I piccoli ma utili inganni di Google

L'azienda dimostra ancora una volta la propria alterità sfruttando una caccia al tesoro per reperire le menti più dinamiche di cui ha bisogno. Ecco come Google recluta i suoi ingegneri


San Francisco (USA) – Il messaggio ha costituito un enigma insolubile per la stragrande maggioranza di coloro che lo hanno visto. Postato in una teca pubblica di annunci di Silicon Valley, presso l’uscita di una superstrada, il messaggio, nero su bianco, presentava un complesso problema matematico con nessuna indicazione su chi lo avesse proposto.

Chi ha risolto quel puzzle si è trovato con un indirizzo web, 7427466391.com , che propone un ulteriore problema matematico ancora una volta senza alcuna indicazione su chi lo abbia progettato, ma con un rimando a Linux.org .

Risolvendo anche quello ed accedendo a Linux.org, chi ha seguito quelle tracce è stato trasferito ad una pagina web dei Labs di Google e si è trovato dinanzi ad un messaggio lasciato da Google nel quale si legge:

“Una cosa che abbiamo appreso realizzando Google è che è molto più facile trovare ciò che cerchi se quello ti cerca. Ciò che stiamo cercando sono i migliori ingegneri del mondo. Ed eccoti qui. Come puoi immaginare ogni giorno ci arrivano molti, moltissimi curricula, e così abbiamo sviluppato questo piccolo sistema per aumentare il rapporto utilità/rumore di fondo”.

Va detto che non è la prima volta che Google ricorre a metodi originali di “reclutamento”. In un paio di occasioni ha individuato le persone che interessavano mediante link “auto-sponsorizzati” sul proprio sito o sfide di programmazione.
E, infine, è peraltro difficile credere che davvero tutti i migliori ingegneri del mondo risiedano nella valle del silicio…

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  • Bombardiere scrive:
    Re: Il futuro è nell'assistenza
    - Scritto da: Riot

    Il software free alcune volte è
    tale,

    perchè o fa talmente schifo che
    non

    vale la pena di renderlo closed, o

    perchè il software è
    valido,

    ma fatto da un privato che non ha i
    soldi

    per pagare programmatori
    professionisti, al

    fine di svilupparlo ulteriolmente, e di

    commerciarlo, quindi lo rende free in
    modo

    che possa essere sviluppato dall'utenza

    comune, lamer compresi, e da
    programmatori

    professionisti. Nessuno fa nulla per
    nulla,

    e IO non credo che la gente voglia fare
    dei

    coutillions tanto per farli. La
    beneficenza

    non esiste, è bene che ve lo

    schiaffate nella zucca.

    Sei abbastanza divertente, ma poco
    convincente.
    I casi in cui il software open batte quello
    closed sono innumerevoli e la cosa, tra
    l'altro, è piuttosto naturale.

    Nelle comunità opensource tutto si fa
    per via volontaria, questo significa che chi
    contribuisce lo fa per passione o per
    gloria, incentivi superiori al semplice
    denaro.
    Inoltre lo sviluppo è aperto a tutti
    e non solo ai programmatori dell'eventuale
    azienda.

    L'unica critica che si può fare al
    software open è che è meno
    user-friendly e idiot-proof di quello
    closed, ma anche questa è una
    tendenza che si sta invertendo: vedi il
    Firefox ad esempio.

    L'open source fa tanto schifo che persino
    l'IBM l'ha adottato pesantemente.

    Saluti (troll)==============================================Allora, ho solamente 2 cose da dirti. Evita di mettere la faccia di troll nella tua replica, perchè il messaggio non è stato spostato dai moderatori, e questo significa che:1) NON SONO UN TROLL2) NON SAI IL SIGNIFICATO DI TROLL.3) IL TROLL SEI TUDimmi solo perchè se il software OPEN batte quello CLOSED, di software COMMERCIALI open c'è ne sono ben pochi.
    I casi in cui il software open batte quello
    closed sono innumerevoli e la cosa, tra
    l'altro, è piuttosto naturale.Dimmi commercialmente il software OPEN SOURCE, sviluppato magari anche da persone valide, cosa può dare.SEI SOLO UN PINGUINARO ILLUSO. :
  • Anonimo scrive:
    Linux dà lavoro, Windows NO
    Almeno negli USA, Microsft sta appaltando la realizzazione di LongHorn all'esterohttp://zdnet.com.com/2100-1104_2-5287916.html
  • Anonimo scrive:
    Re: risposta di Attivissimo
    - Scritto da: Anonimo
    La diffusione di
    strumenti liberi e gratuiti, basati su
    standard aperti, abbassa la "tassa
    d'ingresso" nel mercato del lavoro e quindi
    facilita la creazione di posti di lavoro.Quindi consente l'accesso alla professione informatica a cani e porci, purché spinti da una generica "curiosità per le cose ganze" che possono procurarsi a costo zero. I concetti di professionalità, conoscenze teoriche, competenze scientifiche (l'informatica è pur sempre una scienza...), background logico matematico vanno tutti allegramente a farsi fottere... e certo non si acquisiscono sbocconcellando qualche howto maltradotto o leggendo codici altrui. Non che strapagando compilatori, IDE e librerie tutto questo non succeda, ovviamente: ma almeno il fenomeno è fisiologicamente limitato.
    Un'azienda
    che non deve acquistare licenze o hardware
    proprietario può dedicare i fondi
    risparmiati ad assumere personale.Che diavolo c'entra poi "l'hardware proprietario" ? Esiste forse l'HW opensource gratuito e free ? :D L'hardware è hardware, punto e basta. In un'azienda è bene che sia anche più costoso possibile e con corposi contratti di manutenzione, vista e considerata l'importanza della robustezza ed affidabilità. Anzi, a maggior ragione spendere poco (SuSe, RH) o nulla (MAH) per le licenze deve essere una molla per scegliere HW superiore... tuttavia, anche questo è un falso problema. Le aziende non vivono di sole licenze per gli OS: quelle oggi le regalano quando compri l'HW, sono una frazione insignificante del costo di prima installazione. Le vere mazzate vengono dagli applicativi. Un gestionale, un CAD EDA, un ERP commerciali costano gli stessi soldi per linux o per windows... e semplicemente NON esistono corrispondenti opensource della stessa complessità e qualità.
  • Anonimo scrive:
    Questa e' competizione!
    1. Escono i gestionali Open Source? Si sono usciti, e uno e' particolarmente ben fatto (www.compiere.org), ed esistono gia' le personalizzazioni europee, italiana inclusa.2. Gli analisti (di processo) servono comunque, perche' i gestionali vanno quasi sempre personalizzati.3. I programmatori no, ma non e'colpa dell'open source. Prova a vedere le statistiche inerenti la domanda di outsourcing IT in India e in Cina. Scoprirai che gia' MS, SAP, IBM licenziano i programmatori (ma tengono gli analisti e i capiprogetto validi) a favore di un programmatore indiano, che anche se produce il 50% rispetto ai precedenti, costa il 75% in meno e in piu' e flessibile.E da noi si sta iniziando ora.
  • notelli scrive:
    considerazioni
    Ultimamente Bill Gates, ha consigliato i governi asiatici di non adottare il software libero in quanto , secondo lui, danneggierebbe seriamente l'intera economia."L'open source è tipicamente incompatibile con un approccio capitalista al mercato", dice. Quindi, si intende che il giusto approcio in un sano sistema capitalistico sarebbe quello dove i consumatori spendono soldi per le licenze d'uso del software proprietario. E questo perchè altrimenti i profitti derivati dalle licenze verrebbero meno e ne conseguirebbe una riduzione di posti di lavoro.Però, a pensarci bene, il discorso dovrebbe essere ampliato: il software non è l'unico a patire problemi del genere. Prendiamo ad esempio le agenzie viaggi. Ora, grazie ai servizi internet di acquisto dei biglietti, i consumatori non pagano più la percentuale alle agenzie e questo riduce i profitti delle stesse che, come conseguenza, stanno soffrendo una forte crisi con derivante perdita di posti di lavoro.Altri sistemi economici sono in forte crisi: l'arrivo dell'euro ha in molti casi eliminato il cambio di valuta danneggiando tutte quelle agenzie e operatori che sulle percentuali dei cambi ne facevano il proprio reddito.Non dimentichiamo poi gli editori che sono costantemente minacciati dalle tecnologie informatiche, che tolgono loro i profitti derivanti dalla vendita dei giornali, libri , CD e DVD.Oppure la televisione tradizionale che è minacciata dal digitale terrestre. O le compagnie telefoniche che possono perdere notevoli profitti a causa della banda larga e delle comunicazioni vocali via INTERNET.E vi ricordate quando si doveva pagare per avere un servizio di posta elettronica? Ora invece, molti di questi servizi sono gratuiti.Per questo molte corporazioni cercano di "regolamentare" un uso dei servizi e dei beni che sta prendendo una direzione sempre più fuori controllo. Per questo cercano di sensibilizzare l'opinione pubblica e di fare capire ai governi che certe cose devono essere fatte "secondo delle regole", altrimenti si rischia l'anarchia e il disastro economico.Per questo alcune compagnie telefoniche cercano di regolare e suggeriscono di rendere fuori legge le comunicazioni video e vocali su INTERNET. Per questo alcune compagnie software cercano di regolare l'uso delle innovazioni tecnologiche: come fa microsoft brevettando il sistema del doppio click o della rotellina del mouse.O le case discografiche che chiedono leggi con pene più "adeguate" alla copia non autorizzata di contenuti musicali.O le case editrici che propongono un sistema in cui le bibliotece pubbliche forniscano i testi dietro pagamento di un contributo da parte del lettore.E noi? anche noi possiamo fare la nostra parte. Mica vogliamo rimanere indifferenti a tutto questo? Dobbiamo renderci conto che è necessario pagare il "giusto". E smettere con le nostre pratiche da "furbi".Quindi, ecco qualche consiglio:Andate in agenzia viaggi ad acquistare il biglietto aereo: costerà di più, dovrete uscire di casa, dovrete farlo con un po' di anticipo, ma non rovinerete un mercato che da lavoro a migliaia di persone.Non leggete gli articoli di giornale sul web. Ma date il giusto contributo agli editori comprandolo in edicola. Altrimenti spariranno i giornali. Non ci pensate?E per la musica? Non copiatela sui lettori mp3 (e soprattutto non usate il migliore formato ogg). usate i lettori CD. magari ne ascolterete meno di musica, ma non ostacolerete la produzione artistica.Non usate software libero: acquistatene di proprietario, e fatene costanti aggiornamenti. Altrimenti rischieremo un giorno di rimanere solo con software libero. O secondo alcuni esperti neanche con quello.Non fotocopiamo libri, ed evitiamo di prestarne troppo in giro. Piuttosto regaliamone."Responsabilizziamoci". Così funziona un "sano" sistema capitalistico: ognuno deve dare un giusto contributo alla comunità. ed evitare facili ed illusorie scappatoie individualistiche, che arrecherebbero un danno all'intera comunità.Oreste Notelli==================================Modificato dall'autore il 15/07/2004 15.22.23==================================Modificato dall'autore il 11/11/2004 1.41.44
    • Anonimo scrive:
      Re: considerazioni
      Ciaocondivido gran parte delle tue affermazioni, anche se a mio modo di vedere la questione è piu' complessa. Il vero problema a mio avviso, è che noi informatici non studiamo l'economia, o facciamo finta di ignorarla. Viviamo in una economia di mercato, con leggi precise, contestabili o meno, ma precise, visibili e funzionanti: domanda e offerta, costi e ricavi marginali, prezzo di equilibrio, funzionamento del monopolio naturale e della sua dinamica di prezzi ecc..Produciamo un bene di altissimo valore per l'utenza ma intangibile, e per di piu' l'utenza non ha la minima idea se il prezzo che noi proponiamo per il nostro software è giusto o sbagliato. Infine, visto che un oppressore monopolista (per una serie di concause) fa il bello e cattivo tempo, come reagiamo? Non andando a vedere sul mercato cosa occorrerebbe fare, ma reagiamo nel modo piu' irrazionale, schizofrenico e idiota che si possa immaginare: regaliamo il nostro prodotto. Non solo: ma ne regaliamo pure gli schemi tecnici, il codice sorgente. Bene, se un marziano guardasse il mercato della società moderna e vedesse questo mercato del software come si comporta, riderebbe per mesi, o penserebbe ad un virus di follia generalizzato. Chiaro che gli utenti sono contenti del software F/OSS: e chi non lo sarebbe? Siamo noi addetti che dovrebbe fermarci e dire: ma economicamente, nel medio periodo, questa strategia del F/OSS dove ci sta portando? Come mandiamo avanti la nostra software house? si' lo so, i servizi aggiuntivi ecc. ecc. Se guardate un po' in giro i bilanci (non le CHIACCHERE o i proclami, i BILANCI!!!!) delle aziende che vantano agganci F/OSS, tutti si arrabattano con servizi a pagamento, oppure vendono hardware a costi piu' elevati per recuperare il software, o insomma in qualche modo rientrano nella logica economica di software proprietario, creando pero' il danno enorme di aver regalato del software, e aver ingenerato nell'utente l'idea che IL SOFTWARE E' UN BENE SENZA VALORE. Al di la' della demagogia, provate voi a vedere quante persone effettivamente comprano CD come prima, da quando si scaricano gratis gli MP3. E per di piu' il sw mi aiuta a lavorare, mi genera valore, non è una canzone, e lo trovo pure gratis....Analisi serie econometriche evidenziano chiaramente come il destino del mercato sw sia destinato a subire tracolli pericolosissimi, per sè stesso e per l'economia intera (ricordiamo che l'ICT è uno dei driver dell'economia mondiale): quel diavolo d'un Bill Gates da questo punto di vista ha ragione. Per non parlare dei paradossi insiti nel F/OSS, dove per pura reazione e ribellione al soffocante dominio di M$, si regala il proprio lavoro.Analisi spietata, dolorosa (uso entrambi i mondi e mi diverte un sacco curiosare nel OSS....) ma è così: prima ne prendiamo coscienza meglio è.Sul cosa fare avrei qualche idea, ma vediamo se interessa qualcuno, cosi' da sviluppare un thread interessante, invece che i soliti flame di pinguinari o winzozzari di turno.PS: a conferma di quanto dici in generale, ma al contrario di quello che hai scritto, l'email gratuita APPUNTO la stanno TOGLIENDO TUTTI: infatti, il modello di business FREE non regge, neppure per gestire due account POP3 in croce....
      • notelli scrive:
        Re: considerazioni
        - Scritto da: Anonimo
        Ciao
        condivido gran parte delle tue affermazioni,
        anche se a mio modo di vedere la questione
        è piu' complessa.il mio commento era ironico... ma sembrerebbe che tu non lo abbia inteso in tal senso
        Chiaro
        che gli utenti sono contenti del software
        F/OSS: e chi non lo sarebbe? Siamo noi
        addetti che dovrebbe fermarci e dire: ma
        economicamente, nel medio periodo, questa
        strategia del F/OSS dove ci sta portando?Beh, il tuo discorso e di parte, non di caratteregenerale. Un po' come i cantati che voglionoinasprire le pene sulle copie non autorizzateE come facevo intendere nel mio commento... somiglia alle rimostranze degli operatoridelle agenzie di viaggio.ma il punto è questo: Ogni categoria, dagli editori ai produttori di supporti magnetici, dai librai agli ISP (Internet Service Provider)portano avanti le loro ragioni e affermano cheil loro benessere è fondamentale per la crescita economica e culturale del Paese.Non voglio entrare nel merito del discorso suirisvolti economici del software libero. Piuttostola mia osservazione è questa: è coerente invocarele leggi del capitalismo, e poi chiedere ai consumatoricomprare i propri servizi e prodotti in nome del benessere economico mondiale?Non dovrebbe, un sano capitalismo, puntare invecesull'individualismo e fare si che questo sia di beneficio all'intera società?D'altronde, se non fosse così, a quale categoria dovremmo dare retta?
        Sul cosa fare avrei qualche idea, ma vediamo
        se interessa qualcuno, cosi' da sviluppare
        un thread interessante, invece che i soliti
        flame di pinguinari o winzozzari di turno.
        Sono curioso di sentire le tue idee.
        PS: a conferma di quanto dici in generale,
        ma al contrario di quello che hai scritto,
        l'email gratuita APPUNTO la stanno TOGLIENDO
        TUTTI: infatti, il modello di business FREE
        non regge, neppure per gestire due account
        POP3 in croce....beh, non direi. Un conto sono i sevizi POP, un altro e la casella di posta che, come dicevo è fornita gratuitamente da quasi tutti i più importanti provider e portali.Ciao,Oreste
    • Anonimo scrive:
      Re: considerazioni
  • Anonimo scrive:
    Re: ragionate un attimo
    Ripeto, personalmente a me e alle mie persone interessa vendere soluzioni, non solo software che non e' altro che una parte (minoritaria) del tutto.In questo rientra il gestionale, la parte CRM e CMS.Ci sono ottimi semilavorati Open a rigurdo, e i clienti che seguiamo ci sono gia' da anni e ne sono soddisfatti.Io e le mie persone ci campiamo, e le modifiche e nuove funzionalita' che sviluppiamo (a pagamento) per i nostri clienti le rimettiamo a disposizione della community. Tutto qui.I programmatori lavoro ne hanno, e non sono qui, in quanto li prendo in India in outsoucing, il che mi permette un buon grado di flessibilita'. Qui da noi abbiamo solo gente che si guadagna il pane con le analisi e le consulenze di processo.I clienti sono locali e non sento il bisogno di 'vendere in tutto il mondo'. Ho lavorato per tanti anni per diverse societa' tradizionali, con approccio e prodotti tradizionale, con buoni risultati da tutti i punti di vista. Semplicemente, ad un certo punto, mi sono sentito 'chiuso' con pochi spazi di manovra rispetto alle soluzioni, in quanto la concorrenza ed i prodotti si sono ridotti e troppe volte dovevamo sacrificare la qualita' della soluzione a considerazioni esclusivamente economiche.Il concetto del vestito su misura e' semplice:se, da una parte, una soluzione costa 100, e di questi 100 50 li mando a MS, IBM o chi altri, e 50 li spendo per le personalizzazioni il cliente ottiene un risultato.se dall'altra offro sempre a 100 una soluzione cui 10 li spendo per documentazione interna (necessaria nel mondo open) e 90 per le personalizzazioni, quale sara' il risultato per il cliente, se non il 'vestito su misura'?Non ne faccio una questione di filosofia, non sono di sinistra, non ho licenziato nessuno e dei massimi sistemi di economia sinceramente non mi interesso piu' di tanto.... Non tutto funziona nel mondo Open, of course, ci sono 'semilavorati' buoni o patacche, per cui vanno fatte scelte.Ma la macchina inizia a produrre soldi, e in fondo, questo e' quello che conta. Fra 5 anni vedremo, ma chi e' in grado di fare previsioni piu' in la in questo momento?
  • Anonimo scrive:
    i soliti comunisti
    l'open source fa fare pochi soldi.Sento che volete fare soldi sulle customizzazioni.Ah ah ahL'aziendina avrà sicuramente un dipendente in grado di farlo, le aziende informatiche spariranno. Qualsiasi beota riesce a sistemare un programma. Ho visto gente riuscire in neanche un giorno a convertire programmi complessi da un linguaggio ad un altro, cambiarlo e farci quello che si vuole. Credete che vi pagheranno 5000 euro al mese per spostare un tasto da un programma già fatto?Il programmatore sarà l'impiegato che timbra il cartellino e per il fatto che sa 2 righe di C dovrà dare una sistemata. Siete morti programmatori, ma ancora non lo sapete.L'azienda si sistemerà il software da sola, voi non servite più.
    • Anonimo scrive:
      Re: i soliti comunisti
      - Scritto da: Anonimo
      l'open source fa fare pochi soldi.
      Sento che volete fare soldi sulle
      customizzazioni.
      Ah ah ah
      L'aziendina avrà sicuramente un
      dipendente in grado di farlo, le aziende
      informatiche spariranno. Qualsiasi beota
      riesce a sistemare un programma. Ho visto
      gente riuscire in neanche un giorno a
      convertire programmi complessi da un
      linguaggio ad un altro, cambiarlo e farci
      quello che si vuole.
      Credete che vi pagheranno 5000 euro al mese
      per spostare un tasto da un programma
      già fatto?
      Il programmatore sarà l'impiegato che
      timbra il cartellino e per il fatto che sa 2
      righe di C dovrà dare una sistemata.
      Siete morti programmatori, ma ancora non lo
      sapete.
      L'azienda si sistemerà il software da
      sola, voi non servite più.bravo su, torna tra i tuoi deliri.....http://www.laurasplan.com/files/images/pills1a.jpg
      • Anonimo scrive:
        Re: i soliti comunisti
        argomenta. Questo è il bello di voi comunisti, quando vi sbattono la verità in faccia non argomentate, vi rendete solo ridicoli cercando offendere.Patetici.Compagno, tu lavori e io magnovai a fare il comunista in russia e non con i soldi di papino che ti compra macchina e scarpette firmate.qui tutti a fare i comunisti con i soldi, il famoso comunismo all'italiana
  • Anonimo scrive:
    Re: Gates: windows da' lavoro.. a me
    aspetta che si diffonda linux, starai a casa ugualmente.
  • Anonimo scrive:
    la matematica furbi
    se servono 1 milione di software con l'open source fatto il primo da un povero sfigato ci saranno 1 milione di furbi che codice alla mano si faranno il software. Di conseguenza se con il closed il povero sfigato vendeva 1 milione di pezzi ora ne venderà 1 perchè ha altri furbi a rompergli le scatole.Non capite che con l'open source vi fare concorrenza da soli?Ah ovviamente a voi non interessa dopo 10 anni passati sui pc guadagnare meno di un lavavetri. Questa è la fine che farete, l'informatica diverrà un passatempo e non più un lavoro perchè di volenterosi che non hanno nulla da fare ce ne sono un mare. Loro faranno il software e gratis iniziandolo dai vostri che gli avete gentilmente regalato. Solo l'hardware venderà dato che almeno le schede non potete scroccarle e farvele da voi.furbi
    • Anonimo scrive:
      Re: la matematica furbi
      - Scritto da: Anonimo
      se servono 1 milione di software con l'open
      source fatto il primo da un povero sfigato
      ci saranno 1 milione di furbi che codice
      alla mano si faranno il software.
      Di
      conseguenza se con il closed il povero
      sfigato vendeva 1 milione di pezzi ora ne
      venderà 1 perchè ha altri
      furbi a rompergli le scatole.si chiama concorrenza, furbo.
      Non capite che con l'open source vi fare
      concorrenza da soli?io ho il mio spicchio di mercato, e con l'aiuto di altri nel mondo me lo mantengo.
      Ah ovviamente a voi non interessa dopo 10
      anni passati sui pc guadagnare meno di un
      lavavetri. lo preferisco che lavorare al soldo di un Monopolio, dove ci porterebbe l'amico Bill
      Questa è la fine che
      farete, l'informatica diverrà un
      passatempo e non più un lavoro
      perchè di volenterosi che non hanno
      nulla da fare ce ne sono un mare.
      Loro
      faranno il software e gratis iniziandolo dai
      vostri che gli avete gentilmente regalato.Certo che sei furbo: non capisci che così riesco a far sviluppare un progetto che non potrei MAI mettere sul mercato?Preferisco morire libero che fare il lavavetri sulle finestre di Redmond
      Solo l'hardware venderà dato che
      almeno le schede non potete scroccarle e
      farvele da voi.
      furbipiù di quanto pensi
      • Anonimo scrive:
        Re: la matematica furbi

        si chiama concorrenza, furbo.no si chiama comunismo a questo livello
        lo preferisco che lavorare al soldo di un
        Monopolio, dove ci porterebbe l'amico Bille basta con Gates, ve lo sognate la notte. Il monopolio è sbagliato ma questo comunismo non è migliore, è molto peggio
        Certo che sei furbo: non capisci che
        così riesco a far sviluppare un
        progetto che non potrei MAI mettere sul
        mercato?ed i guadagni poi li dai a quelli che ti hanno aiutato?Ridicolo. Assolutamente ridicolo. Spendi i soldi e produci, comunista, investi. Giappone e Stati Uniti investono e dominano l'economia, con certi mezzucci si finisce come la russia.
        Preferisco morire libero che fare il
        lavavetri sulle finestre di Redmondvoi non ragionate con il cervello. Sapete solo parlar male di Gates, vi piacerebbe avere il suo conto in banca ma non potete ed invece di ammettere che lui qualcosa nella vita è riuscito a farlo lo criticate. Perchè se sei tanto furbo non hai una tua azienda. Voi evitate la sfida, volete la pappa pronta, non riuscite a fare una cosa? Che ci frega, la farà un'altro per noi e potremo vedere come ha fatto. Voi ragionate da clienti, non avete lavorato mai, non sapete cosa significa stare mesi a sgobbare su un prodotto, impegnarsi per farlo bene perchè potrebbe sistemarvi la vita. Voi siete quelli che fanno i gestionali sotto padrone, che criticano il sistema mentre segretamente pensate di mettervi in proprio, che con un bel software potreste comprarvi le cose che volete, fare una vita migliore. Ma non ci riuscite ed invece di tirar su le maniche iniziate a pretendere che microsoft e soci dividano i loro guadagni con voi. E' bello come ragioni?Io voglio di più dalla vita, sto qui ad impegnarmi, voglio superare la gente, potermi permettere cose che non posso avere adesso.Io sgobbo e non trovo giusto che le nottate passate in bianco finisca nelle vostre tasche. Cresci, questo non è il mondo delle favole ed il comunismo è un'illusione (bei comunisti i ragazzi di oggi con cellulare e scarpe della nike).
  • Anonimo scrive:
    Re: ragionate un attimo
    1)e quando lo tiri fuori un prodotto valido. Vuoi mettere vendere un software per azienda piuttosto che crearne uno e venderlo in tutto il mondo? I soliti che pensano che il gestionale sia il software per eccellenza. Se vuoi svoltare devi creare un prodotto in grado di vendere all'estero. I software su misura ti dovrebbero servire per arrotondare2)ma se lo paga il 50% in meno gli andrà bene anche senza supporto. Inoltre con il codice aperto il supporto può farselo da sola quindi per te non c'è trippa per gatti. Io dò il mio codice solo a chi lo chiede esplicitamente (e glielo faccio pagare) e quando questo non rovinerà i miei affari. Tornerà sempre da me in questo modo (ci sono rimasto fregato anche una volta, ho lavorato per dei tipi facendo un programma insieme a loro e quando il programma era a buon punto mi hanno mandato a quel paese e l'hanno finito da soli. Se gli avessi realizzato un componente closed avrei guadagnato di più e avrei avuto più diritti sul medesimo. Ad un mio amico ancora peggio, alla smau ha visto il suo software che aveva fatto per un tizio. Ha perso 100 milioni di lire (soldi che ha preso il tizio). 3)come fa un abito su misura a costare meno di uno fatto in serie? Costerà sempre di più e ne venderai 2. Non mi pare che i sarti che vedo in giro guadagnino più di armani o levis.Il modello open premia gli scarsi che potranno vedere come si fa senza sforzarsi. La morte delle aziende che vendono nel mondo, la fine della possibilità di creare grandi software. Con questo modello anche i videogiochi morirebbero. seguirò la filosofia open e intanto licenzierò metà dei miei dipendenti, tanto mi basterà prendere un codice già pronto, modificarlo e venderlo ai miei clienti. Loro anche a spasso, mica mi ci vuole tanto a taroccare un software
  • Anonimo scrive:
    Re: ragionate un attimo
    Il punto e' proprio questo: la soluzione non sta nel codice, o nella scatola che possono 'confezionarmi' a Redmont o in qualsiasi altra parte del mondo.....La soluzione sta in quell'insieme di prodotti e servizi che posso offrire al mio cliente per risolvere i suoi problemi.Io non vendo 'solo' software (anche se ne produciamo, e tanto), lavoro per vendere soluzioni.L'azienda B compra da me la soluzione ai suoi problemi, a maggior ragione se A si e' trovata bene.Se questa 'copia' il software ottiene il 30% di cio' che le serve, e magari non si trovera' bene (niente supporto).Personalmente, preferisco in molti casi il sw Open peche' mi mette a disposizione semilavorati aperti. Questo mi permette di offrire ai clienti soluzioni 'su misura' al costo dei prodotti di grande serie.Se il vostro sarto fosse in grado di offrirvi un completo, fatto di stoffe eccellenti, le cui maniche bottoni ecc. si sposano benissimo con il vostro fisico (che, a volte anche se dispiace non e' proprio quello di un fotomodello/a.....), allo stesso prezzo di un vestito di 'larga produzione', cosa comprereste?Posso capire che il Cav. Marzotto possa non essere d'accordo....
  • Anonimo scrive:
    Spaventato? Allora ci siamo!
    Mi ricordo una vecchia pubblicita' della Apple, ai tempi dei primi PC - quelli con Charlie Chaplin - ricordate? Ebbene ricordo una bella pagina di coda dell Wall Street Journal con una mela nera centrale e la scritta "Welcome IBM!". E' stata la legittimazione del mercato dei PC (allora era tutto mini/mainframe e "dottori" in camice bianco...). IBM e' arrivata, ha regnato per alcuni anni e poi ha inesorabilmente perso quella leadership pressoche' assoluta di mercato che deteneva da quasi 40 anni nell'area IT, dovendosi piegare ad una realta' competitiva (MS ed altri) che non si e' basata soltanto sui $, ma dava alle persone una sensazione di liberta' (il 'proprio' PC, il 'proprio' programma, la 'propria' interfaccia basata sulle 'proprie' conoscienze IT....).La nuova campagna di MS, svolta ai massimi livelli, anche se non in maniera 'elegante' come la Apple dei tempi d'oro in un certo senso ricorda le prime mosse di IBM...... e dall'altra parte sta la Microsoft di allora..... Che sia ora?
  • Anlan scrive:
    Re: Certo che windows da lavoro e linux no!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anlan


    [cut]

    Ah un'altra cosa ... dimmi un po' cosa
    devi

    fare per l'amministrazione remota che
    tu non

    possa fare tramite telnet.
           &nb

    in chiaro.......ma va là...........Opzione 1 : telnet in chiaro - protezione data da firewall che accetta connnssione su porta23 solo dal tal iP esternoOpzione 2 : tramite http protetto con SSL - di script ASP per la manutenzione del server da remoto ce ne sono un sacco e una sporta. Anche gratis se ti interessa.Opzione 3 : http://www.vandyke.com/products/vshell/index.htmlCiapa
  • Anonimo scrive:
    Re: ragionate un attimo

    beh, questo non è vero... ci
    sarà qualcuno che avrà
    interesse ad avere per primo il tuo software
    e che pagherà adeguatamente per
    questa priorità. falso preferiranno quello meno caro, quello di chi copia visto che ha investito zero e può rivenderlo a prezzi concorrenziali.
    il fatto che un investimento sia illiquido
    è comune a molti tipi di business
    (farmaceutica, biotecnologia etc..) , e
    tanto + illiquida è la fase di
    "gestazione" tanto + remunerativo è
    l'investimento...il mercato recepisce il
    costo di produzione sostenuto. I modelli che
    ti invito a leggere dimostrano che rientri
    in pieno dell'investimento e hai la corretta
    remunerazione che spetta in un mercato
    aperto, libero e in competizione: di certo
    manca l'extra-rent che estrae il
    moonopolista, ma credo che qui non si possa
    non essere d'accordo nel beneficio derivante
    alla società da un asua eliminazione.infatti, si vede solo il lato cliente. Al lavoratore non conviene perchè si crea una concorrenza spietata. Chi non sa fare una cosa la vede dal programma del vicino. Tutti sapranno farla e quindi concorrenza a non finire.
    Non è comunismo (vedi sopra),
    tutt'altro!! L'economia di mercato per
    essere efficiente e libera deve liberarsi da
    quelle che sono posizioni dominanti e di
    monopolio, tanto più facili da
    crearsi quando si tratta di proprietà
    intellettuale: solo così crei la
    competizione che favorisce lo sviluppo: il
    fatto di dover pagare una licenza o che
    altro, o comunque non poter accedere ai
    codici sorgente per ulteriori elaborazioni
    strozza lo sviluppo, e ciò in
    aggregato è male per la
    societàla gente non fa beneficienza. Lo sviluppo parte sempre dal fatto che qualcuno vuole superare un'altro per trarne ricavo. Gli investitori spariranno e si andrà avanti a donazioni, il sistema è abbastanza rischioso e se servirà un grosso capitale si avrà paura di vederlo tornare. Immagina poi un prodotto che potrebbe darti rendita per diversi anni con aggiornamenti e simili. Questo non lo metti in conto? Pensi che il primo software riesca sempre a farti rientrare? Basta che crei qualcosa che richieda più di un mese a farti rientrare che sei fregato. Dopo una settimana la concorrenza tirerà fuori il tuo clone. Al centesimo clone il mercato si satura di prodotti anche free (fatto magari da qualcuno per buttarmi fuori). Io verrò battuto dal mio stesso prodotto
    Con questo sono comunque a favore di una
    forte tutela del diritto di proprietà
    intellettuale di un'opera (se è tua,
    deve portare il tuo nome) ma contrario allo
    sfruttamento patrimoniale della stessa, che
    porta inevitabilmente all'estrazione di
    rendite di posizione.

    AGSi ma come mi tuteli una riga di codice se chi ha un minimo di capacità informatica può modificarla quanto basta per non farsi fregare. Quanto dovrei spendere di avvocati ogni mese.
  • Anonimo scrive:
    Re: ragionate un attimo
    - Scritto da: Anonimo
    bella forza la tua. Io vendo solo 1 copia
    essendomi fatto tutta la fatica mentre te
    fresco fresco con 1/100 della fatica prendi
    gli stessi soldi che ho io.beh, questo non è vero... ci sarà qualcuno che avrà interesse ad avere per primo il tuo software e che pagherà adeguatamente per questa priorità.
    Poi cosa significa questo?
    In questo sistema rientro dell'investimento
    solo in minima parte (spesso si deve vendere
    più di una copia di un prodotto per
    rientrarci visto che magari ci hai messo 3
    mesi e sono stati 3 mesi in cui non hai
    visto un centesimo)il fatto che un investimento sia illiquido è comune a molti tipi di business (farmaceutica, biotecnologia etc..) , e tanto + illiquida è la fase di "gestazione" tanto + remunerativo è l'investimento...il mercato recepisce il costo di produzione sostenuto. I modelli che ti invito a leggere dimostrano che rientri in pieno dell'investimento e hai la corretta remunerazione che spetta in un mercato aperto, libero e in competizione: di certo manca l'extra-rent che estrae il moonopolista, ma credo che qui non si possa non essere d'accordo nel beneficio derivante alla società da un asua eliminazione.
    Se voglio fare un prodotto che necessiti di
    milioni di euro d'investimento (che magari
    richieda ricerche, o particolari spese)?
    Impossibile con questo sistema.
    Questi sono i motivi per cui l'open source
    non è un sistema economico vale. E'
    una specie di comunismo e quindi
    appiattimento economico. Poi non mi sembra
    giusto che chi abbia lavorato guadagni come
    chi non ha lavorato. Non capisco come
    possiate giudicare questo sistemi da
    lavoratori. Non credo che ci siano
    programmatori che lavorano in proprio qui
    dentro.Non è comunismo (vedi sopra), tutt'altro!! L'economia di mercato per essere efficiente e libera deve liberarsi da quelle che sono posizioni dominanti e di monopolio, tanto più facili da crearsi quando si tratta di proprietà intellettuale: solo così crei la competizione che favorisce lo sviluppo: il fatto di dover pagare una licenza o che altro, o comunque non poter accedere ai codici sorgente per ulteriori elaborazioni strozza lo sviluppo, e ciò in aggregato è male per la societàCon questo sono comunque a favore di una forte tutela del diritto di proprietà intellettuale di un'opera (se è tua, deve portare il tuo nome) ma contrario allo sfruttamento patrimoniale della stessa, che porta inevitabilmente all'estrazione di rendite di posizione.AG
  • Alessandrox scrive:
    Re: Caro Anonimo Censore....
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Alessandrox

    NO e' il Marketing di Microsoft che lo
    ha

    decretato.
    Si, ma attraverso quali mezzi? Qui si parla
    di informazione, e il punto della questione
    e' se sia opportuno o meno presentare come
    notizia una campagna di marketingUffaaaaaMa OGNI dichiarazione alla stampa di Bill GHeiTz e' "campagna di marketing".Sia che sia contro oppure conciliante con l' OPen S. e allora che si fa'? Non si discute su nulla.Secondo me questa notizia merita di essere discussa, poi i fanatici e i trolls ci sono sempre, ovvio che su queste notizie ci marciano ma non e' un buon motivo per non dicuterne.Perche' e' un buon motivo? Perche' se M$ fa' della informazione scorretta con le sue campagne altri possono diffondere una controinformazione che vada a correggere le sue storture logiche e ideologiche (si perche' M$ e' i deologicamente schierata, con se stessa ovviamente). Si chiama contraddittorio, dialettica....


    Rilanciare le uscite
    propagandistiche di


    costui in modo acritico vuol dire


    semplicemente rinforzare tale

    opinione.

    OHhhh proteggiamo la gente... la loro
    debole

    psicologia potrebbe soffrirne...
    facciamo

    censura preventiva, scegliamo le
    notizie che

    possono essere facilmente digerite...
    anzi

    diamogliele precotte con un po' di
    opinione

    preventiva inclusa...
    Francamente non capisco che vuoi dire. Il
    compito di un giornalista e' quello di
    affrontare un tema in modo critico, e' un
    compito *istituzionale*. Ovviamente puoi
    limitarti a riportare i virgolettati di
    questo o quell'altro comunicato stampa, ma
    mi pare che lo spirito di una testata come
    questa sia diverso. Voglio dire che senso ha riportare le notizie in modo "NON acritico"? Ci vogliamo mettere un cappellino? Un commentino? Una postillina? Una pensierino del giornalista?Si riporta una dichiarazione nuda e cruda, al massimo la si integra con altre notizie in tema e si da in pasto al forum. Punto. Poi vedi come fioccano le critiche....I pecoroni faranno i pecoroni, gli intelletuali pure , gli equilibrati diranno la loro e i troll ci si infileranno in mezzo. Ed e' giusto che sia cosi'.Che altro vuoi?

    Mentalita' Tipicamente Clericale del
    pastore

    che deve proteggere il gregge di
    pecorelle

    dal Mondo che indice in tentazione...
    Ma che stai a di'! Qui stiamo parlando
    esattamente del contrario, e cioe' di creare
    degli spunti di riflessione critica su
    quello che i media sfornano anziche'
    limitarsi a fare da lancio allke campagne
    pubblicitarie di chicchessia. Ho gia' detto
    che ritengo PI equilibrato, almeno
    considerando il totale degli articoli
    pubblicati, ma questo non vuol dire che non
    possa muovere delle critiche ad un singolo
    articolo, o no? Guarda che articoli cosi' su PI si sprecano.Di un po' lo leggi da ieri?


    Qui pero' il mio discorso si
    discosta


    leggermente da quello di chi ha

    iniziato il


    thread poiche' non ritengo che PI

    rientri in


    questo gioco. Lo dico considerando
    il


    complesso degli articoli che qui
    vengono


    pubblicati, e che offrono una buona


    panopramica dei vari punti di
    vista. In


    sostanza il singolo articolo
    sarebbe


    esecrabile ma nel contesto di tutto

    quello


    che viene pubblicato ci puo' stare

    Ecco... ora e' tutto piu' chiaro
    Figluolo...

    EGO TE ABSOLVO IN NOMINE PATR...

    Vabbe' sei perdonato

    Amen.
    Chi non ha peccati scagli la prima pietra,
    tutti gli altri al bar che gli si offre da
    bere
    holaA me una birra media alla spina grazzzie.AuGh!==================================Modificato dall'autore il 14/07/2004 2.53.20
  • Anonimo scrive:
    Re: ragionate un attimo
    il free non di sicuro (in pratica non venderei neanche la prima scatola). Stavo ragionando sull'open che mi fornisce molti rischi.
  • Anonimo scrive:
    Re: ragionate un attimo
    bella forza la tua. Io vendo solo 1 copia essendomi fatto tutta la fatica mentre te fresco fresco con 1/100 della fatica prendi gli stessi soldi che ho io.Poi cosa significa questo?In questo sistema rientro dell'investimento solo in minima parte (spesso si deve vendere più di una copia di un prodotto per rientrarci visto che magari ci hai messo 3 mesi e sono stati 3 mesi in cui non hai visto un centesimo).Se voglio fare un prodotto che necessiti di milioni di euro d'investimento (che magari richieda ricerche, o particolari spese)? Impossibile con questo sistema. Questi sono i motivi per cui l'open source non è un sistema economico vale. E' una specie di comunismo e quindi appiattimento economico. Poi non mi sembra giusto che chi abbia lavorato guadagni come chi non ha lavorato. Non capisco come possiate giudicare questo sistemi da lavoratori. Non credo che ci siano programmatori che lavorano in proprio qui dentro.
  • Anonimo scrive:
    Re: ragionate un attimo
    - Scritto da: Anonimo
    Come faccio io se distribuisco il codice in
    giro a proteggere il mio investimento? Non puoi difenderlo
    Come
    faccio ad essere sicuro che l'azienda a cui
    ho venduto un prodotto non mi
    fregherà magari anche semplicemente
    creandosi da sola gli aggiornamenti?Devi cambiare licenza.
    Perchè le varie licenze che esistono
    mi danno l'impressione che genereranno solo
    cause legali senza conclusione visto che non
    si riuscirà ad attribuire la
    paternità di un sorgente (visto che
    secondo me già cambiando il nome
    delle variabili i tribunali non lo
    riconosceranno nemmeno)?Ma di quali licenze parli?
    Mi converrà ancora investire
    centinaia di migliaia di euro per prodotti e
    tecnologie destinate a questa fine?Se vuoi fare soldi vendendo la scatola allora segui la via del closed... l'open e il free non fa per te.
  • Anonimo scrive:
    Re: ragionate un attimo
    - Scritto da: Anonimo
    mettete da parte Gates che vi sta antipatico
    (ancora devo capire perchè tutti i
    potenti stanno antipatici, sarà un
    gene comunista mah).A me stanno antipatici gli idioti indipentemente dal loroconto in banca. Che poi la percentuale di idioti tra quelliche hanno *troppi* soldi è una teoria che si potrebbedimostrare scientificamente imvhociaouzDario
  • Anonimo scrive:
    Re: Caro Anonimo Censore....
    - Scritto da: Alessandrox

    B.Gates e' solo il propietario di MS ma
    la

    gente lo identifica in realta' con la

    massima autorita' in campo informatico.

    NO e' il Marketing di Microsoft che lo ha
    decretato.Si, ma attraverso quali mezzi? Qui si parla di informazione, e il punto della questione e' se sia opportuno o meno presentare come notizia una campagna di marketing POi Tanti non ne sono affatto
    convinti ma in genere si trovano tra i
    "Power user" e tra gli Informatici (non
    tutti ovviamente).Una minoranza in realta', di cui peraltro faccio parte.
    In compenso tanta gente si sta' convincendo
    che ballmer sia la massima autorita' in
    fatto di "Danza sui Palchi"
    Come dargli torto...Tanti se intendi i professionisti dell'IT. Se allarghiamo di poco l'odiens le cose cambiano


    Rilanciare le uscite propagandistiche di

    costui in modo acritico vuol dire

    semplicemente rinforzare tale
    opinione.

    OHhhh proteggiamo la gente... la loro debole
    psicologia potrebbe soffrirne... facciamo
    censura preventiva, scegliamo le notizie che
    possono essere facilmente digerite... anzi
    diamogliele precotte con un po' di opinione
    preventiva inclusa...Francamente non capisco che vuoi dire. Il compito di un giornalista e' quello di affrontare un tema in modo critico, e' un compito *istituzionale*. Ovviamente puoi limitarti a riportare i virgolettati di questo o quell'altro comunicato stampa, ma mi pare che lo spirito di una testata come questa sia diverso.
    Mentalita' Tipicamente Clericale del pastore
    che deve proteggere il gregge di pecorelle
    dal Mondo che indice in tentazione...Ma che stai a di'! Qui stiamo parlando esattamente del contrario, e cioe' di creare degli spunti di riflessione critica su quello che i media sfornano anziche' limitarsi a fare da lancio allke campagne pubblicitarie di chicchessia. Ho gia' detto che ritengo PI equilibrato, almeno considerando il totale degli articoli pubblicati, ma questo non vuol dire che non possa muovere delle critiche ad un singolo articolo, o no?

    Qui pero' il mio discorso si discosta

    leggermente da quello di chi ha
    iniziato il

    thread poiche' non ritengo che PI
    rientri in

    questo gioco. Lo dico considerando il

    complesso degli articoli che qui vengono

    pubblicati, e che offrono una buona

    panopramica dei vari punti di vista. In

    sostanza il singolo articolo sarebbe

    esecrabile ma nel contesto di tutto
    quello

    che viene pubblicato ci puo' stare

    Ecco... ora e' tutto piu' chiaro Figluolo...
    EGO TE ABSOLVO IN NOMINE PATR...
    Vabbe' sei perdonato
    Amen.Chi non ha peccati scagli la prima pietra, tutti gli altri al bar che gli si offre da berehola
  • AG81 scrive:
    Re: ragionate un attimo
    Ti consiglio di dare un'occhiata a quanto scrivono alcuni economisti in giro per il mondo..non comunisti insomma, ma liberisti! http://www.econ.umn.edu/~mboldrin/Research/Current_Research/pub_pol.htmlhttp://levine.sscnet.ucla.edu/general/intellectual/against.htmcontro i monopoli che si formano con la proprietà intellettuale: il concetto è applicabile a diversi esempi, tra cui anche il tuo.Uno spunto che mi pare utile cogliere fin d'ora è che per la tua "master copy" di software che qualcuno sarà pronto a modificare e rivendere sarà per primo da te venduta in unica copia, per poi essere rivenduta ancora da chi se ne appropierà e apporrà modifiche e così via. Dunque, il mercato prevede di remunerare con un prezzo che attualizza (cioè considera in anticipo) tutti gli introiti futuri derivanti dallo sfruttamento di quella mastercopy: pertanto tu, autore "sorgente", sarai ricompensato da questo prezzo, che in equilibrio sarà sufficiente (nè troppo, nè troppo poco) a farti rientrare dell'investimento, remunerare lo sforzo e incentivare ulteriori investimenti in nuovi progetti. tutto ciò senza che l'economia (di mercato, liberista... non socialneocomunista!..) in aggregato debba soffrire di quella terribile malattia che è il monopolio, tanto + subdola quando è mascherata da difesa di legittimi interessi come nel caso della proprietà intellettuale!SalutiAG
  • Anonimo scrive:
    Re: Certo che windows da lavoro e linux no!
    - Scritto da: Anlan
    [cut]
    Ah un'altra cosa ... dimmi un po' cosa devi
    fare per l'amministrazione remota che tu non
    possa fare tramite telnet. ^^^^^^^in chiaro.......ma va là...........
  • Ekleptical scrive:
    Re: ragionate un attimo

    sono l'autore del primo post, perchè
    non rispondete alle mie riflessioni?T'ho risposto!Nei termini da te proposti non puoi tutuelare per nulla l'investimento con l'Open Source (free). Ma non è un problema che esiste per i produttori Open Source! Non è un caso che si trovano ad affrontare!Esiste solo dal lato closed.
  • Anonimo scrive:
    Re: ragionate un attimo
    sono l'autore del primo post, perchè non rispondete alle mie riflessioni?
  • Anonimo scrive:
    E loro cosa usano?
    Per scrivere programmi (se vogliamo così definirli), Microsoft usa dei linguaggi di programmazione. Molto probabilmente dei linguaggi che utiliziamo noi programmatori comuni, quindi anche loro utilizzano tecnologie basate su filosofia opensource, e se non mi sbaglio hanno guadagnato qualche soldo.
  • Ekleptical scrive:
    Re: ragionate un attimo

    Faccio solo un ragionamento ipotizzando che
    io produca un software per una azienda.
    caso closed:
    vendo il prodotto all'azienda, se gli piace
    lo vendo anche all'azienda vicina e magari
    facendo uscire la versione 2 gli vendo anche
    questa.Secondo me sbagli dal principio. La gran parte dei "lavoratori" Open Source, non crea nessun software, ricicla il software altrui, messo a disposizione comunitariamente. In altre parole, customizza, termine amatissimo dai Linux fan su questo Forum che lo citano ogni 3 x 2, quando si tratta di lavoro Linux.A questi signori non par vero di poter fare l'informatico con la sola customizzazione. Spesso non avrebbero nè i mezzi (di know-how e capitale), nè le capacità per sviluppare proprio nessun software, se non potessero attingere al precotto dell'Open.Quindi il problema che poni, per loro non esiste proprio.L'open li fa lavorare in un settore nel quale, altrimenti, non farebbero granchè a parte installare Windows.Ovviamente questo uccide il concetto stesso di imprenditorialità nell'ambito della produzione del software, ma cosa vuoi che gliene freghi, cmq per loro era inarrivabile!Il vero mistero è lo sviluppatore che fa e mette il suo lavoro in giro gratis in partenza! Ma anche questo è spiegabile: probabilmente anche lui è un customizzatore non in grado di creare un progetto da zero. Grazie all'unione di più customizzatori si crea un lavoro che non poteva creare altrimenti.E' una riedizione aggiornata del "potere operaio", diciamo. Il problema è che così si trasforma un settore di punta e di ricerca in un settore di operai. Ma a loro, ovviamente, sta bene così.Meno chiaro il vantaggio per ricercatori ed elementi di punta che si tuffano nell'avventura. Anche lì azzardo un'ipotesi: si sono rincoglioniti sentendo la sirena incantatrice del barbone Stallman.
    • Anonimo scrive:
      Re: ragionate un attimo
      - Scritto da: Ekleptical
      Secondo me sbagli dal principio. La gran
      parte dei "lavoratori" Open Source, non crea
      nessun software, ricicla il software altrui,
      messo a disposizione comunitariamente. In
      altre parole, customizza, termine amatissimo
      dai Linux fan su questo Forum che lo citano
      ogni 3 x 2, quando si tratta di lavoro
      Linux.E' molto più onesto parlare di customizzazione che di "innovazione", quando poi vengono reinventate 100 volte le stesse cose, ovvero si scopre per 100 volte l'acqua calda.E poi brevetteranno l'acqua calda, che tutti usavano da anni senza rompere le scatole a nessuno, e avrai paura di usare l'acqua calda perchè in ogni momento potrebbero venire con gli avvocati a chiederti le royalties e a farti chiudere baracca, perchè contro MS in tribunale la piccola azienda non ci potrà mai andare e vincere...Bella innovazione, davvero.
  • Anonimo scrive:
    Re: Tunisia...
    perchè la tunisia è un grande esempio di società avanzata?non hanno soldi e non ne avranno mai. E' la natura, se da una parte uno guadagna un altro deve perdere. Smettila di vedere i puffi in cui tutti sono felici e contenti e si mangiano le puffbacche.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il futuro è nell'assistenza
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: antinua
    ...
    Eppoi firefox??????? ma checc'avete nella
    testa? non va 'na mazza...
    lanciate questo con firefox va...

    www.carige.it/jsp/index.jsp

    dovrebbe fare un SEMPLICISSIMO redirect ma
    niente.
    che schifo...
    ...
    sempre di più mi convinco che quelli
    che predicano l'open e il free in
    realtà sono cazzari...Una semplice prova:#telnet www.carige.it 80Trying 195.246.209.1...Connected to www.carige.it (195.246.209.1).Escape character is '^]'.GET /jsp/index.jsp HTTP/1.0HTTP/1.1 200 OKDate: Tue, 13 Jul 2004 16:00:48 GMTServer: IBM_HTTP_SERVER/1.3.26.2 Apache/1.3.26 (Unix)Last-Modified: Tue, 04 May 2004 10:55:45 GMTETag: "1f430-2ea-409776b1"Accept-Ranges: bytesContent-Length: 746Connection: closeContent-Type: text/plain...Come puoi vedere il server ha restituito "Content-Type: text/plain" quindi Firefox lo ha interpretato correttamente come testo, semmai è IE che decide arbitrariamente di interpretare il risultato come text/html.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il futuro è nell'assistenza
      però vallo a spiegare al tizio che ci si deve connettere a quel sito e non può arrivarci.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il futuro è nell'assistenza
        - Scritto da: Anonimo
        però vallo a spiegare al tizio che ci
        si deve connettere a quel sito e non
        può arrivarci.Forse, Internet Exploder è solo più indulgente con gli pseudo-webmaster o il server è stato configurato per "bannare" chi usa browser diversi dall'Emmenthal di Redmond (avviene spesso, purtroppo).Entrambe le cose sono imperdonabili nel caso di siti che dovrebbero essere seri e gestiti da webmaster veramente degni di essere definiti tali.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il futuro è nell'assistenza
      - Scritto da: Anonimo
      Come puoi vedere il server ha restituito
      "Content-Type: text/plain" quindi Firefox lo
      ha interpretato correttamente come testo,
      semmai è IE che decide
      arbitrariamente di interpretare il risultato
      come text/html.:D gia'... Meno male che è il sito della carige mica pizza e fichi!Me li immagino sti 4 sfigati che smanettano con jboss e jsp e poi tirano fuori pagine come quelle...Povera Italia, e poveri noi perchè mi sa che con sti chiari di luna la prossima volta ci buttano dentro una bella password in chiaro nell'html (magari quella della login al database server).
  • Anonimo scrive:
    ragionate un attimo
    mettete da parte Gates che vi sta antipatico (ancora devo capire perchè tutti i potenti stanno antipatici, sarà un gene comunista mah).Faccio solo un ragionamento ipotizzando che io produca un software per una azienda.caso closed:vendo il prodotto all'azienda, se gli piace lo vendo anche all'azienda vicina e magari facendo uscire la versione 2 gli vendo anche questa.caso open:vendo il prodotto all'azienda. Chi mi dice che questa non possa modificarlo e venderlo alla seconda? In pratica vendendo un software ad un tizio con il sorgente questi mi potrà battere anche se meno capace di me a fare software. Io magari ci ho lavorato un anno ed ho dei costi da ammortizzare, lui invece no visto che il codice gliel'ho dato io. Io quindi non vendo più. Senza dire trollate (tanto si sa che i linuxari mi manderanno solo accidenti senza argomentare) potete togliermi questo dubbio. Come faccio io se distribuisco il codice in giro a proteggere il mio investimento? Come faccio ad essere sicuro che l'azienda a cui ho venduto un prodotto non mi fregherà magari anche semplicemente creandosi da sola gli aggiornamenti? Perchè le varie licenze che esistono mi danno l'impressione che genereranno solo cause legali senza conclusione visto che non si riuscirà ad attribuire la paternità di un sorgente (visto che secondo me già cambiando il nome delle variabili i tribunali non lo riconosceranno nemmeno)?Mi converrà ancora investire centinaia di migliaia di euro per prodotti e tecnologie destinate a questa fine?
  • Anonimo scrive:
    Re: Il futuro è nell'assistenza
    - Scritto da: antinua
    p.s. da quando i miei clienti sono passati a
    firefox le richieste di assistenza sono
    calate almeno della metà... ma mi spieghi che clienti hai? cosa devi fare l'assistenza per cosa? per un browser? ma siamo impazziti? o sono trollate?sei sicuro che siano calate per firefox? o perchè non visitano più il sito?Eppoi firefox??????? ma checc'avete nella testa? non va 'na mazza...lanciate questo con firefox va...http://www.carige.it/jsp/index.jspdovrebbe fare un SEMPLICISSIMO redirect ma niente.che schifo...sempre di più mi convinco che quelli che predicano l'open e il free in realtà sono cazzari...
  • Anonimo scrive:
    Re: Windows ed il colsed porta molto lav
    - Scritto da: Anonimo
    Soprattuto agli avvocati e tribunali che
    devono decidere se sono validi i brevetti
    sull'acqua calda o altre assurde amenita' il
    tutto permette alle grosse aziende di
    prosperare mentre quelle piccole che non
    possono permettersi di assumere un pool di
    avvocati soccombono.Porta lavoro al sottobosco di cacciavitari che passano le loro giornate a cliccare su "Avanti" e "Clicca quì per iniziare". Si proprio quelli che vanno in giro con il "Microsoft PowerPack" a installare officeXP alla segretaria che vuole stare aggiornata con le nuove tecnologie quando alla fine deve solo scrivere delle letterine...
  • Bombardiere scrive:
    Re: Certo che windows da lavoro e linux
    - Scritto da: Anonimo
    Pillole di saggezza:


    Forse non ti rendi conto, che se linux
    avesse una
    diffusione      


    Ricordate anche che anche gli utenti
    vogliono avere
    il       &

    Un breve estratto delle discussioni
    precedenti. Ritengo che individui che
    parlano in questo modo non hanno la minima
    consapevolezza di ciò che dicono.
    Siete stati molto generosi nel considerarli
    degni di un reply...Ritieni ritieni, che ti fa bene..... se questo è il tuo massimo.... ahahah
  • giallu scrive:
    "compatibilità con il passato"???
    Ma di quale passato parla??? secondo me non ha mai provato ad usare un PC senza gli ultimi aggiornamenti HW/SW del caso, altrimenti lo saprebbe pure lui che è una avventura mandare un file a qualcuno che non usa la stessa identica versione dei suoi programmi. Addirittura spesso la cosa non funziona bene neanche quando usi la stessa release...
  • Anonimo scrive:
    Re: Certo che windows da lavoro e linux
    Pillole di saggezza:
    Forse non ti rendi conto, che se linux avesse una diffusione
    pari a quella di windows, essendo opensource, ti lascio
    immaginare quanti virus e falle si scoprirebbero..
    Ricordate anche che anche gli utenti vogliono avere il
    controllo....... informazione = potere, e il software closed, ci
    impedisce di avere questo "potere" e di farci smanettare, il
    che la maggior parte delle volte è un bene! Windows è un
    software closed, e presenta tutti questi virus, e bug...Un breve estratto delle discussioni precedenti. Ritengo che individui che parlano in questo modo non hanno la minima consapevolezza di ciò che dicono. Siete stati molto generosi nel considerarli degni di un reply...
  • Anonimo scrive:
    Re: Your potential. Our passion.
    - Scritto da: Anonimo
    www.microsoft.com/mscorp/innovation/yourpoten
    (win)Mitici :D (win)(win)(win)(win)(win)(win)
  • MemoRemigi scrive:
    Re: Certo che windows da lavoro e linux
    - Scritto da: Bombardiere
    Parlando al presente e non al futuro:
    WINDOWS E' PIU' DIFFUSO DI LINUX :D

    Poi dite tutto quello che volete :DIl mio è più lungo del tuo :)
  • windrak scrive:
    Re: si è vero
    - Scritto da: Anonimo
    ok, io posso usare la cosa che hai
    brevettato e pagarti ... sempre che so che
    tu hai quel brevetto. Ti rendi conto di
    quanti brevetti vengono registrati
    annualmente per quanto riguarda il software?
    Se io alla fine decidessi di essere in
    regola dovrei passare il mio tempo soltanto
    a leggere i brevetti depositati, senzaesatto, e che ci vogliamo fa'? cosi' è.Ma perchè il diritto di guadagnare soldi deve essere soltanto tuo?
    Quindi se un'azienda come microsoft, ibm,
    ... brevettano migliaia di pezzi software
    l'anno, in pratica impediscono agli altri di
    crearsi da soli quei software. Si staE allora? Brevettalo prima tu...
    arrivando al punto in cui un'azienda di
    informatica dovrà prima di tutto
    essere uno studio legale, altrimenti rischia
    ogni giorno il fallimento, indipendentemente
    dal suo andamento sul mercato.bhe'... se non altro sono ottimi spunti per i prossimi libri tecnothriller :)

    Infine il brevetto, che dovrebbe garantire a
    chi ha per primo ha "creato" un'opera
    d'ingegno pecca principalemnte sui seguenti
    punti:
    1) molte volte chi ricava profitti non
    è chi ha "creato" tale opera, ma chi
    ne ha diritto. Sono molto poche le persone
    che "creano" e brevettano; la maggiorparte
    "creano" e cedono i diritti, alle volte per
    quattro soldiQuestioni di mercato.Del resto se fosse conveniente fare il contrario anche il piccolo agricoltore venderebbe del suo invece di vendere ai supermercati.
    2) il brevetto non riconosce chi è
    arrivato a quella "creazione" con le
    proprie forze, ma chi deposita il brevetto
    per primo. Nel mondo vi sono numerosi casi
    di persone che sono arrivate
    contemporaneamente o quasi alla medesima
    soluzione senza che siano state influenzate
    le une dalle altreSe colui fosse arrivato alla "creazione" e avesse depositato il brevetto sarebbe fatta no? E' per questo che esiste il brevetto.
    3) c'è sempre più la tendenza
    di poter brevettare di tutto, anche cose
    già esistenti e a cui non si è
    partecipato per nulla: casi di brevetti di
    piante, addirittura brevetti di DNA di
    personeok, su questo siamo daccordo. Il fatto che non ci siano regole precise su cosa è lecito brevettare è senza dubbio anormale.Del resto pero' le leggi troppo costringenti "drogano" il normale svolgersi degli eventi.
    il pensiero non è brevettabile, non
    è esclusivo, non c'è bisogno
    che uno conosca il risultato finale per
    arrivarci partendo da dati comuni o meno."il pensiero non è brevettabile, non è esclusivo, non c'è bisogno che uno conosca il risultato per arrivarci partendo da dati comuni o meno."Questo l'ho pensato io prima che tu lo pensassi.
    Questo non è desiderio, ma
    realtà. Il mondo che si sta creando
    è un mondo in cui chi ha i soldi
    potrà controllare tutti e tutto:E' cosi' dai tempi di.... del baratto.

    purtroppo in molti casi lo standard di fatto
    diventa anche lo standard ufficiale ... un
    esempio? l'html creato da Netscape, ma lo
    standard è stato preso dalle
    istruzione di IE (che le ha rese
    incompatibili con quelle di Netscape per
    quanto detto nell'altra risposta).hummm.. dunque: lo standard de facto segue per rigor di cronologia lo standard de jure, su questo non ci dovrebbero essere dubbi.Il fatto che ad oggi è "più" standard l'html di IE non fa altro che confermare che gli sviluppatori utilizzano gli strumenti che più ritiene utile per il suo scopo. Se per uno sviluppatore fosse più comodo sviluppare in conformità w3c non credi che lo farebbe? Che la microsoft questa cosa l'avesse già capita nel 1981?

    Inoltre windows è il più
    diffuso come workstation perché
    è imposto "brutalmente"; l'utente nonio non mi sentro brutalizzato perchè uso microsoft, e il bello che la libertà di scelta l'avrei anche... Ma se ancora non sono migrato a linux (pur avendoci provato svariate volte ma avendo ripiegato sempre per la scelta linux-
    solo servizi di rete) ci sarà un motivo no?
    ha la libertà in molti casi di
    scegliere e seppure esistono clausole che ti
    permettano di chiedere il rimborso, queste
    vie non sono praticabili perché piene
    di ostacoli che alla fine ti fanno spendere
    anche più di quello che risparmi.Non è forse questa una clausola consapevolmente accettata, e messa a budget, da chi acquista microsoft? Pensi di essere l'unico genio ad aver capito che con l'assistenza non si fa neanche la birra? La questione è sempre la stessa: costi / benefici.
  • Anonimo scrive:
    Re: Your potential. Our passion.
    - Scritto da: Anonimo
    www.microsoft.com/mscorp/innovation/yourpoten
    (win)... che merda...
  • Bombardiere scrive:
    Re: Certo che windows da lavoro e linux
    - Scritto da: MemoRemigi

    - Scritto da: Bombardiere


    Cercherò di essere più
    chiaro:

    Spiegami come mai il 90% delle
    applicazioni

    girano su windows..... giochi ecc ecc,
    e non

    venirmi a dire che linux è un
    sistema

    operativo per persone serie....
    è una

    patetica scusa!!

    Ah ok ora ho colto :)
    COmunque non mi pare complesso, voglio dire,
    linux è in pista da circa 10 anni e
    fino a 2 anni fa non era pensavbile il suo
    uso come desktop per ovvi motivi di
    maturità.
    In questi ultimi dieci anni però il
    mercato consumer e ripeto CONSUMER si
    è standardizzato intorno a quella
    ciofeca di uindos nonostante tutti i
    problemi che esso ha.
    Ricordiamoci e non dimentichiamoci che fino
    a 2 anni fa lo standard nelle famiglie era
    Uindos 98 !!!
    Uindos 98, signori, costava la bellezza di
    200.000 lire, quando invece la micro$oft
    stessa avrebbe dovuto PAGARE i clienti
    affincheè usassero tale obrobrio di
    sistema.
    Purtroppo la gente comune tira sempre al
    risparmio e quando gli si presenta
    l'alternativa Apple a casua dei costi questa
    non viene affatto presa in cosiderazione.
    Non dimentichiamoci comunque che un Apple
    equivale come costi e prestazioni a un pc di
    fascia medio/alta, fascia che non è
    il mainstream del mercato consumer.


    Linux, non ha N U L L A, a parte
    APACHE!!!!!

    Seeeee buonanotte !
    Sentendo te io allora lavorerei tutto il
    giorno su apache !
    Forse devi fare qualche esperienza in ambito
    lavorativo prima di poter fare certe
    affermazioni.Parlando al presente e non al futuro: WINDOWS E' PIU' DIFFUSO DI LINUX :DPoi dite tutto quello che volete :D
  • Anonimo scrive:
    Windows ed il colsed porta molto lavoro
    Soprattuto agli avvocati e tribunali che devono decidere se sono validi i brevetti sull'acqua calda o altre assurde amenita' il tutto permette alle grosse aziende di prosperare mentre quelle piccole che non possono permettersi di assumere un pool di avvocati soccombono.
  • MemoRemigi scrive:
    Re: Certo che windows da lavoro e linux
    - Scritto da: Bombardiere
    Cercherò di essere più chiaro:
    Spiegami come mai il 90% delle applicazioni
    girano su windows..... giochi ecc ecc, e non
    venirmi a dire che linux è un sistema
    operativo per persone serie.... è una
    patetica scusa!!Ah ok ora ho colto :)COmunque non mi pare complesso, voglio dire, linux è in pista da circa 10 anni e fino a 2 anni fa non era pensavbile il suo uso come desktop per ovvi motivi di maturità.In questi ultimi dieci anni però il mercato consumer e ripeto CONSUMER si è standardizzato intorno a quella ciofeca di uindos nonostante tutti i problemi che esso ha.Ricordiamoci e non dimentichiamoci che fino a 2 anni fa lo standard nelle famiglie era Uindos 98 !!!Uindos 98, signori, costava la bellezza di 200.000 lire, quando invece la micro$oft stessa avrebbe dovuto PAGARE i clienti affincheè usassero tale obrobrio di sistema.Purtroppo la gente comune tira sempre al risparmio e quando gli si presenta l'alternativa Apple a casua dei costi questa non viene affatto presa in cosiderazione.Non dimentichiamoci comunque che un Apple equivale come costi e prestazioni a un pc di fascia medio/alta, fascia che non è il mainstream del mercato consumer.
    Linux, non ha N U L L A, a parte APACHE!!!!!Seeeee buonanotte !Sentendo te io allora lavorerei tutto il giorno su apache !Forse devi fare qualche esperienza in ambito lavorativo prima di poter fare certe affermazioni.
  • Anonimo scrive:
    Re: Certo che windows da lavoro e linux

    Linux, non ha N U L L A, a parte APACHE!!!!!uffaaaaa, installatelo prima di parlare....
  • Riot scrive:
    Re: Il futuro è nell'assistenza

    Il software free alcune volte è tale,
    perchè o fa talmente schifo che non
    vale la pena di renderlo closed, o
    perchè il software è valido,
    ma fatto da un privato che non ha i soldi
    per pagare programmatori professionisti, al
    fine di svilupparlo ulteriolmente, e di
    commerciarlo, quindi lo rende free in modo
    che possa essere sviluppato dall'utenza
    comune, lamer compresi, e da programmatori
    professionisti. Nessuno fa nulla per nulla,
    e IO non credo che la gente voglia fare dei
    coutillions tanto per farli. La beneficenza
    non esiste, è bene che ve lo
    schiaffate nella zucca.Sei abbastanza divertente, ma poco convincente.I casi in cui il software open batte quello closed sono innumerevoli e la cosa, tra l'altro, è piuttosto naturale.Nelle comunità opensource tutto si fa per via volontaria, questo significa che chi contribuisce lo fa per passione o per gloria, incentivi superiori al semplice denaro.Inoltre lo sviluppo è aperto a tutti e non solo ai programmatori dell'eventuale azienda.L'unica critica che si può fare al software open è che è meno user-friendly e idiot-proof di quello closed, ma anche questa è una tendenza che si sta invertendo: vedi il Firefox ad esempio.L'open source fa tanto schifo che persino l'IBM l'ha adottato pesantemente.Saluti (troll)
  • Bombardiere scrive:
    Re: Certo che windows da lavoro e linux
    - Scritto da: MemoRemigi
    Non è neanche da immaginare
    semplicemente perchè di fatto LINUX
    E' PIU' POTENTE DI UINDOS !

    Credo di non aver colto il senso del tuo
    ultimo paragrafo comunque. :oCercherò di essere più chiaro:Spiegami come mai il 90% delle applicazioni girano su windows..... giochi ecc ecc, e non venirmi a dire che linux è un sistema operativo per persone serie.... è una patetica scusa!!Linux, non ha N U L L A, a parte APACHE!!!!!==================================Modificato dall'autore il 13/07/2004 15.17.55
  • MemoRemigi scrive:
    Re: Certo che windows da lavoro e linux
    - Scritto da: Bombardiere
    Se è per questo esiste una versione
    di apache anche per windows..... Come vedi
    ci ha pensato ("THE APACHE SOFTWARE
    FOUNDATION") a mettere quasi le cose alla
    pari, anche se devo ammettere che sia come
    sicurezza,che come diffusione è molto
    migliore la versione per linux, ma con
    questo volevo dirti che su windows non manca
    niente, e nemmeno su linux, worm e virus
    compresi :)Tant'è che in genere si installa apache su uindos solo nel caso in cui proprio non si possa fare a meno di codesto os.

    Linux ha piu approvazione perchè il
    90% della popolazione mondiale è
    formata da smanettoni, professionisti
    compresi .....Remember!! Remember!!Eh ?!??!Mi sono perso qualcosa ?Il 90% della popolazione mondiale è formata da smanettoni ?
    Ricordate anche che anche gli utenti
    vogliono avere il controllo.......Umh....
    informazione = potere, e il software closed,
    ci impedisce di avere questo "potere" e di
    farci smanettare, il che la maggior parte
    delle volte è un bene! Windows
    è un software closed, e presenta
    tutti questi virus, e bug..... figurateviBeh si è vero.
    una versione di linux potente come windows,
    e in piu open source a cosa potrebbe
    portare!!! Brrr, non voglio nemmeno
    pensarci!! :| Non è neanche da immaginare semplicemente perchè di fatto LINUX E' PIU' POTENTE DI UINDOS !Credo di non aver colto il senso del tuo ultimo paragrafo comunque. :O
  • Anonimo scrive:
    Re: ecco ora azzuffatevi....
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: TPK




    Il commentare in modo costruttivo (anche

    dando spiegazioni sui motivi per i
    quali il

    signor Gates faccia spesso tali

    affermazioni)

    Paura nei confronti di un rovesciamento
    delle regole su cui si fonda il suo
    business?


    sarebbe stato di parte
    (come

    dal resto lo sarebbero state le risposte

    degli utenti linux) ma almeno non
    inutile.



    (Scusa, magari ho scritto troppo
    difficile

    per voi comuni mortali)

    L'affermare che queste sono *non notizie*
    non e' affatto una perdita di tempo. Invece
    credo che sia un degno spunto per riflettere
    su come si direziona l'opinione pubblica nei
    confronti di un determinato argomento.
    B.Gates e' solo il propietario di MS ma la
    gente lo identifica in realta' con la
    massima autorita' in campo informatico.
    Rilanciare le uscite propagandistiche di
    costui in modo acritico vuol dire
    semplicemente rinforzare tale opinione.
    Qui pero' il mio discorso si discosta
    leggermente da quello di chi ha iniziato il
    thread poiche' non ritengo che PI rientri in
    questo gioco. Lo dico considerando il
    complesso degli articoli che qui vengono
    pubblicati, e che offrono una buona
    panopramica dei vari punti di vista. In
    sostanza il singolo articolo sarebbe
    esecrabile ma nel contesto di tutto quello
    che viene pubblicato ci puo' stareSono l'autore del thread: concordo praticamente su tutto cio he hai detto poiche hai ribadito buona parte di quando volessi affermare.Il mio commento su PI (che cmq non ho citato per paura di vedermi censurato, come è gia successo) è legato piu che altro ad una sensazione di progressivo decadimento verso notizie del genere (che a mio avviso sono aumentate in frequenza).C'e poi la questione della gesione de forum....Bhe in rete ne eistono di fatte veramente meglio, per organizzazione ed educazione degli utenti (vedasi Hardware Upgrade).Ma questa è unamia opinione....Saluti.
  • Bombardiere scrive:
    Re: Certo che windows da lavoro e linux
    - Scritto da: MemoRemigi

    - Scritto da: Bombardiere


    Ricorda queste parole, uomo :D:
    Aspetta che

    linux prenda non dico tento, 1/4 della

    diffusione di Windows, e vedrai che

    succederà. (!!!)

    Orca boia abbiamo qui
    nientepoòdimenochè che un
    profeta !

    Per precisare, nel mercato server è
    uindos che deve ancora raggiungere 1/4 della
    diffusione di linux.
    Nel mercato desktop, visto che non la poni
    al condizionale, aseptto volentieri, manca
    davvero poco, tuitto sommato sono tutti
    stufi marci di virus/spyware/bsod/trojan e
    comapgni brutta.Se è per questo esiste una versione di apache anche per windows..... Come vedi ci ha pensato ("THE APACHE SOFTWARE FOUNDATION") a mettere quasi le cose alla pari, anche se devo ammettere che sia come sicurezza,che come diffusione è molto migliore la versione per linux, ma con questo volevo dirti che su windows non manca niente, e nemmeno su linux, worm e virus compresi :)Linux ha piu approvazione perchè il 90% della popolazione mondiale è formata da smanettoni, professionisti compresi che purtroppo per il motivo che tutti sanno, sono costretti ad usare Windows .....Remember!! Remember!! Ricordate anche che anche gli utenti vogliono avere il controllo....... informazione = potere, e il software closed, ci impedisce di avere questo "potere" e di farci smanettare, il che la maggior parte delle volte è un bene! Windows è un software closed, e presenta tutti questi virus, e bug..... figuratevi una versione di linux potente come windows, e in piu open source a cosa potrebbe portare!!! Brrr, non voglio nemmeno pensarci!! :| ==================================Modificato dall'autore il 13/07/2004 15.08.55
  • MemoRemigi scrive:
    Re: Certo che windows da lavoro e linux
    - Scritto da: Bombardiere
    Ricorda queste parole, uomo :D: Aspetta che
    linux prenda non dico tento, 1/4 della
    diffusione di Windows, e vedrai che
    succederà. (!!!)Orca boia abbiamo qui nientepoòdimenochè che un profeta !Per precisare, nel mercato server è uindos che deve ancora raggiungere 1/4 della diffusione di linux.Nel mercato desktop, visto che non la poni al condizionale, aseptto volentieri, manca davvero poco, tuitto sommato sono tutti stufi marci di virus/spyware/bsod/trojan e comapgni brutta.
  • Bombardiere scrive:
    Re: Certo che windows da lavoro e linux
    - Scritto da: MemoRemigi


    E' VERO E' VERO !!
    Anzi ti dirò di più !
    Mio cuggggino mi ha detto che una volta ha
    fatto un incidente in moto, poi si è
    tolto il casco e gli si è aperta la
    testa !
    E sempre mio cugggino mi ha detto che sa un
    colpo che se te lo fa dopo tre giorni muori
    !
    E poi una volta ha abbordato una e il giorno
    dopo si è svegliato in un fosso tutto
    sudato e senza un rene...

    Forse è ora di finirla di credere
    alle leggende urbane eh ?

    E comunque, non è linux a non avere
    falle e difetti (ci mancherebbe, è
    opera umane ed errare umanum est) ma
    è invece uindos a essere un colabrodo
    tale che OGNI MALEDETTA SETTIMANA esce
    ALMENO un advisory di sicurezza !

    Comunque io lo continuo a ripetere, nei
    posti seri, nelle aziende serie uindos non
    ci entra neanche dalla porta di servizio, si
    usa UNIX (e linux).Ricorda queste parole, uomo :D: Aspetta che linux prenda non dico tanto, un centesimo della diffusione di Windows, e vedrai che succederà. (!!!)E gia che ci siamo, dico questo perchè lavoro in un azienda dove sviluppiamo gestionali per windows, e non ho molto interesse alla diffusione di linux :p==================================Modificato dall'autore il 13/07/2004 14.54.49
  • Anonimo scrive:
    Your potential. Our passion.
    http://www.microsoft.com/mscorp/innovation/yourpotential/main.html(win)
  • incuso scrive:
    Re: Certo che windows da lavoro e linux
    - Scritto da: Bombardiere
    Forse non ti rendi conto, che se linux
    avesse una diffusione pari a quella di
    windows, essendo opensource, ti lascio
    immaginare quanti virus e falle si
    scoprirebbero..... e non venirmi a dire che
    si correggono, visto che ci sarà
    sempre qualcuno che le moltiplicherebbe per
    due, con la felicità dei produttori
    di antivirus.Credo che sia ampiamente diffuso come server eppure...M.
  • Anonimo scrive:
    Ma se licenziano loro ...
    Ma per riportare gli utili in positivo lo zio bill ha appena deciso di tagliare miglioni e miglioni di posti di lavoro da lui !!!meno male che win da lavoro !!!ciao buffone !!! almeno taci !!!
  • Bombardiere scrive:
    Re: Il futuro è nell'assistenza
    - Scritto da: MemoRemigi
    - Scritto da: Bombardiere


    professionisti. Nessuno fa nulla per
    nulla,

    e IO non credo che la gente voglia fare
    dei

    coutillions tanto per farli. La
    beneficenza

    non esiste, è bene che ve lo

    schiaffate nella zucca.

    AH MONDO CRUDELE !!!!Chiamo i pompieri!! :'(
  • Bombardiere scrive:
    Re: Il futuro è nell'assistenza
    - Scritto da: Anonimo

    Apache, tanto per fare UN esempio, a quale
    delle due categorie appartiene? E Darwin?

    Mah....se su PI bannassero i troll
    rimarremmo in due a postare....Io ho detto che come alcuni software closed FANNO PENA, ci sono anche QUELLI OPEN che lo sono altrettanto. Se su PI informatico bannassero i troll, rimarresti tu solo a parlare con te stesso.
  • Anonimo scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
    Tutto bello, tutto bravo... ne riparliamo quando avrai schiantato il tuo faccino da neolaureato nel duro mondo del lavoro....Have a nice day.
  • Anonimo scrive:
    Re: si è vero
    - Scritto da: windrak

    - Scritto da: Anonimo

    Se un'azienda brevetta qualcosa
    può

    impedire ad altri di utilizzarla ed
    essere

    l'unica a fornire tale cosa. Se questa
    cosa

    ma va'? ecco perchè è stato
    inventato il brevetto.
    Io brevetto una mia opera di ingegno
    perchè NON voglio che qualcuno me la
    copi senza dovermi qualcosa (vil denaro).ok, io posso usare la cosa che hai brevettato e pagarti ... sempre che so che tu hai quel brevetto. Ti rendi conto di quanti brevetti vengono registrati annualmente per quanto riguarda il software? Se io alla fine decidessi di essere in regola dovrei passare il mio tempo soltanto a leggere i brevetti depositati, senza contare che la maggior parte sono talmente generici che vogliono dire tutto e nulla.Se io decido di creare un prodotto sono impossibilitato a sapere se violerò un brevetto e quanto mi costerà tale violazione. Tieni anche presente che alcune richieste di brevetto impiegano anche anni prima di essere approvate ...Quindi se un'azienda come microsoft, ibm, ... brevettano migliaia di pezzi software l'anno, in pratica impediscono agli altri di crearsi da soli quei software. Si sta arrivando al punto in cui un'azienda di informatica dovrà prima di tutto essere uno studio legale, altrimenti rischia ogni giorno il fallimento, indipendentemente dal suo andamento sul mercato.Infine il brevetto, che dovrebbe garantire a chi ha per primo ha "creato" un'opera d'ingegno pecca principalemnte sui seguenti punti:1) molte volte chi ricava profitti non è chi ha "creato" tale opera, ma chi ne ha diritto. Sono molto poche le persone che "creano" e brevettano; la maggiorparte "creano" e cedono i diritti, alle volte per quattro soldi2) il brevetto non riconosce chi è arrivato a quella "creazione" con le proprie forze, ma chi deposita il brevetto per primo. Nel mondo vi sono numerosi casi di persone che sono arrivate contemporaneamente o quasi alla medesima soluzione senza che siano state influenzate le une dalle altre3) c'è sempre più la tendenza di poter brevettare di tutto, anche cose già esistenti e a cui non si è partecipato per nulla: casi di brevetti di piante, addirittura brevetti di DNA di persone
    Se invece facciamo un discorso "liberale" e
    diciamo "le opere di ingegno devono essere
    di tutti, anche nel dominio del mercato
    concorrenziale" allora io dico: "voglio la
    pace nel mondo, voglio eliminare il debito
    del terzo mondo, voglio avere un sacco di
    soldi, voglio che tutti abbiano un sacco di
    soldi"il pensiero non è brevettabile, non è esclusivo, non c'è bisogno che uno conosca il risultato finale per arrivarci partendo da dati comuni o meno. Questo non è desiderio, ma realtà. Il mondo che si sta creando è un mondo in cui chi ha i soldi potrà controllare tutti e tutto: molte leggi vengono fatte per pressioni delle grandi lobby e non perché giuste o necessarie.


    [...]

    più agguerrita ... standard di
    fatto

    dovuto alla massa che usa tale prodotto.

    difatti, ie è lo standard "de facto"
    (non de jure) esattamente per quello che
    dici tu: viene usato dalla maggior parte
    degli utenti.
    Windows è l'OS dei pc casalinghi per
    standard "de facto" poichè è
    il più installato/utilizzato.

    Poi?purtroppo in molti casi lo standard di fatto diventa anche lo standard ufficiale ... un esempio? l'html creato da Netscape, ma lo standard è stato preso dalle istruzione di IE (che le ha rese incompatibili con quelle di Netscape per quanto detto nell'altra risposta).Inoltre windows è il più diffuso come workstation perché è imposto "brutalmente"; l'utente non ha la libertà in molti casi di scegliere e seppure esistono clausole che ti permettano di chiedere il rimborso, queste vie non sono praticabili perché piene di ostacoli che alla fine ti fanno spendere anche più di quello che risparmi.
  • Bombardiere scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
    - Scritto da: Anonimo
    Basta con le plle che racconta quello
    svitato di Bill Gates.
    Fallisca lui e la sua azienda di
    raccattaquattrini sfondasaccocce e vadano a
    mungere le vacche nel Minnesota, la merd
    valley.

    Linux darà lavoro a molta + gente di
    quanto lo svitato non possa nemmeno
    immaginare; e sarà distribuito.
    Quello ha pensato solo a vendere ciofeche
    agli UTONTI e a ingrassarsi lui come una
    porco.
    Ma la trippa x gatti adesso x lui è
    finita.Il termine UTONTI lo ritengo OFFENSIVO. Quindi, cerca di parlare con modestia ed educazione, visto che le persone che leggono non sono ne i tuoi amici, e ne i tuoi genitori. Il fatto che GLI UTONTI usino WINDOWS, non attesta il fatto che sono dei tonti. Mi sa che tu, brutto linuxaro pinguinaro, anche se usi linux, sei tonto cmq. (troll)(troll)(troll)(troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI

      Mi sa che tu, brutto linuxaro
      pinguinaro, anche se usi linux, sei tonto
      cmq. (troll)(troll)(troll)(troll)Tu pensi davvero che usi Linux?Il 98% delle persone che hanno risposto a questo topic usano Windows! Sono davvero pochi coloro che hanno Linux montato su di un desktop senza la doppia partizione per Windows!Io ci lavoro da anni con Linux. Io e la mia squadra montiamo/configuriamo ogni giorno server con su montato linux! Ma a casa in tutta franchezza io c'ho solo Windows perchè la sua praticità è il suo punto forte!Se questo vuol dire essere Utonti allora sono Utonto me ne frego!E cmq con Linux grazie al cielo si lavora, molte ditte serie vogliono/chiedono solo server linux!:D
  • MemoRemigi scrive:
    Re: Il futuro è nell'assistenza
    - Scritto da: Bombardiere
    professionisti. Nessuno fa nulla per nulla,
    e IO non credo che la gente voglia fare dei
    coutillions tanto per farli. La beneficenza
    non esiste, è bene che ve lo
    schiaffate nella zucca.AH MONDO CRUDELE !!!!
  • MemoRemigi scrive:
    Re: Microsoft dà schiavitù, Linux libert
    - Scritto da: Anonimo
    M$ rende schiavi perché costringe gli
    utenti ad accettare condizioni DISUMANE
    legate al fatto di dover dipendere dai porci
    comodi di una sola azienda, che non vuole
    che L'Open Source minacci la sua TIRANNIDE.
    Invece, L'Open Source fa guadagnare ci ci
    lavora e soprattutto fa risparmiare chi lo
    usa!Tutte cose vere e sacrosante... ma non siamo alla fiera delle banalità ! :)
  • Anonimo scrive:
    Microsoft dà schiavitù, Linux libertà
    M$ rende schiavi perché costringe gli utenti ad accettare condizioni DISUMANE legate al fatto di dover dipendere dai porci comodi di una sola azienda, che non vuole che L'Open Source minacci la sua TIRANNIDE. Invece, L'Open Source fa guadagnare ci ci lavora e soprattutto fa risparmiare chi lo usa!
  • MemoRemigi scrive:
    Re: Certo che windows da lavoro e linux
    - Scritto da: DuDe
    hahahahahahaha sinceramente Aigor! mi hai
    fatto ridere, ssh su win? se esiste, non
    l'ho mai sentito, puoi usare rdesktop, ma
    chi si fida ad usare rdesktop su internet? No sbagli, esiste e può anche essere utile.Esiste la versione delle cygwin e anche una versione compilata nativamente senza wrapper.Il punto è che ssh per uindos non serve a molto perchè uindos non ha lo stesso livello di configurabilità via command line di uno unix.Oddio, qualche utility command line ce la ha anche, ma comunque non consentono la stessa flessibilità.Diciamola tutta, per amministrare una macchina unix basterebbe anche essere collegati con un buon caro vecchio modem a 14.400 (forse anche con un preistorico 2400), per gestire remotamente uindos serve come minimo una connessione a banda larga, e se non è particolamenrte veloce rischi pure di perderci una marea di tempo.Clik clik clik... :D
  • MemoRemigi scrive:
    Re: Certo che windows da lavoro e linux
    - Scritto da: Bombardiere
    Forse non ti rendi conto, che se linux
    avesse una diffusione pari a quella di
    windows, essendo opensource, ti lascio
    immaginare quanti virus e falle si
    scoprirebbero..... e non venirmi a dire che
    si correggono, visto che ci sarà
    sempre qualcuno che le moltiplicherebbe per
    due, con la felicità dei produttori
    di antivirus.E' VERO E' VERO !!Anzi ti dirò di più !Mio cuggggino mi ha detto che una volta ha fatto un incidente in moto, poi si è tolto il casco e gli si è aperta la testa !E sempre mio cugggino mi ha detto che sa un colpo che se te lo fa dopo tre giorni muori !E poi una volta ha abbordato una e il giorno dopo si è svegliato in un fosso tutto sudato e senza un rene...Forse è ora di finirla di credere alle leggende urbane eh ?E comunque, non è linux a non avere falle e difetti (ci mancherebbe, è opera umane ed errare umanum est) ma è invece uindos a essere un colabrodo tale che OGNI MALEDETTA SETTIMANA esce ALMENO un advisory di sicurezza !Comunque io lo continuo a ripetere, nei posti seri, nelle aziende serie uindos non ci entra neanche dalla porta di servizio, si usa UNIX (e linux).
  • Bombardiere scrive:
    Re: Certo che windows da lavoro e linux no!
    - Scritto da: incuso
    Il sistemista linux può dormire,
    quello windows deve lavorare continuamente
    per tappare le falle del suo ottimo sistema
    :D

    M.
    --
    incuso.altervista.org Forse non ti rendi conto, che se linux avesse una diffusione pari a quella di windows, essendo opensource, ti lascio immaginare quanti virus e falle si scoprirebbero..... e non venirmi a dire che si correggono, visto che ci sarà sempre qualcuno che le moltiplicherebbe per due, con la felicità dei produttori di antivirus.
  • windrak scrive:
    Re: si è vero
    - Scritto da: Anonimo
    Se un'azienda brevetta qualcosa può
    impedire ad altri di utilizzarla ed essere
    l'unica a fornire tale cosa. Se questa cosama va'? ecco perchè è stato inventato il brevetto.Io brevetto una mia opera di ingegno perchè NON voglio che qualcuno me la copi senza dovermi qualcosa (vil denaro).Se invece facciamo un discorso "liberale" e diciamo "le opere di ingegno devono essere di tutti, anche nel dominio del mercato concorrenziale" allora io dico: "voglio la pace nel mondo, voglio eliminare il debito del terzo mondo, voglio avere un sacco di soldi, voglio che tutti abbiano un sacco di soldi"
    [...]
    più agguerrita ... standard di fatto
    dovuto alla massa che usa tale prodotto.difatti, ie è lo standard "de facto" (non de jure) esattamente per quello che dici tu: viene usato dalla maggior parte degli utenti.Windows è l'OS dei pc casalinghi per standard "de facto" poichè è il più installato/utilizzato.Poi?
  • paulatz scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
    - Scritto da: Ekleptical
    Forse t'è sfuggita la parola
    Imprenditori, non personale assunto a 1000
    euro al mese...Forse non sai esattamente quello che dici: cosa vuol dire, secondo te un "imprenditore open source"?Ci sono gli imprenditori che utilizzando sw open per il loro lavoro e imprenditori che forniscono assistenza per il sw open.Imprenditori che sviluppano sw open non credo che ce ne siano molti... questi sono dipendenti e li pagano la IBM, Novell, HP...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma secondo voi...
    - Scritto da: MemoRemigi

    ... se il direttore generale della FIAT un
    giorno in rassenga stampa dicesse:

    "La Mercedes produce solo macchine scadenti
    e non garantisce l'affidabilità e la
    durata nel tempo del vostro acquisto. Noi
    invece della FIAT siamo più
    bravi/belli/intelligenti e oltra a
    garantirvi tutto ciò vi facciamo un
    simpatico omaggio".
    Dal canto mio non sarei molto propenso ad
    acquistare una FIAT.il paragone non regge, Gates ha messo a confronto il suo prodotto con una filosofia diversa che è l'open source, nell'esempio proposto da te avrebbe dovuto dire che MS è bello, Red Hat (esempio) fa cagare.
    Mah.. ce ne sono di autolesionisti che si
    tirano la zappa sui piedi !
    O forse tirarsi la zappa sui piedi è
    piacevole e io non lo so !beh...considerato le scemenze che scrivi direi averla presa in testa ti è bastato.
    • MemoRemigi scrive:
      Re: Ma secondo voi...
      - Scritto da: Anonimo
      il paragone non regge, Gates ha messo a
      confronto il suo prodotto con una filosofia
      diversa che è l'open source,
      nell'esempio proposto da te avrebbe dovuto
      dire che MS è bello, Red Hat
      (esempio) fa cagare. Beh in pratica ha detto così, e la gente in genere non è completamente scema tando da non capirlo...
      beh...considerato le scemenze che scrivi
      direi averla presa in testa ti è
      bastato.E' interessante notare la quanità di VIGLIACCHI in questo forum.Vigliacchi al punto da non dico neanche farsi un account su pi, ma da NEANCHE FIRMARSI !!!Sinceramente mi fai davvero pena, oltre a insultare gratuitamente la gente non hai neppure il coraggio di apporre una misera firmetta (pechè effettivamente sarebbe proprio misera come misero sei tu stesso).Comunque hai detto le tue belle 2 cazzate, ora torna a giocare coi videogicohini, e ricordati di fare i compiti se no la maestra domani ti sgrida.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma secondo voi...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma secondo voi...
        - Scritto da: MemoRemigi

        - Scritto da: Anonimo


        il paragone non regge, Gates ha messo a

        confronto il suo prodotto con una
        filosofia

        diversa che è l'open source,

        nell'esempio proposto da te avrebbe
        dovuto

        dire che MS è bello, Red Hat

        (esempio) fa cagare.

        Beh in pratica ha detto così, e la
        gente in genere non è completamente
        scema tando da non capirlo...


        beh...considerato le scemenze che scrivi

        direi averla presa in testa ti è

        bastato.

        E' interessante notare la quanità di
        VIGLIACCHI in questo forum.
        Vigliacchi al punto da non dico neanche
        farsi un account su pi, ma da NEANCHE
        FIRMARSI !!!

        Sinceramente mi fai davvero pena, oltre a
        insultare gratuitamente la gente non hai
        neppure il coraggio di apporre una misera
        firmetta (pechè effettivamente
        sarebbe proprio misera come misero sei tu
        stesso).

        Comunque hai detto le tue belle 2 cazzate,
        ora torna a giocare coi videogicohini, e
        ricordati di fare i compiti se no la maestra
        domani ti sgrida....aspetto con ansia il giorno in cui questo forum non sarà più ammorbato dalla medicrità che trasuda copiosa dai tuoi post. ah, nel tuo caso credo proprio che il non firmarti ti sarebbe di giovamento, nel senso che sarebbe più difficile associare le scempiaggini che posti con malcelato orgoglio al tuo ridicolo nick.(linux)
  • DuDe scrive:
    Re: Certo che windows da lavoro e linux
    - Scritto da: Alessandrox
    Userai ssh... ma non esiste per ouindows?hahahahahahaha sinceramente Aigor! mi hai fatto ridere, ssh su win? se esiste, non l'ho mai sentito, puoi usare rdesktop, ma chi si fida ad usare rdesktop su internet?
  • gerry scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
    - Scritto da: Ekleptical
    Quello che ho sempre detto è che il
    male è la GPL, o meglio ancora il
    ruolo filosofico che è alla base di
    essa e che è promosso da chi l'ha
    fondata.IMHO la GPL è il principale motivo per cui linux funziona :)
  • pippo75 scrive:
    Re: Ma secondo voi...


    Mah.. ce ne sono di autolesionisti che si
    tirano la zappa sui piedi !
    O forse tirarsi la zappa sui piedi è
    piacevole e io non lo so !

    Mah !non avevo visto il tuo messaggio, condivido in pieno.ciao
  • pippo75 scrive:
    Bill Gates ha ragione
    pensate ad un mondo senza windows.....quante ditte di antivirus non ci sarebbero? :-) Billy vende un suo prodotto che e' closed, e' normale che parli male del prodotto della concorrenza, pensate che debba dire
  • Alessandrox scrive:
    Caro Anonimo Censore....
    - Scritto da: Anonimo
    L'affermare che queste sono *non notizie*
    non e' affatto una perdita di tempo. Invece
    credo che sia un degno spunto per riflettere
    su come si direziona l'opinione pubblica nei
    confronti di un determinato argomento.
    B.Gates e' solo il propietario di MS ma la
    gente lo identifica in realta' con la
    massima autorita' in campo informatico.NO e' il Marketing di Microsoft che lo ha decretato. POi Tanti non ne sono affatto convinti ma in genere si trovano tra i "Power user" e tra gli Informatici (non tutti ovviamente).In compenso tanta gente si sta' convincendo che ballmer sia la massima autorita' in fatto di "Danza sui Palchi"Come dargli torto...
    Rilanciare le uscite propagandistiche di
    costui in modo acritico vuol dire
    semplicemente rinforzare tale opinione. OHhhh proteggiamo la gente... la loro debole psicologia potrebbe soffrirne... facciamo censura preventiva, scegliamo le notizie che possono essere facilmente digerite... anzi diamogliele precotte con un po' di opinione preventiva inclusa...Mentalita' Tipicamente Clericale del pastore che deve proteggere il gregge di pecorelle dal Mondo che indice in tentazione...
    Qui pero' il mio discorso si discosta
    leggermente da quello di chi ha iniziato il
    thread poiche' non ritengo che PI rientri in
    questo gioco. Lo dico considerando il
    complesso degli articoli che qui vengono
    pubblicati, e che offrono una buona
    panopramica dei vari punti di vista. In
    sostanza il singolo articolo sarebbe
    esecrabile ma nel contesto di tutto quello
    che viene pubblicato ci puo' stareEcco... ora e' tutto piu' chiaro Figluolo...EGO TE ABSOLVO IN NOMINE PATR...Vabbe' sei perdonatoAmen.==================================Modificato dall'autore il 13/07/2004 12.46.36
  • Ekleptical scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI

    guarda che il gnucc lo hai tirato in ballo
    tu... forse ti sei confuso...Omamma. Ma hai bevuto di prima mattina?1) Dov'è che ho citato il GCC io? Quando ho scritto GCC esattamente? Io non lo vedo.2) Forse è l'effetto dell'alcol. Ti traduco la frase in termini più comprensibili. "Linux doveva perdere meno tempo a creare codice e kernel". Va meglio così? Non ho detto che Linux ha creato un compilatore (senza dire quale), ma visto che un compilatore si usa per generare quasiasi cavolo di programma compilato, perdere tempo sul compilatore equivale perdere tempo a creare il kernel, come perdere tempo al computer in genere non si intende perdere tempo a costruirlo, ma perdere tempo trafficandoci su! Più chiaro così?
    si, ma perchè proprio vim ? cosa
    diavolo ha a che fare con un kernel hacker
    come linus ?Infatti, se rileggi forse capirai che c'è scritto che poteva usare un po' di tempo per piazarsi davanti ad un bell'editor di testo e scrivere una licenza diversa dalla GPL (si citava il vi come esempio, come quando si dice passami un Kleenex per intendere la categoria ed il vi è il più noto nel campo Unix; poi poteva scriverla con vi, vim, joe, Wordstar, Wordperfect, Mac Write, quel cavolo che gli pareva).Meglio così? mah...
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] intanto.....
    - Scritto da: pikappa
    per chi ieri criticava mozilla per il buco
    sul protocollo shell: oggi si scopre che
    pure word e msn messenger sono vulnerabili,
    allora era un buco di mozilla o del Sistema
    Operativo?

    www.infoworld.com/article/04/07/12/HNmicromoz


    Forse sono queste le cose che danno lavoro
    secondo Gates? tappare i buchiDD
  • Anonimo scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
    - Scritto da: Ekleptical

    PERDERE TEMPO SUL COMPILATORE ? alla
    faccia

    ! se non esistesse gnu cc tutto il resto

    crollerebbe ! chiamala perdita di
    tempo, ma

    non mi riusulta (almeno in tempi
    recenti)

    che linus abbia lavorato sul
    compilatore...

    SBONK! Perchè il kernel sul tuo HD
    appare come per magia dal codice per rito
    voodoo?guarda che il gnucc lo hai tirato in ballo tu... forse ti sei confuso...
    Quando si dice perdere tempo su di un mezzo,
    si intende utilizzarlo, mica costruirlo! In
    questo momento stai perdendo tempo al
    computer, non vuol mica dire che lo stai
    fabbricando!



    vi ? oggi c'è vim, sviluppato da
    Bram

    Moolenaar, ed è un gran bel
    'pezzo di

    software'... perchè linus avrebbe

    dovuto impiegare del tempo su vim ?

    SBONK2- Per scrivere un testo di una licenza
    decente, sempre Open, ma migliore della GPL?si, ma perchè proprio vim ? cosa diavolo ha a che fare con un kernel hacker come linus ?



    se Linux non fosse GPL sarebbe finito
    come

    Be.inc...

    Non è che l'unico OS esistente al
    mondo a parte Windows sia Linux, sai?

    Va beh....ma va ? forse devi chiarirti le idee distinguendo il kernel di linux dal gnucc...
  • Ekleptical scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI

    PERDERE TEMPO SUL COMPILATORE ? alla faccia
    ! se non esistesse gnu cc tutto il resto
    crollerebbe ! chiamala perdita di tempo, ma
    non mi riusulta (almeno in tempi recenti)
    che linus abbia lavorato sul compilatore...SBONK! Perchè il kernel sul tuo HD appare come per magia dal codice per rito voodoo?Quando si dice perdere tempo su di un mezzo, si intende utilizzarlo, mica costruirlo! In questo momento stai perdendo tempo al computer, non vuol mica dire che lo stai fabbricando!
    vi ? oggi c'è vim, sviluppato da Bram
    Moolenaar, ed è un gran bel 'pezzo di
    software'... perchè linus avrebbe
    dovuto impiegare del tempo su vim ?SBONK2- Per scrivere un testo di una licenza decente, sempre Open, ma migliore della GPL?
    se Linux non fosse GPL sarebbe finito come
    Be.inc...Non è che l'unico OS esistente al mondo a parte Windows sia Linux, sai?Va beh....
  • Ekleptical scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI

    uuuuh, perché ovviamente l'unico cosa
    che conta per un uomo è uno
    "stipendio degno di tal nome", una "villa
    al mare"... complimenti Ecletticol... si
    lavora per vivere dignitosamente non per
    fare a gara a chi ha lo stipendio di
    giada.... spero che quella lattina che ti
    bevi nell'avatar ti vada di traversoGuarda che lo sviluppo economico si basa sulla presenza di un soggetto chiamato imprenditore che punta ad un po' di più che a sopravvivere e che per questa ragione fonda un soggetto chiamato impresa.In mancanza di esso, per chi cavolo lavori? Installi l'OS a casa del vicino?Senza imprese non c'è nessuno sviluppo economico. E' elementare, direi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Certo che windows da lavoro e linux no!
    - Scritto da: incuso
    Il sistemista linux può dormire,
    quello windows deve lavorare continuamente
    per tappare le falle del suo ottimo sistema
    :DIo faccio il sistemista: abbiamo dei server con Solaris e un paio di macchine con Windows 2003 (quello che fa risparmiare 5 centesimi a transazione).Vediamo chi di voi indovina su quali sistemi passo di piu' il mio tempo, sacramentando, bestemmiando, installando patch, togliendo virus e cose del genere.E comunque devo dire che le cose sono migliorate tantissimo quando abbiamo spostato la gestione della posta sulle macchine Solaris.Se poi aggiungiamo che la quotidiana manutenzione ai server Solaris la posso fare tranquillamente da casa, mentre per colpa di quegli altri due mi tocca recarmi fisicamente sul posto...
    • Alessandrox scrive:
      Re: Certo che windows da lavoro e linux
      - Scritto da: Anonimo
      Se poi aggiungiamo che la quotidiana
      manutenzione ai server Solaris la posso fare
      tranquillamente da casa, mentre per colpa di
      quegli altri due mi tocca recarmi
      fisicamente sul posto...Userai ssh... ma non esiste per ouindows?
    • Anlan scrive:
      Re: Certo che windows da lavoro e linux no!
      - Scritto da: Anonimo
      Vediamo chi di voi indovina su quali sistemi
      passo di piu' il mio tempo, sacramentando,
      bestemmiando, installando patch, togliendo
      virus e cose del genere.Balle ... se sono server, se non ti metti a spippolare con internet usandoli come client, se non fanno da web server, se anche essendo mail-server hanno i loro bei blocchi di relay e una minima protezione firewall (anche quella interna di windows) su quei server proprio non devi farci niente. E non mi venire a raccontare che ci togli i virus quando sappiamo TUTTI che il 99% delle infezioni è trasmessa per posta elettronica ed il restante 1% di network virus ti rompe le palle solo se hai lasciato "porte aperte".Hai voluto fare la sparata ma hai solo dimostrato che non li sai tenere in piedi.Ah un'altra cosa ... dimmi un po' cosa devi fare per l'amministrazione remota che tu non possa fare tramite telnet.
  • Anonimo scrive:
    Non è il Bill che pensate
  • Anonimo scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
    - Scritto da: Anonimo

    uuuuh, perché ovviamente l'unico cosa
    che conta per un uomo è uno
    "stipendio degno di tal nome", una "villa
    al mare"... complimenti Ecletticol... si
    lavora per vivere dignitosamente non per
    fare a gara a chi ha lo stipendio di
    giada.... spero che quella lattina che ti
    bevi nell'avatar ti vada di traversoSe non ci sono i soldi non ci sono nemmeo i grossi progetti.
  • Anonimo scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
    - Scritto da: reflection


    Dai ragazzi, e' ancora mattina presto, deve
    mettere in moto il cervello...

    SE UN'AZIENDA FALLISCE E' COLPA DEL SISTEMA
    OPERATIVO NEL 0,0000000000000000000000001%
    DEI CASI.

    Oppure secondo il grande economista quel che
    dico e' errato?Guarda che non intende che falliscono perché tecnicamente linux fa schifo, ma per il modello di sviluppo intrinseco di linux, derivato dalla filosofia del free software.
  • Anonimo scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
    - Scritto da: Ekleptical

    nono, l'ho letta... ma a parte il fatto
    che

    stavo rispondento ad un tuo post,
    secondo te

    se esistesse solo M$ , niente
    alternative,

    niente concorrenza il lavoro nell'ICT

    sarebbe meno precario ? ... che risate.

    No, io sono a favore della concorrenza. Sono
    in attesa che esca la versione finale, non
    RC, di Zeta (BeOS) per comprarla.

    Quello che ho sempre detto è che il
    male è la GPL, o meglio ancora il
    ruolo filosofico che è alla base di
    essa e che è promosso da chi l'ha
    fondata.

    Se Linux non fosse GPL non ci sarebbe
    problema. Linus ha fatto la scelta per
    comodità e non ne è mai stato
    molto convinto. Se, oltre a perdere tempo
    sul compilatore, ne avesse perso un po'PERDERE TEMPO SUL COMPILATORE ? alla faccia ! se non esistesse gnu cc tutto il resto crollerebbe ! chiamala perdita di tempo, ma non mi riusulta (almeno in tempi recenti) che linus abbia lavorato sul compilatore...
    anche sul vi a scrivere una licenza menovi ? oggi c'è vim, sviluppato da Bram Moolenaar, ed è un gran bel 'pezzo di software'... perchè linus avrebbe dovuto impiegare del tempo su vim ? non capisco...
    ideologica (cosa lontanissima dalle sue
    intenzioni), probabilmente Linux non avrebbe
    grossi problemi, avrebbe una diffusione
    molto superiore e non ci sarebbe niente di
    strano nel vendere software per Linux (cosa
    improponibile se non per soluzioni avanzate
    di nicchia con costi da 4 zeri in su)
    se Linux non fosse GPL sarebbe finito come Be.inc...
    Detto questo, saluti, che ho da fare oggi.
  • Anonimo scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
    - Scritto da: Ekleptical
    Ma immagino che qui sia pieno di gente che
    ha amici imprenditori Linux di grande
    successo, con crescita stabile e buoni
    stipendi degni di tal nome.
    uuuuh, perché ovviamente l'unico cosa che conta per un uomo è uno "stipendio degno di tal nome", una "villa al mare"... complimenti Ecletticol... si lavora per vivere dignitosamente non per fare a gara a chi ha lo stipendio di giada.... spero che quella lattina che ti bevi nell'avatar ti vada di traverso
  • pikappa scrive:
    [OT] intanto.....
    per chi ieri criticava mozilla per il buco sul protocollo shell: oggi si scopre che pure word e msn messenger sono vulnerabili, allora era un buco di mozilla o del Sistema Operativo?http://www.infoworld.com/article/04/07/12/HNmicromozilla_1.htmlForse sono queste le cose che danno lavoro secondo Gates? tappare i buchi
  • Ekleptical scrive:
    Re: si è vero

    Ci sviluppo software libero crea gli
    strumenti necessari al lavoro di milioni di
    persone (tra cui sè stesso), crea
    innovazione nel settore, crea degli standard
    aperti che permettono uno sviluppo veloce
    nel tempo senza ostacoli favorendo una forte
    crescita dell'economia.Esattamente di quale crescita dell'economia stai parlando? Mi riferisci qualche dato a favore dell'ultima affermazione?Peraltro non si capisce perchè closed debba voler dire standard chiusi. Guarda che le ISO, UNI e compagnia esistono da un sacco da tempo in ambito industriale, non è che le abbia inventate Linux o Stallman. L'idea dello standard esiste da un sacco di tempo, almeno dalla fine '700 con Eli Withney
    • Anonimo scrive:
      Re: si è vero

      Esattamente di quale crescita dell'economia
      stai parlando? Mi riferisci qualche dato a
      favore dell'ultima affermazione?dell'economia in generale e non legata ad una singola impresa.Se un'azienda brevetta qualcosa può impedire ad altri di utilizzarla ed essere l'unica a fornire tale cosa. Se questa cosa è innovativa può arrivare ad "uccidere" la concorrenza, sia all'interno del proprio paese che in altri. Nel suo paese può portare lavoro, ecc, ..., mentre negli altri preleva soltanto i soldi che pagano per il suo prodotto.
      Peraltro non si capisce perchè closed
      debba voler dire standard chiusi. Guarda che
      le ISO, UNI e compagnia esistono da un sacco
      da tempo in ambito industriale, non è
      che le abbia inventate Linux o Stallman.
      L'idea dello standard esiste da un sacco di
      tempo, almeno dalla fine '700 con Eli
      Withneynon dico questo. Bastanza vedere come vengono trattati i prodotti proprietari: lo scopo di un prodotto proprietario è quello di massimizzare i profitti diminuendo al minimo i costi e cercare di conquistare sempre maggiori quote di mercato. Quando un prodotto raggiunge una quota di mercato "maggioritaria" ha come scopo principale quello di preservare la propria clientela, diminuire gli investimenti (aumentando i guadagni) e impedire l'insorgere di concorrenti. Questi tre obiettivi sono nella maggior parte dei casi tentati uscendo dagli standard, fornendo modifiche al proprio prodotto che lo rendono incompatibile con gli attuali concorrenti, brevettando tecnologie che permettono l'interfaccia del proprio prodotto con altri prodotti.Lo standard non è solo quello che attualmente è definito standard, ma è la ricerca continua di uno standard per tutto quello di nuovo che viene introdotto e non l'imposizione di uno standard a proprio piacimento che cambia di volta in volta che la concorrenza si fa più agguerrita ... standard di fatto dovuto alla massa che usa tale prodotto.
    • Anonimo scrive:
      Re: si è vero

      Peraltro non si capisce perchè closed
      debba voler dire standard chiusi. Guarda che
      le ISO, UNI e compagnia esistono da un sacco
      da tempo in ambito industriale, non è
      che le abbia inventate Linux o Stallman.si, ma sono disponibili a chiunque :)
  • Ekleptical scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI

    nono, l'ho letta... ma a parte il fatto che
    stavo rispondento ad un tuo post, secondo te
    se esistesse solo M$ , niente alternative,
    niente concorrenza il lavoro nell'ICT
    sarebbe meno precario ? ... che risate.No, io sono a favore della concorrenza. Sono in attesa che esca la versione finale, non RC, di Zeta (BeOS) per comprarla.Quello che ho sempre detto è che il male è la GPL, o meglio ancora il ruolo filosofico che è alla base di essa e che è promosso da chi l'ha fondata.Se Linux non fosse GPL non ci sarebbe problema. Linus ha fatto la scelta per comodità e non ne è mai stato molto convinto. Se, oltre a perdere tempo sul compilatore, ne avesse perso un po' anche sul vi a scrivere una licenza meno ideologica (cosa lontanissima dalle sue intenzioni), probabilmente Linux non avrebbe grossi problemi, avrebbe una diffusione molto superiore e non ci sarebbe niente di strano nel vendere software per Linux (cosa improponibile se non per soluzioni avanzate di nicchia con costi da 4 zeri in su)Detto questo, saluti, che ho da fare oggi.
  • Anonimo scrive:
    si è vero
    windows da lavoro ai dipendenti di Guglielmo Cancelli per pagargli lo stipendio, mentre GNU/Linux no!GNU/Linux uccide il lavoro dei dipendenti di Guglielmo Cancelli, ma da lavoro ai lavoratori locali.GNU/Linux frena lo sviluppo dei software di Guglielmo Cancelli, perché questo si rende conto di avere un prodotto scadente e che è inutile competere.Ci sviluppo software libero crea gli strumenti necessari al lavoro di milioni di persone (tra cui sè stesso), crea innovazione nel settore, crea degli standard aperti che permettono uno sviluppo veloce nel tempo senza ostacoli favorendo una forte crescita dell'economia.Ci sviluppa software proprietario e registra ogni sua (alle volte di altri) scoperta, pezzo di software od altro porta stagnazione nel settore, crea standard chiusi incompatibili con il resto, rallenta la crescita dell'economia.Se per esempio Marie Curie avesse brevettato le sue scoperte non si sarebbe avuto lo sviluppo crescente nell'utilizzo di elementi radioattivi che hanno portato ad apparecchiature come le macchine per le radiografie. Gli altri scienziati non avrebbero potuto utilizzare le sue scoperte liberamente per arrivare a scoprire cose nuove e a mettere a disposizione dell'umanità mezzi sempre più sofisticati.Basta vedere Internet Explorer (IE): è proprietario, anche se è distribuito "gratuitamente" (penso che in ogni caso il costo sia compreso nel sistema operativo). IE ha raggiunto la quasi totalità degli utilizzatori qualche anno fa, ha raggiunto il monopolio, ha in pratica polverizzato la concorrenza (non guardiamo come l'ha fatto, ora non importa). Una volta raggiunta questa posizione si è fermato, non ha portato più innovazioni a se stesse se non qualche ritocco lieve (questo è fatto da ogni prodotto proprietario una volta raggiunta una posizione di monopolio; la tendenza è massimizzare i profitti,quindi se non c'è concorrenza, o questa non ha mercato, è inutile spendere in innovazione); nel frattempo browser come Mozilla, FireFox, Opera, ... hanno continuato a rinnovarsi ed ora sono avanti di 10 anni rispetto a IE.Molti usano IE solo perché non hanno mai visto un altro browser, non ne conoscono l'esistenza e neppure le potenzialità. Molti che usano IE e vedono un browser come FireFox poi smettono per sempre di usare IE.
  • MemoRemigi scrive:
    Ma secondo voi...
    ... se il direttore generale della FIAT un giorno in rassenga stampa dicesse:"La Mercedes produce solo macchine scadenti e non garantisce l'affidabilità e la durata nel tempo del vostro acquisto. Noi invece della FIAT siamo più bravi/belli/intelligenti e oltra a garantirvi tutto ciò vi facciamo un simpatico omaggio".Secondo voi cosa direbbe il pubblico ?Che direbbero gli analisti di mercato ?GLi investitori ?Dal canto mio non sarei molto propenso ad acquistare una FIAT.Mah.. ce ne sono di autolesionisti che si tirano la zappa sui piedi !O forse tirarsi la zappa sui piedi è piacevole e io non lo so !Mah !
  • Anonimo scrive:
    Re: MA EKLEPTICAL ... COSA INTENTE PER
    Perdonalo, vive in mondo limitato: per lui ASP puo' voler dire una cosa sola... :D
  • Anonimo scrive:
    Zio Bill, uccidilo il pinguino
  • Anonimo scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
    - Scritto da: Ekleptical

    ... e tu da un caso di 3 persone tiri

    comclusioni sull'intero mercato ?

    Forse t'è sfuggita la notizia in
    testa alla home di PI oggi...nono, l'ho letta... ma a parte il fatto che stavo rispondento ad un tuo post, secondo te se esistesse solo M$ , niente alternative, niente concorrenza il lavoro nell'ICT sarebbe meno precario ? ... che risate.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non è Win che da lavoro, ma il commercio
    - Scritto da: dotnet
    Qualcuno di Voi vuole negare il successo di
    una delle più grandi rivoluzioni
    della storia, ovvero il commercio?Cioe' il commercio sarebbe una rivoluzione? Ah be'...
    Il metodo comunista di linux (comunista in
    quanto sistema che sopravvive di contributi
    liberi sociali di comunità)se sono 'liberi', qual e' il problema?Tra l'altro non credo si possa parlare di comunismo...
    ma è altrettanto vecchia l'utopia di un mondo
    pefetto fatto di angeli che lavorano l'uno
    per l'altro senza guadagnare un quattrino...Come quella di un mondo dove si vive di quanto onestamente guadagnato con una giusta quantita' del proprio lavoro...
    Dateci un taglio a questa storia del
    pinguino magico...Mandrake?
    sono oramai 10 anni che
    sento sempre le stesse blaterate...Dal 1994? Mi pare che all'epoca Linux fosse noto a pochi appassionati, che difficilmente facevano discorsi paragonabili a quelli di oggi...
    Resta il
    fatto che se vuoi lavorare con linux devi
    (per principio) regalare i tuoi progetti (o
    quanto meno perderne il potere
    commerciale)...In che film?
    Quanto lo vendi un progetto
    (con tutti i diritti)?E' tuo, fai tu il prezzo.
    L'open source è la reazione naturale
    e umana alla posizione di superiorità
    assoluta di Microsoft...Forse l'unica cosa giusta che hai detto: la posizione di monopolio di MS e' talmente esagerata che un qualsiasi concorrente 'normale' non avrebbe avuto nessuna possibilita'. Alla peggio MS se lo sarebbe comprato.A causa delle particolarita' di Linux il giochino non gli e' riuscito...
    Ma se volete
    davvero creare nuovi sviluppi e modelli
    economici allora buttate via la GPL e
    vedrete come il pinguino e derivati
    troveranno maggiori considerazioni...Non vedo che fastidio possa dare a te la GPL.Comunque puoi sempre usare uno dei *BSD, che hanno una licenza molto piu' permissiva (pure il tuo idolo, Cancelli, dice che la licenza BSD e' buona).
  • Ekleptical scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI

    ... e tu da un caso di 3 persone tiri
    comclusioni sull'intero mercato ? Forse t'è sfuggita la notizia in testa alla home di PI oggi...
  • Anonimo scrive:
    Re: Non è Win che da lavoro, ma il commercio
    - Scritto da: dotnet
    Qualcuno di Voi che vuole negare il successo
    di una delle più grandi rivoluzioni
    della storia, ovvero il commercio?

    Il metodo comunista di linux (comunista in
    quanto sistema che sopravvive di contributi
    liberi sociali di comuntià) è
    anch'esso vecchio come il mondo, ma è
    altrettanto vecchia l'utopia di un mondo
    pefetto fatto di angeli che lavorano l'uno
    per l'altro senza guadagnare un quattrino...
    l'unico a essere rimasto indietro sei tu... 'metodo comunista di Linux' dici ? ma tu lo sai come linus organizza il lavoro dei kernel hacker ? di fronte a diverse proposte o codici viene scelto il migliore ed il più efficiente, ti sembra comunismo questo ? è un metodo selettivo ed organico, l'esatto opposto del comunismo...
    Dateci un taglio a questa storia del
    pinguino magico... sono oramai 10 anni che
    sento sempre le stesse blaterate... Resta il
    fatto che se vuoi lavorare con linux devi
    (per principio) regalare i tuoi progetti (o
    quanto meno perderne il potere
    commerciale)... Quanto lo vendi un progetto
    (con tutti i diritti)?sisi, regalare, infatti mi sono comprato il power pack della mandrake e i cd della slackware... quando un prodotto vale i soldi che uno spende si è ben felici della spesa...

    L'open source è la reazione naturale
    e umana alla posizione di superiorità
    assoluta di Microsoft... Ma se volete
    davvero creare nuovi sviluppi e modelli
    economici allora buttate via la GPL e
    vedrete come il pinguino e derivati
    troveranno maggiori considerazioni...

    Byesuperiorità di M$ ? certo, non è da tutti avere miliardi di dollari per mettere a tacere sentenze che giudicano ILLEGALE l'operato di M$... PS : il mercato deve essere regolamentato, altrimenti diventa anarchia di pochi che sfruttano il lavoro di altri, qualto a M$ ha sempre fatto ciò che vuole, fregandosene dei regolamenti del mercato stesso, M$ , in definitiva, è l'antitesi dello sviluppo economico...
  • Anonimo scrive:
    MA EKLEPTICAL ... COSA INTENTE PER ASP ?
    Dai eke .. spiegaci la tua personale interpretazione dell'acronimo ASP che hai letto sul sito di Zucchetti ... sono proprio curioso .. :-)
  • Anonimo scrive:
    e' vero, soprattutto a chi fa antivirus
    sai quanti disoccupati se chiudono Symantec, McAfee, Trend, Kaspersky, Panda, ecc.ecc.Loro lavorano ESCLUSIVAMENTE per Windows, fosse per Linux e Unix non esisterebbero e non sarebbero mai esistiti.
  • Anonimo scrive:
    Re: cosa?
    - Scritto da: Ekleptical

    Sei rimasto indietro. Zucchetti ha
    fatto il

    porting a Linux dei suoi prodotti e

    consiglia ai clienti Linux. Questo

    perché la MS vuole entrare nel

    mercato dei gestionali, mettendo
    così

    fuori gioco Zucchetti.

    Sarà, ma io continuo a vedere sul
    sito di Zucchetti in primo piano le
    soluzioni ASP...FURBONE .. mi puoi tradurre l'acronimo ???? :-)
  • dotnet scrive:
    Non è Win che da lavoro, ma il commercio
    Qualcuno di Voi vuole negare il successo di una delle più grandi rivoluzioni della storia, ovvero il commercio?Il metodo comunista di linux (comunista in quanto sistema che sopravvive di contributi liberi sociali di comunità) è anch'esso vecchio come il mondo, ma è altrettanto vecchia l'utopia di un mondo pefetto fatto di angeli che lavorano l'uno per l'altro senza guadagnare un quattrino...Dateci un taglio a questa storia del pinguino magico... sono oramai 10 anni che sento sempre le stesse blaterate... Resta il fatto che se vuoi lavorare con linux devi (per principio) regalare i tuoi progetti (o quanto meno perderne il potere commerciale)... Quanto lo vendi un progetto (con tutti i diritti)?L'open source è la reazione naturale e umana alla posizione di superiorità assoluta di Microsoft... Ma se volete davvero creare nuovi sviluppi e modelli economici allora buttate via la GPL e vedrete come il pinguino e derivati troveranno maggiori considerazioni...Bye==================================Modificato dall'autore il 13/07/2004 11.08.43==================================Modificato dall'autore il 13/07/2004 11.09.19
  • Anonimo scrive:
    MAC OSX .... FOREVER :-)
    :-)- Scritto da: ElfQrin
    - Scritto da: Anonimo

    Non ci sbagliamo..però un sistema

    operativo che ha il monopolio facilita
    la

    vita di chi lavora con i pc.....E
    quindi la

    diffusione di quest'ultimi.

    Questo è un errore di valutazione
    molto comune purtroppo.
    Non è il sistema operativo unico a
    facilitare la vita, ma gli standard.
  • Anonimo scrive:
    Re: cosa?
    - Scritto da: Anonimo
    sviluppare open-source conviene in alcuni
    settori in altri no... un software che
    necessita assistenza e/o personalizzazioni
    come mysql o linux si possono creare un
    sacco di figure professionali tramite
    l'open-sourceTi faccio notare che mysql ha una doppia licenza (GPL/proprietaria).Mi pare che questa modalita' sia un buon modo di permettere lo sviluppo di SW sia open che closed.
    per software di uso banale (x esempio
    winzip) penso che sarebbe cretino sperare di
    fare soldi dietro all'assistenza,e comunque
    il vantaggio di averlo open-source sarebbe
    minimo:DSolo perche' la maggior parte della gente non lo paga, nel senso che e' distribuito in valutazione per 21 giorni ma tutti se ne infischiano...In realta' ci sono ottime alternative (io uso 7-zip, che e' pure open-source).
  • incuso scrive:
    Certo che windows da lavoro e linux no!
    Il sistemista linux può dormire, quello windows deve lavorare continuamente per tappare le falle del suo ottimo sistema :DM.--http://incuso.altervista.org
  • Anonimo scrive:
    Re: Alcune considerazioni ...
    - Scritto da: Anlan
    E' inutile nascondersi che la "tradizionale"
    software-house con il modello open non
    campa.Mi spieghi come la tradizionale SH campa con il modello 'closed'?Il numero di SH che vivono su un proprio innovativo prodotto, qui in Italia, mi pare sia risibile (correggetemi se sbaglio).Quello che vedo io sono principalmente customizzazioni.In questo caso, che il SW sia open o closed e' abbastanza secondario.
  • reflection scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
    - Scritto da: Ekleptical
    - Scritto da: Anonimo

    Le solite menzogne esibizionistiche di

    Ekleptical.

    Nessuna menzogna, purtroppo.

    Ma immagino che qui sia pieno di gente che
    ha amici imprenditori Linux di grande
    successo, con crescita stabile e buoni
    stipendi degni di tal nome.

    Io non ne ho fra le mie conoscenze, tu
    immagino di sì.Dai ragazzi, e' ancora mattina presto, deve mettere in moto il cervello...SE UN'AZIENDA FALLISCE E' COLPA DEL SISTEMA OPERATIVO NEL 0,0000000000000000000000001% DEI CASI.Oppure secondo il grande economista quel che dico e' errato?
  • Anonimo scrive:
    Re: Terrorismo pigliatutto
    sorry qui sto post non ci sta a dire nulla....
  • Anonimo scrive:
    Sacrosanta verità
    Quando questo soggetto parla di open source si focalizza solo sul lavoro che windows da e mai su quello che toglie.Ricordiamoci delle chiusure clamorose tipo Ashon Tate o della perdita di posti tipo wordperfect.Sto' tipo ha mandato in mezzo alla strada talmente tanta gente che per arrivare a tanto l'open source dovrà impegnarsi per i prossimi 30/40 anni.Grunch
  • Anonimo scrive:
    Re: Giusto qualche consderazione.
    - Scritto da: reflection
    1) Windows assicurerebbe la
    retrocompatibilità. Ragazzi, sono
    l'unico IT professional che facendo un
    upgrade da 98 a 2000 si è ritrovato
    piccoli software sviluppati da aziende
    locali a non funzionare e a dover
    bestemmiare col developer che mi dice "sotto
    nt non gira"? Credo di non essere solo.

    2) Perché qua in Inghilterra
    Microsoft si comporta in maniera seria e nel
    resto del mondo? Nel mese di luglio ci sono
    stati 4 workshop sparsi per il paese (ai
    quali non ho potuto partecipare) in cui
    prendevano la parola esponenti di Microsoft
    e esperti di open sourcing. Da quello che ho
    letto sono stati incontri molto costruttivi,
    in cui i partecipanti hanno potuto davvero
    farsi un'idea su vantaggi e svantaggi di
    open source e di os alternativi come linux.
    E questi workshop li ha organizzati
    Microsoft. Mentre Kill Bill volume 3 se ne
    va nel terzo mondo a dire che Open Source
    è male. E a questo proposito...

    3) Ma che ca$$o dice Bill Gates? Microsoft
    negli ultimi mesi ha messo in open source
    tanta di quella roba da far paura. Tenendo
    conto che stiamo parlando di uno degli
    uomini più ricchi del mondo non credo
    si tratti di incompetenza, di non sapere che
    cosa sta succedendo all'interno della sua
    azienda, ma soltanto una meschina manovra
    per mandare fuori strada mercati che da qui
    a quattro anni saranno dominanti a livello
    mondiale. Tris-tez-za.Leggi qui e poi capisci da dove viene tutto il malanimo dello zio bill...http://www.apogeonline.com/webzine/2004/07/12/05/200407120501
  • reflection scrive:
    Giusto qualche consderazione.
    1) Windows assicurerebbe la retrocompatibilità. Ragazzi, sono l'unico IT professional che facendo un upgrade da 98 a 2000 si è ritrovato piccoli software sviluppati da aziende locali a non funzionare e a dover bestemmiare col developer che mi dice "sotto nt non gira"? Credo di non essere solo.2) Perché qua in Inghilterra Microsoft si comporta in maniera seria e nel resto del mondo no? Nel mese di luglio ci sono stati 4 workshop sparsi per il paese (ai quali non ho potuto partecipare) in cui prendevano la parola esponenti di Microsoft e esperti di open sourcing. Da quello che ho letto sono stati incontri molto costruttivi, in cui i partecipanti hanno potuto davvero farsi un'idea su vantaggi e svantaggi di open source e di os alternativi come linux. E questi workshop li ha organizzati Microsoft. Mentre Kill Bill volume 3 se ne va nel terzo mondo a dire che Open Source è male. E a questo proposito...3) Ma che ca$$o dice Bill Gates? Microsoft negli ultimi mesi ha messo in open source tanta di quella roba da far paura. Tenendo conto che stiamo parlando di uno degli uomini più ricchi del mondo non credo si tratti di incompetenza, di non sapere che cosa sta succedendo all'interno della sua azienda, ma soltanto una meschina manovra per mandare fuori strada mercati che da qui a quattro anni saranno dominanti a livello mondiale. Tris-tez-za.4) Un esempio proprio per farne uno: SAP mi sembra che sia open source. SAP mi sembra che dia lavoro ad una quantità enorme di persone. Bleah.Edit: http://www.linuxinsider.com/story/34726.html articolo molto interessante in materia.==================================Modificato dall'autore il 13/07/2004 10.33.34
  • gerry scrive:
    Re: Gates si dà la zappa sui piedi...
    - Scritto da: Anonimo
    Getes non è un idiota, ha detto cose
    in parte vere, però solo nella parte
    che gli interessa.Ha detto cose vere dal suo punto di vista, e questo è in dubbio.Ha detto che il suo punto di vista è l'unico valido. E questo è opinabile.
  • TADsince1995 scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    - Scritto da: Anonimo
    Se non fosse libero, qulcuno potrebbe
    investire per fare un sistema operativo.Mandrake? Suse? Ti dicono niente?
    Sono usciti i primi gestionali open source,
    se ne esce uno buono, a casa un sacco di
    analisti e programmatori.Beh... Tra compiere e mosaico ci siamo direi... Comunque non credo che la cosa sia problematica per le miriadi di azienducole sforna-gestionalinvisualbasic che brulicano in italia. Un gestionale non è un prodotto valido così com'è, ma va customizzato, va adattato all'esigenze del cliente, quindi si potrebbe guadagnare molto dalle customizzazioni e in ogni caso non penso che l'open sia così affermato tra i clienti comuni al punto da non dare più lavoro alle aziende di cui sopra.
    Volete fare le customizzazioni ? Il problema
    è che siete tutti sistemisti del
    cavolo ! Per programmare a me mi pagano, ma
    se esce SAP open source sai quanti se ne
    vanno a casa ?????Sai quanto costa una customizzazione SAP?
    E se esce il gestionale
    open se ne vanno a casa anche i piccoli
    programmatori di provincia.Vedi compiere e mosaico. Non mi sembra che stanno tornando tutti a casa...
    Ricordatevi che installare e configurare, e
    fare qualche personalizzazione non sono alte
    professionalità, danno lavoro a
    poche, sotto pagate persone.I programmatori non sono certo pagati molto di più ormai... Grazie Visual Basic...
    Gli schiavi che lavorano per la IBM
    GRATISSSS !! Ecco quello che sono gli
    sviluppatori Open, ma come fate a non capire
    che solo i grandi ci guadagnano.Il discorso è molto più complesso.
    PS: Anche io sto per aprire un ufficietto
    per vendere soluzioni... macchina linux,
    gestionale open source, open office, tuttto
    a bassissimo prezzo ! Non ho bisogno di
    programmatori ne di gente brava, mi basta un
    cantinaro e vendo... tanto il lavoro lo
    fanno i polli come voi GRATIS !Sorvoliamo...TAD
  • Anonimo scrive:
    Terrorismo pigliatutto
    Parlo da uomo della strada, non troppo rincoglionito (per fortuna-purtroppo) e chiedo: ma non sarà che questo spettro nero del terrorismo che sta conquistando la top ten delle priorià politiche mondiali taglierà le gambe a qualsiasi discussione su open source, diritto d'autore, privacy, e quant'altro sta infastidendo le varie banana-republics, con conseguente atrofizzazione della internet? La spina nel fianco del terrorismo , Bush : ,sta già ipotizzando di posticipare le elezioni...in caso di attentato devastante...un sos a binladen?Non conviene, mi chiedo, porre già sul tavolo delle discussioni questa eventualità, che tutto si spenga in nome della guerra alla guerra santa, per scongiurare il peggio a favore di metodi più mirati e di politiche meno cieche 8)?Saluti cari :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Bastaaa...
    - Scritto da: Anonimo
    ... di propinarci gli sproloqui del sig.
    Gates come se fossero notizie!! La vera
    notizia sarebbe sentire qualche
    interlocutore imparziale prendere le stesse
    posizioni, ma temo sia ben difficile
    trovarne uno serio disposto ad abbassarsi
    fino a questo punto. Cio' che dice Gates e'
    talmente sfacciato da apparire quasi ingenuo
    se non fosse che evidentemente qualcuno e'
    disposto a dargli credito (cosa che non
    stupisce del resto visto il potere economico
    che detiene).Ma anche un bel basta ai commenti fotocopia? Sono d''accordo con te, è una non notizia, lo zio Bill deve vendere il suo prodotto e quindi dice che è meglio della concorrenza che invece fa schifo, come qualunque venditore al mondo. Se questa è una non-notizia perché ci sono 100 commenti di tutti coloro che ripetono per la millesima volta la stessa cosa?
    • Anonimo scrive:
      Re: Bastaaa...
      - Scritto da: Anonimo
      Se questa
      è una non-notizia perché ci
      sono 100 commenti di tutti coloro che
      ripetono per la millesima volta la stessa
      cosa?E' il giusto contrappasso, anche se temo che faccia solo aumentare il peso delle comparsate di B.Gates
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    come ti sbagli... chi sa cosa fai tu nella vita... e cosa farai... secondo me ti rimpiazzeranno con un ragazzotto di 20 anni al più presto.Bye.
  • Skin Bracer scrive:
    Re: errore di base
    - Scritto da: Anonimo
    ...
    una filosofia open vuol dire che le aziende
    che vendono software non devono più
    esistere, te ne rendi conto o no? (so che
    open non vuol dire free ma spesso e
    volentieri si traduce così)Allora se lo sai cosa commenti a fare? Si dice free software not free beer proprio per far capire che si tratta di software libero e non gratis! Non è vero che con la filosofia open le aziende non esisterebbero, sei tu che non ti rendi conto! Esisterebbero le aziende in cui veri programmatori si occuperebbero di sviluppo e modifica/correzione dei vari software e tu azienda_utilizzatrice pagheresti per questo servizio e non per farti installare la stessa versione di OS del 95 con la grafica aggiornata e gli stessi problemi! Ma è possibile che non riusciate a cogliere queste sottigliezze?
    Perchè non facciamo allora anche una
    azienda che produce martelli e li vende al
    solo costo della materia prima, in altre
    parole non si pagano i lavoratori che
    saranno però molto fieri di aver
    partecipato alla costruzione del martello
    più sicuro e stabile del mondo?Ripeto: free software NOT free beer = software libero non birra gratis! Ma spiegami perchè devo pagare un martello come tutto lo stabilimento che lo produce! Prendi due esempi WindowsXP e SuseLinux li trovi sugli scaffali dei megastore a due prezzi completamente diversi: diverse centinaia di ? per il primo neanche 100? per il secondo che però non contiene 1 cd con l'OS e stop ma diversi CD con molto software.
    Ma il vantaggio è per te che
    consideri il software un peso (magari
    andando contro la tua stessa professione),
    il software è un'opportunità,
    serve a migliorare la produttività
    non a rallentarla, se costasse (e magai
    anche caretto) ci si penserebbe due volte
    prime di installare qualsiasi programma
    venga a tiro e si spremerebbero di
    più le feature.Perchè il software cosa poco? Dove abiti?
    Prova a pensare una cosa molto semplice:
    Office, per anni la gente l'ha copiato dal
    vecchio winword a Office 2000. Il risultato?
    se chiedi che novità ci sono ti senti
    dire "ma le solite cose...", perchè?
    Te lo dico io, perchè non l'hanno
    pagato e 1000 Euro e non si sono fatti il
    mazzo tanto per riprenderseli tutti quei
    mille Euro ecco perchè.Questa non l'ho capita.
  • Anonimo scrive:
    Tunisia...
    Mi viene in mente l'intervista che fece la RAI anni fa a un ministro tunisino, sulla loro industria di inscatolamento del pesce...giustificava la non automazione delle loro linee produttive rispetto ai paesi più svilupati col fatto che "da noi la gente ha bisogno di lavorare".. Bill Gates ha in mente un modello di sviluppo da terzo mondo (ovvero che porti anche il il primo mondo a dinamiche da terzo mondo)
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    - Scritto da: Anonimo
    Se non fosse libero, qulcuno potrebbe
    investire per fare un sistema operativo.

    Sono usciti i primi gestionali open source,
    se ne esce uno buono, a casa un sacco di
    analisti e programmatori.hai le idee condifse mi sembra, tu vivi ancora nella convinzione che lavora su progetti come open Office e Mozilla non sia pagato, ma svegliati
    Volete fare le customizzazioni ? Il problema
    è che siete tutti sistemisti del
    cavolo ! Per programmare a me mi pagano, ma
    se esce SAP open source sai quanti se ne
    vanno a casa ????? E se esce il gestionale
    open se ne vanno a casa anche i piccoli
    programmatori di provincia.secondo me a talmente poca professionalita' che tutto questo ti spaventa
    Ricordatevi che installare e configurare, e
    fare qualche personalizzazione non sono alte
    professionalità, danno lavoro a
    poche, sotto pagate persone.se per sottopagato intendi 5000 euro/mese allora ti dico che sono sottopagato
    Gli schiavi che lavorano per la IBM
    GRATISSSS !! Ecco quello che sono gli
    sviluppatori Open, ma come fate a non capire
    che solo i grandi ci guadagnano.ti ripeto cone 5000 eutro al mese sopravvivo

    PS: Anche io sto per aprire un ufficietto
    per vendere soluzioni... macchina linux,
    gestionale open source, open office, tuttto
    a bassissimo prezzo ! Non ho bisogno di
    programmatori ne di gente brava, mi basta un
    cantinaro e vendo... tanto il lavoro lo
    fanno i polli come voi GRATIS !non lavorano gratis lo vuoi capierm o no ? chi ti ha detto ste cazzate ?
  • ElfQrin scrive:
    Re: Gates si dà la zappa sui piedi...
    - Scritto da: Anonimo
    Non ci sbagliamo..però un sistema
    operativo che ha il monopolio facilita la
    vita di chi lavora con i pc.....E quindi la
    diffusione di quest'ultimi.Questo è un errore di valutazione molto comune purtroppo.Non è il sistema operativo unico a facilitare la vita, ma gli standard.
  • Anonimo scrive:
    Re: Singor gates si decida

    Prima va a spiegare ai professionisti (che
    lo sanno benissimo) che opn source NON vuol
    dire GRATIS.
    Poi dice frasi come "Se volete regalare il
    vostro software dovrete lavorarci la notte"
    Signor gates qua i casi sono 3:
    1) le e' andato in crash il cervello
    2) lei ha le idee multiutente. ...
    3) mi sta prendendo per i fondelli.E anche sul fatto che solo sw closed garantirebbe la retrocompatibilità?hahaha! triste e inutile trollata di Gates, come può garantire la retrocompatibilità un modello tecnico che, venendo a mancare il fornitore, non può legalmente nè in modo tecnicamente semplice, continuare a sviluppare un software o anche solo aprire un dato formato di dati???E perchè mai non garantirebbe la retrocompatibilità un modello Open dove le specifiche per aprire un file, svolgere una funzione ecc sono aperte tecnicamente elegalmente a tutti???
    • Anonimo scrive:
      Re: Singor gates si decida

      E perchè mai non garantirebbe la
      retrocompatibilità un modello Open
      dove le specifiche per aprire un file,
      svolgere una funzione ecc sono aperte
      tecnicamente elegalmente a tutti???Concordo al 100% (e anche qualcosina di piu') :DCoD
  • Anonimo scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
    Mi sembra una discreta accozzaglia di luoghi comuni il tuo post, scritti in malo modo... (troll) ?cmq quello delle statistiche fatte con i vicini, e del lavoro ok se hai la casa e 10 ceffi alle tue dipendenze è un mito... :D
  • LaNberto scrive:
    Togliere (togliersi) lavoro
    Visto le ultime raccomandazioni del governo e di importanti giornali sul non usare l'insicuro Internet Exploder, direi che la MS si toglie da sola il lavoro coi suoi ottimi prodotti
  • Anonimo scrive:
    Re: Uindos ? Si va bene per la famigliol

    Come tutti ben sanno uindos è un
    giocattolo bello e buono.
    Certo è facile da usare per un utente
    inseperto, ma è pur sempre un
    giocattolone che consente di fare qualcosina
    con il minimo sforzo.giocattolo? non direi, parlerei di un sistema per newbie, user e power user, inoltre chi fa cad secondo te gioca?
    Quindi, dato che questo discorso vale per
    qualsiasi mestiere, è logico
    aspettarsi che anche nel ICT i professionsti
    del settore debbano usare strumenti
    professionali, qualis UNIX e Linux, lasciano
    uindos al suo effettivo target (la massaia
    di voghera, il macellaio, la portinaia, etc.
    etc.).come ti ho detto è dedicato ad un uso non prettamente professionale, quindi anche un ingegniere od un medico lo possono usare come supporto o comunque nelle proprie case, da come parli sembra che sia dedicato a tutte le persone che hanno solo la 5° elementare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Uindos ? Si va bene per la famigliol
      - Scritto da: Anonimo
      come ti ho detto è dedicato ad un uso
      non prettamente professionale, quindi anche
      un ingegniere od un medico lo possono usare
      come supporto o comunque nelle proprie case,
      da come parli sembra che sia dedicato a
      tutte le persone che hanno solo la 5°
      elementare...
      guardando quello che offre il mercato probabilmente sì. Il migliore amico della MS è la disinformazione
      • Anonimo scrive:
        Re: Uindos ? Si va bene per la famigliol

        guardando quello che offre il mercato
        probabilmente sì. Il migliore amico
        della MS è la disinformazioneah si? e cosa offrirebbe il mercato? tante distro linux? gratis? open source? si, belle, interessanti, io ne ho provate molte ma...ho una bella scheda video potente, per installare i driver mi sono dovuto leggere diverse pagine di istruzioni, con il risultato che non ci sono ancora riuscito, mi compro uno scanner, una stampante, una webcam, un modem...chi me la garantisce la compatibilità? e poi, accendo la tv e vedo gli spot della microsoft...ok...dove sono quelli di red hat? suse? mandrake? disinformazione o mancanza totale di promozione e marketing? guarda il mondo linux (non mi riferisco all'open soruce perché quello è trasversale...) con molto interesse, ma se permetti non è questione di informazione, il miglior amico di ms è la standardizzazione di fatto che ha conquistato dal 1994 ad oggi.
  • Anonimo scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
    - Scritto da: Ekleptical

    Non bisognerebbe mai giudicare dai
    propri

    vicini. Non sono un campione
    attendibile.

    Infatti ho chiesto se qualcuno ha amici o
    conoscenti che hanno fatto i soldi con
    Linux. Attendo risposte...io ci lavoro con Linux.non è uno stipendio da nababbo, ma non l'avevo neanche quando lavoravo con Windows
    Un Forum frequentato da centiania di
    persone, per quanto non scientifico, forse
    ha un po' più di valore statistico...
    può darsi, ma sono sempre confronti di infinitesimi: con le tue premesse, la probabilità che il tuo "sondaggio" abbia valore scientifico è salita dello 0,0001
    Non serve essere miliardari. Basta avere una
    ditta, una casa di buona metratura comprata
    col lavoro, dare lavoro ad una decina di
    persone... non credo che tu possa imporre regole per valutare il successo di un lavoro.Se io con Linux ho da guadagnare tanto mi basta: ho un lavoro con Linux e questo per me smentisce (con mia grande soddisfazione) le affermazioni di Bill Gates
    le cose ovvie per una persona che
    ha costruito qualcosa di redditizo.ci faccio campare la mia famiglia. E meto da parte qualcosaA me basta. Tu forse sei più esigente. Buona fortuna.
    (Ho detto amici e conoscenti, non la IBM che
    i soldi li faceva e li farà prima e
    dopo Linux)non ho rapporti con IBM
  • Anonimo scrive:
    Bastaaa...
    ... di propinarci gli sproloqui del sig. Gates come se fossero notizie!! La vera notizia sarebbe sentire qualche interlocutore imparziale prendere le stesse posizioni, ma temo sia ben difficile trovarne uno serio disposto ad abbassarsi fino a questo punto. Cio' che dice Gates e' talmente sfacciato da apparire quasi ingenuo se non fosse che evidentemente qualcuno e' disposto a dargli credito (cosa che non stupisce del resto visto il potere economico che detiene).
  • Ekleptical scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI

    Non bisognerebbe mai giudicare dai propri
    vicini. Non sono un campione attendibile.Infatti ho chiesto se qualcuno ha amici o conoscenti che hanno fatto i soldi con Linux. Attendo risposte...Un Forum frequentato da centiania di persone, per quanto non scientifico, forse ha un po' più di valore statistico...Non serve essere miliardari. Basta avere una ditta, una casa di buona metratura comprata col lavoro, dare lavoro ad una decina di persone... le cose ovvie per una persona che ha costruito qualcosa di redditizo.(Ho detto amici e conoscenti, non la IBM che i soldi li faceva e li farà prima e dopo Linux)
  • Anonimo scrive:
    Gates è un luddista, come i suoi seguaci
    solo così si spiega la sua avversione a un nuovo metodo di produzione del software.lui questo metodo non lo sa attuare (e così i suoi seguaci)verrete spazzati via dal vento del progresso mentre, in preda a una incapacità di produzione ...(http://news.google.it/news?hl=it&edition=it&ie=ascii&q=explorer&btnG=Cerca+nelle+news)vi farete prendere dal panico e proverete a spaccare qualche "macchinario open source" per sfogarvi.(http://www.romacivica.net/duca/luddismo.htm)illusi.quel "macchinario" sarà già stato copiato e ridistribuito essendo parte di un metodo che non riuscite a fare vostro
  • Anonimo scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
    - Scritto da: Anonimo
    Come no! Ricevo ogni giorno il curriculum di
    un esperto di Linux e Open Source in cerca
    di lavoro, disposto anche a fare corsi di
    Word pur di guadagnare qualcosa.. e chissà come ti sganassi dalle risate te vero?
  • Anonimo scrive:
    Proprietà e altre balle.
    "Chi sviluppa software open source non crea né nuovo lavoro né proprietà intellettuali"Chi sviluppa *deve* lavorare, mica si autoscrive il software, e tale software crea anche lavoro di aggiornamento e di assistenza. Non creano invece introiti per la M$. Il sw Open Source *è* protetto da copyright, solo che la licenza d'uso è più libera di quella offerta dalla M$."L'open source è tipicamente incompatibile con un approccio capitalista al mercato."Se intende dire "Qesta è robba mmia e nun se tocca, ah", allora, si ha ragione. Ha ragione anche se si sostituisce capitalista con monopolista."solo il software proprietario possa "far nascere nuovi posti di lavoro altamente retribuiti""Eh?!? Scusate, leggetevi questo:http://www.report.rai.it/servizio.asp?s=16Inoltre quando una sola azienza ha il 97% del mercato e un margine di guadagno dell'85% credo che rimanga ben poco per gli altri.
  • Anonimo scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
    - Scritto da: Ekleptical
    Ma immagino che qui sia pieno di gente che
    ha amici imprenditori Linux di grande
    successo, con crescita stabile e buoni
    stipendi degni di tal nome.

    Io non ne ho fra le mie conoscenze, tu
    immagino di sì.Qua da noi di imprenditori di successo ne conosco pochi: Ferrari, Luxottica, Dal Verde, Tronchetti, e quell' altro della pasta (non la barilla). Stanno poco + che sulle dita di una mano sola.Tutti gli altri son venditori di fumo e ciofeche x ITALIOTI, tipo clac-clac da spiaggia di qualche anno fa che però son diventati miliardari lo stesso a vendere ciofeche.
  • MemoRemigi scrive:
    Uindos ? Si va bene per la famigliola !
    Come tutti ben sanno uindos è un giocattolo bello e buono.Certo è facile da usare per un utente inseperto, ma è pur sempre un giocattolone che consente di fare qualcosina con il minimo sforzo.Come tutti inltre ben sanno i professionisti non usano i prodotti destinati alla fascia consumer, ma usano prodotti professionali, ad alte prestazioni.Un semlice parrucchiere, per fare un esempio, non usa certo la macchinetta tagliacapelli comprata a 35 euro al supermercato !Usa una macchinetta PROFESSIONALE che costa almeno 5 volte una macchinetta di fascia consumer.Quindi, dato che questo discorso vale per qualsiasi mestiere, è logico aspettarsi che anche nel ICT i professionsti del settore debbano usare strumenti professionali, qualis UNIX e Linux, lasciano uindos al suo effettivo target (la massaia di voghera, il macellaio, la portinaia, etc. etc.).E' quindi inutile che bil gates nei suoi sproloqui cerchi di tirare acqua al suo mulino, è inutile perchè i professionsti del settore sanno bene quali sono le potenzialità del software micro$oft (pochine invero) e quali sono effettivamente i vantaggi indiscussi e comprovati dall'esperienza apportati dal software open source.Per quello che posso dire, in tutte le grosse azziende in cui ho lavroato uindos veniva usato come desktop per la segretatia e come server esclusivamente dove non se ne poteva fare a meno (alcuni vecchi programmi senza codice srogente).Per le operazioni mission critical di sicuro non si è mai vista na macchina micro$oft, solo UNIX e da qualche anno Linux.ciao
  • gerry scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    - Scritto da: Anonimo
    Sono usciti i primi gestionali open source,
    se ne esce uno buono, a casa un sacco di
    analisti e programmatori.Cos'hai contro l'economia di mercato?
  • Anonimo scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
    - Scritto da: Ekleptical

    Un altro universitario mantenuto... ora

    capisco tutto.

    Come tutti gli Imprenditori Linux che mi sia
    capitato di conoscere. Tutti a casa dei
    genitori con vitto e alloggio pagato,
    perchè il florido stipendio Linux non
    consente certo altre soluzioni.Già, qua; nel paese degli ITALIOTI.Ma quq, nel paese degli ITALIOT fan la fame anche tutti gli altri, ovviamente - quelli che ancopra x poco lavoreranno in microZoZ abituata fino a ieri a mungere gli UTONTI.
  • Anonimo scrive:
    Windows da lavoro...agli schiavi.
    Seguendo una logica elementare: windows ti costringe a spendere, e quindi a lavorare per guadagnare.
  • Anonimo scrive:
    PIU' GPL uguale MENO tasse
    ok Gates, mi hai convinto.
  • Anonimo scrive:
    Berlusconi:Abbasso le tasse,viva la GPL
    Gates ha detto bene, usare sw gpl diminuisce le tasse che dobbiamo pagare.E se lo ha detto lui, vuol dire che e' vero.Grazie sig, Billy, e felicitazioni. Ora che si e' reso conto della verita', e l'ha accettata, potra' affrontare meglio il fallimento della sua pietosa politica fiscale.
  • Anonimo scrive:
    la mafia aumenta il giro di denaro
    le attivita' mafiose come l'import export di droga introducono denaro nuovo nel paese, denaro che per essere riciclato viene investito nell'economia locale.Certo che di qui a pensare che la mafia sia un bene, per l'economia o per la societa', o per le persone, ce ne passa molto.Non so' perche' ma la tesi di Billy mi suona una cagata della stessa ampiezza di quanto ho appena scritto.NBRiina non usa linux.
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    - Scritto da: Anonimo
    Se non fosse libero, qulcuno potrebbe
    investire per fare un sistema operativo.

    Sono usciti i primi gestionali open source,
    se ne esce uno buono, a casa un sacco di
    analisti e programmatori.

    Volete fare le customizzazioni ? Il problema
    è che siete tutti sistemisti del
    cavolo ! Per programmare a me mi pagano, ma
    se esce SAP open source sai quanti se ne
    vanno a casa ????? E se esce il gestionale
    open se ne vanno a casa anche i piccoli
    programmatori di provincia.

    Ricordatevi che installare e configurare, e
    fare qualche personalizzazione non sono alte
    professionalità, danno lavoro a
    poche, sotto pagate persone.

    Gli schiavi che lavorano per la IBM
    GRATISSSS !! Ecco quello che sono gli
    sviluppatori Open, ma come fate a non capire
    che solo i grandi ci guadagnano.


    PS: Anche io sto per aprire un ufficietto
    per vendere soluzioni... macchina linux,
    gestionale open source, open office, tuttto
    a bassissimo prezzo ! Non ho bisogno di
    programmatori ne di gente brava, mi basta un
    cantinaro e vendo... tanto il lavoro lo
    fanno i polli come voi GRATIS !Lascia perdere l'ufficietto...per te è meglio il badile, datti ai lavori stradali, più di così non puoi fare....(linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    Maledictos! Maledictos! uahuahuah
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il monopolio !
    Se non fosse ci fosse il monopolio, qulcuno potrebbeinvestire per fare un sistema operativo. Sono usciti i gestionali del monopolio,anche se ne esce uno più buonoa casa un sacco dianalisti e programmatori. ...
  • Anonimo scrive:
    Singor gates si decida
    Prima va a spiegare ai professionisti (che lo sanno benissimo) che opn source NON vuol dire GRATIS.Poi dice frasi come "Se volete regalare il vostro software dovrete lavorarci la notte"Signor gates qua i casi sono 3:1) le e' andato in crash il cervello (strano, non ricordo che DOS 1.1 andasse in crash)2) lei ha le idee multiutente. Entri come root e metta un po' di ordine prima di parlare.3) mi sta prendendo per i fondelli. In tal caso installare linux diventa un guadagno gia' solo per il fatto di vedere che lei se la prende tanto.Cordiali saluti.CoD
  • Anonimo scrive:
    Re: errore di base
    Premetto, l'errore di base lo fai tu ed anche molto grande- Scritto da: Anonimo
    il software non è lo scopo, ma un
    mezzo di produzione e più è
    libero, maggiori sono le opportunità,
    per qualunque azienda, di espandersi, non
    essendo zavorrata agli assurdi costi delle
    licenze, nonchè dei virus, degli
    antivirus, dei dialers, degli avvocati nelle
    cause contro i dialers, dei trojan a scopo
    spionaggio industriale, nonchè dei
    bugs e dei tempi di realizzazione delle
    patch, che in linux sono brevissimi.E' qui il punto, è vero che il software sia un mezzo ma lo sono anche i martelli, i torni, le fotocopiatrici, le scrivanie... regaliamo tutto alle aziende cos' non avranno più spese e potranno concentrarsi su altro... ma lo capisci che se fosse così per tutte non ci sarebbe neppure più il motivo di esistere delle aziende ovvero il profitto? una filosofia open vuol dire che le aziende che vendono software non devono più esistere, te ne rendi conto o no? (so che open non vuol dire free ma spesso e volentieri si traduce così)Perchè non facciamo allora anche una azienda che produce martelli e li vende al solo costo della materia prima, in altre parole non si pagano i lavoratori che saranno però molto fieri di aver partecipato alla costruzione del martello più sicuro e stabile del mondo?
    senza considerare che l'open source ha due
    vantaggi enormi: puoi sapere cosa c'è
    dentro e esistono molti programmi a licenza
    gratuita che soddisfano la maggior parte dei
    bisogni delle aziende.Ma il vantaggio è per te che consideri il software un peso (magari andando contro la tua stessa professione), il software è un'opportunità, serve a migliorare la produttività non a rallentarla, se costasse (e magai anche caretto) ci si penserebbe due volte prime di installare qualsiasi programma venga a tiro e si spremerebbero di più le feature.Prova a pensare una cosa molto semplice: Office, per anni la gente l'ha copiato dal vecchio winword a Office 2000. Il risultato? se chiedi che novità ci sono ti senti dire "ma le solite cose...", perchè? Te lo dico io, perchè non l'hanno pagato e 1000 Euro e non si sono fatti il mazzo tanto per riprenderseli tutti quei mille Euro ecco perchè.
    un consulente informatico assunto a tempo
    pieno costa ogni mese meno delle licenze
    windowsoffice di 2 pc ed in genere è
    molto più efficiente, in quanto
    è sul posto per risolvere i problemi.
    solo abbandonando la microsoft si creano
    realmente posti di lavoroNon è così ma non ho voglia di spiegartelo, parti già prevenuto mi sembra, e comunque ti basi su quello che fino ad adesso ha generato e creato MS, se fosse come dichiarano certi cevelloni, linux è così stabile e sicuro che i problemi non esisteranno più.
  • Anonimo scrive:
    POSTI DI LAVORO ALTAMENTE RETRIBUITI!!!
    "L'open source è tipicamente incompatibile con un approccio capitalista al mercato. Non è l'open source ma Windows il software che ha aperto all'Asia nuove opportunità economiche, quali quelle legate ai computer e alla costruzione di chip", ha proclamato Gates, che ha poi aggiunto come solo il software proprietario possa "far nascere nuovi posti di lavoro altamente retribuiti".....Sì infatti gli ingegneri indiani li assumono a 300 euro al mese!!!!!!Forse l'unico posto altamente retribuito è solo quello di zio Bill!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Gates: windows da' lavoro.. a me
    LOL, se non ci fosse stato linux col cacchio che avrei trovato lavoro come sysadmin, con la concorrenza abissale dei bambini che muovono icone :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    - Scritto da: Anonimo
    Ricordatevi che installare e configurare, e
    fare qualche personalizzazione non sono alte
    professionalità, danno lavoro a
    poche, sotto pagate persone.
    come no ? ho visto un neo-ingegnere informaticoche non aveva mai visto linux dannarsi l'anima per installare una gentoo ..
  • Anonimo scrive:
    Re: errore di base

    Due sono le cose: o non hai ben chiaro
    quanto costa un lavoratore (e le licenze MS)
    ad una azienda o dalle tue parti lavorate
    molto sottocosto (magari pure in nero).

    Veramente una dichiarazione assurda! No, invece concordo. Forse sarai tu che non hai mai comprato una licenza originale di M$ e quindi pensi che sia tutto gratis. Forse lui intendeva assumere una persona a tempo pieno, e non pagare un consulente esterno che alle tariffe attuali (minimo 50? all'ora) supererebbe penso il costo delle licenze di due PC.
  • Anonimo scrive:
    Re: Minchiate
  • Anonimo scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI


    Come no! Ricevo ogni giorno il curriculum di
    un esperto di Linux e Open Source in cerca
    di lavoro, disposto anche a fare corsi di
    Word pur di guadagnare qualcosa.. pensa che io li ho fatti senza neanche avere la patente ecdl e pagavano pure abbastanza bene (30 ? netti l'ora)....mah! tra l'altro sappiamo tuti come va letto un curriculum...un esperto in vuol dire uno che sa usare o che conosce qualcosa...inoltre vorrei capire che cazzo significa essere un esperto in open source tout court... delle due una o tu sei un (troll) neanche ben riuscito o chi ti manda i curricula è inabile a partire dalla stesura del curriculum in poi
  • Anonimo scrive:
    Re: Gates si dà la zappa sui piedi...
    Non ci sbagliamo..però un sistema operativo che ha il monopolio facilita la vita di chi lavora con i pc.....E quindi la diffusione di quest'ultimi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Gates si dà la zappa sui piedi...

    la grande diffusione che ha
    avuto il personal computer è si
    dovuta anche a microsoft, ma è
    innegabile che i pc si sarebbero diffusi lo
    stesso.La grande diffusione dei PC è dovuta a MS e alla PIRATERIA. Se tutti avessero dovuto comprare le licenze di windows e office oggi non ci sarebbe il monopolio.Ben venga il polladium, così tutti migreranno.
  • Anonimo scrive:
    soprattutto frena lo sviluppo...
    ma va va va ....
  • Anonimo scrive:
    Re: errore di base
    - Scritto da: Anonimo
    un consulente informatico assunto a tempo
    pieno costa ogni mese meno delle licenze
    windowsoffice di 2 pc ed in genere è
    molto più efficiente, in quanto
    è sul posto per risolvere i problemi.Due sono le cose: o non hai ben chiaro quanto costa un lavoratore (e le licenze MS) ad una azienda o dalle tue parti lavorate molto sottocosto (magari pure in nero).Veramente una dichiarazione assurda!
  • Anonimo scrive:
    La verita' sta nel mezzo...
    Forse il signor Gates non sa che qualcuno acquista il suo s.o. per farci girare programmi open source.Un esempio: sto facendo installare a PIM XP + Open Office per l'office automation e di sicuro buona parte di questi clienti non avrebbe comprato Office [ o l'avrebbe piratato dato che mi sa che i controlli sul sw nelle aziende sono perlomeno rarissimi] e i soldi risparmiati vengono reinvestiti nell'ambito della PIM stessa.Un altro caso (diversi direi) e' la creazione di una rete locale o di un firewall utilizzando Linux e Samba facendo risparmiare alla ditta soldi che la stessa reinveste, vuoi comprando altre 2 postazioni, vuoi investendo in altre cose.Io opero in una s.a.s. che lavora sia con Open Source (che non e' solo Linux miseriaccia!!) che con software vari e mi fa piacere che un cliente risparmi qualcosa quando gli propongo Open Office (dato che il 90% degli utenti lo usa per scriverci le lettere per me spesso basterebbe wordpad).A me da l'impressione che gli roda dover vendere XP a 39 (circa uhm 32 ?!!) e sicuramente anche quello qui in Italia avrebbe il suo mercato (perlomeno domestico, visto che anche qui controlli antipirateria ZERO)
  • Anonimo scrive:
    Re: Gates si dà la zappa sui piedi...
    Getes non è un idiota, ha detto cose in parte vere, però solo nella parte che gli interessa.Ovviamente anche l'open source può dare lavoro, e la grande diffusione che ha avuto il personal computer è si dovuta anche a microsoft, ma è innegabile che i pc si sarebbero diffusi lo stesso.Forse avere avuto un sistema operativo monopolista all'inizio ha aiutato la diffusione, ma ora le cose sono diverse, e un sistema operativo quasi monopolista danneggia molto il mercato e soprattutto gli utenti, che non avendo vera concorrenza non hanno prodotti di qualità crescente nel tempo.Linux sta cambiando questo, dando una sveglia anche a microsoft.Che linux sia utile al mercato è evidente.Ma dicevo che Gates non è stupido, dicendo ai governi che con windows prenderebbero molte tasse, fa leva su motivazioni che potrebbero convincere alcune amministrazioni.Ovviamente per una pubblica amministrazione investire parte dei propri fondi in licenze è in qualche modo uno spreco oggi che esistono alternative diverse, ma la diffusione di linux nelle aziende e negli utenti casalinghi può essere non incoraggiata per la questione tasse.Comunque credo che i nuovi paesi forti asiatici, cina in testa, non abbiano molta voglia, giustamente, di affidare un reparto strategico come l'informatica, ad una azienda straniera americana, senza sapere cosa i software contengono realmente (studiare il sorgente di windows non è banale, sono milioni di righe di codice).Anche il fatto dei posti di lavoro, secondo me (e molti altri) anche l'open source ne crea, ma zio Bill fa leva su affermazioni che possono avere presa, anche se non dimostrabili.Certamente windows crea posti di lavoro, negli usa però.Nonostante le affermazioni mirate (e studiate) di microsoft penso proprio che l'uso di linux crescerà molto, e ciò è positivo per l'informatica.Il monopolio è durato troppo.E la qualità ne trarrà vantaggio.
  • Anonimo scrive:
    Dà lavoro in California, non certo qui
  • Anonimo scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
    - Scritto da: Anonimo

    Linux darà lavoro a molta + gente di
    quanto lo svitato non possa nemmeno
    immaginare; e sarà distribuito.
    Quello ha pensato solo a vendere ciofeche
    agli UTONTI e a ingrassarsi lui come una
    porco.
    Ma la trippa x gatti adesso x lui è
    finita.Come no! Ricevo ogni giorno il curriculum di un esperto di Linux e Open Source in cerca di lavoro, disposto anche a fare corsi di Word pur di guadagnare qualcosa..
  • Anonimo scrive:
    C'è qlche errore nell'articolo...
    "Chi sviluppa software open source non crea né nuovo lavoro né proprietà intellettuali" (e con ciò? La proprietà intellettuale mica è indispensabile), ha affermato il chairman di Microsoft ad una platea di circa 3.000 professionisti del settore. "Sviluppare codice aperto non può essere un'attività lavorativa a tempo pieno (infatti il soft open non è sviluppato per far soldi ma per risolvere i problemi che si manifestano strada facendo, la cui correzione è lo sviluppo stesso). Se volete regalare il vostro software dovrete lavorarci la notte (se uno soffre di insonnia dovè il problema?)". "L'open source è tipicamente incompatibile con un approccio capitalista al mercato (e chi ha deciso che l'approccio deve essere quello in tutti i settori?). Non è l'open source ma Windows il software che ha aperto all'Asia nuove opportunità economiche (questa me la spiega poi), quali quelle legate ai computer e alla costruzione di chip", ha proclamato Gates (cosè, l'ha inventato lui il chip?), che ha poi aggiunto come solo il software proprietario possa "far nascere nuovi posti di lavoro altamente retribuiti" (già, ma per pochi. Inoltre tiene nell'ignoranza i più).Riproponendo poi uno dei suoi cavalli di battaglia, il "seamless computing", Gates ha affermato che "l'open source non può garantire la compatibilità con il passato (perchè office la garantisce? Office XP mica gira sui sistemi precedenti, ne office 97 sull'XP...bella compatibilità, ti devi fare una licenza nuova) né il tipo di integrazione che offre la nostra piattaforma (si ma non certo verso prodotti di terze parti...vedi le API "segrete") ". ...Chris Sharp, director for platform strategy di Microsoft per l'area Asia-Pacifico, il quale ha affermato che investire nel software open source significa "buttare via denaro" (se il soft open gli fa così paura vuol dire che poi tanto male non è, quindi tanto buttati non sono) .Gates ha dichiarato che il primo nemico di Microsoft non è l'open source ma, per l'appunto, il software copiato (questa è la più divertente: è stato il loro maggiore vantaggio finora)."Quello che stiamo facendo capire a questi governi - ha detto Gates - è che se la gente non paga il software, lo stato deve rinunciare alla riscossione di una cospicua porzione di tasse" (mica vero: i soldi risparmiati per la proprietà intellettuale sono usati per cose più utili sulle quali le tasse si pagano cmq. I soldi in circolazione mica si disintegrano, cambiano solo destinazione d'uso) .Fra le armi con cui Microsoft spera di contrastare la pirateria e il software open source c'è Windows XP Starter Edition, una versione del proprio sistema operativo desktop che, a fronte della mancanza di qualche funzionalità (tipo mancherà il kernel?!? Scherzo ovvio. Ma cosè, il dos 3.0 con interfaccia grafica?) , verrà proposto ad un prezzo decisamente più appetibile. La versione "lite" (vuoi vedere che finalmente gli hanno tolto media player e altri ammennicoli integrati finalmente?) di Windows XP sarà commercializzata a settembre in Malaysia e Tailandia al prezzo di 36 dollari a copia (allora lo venda anche qui, così chi usa il pc solo per navigare e vedersi due film magari evita mazzate inutili sul portafogli) . Versioni alleggerite di Windows e Office si trovano già preinstallate su alcuni PC venduti in questi paesi (ancora con il preinstallato? Ma non era abuso di posizione dominante?) .Bill il naso ti si allunga se dici le bugie...Io non ce l'ho con microsoft, anzi windows non è poi così disastroso, ma tutti sappiamo che la policy del big di Redmond non è proprio limpida e che le sue soluzioni non sono poi così infallibili.Questo intervento di Gates in realtà è politico e non tecnico (come ho sarcasticamente evidenziato nei commenti) .
  • Anonimo scrive:
    Malidetti voi e il software libero !
    Se non fosse libero, qulcuno potrebbe investire per fare un sistema operativo.Sono usciti i primi gestionali open source, se ne esce uno buono, a casa un sacco di analisti e programmatori.Volete fare le customizzazioni ? Il problema è che siete tutti sistemisti del cavolo ! Per programmare a me mi pagano, ma se esce SAP open source sai quanti se ne vanno a casa ????? E se esce il gestionale open se ne vanno a casa anche i piccoli programmatori di provincia.Ricordatevi che installare e configurare, e fare qualche personalizzazione non sono alte professionalità, danno lavoro a poche, sotto pagate persone.Gli schiavi che lavorano per la IBM GRATISSSS !! Ecco quello che sono gli sviluppatori Open, ma come fate a non capire che solo i grandi ci guadagnano.PS: Anche io sto per aprire un ufficietto per vendere soluzioni... macchina linux, gestionale open source, open office, tuttto a bassissimo prezzo ! Non ho bisogno di programmatori ne di gente brava, mi basta un cantinaro e vendo... tanto il lavoro lo fanno i polli come voi GRATIS !
  • Anonimo scrive:
    Minchiate
  • Anonimo scrive:
    errore di base
    il software non è lo scopo, ma un mezzo di produzione e più è libero, maggiori sono le opportunità, per qualunque azienda, di espandersi, non essendo zavorrata agli assurdi costi delle licenze, nonchè dei virus, degli antivirus, dei dialers, degli avvocati nelle cause contro i dialers, dei trojan a scopo spionaggio industriale, nonchè dei bugs e dei tempi di realizzazione delle patch, che in linux sono brevissimi.senza considerare che l'open source ha due vantaggi enormi: puoi sapere cosa c'è dentro e esistono molti programmi a licenza gratuita che soddisfano la maggior parte dei bisogni delle aziende.un consulente informatico assunto a tempo pieno costa ogni mese meno delle licenze windowsoffice di 2 pc ed in genere è molto più efficiente, in quanto è sul posto per risolvere i problemi.solo abbandonando la microsoft si creano realmente posti di lavoro
  • Anonimo scrive:
    Re: boh
    - Scritto da: Anonimo
    io con linux ci lavoro tranquillamente.

    invece sono tutti quelli nati a visual basic
    e che sapendo mettere giu due bottoni con
    una gui e che si credono programmatori che
    potranno soffrire un po' per lo sboom.

    ciao zio bill. e basta rosicare su.http://burpsandfarts.com/farts/whisper.wavhttp://www.sq7.org/Community/sounds/sounds/flush.wav
  • ElfQrin scrive:
    Gates si dà la zappa sui piedi...
    ...con frasi di questo tipo: "Chi sviluppa software open source non crea né nuovo lavoro né proprietà intellettuali"Per quanto riguarda il lavoro la faccenda è discutibile: se si tratta di fare gli schiavi di una multinazionale, certamente no, per chi decide di darsi da fare, il lavoro non manca.Per quel che concerne le proprietà intellettuali, credo che evitare di pagare le esose royalties alla MS e agli altri parassiti che brevettano l'acqua calda sia uno degli obiettivi dei governi che intendono passare all'open source.
  • Anonimo scrive:
    boh
    io con linux ci lavoro tranquillamente.invece sono tutti quelli nati a visual basic e che sapendo mettere giu due bottoni con una gui e che si credono programmatori che potranno soffrire un po' per lo sboom.ciao zio bill. e basta rosicare su.
  • Anonimo scrive:
    Re: E' in parte vero...
    - Scritto da: Ekleptical

    la GPL (e compatibili) non e' contro

    l'economia, semplicemente propone un
    modello

    economico diverso da quello adottato
    oggi,

    tutto qui'

    No, sbagliato. Leggi le interviste a
    Stallman. L'ultima dell'Espresso di un paio
    di settimane fa è illuminante. Ama tu parlando di licenze e modelli di sviluppo che esse propongono ti basi su novella2000 oppure sulle licenze in questione? che ti frega di quel che dice stallman, quel che conta e' quel che dice la GPL e il modello economico che implicitamente propone
    domanda precsia risponde proprio che
    l'economia è irrilevante e che lo
    scopo è etico, l'unico che conta.
    L'economia non è che viene dopo,
    proprio non viene. Non è
    nell'orizzonte mentale, neppure sul radar.
    Questa è la premessa della GPL nelle
    parole del suo fondatore.la premessa della GPL e' nella GPL; se avrai la pazienza di leggerla ti accorgerai che non sta scritto da nessuna parte che non debba portare con se un modello economico (anzi)
    Poi inventatevi tutte le giustificazioni che
    volete per nascondere questa realtà.io non nascondo nulla, mi baso sui fatti (la licenza stessa)

    lascia perdere l'ideologia, atteniamoci
    ai

    fatti; dimmi perche' il modello
    economico

    proposto dalla GPL non dovrebbe
    affermarsi

    Perchè la GPL non è un modello
    economico. Volergliene appiccicare uno
    è come applicare un parrucchino
    posticcio tenuto su con la colla.la GPL e' una licenza e porta con se un modello economico ben preciso
    E i fatti lo dimostrano. Non esistono dittei fatti ti cosano?
    GPL con profitti definibili tali (anche
    proprio in termini contabili nella virtuale
    totalità dei casi).grazie al piffero, il modello economico predominante attualmente e' ben lontano da quello proposto dalla GPL, in questa situazione e' ovvio che risulta difficile fare business sul software libero; le cose pero' lentamente cambiano, ci sono PA che si aprono al software libero e grosse aziende che pian piano (IBM per far l'esempio piu' eclatante), si aprono al modello economico proposto dalla GPL (e non per ideologia o quant'altro, IBM e' tutto fuorche' un filantropo benefattore, ma perche' a differenza di te hanno capito che la GPL non e' "birra gratis per tutti e volemose bene" ma una licenza che propone un modello economico con cui fare soldi)
  • Ekleptical scrive:
    Re: E' in parte vero...

    la GPL (e compatibili) non e' contro
    l'economia, semplicemente propone un modello
    economico diverso da quello adottato oggi,
    tutto qui'No, sbagliato. Leggi le interviste a Stallman. L'ultima dell'Espresso di un paio di settimane fa è illuminante. A domanda precsia risponde proprio che l'economia è irrilevante e che lo scopo è etico, l'unico che conta. L'economia non è che viene dopo, proprio non viene. Non è nell'orizzonte mentale, neppure sul radar.Questa è la premessa della GPL nelle parole del suo fondatore.Poi inventatevi tutte le giustificazioni che volete per nascondere questa realtà.
    lascia perdere l'ideologia, atteniamoci ai
    fatti; dimmi perche' il modello economico
    proposto dalla GPL non dovrebbe affermarsiPerchè la GPL non è un modello economico. Volergliene appiccicare uno è come applicare un parrucchino posticcio tenuto su con la colla.E i fatti lo dimostrano. Non esistono ditte GPL con profitti definibili tali (anche proprio in termini contabili nella virtuale totalità dei casi).
  • Anonimo scrive:
    dedicato ai linari
  • Anonimo scrive:
    Re: cosa?
    sviluppare open-source conviene in alcuni settori in altri no... un software che necessita assistenza e/o personalizzazioni come mysql o linux si possono creare un sacco di figure professionali tramite l'open-sourceper software di uso banale (x esempio winzip) penso che sarebbe cretino sperare di fare soldi dietro all'assistenza,e comunque il vantaggio di averlo open-source sarebbe minimorimango dell'opinione che pero' l'os sia una cosa dove l'assistenza e la personalizzazione siano fondamentali quindi dal punto di vista economico si possono fare un sacco di soldi (ibm l'ha capito molto bene)ovviamente bill generalizza ma da neutro posso dire che per il mercato degli os si fa piu soldi con l'open-source ,per altri campi no
  • Anonimo scrive:
    Re: ai ai
    - Scritto da: Anonimo
    comincia a preoccuparsi billo...
    brutti segni..Da quando i suoi primcipali clienti ovvero I grossi costruttori hardware finanziano l'Open ed Free Source !
  • Anonimo scrive:
    Re: Dilla tutta Bill.....
    - Scritto da: Anonimo
    Windows da lavoro ai centri di assistenza
    che campano sulle spalle degli utenti che
    hanno il computer pieno di schifezze: Virus,
    Worm, Trojan, IE, Outlook, Windows.......Questo è vero, ma quando lo facevo .... c'era una vocina ... che diceva che facevo...... qualcosa che non era corretto.ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
    - Scritto da: Ekleptical
    Come tutti gli Imprenditori Linux che mi sia
    capitato di conoscere. Tutti a casa dei
    genitori con vitto e alloggio pagato,
    perchè il florido stipendio Linux non
    consente certo altre soluzioni.Questa è una palla, e lo sai.2/3 del web gira su Apache, la stragrande maggioranza dei quali è Linux, e non è che chi ci sta dietro lavora per la gloria...
  • Ekleptical scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI

    Un altro universitario mantenuto... ora
    capisco tutto.Come tutti gli Imprenditori Linux che mi sia capitato di conoscere. Tutti a casa dei genitori con vitto e alloggio pagato, perchè il florido stipendio Linux non consente certo altre soluzioni.
  • Anonimo scrive:
    x Alien
  • Ekleptical scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
    - Scritto da: Anonimo
    Le solite menzogne esibizionistiche di
    Ekleptical.Nessuna menzogna, purtroppo.Ma immagino che qui sia pieno di gente che ha amici imprenditori Linux di grande successo, con crescita stabile e buoni stipendi degni di tal nome.Io non ne ho fra le mie conoscenze, tu immagino di sì.
  • Anonimo scrive:
    Bill piange, mandrake crea lavoro
    Bill piange, mentre Mandrake crea lavoro in francia ed in tutta europa, inoltre l'open source è il free source permette hai sviluppatori europei di essere concorrenti agli americani, se lo siamo noi pensate quanto quelli asiatici.
  • Anonimo scrive:
    Re: E' in parte vero...
    - Scritto da: Ekleptical

    perche' windows e' piu' diffuso, ma
    facendo

    una proporzione sulla diffusione non e'
    vero

    manco per niente che windows da piu'
    posti

    di lavoro, anzi! GNU/Linux da i medesimi

    posti piu' quelli relativi alla

    customizzazione del software libero

    Ma perchè tu customizzi il kernel e
    l'OS o gli applicativi (che non li fa mica
    la Microsoft, al di là dell'Office)?nel caso di microsoft non lo puoi fare ed e' proprio il discorso che si stava facendo; per farti un esempio pratico ci stanno molte ditte che installano sistemi embedded customizzando kernel linux (e scrivendo driver per controllare i piu' svariati arnesi) in base alle esigenze del cliente (Alessandro Rubini ti dice nulla?)
    Poi vorrei sapere da dove trai queste
    informazioni, chi t'ha dato le basi
    statistiche per un'affermazione come quella
    di cui sopra? Secondo te sono più glinon sono basi statistiche e' un dato di fatto che GNU/Linux a parita' di diffusione darebbe lo stesso lavoro che da windows, non vedo perche' non dovrebbe
    sviluppatori software che guadagnano su
    Linux o su Windows, anche in Italia? Mi
    fornisci qualche dato a favore della tua
    tesi?appunto, quale parte di "facendo una proporzione sulla diffusione" non ti e' chiara?
  • Anonimo scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
  • Alessandrox scrive:
    Re: Alcune considerazioni ...
    - Scritto da: Anlan
    1) Fino a quando Linux ... anzi no ... il
    software sotto GPL viene esaltato
    prevalentemente per la sua "gratuità"
    la strada per Linux sarà molto in
    salita;Concordo, questo e' secondo me un VIZIO da togliere.
    2) Il fatto che grossi buyer
    (amministrazioni pubbliche, grosse aziende)
    acquistino Linux è sicuramente un
    inizio ma non è la svolta. La fetta
    più grossa è ancora il mercato
    consumer;Ci sta' arrivando, sempre piu' negozi mettono in listino anche vers. di Linux per Desktop (Linspire, Ximian, Mandrake ecc.)
    3) L'ottica di Gates è quella di
    proteggere il "mercato del software"
    perchè quello fa Microsoft. Il mondo
    Linux ha come unica risorsa (potente per
    carità) quella del "mercato dei
    servizi" perchè la produzione (e la
    protezione) del software NON è nei
    suoi principi fondanti. Le distro a
    pagamento sono un "servizio di
    preassemblaggio" di quanto puoi già
    trovare da solo sul web o addirittura
    costruirti da solo.Non e' esatto: molte aziende che ripacchettizzano Linux nelle specifiche distribuzioni lavorano anche attivamente al suo sviluppo, e' un reciproco scambio ed in fondo e' lo spirito fondante dell' Open S., non collaborare affatto sarebbe un tradimento.A volte certe distro sviluppano soluzioni originali che poi rilasciano a tutti (vedi Yast di Suse, certi tools di RedHat, i vari sistemi di pacchettizzazione ecc.)
    E' inutile nascondersi che la "tradizionale"
    software-house con il modello open non
    campa.Ora come ora la tradizionale SW House fa bene se vuole a mettere un piede anche nel mondo OPen, per quanto io ritenga ancora rischioso e prematuro abbandonare il mondo Windows.Ma poi , secondo la mia personale visione, la questione NOn e' cacciare Win per far posto a Linux o il closed per far posto all' Open ma cacciare dalle menti della gente l' idea dell' esclusivita' per far posto alla pluralita' di scelta e alla convivenza tra sistemi eterogenei.Anche di OPen e closed, non vedo il problema.In Linux, sistema open, possono girare anche applicativi Closed.Qui' una SW House con gente preparata e competente ha di che campare.==================================Modificato dall'autore il 13/07/2004 1.31.38
  • Alessandrox scrive:
    Re: Subbddolo... sei subbbbdddolo
    - Scritto da: TPK
    - Scritto da: Alessandrox

    Questo e' un modo subbbdddolo per

    giustificare la censura!

    Vergogna.

    Vade Retro!

    Oh scusa, io, eh, non voglio metterti in
    imbarazzo ma sono un moderatore di una certa
    bravura, potrei forse aiutarti con quella
    censura.
    Quale censura?Intendevo il non dare certe informazioni per timore che poi la gente si azzuffi...Puo' essere una giustificazione per censurare notizie scomode.magari non e' realmente il caso di questa discussione ma in genere il voler "proteggere" la debole psicologia della gente dalla "dura realta'" e' una delle motivazioni piu' in voga per giustificare la censura.vabbe' la mia voleva essere comunque una battuta ... parafrasando una macchietta di Guzzanti che interpreta Baget Bozzo.==================================Modificato dall'autore il 13/07/2004 1.10.34
  • Ekleptical scrive:
    Re: cosa?

    Sei rimasto indietro. Zucchetti ha fatto il
    porting a Linux dei suoi prodotti e
    consiglia ai clienti Linux. Questo
    perché la MS vuole entrare nel
    mercato dei gestionali, mettendo così
    fuori gioco Zucchetti.Sarà, ma io continuo a vedere sul sito di Zucchetti in primo piano le soluzioni ASP...
  • Anonimo scrive:
    Re: cosa?
    - Scritto da: Anonimo
    Sei rimasto indietro. Zucchetti ha fatto il
    porting a Linux dei suoi prodotti e
    consiglia ai clienti Linux. Questo
    perché la MS vuole entrare nel
    mercato dei gestionali, mettendo così
    fuori gioco Zucchetti.

    Dai, ti andrà meglio la prossima
    volta con un esempio diverso.Comunque se non erro, nell'articolo originale da cui punto-informatico ha preso la notizia Bill Gates non dice "linux non crea posti di lavoro" ma "il software opensource uccide i posti di lavoro":http://www.asiacomputerweekly.com/acw_ViewArt.cfm?Magid=1&Artid=24328&Catid=2&subcat=19 E Zucchetti non fa software open source ma proprietario.Io uso Linux e penso che tecnicamente l'open source sia superiore al software close, però per quanto riguarda la parte economica non ci metterei la mano sul fuoco. Anche in un documentario su Linus Torvalds ho sentito dire a Eric Raymond che con il software closed è più facile fare soldi. Sinceramente piuttosto che addentrarmi in discorsi improvvisati, visto che di economia so poco o niente tranne qualche ricordo del testo di economia politica studiato alle superiori, preferirei leggermi uno studio serio fatto da qualche economista, penso che sarebbe molto utile. Qualcuno ne conosce?
  • TPK scrive:
    Re: Subbddolo... sei subbbbdddolo
    - Scritto da: Alessandrox
    Questo e' un modo subbbdddolo per
    giustificare la censura!
    Vergogna.
    Vade Retro!Oh scusa, io, eh, non voglio metterti in imbarazzo ma sono un moderatore di una certa bravura, potrei forse aiutarti con quella censura.Quale censura?:D
  • Anonimo scrive:
    Re: Io ci vedo una minaccia implicita...
    - Scritto da: Akaal
    Ovvero che se Microsoft perde quota di
    mercato, comincerà a chiudere e a
    licenziare gente. Lo ha già fatto in
    Brasile, se non sbaglio.

    Secondo me è questo che intende
    quando parla di "posti di lavoro"...Be', in Sud Africa il governo ha scelto Linux per risparmiare, e i soldi risparmiati li spenderà per formare degli informatici e creare know how da esportare nel mondo. Una politica decisamente per il progresso e l'occupazione.
    • Ekleptical scrive:
      Re: Io ci vedo una minaccia implicita...

      Be', in Sud Africa il governo ha scelto
      Linux per risparmiare, e i soldi risparmiati
      li spenderà per formare degli
      informatici e creare know how da esportare
      nel mondo. Una politica decisamente per il
      progresso e l'occupazione.Basta che questo know-how non adotti la GPL se no tanto valeva bruciare i soldi in piazza...
      • Anonimo scrive:
        Re: Io ci vedo una minaccia implicita...

        Basta che questo know-how non adotti la GPL
        se no tanto valeva bruciare i soldi in
        piazza...vedo che hai capito tutto...come al solito.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Io ci vedo una minaccia implicita...
        - Scritto da: Ekleptical
        Basta che questo know-how non adotti la GPL
        se no tanto valeva bruciare i soldi in
        piazza...Già, dovrebbe adottare la licenza BSD vero?Così qualcuno può continuare a copiare a man bassa.Oh, ma che dico, almeno la licenza bsd protegge la proprietà intellettuale... :)
  • TPK scrive:
    Re: ecco ora azzuffatevi....
    - Scritto da: Anonimo

    I forum sono fatti per discutere,

    certo, ma ogni forum che si rispetti ha un
    moderatore che si rispetti e degli utenti
    che si rispettino. Qui manca tutto cio.
    I post offensivi vengono icsati.Gente che si scanna con "il mio OS c'e' l'ha piu' lungo" non ledono la dignita' etc etc...

    se non ti

    interessano i vari post puoi non
    leggerli,

    visto che in questo caso puoi prevedere

    benissimo il tenore degli interventi.



    Veramente un bel modo di ragionare. Per la
    serie: se qui si azzuffano lasciamo che si
    azzuffino e non importa se cio limita la
    liberta degli altri.
    Vuoi tutti i forum per te?
  • Alessandrox scrive:
    Subbddolo... sei subbbbdddolo
    Questo e' un modo subbbdddolo per giustificare la censura!Vergogna.Vade Retro!- Scritto da: Anonimo
    E' proprio qui il punto: "notizie" del
    genere attirano solo polemica diffamatoria.
    Sarebbero interessante se i commenti fossero
    costruttivi davvero. E come mettere una
    bomba in mano ad un bambino (perche questo
    è il QI di molti) e lavarsene le mani
    se la fa esplodere.
    Ah ti do subito un moivo sul perche Gates
    parla cosi: è il padrone di MS.

    (Scusa, magari ho scritto troppo
    difficile

    per voi comuni mortali)
    Si, difficilissimo.P.S.E' difficile fare il verso a Baget Bozzo via carattere...==================================Modificato dall'autore il 13/07/2004 0.54.43
  • Anonimo scrive:
    Re: ecco ora azzuffatevi....

    I forum sono fatti per discutere, certo, ma ogni forum che si rispetti ha un moderatore che si rispetti e degli utenti che si rispettino. Qui manca tutto cio.
    se non ti
    interessano i vari post puoi non leggerli,
    visto che in questo caso puoi prevedere
    benissimo il tenore degli interventi.
    Veramente un bel modo di ragionare. Per la serie: se qui si azzuffano lasciamo che si azzuffino e non importa se cio limita la liberta degli altri.
  • Anlan scrive:
    Alcune considerazioni ...
    1) Fino a quando Linux ... anzi no ... il software sotto GPL viene esaltato prevalentemente per la sua "gratuità" la strada per Linux sarà molto in salita;2) Il fatto che grossi buyer (amministrazioni pubbliche, grosse aziende) acquistino Linux è sicuramente un inizio ma non è la svolta. La fetta più grossa è ancora il mercato consumer;3) L'ottica di Gates è quella di proteggere il "mercato del software" perchè quello fa Microsoft. Il mondo Linux ha come unica risorsa (potente per carità) quella del "mercato dei servizi" perchè la produzione (e la protezione) del software NON è nei suoi principi fondanti. Le distro a pagamento sono un "servizio di preassemblaggio" di quanto puoi già trovare da solo sul web o addirittura costruirti da solo.E' inutile nascondersi che la "tradizionale" software-house con il modello open non campa.
  • TPK scrive:
    Re: ecco ora azzuffatevi....
    - Scritto da: Anonimo
    E' proprio qui il punto: "notizie" del
    genere attirano solo polemica diffamatoria.Non vedo il problema: viene data una notizia: "BG fa un'affermazione".Winzozzi e linari (mancano i macachi) si scannano, cercando di creare il thread piu' lungo del mondo.Ognuno si diverte come crede, ma in ogni caso la notizia ha attinenza con l'informatica (intesa in senso lato).I forum sono fatti per discutere, se non ti interessano i vari post puoi non leggerli, visto che in questo caso puoi prevedere benissimo il tenore degli interventi.
  • Ekleptical scrive:
    Re: cosa?

    questo tipo di modello di sviluppo incentiva
    le economie locali; non va a ingrassare il
    PIL degli USA ma fa crescere PMI locali di
    supporto e sviluppo/customizzazione softwareScusa, sei mai andato ad una qualsiasi Fiera informatica? Hai mai visitato il padiglione di Windows? Hai mai visto che è pieno zeppo di aziende che sviluppano soluzioni sulla piattaforma Microsoft? Hai mai pensato al numero di ditte che creano software dal gestionale a cose più complesse in VB?Secondo te Zucchetti è un colosso USA che ingrassa il PIL di Bush?
    • Anonimo scrive:
      Re: cosa?
      - Scritto da: Ekleptical

      Scusa, sei mai andato ad una qualsiasi Fiera
      informatica? Hai mai visitato il padiglione
      di Windows? Hai mai visto che è pieno
      zeppo di aziende che sviluppano soluzioni
      sulla piattaforma Microsoft? Hai mai pensato
      al numero di ditte che creano software dal
      gestionale a cose più complesse in
      VB?
      Secondo te Zucchetti è un colosso USA
      che ingrassa il PIL di Bush?Sei rimasto indietro. Zucchetti ha fatto il porting a Linux dei suoi prodotti e consiglia ai clienti Linux. Questo perché la MS vuole entrare nel mercato dei gestionali, mettendo così fuori gioco Zucchetti.Dai, ti andrà meglio la prossima volta con un esempio diverso.
  • Anonimo scrive:
    Re: E' in parte vero...
    - Scritto da: Anonimo
    Che Windows da lavoro è una cosa
    certa ! Però dire che linux non da
    assolutamente lavoro questa è una
    assurdità.
    Sicuramente però i posti di lavoro
    creati da windows sono molti di + rispetto a
    wuelli creati da linux !perche' windows e' piu' diffuso, ma facendo una proporzione sulla diffusione non e' vero manco per niente che windows da piu' posti di lavoro, anzi! GNU/Linux da i medesimi posti piu' quelli relativi alla customizzazione del software libero (cosa che su windows non avviene in quanto chiuso e non modificabile se non dalla microsoft); in piu' incentiva le economie locali anziche' ingrassare il PIL oltreoceano
    • Ekleptical scrive:
      Re: E' in parte vero...

      perche' windows e' piu' diffuso, ma facendo
      una proporzione sulla diffusione non e' vero
      manco per niente che windows da piu' posti
      di lavoro, anzi! GNU/Linux da i medesimi
      posti piu' quelli relativi alla
      customizzazione del software liberoMa perchè tu customizzi il kernel e l'OS o gli applicativi (che non li fa mica la Microsoft, al di là dell'Office)?Poi vorrei sapere da dove trai queste informazioni, chi t'ha dato le basi statistiche per un'affermazione come quella di cui sopra? Secondo te sono più gli sviluppatori software che guadagnano su Linux o su Windows, anche in Italia? Mi fornisci qualche dato a favore della tua tesi?
  • TPK scrive:
    Re: cosa?
    E a Bill che gli frega?
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo si chiama terrore
    - Scritto da: TADsince1995
    Ma forse qualcuno nel mondo (vedi monaco e
    la francia) sta aprendo gli occhi.
    strategia antimicrosoft: APRIRE gli occhi e CHIUDERE il culo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo si chiama terrore
      Diciamo che l'Italia ha subito la contaminazione culturale americana, visto che anche qui la merda si è sempre gettata, ma con più stile. Nel senso che prima si elogiavano i propri meriti e nel mentre li si confrontava con soluzioni meno felici proposte dalla concorrenza.Oggi invece si butta merda senza avere alcuna idea valida in tasca. Per questo si scannano: siccome nessuno ha più le idee l'unica è far credere che l'altro sia peggio (in base a cosa poi non si sa). E questo vale per tutti. Purtroppo i politici (tranne qlc1) li abbiamo finiti, ci avanzano solo gli show man (sia ben chiaro: sia a destra che a sinistra).Però dicono che fa audience...peccato che chiunque ci sia non si va avanti così facendo, ma ci si scanna e basta. Poi si lamentano che escono fuori i partiti estremisti. Almeno quelli qlche idea (spesso del cavolo) ce l'hanno.
  • Anonimo scrive:
    cosa?
    questo tipo di modello di sviluppo incentiva le economie locali; non va a ingrassare il PIL degli USA ma fa crescere PMI locali di supporto e sviluppo/customizzazione software
  • Anonimo scrive:
    Re: Billl vieni a casa mia
    - Scritto da: Anonimo
    Proprio adesso sto scaricando il mio primo
    linux, forza billino bello vieni a
    convincermi ad usare ancora win, queste
    c****** si che ti motivano a cambiare O.S.

    -2 anni a Palladium.... scappi da win chi
    puòSai dove ce lo ficchiamo il suo palladium?..........ahahahaahahahah.................
  • TPK scrive:
    Re: Io ci vedo una minaccia implicita...
    Si, ma perche' in Brasile sono tutti comunisti, e tutti sanno che Linux e' comunista... ;)(un attimo che mi metto la tuta anti flame)
  • Anonimo scrive:
    Re: Io ci vedo una minaccia implicita...
    - Scritto da: Akaal
    Ovvero che se Microsoft perde quota di
    mercato, comincerà a chiudere e a
    licenziare gente. Lo ha già fatto in
    Brasile, se non sbaglio.

    Secondo me è questo che intende
    quando parla di "posti di lavoro"...Beh? Mors sua vita nostra.Se ne vada nella merd-valley a pulire il culo alle vacche!
  • sathia scrive:
    Re: Questo si chiama terrore

    snip[100%]come dire, conio una nuova parola:conquoto
  • Ekleptical scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI

    Linux darà lavoro a molta + gente di
    quanto lo svitato non possa nemmeno
    immaginareCome no! Di 3 persone che conosco che lavoravano con Linux, 2 (di cui uno laureato e certificato Cisco, mica ECDL) han chiuso la ditta e non trovano lavoro e il terzo campa facendo corsi... di Windows e Office!Un futuro radiosissimo!PS: han chiuso la ditta è da intendersi la ditta individuale, una a testa!==================================Modificato dall'autore il 13/07/2004 0.45.04
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
      - Scritto da: Ekleptical

      Linux darà lavoro a molta +
      gente di

      quanto lo svitato non possa nemmeno

      immaginare

      Come no! Di 3 persone che conosco che
      lavoravano con Linux, 2 (di cui uno laureato
      e certificato Cisco, mica ECDL) han chiuso
      la ditta e non trovano lavoro e il terzo
      campa facendo corsi... di Windows e Office!

      Un futuro radiosissimo!Già, ma xchè qui siamo in Italia, paese degli ITALIOTI.Comunque anche qui cambieranno le cose, anche se come sempre da buoni ultimi.
      • Bombardiere scrive:
        Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
        - Scritto da: Anonimo
        Già, ma xchè qui siamo in
        Italia, paese degli ITALIOTI.
        Comunque anche qui cambieranno le cose,
        anche se come sempre da buoni ultimi.
        Parla per te, se a te piace essere considerato italiota nessun problema, ma vedi di non generalizzare.
    • TPK scrive:
      Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
      - Scritto da: Ekleptical

      Linux darà lavoro a molta +
      gente di

      quanto lo svitato non possa nemmeno

      immaginare

      Come no! Di 3 persone che conosco che
      lavoravano con Linux, 2 (di cui uno laureato
      e certificato Cisco, mica ECDL) han chiuso
      la ditta e non trovano lavoro e il terzo
      campa facendo corsi... di Windows e Office!

      Un futuro radiosissimo!Ehi, ieri ti cercavano per commentare le affermazioni della MPAA.Stai cercando di rilanciare la tua immagine facendoti insultare anche dai linari? ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
      Le solite menzogne esibizionistiche di Ekleptical."Io conosco 666 aziende che lavorano con FreeBSD e 665 han chiuso andando a lavorare per la Parmalat"Cazzaro.- Scritto da: Ekleptical

      Linux darà lavoro a molta +
      gente di

      quanto lo svitato non possa nemmeno

      immaginare

      Come no! Di 3 persone che conosco che
      lavoravano con Linux, 2 (di cui uno laureato
      e certificato Cisco, mica ECDL) han chiuso
      la ditta e non trovano lavoro e il terzo
      campa facendo corsi... di Windows e Office!

      Un futuro radiosissimo!

      PS: han chiuso la ditta è da
      intendersi la ditta individuale, una a
      testa!

      ==================================
      Modificato dall'autore il 13/07/2004 0.45.04
    • gerry scrive:
      Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
      - Scritto da: Ekleptical
      Come no! Di 3 persone che conosco che
      lavoravano con Linux, 2 (di cui uno laureato
      e certificato Cisco, mica ECDL) han chiuso
      la ditta e non trovano lavoro e il terzo
      campa facendo corsi... di Windows e Office!Non bisognerebbe mai giudicare dai propri vicini. Non sono un campione attendibile.Sarebbe come dire che se io vedo due sviluppatori su piattaforma MS che falliscono dico "la MS è alla frutta".
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
      - Scritto da: Ekleptical

      Linux darà lavoro a molta +
      gente di

      quanto lo svitato non possa nemmeno

      immaginare

      Come no! Di 3 persone che conosco che
      lavoravano con Linux, 2 (di cui uno laureato
      e certificato Cisco, mica ECDL) han chiuso
      la ditta e non trovano lavoro e il terzo
      campa facendo corsi... di Windows e Office!

      Un futuro radiosissimo!

      PS: han chiuso la ditta è da
      intendersi la ditta individuale, una a
      testa!

      ==================================
      Modificato dall'autore il 13/07/2004 0.45.04... e tu da un caso di 3 persone tiri comclusioni sull'intero mercato ? senza contare le pratiche ILLEGALI attuate da M$ ?... torna a comprare gli mp3 va...
    • paulatz scrive:
      Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
      - Scritto da: Ekleptical
      han chiuso la ditta è da
      intendersi la ditta individuale, una a
      testa!Si vede che glia amici tuoi sono abili e professionali all'incirca quanto te.
  • Anonimo scrive:
    Io ci vedo una minaccia implicita...
    Ovvero che se Microsoft perde quota di mercato, comincerà a chiudere e a licenziare gente. Lo ha già fatto in Brasile, se non sbaglio.Secondo me è questo che intende quando parla di "posti di lavoro"...
  • Anonimo scrive:
    Re: non fraintendere
    non e' terrore, e' normale usanza americana.se qui in europa si tende a dire "io sono meglio di lui", in america si tende a dire "lui e' peggio di me", non e' paura o terrore, semplicemente la mentalita' americana e' cosi.avete mai visto le propagande per le elezioni in america? e' una gara su chi butta piu m*rda sull'altro concorrente...patetici... (gli ameriCANI, non voi)skinner
    • Anonimo scrive:
      Re: non fraintendere
      - Scritto da: Anonimo
      non e' terrore, e' normale usanza americana.

      se qui in europa si tende a dire "io sono
      meglio di lui", in america si tende a dire
      "lui e' peggio di me", non e' paura o
      terrore, semplicemente la mentalita'
      americana e' cosi.

      avete mai visto le propagande per le
      elezioni in america? e' una gara su chi
      butta piu m*rda sull'altro concorrente...

      patetici... (gli ameriCANI, non voi)

      skinnerAnche qui da noi il lancio di m... é a livelli record... anche fuori dalla campagna elettorale... tutto il mondo é paese?:DGli italiANI ? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: non fraintendere
      - Scritto da: Anonimo

      avete mai visto le propagande per le
      elezioni in america? e' una gara su chi
      butta piu m*rda sull'altro concorrente...
      skinnerA me pare che questo succeda più in Italia che in USA...
  • Anonimo scrive:
    La verità . . .
    E che al Borg non gli frega niente dell'open source vuole solo il suo tornaconto convincendoti per vie traverse che linux="perdita di denaro"
  • Anonimo scrive:
    Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
    Non fallirà, ha tanti di quei soldi che può comprarsi alcune NAZIONI. Ormai è tardi purtroppo.
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
      No, no fallirà. Ma diventerà una delle tante, non l'unica come vorrebbe. E questo è un bene.
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
      - Scritto da: Anonimo
      Non fallirà, ha tanti di quei soldi
      che può comprarsi alcune NAZIONI.
      Ormai è tardi purtroppo.E che si compri un' isola e se ne rintani là senza + rompere le palle, si porti un pò di trojone d' alto bordo e si faccia anche un pò di balletti verdi con l' altro suo amichetto.
  • Anonimo scrive:
    Re: E' in parte vero...
    IMHO sono molti di più i posti di lavoro tolti da Microsoft uccidendo la concorrenza ( con tecniche di mercato poco lecite).
  • Anonimo scrive:
    Billl vieni a casa mia
    Proprio adesso sto scaricando il mio primo linux, forza billino bello vieni a convincermi ad usare ancora win, queste c****** si che ti motivano a cambiare O.S.-2 anni a Palladium.... scappi da win chi può
  • Anonimo scrive:
    Re: E' in parte vero...
    Vabbè, se vuoi dare soldi all'estero sono cavoli tuoi e a me non va bene. Io preferirei pagare per società diverse, italiane e di italiani che propongono software liberi diversi... si chiama concorrenza. Quello di Microsoft invece si chiama monopolio che poi è un abuso continuo di posizione dominante.
  • Fred scrive:
    Re: Errata corrige
    - Scritto da: NeutrinoPesante
    "Windows da' lavoro alla Microsoft, Linux no"da notizia letta qualche giorno fa' proprio su PI pare che microsoft abbia intenzione di tagliare un po' di posti di lavoro sara' anche questo colpa di linux?
  • Anonimo scrive:
    Addio bill e addio Microsoft...
  • Anonimo scrive:
    Ditelo ai francesi...
    Il ministero dei trasporti francese ha buttato via 1500 server nt ed userà Mandrake. Mandrake si è fatto da solo o c'è qualcuno che ci lavora ? Insomma con l'open i soldi qualcuno se li fa pure, Bill è solo incazzato perchè non li guadagna la sua povera microsoft che ha solo 70 miliardi di dollari. Bill dice solo ca22... inesattezze.
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo si chiama terrore
    Qui c'è un "piccolo" segnale:http://www.macitynet.it/macity/aA18418/index.shtmlE qui un altro:http://news.ft.com/servlet/ContentServer?pagename=FT.com/StoryFT/FullStory&c=StoryFT&cid=1087373636937;) ;) ;)
  • Anonimo scrive:
    E' in parte vero...
    Che Windows da lavoro è una cosa certa ! Però dire che linux non da assolutamente lavoro questa è una assurdità.Sicuramente però i posti di lavoro creati da windows sono molti di + rispetto a wuelli creati da linux !
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo si chiama terrore
    Quoto in pieno.Da che mondo è mondo il monopolio non dà posti di lavoro ma ne toglie.
  • Anonimo scrive:
    LINUX dà e darà LAVORO a MOLTI
    Basta con le plle che racconta quello svitato di Bill Gates.Fallisca lui e la sua azienda di raccattaquattrini sfondasaccocce e vadano a mungere le vacche nel Minnesota, la merd valley.Linux darà lavoro a molta + gente di quanto lo svitato non possa nemmeno immaginare; e sarà distribuito.Quello ha pensato solo a vendere ciofeche agli UTONTI e a ingrassarsi lui come una porco.Ma la trippa x gatti adesso x lui è finita.
  • TPK scrive:
    Re: ecco ora azzuffatevi....
    In compenso hai vinto il primo "inutile" del giorno!
    • Anonimo scrive:
      Re: ecco ora azzuffatevi....
      - Scritto da: TPK
      In compenso hai vinto il primo "inutile" del
      giorno!Incredibile: c'e chi riesce ad essere arrogante anche su un'osservazione sull'arroganza stessa.Vorresti tradurre questo tuo commento per noi comuni mortali?
      • TPK scrive:
        Re: ecco ora azzuffatevi....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: TPK

        In compenso hai vinto il primo
        "inutile" del

        giorno!
        Incredibile: c'e chi riesce ad essere
        arrogante anche su un'osservazione
        sull'arroganza stessa.
        Vorresti tradurre questo tuo commento per
        noi comuni mortali?Il commentare in modo costruttivo (anche dando spiegazioni sui motivi per i quali il signor Gates faccia spesso tali affermazioni) sarebbe stato di parte (come dal resto lo sarebbero state le risposte degli utenti linux) ma almeno non inutile.(Scusa, magari ho scritto troppo difficile per voi comuni mortali)
        • Anonimo scrive:
          Re: ecco ora azzuffatevi....

          Il commentare in modo costruttivo (anche
          dando spiegazioni sui motivi per i quali il
          signor Gates faccia spesso tali
          affermazioni) sarebbe stato di parte (come
          dal resto lo sarebbero state le risposte
          degli utenti linux) ma almeno non inutile.E' proprio qui il punto: "notizie" del genere attirano solo polemica diffamatoria.Sarebbero interessante se i commenti fossero costruttivi davvero. E come mettere una bomba in mano ad un bambino (perche questo è il QI di molti) e lavarsene le mani se la fa esplodere.Ah ti do subito un moivo sul perche Gates parla cosi: è il padrone di MS.
          (Scusa, magari ho scritto troppo difficile
          per voi comuni mortali)Si, difficilissimo.
        • Anonimo scrive:
          Re: ecco ora azzuffatevi....
          - Scritto da: TPK

          Il commentare in modo costruttivo (anche
          dando spiegazioni sui motivi per i quali il
          signor Gates faccia spesso tali
          affermazioni) Paura nei confronti di un rovesciamento delle regole su cui si fonda il suo business?
          sarebbe stato di parte(come
          dal resto lo sarebbero state le risposte
          degli utenti linux) ma almeno non inutile.

          (Scusa, magari ho scritto troppo difficile
          per voi comuni mortali)L'affermare che queste sono *non notizie* non e' affatto una perdita di tempo. Invece credo che sia un degno spunto per riflettere su come si direziona l'opinione pubblica nei confronti di un determinato argomento. B.Gates e' solo il propietario di MS ma la gente lo identifica in realta' con la massima autorita' in campo informatico. Rilanciare le uscite propagandistiche di costui in modo acritico vuol dire semplicemente rinforzare tale opinione. Qui pero' il mio discorso si discosta leggermente da quello di chi ha iniziato il thread poiche' non ritengo che PI rientri in questo gioco. Lo dico considerando il complesso degli articoli che qui vengono pubblicati, e che offrono una buona panopramica dei vari punti di vista. In sostanza il singolo articolo sarebbe esecrabile ma nel contesto di tutto quello che viene pubblicato ci puo' stare
  • Anonimo scrive:
    ma infatti ...
    "L'open source è tipicamente incompatibile con un approccio capitalista al mercato. Non è l'open source ma Windows il software che ha aperto all'Asia nuove opportunità economiche, quali quelle legate ai computer e alla costruzione di chip"....che sia questo il punto?
  • TADsince1995 scrive:
    Questo si chiama terrore
    E non hanno paura a dimostrarlo, questa è la cosa impressionante e quasi patetica. Vanno in giro per il mondo a dire "noi ce l'abbiamo più duro", "il nostro software è bello, quell'altro fa schifo"... I bambini dell'asilo avrebbero adottato una strategia più raffinata per mostrarsi belli alle bambine.E' triste però vedere come una delle società più potenti al mondo abbia talmente paura di un nemico invisibile come il movimento open source e linux e io mi auguro che tutti i potenziali clienti Microsoft aprano gli occhi e si rendano conto dell'arretratezza mentale (se non pure tecnologica) di questa folle azienda che è talmente accecata dall'orrore di vedere intere nazioni passare a linux e al software libero che non si rendono conto di quanto si stanno coprendo di ridicolo con le loro stesse mani. Per quel che mi riguarda se da me viene un tizio a propormi un prodotto e mi dice che i concorrenti fanno schifo prima ancora di spiegarmi le caratteristiche del suo prodotto io lo accompagno subito all'uscita...Sinceramente mi sarei aspettato di meglio dalla più grande azienda di software del mondo. E inoltre mi sembra spaventosamente ipocrita come stiano utilizzando la molla dell' "occupazione" per proteggere solo i loro introiti. Senza contare che loro l'occupazione la soffocano, in quanto dal loro punto di vista monopolistico soffocano la competizione, gli investimenti e di conseguenza la creazione di nuovi posti di lavoro.Ma forse qualcuno nel mondo (vedi monaco e la francia) sta aprendo gli occhi.TAD Che un giorno racconterà ai suoi figli della rivoluzione cui lui ha assistito.
  • Anonimo scrive:
    Dilla tutta Bill.....
    Windows da lavoro ai centri di assistenza che campano sulle spalle degli utenti che hanno il computer pieno di schifezze: Virus, Worm, Trojan, IE, Outlook, Windows.......
  • Anonimo scrive:
    ecco ora azzuffatevi....
    sempre piu "complimenti" per i "begli" articoli. Evidentemente qualcuno ci gode a vedere la gente litigare per delle non-notizie.Ah...ovviamente non posso dire a chi mi riferisco altrimenti mi censurano e mi sbattono in qualche forum sperduto chissa dove....
  • NeutrinoPesante scrive:
    Errata corrige
    "Windows da' lavoro alla Microsoft, Linux no"A quanto pare nella fretta Mr. Gates ha dimenticato una parola ... ;-)Ciao
  • Anonimo scrive:
    ai ai
    comincia a preoccuparsi billo...brutti segni..
  • Anonimo scrive:
    Ha la faccia come...
    ... la faccia [ (c) Paolo Bitta ] :DMa quanti posti di lavoro ha tolto Microsoft?Vedi Netscape, WordPerfect, Lotus123, etc. etc. etc.
  • Anonimo scrive:
    Caro Billy...
    ... preferisco usare GNU/Linux e non darti neppure un ? che Windows per contribuire a riempire il tuo portafoglio (linux)
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