IBM dona STEM alla ricerca medica

Ufficiale, ma era nell'aria ormai da qualche tempo

Roma – Una delle più interessanti piattaforme predittive già schierate in passato dalla comunità medica per prevedere l’evoluzione di patologie infettive in un’ottica di prevenzione di una potenziale pandemia è stata donata da IBM ai ricercatori di diversi paesi.

Lo ha annunciato la stessa azienda, spiegando che STEM – Spatiotemporal Epidemiological Modeler , potrà così risultare un supporto di più facile accesso all’Organizzazione mondiale della sanità e più in generale ai centri di controllo delle epidemie nei diversi paesi.

STEM, noto da tempo proprio in sede OMS , è oggi al centro del lavoro di analisi, monitoraggio e prevenzione di una 20ina di diversi centri di ricerca nel mondo.

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