IFPI: il P2P non aiuta la musica

L'organizzazione che tutela i detentori dei diritti sconfessa l'indagine britannica che conferiva al file sharing un ruolo benefico per l'industria dei contenuti

Roma – L’indagine commissionata da Demos non dipinge lo scenario reale del P2P. La condivisione non autorizzata è un reato e come tale va punito. A controbattere lo studio presentato dal think tank londinese è IFPI (International Federation of the Phonographic Industry), secondo cui il download illegale continua ad avere effetti nefasti sull’industria della musica .

Chi scarica illegalmente quindi non comprerebbe più degli utenti onesti : nella sua replica IFPI cita un altro studio, condotto da IPSOS, dal quale si evince che il 26 per cento di chi condivide illegalmente è solito acquistare musica. Ciò che IFPI sembra voler sfatare è quindi l’idea di un mercato musicale alimentato indirettamente anche dal P2P .

Ultimamente questo protocollo è stato sotto la luce di diversi e non sempre lusinghieri riflettori. C’è chi ha preconizzato per il P2P una morte imminente, causata dall’incedere di altre tecnologie per la fruizione di contenuti. Altri invece si affidano a questa tecnologia, o a Internet in generale, per avviare nuove forme di promozione e distribuzione dei propri contenuti.

Giorgio Pontico

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  • Xalira scrive:
    ma...
    Il concerto degli U2 è tranquillamente visibile ancora adesso, sia come show intero che diviso in canzoni (anche se non tutte), e scaricarlo è facilissimo! Ho partecipato alla diretta e di banner in sovraimpressione non ho visto proprio niente (anche perché mica compro mentre guardo il concerto!), ci sono adesso sui video come per tutti i partner di YT.Sono d'accordo sul fatto che si potrebbe fare lo stesso anche con meno dispendi di energia, e che il sito ufficiale degli U2 non sia dei migliori... Ma poi? Il canale YT degli U2 offriva l'interazione tramite Twitter, ma era praticamente inutile vista la quantità di messaggi.E' molto interessante che i Foo Fighters abbiano suonato di fronte a un pubblico totalmente virtuale, ma come cosa non mi convince, sarò all'antica...
    • matteo scrive:
      Re: ma...
      - Scritto da: Xalira
      e scaricarlo è
      facilissimo! Si, ma è vietato, la differenza è tutta qui!
    • Gabriele Niola scrive:
      Re: ma...
      il punto è quello che dici tu, che l'interazione via twitter era impossibile dati i numeri. I Foo fighters invece hanno scelto la ristrettezza. Non avrebbero di certo fatto i numeri degli U2 ma l'avessero pubblicizzato davvero di sicuro attiravano più di 400.000 persone.E' la filosofia che gli è dietro ad essere diversa.
      • yattaman scrive:
        Re: ma...
        - Scritto da: Gabriele Niola
        il punto è quello che dici tu, che l'interazione
        via twitter era impossibile dati i numeri. I Foo
        fighters invece hanno scelto la ristrettezza. Non
        avrebbero di certo fatto i numeri degli U2 ma
        l'avessero pubblicizzato davvero di sicuro
        attiravano più di 400.000
        persone.
        E' la filosofia che gli è dietro ad essere
        diversa.fatta la premessa che mi piacciono molto sia gli U2 che i Foo Fighters, il tuo discorso non fila: come sarebbe che hanno scelto la ristrettezza? hanno scelto un modo diverso di fare il concerto (in studio/in stadio) ma non hanno scelto nessun tipo di ristrettezza, semplicemente non hanno l'impatto mediatico degli U2 e quindi il loro concerto è meno seguito e meno ripreso dai media tradizionali. Poi la decisione di riprendere una performance in studio piuttosto che un concerto dal vivo può essere artistica (altro modo di suonare, altri arrangiamenti) logistica (non c'era un tour in programma in quel momento) o economica (di certo gli U2 sono molto più ricchi) ma non la ammanterei di un significato filosofico sull'utilizzo di nuovi media o sull'open source, gli U2 sono più bravi a fare cassa, tutto qui.
  • Gabriele Niola scrive:
    Re: Mah
    ti rassicuro: non si parla di musica ma di video e di iniziative in rete.Il concerto degli U2 è stata una grande operazione (l'ho scritto) ma da un punto di vista dell'evoluzione delle forme video in rete quello dei Foo Fighters è stato qualcosa di più importante.In tutto questo credo che le rispettive band abbiano avuto poco a che vedere, non penso decidano loro le modalità di messa online.
    • andrey scrive:
      Re: Mah
      Scusami per la furia delle mie parole; non avevo colto il concetto in quanto avevo fatto una lettura piuttosto veloce. Rileggendo il tutto in effetti i conti tornano e non posso che darti ragione. Un saluto.
  • andrey scrive:
    Mah
    Articolo davvero banale. Sarà che i grandi danno fastidio, o che per essere grandi bisogna sempre che ci sia qualcuno che abbia qualcosa contro ciò che fai. Beh che gli U2 siano la rock band più grande del pianeta non ci vuole un qualsiasi pinco pallino a dirlo, i fatti parlano, ma dire che un gruppo di scalmanati abbia fatto centro con il loro live streaming rispetto ai più grandi è davvero ridicolo. Davvero non ci sono commenti. Ripeto, articolo banale scritto per scatenare flame o non so cosa, ma almeno il buon senso di stare zitti e tacere. Lo dice uno che anche se fan ha spesso criticato certe scelte dei 4 irlandesi, ma stavolta crede davvero abbiano offerto un qualcosa di meraviglioso, quindi bando a tutte le stupidaggini di questo ridicolo articolo.
  • andrey scrive:
    Mah
    Articolo davvero banale. Sarà che i grandi danno fastidio, o che per essere grandi bisogna sempre che ci sia qualcuno che abbia qualcosa contro ciò che fai. Beh che gli U2 siano la rock band più grande del pianeta non ci vuole un qualsiasi pinco pallino a dirlo, i fatti parlano, ma dire che un gruppo di scalmanati abbia fatto centro con il loro live streaming rispetto ai più grandi è davvero ridicolo. Davvero non ci sono commenti. Ripeto, articolo banale scritto per scatenare flame o non so cosa, ma almeno il buon senso di stare zitti e tacere. Lo dice uno che anche se fan ha spesso criticato certe scelte dei 4 irlandesi, ma stavolta crede davvero abbiano offerto un qualcosa di meraviglioso, quindi bando a tutte le stupidaggini di questo ridicolo articolo.
    • lellykelly scrive:
      Re: Mah
      gli u2 sono grandi, anzi immensi, commercialmente.i ff hanno una parte del vecchio seguito dei nirvana e una nuova parte di bambini che gli va dietro, ma almeno non sono famosi solo per l'apparenza...
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