gli hanno gli iscritti a
      Gmail.

      Magari una volta lette le email, potrebbe essere
      sufficiente fare logout prima di procedere con la
      navigazione...Già, ma poi fai il login su orkut, e intanto ti profilano sul social netoworking. Poi magari hai un tuo blog... prova indovinare dove... e anche li fornisci informazioni su di te. Ormai forniscono tanti servizi che diventa difficile schivarlo.Saluti
  • Fabrizio Cinti scrive:
    Ma i giornalisti sono tutti d'accordo?
    Boh, su zeusnews articolo dagli stessi toni, con anche foto di una piovra (qui la piovra è solo citata). Visto che solitamente vengono pagati per scrivere, chissà chi sta finanziando tutte queste persone che non sanno nulla di preciso (neanche dove stanno i dati) ma distribuiscono SOSPETTO su Google.E' grazie a Google che abbiamo tutti email gratis molto capiente. Ricordo quando Microsoft aveva limitato Hotmail a 1 Mb. E poi che mi importa se mi profilano? Sarò controcorrente, ma se intuiscono quello che mi serve prima ancora che io lo cerchi, mi fanno risparmiare fatica. Almeno finché se ne stanno buoni a Mountain View, non vedo proprio dove sia il problema.
    • Pejone scrive:
      Re: Ma i giornalisti sono tutti d'accordo?


      E poi che mi importa se mi profilano? Sarò
      controcorrente, ma se intuiscono quello che mi
      serve prima ancora che io lo cerchi, mi fanno
      risparmiare fatica.Non credo proprio..Hai mai provato a vedere quante cose ti servono tra quelli spot nella parte destra della TUA casella email??Annunci personalizzati "grabbando" tags dalle TUE emails...
      Almeno finché se ne stanno buoni a Mountain View,
      non vedo proprio dove sia il
      problema.E se si incazzano e non stanno più buoni che fai??Credimi amico, il problema c'è eccome......
    • Marianna Dreich scrive:
      Re: Ma i giornalisti sono tutti d'accordo?

      E poi che mi importa se mi profilano? Sarò
      controcorrente, ma se intuiscono quello che mi
      serve prima ancora che io lo cerchi, mi fanno
      risparmiare fatica.Con quali limiti?E se profilano te (che sei daccordo) va bene. E gli altri singolarmente. Ma quando nel profiling ci sono centinaia di milioni di persone, che garanzie da' Google nella gestione di questo potere?
  • Antimonio scrive:
    invece e' nemico della privacy
    Per aiutare le tribu' dell'amazzonia che fa? Gli pianta un grande occhio sopra.Si magari aiuta, ma in cambio chiede tutto.Io non sono disposto a rinunciare alla mia privacy per niente al mondo, tantopiu' per qualche futile facilitazione tecnologica.Google e' innovativa, puo' gia' anticipare le tendenze analizzando le ricerche ecc. e di questo gliene rendo merito, e' un'azienda da ammirare, ma la privacy non si tocca, nemmeno di "striscio".
  • gohan scrive:
    E gli altri motori di ricerca?
    ... è solo google a registrare i dati degli utenti? Forse sarà quello che ne raccoglie di più, ma non credo che sia l'unico "colpevole" in giro....
  • NiK scrive:
    Novità
    Ma perchè, credevamo forse che tutte le parole che negli anni abbiamo inserito nei form di Google svanissero nel nulla per magia?
  • ... scrive:
    non è più Microsoft il grande nemico ?
    Ma come ? Questa non si spiega proprio, per anni siamo cresciuti con il mito che il grande nemico sta a Redmond, che intercetta dati, che li spedisce non si sa dove e adesso tutto d'un tratto sono altri quelli accusati di fare tutto questo...O magari i grandi nemici sono due e più, forse è sempre stato così e non era "etico" farlo notare visto che una delle parti in gioco è considerata da molti paladina dell'open source...Mah...
    • Pozzo di scienza scrive:
      Re: non è più Microsoft il grande nemico ?
      Ah perche' se si accusa Google vuol automaticamente dire che Microsoft ha subito le mani pulite? Vai a dormire, su.
    • ... scrive:
      Re: non è più Microsoft il grande nemico ?
      Non dico questo ma che se l'articolo riguardasse microsoft a quest'ora ci sarebbero oltre 50 post di "commenti" PERO' trattandosi di Google ovvero di qualcosa di unico per la comunità open source (tanto che sono loro termini tipo "google è tuo amico") mi sa tanto che i famosi commenti si faranno attendere...
    • asdfg scrive:
      Re: non è più Microsoft il grande nemico ?
      Basta che non sia M$ il resto delle AZIENDE può fare quello che vuole.Siamo una nazione di rosiconi!
    • DeMoN3 scrive:
      Re: non è più Microsoft il grande nemico ?
      Spè...termini come "google è tuo amico" vengono riferiti alla possibilità,tramite una semplice ricerca,di trovare miliardi di how-to per lavorare su Linux...non mischiamo le carte,please
    • Lemon scrive:
      Re: non è più Microsoft il grande nemico ?
      Cosa vuoi, c'è gente che preferisce supporre che l'update di Windows mandi i dati alla MS mentre sotto il naso altri (e non parlo solo di Google) gli controllano pure quando va al bagno.Però io credo che sia giusto che sia così, essere obbiettivi non è da tutti, non lo si può pretendere.
    • battagliacom scrive:
      Re: non è più Microsoft il grande nemico ?
      be google secondo me non spedisce le informazioni a chi sa chi, ma la violazione della privacy è data dal fatto che lui immagazzina molte informazioni sui propri clienti rendendogli così piùcomplicata,èlogico che qualche informazione sfugga via dal suo controllo, nessuno è perfetto!!! non si puo pretendere la sicurezza totale al 100% perchè se ci fosse tutti daremmo le informazioni senza più un margine di sicurezza e sinceramente, il mondo sarebbe proprio monotono!!! Io sinceramente non voglio che venga trovato un metodo per la sicurezza totale, perchè mi piace cercare di trovarla nn dando informazioni e poi qualcuno scoprirà un bug ed io lo riparerò e così via, è in questo modo che gira il mondo dell'informatica. Microsoft però rimano sempre un punto debole della catena sulla privacy perchè nei suoi prodotti (come nel più recente Vista) tende di più a salvaguardare se stesso,infatti cerca solo di non essere copiato dai pirati informatici, quindi Vista si difende se stesso e non gli utenti che lo usano.Comunque...lo dico sempre...mai dire tutto ad una persona,ma dividere le informazioni a più persone così si può arrivare a non darfe i propri dati a nessuno.P.S.: tutti quelli che hanno le mie informazioni possono diventare in un momento miei nemici.
    • Banana Joe scrive:
      Re: non è più Microsoft il grande nemico ?
      Seee cerrrrrrto, uguale!Non ti piace google cosa fai? usi un altro motore di ricerca, filtri via i suoi domini e i suoi sistemi di ads. Non alla portata di un niubbo ma fattibile tranquillamente.Non ti piace Microsoft? Non compri il suo sistema, ma:- hai casini con produttori hardware che non possono prescindere da microsoft che rappresenta il 96% o piu' delle loro installazioni, quindi ti sogni di avere le specifiche.- hai casini con microsoft che fa accordi con novell e compagnia sui brevetti, dice che linux viola i loro brevetti, e quando la comunita' di linux chiede, tanto per farsi due risate presumo: Quali? Microsoft non sa.- hai casini se vuoi mantenere windows in dual boot con linux, mentre sui mac tengo da anni diciassette partizioni con tre OS diversi senza mai un blip.- hai una microsoft che ti dice: usa .net, e' open, e invece l'implementazione open e' a rischio brevetti- hai una microsoft che ti dice, usa openxml per i documenti (openxml come se prima l'xml fosse chiuso, LOL) e' standard e aperto, e poi vedi le tremila pagine di specifiche che fanno riferimento a vecchie versioni di office dicendo in pratica: "vedi come funzia li' e fai uguale". LOL.Google se vogliamo e' stato finora piu' subdolo e rischia di diventare piu' pericoloso, ma almeno non rompe i maroni.(cylon)
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