IFPI contro sito russo di download

Una lettera di diffida spinge i responsabili del sito a rimuovere 50mila brani musicali che venivano offerti in vendita ai propri utenti. Mancava l'autorizzazione. Nessun problema per i vari mp3search e allofmp3


Londra – Il sito è stato pubblicato da poco più di dieci giorni ma ha già dovuto fare i conti con i legali dei discografici, secondo cui JetGroove.com ha venduto musica senza avere l’autorizzazione dei detentori dei diritti.

Il sito è gestito da webmaster russi, sebbene sia ospitato su server americani, ed ha ricevuto nei giorni scorsi una lettera di diffida firmata dalla IFPI , federazione internazionale dei discografici, e dalla BPI , associazione dei produttori britannici. Una lettera che ha ottenuto la rimozione di almeno 50mila brani musicali posti in vendita.

Sul sito, i webmaster spiegano che tra loro e le major si sarebbero verificati dei misunderstanding e hanno sottolineato come il proprio sito sia suddiviso in due parti . La prima dedicata alla musica in vendita, quella i cui produttori hanno già firmato contratti di licenza con JetGroove. La seconda con un impressionante catalogo musicale di musica “in attesa”, che sarà cioè resa disponibile nelle intenzioni degli autori non appena i distributori decideranno di venderla attraverso JetGroove.

Ma il “giochino” non è piaciuto ai discografici secondo cui musica protetta veniva “offerta in vendita” dal sito senza, come detto, l’autorizzazione.

Secondo David Martin, direttore dell’antipirateria BPI, “che sia un individuo che condivide file sui network del peer-to-peer o imprese che cercano di far soldi senza permesso con il diritto d’autore dei nostri associati, il servizio antipirateria di BPI è qui per proteggere i diritti dei nostri membri”.

Sia BPI che IFPI hanno avvertito che seguiranno da vicino le attività del sito russo, sebbene al momento la musica offerta sembri venduta in modo del tutto legittimo.

Va segnalato che, intanto, non esauriscono i propri servizi di vendita a prezzi bassissimi altri siti russi, come i celebri mp3search o allofmp3 , che consentono per pochi dollari di scaricare musica di ogni genere. Basti pensare che per 10 dollari o giù di lì è possibile scaricare l’opera omnia di Adriano Celentano , uno dei musicisti italiani più noti e da tempo avversario del download via P2P . Ma l’attività di questo genere di siti, come si ricorderà, è una pratica che i produttori qui da noi hanno definito illegale , pur non potendo evidentemente far nulla per impedire un commercio che prosegue indisturbato.

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  • Anonimo scrive:
    Cari "sistemisti" winzozz...
  • Anonimo scrive:
    Si è sempre battuto per Open Source
    Non sto parlando di Stallaman o Linusma di John Maddog Hallhttp://www.soft-land.org/img/jmh.jpg
  • Anonimo scrive:
    Scelta politica?
    Cito dall'articolo:L'Assessore capitolino ha ancora una volta sottolineato che la scelta del Comune di abbracciare Linux e i sistemi aperti rappresenta "una scelta politica". "Ma tengo a precisare - ha ribadito anche in questa occasione - che non si tratta di una crociata ideologica contro Microsoft, che anzi per noi è importante in molti progetti. Abbiamo però voglia di provare strade più libere e aperte".Pur essendo un utente Linux (molto soddisfatto), e di software Open Source/Free in generale, trovo assurdo che simili decisioni vengano prese per motivi politici.Ciò che deve essere considerato, specialmente quando si tratta di soldi dei contribuenti, sono gli aspetti tecnici e quelli economici.In ogni caso, spero che quanto riportato nell'articolo sia dovuto ad un errore di interpretazione delle parole dell'assessore (va tanto di moda...), oppure ad una eccessiva semplificazione da lui operata.
  • pippo75 scrive:
    GPL
    Domanda, visto che si parla di open sourcePremessa: io uso il compilatore "delphi", questo ha delle sue librerie che vengono compilato staticamente con il file eseguibile.Queste librerie non le possi distribuire come codice, ma solo linkate staticamente al file eseguibilePosso creare un progretto e distribuirlo sotto licenza GPL (dando solo il mio codice e non quello delle librerie presenti nel compilatore)?Posso inserire in un progetto GPL librerie LGPL?con google per il momento ho trovato solo risposte vaghe e alcune volte in contrasto.grazie.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: GPL
      - Scritto da: pippo75
      Domanda, visto che si parla di open source

      Premessa: io uso il compilatore "delphi",
      questo ha delle sue librerie che vengono
      compilato staticamente con il file
      eseguibile.

      Queste librerie non le possi distribuire
      come codice, ma solo linkate staticamente al
      file eseguibile


      Posso creare un progretto e distribuirlo
      sotto licenza GPL (dando solo il mio codice
      e non quello delle librerie presenti nel
      compilatore)?No, perchè potresti mettere tutto sulle librerie e la parte open si ridurrebbe a una chiamata alla main della libreria
      Posso inserire in un progetto GPL librerie
      LGPL?questo non lo so.
      • pippo75 scrive:
        Re: GPL


        No, perchè potresti mettere tutto
        sulle librerie e la parte open si ridurrebbe
        a una chiamata alla main della libreriavedo pero' che altri lo fanno, creare un progetto con delphi (usando le sue librerie interne, le VCL) e distribuiscono sotto GPL, quello che vorrei fare io e' un qualcosa di simile (come licenza e non come programma) ahttp://sourceforge.net/projects/delphamp/questo contiene il codice dell'autore piu' le librerie esterne che usa, ma non quelle intrene del compilatore come ad esempioWindows, SysUtils, Classes, Graphics, Forms, Controls, StdCtrls, Buttons, ExtCtrlsse qualcuno mi puo' rispondere, perche' e tempo che sto cercando info su queste cose.grazie
        • Anonimo scrive:
          Re: GPL
          - Scritto da: pippo75




          No, perchè potresti mettere tutto

          sulle librerie e la parte open si
          ridurrebbe

          a una chiamata alla main della libreria

          vedo pero' che altri lo fanno, creare un
          progetto con delphi (usando le sue librerie
          interne, le VCL) e distribuiscono sotto GPL,
          quello che vorrei fare io e' un qualcosa di
          simile (come licenza e non come programma) a

          sourceforge.net/projects/delphamp /

          questo contiene il codice dell'autore piu'
          le librerie esterne che usa, ma non quelle
          intrene del compilatore come ad esempio

          Windows, SysUtils, Classes, Graphics, Forms,
          Controls, StdCtrls, Buttons, ExtCtrls


          se qualcuno mi puo' rispondere, perche' e
          tempo che sto cercando info su queste cose.


          grazieNon ho una risposta per i tuoi quesiti , mi spiace. Ma se davvero sei interessato potresti chiedere a un'associazione tipo ASSOLI o alla stessa FSFE per maggiori chiarimenti.... ;)Barone dello Zwanlandshire(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: GPL
      - Scritto da: pippo75
      Domanda, visto che si parla di open source

      Premessa: io uso il compilatore "delphi",
      questo ha delle sue librerie che vengono
      compilato staticamente con il file
      eseguibile.http://www.gnu.org/licenses/license-list.it.html
  • Anonimo scrive:
    Apache+Mysql+Php portale costo=0
    Buongiorno ben svegliati !!!!!!!!(era ora.......................................)(linux)
    • Anonimo scrive:
      io aggiungerei quella L che manca :P
      - Scritto da: Anonimo

      Buongiorno ben svegliati !!!!!!!!
      (era
      ora.......................................)(l(GNU/)Linux+Apache+Mysql+Php portale costo=0Volete un caffè??? :PBarone dello Zwanlandshire(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: io aggiungerei quella L che manca :P
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        Buongiorno ben svegliati !!!!!!!!

        (era


        ora.......................................)(l

        (GNU/)Linux+Apache+Mysql+Php portale costo=0

        Volete un caffè??? :p

        Barone dello Zwanlandshire
        (linux)le cose gratis puzzanoio credo che il lavoro sia qualcosa di sacro, e se qualcuno ha lavorato per costruire linux e tutta la baracca, questi deve essere ricompensatobasta con questo comunismo ipocrita e approfittatoreandate a lavorare... così capirete, anche voi comunisti, che non bisogna mai esaltare un prodotto software per la sua gratuità, ma per la sua capacità di raggiungere facilmente e rapidamente l'obiettivo dell'utente
  • Anonimo scrive:
    SOLO GLI INFORMATICI
  • staicalmo scrive:
    la mia piccola esperienza linux
    Se avete pazienza e reputate quanto me che sia pertinente alla notizia, ve la espongo.Non sono un esperto di linux ma l'ho usato (molto saltuariamente) soprattutto presso aziende e tentato installazione a casa di distribuzioni varie (knoppix, redhat, slackware, mandrake) con le quali (a parte vmware che funziona :-)) ho avuto un problema fisso legato all'incompatibilità della scheda grafica (ati rage fury pro: mi congela TUTTE le distro come fosse errore hardware).Poi ho avuto modo di acquistare un nuovo pc appositamente per metterci linux. Oggi uso la distro Suse 9 (mandrake e knoppix, stranamente non proseguono l'installazione/avvio) da meno di 1 mese, perfettamente installata su una cpu AMD xp2600+ con 256 di ram.Ho avuto qualche difficoltà nella configurazione di rete ibrida (con win), ancora non riesco a stampare usando una stampante condivisa da win, ma da linux entro nelle cartelle condivise in win (e non il contrario da win su lin...).Altra difficoltà nel capire i privilegi nei gruppi e utenti, ma si supera con l'abitudine. Piano piano mi rendo conto che è meglio di win, anche se non nell'uso del desktop, cioè la GUI, ma credo sia solo questione di tempo.Dicevo, meglio la gestione utenti/privilegi, quando ad esempio ho installato l'ftp e non ho dovuto configurare utenti, gruppi e pwd, legati al ftp: entro con la stessa uid di linux. Ho dovuto solo entrare in un file per dirgli chi NON doveva accedere: anonymous.Ma la difficoltà più grande la trovo nel cercare i files, soprattutto di configurazione, che alcune distribuzioni le hanno da una parte e altri altrove. esempio: /etc/inetd.conf, sulla mia suse, non si trova lì, anzi: non esiste! o io non lo trovo... c'è n'è un'altro xinetd.conf, ma non sono sicuro sia quello (ho lasciato ai vari wizard l'onere di aiutarmi a configurare parte della rete).Mi viene da piangere quando negli help, nei forum, nelle pagine web e blog e manuali sparsi per internet trovo la solita frase: "che ci vuole? basta editare il file /dir1/dir2/dir3/vattelappessca.conf."Ecco, io quel file NON CE L'HO! e dagli alla ricerca! alla fine lo trovo in /dirX/dirY/dirZ/..... PERCHE'???Barcamenandomi tra smb.conf, initrc.d, httpd.conf, .sh, bin, sbin vari, e varie gui yast e centro di controllo sono riuscito nell'impresa di far partire tutti i servizi e di avere un menu programmi e un desktop abbastanza personalizzato, insomma , meno che stampare su win... mi chiede la password e malgrado le utenze siano esattamente duplicate tra lin e win, non mi accetta la stampante condivisa, che pur vede benissimo, (ora...) posso farci tutto quello che facevo su windows, a parte usare utility e programmi che non ci sono x linux.Difficoltà anche per compilare lanciare finalmente MPlayer, che legge proprio tutto (meno i .RM, ma "forse" è un prob di codec che richiederà un certo impegno risolvere, in questo è simile a win ;-)).Oggi mi collego con xwin32-server, quindi dalla macchina windows amministro e uso (in rete locale), anche con xterm, la linux-box. E va benissimo!Per scelta, dopo moltissime prove, ho ripiegato su WindowMaker, anche se KDE è il migliore di tutti. ma con wm vado una scheggia e ho imparato a conoscerlo (va tenuto a bada ;-), non è esente da bugs e incoerenze).A dispetto di coloro che dicano che stia diventando sempre più simile a win, lo trovo invece completamente diverso da tutti i sistemi win9x,xp,2k,nt, etc. che ho largamente usato nel corso di molti anni.Proprio oggi un mio amico mi ha chiamato lamentando il messaggio windows: "NTLDR MANCANTE. IL SISTEMA NON PUO' RIPARTIRE" mi è venuto in mente che a me è successo qualche giorno fa su linux di sputtanare fstab e l'mbr (si, ci smanetto, e mi è pure saltata la luce, beh?succede, se ti capita mentre è staccato dall'ups...) . Ma sono ripartito col cd di controllo e rpristino automatico di suse. tutto ok!Su win avrei (lo so da esperienze...) dovuto reinstallare tutto e nel migliore dei casi, riconfigurare tutto senza possibilità (spessissimo) di fargli ritrovare i settaggi così come li avevo lasciati.Ho seri problemi di lentezza collegandomi con xwin32-Xserver alla macchina linux da remoto, anche con connessione adsl 2mb. Visualizza la grafica in maniera più lenta che se non riconoscesse le directX di win. Praticamente INUTILIZZABILE.Strano, perchè il traffico in rete dovrebbe essere limitato a comandi, quindi poki bytes, rispetto alla grafica... o no?Da questa settimana, ovvero 20 giorni dall'installazione, sono operativo al 90% (E VAI!!!) e comunque non disattiverò winXP, sia perchè sono riuscito a stabilizzarlo (strano ma vero) sia per la mole di programmi di cui non potrò fare a meno.Ultimo scoglio sarà il firewall. IPTables mi da l'idea di un campo minato :-
    • Anonimo scrive:
      Re: la mia piccola esperienza linux
      - Scritto da: staicalmo
      Se avete pazienza e reputate quanto me che
      sia pertinente alla notizia, ve la espongo.

      Non sono un esperto di linux ma l'ho usato
      (molto saltuariamente) soprattutto presso
      aziende e tentato installazione a casa di
      distribuzioni varie (knoppix, redhat,
      slackware, mandrake) con le quali (a parte
      vmware che funziona :)) ho avuto un problema
      fisso legato all'incompatibilità
      della scheda grafica (ati rage fury pro: mi
      congela TUTTE le distro come fosse errore
      hardware).

      Poi ho avuto modo di acquistare un nuovo pc
      appositamente per metterci linux. Oggi uso
      la distro Suse 9 (mandrake e knoppix,
      stranamente non proseguono
      l'installazione/avvio) da meno di 1 mese,
      perfettamente installata su una cpu AMD
      xp2600+ con 256 di ram.

      Ho avuto qualche difficoltà nella
      configurazione di rete ibrida (con win),
      ancora non riesco a stampare usando una
      stampante condivisa da win, ma da linux
      entro nelle cartelle condivise in win (e non
      il contrario da win su lin...).

      Altra difficoltà nel capire i
      privilegi nei gruppi e utenti, ma si supera
      con l'abitudine. Piano piano mi rendo conto
      che è meglio di win, anche se non
      nell'uso del desktop, cioè la GUI, ma
      credo sia solo questione di tempo.
      Dicevo, meglio la gestione utenti/privilegi,
      quando ad esempio ho installato l'ftp e non
      ho dovuto configurare utenti, gruppi e pwd,
      legati al ftp: entro con la stessa uid di
      linux. Ho dovuto solo entrare in un file per
      dirgli chi NON doveva accedere: anonymous.

      Ma la difficoltà più grande la
      trovo nel cercare i files, soprattutto di
      configurazione, che alcune distribuzioni le
      hanno da una parte e altri altrove. esempio:
      /etc/inetd.conf, sulla mia suse, non si
      trova lì, anzi: non esiste! o io non
      lo trovo... c'è n'è un'altro
      xinetd.conf, ma non sono sicuro sia quello
      (ho lasciato ai vari wizard l'onere di
      aiutarmi a configurare parte della rete).

      Mi viene da piangere quando negli help, nei
      forum, nelle pagine web e blog e manuali
      sparsi per internet trovo la solita frase:
      "che ci vuole? basta editare il file
      /dir1/dir2/dir3/vattelappessca.conf."
      Ecco, io quel file NON CE L'HO! e dagli alla
      ricerca! alla fine lo trovo in
      /dirX/dirY/dirZ/..... PERCHE'???

      Barcamenandomi tra smb.conf, initrc.d,
      httpd.conf, .sh, bin, sbin vari, e varie
      gui yast e centro di controllo sono riuscito
      nell'impresa di far partire tutti i servizi
      e di avere un menu programmi e un desktop
      abbastanza personalizzato, insomma , meno
      che stampare su win... mi chiede la password
      e malgrado le utenze siano esattamente
      duplicate tra lin e win, non mi accetta la
      stampante condivisa, che pur vede benissimo,
      (ora...) posso farci tutto quello che facevo
      su windows, a parte usare utility e
      programmi che non ci sono x linux.

      Difficoltà anche per compilare
      lanciare finalmente MPlayer, che legge
      proprio tutto (meno i .RM, ma "forse"
      è un prob di codec che
      richiederà un certo impegno
      risolvere, in questo è simile a win
      ;)).

      Oggi mi collego con xwin32-server, quindi
      dalla macchina windows amministro e uso (in
      rete locale), anche con xterm, la linux-box.

      E va benissimo!

      Per scelta, dopo moltissime prove, ho
      ripiegato su WindowMaker, anche se KDE
      è il migliore di tutti. ma con wm
      vado una scheggia e ho imparato a conoscerlo
      (va tenuto a bada ;), non è esente da
      bugs e incoerenze).

      A dispetto di coloro che dicano che stia
      diventando sempre più simile a win,
      lo trovo invece completamente diverso da
      tutti i sistemi win9x,xp,2k,nt, etc. che ho
      largamente usato nel corso di molti anni.

      Proprio oggi un mio amico mi ha chiamato
      lamentando il messaggio windows: "NTLDR
      MANCANTE. IL SISTEMA NON PUO' RIPARTIRE" mi
      è venuto in mente che a me è
      successo qualche giorno fa su linux di
      sputtanare fstab e l'mbr (si, ci smanetto, e
      mi è pure saltata la luce,
      beh?succede, se ti capita mentre è
      staccato dall'ups...) . Ma sono ripartito
      col cd di controllo e rpristino automatico
      di suse. tutto ok!
      Su win avrei (lo so da esperienze...) dovuto
      reinstallare tutto e nel migliore dei casi,
      riconfigurare tutto senza possibilità
      (spessissimo) di fargli ritrovare i settaggi
      così come li avevo lasciati.

      Ho seri problemi di lentezza collegandomi
      con xwin32-Xserver alla macchina linux da
      remoto, anche con connessione adsl 2mb.
      Visualizza la grafica in maniera più
      lenta che se non riconoscesse le directX di
      win. Praticamente INUTILIZZABILE.
      Strano, perchè il traffico in rete
      dovrebbe essere limitato a comandi, quindi
      poki bytes, rispetto alla grafica... o no?

      Da questa settimana, ovvero 20 giorni
      dall'installazione, sono operativo al 90% (E
      VAI!!!) e comunque non disattiverò
      winXP, sia perchè sono riuscito a
      stabilizzarlo (strano ma vero) sia per la
      mole di programmi di cui non potrò
      fare a meno.

      Ultimo scoglio sarà il firewall.
      IPTables mi da l'idea di un campo minato
      :- Sono costretto a bloccare tutte le porte
      usando l'impostazione firewall di suse 9.

      Ah, dimenticavo, la linux-box è
      diventata il pc ad uso domestico della mia
      famiglia, e degli amici che capitano a
      navigare su internet o vedere video o
      sentire musica. Insomma anche se qualcuno
      è davanti alla mia linux-box, io
      continuo ad avere comunque totale accesso e
      padronanza dal monitor di xwin32. Sono
      passato da 1 postazione a n postazioni, pur
      continuando ad avere 2 pc.

      ciaoma secondo te, un'azienda o un professionista possono perdere mai 20 giorni per una installazione linux?sarebbe un disastro economico
      • reflection scrive:
        Re: la mia piccola esperienza linux
        - Scritto da: Anonimo

        ma secondo te, un'azienda o un
        professionista possono perdere mai 20 giorni
        per una installazione linux?

        sarebbe un disastro economicoE invece ora staicalmo ha tutte le skill per installare e mandare live un server in 2 giorni, e quando un'azienda concorrente alla tua lo assumera' per fare setup di un server con linux, la sua azienda risparmiera' costi di gestione e fara' succhiare la tua azienda che fallira' miseramente...MWAHAHAHA
      • Anonimo scrive:
        Re: la mia piccola esperienza linux

        ma secondo te, un'azienda o un
        professionista possono perdere mai 20 giorni
        per una installazione linux?

        sarebbe un disastro economicoallora facciamo così, io perdo 20 giorni per installare linux, e 1 minuto al giorno per gestire gli aggiornamenti.Tu installi windows in una giornata, e spendi 4 ore a settimana a sistemare sasser ed affini, ci vediamo fra 3 anni e gaurdiano chi è più contento, se io ad imparare linux o tu a correre dietro ai virus che dopo 6 mesi sono ormai roba vecchia e quindi il know how che ti 6 fatto è diventato inutile.nell'economia di una azienda la qualità del lavoro e la soddisfazione dei dipendendi è la base per avere personale contento, personale contento significa maggior qualità del prodotto e quindi competitvità maggiore
        • Anonimo scrive:
          Re: la mia piccola esperienza linux
          - Scritto da: Anonimo
          allora facciamo così, io perdo 20
          giorni per installare linux, e 1 minuto al
          giorno per gestire gli aggiornamenti.
          Tu installi windows in una giornata, e
          spendi 4 ore a settimana a sistemare sasser
          ed affininon ho mai conosciuto nessuno che perdesse 4 ore a settimana per sistemare il sasser...se proprio qualcuno vuole rimuovere il sasser, basta fare un windows update (durata 30-35 secondi), oppure installarsi un bell'antivir... o norton (durata 1 minuto e mezzo)peccato... in un minuto e mezzo non riuscirai mai a ricompilarti il kernel...ahahahahahah , ci vediamo fra 3 anni e gaurdianoio in 7 anni non ho mai cambiato idea:linux = SO per smanettoni e web farm scadentiwindows = software per la produttività e web farm di qualità
          chi è più contento, se io ad
          imparare linux o tu a correre dietro ai
          virus che dopo 6 mesi sono ormai roba
          vecchia e quindi il know how che ti 6 fatto
          è diventato inutile.
          nell'economia di una azienda la
          qualità del lavoro e la soddisfazione
          dei dipendendi è la base per avere
          personale contento, personale contento
          significa maggior qualità del
          prodotto e quindi competitvità
          maggiore.zzo stai a sclerà... ma te c'hai lavorato mai in azienda?
          • Anonimo scrive:
            Re: la mia piccola esperienza linux

            io in 7 anni non ho mai cambiato idea:

            linux = SO per smanettoni e web farm scadenti

            windows = software per la
            produttività e web farm di
            qualità
            dunque: l'ultima volta che ho installato il sistema su cui scrivo ora e' stato alla fine del 2000. Uso programmi di disegno e fotoritocco, sento musica in streaming via internet, scrivo documenti, fatture, presentazioni e le invio per posta elettronica. Uso msn e il "telefono" voip. Ovvio che in questi anni ho cambiato la scheda madre, la scheda video e altre cose al mio pc, ma il disco rigido su cui gira il sistema e' sempre lo stesso e il sistema e' sempre li: ogni giorno e' su internet almeno per 10 ore. Certo ho aggiornato spesso ma mai ho riformattato, mai un crash e sopratutto mai un virus! Che dici: solo fortuna o linux?
          • Anonimo scrive:
            Re: la mia piccola esperienza linux

            dunque: l'ultima volta che ho installato il
            sistema su cui scrivo ora e' stato alla fine
            del 2000. Uso programmi di disegno e
            fotoritocco, sento musica in streaming via
            internet, scrivo documenti, fatture,
            presentazioni e le invio per posta
            elettronica. Uso msn e il "telefono" voip.
            Ovvio che in questi anni ho cambiato la
            scheda madre, la scheda video e altre cose
            al mio pc, ma il disco rigido su cui gira il
            sistema e' sempre lo stesso e il sistema e'
            sempre li: ogni giorno e' su internet almeno
            per 10 ore. Certo ho aggiornato spesso ma
            mai ho riformattato, mai un crash e
            sopratutto mai un virus!
            Che dici: solo fortuna o linux?o i dischi fissi ti durano una vita o è una balla :)

      • Anonimo scrive:
        Re: la mia piccola esperienza linux


        ... ottanta righe quotate per nulla ...
        ma secondo te, un'azienda o un
        professionista possono perdere mai 20 giorni
        per una installazione linux?

        sarebbe un disastro economicoBeh, un'azienda o un professionista hanno altre opzioni:- farsi installare Linux da un consulente specializzato, in un paio d'ore;- farsi installare Linux da uno smanettone per due lire (e dopo una settimana pagare due ore di consulenza per installare Linux come Dio comanda);- comprare un computer con Linux preinstallato, dal fornitore di fiducia - e se vuole restare fornitore si trova lui il consulente specializzato;oppure, se proprio non se la sentono:- comprare un computer con Windows preinstallato, lavorarci per venti giorni e poi, al primo collegamento Internet, farsi infettare come degli imbecilli da uno stupido worm/dialer e dover riformattare tutto, perdendoci il lavoro di un mese, i soldi della licenza di Windows, quelli della bolletta telefonica e dulcis in fundo quelli per l'installazione di Linux fatta dal consulente specializzato :-)
    • Anonimo scrive:
      piccolo aiutino (se ti serve ancora)
      - Scritto da: staicalmo

      Non sono un esperto di linux ma l'ho usato
      (molto saltuariamente) soprattutto presso
      aziende e tentato installazione a casa di
      distribuzioni varie (knoppix, redhat,
      slackware, mandrake) con le quali (a parte
      vmware che funziona :)) ho avuto un problema
      fisso legato all'incompatibilità
      della scheda grafica (ati rage fury pro: mi
      congela TUTTE le distro come fosse errore
      hardware).Ciao staicalmo , nemmeno io sono un Guru ed uso un OS GNU/Linux (gentoo) da soli 10 mesi. Forse sono un po' OT rispetto all'argomento della notizia di PI , ma ti risponderò come segue. Un ultim cosa prima di cominciare : ho quotato solo i " problemi" , per il resto sono + o - d'accordo con te.Per quanto riguarda la tua scheda video ho pensato subito che non fosse ancora supportata , invece mi sbagliavo (dai un occhio qui : http://www.linuxforum.com/linux-hardware/video.html -- è solo il primo sito che ho trovato con google, query : "linux video cards" ) ; a questo punto potrebbe essere solo un bug del driver , ti auguro di risolverlo al più presto.
      Ho avuto qualche difficoltà nella
      configurazione di rete ibrida (con win),
      ancora non riesco a stampare usando una
      stampante condivisa da win, ma da linux
      entro nelle cartelle condivise in win (e non
      il contrario da win su lin...).Sei sicuro di aver settato correttamente Samba? ( http://us1.samba.org/samba/)
      Ma la difficoltà più grande la
      trovo nel cercare i files, soprattutto di
      configurazione, che alcune distribuzioni le
      hanno da una parte e altri altrove. esempio:
      /etc/inetd.conf, sulla mia suse, non si
      trova lì, anzi: non esiste! o io non
      lo trovo... c'è n'è un'altro
      xinetd.conf, ma non sono sicuro sia quelloPer quanto riguarda il cercare i files : anche su GNU/Linux esiste un "Search for Files" ;) , cmq il fatto chetu non trovi alcuni files potrebbe significare che tu quel file non lo abbia :P Vorrei dirti di più , ma temo che direi un mucchio di fregnacce , quindi mi fermo qui.
      Mi viene da piangere quando negli help, nei
      forum, nelle pagine web e blog e manuali
      sparsi per internet trovo la solita frase:
      "che ci vuole? basta editare il file
      /dir1/dir2/dir3/vattelappessca.conf."
      Ecco, io quel file NON CE L'HO! e dagli alla
      ricerca! alla fine lo trovo in
      /dirX/dirY/dirZ/..... PERCHE'???Vedi sopra; cmq gli help e i manuali /howto e documentazione varia che trovi in rete (almeno per gentoo) è sempre molto valida. Ti consiglio cmq (forse inutilmente perchè lo saprai già) di consultare sempre la documentazione ufficiale prima di ricorrere ad ogni altra risorsa e ,se esistono, di entrarenei canali IRC ufficiali della tua distro. Funziona sempre.

      Barcamenandomi tra smb.conf, initrc.d,
      httpd.conf, .sh, bin, sbin vari, e varie
      gui yast e centro di controllo sono riuscito
      nell'impresa di far partire tutti i servizi
      e di avere un menu programmi e un desktop
      abbastanza personalizzato, insomma , meno
      che stampare su win... mi chiede la password
      e malgrado le utenze siano esattamente
      duplicate tra lin e win, non mi accetta la
      stampante condivisa, che pur vede benissimo,vedi sopra (configurazione Samba)
      (ora...) posso farci tutto quello che facevo
      su windows, a parte usare utility e
      programmi che non ci sono x linux.(forse) Esistono programmi e utilities di ogni sorta "anche" per GNU/Linux... hai provato a cercare meglio? :P A questo proposito ti segnalo un sito (che forse già conosci) http://freshmeat.net
      Difficoltà anche per compilare
      lanciare finalmente MPlayer, che legge
      proprio tutto (meno i .RM, ma "forse"
      è un prob di codec che
      richiederà un certo impegno
      risolvere, in questo è simile a win
      ;)).Beh a compilare ci pensa GCC :P , cmq con delle buone guide ed un po' di pazienza anche questo ti sembrerà una sciocchezza in breve tempo. Per quanto riguarda i files .rm invece ti dico che esiste il Real Player anche per GNU/Linux e ___forse___ (se non ricordo male) la Real sta per rilasciare le specifiche che consentiranno di integrare il supporto ai file .rm anche da parte di altri player.Cmq ti consiglio di usare VLC , anchio ho usato e apprezzato Mplayer per lungo tempo (sin da quando uso GNU/Linux) , ma VLC è davvero ottimo : supporta tutto quello che supporta Mplayer ed in più supporta i menù dei DVD , questo vuol dire che non dovrai installare Ogle (GNOME) oppure Okle (KDE) per avere il supporto ai menù dei DVD.
      Da questa settimana, ovvero 20 giorni
      dall'installazione, sono operativo al 90% (E
      VAI!!!) e comunque non disattiverò
      winXP, sia perchè sono riuscito a
      stabilizzarlo (strano ma vero) sia per la
      mole di programmi di cui non potrò
      fare a meno.Sono sicuro (o almeno ci spero :P) che troverai i pogrami che ti servono anche per GNU/Linux , daltronde è solo 20 gg che lo utilizzi.
      Ultimo scoglio sarà il firewall.
      IPTables mi da l'idea di un campo minato
      :- Sono costretto a bloccare tutte le porte
      usando l'impostazione firewall di suse 9.Per quanto riguarda gli script di firewall con IPtables ti segnalo un sito (un progetto) davvero utile : http://rocky.eld.leidenuniv.nl/ dove troverai quello che ti serve. Per la guida invece scaricati Simply Linux (fino a poco tempo fà era consultabile online) da http://jetblackz.cjb.net/ e segui le istruzioni del capitolo "Using IPtables" .
      ciaociao , spero di essrti stato utile.Barone dello Zwanlandshire(linux)ps: scusa alcuni dei miei interventi alla RTFM ed altri poco esaustivi , ma non avevo voglia di gugolare.
      • staicalmo scrive:
        Re: piccolo aiutino (se ti serve ancora)
        ciao, grazie per tutti i consigli, in effetti avevo pensato al driver difettoso nella distribuzione, ma nel caso di distro tipo mandrake o red-hat, potrei mettere il driver giusto (o provarlo almeno) a installazione completata. solo che non mi va avanti. e non ho avuto il tempo o il coraggio di continuare a metà installazione, manualmente. per ora avrò almeno una macchina funzionante con gnu/linux. in futuro, vedremo. :D
        Sei sicuro di aver settato correttamente
        Samba? ( us1.samba.org/samba /) credo di si. ho tentato un po' tutte le varie opzioni nelle voci di configurazione, anche disattivando le pwd unix e lasciando addirittura in chiaro, senza cifratura delle pwd. pensa che facendo mount //192.168.0.2/Epson /windows/Epson, mi monta la stampante. ovviamente appena cerco di entrare e fare tipo ls, mi da un errore in/out. è una cosa strana ma l'ho provata ;-) Invece è nella gui, ovvero in centro di controllo-
        aggiungi stampante, che mi meraviglia il fatto che vado avanti, scelgo il driver, poi al momento della "prova stampa": autenticarsi prego! mi autentico, 3 volte, e poi "errore nel tentativo etc..."
        Per quanto riguarda il cercare i files :
        anche su GNU/Linux esiste un "Search for
        Files" ;) , cmq il fatto chetu non trovi
        alcuni files potrebbe significare che tu
        quel file non lo abbia
        :p Vorrei dirti di
        più , ma temo che direi un mucchio di
        fregnacce , quindi mi fermo qui.non preoccuparti. si lo so, io uso il comando find . * | grep "inetd" dalla shell. mi trova xinetd.conf...

        Ecco, io quel file NON CE L'HO! e dagli alla

        ricerca! alla fine lo trovo in

        /dirX/dirY/dirZ/..... PERCHE'???

        Vedi sopra; cmq gli help e i manuali /howto
        e documentazione varia che trovi in rete
        (almeno per gentoo) è sempre molto
        valida. Ti consiglio cmq (forse inutilmente
        perchè lo saprai già) di
        consultare sempre la documentazione
        ufficiale prima di ricorrere ad ogni altra
        risorsa e ,se esistono, di entrarenei canali
        IRC ufficiali della tua distro. Funziona
        sempre. ok, tenterò la strada della distro, anche se la domanda resta: perchè? nel senso che almeno per i principali file di configurazione, almeno mantenere la coerenza (standard) con le altre. non vorrei avere paura di mettere mani su una redhat un domani

        stampante condivisa, che pur vede
        benissimo, vedi sopra (configurazione Samba) (ora...) posso farci tutto quello che
        facevo

        su windows, a parte usare utility e

        programmi che non ci sono x linux.
        (forse) Esistono programmi e utilities di
        ogni sorta "anche" per GNU/Linux... hai
        provato a cercare meglio? :p A questo
        proposito ti segnalo un sito (che forse
        già conosci) freshmeat.net si, mi sono espresso male. volevo appunto dire che non ci sono esattamente quelli, ma di certo ne troverò di omologhi.del resto lo sto già facendo.
        Per quanto riguarda i files .rm invece ti dico che
        esiste il Real Player anche per GNU/Linux e
        ___forse___ (se non ricordo male) la Real
        sta per rilasciare le specifiche che
        consentiranno di integrare il supporto ai
        file .rm anche da parte di altri player.

        Cmq ti consiglio di usare VLC , anchio ho
        usato e apprezzato Mplayer per lungo tempo
        (sin da quando uso GNU/Linux) , ma VLC
        è davvero ottimo : supporta tutto
        quello che supporta Mplayer ed in più
        supporta i menù dei DVD , questo vuol
        dire che non dovrai installare Ogle (GNOME)
        oppure Okle (KDE) per avere il supporto ai
        menù dei DVD.ottimi consigli entrambi. VLC lo sapevo già che era meglio, ma non sono riuscito a compilarlo. ho dovuto "ripiegare" su mplayer. tenterò cmq ancora.

        mole di programmi di cui non

        potrò fare a meno.

        Sono sicuro (o almeno ci spero :p) che
        troverai i pogrami che ti servono anche per
        GNU/Linux , daltronde è solo 20 gg
        che lo utilizzi.si, forse hai ragione.

        Ultimo scoglio sarà il firewall.

        IPTables mi da l'idea di un campo minato
        Per quanto riguarda gli script di firewall
        con IPtables ti segnalo un sito (un
        progetto) davvero utile :
        rocky.eld.leidenuniv.nl / dove troverai
        quello che ti serve. Per la guida invece
        scaricati Simply Linux (fino a poco tempo
        fà era consultabile online) da
        jetblackz.cjb.net / e segui le istruzioni
        del capitolo "Using IPtables" .


        ciao

        ciao , spero di essrti stato utile.

        Barone dello Zwanlandshire
        (linux)

        ps: scusa alcuni dei miei interventi alla
        RTFM ed altri poco esaustivi , ma non avevo
        voglia di gugolare.:o8)grazie! proverò subito tutti i links!a buon rendere.
        • pikappa scrive:
          Re: piccolo aiutino (se ti serve ancora)
          - Scritto da: staicalmo
          ok, tenterò la strada della distro,
          anche se la domanda resta: perchè?
          nel senso che almeno per i principali file
          di configurazione, almeno mantenere la
          coerenza (standard) con le altre. non vorrei
          avere paura di mettere mani su una redhat un
          domani Ma guarda di solito i file di configurazione sono in posizioni standard, la Linux Standard Base serve proprio a questo, potrebbe però capitare che vengano usati programmi differenti, o che effettivamente qualche programma metta i file di config in posti diversi


          ottimi consigli entrambi. VLC lo sapevo
          già che era meglio, ma non sono
          riuscito a compilarlo. ho dovuto "ripiegare"
          su mplayer. tenterò cmq ancora.se non sbaglio per suse ci sono i binari già pronti, dai un'occhio
        • Anonimo scrive:
          Re: piccolo aiutino (se ti serve ancora)
          Per quanto riguarda smb... io stavo sclerandoci dietro per ore e ore. Da lin vedevo win ma non viceversa....Vuoi sapere la soluzione? Il firewall!! Anche se dalla gui di Mdk10 avevo aperto le porte giuste, in realtà non le apriva affatto!! E non chiedermi il motivo, perchè lo ignoro!! Il tutto ha funzionato solo aprendo le porte editando il file di config del shorewall.Bye
    • Anonimo scrive:
      Re: la mia piccola esperienza linux
      - Scritto da: staicalmo
      Se avete pazienza e reputate quanto me che
      sia pertinente alla notizia, ve la espongo.[...]
      ciaoMai nick fu piu' appropriato. ;-)Anche il mio approccio a linux fu indispettitodal "disordine" di certe distro. Quando avrai presoun po' piu' la mano con il sistema ti consigliodi passare ad una distro piu' spartana ma piu'coerente (debian o slackware)Io uso slackware.P.S: prima di avventurarti con iptable cerca di comprendere meglio l'architettura del sistema ad esempio capendo passo passo tutto cio' che avviene al boot attraverso l'analisi degli script che vengono eseguiti.Ciao
      • staicalmo scrive:
        Re: la mia piccola esperienza linux

        un po' piu' la mano con il sistema ti
        consiglio
        di passare ad una distro piu' spartana ma
        piu'
        coerente (debian o slackware)
        Io uso slackware.visto che mi sto spianando la strada, credo che in futuro tenterò altre installazioni. mi piace molto la live knoppix (che se non sbaglio è basato proprio su debian, pensa che l'ho provata su un portatile asus di un amico: incredibile, ho rosicato che a quello gli ha visto praticamente tutte le periferiche! :-)
        P.S: prima di avventurarti con iptable cerca
        di
        comprendere meglio l'architettura deltemevo che l'avresti detto!mi sto appunto informando (sigh!) :Dgrazie!ciao
  • Anonimo scrive:
    Open source = comunismo informatico
    E' sempre stato così
    • Anonimo scrive:
      Re: Open source = comunismo informatico
      - Scritto da: Anonimo
      E' sempre stato cosìscatenerai un flame della ma*onna, ma credo tu abbia ragione :(In effetti il fenomeno linux è presente negli ambiti un po' più sinistrorsi, questo è innegabile
      • Anonimo scrive:
        Re: Open source = comunismo informatico
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        E' sempre stato così

        scatenerai un flame della ma*onna, ma credo
        tu abbia ragione :(

        In effetti il fenomeno linux è
        presente negli ambiti un po' più
        sinistrorsi, questo è innegabileovviamente io non parlavo di regime comunista ma di questa definizione di comunismo«dottrina politica, economica e sociale che propugna un sistema basato sulla proprietà e sulla gestione comune dei beni e dei mezzi di produzione» e non «| attuazione sul piano politico di tale dottrina e regime che ne deriva: il c. sovietico, cinese, il c. in Europa»http://www.demauroparavia.it/25290
        • reflection scrive:
          Re: Open source = comunismo informatico
          - Scritto da: Anonimo
          ovviamente io non parlavo di regime
          comunista ma di questa definizione di
          comunismo
          «dottrina politica, economica e sociale che
          propugna un sistema basato sulla
          proprietà e sulla gestione comune dei
          beni e dei mezzi di produzione» e non «|
          attuazione sul piano politico di tale
          dottrina e regime che ne deriva: il c.
          sovietico, cinese, il c. in Europa»
          www.demauroparavia.it/25290 E scusami se e' poco. Se le definizioni di vocabolario fossero attinenti alla realta' il comunismo sarebbe la salvezza del, mondo... Peccato che non vada cosi'.
        • Anonimo scrive:
          Re: Open source = comunismo informatico
          - Scritto da: Anonimo
          ovviamente io non parlavo di regime
          comunistacerto, in fondo (bene o male) Linux, a differenza del comunismo, FUNZIONA :D
        • CalicoJack scrive:
          Re: Open source = comunismo informatico
          - Scritto da: Anonimo

          ovviamente io non parlavo di regime
          comunista ma di questa definizione di
          comunismo
          «dottrina politica, economica e sociale che
          propugna un sistema basato sulla
          proprietà e sulla gestione comune dei
          beni e dei mezzi di produzione» e non «|
          attuazione sul piano politico di tale
          dottrina e regime che ne deriva: il c.
          sovietico, cinese, il c. in Europa»
          www.demauroparavia.it/25290 Ma allora perchè continuate ad usare una parola ambigua che crea solo confusione? Cambiate un po'!!!Open Source = LibertàLibertà di sceltaLibertà di modificaLibertà di fare soldisi può creare software a pagamento per Linux vedi OracleLibertà di non fare soldii programmatori che scrivono software open source non sono obbligati da nessunoLibertà di pagare Se vuoi una distribuzione Linux la paghiLibertà di non pagare Le distribuzioni Linux sono disponibili via FTP (e non solo via FTP) gratuitamente==================================Modificato dall'autore il 19/10/2004 17.46.26
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source = comunismo informatico
            - Scritto da: CalicoJack
            - Scritto da: Anonimo



            ovviamente io non parlavo di regime

            comunista ma di questa definizione di

            comunismo

            «dottrina politica, economica e sociale
            che

            propugna un sistema basato sulla

            proprietà e sulla gestione
            comune dei

            beni e dei mezzi di produzione» e non «|

            attuazione sul piano politico di tale

            dottrina e regime che ne deriva: il c.

            sovietico, cinese, il c. in Europa»

            www.demauroparavia.it/25290

            Ma allora perchè continuate ad usare
            una parola ambigua che crea solo confusione?
            Cambiate un po'!!!
            Open Source = Libertà
            Libertà di scelta
            Libertà di modifica
            Libertà di fare soldi
            si può creare software a pagamento
            per Linux vedi Oracle

            Libertà di non fare soldi
            i programmatori che scrivono software open
            source non sono
            obbligati da nessuno

            Libertà di pagare
            Se vuoi una distribuzione Linux la paghi

            Libertà di non pagare
            Le distribuzioni Linux sono disponibili via
            FTP (e non solo via FTP) gratuitamente

            ==================================
            Modificato dall'autore il 19/10/2004 17.46.26Si vede che oramai libertà = sinistra, NON libertà=destra.Non saprei che dire altrimenti...
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source = comunismo informatico

            Ma allora perchè continuate ad usare
            una parola ambigua che crea solo confusione?
            Cambiate un po'!!!
            Open Source = Libertà
            Libertà di scelta
            Libertà di modifica
            Libertà di fare soldi
            si può creare software a pagamento
            per Linux vedi Oracle

            Libertà di non fare soldi
            i programmatori che scrivono software open
            source non sono
            obbligati da nessuno

            Libertà di pagare
            Se vuoi una distribuzione Linux la paghi

            Libertà di non pagare
            Le distribuzioni Linux sono disponibili via
            FTP (e non solo via FTP) gratuitamenteCasa delle libertàLa libertà é una penna (logan della volito wacom).Libertà é soprattutto un concetto, prima che un valore, usarlo e abusarlo é facile.
        • Anonimo scrive:
          Re: Open source = comunismo informatico

          «dottrina politica, economica e sociale che
          propugna un sistema basato sulla
          proprietà e sulla gestione comune dei
          beni e dei mezzi di produzione»Si, ma vedi, la conoscenza non é propriamente un bene o un mezzo di produzione, altrimenti seremmo tutti comunisti perché come costruire una ruota, una bicicletta o come é fatto l'atomo lo sanno tutti.Il software é comune, ma viene gestito solo da determinate software house.Non vi é stata nessuna votazione per decidere se era il momento di fare uscire Mozilla 1.8 o OpenOffice 1.13.Il kernel lo decide Linus Torvalds, e non la gente, perché torvalds l'ha inventato e ne ha il copyright. Tutti possono leggere il codice, ma non per questo decidono che linea deve seguire. Al massimo posso contribuire con patch, ma a livello amatoriale, tutto viene gestito da Torvalds, non dal "popolo".E d'altra parte il codice viene capito solo dai programmatori, che non sono tutto il popolo.Il software é opensource, però la Novell ci guadagna e non distribuisce i suoi soldi al mondo intero, ma solo ai suoi azionisti.D'altra parte il monopolismo non fa parte del capitalismo, che ricordo basato anche sulla pubblica concorrenza.
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source = comunismo informatico

            Non vi é stata nessuna votazione per
            decidere se era il momento di fare uscire
            Mozilla 1.8 o OpenOffice 1.13.
            Il kernel lo decide Linus Torvalds, e non la
            gente, perché torvalds l'ha inventato
            e ne ha il copyright.Nessuno impedisce, però, quando si è in disaccordo con la linea di sviluppo ufficiale, di prendere i sorgenti e intraprendere una nuova strada (vedi Gnome-Genome). Più libertà di così?
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source = comunismo informatico

            Nessuno impedisce, però, quando si
            è in disaccordo con la linea di
            sviluppo ufficiale, di prendere i sorgenti e
            intraprendere una nuova strada (vedi
            Gnome-Genome). Più libertà di
            così?Come nessuno ti impedisce, se non ti piace il tuo armadio, di prendere del legno e costruirtene uno tu.Solo che non vi é il popolo con una votazione che sceglie che tu non puoi usare così il legno perché il legno é di tutti e devi avere un armadio che decide la maggioranza...
      • Anonimo scrive:
        Re: Open source = comunismo informatico
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        E' sempre stato così

        scatenerai un flame della ma*onna, ma credo
        tu abbia ragione :(

        In effetti il fenomeno linux è
        presente negli ambiti un po' più
        sinistrorsi, questo è innegabileLa NASA allora, in realtà, è solo un covo di comunisti...
      • Anonimo scrive:
        Re: Open source = comunismo informatico

        In effetti il fenomeno linux è
        presente negli ambiti un po' più
        sinistrorsi, questo è innegabileInfatti guardiamo il sito di Rifondazione Comunista... uhm, su server windows...Beh, quello dei DS... um, Windows...Però Forza Italia... oh, linux...E Alleanza Nazionale... FreeBSD...Ma forse dipende dal fatto che se voi dite che Linux é comunista i comunisti ci credono... ma non per questo imparano ad usarlo...Quindi come al solito: se il mio tostapane non ha una preferenza politica, perché un pc ne sarebbe capace?Sveglia, sono cose inanimate, non hanno preferenze di nessun tipo.Ognuno utilizza quel che vuole.
        • Anonimo scrive:
          Re: Open source = comunismo informatico
          - Scritto da: Anonimo

          In effetti il fenomeno linux è

          presente negli ambiti un po' più

          sinistrorsi, questo è innegabile
          Infatti guardiamo il sito di Rifondazione
          Comunista... uhm, su server windows...
          Beh, quello dei DS... um, Windows...

          Però Forza Italia... oh, linux...
          E Alleanza Nazionale... FreeBSD...
          Non dirlo ad alta voce! Magari qualcuno può pensare che anche FI e AN in realtà siano comunisti, e viceversa per PRC e DS.......ma si...linux è comunista...e chi di destra lo usa, è solo un opportunista....
        • Anonimo scrive:
          Re: Open source = comunismo informatico
          - Scritto da: Anonimo
          Sveglia, sono cose inanimate, non hanno
          preferenze di nessun tipo.
          Ognuno utilizza quel che vuole.Sì, così come ognuno mangia qual che vuole... Però boicottare e sfasciare i Mc Donald's, per fare un esempio banale, è cosa buona e giusta
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source = comunismo informatico
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Sveglia, sono cose inanimate, non hanno

            preferenze di nessun tipo.

            Ognuno utilizza quel che vuole.

            Sì, così come ognuno mangia
            qual che vuole... Però boicottare e
            sfasciare i Mc Donald's, per fare un esempio
            banale, è cosa buona e giustaQuelli di Forza Nuova pensano di si, ma penso valga per loro ma non per me.Comunque non c'entra nel discorso, altrimenti dovremmo dire che quelli di destra "ascoltano solo black metal, sono satanici e adorano il diavolo".Ah, indovina di che fazione é forza nuova...Secondo me preferire il cibo italiano é un pò da comunisti...
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source = comunismo informatico
            - Scritto da: Anonimo
            Ah, indovina di che fazione é forza
            nuova...La stessa dei black block: quella dei cog*ioni
            Secondo me preferire il cibo italiano
            é un pò da comunisti...secondo me essere contro, anzi "kontro", a tutti i costi e "a prescindere" è TOTALMENTE da comunisti
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source = comunismo informatico

            secondo me essere contro, anzi "kontro", a
            tutti i costi e "a prescindere" è
            TOTALMENTE da comunistiRifatti un po' di storia del novecento: gli squadristi erano così CONTRO che si sapeva benissimo contro chi erano, ma non per chi erano...Si chiamava RIVOLUZIONE fascista anche per questo.Ricorda una cosa: se un pensiero é approvato da più del 60% delle persone, l'uomo di destra si sentirà in dovere di andare contro.Questo perché pensa come un comunista, solo che si veste di nero e gli hanno insegnato altre cose.
  • reflection scrive:
    E se lo pubblica la IBM...
    Operating System Cost WarsThe cost issues in Linux?s favor are hard to quantify. Though distributions like SUSE and Red Hat aren?t free, most of the Linux tools are free and open. For the MIC project, for example, it represents tens of thousands of dollars in initial cost savings.But some studies claim that the total cost of ownership (TCO) for Linux is higher than it is for competitors such as Windows* NT because of the higher cost of qualified labor. The studies suggest that because Windows NT administrators are more prevalent than Linux administrators, NT administrators will be cheaper and easier to recruit, thus lowering server costs over time.Douglas Welsh disputes those studies. Welsh is a lecturerand senior professional technical staff member for the department of molecular biology at Princeton University. Thedepartment is host to a sophisticated genetic analysis database accessed by researchers all over the world through the Web?running Linux on POWER. Welsh, the project manager for the database, says one of the main benefits to running Linux is readily available talent.?Linux is now the standard for teaching computer scienceand programming at the university level,? he says. ?The peoplewe hire have been trained and are familiar with Linuxsystems. That makes it cheaper and easier to administer Linux over time.?Some studies, including one as early as July 2002 conducted by the Robert Frances Group (RFG), confirm Welsh?s position. The RFG study shows that, on average, one Linux administrator can administer significantly more servers than NT administrators can. Taking a host of variables into account?initial cost, labor cost, administrators per server processor and relative security?the RFG study concluded that the three-year cost of a 100,000-hit processing unit was significantly different among three systems: Sun* Solaris* costs $561,520, Windows costs $190,662 and Linux costs $74,475. The study was conducted on x86 systems to control for hardware variables.Considering Linux?s 30-percent annual growth rate, Linux should cost less in 2004 than it did in 2002.
    • Anonimo scrive:
      Re: E se lo pubblica la IBM...
      - Scritto da: reflectionOh, finalmente abbiamo trovato un parere discordante, sul sito di un produttore che usa entrambe le soluzioni e che usa due pagine web per "leccare" distintamente l'uno e l'altro
      Though distributions like SUSE and
      Red Hat aren?t free, most of the Linux tools
      are free and open. Carina questa, la macchina non è gratis, però l'Arbre Magique te lo regalano
      The studies suggest that because
      Windows NT administrators are more prevalent
      than Linux administrators, NT administrators
      will be cheaper and easier to recruit, thus
      lowering server costs over time.Qui parla di amministratori, quindi personale tecnico di skill leggermente + elevato dell'utente medio
      Douglas Welsh disputes those studies. Welsh
      is a lecturer
      and senior professional technical staff
      member for the department of molecular
      biology at Princeton University.emmecojoni !!!
      ?The people
      we hire have been trained and are familiar
      with Linux
      systems. That makes it cheaper and easier to
      administer Linux over time.Il che significa (+ o -) che le persone che assumono sono state addestrate e hanno già familiarità con Linux (strano!).
      The
      RFG study shows that, on average, one Linux
      administrator can administer significantly
      more servers than NT administrators can.Ecco, su questo si basa tutto l'arcano: un amministratore Linux può amministrare più server rispetto ad un amministratore di NT. In pratica: io ce l'ho più lungo del tuo....Ma non vi fate domande riguardo alla diffusione e alla scolarizzazione degli addetti?Quanti admin Linux esistono? e quanti di Win?Amministrare + server Linux è un vantaggio o una necessità (visto che sono di meno)?E quanto ci si mette a trovare un admin Linux, considerato che un server NT lo amministra pure il fruttarolo sotto casa?fattele 'ste domande Welsh!
      • reflection scrive:
        Re: E se lo pubblica la IBM...
        - Scritto da: Anonimo
        Ma non vi fate domande riguardo alla
        diffusione e alla scolarizzazione degli
        addetti?
        Quanti admin Linux esistono? e quanti di Win?
        Amministrare + server Linux è un
        vantaggio o una necessità (visto che
        sono di meno)?
        E quanto ci si mette a trovare un admin
        Linux, considerato che un server NT lo
        amministra pure il fruttarolo sotto casa?

        fattele 'ste domande Welsh!Si ma non controbattare solo quello che fa comodo a te :)
        • Anonimo scrive:
          Re: E se lo pubblica la IBM...
          - Scritto da: reflection
          Si ma non controbattare solo quello che fa
          comodo a te :)no, a parte tutto, sentire IBM che fa le paternali è irritante in ogni caso.....E' come Manu Chao che è stato eretto a monumento del fenomeno no global e che incide per la Virgin....Le ideologie sono morte, contano solo i $$$$$
          • reflection scrive:
            Re: E se lo pubblica la IBM...
            - Scritto da: Anonimo

            Le ideologie sono morte, contano solo i $$$$$
            Appunto:?Some studies, including one as early as July 2002 conducted by the Robert Frances Group (RFG), confirm Welsh?s position. The RFG study shows that, on average, one Linux administrator can administer significantly more servers than NT administrators can. Taking a host of variables into account?initial cost, labor cost, administrators per server processor and relative security?the RFG study concluded that the three-year cost of a 100,000-hit processing unit was significantly different among three systems: Sun* Solaris* costs $561,520, Windows costs $190,662 and Linux costs $74,475. The study was conducted on x86 systems to control for hardware variables.Considering Linux?s 30-percent annual growth rate, Linux should cost less in 2004 than it did in 2002.
      • Anonimo scrive:
        Re: E se lo pubblica la IBM...

        considerato che un server NT lo
        amministra pure il fruttarolo sotto casa?Questo spiega la diffusione di worm e virus.Per il semplice motivo che PER AMMINISTRARE UN SERVER SERVONO COMPETENZE, SE LO DAI IN MANO AD UN ANALFABETA FA DANNI.Il pensare che Win potesse usarlo anche un analfabeta ha creato tutti quei problemi di sicurezza che ben conoscenza.Sicurezza = competenza.
        • Anonimo scrive:
          Re: E se lo pubblica la IBM...
          - Scritto da: Anonimo
          Questo spiega la diffusione di worm e virus.No, affatto. Vai a leggerti qualche info del come, dove e perchè sono nati i virus informatici. Te lo riassumo io in due parole. I virus informatici nascono verso la fine degli anni '80 nell'Est, principalmente in Bulgaria, dove gli studenti universitari non avevano altro mezzo, per colpire il potere, di diffondere queste "creature" nei sitemi informatici delle Università, con la speranza che arrivassero a quelli centrali.Poi il virus è diventato un puro atto vandalico e si è diffuso semplicemente sulle piattaforme più diffuse. Stai tranquillo che se Linux prende piede bene, i virus arriveranno anche lì, anzi mi sembra che stiano già cominciando.Non è questione di SO o piattaforme, è solo questione di stupidità umana, tutto qui
          Per il semplice motivo che PER AMMINISTRARE
          UN SERVER SERVONO COMPETENZE, SE LO DAI IN
          MANO AD UN ANALFABETA FA DANNI.Stesso dicasi per un sistem Linux. Contro la stupidità non c'è difesa
          Il pensare che Win potesse usarlo anche un
          analfabeta ha creato tutti quei problemi di
          sicurezza che ben conoscenza.ROTFL!
          Sicurezza = competenza.no, sicurezza = conoscenzaIo (per quanto bacato sia) conosco il mio Windows nei minimi particolari e a tutt'oggi non ho mai perso nulla se non per mio errore. Niente virus, niente intrusioni.... Sono un guru? No, semplicemente so come funziona il mio sistema operativo.Quanti possono dire altrettanto? (sia di Win che di Linux)?
          • Anonimo scrive:
            Re: E se lo pubblica la IBM...
            - Scritto da: Anonimo
            Stesso dicasi per un sistem Linux. Contro la
            stupidità non c'è difesaIo penso che voi altri non l'avete mai visto linux. Su slack non puoi montare neanche un cd senza i permessi di superutente.Questo significa che nella peggiore delle ipotesi il coglionazzo di turno danneggia i suoi file, non quelli di sistema.
            no, sicurezza = conoscenza
            Io (per quanto bacato sia) conosco il mio
            Windows nei minimi particolari e a tutt'oggi
            non ho mai perso nulla se non per mio
            errore. Niente virus, niente intrusioni....
            Sono un guru? No, semplicemente so come
            funziona il mio sistema operativo.E come fai a esserne sicuro? Tu "credi" di conoscere windows, ma non potrai mai esserne sicuro, non sai come funziona veramente.Credi per esempio che il firewall integrato ti protegga davvero?
          • Anonimo scrive:
            Re: E se lo pubblica la IBM...
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Stesso dicasi per un sistem Linux.
            Contro la

            stupidità non c'è difesa

            Io penso che voi altri non l'avete mai visto
            linux. Su slack non puoi montare neanche un
            cd senza i permessi di superutente.

            Questo significa che nella peggiore delle
            ipotesi il coglionazzo di turno danneggia i
            suoi file, non quelli di sistema.


            no, sicurezza = conoscenza

            Io (per quanto bacato sia) conosco il
            mio

            Windows nei minimi particolari e a
            tutt'oggi

            non ho mai perso nulla se non per mio

            errore. Niente virus, niente
            intrusioni....

            Sono un guru? No, semplicemente so come

            funziona il mio sistema operativo.

            E come fai a esserne sicuro? Tu "credi" di
            conoscere windows, ma non potrai mai esserne
            sicuro, non sai come funziona veramente.

            Credi per esempio che il firewall integrato
            ti protegga davvero?Hai proprio ragione. Sarò un po OT ma da quando ho messo il SP2 se imposto un salvaschermo tipo Campo Stellare, al prossimo riavvio mi ritrovo lo screensaver di Windows Xp (default)... Perche? Altro che conoscere bene windows. Quello fa come gli pare.
          • Anonimo scrive:
            Re: E se lo pubblica la IBM...
            - Scritto da: Anonimo
            Hai proprio ragione.
            Sarò un po OT ma da quando ho messo
            il SP2 se imposto un salvaschermo tipo Campo
            Stellare, al prossimo riavvio mi ritrovo lo
            screensaver di Windows Xp (default)...
            Perche? Altro che conoscere bene windows.
            Quello fa come gli pare.Conoscere bene Windows significa ANCHE conoscere bene Microsoft, quindi sapere che bisogna sempre tenersi un passo indietro. Io ho usato Windows 98SE quando è uscito il 2000 e ho usato il 2000 fino a poco tempo fa. Solo adesso ho cominciato a usare XP Pro..... Mai avuto problemi, per cui mi guarderei bene dall'andare di corsa a comprare Longhorn.C'è chi contesta il discorso delle patch e dei service pack.... Beh, non mi sembra che Linux sia molto diverso, anzi anzichè rilasciare service pack vengono rilasciate intere distro.... Fatevi un calcolo di quante distro escono in un anno e rendetevi conto se non sono uguali o maggiori a tutte le "pezze" che rilascia Microsoft
          • Anonimo scrive:
            Re: E se lo pubblica la IBM...
            - Scritto da: Anonimo
            Io penso che voi altri non l'avete mai visto
            linux. Su slack non puoi montare neanche unGuarda che uso anche Linux per lavoro, creo delle box con Censornet e Mandrake, e ho sempre con me due CD con le "live" di Knoppix e MandrakeMove
            cd senza i permessi di superutente.
            Questo significa che nella peggiore delle
            ipotesi il coglionazzo di turno danneggia i
            suoi file, non quelli di sistema.Rileggiti bene tutti gli interventi in cui si spiega come funziona la PA (e i suoi dipendenti)
            E come fai a esserne sicuro? Tu "credi" di
            conoscere windows, ma non potrai mai esserne
            sicuro, non sai come funziona veramente.Potrei farti la stessa domanda: sei sicuro di sapere come funziona Linux? Se e come si caricano i vari "demoni"? Se il tuo kernel è compatibile al 100% coi programmi di 3e parti?Io mi baso sull'esperienza personale. Dopo anni (e tanti!) di Internet, reti e compagnia cantante, i miei sistemi Windows si sono piantati solo quando mi aspettavo che lo facessero, solo quando ho fatto tentativi ed esperimenti.... Sono stato IO la causa delle MIE schermate blu, non una qualche entità superiore ed incorporea.....
            Credi per esempio che il firewall integrato
            ti protegga davvero?No, ma se è per questo neanche Outpost o Squid....La cosa che mi fa sorridere è che molti si installano Linux per sentirsi + sicuri, senza sapere che se non sai configurarlo ad hoc, di default è più "aperto" di Windows..... Poi vanno in giro per la rete a scrivere "Winzozz", "Wincozz" e altre amenità da un pc-gruviera.... Boh, contenti voi.....
  • Anonimo scrive:
    SOLO GLI INFORMATICI
    • Anonimo scrive:
      Re: SOLO GLI INFORMATICI
      • Anonimo scrive:
        Re: SOLO GLI INFORMATICI


        Ci vogliamo dare una svegliata e

        incominciare a farci pagare a peso
        d'oro?Già lo faccio, e con software opensource.Sono riuscito a vendere un sito PHPNuke a 9000 euro, e svariati dai 700 ai 2000.
        • Anonimo scrive:
          Re: SOLO GLI INFORMATICI
          - Scritto da: Anonimo



          Ci vogliamo dare una svegliata e


          incominciare a farci pagare a peso

          d'oro?

          Già lo faccio, e con software
          opensource.
          Sono riuscito a vendere un sito PHPNuke a
          9000 euro, e svariati dai 700 ai 2000.e questo tu me lo chiami sviluppo ed evoluzione?ecco, tu sei la prova tangibile di come l'open source sia tutta fuffa e truffa...in pratica hai preso il phpnuke, gli hai tolto il simbolo © e lo hai sparato in testa al primo pollo che ti è capitato davantiVERGOGNATI TU, STALLMAN E I SUOI PALADINI !!!W l'informatica... quella vera
          • Anonimo scrive:
            Re: SOLO GLI INFORMATICI
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo





            Ci vogliamo dare una
            svegliata e



            incominciare a farci pagare a
            peso


            d'oro?



            Già lo faccio, e con software

            opensource.

            Sono riuscito a vendere un sito PHPNuke
            a

            9000 euro, e svariati dai 700 ai 2000.

            e questo tu me lo chiami sviluppo ed
            evoluzione?

            ecco, tu sei la prova tangibile di come
            l'open source sia tutta fuffa e truffa...
            in pratica hai preso il phpnuke, gli hai
            tolto il simbolo © e lo hai sparato in testa
            al primo pollo che ti è capitato
            davanti

            VERGOGNATI TU, STALLMAN E I SUOI PALADINI !!!

            W l'informatica... quella veraNon ho mica detto di essere un informatico...ho detto che con un prodotto open source ho guadagnato molto bene (il simbolo del copyright su PHPNUKE non c'è, ma solo un disclaimer)
          • eagleone scrive:
            Re: SOLO GLI INFORMATICI
            - Scritto da: Anonimo

            e questo tu me lo chiami sviluppo ed
            evoluzione?

            ecco, tu sei la prova tangibile di come
            l'open source sia tutta fuffa e truffa...
            in pratica hai preso il phpnuke, gli hai
            tolto il simbolo © e lo hai sparato in testa
            al primo pollo che ti è capitato
            davanti

            VERGOGNATI TU, STALLMAN E I SUOI PALADINI !!!

            W l'informatica... quella vera...ma chi è sto Troll??? :D
      • Anonimo scrive:
        Re: SOLO GLI INFORMATICI

        mah, prova tu a sviluppare un kernel di un
        sistema unix da zero prima di sare del pirl*
        a qualcuno, altrimenti taci.dal punto di vista TECNICO TorvaldZ è un genio, dal punto di vista del BUSINESS è un completo disastro... (per non dire di peggio - ma di MOLTO peggio)(comunque informati meglio, non è partito da zero - per la storia)
    • Anonimo scrive:
      SOLO GLI INGEGNERI
      ... possono credere che per fare il portinaio serva una Laurea.O che per creare del buon software occorra studiare per due anni il calcolo strurtturale e la resistenza dei materiali.O che sia indispensabile farsi pagare per tutto il proprio lavoro, anche per quello affrontato per impratichirsi in una tecnica, o quello fatto nei ritagli di tempo per divertirsi.O che serva un corso di due settimane per imparare ad usare un word processor, con cui scrivere una lettera all'amministratore del condominio"Milano, lì.Al gentile signor amministratore del condominio Prato Fiorito.Il mio vicino signor rossi continua impeterrito a parkeggiare il suo lanrover divanti al mio bocs. Gli dica di darci un taglio.Egreggi saluti."
      • Anonimo scrive:
        Re: SOLO GLI INGEGNERI
        - Scritto da: Anonimo
        ... possono credere che per fare il
        portinaio serva una Laurea.

        O che per creare del buon software occorra
        studiare per due anni il calcolo
        strurtturale e la resistenza dei materiali.

        O che sia indispensabile farsi pagare per
        tutto il proprio lavoro, anche per quello
        affrontato per impratichirsi in una tecnica,
        o quello fatto nei ritagli di tempo per
        divertirsi.
        Sono ingegnere , e non la penso così.
      • Anonimo scrive:
        Re: SOLO GLI INGEGNERI

        ... possono credere che per fare il
        portinaio serva una Laurea.Nessuno può dire di essere PORTINAIO senza avere ottenuto un'autorizzazione per legge(a differenza di quanto avviene per un INFORMATICO)
        • Anonimo scrive:
          Re: SOLO GLI INGEGNERI
          - Scritto da: Anonimo

          ... possono credere che per fare il

          portinaio serva una Laurea.

          Nessuno può dire di essere PORTINAIO
          senza avere ottenuto un'autorizzazione per
          legge

          (a differenza di quanto avviene per un
          INFORMATICO)"Informatico" è un termine che non significa nulla e non denota nessuna capacità specifica, al contrario di "portinaio".Se vuoi fare un paragone, fallo con i termini "portinaio" e "laureato in scienze dell'informazione","ingnegnere informatico","perito informatico", che sono un pò più specifici.
          • Anonimo scrive:
            Re: SOLO GLI INGEGNERI
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            ... possono credere che per fare il


            portinaio serva una Laurea.



            Nessuno può dire di essere
            PORTINAIO

            senza avere ottenuto un'autorizzazione
            per

            legge



            (a differenza di quanto avviene per un

            INFORMATICO)

            "Informatico" è un termine che non
            significa nulla e non denota nessuna
            capacità specifica, al contrario di
            "portinaio".

            Se vuoi fare un paragone, fallo con i
            termini "portinaio" e "laureato in scienze
            dell'informazione","ingnegnere
            informatico","perito informatico", che sono
            un pò più specifici.2 agg., s.m., che, chi è specializzato in informatica: perito i., un i. americano [quadro 3]http://www.demauroparavia.it/56569 disciplina che si occupa della raccolta e del trattamento delle informazioni o, più specificamente, dell?elaborazione di dati per mezzo di calcolatori elettronici2 tale disciplina come materia di insegnamento | solo sing., corso di laurea in tale disciplina: iscriversi a i., laurearsi in i. [quadro 20]http://www.demauroparavia.it/56567
        • Anonimo scrive:
          Re: SOLO GLI INGEGNERI
          - Scritto da: Anonimo

          ... possono credere che per fare il

          portinaio serva una Laurea.

          Nessuno può dire di essere PORTINAIO
          senza avere ottenuto un'autorizzazione per
          legge

          (a differenza di quanto avviene per un
          INFORMATICO)Se parli di "informatico", allora devi usare il termine "manovale", e non "portinaio".Nessuno deve essere iscritto a nulla per definirsi "manovale".
          • Anonimo scrive:
            Re: SOLO GLI INGEGNERI
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            ... possono credere che per fare il


            portinaio serva una Laurea.



            Nessuno può dire di essere
            PORTINAIO

            senza avere ottenuto un'autorizzazione
            per

            legge



            (a differenza di quanto avviene per un

            INFORMATICO)

            Se parli di "informatico", allora devi usare
            il termine "manovale", e non "portinaio".

            Nessuno deve essere iscritto a nulla per
            definirsi "manovale".E se usi "portinaio", allora devi usare termini come "sistemista unix" oppure "programmatore cobol".Devi portare il confronto sullo stesso livello di specificità della mansione.
    • Anonimo scrive:
      Re: SOLO GLI INFORMATICI
      • Anonimo scrive:
        Re: SOLO GLI INFORMATICI

        Informatico è un termine vago.
        Potrebbe essere tanto l'ingegnere quanto
        quello che immette dati al terminale.GIUSTO
        Allora si potrebbe dire lo stesso di chi
        lavora nel campo edile, potrebbe essere il
        muratore quanto l'architetto.SBAGLIATOgli architetti hanno un albo professionale e se vai in giro a spacciarti per architetto sei PERSEGUIBILE PENALMENTE
        • Anonimo scrive:
          Re: SOLO GLI INFORMATICI
          - Scritto da: Anonimo

          Informatico è un termine vago.

          Potrebbe essere tanto l'ingegnere quanto

          quello che immette dati al terminale.
          GIUSTO


          Allora si potrebbe dire lo stesso di chi

          lavora nel campo edile, potrebbe essere
          il

          muratore quanto l'architetto.
          SBAGLIATO

          gli architetti hanno un albo professionale e
          se vai in giro a spacciarti per architetto
          sei PERSEGUIBILE PENALMENTEAnche se ti spacci per ingegnere informatico e non lo sei, sei perseguibile.Se ti spacci per "edile" e basta, non sei perseguibile.
          • Anonimo scrive:
            Re: SOLO GLI INFORMATICI

            Anche se ti spacci per ingegnere informatico
            e non lo sei, sei perseguibile.certo, perché gli ingegneri hanno un ALBO PROFESSIONALE, non sono mica fessi... come altre categorie di laureati che mi stanno leggendo(ciao Scienziati dell'Informazione nonché Informatici nuovo ordinamento)
            Se ti spacci per "edile" e basta, non sei
            perseguibile.incomincerò a chiamare "edili" i miei amici architetti
    • Anonimo scrive:
      Re: SOLO GLI INFORMATICI

      e ora gli informatici dovrebbero anche
      - sviluppare software e distribuilo GRATIS
      al mondo sotto forma di OPEN SOURCE, per il
      bene dell'umanità.Mi puoi dare l'indirizzo di qualcuno che mi sviluppi un sistema operativo come voglio io, gratis? ATTENZIONE: Ho detto che LE SPECIFICHE DEL S.O. LE FORNISCO IO...
      • Anonimo scrive:
        Re: SOLO GLI INFORMATICI

        Mi puoi dare l'indirizzo di qualcuno che mi
        sviluppi un sistema operativo come voglio
        io, gratis?

        ATTENZIONE: Ho detto che LE SPECIFICHE DEL
        S.O. LE FORNISCO IO...E perché dovrei PAGARE TE per un simile sviluppo, quando c'è linux GRATIS ?Un pirla che mi fa la customizzazione che voglio io lo trovo in 5 minutiNel frattempo LA TUA AZIENZA che SVILUPPAVA software ha chiuso, tu hai aperto la tua brava p.IVA e mi sa che domani ti ritrovi a casa la FINANZA per un controllo, perché hai guadagnato molto meno, quest'anno, di quello che si aspettano gli STUDI DI SETTORE (che verranno ritoccati al rialzo dalla prossima finanziaria)adesso torna pure a preparare Analisi 1 e auguri per il futuro
        • Anonimo scrive:
          Re: SOLO GLI INFORMATICI
          - Scritto da: Anonimo
          E perché dovrei PAGARE TE per un
          simile sviluppo, quando c'è linux
          GRATIS ?

          Un pirla che mi fa la customizzazione che
          voglio io lo trovo in 5 minutiQuindi tu sul kernel di un sistema operativo metteresti a lavorare il primo pirla che incontri?Io cambierei il titolo del thread... non "solo gli informatici" ma "solo i project manager" (sottotitolo: sparano certe cazzate)
          • Anonimo scrive:
            Re: SOLO GLI INFORMATICI

            Quindi tu sul kernel di un sistema operativo
            metteresti a lavorare il primo pirla che
            incontri?Non so se sei stato là fuori recentemente (nel mondo reale, voglio dire) ... ma ti annuncio ufficialmente che tra un pirla che fa una customizzazione a 10 e Budda in Persona che chiede 1000 il tuo amministratore delegato non ha dubbi su chi "consigliarti" di scegliere.E di informatici amministratori delegato non ne esistono - Se sono dei veri informatici sono rimasti a giocare con linux e a regalare il loro lavoro su sourceforge - quelli che li sono diventati nonostante la laurea tecnica (amministratore delegato) hanno fatto informatica come potevano fare medicina, ma sono di un altro stampo.Io direi che dobbiamo imparare da loro, non credi?oh, certo, se sei ricco di famiglia e vivi con la rendita del tuo podere in Borgogna il problema non si pone...
          • Anonimo scrive:
            Re: SOLO GLI INFORMATICI
            - Scritto da: Anonimo

            Quindi tu sul kernel di un sistema
            operativo

            metteresti a lavorare il primo pirla che

            incontri?

            Non so se sei stato là fuori
            recentemente (nel mondo reale, voglio dire)
            ... ma ti annuncio ufficialmente che tra un
            pirla che fa una customizzazione a 10 e
            Budda in Persona che chiede 1000 il tuo
            amministratore delegato non ha dubbi su chi
            "consigliarti" di scegliere.Nel mondo reale, il Budda chiede 0 (zero) e il pirla 1000.
          • Anonimo scrive:
            Re: SOLO GLI INFORMATICI

            Nel mondo reale, il Budda chiede 0 (zero) e
            il pirla 1000.Il vero problema è che c'è la Marmotta che incarta la cioccolata e siccome si diverte a smanettare con le distro che il Castoro gli vende in edicola, si propone a 5000 al babbo Orso, amministratore delegato, e va a fare danni sul kernel...
          • Anonimo scrive:
            Re: SOLO GLI INFORMATICI

            Il vero problema è che c'è la
            Marmotta che incarta la cioccolata e siccome
            si diverte a smanettare con le distro che il
            Castoro gli vende in edicola, si propone a
            5000 al babbo Orso, amministratore delegato,
            e va a fare danni sul kernel...Finalmente hai portato il tuo discorso sui binari giusti...quelli della favoletta.
        • Anonimo scrive:
          Re: SOLO GLI INFORMATICI
          - Scritto da: Anonimo

          Mi puoi dare l'indirizzo di qualcuno
          che mi

          sviluppi un sistema operativo come
          voglio

          io, gratis?



          ATTENZIONE: Ho detto che LE SPECIFICHE
          DEL

          S.O. LE FORNISCO IO...

          E perché dovrei PAGARE TE per un
          simile sviluppo, quando c'è linux
          GRATIS ?

          Un pirla che mi fa la customizzazione che
          voglio io lo trovo in 5 minuti
          Non ho detto che devi pagare me...ho detto di postarmi l'indirizzo di qualcuno che mi costruisce GRATIS un SO con le specifiche (sai cosa sono?) che gli fornisco io.
      • Anonimo scrive:
        Re: SOLO GLI INFORMATICI

        Mi puoi dare l'indirizzo di qualcuno che mi
        sviluppi un sistema operativo come voglio
        io, gratis?

        ATTENZIONE: Ho detto che LE SPECIFICHE DEL
        S.O. LE FORNISCO IO...Non puoi. Se tu fossi in grado di dare specifiche per scrivre un sistema operativo, allora ne sapresti abbastanza per fartelo da solo
        • Anonimo scrive:
          Re: SOLO GLI INFORMATICI
          - Scritto da: Anonimo

          Mi puoi dare l'indirizzo di qualcuno
          che mi

          sviluppi un sistema operativo come
          voglio

          io, gratis?



          ATTENZIONE: Ho detto che LE SPECIFICHE
          DEL

          S.O. LE FORNISCO IO...

          Non puoi. Se tu fossi in grado di dare
          specifiche per scrivre un sistema operativo,
          allora ne sapresti abbastanza per fartelo da
          soloNe so abbastanza anche per costrurimi un'automobile, ma chissà perchè, preferisco comprarla.(e in ogni caso, non ho voglia di farmelo, preferisco che me lo faccia qualcuno)Allora questo link del tipo che mi fa l'os gratis me lo postate o no?
          • Anonimo scrive:
            Re: SOLO GLI INFORMATICI
            - Scritto da: Anonimo
            Ne so abbastanza anche per costrurimi
            un'automobile, ma chissà
            perchè, preferisco comprarla.Non è propriamente la stessa cosa. Una macchina è fatta di parti che da solo difficilmente potresti costruirti, mentre le specifiche sull'architettura dei processori e i mezzi per scrivere un SO li trovi a portata di click del mouse
            (e in ogni caso, non ho voglia di farmelo,
            preferisco che me lo faccia qualcuno)ahecco...
            Allora questo link del tipo che mi fa l'os
            gratis me lo postate o no?prova con Torvalds (o come cappero si scrive)
    • Anonimo scrive:
      Re: SOLO GLI INFORMATICI
  • Anonimo scrive:
    OPEN SOURCE = LAVORO GRATIS
    Se ci fossero architetti e dentisti "open source" che fanno ristrutturazioni o dentiere gratis, in breve nessuno più farebbe il dentista o l'architettoCosì tra poco nessuno più farà l'informatico, ci saranno solo hobbisti e appassionati (che sviluppano software gratis), e installatori di basso profilo (che lo installano alle aziende facendoci i soldi)Qui non si parla di sistemi operativi, per cui "bisogna" dar contro a Bill, ma lo sapete che è uscito un GESTIONALE in italiano?Ma quale azienda investirà più in sviluppo?azzo è che solo gli informatici devono REGALARE il proprio lavoro????
    • Anonimo scrive:
      Re: OPEN SOURCE = LAVORO GRATIS
      - Scritto da: Anonimo
      Se ci fossero architetti e dentisti "open
      source" che fanno ristrutturazioni o
      dentiere gratis, in breve nessuno più
      farebbe il dentista o l'architetto

      Così tra poco nessuno più
      farà l'informatico, ci saranno solo
      hobbisti e appassionati (che sviluppano
      software gratis), e installatori di basso
      profilo (che lo installano alle aziende
      facendoci i soldi)

      Qui non si parla di sistemi operativi, per
      cui "bisogna" dar contro a Bill, ma lo
      sapete che è uscito un GESTIONALE in
      italiano?

      Ma quale azienda investirà più
      in sviluppo?

      azzo è che solo gli informatici
      devono REGALARE il proprio lavoro????
      Io sviluppo programmi open source e vivo bene con il mio lavoro. Sarò l'unico io? Non credo.
    • Anonimo scrive:
      Re: OPEN SOURCE = LAVORO GRATIS
      - Scritto da: Anonimo
      Se ci fossero architetti e dentisti "open
      source" che fanno ristrutturazioni o
      dentiere gratis, in breve nessuno più
      farebbe il dentista o l'architetto
      In realtà il lavoro è open source: per gli architetti, puoi avere il progetto e se ti rechi in cantiere vedi di persona come un edificio viene costruito.Idem per il dentista: non ti fa l'anestesia totale per toglierti una carie, e i libri di medicina sono accessibili a tutti.Sarebbero closed source se l'architetto ti nascondesse il progetto facendoti vedere solo la facciata finita e il cantiere fosse a "porte chiuse".
      • Anonimo scrive:
        Re: OPEN SOURCE = LAVORO GRATIS

        Sarebbero closed source se l'architetto ti
        nascondesse il progetto facendoti vedere
        solo la facciata finita e il cantiere fosse
        a "porte chiuse".E per bucare un muro si avesse bisogno dell'intervento dell'impresa di costruzione, che magari ti propone una casa nuova, perchè la versione attuale non prevede la possibilità di bucare un muro.
    • Anonimo scrive:
      Re: OPEN SOURCE = LAVORO GRATIS

      Se ci fossero architetti e dentisti "open
      source" che fanno ristrutturazioni o
      dentiere gratis, in breve nessuno più
      farebbe il dentista o l'architettoRMS s'è battuto tanto per far capire alla socetà che free software non va' inteso come software gratis ma come software libero, e pensare che lui stesso ha specificato un miliardo di possibilità di fare soldi con il software libero.
      Così tra poco nessuno più
      farà l'informatico, ci saranno solo
      hobbisti e appassionati (che sviluppano
      software gratis)hai dimenticato di dire che gli sviluppatori "hobbisti" come li chiami tu sviluppano software "gratis" migliore di quelli che lo fanno a scatola chiusa
      Ma quale azienda investirà più
      in sviluppo?IBM, HP, Novel, Sun etc etc et
      azzo è che solo gli informatici
      devono REGALARE il proprio lavoro????quello di coprire un propio progetto da GPL (che d perse non implica la gratuità del progetto stesso) è una scelta libera e non forzata.
    • Anonimo scrive:
      Re: OPEN SOURCE = LAVORO GRATIS
      - Scritto da: Anonimo
      Se ci fossero architetti e dentisti "open
      source" che fanno ristrutturazioni o
      dentiere gratis, in breve nessuno più
      farebbe il dentista o l'architetto
      Nessuno ti vieta di progettarti la casa o di strapparti un dente da solo, e nessuno ti preclude la possibilità di vedere il progetto di una casa o di come lavora un dentista.Eppure architetti e dentisti vivono bene lo stesso.Sarà che sono professionisti?Sarà che l'open source può livellare verso l'alto la categoria degli informatici?
    • Anonimo scrive:
      Re: OPEN SOURCE = LAVORO GRATIS
      - Scritto da: Anonimo
      Se ci fossero architetti e dentisti "open
      source" che fanno ristrutturazioni o
      dentiere gratis, in breve nessuno più
      farebbe il dentista o l'architetto se realizzo un sito dinamico in php che gira su un hosting linux/mysql/apache ad un cliente, secondo te sto lavorando gratis, chi mi fornisce l'hosting sta lavorando gratis.
    • Anonimo scrive:
      Re: OPEN SOURCE = LAVORO GRATIS
      - Scritto da: Anonimo
      Se ci fossero architetti e dentisti "open
      source" che fanno ristrutturazioni o
      dentiere gratis, in breve nessuno più
      farebbe il dentista o l'architetto

      Così tra poco nessuno più
      farà l'informatico, ci saranno solo
      hobbisti e appassionati (che sviluppano
      software gratis), e installatori di basso
      profilo (che lo installano alle aziende
      facendoci i soldi)

      Qui non si parla di sistemi operativi, per
      cui "bisogna" dar contro a Bill, ma lo
      sapete che è uscito un GESTIONALE in
      italiano?

      Ma quale azienda investirà più
      in sviluppo?

      azzo è che solo gli informatici
      devono REGALARE il proprio lavoro????
      Prova a leggerti questo : http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=773440 e rifletti. Barone dello Zwanlandshire(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: OPEN SOURCE = LAVORO GRATIS
      - Scritto da: Anonimo
      Così tra poco nessuno più
      farà l'informatico, ci saranno solo
      hobbisti e appassionati (che sviluppano
      software gratis), e installatori di basso
      profilo (che lo installano alle aziende
      facendoci i soldi)Se fosse veramente così, chi resterà a fare l'informatico vero guadagnerà un sacco di soldi.
  • Anonimo scrive:
    La vera tristezza e' che sbagliano
    Io sono sempre stato dalla parte dell'open source, ma la verita' e' che la pubblica amministrazione avrebbe proprio bisogno del software microsoft, che e' tutto automatico e si gestisce da solo, riducendo cosi' il personale in eccesso, invece di prendere un software come Linux che andrebbe solo a richiedere di espandere ulteriormente la massa di impiegati che ingolfa la pubblica amministrazione e che come parassiti inconsapevoli ci hanno portato ad avere terzo debito pubblico piu' grande del mondo. L'unica cosa per cui era buono il software Microsoft erano proprio quelle due o tre cavolate che devono fare nelle amministrazioni, ed invece adesso per ogni 3 impiegate imbecilli ci vorra' un amministratore di sistema cum laude ogni volta che dovranno installare un file. Ridicolo.
    • Terra2 scrive:
      Re: La vera tristezza e' che sbagliano
      - Scritto da: Anonimo
      Io sono sempre stato dalla parte dell'open source,
      ma la verita' e' che la pubblica amministrazione
      avrebbe proprio bisogno del software microsoft,C'è già... ed i risultati si vedono.
      che e' tutto automatico e si gestisce da solo,Ti confondi, quello è il Mac... ogni icona un programma, niente installer e paciocchi nei registri. Sposti l'icona dove vuoi e quando non ti piace più il programma la butti nel cestino e buonanotte.
      riducendo cosi' il personale in eccesso, invece
      di prendere un software come Linux che andrebbe
      solo a richiedere di espandere ulteriormente
      la massa di impiegati che ingolfa la pubblica
      amministrazione e che come parassiti inconsapevoli
      ci hanno portato ad avere terzo debito pubblico piu'
      grande del mondo.Il debito pubblico stava diminuendo con il precedente governo (di poco, ma meglio che niente) ed ha ricominciato a crescere con questo. Nel frattempo gli impiegati sono sempre stati gli stessi...
      L'unica cosa per cui era buono il software Microsoft
      erano proprio quelle due o tre cavolate che devono
      fare nelle amministrazioni, ed invece adesso per
      ogni 3 impiegate imbecilli ci vorra' un amministratore
      di sistema cum laude ogni volta che dovranno
      installare un file.Sostiuire msOffice con OpenOffice e Explorer/Outlook con Mozilla non significa necesariamente cambiare OS.
      • Anonimo scrive:
        Re: La vera tristezza e' che sbagliano
        - Scritto da: Terra2
        Ti confondi, quello è il Mac... ogni
        icona un programma, niente installer e
        paciocchi nei registri. Sposti l'icona dove
        vuoi e quando non ti piace più il
        programma la butti nel cestino e buonanotte.Si vede che non l'hai usato, non è proprio così, ci sono programmi di installazione *e disinstallazione*, sia di Apple che di terze parti, prima di dare fiato alle trombe aggiornati.Non c'è il registro di sistema ma c'è ben la cartella globale "Library" dove pure quel pastrocchio di Mozzilla salva le sue configurazioni.Se le opinioni che spari su Linux ed Open Source sono della stessa portata, siamo fritti.
        • Terra2 scrive:
          Re: La vera tristezza e' che sbagliano

          Si vede che non l'hai usato, non è
          proprio così, ci sono programmi di
          installazione *e disinstallazione*, sia di
          Apple che di terze parti, prima di dare
          fiato alle trombe aggiornati.Vero... all'inizio l'installer mi preoccupava... pensavo dovessi patire le stesse pene d'inferno come in win... poi ho scoperto che non fa altro che creare una icona (ovvero una directory .app) sotto la directory Application .In pratica quello che per amor di sintesi avevo detto precedentemente. E sono icone assolutamente rilocabili!Io quelle delle applicazioni che uso poco-niente le sposto tranquillamente su un HD esterno. Mai avuto problemi.L'installer "wise" o "vise" (non ricordo il nome) è una vaccata, ma fortunatamente è usato di raro. Le direttive Apple incoraggiano caldamente la distribuzione dei pacchetti tramite immagini iso (che OsX vede come unità disco) contenenti 1 icona o un eseguibile che si appoggia all'installer ufficiale.Infine, i file di supporto (quando presenti) si trovano sotto alcune directory (Application support, Preferences, etc.) contenute sotto la dir Library di ogni singolo utente. Stop.Le installazioni non standard che purtroppo fanno qualche vaccata ci sono, ma sono opera di sviluppatori non ancora allineato ai criteri di ordine e logica imposti da Cupertino.
          Non c'è il registro di sistema ma
          c'è ben la cartella globale "Library"
          dove pure quel pastrocchio di Mozzilla salva
          le sue configurazioni.E' una cartella in cui tutti i files di supporto vengono ordinati con maniacale precisione e chiarezza. Io non la paragonerei al registro di win nemmeno sotto tortura.Inoltre, con il find integrato nelle finestre del finder, asportare senza danni le directory relative ai programmi eliminati è banale.Se Mozilla (non Mozzilla) è un pastrocchio, fanne tu uno migliore e più economico.
          Se le opinioni che spari su Linux ed Open
          Source sono della stessa portata, siamo fritti.Se non ti piacciono puoi evitare di leggere i miei commenti. Personalmente farei volentieri altrettanto con i tuoi se tu avessi la decenza di firmarti.
    • oscarfc scrive:
      Re: La vera tristezza e' che sbagliano
      - Scritto da: Anonimo

      Io sono sempre stato dalla parte dell'open
      source,
      ma la verita' e' che la pubblica
      amministrazione
      avrebbe proprio bisogno del software
      microsoft,
      che e' tutto automatico e si gestisce da
      solo,
      riducendo cosi' il personale in eccesso,
      invece
      di prendere un software come Linux che
      andrebbe
      solo a richiedere di espandere
      ulteriormente
      la massa di impiegati che ingolfa la
      pubblica
      amministrazione e che come parassiti
      inconsapevoli
      ci hanno portato ad avere terzo debito
      pubblico piu'
      grande del mondo.

      L'unica cosa per cui era buono il software
      Microsoft
      erano proprio quelle due o tre cavolate che
      devono
      fare nelle amministrazioni, ed invece
      adesso per
      ogni 3 impiegate imbecilli ci vorra' un
      amministratore
      di sistema cum laude ogni volta che
      dovranno
      installare un file.

      Ridicolo.Mi pare che quanto meno dovresti rileggerti la notizia!Non si parla di sostituire il software MS su tutti i PC, ma di sostituire applicazioni ben mirate e particolari.In quanto all'assistenza ti posso assicurare che quella è ben presente anche in presenza di sistemi Windows.E poi finiamola con 'sto fatto che i sistemi MS si amministrano da soli, non è VERO, e nei pochi casi dove ci sono piccole realtà che non c'hanno un amministratore di sistema, hai voglia a parlare di sicurezza!Sai le patches come vengono installate, al volo, detto.. fatto!Ciao oscar.
    • Anonimo scrive:
      Re: La vera tristezza e' che sbagliano
      - Scritto da: Anonimo

      Io sono sempre stato dalla parte dell'open
      source,
      ma la verita' e' che la pubblica
      amministrazione
      avrebbe proprio bisogno del software
      microsoft,
      che e' tutto automatico e si gestisce da
      solo,
      riducendo cosi' il personale in eccesso,
      invece
      di prendere un software come Linux che
      andrebbe
      solo a richiedere di espandere
      ulteriormente
      la massa di impiegati che ingolfa la
      pubblica
      amministrazione e che come parassiti
      inconsapevoli
      ci hanno portato ad avere terzo debito
      pubblico piu'
      grande del mondo.

      L'unica cosa per cui era buono il software
      Microsoft
      erano proprio quelle due o tre cavolate che
      devono
      fare nelle amministrazioni, ed invece
      adesso per
      ogni 3 impiegate imbecilli ci vorra' un
      amministratore
      di sistema cum laude ogni volta che
      dovranno
      installare un file.

      Ridicolo.A parte il fatto che hai detto solo castronerie e che ti hanno già risposto gli altri....... ti vorrei fare una domanda impostata sul tuo ragionamento : hai notato o no che GNU/Linux = più posti di lavoro???? :D :D :D Barone dello Zwnalandshire(linux)
  • Anonimo scrive:
    Ma saranno veri questi dati ???
    http://www.microsoft.com/italy/mscorp/facts/analyses.mspxe se lo sono, la Garavaglia li conosce ?No, perchè visto che i soldini sono di tutti noi forse sarebbe bene fargllieli conoscere
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma saranno veri questi dati ???
      - Scritto da: Anonimo

      www.microsoft.com/italy/mscorp/facts/analyses

      e se lo sono, la Garavaglia li conosce ?

      No, perchè visto che i soldini sono
      di tutti noi forse sarebbe bene fargllieli
      conoscerevedi la sinistra con gli appalti c'è andata sempre a cavallo...mo con linux ne vedremo di gare e super gare, e poi? Chi li vincerà?
    • Terra2 scrive:
      Re: Ma saranno veri questi dati ???
      - Scritto da: Anonimo

      www.microsoft.com/italy/mscorp/facts/analyses

      e se lo sono, la Garavaglia li conosce ?Ovviamente non lo sono, sono opinioni contestabilissime.Ma anche se lo fossero non avrebbe senso prendere decisioni nella PS basandosi su fonti, che per dozzine di ottimi motivi non possono essere ritenute imparziali.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma saranno veri questi dati ???
        - Scritto da: Terra2

        e se lo sono, la Garavaglia li conosce ?

        Ovviamente non lo sono, sono opinioni
        contestabilissime.Almeno io il dubbio me lo sono fatto sorgere. Ammiro le tue certezze, anche se non le conosco
        Ma anche se lo fossero non avrebbe senso
        prendere decisioni nella PS basandosi su
        fonti, che per dozzine di ottimi motivi non
        possono essere ritenute imparziali.e allora secondo te su quali basi si prendono queste decisioni, andando sul sito di Mandrake o Red Hat dove ci sarà sicuramente scritto che Linux è meglio di Windows?Oppure, come io temo (e come qualcuno ha scritto), si valuta quali amici e amichetti far mangiare?
        • Terra2 scrive:
          Re: Ma saranno veri questi dati ???

          Almeno io il dubbio me lo sono fatto
          sorgere. Ammiro le tue certezze, anche se
          non le conoscoI risultati di qualsiasi "ricerca", non sono altro che le opinioni di chi l'ha effettuata, e l'unica certezza che ho è che TUTTE le opinioni sono contestabili, naturalmente anche le mie!
          e allora secondo te su quali basi si
          prendono queste decisioni, andando sul sito
          di Mandrake o Red Hat dove ci sarà
          sicuramente scritto che Linux è
          meglio di Windows?No... sarebbe altrettanto sbagliato!Si prendono dopo aver effettuato delle prove!Se devi scegliere 2 poltrone che fai? Ti basi su quello che dice uno dei due produttori o sprechi 5 minuti di tempo per appoggiare il sedere su entrambe?
          Oppure, come io temo (e come qualcuno ha
          scritto), si valuta quali amici e amichetti far mangiare?Gli amichetti che si abbuffano (troppi) e gli amministratori onesti (pochi) si distribuiscono in maniera abbastanza omogenea in qualsiasi settore a prescindere dall'OS o dal software adottato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma saranno veri questi dati ???
      - Scritto da: Anonimo

      www.microsoft.com/italy/mscorp/facts/analyses

      e se lo sono, la Garavaglia li conosce ?

      No, perchè visto che i soldini sono
      di tutti noi forse sarebbe bene fargllieli
      conoscereMa per favore!!! State ancora con "Get the facts!!!"Ma hai visto di chi è il sito, si? Secondo te che ti risponde l'oste se gli chiedi chi fa il vino migliore?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma saranno veri questi dati ???
        - Scritto da: Quelo
        Ma per favore!!! State ancora con "Get the
        facts!!!"

        Ma hai visto di chi è il sito, si?
        Secondo te che ti risponde l'oste se gli
        chiedi chi fa il vino migliore?Ok, mi posteresti per cortesia qualche link in cui vengono dimostrati dati opposti o in cui vengano smentiti quelli di Microsoft, producendo nomi e cifre?Grazie
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma saranno veri questi dati ???
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma saranno veri questi dati ???
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma saranno veri questi dati ???
            - Scritto da: Anonimo
            ....grazie, hai dato dimostrazione di
            saggezza, tolleranza, intelligenza e
            disponibilità.Non fare l'offeso, perchè nel post precedente sei tu ad aver fatto lo spocchioso, perchè avevi i dati di MS che facevano vangelo.Dovresti saperlo da te come guardare uno studio: se non lo sai fare, allora se fai lo spocchioso finisci anche per fare brutte figure.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma saranno veri questi dati ???
            - Scritto da: Quelo
            Non fare l'offeso, perchè nel post
            precedente sei tu ad aver fatto lo
            spocchioso, perchè avevi i dati di MS
            che facevano vangelo.Boh, eppure mi sembra che il titolo sia chiaro... Ci sono i punti interrogativi, ergo è una domanda, rivolta anche a me stesso; infatti non so se tali dati siano o meno corretti, e in quel senso chiedevo conferma. Se ciò è spocchia, allora hai ragione tu, lo sono.
            Dovresti saperlo da te come guardare uno
            studio: se non lo sai fare, allora se fai lo
            spocchioso finisci anche per fare brutte
            figure.Ancora? Io gli studi li so leggere, per questo cercavo "l'altra campana", ovvero una qualsiasi entità societaria (tipo la Veritas che è pro-MS) che mostrasse dei dati contrari. Il fatto che io (e nemmeno tu o altri) non l'abbia trovata, mi ha fatto sorgere il dubbio di cui al titolo del post e ahimè, evidentemente, la spocchiaSaluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma saranno veri questi dati ???
            - Scritto da: Anonimo
            Ancora? Io gli studi li so leggere, per
            questo cercavo "l'altra campana", ovvero una
            qualsiasi entità societaria (tipo la
            Veritas che è pro-MS) che mostrasse
            dei dati contrari. Il fatto che io (e
            nemmeno tu o altri) non l'abbia trovata, mi
            ha fatto sorgere il dubbio di cui al titolo
            del post e ahimè, evidentemente, la
            spocchiaScusa, ma serve uno studio per capire che un mainframe ha un costo di gestione diverso da un x86 Intel?Stai parlando di calcolatori diversi con esigenze diverse, ripeto, secondo te gli impiegati del comune avranno bisogno di un mainframe ciascuno?E poi non è vero che non esistono dati contrari, se vai sul sito di IBM, per esempio, troverai dati completamente diversi, ed è normale che sia così, perchè loro supportano linux. Ma io non mi fiderei a priori neanche di IBM.Quello di MS è stato un tentativo basato più sul marketting (si, con 2 t) per dimostrare che linux ti costa più di windows.Perchè nel TCO, visto che dobbiamo tener conto di tutto, non ci mettiamo anche le spese degli antivirus, le spese e i disagi straordinari quando escono i nuovi virus tipo Sasser, etc? (Da me le poste sono rimaste chiuse tutto il giorno!)Gli "studi" te li devi fare da solo, basandoti sulla tua intelligenza e sulle tue esigenze, non su quello che ti dicono gli altri. A qualunque oste chiedi, ti dirà che il suo vino è migliore :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma saranno veri questi dati ???
            - Scritto da: Quelo
            Ma se vuoi cambiare e stai analizzando i pro
            e conto (si, i cari vecchi pro e contro :) )
            è d'obbligo tenere conto di tutto
            quello che può essere considerato un
            costo.Sacrosanto.
            Ascolta, io sono di "sinistra" tra
            virgolette, ma sono anche una di quelle
            persone che pensa che il posto di lavoro
            vada onorato ogni tanto. Se io comune passo
            a linux, tu impiegato hai l'obbligo di
            impegnarti a capire linux, nel limite delle
            tue possibilità (nessuno pretende che
            diventino sistemisti). Non puoi dire "non lo
            capisco, non è windows!" eGuarda, abbiamo (qualche anno fa) sviluppato un'applicazione di codifica per il Catasto, in pratica poco più di un data-entry. Una finestra con dei campi di immissione dati e 2 (dico 2!) bottoni. Una scimmia decerebrata e passata per tre ore in una centrifuga l'avrebbe fatto funzionare meglio degli impiegati addetti......
            fottertene. C'è tanta gente che non
            trova lavoro e fa corsi di formazione solo
            per la speranza di trovarlo, se non ti va di
            aggiornarti e lavorare vai a casa, prego,
            che ricambio ce n'è...eeeeehhh, spiegalo ai sindacati di sinistra (senza virgolette) ;)
        • Anonimo scrive:
          Microsoft: nuova pubblicità ingannevole?
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Quelo

          Ma per favore!!! State ancora con "Get
          the

          facts!!!"



          Ma hai visto di chi è il sito,
          si?

          Secondo te che ti risponde l'oste se gli

          chiedi chi fa il vino migliore?

          Ok, mi posteresti per cortesia qualche link
          in cui vengono dimostrati dati opposti o in
          cui vengano smentiti quelli di Microsoft,
          producendo nomi e cifre?

          GrazieQuanto segue è "azzardatamente" preso da Linux Pro del Marzo 2004 . Chiedo scusa se mi sono permesso di violarei vostri copryghts , ma quanno ce vò ce vò!!!!! Microsoft : nuova pubblicità ingannevole? I sostenitori dell'Open Source sono insorti per la nuova campagna di Microsoft nella quale l'azienda di Bill Gates sostiene che i sistemi operativi basati su Windows costino meno di GNU/Linux nel lungo termine.La pubblicità,perno di una campagna massiccia della durata di almeno 18 mesi , chiede ai potenziali clienti di "istruirsi" con "i dati reali" messi a punto sul sito della Microsoft. Nella sezione speciale possono informarsi con quello che,secondo Microsoft,rivelano "le analisi indipendenti" dei due sistemi operativi. Il problema , secondo chi critica la campagna, è proprio la questione di questi dati detti "indipendenti" , che sono per la maggior parte studi pagati da MIicrosoft. Delle otto analisi messe in evidenza sul sito , cinque sono dichiaratamente pagate dalla Microsoft, una è stata fatta dalla Microsoft stessa le altre due no hnno u etichetta di povenienza. "La logica dei loro ragionamenti è ingannevole" , Bruce Perens ha detto al sito internet Wired. "Se darà qualche risultato , sarà solo di abbassare la crediblità di Microsoft e dimostrare che stanno perdendo terreno contro Linux".Perens e altri sostenitori si domandano se queste ricerche sponsorizzate possono essere considerate valide.Negli ultimi anni , poi, la guerra delle ricerche ha dimostratotutto e il contrario d tutto per quanto riguarda i costi connessi di Linux e Microsoft.La campagna ha un precedente , dove chi ha fatto la ricerca per Microsoft, Forrester, ha rifiutato di pubblicare dati da studi sponsorizzati per evitare l'uso in modo improprio. Anche in Europa, lo studio Muenster Institute for Computational Economics (MICE), "Open Source Software : An Economic Assessment", sotto la veste di articolo scientifico,nasconde una sponsorizzazione Microsoft e dei presupposti completamente sbagliati. Il linguaggio della campagna in corso non aiuta certo chi cerca di fare paragoni. Per esempio,i primi dati messi in evidenza sulla pagina della campagna paralano di costi di formazione e personale "migliori" di 30% -- ma la domanda sorge spontanea : "migliori" è uguale a "minori"? E poi , migliore secondo quale criterio? Chi vuole capirne di più è invitato a scaricare un file da 908KB formato Word. Microsoft sostiene che l'operazione vuole solo informare meglio il pubblico. "Molti di coloro che decidono di passare a Linux non sanno quello che fanno e decidono su false informazioni, noi vogliamo evitare questo" , ha dichiarato un portavoce della Microsoft. Chissà se si rendono conto che così dicendo dimostrano davvero di avere scarsa stima dei loro clienti.Per informazioni :http://www.wired.com/news/business/0,1367,61819,00.html
  • Anonimo scrive:
    Adesso cosa succederà?
    Secondo voi adesso che succede?Man mano che M$ perderà quote di mercato a favore di Linux può darsi che tenti di attaccare l' open source con l' arma dei stramaledettissimi brevetti... voi che ne pensate, è probabile?(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Adesso cosa succederà?
      - Scritto da: Anonimo
      Secondo voi adesso che succede?
      Man mano che M$ perderà quote di
      mercato a favore di Linux può darsi
      che tenti di attaccare l' open source con l'
      arma dei stramaledettissimi brevetti... voi
      che ne pensate, è probabile?
      (linux)Purtroppo temo proprio di si. :( :( :( :(Barone dello Zwanlandshire(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: Adesso cosa succederà?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Secondo voi adesso che succede?

        Man mano che M$ perderà quote di

        mercato a favore di Linux può
        darsi

        che tenti di attaccare l' open source
        con l'

        arma dei stramaledettissimi brevetti...
        voi

        che ne pensate, è probabile?

        (linux)

        Purtroppo temo proprio di si. :( :( :( :(

        Barone dello Zwanlandshire
        (linux)lascia stare stallman e vai a lavorare... vedrai che tutto passa!
    • Anonimo scrive:
      Re: Adesso cosa succederà?
      - Scritto da: Anonimo
      Secondo voi adesso che succede?
      Man mano che M$ perderà quote di
      mercato a favore di Linux può darsi
      che tenti di attaccare l' open source con l'
      arma dei stramaledettissimi brevetti... voi
      che ne pensate, è probabile?
      (linux)no, è + facile che squadriglie di B2 e F117 scarichino quintalate di bombe sulle case di chi non ha Windows installato sul proprio pc.....dalla Fede alla paranoia il passo è breve.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Adesso cosa succederà?
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Secondo voi adesso che succede?

        Man mano che M$ perderà quote di

        mercato a favore di Linux può
        darsi

        che tenti di attaccare l' open source
        con l'

        arma dei stramaledettissimi brevetti...
        voi

        che ne pensate, è probabile?

        (linux)

        no, è + facile che squadriglie di B2
        e F117 scarichino quintalate di bombe sulle
        case di chi non ha Windows installato sul
        proprio pc.....

        dalla Fede alla paranoia il passo è
        breve.....Dovrebbero bombardare se stessi...http://flightlinux.gsfc.nasa.gov/
    • Anonimo scrive:
      Re: Adesso cosa succederà?
      - Scritto da: Anonimo
      Secondo voi adesso che succede?
      Man mano che M$ perderà quote di
      mercato a favore di Linux può darsi
      che tenti di attaccare l' open source con l'
      arma dei stramaledettissimi brevetti... voi
      che ne pensate, è probabile?
      (linux)Io (come molti del resto) spero che il Parlamento Europeo non faccia passare quella maledettissima legge di mer.. che autorizzerebbe la brevettibilità del software.... Spero in un mondo migliore in questo senso, e spero di non essere un'illuso....
      • Anonimo scrive:
        Re: Adesso cosa succederà?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Secondo voi adesso che succede?

        Man mano che M$ perderà quote di

        mercato a favore di Linux può
        darsi

        che tenti di attaccare l' open source
        con l'

        arma dei stramaledettissimi brevetti...
        voi

        che ne pensate, è probabile?

        (linux)

        Io (come molti del resto) spero che il
        Parlamento Europeo non faccia passare quella
        maledettissima legge di mer.. che
        autorizzerebbe la brevettibilità del
        software.... Spero in un mondo migliore in
        questo senso, e spero di non essere
        un'illuso....paura non non poter più ciucciare a ggratisss, vero?how old are you?
    • Anonimo scrive:
      Re: Adesso cosa succederà?
      - Scritto da: Anonimo
      Secondo voi adesso che succede?
      Man mano che M$ perderà quote di
      mercato a favore di Linux può darsi
      che tenti di attaccare l' open source con l'
      arma dei stramaledettissimi brevetti... voi
      che ne pensate, è probabile?
      (linux)guarda... non credo che ce ne sarà mai bisogno, linux sta attraversando il suo periodo maggiore di prosperità, non tanto per le sue qualità, ma semplicemente per mera curiosità della gente... e la curiosità è effimera(win)
  • Anonimo scrive:
    OT : Parla Stallman
    In questo preciso momento ore 12:15 in Italia (e per un ora cica) sta essendo trasmessa un intervista a Richard Stallman da parte di un dj di ResonanceFM : http://resonancefm.com/Barone dello Zwanlandshire(linux)ps: è in inglese
    • Anonimo scrive:
      Re è gia finita
      - Scritto da: Anonimo
      In questo preciso momento ore 12:15 in
      Italia (e per un ora cica) sta essendo
      trasmessa un intervista a Richard Stallman
      da parte di un dj di ResonanceFM :
      resonancefm.com /

      Barone dello Zwanlandshire
      (linux)

      ps: è in ingleseMi spiace ma l'intervistaè durata meno del previsto :P Barone dello Zwanlandshire(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: Re è gia finita
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        In questo preciso momento ore 12:15 in

        Italia (e per un ora cica) sta essendo

        trasmessa un intervista a Richard
        Stallman

        da parte di un dj di ResonanceFM :

        resonancefm.com /



        Barone dello Zwanlandshire

        (linux)



        ps: è in inglese

        Mi spiace ma l'intervistaè durata
        meno del previsto :p

        Barone dello Zwanlandshire
        (linux)non è vero, l'intervista continua via web cam:http://www.ethlife.ethz.ch/images/stallman-m.jpg:D
        • Anonimo scrive:
          Re: Re è gia finita
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          In questo preciso momento ore
          12:15 in


          Italia (e per un ora cica) sta
          essendo


          trasmessa un intervista a Richard

          Stallman


          da parte di un dj di ResonanceFM :


          resonancefm.com /





          Barone dello Zwanlandshire


          (linux)





          ps: è in inglese



          Mi spiace ma l'intervistaè durata

          meno del previsto :p



          Barone dello Zwanlandshire

          (linux)

          non è vero, l'intervista continua via
          web cam:

          www.ethlife.ethz.ch/images/stallman-m.jpg

          :DChe Sant'IGNUcius ti benedica :P Barone dello Zwanlandshire è un adepto della chiesa dell'EMACS(linux)
  • Anonimo scrive:
    ok, ma...
    come la mettiamo con i costi di gestione, le compatibilità hardware e i software che non girano sotto linux?E il personale che sa usare solo Word e il tasto start di Win sarà in grado di usare OpenOffice, che è un bel pò diverso da Word?Ho letto che tali esperimenti, condotti altrove, non sono andati granchè bene.In realtà l'so di linux dovrebbe iniziare da ogni utente, ma come ben sappiamo.....quanti rivenditori e case distributrici vendono pc con linux preinstallato??????????????????????????Meditate gente, meditate....................
    • Anonimo scrive:
      Re: ok, ma...
      ho meditato, tra 6 mesi saranno nei casini, spenderanno 1 milione di euro per poi ritornare a windows e spenderne un altro milione. E io pago.........
      • Anonimo scrive:
        Re: ok, ma...
        - Scritto da: Anonimo
        ho meditato, tra 6 mesi saranno nei casini,
        spenderanno 1 milione di euro per poi
        ritornare a windows e spenderne un altro
        milione. E io pago.........Questa bellissima "riflessione" tiene per caso conto del fatto che a tutt'oggi ne monaco ne altri che anno adottato l'open source non ha mai pensato di far minimamente marcia indietro? :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: ok, ma...
          - Scritto da: Anonimo
          ...ne altri che anno adottato l'open
          source non ha mai pensato di far minimamente
          marcia indietro? :)Aspetta che scoprano se il loro affarone è legale.
      • Terra2 scrive:
        Re: ok, ma... (1)
        - Scritto da: Anonimo
        ho meditato, tra 6 mesi saranno nei casini,
        spenderanno 1 milione di euro per poi
        ritornare a windows e spenderne un altro
        milione. E io pago.........Ed io da quando uso solo Mac e Linux per la mia azienda risparmio mezzo milione di euro al mese e mi sono potuto comperare quelle 10 Lamborghini d'epoca che sognavo da una vita!(hei! sparare ca%%ate è banalmente facile! :-) )
    • Terra2 scrive:
      Re: ok, ma...

      E il personale che sa usare solo Word e il
      tasto start di Win sarà in grado di
      usare OpenOffice, che è un bel
      pò diverso da Word?Ma perchè diamo per scontato che chiunque lavori in un ufficio pubblico sia un perfetto idiota?
      Ho letto che tali esperimenti, condotti
      altrove, non sono andati granchè bene.Ed io ho sentito di uno che da un autostop ad una ragazza, la riporta a casa, poi si accorge che lei ha dimenticato la sciarpa in macchina, fa retromarcia, suona alla porta ed apre la madre che piangendo gli dice che la sciarpa è si di sua figlia, ma che è morta 4 anni prima!
      In realtà l'so di linux dovrebbe
      iniziare da ogni utente, ma come ben
      sappiamo.....quanti rivenditori e case
      distributrici vendono pc con linux
      preinstallato?????????????????????????? IBM ed HP/Compaq e Dell , ovvero i tre maggiori produttori bastano? O vuoi l'elenco completo?
      Meditate gente, meditate....................Si... meditate :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: ok, ma...
        - Scritto da: Terra2
        Ma perchè diamo per scontato che
        chiunque lavori in un ufficio pubblico sia
        un perfetto idiota?Perchè è vero. Considera l'età media e considera che sono persone che già da giovani guardavano con antipatia le macchine da scrivere...... In parole povere, flessibilità zero,
        IBM ed HP/Compaq e
        Dell, ovvero i tre maggiori
        produttori bastano? O vuoi l'elenco
        completo? Ma:1) Montano esclusivamente Linux?2) Glielo devi chiedere espressamente?3) In caso di risposta positiva al punto 2), quale SO viene fornito invece "di default"?e quindi, ti forniscono Linux perchè credono nell'Open Source oppure per acchiappare più clienti?

        Meditate gente,
        meditate....................

        Si... meditate :)...ma non troppo ;)
        • Terra2 scrive:
          Re: ok, ma...


          Ma perchè diamo per scontato che

          chiunque lavori in un ufficio pubblico sia

          un perfetto idiota?
          Perchè è vero. Considera
          l'età media e considera che sono
          persone che già da giovani guardavano
          con antipatia le macchine da scrivere......
          In parole povere, flessibilità zero,A beh... allora hai sicuramente ragione...Ora torna a fare fotocopie per il sindaco!

          IBM ed HP/Compaq e

          Dell, ovvero i tre maggiori

          produttori bastano? O vuoi l'elenco

          completo?

          Ma:
          1) Montano esclusivamente Linux?No... come da richieste nella maggior parte dei casi montano windows. Però montano anche Linux e lo certificano come compatibile con tutto l'HW fornito con la loro macchina.
          2) Glielo devi chiedere espressamente?Ovviamente devi specificare quale OS vuoi.Puoi anche scegliere di non avere nessun OS preistallato.
          3) In caso di risposta positiva al punto 2),
          quale SO viene fornito invece "di default"?Nessuno. Se ti riferisci alle macchine vendute nei supermercati ovviamente hanno windows, ma quando ordini un computer direttamente alla casa madre o ad un rivenditore, l'os (quando richesto) è sempre una voce dell'offerta ed è tranquillamente scorporabile.
          e quindi, ti forniscono Linux perchè
          credono nell'Open Source oppure per
          acchiappare più clienti?I produttori di computer sono atei. Fornirebbero macchine Xeon con su l'emulatore per C64 se ci fosse richiesta!Quando certificano e forniscono un Linux, lo fanno per non lasciarsi scappare una fetta di mercato piccola in percentuale, ma enorme come numero.L'1% del mercato utenti di oggi è maggiore del 100% dell'utenza complesiva del 1985. In pratica è un mondo a parte che potrebbe, anzi può, vivere (e bene) anche senza microsoft.
          • Anonimo scrive:
            Re: ok, ma...
            - Scritto da: Terra2

            In parole povere, flessibilità
            zero,

            A beh... allora hai sicuramente ragione...
            Ora torna a fare fotocopie per il sindaco!.....sei contrariato perchè ti senti chiamato in causa, forse? Statale o figlio di statali?
            I produttori di computer sono atei.
            Fornirebbero macchine Xeon con su
            l'emulatore per C64 se ci fosse richiesta!Ooohhhh!!! Allora vieni al mio discorso: non è una questione di religione, ma solo di convenienza....... Che poi è quello che fanno i politici, Garavaglia in testa
          • Terra2 scrive:
            Re: ok, ma...

            .....sei contrariato perchè ti senti
            chiamato in causa, forse? Statale o figlio
            di statali?Figlio di operaio fiat e casalinga che non ha mai avuto a che fare con un lavoro statale :-)
            Ooohhhh!!! Allora vieni al mio discorso: non
            è una questione di religione, ma solo
            di convenienza...Adesso da li a dire che la penso come te ce ne passa... Comunque mi riferivo alle case produttrici che fanno sempre e comunque i LORO interessi, come tra l'altro è giusto facciano.
            Che poi è quello che fanno i politici, Garavaglia in testaI politici non sono industrie, nella maggior parte dei casi curano i loro interessi, poi c'è una ristretta minoranza di politici che ogni tanto pensa anche agli interessi del proprio elettorato ed anche una frazione veramente minuscola, che addirittura, cura gli interessi pubblici della globalità dei cittadini.Non so a quale gruppo, tra questi, appartenga Garavaglia... e sinceramente mi interessa poco.Inoltre non ho gioito per la notizia. Anche ogni volta che un politico fa' qualcosa che mi piace sono il primo a dubitare che lo faccia per interessi filantropici.Anzi... ho contestato il fatto che una decisione di questo genere richiedesse porgere le scuse alla microsoft.
        • reflection scrive:
          Re: ok, ma...
          - Scritto da: Anonimo
          Ma:

          1) Montano esclusivamente Linux?
          2) Glielo devi chiedere espressamente?
          3) In caso di risposta positiva al punto 2),
          quale SO viene fornito invece "di default"?Dico solo che una ditta con una mentalita' un attimo provinciale chiamata IBM ha messo a questo indirizzo delle info a caso... http://www-1.ibm.com/linux/e guardatevi pure questo:http://www-1.ibm.com/linux/emag/linux_executive_report_second_edition.pdf
          • Anonimo scrive:
            Re: ok, ma...
            - Scritto da: reflection
            Dico solo che una ditta con una mentalita'
            un attimo provinciale chiamata IBM ha messo
            a questo indirizzo delle info a caso...
            www-1.ibm.com/linux /un po' come queste ?http://www-1.ibm.com/windows2000/Allora che vuol dire ?[ ] Che conducono una crociata pro-linux[ ] Che conducono una crociata pro-windows[ ] Che conducono una crociata pro-conto_in_banca...metti una crocetta
          • reflection scrive:
            Re: ok, ma...
            - Scritto da: Anonimo
            un po' come queste ?

            www-1.ibm.com/windows2000 /

            Allora che vuol dire ?
            [ ] Che conducono una crociata pro-linux
            [ ] Che conducono una crociata pro-windows
            [x ] Che conducono una crociata
            pro-conto_in_banca

            ...metti una crocetta
          • Anonimo scrive:
            Re: ok, ma...
            - Scritto da: reflection

            - Scritto da: Anonimo


            Ma:



            1) Montano esclusivamente Linux?

            2) Glielo devi chiedere espressamente?

            3) In caso di risposta positiva al
            punto 2),

            quale SO viene fornito invece "di
            default"?

            Dico solo che una ditta con una mentalita'
            un attimo provinciale chiamata IBM ha messo
            a questo indirizzo delle info a caso...
            www-1.ibm.com/linux /Ah!! Certo Certo!!! IBM? E' quella società che detiene giusto giusto qualche *brevetto* sul software in più di Microsoft! ( non parlo di copyright ma di Brevetto sulle Idee )Beh che dire quindi, dei Filantropi!
          • reflection scrive:
            Re: ok, ma...
            - Scritto da: Anonimo
            Ah!! Certo Certo!!! IBM? E' quella
            società che detiene giusto giusto
            qualche *brevetto* sul software in
            più di Microsoft! ( non parlo di
            copyright ma di Brevetto sulle Idee )

            Beh che dire quindi, dei Filantropi!Ma infatti: sono SHOCKATO che dal 2000 IBM, PROPRIO IBM, persegua la strada dell'open... E' un controsenso che spiega che ci sono soldi da incassare. Pure se e' open e quindi gratuito per un numero di pecore presenti in questo forum.
    • Anonimo scrive:
      Re: ok, ma...
      - Scritto da: Anonimo
      In realtà l'so di linux dovrebbe
      iniziare da ogni utente, ma come ben
      sappiamo.....quanti rivenditori e case
      distributrici vendono pc con linux
      preinstallato??????????????????????????
      Meditate gente, meditate....................Ma lasciali che provino a giocherellare con Linux, quando dovranno lavorare sul serio in realtà useranno un'altra piattaforma.
    • Anonimo scrive:
      Re: ok, ma...
      - Scritto da: Anonimo
      OpenOffice, che è un bel
      pò diverso da Word?beh, più che diverso... direi inferiore(win)
  • Anonimo scrive:
    i costi ci saranno
    invece i costi di aggiornamento saranno interessanti. Nelle aziende ci sono moltissimi programmi "personalizzati". Esempi visti e stravisti:azienda che fa ricerca per telecomunicazione. Acquista da aziende programmatrici software specifico.Azienda bancaria, ha un software che legge le schede dei dipendenti per farle entrare.Banche, c'è il software che fa le transazioniQuesto è tutto software che va rifatto sotto linux. Il VB che odiate tanto è usatissimo in questi casi perchè un software in VB gli costa di meno e per quello che devono fare va benissimo. Ora ditemi, chi pagherà la conversione di questo? Spesso non hai neanche il codice e a volte non ritrovi neanche il programmatore che te lo ha fatto. Un software di questo tipo sviluppato sotto linux non costerà di più? Tanto non lo trovate come lo volete su sourgeforce e quindi o pagano una ditta per farsi fare software (e lo pagheranno salato) o assumi un programmatore che sviluppa sotto linux (che sarà molto strapagato). Cambiare OS non significa semplicemente installare il programma di videoscrittura ed il lettore musicale. Spero che il comune usi solo word perchè se poco poco usano un software i pianti saranno pochi.
    • Anonimo scrive:
      Re: i costi ci saranno
      - Scritto da: Anonimo
      invece i costi di aggiornamento saranno
      interessanti. Nelle aziende ci sono
      moltissimi programmi "personalizzati".
      Esempi visti e stravisti:
      azienda che fa ricerca per
      telecomunicazione. Acquista da aziende
      programmatrici software specifico.
      Azienda bancaria, ha un software che legge
      le schede dei dipendenti per farle entrare.
      Banche, c'è il software che fa le
      transazioni
      Questo è tutto software che va
      rifatto sotto linux. Il VB che odiate tanto
      è usatissimo in questi casi
      perchè un software in VB gli costa di
      meno e per quello che devono fare va
      benissimo. Ora ditemi, chi pagherà la
      conversione di questo? Spesso non hai
      neanche il codice e a volte non ritrovi
      neanche il programmatore che te lo ha fatto.
      Un software di questo tipo sviluppato sotto
      linux non costerà di più?
      Tanto non lo trovate come lo volete su
      sourgeforce e quindi o pagano una ditta per
      farsi fare software (e lo pagheranno salato)
      o assumi un programmatore che sviluppa sotto
      linux (che sarà molto strapagato).
      Cambiare OS non significa semplicemente
      installare il programma di videoscrittura ed
      il lettore musicale. Spero che il comune usi
      solo word perchè se poco poco usano
      un software i pianti saranno pochi. La tua osservazione è giusta, NON dico che non fa una piega ma è giusta.Però vorrei farti notare che se si fossero basati sull'Open Source (lo so sto esagerando) sin dall'inizio questi problemi non si sarebbero presentati. Del resto lo fai notare tu stesso quanto sia paradossale : per colpa di un modello closed ,nel passaggio da esso ad un modello open , quest'ultimo potrebbe venire danneggiato e scartato o costare "di più" per le colpe del primo. Assurdo vero??? Barone dello Zwanlandshire(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: i costi ci saranno
        infatti il mondo open è bello, ma non funziona. Io sono l'azienda che ti ha fatto il software. Io cercherò di creare una dipendenza da me. Avere il codice costa di più. Inoltre pensa ad esempio al software per la lettura della scheda? Sarà mio interesse non darti il codice che effettua la lettura. In questo modo io non rischierò che una seconda azienda possa prendere il mio codice e riscriverlo per fare l'upgrade. Lo so che è un modo cattivo ma l'informatica serve per far soldi non per fare beneficienza. Io in ogni modo cercherò di guadagnare soldi. Fare ricerca ed inventarsi il nuovo database strafico costa, sono mesi di stipendi che finchè il prodotto non è finito non ritornano. Non pensi che vedere il proprio lavoro usato dagli altri sia un bel danno.Se tutti fossero onesti l'open source sarebbe il paradiso ma finchè saremo esseri umani ognuno penserà per se. Per questo non funziona
        • Anonimo scrive:
          Re: i costi ci saranno
          - Scritto da: Anonimo
          infatti il mondo open è bello, ma non
          funziona. Io sono l'azienda che ti ha fatto
          il software. Io cercherò di creare
          una dipendenza da me. Avere il codice costa
          di più. Inoltre pensa ad esempio al
          software per la lettura della scheda?
          Sarà mio interesse non darti il
          codice che effettua la lettura. In questo
          modo io non rischierò che una seconda
          azienda possa prendere il mio codice e
          riscriverlo per fare l'upgrade. Lo so che
          è un modo cattivo ma l'informatica
          serve per far soldi non per fare
          beneficienza. Io in ogni modo
          cercherò di guadagnare soldi. Fare
          ricerca ed inventarsi il nuovo database
          strafico costa, sono mesi di stipendi che
          finchè il prodotto non è
          finito non ritornano. Non pensi che vedere
          il proprio lavoro usato dagli altri sia un
          bel danno.
          Se tutti fossero onesti l'open source
          sarebbe il paradiso ma finchè saremo
          esseri umani ognuno penserà per se.
          Per questo non funzionaconcordo su quasi tutto, ma visto che il cliente ha sempre ragione, specialmente se è la pubblica amministrazione che per sua natura non può fallire, tenersela buona, specialmente in periodo di vacche magre fa sempre comodo.sinceramente tutti i sw custom, periodicamente per esigenze di business vanno reingenerizzati, quando si fa una reingenerizzazione basta mettere il vincolo che funzioni anche su linux.10 anni fa se volevi sw multiplatofrm costava un sacco, oggi con java o tecnologie simi, puoi fare applicativi che senza una eccessiva crescita dei costi, funzionino anche per linux mac etc.se aggiungi che questo sw te lo fai rilasciare con licenza simile bsd, puoi di volta in volta valutare se ti convegga open o commerciale. tanto oltre al sw serve anche il servizio.il concetto è migrare verso più di fornitore, ed open source è la chiave per permtetterselo
    • Anonimo scrive:
      Re: i costi ci saranno
      Certo, liberarsi dalla tossicodipendenza è un processo lungo e faticoso...
  • Anonimo scrive:
    Openoffice e mozilla.
    TAnto per cominciare, così risparmiamo (perche le paghiamo NOI) almeno i soldi per word ed excel (tanto usano solo quelli). Cos'altro? Un antivirus gratuito, xchè sono così imbecilli che comprano il norton 2004 ma non scaricano gli aggiornamenti e si beccano i virus fissi.NON dimentichiamo che gran parte dei PC sono ancora della famiglia pentium 1!!!!Testimone oculare di tutto ciò, visto che ho svolto il servizio civile presso gli uffici di un comune.
    • Anonimo scrive:
      Re: Openoffice e mozilla.
      - Scritto da: Anonimo
      TAnto per cominciare, così
      risparmiamo (perche le paghiamo NOI) almeno
      i soldi per word ed excel (tanto usano solo
      quelli). Guarda...tanto i soldi che risparmiamo noi se li intascano loro...al nostro portafoglio nonc ambia nulla.
  • Anonimo scrive:
    ARTISTI FURBI O INFORMATICI FESSI ?
    - Scritto da: Anonimo
    Se tutta la brava gente che si diverte a
    pontificare l'open source musicale si
    rendesse conto di quanto sia ingiusto
    togliere profitti agli artisti. Farebbe
    meglio a tacere. Andate a lvorare... perché la filosofia open source dovrebbe andare bene (anche) al nostro governo per quanto riguarda il software (per esempio) della pubblica amministrazione, e dovrebbe essere invece punita se applicata al campo musicale?se "toglie profitti agli artisti", non ci dovrebbe essere in corso una rivolta di informatici, ai quali allo stesso modo verrebbero "tolti profitti" ?sono furbi gli artisti, sono fessi gli informatici, o cosa?--------------------------------------------------------------------------------Anche per la musica dovrebbe valere lo stesso concetto che si sta affermando per il software: Open Source.Inoltre: Se voglio pagare un'artista per la sua musica voglio che i soldi vadano a lui/lei per la maggior parte, e non ai vari avvoltoi che ci stanno in mezzo, e soprattutto voglio pagare l'artista, non i sui pronipoti per i 70/90 anni a venire.E' MOLTO peggio di Microsoft: per lo meno non devo pagare i diritti ai figli di Gates per i prossimi 90 anni, ogni volta che lancio Windows (sempre ammesso che lanci Windows).--------------------------------------------------------------------------------Open Source Music is the way to go:Tratto da:http://www.spectator-online.com/vnews/display.v/ART/2004/01/15/400780c9b331c Fitehouse fights RIAA; says open source music is the way to goby Kyle FordJanuary 15, 2004With the Recording Industry Association of America raising its strident voice above all American music like a school teacher over an unruly class, many musicians have taken to passing notes.One such group of musicians Fitehouse sent nearly 21,000 postcards to 1,750 contacts in the press and independent radio. The Spectator obviously was on the list. The first postcard was amusing, addressed to myself, instead of the A&E Editor, I wasn’t sure what to do with it. After about the fifth card I went to the band’s Web site – www.fitehouse.com, but I still wasn’t sure what to do about these people mailing postcards.Finally, upon returning from winter break there’s the last postcard – the 12th in the series -- bundled next to a manila envelope containing the foursome’s final press release and a sample CD.While the music is fairly good, the more interesting thing about the group is their take on the Digital Music Copyright Act. In the press release, Fitehouse included the Fitehouse General Public Music License, Version 1.0, December 2003, which basically aims to make music an “open source” form of intellectual property. The license is designed to “return music to its rightful place in the evolution of human communication and creative expression.”They believe that the recording industry’s “strict enforcement and expansion of rights has in fact been to stunt musical development and expression, by limiting individuals’ ability to freely exchange musical ideas and to build upon the creative works of others.”According to Devon Thurtle, Seattle University law school graduate student and KSUB programming director, what this means is that the RIAA wants to keep music the same way it was originally laid out when it was first recorded and any and all parts related to the music will not be touched.In practical terms, say you liked part of Led Zepplin’s “Stairway to Heaven,” but you wanted to change a beat here or a couple of words there. Perhaps you want to sample part of the song for a mix that you’re trying to make and the intro would be great looped in the background with a rap beat. According to the RIAA, that’s an extreme “no-no” and you should go to jail. But Fitehouse wants musicians to be able to play with music and make it better--help it evolve.Of course Fitehouse isn’t totally altruistic, they’d still like to be paid for their original efforts. They recognize that people can and will charge for services rendered, but people who use the GPML are required to grant the same rights to people they pass on their music to.“I think it’s a great idea,” said David Byrd, chemistry sophomore. “I think the premise of moving ideas can only be a good thing. A lot of great composers took pieces of music from other composers and changed it to suit their style, Mozart for one.”So Fitehouse is fighting the RIAA on a legal basis as well as on a musical front.While the RIAA’s proximity to the dark force is debatable, there are certainly a number of people willing to hasten its downfall.Look up “RIAA” on Google and nearly 2 million hits pop up, most of them anti-RIAA sites telling people how not to get sued. “The RIAA is as close to the Gestapo as a company can get,” said Byrd, “I believe they lose a very minute amount of money.”“It’s so hard to try and litigate file sharing,” Byrd added. “No matter what they try and do in terms of laws, there will always be people who will try and circumvent them. Why not go with it and make file sharing more accessible?”Sites like Boycott RIAA at www.boycott-riaa.com, and the Electronic Frontier Foundation at www.eff.org, tell people about the evilness of the RIAA.Then there are the self-help sites, the ones that tell people how to stop the RIAA; www.stopriaalawsuits.com is one. It gives four easy rules to stop RIAA from suing people. First, don’t buy music from the five major record labels. Second, tell your friends and family and city why buying major label music and unethical. Third, support individual families being sued. And fourth, support independent musicians and record labels.Many of these sites also link to yet more sites espousing the unethical practices of the RIAA and to independent musicians and record labels.
    • Anonimo scrive:
      Re: ARTISTI FURBI O INFORMATICI FESSI ?
      ..palle,poi i disoccupati li mandiamo tutti da te?ma cosa fai questioni di principio ma non lo vedi che sono tutti impegnati a tenere insieme la nostra economia di cartone?
      • Anonimo scrive:
        Re: ARTISTI FURBI O INFORMATICI FESSI ?
        invece è giusto. Perchè si punisce il plagio di musica e non quello di software? Qua c'è piene politica di mezzo. Se l'OS politicamente migliore fosse quello di una calcolatrice tascabile lo adotterebbero per portare acqua al loro mulino
  • Terra2 scrive:
    Monopolio psicologico...
    Due considerazioni:a) Se uno compera una Opel non si sente in dovere di andare in giro a dire "E' stata una scelta ragionata, non ho nulla contro la Fiat".b) Il software non è un pomodoro, un phon o un libro. E' un prodotto che quando scaturisce dalla "conoscenza" di qualcuno e può essere duplicato all'infinito! Inutile cercare di trattarlo come un qualsiasi altro prodotto "commerciabile".Era facilmente prevedibile che, prima o poi, il classico software commerciale si sarebbe scontrato con del software, identico nella sostanza ma diverso nella filosofia di produzione e distribuzione. Non fosse altro per il fatto che il software commerciale è nato dopo e non prima del software libero! Inoltre, nessuna legge stabilisce che il software commerciale sia il migliore... e nemmeno che il software più venduto sia il migliore.Quindi non capisco su cosa si basi l'affermazione: "Ma tengo a precisare che non si tratta di una crociata ideologica contro Microsoft, che anzi per noi è importante in molti progetti. Abbiamo però voglia di provare strade più libere e aperte" Ogniuno, di default (così tutti capiscono), dovrebbe essere libero di poter scegliere il software che più gli piace, esattamente come (conto in banca permettendo), è libero di scegliere l'auto, i libri o il tipo di pomodori che preferisce!Il fatto che un assessore sia costretto a fare "precisazioni" di questo tipo, la dice lunga sul clima di sudditanza psicologica che si respira nelle PA di tutto il pianeta.La "libertà di scelta" che fine ha fatto?
    • Anonimo scrive:
      Re: Monopolio psicologico...
      - Scritto da: Terra2
      Due considerazioni:

      a) Se uno compera una Opel non si sente in
      dovere di andare in giro a dire "E' stata
      una scelta ragionata, non ho nulla contro la
      Fiat".

      b) Il software non è un pomodoro, un
      phon o un libro. E' un prodotto che quando
      scaturisce dalla "conoscenza" di qualcuno e
      può essere duplicato all'infinito!
      Inutile cercare di trattarlo come un
      qualsiasi altro prodotto "commerciabile".

      Era facilmente prevedibile che, prima o poi,
      il classico software commerciale si sarebbe
      scontrato con del software, identico nella
      sostanza ma diverso nella filosofia di
      produzione e distribuzione. Non fosse altro
      per il fatto che il software commerciale
      è nato dopo e non prima del software
      libero! Inoltre, nessuna legge stabilisce
      che il software commerciale sia il
      migliore... e nemmeno che il software
      più venduto sia il migliore.

      Quindi non capisco su cosa si basi
      l'affermazione: "Ma tengo a precisare che
      non si tratta di una crociata ideologica
      contro Microsoft, che anzi per noi è
      importante in molti progetti. Abbiamo
      però voglia di provare strade
      più libere e aperte"

      Ogniuno, di default (così
      tutti capiscono), dovrebbe essere libero di
      poter scegliere il software che più
      gli piace, esattamente come (conto in banca
      permettendo), è libero di scegliere
      l'auto, i libri o il tipo di pomodori che
      preferisce!

      Il fatto che un assessore sia costretto a
      fare "precisazioni" di questo tipo, la dice
      lunga sul clima di sudditanza psicologica
      che si respira nelle PA di tutto il pianeta.

      La "libertà di scelta" che fine ha
      fatto?
      Sottoscrivo e mi rattristo sempre più.Barone dello Zwanlandshire(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Monopolio psicologico...

      La "libertà di scelta" che fine ha fatto?Magari la trovi su qualche libro paga della Microsoft :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Monopolio psicologico...
        Semplicemente si vergogna di aver fatto questa scelta per ottenere voti dalla sinistra o perchè ha preso qualche mazzetta. Se hai la coscienza pulita avresti detto, i nostri esperti pensano sia il migliore. Quando dicono che non è una crociata significa che è una crociata con Gates per far contenta la gente che invidia il denaro ed il potere di Gates.
    • Anonimo scrive:
      Re: Monopolio psicologico...
      - Scritto da: Terra2
      Il fatto che un assessore sia costretto a
      fare "precisazioni" di questo tipo, la dice
      lunga sul clima di sudditanza psicologica
      che si respira nelle PA di tutto il pianeta.

      La "libertà di scelta" che fine ha
      fatto?Il concetto (a mio avviso) è questo: tu con i tuoi soldi puoi comprare ciò che più ti aggrada, senza renderne conto a nessuno. Ad un assessore, visto che maneggia soldi di tutti, è richiesto questo tipo di "precisazione", non trovi?
      • Sandino scrive:
        Re: Monopolio psicologico...
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Terra2


        Il fatto che un assessore sia costretto
        a

        fare "precisazioni" di questo tipo, la
        dice

        lunga sul clima di sudditanza
        psicologica

        che si respira nelle PA di tutto il
        pianeta.



        La "libertà di scelta" che fine
        ha

        fatto?

        Il concetto (a mio avviso) è questo:
        tu con i tuoi soldi puoi comprare ciò
        che più ti aggrada, senza renderne
        conto a nessuno. Ad un assessore, visto che
        maneggia soldi di tutti, è richiesto
        questo tipo di "precisazione", non trovi?
        nessun comune che compra server HP dichiara :"e' stata una scelta ragionata non ho nulla contro IBM"
        • Anonimo scrive:
          Re: Monopolio psicologico...
          - Scritto da: Sandino
          nessun comune che compra server HP dichiara :
          "e' stata una scelta ragionata non ho nulla
          contro IBM"Il mio non è un discorso di marchi, nè tantomeno una questione di un server, ma quando si decide di cominciare a cambiare un'intera architettura, con tutto ciò che ne consegue, mi sembra giusto saperlo
      • Terra2 scrive:
        Re: Monopolio psicologico...

        Il concetto (a mio avviso) è questo:
        tu con i tuoi soldi puoi comprare ciò
        che più ti aggrada, senza renderne
        conto a nessuno.
        Ad un assessore, visto che
        maneggia soldi di tutti, è richiesto
        questo tipo di "precisazione", non trovi?Pensavo che la giunta comunale servisse a questo... per non dare spiegazioni porta a porta. Ma se questo non va più bene potremmo richiedere una di precisazione simile ogni volta che acquisteranno anche un computer con win. :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Monopolio psicologico...
          - Scritto da: Terra2
          Pensavo che la giunta comunale servisse a
          questo... per non dare spiegazioni porta a
          porta. Ma se questo non va più bene
          potremmo richiedere una di precisazione
          simile ogni volta che acquisteranno anche un
          computer con win. :)Sarebbe una buonissima idea :)A parte gli scherzi, se questa cosa parte cominceranno gli appalti e tutta la "dietrologia" che ne consegue. Un minimo di trasparenza sarebbe auspicabile. Io sono contrario a questa iniziativa, ma anche se dovesse andare in porto sarei contento di averlo saputo prima, giusto per prepararmi al mare di porcate che sarei costretto (mio malgrado) a vedere.
  • Anonimo scrive:
    Come al solito ...
    Mi sembra che molti, come al solito non abbiano capito cosa è l'open SOURCE , alimentati dai soliti "Troll da Spot", in questo caso anche elettorale.Qui non mi sembra si stia parlando di Linux, ma di sistemi per lo scambio della posta elettronica e (speriamo) di testi.Mi sembra logico che la documentazione di uno Stato Sovrano o della Comunità Europea, dovrebbe essere scritta in un formato universale, un formato leggibile e aperto, in modo che chiunque tenti di accedervi non debba vincolarsi agli altri, per esempio in XML.Noi no ! Se ci facessero un formato criptato con una chiave che non abbiamo e ci facessero pagare una percentuale per leggere la denuncia di smarrimento del nostro portafogli, probabilmente ci sarebbe qualcuno in Italia pronto ad affermare che è una "Buona idea e utile per la nostra sicurezza .... ".Poi la posta che prende i Virus ? È un'ottima cosa per la nostra sicurezza. È sufficiente per Usama, trovare un reparto della difesa che non abbia ancora fatto l'aggiornamento al Service Pack 8 ed è fatta.La Difesa degli Stati Uniti non usa il formato DOC e non mi sembra che per questo siano Antiamericani filocomunisti e contro Microsoft, noi se facciamo qualcosa invece dobbiamo sempre dire "scusate ... non volevamo offendere" ... "mi raccomando non prendetevela .... " .Come può la Pubblica Amministrazione umiliarsi fino a questo punto nei confronti del potere economico ?Perchè i francesi devono promuovere i loro prodotti, gli spagnoli i loro, i tedeschi i loro e noi chiediamo scusa a Microsoft , se decidiamo di scrivere a mano un appunto invece di usare il notepad ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Come al solito ...
      - Scritto da: Anonimo
      Mi sembra che molti, come al solito non
      abbiano capito cosa è l'open SOURCE ,
      alimentati dai soliti "Troll da Spot", in
      questo caso anche elettorale.

      Qui non mi sembra si stia parlando di Linux,
      ma di sistemi per lo scambio della posta
      elettronica e (speriamo) di testi.

      Mi sembra logico che la documentazione di
      uno Stato Sovrano o della Comunità
      Europea, dovrebbe essere scritta in un
      formato universale, un formato leggibile e
      aperto, in modo che chiunque tenti di
      accedervi non debba vincolarsi agli altri,
      per esempio in XML.

      Noi no ! Se ci facessero un formato criptato
      con una chiave che non abbiamo e ci
      facessero pagare una percentuale per leggere
      la denuncia di smarrimento del nostro
      portafogli, probabilmente ci sarebbe
      qualcuno in Italia pronto ad affermare che
      è una "Buona idea e utile per la
      nostra sicurezza .... ".

      Poi la posta che prende i Virus ? è
      un'ottima cosa per la nostra sicurezza.
      è sufficiente per Usama, trovare un
      reparto della difesa che non abbia ancora
      fatto l'aggiornamento al Service Pack 8 ed
      è fatta.

      La Difesa degli Stati Uniti non usa il
      formato DOC e non mi sembra che per questo
      siano Antiamericani filocomunisti e contro
      Microsoft, noi se facciamo qualcosa invece
      dobbiamo sempre dire "scusate ... non
      volevamo offendere" ... "mi raccomando non
      prendetevela .... " .

      Come può la Pubblica Amministrazione
      umiliarsi fino a questo punto nei confronti
      del potere economico ?

      Perchè i francesi devono promuovere i
      loro prodotti, gli spagnoli i loro, i
      tedeschi i loro e noi chiediamo scusa a
      Microsoft , se decidiamo di scrivere a mano
      un appunto invece di usare il notepad ?

      Quoto in pieno!
    • Anonimo scrive:
      Re: Come al solito ...
      - Scritto da: Anonimo
      Mi sembra che molti, come al solito non
      abbiano capito cosa è l'open SOURCE ,
      alimentati dai soliti "Troll da Spot", in
      questo caso anche elettorale.

      Qui non mi sembra si stia parlando di Linux,
      ma di sistemi per lo scambio della posta
      elettronica e (speriamo) di testi.

      Mi sembra logico che la documentazione di
      uno Stato Sovrano o della Comunità
      Europea, dovrebbe essere scritta in un
      formato universale, un formato leggibile e
      aperto, in modo che chiunque tenti di
      accedervi non debba vincolarsi agli altri,
      per esempio in XML.

      Noi no ! Se ci facessero un formato criptato
      con una chiave che non abbiamo e ci
      facessero pagare una percentuale per leggere
      la denuncia di smarrimento del nostro
      portafogli, probabilmente ci sarebbe
      qualcuno in Italia pronto ad affermare che
      è una "Buona idea e utile per la
      nostra sicurezza .... ".

      Poi la posta che prende i Virus ? è
      un'ottima cosa per la nostra sicurezza.
      è sufficiente per Usama, trovare un
      reparto della difesa che non abbia ancora
      fatto l'aggiornamento al Service Pack 8 ed
      è fatta.

      La Difesa degli Stati Uniti non usa il
      formato DOC e non mi sembra che per questo
      siano Antiamericani filocomunisti e contro
      Microsoft, noi se facciamo qualcosa invece
      dobbiamo sempre dire "scusate ... non
      volevamo offendere" ... "mi raccomando non
      prendetevela .... " .

      Come può la Pubblica Amministrazione
      umiliarsi fino a questo punto nei confronti
      del potere economico ?

      Perchè i francesi devono promuovere i
      loro prodotti, gli spagnoli i loro, i
      tedeschi i loro e noi chiediamo scusa a
      Microsoft , se decidiamo di scrivere a mano
      un appunto invece di usare il notepad ?
      Forse perchè "siamo" succubi di tale monopolio di fatto e dell'ignoranza che regna sovrana? forse perchè le scelte e fannoe lobby? forse perchè il mondo viene considerato un azienda? forse perchè dopo un anno di "sperimentazione" di soluzioni Open Source da parte del CNIPA (in cui non confido assolutamente) hanno firmato un contratto con M$ ?? e che dire della P(ubblica) I(struzione) che ha fatto altrettanto? e delle prese per il culo cone le offerte Vola con Internet et simila? dell'incontro di Gates con Berlusconi ??? ("Gli chiederò consigli utili al fine di migliorare lo sviluppo delle nuove tecnologie in Italia".)etc.... et.... etc..... Qui si dimentica troppo fretta, però è possibile ricrdar e più faclmente "in rete" : usate i bookmarks , fatevi dei txt , archiviate e rileggete etc..... etc.... io faccio così.Barone dello Zwanlandshire(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Come al solito ...
      Se ti candidi ti do il mio voto!
    • Anonimo scrive:
      Re: Come al solito ...
      Clap! Clap! Clap!
  • Anonimo scrive:
    Secondo me.........
    la massima "rivoluzione Open Source" sarà quella di sostituire MSOffice con OpenOffice o similia.Ma ve li immaginate quei caproni nullafacenti dei dipendenti comunali che smanettano con Linux ? Maddaiiiii....
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me.........
      - Scritto da: Anonimo

      Ma ve li immaginate quei caproni
      nullafacenti dei dipendenti comunali che
      smanettano con Linux ? Maddaiiiii....Beh, se pensi che con Linux ci sia ancora tanto da "smanettare" significa che il sistema non e' ancora maturo per essere usato dai non-computer-freak.Oltre ai dipendenti comunali, ci sono tutti i dipendenti privati, manager, freelance non tecnici che non saprebbero usarlo...E' cosi? Intendo e' Linux ancora un sistema su cui bisogna smanettare?
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me.........
        - Scritto da: Anonimo
        E' cosi? Intendo e' Linux ancora un
        sistema su cui bisogna smanettare?No, non tanto. In effetti le varie "distro" stanno facendo la gara a chi assomiglia di più a Windows, e qui mi crolla l'intero paradigma di Linux. Io ricordo una delle prime distro Slackware, che solo per essere installata necessitava di una scorta di analgesici da parte di qualsiasi poveraccio, Oggi si installano da sole e POP!! hai davanti un simil-Windows: stesse finestre, stessi bottoni, menu "Start" e via dicendo...... Ma a 'sto punto la "filosofia" del "diversi per forza" di Linux, dove cappero è finita? Si cerca di fare concorrenza imitando (pure male)?Boh......
        • reflection scrive:
          Re: Secondo me.........
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          E' cosi? Intendo e' Linux ancora un

          sistema su cui bisogna smanettare?

          No, non tanto. In effetti le varie "distro"
          stanno facendo la gara a chi assomiglia di
          più a Windows, e qui mi crolla
          l'intero paradigma di Linux. Io ricordo una
          delle prime distro Slackware, che solo per
          essere installata necessitava di una scorta
          di analgesici da parte di qualsiasi
          poveraccio, Oggi si installano da sole e
          POP!! hai davanti un simil-Windows: stesse
          finestre, stessi bottoni, menu "Start" e via
          dicendo...... Ma a 'sto punto la "filosofia"
          del "diversi per forza" di Linux, dove
          cappero è finita? Si cerca di fare
          concorrenza imitando (pure male)?

          Boh......Si chiama benchmarking. Ogni azienda lo fa.La FIAT comprera' le macchine di Renault e Volvo per poter studiare a fondo alcuni aspetti tecnologici e, se utili a migliorare le auto e se consentito dalla legge, li copiera'.Windows ha una sola cosa buona (per altro copiata dal Mac), e cioe' una GUI che piu' user friendly non si puo', quindi io sono contentissimo che Linux prenda questo spunto per un interfaccia semplice da affrontare anche per gli utonti: e' l'unico modo che ha per una reale diffusione.Io ho testato/sto testando JDS2 della Sun come distro per l'azienda, e mi viene pensato che un utente non esperto puo' tranquillamente affrontare tutti i software di produttivita' senza dire una singola bestemmia anche senza aver ricevuto training alcuno. In piu', vantaggio non indifferente, e' impossibile che l'utente idiota installi strane toolbar per Internet Explorer :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me.........
            - Scritto da: reflection

            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            E' cosi? Intendo e' Linux ancora
            un


            sistema su cui bisogna smanettare?



            No, non tanto. In effetti le varie
            "distro"

            stanno facendo la gara a chi assomiglia
            di

            più a Windows, e qui mi crolla

            l'intero paradigma di Linux. Io ricordo
            una

            delle prime distro Slackware, che solo
            per

            essere installata necessitava di una
            scorta

            di analgesici da parte di qualsiasi

            poveraccio, Oggi si installano da sole e

            POP!! hai davanti un simil-Windows:
            stesse

            finestre, stessi bottoni, menu "Start"
            e via

            dicendo...... Ma a 'sto punto la
            "filosofia"

            del "diversi per forza" di Linux, dove

            cappero è finita? Si cerca di
            fare

            concorrenza imitando (pure male)?



            Boh......

            Si chiama benchmarking. Ogni azienda lo fa.
            La FIAT comprera' le macchine di Renault e
            Volvo per poter studiare a fondo alcuni
            aspetti tecnologici e, se utili a migliorare
            le auto e se consentito dalla legge, li
            copiera'.
            Windows ha una sola cosa buona (per altro
            copiata dal Mac), e cioe' una GUI che piu'
            user friendly non si puo', quindi io sono
            contentissimo che Linux prenda questo spunto
            per un interfaccia semplice da affrontare
            anche per gli utonti: e' l'unico modo che ha
            per una reale diffusione.
            Io ho testato/sto testando JDS2 della Sun
            come distro per l'azienda, e mi viene
            pensato che un utente non esperto puo'
            tranquillamente affrontare tutti i software
            di produttivita' senza dire una singola
            bestemmia anche senza aver ricevuto training
            alcuno. In piu', vantaggio non indifferente,
            e' impossibile che l'utente idiota installi
            strane toolbar per Internet Explorer :)No, c'è un problema di fondo su linux imo che ancora siamo ben lontani dal risolvere. Dai, installai la mia prima distro nel 97, e tutt'ora il problema dell'usabilità è paurosamente presente. Ma che han fatto in 'sto tempo? possiamo divertirci a dire cose come "eh, ma kde e gnome sono migliorate tanto" (cose vere tra l'altro) ma, per dirne una, non esiste ancora un centro di controllo ove poter amministrare il sistema senza dover imprecare alla ricerca dei vari settaggi. Perchè devo avere un centro di controllo per impostare kde, uno diverso (se presente...) per amministrare la rete, e per di più sperare che il tutto funzioni? ho un portatile con dentro una gentoo e un altro con dentro la suse 9 usato per altri scopi. Quest'ultima, da molti considerata come una distro ottima per iniziare su linux, ha più di un problema: le schermate di config funzionano una volta si e due no (non volevo far grandi cose, solo attivare apache e mysql), oltre ad esser lenta come la morte. Alla fine mi son messo a dare i comandi da shell e ad editare i file di config con qualche editor di testo come facevo sulla gentoo. Non è solo una questione di GUI, ma proprio del sistema sottostante.Manca su linux una standardizzazione di base (esclusi ovviamente i progetti di base come kernel e utiliti gnu): su slash c'era già qualche tempo fa una discussione sulle differenze e i problemi del sistema di init. Sembra una cavolata come problema, ma se devo costruire un installer per qualche driver kernel è un problema da considerare, e per dirne una non riesci a installare automaticamente le estensioni VMWare su una virtual machine gentoo.Certo, finalmente si smuove qualcosa con i progetti freedesktop.org e l'altro per la standardizzazione, ma la "velocità" con la quale 'sti progetti vanno avanti e soprattutto il tempo necessario prima di farli nascere mi genera più di un dubbio sulla loro effettiva validità. Boh, sperem.
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me.........
            - Scritto da: Anonimo
            No, c'è un problema di fondo su linux
            imo che ancora siamo ben lontani dal
            risolvere. Dai, installai la mia prima
            distro nel 97, e tutt'ora il problema
            dell'usabilità è paurosamente
            presente. Ma che han fatto in 'sto tempo?Bravo.
            possiamo divertirci a dire cose come "eh, ma
            kde e gnome sono migliorate tanto" (cose
            vere tra l'altro) ma, per dirne una, non
            esiste ancora un centro di controllo ove
            poter amministrare il sistema senza dover
            imprecare alla ricerca dei vari settaggi.
            Perchè devo avere un centro di
            controllo per impostare kde, uno diverso (se
            presente...) per amministrare la rete, e per
            di più sperare che il tutto funzioni?Perchè i "professionisti" linux ti diranno che linux è LIBERO nell'accezione di LIBERTA' nel senso più ampio, non è semplicemente gratuito come una birra offerta da un amico ( come dice StallMan ).Per quanto detto, o sei tu stesso un "professionista" linux e quindi non hai bisogno del centro di controllo, o devi pagarne profumatamente uno affinché faccia le impostazioni al tuo posto, questo è il prezzo della libertà.Non lo vuoi fare? E' tutto libero e disponibile in internet, documentati e fallo.Questo ti risponde un "professionista" Linux. Se ci fosse il centro di controllo che funzionasse, il "professionista" Linux non porterebbe a casa la pagnotta, e la libertà e l'etica non si mangia.
            ho un portatile con dentro una gentoo e un
            altro con dentro la suse 9 usato per altri
            scopi. Quest'ultima, da molti considerata
            come una distro ottima per iniziare su
            linux, ha più di un problema: le
            schermate di config funzionano una volta si
            e due no (non volevo far grandi cose, solo
            attivare apache e mysql), oltre ad esserIl "professionista" Linux ti risponderebbe che sei sfortunato, oppure che non sei competente.Tutto funziona su Linux a differenza di tutti gli altri sistemi operativi perché è aperto e perché da tutto il mondo, gli utenti, a gratis, fanno il debug.Il "professionista" ti direbbe di lasciar perdere e usare Windows perché Linux non è per tutti.Se questa risposta non ti andasse bene ti direbbe che, beh, è colpa tua ( chiaramente ) perché non hai comprato dell'hardware buono, mica gira su qualsiasi hardware Linux! ( che poi è assolutamente vero il contrario: Linux e altri so open source vanno benissimo su hw vecchio e ti permettono di riciclare hw che sennò finirebbe nella spazzatura, qualsiasi appassionato che non si è fatto fare il lavaggio del cervello in edicola, lo sa).E' colpa tua perché devi tu se possibile risolvere il problema, se non ci riesci devi contattare la comunità segnalare il bug e aspettare che lo risolvano per te, se non puoi aspettare allora paga qualcuno che lo risolva e lo doni gratuitamente alla comunità.Insomma alla fine il "professionista" open source ti rigira la frittata perché è sempre colpa tua, non può essere altrimenti, forse è anche questo il problema di fondo di Linux.Naturalmente ci sarà una marea di stratagemmi oltre a quelli che ho elencato.
            kernel e utiliti gnu): su slash c'era
            già qualche tempo fa una discussione
            sulle differenze e i problemi del sistema di
            init. Sembra una cavolata come problema, ma
            se devo costruire un installer per qualche
            driver kernel è un problema da
            considerare, e per dirne una non riesci a
            installare automaticamente le estensioni
            VMWare su una virtual machine gentoo.Perfettamente d'accordo, non oso immaginare il "consulente" Linux che putiferio tirerebbe fuori da queste tue affermazioni.Prima di tutto ti attaccherebbe e direbbe che non è vero.Mah.. lasciamo perdere, il problema è che non c'è una spina dorsale, trattandosi di una estesa rete di opportunisti, ribelli, ragazzini kontro, copioni, etc, il tutto non si riesce mai a compattare ma muta come un cancro, al contrario se ci fosse un'azienda dietro allora ci sarebbe qualcuno che farebbe degli investimenti e delle scelte più o meno buone.
            Certo, finalmente si smuove qualcosa con i
            progetti freedesktop.org e l'altro per la
            standardizzazione, ma la "velocità"
            con la quale 'sti progetti vanno avanti e
            soprattutto il tempo necessario prima di
            farli nascere mi genera più di un
            dubbio sulla loro effettiva validità.Dona!!!
            Boh, sperem.Si davvero.
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me.........
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me.........
          - Scritto da: Anonimo
          Beh se proprio ti manca , sei un
          "nostalgico" e ti ritieni un Purista
          Cazzuto con le Palle perchè non te
          lo costruisci da solo ??? La risposta è quasi banale: NON NE HO BISOGNOPer me i computer e i SO sono strumenti di lavoro, non icone da adorare e per le quali combattere guerre sante.... Ho lavorato con SCO-Unix / Amiga / DOS / Windows / Linux, cerco di essere il più flessibile nelle mie scelte, per questo faccio dei distinguo. Se un PC deve farmi da Web server o Router/Firewall scelgo Linux, se devo fare grafica ad un certo livello vado su Apple, se deve essere usato da una segretaria isterica scelgo Windows..... Non faccio guerre a Bill Gates, se i suoi prodotti mi sono utili li uso, altrimenti li ignoro
          Quindi prima di perdere la Fede (:p) o di
          parlare di Miti che crollano e di paradigmi,
          considera che la tua conoscienza
          (così come la mia e quella di tutti)
          non è assoluta e di conseguenza non
          si possono emettere sentenze assolute.Guarda, io non credo nemmeno nel padreterno, figurati quanta fede posso riporre in un pezzo di ferro... Solo mi sembra assurdo promuovere e/o incentivare guerre Win vs. Linux, specie se "a priori", specie se per via politica oltretutto
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me.........
          - Scritto da: Anonimo
          Varia da distro a distro , cmq anche le
          user-friendly hanno bisogno di essere
          aggiornate , se questo me lo chiamate
          "smanettare" non oso pensare cosa
          consideriate la semplice operazione di
          compilare un kernel. :| Ma lei si rende conto di quello che dice?Ma lei si rende conto?Ricompilare un kernel?Ma che c'entra?E' come se parlassimo di automobili e lei dicesse "non oso pensare cosa consideriate la semplice operazione di assemblare un motore".Cosa ci vuole ad assemblare un motore?Nulla!!! Lo possono fare anche i bambini!!! Basta un pò di grasso, il kit di cacciaviti e i pezzi del motore!!!Lei:"Caro, cosa facciamo qst pomeriggio?"Lui:"Assembliamo il motore?"E se poi non parte?? Ah ah ahLei è ridicolo a fare certe affermazioni, vada a vivere sul cucuzzolo di una montagna a compilare kernel perché di informatica sembra non ne capisca un fico secco ( però a ricompilare i kernel... un espertone!!! non potremmo farne a meno!!! )cat Barone
          /dev/null 2
          &1
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me.........
          - Scritto da: Anonimo
          Quindi prima di perdere la Fede (:p) o di
          parlare di Miti che crollano e di paradigmi,
          considera che la tua conoscienza
          (così come la mia e quella di tutti)
          non è assoluta e di conseguenza non
          si possono emettere sentenze assolute.Ottimo, comincia tu per primo a non emettere sentenze assolute, barone dei miei stivali.
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me.........
      - Scritto da: Anonimo
      la massima "rivoluzione Open Source"
      sarà quella di sostituire MSOffice
      con OpenOffice o similia.

      Ma ve li immaginate quei caproni
      nullafacenti dei dipendenti comunali che
      smanettano con Linux ? Maddaiiiii....Ma ce l'hai una pallida idea dei disastri termonucleari che combinano gli impiegati "standard" usando Windows & co.?Fai servizio di assistenza "utonti" per un paio di mesi, poi torna a postare. E se conosci qualcuno che lavora nel reparto assistenza utenti di qualche computer shop fatti raccontare un po' di storielleSaluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me.........
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ma ce l'hai una pallida idea dei
        disastri

        termonucleari che combinano gli
        impiegati

        "standard" usando Windows & co.?

        Appunto, figurati con Linux!! Se poco poco
        iniziano lo stesso processo
        "comprailcdinedicolaeinstallainufficioilprogr


        Fai servizio di assistenza "utonti" per
        un

        paio di mesi, poi torna a postare. E se

        conosci qualcuno che lavora nel reparto

        assistenza utenti di qualche computer
        shop

        fatti raccontare un po' di storielle

        Quattro anni e mezzo di sistemi informativi
        per una società che eroga servizi
        alla PA (guarda caso!!) con server farm e

        500 workstation. Un po' di
        umiltà, per favore.....La differenza sta nel fatto che con Linux certi smanettamenti sul file-system li può fare solo il sysadmin, non l'utonto di turno (sempre che il sistema sia implimentato usando un po di materia grigia...) e quindi i danni che l'utonto medio protrebbe causare si fermano al mancato funzionamneto del suo account, non dell'intera rete dipartimentale!:@:);)
      • reflection scrive:
        Re: Secondo me.........
        - Scritto da: Anonimo
        Appunto, figurati con Linux!! Se poco poco
        iniziano lo stesso processo
        "comprailcdinedicolaeinstallainufficioilprogr[snip]
        Quattro anni e mezzo di sistemi informativi
        per una società che eroga servizi
        alla PA (guarda caso!!) con server farm e

        500 workstation. Un po' di
        umiltà, per favore.....Ecco, 4,5 anni di outsourcing alla PA e ancora non c'hai un'idea di cosa sia un utente amministrativo, di cosa siano rights e groups.L'ottimismo vola!
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me.........
          - Scritto da: reflection
          Ecco, 4,5 anni di outsourcing alla PA e
          ancora non c'hai un'idea di cosa sia un
          utente amministrativo, di cosa siano rights
          e groups.
          L'ottimismo vola!E TU invece hai mai lavorato in questo contesto? Hai mai avuto a che fare con quadri e dirigenti che vogliono il "PC sbloccato"? ...e che sono i primi a fare casini inenarrabili? E i semplici utenti che minacciano di rivolgersi ai sindacati perchè non riescono a installarsi il player "X" per ascoltarsi gli MP3? Se non ci sei dentro non puoi capire, dai retta.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me.........
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: reflection

            Ecco, 4,5 anni di outsourcing alla PA e

            ancora non c'hai un'idea di cosa sia un

            utente amministrativo, di cosa siano
            rights

            e groups.

            L'ottimismo vola!

            E TU invece hai mai lavorato in questo
            contesto? Hai mai avuto a che fare con
            quadri e dirigenti che vogliono il "PC
            sbloccato"? ...e che sono i primi a fare
            casini inenarrabili? E i semplici utenti che
            minacciano di rivolgersi ai sindacati
            perchè non riescono a installarsi il
            player "X" per ascoltarsi gli MP3? Se non ci
            sei dentro non puoi capire, dai retta.....Io una volta ho estratto DUE floppy da 3.5 dal lettore cd del capo. A operazione finita gli indicai il posto giusto per infilare i floppy: questo posto non era il lettore di floppy del pc.altro anonimo
          • reflection scrive:
            Re: Secondo me.........
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: reflection


            Ecco, 4,5 anni di outsourcing alla
            PA e


            ancora non c'hai un'idea di cosa
            sia un


            utente amministrativo, di cosa
            siano

            rights


            e groups.


            L'ottimismo vola!



            E TU invece hai mai lavorato in questo

            contesto? Hai mai avuto a che fare con

            quadri e dirigenti che vogliono il "PC

            sbloccato"? ...e che sono i primi a fare

            casini inenarrabili? E i semplici
            utenti che

            minacciano di rivolgersi ai sindacati

            perchè non riescono a
            installarsi il

            player "X" per ascoltarsi gli MP3? Se
            non ci

            sei dentro non puoi capire, dai
            retta.....

            Io una volta ho estratto DUE floppy da 3.5
            dal lettore cd del capo. A operazione finita
            gli indicai il posto giusto per infilare i
            floppy: questo posto non era il lettore di
            floppy del pc.

            altro anonimoIl problema grosso dell'helpdesking di primo livello e' la skill "Smiling"... e' difficile riuscire in tutti i tiri salvezza contro l'istinto di fanculizzare... Poi una competenza tecnica non guasta, ma come diceva non ricordo chi:"Risolvi il 10% dei problemi col 90% di garbo e offrirai un ottimo servizio; Risolvi il 90% dei problemi col 10% di garbo e offrirai un servizio scadente".
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me.........
            - Scritto da: reflection
            Il problema grosso dell'helpdesking di primo
            livello e' la skill "Smiling"... e'
            difficile riuscire in tutti i tiri salvezza
            contro l'istinto di fanculizzare... Poi una
            competenza tecnica non guasta, ma come
            diceva non ricordo chi:
            "Risolvi il 10% dei problemi col 90% di
            garbo e offrirai un ottimo servizio; Risolvi
            il 90% dei problemi col 10% di garbo e
            offrirai un servizio scadente".Secondo me hai colpito in pieno, complimenti.Anch'io ci pensavo, e con la stragrande maggioranza dei """"consulenti""" Linux ( praticamente tutti ) ho visto sussistere questo gravissimo problema, la beffa è che non se ne rendono minimamenete conto.Penso che l'indole dipenda direttamente dal modo in cui questi soggetti vengono attratti verso l'open source.
          • reflection scrive:
            Re: Secondo me.........
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: reflection

            Ecco, 4,5 anni di outsourcing alla PA e

            ancora non c'hai un'idea di cosa sia un

            utente amministrativo, di cosa siano
            rights

            e groups.

            L'ottimismo vola!

            E TU invece hai mai lavorato in questo
            contesto? Hai mai avuto a che fare con
            quadri e dirigenti che vogliono il "PC
            sbloccato"? ...e che sono i primi a fare
            casini inenarrabili? E i semplici utenti che
            minacciano di rivolgersi ai sindacati
            perchè non riescono a installarsi il
            player "X" per ascoltarsi gli MP3? Se non ci
            sei dentro non puoi capire, dai retta.....A dire il vero faccio assistenza helpdesk pure io, tra le varie cose, ma i miei utenti, se vogliono qualcosa, mi chiamano e io glielo installo se non e' una boiata che manda in cripple il pc. E gli utenti remoti, mi chiamano e inserisco la pass amministrativa da remoto tramite terminal services. Vogliono il pc sbloccato? "Mi dispiace, e' una policy aziendale assegnare power-user a TUTTI".
          • gerry scrive:
            Re: Secondo me.........
            - Scritto da: reflection
            Vogliono il pc sbloccato? "Mi
            dispiace, e' una policy aziendale assegnare
            power-user a TUTTI".E qui che il discorso, nella PA, cade :)Nella PA non trovi mai nessuno che abbia abbastanza autorità per imporre una policy aziendale.
          • reflection scrive:
            Re: Secondo me.........
            - Scritto da: gerry

            - Scritto da: reflection


            Vogliono il pc sbloccato? "Mi

            dispiace, e' una policy aziendale
            assegnare

            power-user a TUTTI".

            E qui che il discorso, nella PA, cade :)
            Nella PA non trovi mai nessuno che abbia
            abbastanza autorità per imporre una
            policy aziendale.Point taken.Ma come al solito, e' un problema solo Italico :(Qua anche nella PA se fai bordello col PC rischi il licenziamento :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me.........
            - Scritto da: reflection
            Point taken.
            Ma come al solito, e' un problema solo
            Italico :(
            Qua anche nella PA se fai bordello col PC
            rischi il licenziamento :)....a meno di non essere amico/figlio/cognato/nipote di....Come lo vedi uno che si è installato il proprio sito warez (con tanto di forum) nella LAN aziendale (giuro che è vero)?Licenziato? Un anno dopo da primo livello commercio a quadro..... Vaiiiiiii....
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me.........
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: reflection

            Point taken.

            Ma come al solito, e' un problema solo

            Italico :(

            Qua anche nella PA se fai bordello col
            PC

            rischi il licenziamento :)

            ....a meno di non essere
            amico/figlio/cognato/nipote di....

            Come lo vedi uno che si è installato
            il proprio sito warez (con tanto di forum)
            nella LAN aziendale (giuro che è
            vero)?

            Licenziato? Un anno dopo da primo livello
            commercio a quadro..... Vaiiiiiii....... e un server opennap come lo vedi? E vai di winmx !!!!!!!:D
          • reflection scrive:
            Re: Secondo me.........
            - Scritto da: Anonimo
            ....a meno di non essere
            amico/figlio/cognato/nipote di....

            Come lo vedi uno che si è installato
            il proprio sito warez (con tanto di forum)
            nella LAN aziendale (giuro che è
            vero)?

            Licenziato? Un anno dopo da primo livello
            commercio a quadro..... Vaiiiiiii....Chiedo perdono, per QUA intendevo il Regno Unito :)
          • gerry scrive:
            Re: Secondo me.........
            - Scritto da: reflection
            Ma come al solito, e' un problema solo
            Italico :(
            Qua anche nella PA se fai bordello col PC
            rischi il licenziamento :)Ma da un certo punto di vista è un meccanismo di autodifesa.Analizziamo la cosa: Se si mette una policy e io voglio farmi installare un SW che mi serve sul PC dovrei come minimo fare richiesta scritta, farla firmare al mio responsabile che la trasmetterà all'ufficio preposto che la valuterà ed eventualmente provvederà.Il feedback di un sistema del genere dipende dalla velocità di risposta dei vari agenti coinvolti. Siccome un anello debole lo trovi quasi sempre, di solito si misura in settimane.Con una policy succedono due cose: o nessuno la applica o si blocca tutto, visto che gli anelli lenti nelle PA non si riescono mai ad eliminare :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me.........
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ma ce l'hai una pallida idea dei
        disastri

        termonucleari che combinano gli
        impiegati

        "standard" usando Windows & co.?

        Appunto, figurati con Linux!! Se poco poco
        iniziano lo stesso processo
        "comprailcdinedicolaeinstallainufficioilprogr


        Fai servizio di assistenza "utonti" per
        un

        paio di mesi, poi torna a postare. E se

        conosci qualcuno che lavora nel reparto

        assistenza utenti di qualche computer
        shop

        fatti raccontare un po' di storielle

        Quattro anni e mezzo di sistemi informativi
        per una società che eroga servizi
        alla PA (guarda caso!!) con server farm e

        500 workstation. Un po' di
        umiltà, per favore.....Gli utonti combinano casini a prescindere dalla piattaforma, sempre e comunque (e comunque non solo loro).Almeno non si va ad alimentare un monopolio pericoloso qual'è quello di Zio Bill. E comunque un sistema open (quindi verificabile ed eventualmente adattabile) è preferibile ad un sistema close (non verificabile e non adattabile se non da che te lo ha venduto).Scommettiamo che il Campidoglio, dopo la migrazione, dovrà sorbirsi le "attenzioni" della BSA?
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me.........
          - Scritto da: Anonimo
          Scommettiamo che il Campidoglio, dopo la
          migrazione, dovrà sorbirsi le
          "attenzioni" della BSA?ahahah, bella questa!!! Mafiosi che indagano su altri mafiosi, uhahahahah, bellissima :):):)
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me.........
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Scommettiamo che il Campidoglio, dopo la

            migrazione, dovrà sorbirsi le

            "attenzioni" della BSA?

            ahahah, bella questa!!! Mafiosi che indagano
            su altri mafiosi, uhahahahah, bellissima
            :):):)Lo sai che Bill Gates è agente della CIA?
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me.........
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Scommettiamo che il Campidoglio,
            dopo la


            migrazione, dovrà sorbirsi
            le


            "attenzioni" della BSA?



            ahahah, bella questa!!! Mafiosi che
            indagano

            su altri mafiosi, uhahahahah, bellissima

            :):):)

            Lo sai che Bill Gates è agente della
            CIA?sì, me l'ha detto mio cuGGino dopo che si è tolto il casco e gli si è aperta la testa
    • Terra2 scrive:
      Re: Secondo me.........

      Ma ve li immaginate quei caproni
      nullafacenti dei dipendenti comunali che
      smanettano con Linux ? Maddaiiiii....A parte che in ufficio, nel 99.9% dei casi non devi smanettare ma lavorare... ma se per "smanettare" intendi dire, semplicemente "usare", allora ci sono centinaia di segretarie che smanettano UNIX tutti i giorni senza nemmeno accorgersene! Mai sentito parlare di OsX?(apple)
      • reflection scrive:
        Re: Secondo me.........
        - Scritto da: Terra2
        allora ci sono centinaia di
        segretarie che smanettano UNIX tutti i
        giorni senza nemmeno accorgersene! Dove UNIX sta per "Uccel Nefando dell'Imprenditor X", con quello smanettano appalla, e se ne accorgono, eh, se se ne accorgono.Comunque una workstation grafica col GIMP la installi dappertutto con qualsiasi hardware, e dimezzi i costi dell'hardware ed hai pure meno problemi, e persino meno compatibilita'.Ero un fan del Mac, ma ormai non ne vedo piu' grandissimi pregi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me.........
          - Scritto da: reflection

          - Scritto da: Terra2

          allora ci sono centinaia di

          segretarie che smanettano UNIX tutti i

          giorni senza nemmeno accorgersene!


          Dove UNIX sta per "Uccel Nefando
          dell'Imprenditor X", con quello smanettano
          appalla, e se ne accorgono, eh, se se ne
          accorgono.

          Comunque una workstation grafica col GIMP la
          installi dappertutto con qualsiasi hardware,
          e dimezzi i costi dell'hardware ed hai pure
          meno problemi, e persino meno
          compatibilita'.
          Ero un fan del Mac, ma ormai non ne vedo
          piu' grandissimi pregi.Mi spiace per te ma OSX è uno dei migliori UNIX esistenti. Poi se a te non piace l'idea e per questo hai perso fiducia in Steve Jobs e le sue idee innovative , mi spiace per te.Io ho un desktop "PC" con un OS GNU/Linux (gentoo).Avevo un Powerbook 17" G4 con il 9.1 anni fa' ma me lo hanno rubato , e MAI come ora vorrei tanto avere un Powerbook G4 17" di quelli ultima generazione. I motivi sono l'affidabilità,la bellezza e chi più ne ha più ne metta della Apple e dell'OSX.Se vuoi recuperare un pò di fiducia nella casa d Cupertino ti consiglio di leggerti qualcosa a proposito di NeXTStep,OPENSTEP,OpenStep , della storia della Apple e di Jobs e ,dulcis in fundo qualcosa sulla storia di UNIX http://www.levenez.com/unix/ .Barone dello Zwanlandshire(linux)
          • reflection scrive:
            Re: Secondo me.........
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: reflection



            - Scritto da: Terra2


            allora ci sono centinaia di


            segretarie che smanettano UNIX
            tutti i


            giorni senza nemmeno accorgersene!





            Dove UNIX sta per "Uccel Nefando

            dell'Imprenditor X", con quello
            smanettano

            appalla, e se ne accorgono, eh, se se ne

            accorgono.



            Comunque una workstation grafica col
            GIMP la

            installi dappertutto con qualsiasi
            hardware,

            e dimezzi i costi dell'hardware ed hai
            pure

            meno problemi, e persino meno

            compatibilita'.

            Ero un fan del Mac, ma ormai non ne vedo

            piu' grandissimi pregi.

            Mi spiace per te ma OSX è uno dei
            migliori UNIX esistenti.
            Poi se a te non piace l'idea e per questo
            hai perso fiducia in Steve Jobs e le sue
            idee innovative , mi spiace per te.

            Io ho un desktop "PC" con un OS GNU/Linux
            (gentoo).
            Avevo un Powerbook 17" G4 con il 9.1 anni
            fa' ma me lo hanno rubato , e MAI come ora
            vorrei tanto avere un Powerbook G4 17" di
            quelli ultima generazione.

            I motivi sono l'affidabilità,la
            bellezza e chi più ne ha più
            ne metta della Apple e dell'OSX.

            Se vuoi recuperare un pò di fiducia
            nella casa d Cupertino ti consiglio di
            leggerti qualcosa a proposito di
            NeXTStep,OPENSTEP,OpenStep , della storia
            della Apple e di Jobs e ,dulcis in fundo
            qualcosa sulla storia di UNIX
            www.levenez.com/unix / .

            Barone dello Zwanlandshire
            (linux)Il mio problema piu' grosso con Apple sono i spastricci di carattere hardware. Potevo giustificare il fatto di essere, diciamo cosi', "Closed Source" in quanto ad hardware tempo addietro, ma ora la trovo una scelta alquanto discutibile per qualcuno che come me deve decidere quale hardware scegliere e ovviamente deve sempre e comunque ridurre i costi di gestione di una infrastruttura IT. Non posso davvero spendere 2500 euro per un powerbook quando con 1500 euro ho una macchina che mi fa le stesse cose appena appena peggio anche se ha uno chassis che non e' superfigo :) L'hardware di Apple e' assolutamente affidabile e il software e' pur sempre UNIX quindi gia' di base offre stabilita', in piu' e' affidabile e good-looking. Pero', io ad esempio ho 2 macchine Mac qua in ufficio, e mi danno dei grattacapi enormi visto che il domain e' Win2000. Hanno l'interoperabilita' sotto i piedi e se succede qualcosa all'hardware sono cazzi amari. C'e' stata una trasmissione qua in UK, una specie di Mi Manda Raitre locale con persone folli a presentarlo dove hanno fatto questo esperimento: Hanno gettato un powermac G5 e un pc di pari potenza dal 4 piano. Stranamente solo le schedemadri si sono rotte. Per il pc hanno dovuto spendere 100£, per il powermac 550£.Non fa per me.
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me.........
            - Scritto da: Anonimo
            Mi spiace per te ma OSX è uno dei
            migliori UNIX esistenti. Bravo, e non solo, attenzione: OSX Non è Linux, per fortuna OSX con Linux c'entra come i cavoli a merenda e più in generale Linux non è Unix ( Linux è GNU e l'acronimo GNU significa "GNU is Not Unix" )
            Poi se a te non piace l'idea e per questo
            hai perso fiducia in Steve Jobs e le sue
            idee innovative , mi spiace per te.

            Io ho un desktop "PC" con un OS GNU/Linux
            (gentoo).Tanti Auguri
            I motivi sono l'affidabilità,la
            bellezza e chi più ne ha più
            ne metta della Apple e dell'OSX.Bravo, e che non è Linux, per fortuna, ma è Unix.OSX ha un kernel Unix, più precisamente è un FreeBSD chiamato Darwin, pensa che il logo di BSD è un diavoletto con la forca, e spesso questo diavoletto rosso è rappresentato nell'atto di inforcare il pinguino sanguinante oppure di sottoporlo a qualche atto "da dietro" che non intendo nominare e che il pinguino non sembra proprio gradire. Questa è un'altra conseguenza del fatto che, per fortuna, OSX non-è Linux, non c'entra NIENTE, anzi, parrebbero rivali.Addirittura il kernel di OSX è di tipo microkernel, praticamete l'opposto del tipo MONOLITICO voluto da Turvalds per Linux, che sembra non avere proprio intenzione di cambiarlo.
            Se vuoi recuperare un pò di fiducia
            nella casa d Cupertino ti consiglio di
            leggerti qualcosa a proposito di
            NeXTStep,OPENSTEP,OpenStep , della storia
            della Apple e di Jobs e ,dulcis in fundo
            qualcosa sulla storia di UNIX
            www.levenez.com/unix / .Viva Unix Abbasso Linux.
        • Terra2 scrive:
          Re: Secondo me.........

          Dove UNIX sta per "Uccel Nefando dell'Imprenditor X"Quando togli il naso dalla polverina bianca mi dai una risposta che non sembri una puntata di "ai confini della realtà"?Grazie.
          • reflection scrive:
            [OT] Re: Secondo me.........
            - Scritto da: Terra2


            Dove UNIX sta per "Uccel Nefando
            dell'Imprenditor X"

            Quando togli il naso dalla polverina bianca
            mi dai una risposta che non sembri una
            puntata di "ai confini della realtà"?

            Grazie.Guarda, di confini con la realta' c'e' poco, di realta' con segretarie che si imbarcano sessualmente il capo ne conosco diverse e la mia doveva solo essere una battuta. (Oltretutto non fumo nemmeno, figuriamoci se pippo coca :) )
          • Terra2 scrive:
            Re: [OT] Re: Secondo me.........

            Guarda, di confini con la realta' c'e' poco,
            di realta' con segretarie che si imbarcano
            sessualmente il capo ne conosco diverse e la
            mia doveva solo essere una battuta.
            (Oltretutto non fumo nemmeno, figuriamoci se
            pippo coca :) )Scusa... ma sta cosa dell'imbarcamento sessuale proprio non l'avevo capita...
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me.........
          - Scritto da: reflection
          Comunque una workstation grafica col GIMP la
          installi dappertutto con qualsiasi hardware,E che vorresti fare col GIMP di grazia?Ma ti prego!!! Anzi ti dirò di più, proprio te lo meriti, gimp.
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me.........
      - Scritto da: Anonimo
      la massima "rivoluzione Open Source"
      sarà quella di sostituire MSOffice
      con OpenOffice o similia.

      Ma ve li immaginate quei caproni
      nullafacenti dei dipendenti comunali che
      smanettano con Linux ? Maddaiiiii....OpenOffice è un'offesa all'informatica contemporanea...
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me.........
        - Scritto da: Anonimo

        Ma ve li immaginate quei caproni

        nullafacenti dei dipendenti comunali che

        smanettano con Linux ? Maddaiiiii....

        OpenOffice è un'offesa
        all'informatica contemporanea.......eppure è l'unica alternativa che il mondo Linux offre.... Oddio, ci sarebbe pure StarOffice, ma non è free (si vede che anche nel mondo del pinguino mangiano) ed è quasi uguale a OpenOffice, fatta salva la presenza di un database proprietario che in teoria dovrebbe interfacciarsi con tutti, ma che in pratica non riesce a parlare neanche con se stesso....
      • reflection scrive:
        Re: Secondo me.........
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        la massima "rivoluzione Open Source"

        sarà quella di sostituire
        MSOffice

        con OpenOffice o similia.



        Ma ve li immaginate quei caproni

        nullafacenti dei dipendenti comunali che

        smanettano con Linux ? Maddaiiiii....

        OpenOffice è un'offesa
        all'informatica contemporanea...[censored]summary: offese personali[/censored]Invece di tirare lo sciaquone del cervello eliminando quei pochi neuroni rimasti, sua maesta' ci renderebbe lieti se condividesse con noi le sue opinioni sul perche' cotale software sarebbe un'offesa all'informatica contemporanea.Vi ringrazio.
  • Anonimo scrive:
    EVVAIIIII......
    dopo aver foraggiato a destra e (soprattutto!) a sinistra le varie aziende sue vassalle, la giunta capitolina si è accorta che non è rimasto niente più da "razzolare"... E allora che si fa? Si apre all'open source!!! Ma bene ! Giusto il tempo di riciclare verso Linux i "soliti noti" e la razzia ricomincerà..... a spese nostre, ovviamente!
  • Anonimo scrive:
    Ma tu guarda se...
    "Ma tengo a precisare - ha ribadito anche in questa occasione - che non si tratta di una crociata ideologica contro Microsoft, che anzi per noi è importante in molti progetti. Abbiamo però voglia di provare strade più libere e aperte"Ma tu guarda se un esponente politico italiano debba giustificarsi del fatto di aver preso (peraltro timidamente) una strada che potrebbe allontanare l'informatica pubblica dallo schiacciante predominio Microsoft. Invece di farsene un vanto! Non si era detto che in un paese liberale vanno incoraggiate le concorrenze?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma tu guarda se...
      - Scritto da: Anonimo
      "Ma tengo a precisare - ha ribadito anche in
      questa occasione - che non si tratta di una
      crociata ideologica contro Microsoft, che
      anzi per noi è importante in molti
      progetti. Abbiamo però voglia di
      provare strade più libere e aperte"

      Ma tu guarda se un esponente politico
      italiano debba giustificarsi del fatto di
      aver preso (peraltro timidamente) una strada
      che potrebbe allontanare l'informatica
      pubblica dallo schiacciante predominio
      Microsoft. Invece di farsene un vanto! Non
      si era detto che in un paese liberale vanno
      incoraggiate le concorrenze?tieni conto che la prima cosa che diranno di lui è che è un pericoloso comunista e che bill gates ci salverà da lui e dalla sua sporca ideologia... è chiaro che cerchi di ammorbidire i toni anche se ha ragioni da vendere nel sostenere questa scelta !
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma tu guarda se...
      Le ideologie non esistono più. L'unica cosa che ha valore è il denaro. Se avesse semplicemente detto "passiamo ad un sistema libero perché costa meno" avrebbe subito messo tutti a tacere. Non importa la sicurezza dei sistemi, le prestazioni e l'accessibilità ai dati.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma tu guarda se...
        - Scritto da: Anonimo
        Le ideologie non esistono più.Andiamoci piano con le sentenze "universali" , avresti almeno potuto specificare : nella politica , che poi non è così in tuto il globo : vedi Brasile. (FiSL, Telecentro per farti due esmpi)Barone dello Zwanlandshire(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma tu guarda se...
      ..cut..
      Ma tu guarda se un esponente politico
      italiano debba giustificarsi del fatto di
      aver preso (peraltro timidamente) una strada
      che potrebbe allontanare l'informatica
      pubblica dallo schiacciante predominio
      Microsoft. Invece di farsene un vanto! Non
      si era detto che in un paese liberale vanno
      incoraggiate le concorrenze?Questo governo dice molte cose... ma poi tutti hanno visto gli sviluppi..
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma tu guarda se...
      - Scritto da: Anonimo
      Ma tu guarda se un esponente politico
      italiano debba giustificarsi del fatto di
      aver preso (peraltro timidamente) una strada
      che potrebbe allontanare l'informatica
      pubblica dallo schiacciante predominio
      Microsoft. Invece di farsene un vanto! Non
      si era detto che in un paese liberale vanno
      incoraggiate le concorrenze?Veramente se vai a vederti i bilanci dei vari enti il monopolio lo hanno IBM e Oracle che di sicuro non supportano MS :)
  • Anonimo scrive:
    Ma che si credono al governo?
    Coi soldi dei romani dovrebbero curare le strade, pulizia, ecc. ecc. no "sperimentare politica opensource".Forse hanno detto la parola giusta: politica.....vogliono far passare che l'opensource è di sinistra ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che si credono al governo?
      Questa è una conferma che molte persone (tu ne sei un esempio) non usano la testa per PENSARE. Linux è più ECONOMICO e più SICURO di Windows...quindi perchè non usarlo?? Dobbiamo continuare ad ingrassare le tasche di zio Bill?? Direi di no...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che si credono al governo?
        - Scritto da: Anonimo
        Questa è una conferma che molte
        persone (tu ne sei un esempio) non usano la
        testa per PENSARE. Linux è più
        ECONOMICO e più SICURO di
        Windows...quindi perchè non usarlo??Vai a vederti i bollettini seri relativi ai bug delle versioni client dei sistemi operativi e poi ne parliamo...
        Dobbiamo continuare ad ingrassare le tasche
        di zio Bill?? Direi di no...Ma nemmeno ingrassare le tasche dei "consulenti opensource" del comune di Roma e affini
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma che si credono al governo?


          Dobbiamo continuare ad ingrassare le

          tasche

          di zio Bill?? Direi di no...

          Ma nemmeno ingrassare le tasche dei
          "consulenti opensource" del comune di Roma e
          affiniSe non cogli la differenza tra valorizzare laprofessionalita' di lavoratori italiani e pagareun'obolo alla Microsoft per ogni cosa tu vogliafare con un pc devi essere proprio un buono a nulla.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che si credono al governo?
      Ma che cosa stai dicendo ? Coi soldi dei romani cosa dovrebbero fare ?Comprare licenze di winzozz XP e Office ?- Scritto da: Anonimo
      Coi soldi dei romani dovrebbero curare le
      strade, pulizia, ecc. ecc. no "sperimentare
      politica opensource".
      Forse hanno detto la parola giusta:
      politica.....
      vogliono far passare che l'opensource
      è di sinistra ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che si credono al governo?
        - Scritto da: Anonimo
        Ma che cosa stai dicendo ?
        Coi soldi dei romani cosa dovrebbero fare ?
        Comprare licenze di winzozz XP e Office ?Vedi che non leggi o non sai leggere?Le licenze di "winzozz" le hanno già... significa riconfigurare tutte le applicazioni del comune, tutte le stazioni client, formazione del personale.Bel risparmio! complimenti!Qui ci vuole la corte dei conti altro chè!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che si credono al governo?
      - Scritto da: Anonimo
      Coi soldi dei romani dovrebbero curare le
      strade, pulizia, ecc. ecc. no "sperimentare
      politica opensource".
      Forse hanno detto la parola giusta:
      politica.....
      vogliono far passare che l'opensource
      è di sinistra ?Eh ? :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che si credono al governo?
      - Scritto da: Anonimo
      Coi soldi dei romani dovrebbero curare le
      strade, pulizia, ecc. ecc. no "sperimentare
      politica opensource".
      Forse hanno detto la parola giusta:
      politica.....
      vogliono far passare che l'opensource
      è di sinistra ?Ecco un altro che non capisce la differenza tra politica e partitica....che tristezza l'italia.....:(:(:(Innanzi tutto se qusto sistema costa di meno di altri, perché non utilizzarlo? Con i soldi risparmiati no pagando aria fritta, sai quante cose potebbe fare un comune grande come quello di Roma?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che si credono al governo?
        Ma quali soldi a Roma , a loro forse andranno i stipendi più alti ... ma noi continueremo a vivere nella miseria di 1000 euro al mese ...questa non è politica e verità
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che si credono al governo?
        - Scritto da: Anonimo
        Innanzi tutto se qusto sistema costa di meno
        di altri, perché non utilizzarlo? Con
        i soldi risparmiati no pagando aria fritta,
        sai quante cose potebbe fare un comune
        grande come quello di Roma?Prendiamo un medio periodo nella P.A., ovvero 5 anni.Sei proprio sicuro che alla fine il passaggio da Windows a Linux costi di meno?
  • Anonimo scrive:
    Caspita!
    Monaco di Baviera, il Brasile di Lula, la California di Arnold Schwarzenegger, i Paesi scandinavi, il Comune di Parigi, il Giappone, la Cina e adesso anche il Comune di Roma!La rivoluzione è in corso.Chissà che faccia farà adesso Steve Ballmerd. :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Caspita!
      - Scritto da: Anonimo
      Monaco di Baviera, il Brasile di Lula, la
      California di Arnold Schwarzenegger, i Paesi
      scandinavi, il Comune di Parigi, il
      Giappone, la Cina e adesso anche il Comune
      di Roma!
      La rivoluzione è in corso.
      Chissà che faccia farà adesso
      Steve Ballmerd. :DPenso che perderà quei quattro peli che gli sono rimasti in testa :D:D:D:D:D:D:D
    • Anonimo scrive:
      Re: Caspita!
      - Scritto da: Anonimo < ...
      Chissà che faccia farà adesso
      Steve Ballmerd. :Dpenso che con quello che viene pagato non gliene possa fregare di meno :D
  • CalicoJack scrive:
    Speriamo che...
    ...abbiano il buon gusto di non farlo in ASP :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Speriamo che...
      - Scritto da: CalicoJack
      ...abbiano il buon gusto di non farlo in ASP
      :)Solo un folle lo farebbe in ASP !!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Speriamo che...
      - Scritto da: CalicoJack
      ...abbiano il buon gusto di non farlo in ASP
      :)volendo potrebbero usare _questo_ ASPhttp://www.apache-asp.org/:-)
  • Anonimo scrive:
    ahia...
    e mo che dira' magic bill? secondo me anche se invitato non parteciperà più a nessuna festa con bandana.
    • Anonimo scrive:
      Re: ahia...
      - Scritto da: Anonimo
      e mo che dira' magic bill? secondo me anche
      se invitato non parteciperà
      più a nessuna festa con bandana.vedi... Roma (speriamo per poco) è di sinistra fino al collo e questa notizia era inevitabilegiusto per tenerti aggiornato, Bill è in Italia il prossimo mese per delle presentazioni professionali
      • Anonimo scrive:
        Re: ahia...
        e che gli diranno ora che proprio nella capitale useranno l'open source? sorry magic bill. anyway let's have fun with another bandana party
  • Anonimo scrive:
    contratti commerciali a go-go
    Intanto, in tutte le aziende statali e para-statali, i contatti commerciali di pc con ms inside superano quelli che potrebbero essere dei pochi server equipaggiati con sistemi open, che alla fine servono per far girare un web, un mta o per oracle.Insomma, perchè non dare pc equipaggiati con linux suse anche per il desktop?Con quello che si spende per una licenza ms se ne acquistano 10 di linux.
    • Anonimo scrive:
      Re: contratti commerciali a go-go

      Insomma, perchè non dare pc
      equipaggiati con linux suse anche per il
      desktop?
      Con quello che si spende per una licenza ms
      se ne acquistano 10 di linux.Perché non vendono PC con suse desktop (o con mandrake, fedora o simili)?Tizio compra un PC con linux, ha ha, ho risparmiato sulla licenza win, fanc*lo a bill, mo si che son figo! Poi lo accende: oddio, login e password? vabbè clicco qui sul mio nome, Sanzio Raffaello, ora inserisco la password... ah è quella che mi hanno scritto sul foglietto con "si consiglia di cambiarla al primo accesso per ragioni di sicurezza", sé vabbè che me frega, poi me la dimentico, lascio questa: 12345678, e poi son mica capace di cambiare una password. Ok, devo subito scrivere una lettera: allora word.... mannaggia non me l'hanno messo sul desktop. Vabbè, start.... ma dov'è? forse quesca cosa con la K... (immaginiamo di usare KDE) ah, allora è questo il menu di start. Programmi.... oddio dov'è? dopo aver rovistato nel menu capisce: accidenti non mi hanno preinstallato office. Vabbé lo installo io: inserisco il CD... non autostarta. bel bidone! manco l'autostart ha sto linux. Vabbè clicco qui su "lettore cd" (presupponendo che l'icona ci sia, hai voglia a smadonnare se non sai che il CD va montato sul filesystem prima di leggerlo), clicco su setup... doppio clic.... niente. tasto destro: esegui.... no. Apri con... esegui in un terminale... che cos'è un terminale? vabbè dice "esegui".. non va??? ma ca**o, come si fa a installare Office??? bel bidone sto linux, non ci si può nemmeno scrivere una letterina!!! dove ho messo il cd di ripristino del vecchio computer, che reinstallo windows? ah bene.... tastino eject... EHI! QUESTO SI E' MANGIATO IL MIO PREZIOSISSIMO CD DI OFFICE!!! QUEL C***NE DEL MIO PIRATA DI FIDUCIA HA VOLUTO 20 EURO PER FARMI LA COPIA!!!!!!! (telefonata al negozio): guardi, il cd lo deve smontare per poterlo far uscire dal lettore. SMONTAREEE??? un computer NUOVO???? ma scherziamo?????? è in garanzia, se si è rotto lo smontate voi, GRATIS!! No, no, deve solo ordinare al pc di non considerare più quel disco nel file system, si dice "smontare", clicchi col tasto destro sull'icona e poi "smonta". Non c'è. allora apra una finestra di terminale... Cos'è? (icona xyz) Ha, è come il dos. Ora digiti umount /dev/hdc... mi dice "only root e poi qualcosa". Ah... troppo complicato: senta, resetti e poi estragga il cd normalmente - Eh ma se devo resettare tutte le volte... che ca**o sto linux...Ecco che il nostro amico formatta tutto grazie al cd di ripristino e torna al familiare win.Due mesi dopo, la ditta ha bisogno di un nuovo PC. Lo prendo con linux, ha ha, risparmio sulla licenza. Dove ho messo il CD di ripristino del vecchio computer?*ecco perché non vendono PC con linux*Purtroppo(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: contratti commerciali a go-go
        Nella sua tragicomicità è tutto sommato tra il verosimile e il divertente ma esistono centinaia di distro ,anche commerciali , e fra queste vi è anche la Linspire (http://www.linspire.com) che "mira" proprio agli utOnti che più utOnti non si può :1° E' ""identico"" a uindovs per quanto riguarda l'interfaccia grafica.2° Ha un repository di SW ed un tool di installazione facile da utilizzare chiamato Click & Run.3° Da il supporto ai propri clienti 4° etcetera.... Cmq concordo con la tua conclusione : purtroppo in Italia (a quanto ne so) non vengono venduti PC con un OS GNU/Linux pre-installato di default, e quesato sicuramente non aiuta ne l'espansione del FOSS ne la sua conoscenza.Barone dello Zwanlandshire(linux)Fra l'altro adesso esiste anche in Italiano ((http://www.linspire.com/italiano) @ (http://www.questar.it/html/lindows/linspire/assemblatori.html)- Scritto da: Anonimo



        Insomma, perchè non dare pc

        equipaggiati con linux suse anche per il

        desktop?

        Con quello che si spende per una
        licenza ms

        se ne acquistano 10 di linux.

        Perché non vendono PC con suse
        desktop (o con mandrake, fedora o simili)?
        Tizio compra un PC con linux, ha ha, ho
        risparmiato sulla licenza win, fanc*lo a
        bill, mo si che son figo! Poi lo accende:
        oddio, login e password? vabbè clicco
        qui sul mio nome, Sanzio Raffaello, ora
        inserisco la password... ah è quella
        che mi hanno scritto sul foglietto con "si
        consiglia di cambiarla al primo accesso per
        ragioni di sicurezza", sé
        vabbè che me frega, poi me la
        dimentico, lascio questa: 12345678, e poi
        son mica capace di cambiare una password.
        Ok, devo subito scrivere una lettera: allora
        word.... mannaggia non me l'hanno messo sul
        desktop. Vabbè, start.... ma
        dov'è? forse quesca cosa con la K...
        (immaginiamo di usare KDE) ah, allora
        è questo il menu di start.
        Programmi.... oddio dov'è? dopo aver
        rovistato nel menu capisce: accidenti non mi
        hanno preinstallato office. Vabbé lo
        installo io: inserisco il CD... non
        autostarta. bel bidone! manco l'autostart ha
        sto linux. Vabbè clicco qui su
        "lettore cd" (presupponendo che l'icona ci
        sia, hai voglia a smadonnare se non sai che
        il CD va montato sul filesystem prima di
        leggerlo), clicco su setup... doppio
        clic.... niente. tasto destro: esegui....
        no. Apri con... esegui in un terminale...
        che cos'è un terminale? vabbè
        dice "esegui".. non va??? ma ca**o, come si
        fa a installare Office??? bel bidone sto
        linux, non ci si può nemmeno scrivere
        una letterina!!! dove ho messo il cd di
        ripristino del vecchio computer, che
        reinstallo windows? ah bene.... tastino
        eject... EHI! QUESTO SI E' MANGIATO IL MIO
        PREZIOSISSIMO CD DI OFFICE!!! QUEL C***NE
        DEL MIO PIRATA DI FIDUCIA HA VOLUTO 20 EURO
        PER FARMI LA COPIA!!!!!!! (telefonata al
        negozio): guardi, il cd lo deve smontare per
        poterlo far uscire dal lettore.
        SMONTAREEE??? un computer NUOVO???? ma
        scherziamo?????? è in garanzia, se si
        è rotto lo smontate voi, GRATIS!! No,
        no, deve solo ordinare al pc di non
        considerare più quel disco nel file
        system, si dice "smontare", clicchi col
        tasto destro sull'icona e poi "smonta". Non
        c'è. allora apra una finestra di
        terminale... Cos'è? (icona xyz) Ha,
        è come il dos. Ora digiti umount
        /dev/hdc... mi dice "only root e poi
        qualcosa". Ah... troppo complicato: senta,
        resetti e poi estragga il cd normalmente -
        Eh ma se devo resettare tutte le volte...
        che ca**o sto linux...
        Ecco che il nostro amico formatta tutto
        grazie al cd di ripristino e torna al
        familiare win.

        Due mesi dopo, la ditta ha bisogno di un
        nuovo PC. Lo prendo con linux, ha ha,
        risparmio sulla licenza. Dove ho messo il CD
        di ripristino del vecchio computer?

        *ecco perché non vendono PC con linux*
        Purtroppo
        (linux)
        • Anonimo scrive:
          Re: contratti commerciali a go-go
          - Scritto da: Anonimo

          Nella sua tragicomicità è
          tutto sommato tra il verosimile e il
          divertente ma esistono centinaia di distro
          ,anche commerciali , e fra queste vi
          è anche la Linspire (www.linspire.com
          ) che "mira" proprio agli utOnti che
          più utOnti non si può :

          1° E' ""identico"" a uindovs per quanto
          riguarda l'interfaccia grafica.

          2° Ha un repository di SW ed un tool di
          installazione facile da utilizzare chiamato
          Click & Run.

          3° Da il supporto ai propri clienti

          4° etcetera.... E il caro Sanzio Raffaello dell'esempio si chiede: COMMERCIALE? Ma come??? vuol dire che devo pagare? per avere un linux uguale a windows? ma come, mi avevate detto che linux è gratis... ma se devo pagare allora tanto vale usare windows "che è meglio", che ha il word... No no, meglio un PC con su un linux di quelli gratis che così risparmio sulla licenza, ha ha, che poi il windows e l'office "vero" mica quelle robe li che si chiama Koffice o OpenOffice che non mi aprono giusta la lettera al fornitore, ce li metto su io dall'altro computer. Purtroppo molta gente ragiona così. E molti rivenditori si rifiutano di venderti PC con linux o senza SO per paura che tu sia uno di Microsoft che fa il gancio e poi ti manda la finanza.
          • Anonimo scrive:
            Re: contratti commerciali a go-go

            Purtroppo molta gente ragiona così. E
            molti rivenditori si rifiutano di venderti
            PC con linux o senza SO per paura che tu sia
            uno di Microsoft che fa il gancio e poi ti
            manda la finanza.AH, mi spiegheresti quale reato commetterebbe un rivenditore che consegnasse un PC con installato linux?
          • Anonimo scrive:
            Re: contratti commerciali a go-go
            - Scritto da: Anonimo


            Purtroppo molta gente ragiona
            così. E

            molti rivenditori si rifiutano di
            venderti

            PC con linux o senza SO per paura che
            tu sia

            uno di Microsoft che fa il gancio e poi
            ti

            manda la finanza.
            AH, mi spiegheresti quale reato
            commetterebbe un rivenditore che consegnasse
            un PC con installato linux?In teoria nessuno.In pratica, una catena di rivenditori di pc potrebbe subire delle ritorsioni (tanto qualcosa si trova sempre) "volute" dalla BSA.Non dimentichiamoci che la BSA prende seriamente in considerazione denunce anonime e fa muovere magistrati su basi anche inconsistenti.La BSA in teoria è un'associazione di multinazionali ma in pratica è la longa manus della Micro$oft.Un tutor che mi ha fatto dei corsi di ASP si è trovato ben due volte la GdF a casa con mandato di perquisizione (e BSA) perchè, dato che comprava un sacco di software, qualche beota della BSA ha pensato che smerciava copie pirata.
      • Anonimo scrive:
        Re: contratti commerciali a go-go
        Certo, invece tutti gli utenti alle prime armi con Windows sanno come si usa e che devono cliccare su [start], che il programma per scrivere si chiama word (figuriamoci capire a cosa serve excel), che se hanno pensato di spendere meno e comprare Works non possono inviare per posta gli allegati, altrimenti nessuno li legge.Sanno anche di sicuro come si cambiano le PWD, come si installano i programmi, come si masterizzano i cd, perchè il lettore cd non legge i dvd...Chissà come ha fatto, allora, la gente (come me) che ha preso un pc con il DOS a 14 anni ed ora usa linux, pur avendo studiato da meccanico....Saluti.
  • Anonimo scrive:
    politica come "politica aziendale"
    Ma è possibile che alcuni non ne abbiano capito il senso?La tizia ha scelto linux perchè come "politica aziendale" per il comune, ritiene vantaggioso l'uso dello stesso, non perchè è di sinistra o perchè gli sta sulle balle la MS.
    • Anonimo scrive:
      Re: politica come
      Ma hanno scelto open source perchè pensano di risparmiare e aumentare così i propi stipendi magari, ma in realtà non sanno che quello che dice Gramaglia :La costituzione del portale viene dunque vista ora come il primo passo di una migrazione che non sarà del tutto indolore perché, come ha spiegato Gramaglia, occorre mettere nel conto i costi di formazione del personale.gli costerà cara e come...
      • Anonimo scrive:
        Re: politica come
        - Scritto da: Anonimo
        Ma hanno scelto open source perchè
        pensano di risparmiare e aumentare
        così i propi stipendi magari, ma in
        realtà non sanno che quello che dice
        Gramaglia :

        La costituzione del portale viene dunque
        vista ora come il primo passo di una
        migrazione che non sarà del tutto
        indolore perché, come ha spiegato
        Gramaglia, occorre mettere nel conto i costi
        di formazione del personale.

        gli costerà cara e come...E chi se ne frega dei costi, se sono investimenti nella formazione professionale.Ma chi ha detto che per risparmiare bisogna per forza delegare anche l'uso del cervello?Per caso tu, per rispamiare le forze, deleghi Microsoft anche per soddisfare la tua ragazza/moglie?
      • Anonimo scrive:
        c'è spesa e spesa.
        - Scritto da: Anonimo
        Ma hanno scelto open source perchè
        pensano di risparmiare e aumentare
        così i propi stipendi magari, ma in
        realtà non sanno che quello che dice
        Gramaglia :

        La costituzione del portale viene dunque
        vista ora come il primo passo di una
        migrazione che non sarà del tutto
        indolore perché, come ha spiegato
        Gramaglia, occorre mettere nel conto i costi
        di formazione del personale.

        gli costerà cara e come...Però ti faccio notare una piccola differenza,che vale in qualsiasi confronto del genere e non solo nello specifico caso del comune de Roma, fra spendere i soldi in licenze e spenderli nel formare qualcuno :Nel primo caso si arricchisce un azienda e si contribuisce ad un pericoloso monopolio di fatto.Nel secondo si arricchiscono i cervelli delle persone che avranno a che fare con tali programmi e si contribuisce a sviluppare un modello aperto e trasparente.Barone dello Zwanlandshire(linux) ps: io uso un OS GNU/Linux e conosco il Free Software l'Open Source da meno di un anno ed ho imparato, tecnicamente parlando,più in questo periodo che in quattro anni di uindovs e mac. (ok lo ammetto ero un utOnto cliccatore). Per non parlare di quanto stia apprendendo, da "perfetto ignorante", della storia dell'informatica leggendo libri e biografie. Voi vi chiederete : e questo che centa? beh se no i fossi smosso dal "click" _forse_ avrei continuato a pensare anchio a uindovs = computer e dei retroscena e delle radici very (come direbbe Filippo) non me ne sarebbe fottuto una mazza, avrei preso l'ECDL + qualche certificazione M$ e mi sare sentito un "esperto".Meno male che la realtà è un altra :D
    • Anonimo scrive:
      Re: politica come "politica aziendale"
      - Scritto da: Anonimo
      Ma è possibile che alcuni non ne
      abbiano capito il senso?
      La tizia ha scelto linux perchè come
      "politica aziendale" per il comune, ritiene
      vantaggioso l'uso dello stesso, non
      perchè è di sinistra o
      perchè gli sta sulle balle la MS.Hai detto una cosa giusta, ma dimentiche che l'italiano medio non fa scelte in base a ciò che serve, ma in base a ciò che il partito dice (destra, sinistra o centro non fa differenza) e questo ci stà portando lentamente al declino.Triste quanto vuoi, ma è così!:(:'(Poi arriva una che agisce non secondo le direttive del partito, ma secondo quelle del buon senso e si scatena il putiferio!
    • Anonimo scrive:
      Re: politica come "politica aziendale"
      - Scritto da: Anonimo
      La tizia ha scelto linux perchè come
      "politica aziendale" per il comune, ritiene
      vantaggioso l'uso dello stesso, non
      perchè è di sinistra o
      perchè gli sta sulle balle la MS.Speriamo sia come dici tu :)
  • Anonimo scrive:
    Complimenti al grafico
    Veramente un disegno indovinato e spassoso!Del solito Luca Schiavoni?-- Luca
    • Anonimo scrive:
      Re: Complimenti al grafico
      - Scritto da: Anonimo
      Veramente un disegno indovinato e spassoso!
      Del solito Luca Schiavoni?

      --
      LucaIo avrei sostituito anche Remo (o Romolo) con il pinguino;)
      • Luca Schiavoni scrive:
        Re: Complimenti al grafico
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Veramente un disegno indovinato e
        spassoso!

        Del solito Luca Schiavoni?eh si sempre il solito ! ;)quello del tamburino di PI!
        Io avrei sostituito anche Remo (o Romolo)
        con il pinguino
        ;)eh si bum, e la faccia della Lupa con quella di Torvalds!Il pinguino e' uno solo! Remo e' andato a provare Longhorn pero' nel frattempo. 8)LucaS
    • Anonimo scrive:
      Re: Complimenti al grafico
  • Anonimo scrive:
    è una scelta politica...
    in pratica vogliono usare linux per fare i fighi.Tuttavia dannazione, sono sempre politici che decidono di passare ai sistemi open source. Di tutti gli articoli di punto informatico non c'è ne uno che dice che gli esperti sono passati. Se lo fanno perchè linux è migliore (e lo è in molti ambiti) ben venga, ma se devono usare linux solo perchè lo decide il politico allora no. C'è un responsabile tecnico in ogni ufficio? Scelga lui, non l'assessore che non sa mandare una email. Ormai l'informatica è diventata politica, sei di destra, usa windows, di sinistra usa linux. Il centro chi mettiamo, la apple?Qui si rasenta il ridicolo. Ricordiamo le persone moraliste esperte di ricerca scientifica? Ci hanno fatto buttare il nucleare ed oggi compriamo energia nucleare a 2 passi da noi. Buffoni
    • Anonimo scrive:
      Re: è una scelta politica...
      - Scritto da: Anonimo
      in pratica vogliono usare linux per fare i
      fighi.
      Tuttavia dannazione, sono sempre politici
      che decidono di passare ai sistemi open
      source. Ti sfugge il significato "politico". Politico non vuol dire necessariamente di destra o di sinistra, anche se noi lo interpretiamo sempre così.Politico può anche voler dire preferire per la pubblica amministrazione un modello di sviluppo open, magari dando lavoro ai nostri programmatori invece che comprare i pacchetti che ti danno a RedmondQuesta è una scelta, effettivamente, "politica", perchè determina la politica dei tuoi investimenti per quanto concerne il settore informatico. E' molto più che il mero atto di cambiare SO, come sappiamo tutti linux si porta dietro una filosofia completamente diversa.
      • Anonimo scrive:
        Re: è una scelta politica...
        linux si sceglie per filosofia ora. Ragazzi, domani invece di usare la soluzione migliore decidiamo di usare la più simpatica. Non sono contro linux o il software open source ma che il futuro tecnologico venga deciso perchè l'assessore pensa che avere una filosofia "open source" possa farla prendere più voti, onestamente è una c... grande come una casa. Amo la gente che dice linux è migliore, odio chi dice le solite frasi idiote del tipo "non uso windows perchè mi sta antipatica microsoft". L'informatica non è politica e deve essere il tecnico dell'ufficio a scegliere, non il politico
        • Anonimo scrive:
          Re: è una scelta politica...
          - Scritto da: Anonimo
          linux si sceglie per filosofia ora. Ragazzi,
          domani invece di usare la soluzione migliore
          decidiamo di usare la più simpatica.Ci vorrebbe un pò più di elasticità mentale...Non parlo di "filosofia dei massimi sistemi" parlo di approccio alle cose. E' un pò più chiaro, così? :s Già il solo fatto di passare da un sistema proprietario ad uno open è un bel cambiamento, o no? Occorre un approccio diverso, quando poi si fanno scelte in merito, o no?
          Non sono contro linux o il software open
          source ma che il futuro tecnologico venga
          deciso perchè l'assessore pensa che
          avere una filosofia "open source" possa
          farla prendere più voti, onestamente
          è una c... grande come una casa. Ma se scegli linux devi mettere in conto anche quello! Linux non è windows e necessita di un approccio diverso, ad esempio spenderai meno di licenze MA dovrai formare di più il personale e via discorrendo...E' una scelta politica, perchè cambia la TUA (del comune) politica in merito.
          • Anonimo scrive:
            Re: è una scelta politica...

            Non parlo di "filosofia dei massimi sistemi"
            parlo di approccio alle cose. E' un
            pò più chiaro, così? :sio scelgo l'auto in base alla bellezza, i consumi e le prestazioni, non perchè avere una macchina particolare mi fa avere un approccio di vita diverso o perchè Agnelli mi sta antipatico
            Già il solo fatto di passare da un
            sistema proprietario ad uno open è un
            bel cambiamento, o no? Occorre un approccio
            diverso, quando poi si fanno scelte in
            merito, o no?non un approccio, un diverso sistema di gestione ed è qualcosa di materiale non mentale
            Ma se scegli linux devi mettere in conto
            anche quello! Linux non è windows e
            necessita di un approccio diverso, ad
            esempio spenderai meno di licenze MA dovrai
            formare di più il personale e via
            discorrendo...esatto, ma di questo non parlano mai. Questa è una cosa intelligente da stampare sulla scatola delle copie di linux. Invece no, è una scelta politica
            E' una scelta politica, perchè cambia
            la TUA (del comune) politica in merito.no, non cambia la vita del comune, ma di quelli che ci lavorano.stanno facendo diventare l'open source una filosofia mentre è solo un approccio economico. Lo so, fa più figo
          • Alessandrox scrive:
            Re: è una scelta politica...
            Quale parte di:"Abbiamo però voglia di provare strade più libere e aperte" Non e' chiara?Non stanno scegliendo di PASSARE ad altri sistemi ma di PROVARE altri sistemi, per adesso.Cosa legittima e sempre auspicabile.Senno' che senso hanno gli appalti?- Scritto da: Anonimo

            Non parlo di "filosofia dei massimi
            sistemi"

            parlo di approccio alle cose. E' un

            pò più chiaro,
            così? :s

            io scelgo l'auto in base alla bellezza, i
            consumi e le prestazioni, non perchè
            avere una macchina particolare mi fa avere
            un approccio di vita diverso o perchè
            Agnelli mi sta antipatico==================================Modificato dall'autore il 19/10/2004 1.48.52
          • gerry scrive:
            Re: è una scelta politica...
            - Scritto da: Anonimo
            io scelgo l'auto in base alla bellezza, i
            consumi e le prestazioni, non perchè
            avere una macchina particolare mi fa avere
            un approccio di vita diverso o perchè
            Agnelli mi sta antipaticoSe compri una fiat non hai nessun problema di di migrazione nel caso la tua prossima auto si una Ford.Diversamente se scegli un programma piuttosto di un altro devi tenere conto anche della portabilità futura (o almeno dovresti, se sei accorto).L'approccio conta perchè condiziona le tue scelte future.
          • Anonimo scrive:
            Re: è una scelta politica...
            perchè se poi da linux dobbiamo ripassare a windows non bisogna migrare?Ricordati che le aziende utilizzano molto codice che viene fatto ad hoc dai programmatori. Esempiouna azienda ha il sistema di riconoscimento dei dipendenti. Quella è già una cosa che tocca riscrivere quindi giù soldi. Da linux a win non devi rifarlo?
        • Alessandrox scrive:
          Re: è una scelta politica...
          Ti sfugge il concetto di "scelta filosofica"- Scritto da: Anonimo
          linux si sceglie per filosofia ora. Ragazzi,
          domani invece di usare la soluzione migliore
          decidiamo di usare la più simpatica.
          Non sono contro linux o il software open
          source ma che il futuro tecnologico venga
          deciso perchè l'assessore pensa che
          avere una filosofia "open source" possa
          farla prendere più voti, onestamente
          è una c... grande come una casa. Amo
          la gente che dice linux è migliore,
          odio chi dice le solite frasi idiote del
          tipo "non uso windows perchè mi sta
          antipatica microsoft".
          L'informatica non è politica e deve
          essere il tecnico dell'ufficio a scegliere,
          non il politico
        • Akiro scrive:
          Re: è una scelta politica...

          linux si sceglie per filosofia ora. Ragazzi,
          domani invece di usare la soluzione migliore
          decidiamo di usare la più simpatica.
          Amo
          la gente che dice linux è migliore,
          odio chi dice le solite frasi idiote del
          tipo "non uso windows perchè mi sta
          antipatica microsoft". ora, a prescindere dalle qualità tecniche di linux, devi tener presente che spesso , quando si fa una scelta ci sono anche altre cose da tener in considerazione, tipo ad esempio il monopolio di Microsoft, altrimenti tra 10 anni (vabè potrei anke dire 2...) ci ritroveremo a piangere per ogni dannato aumento proprio come il carburante tanto "amato".Una società può star "antipatica" se è l'unica sul mercato e fa il bello ed il cattivo tempo.
          • Anonimo scrive:
            Re: è una scelta politica...
            significa che non c'è alternativa perchè non c'è concorrenza. Mentre microsoft faceva windows 3.1 gli altri che facevano? Dormivano? Solo la apple ha lottato ma i prezzi cari ne hanno fatto un prodotto dedicato solo per alcuni professionisti (i mac sono fantastici a mio giudizio). Ora linux arriva fresca fresca e sta guadagnando strada ma non ti pare un'ingiustizia anche fare in modo che linux salga al potere spinta dalla filosofia open source. L'ho capita questa filosofia, dividere da bravi fratelli il codice e distribuirlo in forma gratuita. Bella filosofia, l'ammetto ma i prodotti vincenti non la seguiranno e si creerà un sistema del tipo il mio codice non lo dò. Pensa ad esempio Maya e 3D studio. Maya inventa una cosa e la da a 3D studio che a sua volta da codice a Maya. A questo punto che senso ha la concorrenza? Arriverà io con pinco 3D e nel giro di 2 mesi a prendere codice qua e la mi metto al passo con loro. Arriva il 4°,5°,6°,100°. Finchè arriverà l'anima pia che regalerà direttamente tutto il prodotto mettendolo open. Maya e 3D studio di cosa campano? A che mi serve comprarli se open source trovo una soluzione con le stesse possibilità? Mi fa abbastanza schifo il fatto che vivrò di donazioni (e l'open source mette sempre il bollo, donatemi qualcosa).
          • windrak scrive:
            Re: è una scelta politica...
            - Scritto da: Akiro
            ora, a prescindere dalle qualità
            tecniche di linux, devi tener presente che
            spesso , quando si fa una scelta ci sono
            anche altre cose da tener in considerazione,
            tipo ad esempio il monopolio di Microsoft,
            altrimenti tra 10 anni (vabè potrei
            anke dire 2...) ci ritroveremo a piangere
            per ogni dannato aumento proprio come il
            carburante tanto "amato".Quoto in pieno.credo che da qualche anno a questa parte l'approccio alle tecnologie software sia cambiato radicalmente, passando dall'aspetto tecnico-qualitativo a quello commerciale. Il software ora viene ventuto come se fosse una macchina o un detersivo.E chi può permettersi di investire più soldi nella promozione vincerà.Oltretutto ciò creerà dipendenza negli utenti, la massa tende ad ascoltare e a credere nella pubblicità... La vedo grigia... Ma come sempre l'umanità troverà altre strade più libere su cui camminare... spero :)
      • Anonimo scrive:
        Re: è una scelta politica...

        Politico può anche voler dire
        preferire per la pubblica amministrazione un
        modello di sviluppo open, magari dando
        lavoro ai nostri programmatori invece che
        comprare i pacchetti che ti danno a Redmond
        I pacchetti di Redmond li compri da un distributore locale che fa capo alla Microsoft Italia. L'installazione e la manutenzione la fanno dei signori italiani, o credi che venga qualcuno da Redmond? Ovviamente una percentuale dei guadagni prodotti dalla vendite di licenze arriva negli USA ma è proprio la fine di una catena completamente nostrana.In più il software delle Pubbliche Amministrazioni viene spesso fatto da fornitori italiani che una volta che inizieranno a produrre su piattaforma Linux non cambieranno certo in meno le tariffe dei loro prodotti e probabilemnte (per non dire sicuramente) il codice non te lo fanno vedere neanche con il binocolo.
        Questa è una scelta, effettivamente,
        "politica", perchè determina la
        politica dei tuoi investimenti per quanto
        concerne il settore informatico. E' molto
        più che il mero atto di cambiare SO,
        come sappiamo tutti linux si porta dietro
        una filosofia completamente diversa.Infatti sono daccordo, quello che a molti sfugge è che il software libero lo si può fare anche sulla piattaforma MS anche se il sistema operativo è closed. Forse qualcuno può dire che è un controsenso, io dico che un passo alla volta sarebbe meglio di un salto nel buio.
        • Anonimo scrive:
          Re: è una scelta politica...
          - Scritto da: Anonimo
          In più il software delle Pubbliche
          Amministrazioni viene spesso fatto da
          fornitori italiani che una volta che
          inizieranno a produrre su piattaforma Linux
          non cambieranno certo in meno le tariffe dei
          loro prodotti e probabilemnte (per non dire
          sicuramente) il codice non te lo fanno
          vedere neanche con il binocolo.Questo non lo credo. Oggi persino MS è costretta a far vedere una parte del suo codice sorgente ai governi, e in PA ormai per certe applicazioni lo vogliono vedere il codice.
          • Anonimo scrive:
            Re: è una scelta politica...
            appunto, lo decidono i politici. Comunque per i programmi gestionali il codice lo puoi dare (tanto lo saprebbero fare tutti) ma se crei una tecnologia (un buon sistema di cattura video o di streaming, un motore grafico, un sistema per velocizzare il trattamento dei dati), stai sicuro, non te lo fanno vedere neanche con i radio telescopi, altro che binocoli
          • Anonimo scrive:
            Re: è una scelta politica...
            - Scritto da: Anonimo
            se
            crei una tecnologia (un buon sistema di
            cattura video o di streaming, un motore
            grafico, un sistema per velocizzare il
            trattamento dei dati), stai sicuro, non te
            lo fanno vedere neanche con i radio
            telescopi, altro che binocoliE questo alla BBC e alla Vorbis lo sanno?
          • Anonimo scrive:
            Re: è una scelta politica...

            il codice non te lo fanno

            vedere neanche con il binocolo.

            Questo non lo credo. Oggi persino MS
            è costretta a far vedere una parte
            del suo codice sorgente ai governi, e in PA
            ormai per certe applicazioni lo vogliono
            vedere il codice.Far vedere il codice ma non certo modificarlo, se permetti di modificarlo finisce il tuo business. Le uniche aziende che guadagnano con l'opensource sono i colossi che fanno software talmente complicato che solo loro ci possono mettere le mani e le cui copie non finiscono certo nei computer di tutti. I progetti open sono validissimi e nascono da buoni propositi ma fanno guadaganre alla stessa maniera dei progetti closed quando parliamo di assistenza e installazione, tu sei bravo a installare e configurare Apache/PHP, io IIS/ASP. Con questo non voglio dire che non debba esistere l'open source, dico solo che chi fa software per le PA non farà mai vedere i sorgenti perchè va contro i loro interessi.
          • Anonimo scrive:
            Re: è una scelta politica...
            - Scritto da: Anonimo
            Far vedere il codice ma non certo
            modificarlo, se permetti di modificarlo
            finisce il tuo business. Le uniche aziendeBravo!!! Concordo pienamente anche per esperienza sulla mia pelle.
          • Anonimo scrive:
            Re: è una scelta politica...
            - Scritto da: Anonimo
            Questo non lo credo. Oggi persino MS
            è costretta a far vedere una parte
            del suo codice sorgente ai governi, e in PA
            ormai per certe applicazioni lo vogliono
            vedere il codice.Secondo me ti illudi.Secondo me sei rimasto abbagliato da quello che -secondo me- ti vogliono far credere.Sei aggiornato?
          • Anonimo scrive:
            Re: è una scelta politica...

            - Scritto da: Anonimo

            Questo non lo credo. Oggi persino MS

            è costretta a far vedere una
            parte

            del suo codice sorgente ai governi, e
            in PA

            ormai per certe applicazioni lo vogliono

            vedere il codice.

            Secondo me ti illudi.Le cose che ti ho detto te le puoi vedere per qualsiasi riscontro su parecchi siti, compreso PI. Non è che me le sono sognate, vatti a vedere i governi che stanno passando a linux.
            Secondo me sei rimasto abbagliato da quello
            che -secondo me- ti vogliono far credere.Eccone un altro con l'esperienza mistica... guarda che quelli che spingono per l'open non hanno "visto la luce", propongono un modello alternativo, semplicemente.
            Sei aggiornato?Aggiornato con cosa, scusa?Con le brochure microsoft? No, grazie
        • Anonimo scrive:
          Re: è una scelta politica...
          - Scritto da: Anonimo
          In più il software delle Pubbliche
          Amministrazioni viene spesso fatto da
          fornitori italiani che una volta che
          inizieranno a produrre su piattaforma Linux
          non cambieranno certo in meno le tariffe dei
          loro prodotti e probabilemnte (per non dire
          sicuramente) il codice non te lo fanno
          vedere neanche con il binocolo.Bravo, anche perché se facessero vedere il codice si farebbero fregare dal primo FURBO raccomandato che non capisce un fico secco ma che è tanto bravo a scopiazzare, ti posso garantire che il furbo lo trovi sempre, inoltre noi qui ne abbiamo una delle massime concentrazioni quindi ti puoi immaginare cosa succederebbe.Senza tener conto del fatto che dovrebbero chiudere perché qualsiasi azienda onesta verrebbe messa in croce per ogni virgola nel codice messa al posto sbagliato dal primo espertone di turno, non parliamo se poi ci fossero errori, dubito che valga la proverbiale libertà dell'open source: verrebbero puniti ad esempio, e magari il loro posto sarebbe preso da chi, poi, si guarderebbe bene ti farseli correggere, i suoi futuri errori.Sono proprio curioso di vedere come andrà a finire questo esperimento, per me andrà a finire come in "Animal Farm" di George Orwell.Cosa vuoi, evidentemente Linux è un male necessario.
          • Anonimo scrive:
            Re: è una scelta politica...
            - Scritto da: Anonimo
            Bravo, anche perché se facessero
            vedere il codice si farebbero fregare dal
            primo FURBO raccomandato che non capisce un
            fico secco ma che è tanto bravo a
            scopiazzareQuale parte di "Copyright (anno) (autore)" nella licenza GPL non hai capito?
            Senza tener conto del fatto che dovrebbero
            chiudere perché qualsiasi azienda
            onesta verrebbe messa in croce per ogni
            virgola nel codice messa al posto sbagliato
            dal primo espertone di turno, non parliamo
            se poi ci fossero errori, dubito che valga
            la proverbiale libertà dell'open
            sourceNon è colpa dell'open source se metti Topo Gigio a programmare. Con la piccola differenza che se c'è il codice, un buon programmatore può prendere il sorgente e correggere le castronerie di $programmatore_topogigio, mentre nel closed no.
            Cosa vuoi, evidentemente Linux è un
            male necessario.Lascia perdere, non sei il papa... e soprattutto, linux non è comunismo.
          • Anonimo scrive:
            Re: è una scelta politica...
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Bravo, anche perché se facessero

            vedere il codice si farebbero fregare
            dal

            primo FURBO raccomandato che non
            capisce un

            fico secco ma che è tanto bravo a

            scopiazzare

            Quale parte di "Copyright (anno) (autore)"
            nella licenza GPL non hai capito?
            Quella dove bisogna dimostrare che un blocco di codice è copiato paro paro. Ragionavo qualche tempo fa che questo problema non è mica una baggianata. Chi mi vieta, ad esempio, di costruire un programmino automatico che mi permette di cambiare un qualsiasi sorgente in qualcosa di direttamente equivalente dal pdv semantico e poi non spacciarlo per mio? Dimostra che l'hai scritto tu il programma e non è una mia creazione. Se non ce la fai, allora posso usare come mi pare e piace il blocco di codice, sbattendomene della gpl o chicchessia, e implementando le mie migliorie senza farti veder nulla.
      • Akiro scrive:
        Re: è una scelta politica...

        Ti sfugge il significato "politico".
        Politico non vuol dire necessariamente di
        destra o di sinistra, anche se noi lo
        interpretiamo sempre così.volevo dire esattamente le stesse cose ed anke ad altri post di commento con lo stesso tono... per fortuna c'è anke qualkun'altro che ci pensa.grazie, ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: è una scelta politica...
        - Scritto da: Quelo
        - Scritto da: Anonimo

        in pratica vogliono usare linux per
        fare i

        fighi.

        Tuttavia dannazione, sono sempre
        politici

        che decidono di passare ai sistemi open

        source.

        Ti sfugge il significato "politico".
        Politico non vuol dire necessariamente di
        destra o di sinistra, anche se noi lo
        interpretiamo sempre così.
        Il fatto è che qui in italia (voluto !) si fa un po di confusione: POLITICA è l'arte di scegliere ciò che è giusto per lo statoPARTITICA è quello che in italia si intende per politica, ma non c'entra una cippa!
        Politico può anche voler dire
        preferire per la pubblica amministrazione un
        modello di sviluppo open, magari dando
        lavoro ai nostri programmatori invece che
        comprare i pacchetti che ti danno a Redmond

        Questa è una scelta, effettivamente,
        "politica", perchè determina la
        politica dei tuoi investimenti per quanto
        concerne il settore informatico. E' molto
        più che il mero atto di cambiare SO,
        come sappiamo tutti linux si porta dietro
        una filosofia completamente diversa.Questo è un esempio di corretta interpretazione della parola "politica"!:)Politica è scegliere se spendere il denaro pubblico investendo su una cosa piuttosto che su un altra per cercare di ottimizzare le spesepartitica è l'intromissione del capetto di turno che intende pilotare queste scelte a suo favore (o a qualcuno che torna comodo a lui...esempi ce ne sono infiniti dal 1861 ad oggi:( )Quando capiremo di fare politica, invece di partitica, molte cose cambieranno...e sopratutto invece di dire destra, sinistra o centro cominciamo col chiederci se una cosa serve o non serve alla nostra nazione!:)
    • Anonimo scrive:
      Re: è una scelta politica...
      - Scritto da: Anonimo
      in pratica vogliono usare linux per fare i
      fighi.
      Tuttavia dannazione, sono sempre politici
      che decidono di passare ai sistemi open
      source. Di tutti gli articoli di punto
      informatico non c'è ne uno che dice
      che gli esperti sono passati. Se lo fanno
      perchè linux è migliore (e lo
      è in molti ambiti) ben venga, ma se
      devono usare linux solo perchè lo
      decide il politico allora no. C'è un
      responsabile tecnico in ogni ufficio? Scelga
      lui, non l'assessore che non sa mandare una
      email. Ormai l'informatica è
      diventata politica, sei di destra, usa
      windows, di sinistra usa linux. Il centro
      chi mettiamo, la apple?
      Qui si rasenta il ridicolo. Ricordiamo le
      persone moraliste esperte di ricerca
      scientifica? Ci hanno fatto buttare il
      nucleare ed oggi compriamo energia nucleare
      a 2 passi da noi. BuffoniMa di quali "esperti" parli?Ma solo degli UTONTI possono aver portato winZoZ dove è arrivato adesso, non certo degli "esperti".Gli ESPERTI andavano da Unix e adesso vanno da LINUX.Il mercato del SW è stato nelle mani degli UTONTI e per questo che adesso siamo indietro e pieni di VIRUS e di TROIE.
      • Anonimo scrive:
        Re: è una scelta politica...
        ma si ora siamo tutti scemi. Ora in tutto il mondo la gente ha speso migliaia di miliardi di dollari all'anno perchè sono idioti. Ma ti senti? Hanno speso in microsoft perchè all'epoca era l'unica. A volte la soluzione migliore è quella più semplice. Se avessero adottato linux ora gli impiegati stavano ancora carta e penna perchè sarebbe stata la soluzione economicamente migliore. Linux è giustamente una ottima soluzione per gli uffici publici ma questo non deve dircelo il politico idiota che fa crescere gente idiota che ormai vede Bill Gates come un fesso. Intanto lui è li, aprite voi una azienda e portatela a quel livello e poi potete dirgli che siete migliore. Non certo un branco di ragazzini che solo perchè ha un pc si crede migliore dell'azienda più ricca del mondo. Tutti bravi a fare gli allenatori davanti alla partita
        • Anonimo scrive:
          Re: è una scelta politica...
          - Scritto da: Anonimo
          che siete migliore. Non certo un branco di
          ragazzini che solo perchè ha un pc si
          crede migliore dell'azienda più ricca
          del mondo. Tutti bravi a fare gli allenatori
          davanti alla partitaLa penso come te, inoltre son tutti buoni a fare l'open source con il lavoro degli altri.Io ho lavorato per un fanatico open source, che però di nascosto si faceva fare le consulenze per creare delle chiavi hardware a basso costo per il software caccoloso che produceva, oppure di nascosto si faceva inserire nel suo software costruito con strumenti open source, delle trappole anticopia ( del tutto illegali ) che consistevano nel corrompere il file dell'eseguibile in modo casuale mano a mano fino a quando l'eseguibile diventava inutilizzabile, il tutto per incastrare il cliente, quindi di giorno predicava bene ( e te lo dico io, un vero detrattore dell'open source degli altri ), e poi nella sua topaia razzolava veramente male.L'hai detto bene, tutti bravi a fare gli allenatori davanti alla partita.
          • Anonimo scrive:
            Re: è una scelta politica...
            - Scritto da: Anonimo
            Io ho lavorato per un fanatico open source,
            che però di nascosto si faceva fare
            le consulenze per creare delle chiavi
            hardware a basso costo per il software
            caccoloso che produceva, oppure di nascosto
            si faceva inserire nel suo software
            costruito con strumenti open source, delle
            trappole anticopia ( del tutto illegali )Non hai capito una cippa dell'open source. Non frega un tubo se tu usi strumenti open per la programmazione, se non rilasci il codice il tuo programma NON E' open source.Di contro, io posso fare un programma con Visual Studio e rilasciarne il codice, è open.Probabilmente il tuo datore di lavoro, oltre ad essere un pidocchio, più che sostenitore dell'open era sostenitore del "tuttogratis" cioè prendiamo strumenti di sviluppo open-gratis poi però niente codice.Se implementava protezioni simili, il vostro programma open source non poteva essere, che sai che figura facevate appena qualcuno guardava il codice!!Oppure mi vorresti dire che rilasciavate il codice, con tutta la porcheria dentro? E nessun citrullo se ne è mai accorto?
            L'hai detto bene, tutti bravi a fare gli
            allenatori davanti alla partita.Esatto, l'hai detto.
          • Anonimo scrive:
            Re: è una scelta politica...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            che siete migliore. Non certo un branco
            di

            ragazzini che solo perchè ha un
            pc si

            crede migliore dell'azienda più
            ricca

            del mondo. Tutti bravi a fare gli
            allenatori

            davanti alla partita

            La penso come te, inoltre son tutti buoni a
            fare l'open source con il lavoro degli
            altri.

            Io ho lavorato per un fanatico open source,
            che però di nascosto si faceva fare
            le consulenze per creare delle chiavi
            hardware a basso costo per il software
            caccoloso che produceva, oppure di nascosto
            si faceva inserire nel suo software
            costruito con strumenti open source, delle
            trappole anticopia ( del tutto illegali )
            che consistevano nel corrompere il file
            dell'eseguibile in modo casuale mano a mano
            fino a quando l'eseguibile diventava
            inutilizzabile, il tutto per incastrare il
            cliente, quindi di giorno predicava bene ( e
            te lo dico io, un vero detrattore dell'open
            source degli altri ), e poi nella sua topaia
            razzolava veramente male.

            L'hai detto bene, tutti bravi a fare gli
            allenatori davanti alla partita.Beh di esempi del genere è pieno anche il closed source, cosa vuol dire? Nessuno si ricorda i sistemi di chiavi hardware richieste da certi software? (salo poi che la copia crackata funzionava, mentre l'originale aveva problemi otto giorni su sette...e non sono di parte per averlo vissuto)Non puoi accusare di scorretezza tutto l'open source per colpa di uno che predicava bene e razzolava male!:)Semmaim usa questa esperienza negativa per imparare a capire chi è corretto o no e comportarsi con lui di conseguenza!:$
          • Anonimo scrive:
            Re: è una scelta politica...
            e nel mondo di oggi pretendi che un'azienda sia corretta?è come il comunismo, funziona solo nella fantasia dove tutti lavorano felici per il bene comune. L'essere umano è egoista per natura ricorda, nell'open si creeranno un sacco di situazioni simpatiche.
      • Anonimo scrive:
        Re: è una scelta politica...

        Gli ESPERTI andavano da Unix e adesso vanno
        da LINUX.Io ho visto installazioni UNIX solo in aziende grandi, ma veramente grandi. Tutte le medie si sono convertite a Windows per non dire tutte le piccole che hanno iniziato a informatizzarsi solo ed esclusivametne grazie a Windows, o pensi che tutti si potevano permettere VAX/AS400/SUN a colpi di HP9000
        Il mercato del SW è stato nelle mani
        degli UTONTI e per questo che adesso siamo
        indietro e pieni di VIRUS e di TROIE.Tu parli di utonti, io quando vedo le immagini dell'Italia degli anni 60-70 con le 600 e le 127 in giro per le strade non penso che la FIAT sia il diavolo e gli Italiani un branco di stronzi, penso sia stato fatto un cammino e si sia sfruttato per ogni epoca quello che c'era e soprattutto quello che ci si poteva permettere, se da 5 anni scarsi a sta parte linux sta iniziando ad essere alla portata di tutti bisogna avere soltanto un pò di pazienza e non parlare da ESPERTI senza inserire i discorsi in un contesto sociale e temporale.
    • Anonimo scrive:
      Re: è una scelta politica...
      - Scritto da: Anonimo
      Tuttavia dannazione, sono sempre politici
      che decidono di passare ai sistemi open
      source.
      [snip]
      Ormai l'informatica è
      diventata politica, sei di destra, usa
      windows, di sinistra usa linux. Il centro
      chi mettiamo, la apple?Scusa, senza offesa, ma il tuo intervento e' proprio deficente (nel senso etimologico: mancante. Quello che manca e' a) la semplice considerazione che la scelta del software libero e' per definizione politica (anche qui nel senso etimologico: governo della polis); e b) che la stessa scelta politica e' stata fatta dal governo repubblicano (quindi di destra) della California.Allora, prese queste due informazioni del tuo intervento non rimane che lo sfogo leggitimo di una persona poco informata: ed e' questo il problema che gli amministratori pubblici devono affrontare: informare i cittadini del perche' delle loro scelte, partendo dall'informazione elementare: non e' una crociata "contro".Saluti.
      • Anonimo scrive:
        Re: è una scelta politica...
        polis che deriva... ma vivi nel mondo vero?se io dico deficiente intendi che ti manca qualcosa o capisci che è un'offesa. E' una crociata contro microsoft per interessi. Ti pensi che quando si decidono queste cose non ci sono le aziende con i soldi in mano che dicono "scegli me". Ma ti pensi che solo il numero 1 è disonesto e gli altri tutti buoni?Microsoft, Apple, IBM, Sun, anche il mondo open source, sono tutti pronti a cacciare soldi per abbattere la concorrenza. Se dici che solo microsoft è disonesta sei molto ingenuo. Quando la scelta viene da un tecnico si tace, potrebbe esserci la mazzetta ma non si saprà mai se si o no. Quando viene da un politico pare proprio che è per fare interessi. Oltre ai soldi esiste anche un odio di parte contro Microsoft. Del resto tutti odiano il più potente del gruppo, è normale, è una caratteristica genetica degli animali attaccare il capobranco per dimostrare di essere forti. Si attacca sempre chi è più forte di noi. E' politica. Ora tutti quelli che sostengono l'open source voteranno a favore di questi ma il bello è che anche chi non ha niente a che fare con il pc gli andranno incontro perchè basta nominare Bill Gates e scatta la molla. Ci sono molti che odiano Bill Gates e non sanno neanche dell'esistenza di Open Office o del fatto che linux esiste in molte versioni (Mandrake, Suse etc). Sono questi la gente che viene attirata da questi politici e qui è una vergona.
    • reflection scrive:
      Re: è una scelta politica...
      - Scritto da: Anonimo
      Di tutti gli articoli di punto
      informatico non c'è ne uno che dice
      che gli esperti sono passati. Se lo fanno
      perchè linux è migliore (e lo
      è in molti ambiti) ben venga, ma se
      devono usare linux solo perchè lo
      decide il politico allora no. Gli esperti non hanno bisogno di "passare" a Linux, lo usano gia' in buona parte casi. Il problema e' che non sono gli epserti a decidere, ma chi ci mette i soldi.Ci sono societa' in cui chi-ci-mette-i-soldi dice "Uhm, non costa abbastanza, non puo' essere affidabile", e nei server rimane quel cancro di Win2000.
      • Anonimo scrive:
        Re: è una scelta politica...
        appunto, quello che dico. Ma di questo non parlano mai, dicono solo che è una scelta politica, che bisogna lottare con Dart Vader Gates, il male assoluto, colui che con il programma a finestre instaurerà il regno del male. Siamo arrivati a questo. Per questo devono decidere i tecnici che sono preparati e non l'assessore di sto c...
        • Anonimo scrive:
          Re: è una scelta politica...

          Per questo devono
          decidere i tecnici che sono preparati e non
          l'assessore di sto c...Probabilmente l'assessore o capisce un minimo di informatica o ha chiesto a chi ne capisce oppure ha fatto il conto: ci stanno tagliando tutti i fondi. Non possiamo rinnovare il parco macchine perchè le licenze ci costano troppo. I programmi M$ oltre che ad essere bacatissimi sono spesso incompatibili tra release successive dello stesso programma. I dati non sono recuperabili facilmente perchè il formato è chiuso e non documentato. Allora proviamo questo famigerato Linux di cui si sente parlare. Invece che pagare una valanga di soldi di licenze formiamo qualche persona che possa star dietro al discorso.Non mi sembra una cosa così campata in aria.
          • Anonimo scrive:
            Re: è una scelta politica...
            ci vogliono competenze per far questo. L'assessore non le ha. puntopoi cosa significa per sentito dire?domani mi sveglio e decido di cambiare le prese elettriche e farle a tubo perchè ho sentito dire che sono migliori. Che discorso. I politici non dovrebbero impicciarsi di queste cose. C'è un responsabile tecnico nel ministero?Lui deve decidere. Il responsabile tecnico va dall'assessore e dice, "mi servono X euro", "perchè?", "devo mettere linux","ma non è meglio windows?""è una esperta informatica?""no""allora stia al posto suo, la sola cosa buona che può sapere è che spendiamo di meno, stop, il resto è lavoro mio"è tanto complicato che chi capisce di una cosa non si veda rompere le palle da chi crede di capire? Poi perchè l'assessore si sta facendo bello con un semplice cambio di OS? Ora il presidente cambia auto e tutto il mondo deve cominciare a ragionare sulle scelte politiche di questo atto. Magari al tecnico serviva il mac e ora si troverà una cosa che gli creerà un sacco di problemi
  • Anonimo scrive:
    Si sentono in colpa?
    Ma è mai possibile che certi quando decidono di passare a LINUX e all' Open Source o tentano di farlo si devono sentire in colpa tanto da dover dire che non lo fanno x fare una crociata contro il DRAGA?Questa è dipendenza psicologiga da curare da uno psichiatra.
    • Anonimo scrive:
      Re: Si sentono in colpa?
      - Scritto da: Anonimo
      Ma è mai possibile che certi quando
      decidono di passare a LINUX e all' Open
      Source o tentano di farlo si devono sentire
      in colpa tanto da dover dire che non lo
      fanno x fare una crociata contro il DRAGA?
      Questa è dipendenza psicologiga da
      curare da uno psichiatra.Non dimenticare che stai parlando del pubblico, non di un privato. Un privato compra e cambia quello che vuole, nel pubblico magari si sentono in dovere di spiegare la scelta.Semplicemente, hanno specificato che non si tratta di una crociata anti-ms ma perchè gli interessa veramente il pinguinoE secondo me è un atteggiamento positivo. Se ti piace linux te lo installi, non lo metti solo perchè ti sta sulle palle Bill Gheitz.
      • Anonimo scrive:
        Re: Si sentono in colpa?
        ma se c'è scritto che è una scelta politica e non tecnica.Ormai l'informatica è politica ed un assessore decide per via politica. Non so di che partito è la tizia, vorrei provare ad indovinare: sinistra?
        • Anonimo scrive:
          Re: Si sentono in colpa?
          - Scritto da: Anonimo
          ma se c'è scritto che è una
          scelta politica e non tecnica.
          Ormai l'informatica è politica ed un
          assessore decide per via politica. Non so di
          che partito è la tizia, vorrei
          provare ad indovinare: sinistra?Ti ho risposto nell'altro thread, leggi :)==================================Modificato dall'autore il 19/10/2004 0.14.47
        • Alessandrox scrive:
          Re: Si sentono in colpa?
          E' chiaro che in ambito tecnico (IT nella fattispecie) ogni scelta e' ANCHE tecnica.Ovvero non prendono a scatola chiusa ma faranno i loro test in modo da esprimere delle valutazioni; riporto dall' articolo:---------------------------------------------------------"Abbiamo però voglia di provare strade più libere e aperte" "Il Comune di Roma, ad ogni modo, ribadisce anche la propria intenzione di procedere con calma...... ""Gramaglia ha spiegato che il raggio d'azione, per così dire, dei software aperti sarà piuttosto limitato. "L'open source - ha affermato - è previsto solo per alcune applicazioni del desktop e della posta elettronica"."---------------------------------------------------------Mi pare chiaro che ci sia l' intenzione di prendere confidenza con il mezzo prima di compiere una scelta definitiva.La "scelta politica" si riferisce evidentemente al fatto di voler PROVARE anche altre strade, cosa del tutto legittima anzi direi fondamentale specie per una pubblica amministrazione.Se non si conoscono altri sistemi che liberta' di scelta e' e che razza di concorrenza si potrebbe creare? Certamente la conoscenza vuole il suo prezzo, ovvero un po' di sforzo e di tempo ma la conoscenza ripaga SEMPRE. O Quasi ma ma in ogni caso ne vale sempre la pena.- Scritto da: Anonimo
          ma se c'è scritto che è una
          scelta politica e non tecnica.
          Ormai l'informatica è politica ed un
          assessore decide per via politica. Non so di
          che partito è la tizia, vorrei
          provare ad indovinare: sinistra?
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