I Palm hanno il loro browser open source

Linux Labs ha reso il suo browser Web per Palm open source, una scelta che potrebbe renderlo la base per altri progetti aperti o commerciali


Atlanta (USA) – Vagabond, il browser Web per Palm sviluppato da Linux Labs , diventa open source. L’annuncio arriva in un periodo non troppo felice per il settore dei browser mobile, che di recente ha visto la dipartita di Digital Paths e DPWeb.

Con questa mossa, Linux Labs ha in qualche modo garantito al suo software l’immortalità visto che, qualunque cosa succeda a quest’azienda, il progetto, grazie al suo codice aperto, potrà essere portato avanti da altri sviluppatori.

Vagabond supporta display a colori, HTML, WAP, i-mode Cookie, SSL, bookmarks, funzioni di editing ed esportazione, ricerche sul Web, emulazione di IE5 e Mozilla, history, funzione di auto-completamento degli indirizzi e toolbar avanzata. Per velocizzare la navigazione adotta anche un server gateway, eventualmente disattivabile o cambiabile.

Il browser è stato ottimizzato per girare sui modelli di Palm dotati di funzionalità wireless, come il Palm VII, VIIx e 705, ma può essere installato anche su altri modelli dotati della versione 3.2 o più recente di PalmOS e delle librerie Web Clipping.

Vagabond si pone in diretta concorrenza con altri browser mobile per Palm, fra cui Blazer di Handspring ed il recentemente annunciato Palm Web Browser , il primo browser sviluppato da Palm in grado di visualizzare pagine Web senza la tecnologia Web Clipping.

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  • Anonimo scrive:
    Per Tutti: non avete capito cosa intendevo...
    Il fatto che la licenza GPL permetta di vendere il software prodotto da terzi gratuitamente è una cosa, il fatto che qualche furbone sfrutti chi scrive sotto GPL è un'altra.Non è che non voglio capire la vostra "filosofia" ma se uno appoggia una filosofia del genere è stupido. punto e basta.GPL fa comodo a tutti perché permette lo sfruttamento del lavoro di persone che fanno le cose per passione, cose che fino a pochi anni fa erano rispettate ma ora sono semplicemente strumentalizzate.Io non critico linux, critico chi fa del software a pagamento (e qui ci terrei a precisare che le DOWNLOAD EDITION delle distribuzioni che si trovano nelle riviste o su internet sono due cose ben diverse... Sia in termini di contenuti -ma qui la cosa è opinabile, chiunque può riempire 7-8 CD di spazzatura, raschiando il fondo di freshmeat e sourceforge), sfruttando il lavoro di persone che agiscono in buona fede. Come i saputoni che mi accusano di non sapere cosa sia il software open source dovrebbero sapere, GPL è nata moltissimi anni fa quando internet era una cosa rara in molti paesi al di fuori dell'america e chi scriveva software shareware, o semplicemente freeware aveva la possibilità di vederlo "circolare" solo tramite le prime compilation in CD-ROM che si trovavano nei negozi di informatica. L'autorizzazione allo smercio si software sotto GPL o quant'altro nasceva proprio da lì. Se andate a vedere anche il software shareware degli anni 90 diceva quasi tutto così: "si è liberi di diffondere questo programma a scopo non di lucro, o qualora le spese coprano i costi di distribuzione e di confezionamento". Era un'autorizzazione nata proprio per permettere il diffondere di queste cose, le riviste, le compilation, senza queste deliberatorie non avrebbero mai potuto essere diffusi legalmente tramite questi mezzi. Purtroppo al giorno d'oggi GPL viene interpretata da un sacco di bastardi come più fa comodo a loro, e un sacco di idioti fanno i bambini recitandola a memoria ma non capendone le implicazioni.Io ritengo che NON SIA ETICO fornire del software a pagamento sul lavoro fatto da terzi e messo a disposizione gratuitamente, a meno che la ditta che lo vende non fornisca una versione basata su un determinato prodotto OS ma pesantemente modificata. In caso contrario perché non fornire ai programmatori un piccolo compenso? CHe c'è di strano a dare dei soldi a chi ha fatto la storia dell'informatica?E non fatemi ridere con la palla del fatto che una distro enterprise può costare 599$ implicando che il software è gratis e tu ti becchi solo l'assistenza, neanche uno stupido pagherebbe 599$ per la sola assistenza e SuSe (come anche Mandrake) non sarebbero quello che sarebbero se fossero delle semplici aziende che offrono supporto tecnico...E poi che supporto tecnico offrono? Assistenza 24h/24 telefonica? Ma chissenefrega! Vi risulta che sono loro che sviluppano le interfacce grafiche? Vi risulta che siano loro a sviluppare le ultime patch per Apache? Loro le prendono e le mettono sul loro bel tool di aggiornamento in tempo reale via internet così voi potete scaricarle, questo è il massimo di assistenza che concepiscono! Se il server va giù che vengono a controllare o a rimettere a posto? certo che no!Ma su ragazzi aprite gli occhi e non fatevi sfruttare, o almeno non sostenete sempre e a priori qualsiasi cosa sia Linux! C'è Linux e Linux, il problema oggi giorno è che chi sciacalla ha il sopravvento su chi fa le cose come dovrebebro andar fatte!Mettere su un setup con una distro personalizzata non è così difficile! Non sarà Mandrake, ma sono due-tre anni che io e i miei amici ci facciamo i nostri bei CD bootabili "Debian Style" (effettivamente sono molto spartani, ma funzionanao) con un set di tool e demoni ritagliato secondo le nostre esigenze. Piantatela di dare addosso a chi il software lo sviluppa da 0 e piantatela anche di fare i bambini giustificando chi sfrutta il lavoro altrui a proprio vantaggio dicendo che "tanto sta scritto sulla GPL gnacca gnacca gnacca!". Sarebbe ora che la gente iniziasse a vedere oltre lo schierarsi da una e dall'altra parte e capisse che è ora di dare una svolta a GPL & company per evitare che la gente ci speculi sopra.Ma vi farebbe proprio schifo una postilla sul GPL che dicesse che il software è libero sino a che non se ne fa un uso commerciale, con l'esclusione se esso venga modificato in maniera sostanziale? E che se si volesse includerlo in operazioni commerciali senza modifiche dovrebbe essere riconosciuto un giusto compenso a chi ci ha lavorato? Non pensate che questo fermerebbe chi con il GPL ci campa senza contribuire? Ditemi un programma che usate spesso e che è fondamentale per Linux nelle imprese che sia sviluppato da chi fa le distribuzioni... NON ESISTE! SI APPOGGIANO SU SOFTWARE PREESISTENTE COSì NON DEVONO NEANCHE PERDERE IL TEMPO A FARVI LE PATCH, le prendono e le ricopiano nel loro FTP, al limite vi rimaneggiano il kernel per avere il loro logo al boot. Se facessero un lavoro attivo, i distributori, a quest'ora ci sarebbero kernel che funzionerebbero correttamente con QUALSIASI periferica USB e con l'hardware + disparato, invece spesso ci si deve rivolgere ad apposite patch (fornite da chi sviluppa il kernel di Linux, non da loro) per ottenere, forse, il supporto delle ultime diavolerie dell'hardware.Che male c'è nel tutelare la gente che dà il sangue per il software che voi usate? Perché volete vedere al posto di MS o Apple o chi altri persone che del software che gira sul vostro computer non ne capiscono più oltre che la schermata di installazione che vi hanno confezionato apositamente per prendervi per i fondelli?Qui i veri banditi siete voi, con questa filosofia del cavolo su: "quello che è tuo è mio, quello che è mio è mio!".E per favore, piuttosto che puntualizzare su quanto non sia tecnico, su come non abbia citato neanche mezza riga del GPL e sul fatto che sul GPL c'è scritto così (ma poi la scimmietta sarei io... va bene). Concentratevi su questo:"E' giusto che pochi utilizzino il lavoro di molti per ottenere un vasto guadagno economico e una posizione sul mercato tale da poterlo influenzare nelle sue scelte e sviluppi senza riconoscere nulla a chi ha lavorato per farglielo fare?" oppure, ancora per i più ottusi: "Ragazzi perché non ci mettiamo tutti insieme, voi nel vostro tempo libero sviluppate dei bei programmi, completamente liberi, poi io li prendo, li inscatolo e li vendo in tutto il mondo facendo i miliardi? Voi avrete tutti i riconoscimenti del caso, ma i proventi me li tengo io, quando dovrete aggiornare l'HW per sviluppare i MIEI programmi, i soldi li cacciate, voi e via discorrendo. Che occasionissima, vero? Scommetto che accettereste tutti!".Stiamo nell'era dello Stalinismo informatico è questo che mi fa paura, mai viste tante persone sostenere qualcosa che è così eticamente sbagliato (mi pare che molti di voi siano contro lo sfruttamento e la strumentalizzazione).
    • Anonimo scrive:
      Re: Per Tutti: non avete capito cosa intendevo...
      Ma sai quanti programmatori stipendia Suse ? Andrea arcangeli ad esempio per chi lavora ? E red hat ? dove lavora Alan Cox ? Secondo te i soldi a KDE e GNOME chi glieli da ? Tu pensi che quella sia gente che programma cosi a tempo perso e poi questi "furboni" prendono tutto e scappano ? La gpl è comoda perchè ogni ditta è OBBLIGATA a dare le sorgenti quindi la concorrenza si fa piu ardua, e questo è un bene. Una volta la gente programmava a tempo perso, e anche oggi per le piccole cose, ma il grosso del software GPL lo fa gente pagata per farlo. Non diciamo ca%%ate per favore.
  • Anonimo scrive:
    COSA dire se non speriamo che l'unione faccia la
    fine dell' avventura corel nel mondo linux.(con un bel boom)
  • Anonimo scrive:
    EVVAI......SuSe & C.non sono Microsoft....
    Quindi IBM con SuSe & C. Open Source faranno sicuramente un reciproco buon affare nel rispetto dei consumatori che se ben pianificato darà ottimi frutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: EVVAI......SuSe & C.non sono Microsoft....
      - Scritto da: Alien
      Quindi IBM con SuSe & C. Open Source faranno
      sicuramente un reciproco buon affare nel
      rispetto dei consumatori che se ben
      pianificato darà ottimi frutti.Secondo me invece IBM con SuSe & C. Open Source farannosicuramente un reciproco buon affare nelrispetto dei propri bilanci, delle rispettive quotazioni in borsa e dei benefits per i dirigenti che se benpianificato darà ottimi frutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: EVVAI......SuSe & C.non sono Microsoft....
      Ma ci prendiamo in giro???Open Source? SuSe Enterprise si paga eccome e costa pure salato, vatti a vedere i listini! La enterprise sta a 599$ contro i 400-450? diWin XP Pro.Questo non vuol dire che faccia schifo, anzi è una delle migliore distribuzioni, dimostrazione che non si può avere tutto senza spendere una lira.D'altronde c'era da aspettarselo, è fisicamente impossibile che un'azienda enorme come IBM riesca a supportare tutte le milioni di macchine che ha con Linux installato sopra, non è certo Windows (in quanto a facilità di manutenzione).Questa è un'altra prova che Linux non è ancora pronto al 100% per una grandissima azienda che voglia supportare i propri clienti al meglio (semplicemente costa troppo, 1 milione e 300 dollari per il solo supporto tecnico è un bel po', calcolando che prima la MS lo faceva per conto suo - come ora farà SuSe -).D'altra parte sono contento, almeno la IBM la pianterà di sfruttare il vero Open Source che ha usato fino ad ora non modificande per nulla i prezzi di listino (prima dava WinNT/Win2000 e i suoi prezzi erano giustificati, poi ha provato con Linux fornito da lei, mungendo con disinformazione e bastardaggine un sacco di clienti - perché devo pagare lo stesso prezzo ora che il SO tu te lo procuri gratis? -).Adesso è tornata all'inizio, dopo MS il partner diventa SuSe e la sostanza non cambia, anzi cambia, perché i prezzi del sistema operativo sono lievitati... I controsensi del mondo informatico, d'altronde se dici Microsoft le scimmiette ammaestrate dicono "cacca", se dici Linux dicono "ficoooo!".Anche quando SuSe, Mandrake & Co stanno ricavando sempre più attingendo dal lavoro di gente che lo fa gratuitamente per ricavarci tanti bei soldini... Ma d'altronde una scimmietta ammaestrata non criticherebbe mai lo sfruttamento coatto di gente volenterosa, perché è troppo presa a dare contro chi i soldi li ha fatti ma senza sfruttare il prossimo in maniera così meschina! Ragazzi è ora che si cambino le licenze GPL e company! Che le grandi compagnie che distribuiscono Linux diano delle percentuali agli sviluppatori Open Source qualora mettano nei loro pacchetti dei prodotti O.S. che non sono stati sostanzialmente modificati! (cosi la pianteranno anche di darti 7 CD ripieni di roba scarsamente utilizzabile, quasi mai completa e comunque dalla dubbia utilità...). Troppo comodo vendere sistemi operativi quando si investe pressoché 0 nel loro sviluppo...
      • Anonimo scrive:
        Re: EVVAI......SuSe & C.non sono Microsoft....
        Solita ignoranza.1) Open Source non vuol dire gratis (GPL sta per gratis)2) La suse è GRATIS, se vuoi puoi usare i boot disk che trovi sul loro ftp e fare tutta l'installazione dalla rete a costo 03) Se vuoi il cd tutto bello impacchettato con assistenza e manuali paghi, ma non sei obbligato a farlo....
        • Anonimo scrive:
          Re: EVVAI......SuSe & C.non sono Microsoft....
          - Scritto da: CmdrTraco
          Solita ignoranza.

          1) Open Source non vuol dire gratis (GPL sta
          per gratis)
          GPL non vuol dire gratis la puoi rivendere tranquillamente senza violare la licenza. L'unica limeutazione della licenza e che se vuoi rivendere o comunque ridistribuire in software che ha licenza GPL (che tu lo abia modificato o meno) devi fare a sua volta con licenza GPL e cioè fornendo i sorgenti, dando la possibilita a che acquista il tuo sofrware di rivenderlo o regalarlo liberamente
          • Anonimo scrive:
            Re: EVVAI......SuSe & C.non sono Microsoft....
            Quando si dice free (as beer) vuol dire GRATIS. Punto. Poi che software sotto gpl possa venir venduto ok, ma è GRATIS, perchè se vuoi telo prendi GRATIS essendoci sorgenti disponibili. Praticamente paghi solo se lo abbini ai servizi. La parola free è errata perchè in italiano la traduciamo con LIBERO quando abbiamo la bellissima parola GRATIS che gli inglesi ci invidiano tanto dovendo mettere "as in beer" ogni volta che scrivono free per spiegare che non vogliono dire "LIBERO" ma "GRATIS".Cia.
          • Anonimo scrive:
            Re: EVVAI......SuSe & C.non sono Microsoft....
            - Scritto da: Pirimpampolo
            Quando si dice free (as beer) vuol dire
            GRATIS. Punto. NO. Non so la birra, ma per GPL free non significa gratis ma libero, appunto. cito dal sito http://www.gnu.org/philosophy/free-sw.html``Free software'' is a matter of liberty, not price. To understand the concept, you should think of ``free'' as in ``free speech,'' not as in ``free beer.''
          • Anonimo scrive:
            Re: EVVAI......SuSe & C.non sono Microsoft....
            Non sto parlando di GPL come "licenza" parlo a livello pratico. A livello pratico è Gratis. Basta. Dammi 1 solo esempio di qualcosa GPL che non è gratis.
          • Anonimo scrive:
            Re: EVVAI......SuSe & C.non sono Microsoft....
            - Scritto da: Pirimpampolo
            Non sto parlando di GPL come "licenza" parlo
            a livello pratico. A livello pratico è
            Gratis. Basta. Dammi 1 solo esempio di
            qualcosa GPL che non è gratis.Suse, Mandrake, RedHat, ecc.Se poi passi alle versione professional/enterprise con programmi di update, informazioni di sicurezza, ecc., sono a pagamento quasi obbligatorio.Staccare il software dalla sua manutenzione, dall'assistenza, dai manuali, dalla documentazione, ecc., e' una cosa totalmente errata.E lascia stare che puoi scaricarti e ricompilare il tutto, questo lo fa' un hobbista, ma per chi ogni cosa ha un costo , programmi, costi, aggiornamenti, tempi, ecc., preferisce sicuramente pagare.Quindi GPL != da gratis.
          • Anonimo scrive:
            Re: EVVAI......SuSe & C.non sono Microsoft....
            L'assistenza e i servizi non vengono distribuiti sotto GPL quindi dividerli dal software è un ragionamento perfettamente corretto. Non sto dicendo che è sbagliato far pagare i servizi, tuttaltro, ma se parliamo di software puro puro GPL vuol dire GRATIS. Punto.
          • Anonimo scrive:
            Re: EVVAI......SuSe & C.non sono Microsoft....
            - Scritto da: Pirimpampolo
            L'assistenza e i servizi non vengono
            distribuiti sotto GPL quindi dividerli dal
            software è un ragionamento perfettamente
            corretto. Non sto dicendo che è sbagliato
            far pagare i servizi, tuttaltro, ma se
            parliamo di software puro puro GPL vuol dire
            GRATIS. Punto.Il "software puro", come lo chiami, c'e' solo nella fantasia. In pratica (sempre per restare a temi a te cari) il sw e' uno strumento e come tale ha dei costi di acquisto (mai visti per GPL, e' vero), di studio, di uso, ecc. Mai sentito parlare di TCO? Allora delle due l'una:o vuoi guardare le cose dal tuo "livello pratico" ed allora consideri il TCO o consideri anche il piano formale. In entrambi i casi GPL non vuol dire gratis. L'equazione GPL = no lire, pardon euro e' un errore madornale.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: EVVAI......SuSe & C.non sono Microsoft....
            State parlando di due cose diverse... un parla di prezzo d'acquisto, l'altro di costo d'esercizio...
          • Anonimo scrive:
            Re: EVVAI......SuSe & C.non sono Microsoft....
            Senti io capisco che se tu fossi un industriale che fa distribuzioni Linux mi verresti a tirare fuori la solfa che puoi vendere tutto il software GPL che vuoi...LO SO che per il GPL è tutto legale, quello che fanno i distributori, il fulcro è che loro investono 0 nel mondo dell'informatica e ricavano guadagni enormi, dimmi quale è stata l'innovazione più grande che ha inventato la Madrake, la Red Hat, la SuSe per Linux.I nuovi loghi per i kernel?Secondo me sarebbe giusto far pagare ai distributori delle royalities per chi il software che loro vendono lo ha sviluppato e che continua a fargli il supporto tecnico, volente o nolente.Inoltre se leggevi bene capivo che io non critico GPL, dico che sarebbe ora di cambiarla perché i furboni che la sfruttano per i loro comodi stanno diventando molti...Inoltre permettimi di farti una domanda: non crederai mica che GPL abbia qualche valenza legale?. Allora è legale anche aprire i siti warez e metterci davanti un bel disclaimer... E magari denunciare il poliziotto che entra e poi ci denuncia, vero?GPL è tacitamente accettata da tutti, compresi i programmatori che la usano. Ed è prorpio questa la cosa, sono proprio loro che dovrebbero impuganre le armi e far valere ciò che gli spetta di diritto verso chi li sfrutta.Ragionando come fate voi allora gli abusi sulle donne in medio oriente sono giustificabili solo perché la legge del posto lo permette e perché loro la accettano?
      • Anonimo scrive:
        Re: EVVAI......SuSe & C.non sono Microsoft....
        - Scritto da: Z.e.r.o
        Ma ci prendiamo in giro???

        Open Source? SuSe Enterprise si paga eccome
        e costa pure salato, vatti a vedere i
        listini! La enterprise sta a 599$ contro i
        400-450? diWin XP Pro.Non mi sembra che siano proprio uguali, se non altro in termini di licenze...
        Questo non vuol dire che faccia schifo, anzi
        è una delle migliore distribuzioni,
        dimostrazione che non si può avere tutto
        senza spendere una lira.io il linux me lo sono scaricato da internet... (ma non è SuSe!!)

        D'altronde c'era da aspettarselo, è
        fisicamente impossibile che un'azienda
        enorme come IBM riesca a supportare tutte le
        milioni di macchine che ha con Linux
        installato sopra, non è certo Windows (in
        quanto a facilità di manutenzione).Fatto sta che se non conosci windows (*a livello aziendale*) non lo gestisci facilmente (vedi versioni server /advanced server)

        Questa è un'altra prova che Linux non è
        ancora pronto al 100% per una grandissima
        azienda che voglia supportare i propri
        clienti al meglio (semplicemente costa
        troppo, 1 milione e 300 dollari per il solo
        supporto tecnico è un bel po', calcolando
        che prima la MS lo faceva per conto suo -
        come ora farà SuSe -).

        D'altra parte sono contento, almeno la IBM
        la pianterà di sfruttare il vero Open Source
        che ha usato fino ad ora non modificande per
        nulla i prezzi di listino (prima dava
        WinNT/Win2000 e i suoi prezzi erano
        giustificati, poi ha provato con Linux
        fornito da lei, mungendo con disinformazione
        e bastardaggine un sacco di clienti - perché
        devo pagare lo stesso prezzo ora che il SO
        tu te lo procuri gratis? -).Le pratiche di IBM sono sempre stati queste, sono daccordo con te.

        Adesso è tornata all'inizio, dopo MS il
        partner diventa SuSe e la sostanza non
        cambia, anzi cambia, perché i prezzi del
        sistema operativo sono lievitati...
        I controsensi del mondo informatico,
        d'altronde se dici Microsoft le scimmiette
        ammaestrate dicono "cacca", se dici Linux
        dicono "ficoooo!".Sono due modi di pensare diversi che non hanno confronti; linux *non* è nato grazie ad aziende come SuSe, RedHat ecc. ma grazie al lavoro *libero* di migliaia di persone; riguardo all'aspetto "tecnologico" linux, sotto molti aspetti, è molto più avanti.

        Anche quando SuSe, Mandrake & Co stanno
        ricavando sempre più attingendo dal lavoro
        di gente che lo fa gratuitamente per
        ricavarci tanti bei soldini... Io la mandrake l'ho trovata in edicola con una rivista a 4,5 Euro...Ma d'altronde
        una scimmietta ammaestrata non criticherebbe
        mai lo sfruttamento coatto di gente
        volenterosa, perché è troppo presa a dare
        contro chi i soldi li ha fatti ma senza
        sfruttare il prossimo in maniera così
        meschina! Ragazzi è ora che si cambino le
        licenze GPL e company! Che le grandi
        compagnie che distribuiscono Linux diano
        delle percentuali agli sviluppatori Open
        Source qualora mettano nei loro pacchetti
        dei prodotti O.S. che non sono stati
        sostanzialmente modificati! (cosi la
        pianteranno anche di darti 7 CD ripieni di
        roba scarsamente utilizzabile, quasi mai
        completa e comunque dalla dubbia
        utilità...). Troppo comodo vendere sistemi
        operativi quando si investe pressoché 0 nel
        loro sviluppo...Bisognerebbe che ci fossero più servizi di assistenza ma, cmq, questo sarà un nuovo modo di fare business.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: EVVAI......SuSe & C.non sono Microsoft....
        - Scritto da: Z.e.r.o
        Open Source? SuSe Enterprise si paga eccome
        e costa pure salato, vatti a vedere i
        listini! La enterprise sta a 599$ contro i
        400-450� diWin XP Pro.Dal Garzanti inglese-italiano:Open -
        ApertoSource -
        Sorgentedove hai letto gratis?
        dimostrazione che non si può avere tutto
        senza spendere una lira.No, dimostrazione che non sai cosa vuol dire OpenSource.
        D'altronde c'era da aspettarselo, è
        fisicamente impossibile che un'azienda
        enorme come IBM riesca a supportare tutte le
        milioni di macchine che ha con Linux
        installato sopra, non è certo Windows (in
        quanto a facilità di manutenzione).Beh, io non sono un genio ma me la cavo bene con Linux... e Windows non sono ancora riuscito a capire come funziona... c'è qualcosa che non torna...
        D'altra parte sono contento, almeno la IBM
        la pianterà di sfruttare il vero Open Source
        che ha usato fino ad ora non modificande per
        nulla i prezzi di listino (prima dava
        WinNT/Win2000 e i suoi prezzi erano
        giustificati, poi ha provato con Linux
        fornito da lei, mungendo con disinformazione
        e bastardaggine un sacco di clienti - perché
        devo pagare lo stesso prezzo ora che il SO
        tu te lo procuri gratis? -).Perché il costo di Win2k è un infinitesimo inferiormente limitato in confronto ai server enterprise IBM...... e IBM non si "procura" Linux gratis: ci deve investire tempo e persone per configurarlo e farlo funzionare con qualità enterprise sui propri server e il risultato del lavoro, se utile torna all'OpenSource. I contributi di IBM degli ultimi due anni al kernel sono notevoli.
        I controsensi del mondo informatico,
        d'altronde se dici Microsoft le scimmiette
        ammaestrate dicono "cacca", se dici Linux
        dicono "ficoooo!".E tu ascolti sempre le "scimmiette ammaestrate" quando scegli un sistema operativo vero? O semplicemente fai il contrari di quello che dicono, così sei tranquillo di non essere una scimmietta?
        Anche quando SuSe, Mandrake & Co stanno
        ricavando sempre più attingendo dal lavoro
        di gente che lo fa gratuitamente per
        ricavarci tanti bei soldini... Ma d'altrondeSe scrivi SW OpenSource questo è *esattamente* il tuo scopo.
        una scimmietta ammaestrata non criticherebbe
        mai lo sfruttamento coatto di gente
        volenterosa, perché è troppo presa a dare"coatto"? Nessuno ha obbligato Torvalds a distribuire Linux sotto GPL e potrebbe modificarlo in qualsiasi momento, e nessuno ha obbligato gli sviluppatori a lavorarci (ricorda che molti comunque sono *pagati* per sviluppare il kernel, i volontari sono sempre meno).
        contro chi i soldi li ha fatti ma senza
        sfruttare il prossimo in maniera così
        meschina! Ragazzi è ora che si cambino lespero non stia parlando di MS, perché se ricordi bene è stata condannata di "abuso di posizione dominante"... cosa c'è di più meschino (economicamente parlando, ovvio)?
        licenze GPL e company! Che le grandi
        compagnie che distribuiscono Linux diano
        delle percentuali agli sviluppatori Open
        Source qualora mettano nei loro pacchetti
        dei prodotti O.S. che non sono stati
        sostanzialmente modificati! (cosi laLo fanno già.
        pianteranno anche di darti 7 CD ripieni di
        roba scarsamente utilizzabile, quasi mai
        completa e comunque dalla dubbia
        utilità...). Troppo comodo vendere sistemiBasta che non la installi...
        operativi quando si investe pressoché 0 nel
        loro sviluppo...Non hai capito come funziona...
    • Anonimo scrive:
      Re: EVVAI......SuSe & C.non sono Microsoft....
      - Scritto da: Alien......faranno sicuramente un reciproco buon affare ......hai detto proprio bene. E sarà sicuramente tutto all'insegna della filosofia Linux : Tutto Gratis.ricordate gente.... IBM è sempre IBM... non si smentisce mai.Mi ha sempre preoccupato che un bel "nuovo mondo" come quello di lunix fosse intaccato da una MULTINAZIONALE come IBM... e come sempre... la storia si ripete.
      • Anonimo scrive:
        Re: EVVAI......SuSe & C.non sono Microsoft....
        - Scritto da: IBM? no grazieate gente.... IBM è sempre IBM... non
        si smentisce mai.IBM, per ora, mi ha regalato jikes e eclipse.Agggratis :)
  • Anonimo scrive:
    evvaii flames anche oggi!! :)
    si aprino le danze!! W linux!! abbasso winzozz!! :))
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