IBM e NEC a caccia di PC usati

Le divisioni giapponesi dei due giganti annunciano piani per avviare una campagna di ritiro dei propri PC dismessi. Per governare il mercato dell'usato


Tokyo (Giappone) – Fino ad oggi le grandi marche di computer hanno sempre dimostrato scetticismo verso il business legato ai computer usati, soprattutto per il timore di “cannibalizzare” la vendita di nuovi modelli. A quanto pare qualcosa sta però cambiando nelle politiche dei giganti. Le divisioni giapponesi di NEC e IBM hanno infatti annunciato il varo di nuovi programmi per il ritiro dell’usato focalizzati alla rimessa in commercio di una certa percentuale di macchine revisionate.

Attraverso la vendita di computer usati, IBM e NEC sperano di soddisfare la crescente domanda di sistemi a basso prezzo di seconda mano e di arginare il mercato parallelo dell’usato praticato spesso da aziende che in genere non sono poi in grado di fornire ai clienti un adeguato livello di supporto e assistenza.

IBM Japan ha già fatto sapere che inizierà a vendere computer usati non appena otterrà dal ministro dell’ambiente giapponese il permesso per raccogliere e riciclare i PC dei propri clienti aziendali.

Di tutti i computer raccolti, soltanto una minima parte verrà reintrodotta in commercio: circa il 5% del totale. Questi modelli goderanno di una garanzia di tre anni e i clienti potranno aggiornare hard disk e memoria.

NEC dovrebbe portare avanti un’operazione simile a partire dalla fine dell’anno fiscale attraverso una società affiliata specializzata nel riciclo di computer.

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  • Anonimo scrive:
    SE VERAMENTE TENETE AL FUTURO DEL SOFTWARE LIBERO
    Per piacere leggete in dettaglio quali sono le vere intenzioni future di Microsoft con Palladium.http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102Sarà la morte di tutto il software libero (primo tra tutti Linux) e le aziende avranno totale controllo su di noi e pieno possesso dei nostri computer. Un film di fantascienza dite? No, la dura REALTA'. Bisogna boicottare questa porcheria.Yo!
    • Anonimo scrive:
      Re: SE VERAMENTE TENETE AL FUTURO DEL SOFTWARE LIBERO
      Basta non comprare più roba Microsoft, così come è venuta, sparisce.- Scritto da: Yo!
      Per piacere leggete in dettaglio quali sono
      le vere intenzioni future di Microsoft con
      Palladium.

      http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02

      Sarà la morte di tutto il software libero
      (primo tra tutti Linux) e le aziende avranno
      totale controllo su di noi e pieno possesso
      dei nostri computer. Un film di fantascienza
      dite? No, la dura REALTA'. Bisogna
      boicottare questa porcheria.
      Yo!
    • Anonimo scrive:
      Re: SE VERAMENTE TENETE AL FUTURO DEL SOFTWARE LIBERO
      Mi domando dove vorrebbero arrivare...se poi gli succede qualcosa di brutto a opera di folle inferocite, non e` che si possa dare la colpa alla folla, no? Una cosa del genere sarebbe universalmente considerata orwelliana o no? C'e` qualcuno che la pensa diversamente? Che la trova una buona idea?
      • Anonimo scrive:
        Re: SE VERAMENTE TENETE AL FUTURO DEL SOFTWARE LIBERO
        - Scritto da: alex¸tg
        Mi domando dove vorrebbero arrivare...
        se poi gli succede qualcosa di brutto a
        opera di folle inferocite, non e` che si
        possa dare la colpa alla folla, no? Una cosa
        del genere sarebbe universalmente
        considerata orwelliana o no? C'e` qualcuno
        che la pensa diversamente? Che la trova una
        buona idea?L'idea e' pessima ma non andra' come dice quel FUD. Basta pensare agli investimenti ibm nell'O-S
    • Anonimo scrive:
      Capirai, la Apple lo fa da sempre
      Apple lo fa da sempre. Sui suoi Mac ci installi SOLO MacOS. Sulle sue macchine un upgrade costa come un trapianto. Se cambi versione di MacOS, inizia a pregare Iddio affinchè QUALCOSA giri come girava prima. Se speri di poter scambiare componenti hardware e recuperare pezzi da altre macchine, magari non nuovissime, lascia perdere (non puoi). Se devi portare a riparare il tuo prezioso Mac, sappi che non ti basterà uno stipendio. Tuttavia, non mi pare che la Apple abbia mai avuto problemi in merito. La gente acquista e paga (anche perchè di rado copia, come succede sui PC). Merito del software "stabile"? Mah, provate ad usare Mac e poi ne riparliamo... Per quanto triste, WinXP è di gran lunga più stabile.Concedo questo: Mac va bene per usare Illustrator e Photoshop.
      • Anonimo scrive:
        Re: Capirai, la Apple lo fa da sempre
        - Scritto da: Sayonara99
        Apple lo fa da sempre. Sui suoi Mac ci
        installi SOLO MacOS. No, giarda che sei poco informato,ci puoi mettere tranquillamente anche linux,ovviamente non quello per i386, e penso anchequalche *bsd
        Sulle sue macchine un
        upgrade costa come un trapianto.Qua hai ragione
        Se cambi
        versione di MacOS, inizia a pregare Iddio
        affinchè QUALCOSA giri come girava prima. Se
        speri di poter scambiare componenti hardware
        e recuperare pezzi da altre macchine, magari
        non nuovissime, lascia perdere (non puoi).
        Se devi portare a riparare il tuo prezioso
        Mac, sappi che non ti basterà uno stipendio.Beh, non e' che devi cambiare per forza un computer all'anno .. :-)


        Tuttavia, non mi pare che la Apple abbia mai
        avuto problemi in merito. La gente acquista
        e paga (anche perchè di rado copia, come
        succede sui PC). Merito del software
        "stabile"? Mah, provate ad usare Mac e poi
        ne riparliamo... Per quanto triste, WinXP è
        di gran lunga più stabile.Scusa, ma tu intendi i primi MAC?Quei cosi grigio/marroncini con lo schermo incorporato e il floppyno senza pulsante di eject?
        Concedo questo: Mac va bene per usare
        Illustrator e Photoshop.E per sfruttare qul magnifico porcessoreche possiede ..
    • Anonimo scrive:
      Re: SE VERAMENTE TENETE AL FUTURO DEL SOFTWARE LIBERO
      Le mosse di Windows sembrano solo rivolte a distruggere la concorrenza come ha fatto in passato, sicurezza e altri bei discorsi appaiono essere solo una copertura.Speriamo che non si formi una lobby produttori pc e windows che chiuda le porte a tutti e non permetta la nascita di altri produttori di hardware che permette di far girare tutto quello che si vuole senza sentirsi "imprigionati nel proprio pc".Il pc e' ormai diventato una necessita' la pirateria del software e la rete hanno diffuso tantissimo l'uso del pc.Adesso basta. Per continuare e ticchettare sulle testiere si paga e si paghera' tantissimo in quanto potrebbe instaurarsi un sistema di royalty che obbligherebbe o far pagare follie anche il piu' insulso programmino.
  • Anonimo scrive:
    distribuzioni rpm? no grazie
    Debian forever....
    • Anonimo scrive:
      Re: distribuzioni rpm? no grazie
      Puoi darmi qualche motivazione VALIDA per cui il formato RPM non ti piace e preferisci i DEB?Il confronto non c'entra nulla con la distribuzione, Debian si potrebbe fare anche con RPM, ma nessuno mi ha ancora dato motivazioni valide su questo argomento (apt non è una motivazione valida perché esiste anche per RPM e perché ci sono anche altre soluzioni).
      • Anonimo scrive:
        Re: distribuzioni rpm? no grazie
        - Scritto da: A.C.
        Puoi darmi qualche motivazione VALIDA per
        cui il formato RPM non ti piace e preferisci
        i DEB?
        Il confronto non c'entra nulla con la
        distribuzione, Debian si potrebbe fare anche
        con RPM, ma nessuno mi ha ancora dato
        motivazioni valide su questo argomento (apt
        non è una motivazione valida perché esiste
        anche per RPM e perché ci sono anche altre
        soluzioni).deb e' piu' free
        • Anonimo scrive:
          Re: distribuzioni rpm? no grazie
          - Scritto da: Linucs
          deb e' piu' freegia' .. perche' www.rpm.org no?!Ma per favore ....
          • Anonimo scrive:
            Re: distribuzioni rpm? no grazie
            Lascia perdere... è Linucs...
          • Anonimo scrive:
            Re: distribuzioni rpm? no grazie
            Il più famoso discepolo dellantichissima disciplina del DEBIANZHANG !!!!Nientepopòdimeno !!! :)
          • Anonimo scrive:
            Re: distribuzioni rpm? no grazie
            - Scritto da: Memo Remigi
            Il più famoso discepolo dellantichissima
            disciplina del DEBIANZHANG !!!!dal tuo entusiasmo smodato degno di uno scoiattolo tibetano deduco che sei un allievo del maestro trong-zongquindi m inchino
          • Anonimo scrive:
            Re: distribuzioni rpm? no grazie
            - Scritto da: Memo Remigi
            Il più famoso discepolo dellantichissima
            disciplina del DEBIANZHANG !!!! Modera il tuo entusiasmo, misero mortale. Lui è solo un discepolo, e nonostante il suo trentennale addestramento è ancora lontano dal raggiungere la via dell'illuminazione. Quindi ti prego di non turbare il suo spirito, altrimenti potrebbe inorgoglirsi e passare al lato oscuro.
          • Anonimo scrive:
            Re: distribuzioni rpm? no grazie
            ma dai vi siete folati il cervello
          • Anonimo scrive:
            Re: distribuzioni rpm? no grazie
            - Scritto da: Max3232
            gia' .. perche' www.rpm.org no?!dehehe e allora spiegami perche' debian usa i deb
      • Anonimo scrive:
        Re: distribuzioni rpm? no grazie
        - Scritto da: A.C.Le motivazioni sono semplicissime:1) Preferisco di gran lunga i .tgz;2) Se proprio devo, uso apt-get: i .deb non fanno i cazzi propri con i diritti di root;3) RH mi sta abbondantemente sui coglioni, assieme a tutto quello chew gli gira intorno.Basta ?
        • Anonimo scrive:
          Re: distribuzioni rpm? no grazie
          - Scritto da: FLA
          - Scritto da: A.C.
          Le motivazioni sono semplicissime:
          1) Preferisco di gran lunga i .tgz;Se intendi quelli di Slack, la discussione è chiusa qui... non ha nemmeno senso, se invece intendi quelli dei sorgenti, sei OT.
          2) Se proprio devo, uso apt-get: i .deb non
          fanno i cazzi propri con i diritti di root;COME? Me la spieghi meglio per favore?(cmq i diritti di root non hanno nulla a che fare col formato dei pacchetti, sono un dettaglio del particolare pacchetto)
          3) RH mi sta abbondantemente sui coglioni,
          assieme a tutto quello chew gli gira
          intorno.Questa non è una motivazione valida che soprattutto non tiene conto che RPM non è più un prodotto di RedHat e che i pacchetti RPM sono usati dalla maggior parte delle distribuzioni Linux, non solo da RH.
          Basta ?Per niente. Ho chiesto motivazioni valide e argomentate.
          • Anonimo scrive:
            Re: distribuzioni rpm? no grazie
            - Scritto da: A.C.

            1) Preferisco di gran lunga i .tgz;tar xvfz quelcheè-1.2.3.tgzcd quelcheè./configure;make;make installe arrivederci. La slack te la puoi anche tenere, mi fa quasi più pena della RH.
            COME? Me la spieghi meglio per favore?i tuoi RPM possono fare qualsiasi cazzata, dato che si installano come root. Ti faccio un disegnino ?

            3) RH mi sta abbondantemente sui coglioni,

            assieme a tutto quello chew gli gira

            intorno.

            Questa non è una motivazione valida che
            soprattutto non tiene conto che RPM non è
            più un prodotto di RedHat e che i pacchetti
            RPM sono usati dalla maggior parte delle
            distribuzioni Linux, non solo da RH.E chi se ne frega. Lo hanno inventato loro, e tanto mi basta per farmelo stare sui coglioni a vita.
          • Anonimo scrive:
            Re: distribuzioni rpm? no grazie
            - Scritto da: FLA
            - Scritto da: A.C.


            1) Preferisco di gran lunga i .tgz;
            tar xvfz quelcheè-1.2.3.tgz
            cd quelcheè
            ./configure;make;make installSei OT.
          • Anonimo scrive:
            Re: distribuzioni rpm? no grazie
            - Scritto da: A.C.
            Sei OT.Sarà anche OT ma si installa perfettamente... anche sulla mia OpenBSD box. Al diavolo gli RPM e RH...
        • Anonimo scrive:
          Re: distribuzioni rpm? no grazie
          Anch'io preferisco i src.tgz.Lo "svantaggio" e che richiedono piu' tempo in quanto spesso il software contenuto non e' preconfigurati e tocca leggere e comprendere bene la documentazione prima di utlizzare il prodotto il vantaggio e' che si puo' utilizzare al meglio il prodotto software e modificare i sorgenti secondo le proprie esigenze.In caso di pc client o server intranet sottoposti a carichi modesti e dove non si necessita di un grado elevato di sicurezza e' piu' conveniente, in termini di tempo, installare i pacchetti rpm o deb.Forse il problema degli rpm e' che sono facilissimi da installare e ricordano troppo bene windows.Una buona parte di utenti inserisce il cd della red-hat clicca qui, clicca li, installa i pacchetti e WOW! sono diventato un esperto di Linux!!! In alcune aziende ho visto dei pc con la red-hat installati come firewall con tutte le porte standard aperte.Al primo inevitabile problema l'azienda pensa che l'open source sia un pericoloso giocattolo e ritorna a Window$.
          • Anonimo scrive:
            Re: distribuzioni rpm? no grazie
            - Scritto da: W il TgZ
            Anch'io preferisco i src.tgz.
            Lo "svantaggio" e che richiedono piu' tempo
            in quanto spesso il software contenuto non
            e' preconfigurati e tocca leggere e
            comprendere bene la documentazione prima di
            utlizzare il prodotto Vero. E' una stupidaggine consegnare una applicazione con un set di parametri ed opzioni di compilazione che non producano un eseguibile ed un config.sample blindati di default e poi farmi perdere due giorni a configurare tutto per avere un risultato decente che si poteva avere subito, se non era per la pigrizia di chi ha scritto il programma. Però almeno ti cali per bene nel programma... non fa mica male dedicare del tempo a capire a fondo cosa si sta installando e come. Questa è la filosofia di base di chi ama davvero il PC (senza troppe etichette e cappelli per carità) ed è anche la bandiera del mitico OpenBSD. Prima di installare qualsiasi cosa sulla distro di default devi ben capire cosa stai facendo, no lasciar fare al solito rpm precotto. Mai avuto orpelli del genere sotto DOS, mi fa schifo il concetto windog-like e posso continuare per altri vent'anni col buon vecchio sistema manuale... capire prima di smanacciare e clicchettare qui e là.
            il vantaggio e' che si
            puo' utilizzare al meglio il prodotto
            software e modificare i sorgenti secondo le
            proprie esigenze.Senza contare che magari non usi la solita distro "standard"...
            Forse il problema degli rpm e' che sono
            facilissimi da installare e ricordano troppo
            bene windows.Per non parlare dei rischi per la sicurezza, dato che di default si prendono i diritti di root, che ti piaccia o meno... a me NON piace proprio l'idea.
            In alcune aziende ho visto dei pc con la
            red-hat installati come firewall con tutte
            le porte standard aperte.RH è famigerata per il suo menefreghismo sulla security nel default, e per i suoi buchi enormi in tutte le .0... chi ama linux può fare a meno di RH, IMHO.
      • Anonimo scrive:
        Re: distribuzioni rpm? no grazie
        - Scritto da: A.C.
        Debian si potrebbe fare anche
        con RPMLa Debian ce la si potrebbe fare in tantissimi modi...
      • Anonimo scrive:
        Re: distribuzioni rpm? no grazie
        - Scritto da: A.C.
        Puoi darmi qualche motivazione VALIDA per
        cui il formato RPM non ti piace e preferisci
        i DEB?
        Il confronto non c'entra nulla con la
        distribuzione, Debian si potrebbe fare anche
        con RPM, ma nessuno mi ha ancora dato
        motivazioni valide su questo argomento (apt
        non è una motivazione valida perché esiste
        anche per RPM e perché ci sono anche altre
        soluzioni).E' facile farsi i pacchetti, c'è _sempre stato_ apt (non urpmi o altre cose che nn reggono il confronto), poi è il default nella debia che è la distro migliore :)
    • Anonimo scrive:
      Re: distribuzioni rpm? no grazie
      - Scritto da: deb-man
      Debian forever....Sì ma anche i bpp della bad penguin non sono male manca tutta la ditribuzione però almeno è free viva antonio gallo
  • Anonimo scrive:
    Le 4 Distribuzioni
    Che evitero' come la PESTE.
  • Anonimo scrive:
    HA RAGIONE MANDRAKE SOFT
    L' iniziativa UNITED LINUX, checcenedicano le Aziende aderenti, è eccessivamente commerciale, parrebbe tendente a fare un LINUX chiuso (COSA IMPOSSIBILE, tra l' altro, destinata a fallire secondo me).Gli unici, sempre secondo me, abilitati a certificare uno standard x LINUX e per i sistemi Open Source è l' associazione LSB (LINUX STANDARD BASE). Quindi, non capisco il perchè le 4 Aziende che hanno sentito il bisogno di associarsi nella United Linux, non abbiano preferito dare ulteriore impulso all' LSB. L' unica ragione che vedo è un' impronta eccessivamente commerciale e protezionistica perlappunto.DEirei, un piccolo errore di cammino, peraltro recuperabile da parte delle 4 Aziende.
    • Anonimo scrive:
      Re: HA RAGIONE MANDRAKE SOFT
      GPL, fatevi dare sempre il sorgente anche se non siete programmatori (questo non lo sanno)e non possono fare i furbichiedete sempre software gpl e scartate il restoavrete sepre vostro il programma che usate
  • Anonimo scrive:
    bah..
    da che mondo e' mondo...cettificare = spendere tanti $$$ per avere in cambio della carta straccia... il certificato appunto...
    • Anonimo scrive:
      Re: bah!
      Bravo!
    • Anonimo scrive:
      Re: bah..
      Dipende.Ci sono certificati che non valgono la carta con cui sono stampati (come la ECDL), altri che valgono tutti i soldi spesi (come ad esempio le certificazioni Cisco, o anche, più in piccolo, quella RHCE).
      • Anonimo scrive:
        Re: bah..

        Dipende.
        Ci sono certificati che non valgono la carta
        con cui sono stampati (come la ECDL), altri
        che valgono tutti i soldi spesi (come ad
        esempio le certificazioni Cisco, o anche,
        più in piccolo, quella RHCE).quelle CISCO sono importanti perche' ti insegnano qualcosa di utilenon sono cartacce fatte di fuffa, costruite sul nulla, che certificano che tale software rispetta uno standard che esiste solo fra me e te
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