IBM promette nuova vita al silicio

Il gigante di Armonk ha svelato una tecnologia per costruire circuiti con elementi di dimensioni inferiori ai 32 nanometri utilizzando le attuali tecniche di produzione dei chip. Ecco quali sviluppi si attendono

San Jose (USA) – I cari vecchi chip in silicio potrebbero andare in pensione più tardi del previsto. IBM ha infatti annunciato un modo per ridurre drasticamente la dimensione dei circuiti utilizzando le attuali tecniche di produzione.

Avvalendosi di una variante dell’attuale fotolitografia deep-ultraviolet ( DUV ), utilizzata per “stampare” i circuiti sui chip, gli scienziati di Big Blue sono riusciti a costruire un circuito in cui la larghezza dei singoli collegamenti elettrici, e degli spazi che li separano gli uni dagli altri, è di soli 29,9 nanometri (nm): una dimensione circa 3.000 volte inferiore a quella di un capello.

IBM ha spiegato che questi collegamenti sono grandi meno di un terzo rispetto ai circuiti a 90 nm attualmente sul mercato, e sono persino più piccoli dei circuiti a 32 nm che, fino a poco tempo fa, l’industria considerava il limite estremo per le tecniche litografiche.

Record-small array of 29.9-nanometer-wide lines and equally sized spaces created by IBM scientists “Il nostro obiettivo è allungare il più possibile la vita della litografia ottica, così da non dover ricorrere ad alternative costose finché non sarà assolutamente necessario”, ha dichiarato Robert D. Allen, responsabile dei materiali litografici presso il Centro di Ricerca Almaden di IBM. “Questo risultato dimostra chiaramente, come mai era stato fatto finora, che il settore avrà margini di manovra per almeno altri sette anni prima che si rendano necessari cambiamenti drastici nelle tecniche di produzione dei chip”.

Di seguito alcuni dettagli tecnici sulla nuova tecnologia messa a punto da IBM. Nell’ambito di questa iniziativa, volta a prolungare l’uso delle attuali tecniche di litografia ottica, IBM ha sviluppato un apparato sperimentale per litografia interferometrica battezzato NEMO . NEMO utilizza due raggi laser intersecanti per creare pattern di interferenze luce/ombra con spaziature più ristrette rispetto a quanto sia possibile con gli attuali macchinari di produzione di chip.

“NEMO è ideale per la ricerca, la sperimentazione e l’ottimizzazione dei diversi fluidi con indice di rifrazione elevato e i materiali fotoresistenti presi in considerazione per uso futuro nei sistemi DUV che andrebbero a creare pattern di dimensioni infinitesimali”, ha spiegato IBM.

Ora che i nuovi risultati di IBM aprono il cammino verso l’estensione della vita della litografia ottica, è necessario sviluppare materiali per lenti ad alto indice di rifrazione per assicurare la fattibilità commerciale di questa nuova soluzione.

Quando la luce attraversa un materiale trasparente, rallenta a seconda dell’ indice di rifrazione del materiale. In effetti quando la luce passa attraverso un materiale con un indice elevato, si comporta come se avesse una lunghezza d’onda inferiore e si ottiene un maggior grado di focalizzazione. La risoluzione nella litografia a immersione è limitata dall’indice di rifrazione più basso presentato dalla lente, dal fluido e dal materiale fotoresistente. Negli esperimenti di IBM con NEMO la lente e il fluido avevano indici di circa 1,6 e il materiale fotoresistente di 1,7. La ricerca mira ora a sviluppare lenti, fluidi e materiali fotoresistenti con indici di rifrazione pari a 1,9 , che renderebbero possibile la riproduzione di elementi ancor più minuti.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Cambiano solo i nomi dei programmi..
    - Scritto da: Anonimo
    ...si vede che non ha capito niente... :sE' uno studente delle elementari, è già tanto se non considera il computer come solo elemento di svago ^^'
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio e avversione verso chi vive di
    [QUOTE]Hai centrato l' obiettivo.Peccato che viviamo in Italia, paese degli ITALIOTI che arriveranno, se arriveranno a capire, da buoni ultimi come al solito e quando sarà tardi per i molti.[/QUOTE]Io personalmente sono in dirittura d'arrivo con la mia tesi di laurea in merito a questo tema:"OPEN SOURCE: fonte di un nuovo vantaggio competitivo per le imprese"...e di vantaggi ce ne sono davvero sia per privati che per PA sia in entrata che in uscita......poi, se qualcuno dara' retta o meno...bè non lo so...Io, per capire, vari anni fa feci una scelta, provare. Da non programmatore mi son buttato nell'OS...ho studiato...ho sbagliato...mi hanno insegnato...e oggi so anche scrivere software (bello no?)...si magari non sono un mega super ingegnere...ehy ma la mia vocazione è l'economia...solo che ho capito che di scatole ce ne sono tante...e il progresso si riesce a realizzare solo tirando fuori la roba da ste scatole e mettendola assieme...con un po' di fortuna s'intende......ah e rega'...Open Source è una cosa...Free Software un'altra...la differenza non è da poco...CIAO
  • Anonimo scrive:
    Il solito...
    Si parla tanto di filosofie, valori, concetti profondi.... tutto associato al software, il che fa sorridere.E nessuno pensa al mondo di m***a in cui viviamo.Chi vuole il software libero se lo procura da solo, non c'è bisogno che lo rifilino in scuole dove col contesto c'entra poco e niente, e anche se può sembrare una buona cosa, non è il caso di farlo passare per uno scoop sensazionale.Invece di insegnargli prima (bene) i valori fondamentali della civiltà, pensano al software libero... alle elementari. Bah... che nobiltà.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il solito...
      - Scritto da: Anonimo
      Si parla tanto di filosofie, valori, concetti
      profondi.... tutto associato al software, il che
      fa sorridere.
      E nessuno pensa al mondo di m***a in cui viviamo.ricordi chi e' il piu' ricco del mondo? pensa a come vive e come ha fatto e con cosa.ancora convinto che tutta quella ricchezza stia meglio in mano sua invece che di tante persone?pensi che la vita di tutti non cambierebbe?
  • gian_d scrive:
    Re: Un offerta
    - Scritto da: Anonimo


    La dirrerenza tra le SH che portano a casa i
    soldi grazie al closed e quelli che li portano
    grazie all'open e' solo che quelli dell'open
    cercano di indorare la pillola con fanatismi
    pseudo-religiosi... Ma i soldi in banca ti
    assicuro che hanno lo stesso colore.A parte il fatto che i fanatismi pseudo-religiosi si contrappongono ai dogmi pseudo-religiosi della BSA, ti pongo una domanda: se i soldi in banca prodotti dall'open hanno lo stesso colore, dov'è il problema? Mi sembra giusto. Se l'open produce profitto tanto meglio, sono contenti tutti: produttori che intascano e consumatori che risparmiano
  • Anonimo scrive:
    Re: FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....
    Mica tutti gli alunni hanno la sfortuna di esser nati TONTOLONI come te.
  • Anonimo scrive:
    I MIGLIORI PROGRAMMI SONO OPEN SOURCE
    Ne è riprova che vengono usati in tutti i campi.Se volete una lista, fate una ricerca su google, inutile indicarvene qualcuno tra i tanti.Forse basterebbe dire he sono usati dalla NASA, da enti Governativi (non Italianoi ovviamente, da Holliwood per il cinema, da Istituti scientifici (non Italiani ovviamente se non di nascosto da qualcuno di buona volontà....), da Università (non Italiane ovviamente), perfino da quei sinistri militari....Un nome x il GIS ad esempio; qualcuno di voi eminenti PARRUCCONI MASTERIZZATI conosce o usa GRAS?
  • Anonimo scrive:
    Re: anche alle sQuole medie a venezia


    Sarà uno spreco di soldi dei contribuenti?

    LOL. In che modo visto che è tutto gratuito
    tranne l'hardware che avrebbero dovuto comprare
    lo stesso?
    è gratis solo per quelli che pensano che il tempo non abbia alcun valore.Bisogna tenere conto del costo richiesto per costruire tutta l'infrastruttura di calcolo, il costo della manutenzione e poi paragonarlo a quello con altri sistemi, Windows, Solaris, Mac OS X qualunque sia.Il fatto però che la licenza costi 0, non significa che la spesa sia 0, questo è bene precisarlo.Ma soprattutto l'importante è che venga scelto lo strumento + adatto ai fini dell'insegnamento.Se io spendo di meno, ma i miei studenti imparano "meno", allora ho fatto la scelta sbagliata.Cerchiamo di non guardare solo il lato economico; perchè questo è uno dei motivi per cui la scuola in questi anni è stata impoverita delle sue risorse...
  • Anonimo scrive:
    Re: Un offerta
    La dirrerenza tra le SH che portano a casa i soldi grazie al closed e quelli che li portano grazie all'open e' solo che quelli dell'open cercano di indorare la pillola con fanatismi pseudo-religiosi... Ma i soldi in banca ti assicuro che hanno lo stesso colore.
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio e avversione verso chi vive di
    - Scritto da: Anonimo
    Non ho letto i commenti precedenti e me ne scuso,
    ma vorrei dire la mia.

    Non è assolutamente vero che il Software Libero
    toglie lavoro ai programmatori, anzi! Immaginate
    per un attimo che in Italia venga impiegato tale
    software nelle scuole e nelle amministrazioni
    pubbliche, ogni sede, se pur conformata alle
    altre, ha delle specifiche esigenze, per questo
    necessita di un particolare software. Invece di
    acquistare software proprietario di uno
    sconosciutissimo produttore che gioca sulla sua
    unicità per soddisfare a caro prezzo le esigenze
    del cliente, invece di scrivere un software
    (statisticamente scadente) completamente da zero
    (reinventare la ruota non serve, è uno spreco di
    soldi per lo Stato!), invece di acquistare un
    software non adatto, il singolo ente potrebbe
    adottare una soluzione *libera* di base e
    chiedere a un programmatore di apportare le
    modifiche necessarie.

    Immaginate come sarebbe più efficiente un sistema
    informativo nazionale dove non ci sono 100
    software diversi per fare una cosa, ma software
    libero che rispetta gli standard e la cui
    modifica è un valore per tutti.

    Immaginate quanti posti di lavoro si creerebbero,
    con persone che si dedicano all'assistenza, al
    debug, alla modifica, persone che oggi magari
    lavorando in una piccola azienda fanno la fame
    perchè tale azienda con la vendita del suo
    software di nicchia (schiacciato da quelli più
    famosi) riesce appena a coprire le spese per i
    brevetti e per il resto.

    Potrebbero nascere aziende specializzate nella
    _personalizzazione del software libero_ dove
    tutto il guadagno va *ai programmatori* e non
    alle corporation, un programmatore potrebbe anche
    decidere di fare attività di assistenza e/o
    consulenza, di intraprendere una libera
    professione e di offrire le sue competenze nelle
    scuole, nelle pubbliche amministrazioni, nelle
    case degli utenti!

    Sollevate un attimo la testa dalle vostre
    tastiere e pensate almeno a un sistema diverso,
    omologare i nostri cervelli ed essere convinti
    che l'unica possibilità di guadagno sia quella
    pubblicizzata in tv dalla corporation che dice
    "aiutiamo le imprese italiane" non è un modo
    intelligente di agire, innovando il nostro
    mercato e le nostre competenze daremo una mano
    non solo a noi stessi ma anche alla nostra
    nazione!Hai centrato l' obiettivo.Peccato che viviamo in Italia, paese degli ITALIOTI che arriveranno, se arriveranno a capire, da buoni ultimi come al solito e quando sarà tardi per i molti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio e avversione verso chi vive di
    Non ho letto i commenti precedenti e me ne scuso, ma vorrei dire la mia.Non è assolutamente vero che il Software Libero toglie lavoro ai programmatori, anzi! Immaginate per un attimo che in Italia venga impiegato tale software nelle scuole e nelle amministrazioni pubbliche, ogni sede, se pur conformata alle altre, ha delle specifiche esigenze, per questo necessita di un particolare software. Invece di acquistare software proprietario di uno sconosciutissimo produttore che gioca sulla sua unicità per soddisfare a caro prezzo le esigenze del cliente, invece di scrivere un software (statisticamente scadente) completamente da zero (reinventare la ruota non serve, è uno spreco di soldi per lo Stato!), invece di acquistare un software non adatto, il singolo ente potrebbe adottare una soluzione *libera* di base e chiedere a un programmatore di apportare le modifiche necessarie.Immaginate come sarebbe più efficiente un sistema informativo nazionale dove non ci sono 100 software diversi per fare una cosa, ma software libero che rispetta gli standard e la cui modifica è un valore per tutti.Immaginate quanti posti di lavoro si creerebbero, con persone che si dedicano all'assistenza, al debug, alla modifica, persone che oggi magari lavorando in una piccola azienda fanno la fame perchè tale azienda con la vendita del suo software di nicchia (schiacciato da quelli più famosi) riesce appena a coprire le spese per i brevetti e per il resto.Potrebbero nascere aziende specializzate nella _personalizzazione del software libero_ dove tutto il guadagno va *ai programmatori* e non alle corporation, un programmatore potrebbe anche decidere di fare attività di assistenza e/o consulenza, di intraprendere una libera professione e di offrire le sue competenze nelle scuole, nelle pubbliche amministrazioni, nelle case degli utenti!Sollevate un attimo la testa dalle vostre tastiere e pensate almeno a un sistema diverso, omologare i nostri cervelli ed essere convinti che l'unica possibilità di guadagno sia quella pubblicizzata in tv dalla corporation che dice "aiutiamo le imprese italiane" non è un modo intelligente di agire, innovando il nostro mercato e le nostre competenze daremo una mano non solo a noi stessi ma anche alla nostra nazione!
  • Bruco scrive:
    Re: A cosa pensarenno gli alunni?
    - Scritto da: Anonimo
    La cosa che mi preoccupa è che, purtroppo, nel
    collettivo comune, e non mi puoi dare torto, Open
    Source è sinonimo di gratis. Microsoft vuol dire
    pagare pagare pagare!!!
    Ti sembra ridicolo tutto ciò? A me no, ed
    inquieta assai.E perché mai? A me inquieta sapere che c'è ancora qualcuno che ritiene che far lavorare (e guadagnare) la microsoft migliori la vita sua e di tutti piuttosto che provare strade alternative
  • gian_d scrive:
    Re: Il rinascimento informatico
    - Scritto da: elcabesa
    penso che chi sta scrivendo software opensource
    non lo faccia x filantropia ma xchè in generale
    gli piace programmare ed è orgoglioso che gli
    altri usno cose fatte da lui. ( un po di sano
    egocentrismo)quoto
  • gian_d scrive:
    Re: Il rinascimento informatico
    - Scritto da: Anonimo
    Che cavolata....
    per la maggior parte trovare la pappa gratuita e
    già cotta vuol dire semplicemente mangiare a
    sbaffo.
    Io uso linux, ho imparato ad installarlo ed a
    configurarlo (in parte) ma di certo non ritengo
    di fare donazioni economiche (se qualcuno mi da
    qualcosa gratis io lo prendo...) e di sicuro non
    sono aimè in grado di dare un contributo da un
    punto di vista della scrittura del software.Per fortuna non tutti la pensano come te e c'è anche chi paga per avere qualcosa che può comunque ottenere gratis legalmente. Naturalmente non si può pretendere che tutti facciano questa libera scelta, ma immagino che ci sia la consapevolezza.In ogni caso, neppure io sono programmatore eppure mi do da fare nel mio piccolo con qualche traduzione e qualche tutorial. Non c'è bisogno di essere programmatori per partecipare alla crescita del software libero
    gratis): quando tutti questi utonti, convinti
    dalle vostre belle parole (più che altro dai[cut]
    avrete dei ripensamenti? pensateci e, se potete,
    rispondete!!!Scenario 1Oggi, quello che tu chiami "utonto", che fa quando gli s'incasina Windows perché si è beccato il solito worm o perché ci hanno gozzovigliato i folletti verdi?[A] si rivolge al cuggino smanettone che lo rimette a posto a gratis o in cambio di una cena[B] paga, magari profumatamente, un tecnico (spesso il suo rivenditore) che non ci pensa due volte a fare un bel formattone e reinstallare il tutto, pazienza-se-i-dati-vanno-a-farsi-friggere[C] capisce che il piccì non è un frullatore e che forse deve decidersi a studiare il fottuto manuale per evolvere da "utonto" a "utente"Le percentuali mettile tuScenario 2Una volta fatta la migrazione cosa cambia?[A] si rivolge al cuggino smanettone-linaro che lo rimette a posto a gratis o in cambio di una cena. La percentuale probabilmente si abbassa drasticamente perché a prescindere dai rapporti numerici fra cuggini-winari e cuggini-linari, in ogni caso se il cuggino-winaro è molto comprensivo nei confronti degli "utonti", il cuggino-linaro è molto disponibile all'inizio ma poi è facilmente soggetto a mandare a defecare chi si ostina a restare nello stato di "utonto permanente"[B] paga, magari profumatamente, un tecnico (difficilmente il suo rivenditore) che probabilmente sarà molto più onesto perché riuscirà a rimettergli a posto il piccì recuperando pure i dati. E tutto sommato senza grosse fatiche. Perché Windows si configura con facilità, s'incasina con facilità, ma diventa una bestia quando devi rimetterlo a posto senza colpo ferire. Perché Linux si configura con difficoltà, s'incasina con difficoltà, ma si rimette a posto facilmente e senza colpo ferire (chiaramente se sai metterci le mani). Se poi vogliono risparmiare e rivolgersi al tecnico formattone cacchi loro, l'utontezza si deve pur pagare in qualche modo :D [C] Capisce che il piccì non è un frullatore e che forse deve decidersi a studiare il fottuto manuale per evolvere da "utonto Linux" a "utente Linux". Va be', in fondo la liberazione delle menti, oltre che dei sorgenti, è l'obiettivo della filosofia del software libero, perciò...In definitiva per i linux-taliban c'è sempre da guadagnare, mi sembra. OK, può andare come risposta?
  • Anonimo scrive:
    USARE SW WC-CLOSED
    E' come vivere perennemente in stitichezza.Ogni volta son dolori, se non peggio.
  • Anonimo scrive:
    Re: MIGLIORI INSEGNANI - MIGLIORI STUDEN
    - Scritto da: Anonimo
    Guarda, fino a quando il mio datore di lavoro mi
    da un PC con su Windows, uso quello.

    Faccio il mio lavoro, e lo porto a termine. Punto.

    Ho problemi col PC? Chiamo l'ufficio IT e mi
    risolvono il problema... nel frattempo ho altro a
    cui pensare...

    Nella nostra azienda i PC vengono utilizzati in
    questo modo...
    Nella tua invece? Tutti smanettoni, immagino...

    Ovviamente la tua era una provocazione, giusto?
    Hehehe, trollone....Complimenti! Lavori in un' azienda all' avanguardia.Preparati a diventare cocodè.
  • gian_d scrive:
    Re: Un offerta
    - Scritto da: Anonimo
    gratis, gratis, gratis, gliel'avranno fatta 10
    euro di offerta alla debian, questi pitocchi
    scrocconi? :@ QuotoPurtroppo tocchi un tasto dolente. A prescindere dall'esperienza dell'Alto Adige, in genere quando in una scuola entra GNU Linux lo si deve ad un'iniziativa di un insegnante o di un gruppo di insegnanti che lo usano. In molti casi devono vincere la diffidenza (se non il boicottaggio vero e proprio) di altri insegnanti che non hanno alcuna intenzione di cambiare piattaforma, figurati riuscire a convincere il Dirigente Scolastico dell'importanza di sostenere la comunità del software libero.Rispetto al 2001 l'attuale budget finanziario delle scuole italiane si è mediamente ridotto del 75% al netto dei finanziamenti dei PON che attingono ai fondi strutturali europei. Ci sono scuole che sono sull'orlo del collasso finanziario, ma in generale la politica economica attuata dai Dirigenti Scolastici (anzi dai Direttori amministrativi che sono dei veri e propri cerberi) è quella di raschiare il fondo. Il paradosso è che il revisore dei conti non batterebbe ciglio vedendo che nel bilancio sono stati spesi 10000 euro per il pagamento delle licenze software commerciale perché regolarmente documentato da fatture, mentre scatenerebbe gli strali della Corte dei Conti su un sospetto ammanco di 1000 euro dovuto a una donazione senza regolare quietanza a beneficio di una comunità che in Italia probabilmente non ha personalità giuridica.Purtroppo bisogna fare i conti anche con queste cose. E il 99% dei presidi non è in grado di cogliere il concetto del sostegno al software libero. Anzi, molti di loro non sanno neppure se nella loro scuola si sta usando software libero, software commerciale regolarmente licenziato o software commerciale piratato ;) In ogni caso c'è da focalizzare anche un altro aspetto: la diffusione, anche aggratis , del software libero nelle scuole va visto come un investimento a fondo perduto per la comunità del software libero più che uno scrocco istituzionale. Diffondere il software libero nelle scuole e nella pubblica amministrazione significa diffonderlo nella società: in un prossimo futuro entra nelle case e più avanti nelle imprese. E allora gli introiti verranno dal pagamento dei servizi offerti come valore aggiunto. Certo, ci sarebbe qualche multinazionale che vedrebbe un ridimensionamento dei suoi lauti profitti ma il problema sarebbe tutto loro.
  • gian_d scrive:
    Re: anche alle sQuole medie a venezia
    - Scritto da: Anonimo
    Scusa, chi sei tu per fare una proposta del
    genere? Che competenze hai? Si da il caso che in genere i prof linari ne sappiano un pochino di piccì e software
    Sei sicuro di ciò che stai facendo? Se vuoi buttarla sulla *consapevolezza* nelle scelte combatti una battaglia già persa. Forse questa domanda dovresti rivolgerla al 90% degli utenti Windows: sono sicuri della scelta che hanno fatto? siamo sicuri che la loro scelta è consapevole e non determinata da un insano imprinting informatico che coinvolge la stragrande maggioranza degli utenti informatici?
    Sarà uno spreco di soldi dei contribuenti?E dove sarebbe lo spreco? Anche ammesso che qualche dirigente scolastico (adesso si chiamano così i presidi) possa capire l'importanza di sostenere il software libero e di dedicare una quota del bilancio della propria scuola ad una donazione l'ammontare sarebbe sicuramente inferiore al costo delle licenze per i sistemi operativi Windows e per le principali suite necessarie perché le scatole possano essere usate per qualche scopo. Quanto costa ad una scuola una licenza per una workstation che comprenda per fare un esempio Windows, Office e Paint Shop? Anche ammesso che si decida di dare 100 euro a cabeza a Slackware OpenOffice e The Gimp il contribuente risparmierebbe. Purtroppo il 99% dei dirigenti scolastici (il restante 1% è mero ottimismo) capiscono solo la parola *gratis* perciò il beneficio del contribuente è del 100%.

    Sinceramente non mi fido degli insegnanti troppo
    zelanti che dicono di saper tutto e poi, poichè
    incompetenti, lasciano una scuola con un
    laboratorio informatico inutilizzabile.Hai ragione, infatti c'ho un server ancora inattivo e gli accessi a GNU Linux come guest perché prima di fare tentativi alla cieca preferisco studiare a dovere LDAP. Perché preferisco allestire una rete che si rispetti e non un castello di carte che crolla a causa di una leggerezza nella configurazione. Nonostante questo il laboratorio informatico con Linux è utilizzato alla grande, mentre ci sono 12 postazioni Windows XP (allestite dalla regione) inutilizzate perchè non hanno fatto la connessione fisica al server di dominio. Potrei appoggiarle alla nostra rete ma mi è vietato modificare la configurazione nonostante abbia l'accesso come administrator.Ah, dimenticavo, con tutti i soldi che hanno spesso per il software, con tanto di ISA Server, dalle aule MARTE ( http://www.progettomarte.net ) delle scuole sarde, rigorosamente microsoftizzate, sono riusciti anche a collegarsi a siti di pedopornografia, mentre nella mia rete piccinina e senza grosse pretese c'è Dansguardian, sai, quella ciofeca di content filtering sviluppato da cantinari visto che in quasi 5 mesi di connessioni quotidiane gli sono sfuggiti la cifra stratosferica di quasi una decina di URL che violavano la policy. E immagino che Squid e Dansguardian siano costati l'ira di dio al povero contribuente...Se proprio vuoi saperlo, in 16 postazioni (fra server, portatili e desktop) in cui gira GNU Linux l'unica spesa fatta ammonta a circa 40 euri più spese di spedizione per l'acquisto dei CD della Slackware 10.2 che ho pagato di tasca mia.Aggiungo che spesso e volentieri nelle scuole ci sono computer inutilizzati perché incasinati dai worm o perché il "sysadmin" ha avuto la bella idea di lasciare l'accesso come administrator a cani e porci (*per fortuna mooooolto competenti*) in modo che potessero smanettare alla grande con le installazioni di schifware.Ora ripeti, dov'è la competenza? Dov'è lo spreco?
  • Anonimo scrive:
    il pampino non ha capito un razzo di OS
    "Il fatto di non pagare, poi, è bellissimo! E poter scaricare da casa nostra tutto ciò che si vuole gratis è ancora più bello!".no pampino OS non è sinonimo di gratis!
  • Anonimo scrive:
    menti deboli non potr.anno reggere
    saranno traviati dalla visione comunistica dell'open sorcio! :|
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio e avversione verso chi vive di
    - Scritto da: Wakko Warner
    - Scritto da: Anonimo
    [CUT stupidaggini]Saccente è chi sa troppo quel poco che sa.
  • Anonimo scrive:
    Re: ahah ah e la Patente Europea Infomat
    - Scritto da: rock and troll
    squoleno comment... mi sa che a te la devono togliere la patente europea...
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio e avversione verso chi vive di
    veramente, questi autodicentisi programmatori giurassici con mentalita' clientelare, speriamo che si estinguano, sono come gli uomini di neandertal, ottusi loro malgrado.Scommetto che sto tizio e' uno di quelli che quando scarica un torrent, legale o non ( ... ), chiude appena ha finito, perche' certe cose lui non vuole alimentarle!trollone delle mie scatole arruginite.vai a lavorare seriamente in una ditta che non sia di tuo padre, se ne hai uno.
  • pippo75 scrive:
    Sviluppatori Open?
    Quanti di voi sviluppano per lavoro ?Che tipo di programmi sviluppate?Che licenze usate?
  • Anonimo scrive:
    Grandissimi, anch'io...
    ...ho installato Linux sul computer del mio fratellino , gli ho messo edubuntu ed è felicissimo... finalmente il suo comuter è tornato a splendere, prima con xp usava il mio perchè il suo era lentissimo, ci credo per potergli fare la connessione internet dovevo installagli antivirus, firewall, antispyware... andiamo avanti così! ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Grandissimi, anch'io...
      - Scritto da: Anonimo
      ...ho installato Linux sul computer del mio
      fratellino , gli ho messo edubuntu ed è
      felicissimo... Ma sei impazzito?Non lo sai che per ogni installazione di Linux un programmatore di Redmond piange sconsolato perché non può comprarsi la quinta Mercedes?Non lo sai che ad ogni licenza di Windows che non viene venduta migliaia di prostitute d'alto bordo restano senza lavoro perché i manager della Microsoft non possono più permettersi di pagarne 50 per notte?Non lo sai che solo *pensare* al muletto fa sì che un dirigente della RIAA/MPAA non possa regalare la villetta al mare alla sua amante transessuale adoratrice di Satana sovrappeso?Lo so, non c'entra niente con Linux ma sono un tr011 e non me ne frega un ca##o. Privilegi del (troll).
    • Anonimo scrive:
      Re: Grandissimi, anch'io...
      Sono veramente e sinceramente curioso.Ho il dual-boot con XP ed Ubuntu. Entrambi hanno l'utente della mia nipotina ...Lei preferisce XP, cosa hai fatto tu per far preferire al tuo fratellino l' Ubuntu, a parte per la velocità (problema che il mio pc non soffre) ?Vorrei anche io invogliare la mia nipotina ad usare Ubuntu.Che cosa usa/fa il tuo fratellino con il pc ?(se non sono troppo invadente)Alessandro.
  • s. scrive:
    C'è qualcosa che non torna....
    ...queste semplici parole scritte da un alunno delle scuole elementari altoatesine...dubbio n. 1Io ho tre figli che hanno fatto e stanno facendo le elementari.Nessuno di loro (nè dei loro compagni) è mai stato in grado di scrivere una frase di questo tipo.Quindi:o gli scolari altoatesini sono una spanna più intelligenti dei lombardio il concetto è stato "trascritto" da un adulto (e quindi opportunamente indirizzato verso dove volevano che arrivasse)dubbio n. 2"... Il fatto di non pagare, poi, è bellissimo! E poter scaricare da casa nostra tutto ciò che si vuole gratis è ancora più bello!".Cosa significa "non pagare"?Detto poi da un utilizzatore, che non avrebbe pagato una lira neanche se gli avessero fatto utilizzare i prodotti Microsoft, pare proprio strumentale.E cosa significa "scaricare gratis"?Che se io scarico un film o un mp3 con linux non sono soggetto a diritti d'autore?dubbio n. 3"... un ambizioso programma didattico ha portato il software libero nelle scuole, insegnando valori come libertà, condivisione, circolazione dei saperi"La libertà, la condivisione e la circolazione dei saperi sono valori generali, che hanno a che fare con la convivenza e con la società.Tirare in ballo questi valori per il sw libero o proprietario (soprattutto perchè rivolto ai bambini dele elementari) mi pare nient'altro che una bella strumentalizzazione, che sicuramente gioverà a qualcuno.Se si vuole ragionare sulla differenza tra linux e MS che lo si faccia apertamente, senza usare i bambini come scusa.
    • Anonimo scrive:
      Re: C'è qualcosa che non torna....
      - Scritto da: s.
      ...queste semplici parole scritte da un alunno
      delle scuole elementari altoatesine...

      dubbio n. 1
      Io ho tre figli che hanno fatto e stanno facendo
      le elementari.
      Nessuno di loro (nè dei loro compagni) è mai
      stato in grado di scrivere una frase di questo
      tipo.
      Quindi:
      o gli scolari altoatesini sono una spanna più
      intelligenti dei lombardiazzardo l'ipotesi piu' plausibile:forse i ragazzini lombardi sarebbero piu' intelligenti se i genitori fossero poco piu' intelligenti di un bambino altoatesino?
    • Anonimo scrive:
      Re: C'è qualcosa che non torna....
      Ho gli stessi identici tuoi dubbi.E sono quasi certezze.Gli avranno spiegato che Linux ("volendo") non si paga mentre Windows si, altrimenti un monello delle elementari con davanti a se uno strumento "della scuola", non avrebbe mai pensato al problema "pagare").Chissà se si pone il problema di "pagare" quando ogni tanto non può fare a meno di farsi comprare un nuovo gioco della playstation ?Scaricare gratis cosa ... le immagini del wrestling le scarica indipendentemente dal S.O.Ma glielo hanno detto che per Linux non si trovano tutti i giochi che si hanno su Windows ?Un PC con Linux a casa lo farebbe altrettanto contento ?Io alla mia nipotina ho creato un utente in Ubuntu, sa far partire i giochi semplici che il sistema offre, non sono ancora riuscito a fargli usare Gimp (non son capace neppue io) o altro ... ma niente, per giocare e per disegnare (con Flash e PhotoPaint) mi tocca riavviare la partizione con XP (certamente perchè glieli ho "insegnati" io). Ho smesso di insistere con Ubuntu ... fin quando non sarà più utile anche per me usarlo ...Alessandro.
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio e avversione verso chi vive di
    - Scritto da: Anonimo
    Cielo !!! Avverti subito Red Hat che
    probabilmente stanno fallendo e sono in perdita
    da anni e non se ne sono accorti !!!!Non è che Redhat navighi nell'oro. Inoltre sono dovuti passare ad un modello più simile a quello delle licenze a pacchetti. Guarda bene la loro offerta: secondo me è una licenza standard mascherata.
    Guarda che ci sono clienti (banche,
    assicurazioni, finanziarie) che se non gli dai i
    sorgenti non ti considerano neanche.Ne ho diversi: si tratta di grossi clienti che non ti fregano. Sul mercato medio piccolo non è così però. Appena fai un qualcosa di utile te lo copiano subito.
    Certo che se scrivi programmi che sarebbe grado
    di scrivere mio cuggino durante l'ora di
    informatica alle medie posso darti ragione.Questo è un insulto gratuito. Posso assicurarti che i nostri software sono complessi, potenti e spesso con un notevole numero di utenti contemporanei.
    Secondo me hai problemi di Vista !!!?
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio e avversione verso chi vive di
    - Scritto da: Anonimo
    Parlavo di "open source gratis".
    Quello che secondo me però non può proprio
    reggere è il modello del tipo software gratis e
    servizi a pagamento. Sui servizi non
    capitalizzi abbastanza. Cielo !!! Avverti subito Red Hat che probabilmente stanno fallendo e sono in perdita da anni e non se ne sono accorti !!!!
    Il modello pacchetto a licenza è un
    moltiplicatore di valore che permette
    all'ISV di crescere e investire. E' un punto
    dove il modello attuale open source spesso
    cade. Questo problema potrebbe essere
    aggirato se il cliente fosse onesto. In questo
    caso si potrebbero dare i sorgenti ai clienti. Guarda che ci sono clienti (banche, assicurazioni, finanziarie) che se non gli dai i sorgenti non ti considerano neanche.
    Questo purtroppo spesso non è vero e
    pertanto occorre proteggersi con vari
    meccanismi (che vanno dal closed source
    alle chiavi hardware o ai sistemi di
    attivazione).Certo che se scrivi programmi che sarebbe grado di scrivere mio cuggino durante l'ora di informatica alle medie posso darti ragione.
    Alla fine il punto è riuscire a creare un
    moltiplicatore di valore che, a fronte di
    una spesa X, renda X+Y. In questo modo si
    garantisce la crescita (e gli stipendi, i
    pagamenti delle rate del mutuo, la scuola ai
    figlioletti vampiri, ecc.).
    Mi piacerebbe un mondo totalmente open
    source ma sinceramente non vedo come
    sia possibile. Secondo me hai problemi di Vista !!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio e avversione verso chi vive di
    Parlavo di "open source gratis".Quello che secondo me però non può proprio reggere è il modello del tipo software gratis e servizi a pagamento. Sui servizi non capitalizzi abbastanza. Il modello pacchetto a licenza è un moltiplicatore di valore che permette all'ISV di crescere e investire. E' un punto dove il modello attuale open source spesso cade. Questo problema potrebbe essere aggirato se il cliente fosse onesto. In questo caso si potrebbero dare i sorgenti ai clienti. Questo purtroppo spesso non è vero e pertanto occorre proteggersi con vari meccanismi (che vanno dal closed source alle chiavi hardware o ai sistemi di attivazione).Alla fine il punto è riuscire a creare un moltiplicatore di valore che, a fronte di una spesa X, renda X+Y. In questo modo si garantisce la crescita (e gli stipendi, i pagamenti delle rate del mutuo, la scuola ai figlioletti vampiri, ecc.).Mi piacerebbe un mondo totalmente open source ma sinceramente non vedo come sia possibile.
  • Anonimo scrive:
    Re: A cosa pensarenno gli alunni?

    Open Source è sinonimo di gratis. Microsoft vuol dire
    pagare pagare pagare!!!non e' vera la prima affermazione, basta informarsi.se l'uomo della strada non conosce il significato delle parole sara' bene che studi un pochino per migliorare il suo e il nostro mondo.GNU/Linux non e' open source, e' free software, purtroppo i termini che non sono nella lingua madre del resto dell'umanita' generano confusione.
  • Enzo4510 scrive:
    Re: Odio e avversione verso chi vive di
    - Scritto da: Anonimo

    non è una legge ma semplicemente la natura

    se io perdo 20 anni per arrivare a costruire un
    software che risolve tutti i problemi finanziari
    del mondo... è naturale (e non semplicemente
    leggittimo) che nessuno abusi economicamente del
    miei 20 anni di vita

    ciò fa parte del buon senso comune insito
    nell'uomo fin dalla creazione e che la legge ha
    semplicemente formalizzatoMi dispiace per te ma il buon senso è relativo e sta cambiando.Oggi ognuno di noi ha gli strumenti per fare copie a volontà e il buon senso ci dice che è bene usarli questi strumenti.Non mettere il tuo lavoro in una cosa che si può copiare se ci tieni a non sprecare le tue forze.Chi zappa la terra vorrebbe tanto avere uno strumento per copiare senza fatica le patate che produce ma non può farlo. E vorrebbe anche farsele pagare di più quelle patate, ma non può; possiamo pretendere solo quello che gli atri ci concedono, possibilmente tramite liberi accordi e senza imposizioni forzate. Oggi è irrealistico pretendere di vendere copie, quando abbiamo strumenti per produrne a volontà. L' imposizione di un prezzo sulle copie la puoi avere solo con l' uso della forza. ti ricordo infatti che il potere di una qualsiasi legge si basa sull' uso della forza di cui lo stato si proclama detentore unico legittimo. Ma ormai stiamo arrivando al punto in cui servirà uno stato di polizia per impedire la libera produzione delle copie. E' evidente che la legge cambierà.Comunque tranquillo, non arriverai a dover zappare la terra per vivere.Puoi ritenerti fortunato.

    ti estinguerai, non evere fretta
  • Anonimo scrive:
    Re: anche alle sQuole medie a venezia
    - Scritto da: Wakko Warner
    Hai avuto modo di vedere che gli studenti
    non possono fare (almeno) le medesime cose che
    facevano prima? Beh, a sentire il tipo pare che alcune cose che facevano prima (portare i virus nel sistema) ora non riescono a farle piu', inoltre, immagino io, non riusciranno piu' nemmeno a inserire nel sistema le solite immagini sozze, che essendo una scuola media non sono certo indicate per bambini di quell'eta', non perderanno tempo a giocare al solitario etc...Insomma, mi pare che con questa scelta, il computer verra' usato solo per lo scopo istituzionale per cui e' stato adottato in quella scuola, e basta.
  • Anonimo scrive:
    Re: anche alle sQuole medie a venezia
    - Scritto da: Anonimo
    Aggiungo:
    La stessa cosa vale per i Prof. che spingo per MS.Correggo.La cosa vale solo per i prof che spingono per M$.Il prof di scienze che ha aperto il thread ha fatto in modo che quella scuola abbia in dotazione un hardware di prim'ordine e durevole, invece di devolvere meta' del budget per l'acquisto di una inutile licenza di SO.
  • Anonimo scrive:
    Re: anche alle sQuole medie a venezia
    - Scritto da: Anonimo
    Scusa, chi sei tu per fare una proposta del
    genere? Che competenze hai? Ha detto che è un professore. Ritengo sia più che sufficente per poter decidere quale percorso formativo far seguire ai propri studenti. Tu invece, chi sei per criticarlo e mettere in dubbio le sue scelte?
    Sei sicuro di ciò che stai facendo? Evidentemente si. Del resto non è la prima scuola che sceglie, con profitto, Linux e il software opensource.
    Sarà uno spreco di soldi dei contribuenti? LOL. In che modo visto che è tutto gratuito tranne l'hardware che avrebbero dovuto comprare lo stesso?
    Sinceramente non mi fido degli insegnanti troppo
    zelanti che dicono di saper tutto e poi, poichè
    incompetenti, lasciano una scuola con un
    laboratorio informatico inutilizzabile.Ti rendi conto che stai dando dell'incompetente ad una persona che nemmeno conosci ma che, al contrario tuo, si firma riportando nome e cognome e per di più lo stai facendo in pubblico? Perché il laboratorio informatico a tuo parere sarebbe inutilizzabile? Hai avuto modo di constatare che è così? Hai avuto modo di vedere che gli studenti non possono fare (almeno) le medesime cose che facevano prima? No vero? E allora che parli a fare? Solo per dare fiato alla bocca?
  • Anonimo scrive:
    Re: Cambiano solo i nomi dei programmi..

    ...si vede che non ha capito niente... :sSono "parole scritte da un alunno delle scuole elementari"...non da un sistemista informatico...E comunque non ha tutti i torti...Linux con il server grafico è molto intuitivo, forse per molti aspetti anche più di Windows.Spero che questo sia un inzio per portare l'open source in tutti i luoghi pubblici e finirla di pagare milioni per le licenze di software come l'Office.
  • Anonimo scrive:
    Linux? Un pinguino inutile.
    A cosa serve alle scuole quella carcassa di linux. Lasciate quei poveri insegnanti a fare il loro lavoro con strumenti decenti, come quello prodotto da Microsoft, impiegati da sempre in tutto il mondo senza nessun problema. Proprio una bella cultura stalinista, lavorare 12 ore per un pezzo di pane raffermo, questo è l' open. Tanto vale che aprano i gulag dell' open, non le scuole, come le vogliono chiamare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux? Un pinguino inutile.
      - Scritto da: Anonimo
      A cosa serve alle scuole quella carcassa di
      linux. Lasciate quei poveri insegnanti a fare il
      loro lavoro con strumenti decenti, come quello
      prodotto da Microsoft, impiegati da sempre in
      tutto il mondo senza nessun problema. Proprio una
      bella cultura stalinista, lavorare 12 ore per un
      pezzo di pane raffermo, questo è l' open. Tanto
      vale che aprano i gulag dell' open, non le
      scuole, come le vogliono chiamare.Quoto.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Linux? Un pinguino inutile.
      - Scritto da: Anonimo
      A cosa serve alle scuole quella carcassa di
      linux.Serve a imparare l'informatica.
      Lasciate quei poveri insegnanti a fare il
      loro lavoro con strumenti decenti, come quello
      prodotto da Microsoft, impiegati da sempre in
      tutto il mondo senza nessun problema.A parte le licenze da pagare, il fatto che non puoi installarlo dove e come ti pare, il non sapere mai cosa fa il sistema operativo, il combattere contro virus, spyware, malware con relativi antivirus, firewall, antispyware da tenere aggiornati, spesso a pagamento. Ma proprio nessun problema guarda...Oltre al fatto che si crea così una cultura informatica monotematica che è assolutamente dannosa. Non dico di eliminare Windows e i software closed per forza, ma il far conoscere le alternative con i relativi vantaggi è un atto dovuto e di responsabilità se si vuole costruire un didattica informatica seria, completa e variegata.
      Proprio una
      bella cultura stalinista, lavorare 12 ore per un
      pezzo di pane raffermo, questo è l' open. Tanto
      vale che aprano i gulag dell' open, non le
      scuole, come le vogliono chiamare.Ma cosa c'entra? Perchè infilare sempre la politica nell'informatica?TAD
      • pippo75 scrive:
        Re: Linux? Un pinguino inutile.
        Premesso che secondo me era ironico :-)

        A cosa serve alle scuole quella carcassa di

        linux.

        Serve a imparare l'informatica.considera che si parla di medie/elementari, quindi ci sarebbero altre priorita'

        A parte le licenze da pagare, il fatto che non
        puoi installarlo dove e come ti pare,Non e' il codice aperto che ti permette questo ma la licenza......
        il non
        sapere mai cosa fa il sistema operativo, ilqui si e' discusso per mesi interi, ma chi li compila, chi controlla il compilatore, chi ................
        combattere contro virus, spyware, malware con
        relativi antivirus, firewall, antispyware da
        tenere aggiornati, spesso a pagamento. Ma proprio
        nessun problema guarda...Tolto qualche piccolo problema scoperto di recente, OSX sembra sia affidabile........

        Oltre al fatto che si crea così una cultura
        informatica monotematica che è assolutamente
        dannosa. Non dico di eliminare Windows e i
        software closed per forza, ma il far conoscere le
        alternative con i relativi vantaggi è un atto
        dovuto e di responsabilità se si vuole costruire
        un didattica informatica seria, completa e
        variegata.Vero, pero' questo stesso discorso dovresti farlo anche su altri argomenti.................
        Ma cosa c'entra? Perchè infilare sempre la
        politica nell'informatica?Siamo in Italia, quindi la politica entra dovunque.......ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux? Un pinguino inutile.

      A cosa serve alle scuole quella carcassa di
      linux. A cosa serve che tu esprima il tuo inutile parere facendo discorsi privi di senso? Mi spieghi cosa ci guadagni a dire queste caz*ate? Per caso M$ ti mette un dollaro nelle mutandine ogni volta che dici male dell'open source?E' ora di finirla con questa storia...l'open avrà sicuramente i suoi difetti, ma la gente come voi vi si accanisce quasi come se lo odiasse...Nessuno ti obbliga ad usarlo e sei libero di scegliere di utilizzare (e di pagare) quello che vuoi...
      Lasciate quei poveri insegnanti a fare il
      loro lavoro con strumenti decenti, come quello
      prodotto da Microsoft, impiegati da sempre in
      tutto il mondo senza nessun problema.Il software di Redmond è una mezza ciofeca e questo lo sanno tutti gli utenti che usano Windows. L'unica cosa che rende Windows decente sono tutti i software di terze parti non che vengono certo sviluppati da M$...Ma forse tu sei talmente imbecille che fai grafica con il Paint, ascolti la musica con Windows Media Player (che intanto comunica a mamma M$ tutto quello che ascolti) e giochi con Solitario e Prato Fiorito...immagino che tu ti riferisca a questi quando parli di "strumenti decenti"...
      Tanto
      vale che aprano i gulag dell' open, non le
      scuole, come le vogliono chiamare.Se li mai li riapriranno, lo faranno per metterci gli idioti-ignoranti come te...
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux? Un pinguino inutile.
      - Scritto da: Anonimo
      A cosa serve alle scuole quella carcassa di
      linux. Lasciate quei poveri insegnanti a fare il
      loro lavoro con strumenti decenti, come quello
      prodotto da Microsoft, impiegati da sempre in
      tutto il mondo senza nessun problema. Proprio una
      bella cultura stalinista, lavorare 12 ore per un
      pezzo di pane raffermo, questo è l' open. Tanto
      vale che aprano i gulag dell' open, non le
      scuole, come le vogliono chiamare.Che commento intelligente, costruttivo e profondo! Hai proprio capito tutto! Complimenti!
  • Anonimo scrive:
    Re: anche alle sQuole medie a venezia
    Aggiungo:La stessa cosa vale per i Prof. che spingo per MS.
  • Anonimo scrive:
    Re: anche alle sQuole medie a venezia
    - Scritto da: Anonimo
    il prof di scienze ha convinto il preside a non
    comprare windows per le attrezzature da
    laboratorio e di investire tutto il budget
    sull'hardware...al soft ci pensa linux...

    inoltre, cosi' facendo, COL CAZZO che i
    bambinetti inseriscono il floppino spappolando il
    sistema di virus...

    non vedo l'ora esca il flash player 8 per
    linux...cosi' ci passo definitivamente


    (quel prof di scienze sono io :D)

    ciao ciao

    Roberto VianelloScusa, chi sei tu per fare una proposta del genere? Che competenze hai? Sei sicuro di ciò che stai facendo? Sarà uno spreco di soldi dei contribuenti? Sinceramente non mi fido degli insegnanti troppo zelanti che dicono di saper tutto e poi, poichè incompetenti, lasciano una scuola con un laboratorio informatico inutilizzabile.
  • Anonimo scrive:
    Re: MIGLIORI INSEGNANI - MIGLIORI STUDEN
    Guarda, fino a quando il mio datore di lavoro mi da un PC con su Windows, uso quello.Faccio il mio lavoro, e lo porto a termine. Punto.Ho problemi col PC? Chiamo l'ufficio IT e mi risolvono il problema... nel frattempo ho altro a cui pensare...Nella nostra azienda i PC vengono utilizzati in questo modo... Nella tua invece? Tutti smanettoni, immagino... Ovviamente la tua era una provocazione, giusto?Hehehe, trollone....
  • Anonimo scrive:
    Re: L'interv. delpischello e chi lo pubb
    - Scritto da: Anonimo
    Ora, senza nulla togliere all'OpenSource,
    panorama che stimo molto anche solo per il fatto
    che mettono a disposizione di un'intera comunità
    di persone il proprio sudore tradotto in
    "lavoro", l'affermazione del pischello è
    piuttosto direi che non rispecchia affatto il
    commento di PI nelle due righe successive, direi
    anzi che risulta piuttosto offensiva per chi
    "milita" nell'OpenSource. :

    p.s. questo senza voler dire che il bambino è un
    cretino, per carità, però cavolo... fate a meno
    di riportare ste cose che si scivola nel
    ridicolo!E tu non hai capito proprio niente.E' un progetto scolastico, che va visto nella sua interezza, con finalita' educative.E il bambino che cosa ha detto?Ha detto "Caspita, posso scaricare tutti questi programmi senza pagare!"Il che significa che il bambino ha imparato che esiste il concetto di "fare qualcosa per gli altri senza alcun ritorno immediato" che in questo mondo del "a me che cosa viene in tasca?" non e' affatto da buttar via!Se fin da piccoli i giovani vengono abituati al concetto che l'informatica e' un bene comune, che appartiene a tutti e che tutti possono contribuire a far crescere, tra una generazione le cose cambieranno, e quando dovranno fare scelte professionali sapranno che da una parte esiste del software aperto di cui puoi sapere tutto e dall'altra qualcosa di Trusted nel senso che ti devi fidare, e che per fidarti devi pure mettere mano al portafogli.Ma questi sono concetti che verranno col tempo.Intanto il primo impatto e' stato decisamente positivo nella sua semplicita', che e' sempre il ragionamento di un bambino di cui non viene menzionata l'eta' ma che puo' essere intorno agli 8/10 anni.
  • Anonimo scrive:
    Re: MIGLIORI INSEGNANI - MIGLIORI STUDEN
    - Scritto da: Anonimo

    Guarda che mica tutti hanno ste fisse col PC!
    Il PC lo usi per produrre, per renderti più
    facile il lavoro, mica per sapere che codice sta
    dietro ad una funzione di Word... cioè, mica
    prendi il PC per capire come funziona, no?Bravo, allora continua ad usare winsozz, anzi, ti consiglio la versione Trusted PC, cosi' non dovrai nemmeno preoccuparti di produrre: lo fara direttamente la M$ da remoto a tua insaputa...
    Ah... oh capito, intendi lo spirito della ricerca
    che all'età della tua, mia gioventù ci ha spinti
    verso il mondo dell'IT.... questo vero... son
    d'accordo. Allora, per par condicio, voglio che
    mi venga insegnato anche "Windows"...Non so te, ma io alla mia eta' non ho ancora perso la voglia di imparare, e in Windows c'e' poco da imparare, e se per uno sciagurato caso dovessi pure scoprire qualcosa, non puoi neanche provare a raccontarlo in giro altrimenti ti arrestano:http://punto-informatico.it/p.asp?i=57988&r=PI
  • Anonimo scrive:
    Re: A cosa pensarenno gli alunni?
    - Scritto da: Anonimo

    Ma la piantate? Che accidenti c'azzecca

    l'open source con la parola gratis!!! Questo

    modo di trollare 'e diventato insopportabile,

    e ridicolo.

    Ridicolo sopratutto quando uno prende

    parole come:

    "quella della libertà di accesso alle

    informazioni e della condivisione della

    conoscenza,"

    e le associa a:

    "non si compra più software e si scarica a

    gogo da internet, gratis!"

    Oltre ad essere patetico e' un modo di fare

    anche estremamente irritante!!! Cosa

    dovrebbe insegnare la scuola ? A rispettare

    l'industria? Anzi ad esserne timorati come

    un tempo si faceva per la divinita'? O

    dovrebbe invece sviluppare il senso

    critico delle persone e la loro propensione a

    collaborare per combinare qualcosa di

    buono??!!
    Ciao sono l'autore del post che t'irrita.
    Pienamente d'accordo con te quando
    affermi che la scuola deve sviluppare
    il senso critico delle persone, ecc....
    La cosa che mi preoccupa è che, purtroppo,
    nel collettivo comune, e non mi puoi dare
    torto, Open Source è sinonimo di gratis.
    Microsoft vuol dire pagare pagare pagare!!!
    Ti sembra ridicolo tutto ciò? A me no, ed
    inquieta assai.Tranquillo, la prossima generazione, che avra' saputo a scuola l'open source, sapra' benissimo fare la distinzione. Sicuramente meglio che se non si fosse trovato davanti il solito windows comprato dalla scuola a causa del solito commerciale.
    Ritengo che chi scrive sul forum di P.I. abbia a
    che fare col mondo dell'IT, oppure sia un
    appassionato d'informatica.
    Proviamo a postare su un forum qualsiasi,
    cosa la gente pensi sia l'Open Source. Anzi,
    chiediamogli il primo pensiero che gli viene
    in mente con le seguenti parole:
    Microsoft
    Open Source
    Linux
    Io m'immagino queste risposte:
    Monopolio
    Gratis
    GratisIo immagino tutto e il contrario di tutto, quindi evitiamo di fare ipotesi: ammettiamolo siamo troppo fantasiosi e malati di mente per entrare nella testa di quelli che non conoscono i computer :D Piuttosto cerchiamo di fere il sondaggio veramente....Hei c'e' qualcuno qui che ha un sito in cui NON si parla di informatica ???
  • Giambo scrive:
    Re: A cosa pensarenno gli alunni?
    - Scritto da: Bruco


    e secondo te, in un mondo fatto solo di open


    source, chi svilupperebbe più programmi


    complessi?



    Fammi pensare ... Gli stessi che hanno
    sviluppato

    programmi complessi open source fino a oggi ?

    Ma guarda, mi hai tolto le parole di bocca :)
    E sì che la risposta era facile...Beh, non facile per chiunque: Prima di tutto bisogna sapere di cosa si sta' parlando, avere una minima infarinatura dell'argomento. Ma questo non basta: L'interruttore "cervello" deve essere posizionato su "ON" e il flag "fetteDiSalameSugliOcchi" settato a "false". Aiuta molto non essere tesserati Microsoft: Pare che tramite danze sfrenate, strane urla e in certi casi lanci di sedie, il Grande Stregone Ballmer possa influenzare a distanza lo spirito critico dei suoi adepti ...
  • Anonimo scrive:
    Re: A cosa pensarenno gli alunni?

    Ma la piantate? Che accidenti c'azzecca l'open
    source con la parola gratis!!! Questo modo di
    trollare 'e diventato insopportabile, e ridicolo.
    Ridicolo sopratutto quando uno prende parole
    come:

    "quella della libertà di accesso alle
    informazioni e della condivisione della
    conoscenza,"

    e le associa a:

    "non si compra più software e si scarica a gogo
    da internet, gratis!"

    Oltre ad essere patetico e' un modo di fare anche
    estremamente irritante!!! Cosa dovrebbe insegnare
    la scuola ? A rispettare l'industria? Anzi ad
    esserne timorati come un tempo si faceva per la
    divinita'? O dovrebbe invece sviluppare il senso
    critico delle persone e la loro propensione a
    collaborare per combinare qualcosa di buono??!!

    Va.......o e holaCiao sono l'autore del post che t'irrita.Pienamente d'accordo con te quando affermi che la scuola deve sviluppare il senso critico delle persone, ecc....La cosa che mi preoccupa è che, purtroppo, nel collettivo comune, e non mi puoi dare torto, Open Source è sinonimo di gratis. Microsoft vuol dire pagare pagare pagare!!!Ti sembra ridicolo tutto ciò? A me no, ed inquieta assai.Ritengo che chi scrive sul forum di P.I. abbia a che fare col mondo dell'IT, oppure sia un appassionato d'informatica.Proviamo a postare su un forum qualsiasi, cosa la gente pensi sia l'Open Source. Anzi, chiediamogli il primo pensiero che gli viene in mente con le seguenti parole:MicrosoftOpen SourceLinuxIo m'immagino queste risposte:MonopolioGratisGratisAd ogni modo, IMHO.
  • elcabesa scrive:
    Re: Il rinascimento informatico
    penso che chi sta scrivendo software opensource non lo faccia x filantropia ma xchè in generale gli piace programmare ed è orgoglioso che gli altri usno cose fatte da lui. ( un po di sano egocentrismo)
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio e avversione verso chi vive di
    - Scritto da: Anonimo

    E' reciproco.

    Il tuo lavoro è inutile e ti puoi far pagare

    solo perchè te lo permette la legge.

    Senza quella legge il tuo lavoro non

    varrebbe niente.

    Sei un parassita.
    non è una legge ma semplicemente la naturaNatura e' : lavori per 20 anni e costruisci qualcosa, arriva uno piu' grosso ti mangia e prende il tuo lavoro.
    se io perdo 20 anni per arrivare a costruire un
    software che risolve tutti i problemi finanziari
    del mondo... è naturale (e non semplicemente
    leggittimo) che nessuno abusi
    economicamente del miei 20 anni di vitaIl che e' ottenibile solo attraverso delle leggi in un contesto civile.
    ciò fa parte del buon senso comune insito
    nell'uomo fin dalla creazione e che la legge ha
    semplicemente formalizzatoFalso : guarda che gli uomini non sono meglio di cani chiusi in una gabbia al canile.Cosa credi non siamo che animali che si sono inventati degli accordi, li hanno chiamati leggi e si sono decisi + o - tutti a rispettarli; tanto che ogni tanto qualcuno sgarra e si tenta di punirlo per far rispettare agli altri la convenzione.
    ti estinguerai, non evere fretta
  • Anonimo scrive:
    Tutto bello, ma...
    dare qualche cifra sui costi, no? 12000 km di spostamenti dei tecnici? Quanti tecnici? Quante ore spese? Tutto gratis?
    • elcabesa scrive:
      Re: Tutto bello, ma...
      - Scritto da: Anonimo

      dare qualche cifra sui costi, no? 12000 km di
      spostamenti dei tecnici? Quanti tecnici? Quante
      ore spese? Tutto gratis?facciamo finta che alla scuola aggiornare da windows2003 a windows Vista costi 1 milione di ? ( cifra totalmente inventata) facciamo finta che alla scuola passare da iwndows2003 a linux sia costato 2milioni di ?A lungo andare forse la seconda scelta è la migliore per alcuni motivi sia ideologici ed socioeconomici1)i soldi spesi sono stati pagati dallo stato italiano ad aziende italiane x modificare, installare, fare i 12000km etc etc e non ad un azienda straniera ( soldi che vanno a realtà italiane)2) ci si slega da un monopolio di fatto3) si crea lavoro x aziende che devono installare, spiegare e far funzionare linux3) si crea un know-how in azinede italiane4) si insegna a studenti italiani che pc non vuol dire windows, facendogli capire il concetto di libertà di scelta. sicurmente se a casa vorranno usare windows xchè ritengono che linux è una merda avranno 10-100 amici che glielo installeranno.5) si darà unam ano a minimizzare la pirateria.. perchè ogni studnete a casa probabilmente non avra una copia pirata di windows
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio e avversione verso chi vive di
    - Scritto da: Anonimo[CUT stupidaggini]La tua risposta dimostra che tu sei uno di quelli che io definisco "venditori di fumo". Incominci ad intravedere un futuro in cui tu non potrai più vivere sugli imbrogli e le truffe che per anni hai perpetrato ai danni dei tuoi clienti. Incominci ad intravedere un futuro in cui per te e le persone come te non c'è più spazio.E questo ti fa una paura del diavolo... n'evvero? :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio e avversione verso chi vive di
    - Scritto da: Enzo4510

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Enzo4510


    No.


    Odio verso tutti quelli che vivono vendendo

    copie.


    La vendita di una copia non ha ragione di
    essere


    nel mondo di oggi.


    Se ti sei scelto un lavoro che ti garantisce
    un


    guadagno solo perchè te lo permette la legge
    sul


    copyright sono affari tuoi.


    Presto il copyright cadrà, e staremo tutti


    meglio.



    è questo chi lo dice, la tua sfera magica da

    santone?

    E' prevedibilissimo.
    E lo è già da vent' anni almeno. Basta capire
    qualcosa di informatica e capire le sue
    conseguenze senza avere gli occhi foderati di
    prosciutto.


    e pensare che pure stallman si è ravveduto sul

    suo pazzo concetto di copyleft

    ora anche il santone stipendiato riconosce il

    copyright, anche se lui crede che tutti abbiano

    lo stipendio e i sandali gratis ogni mese

    Davvero? Non lo sapevo.
    Non so se è vero, ma comunque non mi stupirebbe.
    la sua licenza GPL richiede le leggi sul
    copyright per funzionare.



    Quindi sbrigati a trovarti un nuovo modo di


    lavorare.



    tu invece faresti meglio a lavorare anzichè

    coltivare l'odio e il rancore verso tutto e
    tutti



    mi fate schifo dal profondo del cuore

    E' reciproco.
    Il tuo lavoro è inutile e ti puoi far pagare solo
    perchè te lo permette la legge.
    Senza quella legge il tuo lavoro non varrebbe
    niente.
    Sei un parassita.non è una legge ma semplicemente la naturase io perdo 20 anni per arrivare a costruire un software che risolve tutti i problemi finanziari del mondo... è naturale (e non semplicemente leggittimo) che nessuno abusi economicamente del miei 20 anni di vitaciò fa parte del buon senso comune insito nell'uomo fin dalla creazione e che la legge ha semplicemente formalizzatoti estinguerai, non evere fretta
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio e avversione verso chi vive di
    - Scritto da: Anonimo

    no, è un normale utente linux che odia pure le
    sue palle
    Quali palle?
    che iddio li spazzi via dalla galassia sti
    parassiti a tempo pienoParassita a tempo pieno sarai tu. Io sono un parassita part time.Imparate a distinguere i parassiti, simbionti del ca##o.
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio e avversione verso chi vive di
    - Scritto da: Anonimo
    (troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)

    Cattivo .....Si, nei confronti del TIR!Sono un troll, é ovvio che sia cattivo. Se vuoi un buono, vai a cercare gli Elfi. Sono tutti a Valinor.
  • Enzo4510 scrive:
    Re: Odio e avversione verso chi vive di
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Enzo4510

    No.

    Odio verso tutti quelli che vivono vendendo
    copie.

    La vendita di una copia non ha ragione di essere

    nel mondo di oggi.

    Se ti sei scelto un lavoro che ti garantisce un

    guadagno solo perchè te lo permette la legge sul

    copyright sono affari tuoi.

    Presto il copyright cadrà, e staremo tutti

    meglio.

    è questo chi lo dice, la tua sfera magica da
    santone?E' prevedibilissimo.E lo è già da vent' anni almeno. Basta capire qualcosa di informatica e capire le sue conseguenze senza avere gli occhi foderati di prosciutto.
    e pensare che pure stallman si è ravveduto sul
    suo pazzo concetto di copyleft
    ora anche il santone stipendiato riconosce il
    copyright, anche se lui crede che tutti abbiano
    lo stipendio e i sandali gratis ogni meseDavvero? Non lo sapevo.Non so se è vero, ma comunque non mi stupirebbe. la sua licenza GPL richiede le leggi sul copyright per funzionare.

    Quindi sbrigati a trovarti un nuovo modo di

    lavorare.

    tu invece faresti meglio a lavorare anzichè
    coltivare l'odio e il rancore verso tutto e tutti

    mi fate schifo dal profondo del cuoreE' reciproco.Il tuo lavoro è inutile e ti puoi far pagare solo perchè te lo permette la legge.Senza quella legge il tuo lavoro non varrebbe niente.Sei un parassita.
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio e avversione verso chi vive di
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo







    Onestamente non li si puo' nenche buttare in


    mezzo alla strada.



    Come no. Se nel frattempo passa un TIR é anche

    meglio.

    (troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)

    Cattivo .....no, è un normale utente linux che odia pure le sue palleche iddio li spazzi via dalla galassia sti parassiti a tempo pieno
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio e avversione verso chi vive di
    - Scritto da: Wakko Warner
    - Scritto da: Anonimo
    [CUT stupidaggini]

    La verità è semplicemente che hai paura... una
    paura folle di doverti imparare cose nuove e di
    dover consegnare i sorgenti ai clienti paganti.arriverà il giorno in cui non potrai scaricarti più nulla dalla rete a scapito del lavoro altruiarriverà... abbi pazienza, arriverà
    Lo sviluppo del software non diventerà gratuito,
    ma i clienti, *giustamente*, acquisiranno
    maggiore coscienza dei propri diritti. Fino ad
    ora si è riuscito a convincere tutti che quando
    compri del software in realtà compri
    semplicemente una specie di "diritto d'uso" su
    cui il produttore può imporre qualunque
    restrizione (impossibilità alla copia,
    impossibilità ad installare il software
    regolarmente *pagato* su un numero qualsiasi di
    macchine, impossibilità per terzi di intervenire
    sul software in caso il cliente desideri cambiare
    fornitore, ecc).
    Questo sta per finire.questo modo di vendere a "licenza" non mi pare affatto scandaloso, vi è un vantaggio reciprocoin fondo tutti in questo mondo possono fare software, tranne quelli che vogliono solo scaricarlo aggratis come te
    O ti adatti o cambi lavoro.ma vai a lavorare va... fra qualche anno vedremo sono saranno finiti gli asini dolcefarniente come te
    Se ti adatti scoprirai che potrai guadagnarti il
    pane anche senza imbrogliare gli utenti e
    limitarli ingiustamente fiducioso del fatto che
    nessuno può mettere mano al tuo software se non
    tu stesso.

    La diffusione di Linux nelle scuole e nelle
    amministrazioni pubbliche permetterà di non
    dipendere più da ditte estere che saranno
    sostituite da ditte nostrane in grado di mettere
    mano al sistema e modificarlo secondo le esigenze
    dei clienti. Ovviamente si svilupperà anche la
    necessità di nuovi software che i clienti,
    naturalmente, acquisteranno solo se non imporrai
    ingiuste restrizioni su di essi.
    Tu inoltre potrai lavorare su software altrui per
    le modifiche richieste dal cliente e ci sarà
    finalmente in una condizione di *libero mercato*
    in cui finalmente scompariranno i venditori di
    fumo e l'informatica ritornerà finalmente nelle
    mani di professionisti e veri appassionati.
    Ovviamente in questo nuovo mercato si chiederà
    molto di più da questi professionisti rispetto ad
    ora, per poter mettere mano a software altrui ci
    sarà la necessità di conoscere diverse tecniche
    di programmazione e diversi linguaggi... non come
    oggi che basta conoscere un po' di VB e come
    piazzare un pulsante su una form.
    Questa più approfondita conoscenza del mondo
    informatico da parte di coloro che ne fanno parte
    si rifletterà anche sulla maggiore qualità del
    software.

    Ben venga dunque. È ora che i venditori di fumo
    tornino a vendere cavolfiori al mercatino
    cittadino e l'informatica torni nelle mani degli
    informatici.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 22/02/2006 13.33.02
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio e avversione verso chi vive di
    - Scritto da: Enzo4510

    - Scritto da: Anonimo

    ...ware



    è inutile nasconderci dietro a un dito, si sta

    sviluppando una cultura discriminatoria verso
    chi

    di software vive e lavora onestamente

    No.
    Odio verso tutti quelli che vivono vendendo copie.
    La vendita di una copia non ha ragione di essere
    nel mondo di oggi.
    Se ti sei scelto un lavoro che ti garantisce un
    guadagno solo perchè te lo permette la legge sul
    copyright sono affari tuoi.
    Presto il copyright cadrà, e staremo tutti
    meglio.è questo chi lo dice, la tua sfera magica da santone?e pensare che pure stallman si è ravveduto sul suo pazzo concetto di copyleftora anche il santone stipendiato riconosce il copyright, anche se lui crede che tutti abbiano lo stipendio e i sandali gratis ogni mese
    Quindi sbrigati a trovarti un nuovo modo di
    lavorare.tu invece faresti meglio a lavorare anzichè coltivare l'odio e il rancore verso tutto e tuttimi fate schifo dal profondo del cuore
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio e avversione verso chi vive di
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo




    Onestamente non li si puo' nenche buttare in

    mezzo alla strada.

    Come no. Se nel frattempo passa un TIR é anche
    meglio.(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)Cattivo .....
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio e avversione verso chi vive di
    - Scritto da: Anonimo

    Onestamente non li si puo' nenche buttare in
    mezzo alla strada.Come no. Se nel frattempo passa un TIR é anche meglio.
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio e avversione verso chi vive di
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    ...ware





    è inutile nasconderci dietro a un dito, si sta


    sviluppando una cultura discriminatoria verso

    chi


    di software vive e lavora onestamente





    open source e software gratis non più come


    alternativa ma come pretesa





    cari amici sviluppatori, iniziate a

    riprogrammare


    non più software, ma la vostra vita



    Il soft opensource riguarda solo una minima
    parte

    del soft che viene sviluppato.

    Sistemi operativi compilatori applicazioni di

    utilita' piu' qualcos'altro.



    Il grosso del soft e' costituito da dei servizi

    specifici ai clienti ed e' di questo che il 99%

    dei programmatori vive!!



    Qundi non penso che ci sia nulla di cui

    preoccuparsi. Bisognera' solo studiarsi un nuovo

    ambinete e abbituarsi alla nuova realta'.



    Penso che uno sviluppatore competente possa

    passare da Windows a Linux senza problemi.



    Il problema in questo caso e' quello dei tecnci

    poco qualificati (i cosidetti sparagetionaliVB)

    che inefetti potrebbero avere serie difficolta a

    cambiare mondo.

    E in effetti sono gli unici che si lamentano...Seriamente ...Penso che la riqualifica di queste persone sia fondamentale.Onestamente non li si puo' nenche buttare in mezzo alla strada.Poi ad essere onesti se vengono assunti da qualcuno significa che a qualcosa servono.Si potrebbero riconvertire in sparagestionaliPHP. :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Il rinascimento informatico
    con rammarico vedo che nessuno ha risposto a questo post.... ciò la dice lunga sulle possibilità dell'SD (sorgente disponibile)
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio e avversione verso chi vive di
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    ...ware



    è inutile nasconderci dietro a un dito, si sta

    sviluppando una cultura discriminatoria verso
    chi

    di software vive e lavora onestamente



    open source e software gratis non più come

    alternativa ma come pretesa



    cari amici sviluppatori, iniziate a
    riprogrammare

    non più software, ma la vostra vita

    Il soft opensource riguarda solo una minima parte
    del soft che viene sviluppato.
    Sistemi operativi compilatori applicazioni di
    utilita' piu' qualcos'altro.

    Il grosso del soft e' costituito da dei servizi
    specifici ai clienti ed e' di questo che il 99%
    dei programmatori vive!!

    Qundi non penso che ci sia nulla di cui
    preoccuparsi. Bisognera' solo studiarsi un nuovo
    ambinete e abbituarsi alla nuova realta'.

    Penso che uno sviluppatore competente possa
    passare da Windows a Linux senza problemi.

    Il problema in questo caso e' quello dei tecnci
    poco qualificati (i cosidetti sparagetionaliVB)
    che inefetti potrebbero avere serie difficolta a
    cambiare mondo.E in effetti sono gli unici che si lamentano...
  • bowlingbpsl scrive:
    E perche' il nome "soledad"?
    La non-risposta del sito dice solo che e' un nome.NON dice se e' stato scelto per un credo politico o cosa.Sto mettendo il bavaglio alla mia dietrologia, mi pare comunque strano che, con tutti questi troll, non se ne sia accorto nessuno...
    • Anonimo scrive:
      Re: E perche' il nome "soledad"?
      - Scritto da: bowlingbpsl
      La non-risposta del sito dice solo che e' un nome.
      NON dice se e' stato scelto per un credo politico
      o cosa.
      Sto mettendo il bavaglio alla mia dietrologia, mi
      pare comunque strano che, con tutti questi troll,
      non se ne sia accorto nessuno... nel c'e' scritto, cerca meglio.
  • Anonimo scrive:
    Re: L'interv. delpischello e chi lo pubb
    - Scritto da: Anonimo
    il
    commento di PI nelle due righe successive, direi
    anzi che risulta piuttosto offensiva per chi
    "milita" nell'OpenSource. :Affatto. Perché mai dovrebbe essere offensiva?Un bambino/ragazzino che dimostra di apprezzare il lavoro che hai svolto anche per lui la potresti ritenere un'offesa?
  • Enzo4510 scrive:
    Re: A cosa pensarenno gli alunni?
    - Scritto da: Anonimo
    Con questa affermazione mi è venuto in mente uno
    scenario alquanto raccapriciante: non si compra
    più software e si scarica a gogo da internet,
    gratis!Ottimo scenario.
    Ovviamente, son io che son paranoico...No, sei solo condizionato dalla propaganda....
  • Bruco scrive:
    Re: A cosa pensarenno gli alunni?
    - Scritto da: Giambo

    - Scritto da: Anonimo


    e secondo te, in un mondo fatto solo di open

    source, chi svilupperebbe più programmi

    complessi?

    Fammi pensare ... Gli stessi che hanno sviluppato
    programmi complessi open source fino a oggi ?Ma guarda, mi hai tolto le parole di bocca :) E sì che la risposta era facile...
  • Giambo scrive:
    Re: FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....
    - Scritto da: rock and troll
    alunno: "maestra io voglio fare una ricerca sulle
    olimpiadi, ma non posso entrare nel sito perche'
    non ho un certo internet explorer con il drm..."Brrrr !!! Conoscenza blindata, oscurantismo, medioevo ...Viva il software open, viva Wikipedia :D !
    • Anonimo scrive:
      Re: FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....
      Ragazzi, non è per qualcosa, però...Il nick del creatore di questo thread si chiama "rock and troll".Rock and TROLL.Ergo, è un "personaggio", qualcuno che si diverte (nulla di male, anzi, è divertente tutto sommato) a "fare" ciò che farebbe un troll. Tipo TrollSpammer ;)Date un'occhiata al nome di chi dice certe cose, certe volte dice mooolto di più di una pagina di risposte :)
      • Anonimo scrive:
        Re: FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....
        Quello che hai scritto è totalmente inutile.E' "adesso" inutile anche questo mio intervento per dirtelo.Ma potrebbe rivelarsi utile se impedirà (almeno una volta) che tu faccia un post inutile come il presente, in conseguenza del fatto che tu abbia letto questo mio post che ti rivela ciò.Alessandro.
  • Anonimo scrive:
    Re: LA VITTORIA DELLE LOBBY LINUX
    Con Linux chiunque ha accesso a tutte le info per imparare ad amministrare un sistema, o per insgnarlo ad altri.Microsoft non regala MSDN o certificazioni MSCEciaouzDarius
  • Anonimo scrive:
    Re: 83 scuole... 2460 computer...
    Precisazione: Provincia Autonoma di Bolzano che è molto diverso da Provincia Autonoma di Trento.Praticamente 2 regioni autonome! La Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Suedtirol è ormai una scatola vuota senza poteri.
    • Anonimo scrive:
      Re: 83 scuole... 2460 computer...
      - Scritto da: Anonimo
      Precisazione: Provincia Autonoma di Bolzano che è
      molto diverso da Provincia Autonoma di Trento.
      Praticamente 2 regioni autonome! La Regione
      Autonoma Trentino-Alto Adige/Suedtirol è ormai
      una scatola vuota senza poteri.Che dovrebbero smettere di esserlo. Pagano tasse per 1 e ricevono contributi per 7. La lombardia paga tasse per 5 e riceve per 1.5Vogliono staccarsi? Che vadano.. Tanto sono un debito. Ma non si staccheranno mai... Altrimenti i soldi a pioggia chi glieli da'?
      • Anonimo scrive:
        Re: 83 scuole... 2460 computer...

        Che dovrebbero smettere di esserlo. Pagano tasse
        per 1 e ricevono contributi per 7. La lombardia
        paga tasse per 5 e riceve per 1.5
        Vogliono staccarsi? Che vadano.. Tanto sono un
        debito. Ma non si staccheranno mai... Altrimenti
        i soldi a pioggia chi glieli da'?da come parli sembri un siciliano, immagina cosa accade al sud in confronto alla lombardia, poi ripenza a partiti idioti come la lega e poi buon viaggio.
  • Anonimo scrive:
    Re: FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....
    - Scritto da: elcabesa

    leggendo quello che ho scritto tra l'altro mi
    ricorda molto la situazione qui sui forum di
    punto-informatico, dove c'è guerra fra le 3
    fazioni: linux, mac, windowsCe ne sono solo due, di fazioni: i sistemi Unix-like (Linux, OSX, *BSD, ecc...) e le ciofeche informatiche.
    • elcabesa scrive:
      Re: FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....

      Ce ne sono solo due, di fazioni: i sistemi
      Unix-like (Linux, OSX, *BSD, ecc...) e le
      ciofeche informatiche.ecco un esempio .....
      • Anonimo scrive:
        Re: FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....
        - Scritto da: elcabesa


        Ce ne sono solo due, di fazioni: i sistemi

        Unix-like (Linux, OSX, *BSD, ecc...) e le

        ciofeche informatiche.
        ecco un esempio .....Un esempio deche' di quanto parli senza sapere?saluti Pocacabeza :-) :) :) :) :) :)
    • Anonimo scrive:
      Re: FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: elcabesa



      leggendo quello che ho scritto tra l'altro mi

      ricorda molto la situazione qui sui forum di

      punto-informatico, dove c'è guerra fra le 3

      fazioni: linux, mac, windows

      Ce ne sono solo due, di fazioni: i sistemi
      Unix-like (Linux, OSX, *BSD, ecc...) e le
      ciofeche informatiche.C'e' un solo sistema se parliamo di informatica: quello unix-like.Se parliamo di mercato allora e' un altro discorso...Ma il mercato e la tecnologia non vanno quasi mai di pari passo (di solito il primo tende a calpestare la seconda).
  • Anonimo scrive:
    Re: Il rinascimento informatico
    - Scritto da: Anonimo
    Non c'è più nulla da dire, siamo in piena
    rivoluzione industriale per quanto riguarda
    l'informatica. Un vero "rinascimento" di quello
    che era l'informatica vera di un tempo:
    condivisione, conoscenza, passione. Un bene che è
    stato devastato quando un folle, (che quì
    qualcuno chiama pittorescamente DRAGA) ha
    concepito nella sua mente criminale il concetto
    di "licenza d'uso" a pagamento.

    Ma il mondo sta dimostrando di saper reagire alla
    follia di voler imporre un prezzo terribile per
    un software, questi ragazzi seguiranno l'esempio
    di tanti altri in tutto il mondo, cresceranno
    nella conoscenza, nella cultura e nella
    condivisione globale, il software sarà di qualità
    sempre maggiore e sarà distribuito gratuitamente,
    per il bene dell'umanità. E potranno anche vivere
    dignitosamente, offrendo i loro servizi su quel
    software e non vendendolo impacchettato, a caro
    prezzo, qualcosa che è possibile copiare a costo
    zero. Potranno imparare e migliorare il prodotto
    per il bene della comunità di sviluppatori e di
    utenti.

    La consapevolezza che il software closed a
    pagamento è malefico finalmente si sta
    diffondendo come si deve. Ce n'è voluto di tempo,
    ma alla fine i lumi della ragione hanno sempre la
    meglio.il tuo lume somiglia di più al fuoco che appiccavano gli ecclesiastici per bruciare eretici e streghe nel medioevo
    • Anonimo scrive:
      Re: Il rinascimento informatico

      il tuo lume somiglia di più al fuoco che
      appiccavano gli ecclesiastici per bruciare
      eretici e streghe nel medioevoquoto ma riconosco al troll iniziale lo sforzo di retrocedere concettualmente allo stadio di larva religiosa conficcata come una spina nel fianco degli uomini di buona volonta'.
  • cla scrive:
    Open Source Linux
    Uffi, ogni volta che si parla di OOS si parla sempre di Linux, ci sono anche fantastici applicativi OOS per windows, probabilmente la transizione sarebbe più morbidaOVVIAMENTE tutto in IMHOCla!
    • Anonimo scrive:
      Re: Open Source Linux
      - Scritto da: cla
      Uffi, ogni volta che si parla di OOS si parla
      sempre di Linux, ci sono anche fantastici
      applicativi OOS per windows, probabilmente la
      transizione sarebbe più morbida

      OVVIAMENTE tutto in IMHO
      Cla!tipo?ogni volta che parli di open c'e' l'equivoco dato dalle diverse licenze, quella gpl ti permette di essere veramente libero sia nel fruire che nel contribuire.
      • Paul Atreides scrive:
        Re: Open Source Linux
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: cla

        Uffi, ogni volta che si parla di OOS si parla

        sempre di Linux, ci sono anche fantastici

        applicativi OOS per windows, probabilmente la

        transizione sarebbe più morbida



        OVVIAMENTE tutto in IMHO

        Cla!

        tipo?
        ogni volta che parli di open c'e' l'equivoco dato
        dalle diverse licenze, quella gpl ti permette di
        essere veramente libero sia nel fruire che nel
        contribuire.Per Windows esistono programmi rilasciati sotto licenza gpl.The Gimp è uno di questi, ma ne esistono altri.Sul fatto che la transizione sarebbe più morbidanon sono d'accordo. Chi usa linux può comunque continuare ad usare anche windows, se lo desidera. Il dual boot mi sembra un buon esempio di transizione morbida.
        • Anonimo scrive:
          Re: Open Source Linux

          continuare ad usare anche windows, se lo
          desidera. Il dual boot mi sembra un buon esempio
          di transizione morbida.ma perche' la transizione deve essere morbida? basta un piccolo corso di poche ore per capire dove devi cliccare col mouse, non e' che con winzo usassero .net.Il dual boot non e' necessario, se devi scegliere il prodotto migliore al costo migliore non vedo come non si debba scegliere Linux, foss'anche una versione commerciale.Tanti fanno tante storie per il cambiamento, ma cambiare serve sopratutto ad ampliare il proprio sapere, e nelle scuola almeno questo dovrebbe entrare in testa un po' piu' facilmente, almeno si spera lo capiscano a posteriori :)
          • pippo75 scrive:
            Re: Open Source Linux

            Il dual boot non e' necessario, se devi scegliere
            il prodotto migliore al costo migliore non vedo
            come non si debba scegliere Linux, foss'anche una
            versione commerciale.se ci sono i programmi penso che sia una cosa buona, considerando che si parla di scuole, questi dipendono dal tipo- elementare- medie inf- medie superiori.........
            Tanti fanno tante storie per il cambiamento, ma
            cambiare serve sopratutto ad ampliare il proprio
            sapere, e nelle scuola almeno questo dovrebbe
            entrare in testa un po' piu' facilmente, almeno
            si spera lo capiscano a posteriori :)Il sapere non ha bisogno di cambiare, ma solo di persone che vogliono scoprire.......
          • Anonimo scrive:
            Re: Open Source Linux
            - Scritto da: cla
            Non riesco a capire perché si confonda una
            Filosofia un con Sistema Operativo. Volevo fare un appunto a Microsoft, chiamiamolo GNU/Windows.
  • Anonimo scrive:
    Insegnamento pericoloso
    Anche leggendo l'articolo si capisce bene cosa di fatto verrà inculcato nelle testoline degli studenti del futuro: il mondo lavora per te e tu hai diritto ad avere gratis tutto il suo lavoro.Da una recente statistica (che potete trovare facilmente) risulta che l'italia è al 4° posto per utilizzo mondiale del p2p e download di software free open source.Allo stesso tempo l'italia è il fanalino di coda per ciò che riguarda sviluppo software di qualsiasi specie.Meditare
    • Anonimo scrive:
      Re: Insegnamento pericoloso

      Allo stesso tempo l'italia è il fanalino di coda
      per ciò che riguarda sviluppo software di
      qualsiasi specie.Vero. Ma questo è derivato da una miopia imprenditoriale e didattica degli anni '80 e '90. Vorrei ricordare che nessun grande imprenditore in Italia si è interessato di software, mentre personalmente nei primi anni '90 mi battevo al liceo per una maggiore informatizzazione, e la risposta era SEMPRE uno scaricabarile. Se a Bolzano fanno così, meglio. Almeno la prossima generazione di Altoatesini saranno concorrenziali. E se vogliono passare a Windows non sarà tutta questa fatica...
    • Giambo scrive:
      Re: Insegnamento pericoloso
      - Scritto da: Anonimo
      Anche leggendo l'articolo si capisce bene cosa di
      fatto verrà inculcato nelle testoline degli
      studenti del futuro: il mondo lavora per te e tu
      hai diritto ad avere gratis tutto il suo lavoro.Dovrebbero chiudere le scuole: Istruzione gratis per tutti, ma siamo pazzi ?!?!
    • Anonimo scrive:
      Re: Insegnamento pericoloso
      - Scritto da: Anonimo
      Anche leggendo l'articolo si capisce bene cosa di
      fatto verrà inculcato nelle testoline degli
      studenti del futuro: il mondo lavora per te e tu
      hai diritto ad avere gratis tutto il suo lavoro.
      NON è questo il messaggio dell'Open Source. Qui si prendono fischi per fiaschi!
      Da una recente statistica (che potete trovare
      facilmente) risulta che l'italia è al 4° posto
      per utilizzo mondiale del p2p e download di
      software free open source.
      Allo stesso tempo l'italia è il fanalino di coda
      per ciò che riguarda sviluppo software di
      qualsiasi specie.

      MeditareMa cosa c'entra!?!?!?!? Chi scarica dalla rete film o mp3 NON sta scaricando sw Open Source!! Anche qua FISCHI per FIASCHI!!!ANZI: l'open sourche può SOLO favorire lo sviluppo del software a livello locale. Quando mai MS investirà un centesimo in Italia!!! MAI!! Se però qualche giovane si prende i sorgenti di qualsiasi prodotto FOSS e comincia a smanettarli, qualcosa di buono viene sempre fuori. Abbiamo dei Signori Programmatori che sviluppano Open Source... MEDITATE!
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Insegnamento pericoloso

      l'italia è al 4° posto
      per utilizzo mondiale del p2p e download di
      software free open source.Ah sì!?!?! Per favori mi posti un link sull'argomento, con google non trovo niente.
      Allo stesso tempo l'italia è il fanalino di coda
      per ciò che riguarda sviluppo software di
      qualsiasi specie.E questo che c'entra con l'open source? Ci sono tanti progetti open source italiani guarda.TAD
    • Guybrush scrive:
      Re: Ins[...]pericoloso - pericolosa TDC
      Sei una pericolosissima TDC.Io sviluppo programmi open.Chi ti dice che io rilasci sotto licenza open tutto il mio lavoro?I due concetti sono piuttosto lontani."Tieni, questa e' una cosa che ho fatto io, qui ci sono i sorgenti, fanne cio' che vuoi nel rispetto della licenza GPL".Tu provi ad usare il prodotto, ma scopri che ci vorrebbero una o due funzioni in piu' e mi contatti per fare il lavoro.A questo punto ti ritrovi con la seguente risposta:"Caro signore, la tua richiesta richiedera' da 80 a 110 ore/uomo di lavoro, perche' di fatto devo riscrivere piu' di meta' del codice, se proprio lo vuoi sono 10,50 eur / ora tasse escluse".Fine del discorso.Ti sta bene? Paghi, non ti sta bene? Ti tieni il programma open e, al limite, prendi un editor e provi ad aggiustarti il programma da solo.Gli studenti si abitueranno a questo discorso. Il software sara' pure aggratis, ma il lavoro di un programmatore no.E chi non capisce questo banale concetto e' una pericolosa TDC che non ha neanche chiaro cosa c'e' scritto nella nostra costituzione.
      GT
      • Anonimo scrive:
        Re: Ins[...]pericoloso - pericolosa TDC
        - Scritto da: Guybrush
        Sei una pericolosissima TDC.

        Io sviluppo programmi open.
        Chi ti dice che io rilasci sotto licenza open
        tutto il mio lavoro?

        I due concetti sono piuttosto lontani.

        "Tieni, questa e' una cosa che ho fatto io, qui
        ci sono i sorgenti, fanne cio' che vuoi nel
        rispetto della licenza GPL".

        Tu provi ad usare il prodotto, ma scopri che ci
        vorrebbero una o due funzioni in piu' e mi
        contatti per fare il lavoro.

        A questo punto ti ritrovi con la seguente
        risposta:
        "Caro signore, la tua richiesta richiedera' da 80
        a 110 ore/uomo di lavoro, perche' di fatto devo
        riscrivere piu' di meta' del codice, se proprio
        lo vuoi sono 10,50 eur / ora tasse escluse".

        Fine del discorso.

        Ti sta bene? Paghi, non ti sta bene? Ti tieni il
        programma open e, al limite, prendi un editor e
        provi ad aggiustarti il programma da solo.

        Gli studenti si abitueranno a questo discorso. Il
        software sara' pure aggratis, ma il lavoro di un
        programmatore no.
        E chi non capisce questo banale concetto e' una
        pericolosa TDC che non ha neanche chiaro cosa
        c'e' scritto nella nostra costituzione.


        GT
        • Anonimo scrive:
          Re: Ins[...]pericoloso - pericolosa TDC
          - Scritto da: Anonimo
          su questo nulla da dire... ma tu credi davvero
          che con questo modello possano mai nascere
          software altamente specializzati come photoshop e
          altri?Perche'? chi vieta ad una softwarehouse di prendere un' applicazione open e aggiungervi cio' che la rende "altamente specializzata " per un utente professionale, per poi venderla?
          e non fare l'esempio di firefoz e open office,
          che a parte il fatto di non essere poi così tanto
          evoluti,Firefox non e' evoluto rispetto a cosa? sono cresciuti alimentati per il 90%
          dall'odio verso microsoft e il mondo intero, e
          non dirmi che non è così dai...Tu sei pazzo.hola
        • Anonimo scrive:
          Re: Ins[...]pericoloso - pericolosa TDC
          - Scritto da: Anonimo

          e non fare l'esempio di firefoz e open office,
          che a parte il fatto di non essere poi così tanto
          evoluti, sono cresciuti alimentati per il 90%
          dall'odio verso microsoft e il mondo intero, e
          non dirmi che non è così dai...Sbagli: Firefox, Open Office e tutte le alternative OS ai prodotti MS non sono frutto dell'odio, ma dell'amore. Sono nate dalla nostra attrazione omosessuale nei confronti di Bill Gates: vogliamo solo, amorevolmente, metterglielo in quel posto.Lui l'ha già fatto praticamente a tutto il mondo, vogliamo negargli i piaceri del sesso anale passivo?
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Ins[...]pericoloso - pericolosa TDC

        Ti sta bene? Paghi, non ti sta bene? Ti tieni il
        programma open e, al limite, prendi un editor e
        provi ad aggiustarti il programma da solo.

        Gli studenti si abitueranno a questo discorso. Il
        software sara' pure aggratis, ma il lavoro di un
        programmatore no.Ottima sintesi. Purtroppo però, è ancora ben radicata la concezione che il software va venduto in scatola con il bollino del prezzo appiccicato sopra. Oppure scritto una volta e rivenduto e riciclato all'infinito come fosse stato scritto ex novo.TAD
  • Bruco scrive:
    Re: A cosa pensarenno gli alunni?
    - Scritto da: Anonimo
    Con questa affermazione mi è venuto in mente uno
    scenario alquanto raccapriciante: non si compra
    più software e si scarica a gogo da internet,
    gratis!

    Ovviamente, son io che son paranoico...Beh, non sarebbe male. Se aumentasse il numero di chi contribuisce ai progetti open source, oltre al numero di chi ne usufruisce. Non si potrebbe più vivere facendo software? Va bene, si vivrebbe facendo assistenza per programmi complessi
    • Anonimo scrive:
      Re: A cosa pensarenno gli alunni?
      - Scritto da: Bruco
      - Scritto da: Anonimo

      Con questa affermazione mi è venuto in mente uno

      scenario alquanto raccapriciante: non si compra

      più software e si scarica a gogo da internet,

      gratis!



      Ovviamente, son io che son paranoico...

      Beh, non sarebbe male. Se aumentasse il numero di
      chi contribuisce ai progetti open source, oltre
      al numero di chi ne usufruisce.
      Non si potrebbe più vivere facendo software? Va
      bene, si vivrebbe facendo assistenza per
      programmi complessie secondo te, in un mondo fatto solo di open source, chi svilupperebbe più programmi complessi?
      • Anonimo scrive:
        Re: A cosa pensarenno gli alunni?
        Ma lo sai dov'è il vero margine di guadagno delle aziende che fanno IT ?Nell'assistenza, nello sviluppo delle verticalizzazioni perquanto riguarda il sw, nella vendita del bene e nell'assistenza per quanto riguarda l'hw.La voce normalmente più scontabile su di un'offertaeconomica è proprio quella delle licenze, e sai perchè ?Perché i costi di sviluppo iniziali si ammortizzano moltorapidamente se il prodotto è valido.Senza contare che puoi vendere documentazione eservizi accessori.Inoltre considera che in Italia il 70% del software che gira nelle aziende e il 95% del software che gira nelle case è SENZA LICENZA.In definitiva con l'open source hai tutto il fermento economico del software closed, anzi di più perché dai spazio a moltissimi nuovi competitor. Senza parlare del fermento culturale legato alla disponibilità di accedere ad informazioni in maniera del tutto libera da vincoli da parte di chiunque.Poi se vuoi possiamo parlare di SICUREZZA.Allora il software Open ha l'APPARENTE svantaggio di essere più esposto. Soltanto a prima vista è così, infatti è di pubblico dominio che Microsoft spesso ha impiegato mesi per porre rimedio a bug importanti (anche Oracle e altri grandi produttori di software) e noti,mentre quando viene scoperto un bug su software OS non passano facilmente più di poche ore prima che venga rilasciata una patch.Vogliamo parlare, inoltre, dell'attenzione che i paesi meno sviluppati (che complessivamente rappresentano la maggior parte della popolazione mondiale) stanno utilizzando software OS per avventurarsi nel mondo delle nuove tecnologie. Vogliamo guardare alle grandi aziende del campo com IBM, HP e SUN che stanno investendo risorse importanti in questo settore ?Bisogna essere Joystick-addicted o completamente ciechi per non rendersi conto che il futuro è questo, ed è già iniziato !CiaouzDarius
      • Anonimo scrive:
        Re: A cosa pensarenno gli alunni?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Bruco

        - Scritto da: Anonimo


        Con questa affermazione mi è venuto in mente
        uno


        scenario alquanto raccapriciante: non si
        compra


        più software e si scarica a gogo da internet,


        gratis!





        Ovviamente, son io che son paranoico...



        Beh, non sarebbe male. Se aumentasse il numero
        di

        chi contribuisce ai progetti open source, oltre

        al numero di chi ne usufruisce.

        Non si potrebbe più vivere facendo software? Va

        bene, si vivrebbe facendo assistenza per

        programmi complessi

        e secondo te, in un mondo fatto solo di open
        source, chi svilupperebbe più programmi
        complessi?Ma la piantate? Che accidenti c'azzecca l'open source con la parola gratis!!! Questo modo di trollare 'e diventato insopportabile, e ridicolo. Ridicolo sopratutto quando uno prende parole come:"quella della libertà di accesso alle informazioni e della condivisione della conoscenza,"e le associa a:"non si compra più software e si scarica a gogo da internet, gratis!"Oltre ad essere patetico e' un modo di fare anche estremamente irritante!!! Cosa dovrebbe insegnare la scuola ? A rispettare l'industria? Anzi ad esserne timorati come un tempo si faceva per la divinita'? O dovrebbe invece sviluppare il senso critico delle persone e la loro propensione a collaborare per combinare qualcosa di buono??!!Va.......o e hola
      • Giambo scrive:
        Re: A cosa pensarenno gli alunni?
        - Scritto da: Anonimo
        e secondo te, in un mondo fatto solo di open
        source, chi svilupperebbe più programmi
        complessi?Fammi pensare ... Gli stessi che hanno sviluppato programmi complessi open source fino a oggi ?
      • Enzo4510 scrive:
        Re: A cosa pensarenno gli alunni?
        - Scritto da: Anonimo
        e secondo te, in un mondo fatto solo di open
        source, chi svilupperebbe più programmi
        complessi?"senza di me l' apocalisse"o qualcosa del genere...è l' argomentazione di chi si crede indispensabile...Quando non ci sarà più la possibilità di vendere copie dei programmi, l' informatica non sparirà ma anzi sarà migliore. Si potrebbe parlare per ore di come la tecnologia informatica si è sviluppata in modo distorto perchè si pensava più a creare prodotti vendibili in copie, piuttosto che a farla funzionare bene. Tutto questo è ovviamente iniziato con Bill Gates, Il padre della vendita dei programmi e il figlio delle leggi sul copyright....
      • Anonimo scrive:
        Re: A cosa pensarenno gli alunni?
        - Scritto da: Anonimo

        e secondo te, in un mondo fatto solo di open
        source, chi svilupperebbe più programmi
        complessi?In un mondo di Open Source ci sara' sempre quello che ha bisogno della soluzione personalizzata.Ci sara' solo posto per chi sa veramente programmare e tutti questi sedicenti programmatori che sanno solo cliccare in visual basic torneranno a zappare le zolle di loro competenza invece di fare danni nelle aziende.
      • gian_d scrive:
        Re: A cosa pensarenno gli alunni?
        - Scritto da: Anonimo
        e secondo te, in un mondo fatto solo di open
        source, chi svilupperebbe più programmi
        complessi?Vorrei avere la conoscenza e la competenza di partecipare gratuitamente allo sviluppo di un programma complesso. Il mio amor proprio e il mio narcisismo sarebbero alle stelle.Invece devo accontentarmi di piccole ciofeche quotidiane sempre a gratis.Cmq come diceva totò ci sono gli uomini e i caporali: C'è chi lavora allo sviluppo del kernel e se lo fa avrà i suoi benedetti motivi e non credo neppure che sia un pezzente morto di fame che deve stringere la cinghia per non far cadere le braghe a fine mese. E c'è chi lavora allo sviluppo di winvattelapesca.dll, bravo quanto vuoi, pagato bene quanto vuoi ma probabilmente oppresso dalle sue frustrazioni quotidiane. Quanti sviluppatori di Microsoft sono realmente orgogliosi del loro lavoro? poareti non possono neppure permettersi di dire in giro "guarda che bell'algoritmo ho tirato fuori". Va be' sono pagati bene, quando vanno al cesso ca*ano oro perché non sanno più dove metterlo
  • Anonimo scrive:
    Re: complimenti, uno sforzo immane....
    - Scritto da: IL RE DEI TROLL
    ...se si pensa alla quantita' di hardware e alle
    diverse configurazioni dei pc...complimenti!

    ps non era piu' facile una gentoo??no fa pieta' , ma se la usi ne avrai idea,immagina il tempo che hai perso tu chenon sei competente e capisci da soloche non possiamo aspettare 3 anni a pc
    • IL RE DEI TROLL scrive:
      Re: complimenti, uno sforzo immane....
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: IL RE DEI TROLL

      ...se si pensa alla quantita' di hardware e alle

      diverse configurazioni dei pc...complimenti!



      ps non era piu' facile una gentoo??

      no fa pieta' , ma se la usi ne avrai idea,
      immagina il tempo che hai perso tu che
      non sei competente e capisci da solo
      che non possiamo aspettare 3 anni a pctu parlare come tarzan!
  • Anonimo scrive:
    Re: LA VITTORIA DELLE LOBBY LINUX
    - Scritto da: rock and troll
    ora le scuole dovranno finaziare costosissmi
    programmi di evangelizzazione det tecnici
    scolastici alla gestione e all'uso dei nuovi os
    piumati...guarda caso magari condotti dagli
    stessi tecnici che hanno installato linux sui
    pc!!

    E' PROPRIO VERO....L'OPEN SOURCE SEDUCE, MA POI
    TI INCATENA!!!!!amore non mi pare che windows lo sappiano usare a scuola, a meno che non parli di muovereil mouse e cliccare qualche bottonecio' nonostante m$ non si e' mai battuta perprogrammi di istruzione su windows :O)sochmel
    • Anonimo scrive:
      Re: LA VITTORIA DELLE LOBBY LINUX
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: rock and troll

      ora le scuole dovranno finaziare costosissmi

      programmi di evangelizzazione det tecnici

      scolastici alla gestione e all'uso dei nuovi os

      piumati...guarda caso magari condotti dagli

      stessi tecnici che hanno installato linux sui

      pc!!



      E' PROPRIO VERO....L'OPEN SOURCE SEDUCE, MA POI

      TI INCATENA!!!!!

      amore non mi pare che windows lo sappiano
      usare a scuola, a meno che non parli di muovere
      il mouse e cliccare qualche bottoneMa che dici? Guarda che e' proprio quello che si intende quando si dice "usare windows".Mica ti aspetti che sappiano aprire un sorgente con vi, modificare delle righe di codice e ricompilare, vero?Tolta l'isola felice di chi usa linux, in tutto il resto del mondo la frase "io so usare il computer" vuol dire "io so fare il doppio click sull'icona con la E blu".
  • Anonimo scrive:
    Re: MIGLIORI INSEGNANI - MIGLIORI STUDEN
    - Scritto da: Anonimo
    Qusti saranno i risultati che si incrementeranno
    di anno in anno con l' uso del Sw Open Source.
    Bplzano e provincia sono destinati ad avere
    quanto di meglio e di preparato possa produrre la
    scuola e nel pieno rispetto della filosofia dell'
    insegnamento.
    Complimneti a chi ha avuto la capacità e la
    determinazione di portare nelle scuole dell' Alto
    Adige l' Open Source... e correranno i 100 metri in 5 secondi, faranno la carità al prossimo, sventeranno le rapine, ma perdoneranno i malfattori.SANTI SUBITO!
  • Anonimo scrive:
    Odio e avversione verso chi vive di soft
    ...wareè inutile nasconderci dietro a un dito, si sta sviluppando una cultura discriminatoria verso chi di software vive e lavora onestamenteopen source e software gratis non più come alternativa ma come pretesacari amici sviluppatori, iniziate a riprogrammare non più software, ma la vostra vita
    • Anonimo scrive:
      Re: Odio e avversione verso chi vive di

      è inutile nasconderci dietro a un dito, si sta
      sviluppando una cultura discriminatoria verso chi
      di software vive e lavora onestamente(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
    • Anonimo scrive:
      Re: Odio e avversione verso chi vive di
      Non e` cultura di odio, e` mercato: chi e` abbastanza flessibile da adeguarsi alle sue esigenze continua a guadagnare, chi non lo e` puo` sempre cambiare lavoro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Odio e avversione verso chi vive di
        - Scritto da: Anonimo
        Non e` cultura di odio, e` mercato: chi e`
        abbastanza flessibile da adeguarsi alle sue
        esigenze continua a guadagnare, chi non lo e`
        puo` sempre cambiare lavoro.
        Le stesse cose che dice Bill.
        • Anonimo scrive:
          Re: Odio e avversione verso chi vive di
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Non e` cultura di odio, e` mercato: chi e`

          abbastanza flessibile da adeguarsi alle sue

          esigenze continua a guadagnare, chi non lo e`

          puo` sempre cambiare lavoro.


          Le stesse cose che dice Bill.Ci sono motivazioni di natura tecnologica in grado di evidenziare che quanto sta succedendo adesso era inevitabile. Per farlo, serve conoscere un minimo della storia del settore.Microsoft ha conquistato un mercato nel quale e' riuscita a relegare altri brillanti operatori in posizioni di sottoscala a suon di marketing e accordi strategici (IBM e altri OEM in testa).L'equazione bilancia ancora una volta se' stessa. Tu assorbi il mercato come un'ameba? E' cosi' che salta fuori l'open source, frutto spesso di semplici appassionati e tale da non poter essere assorbito, liquidato o chissa' che altro (cercate Bars & Pipes, sara' una sorpresa).Linux e' uno Unix. L'unico prodotto di quella famiglia che Microsoft ha avuto e' stato Xenix, il cui sviluppo e' finito nelle mani di quella stessa SCO che pochi anni fa ha addirittura tentato di invalidare la licenza GPL in quanto tale. (http://www.nicoladagostino.net/articoli/ilballettodeimarchi.html)(http://www.fsf.org/licensing/sco/sco-preemption.html)Il personal computer IBM-compatibile che girava in DOS poteva avere un senso quando le macchine Unix erano irraggiungibili, cioe' quando con l'8088 sulla scrivania non si riusciva a fare di meglio, per mancanza di risorse macchina, di aziende o di cultura diffusa.Mentre i vari vendor Unix ancora litigavano tra loro su come dovesse essere fatta una forma comune per i propri sistemi, c'e' stato chi con pazienza e tenacia ha preferito andare avanti per proprio conto, sapendo che la legge di Moore avrebbe seguito il proprio corso. E non quella soltanto: sarebbe da miopi non considerare proprio una qualita' di cui gli esseri umani si vantano cosi' spesso, la capacita' di imparare (e in fretta, anche), aumentare le proprie capacita' e sfruttarle. C'e' una legge di Moore anche per le persone. Magari non misurabile, magari non cosi' rigorosa; ma e' li', ed e' talmente sotto gli occhi di tutti da venire spesso dimenticata. Le conseguenze sono di una banalita' sconcertante quanto le loro proporzioni.I sistemi liberi e open sono tanti: si possono citare tra gli altri FreeDOS e ReactOS, Syllable e AROS. Ma la parte del leone appartiene tuttora a Linux e ai BSD. Cioe', pensa un po', ai sistemi "piu' sistemi" di tutti gli altri: a quelli considerati piu' "per tecnici", ai meno user-friendly in assoluto.Oggi Unix "is back", forte di una cultura pregressa invidiabile, tra i primi ad aver affrontato ogni genere di problema, sicurezza elettronica compresa, e da sempre pietra di paragone nel settore e piattaforma d'elezione per la ricerca (you don't build up Mare Nostrum and then run Windows on it: I mean, let's get serious). Microsoft, quel treno, l'ha perso perche' ci ha sempre creduto abbastanza poco, perche' modelli logici piu' aperti del proprio e comuni anche ad altri l'avrebbero esposta ad una minaccia piu' diretta, da parte dei concorrenti. In breve, perche' cosi' facendo non sarebbe diventata grossa com'e' adesso (come se fosse un imperativo, vincere tutto e a tutti i costi; Sun Tzu non sarebbe stato d'accordo). Tuttavia, ogni medaglia ha due facce e adesso cominciano a vedersi anche i lati negativi di queste scelte. Dicono ultimamente che con Windows Vista sparira' il supporto degli applicativi DOS, un tempo punto di forza di Windows e oggi palla al piede del medesimo. La sopravvissuta Apple ha gia' cambiato totalmente DUE architetture HARDWARE, in quello stesso lasso di tempo. Microsoft stessa ha cominciato a rivoltarsi le tasche ed a pensare (con il progetto interno Singularity, http://research.microsoft.com/os/singularity/) che per avere affidabilita' bisogna fare ordine, e che per fare ordine in vent'anni di codice una possibile strada e' buttare via tutto e ricominciare da capo. E sta pensando a cosa fare, in un caso simile, per poter partire con un approccio migliore del "compro il primo codice che trovo in giro e poi lo riadatto alla meno peggio, perche' ho gia' venduto a IBM qualcosa che NON ho". (http://inventors.about.com/library/weekly/aa033099.htm)E sarebbe colpa dei sostenitori dell'open source o del software libero, tutto questo? No: gli imprenditori del software, questi geniali imprenditori, di fronte al mercato pressoche' vergine degli anni Ottanta si sono presi una ubriacatura colossale, lavorando spesso "un tanto al chilo" invece di come si sarebbe dovuto fare (Dos 4.00 docet). E' piu' o meno lo stesso genere di ubriacatura che gli imprenditori dei servizi Internet e -soprattutto- i loro utenti a volte si sono gia' trovati a pagare molto cara anche in Italia.Voler negare -come si e' gia' tentato di fare- agli appassionati, agli studiosi, a chiunque sappia farlo, il diritto di mettere le mani su una tastiera, scriversi uno strumento col proprio sudore e poi regalarlo al mondo, e' semplicemente atroce, da far rivoltare nella tomba i piu' grandi scienziati tutti insieme. E' una posizione altrettanto integralista di quella di chi, gia' aspramente criticato da piu' parti, dice che TUTTO il software dovrebbe essere libero. Con l'aggravante che, di solito, chi sostiene con la medesima forza la visione diametralmente opposta ("il software libero fa male e deve essere eliminato") non fa altro che negare il procedere del tempo (il software libero e' gia' qui, ergo inutile lamentarsi). E senza nemmeno l'attenuante della costruzione di un patrimonio comune al mondo intero, cioe' di un progresso che non rimanga concentrato nelle mani di pochi.Dimenticavo: c'e' gia' chi campa grazie al software libero. Anche in Italia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Odio e avversione verso chi vive di
      - Scritto da: Anonimo
      ...ware

      è inutile nasconderci dietro a un dito, si sta
      sviluppando una cultura discriminatoria verso chi
      di software vive e lavora onestamentenon succhiare, le hai viste le biblioteche?da 20 anni "a nome" degli autori gli editorivorrebbero soldi dalle biblioteche perche'prestano i libri e non pagano per farlo( ovviamente da 20 anni tutti gli stanno dicendo di spararsi )i tempi cambiano, e cosi' come ora comprial supermercato e non dal droghiere, piangerenon ti servira' gli unici che piangendo in modo miserevoleriescono a scamparla sono gli dimusica e film,
    • Anonimo scrive:
      Re: Odio e avversione verso chi vive di

      cari amici sviluppatori, iniziate a riprogrammare
      non più software, ma la vostra vitaSpunto interessante. Il sw libero mi sembra una cosa buona. E l'economia che dovrebbe scoprire meccanismi adeguati per supportarlo. E' quest'ultima che va cambiata non il sw.
    • Enzo4510 scrive:
      Re: Odio e avversione verso chi vive di
      - Scritto da: Anonimo
      ...ware

      è inutile nasconderci dietro a un dito, si sta
      sviluppando una cultura discriminatoria verso chi
      di software vive e lavora onestamenteNo.Odio verso tutti quelli che vivono vendendo copie.La vendita di una copia non ha ragione di essere nel mondo di oggi.Se ti sei scelto un lavoro che ti garantisce un guadagno solo perchè te lo permette la legge sul copyright sono affari tuoi. Presto il copyright cadrà, e staremo tutti meglio. Quindi sbrigati a trovarti un nuovo modo di lavorare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Odio e avversione verso chi vive di
      - Scritto da: Anonimo[CUT stupidaggini]La verità è semplicemente che hai paura... una paura folle di doverti imparare cose nuove e di dover consegnare i sorgenti ai clienti paganti.Lo sviluppo del software non diventerà gratuito, ma i clienti, *giustamente*, acquisiranno maggiore coscienza dei propri diritti. Fino ad ora si è riuscito a convincere tutti che quando compri del software in realtà compri semplicemente una specie di "diritto d'uso" su cui il produttore può imporre qualunque restrizione (impossibilità alla copia, impossibilità ad installare il software regolarmente *pagato* su un numero qualsiasi di macchine, impossibilità per terzi di intervenire sul software in caso il cliente desideri cambiare fornitore, ecc).Questo sta per finire.O ti adatti o cambi lavoro.Se ti adatti scoprirai che potrai guadagnarti il pane anche senza imbrogliare gli utenti e limitarli ingiustamente fiducioso del fatto che nessuno può mettere mano al tuo software se non tu stesso.La diffusione di Linux nelle scuole e nelle amministrazioni pubbliche permetterà di non dipendere più da ditte estere che saranno sostituite da ditte nostrane in grado di mettere mano al sistema e modificarlo secondo le esigenze dei clienti. Ovviamente si svilupperà anche la necessità di nuovi software che i clienti, naturalmente, acquisteranno solo se non imporrai ingiuste restrizioni su di essi.Tu inoltre potrai lavorare su software altrui per le modifiche richieste dal cliente e ci sarà finalmente in una condizione di *libero mercato* in cui finalmente scompariranno i venditori di fumo e l'informatica ritornerà finalmente nelle mani di professionisti e veri appassionati.Ovviamente in questo nuovo mercato si chiederà molto di più da questi professionisti rispetto ad ora, per poter mettere mano a software altrui ci sarà la necessità di conoscere diverse tecniche di programmazione e diversi linguaggi... non come oggi che basta conoscere un po' di VB e come piazzare un pulsante su una form.Questa più approfondita conoscenza del mondo informatico da parte di coloro che ne fanno parte si rifletterà anche sulla maggiore qualità del software.Ben venga dunque. È ora che i venditori di fumo tornino a vendere cavolfiori al mercatino cittadino e l'informatica torni nelle mani degli informatici.==================================Modificato dall'autore il 22/02/2006 13.33.02
    • Anonimo scrive:
      Re: Odio e avversione verso chi vive di
      - Scritto da: Anonimo
      ...ware

      è inutile nasconderci dietro a un dito, si sta
      sviluppando una cultura discriminatoria verso chi
      di software vive e lavora onestamente

      open source e software gratis non più come
      alternativa ma come pretesa

      cari amici sviluppatori, iniziate a riprogrammare
      non più software, ma la vostra vitaIl soft opensource riguarda solo una minima parte del soft che viene sviluppato.Sistemi operativi compilatori applicazioni di utilita' piu' qualcos'altro.Il grosso del soft e' costituito da dei servizi specifici ai clienti ed e' di questo che il 99% dei programmatori vive!!Qundi non penso che ci sia nulla di cui preoccuparsi. Bisognera' solo studiarsi un nuovo ambinete e abbituarsi alla nuova realta'.Penso che uno sviluppatore competente possa passare da Windows a Linux senza problemi.Il problema in questo caso e' quello dei tecnci poco qualificati (i cosidetti sparagetionaliVB) che inefetti potrebbero avere serie difficolta a cambiare mondo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Odio e avversione verso chi vive di
      Sicuramente chi fa cose poco sofisticate avrà vita dura ma non penso che l'open source gratis avrà vita tanto lunga. Se guardi bene gli unici grandi prodotti open source sono prodotti foraggiati da grossi player.Per il resto il mito che open source è meglio in assoluto sta finendo. Molte aziende ragionano in modo più pragmatico prendendo il meglio di entrambi i mondi. Personalmente non ho mai venduto tante licenze closed source come in questo periodo.Invece in prospettiva per i PHPippari e i sparagestionaliVB la vedo molto dura.
    • Anonimo scrive:
      Re: Odio e avversione verso chi vive di
      - Scritto da: Anonimo
      ...ware

      è inutile nasconderci dietro a un dito, si sta
      sviluppando una cultura discriminatoria verso chi
      di software vive e lavora onestamente

      open source e software gratis non più come
      alternativa ma come pretesa

      cari amici sviluppatori, iniziate a riprogrammare
      non più software, ma la vostra vitaTu presto morirai di stitichezza. Malattia infettiva a lunga latenza di chi usa e produce sw WC-Closed.
  • Anonimo scrive:
    Re: LA VITTORIA DELLE LOBBY LINUX
    - Scritto da: rock and troll
    ora le scuole dovranno finaziare costosissmi
    programmi di evangelizzazione det tecnici
    scolastici alla gestione e all'uso dei nuovi os
    piumati...guarda caso magari condotti dagli
    stessi tecnici che hanno installato linux sui
    pc!!E che ti aspettavi, che fosse fatto tutto per beneficienza? Il mercato necessità di concorrenza, e chi concorre lo fa per guadagnare. Chi perde l'appalto si lecca le ferite e prova a migliorare le condizioni della sua offerta. Ogni evangelizzatore deve cercare di vendere il suo vangelo cercando di guadagnare e di dare il massimo di soddisfazione al cliente.Questa guerra ideologica "windows dà lavoro e gudagno" contro "linux è di sinistra e ci fa sentire più buoni" è una emerita cazzata. Comunque ti assicuro che evangelizzare i tecnici scolastici alla manutenzione di Windows è altrettanto difficile che evangelizzarli a Linux.
  • Anonimo scrive:
    Re: Un offerta
    Già... poi quando cesseranno di svilupparlo e supportarlo voglio vedere come sfrutteranno il know-how acquisito su un sistema morto... perchè così sarà...Mah... non capisco non capisco... sembra quasi una crociata...
    • Anonimo scrive:
      Re: Un offerta
      - Scritto da: Anonimo
      Già... poi quando cesseranno di svilupparlo e
      supportarlo voglio vedere come sfrutteranno il
      know-how acquisito su un sistema morto... perchè
      così sarà...Forse succederà, ma perché si passerà ad Ubuntu. E' molto più fruibile, e questo salto non mi meraviglierebbe.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un offerta
      - Scritto da: Anonimo
      Già... poi quando cesseranno di svilupparlo e
      supportarlo voglio vedere come sfrutteranno il
      know-how acquisito su un sistema morto... perchè
      così sarà...
      Mah... non capisco non capisco... sembra quasi
      una crociata...ma chi finira' di svilupparlo? ragioni come un microcefaliano.
  • Anonimo scrive:
    Re: MIGLIORI INSEGNANI - MIGLIORI STUDEN
    Si, poi gli alunni dovranno re-imparare tutto perchè nell'azienda dove andranno a lavorare utilizzano software closed. Che bello!
    • Anonimo scrive:
      Re: MIGLIORI INSEGNANI - MIGLIORI STUDEN
      - Scritto da: Anonimo
      Si, poi gli alunni dovranno re-imparare tutto
      perchè nell'azienda dove andranno a lavorare
      utilizzano software closed. Che bello!Se imparano l' Open usare poi il Closed non dà problemi, i problemi sono il contrario.
      • TADsince1995 scrive:
        Re: MIGLIORI INSEGNANI - MIGLIORI STUDEN

        Se imparano l' Open usare poi il Closed non dà
        problemi, i problemi sono il contrario.Esatto. Ma, anche in questo caso, i vantaggi sono innegabili:1) Crescono con la consapevolezza che c'è un alternativa gratuita ai software closed.2) Riescono pienamente ad apprezzare le differenze tra open e closed.3) Avendo a disposizione i sorgenti, molti di loro saranno incuriositi di scoprire "come funziona", un po' come noi facevano negli anni 80 con le riviste piene di listati da scrivere a mano.4) Non crescono convinti che PC = Windows, Videoscrittura = Word, Internet = Exploder.TAD
        • Anonimo scrive:
          Re: MIGLIORI INSEGNANI - MIGLIORI STUDEN
          - Scritto da: TADsince1995


          Se imparano l' Open usare poi il Closed non dà

          problemi, i problemi sono il contrario.

          Esatto. Ma, anche in questo caso, i vantaggi sono
          innegabili:

          1) Crescono con la consapevolezza che c'è un
          alternativa gratuita ai software closed.

          2) Riescono pienamente ad apprezzare le
          differenze tra open e closed.

          3) Avendo a disposizione i sorgenti, molti di
          loro saranno incuriositi di scoprire "come
          funziona", un po' come noi facevano negli anni 80
          con le riviste piene di listati da scrivere a
          mano.

          4) Non crescono convinti che PC = Windows,
          Videoscrittura = Word, Internet = Exploder.

          TADGuarda che mica tutti hanno ste fisse col PC!Il PC lo usi per produrre, per renderti più facile il lavoro, mica per sapere che codice sta dietro ad una funzione di Word... cioè, mica prendi il PC per capire come funziona, no?Ah... oh capito, intendi lo spirito della ricerca che all'età della tua, mia gioventù ci ha spinti verso il mondo dell'IT.... questo vero... son d'accordo. Allora, per par condicio, voglio che mi venga insegnato anche "Windows"...
    • Anonimo scrive:
      Re: MIGLIORI INSEGNANI - MIGLIORI STUDEN
      - Scritto da: Anonimo
      Si, poi gli alunni dovranno re-imparare tutto
      perchè nell'azienda dove andranno a lavorare
      utilizzano software closed. Che bello!Bello si.Io ho imparato l'informatica su sistemi unix.Ho imparato a scrivere codice su sistemi unix.Ho imparato a programmare, a gestire i dati, a comprendere le cose, a pensare con la mia testa.Oggi che in ufficio mi tocca usare windows, io trovo le soluzioni, aggiro i problemi, riesco nel mio lavoro.Altri miei colleghi con tanto di patente europea che conoscono solo windows invece, alla prima difficolta' si fermano (il che succede almeno un paio di volte al giorno).
  • Anonimo scrive:
    A cosa pensarenno gli alunni?

    PI: Diciamo quindi software libero come valore educativo?
    PZ: La filosofia che sta alla base del software libero, quella della libertà di accesso alle informazioni e della condivisione della conoscenza, si adatta naturalmente al compito educativo di una nuova scuola. Inoltre usare software libero rappresenta la scelta di utilizzare patrimonio comune dell'umanità, il cui miglioramento e diffusione vanno a beneficio di tutti, e non di una singola entità.Con questa affermazione mi è venuto in mente uno scenario alquanto raccapriciante: non si compra più software e si scarica a gogo da internet, gratis!Ovviamente, son io che son paranoico...
  • rock and troll scrive:
    Re: FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....
    - Scritto da: elcabesa
    se ricordo bene la mia infanzia e in generale
    come ragionano i bambini, se linux inizia a
    piacergli e da quanto detto nell'articolo sembra
    di si, succede che le metteranno dalla parte del
    "bene" e metteranno fra il "male" tutto quello
    che non ci gira ;)

    non cose del tipo : non mi gira , brutto linux,
    torno a windows

    ma cose del tipo: il mio linux è più bello del
    tuo e ha semrpe una feature in più del tuo... e
    se quel contenuto non mi gira è perche un
    cattivone è stato attivo e quindi è brutto e
    cattivo.

    leggendo quello che ho scritto tra l'altro mi
    ricorda molto la situazione qui sui forum di
    punto-informatico, dove c'è guerra fra le 3
    fazioni: linux, mac, windows ( scritte in ordine
    di mia preferenze e per un puro caso in ordine
    alfabetico ;) )io li utilizzo tutti e 3!!!ah ah ah ah ah ah ah ah ah
  • ominiverdi scrive:
    Re: Clap clap
    Mi aggiungo ai complimenti per l'esempio portato. In bocca al lupo per il futuro
  • Anonimo scrive:
    Re: ahah ah e la Patente Europea Infomat
    - Scritto da: rock and troll
    come la prenderanno i giovini alunni delle squole
    tirolesi???Quella servirà loro come la tessera di FI tra qualche settimana.Hai presente le conchigliette di Stallone?
    • Anonimo scrive:
      Re: ahah ah e la Patente Europea Infomat
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: rock and troll

      come la prenderanno i giovini alunni delle
      squole

      tirolesi???
      Quella servirà loro come la tessera di FI tra
      qualche settimana.
      Hai presente le conchigliette di Stallone?io uso la licenza di winzozz
      • rock and troll scrive:
        Re: ahah ah e la Patente Europea Infomat
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        - Scritto da: rock and troll


        come la prenderanno i giovini alunni delle

        squole


        tirolesi???

        Quella servirà loro come la tessera di FI tra

        qualche settimana.

        Hai presente le conchigliette di Stallone?

        io uso la licenza di winzozzla conchiglietta di stallone...e' una mia battuta!!! e guarda che non l'ho coperta con il gpl !!! forse non l'hai potuta leggere peche il moderatore la spostata, ma fatto sta che l'ho inventata io!!(troll4)...cmq era riferita ai linari e al loro viscerale amore per la shell...
        • Anonimo scrive:
          Re: ahah ah e la Patente Europea Infomat
          - Scritto da: rock and troll
          ...cmq era riferita ai linari e al loro viscerale
          amore per la shell...Non riuscirai mai a fare col mouse quello che si riesce a fare con una riga di comando.E tutto quello che riesci a fare col mouse non avrai mai modo di schedularlo in uno script e lasciare che sia il computer a lavorare per te.Contento tu: clicca e tira.
  • Anonimo scrive:
    Re: L'interv. delpischello e chi lo pubb

    p.s. questo senza voler dire che il bambino è un
    cretino, per carità, però cavolo... fate a meno
    di riportare ste cose che si scivola nel
    ridicolo!Io le ho trovate simpaticissime, ovvio che ci devi fare la tara ma si dice che e' un pischello a dirle e quindi che problema c'e'. no no ci stanno benissimo
  • Anonimo scrive:
    Re: Il rinascimento informatico
    Che cavolata....per la maggior parte trovare la pappa gratuita e già cotta vuol dire semplicemente mangiare a sbaffo.Io uso linux, ho imparato ad installarlo ed a configurarlo (in parte) ma di certo non ritengo di fare donazioni economiche (se qualcuno mi da qualcosa gratis io lo prendo...) e di sicuro non sono aimè in grado di dare un contributo da un punto di vista della scrittura del software.Quanti ce ne saranno come me? all'incirca l'80% degli utenti windows è così.Una domanda per i filantropi sostenitori di linux e in genere dell'open source (ok, open source diverso da gratis ma al momento nella maggior parte dei casi open source è qualcosa di più che gratis): quando tutti questi utonti, convinti dalle vostre belle parole (più che altro dai vostri bei regali di software funzionante a costo 0), migreranno a Linux, ossia useranno il frutto del vostro lavoro senza né pagarvi, né tanto meno essere in grado di contribuire al vostro operato, voi che farete? Continuerete con la vostra magnanimità o vi sentirete un po' sfruttati ed avrete dei ripensamenti? pensateci e, se potete, rispondete!!!Grazie
  • elcabesa scrive:
    Re: FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....
    se ricordo bene la mia infanzia e in generale come ragionano i bambini, se linux inizia a piacergli e da quanto detto nell'articolo sembra di si, succede che le metteranno dalla parte del "bene" e metteranno fra il "male" tutto quello che non ci gira ;)non cose del tipo : non mi gira , brutto linux, torno a windowsma cose del tipo: il mio linux è più bello del tuo e ha semrpe una feature in più del tuo... e se quel contenuto non mi gira è perche un cattivone è stato attivo e quindi è brutto e cattivo.leggendo quello che ho scritto tra l'altro mi ricorda molto la situazione qui sui forum di punto-informatico, dove c'è guerra fra le 3 fazioni: linux, mac, windows ( scritte in ordine di mia preferenze e per un puro caso in ordine alfabetico ;) )
  • Anonimo scrive:
    83 scuole... 2460 computer...
    pari a 29 pc per scuola...mica male essere regione autonoma!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Bene, speriamo sia solo l'inizio

    Il mondo informatico sta cambiando, sperando che
    altre scuole in italia seguano il loro esempio.
    Il problema sono i politici dinosauri......
  • lele2 scrive:
    Re: Clap clap
    - Scritto da: gian_d
    Conoscevo già il progetto, ma fa piacere leggerlo
    su PI

    Complimenti ai promotori e ai realizzatori :) quotospriamo che altre province seguano l'esempio di bolzano
    • Anonimo scrive:
      Re: Clap clap
      Si, speriamo che tutti seguano l'esempio di Bolzano, e speriamo che apra anche qualche nuova conceria o fabbrica di scarpe, per accogliere i nuovi disoccupati del settore IT...pfffff
      • w00binda scrive:
        Re: Clap clap
        - Scritto da: Anonimo
        Si, speriamo che tutti seguano l'esempio di
        Bolzano, e speriamo che apra anche qualche nuova
        conceria o fabbrica di scarpe, per accogliere i
        nuovi disoccupati del settore IT...

        pfffffAllora provo a non insultarti...vediamo se mi riesce...Quali posti si sarebbero persi?Sai anche quanti? Puoi provare a fare una stima seria o era solo una boutade?
        • Anonimo scrive:
          Re: Clap clap
          - Scrit
          Allora provo a non insultarti...vediamo se mi
          riesce...
          Quali posti si sarebbero persi?
          Sai anche quanti? Puoi provare a fare una stima
          seria o era solo una boutade? eh ma se gli rispondi cosi' poi deve fare "dict boutade" :-D
        • Anonimo scrive:
          Re: Clap clap
          - Scritto da: w00binda

          - Scritto da: Anonimo

          Si, speriamo che tutti seguano l'esempio di

          Bolzano, e speriamo che apra anche qualche nuova

          conceria o fabbrica di scarpe, per accogliere i

          nuovi disoccupati del settore IT...



          pfffff

          Allora provo a non insultarti...vediamo se mi
          riesce...
          Quali posti si sarebbero persi?
          Sai anche quanti? Puoi provare a fare una stima
          seria o era solo una boutade?Provo ad azzardare una ipotesi.Forse verranno persi i posti di tutti quei commerciali magnaccioni che impongono alla propria azienda di adottare soluzioni windows (tanto poi sono i tecnici che devono usarle, mica loro), e in cambio della firma del contratto con M$ ottengono un bel sottobanco!Non sarebbe male una cosa del genere...
  • Anonimo scrive:
    Re: Cambiano solo i nomi dei programmi..
    - Scritto da: Anonimo
    ...si vede che non ha capito niente... :spaint --
    tuxpaintoutlook --
    evolution...niente --
    15000+ pacchetti di tutti i tipi.
  • francescor82 scrive:
    Re: Bene, speriamo sia solo l'inizio
    - Scritto da: TADsince1995
    Il mondo informatico sta cambiando, sperando che
    altre scuole in italia seguano il loro esempio.Quoto!
  • Anonimo scrive:
    Manca il torrent per scaricare!
    sto scaricando la live a 34 KB/s se mettevate un torrent forse era meglio anche per voi.ciao.
  • Anonimo scrive:
    Cambiano solo i nomi dei programmi...
    ...si vede che non ha capito niente... :s
  • Anonimo scrive:
    Re: Cambiano solo i nomi dei programmi
    - Scritto da: Anonimo
    Magari fosse solo quello cmq essendo un'attività
    che coinvolge le scuole viene da sperare che ci
    siano anche fior di insegnanti capaci altrimenti
    mi sa che la favola non durerà a lungoa me rende entusiasta questo tipo d'iniziative, ma finche' non si cerchera' di collaborare e di aiutare anche i vicini queste regioni o provincie "autonome" o "speciali" rimarranno nel loro ghetto a secessionare i loro pensieri.GNU/Linux e' condivisione, speriamo che questo migliori anche l'italia e l'europa tutta, almeno per quel che e' possibile.
  • Anonimo scrive:
    Speriamo bene per il resto d'Italia
    Ora che i risultati si possono vedere chiaramente e i costi, gia' minori, possono essere abbassati ulteriormente utilizzando le esperienze di questo progetto, non ci sono piu' scuse.Non si capisce come facciano a non entusiasmarsi i presidi delle altre regioni quando leggono le risposte dei bambini sul sito fuss, forse si puo' capire il perche', non le leggono.
  • Anonimo scrive:
    Re: software"pubblico"per la scuola pubb
    - Scritto da: Anonimo
    cdoscuola open per il soft libero.
    • Anonimo scrive:
      Re: software"pubblico"per la scuola pubb
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      cdo

      scuola open per il soft libero.Pubblica Amministrazione Open come il soft libero.
      • Anonimo scrive:
        Re: software"pubblico"per la scuola pubb
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        - Scritto da: Anonimo


        cdo



        scuola open per il soft libero.

        Pubblica Amministrazione Open come il soft libero.abolizione dell'iniziativa privata imprenditoriale, ritorno al marxismo leninismo, censure bolsceviche e sistema operativo di stato (STALINux)
        • Anonimo scrive:
          Re: software"pubblico"per la scuola pubb
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: Anonimo



          cdo


          scuola open per il soft libero.

          Pubblica Amministrazione Open come il soft

          libero.
          abolizione dell'iniziativa privata
          imprenditoriale, ritorno al marxismo leninismo,
          censure bolsceviche e sistema operativo di
          stato
          (STALINux)Al contrario: ditte di Stato che si occupino per lo Stato e per il Cittadino di sviluppare software di pubblica utilita'.Il nostro denaro deve stare dentro i nostri confini, le risorse dell'Italia devono restare in Italia e bastare al mantenimento del paese, cosicche' non dobbiamo piegare la testa al nemico bolscenvico.Il Duce Tux.
          • Anonimo scrive:
            Re: software"pubblico"per la scuola pubb

            Al contrario: ditte di Stato che si occupino per
            lo Stato e per il Cittadino di sviluppare
            software di pubblica utilita'.
            Il nostro denaro deve stare dentro i nostri
            confini, le risorse dell'Italia devono restare in
            Italia e bastare al mantenimento del paese,
            cosicche' non dobbiamo piegare la testa al nemico
            bolscenvico.

            Il Duce Tux.anche se non sono aziende di stato, l'importante e' che vengano pagate per il loro lavoro e che rispettino la gpl.Tra stalin e mussolini gli esempi di pazzi assassini si sprecano, io direi che un piccolo test psicologico per riconoscere gli psicopatici e non mandarli al governo non sarebbe poi una grande discriminazione, magari li incentiva a produrre arte o soft con gran guadagno di tutti.
        • Anonimo scrive:
          Re: software"pubblico"per la scuola pubb
          - Scritto da: Anonimo
          (STALINux)Dove scarico la distro live?
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutto gratis, che bello
    - Scritto da: Anonimo
    anche perchè se si continua così saremo tutti
    disoccupati e senza soldi per comprarci manco il
    PCsiamo gia' tutti disoccupati.se sai programmare lavori, i software hanno bisogno di essere personalizzati e migliorati di continuo, anche se rilasci in gpl il codice, chi ti commissiona il lavoro ti deve pagare per il lavoro che fai, e' normale.continua a lamentarti, viene voglia anche a me di farlo, ma non addosso le colpe agli altri solo per sentirmi stupidamente vittima, preferisco essere una vittima intelligente.beh, in qualche modo bisogna consolarsi :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutto gratis, che bello
      - Scritto da: Anonimo
      Quindi sì, tutto gratis, che bello... tanto i
      nostri clienti quello che facciamo lo devono
      pagare comunque perchè noi vendiamo servizi (cioè
      fumo), non software!!!Mi sembra un approcio corretto. Il software da solo non basta, chi lo compra avrebbe diritto ad una solzuione concreta al suo problema concreto, far pagare per un software che spesso nella licenza si dilunga in clausole di esonero di ogni responsabilità suona come una truffa. Molto più onesto vendere un servizio chiavi in mano di cui il software è solo uno strumento accessorio.
  • Anonimo scrive:
    Re: anche alle sQuole medie a venezia

    non vedo l'ora esca il flash player 8 per
    linux...cosi' ci passo definitivamente

    http://www.fuss.bz.it/la-distribuzione/fuss-soledad-live-cd-1.0quella e' solo la lista del soft contenuto nella distro recensita da PI, poi ci sono altri 15000 e piu' pacchetti soft, oltre ai plugin flash liberi, qualcosa troverai di open che serva a scopi simili o no?
  • Anonimo scrive:
    Re: Il rinascimento informatico

    La consapevolezza che il software closed a
    pagamento è malefico finalmente si sta
    diffondendo come si deve. Ce n'è voluto di tempo,
    ma alla fine i lumi della ragione hanno sempre la
    meglio.sono daccordo con le tue elucubrazioni pseudorazionali,ma il software e' sempre a pagamento, se usi un prodotto libero ti sentirai in dovere di contribuire ad esso in qualche modo, puoi donare dei soldi, puoi aiutare nei forum altri che hanno cominciato poco dopo di te, puoi scrivere qualche wiki per utenti iniziali o per guru sul tuo sito, puoi imparare a programmare ( dopo un po' che utilizzi Linux ti viene la cuoriosita' anche di questo ) qualcosa di facile e via via piu' complesso. In questo modo avrai un sistema gratuito ma a cui tu stesso avrai contribuito.Inoltre puoi andare su astalavista.box.sk per studiare hacking senza prendere virus, invece di riempirti di schifezze per scaricare crack di dubbia provenienza.
  • Anonimo scrive:
    Re: anche con win si può...
    - Scritto da: Anonimo
    ..."distribuire a studenti, docenti e famiglie lo
    stesso software", basta avere il mulo,
    chissenefrega, al max
    arriva la GdF e sequestra il preside

    oppure, basta pagare qualche milionata di euro a
    zio billo, tanto chissenefrega, non daremo
    l'accompagnamento a qualche centinaia di vecchi:
    billo ne ha più bisognoma perche' insulti il mio cane?????!!!!!!!!? :|
  • Anonimo scrive:
    Re: FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....
    - Scritto da: Madder
    Oppure...

    scriveranno alla società che produce il cd-rom
    "coloriamo il mondo" e diranno "siamo 16'000
    utenti dell'alto adige, gradiremmo usare il
    vostro cd sulle nostre stazioni linux. Ce ne
    mandate una versione compatibile ?"piu' utenti consapevoli di essere i veri destinatari dei prodotti informatici, piu' prodotti informatici per tutti gli utenti.
    E forse avranno anche la mente abbastanza aperta
    da collaborare con wikipedia invece di essere
    solo fruitori di informazioni. e' questo che distingue Linux da winz, con il primo sei gia' catapultato in mondo dove devi necessariamente scambiare informazioni con gli altri, trovi tutto in rete, con il secondo, se non funziona lo riporti a formattare da chi te l'ha venduto, come se fosse un elettrodomestico inerte. De gustibus, l'importante e poter scegliere e sopratutto aver la possibilita' e la cultura per scegliere in base alle proprie esigenze.
  • Anonimo scrive:
    Re: Clap clap
    quoto, con lode aggiuntiva.
  • Madder scrive:
    Re: FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....
    Oppure...scriveranno alla società che produce il cd-rom "coloriamo il mondo" e diranno "siamo 16'000 utenti dell'alto adige, gradiremmo usare il vostro cd sulle nostre stazioni linux. Ce ne mandate una versione compatibile ?"A questo punto la società potrà scegliere se perdere 16'000 clienti oppure, magari con uno sforzo relativo (il contenuto dovrebbe già essere pronto, basta metterlo in un nuovo contenitore) fornire ai 16'000 e ad altri utenti anche la versione linux.Per quanto riguarda la ricerca sullo sport, il drm sulla conoscenza mi sembra un po' tirato per i capelli. Magari non potranno vedere il filmino pubblicizzato dalla CocaCola di turno. Probabilmente un giro su it.wikipedia.org e su video.google.com permetterà loro di trovare abbastanza contenuti da fare un'ottima ricerca.E forse avranno anche la mente abbastanza aperta da collaborare con wikipedia invece di essere solo fruitori di informazioni. madder
  • Anonimo scrive:
    L'interv. delpischello e chi lo pubblica
    Ora, senza nulla togliere all'OpenSource, panorama che stimo molto anche solo per il fatto che mettono a disposizione di un'intera comunità di persone il proprio sudore tradotto in "lavoro", l'affermazione del pischello è piuttosto direi che non rispecchia affatto il commento di PI nelle due righe successive, direi anzi che risulta piuttosto offensiva per chi "milita" nell'OpenSource. :p.s. questo senza voler dire che il bambino è un cretino, per carità, però cavolo... fate a meno di riportare ste cose che si scivola nel ridicolo!
  • Anonimo scrive:
    Re: FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....
    non è mica una trollata? ma uno scenario probabile
  • Anonimo scrive:
    Re: ahah ah e la Patente Europea Infomat
    sei un troll malato?
  • Anonimo scrive:
    Re: FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....
    appunto ha il drm cioe non e' un sito e' un servizio che la scuola puo fare a meno visto che sono piu i linux che i windowsdrm e impoverimento dell'utente windows
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutto gratis, che bello
    conosco un sacco di gente che vien pagataper sviluppare su linux.. basta imparare, rinnovarsi.. c'e' un sacco di roba da fare.. come sempre, chi ha voglia, lavora, chi non ne ha, si lamenta...
  • Anonimo scrive:
    anche con win si può...
    ..."distribuire a studenti, docenti e famiglie lo stesso software", basta avere il mulo, chissenefrega, al maxarriva la GdF e sequestra il presideoppure, basta pagare qualche milionata di euro a zio billo, tanto chissenefrega, non daremo l'accompagnamento a qualche centinaia di vecchi: billo ne ha più bisogno
  • Anonimo scrive:
    Re: ahah ah e la Patente Europea Infomat
    - Scritto da: rock and troll

    - Scritto da: frank72

    un bambinoche a 10 anni si ricompila il kernel
    da

    solo ha senza dubbio maggiori speranze di non

    venire sfruttato rispetto ad uno che

    semplicemente pigia dei bottoni


    ti sei appena registrato per comentare il post, o
    per votarlo?a mio modesto parere ha senz'altro più senso il suo di post piuttosto che il tuo ultimo commento.Non è bello sparare a zero così tanto per sentito dire... Un utente di linux (imparando se vuole a sfruttare al meglio i vantaggi della compilazione un kernel) ha senz'altro un vantaggio... come per me probabilmente ha usato, lavorato e "smanettato" anche su DOS, Win9x, 2000, XP e quindi conosce entrambi i mondi potendo fare confronti tutto sommato veritieri se non assolutamente oggettivi.Se posso permettermi di darti un consiglio (senza che te la prenda ;-) prova davvero a familiarizzare con Linux, forse ci metterai un po' configurare il tutto secondo le tue esigenze, ma una volta fatto è ti assicuro tutto un altro vivere!(se sei anche abbastanza intrepido www.gentoo.org, secondo me la distribuzione che coglie la piena essenza dell'open-source)
  • Anonimo scrive:
    Il rinascimento informatico
    Non c'è più nulla da dire, siamo in piena rivoluzione industriale per quanto riguarda l'informatica. Un vero "rinascimento" di quello che era l'informatica vera di un tempo: condivisione, conoscenza, passione. Un bene che è stato devastato quando un folle, (che quì qualcuno chiama pittorescamente DRAGA) ha concepito nella sua mente criminale il concetto di "licenza d'uso" a pagamento.Ma il mondo sta dimostrando di saper reagire alla follia di voler imporre un prezzo terribile per un software, questi ragazzi seguiranno l'esempio di tanti altri in tutto il mondo, cresceranno nella conoscenza, nella cultura e nella condivisione globale, il software sarà di qualità sempre maggiore e sarà distribuito gratuitamente, per il bene dell'umanità. E potranno anche vivere dignitosamente, offrendo i loro servizi su quel software e non vendendolo impacchettato, a caro prezzo, qualcosa che è possibile copiare a costo zero. Potranno imparare e migliorare il prodotto per il bene della comunità di sviluppatori e di utenti.La consapevolezza che il software closed a pagamento è malefico finalmente si sta diffondendo come si deve. Ce n'è voluto di tempo, ma alla fine i lumi della ragione hanno sempre la meglio.
  • TADsince1995 scrive:
    Re: LA VITTORIA DELLE LOBBY LINUX
    - Scritto da: rock and troll
    ora le scuole dovranno finaziare costosissmi
    programmi di evangelizzazione det tecnici
    scolastici alla gestione e all'uso dei nuovi os
    piumati...guarda caso magari condotti dagli
    stessi tecnici che hanno installato linux sui
    pc!!

    E' PROPRIO VERO....L'OPEN SOURCE SEDUCE, MA POI
    TI INCATENA!!!!!Sempre molto meno di Windows, non c'è paragone...TAD
  • rock and troll scrive:
    LA VITTORIA DELLE LOBBY LINUX
    ora le scuole dovranno finaziare costosissmi programmi di evangelizzazione det tecnici scolastici alla gestione e all'uso dei nuovi os piumati...guarda caso magari condotti dagli stessi tecnici che hanno installato linux sui pc!!E' PROPRIO VERO....L'OPEN SOURCE SEDUCE, MA POI TI INCATENA!!!!!==================================Modificato dall'autore il 22/02/2006 1.56.53
  • rock and troll scrive:
    Re: ahah ah e la Patente Europea Infomat
    - Scritto da: frank72
    un bambinoche a 10 anni si ricompila il kernel da
    solo ha senza dubbio maggiori speranze di non
    venire sfruttato rispetto ad uno che
    semplicemente pigia dei bottoniti sei appena registrato per comentare il post, o per votarlo?
  • rock and troll scrive:
    Re: anche alle sQuole medie a venezia
    - Scritto da: Anonimo
    il prof di scienze ha convinto il preside a non
    comprare windows per le attrezzature da
    laboratorio e di investire tutto il budget
    sull'hardware...al soft ci pensa linux...

    inoltre, cosi' facendo, COL CAZZO che i
    bambinetti inseriscono il floppino spappolando il
    sistema di virus...

    non vedo l'ora esca il flash player 8 per
    linux...cosi' ci passo definitivamente


    (quel prof di scienze sono io :D)

    ciao ciao

    Roberto Vianelloil preside come sichiama ornella MONDAINI??
  • Anonimo scrive:
    MIGLIORI INSEGNANI - MIGLIORI STUDENTI
    Qusti saranno i risultati che si incrementeranno di anno in anno con l' uso del Sw Open Source.Bplzano e provincia sono destinati ad avere quanto di meglio e di preparato possa produrre la scuola e nel pieno rispetto della filosofia dell' insegnamento.Complimneti a chi ha avuto la capacità e la determinazione di portare nelle scuole dell' Alto Adige l' Open Source.
  • Anonimo scrive:
    Un offerta
    gratis, gratis, gratis, gliel'avranno fatta 10 euro di offerta alla debian, questi pitocchi scrocconi? :@
  • TADsince1995 scrive:
    Re: FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....
    E allora cosa vuoi? Tutti uniformati e monocolore a usare uno e un solo sistema operativo? Per altro scadente. Tutti a seguire ciecamente le follie di un unica, folle azienda d'oltreoceano che da 30 anni deruba l'intero pianeta?Contento tu...TAD
    • rock and troll scrive:
      Re: FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....
      - Scritto da: TADsince1995
      E allora cosa vuoi? Tutti uniformati e monocolore
      a usare uno e un solo sistema operativo? Per
      altro scadente. Tutti a seguire ciecamente le
      follie di un unica, folle azienda d'oltreoceano
      che da 30 anni deruba l'intero pianeta?

      Contento tu...

      TADdimmi allora illustre conoscitore degli oscuri meandri dell'informatica, se un giorno ci saranno biblioteche online e altre banche dati utilissime in ambito scolastico, come le sfrutti se linux non avra' il drm a causa della folle visione utopisctica di stallmann e della sua gpl3?? ok linux e' ancora sotto la gpl2, ma cmq come la metti?
      • Anonimo scrive:
        Re: FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....
        - Scritto da: rock and troll

        - Scritto da: TADsince1995

        E allora cosa vuoi? Tutti uniformati e
        monocolore

        a usare uno e un solo sistema operativo? Per

        altro scadente. Tutti a seguire ciecamente le

        follie di un unica, folle azienda d'oltreoceano

        che da 30 anni deruba l'intero pianeta?



        Contento tu...



        TAD

        dimmi allora illustre conoscitore degli oscuri
        meandri dell'informatica, se un giorno ci
        saranno biblioteche online e altre banche dati
        utilissime in ambito scolastico, come le sfrutti
        se linux non avra' il drm a causa della folle
        visione utopisctica di stallmann e della sua
        gpl3?? ok linux e' ancora sotto la gpl2, ma cmq
        come la metti?che gradazione aveva? confessa!
      • TADsince1995 scrive:
        Re: FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....

        come le sfrutti
        se linux non avra' il drm a causa della folle
        visione utopisctica di stallmann e della sua
        gpl3??E' più folle la gpl o il drm secondo te? Il Drm è la peggiore invenzione dopo il software closed. E poi, comunque, se non erro le ultime versioni del kernel cominciano ad avere il supporto al drm, se proprio fosse necessario...TAD
        • Anonimo scrive:
          Re: FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....
          da linux 2.6.12 e' possibile compilare (o escludere dalla compilazione) tale supporto .e in windows?Andrea
          • TADsince1995 scrive:
            Re: FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....
            - Scritto da: Anonimo
            da linux 2.6.12 e' possibile compilare (o
            escludere dalla compilazione) tale supporto .

            e in windows?

            AndreaIn Windows ovviamente sarà abilitato di default. Almeno in linux puoi decidere.TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....
            ...e non solouna volta decodificato il contenuto per vederlo lo si puo elaborare
      • Anonimo scrive:
        Re: FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....

        se un giorno ci
        saranno biblioteche online e altre banche dati
        utilissime in ambito scolasticoio combatterei per garantire che l'accesso ad esse sia sempre libero!
      • galattico scrive:
        Re: FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....
        Non ti viene in mente che tra questi alunni possa venir fuori un "DVD JOHN", che sia in grado di raggirare il DRM? I bambini imparano in fretta e meglio degli adulti.TAD
        • TADsince1995 scrive:
          Re: FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....
          - Scritto da: galattico
          Non ti viene in mente che tra questi alunni possa
          venir fuori un "DVD JOHN", che sia in grado di
          raggirare il DRM?

          I bambini imparano in fretta e meglio degli
          adulti.

          TADPoi si parla dei ladri di identità! :DTAD (quello vero)
  • rock and troll scrive:
    FRAGILI ILLUSIONI DI GHIACCIO....
    come la neve che ricopre le fredde regioni delle dolomiti, anche le illusioni di una egemonia linara, si scioglieranno presto come neve in primavera....facciamo un piccolo esempio gustoso, gustosissimo:alunno: "Maestra guardiamo il cd - rom "coloriamo il mondo..."maestra: "mhh gira solo su win e mac, vaboh chiamiamo il tecnico per vedere se wine lo fa partire"+-----dopo due ore si scopre che la presentazione in macromedia director non puo' essere visualizzata perhce una dll non va con wine(magari il problema si risolvera' in una prossima relaer del programma, magari quando i bimbi saranno maggiorenni)----+ maestra :"fate una ricerca sullo sport..."alunno: "maestra io voglio fare una ricerca sulle olimpiadi, ma non posso entrare nel sito perche' non ho un certo internet explorer con il drm..."mestrea : "bambini chi vuole tornare a windows??"bambini (in coro): "noiiiiii"ah ah ah ah ah (troll3)
  • Anonimo scrive:
    Re: Bene, speriamo sia solo l'inizio

    i bambini delle scuole elementari imparano molto prima dei professionisti, come una ricerca norvegese ha dimostrato un anno faa narvik in tutte le scuole hanno messo dual boot kde e win2000: i bambini dopo un pò preferivano in maggioranza usare linux e kde
  • Anonimo scrive:
    anche alle sQuole medie a venezia
    il prof di scienze ha convinto il preside a non comprare windows per le attrezzature da laboratorio e di investire tutto il budget sull'hardware...al soft ci pensa linux...inoltre, cosi' facendo, COL CAZZO che i bambinetti inseriscono il floppino spappolando il sistema di virus...non vedo l'ora esca il flash player 8 per linux...cosi' ci passo definitivamente(quel prof di scienze sono io :D)ciao ciaoRoberto Vianello
  • IL RE DEI TROLL scrive:
    complimenti, uno sforzo immane....
    ...se si pensa alla quantita' di hardware e alle diverse configurazioni dei pc...complimenti!ps non era piu' facile una gentoo??
  • rock and troll scrive:
    Re: ahah ah e la Patente Europea Infomat
    - Scritto da: rock and troll
    come la prenderanno i giovini alunni delle squole
    tirolesi???cd /mkdir /home/pippo/var/sput-sourcecd..configuremake installsudo make -dah ah ah ah ah gia me li vedo i piccoli tirolesi vestiti da heidi che a 10 anni devono ricompilare il kernel tutti le volte che accendono il PC!!!poi si dice che in cina i bambini sono sfruttati....
    • Anonimo scrive:
      Re: ahah ah e la Patente Europea Infomat
      - Scritto da: rock and troll

      - Scritto da: rock and troll

      come la prenderanno i giovini alunni delle
      squole

      tirolesi???


      cd /
      mkdir /home/pippo/var/sput-source

      cd..

      configure
      make install
      sudo make -d

      ah ah ah ah ah gia me li vedo i piccoli tirolesi
      vestiti da heidi che a 10 anni devono ricompilare
      il kernel tutti le volte che accendono il PC!!!

      poi si dice che in cina i bambini sono
      sfruttati....In effetti, leggendo i tuoi post, chiunque si può accorgere che anche in Italia i bambini sono sfruttati...
    • TADsince1995 scrive:
      Re: ahah ah e la Patente Europea Infomat

      ah ah ah ah ah gia me li vedo i piccoli tirolesi
      vestiti da heidi che a 10 anni devono ricompilare
      il kernel tutti le volte che accendono il PC!!!Ammazza co sta cosa di ricompilare il kernel, nel 90% dei casi non ce n'è alcun bisogno. E, anche quando ce ne fosse bisogno, è una cosa che può fare benissimo anche un intraprendente bambino di 10 anni. Mentre molti "sistemisti" Windows hanno il terrore al sol pensiero.TAD
    • frank72 scrive:
      Re: ahah ah e la Patente Europea Infomat
      un bambinoche a 10 anni si ricompila il kernel da solo ha senza dubbio maggiori speranze di non venire sfruttato rispetto ad uno che semplicemente pigia dei bottoni
    • Anonimo scrive:
      Re: ahah ah e la Patente Europea Infomat

      cd /
      mkdir /home/pippo/var/sput-sourcemkdir -p /home/pippo/var/sput-source

      ah ah ah ah ah gia me li vedo i piccoli tirolesi
      vestiti da heidi che a 10 anni devono ricompilare
      il kernel tutti le volte che accendono il PC!!!Questo la dice lunga sulla tua ignoranza in ambito *nix
  • gian_d scrive:
    Re: Bene, speriamo sia solo l'inizio
    - Scritto da: TADsince1995
    L'incipit è dato. 16000 giovani menti e 1600
    docenti porteranno queste conoscenze ad altri e
    altri ancora diffondendo ancora di più la cultura
    del free software.

    Un esempio lodevole.
    Di particolare importanza è la frase: "il blocco
    psicologico del "diverso", oltrepassato
    brillantemente da tutti"...

    Quindi se lo hanno fatto i bambini delle scuole
    elementari non vedo perchè non dovrebbero
    riuscirci i cosiddetti "professionisti
    dell'informatica" che finora si sono basati solo
    su software closed.

    Il mondo informatico sta cambiando, sperando che
    altre scuole in italia seguano il loro esempio.

    TAD

    ==================================
    Modificato dall'autore il 22/02/2006 0.39.12Si procede, a mosaico, ma si procede. Il caso particolare dell'Alto Adige è che un grosso progetto e non nato da iniziative individuali
  • TADsince1995 scrive:
    Bene, speriamo sia solo l'inizio
    L'incipit è dato. 16000 giovani menti e 1600 docenti porteranno queste conoscenze ad altri e altri ancora diffondendo ancora di più la cultura del free software.Un esempio lodevole.Di particolare importanza è la frase: "il blocco psicologico del "diverso", oltrepassato brillantemente da tutti"...Quindi se lo hanno fatto i bambini delle scuole elementari non vedo perchè non dovrebbero riuscirci i cosiddetti "professionisti dell'informatica" che finora si sono basati solo su software closed.Il mondo informatico sta cambiando, sperando che altre scuole in italia seguano il loro esempio.TAD==================================Modificato dall'autore il 22/02/2006 0.39.12
  • gian_d scrive:
    Re: ahah ah e la Patente Europea Infomat
    - Scritto da: rock and troll
    come la prenderanno i giovini alunni delle squole
    tirolesi???E chi ti ha detto che ci vuole windows?
    • Anonimo scrive:
      Re: ahah ah e la Patente Europea Infomat
      - Scritto da: gian_d

      - Scritto da: rock and troll

      come la prenderanno i giovini alunni delle
      squole

      tirolesi???

      E chi ti ha detto che ci vuole windows?....Aggiungerei.......e chi ti ha detto che ci vuole la patente Europea ?...... 8)
  • TADsince1995 scrive:
    Re: ahah ah e la Patente Europea Infomat
    - Scritto da: rock and troll
    come la prenderanno i giovini alunni delle squole
    tirolesi???C'è già da tempo l' ECDL basata solo su SO e software open source. Si trovano già i testi preparatori in tutte le librerie.TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: ahah ah e la Patente Europea Infomat
      Visto e considerato quanteo vale poco sul lato windoz sarei proprio curioso di vedere un test che ruota intorno a linux. Lo sapranno che esiste un terminale o saranno partiti a testa bassa con menu K - click - click / menu piedi - click - click ?
  • rock and troll scrive:
    ahah ah e la Patente Europea Infomatica?
    come la prenderanno i giovini alunni delle squole tirolesi???
  • Anonimo scrive:
    Tutto gratis, che bello
    anche perchè se si continua così saremo tutti disoccupati e senza soldi per comprarci manco il PC
  • gian_d scrive:
    Clap clap
    Conoscevo già il progetto, ma fa piacere leggerlo su PIComplimenti ai promotori e ai realizzatori :)
  • Anonimo scrive:
    software"pubblico"per la scuola pubblica
    cdo
  • Anonimo scrive:
    Cambiano solo i nomi dei programmi
    Magari fosse solo quello cmq essendo un'attività che coinvolge le scuole viene da sperare che ci siano anche fior di insegnanti capaci altrimenti mi sa che la favola non durerà a lungo
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