IBM condivide spicchi di grid computer

Per incentivare lo sviluppo di applicazioni capaci di sfruttare le caratteristiche dei grid computer, IBM avvia un programma che offre agli sviluppatori l'accesso gratuito ai server


Armonk (USA) – Gli sviluppatori interessati a creare applicazioni in grado di girare sui grid computer di IBM hanno ora la possibilità di accedere gratuitamente ai server di quest’ultima e disporre, da remoto, di un’area di lavoro personale.

Per sfruttare questa possibilità gli sviluppatori devono prima iscriversi al programma PartnerWorld, un servizio gratuito riservato da IBM ai programmatori indipendenti.

Con questa mossa Big Blue spera di attrarre un maggior numero di sviluppatori attorno alla propria tecnologia grid e incoraggiare la creazione di applicazioni business in grado di sfruttare il proprio hardware e il nuovo modello di computing distribuito.

Il concetto di “grid” è stato sviluppato formalmente a metà degli anni Novanta come approccio all’elaborazione condivisa volto a coordinare risorse decentralizzate e utilizzare interfacce e protocolli aperti. Questa tecnologia è stata studiata affinché qualunque elemento IT – computer, potenza di calcolo, informazioni, Web service, capacità storage, applicazioni software, file di dati e dispositivi – possa essere reso disponibile sotto forma di “servizio”, un po’ come succede per l’acqua o l’elettricità. Su questo concetto IBM ha fondato il proprio modello di computing on demand che, fra le altre cose, permette alle aziende di affittare la potenza di calcolo sulla base delle necessità del momento.

IBM ha spiegato che la propria iniziativa è dedicata in modo particolare agli sviluppatori di piccole e medie imprese, le stesse a cui il colosso di Armonk vuole estendere i suoi servizi on demand. Per condividere i propri server fra centinaia di sviluppatori IBM utilizza la tecnologia di partizionamento e virtualizzazione alla base del suo Virtualization Engine.

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  • Anonimo scrive:
    Re: viva il dvd-ram
    Anch'io ho il masterizzatore che li supporta ed ero interessato a provarli per i backup, ma non li ho ancora trovati. Dove si possono acquistare e quanto costano? Svarty
  • Anonimo scrive:
    Re: viva il dvd-ram
    Io ADORO i DVD-Ram... ho preso il masterizzatore che li supporta apposta.Come dici tu e' come avere un piccolo HD rimovibile, utilissimo per portare programmini a giro senza stare a cancellare un riscrivibile e masterizzarlo da capo, magari al 90% uguale a prima.Personalmente lo consiglio sempre a tutti i miei amici.
  • avvelenato scrive:
    Re: viva il dvd-ram
    - Scritto da: Anonimo
    ho provato i vari formati di dvd
    riscrivibili (dvd-rw dvd+rw e dvd-ram) e dal
    punto di vista tecnologico il dvd-ram sembra
    il miglior supporto riscrivibile;

    fantastica la possibilita` di montarlo come
    se fosse un normale disco ide e iniziare a
    leggerlo, scriverlo, cancellarlo,
    riscriverlo per centinaia di migliaia di
    volte esattamente come un disco fisso (il
    tutto senza software particolare e con
    "cancellarlo" intendo proprio eliminare il
    file e LIBERARE spazio sul supporto). Cio`
    lo rende particolarmento indicato per i
    backup e per l'archiviazione di dati (un po'
    meno per i film, visto che buona parte dei
    lettori dvd da televisione non leggono il
    dvd-ram, ma tanto il filmino della gita al
    mare non lo metto su un riscrivibile, visto
    che intendo conservarlo)

    purtroppo pero` sembra anche il supporto
    meno spinto dal marketing, dove la guerra
    per i grandi numeri sembra essere solo tra
    dvd-rw e dvd+rw (per ora);

    pensavo che il dvd-ram fosse praticamente
    gia` morto, ma questa notizia mi ha dato un
    po` di speranza di poterlo ancora vedere
    supportato per qualche anno :)
    il dvd-ram sopravvive nello storage aziendale e nell'authoring, insomma in quei posti dove dover pagare 20euri a supporto è l'ultimo dei problemi... a volte perdere tempo o addirittura dati costa moooooooooooolto di più.
  • maciste scrive:
    Re: viva il dvd-ram

    purtroppo pero` sembra anche il supporto
    meno spinto dal marketing, dove la guerra
    per i grandi numeri sembra essere solo tra
    dvd-rw e dvd+rw (per ora); Non credo sarà spinto neanche in futuro; pur essendo il dvd-ram il dvd riscrivibile più versatile, soffre dell'inutilità che incontra presso il grande pubblico. L'utente media ha si dati per diversi GB ma solitamente si tratta di materiali che tiene sull'hard disk e che magari backuppa su memorie write once poiché i dati non devono essere modificati. Inoltre soffre della concorrenza dei dvd-/+-rw che sono meno versatili ma molto più economici e supportati dai masterizzatori.
  • Anonimo scrive:
    viva il dvd-ram
    ho provato i vari formati di dvd riscrivibili (dvd-rw dvd+rw e dvd-ram) e dal punto di vista tecnologico il dvd-ram sembra il miglior supporto riscrivibile;fantastica la possibilita` di montarlo come se fosse un normale disco ide e iniziare a leggerlo, scriverlo, cancellarlo, riscriverlo per centinaia di migliaia di volte esattamente come un disco fisso (il tutto senza software particolare e con "cancellarlo" intendo proprio eliminare il file e LIBERARE spazio sul supporto). Cio` lo rende particolarmento indicato per i backup e per l'archiviazione di dati (un po' meno per i film, visto che buona parte dei lettori dvd da televisione non leggono il dvd-ram, ma tanto il filmino della gita al mare non lo metto su un riscrivibile, visto che intendo conservarlo)purtroppo pero` sembra anche il supporto meno spinto dal marketing, dove la guerra per i grandi numeri sembra essere solo tra dvd-rw e dvd+rw (per ora); pensavo che il dvd-ram fosse praticamente gia` morto, ma questa notizia mi ha dato un po` di speranza di poterlo ancora vedere supportato per qualche anno :-)
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