I netbook salveranno i PC

L'industria di settore si aggrappa alla nuova (folgorante) moda dei piccolissimi. Sono loro che tirano il mercato

Roma – Molti lo avevano anticipato ed era nell’aria ma ora gli osservatori di Client Computing di Gartner hanno dato la conferma: i netbook, i portatili piccoli e leggeri, non solo stanno spopolando in mezzo mondo ma sono proprio loro a tirare il comparto computing e, in un certo senso, a “salvare” i produttori.

In particolare i PC, comprensivi di netbook, sono cresciuti del 15 per cento nell’ultimo anno, con risultati particolarmente “avvincenti” per ACER e ASUS, quest’ultima produttrice del più celebre tra i netbook, l’EeePC.

Secondo Gartner ulteriori margini di crescita nei netbook sono garantiti dall’attuale contrazione dell’economia, che spingerà chi necessita di PC su soluzioni a basso costo. Gli analisti non si sbilanciano in questo senso, e sottolineano che è comunque un settore, quello dei netbook, ancora troppo giovane per comprendere appieno se costituisca un nuovo segmento di mercato con tutto quello che ne consegue o se, più semplicemente, è un prodotto che va cannibalizzando gli altri prodotti low-cost.

Cosa succederà domani? Gli esperti di Gartner sono molto prudenti , limitandosi a evidenziare che il rallentamento economico non farà bene all’industria del PC tradizionale. E presto si vedrà se i “nuovi PC” leggeri saranno in grado di superare la crisi.

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  • Manulix scrive:
    Webmaster o web-specifico?
    Ho letto le prime due pagine dei commenti e a quanto ho capito un buon Webmaster deve essere colui che ha le competenze anche del webwriter, webdesigner ecc.. Io sono uno studente dell'ultimo anno delle superiori e vorrei avvicinarmi a questo settore, voi cosa mi consigliate di fare?Università, autodidatta o seguire dei specifici corsi? :)
  • samuel80 scrive:
    test
    thanks
  • bubu scrive:
    usa il Personal Computer, dicevano.
    ..ti semplifica la vita.:)
  • er pecoraro scrive:
    Albo?
    E' curioso che ogni tanto esce fuori questa storia dell'albo, come se fosse una cosa brutta&cattiva da evitare a tutti i costi,per chiarezza un albo NON E':- un sindacato- una gilda- una loggia massonicaQuello che fa l'albo è controllare il lavoro degli iscritti e costringerli a mantenere un comportamento corretto nei confronti:- dei clienti- dei colleghiinfatti c'è un codice deontologico!(Spiego: Non è che se un cliente mi fa un torto di qualche tipo mi posso rivolgere all'albo perché mi protegga, semmai è il contrario.)D'altro canto l'albo si occupa di difendere la dignità della professione e mi pare che ce ne sarebbe un gran bisogno nel mondo informatico.In quel caso associazioni che si danno nomi altisonanti come "International Webmaster Association Italy" - con chiaro intento di darsi dignità di organo normativo - avrebbero poco spazio e vedrebbero il loro lavoro declassato a mera opinione.Guardando la loro homepage a me viene da pensare a individui che lavorano per, un giorno, diventare i fondatori di un Ordine degli Informatici!sulla loro homepage c'è scritto:"fra i suoi risultati si contano il primo regolamento dell'industria per quanto riguarda i principi etici e professionali "Cioè il primo arrivato, lavorando sotto sotto se ne esce un bel giorno con dei principi etici che io dovrei rispettare? Come vi permettete?? Chi vi ha eletto?
    • Paolo Quaglio scrive:
      Re: Albo?
      Prima puoi praticamente debuggare Excel 7.5 e dopo devi digitare la stampante OpenGL a 62 pollici di una icona del terminale di un editor di un jumper dalle preferenze di Internet Explorer 94, pero' poi per cosi' dire puoi pingare una cache, in modo che quindi praticamente tu riesca a connettere DOS NT per overclockare la login della stampante.
      • Paolo Quaglio scrive:
        Re: Albo?
        dimenticavo... minghia!
      • anonimous scrive:
        Re: Albo?
        infatti, e hai dimenticato che la supercazzola prematurata ha perso i contatti col tarapia tapioco
        • Paolo Quaglio scrive:
          Re: Albo?
          - Scritto da: anonimous
          infatti, e hai dimenticato che la supercazzola
          prematurata ha perso i contatti col tarapia
          tapiocoHai ragione, è che ho in fase di rilascio il mio Peripheral Network-coded Wireless Scanner Ectoplasmatic Program Ver. 0.0.1-RC e sono un po' distratto
    • rscano scrive:
      Re: Albo?
      - Scritto da: er pecoraro
      E' curioso che ogni tanto esce fuori questa
      storia dell'albo, come se fosse una cosa
      brutta&cattiva da evitare a tutti i
      costi,
      per chiarezza un albo NON E':

      - un sindacato
      - una gilda
      - una loggia massonicaNo è un albo che spesso racchiude le tre cose suddette :-)

      Quello che fa l'albo è controllare il lavoro
      degli iscritti e costringerli a mantenere un
      comportamento corretto nei
      confronti:

      - dei clienti
      - dei colleghiTrovami una serie di provvedimenti presi da degli albi (che ne so giornalisti, architetti, ecc. ecc.) rispetto ai propri soci. Qua si dice "can non magna can"...
      infatti c'è un codice deontologico!Ah beh... bastasse quello.
      (Spiego: Non è che se un cliente mi fa un torto
      di qualche tipo mi posso rivolgere all'albo
      perché mi protegga, semmai è il
      contrario.)Ripeto mi porti qualche esempio in cui un albo ha difeso un consumatore rispetto agli iscritti?
      D'altro canto l'albo si occupa di difendere la
      dignità della professione e mi pare che ce ne
      sarebbe un gran bisogno nel mondo
      informatico.Gli albi difendono le cosiddette "professioni regolamentate" quelle considerate importanti per la pubblica utilità: notai, avvocati, ecc. ecc. La ns. professione non è considerata tale.

      In quel caso associazioni che si danno nomi
      altisonanti come "International Webmaster
      Association Italy"

      - con chiaro intento di darsi dignità di organo
      normativo - avrebbero poco spazio e vedrebbero il
      loro lavoro declassato a mera
      opinione.Intanto hai cannato il nome dell'associazione ed eventualmente mi sa che ti confondi con altre associazioni che contengono nel loro nome la parola "albo" (mentre albo non lo sono). IWA è un'associazione internazionale che nulla ha a che fare con caste o altro e che raggruppa professionisti (e chi vuole diventarlo), a differenza degli albi a cui per poterci accedere devi essere già "imparato". Siccome nessuno nasce imparato e siccome non ci sono normative e percorsi formativi (lauree) specifiche per il settore Web, allora rientra nelle professioni non riconosciute dove non esistono albi.
      Guardando la loro homepage a me viene da pensare
      a individui che lavorano per, un giorno,
      diventare i fondatori di un Ordine degli
      Informatici!E ti sbagli, basta che sfogli gli archivi di punto informatico per vedere che chi ha proprio rotto le scatole per non fare l'ordine siam stati noi. Una tra tutte:http://punto-informatico.it/191675/PI/News/informatici-piove-ordini-albo.aspx

      sulla loro homepage c'è scritto:
      "fra i suoi risultati si contano il primo
      regolamento dell'industria per quanto riguarda i
      principi etici e professionali
      "Quello è IWA International - era il 1996.
      Cioè il primo arrivato, lavorando sotto sotto se
      ne esce un bel giorno con dei principi etici che
      io dovrei rispettare? Come vi permettete?? Chi vi
      ha eletto?IWA - ed è scritto chiaro - rappresenta gli interessi dei propri associati e di chi opera all'interno dell'associazione. Non essendo albo o altro tipo di casta pertanto propone inziative utili: se poi queste vengono prese come riferimento da realtà normative - ben vengano altre proposte da parte di altri in modo da creare confronto. Ma dal 1998 ad oggi ho visto il nulla, oltre a tentantivi di creare caste riconosciute dalla legge che abbiamo combattuto e tutt'oggi continuiamo a combattere. Nessuno vieta la nascita di associazioni, ne esistono a decine.
      • er pecoraro scrive:
        Re: Albo?

        Trovami una serie di provvedimenti presi da degli
        albi (che ne so giornalisti, architetti, ecc.
        ecc.) rispetto ai propri soci. Qua si dice "can
        non magna
        can"...Guarda, se tu intendi presentarti come "Presidente IWA ITALIA - Coordinatore EMEA IWA/HWG" devi crescere un po' ed evitare di scadere in questo becero qualunquismo.
        Ripeto mi porti qualche esempio in cui un albo ha
        difeso un consumatore rispetto agli
        iscritti?Google è tuo amico:http://www.google.it/search?q=sospeso+dall%27esercizio+professionale&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla:it:official&client=firefox-a
        Gli albi difendono le cosiddette "professioni
        regolamentate" quelle considerate importanti per
        la pubblica utilità: notai, avvocati, ecc. ecc.
        La ns. professione non è considerata
        tale.Mi dispiace per voi, la vostra professione è estrememente importante, meriterebbe di essere riconosciuta e normata.
        IWA - ed è scritto chiaro - rappresenta gli
        interessi dei propri associati e di chi opera
        all'interno dell'associazione. Ho capito,quindi non vuole essere un albo ma un sindacato..voi pescate nel torbido
        • rscano scrive:
          Re: Albo?
          - Scritto da: er pecoraro
          Guarda, se tu intendi presentarti come
          "Presidente IWA ITALIA - Coordinatore EMEA
          IWA/HWG" devi crescere un po' ed evitare di
          scadere in questo becero
          qualunquismo.Per quale motivo? Non è forse vero quel che ho detto sopra? Vai a parlare con qualche giornalista pubblicista che vuole entrare nell'albo dei giornalisti, vai a sentire le scuse più astruse di quando li bocciano per non spostare il bilanciamento del numero degli iscritti tra le varie regioni...
          Google è tuo amico:
          http://www.google.it/search?q=sospeso+dall%27esercNon parlo di casi ecclatanti, quelli in cui l'albo è costretto a prendere provvedimenti.
          Mi dispiace per voi, la vostra professione è
          estrememente importante, meriterebbe di essere
          riconosciuta e normata.Ripeto che l'UE non lo consente, non consente nuovi albi ma consente il riconoscimento di titoli professionali - in caso.
          Ho capito,quindi non vuole essere un albo ma un
          sindacato..
          voi pescate nel torbidoVeramente siamo un'associazione e finiamola di dire che peschiam nel torbido qua torbido la oppure mi tocca far sequestare tutti i log di questa discussione e far querele per diffamazione :-)
          • er pecoraro scrive:
            Re: Albo?

            Per quale motivo? Non è forse vero quel che ho
            detto sopra? Vai a parlare con qualche
            giornalista pubblicista che vuole entrare
            nell'albo dei giornalisti, vai a sentire le scuse
            più astruse di quando li bocciano per non
            spostare il bilanciamento del numero degli
            iscritti tra le varie
            regioni...Oe' anch'io sono iscritto ad un albo in cui è difficile entrare, e guarda che bisogna studiare e farsi un qlo cosi' per arrivare ad avere le competenze necessarie, nessuno nasce imparato...e spiegami come fa un albo con decine di migliaia di iscritti ad essere una casta!Ma la presenza di un organo centrale, chiamalo come vuoi, che fa informazione, tutela e da' identita' alla FIGURA PROFESSIONALE è senza dubbio indispensabile.
            Veramente siamo un'associazione e finiamola di
            dire che peschiam nel torbido qua torbido la
            oppure mi tocca far sequestare tutti i log di
            questa discussione e far querele per diffamazione
            :-)vabbè se siamo arrivati alle minacce... :)
          • rscano scrive:
            Re: Albo?
            - Scritto da: er pecoraro
            Oe' anch'io sono iscritto ad un albo in cui è
            difficile entrare, e guarda che bisogna studiare
            e farsi un qlo cosi' per arrivare ad avere le
            competenze necessarie, nessuno nasce
            imparato...Certamente. Ma quando per accedere ad un albo candidamente ti dicono vis a vis: "eh che pretendevate, ne abbiamo già fatti passare X per la vostra regione", forse c'è qualcosa che non va, non credi?
            e spiegami come fa un albo con decine di migliaia
            di iscritti ad essere una
            casta!Scusa, un centro di potere allora - anche se la differenza è poca :-)
            vabbè se siamo arrivati alle minacce... :)Naa è che una cosa è discutere come stiam facendo, altra è diffamare senza motivazione e senza prove tangibili.
  • uno che passava di qua scrive:
    sempre da sorbirsi 'sta roba!!
    La specializzazione è per gli insetti, un uomo impara a fare tutto.Gli amici degli skill si collochino nella parte di "grafico" che più par loro opportuna.
    • Paolo Quaglio scrive:
      Re: sempre da sorbirsi 'sta roba!!
      E io che sono Senior Development System JSP Manager, Expert Analysis Java Java Modeller, Consulting Human Evangelist e Technical Development HTML Architect come faccio? Divento Apprentice Resource Resource Evangelist o Operation Wap Editor? Ah, che bello se ci fosse almeno una terminologia di riferimento per capire chi fa cosa...
    • Passo di la scrive:
      Re: sempre da sorbirsi 'sta roba!!
      - Scritto da: uno che passava di qua
      La specializzazione è per gli insetti, un uomo
      impara a fare tutto.Io modestamente so fare tutto però ammetto che ci sono cose che mi riescono meglio di altre (dire che ce ne sono alcune che mi riescono peggio fa brutto ;-) ) e quindi per guadagnarmi da vivere punto su quelle. Questo fa di me un uomo o un insetto?
      Gli amici degli skill si collochino nella parte
      di "grafico" che più par loro opportuna.... per guadagnare di più, aggiungo io. Collocarsi nella parte dove si è più deboli è un po' da pirlotti, se mi permetti il francese.PS: se passasse di qua qualcuno molto bravo in tutte le zone del grafico (l'autore del post a cui rispondo di sicuro lo è) si ricordi di vantarsi un po', perché se lo merita per davvero.
  • Anonimo scrive:
    Mah...
    Sarà pure un associazione di professionisti che"è riconosciuta leader mondiale nel fornire principi e certificazioni di formazione per le professioni in Rete"ma il loro sito, pur riportando il logo di W3C Member, non passa la validazione del W3C stesso:http://validator.w3.org/check?uri=http%3A%2F%2Fwww.iwa.it&charset=(detect+automatically)&doctype=Inline&group=0
    • rscano scrive:
      Re: Mah...
      Risolto grazie della segnalazione! Era un feed RSS 2.0 parsato male da un plugin per l'integrazione di risorse da database remoto.Comunque non confondere la membership W3C con la validazione del W3C Validator.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mah...
        Onore al merito. ;)Non ho confuso la membership con la validazione,ho solo considerato il fatto che un'associazione "W3C aware",e che certifica la conoscenza altrui dovrebbe prestareparticolare attenzione a "dare il buon esempio".E' come se un maestro d'italiano se ne uscissecon un "A me mi piace..."Era solo una punzecchiatura, niente trollaggioo "so tutto io".Ciao
        • rscano scrive:
          Re: Mah...
          - Scritto da: Anonimo
          Onore al merito. ;)

          Non ho confuso la membership con la validazione,
          ho solo considerato il fatto che un'associazione
          "W3C
          aware",
          e che certifica la conoscenza altrui dovrebbe
          prestare
          particolare attenzione a "dare il buon esempio".

          E' come se un maestro d'italiano se ne uscisse
          con un "A me mi piace..."

          Era solo una punzecchiatura, niente trollaggio
          o "so tutto io".

          CiaoGrazie mille :-)
    • nome e cognome scrive:
      Re: Mah...
      - Scritto da: Anonimo
      Sarà pure un associazione di professionisti che
      "è riconosciuta leader mondiale nel fornire
      principi e certificazioni di formazione per le
      professioni in
      Rete"
      ma il loro sito, pur riportando il logo di W3C
      Member,

      non passa la validazione del W3C stesso:

      http://validator.w3.org/check?uri=http%3A%2F%2Fwwwma guarda da che pulpito arriva la predica ROFL
      • rscano scrive:
        Re: Mah...
        eh si vero... peccato che quando hai postato (e molte ore prima) era già tutto a posto ed ho ringraziato chi ha segnalato il problema di un feed XML esterno.Messaggio inutile il tuo, anzi trolleggiante :-)
  • rscano scrive:
    Re: Figure Professionali
    Si vero... io faccio il panettiere dal 1998...Chi forse è fuori dalla realtà è chi ancora oggi pensa che c'è solo l'orticello davanti a casa, senza sapere che c'è un mercato da regolamentare.
    • AndreFred scrive:
      Re: Figure Professionali
      ti quoto in pieno.tu fortunatamente ci riesci a tirare fuori la pagnotta, io invece sono al palo.pensa che un'azienda che fa soluzioni web per le p.a. cerca un grafico che abbia come esperienza DISEGNARE FUMETTI!!!E io "bischero" che sono stato a studiare, ho fatto stage, ci ho fatto pure una tesi, sugli obblighi di una p.a...Spero che quest'iniziativa non sfoci in una ulteriore casta che non gioverebbe a nessuno
  • gino pino scrive:
    operaio del magico mondo del Web
    operaio del magico mondo del Webunica qualifica reale
    • rscano scrive:
      Re: operaio del magico mondo del Web
      - Scritto da: gino pino
      operaio del magico mondo del Web

      unica qualifica realealla fine si-.. ad oggi abbiamo inquadramenti come "operai".
      • giumarto scrive:
        Re: operaio del magico mondo del Web
        rscano una semplice domanda, ma tu che lavoro fai...chi ti paga per poter campare???
        • rscano scrive:
          Re: operaio del magico mondo del Web
          faccio il consulente e mi pagano i clienti. Nel mio sito vedi cosa faccio di lavoro :-)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 ottobre 2008 15.51-----------------------------------------------------------
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: operaio del magico mondo del Web
            Modificato dall' autore il 24 ottobre 2008 15.51
            --------------------------------------------------Quindi di programmazione, di grafica, di web "pratico", cosa ne sai?
          • rscano scrive:
            Re: operaio del magico mondo del Web

            Quindi di programmazione, di grafica, di web
            "pratico", cosa ne
            sai?Vedi che non hai letto nulla del mio sito? :-)
          • int21h scrive:
            Re: operaio del magico mondo del Web
            Uuuh e non avevo ancora letto il tuo profilo.Bhe' che dire, non vedo l'ora di farmi 'professionalizzare' da una figura 'professionale' con una cosi' vasta esperienza nel campo it.Mi scuso per la facile ironia anche un pochino irritante lo ammetto ma... per favore... siete fuffa... a pagamento oltretutto. :-o
          • rscano scrive:
            Re: operaio del magico mondo del Web
            - Scritto da: int21h
            Uuuh e non avevo ancora letto il tuo profilo.
            Bhe' che dire, non vedo l'ora di farmi
            'professionalizzare' da una figura
            'professionale' con una cosi' vasta esperienza
            nel campo
            it.

            Mi scuso per la facile ironia anche un pochino
            irritante lo ammetto ma... per favore... siete
            fuffa... a pagamento
            oltretutto.
            :-oFuffa a pagamento che significa?Puoi articolare meglio il pensiero recuperando il neurone?
          • trollo scrive:
            Re: operaio del magico mondo del Web
            Minghia, apparte tutto, vuole dire che dopo non potrò vendermi come esperto di qualsiasi cosa? e come fagghio a campà?
          • marpione del web scrive:
            Re: operaio del magico mondo del Web
            Bhe vedo che di "vecchi" marpioni del web in giro ce ne sono ancora...temevo di essere ormai una bestia rara. Ho evitato IWA da quando circa 10 anni fa hanno cominciato perchè ho sempre sentito la puzza di bruciato...proprio le stesse sensazioni a naso che tu citi. Ma ovviamente in giro si sono fatti un nome, piccolo, ma quanto basta per dar lavoro a qualcuno che poi ritrovi citato in articoli di riviste (vedi questo articolo basato sul niente) o chiamato a convegni per divulgare tutto il suo sapere...senza di fatto essere veramente esperto in niente! Mah...pausa finita torno a fare il webdesigner/webdeveloper/seo/...
          • rscano scrive:
            Re: operaio del magico mondo del Web
            - Scritto da: marpione del web
            Bhe vedo che di "vecchi" marpioni del web in giro
            ce ne sono ancora...temevo di essere ormai una
            bestia rara. Ho evitato IWA da quando circa 10
            anni fa hanno cominciato perchè ho sempre sentito
            la puzza di bruciato...proprio le stesse
            sensazioni a naso che tu citi. Ma ovviamente in
            giro si sono fatti un nome, piccolo, ma quanto
            basta per dar lavoro a qualcuno che poi ritrovi
            citato in articoli di riviste (vedi questo
            articolo basato sul niente) o chiamato a convegni
            per divulgare tutto il suo sapere...senza di
            fatto essere veramente esperto in niente!
            Mah...pausa finita torno a fare il
            webdesigner/webdeveloper/seo/...Eh si ci sono sempre i trolloni che non hanno il coraggio di firmarsi con nome e cognome per quello che dicono e scrivono, quelli si vedono da decenni :-)Ma per fortuna le persone sono intelligenti e stanno capendo che IWA non è il babau o qualche associazione segreta per far fare soldi a qualcuno (di voci ne girano parecchie, quella che fa più sorridere è che si vocifera che mi sono fatto la villa con l'accessibilità... ma per favore...).
          • Paolo Quaglio scrive:
            Re: operaio del magico mondo del Web
            - Scritto da: marpione del web
            Mah...pausa finita torno a fare il
            webdesigner/webdeveloper/seo/...Sulla slide possiamo vedere le proprieta' della classe Paperoga. Fate attenzione perche' e' importante. Se siete ancora svegli, la classe Gastone eredita da System.Helder. C'e' una ragione particolare per questo? Purtroppo non ho capito perche' sia stato implementato cosi' in questa versione, ma e' irrilevante: voglio poi vedervi a farlo senza l'ausilio di un gettype. Adesso state attenti. Come potete vedere, la classe System.Windows.Collections eredita da Pluto. C'e' una ragione particolare? Sinceramente non ne ho la piu' pallida idea: del resto lo sviluppatore non sono io, non so cos'aveva in mente chi l'ha fatto. Come faremo a ereditare il metodo? Niente di piu' facile, basta fare un foreach: al resto ci pensa il CLI.
          • Paolo Quaglio scrive:
            Re: operaio del magico mondo del Web
            - Scritto da: Paolo Quaglio
            - Scritto da: marpione del web


            Mah...pausa finita torno a fare il

            webdesigner/webdeveloper/seo/...

            Sulla slide possiamo vedere le proprieta' della
            classe Paperoga. Fate attenzione perche' e'Ma anche: Esaminiamo le proprieta' della classe Clarabella. Guardate perche' e' importante: se osservate bene, la proprieta' EnqueueElement e' private. In effetti potremmo chiederci la ragione di quest'apparente complicazione: dipende, ma basta spegnere e riaccendere. Ora state attenti. Se osservate bene, la proprieta' IsPopMember e' virtual. C'e' una ragione particolare? E' una semplice convenzione, ma e' soltanto zucchero sintattico. Adesso state attenti perche' e' importante: come potete vedere, la classe ArchimedePitagorico eredita da System.Xml.Xml.Helder. C'e' una ragione particolare per questo? Dipende, ma e' necessario fare un foreach: fateci una dormitina sopra e vedrete che la mattina avrete risolto. Personalmente, io avrei usato una classe chiamata System.Collections.Marlin. E dunque come fare per salvare su XML l'evento? E' soltanto zucchero sintattico: al resto ci pensa il compilatore.
          • Paolo Quaglio scrive:
            Re: operaio del magico mondo del Web
            Prima devi mandare un messaggio a una scheda della finestra digitale da MS-DOS, perche' dopo non puoi mai far funzionare MkLinux e poi puoi aprire un monitor di un provider di un cavo di un cavo LCD a 53 pollici della ventola ethernet RW della barra spazio di una scheda madre SCSI parallela di una periferica della stampante PCI del bottone IP per configurare una periferica.
  • Stever scrive:
    Figure professionali ? tze !
    Mi ricorda tanto l'informatica di 25 anni fa (tranne che per le retribuzioni) quando ho iniziato. All'epoca "informatico"="mago" (come mi chiamavano davvero) e quindi rispettato e dopo una giusta gavetta ben pagato.Quindi ho iniziato come "addetto alle operazioni connesse all'elaboratore elettronco" (l'unica qualifica che accettò l'ufficio di collocamento altrimenti quest'ultimo non dava il benestare per essere assunto dalla società che mi voleva assumere...assurdo), poi "operatore", poi come "programmatore junior", poi "senior" (ma in realtà continuavo a fare le stesse cose ovvero programmare in Rpg e stampare i tabulati agli utenti su enormi stampanti a modulo continuo), poi "analista-programmatore", poi "analista", poi "responsabile edp" chiamato volgarmente "capocentro" ...poi poi poi adesso: "informatico" e basta quindi a tutto diritto colui che fa tutto, dal cablare il cavetto rj45 sino alla configurazione di un server.ah ! le mie figlie quando gli chiedono cosa fa il papà a scuola hanno coniato un'ulteriore figura professionale "aggiusta i piccì" ;-)
    • Akasha82 scrive:
      Re: Figure professionali ? tze !
      LOL QUOTISSIMO!
    • Cris scrive:
      Re: Figure professionali ? tze !
      Sei un grande!
    • USSliberty scrive:
      Re: Figure professionali ? tze !
      incredibile... Ma vero..e poi per ogni caCata ti telefonano e tu devi tentare di spiegare l'inspiegabile nel modo più semplice possibile...e se non ci riesci a spiegarlo resta un unica alternativa: andare lì di persona e sprecare più tempo per fare il viaggio che per mettere apposto le cose!:D
  • int21h scrive:
    ci siete cascati vero?
    lo capisco dai post. Questa iwa si vede a colpo d'occhio che è una struttura burocratica inventata da qualche markettaro convinto di essere un imprenditore che ce la sa.Diffidate da chi vi vuole classificare.Il business sul web è nato da ragazzini che si lanciavano in mille imprese diverse, questi dell'iwa sono dei parassiti che sfruttano il genio di altri.Se iniziate a pensare "ah ecco si, sono un qualifier me l'han detto loro" è finita.Se invece vi state domandando come mai non rientrate nella loro categorizzazione allora siete salvi, siete quelli che inventeranno il business del futuro (che poi verrà burocratizzato da qualche markettaro miope).
    • H5N1 scrive:
      Re: ci siete cascati vero?
      Ormai sono talmente abituato a fare tutto (e intendo davvero TUTTO comprese cose che non c'entrano niente con l'IT) che non mi classifico più neanche io...Qualcuno potrebbe pensare che mi "arrangio", ma non è così. Diciamo che sono costretto a "piegarmi" al mercato perchè l'affitto lo devo pagare tutti i mesi e ai proprietari dell'appartamento non interessa che nessuno paga più per le docenze...
      • Ciano scrive:
        Re: ci siete cascati vero?
        - Scritto da: H5N1
        Ormai sono talmente abituato a fare tutto (e
        intendo davvero TUTTO comprese cose che non
        c'entrano niente con l'IT) che non mi classifico
        più neanche io...QuotoneQuando mi domandano che fai non so mai che rispondere, tanto che non ho un ruolo ben preciso neanche nella struttura aziendale. :(
    • Mau scrive:
      Re: ci siete cascati vero?
      - Scritto da: int21h
      lo capisco dai post. Questa iwa si vede a colpo
      d'occhio che è una struttura burocratica
      inventata da qualche markettaro convinto di
      essere un imprenditore.....
      .... questi
      dell'iwa sono dei parassiti che sfruttano il
      genio di
      altri.
      Quoto queste parole!
      • rscano scrive:
        Re: ci siete cascati vero?
        Grazie per il markettaro :-)Se fossi stato markettaro oltre 10 anni fa non avrei costituito IWA Italy ma mi sarei venduto il marchio a qualche azienda che ci sbavava dietro :-)Quello che fa male è che anziché apprezzare chi cerca di fare specifiche (eh si son quelli di IWA che stanno lavorando con altri grossi a HTML 5, XHTML 2, CSS 3, ecc. ecc.) e dare riferimenti (e quindi evitare l'uso degli albi) si beccano pure dei markettari.Forse confondete IWA con altri tipi di associazioni, penso IWA sia l'unica associazione di professionisti in Italia dove il presidente non ha nemmeno un rimborso ma paga tutto di tasca propria.Per fare queste cose - come stiam facendo in IWA - ci vuole passione volontà di crescere... chi critica ha solo paura di non so cosa... forse che qualcuno dimostri che alla fine non è poi tanto professionista come si vende...
        • MammaLiTurk i scrive:
          Re: ci siete cascati vero?
          Ma daitutte le associazioni alla fine sono finite per essere squallidi centri di potere in cui danno un pezzo di carta inutile e spesso dannoso per il mercato.Se uno deve lavorare non ha bisogno del bollino blu che attesti le sue validità, la propria validità è sempre visibile tramite curricula, il resto sono solo inutili patacche.
          • rscano scrive:
            Re: ci siete cascati vero?
            - Scritto da: MammaLiTurk i
            Ma dai
            tutte le associazioni alla fine sono finite per
            essere squallidi centri di potere in cui danno un
            pezzo di carta inutile e spesso dannoso per il
            mercato.Ah beh... qualunquismo allo stato puro...
            Se uno deve lavorare non ha bisogno del bollino
            blu che attesti le sue validità, la propria
            validità è sempre visibile tramite curricula, il
            resto sono solo inutili
            patacche.Appunto, dove sta scritto che si richiede il "bollino" per lavorare? Quello è l'albo, sveglia!
    • Ciano scrive:
      Re: ci siete cascati vero?
      Credo invece che questo aiuti a dafinire meglio i nomi da utilizzare nei vari ruoli, poi non necessariamente uno è esperto solo in uno specifico ruolo.I tuttologi veramente preparati saranno comunque all'interno di 20 30 categorie invece che in una (sistemista). :)
    • rscano scrive:
      Re: ci siete cascati vero?
      - Scritto da: Mi scoccio di loggare
      Non siete imprenditori, ma vi state ritagliando
      un vostro ruolo all'interno del settore che avete
      seguito per un periodo di
      tempo.Ovvero? Il nostro ruolo è stabilito dallo statuto e dai principi di IWA/HWG che esiste dal 1996, ovvero aiutare a far crescere i professionisti e a crearne un network.
      Chi garantisce che una persona e' "skillata" in
      un settore? E chi garantisce che chi esamina e'
      "skillata" nel settore? Chi controlla insomma il
      controllore?Ripeto cose già dette: dove sta scritto che gli skill profile prevedono che IWA certifica qualcuno? Sono dei profili di riferimento per chi vuole tenerne conto... e fanno così tanta paura?
      Chi vende fumo, raccoglie briciole. Chi vende
      fumo, AL MASSIMO riesce a raccogliere un
      anticipo, ma poi il resto del lavoro, se non
      viene consegnato secondo i principi del cliente,
      questi non viene
      pagato.Ci sono persone molto brave a vendere fumo facendo credere di vendere l'arrosto eh :)
      Non voglio entrare nel merito della discussione,
      ma tempo fa, non eravate i "nostradamus" del "web
      accessibile"?e che significa? Cosa significa con l'affermazione che sfruttiamo altri? E comunque mi risulta che lo siamo ancora oggi visto che siamo l'unica associazione riconoscita dalla PcM di esperti di accessibilità, siamo l'unica associazione che partecipa alla stesura di norme tecniche W3C / ISO in materia (e non solo) e ci occupiamo di fare sperimentazione... è un male?
      Quindi dire " tu sei specializzato alla
      programmazione e puoi occuparti solo di quello"
      e'
      ridicolo.Non ho detto quello. Ci sono competenze trasversali ma alla fine è la specializzazione che in un mercato come quello attuale fa la differenza.
      • Mi scoccio di loggare scrive:
        Re: ci siete cascati vero?
        - Scritto da: rscano
        - Scritto da: Mi scoccio di loggare


        Non siete imprenditori, ma vi state ritagliando

        un vostro ruolo all'interno del settore che
        avete

        seguito per un periodo di

        tempo.

        Ovvero? Il nostro ruolo è stabilito dallo statuto
        e dai principi di IWA/HWG che esiste dal 1996,
        ovvero aiutare a far crescere i professionisti e
        a crearne un
        network.Ricordo di quando siete nati, di quando ci si parlava sui newsgroup, poi pian piano sono apparsi i primi articoli su PI... non sono entrato ieri nel mondo del web, ho cominciato a richiedere la creazione di newsgroup italiani quando i newsgroup non si sapeva cosa fossero ( anche ora i piu' non sanno cosa sono :( ), su cosa fate basta vederlo... formazione e formazione e formazione... di pratico? di qualche portale o sito fatto da iwa? giusto per vedere le capacità dell'organizzazione...

        Chi garantisce che una persona e' "skillata" in

        un settore? E chi garantisce che chi esamina e'

        "skillata" nel settore? Chi controlla insomma il

        controllore?

        Ripeto cose già dette: dove sta scritto che gli
        skill profile prevedono che IWA certifica
        qualcuno? Sono dei profili di riferimento per chi
        vuole tenerne conto... e fanno così tanta
        paura?Non fanno paura fino a quando sono dei fogli di carta senza valore. Non appena diventano riconosciuti da qualcuno che li reputa "interessanti" ( non dico "indispensabili" ) fanno si paura, e fa piu' paura sapere poi chi giudichera' e se avra' le necessarie conoscenze o se magari c'e' in giro qualcuno di piu' skillato.
        Ci sono persone molto brave a vendere fumo
        facendo credere di vendere l'arrosto eh
        :)In tutti i campi. E non penso che gli operai di una casa automobilistica siano tutti skillati o certificati perche' c'e' un buon markettaro dietro.

        Non voglio entrare nel merito della discussione,

        ma tempo fa, non eravate i "nostradamus" del
        "web

        accessibile"?

        e che significa? Avete gia' creato grattacapi ( io li definirei "casini" ) con standard che letti in un determinato erano ASSURDI ( in pratica tutti i siti stavano diventando UGUALI ). Per fare un sito ad un comune ( ho esperienza anche in quel campo ), si penava non poco, e non perche' si utilizzavano tecniche assurde, ma perche' anche il solo uso dei TABLE per la costruzione di un layout era visto come un peccato mortale.
        Cosa significa con
        l'affermazione che sfruttiamo altri? Io non ho mai affermato cio'.
        E comunque
        mi risulta che lo siamo ancora oggi visto che
        siamo l'unica associazione riconoscita dalla PcM
        di esperti di accessibilità, siamo l'unica
        associazione che partecipa alla stesura di norme
        tecniche W3C / ISO in materia (e non solo) e ci
        occupiamo di fare sperimentazione... è un
        male?Ripeto, fino a quando non intralciate il lavoro di altri per dettare delle Vostre regole, non fate del male a nessuno. Quando ve ne uscite con panzane del tipo "Le tabelle servono per rappresentare i dati mentre i layer sono i fogli su cui rappresentare la struttura grafica", li create un po' di disordini in giro. Comunque non voglio entrare troppo nel merito dell'accessibilità ( gli shortcut erano diventati qualcosa piu' per iperdotati che per persone con difficoltà tattili... )
        Non ho detto quello. Ci sono competenze
        trasversali ma alla fine è la specializzazione
        che in un mercato come quello attuale fa la
        differenza.Ma se uno e' "bravo" ( ma non specializzato ) in piu' campi, che fa...deve scegliere quale tira di piu'?
        • rscano scrive:
          Re: ci siete cascati vero?
          - Scritto da: Mi scoccio di loggare
          Ricordo di quando siete nati, di quando ci si
          parlava sui newsgroup, poi pian piano sono
          apparsi i primi articoli su PI... Quella è IWA ITALY, non l'international :-)
          non sono
          entrato ieri nel mondo del web, ho cominciato a
          richiedere la creazione di newsgroup italiani
          quando i newsgroup non si sapeva cosa fossero (
          anche ora i piu' non sanno cosa sono :( ), su
          cosa fate basta vederlo... formazione e
          formazione e formazione... E dire che la formazione l'abbiamo pure interrotta parecchio. Se parli di divulgazione (ovvero seminari gratuiti e/o a pagamento irrisorio) quelli ne abbiam sempre fatti.
          di pratico? di qualche
          portale o sito fatto da iwa? giusto per vedere le
          capacità dell'organizzazione...IWA non è un'azienda. Ci sono soci che hanno fatto portali nazionali e consulenze a gruppi nazionali ed internazionali. Non è compito dell'associazione fare portali o siti (gli unici che abbiamo e gestiamo sono iwa.it e webaccessibile.org) ma aiutare i soci a crescere professionalmente e a fare network tra di loro.
          Non fanno paura fino a quando sono dei fogli di
          carta senza valore. Non appena diventano
          riconosciuti da qualcuno che li reputa
          "interessanti" ( non dico "indispensabili" )
          fanno si paura, e fa piu' paura sapere poi chi
          giudichera' e se avra' le necessarie conoscenze o
          se magari c'e' in giro qualcuno di piu'
          skillato.Come già detto prima, il gruppo non è una casta ma è aperto a chiunque vuole contribuire in modo serio. E stanno già arrivando proposte serie di miglioramento da parte sia di aziende che di entità universitarie.
          In tutti i campi. E non penso che gli operai di
          una casa automobilistica siano tutti skillati o
          certificati perche' c'e' un buon markettaro
          dietro.Forse perché hanno avuto adeguata formazione? :-)
          Avete gia' creato grattacapi ( io li definirei
          "casini" ) con standard che letti in un
          determinato erano ASSURDI ( in pratica tutti i
          siti stavano diventando UGUALI ). Questa scusami ma è una tua ignoranza tecnica verso la materia.
          Per fare un
          sito ad un comune ( ho esperienza anche in quel
          campo ), si penava non poco, e non perche' si
          utilizzavano tecniche assurde, ma perche' anche
          il solo uso dei TABLE per la costruzione di un
          layout era visto come un peccato
          mortale.Idem come sopra... Questa è poca competenza nella materia.
          Ripeto, fino a quando non intralciate il lavoro
          di altri per dettare delle Vostre regole, non
          fate del male a nessuno. Dipende se intralciare il lavoro degli altri significa far presente che questi altri non applicano in modo corretto le specifiche.
          Quando ve ne uscite con
          panzane del tipo "Le tabelle servono per
          rappresentare i dati mentre i layer sono i fogli
          su cui rappresentare la struttura grafica", li
          create un po' di disordini in giro. Beh vallo a dire a chi nel 1998 ha creato quelle specifiche che applichi ma che quindi non conosci :-)
          Comunque non
          voglio entrare troppo nel merito
          dell'accessibilità ( gli shortcut erano diventati
          qualcosa piu' per iperdotati che per persone con
          difficoltà tattili...
          )Beh ti dovrebbe far contento che gli accesskey non sono obbligatori per legge e non sempre sono utili.
          Ma se uno e' "bravo" ( ma non specializzato ) in
          piu' campi, che fa...deve scegliere quale tira di
          piu'?Lavora in tutti i campi sapendo che può sempre trovarsi uno maggiormente specializzato di lui che può proporsi con un bagaglio più completo al cliente.
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: ci siete cascati vero?
            - Scritto da: rscano
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare

            Avete gia' creato grattacapi ( io li definirei

            "casini" ) con standard che letti in un

            determinato erano ASSURDI ( in pratica tutti i

            siti stavano diventando UGUALI ).

            Questa scusami ma è una tua ignoranza tecnica
            verso la
            materia.Ma no, a dirla tutta, l'html lo conosco come le mie tasche e quindi utilizzare i TABLE o i DIV e' piu' una questione di gusti piuttosto di necessità.

            Per fare un

            sito ad un comune ( ho esperienza anche in quel

            campo ), si penava non poco, e non perche' si

            utilizzavano tecniche assurde, ma perche' anche

            il solo uso dei TABLE per la costruzione di un

            layout era visto come un peccato

            mortale.

            Idem come sopra... Questa è poca competenza nella
            materia.Se non erro, ricordo che seppure veniva diffuso come DEPRECATO l'uso di table per la grafica, non andava contro nessuna regola sull'accessibilità ( ora non ricordo di come ando' questa cosa -parliamo di 4 anni fa- ), ma fu aperta una indagine interna con uno studio su cio' che diceva la legge e alla fine scoprimmo che l'uso dei table era consigliato utilizzarlo a fini di divulgazione di dati ma non era vietato l'utilizzo per la costruzione di layout.
            Dipende se intralciare il lavoro degli altri
            significa far presente che questi altri non
            applicano in modo corretto le
            specifiche.Specifiche nate dopo il web o comunque nate e supportate da un determinato browser in poi, e nei periodi di transizione, gente che imprecava se ne vedeva spesso sui forum...

            Quando ve ne uscite con

            panzane del tipo "Le tabelle servono per

            rappresentare i dati mentre i layer sono i fogli

            su cui rappresentare la struttura grafica", li

            create un po' di disordini in giro.

            Beh vallo a dire a chi nel 1998 ha creato quelle
            specifiche che applichi ma che quindi non conosci
            :-)Beh, chi ha messo su i DIV non e' che ha detto "ora eliminiamo i TABLE perche' ci servono solo per rappresentazione grafica..."

            Comunque non

            voglio entrare troppo nel merito

            dell'accessibilità ( gli shortcut erano
            diventati

            qualcosa piu' per iperdotati che per persone con

            difficoltà tattili...

            )

            Beh ti dovrebbe far contento che gli accesskey
            non sono obbligatori per legge e non sempre sono
            utili.Gia'.... un sito con 22 accesskey dove era necessario digitare una sequenza di 4 tasti per aprire un link... il disabile faceva prima ad utilizzare il mouse...
          • Carlo scrive:
            Re: ci siete cascati vero?
            Guarda che hai torto marcio. Mi dispiace dare ragione a Scano "o talebano" :-) però sulle tabelle, dai, dici degli sfondoni da niubbo.Che le tabelle non vadano usate per il layout è una cosa su cui c'è consenso generale direi da almeno il 2002, stando larghi.Poi per un sito pubblico mi pare davvero ovvio che uno le tabelle le debba usare solo per i dati, è questione di buon senso. Poi sul tuo sito personale puoi anche innestare 30 tabelle per incasellare un testo costituito da 50 gif animati, ma se si parla di far le cose seriamente allora guardiamo alla semantica dei tag.IWA quando nacque mi sembrava una baracconata poco seria, devo essere sincero, Scano era poco simpatico (ma magari col tempo è migliorato) e tante altre cose, però da qualche anno mi sembra stiano facendo le cose con criterio, qualcosa di utile e serio lo producono.Lasciamoli vivere dai. :-)
          • rscano scrive:
            Re: ci siete cascati vero?
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare
            Ma no, a dirla tutta, l'html lo conosco come le
            mie tasche e quindi utilizzare i TABLE o i DIV e'
            piu' una questione di gusti piuttosto di
            necessità.Oddio qui si potrebbe parlarne per ore...
            Se non erro, ricordo che seppure veniva diffuso
            come DEPRECATO l'uso di table per la grafica, non
            andava contro nessuna regola sull'accessibilità (
            ora non ricordo di come ando' questa cosa
            -parliamo di 4 anni fa- ), ma fu aperta una
            indagine interna con uno studio su cio' che
            diceva la legge e alla fine scoprimmo che l'uso
            dei table era consigliato utilizzarlo a fini di
            divulgazione di dati ma non era vietato
            l'utilizzo per la costruzione di
            layout.C'è un requisito specifico per le tabelle di layout, quindi non vedo perchè non possano essere utilizzate. Si chiede solo di non fare troppi annidamenti preferendo comunque un layout a div (anch'esso senza troppi div)
            Specifiche nate dopo il web o comunque nate e
            supportate da un determinato browser in poi, e
            nei periodi di transizione, gente che imprecava
            se ne vedeva spesso sui
            forum...Nossignore. la prima versione rozza di HTML fatta da TbL è nata chiaramente prima, altrimenti come poteva scrivere HTML? :-)
            Gia'.... un sito con 22 accesskey dove era
            necessario digitare una sequenza di 4 tasti per
            aprire un link... il disabile faceva prima ad
            utilizzare il
            mouse...Questo perché ci sono differenti scuole di pensiero e - guarda caso - nella normativa non si parla di accesskey ma di soluzioni che comunque aiutano l'utente a spostarsi nei vari blocchi di pagina.
    • rscano scrive:
      Re: ci siete cascati vero?
      - Scritto da: int21h
      Senza polemica ma far pagare una quota
      associativa di 65euro mi sa di un tentativo di
      creare un ordine di "nonsocosa" tipo quello degli
      architetti, dei medici,L'ordine è tutt'altra cosa dall'associazione. L'ordine prevede l'iscrizione obbligatoria per esercitare la professione, l'associazione è qualcosa a cui chiunque liberamente può associarsi.
      Ma andiamo con ordine.No senza ordini e albi please :-)
      Come avrai capito dal nick è da parecchi anni che
      sono un "tuttologo" dell'it, dapprima che ci
      fosse il ben che minimo odore di un'inquadramento
      professionale (che per fortuna ancora non
      esiste). Non direi tanto per fortuna... vai a vedere sugli archivi di punto informatico chi si è battuto negli ultimi 7-8 anni contro l'ordine (e contro progetti di legge volti a creare caste di associazioni)e poi ne riparliamo ;-)
      Se pur con un certo margine di errore
      riesco a distinguere al volo i progetti nati per
      mano di geni o per mano di markettari, e questo
      ha quel caratteristico odore pungente e un po'
      stantio che ti prende per il
      naso.Per quale motivo?
      Vedi, tu puoi certificare che io sono un
      webdesigner, un seo, un quellochevuoitu, ma tutte
      queste figure che tu ritieni 'professionali' non
      sono altro che la standardizzazione di un
      processo nato per esigenza tecnica e affinato col
      tempo; dopo tutto questo lavoro di artisti del
      codice arrivi tu e mi professionalizzi una cosa
      che nel momento stesso in cui lo fai è già stata
      soppiantata da
      altro.Il progetto skill non vuole certificare ma aiutare a capire quali sono le esigenze e le professionalità richieste a chi si presenta con i più svariati nomi "hi tech".
      Che significato ha definirsi SEO per esempio?
      Cioè, voi davvero pensate che il seo continuerà
      ad esistere diciamo tra un 2-3 anni? 2-3 anni fa
      la figura del seo esisteva ed era come la
      guardate
      ora?Concordo. Ed è per tale motivo che non sono figure "monolitiche" e/o paragonabili a realtà come gli ordini professionali.
      ehehehe, lo so bene che la tua visione del
      mercato è bella lungimirante, vi riconosco a
      naso.
      Il vostro sito è la miglior cartina tornasole, vi
      presentate con un chiaro messaggio:
      'associatevi', 'corsi a pagamento', 'partecipate
      ai nostri eventi a
      pagamento'.Allora ti invito a leggere meglio, perché se noti gran parte delle iniziative di IWA è a titolo gratuito: non solo seminari ma risorse (webaccessibile, itlist.org) e gli stessi skill che sono disponibili a chiunque a titolo gratuito. Altra cosa sono le attività formative per cui i soci disponibili a fare i docenti e a preparare adeguato materiale formativo - essendo professionisti - vengono remunerati e visto che l'associazione non attinge a nessuna sovvenzione di stato o enti locali, applichiamo un costo (irrisorio rispetto al reale costo a cui vengono spesso vendute le sessioni formative) con delle scontistiche per i soci. Non vedo dove vedi che non va, forse il tuo naso in questo caso è raffreddato o sei te che sei surriscaldato :-)
      Alemeno lo ammetteste liberamente, invece no, vi
      celate dietro ad un bisogno di
      professionalizzazione dilagante che in realtà non
      esiste.Vedi sopra. Mi sembra che IWA partecipa allo sviluppo di specifiche e tiene risorse ed eventi divulgativi a titolo gratuito (non so se sei stato a SMAU ma abbiamo erogato gratuitamente ben 23 seminari - ovvero siamo stati la realtà con il numero maggiore di esposizioni tecniche a titolo gratuito e nessuno è stato remunerato. Ma tanto so già che te ne uscirai con: eh beh avete investito per fare cassa con i soci, vero? :-)
      Per quanto mi riguarda siete solo dei markettari
      infiltrati in un settore creato dal nostro
      genio... non vostro (ne il genio ne il
      settore).Caro genio della lampada, hai sbagliato bersaglio mi sa :-)Se fossimo markettari gli skill sarebbero stati consultabili a pagamento, non ci sarebbero state liste di discussione e risorse gratuite ed avremmo puntato alla creazione dell'albo-casta. Più che marchettari siamo proprio il contrario e solitamente chi ci attacca ha 2 motivi: o è un marchettaro, o non capisce cos'è IWA - ben diversa (viste le sue origini USA) dalle associazioni magna magna.
    • nome e cognome scrive:
      Re: ci siete cascati vero?
      - Scritto da: rscano

      Il business sul web è nato da ragazzini che si

      lanciavano in mille imprese diverse, questi

      dell'iwa sono dei parassiti che sfruttano il

      genio di

      altri.

      Guarda che qui siamo al limite della diffamazione
      eh... occhio a quel che dici.dai su, ritorna con noi sulla terra.
  • Marvho scrive:
    tuttte cazzate...
    come prima cosa un sito si compone di diverse aree tematiche, come grafica programmazione, e via discorrendo..se uno per avere un sito dovesse pagare le competenze di ciascuno sarebbe un disastro..inoltre le cosidette commissioni poste a giudicare le competenze di qualcuno dovrebbe perlomeno possederle, e in un mondo web nel quale le evoluzioni/novita viaggiano ad una velocita miostruosa la vedo dura.
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: tuttte cazzate...
      - Scritto da: Marvho
      come prima cosa un sito si compone di diverse
      aree tematiche, come grafica programmazione, e
      via discorrendo..
      se uno per avere un sito dovesse pagare le
      competenze di ciascuno sarebbe un disastro..No, sarebbe un lavoro ben fatto ed un modo di fare serio. Si ottiene per quel che si paga. Se il committente vuole un risultato qualitativamente ottimale sotto ogni aspetto, deve essere disposto ad affidare il lavoro ad esperti veri. Io stesso sviluppo siti web, ma non posso essere esperto in ogni area. Lo faccio presente subito, a scanso di equivoci, prima di cominciare a parlare di tutto il resto. Io sono un programmatore. Posso sviluppare anche la parte grafica del sito, ma non posso in alcun modo garantire un risultato paragonabile a quello che possono ottenere dei professionisti. Di solito il cliente dice di accontentarsi, in caso contrario, propongo l'affidamento di quella parte del lavoro ad un grafico con cui ho già collaborato in altre occasioni.
      • H5N1 scrive:
        Re: tuttte cazzate...
        ...se ti serve una mano... ;)
      • ... scrive:
        Re: tuttte cazzate...
        Si ma se metti quattro o cinque professionisti su un sito web quanto viene a costare? Dieci o quindici mila euro. Le grandi aziende possono anche permetterselo, ma il grosso del mercato?
        • rscano scrive:
          Re: tuttte cazzate...
          - Scritto da: ...
          Si ma se metti quattro o cinque professionisti su
          un sito web quanto viene a costare? Dieci o
          quindici mila euro. Le grandi aziende possono
          anche permetterselo, ma il grosso del
          mercato?Dipende cosa intendi per il grosso del mercato.Se hai la fortuna di avere 2000 clienti a cui fai i siti da solo a 500 euro allora è una cosa... se invece devi fare qualcosa di più serio DEVI rivolgerti a esperti del settore. Oggi non esiste più il "sito Web standard", ma vanno applicate soluzioni per ogni esigenza...e siccome non siamo tuttologi è giusto affidarsi a chi ne sa.Così come quando costruisci una casa chiami muratori, elettricisti, piastrellisti ecc. ecc. e non fai fare tutto al muratore.
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: tuttte cazzate...
            - Scritto da: rscano
            Dipende cosa intendi per il grosso del mercato.
            Se hai la fortuna di avere 2000 clienti a cui fai
            i siti da solo a 500 euro allora è una cosa... Veramente le aziende IT hanno gia' personale suddiviso in base all'area di specializzazione.Richiedere una "certificazione" a chi gia' si ritiene specializzato, specialmente nel settore web, e' solo un modo per dar lavoro a qualcuno che vuole un lavoro pagato bene e sudato poco.
            se
            invece devi fare qualcosa di più serio DEVI
            rivolgerti a esperti del settore. Oggi non esiste
            più il "sito Web standard", ma vanno applicate
            soluzioni per ogni esigenza...e siccome non siamo
            tuttologi è giusto affidarsi a chi ne
            sa.Ma c'e' gente che ricopre "egregiamente" piu' aree di lavoro. Quindi questa gente che fa? Passa il tempo a certificarsi in tutto o magari pensa a lavorare?
            Così come quando costruisci una casa chiami
            muratori, elettricisti, piastrellisti ecc. ecc. e
            non fai fare tutto al
            muratore.Certo, poi ti presenti dal cliente con :- 1500 euro di progettazione- 1000 euro di sviluppo backend- 1000 euro di sviluppo frontend- 900 euro di sviluppo grafico- 1500 euro di seo- 1000 euro di sem- 2000 euro di sistemista (che nell'elenco manca )- 1500 euro di amministratore mail ( che nell'elenco manca )- 2500 euro di progettista database ( che nell'elenco manca )Il tutto moltiplicato * 3 ( per poter sostenere i costi dell'azienda )Ti presenti dal cliente BARDATO come un giocatore di football e cominci a correre fino a quando non si vede piu' all'orizzonte.Queste cose si possono fare con le PA ( eppure, penso che sia ora di smetterla di lucrare sulle PA solo perche' tanto paga lo Stato ) e con i grulli che hanno soldi da spendere.Vedi ad esempio il risultato di Italia.it ( tutti SUPER-ESPERTI ) e la fine che ha fatto ( il sito ha retto 2 secondi, con una intro in flash da 80 Mb... )
        • Stiv Giobs scrive:
          Re: tuttte cazzate...
          10 / 15 euro per il sito web non bastano nemmeno per fare l'homepage. In Germania o in Francia, in Europa, ovviamente. Noi in Italia ormai siamo la parte più industrializzata dell'Africa. E poi vogliamo pure discutere di IT e professionalità. Saluti a tutti.
          • Stiv Giobs scrive:
            Re: tuttte cazzate...
            Scritto da: Stiv Giobs10 / 15 *mila* euro per il sito web non bastano nemmeno per fare l'homepage...
          • ... scrive:
            Re: tuttte cazzate...
            Appunto, ma non scadiamo nel qualunquismo. Coinvolgendo le figure professionali realmente necessarie, quelle somme non bastano mica, nella mercato italiano solo chi è in un certo giro riesce a tirare su tutti quei soldi e anche più. In tutte le altre occasioni il lavoro lo fanno in due o tre ad un prezzo molto più contenuto.
    • rscano scrive:
      Re: tuttte cazzate...
      - Scritto da: Marvho
      come prima cosa un sito si compone di diverse
      aree tematiche, come grafica programmazione, e
      via
      discorrendo..
      se uno per avere un sito dovesse pagare le
      competenze di ciascuno sarebbe un
      disastro..Ok allora visto che sei un webqualcosa, mi vieni a sistemare la "rete idrica" del bagno? tanto è sempre una rete no?
      • giacomo.mason scrive:
        Re: tuttte cazzate...

        Ok allora visto che sei un webqualcosa, mi vieni
        a sistemare la "rete idrica" del bagno? tanto è
        sempre una rete
        no? :D :D
      • Mi scoccio di loggare scrive:
        Re: tuttte cazzate...
        - Scritto da: rscano
        Ok allora visto che sei un webqualcosa, mi vieni
        a sistemare la "rete idrica" del bagno? tanto è
        sempre una rete
        no?Tu certificheresti l'impianto elettrico di uno Stadio?Tanto sempre di certificazioni stiamo trattando no?Sii serio...
        • rscano scrive:
          Re: tuttte cazzate...
          - Scritto da: Mi scoccio di loggare
          - Scritto da: rscano
          Tu certificheresti l'impianto elettrico di uno
          Stadio?
          Tanto sempre di certificazioni stiamo trattando
          no?Io no ma ci sono realtà come il RINA che oltre a certificare le navi certificano pure i siti Web per cui non mi meraviglierei di nulla :-)
  • H5N1 scrive:
    Quello che manca
    Tariffari e compensi.Un mercato chiaro ed equo fatto di VERI professionisti che sappiano di cosa si parla e che sappiano QUANTO verrà valutato il proprio lavoro.Un mercato che non cerchi un programmatore PHP e lo metta a gestire un server APACHE, ma se vuole una persona che lo faccia la PAGA a parte.Fino a quando questo mercato di m***a, invece, cercherà tuttofare e li pagherà per mezza figura professionale tutti questi discorsi lasciano il tempo che trovano...
    • bugbuster scrive:
      Re: Quello che manca
      comunque basta guardarsi un po' intorno. Se guardi gli annunci in germania/francia/uk ti renderai conto che siamo solo noi i pizzaioli.Tempo fa sarei dovuto andare a lavorare per bosch in germania come sviluppatore si sw embed, bene tutto ciò che la bosh richiedeva erano esattemente due: la prima che sapessi parlare inglese (perchè ovviamente il team sarebbe stato composto da persone di tutta europa), la seconda che sapessi sviluppare codice per piattaforme uPc, minipc... ste robe qui.Basta, punto. niente termini fuffa tipo "system integrator","workflow optimizator", "supply chain".....ah, saluti da Netterden :)
    • Tony Soprano scrive:
      Re: Quello che manca
      Perchè è la classica strategia all'italiana... prendi un programmatore e lo metti a programmare, poi cade la rete e questo ha la malaugurata idea di andare a sistemare il router... ecco, è finito, ha dimostrato di sapere che la rete dipende più dal router che dalla macchina del caffè, d'ora in poi sarà anche sistemista, antennista, meccanico, idraulico e fabbro ufficiale dell'azienda
      • H5N1 scrive:
        Re: Quello che manca
        Il problema non è l'itaglia, ma gli itagliani.Se a me fai fare 30 o 40 mansioni va bene.Ma prima o poi mi devi retribuire il giusto o ti chiedo il conto alla fine.Il lavoro non è un matrimonio e se già i matrimoni non sono per la vita figuriamoci un lavoro!Quando me ne vado rifacciamo i conti davanti al patronato e vediamo secondo LE MANSIONI REALMENTE SVOLTE (ovviamente comprovabili)quanti arretrati mi spettano...Ma nessuno lo fa... o meglio, siamo veramente i pochi.
        • ciccio pasticcio scrive:
          Re: Quello che manca
          Bisogna vedere quanti possono permettersi di farlo..Vallo a dire agli N consulenti programmatori laureati con contratti che scadono dopo 6 mesi di far valere i propri diritti... ti cambiano in 30 giorni, indipendentemente dal merito. Tutti siamo utili, nessuno è indispensabile.
          • H5N1 scrive:
            Re: Quello che manca
            Io non posso permettermi di farlo, ma l'ho fatto al mancato rinnovo del contratto visto che (non raccontiamoci str*****e, per favore) la maggiorparte dei contratti a P. IVA, a termine o a progetto sono degli stratagemmi per manipolare il collaboratore e trattarlo come dipendente...
    • antgri scrive:
      Re: Quello che manca
      a mo avviso manca Informazione pe ri fruitori finali.. ciò eviterebbe di ben compensare chi mal lavora..e viceversa...aiuterebbe a chiarire chi fa cosa..
  • H5N1 scrive:
    All'inizio era l'HTMLlista
    Poi l'HTMLlista si fece Webmaster.Poi il webmaster si fece tuttofare.E' di oggi un'offerta di lavoro presente su infojobs (T1000 non rompere, sono dati empiricamente riscontrabili) di Accenture dove si ricerca un "esperto applicazioni web".Che significa?Quali linguaggi? Che tecnologie?Asp o Php? MySQL, SQL o Oracle o cosa?Conoscenze di XHTML 2.0 o basta uno schifoso codice impuro neanche aderente all'HTML 4.01?Devo conoscere XMLHTTPRequest?Devo sapere cos'è JSON?Niente, non è specificato NIENTE.L'offerta si trova qui:http://www.infojobs.it/oferta/pOferta.ij/sCodiOferta=29125EC5-3048-32C2-8AD11D82C19A9626?referrer=pa.pc.ListadoOfertas&userid=paolo5c@supereva.it&Fecha_Email=24/10/2008&Categoria=12,15,23,63&Provincia=113249786,113249745,113249728?utm_source=push&utm_medium=email&utm_campaign=ofertas_pushAlla faccia della specializzazione.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 ottobre 2008 09.29-----------------------------------------------------------
    • antonio scrive:
      Re: All'inizio era l'HMLlista
      Tranquillo, se vai in Accenture ti mettono a fare il sistemista anche se sei un esperto di applicazioni web (qualunque cosa significhi)
    • int21h scrive:
      Re: All'inizio era l'HTMLlista
      quoto, e poi non so se hai letto tutti i termini con cui si riempiono la bocca, ne cito solo alcuni: "Management Consulting, Systems Integration & Technology e Outsourcing", "workforce Services", "Application Outsourcing"....Bisogna essere veramente ridotti alla frutta per dare credito ad una società che si presenta in questo modo.rabbrividisco :|
      • antonio scrive:
        Re: All'inizio era l'HTMLlista
        - Scritto da: int21h
        Bisogna essere veramente ridotti alla frutta per
        dare credito ad una società che si presenta in
        questo
        modo.Beh... Si presentano in giacca e cravatta :-D
        • canis solaris scrive:
          Re: All'inizio era l'HTMLlista
          e fanno presentazioni powerpoint da paura :P
          • Ciano scrive:
            Re: All'inizio era l'HTMLlista
            - Scritto da: canis solaris
            e fanno presentazioni powerpoint da paura :PE' proprio questo che mancha a tutti noi :)
  • Akasha82 scrive:
    Non vale solo per i webmaster...
    Mi viene in mente un'altra figura professionale(la mia), quella del sistemista. Un termine che include miliardi di figure diverse. Per la gente comune il sistemista è un programmatore...Per le società, è quello che DEVE essere esperto di server Microsoft, di server Linux, Cluster vari, Exchange e di altre infinite tecnologie delle + disparate aziende(mi viene in mente IBM Websphere e altre amenità)...in + è anche colui che acquista la robba, ripara le stampanti e i pc, ripara i telefoni(chiedono anche questo...) e i problemi di centralino, si occupa di contratti telefonici... Il TUTTO sono ovviamente le skill base richieste. Altrimenti ti bollano come sistemista junior e ti danno 2 soldi :)Però non capiscono che i tuttologhi lavorano peggio di quelli specializzati in poche cose.Eppoi basta con sti utonti negli uffici che rompono le balle ai sistemisti per le stupidaggini... ecdl a tutti gli uffici obbligatoria o via dall'azienda :P
    • H5N1 scrive:
      Re: Non vale solo per i webmaster...
      Tua stessa condizione... e per due soldi anche se non sono bollato come junior.Aggiungo anche che nelle offerte che trovi in giro sui siti di lavoro spesso vi sono richieste di SysAdmin e quando vai a leggerle cercano un SAPpista...Fuori dalle palle anche tutti gli incompetenti, qualsiasi ruolo ricoprano.
    • Tony Soprano scrive:
      Re: Non vale solo per i webmaster...
      Ti capisco perfettamente... sul mio contratto c'è scritto che dovrei fare il web**** insomma dovrei scrivere il codice, fine... in realtà mi ritrovo a fare tutto (cosa che son sempre stato abituato a fare quando lavoravo da freelance in un angolo dell'università col laptop sulle ginocchia) ma ora soprattutto mi ritrovo a fare di tutto... il codice dei siti, la grafica, acquisto/rinnovo domini... acquisto e montaggio server... installazioni... minacce agli utonti che incartano i sistemi dopo 20 minuti che sono installati... ridurre muri a gruviera per far passare km di cavi... insonorizzare stanze (non volete sapere perchè)... mi son ritrovato anche sul tetto a montare una parabola di sky (ovviamente sotto il diluvio).tutto questo secondo la mia ditta è categorizzato come "sei un web developer ed un pò sistemista".
    • Mi scoccio di loggare scrive:
      Re: Non vale solo per i webmaster...
      Mi dispiace, ma nel grafico dell'IWA non siete contemplati, quasi a significare che siete inutili.Quindi ora le cose son due.O chi ha stilato quel grafico ne capisce di web quanto un politico, o c'e' qualcuno che per anni ha sopravvalutato la figura professionale dei sistemisti.
  • z f k scrive:
    ovverosia
    come ti creo un mercato di certificazioni.Gia', perche' ennemila specializzazioni significa ennemila certificazioni, ennemila corsi da seguire, ennemila testi da comprare.Peraltro, sono anni e anni che i siti seri si fanno in team, da un minimo di due persone in su. Questi si svegliano oggi? Scoprono l'acqua calda e cercano di vendercela?Fuffaware.CYAP.S.: rimane cmq un discreto giro di dilettanti che fanno tutto da soli, per siti semistatici o basati su cms, segno che a molte realta' commissionarie frega niente di avere il sito supercertificato, frega solo pagare poco. Forzeranno la mano anche in tal senso? i siti dovranno avere il bollino blu, per poter essere messi online?
    • caiusblg scrive:
      Re: ovverosia
      Scusate, ma per chi è libero professionista come me, che le cose se le fa da solo fino alla programmazione (che lascio ad amici collaboratori) che senso ha tutto ciò? Discorsoni da "grandi aziende" (o presunte tali) che magari pensano di fare belle cose ed invece... Per non parlare di quelli che s'improvvisano grafici, senza saperne nulla, e squalificano (con prodotti e prezzi) chi in realtà di grafica ne sa qualcosa e non può valutarsi in maniera decente di fronte ad un ipotetico/futuro cliente...
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: ovverosia
        - Scritto da: caiusblg
        Scusate, ma per chi è libero professionista come meCome libero professionista sono 'costretto' a fare tutto da solo, pena infinite discussioni sulla necessità di affidare la parte grafica a chi è specializzato. Io stesso sono molto propenso ad identificarmi in una specifica area professionale, invece che spacciarmi genericamente per realizzatore di siti web. Non posso definirmi esperto in tutte le attività connesse con la realizzazione di un sito web, né credo lo si possa essere. Essere capace di lavorare sulle immagini non fa di me un grafico. E' non solo corretto, ma anche necessario ad ogni professionista serio poter definire con precisione quale sia il proprio mestiere.
      • rscano scrive:
        Re: ovverosia
        - Scritto da: caiusblg
        Scusate, ma per chi è libero professionista come
        me, che le cose se le fa da solo fino alla
        programmazione (che lascio ad amici
        collaboratori) che senso ha tutto ciò?Quindi fai progettazione, sviluppo grafico, SEO / SEM, e-commerce, booking on line, trading on line? E sei aggiornato su tutte le ultime novità per ogni settore?
        Discorsoni da "grandi aziende" (o presunte tali)
        che magari pensano di fare belle cose ed
        invece... Per non parlare di quelli che
        s'improvvisano grafici, senza saperne nulla, e
        squalificano (con prodotti e prezzi) chi in
        realtà di grafica ne sa qualcosa e non può
        valutarsi in maniera decente di fronte ad un
        ipotetico/futuro
        cliente...Concordo. Ma allo stesso tempo squalifica chi pensa che prendendo un CMS e due template da 50 USD si fanno siti professionali.
        • Mi scoccio di loggare scrive:
          Re: ovverosia
          - Scritto da: rscano
          Quindi fai progettazione, sviluppo grafico, SEO /
          SEM, e-commerce, booking on line, trading on
          line? E sei aggiornato su tutte le ultime novità
          per ogni
          settore?C'e' gente che fa1) Progettazione2) SEO3) SEM ( e' diversissimo dal SEO )4) e-commerce5) booking onlineUna di queste, sono io.Non sono laureato, ma ho dieci anni di esperienza nel settore.Ora vorresti porre delle certificazioni al mio lavoro?Bene, ma1) Devono essere GRATUITE2) Devono essere LIBERE3) Non devono comportarmi ALTRI COSTI ( dato che nel mio campo, per aggiornarmi, spendo gia' l'ira di Dio ).
          Concordo. Ma allo stesso tempo squalifica chi
          pensa che prendendo un CMS e due template da 50
          USD si fanno siti
          professionali.Il Cms con 1 template fatto ad arte, per determinati settori, puo' essere un sito professionale.Non e' professionale pensare di prendere il cms, agganciarci il template e dire "ok il sito e' pronto ora e' professionale".Insomma, capisco che dietro tutte queste certificazioni c'e' l'interesse di alcuni che " o per capacità o per volontà " non vogliono piu' continuare a fare questo lavoro, ma mettersi a fare da "certificatori".Ora se per un nugolo di persone devono soffrire tutti gli altri, mi dispiace per il nugolo, ma possono sempre fare altro nella vita e lasciare questo lavoro a chi lo fa con dedizione ( senza ulteriori impicci )
          • rscano scrive:
            Re: ovverosia
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare
            C'e' gente che fa
            1) Progettazione
            2) SEO
            3) SEM ( e' diversissimo dal SEO )
            4) e-commerce
            5) booking online

            Una di queste, sono io.Un tuttologo insomma. Puoi dire che hai padronanza al 100% di tutte quelle materie?
            Non sono laureato, ma ho dieci anni di esperienza
            nel
            settore.Come la maggior parte di chi lavora nel Web.
            Ora vorresti porre delle certificazioni al mio
            lavoro?
            Bene, ma
            1) Devono essere GRATUITE
            2) Devono essere LIBERE
            3) Non devono comportarmi ALTRI COSTI ( dato che
            nel mio campo, per aggiornarmi, spendo gia' l'ira
            di Dio
            ).Dove hai letto che sei obbligato a certificarti? Hai letto forse la parola Albo?
            Il Cms con 1 template fatto ad arte, per
            determinati settori, puo' essere un sito
            professionale.
            Non e' professionale pensare di prendere il cms,
            agganciarci il template e dire "ok il sito e'
            pronto ora e'
            professionale".Certo.
            Insomma, capisco che dietro tutte queste
            certificazioni c'e' l'interesse di alcuni che " o
            per capacità o per volontà " non vogliono piu'
            continuare a fare questo lavoro, ma mettersi a
            fare da
            "certificatori".Ripeto dove hai letto che gli skill servono per certificare? Oltre al fatto che per certificare ci sono dei criteri specifici sanciti dall'ISO.
            Ora se per un nugolo di persone devono soffrire
            tutti gli altri, mi dispiace per il nugolo, ma
            possono sempre fare altro nella vita e lasciare
            questo lavoro a chi lo fa con dedizione ( senza
            ulteriori impicci
            )Vedo che non hai capito a cosa servono gli skill, che non sono un albo o casta ma una serie di riferimenti per far capire chi fa checosa.E tra l'altro il gruppo è aperto, chiunque può partecipare e passare le ore gratuitamente a produrre specifiche - così come avviene anche in altre realtà.
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: ovverosia
            - Scritto da: rscano
            Un tuttologo insomma. Puoi dire che hai
            padronanza al 100% di tutte quelle
            materie?tuttologo no, non padroneggio bene l'aspetto grafico in quanto manco di creatività artistica.Pero' dopo aver lavorato per anni in un'azienda di ottimizzazione, dopo aver sviluppato centinaia di negozi elettronici ( alcuni dei veri e propri configuratori promozionali, altro che "configuratori pc"!!!), sviluppato un portale di booking online ( da solo!!! ) etc.etc., posso dire che ho una "buona padronanza".Tu puoi dire di conoscere al 100% un determinato campo? Mentiresti, data la veloce evoluzione dei sistemi...
            Come la maggior parte di chi lavora nel Web.Certo, ma non mi metto al di sopra degli altri stabilendo cosa e' giusto e cosa non lo e'.
            Dove hai letto che sei obbligato a certificarti?
            Hai letto forse la parola
            Albo?Il problema e' che la classificazione tra chi ha la certificazione e chi no, portera' col tempo a creare una necessità nell'ottenere la certificazione se si vuol essere assunti in un'azienda.Un po' come qualche anno fa era *requisito* per le segretarie aver conseguito la ECDL...
            Vedo che non hai capito a cosa servono gli skill,
            che non sono un albo o casta ma una serie di
            riferimenti per far capire chi fa
            checosa.
            E tra l'altro il gruppo è aperto, chiunque può
            partecipare e passare le ore gratuitamente a
            produrre specifiche - così come avviene anche in
            altre
            realtà.Vedi sopra.
          • rscano scrive:
            Re: ovverosia
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare
            Ti seguo ( come del resto seguo un po' tutti i
            miei "colleghi" di lavoro italiani ) da anni
            leggendo e informandomi su tutto cio' che circola
            in rete. Dove trovo il tempo? Ore rubate al
            sonno.Eh a chi lo dici :-) Difatti uno dei punti che ho inserito nel mio intervento (provocatorio) a SMAU 2008 è proprio la passione per il settore lavorativo: senza quello si può essere bravi ma è quel qualcosa in più dato dalla passione che differenzia i diversi professionisti.
            normative no, non mi interessano, o meglio, di
            quello se ne devono occupare o i clienti o il mio
            amministratore ( qualcosa deve pur fare se vuole
            sovvenzioni... ), tecniche si, prima per piacere
            e poi per "testarle"
            :)Beh dipende. Che vai a dire al tuo cliente se dopo che gli hai consegnato il sito "chiavi in mano", si becca una multa da 6 mila euro per non aver pubblicato una pagina di informativa? :-)
            io sono sempre stato contro gli standard, perche'
            se voglio sbagliare, almeno lo faccio in maniera
            cosciente.Ed è uno sbaglio :-) E' come dire: io parlo in dialetto e scrivo in dialetto perché sono contrario a farlo in italiano. In questo modo puoi comunicare con una piccola parte di persone che ti capiscono e comprendono, mentre non comunichi con il mondo. Questa è la differenza tra seguire gli standard e non seguirli.
            Non e' lo stesso discorso che facevi
            sull'accessibilità prima che entrasse nelle sedi
            governative? Mi sembra che ci scambiammo opinioni
            del genere anche allora su cio' che era
            "obbligatorio" o "facoltativo"...
            :)Esistono certificazioni riconosciute come obbligatorie per essere esperti di accessibilità? Non mi risulta.
            Fino a quando non ci sara' qualcuno pronto a
            stabilirlo come
            "requisito"...Non credo, almeno per i prossimi 15-20 anni.
          • caiusblg scrive:
            Re: ovverosia
            Quoto "mi scoccio di loggare"!Rscano, ricordati che non sempre si può fare quello che si vuole e avere il tempo di aggiornarsi. Bisogna ahimè piegarsi alle esigenze del mercato - te lo dice uno che ha laurea in conservazione beni culturali" e che è tornato alle passioni visto che in italia soldi per la cultura, ecc non ce ne sono - e quelle esigenze mi hanno volto a fare il "tuttologo"... perchè in un certo periodo sembrava anche quello capace di destreggiarsi meglio dello "specializzato"... ma si sa che tutto cambia. Una cosa sono sicuro: penso di poter offrire un prodotto migliore di (molta?) altra gente!
    • rscano scrive:
      Re: ovverosia
      Forse la differenza tra skill e albi è proprio quella, ovvero nessuno ti obbliga a seguire gli skill ma comunque gli skill possono essere un riferimento per chi vuole seguirli.
  • Mik scrive:
    Re: Figure Professionali
    quoto, dove c'è del profitto, sudato con duro lavoro, prima o poi arrivano i burocrati, i consulenti, i certificatori, ...chi sa fa, chi non sa consiglia e vive alle spalle di chi fa, come un parassitami piacerebbe tanto sapere quanto è costata quella paginetta ai contribuenti europei
    • rscano scrive:
      Re: Figure Professionali
      Nulla, come nulla è costata alle aziende che hanno partecipato.Anzi se è costato qualcosa son costati i Face 2 Face pagati da IWA e dai suoi soci.
  • Fanfulla da Lodi scrive:
    Ma per cortesia!!
    Apparte il sito che scrolla in orizzontale e con la table a border=1 come nel '98, vorrei capire a che minghia può servire tutto.Avere un riconoscimento in termini di albo mi sembra molto più importante. E una simile attività ricomprenderebbe, in maniera mirata, ciò che hanno fatto questi signori.Così magari finiremo di leggere annunci di lavoro che cercano esperto Apache, esperto Oracle, esperto java-php-perl-css-risponde alle telefonate-taglia l'erba-va a prendere la roba in tintoria - tutto in una sola persona e per 600 euri al mese.FdL
    • Akasha82 scrive:
      Re: Ma per cortesia!!
      LOL!!! quotissimo!
    • Davide scrive:
      Re: Ma per cortesia!!
      Basta gli "Albo professionali": sono una nicchia mafiosa e intoccabile! E visto che l'iniziativa è ora Europea, non possiamo fare in Europa quello che in Italia già fanno avvocati o notai: ti bastonano. L'iniziativa è buona così così com'è. Per la qualità del layout del sito si può riparare.Bene
    • rscano scrive:
      Re: Ma per cortesia!!
      Purtoppo (io dico per fortuna) l'europa è contro nuovi albi che servono solo a fare casta. Gli skill servono a dare indicazioni (non vincolanti per nessuno) a chi vuole quantomeno avere una fonte di ispirazioni sulle reali competenze necessarie per diversi settori.
      • Mi scoccio di loggare scrive:
        Re: Ma per cortesia!!
        - Scritto da: rscano
        Purtoppo (io dico per fortuna) l'europa è contro
        nuovi albi che servono solo a fare casta. Gli
        skill servono a dare indicazioni (non vincolanti
        per nessuno) a chi vuole quantomeno avere una
        fonte di ispirazioni sulle reali competenze
        necessarie per diversi
        settori.E se una persona e' iperskillata in tutto come lo collocate?Web Architect?
        • rscano scrive:
          Re: Ma per cortesia!!
          - Scritto da: Mi scoccio di loggare
          - Scritto da: rscano

          Purtoppo (io dico per fortuna) l'europa è contro

          nuovi albi che servono solo a fare casta. Gli

          skill servono a dare indicazioni (non vincolanti

          per nessuno) a chi vuole quantomeno avere una

          fonte di ispirazioni sulle reali competenze

          necessarie per diversi

          settori.

          E se una persona e' iperskillata in tutto come lo
          collocate?
          Web Architect?Non ne ho ancora conosciuta una, e ne frequento di persone iperskillate a livello planetario eh :-)
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: Ma per cortesia!!
            - Scritto da: rscano
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare

            E se una persona e' iperskillata in tutto come
            lo

            collocate?

            Web Architect?

            Non ne ho ancora conosciuta una, e ne frequento
            di persone iperskillate a livello planetario eh
            :-)Beh, dipende dal livello di skill che cerchi.Una persona che sa fare _bene_ il lavoro di :1) Grafico1) Programmatore1) SEO1) SEM1) Pubblicitario1) Progettista1) Sistemistacome lo collocheresti? Ed in giro ce ne sono, se non li conosci, forse e' il caso che te ne presenti qualcuna io...
          • rscano scrive:
            Re: Ma per cortesia!!

            Beh, dipende dal livello di skill che cerchi.
            Una persona che sa fare _bene_ il lavoro di :
            1) Grafico
            1) Programmatore
            1) SEO
            1) SEM
            1) Pubblicitario
            1) Progettista
            1) SistemistaSaper far bene non significa essere iperskillato, quindi vedi che già ridimensioni? :-)
            come lo collocheresti? Ed in giro ce ne sono, se
            non li conosci, forse e' il caso che te ne
            presenti qualcuna
            io...Io li collocherei nel "facciotuttoio" :-)
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: Ma per cortesia!!
            - Scritto da: rscano

            Beh, dipende dal livello di skill che cerchi.

            Una persona che sa fare _bene_ il lavoro di :

            1) Grafico

            1) Programmatore

            1) SEO

            1) SEM

            1) Pubblicitario

            1) Progettista

            1) Sistemista

            Saper far bene non significa essere iperskillato,
            quindi vedi che già ridimensioni?
            :-)Beh, mi son reso conto che se "pesiamo" bene le parole, non esistono in giro molte persone che siano "iperskillate" in un campo ( nella programmazione, uno iperskillato dovrebbe essere in grado di crearsi un proprio framework senza utilizzare terze parti per dirne una ), ma a me interessava una che sapesse fare bene TUTTO ( come ci sono diverse piccolissime realtà oggi che sono in pratica ex dipendenti di aziende che trattavano male i propri imppiegati ).


            come lo collocheresti? Ed in giro ce ne sono, se

            non li conosci, forse e' il caso che te ne

            presenti qualcuna

            io...

            Io li collocherei nel "facciotuttoio" :-)Nel grafico non li vedo :)
          • rscano scrive:
            Re: Ma per cortesia!!

            Nel grafico non li vedo :)Proponi l'aggiunta :-)Buon week-end!
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: Ma per cortesia!!
            - Scritto da: rscano

            Nel grafico non li vedo :)

            Proponi l'aggiunta :-)
            Buon week-end!Anche a te, e in bocca al lupo per il Vostro lavoro :)
      • er pecoraro scrive:
        Re: Ma per cortesia!!

        Purtoppo (io dico per fortuna) l'europa è contro
        nuovi albi che servono solo a fare casta.per fortuna per la IWA senz'altro, per quanto riguarda la casta non capisco cosa intendi, un ordine degli informatici servirebbe tanto in italia
        • rscano scrive:
          Re: Ma per cortesia!!
          - Scritto da: er pecoraro

          Purtoppo (io dico per fortuna) l'europa è contro

          nuovi albi che servono solo a fare casta.

          per fortuna per la IWA senz'altro, per quanto
          riguarda la casta non capisco cosa intendi, un
          ordine degli informatici servirebbe tanto in
          italiaCi sono fior fiori di proposte di legge di associazioni che vogliono fare l'albo, proprio perchè albo significa casta (ovvero o hai i requisiti oppure non lavori). Ora il punto è uno: se già si discute se gli skill (che sono INDICATIVI) vanno bene o meno, ti immagini che succede se passa una normativa per cui puoi svolgere la professione Web (che vuol dire tutto e nulla) solamente se hai fatto una serie di studi specifici di tipo universitario? E all'esame di stato che ti chiedono? E come vengono tutelati i professionisti?
          • er pecoraro scrive:
            Re: Ma per cortesia!!

            Ci sono fior fiori di proposte di legge di
            associazioni che vogliono fare l'albo, proprio
            perchè albo significa casta (ovvero o hai i
            requisiti oppure non lavori). Confondi la professionalita' con la massoneria
            svolgere la professione Web (che vuol dire tutto
            e nulla)questo vale anche per architettura o ingegneria o medicina solamente se hai fatto una serie di
            studi specifici di tipo universitario? perchè universitario? Esiste per es l'albo dei geometri, diploma di scuola superiore.
            E come
            vengono tutelati i
            professionisti?Per esempio impedendo che chicchessia si metta a fare il tuo lavoro improvvisandosi e portando discredito a tutta la categoria.
          • rscano scrive:
            Re: Ma per cortesia!!
            - Scritto da: er pecoraro

            Ci sono fior fiori di proposte di legge di

            associazioni che vogliono fare l'albo, proprio

            perchè albo significa casta (ovvero o hai i

            requisiti oppure non lavori).

            Confondi la professionalita' con la massoneriaSei tu che confondi gli albi con la professionalità.
            questo vale anche per architettura o ingegneria o
            medicinaIn quei casi devi fare l'esame di stato.
            perchè universitario? Esiste per es l'albo dei
            geometri, diploma di scuola
            superiore.anche dei Rag. se è per quello. Solo che tra un ing. e un geom. e un comm. e un rag. secondo te chi ha più "peso"?
            Per esempio impedendo che chicchessia si metta a
            fare il tuo lavoro improvvisandosi e portando
            discredito a tutta la
            categoria.e in che modo? Quali paletti/principi metti per l'accesso alla professione? E non dirmi gli skill :-)
  • bubba scrive:
    maronna
    ""Al momento poche di esse sono specifiche nel richiedere figure professionali skillate in determinate aree. È sufficiente aprire una pagina di ricerche di personale qualificato per capire che sono dapprima le aziende a non avere le idee chiare, o meglio, richiedono un sacco di cose e di abilità per coprire, magari, un posto che richiede mansioni meno generiche""quoto specialmente 'al momento'. Veramente e' da che ho memoria (1995) che le aziende IT (o che hanno a che fare con l'IT) fanno cosi. E penso che continueranno a farlo. Almeno il grosso di esse.
  • 987 scrive:
    La vedo dura - ovvero ca..ate
    Non è per essere disfattista, ma questa classificazione a cosa dovrebbe servire?? (domanda retorica)..perché se andate a vedere gli schemi iniziali:http://skillprofiles.eu/wd/primer.htmlvi accorgete subito che chiunque sa la differenza tra il datore di lavoro, il markettaro, e il tecnico... e quindi a questo no serve.La differenziazione grossa si ha sull'ambito tecnico. Voglio vedere un cliente semi-ignorante a capire la differenza tra un Front-end Web Developer, un Back-end Web Developer, Web Content Manager e Web Content Editor. Se la sa non ha bisogno di queste tabelle.Poi le differenze diventano altre, sugli strumenti.Come si legge qua:http://tech.slashdot.org/tech/08/07/11/207246.shtmlnello sviluppo su web non ci si capisce più niente perché gli strumenti sono tanti e continuano a cambiare, non basta una vita per impararli tutti e bisogna fare delle scelte.Aggiungete un capo testa-di-cazzo che vuole decidere tra php, asp, java, xml, postgress, spring, struts, zope, rails, guice, jsp, .net, jakarta commons, lucene, jboss, db4o, silverlight, coldfusion, ajax, gwt, joomla, python, jsf, portlet, css, ejb, jpa (potrei, ma mica solo io, scrivere 6 pagine di nomi di strumenti utili/necessari, senza contare le differenti versioni) e giungete alla solita conclusione: sapere programmare e conoscere una libreria/strumento/framework/tecnologia sono cose diverse, e sono cose che ci vogliono tempi diversi per impararee se vuoi qualcuno che sappia fare il lavoro lo devi pagare(lui non l'intermediario).
    • MeX scrive:
      Re: La vedo dura - ovvero ca..ate
      il problema è che in Italia regge ancora la mentalità che è meglio assumerne uno che sa fare un po' di tutto, venendo in Irlanda ho capito quanto la situazione lavorativa Italiana nell'IT sia di bassissimo profilo (poi ci sono anche aziende validissime eh!)In Italia molti ancora credono che se Google l'hanno fatta due ragazzini nel tempo libero dopo le lezioni universitarie un ragazzo con 1000 al mese ti può tirare su un business online
      • Mik scrive:
        Re: La vedo dura - ovvero ca..ate

        In Italia molti ancora credono che se Google
        l'hanno fatta due ragazzini nel tempo libero dopo
        le lezioni universitarie un ragazzo con 1000 al
        mese ti può tirare su un business
        onlinePerché non è vero? In pochi ci riescono, ma le opportunità ci sono, piuttosto molti non sanno capire dove stanno.Per esempio si fiondano tutti ad aprire un blog, quando con un blog in Italia non camperai mai (tranne rari casi), lasciando invece scoperte vaste aree di vero business.
        • MeX scrive:
          Re: La vedo dura - ovvero ca..ate
          ho lavorato 6 anni in una casa discografica cercando di tirare su un sito di ecommerce di mp3 download.Gli investimenti aziendali erano altamente insufficienti, sia come HW ed infrastruttura che come personale (ero l'unico a seguirne lo sviluppo, dalla gestione dei server alla grafica, passando dallo sviluppo del database...)questo é il quadro che intendo!
          • Akasha82 scrive:
            Re: La vedo dura - ovvero ca..ate
            Rabbrividisco :)
          • MeX scrive:
            Re: La vedo dura - ovvero ca..ate
            si ma se dopo SEI ANNI continui ad essere da solo, capisci che oltre un certo limite non puoi spingere?Nel tuo caso la crescita dell'ecommerce é stato seguito!Fare il tuttologo serve molto per esperienza personale e capire su cosa vuoi specializzarti, io non mi lamento e ora sono in Irlanda, alla ricerca di una grande realtá IT che possa far fruttare le mie competenze specifiche.
          • Stiv Giobs scrive:
            Re: La vedo dura - ovvero ca..ate
            Insomma sei uno dei tanti cantinari che siccome ha imparato a battere del ferro, ora ha due clientelli da solo che lo pagano due soldi, e pensa di essere un imprenditore arrivato. La gente come te è la metastasi he sta uccidendo l'IT nazionale.
          • Matteo C. scrive:
            Re: La vedo dura - ovvero ca..ate
            Genio del male...dato che hai la bocca tanto larga tu cosa hai costruito nella tua "utile" vita?Prima di sparare giudizzi esame interiore e umiltà....chi distrugge il nostro paese è gente insulsa come tè che parla e basta, se studiassi un po di economia sapresti che la piccola azienda è il cuore del nostro paese e che nonostante economicamente no navighiamo nell'oro siamo meno soggetti a grosse crisi internazionali proprio perchè non abbiamo troppe aziende dinosauro ma agili pmi che possono adattarsi velocemente al mutare della situazione.
          • zomg scrive:
            Re: La vedo dura - ovvero ca..ate
            Non perdere tempo a rispondergli...o è un demente oppure è semplicemente invidioso.Le'conomia Italiana è basata sull'artigianato e sulle piccole imprese.Quello è solo un poverello verde d'invidia èerchè c'è gente che riesce dove vuole ma lui non può per pochezza mentale
          • Stiv Giobs scrive:
            Re: La vedo dura - ovvero ca..ate
            Molte PMI dell'IT italiano sono una vera palla al piede per l'innovazione, ma soprattutto devastano il mercato tenendo bassi i prezzi e il livello professionale generale.Non è un caso che in qualsiasi altra parte del mondo chi lavora nell'IT guadagni di più, molto di più, lavorando in un contesto professionale molto più serio e interessante. Ho molti amici che una volta fatto il salto si sono resi conto quanto sia scandente la realtà Italiana (stipendi, professionalità, opportunità, etc.) e adesso in italia ci tornano per fare le vacanze. Comunque, contento tu...
          • Matteo C. scrive:
            Re: La vedo dura - ovvero ca..ate
            Su questo ti posso solo dar ragione...il problema non è però la piccola impresa in quanto tale, che presenta dei vantaggi, ma la mentalità dei nostri "imprenditori" che percepiscono un buon investimento solo quando è a basso costo, dimenticandosi il fattore qualità.... chi poco spende poco ottiene...
          • Mik scrive:
            Re: La vedo dura - ovvero ca..ate
            - Scritto da: Stiv Giobs
            Insomma sei uno dei tanti cantinari che siccome
            ha imparato a battere del ferro, ora ha due
            clientelli da solo che lo pagano due soldi, e
            pensa di essere un imprenditore arrivato.

            La gente come te è la metastasi he sta uccidendo
            l'IT
            nazionale.Pure Bill Gates ha iniziato da una cantina,due soldi non direi, l'unica cosa che mi dispiace è che le svariate decine di migliaia di euro che pago all'anno di imposte sui redditi, vadano a finire in servizi pubblici dei quali beneficiano pure scansafatiche come te.
          • Stiv Giobs scrive:
            Re: La vedo dura - ovvero ca..ate
            Appunto, guadagni due soldi con la PIVA e un po' di nero con quattro clientini e ti senti arrivato. Ecco l'IT Italiano. Auguri.
          • Mik scrive:
            Re: La vedo dura - ovvero ca..ate
            - Scritto da: Stiv Giobs
            Appunto, guadagni due soldi con la PIVA e un po'
            di nero con quattro clientini e ti senti
            arrivato.se pago "svariate decine di migliaia di euro ... di imposte sui redditi" significa che:1 - non guadagno 2 soldi, ma almeno il quadruplo di un impiegatuzzo da strapazzo come te2 - non faccio nero3 - non capisci un cazzo
  • ... scrive:
    Re: Figure Professionali
    Già, credo sia probabile, mi fa pensare all'ECDL.. :
  • Chromo scrive:
    ATTESTATO
    Ma poi ci vorranno attestati specifici per ogni settore?
    • ... scrive:
      Re: ATTESTATO
      Penso di si, per garantire competenza in quel settore, tipo le norme iso 9000 per la qualità.Solo che si tratta di settori talmente vasti che sarebbe inutile mettere un'agenzia che certifica quando i produttori di tali tecnologie permettono già di prenderle.
  • giovanni scrive:
    l'url dell'immagine è errato
    per visualizzare l'immagine, invece di "marco" dovrete scrivere "macro". un errore freudiano. ;-)
  • Marco Sagliocco scrive:
    La strada giusta
    Sono convinto che la definizione precisa e completa dei profili professionali legati al Web sia la strada giusta per portare finalmente chiarezza in un ambito lavorativo confuso e ridondante.D'altra parte sono convinto che per avere un effetto traino consistente sia necessaria una collaborazione attiva delle grandi aziende IT nazionali ed internazionali.
    • 987 scrive:
      Re: La strada giusta
      sarai anche convinto ma non ci azzecchi, leggi sotto :)
    • deactive scrive:
      Re: La strada giusta
      - Scritto da: Marco Sagliocco
      Sono convinto che la definizione precisa e
      completa dei profili professionali legati al Web
      sia la strada giusta per portare finalmente
      chiarezza in un ambito lavorativo confuso e
      ridondante.
      D'altra parte sono convinto che per avere un
      effetto traino consistente sia necessaria una
      collaborazione attiva delle grandi aziende IT
      nazionali ed
      internazionali.magari anche un contratto collettivo non guasterebbe.
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