IBM e SUN, assieme tra le nuvole

L'annuncio dell'azienda californiana sul ritorno al computing remoto arriva in contemporanea all'indiscrezione su una possibile lucrosa offerta di IBM. La partita si complica, i giocatori in campo sono molti

Roma – Sono segnali che indicano l’evoluzione del mercato, in senso lato: SUN , che solo pochi mesi fa aveva abbandonato il cloud computing, ora ci torna e animata delle migliori intenzioni. Microsoft è impegnata nel lancio (e nel rilancio) di Azure, ma i suoi servizi offerti all’utenza finale sembrano già attrarre l’attenzione almeno delle università statunitensi. E poi c’è IBM , il primo produttore di server del mondo che sembra intenzionato a fare shopping: uno shopping da quasi 7 miliardi di dollari , il doppio di quanto valeva fino a ieri SUN in borsa. Cifre da nababbi in tempi di crisi. Ma che potrebbero anche significare che il peggio è alle spalle.

Tanto vale iniziare dalla fine, dalla presunta offerta di Armonk per Santa Clara: IBM sarebbe seriamente intenzionata, secondo il Wall Street Journal , a comprarsi SUN per intero. Un affare che non ha mancato di far sentire i suoi effetti in borsa, dove il titolo un po’ stagnante del quarto produttore di server al mondo (nonché l’azienda che ha sviluppato Java e Solaris) ha fatto registrare uno stellare +80 per cento balzando a circa 9 dollari di quotazione partendo da una soglia di appena sotto i 5. Se l’affare dovesse andare in porto, la somma delle percentuali di server venduti sul mercato dal conglomerato IBM+SUN toccherebbe la rispettabile cifra del 42 per cento tondo tondo: abbastanza pure per far drizzare le orecchie all’authority antitrust statunitense.

D’altra parte, le due aziende non sono poi tanto diverse: entrambe investono cifre sontuose in ricerca e sviluppo , rispettivamente 6 miliardi di dollari l’anno per IBM e 3 miliardi per SUN, e unire i due portafogli di brevetti sarebbe una mossa niente male. SUN inoltre, come detto, ha all’attivo un buon record in fatto di sviluppo software: Solaris resta una delle più riuscite versioni su piazza di Unix, senza contare l’importanza rivestita da Java negli ultimi anni anche molto oltre i confini dei prodotti venduti da SUN stessa. IBM, d’altra parte, negli ultimi tempi ha continuato a investire e rafforzare la presenza di Linux nella sua offerta: lo stesso ha fatto SUN, tra le paladine dell’open source anche grazie al lavoro svolto con e per MySQL e OpenOffice. Questo è senz’altro un altro punto di contatto tra le filosofie delle due società.

Non è chiaro al momento come possano andare avanti le trattative tra le due società: le uniche informazioni su cui basarsi sono alcune indiscrezioni fornite dal WSJ , che pure vanno collegate alle voci degli scorsi mesi che volevano SUN alla ricerca di un compratore. A differenza di IBM, infatti, nonostante tutta la sua ricerca e sviluppo gli utili di SUN non sono decollati come hanno fatto quelli di Big Blue : l’azienda californiana non è in perdita, non versa in condizioni disperate, ma senz’altro non vive un trend di crescita favoloso come qualche anno addietro e i suoi margini operativi degli ultimi trimestri sono risultati piuttosto magri.

Forse anche per questo a Santa Clara devono aver deciso che il cloud computing, vera e propria moda del momento , valeva un secondo tentativo: dopo aver chiuso la propria esperienza precedente a dicembre , SUN ha deciso di riprovarci cambiando qualcosa nella formula e rilanciandola in grande stile. Proprio come ai tempi della bolla del 2001 (quando SUN si definiva il punto di “.com”), la speranza dell’azienda guidata da Johnathan Schwartz è di monetizzare grazie alle proprie tecnologie e al proprio know-how, l’ultima delle tendenze dell’IT.

Nulla o quasi nulla di diverso da quello che ha fatto pure Cisco annunciando di voler vendere server, o HP che ha comprato EDS per avere più peso nel settore dell’outsourcing. La scelta di IBM, in un certo senso , va letta anche in questa direzione: l’attuale scenario economico di crisi è un ottimo momento per consolidare e ampliare il proprio core business, in attesa di tempi migliori. Ci sarà tutto il tempo di riorganizzare e ristrutturare per presentarsi pronti alle nuove sfide che verranno poste quando gli investimenti ripartiranno: e lo stesso volume complessivo dell’operazione, la più grande acquisizione di tutti i tempi per Big Blue, potrebbe anche svolgere il ruolo di catalizzatore per ridare ottimismo al mercato.

Gli avversari da battere in questo settore sono parecchi, e pure molto agguerriti. C’è Amazon, c’è Microsoft, c’è HP : la prima ha una posizione ormai consolidata , così come pure HP anche grazie alle acquisizioni e all’ottima fetta di mercato detenuta dalla sua divisione server. Microsoft, che è tra le ultime arrivate, sta costruendo mattone su mattone il suo Azure (pur con qualche incertezza ) e si accinge a lanciarlo entro la fine dell’anno: nel frattempo si accontenta di strappare a Google contratti importanti per la fornitura dei servizi cloud alle università USA, anche questo un segnale che dovrebbe far alzare il livello di attenzione dei concorrenti.

Luca Annunziata

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  • alterpeople scrive:
    atm
    Molti istituti di credito utilizzano winzoz sui bancomat atm ... Fatevi un giro agli sportelli rossi a Milano ....Questo è il frutto delle esternalizzazioni bancarie, ovvio che i poveri cristi che vanno a manutenere i bancomat le pensano anche la notte ( magari cn qualche gancio interno .. ) .Quando uno non ha niente da perdere succede anche questo.
  • aaa scrive:
    aaaa
    valerio.vernocchi@satifitri.com
  • Roberto scrive:
    WOW
    Sono dei grandi !!!Ciapa li' Bill Gates !
  • zilraag scrive:
    Sai che novità
    Visa aziendale clonata 2 volte tra Ucraina e Russia nel 2007 e nel 2008.Una volta penso per un prelievo, la seconda non lo so, ma credo lo stesso.Mesi dopo iniziarono ad arrivare strani pagamenti in Rubli e in Hryvne.Nell'ex-Urss, a parte il centro turistico di Mosca e forse di S.Pietroburgo, dietro i "lustrini" si nasconde ancora un sistema che funziona a stento, con richieste assurde per ogni pagamento con c/c, richieste diverse ogni volta. E' ovvio che, sotto sotto, da qualche parte c'è l'imbroglio.Il problema è che la moneta ucraina, non so i rubli, non è convertibile, e teoricamente è vietato esportarla in qualsiasi forma.Inoltre, essere fermati dalla polizia con un migliaio di euro in tasca (due-tre mesi di stipendio in una grande città, Mosca esclusa, qualcosa in più nella "provincia"), ed essere stranieri, è già più di un sospetto, e finire negli ingranaggi di quelle polizie non è qualcosa che si può augurare a nessuno.Per questo, oltre che per gli ovvi motivi di sicurezza, non si può ovviare alle truffe girando con molto contante, quindi, ad essere cattivi, si potrebbe dire che è quasi un complesso di cose che portano lo straniero (anche se non ricchissimo, attenzione) ad essere truffato tramite le carte di credito che sono, alla lunga, l'unico mezzo di pagamento possibile. Una specie di tassa di soggiorno IMHO.
  • guast scrive:
    Tagli
    La Diebold ha iniziato a licenziare più di un anno fa. Poi è stata comprata da un gruppo più grande che ha da poco annunciato altri licenziamenti.Non mi sorprende che saltino fuori queste cose
  • lol scrive:
    azz se usano win meglio il materasso
    non so che OS usi il mio ma se per caso mi da un BSOD il bancomat sono finito meglio tornare al materasso o direttamente al baratto.io ti do una capra tu mi dai un 4 core con 4 giga di ram:D
    • pabloski scrive:
      Re: azz se usano win meglio il materasso
      del resto parliamo di Diebold, notissima per i XXXXXX durante le ultime 3 elezioni USA
    • Execcr scrive:
      Re: azz se usano win meglio il materasso
      Non sai quanti ATM o emettitrici ho visto con un bel bsod!
      • krane scrive:
        Re: azz se usano win meglio il materasso
        - Scritto da: Execcr
        Non sai quanti ATM o emettitrici ho visto con un
        bel bsod!Non si puo' negare che M$ faccia le cose in grande :http://vortexmind.net/2008-08-14-olympic-bsod-a-pechino-2008/
        • Gianluca70 scrive:
          Re: azz se usano win meglio il materasso
          Che ti devo dire, se almeno sapeste cos'è e perchè avviene uno STOP error...Non cito nemmeno MS, perchè wikipedia è sufficientemente esaustivahttp://en.wikipedia.org/wiki/BsodGuardate un po' da dove deriva:"The term "Blue Screen of Death" originated during OS/2 pre-release development activities at Lattice Inc"
          • krane scrive:
            Re: azz se usano win meglio il materasso
            - Scritto da: Gianluca70
            Che ti devo dire, se almeno sapeste cos'è e
            perchè avviene uno STOP
            error...

            Non cito nemmeno MS, perchè wikipedia è
            sufficientemente
            esaustiva

            http://en.wikipedia.org/wiki/Bsod

            Guardate un po' da dove deriva:
            "The term "Blue Screen of Death" originated
            during OS/2 pre-release development activities at
            Lattice Inc"Di tutte le cose belle che potevano prendere da OS2 proprio i crash dovevano scegliere (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • accio scrive:
            Re: azz se usano win meglio il materasso
            E pensare che i bancomat con OS/2 come sistema operativo (ce ne sono ancora diversi, li ho visti rebootare :D ) sono ad oggi i più veloci.Molti bancomat di "nuova generazione" con su windows xp, sono la cosa più lenta del monto. Premi un pulsante, dopo 15 secondi senti il tipico CLICK di winxp quando navighi nelle directory. E' tremendo.Bah che catorci.
  • aaaaa scrive:
    funzioni non documentate + intelligenza
    qual'e il senso d'inserire delle funzioni non documentate nei sistemi se non quello di mettere "a rischio" i sistemi stessi nel lungo periodo ?????comunque questo dimostra quanti einstein (lo so il paragone nel caso e esagerato) ci si perde per strada nel mondo (non intendo solo la russia ma comunque tutto il mondo incluso quello "sviluppato") sia per mancanza di possibilita di sviluppare il proprio potenziale sia per "scelta" di nno svilupparlo sia perche il potenziale invece di essere indirizzato verso cose utili viene utilizzato cosi per rubare soldi e continuare a sostenere un modello sociale basato sull'accumulazione di denaro ma forse sono questi i limiti dello sviluppo umano pero' oltre che ironico e forse anche tragico dopo tutto
    • Matty scrive:
      Re: funzioni non documentate + intelligenza
      Che sia un einstein di può mettere in dubbio... probabilmente è una persona che ha lavorato nel team di sviluppo del software.Per il resto sono daccordo con te :)
    • CHE TE LO DICO A FARE scrive:
      Re: funzioni non documentate + intelligenza
      - Scritto da: aaaaa
      qual'e il senso d'inserire delle funzioni non
      documentate nei sistemi se non quello di mettere
      "a rischio" i sistemi stessi nel lungo periodo
      ?????
      Le funzioni non documetate vengono utilizzate a scopo di test, verifiche e controlli sul bancomat. Non sono documentate in quanto non sono funzioni che l'utonto o il tecnico che va ad utilizzare il bancomat deve conoscere o usare.
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