Oggi all'IF2018: datacrazia, libri e radiohead

Cinque suggerimenti da cui partire per analizzare la storia di questa edizione 2018 di Internet Festival: libri, musica e intelligenza artificiale.

Oggi all'IF2018: datacrazia, libri e radiohead

L’esempio di Datacrazia, l’Intelligenza artificiale e i nuovi diritti, il lancio del primo hub che nascerà in Cina con il supporto delle tecnologie italiane, Cyberbullismo e Intelligenze letterarie. Oggi Internet Festival, dopo gli eventi inaugurali, entra nel vivo del programma, con argomenti di peso, così come gli ospiti: Roberto Pieraccini di Google, il debunker Walter Quattrociocchi, il direttore dello “Psychometrics Center” di Cambridge, Vesselin Popov.

La parola chiave di questa edizione è #intelligenza, declinata in decine di eventi ospitati in varie location in città, abituata in questi anni a portare sulle spalle didattiche e tecnologiche delle sue università e centri di ricerca il compito di rappresentare un alto livello di riflessione su quanto la Rete – che qui ha emesso il suo primo vagito italiano negli anni Ottanta – ha cambiato e sta cambiando il mondo. Il programma di questa edizione è enorme, e se n’è già parlato. Se passate da Pisa, ci permettiamo di suggerirvi una nostra selezione.

Cinque eventi da non perdere oggi all’Internet Festival 2018 (qui tutto il programma):

Datacrazia

Le fake news e il rapporto tra datacrazia e broadcasting sono al centro del panel condotto da Barbara Carfagna con, tra i relatori, Dino Pedreschi, Giuseppe Martinico e Walter Quattrociocchi; molto atteso il confronto tra il direttore dello “Psychometrics Center” di Cambridge Vesselin Popov e Dino Amenduni (ore 10-12.30, Teatro Verdi), perché di mezzo c’è la chiacchieratissima psicometria predittiva che secondo alcuni è il santo graal delle ultime clamorose elezioni americane ed europee. Popov fece molto parlare di sé l’anno scorso al festival quando disse che “con più di 300 like su Facebook la macchina vi conosce meglio di vostra moglie o marito”.

Off the platform

Il panel “Diffondere culture alternative, sperimentare nuovi linguaggi grazie all’incrocio tra Web e Radio comunitarie” con Sami Malki, Joshua Held, Andrea Borgnino, Tiziano Bonini, Giovanni Boccia Artieri, coordinati da Antonio Pavolini; e la performance “La fuga: fuggire per tornare a ritrovarsi” (ore 15.30-19, Teatro Verdi). Fanno parte del progetto OTP di Antonio Pavolini, che ha dato un bel contributo all’edizione 2018 di IF. Come? Non seguite Pavolini? Recuperate subito.

Book(e)Book

Alle Logge dei Banchi, doppio appuntamento dedicato al bullismo. I primi ad affrontare il tema sono il giornalista Simone Cosimi e lo psicoterapeuta Alberto Rossetti, autori di Cyberbullismo, indagine sugli atti di bullismo in cui protagonisti sono gli strumenti digitali e i contenuti che su di essi rimbalzano (ore 16); a seguire Ezio Alessio Gensini, Leonardo Santoli, Anna Vaccarelli e Sara Simona Racalbuto presentano Pugni chiusi. Bullismo: punti di vista, non-storie, impressioni, significati, con i contributi di artisti, blogger, giuristi e accademici (ore 17).

Artificial Intelligence

Il progresso dell’Intelligenza Artificiale è veloce, sostenuto dal crescere dei datie della capacità di calcolo e dalla condivisione della ricerca. Presto sarà lo strumento più potente disponibile per uomini e donne, perlomeno per coloro che saranno in grado di comprenderla e utilizzarla.

Ma se l’IA è oggi in mano a pochi esperti, siamo certi di aver capito cosa sia, quali implicazioni possa avere, quali rischi comporti e quali opportunità apra? Ne parliamo noi di Punto Informatico con Alessandro Vitale, fondatore di Conversate e autore del libro “Artificial Intelligence“. L’appuntamento è presso le Logge dei Banchi tra le ore 18 e le ore 19, vero e proprio aperitivo per gli ulteriori approfondimenti sul tema che arriveranno fin dal giorno successivo.

22:22 Free Radiohead

Paolo Angeli presenta in prima nazionale il suo progetto sui Radiohead. Uno spettacolo dove il musicista sardo interpreta il repertorio della band britannica in chiave free music mediterranea, fondendo avanguardia e post-rock, e trasformando una partitura compiuta in un’opera aperta (ore 21.30, Teatro Verdi, ingresso gratuito)

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