IFPI contro sito russo di download

Una lettera di diffida spinge i responsabili del sito a rimuovere 50mila brani musicali che venivano offerti in vendita ai propri utenti. Mancava l'autorizzazione. Nessun problema per i vari mp3search e allofmp3
Una lettera di diffida spinge i responsabili del sito a rimuovere 50mila brani musicali che venivano offerti in vendita ai propri utenti. Mancava l'autorizzazione. Nessun problema per i vari mp3search e allofmp3


Londra – Il sito è stato pubblicato da poco più di dieci giorni ma ha già dovuto fare i conti con i legali dei discografici, secondo cui JetGroove.com ha venduto musica senza avere l’autorizzazione dei detentori dei diritti.

Il sito è gestito da webmaster russi, sebbene sia ospitato su server americani, ed ha ricevuto nei giorni scorsi una lettera di diffida firmata dalla IFPI , federazione internazionale dei discografici, e dalla BPI , associazione dei produttori britannici. Una lettera che ha ottenuto la rimozione di almeno 50mila brani musicali posti in vendita.

Sul sito, i webmaster spiegano che tra loro e le major si sarebbero verificati dei misunderstanding e hanno sottolineato come il proprio sito sia suddiviso in due parti . La prima dedicata alla musica in vendita, quella i cui produttori hanno già firmato contratti di licenza con JetGroove. La seconda con un impressionante catalogo musicale di musica “in attesa”, che sarà cioè resa disponibile nelle intenzioni degli autori non appena i distributori decideranno di venderla attraverso JetGroove.

Ma il “giochino” non è piaciuto ai discografici secondo cui musica protetta veniva “offerta in vendita” dal sito senza, come detto, l’autorizzazione.

Secondo David Martin, direttore dell’antipirateria BPI, “che sia un individuo che condivide file sui network del peer-to-peer o imprese che cercano di far soldi senza permesso con il diritto d’autore dei nostri associati, il servizio antipirateria di BPI è qui per proteggere i diritti dei nostri membri”.

Sia BPI che IFPI hanno avvertito che seguiranno da vicino le attività del sito russo, sebbene al momento la musica offerta sembri venduta in modo del tutto legittimo.

Va segnalato che, intanto, non esauriscono i propri servizi di vendita a prezzi bassissimi altri siti russi, come i celebri mp3search o allofmp3 , che consentono per pochi dollari di scaricare musica di ogni genere. Basti pensare che per 10 dollari o giù di lì è possibile scaricare l’opera omnia di Adriano Celentano , uno dei musicisti italiani più noti e da tempo avversario del download via P2P . Ma l’attività di questo genere di siti, come si ricorderà, è una pratica che i produttori qui da noi hanno definito illegale , pur non potendo evidentemente far nulla per impedire un commercio che prosegue indisturbato.

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18 10 2004
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