ICANN, custode del tempo

L'organismo di supervisione dei domini Internet accetta di farsi carico della responsabilità del database delle zone di fuso orario dopo che i volontari hanno ceduto di fronte a una minaccia legale

Roma – ICANN ha deciso di farsi carico del database delle zone di fuso orario, rimettendo online l’archivio dopo la scomparsa dalla rete del server originale a causa di una minaccia legale perpetrata contro i volontari che lo gestivano.

Il Time Zone Database (TZD) è ora ospitato sui server di IANA (Internet Assigned Numbers Authority), e potrà continuare a fornire il suo prezioso servizio come archivio sempre aggiornato delle varie zone di fuso orario presenti nel mondo, un servizio a cui attingono un buon numero di sistemi operativi escluso Microsoft Windows.

Il server FTP originale era stato sin qui gestito su base volontaria da David Olson, ma era finito offline dopo una causa legale intentata dalla società Astrolabe . L’accusa? La presenza nel Time Zone Database di dati provenienti dal software proprietario venduto dall’azienda, e quindi il mancato versamento delle royalty dovute da parte di Olson.

Con l’entrata in gioco di ICANN la minaccia di Astrolabe non scompare ma si ridimensiona fortemente: l’organizzazione di controllo del sistema DNS dice di essere consapevole dell’esistenza della causa, e di voler altresì “occuparsi di tutte le questioni legali che possano insorgere” per continuare a mantenere operativo il servizio TZD.

Alfonso Maruccia

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  • vittorio de luca scrive:
    risparmio sulla p.a.
    stiamo pagando i risparmi con grandi sacrifici , ma i politici che sacrifici stanno facendo? vorrei che i politici fossero come dipendenti statali , allora si darei anche la mia fede di nozze per il mio paese
  • pippo75 scrive:
    OT - trasparenza
    Si parla di trasparenza di informazioni.Qualche tempo fa sono andato in comune per avere delle informazioni riguardanti me ( informazioni mie ), le informazioni erano presenti, potevano stamparmele, ma il foglio non potevano darmelo.Motivo: ci vuole un geometra.Andato da un geometra, gli ho detto, andiamo in comune prendi il foglio e passamelo ( forse è protetta da incantesimi particolari ).Non siamo andati, è stato poi lui ad inviarmi il file PDF.Bella la trasparenze, ma se poi anche per accedere ai miei dati ci vuole il titolo di studio.
    • tucumcari scrive:
      Re: OT - trasparenza
      - Scritto da: pippo75
      Si parla di trasparenza di informazioni.

      Qualche tempo fa sono andato in comune per avere
      delle informazioni riguardanti me ( informazioni
      mie ), le informazioni erano presenti, potevano
      stamparmele, ma il foglio non potevano
      darmelo.
      Motivo: ci vuole un geometra.
      Andato da un geometra, gli ho detto, andiamo in
      comune prendi il foglio e passamelo ( forse è
      protetta da incantesimi particolari
      ).
      Non siamo andati, è stato poi lui ad inviarmi il
      file
      PDF.

      Bella la trasparenze, ma se poi anche per
      accedere ai miei dati ci vuole il titolo di
      studio.Il che evidenzia 2 cose:1) non sei OT2) In itaglia la trasparenza non è solo (o pricipalmente) una questione di formati e licenze relative ma una questione di normative che sono fatte apposta per ostacolare la trasparenza stessa c'è quindi una questione generale di accessibilità (non relativa al formato) che resta irrisolta.Ciò detto meglio questa iniziativa che niente.
      • salvagenteb ucato scrive:
        Re: OT - trasparenza
        magari con qualche bb al parlamento si risolve- Scritto da: tucumcari
        - Scritto da: pippo75

        Si parla di trasparenza di informazioni.



        Qualche tempo fa sono andato in comune per
        avere

        delle informazioni riguardanti me (
        informazioni

        mie ), le informazioni erano presenti,
        potevano

        stamparmele, ma il foglio non potevano

        darmelo.

        Motivo: ci vuole un geometra.

        Andato da un geometra, gli ho detto, andiamo
        in

        comune prendi il foglio e passamelo ( forse è

        protetta da incantesimi particolari

        ).

        Non siamo andati, è stato poi lui ad
        inviarmi
        il

        file

        PDF.



        Bella la trasparenze, ma se poi anche per

        accedere ai miei dati ci vuole il titolo di

        studio.
        Il che evidenzia 2 cose:
        1) non sei OT
        2) In itaglia la trasparenza non è solo (o
        pricipalmente) una questione di formati e licenze
        relative ma una questione di normative che sono
        fatte apposta per ostacolare la trasparenza
        stessa c'è quindi una questione generale di
        accessibilità (non relativa al formato) che resta
        irrisolta.
        Ciò detto meglio questa iniziativa che niente.
  • say no scrive:
    verso l'open data???
    " <i
    L'Italia si muove ora verso l'open data </i
    "Ah! Bellissimo!Sarà sicuramente una cosa seria, tutto statement, metadati, ontologie, dataset RDF, N3, query SPARQL... Ma... Hum... vediamoli questi open data...http://www.dati.gov.it/ricerca_datasetEhhhhhhhhhh???? Come come come???? Fatemi capire... io vedo principalmente una accozzaglia di file xls (un NON formato proprietario) e altre amenità del genere... e questa roba sarebbe open data???Ah no... è vero... NON è una cosa seria... per un attimo ho dimenticato che siamo su dati.gov.it
    • Boh scrive:
      Re: verso l'open data???
      Si riempiono la bocca di paroloni, intascano dei bei soldoni per i progetti, scialacquano fior fiori di miliardi (di euro) dandoli ad amici, parenti, compari per il sito: per poi avere il nulla. La storia si ripete, no?
    • Sharik scrive:
      Re: verso l'open data???
      - Scritto da: say no
      NON è una cosa seria... per un attimo ho
      dimenticato che siamo su
      dati.gov.itCondivido il fastidio per i formati proprietari ma non buttiamo via il bambino con l'acqua sXXXXX.Se avessimo disponibili tutti i dati della PA, seppure in formati sbagliati, potremmo fare molte analisi e confronti portando alla luce tantissimi sprechi e ruberie.Insomma avere l'acXXXXX ai dati e` fondamentale ma averli nel formato giusto sarebbe meglio.
    • sbrotfl scrive:
      Re: verso l'open data???
      - Scritto da: say no
      " <i
      L'Italia si muove ora verso l'open
      data </i

      "

      Ah! Bellissimo!
      Sarà sicuramente una cosa seria, tutto statement,
      metadati, ontologie, dataset RDF, N3, query
      SPARQL...


      Ma... Hum... vediamoli questi open data...
      http://www.dati.gov.it/ricerca_dataset

      Ehhhhhhhhhh???? Come come come????

      Fatemi capire... io vedo principalmente una
      accozzaglia di file xls (un NON formato
      proprietario) e altre amenità del genere... e
      questa roba sarebbe open
      data???

      Ah no... è vero...
      NON è una cosa seria... per un attimo ho
      dimenticato che siamo su
      dati.gov.itMa no vi va mai bene niente...se li tengono nascosti sono nascosti.. se li rendono pubblici sono nel formato sbagliato... se sono nel formato giusto hanno il layout incasinato... ecchecXXXXX addattatevi un po' anche voi
      • say no scrive:
        Re: verso l'open data???
        - Scritto da: sbrotfl
        - Scritto da: say no

        " <i
        L'Italia si muove ora verso
        l'open

        data </i


        "



        Ah! Bellissimo!

        Sarà sicuramente una cosa seria, tutto
        statement,

        metadati, ontologie, dataset RDF, N3, query

        SPARQL...





        Ma... Hum... vediamoli questi open data...

        http://www.dati.gov.it/ricerca_dataset



        Ehhhhhhhhhh???? Come come come????



        Fatemi capire... io vedo principalmente una

        accozzaglia di file xls (un NON formato

        proprietario) e altre amenità del genere... e

        questa roba sarebbe open

        data???



        Ah no... è vero...

        NON è una cosa seria... per un attimo ho

        dimenticato che siamo su

        dati.gov.it

        Ma no vi va mai bene niente...se li tengono
        nascosti sono nascosti.. se li rendono pubblici
        sono nel formato sbagliato... se sono nel formato
        giusto hanno il layout incasinato... ecchecXXXXX
        addattatevi un po' anche
        voinon si tratta di adattarsi... lo stesso dati.gov.it pubblica un vademecum di come dovrebbero essere resi disponibili i dati, salvo poi pubblicarli in modo penoso...la stragrande maggioranza dei POCHISSIMI dati pubblicati (nel "formato" xls, o come immagini ecc.) ha DUE stelle su cinque (vedi il vademecum)... c'è anche qualcosina (qualche misero file CVS) per cui le stelle sono TRE su cinque... ed è tutto qui... inoltre, per peggiorare il tutto, si è scelto, in modo diciamo INUTILE/INOPPORTUNO di inventarsi e usare la licenza IODL...insomma non mi pare proprio il caso di lasciarsi andare a trionfalismi...
      • Funz scrive:
        Re: verso l'open data???
        - Scritto da: sbrotfl
        Ma no vi va mai bene niente...se li tengono
        nascosti sono nascosti.. se li rendono pubblici
        sono nel formato sbagliato... se sono nel formato
        giusto hanno il layout incasinato... ecchecXXXXX
        addattatevi un po' anche
        voiSempre trangugiare la pappa cattiva, mai pretendere niente di buono. D'accordo che il meglio è nemico del bene, ma qui c'è poco di "bene".
    • Pippo Franco scrive:
      Re: verso l'open data???
      Certo in xml sarebbe stato il massimo, ma da quando anche open office gestisce tranquillamente file xls, soprattutto banali come questi, non vedo tutto sto problema.Non capisco molto l'utilità di questo portale... sarebbe MOLTO piu' utile un interscambio di informazioni interno alla PA, di tutte le info del cittadino, certificati in real time, ecc. quello si che creerebbe un bel risparmio per il cittadino e per la PA e farebbe risparmiare a tutti ore e ore perse in code e spostamenti.- Scritto da: say no
      " <i
      L'Italia si muove ora verso l'open
      data </i

      "

      Ah! Bellissimo!
      Sarà sicuramente una cosa seria, tutto statement,
      metadati, ontologie, dataset RDF, N3, query
      SPARQL...


      Ma... Hum... vediamoli questi open data...
      http://www.dati.gov.it/ricerca_dataset

      Ehhhhhhhhhh???? Come come come????

      Fatemi capire... io vedo principalmente una
      accozzaglia di file xls (un NON formato
      proprietario) e altre amenità del genere... e
      questa roba sarebbe open
      data???

      Ah no... è vero...
      NON è una cosa seria... per un attimo ho
      dimenticato che siamo su
      dati.gov.it
      • Legione scrive:
        Re: verso l'open data???
        - Scritto da: Pippo Franco
        Non capisco molto l'utilità di questo portale...
        sarebbe MOLTO piu' utile un interscambio di
        informazioni interno alla PA, di tutte le info
        del cittadino, certificati in real time, ecc.
        quello si che creerebbe un bel risparmio per il
        cittadino e per la PA e farebbe risparmiare a
        tutti ore e ore perse in code e
        spostamenti.Stai scherzando vero? Se i dati sono disponibili c'è il rischio che incrociandoli saltino fuori i nomi di pensionati che incassano la pensione benchè defunti, titolari di automobili o barche o case che risultano, e lo sono realmente, disoccupati, persone ipovedenti (molto ipo) patentate che guidano, residenti in villone con redditi da morti di fame ecc. Meglio che se ne scopra uno ogni tanto, sempre con gran fatica e difficoltà così gli altri (i più grossi) possono dormire sonni tranquilli ..
  • say no scrive:
    licenza IODL...
    Licenza IODL... ovvero: come perdere tempo a reinventare l'acqua calda rischiando anche di farla raffreddare...Trattandosi di " <i
    una licenza per tutto il mondo </i
    " compatibile se non praticamente equivalente alla CC-BY-SA:- ha senso che sia scritta in italiano? l'idea era forse di renderla di difficile e dubbia applicazione al resto del mondo? - che senso hanno i riferimenti a particolari norme di legge italiane (che peraltro vengono modificate pure molto spesso)?- che senso ha la competenza del foro di Roma per le controversie (oltre che a farci ridere dietro come già si fa abbondantemente in tutto il mondo)?- non si faceva prima e sicuramente MEGLIO a usare una licenza internazionale equivalente già esistente e "testata" (tipo la CC-BY-SA stessa)?boh
    • Giorgio scrive:
      Re: licenza IODL...
      - Scritto da: say no
      - non si faceva prima e sicuramente MEGLIO a
      usare una licenza internazionale equivalente già
      esistente e "testata" (tipo la CC-BY-SA
      stessa)?Quando hai ragione... Hai ragione
    • ChambaWamba scrive:
      Re: licenza IODL...
      Premetto che non ho letto nè la IODL, nè la CC-BY-SA. Rispondo secondo una logica da ignorante - che forse è quella che ha portato a questo risultato?
      - ha senso che sia scritta in italiano? l'idea
      era forse di renderla di difficile e dubbia
      applicazione al resto del mondo?Ha senso, se il foro di competenza è un foro italiano, in quanto indubbiamente semplifica il lavoro di comprensione della licenza da parte di entità legali (giudici, avvocati ecc.)
      - che senso hanno i riferimenti a particolari
      norme di legge italiane (che peraltro vengono
      modificate pure molto
      spesso)?
      - che senso ha la competenza del foro di Roma per
      le controversie (oltre che a farci ridere dietro
      come già si fa abbondantemente in tutto il
      mondo)?Enforcement della territorialità delle informazioni. Ovvero, poichè sono dati Italiani, rispondono a leggi Italiane, su territorio Italiano. Mi viene in mente solo questo.
      - non si faceva prima e sicuramente MEGLIO a
      usare una licenza internazionale equivalente già
      esistente e "testata" (tipo la CC-BY-SA
      stessa)?Probabilmente sì a livello internazionale, ma non sono convinto sia del tutto una cappellata.
      • say no scrive:
        Re: licenza IODL...
        - Scritto da: ChambaWamba

        - ha senso che sia scritta in italiano?
        l'idea

        era forse di renderla di difficile e dubbia

        applicazione al resto del mondo?

        Ha senso, se il foro di competenza è un foro
        italiano, in quanto indubbiamente semplifica il
        lavoro di comprensione della licenza da parte di
        entità legali (giudici, avvocati ecc.)sarà... si ma essendo una licenza valida per tutti il mondo avrebbe più senso semplificare il lavoro di comprensione della licenza da parte delle entità legali di tutto il mondo più che di quelle italiane...inoltre, la CC-By-SA di cui si parlava, ha versioni italiane e internazionali consolidate e ben più conosciute nel mondo...

        - che senso hanno i riferimenti a particolari

        norme di legge italiane (che peraltro vengono

        modificate pure molto
        spesso)?

        - che senso ha la competenza del foro di
        Roma per
        le controversie (oltre che a farci ridere
        dietro
        come già si fa abbondantemente in tutto il

        mondo)?

        Enforcement della territorialità delle
        informazioni. Ovvero, poichè sono dati Italiani,
        rispondono a leggi Italiane, su territorio
        Italiano. Mi viene in mente solo questo.i dati sono dati... o anche i dati hanno il passaporto? le leggi italiane o uzbeche hanno una qualche influenza sul dato per cui, ad es., a firenze ci sono 34 alberghi a 3 stelle?

        - non si faceva prima e sicuramente MEGLIO a

        usare una licenza internazionale equivalente
        già esistente e "testata" (tipo la CC-BY-SA

        stessa)?

        Probabilmente sì a livello internazionale, ma non
        sono convinto sia del tutto una cappellata.mah... io credo proprio che lo sia
  • Juan Carlos De Martin scrive:
    Piemonte
    Farei presente, come ricordato anche a Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Dati_aperti#Italia, che la Regione Piemonte ha aperto il primo portale italiano open data addirittura nel maggio 2010. Dare il giusto credito mi sembra essenziale per motivare le amministrazioni a procedere lungo quella strada.
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