Il backup frega Coppola

Gli hanno sottratto il disco di archiviazione. Oltre a molti dati professionali, il celebre regista Francis Ford Coppola ha perso una quantità di materiali familiari e personalissimi

Roma – Il backup può non bastare. Prendendo per buona la notizia diffusa da BBC , il celeberrimo regista Francis Ford Coppola avrebbe rivolto un appello ai ladri che lo scorso mercoledì sono entrati nella sua abitazione in Argentina e hanno sottratto macchine fotografiche, aggeggi elettronici, tutti i computer presenti nonché un “dispositivo di backup”.

Il regista Coppola ha spiegato che in quel disco si trovavano 15 anni di dati personali, inclusi testi e fotografie della sua famiglia.

Alcune altre informazioni professionali, come una sceneggiatura che stava scrivendo, pare siano in salvo grazie all’esistenza di una copia presso un partner editoriale.

Il backup era evidentemente un pezzo di hardware che conteneva la copia dei materiali archiviati sul PC sottratto, un furto che il geniale autore de Apocalypse Now rischia di pagar caro.

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  • MaNoLo83 - Ex Staff del Discoteque zone scrive:
    ...no comment...
    Mi vergogno di essere italiano...Se un uomo uccide una persona gli danno 2 mesi di galera... e poi? e poi esce... come se non fosse successo nulla... belle leggi...
  • emichele lan scrive:
    lol
    sti finanzieri... ma andate a controllare i veri evasori i veri ladri, iniziate dal parlamento ripulitelo poi passate alle case discografiche e ripulitele, quando saranno puliti tutti questi organi, allora non scaricherò più !
  • Babele dei Potenti scrive:
    Ad ogni lavoro la sua SIAE
    Non son un gran parlatore ma...la mia idea, quella di un operaio, è questa.L'Attore/Musicista/Direttore/Cantautore/Truccatore/Vestitore ecc ecc ecc. si "protegge" con la SIAE RIA MPA PPP CUCUCUC ecc. ecc.Allora c'è stato ki ha detto "Beh utilizzi sedia,mobili e tende della MIA azienda nella tua opera;ne detengo il diritto.Paga".C'è ki lo ha fatto con i vestiti, con le sigarette (a meno ke non le si publicizzasse apertamente). Qualcuno potrebbe obiettare che l'aria, e l'aqcua il sole della zona sono "propri" e quindi di goderne il diritto d'autoreCreatore(DIO).Ti figuri Heinstein che diritti avrebbe?? Tutti questi nella CatenaPiramide son ancora in ALTO ma non in cima, ma comunque intoccabili per i plebei. Ma allora il disegnatore di quel mobile, (ke non è MAI quello che va a reclamarne i diritti, bensì il classico "povero" "stupido" DIPENDENTE), non chè l'operaio che magari si scassa le mani su una sega circolare per fare IL MOBILETTO(che lo stesso attore dopo 50 anni dopo vende in una miracolosa asta di beneficenza x 5000000$) o il verniciatore che si fotte i polmoni per dare dei ritocchi, delle sfumature celestiali al mobile che rende magica QUELLA STANZA, e la sarta che si rinforza i calli nelle mani per QUEL VESTITO; allora questi sono dei poveri fuchi proletari che stupidamente lavorano di volta in volta, di gioro in giorno? Dove sono i loro diritti d'autore. Solo perchè una legge ridicola dice che li "detiene" il datore di lavoro, non giustifica il fatto che l'operaio nè il disegnatore nè chiunque altro "in fondo" nella piramide ,deve spaccarsi il culo ogni misero giorno della sua vita, con la pensione sempre + in là, mentre uno che dice AHHH UHUHUHHH con 2 chitarrette dietro le spalle che fa il buffone per 2ore, ci deve campare fin che muore, e così pure tutti i suoi protettori, figli, nipoti, bisnipoti, tris..... !Tutti o nessuno!.Io dal canto mio non ho neanche un mio computer(se no dovrei pagare il canone RAI), nè televisione quindi(eh si, perchè dovrei pagare quei 4 buffoni alla RAI per poter navigare 1ora al di, o videogiocare o...), nè telefono fisso (mamma la TELECOM!?!Orrore), per non dare nulla a sti strozzini che ti tolgon ogni libertà e sana informazione. Anche se questo toglie ad altre emittenti (è solo un esempio della situazione)la libertà di proporsi, ad altri "privati" onesti, che potrebbero offrire servizi qualitativi e veramente informativi.Il P2P??? La prima punta, la più alta della piramide per dire BASTA;sotto ci stan TUTTI gli altri. Un pò come il VDAY. Il messaggio: "Lavorate anche voi che grazie alle vostre conoscenze in ALTO fate tutelare coercitivamente il vostro "lavoro";Lavorate ogni santo giorno con la preoccupazione di avere un lavoro anche voi. Purtroppo non ritengo il P2P sia il metodo corretto; infatti io non vi aderisco e solo qualche giorno al mese grazie al pc aziendale posso navigare in internet ma niente più. Cmq è ovvio che quando si tira troppo la corda la gente reagisce con ingiustizie di pari livello; così come del resto, è dura la via dell'austerità(quella che ho scelto)e fa MOLTO male dover rinunciare anche a ciò a cui non si dovrebbe, solo per non cedere ai poteri forti.
  • Nicola Daz scrive:
    P2P illegale ma ebay legale ?
    Io resto allibito.. posso capire che col p2p le quantità di file coperti da copyright diffuso sia immenso , ma restano pur sempre , sinoa prova contraria , per uso personale e senza il minimo scopo di lucro..Su Ebay invece e su centinaia di siti e giornali che trattano mercatini e mercatoni vari , ( ebay per citarne uno grosso ) hanno milioni.. e milioni di inserzioni di persone che in modo palese e ben visibile VENDONO copie PIRATA a scopo di LUCRO.Io mi rifiuto di credere che chi vende cd pirata a scopo di lucro si possa fare 2 risate quando vede notizie di multe e moltoni sparati sugli utenti del p2p.Che il p2p sia la fonte diquesti venditori pirata e percio' viene silurato proprio il p2p ?Ma siamo seri.. e' una scusa bella e buona , chi vende cd pirata per lucro li trovera' cmq con o senza il p2p. I venditori di cd pirata esistono ancor prima che esistesse la linea isdn.. anzi.. da quando esiste il vic 20.Facciamogli pure il favore di chiudere il p2p.. cosi' potranno raddoppiare le vendite e gli incassi , intendo gli incassi alle major ? no intendo proprio ai venditori pirata. ( che tra l'altro.. per i prezzi che fanno o che faranno saranno sempre meno ladri delle major stesse )
  • andrea->plm 4bp scrive:
    ANGEL LIBERO!!!
    CHE PAESE DI MERDA!!! FANNO 2000 LEGGI PER LA PIRATERIA INFORMATICA MA INTANTO IL NOSTRO GOVERNO VIENE PRESO PER IL CULO DA TUTTO IL MONDO. LORO NON LUCRAVANO SULLA CONDIVISIONE DEI FILE!! PERCHè LA MULTA DA 8,5 MILIONI NON LA FANNO A QUEL PAPPA DI PRODI???
    • andrea->plm 4bp scrive:
      Re: ANGEL LIBERO!!!
      MI DIMENTICAVO UNA COSA, LANCIO UN APPELLO A TUTTI COLORO CHE CONOSCONO ANGEL!! UNITEVI A ME IN UNA PETIZZIONE A SUO FAVORE.PER INFO SULL'INIZZIATIVA POTETE CONTATTARE: plm4bp@gmail.com SPERO CHE TUTTI ADERISCANO, FACCIAMO CAPIRE A QUESTO GOVERNO DEL PIFFERO CHE NON è LUI CHE COMANDA MA IL POPOLO! E CHE IL POPOLO SI è ROTTO I COGLIONI DI TUTTI QUESTI SPRECHI DI DENARO NELLA PERSEGUZIONE DI REATI MINIMI!!!POSSO UCCIDERE UNA PERSONA ED ESSERE FUORI IN 4/6 MESI CON L'INFERMITà MENTALE.CONDIVIDO UN MP3 E MI METTONO ALLA GOGNA?????VI PREGO, ADERITE ALLA MIA PROPOSTA!UNA FIRMA PER ANGEL è UN PICCOLO PASSO VERSO UNA LEGGE DECENTE!!!
  • Marco scrive:
    FATE UN FAVORE
    VISTO QUELLO CHE COMBIANO IN POLITICA, SOLO SOLO TASSE, FATE UN FAVORE NON ACQUISTATE PIU' CD ORGINALI; COSI' CAPIRANNO CHE I PREZZO DEVONO CROLLARE ED ESSERE ALLA PORTATA DI TUTTI NON COME OGGI CHE UN CD/DVD COSTA COME UN 1 GRAMMO D'ORO . . .MARCO
  • Klock scrive:
    FIRMATE
    Cazzate: invece di dirle firmatehttp://www.petitiononline.com/ubuntu9/petition-sign.html?
  • dan scrive:
    Anche io
    Questo articolo è patetico francamente, pare che questi poveri cristi abbiano massacrato e violentato 5 terabyte senza il loro consenso, quando il filesharing va a gonfie vele in tutto il mondo, i danni irreversibili (povera hollywood che fattura centinaia di miliardi di euro l'anno,poverina ripeto) a livello mondiale a quanto ammonterebbero? Una galassia e mezzo di euro?Questa è caccia alle streghe, manco stessero parlando di un golpe di stato ai danni delle major.
    • Uhuhra scrive:
      Re: Anche io
      Vedo che l'ignoranza dilaga :
      • dan scrive:
        Re: Anche io
        Se spieghi cosa vuoi dire con questa frase da bimbetto saggio di 4 anni almeno fai capolino nel dibattito.L'hai scritta anche prima illuminami con la tua sapienza.
    • Klock scrive:
      Re: Anche io

      quando il filesharing va a gonfie vele in tuttoDire: dovresti a chi ha preso la multa. Vedrai come gonfia le vele.Dice il saggio: se tutto quello che vivi lo vivi come plopaglanda allola ha vinto il bellusca e tu limani col cecio e basta
  • cicciopasti ccio scrive:
    Cancello pi dai miei favoriti
    Dopo sto bell'articolo di PI lo cancello dai preferiti di firefox,alla fine si e' dimostrato ne piu ne meno come gli altri messi d'informazione.Ciaociao
    • Vittorio scrive:
      Re: Cancello pi dai miei favoriti
      Ecchissenefrega!
    • no comment scrive:
      Re: Cancello pi dai miei favoriti
      - Scritto da: cicciopasti ccio
      Dopo sto bell'articolo di PI lo cancello dai
      preferiti di firefox,alla fine si e' dimostrato
      ne piu ne meno come gli altri messi
      d'informazione.Ciaociaoma a noi che ce ne frega di cosa fai tu coi tuoi preferiti? :)non capisco questo accanimento contro PI per aver pubblicato quest'articolo, in fin dei conti si sono limitati a riportare una notizia di una certa importanza per il mondo p2p e alcuni commenti della GdF ecc, dovevano andare a intervistare gli indagati? c'è scritto che la redazione di PI spera che tutti quelli che scaricano illegalmente muoiano di morte lenta e dolorosa? non mi pare proprio... non mi sembra neanche un articolo che fa "terrorismo", fazioso o chissà cos'altro.siccome voi avete la coda di paglia, e vi spaventate se fanno le multe a quelli che condividono opere protette da diritto d'autore, allora PI non deve fare cenno di eventi del genere e far finta che non siano mai accaduti? sarebbe molto professionale da parte di una testata giornalistica...mettetevi a posto va
      • mimmo80 scrive:
        Re: Cancello pi dai miei favoriti
        - Scritto da: no comment
        - Scritto da: cicciopasti ccio

        Dopo sto bell'articolo di PI lo cancello dai

        preferiti di firefox,alla fine si e' dimostrato

        ne piu ne meno come gli altri messi

        d'informazione.Ciaociao

        ma a noi che ce ne frega di cosa fai tu coi tuoi
        preferiti?
        :)

        non capisco questo accanimento contro PI per aver
        pubblicato quest'articolo, in fin dei conti si
        sono limitati a riportare una notizia di una
        certa importanza per il mondo p2p e alcuni
        commenti della GdF ecc, dovevano andare a
        intervistare gli indagati? c'è scritto che la
        redazione di PI spera che tutti quelli che
        scaricano illegalmente muoiano di morte lenta e
        dolorosa? non mi pare proprio... non mi sembra
        neanche un articolo che fa "terrorismo", fazioso
        o chissà
        cos'altro.
        siccome voi avete la coda di paglia, e vi
        spaventate se fanno le multe a quelli che
        condividono opere protette da diritto d'autore,
        allora PI non deve fare cenno di eventi del
        genere e far finta che non siano mai accaduti?
        sarebbe molto professionale da parte di una
        testata
        giornalistica...

        mettetevi a posto vaQuoto al 100%!!!Purtroppo pensiamo di essere furbi a scaricare film e musica a sbafo ma non ci rendiamo conto del danno che provochiamo a chi ci lavora notte e giorno per fare musica e girare film...Secondo me dovrebbero essere + drastici e fare delle leggi apposite... Vuoi scaricare un film da internet: paga!!!Vuoi scaricare un brano musicale da internet: paga!!!Per quale motivo un film che costa 20 Euro lo devi scaricare gratis???
        • Benjamin scrive:
          Re: Cancello pi dai miei favoriti
          Come al solito manca coerenza. Come quando si poteva usare solo il telefono a noleggio della sip ma le città erano piene di negozi che vendevano telefoni. O con le sigarette, che lo stato ti vende salvo poi lamentarsi dei costi per la collettività delle patologie derivate. La banda larga tra i privati oggi esiste prevalentemente in funzione di scambio p2p ed in tal senso spesso si ammicca nel marketing dei vari provider. Salvo poi cercare di perseguire chi lo fa. Ma i primi a non calcare la mano sono proprio i providers stessi ed i "creatori di contenuti" che domani ti venderanno i loro prodotti a consumo, come sappiamo tutti che si potrebbe già fare tra chip fritz e XP o Vista. E per farlo hanno bisogno che il massimo numero di noi abbia la banda larga.Come per le comunicazioni ed il tabacco, anche il mondo della musica è di fatto un oligopolio, che fa la voce grossa per semplici questioni di tattica.Per esempio, nessuno si è chiesto come viene calcolato il presunto "immenso" danno per le majors? Parte dall'automatismo presunto che ogni brano scaricato sia una mancata vendita....
    • goldstein scrive:
      Re: Cancello pi dai miei favoriti
      concordo con te caro amico...PI non e' altro che uno dei tanti cani da guardia dell' Industria....solo skiavi e nulla di più......love for all
  • Umi-Bozu scrive:
    R A D I O H E A D . . .
    I radiohead sono rimasti senza etichetta e così provano a sperimentare nuove soluzioni di marketing per il loro nuovo album in uscita il 10 ottobre: l'idea è interessante: si potranno scaricare i brani facendo una libera offerta; per i fan sfegatati, invece, un cofanetto a 40 sterline. perchè non andate a vedere sul loro sito? i fan resteranno piacevolmente sorpresi e magari qualcuno comincerà a riflettere
    • VE LO DICO IO scrive:
      Re: R A D I O H E A D . . .
      Beh ci sarà una spesa minima... credo...
      • Umi-Bozu scrive:
        Re: R A D I O H E A D . . .
        la spesa minima è di 0,01 sterlina, a cui si aggiunge il prezzo della transazione tramite carta di 0,45 sterline = 0,63 euro.
    • Ricky scrive:
      Re: R A D I O H E A D . . .
      ...ecco. Meno male che esiste ancora qualcuno nel pianeta terra ancora coscente di avere del cervello e di farlo usare... I radiohead sono dei grandi, questa è un'iniziativa geniale. Libera offerta... poi c'è chi può fare un'offerta minima, chi più alta a seconda dei casi... si piazza un minimo (al di sotto del prezzo medio di un cd ovviamente) e si viene incontro all'utente. Questo è già un inizio. Almeno ne te (che scarichi) ne loro (gli autori) sono delusi in qualcosa...
  • masso massi scrive:
    ogni tanto P.I. delude anche lui
    Come già specificato in altri post questa notizia è vecchia di almeno 8 mesi.E' strano perchè in genere la redazione è sempre molto precisa e circostanziata nella scelta e nella pubblicazione delle news....
    • Klock scrive:
      Re: ogni tanto P.I. delude anche lui
      - Scritto da: masso massi
      Come già specificato in altri post questa notizia
      è vecchia di almeno 8 mesi.E' strano perchè in
      genere la redazione è sempre molto precisa e
      circostanziata nella scelta e nella pubblicazione
      delle
      news....La multa è arrivata ora non dico altro
  • Ricky scrive:
    abbiamo il modo,ci manca la voglia...
    COme sempre c'e' chi cerca in ogni modo di DRENARCI il portafogli.In taluni casi possiamo scegliere,in altri no.Ovviamente,cercano sempre piu' di metterci nella condizione di NON poter scegliere.Ma per il momento,per la musica che NON e' VITALE, possiamo decidere SE a CHI dare denaro.Voglio musica?Ascolto la radio, una menata piena di spot ma sempre meglio di niente,ci sono poi link utili per una musica completamente FREE,tutta da scoprire e al limite musica DRM FREE ad un costo comunque onesto.Insomma...la VOLONTA' manca,e loro ci sguazzano.Non serve stare in "astinenza" per molto...e ogni singolo giorno in cui milioni di persone NON riversano denaro nelle LORO tasche risultera' come una BADILATE SULLE PALLE per le major che allora...capiranno.MAgari nel mentre qualcuno pensera' ANCHE a noi poveri utenti invece che sempre e solo ai potentati...
    • Savonarola scrive:
      Re: abbiamo il modo,ci manca la voglia...
      ho un idea migliore:tutta la musica che riesci a procurarti col p2p a costo zero!magari con qualche precauzione come quelle scritte sopra (mute ecc).e in cu** a chi vuole i tuoi soldi.........
      • Ricky scrive:
        Re: abbiamo il modo,ci manca la voglia...
        Idea migliore?Dipende da quanto vuoi essere LEGALE.A me inteerssa far capire a quei dementi quanto dannosi siano per noi e per la musica,piu' di qualsiasi P2P.Non mi voglio mettere sullo stesso piano,se loro sono dei ladri legalizzati io saro' uno che si astiene LEGALMENTE e vediamo se vincono lore senza i nostri soldi (sti parassiti) o la vinciamo noi.Il P2P al momento e' pericoloso , rischioso e comunque eticamente discutibile.Meglio far valere i propri diritti in questo modo.A mio avviso, ovviamente.
  • Burp scrive:
    Re: non avete capito? MUTE eANTS2P
    Privaci ? Privaci di cosa ?Privaci del nostro pane quotidiano ?
  • andy61 scrive:
    dal P2P alla Politica ...
    ho notato una notevole deriva verso la politica dei commenti a questa notizia.Non voglio entrare nel merito del fatto che sia giusto o meno chiedere dei soldi per il proprio lavoro (musica, video, etc.) e quanti debbano essere questi soldi, e a chi debbano essere devoluti, e come.Desidero solo evidenziare come la sostanza di molti post vertano sul fatto che non vi sia una proporzionalità tra reato e pena.Tutti noi leggiamo spesso, se non quotidianamente, notizie di persone che per aver scaricato qualche brano si trovano denunce penali (già, penali!) e sanzioni di ordini di grandezza superiori al danno causato (le royalties non corrisposte), mentre che commette reati colossalmente più grandi (omicidi, evasione fiscale per centinaia di milioni di Euro, se non miliardi) se la cavi con la depenalizzazione del reato, un indulto, o comunque un patteggiamento a qualche percento del danno causato.Ciò che fa imbestialire gli italiani non è l'essere sanzionati per aver scaricato illegalmente un brano o un film, ma il fatto che vengano concesse delle attenuanti a chi invece dovrebbe essere punito con ancora maggior severità, a causa della posizione da cui si trova a commettere il reato.Resta il fatto che la colpa di questo schifo è di noi italiani, perché continuiamo a votare Prodi o Berlusconi, oppure a votare contro di loro (e quindi votiamo Berlusconi o Prodi!).Se volete cambiare le cose, quando andate a votare, annullate la scheda! Non regalate ancora una volta la poltrona ai soliti con il vostro voto.In questo modo chi vorrà essere eletto dovrà dimostrare di esserselo guadagnato il voto.E con questo, il primo obiettivo deve essere la certezza della pena, la pena deve essere commisurata alla gravità del reato, e devono essere stabilite delle aggravanti, non evitabili, per chi compie i reati ricoprendo cariche decisionali (politiche e/o amministrative).Andy
    • gordon scrive:
      Re: dal P2P alla Politica ...
      Quoto tutto quello che ha detto andy! Parole sante!!!!- Scritto da: andy61
      ho notato una notevole deriva verso la politica
      dei commenti a questa
      notizia.
      Non voglio entrare nel merito del fatto che sia
      giusto o meno chiedere dei soldi per il proprio
      lavoro (musica, video, etc.) e quanti debbano
      essere questi soldi, e a chi debbano essere
      devoluti, e
      come.

      Desidero solo evidenziare come la sostanza di
      molti post vertano sul fatto che non vi sia una
      proporzionalità tra reato e
      pena.

      Tutti noi leggiamo spesso, se non
      quotidianamente, notizie di persone che per aver
      scaricato qualche brano si trovano denunce penali
      (già, penali!) e sanzioni di ordini di grandezza
      superiori al danno causato (le royalties non
      corrisposte), mentre che commette reati
      colossalmente più grandi (omicidi, evasione
      fiscale per centinaia di milioni di Euro, se non
      miliardi) se la cavi con la depenalizzazione del
      reato, un indulto, o comunque un patteggiamento a
      qualche percento del danno
      causato.

      Ciò che fa imbestialire gli italiani non è
      l'essere sanzionati per aver scaricato
      illegalmente un brano o un film, ma il fatto che
      vengano concesse delle attenuanti a chi invece
      dovrebbe essere punito con ancora maggior
      severità, a causa della posizione da cui si trova
      a commettere il
      reato.

      Resta il fatto che la colpa di questo schifo è di
      noi italiani, perché continuiamo a votare Prodi o
      Berlusconi, oppure a votare contro di loro (e
      quindi votiamo Berlusconi o
      Prodi!).
      Se volete cambiare le cose, quando andate a
      votare, annullate la scheda! Non regalate ancora
      una volta la poltrona ai soliti con il vostro
      voto.

      In questo modo chi vorrà essere eletto dovrà
      dimostrare di esserselo guadagnato il
      voto.
      E con questo, il primo obiettivo deve essere la
      certezza della pena, la pena deve essere
      commisurata alla gravità del reato, e devono
      essere stabilite delle aggravanti, non evitabili,
      per chi compie i reati ricoprendo cariche
      decisionali (politiche e/o
      amministrative).

      Andy
    • mimmo80 scrive:
      Re: dal P2P alla Politica ...
      Purtroppo il problema di noi Italiani, come tu dici, è che generalizziamo su tutto.Mi spieghi cosa centra il reato di scaricare file protetti dal copyright, con Berlusconi,Prodi,omicidi,evasione fiscale???Qui si sta parlando di P2P illegale, quindi appurato che è una cosa ILLEGALE non si può fare punto e basta!!!!E' inutile dire che ci sono reati + gravi di questo!! Cosa centra??? Se c'è una legge che vieta di scaricare i files protetti va rispettata punto e basta.. Poi se a te questa cosa non va bene non cercare scusanti ma continua a scaricare files, conscio però che stai commettendo 1 reato.Poi 1 altra cosa..Credi che annullare la scheda elettorale risolva qualkosa??Io credo che gli Italiani dovrebbero invece essere spronati a votare e a scegliere gente nuova e giovane e non i soliti vecchietti ultra miliardari che salvaguardano solo i propri interessi!!Saluti
      • soulista scrive:
        Re: dal P2P alla Politica ...
        - Scritto da: mimmo80
        Purtroppo il problema di noi Italiani, come tu
        dici, è che generalizziamo su
        tutto.
        Mi spieghi...
        ... però che
        stai commettendo 1
        reato.Non quoto. Sono leggi che permettono alle corporazioni di spremere il sangue anche dalle rape, tra l'altro sconfinando in pratiche illegali come lo spionaggio, il ricatto e l'estorsione.
        Poi 1 altra cosa..
        Credi che annullare la scheda elettorale risolva
        qualkosa??
        Io credo che gli Italiani dovrebbero invece
        essere spronati a votare e a scegliere gente
        nuova e giovane e non i soliti vecchietti ultra
        miliardari che salvaguardano solo i propri
        interessi!!Quoto.ESISTE gente seria in parlamento...
        Saluti
  • hey joe scrive:
    Re: non avete capito? MUTE eANTS2P
    - Scritto da: p2psicuro
    ecco MUTE e ANTSp2p sono la soluzione
    MUTE e ANTSp2p per la privacisi vede che non li hai provati... altrimenti sapresti quanto bene funzionino...
    • p2psicuro scrive:
      Re: non avete capito? MUTE eANTS2P
      be si che li ho provatima scrivere qui che esistono e che tengono lontani peppermint serve a far si che piu gente sappia che esitono e che ci siano piu condivisioni di materiali (as esempio di foto delle vecchie gloriose fiat e alfa romeo che si trovano poco su web e molto sul mulo)ma almeno con quei 2 programmi li se scarico alfaromeogiulietta.avi e invece trovo un porno non ho paura che vengono a darmi fastidio a casacapito?
  • hey joe scrive:
    BISOGNA-CAMBIARE-LA-LEGGE
    "Quelli che fanno il bene, lo fanno all'ingrosso: quand'hanno provata quella soddisfazione, n'hanno abbastanza, e non si voglion seccare a star dietro a tutte le conseguenze; ma coloro che hanno quel gusto di fare il male, ci mettono più diligenza, ci stanno dietro fino alla fine, non prendon mai requie , perché hanno quel canchero che li rode"loro non molleranno MAI.bisogna far cambiare la legge, dobbiamo impegnarci, cambiare le leggi sul diritto d'autore!!
  • Nello Gala scrive:
    P2P nuovi bardi!
    Ricordiamoci come si è sviluppata la letteratura...All'inizio esistevano solo poche copie di un'opera, tipo la "Divina Commedia" e venivano lette in pubblico da bardi...Non solo, i bardi le imparavano a memoria e la recitavano a chiunque potesse pagare loro un pranzo, per intenderci chiedevano in cambio cibo....Cosa c'entra tutto ciò con lo sharing?Scusate ma sharing che significa?I client p2p nuovi bardi?beh se non fosse per la tecnologia il paragone regge...abbiamo un'opera che ha delle copie autorizzate in vendita, copie che la fanno conoscere "pirata" e che possono essere scaricate solo in cambio di altre opere...Sfido chiunque dei "palazzi" ad affermare che si venderebbero più opere senza il p2p...ne dubito! E' una forma di pubblicità non prevista dal marketing ma che alla lunga rende di più e fa conoscere meglio gli artisti... Jobs lo ha capito Gates no!mi sarei meravigliato del contrario, veramente...
    • Ricky scrive:
      Re: P2P nuovi bardi!
      Appoggio in pieno. Solo che bisogna cercare di regolare chi ci marcia sopra, chi la usa solo come fonte di svago, chi lo fa perchè non ha soldi per comprare musica, chi lo fà per protesta ecc... In italia, purtroppo, quando bisogna correggere le persone, lo si fà solo nella maniera peggiore. Da qui, secondo me, le cose sono 2:1) O si cambia la legge ad hoc, la si modifica in modo tale che ne i (rompiscatole) di autori ne paghino le conseguenze (pagare, con quello che guadagnano ai concerti... si, perche gli artisti non guadagnano quasi niente dai cd... e la Casa Discografica che guadagna effettivamente) ne chi diffonde tali dati protetti dai diritti di autore. Come si fà? I radiohead hanno già trovato una soluzione... 2) Si produce un nuovo super-software che non lasci nessuna possibilità di rintracciarti... su reti TAR? Su protocollo Bittorrent? Come vi pare... ma almeno chi shara CONTINUA a fare pubblicità PASSIVA a ciò che stà condividendo, chi è artista EMERGENTE ne guadagna perchè si fà conoscere, chi SCARICA è libero di farlo ma, anche qui per non calcare la mano, un certo NUMERO DI VOLTE al mese/giorno a seconda dei casi, le case DISCOGRAFICHE si dovrebbero dare una regolata perchè ci marciano su, le MAJOR peggio ancora, e... tutti VIVEREBBERO felici e contenti... che ne pensate?
  • Lampo scrive:
    Siae
    su dai, la siae e' l'unico ente che garantisce il pagamento dei diritti d'autore in italia, anche in caso chesso' di passaggio radiofonico/televisivo (oltre che contro il plagio... ma sul plagio non e' l'unico).ovvio che un autore la cui musica passa per radio/tv non possa omettere di iscriversi... anche senza particolari posizioni riguardo al p2p.
    • yorky scrive:
      Re: Siae
      Ciao a tutti, io ho 5 figli che regolarmente andavano al cinema, ho detto andavano, in quanto ho vietato a loro di spendere soldi al cinema considerato che:mi sono preso un avviso di garanzia da una magistrata di roma perche' non capisce un cazzo di siti ed internet,alla beffa si e' manifestato anche il danno, su 4 poliziotti della postale 2 soli erano in grado di comprendere, ma non erano quelli che dovevavo fare rapporto della perquisisione,che dire altro, ho asolo avuto la colpa di avere un sito in internet amatoriale ove riproponevo una lista divx, senza alcun link.Una cosa e' certa, se quei segaioli della API e della siae studiassero un po di informatica, senz'altro capirebbero che non e' giusto rovinare la serenita' di una famiglia per dei loro errori, oltre al sequestro di vari computer per scopi ben diversi.La cosa certa e che a vicenda conclusa pubblichero le loro belle foto con i relativi nomi, chissa che cosi facendo non si apra un ciclo di caccia alle streghe contro sti stronzetti che godono del beneficio di quelche politico.Scusate ma sono troppo incazzato per quello che mi hanno ingiustamente fatto.
  • Salomone scrive:
    Re: non avete capito? MUTE eANTS2P

    MUTE e ANTSp2p per la privaciSì però usateli per cose legali! Se no passate dalla parte del torto!
  • VE LO DICO IO scrive:
    Duplicare è reato?
    Se registro un qualsiasi brano da una qualsiasi stazione radio e poi lo utilizzo per ascoltarlo, pur non essendo in possesso dell'originale, commetto un reato?? Alla fine è una duplicazione e non credo sia illecito. Quindi se io duplico sul mio PC (e sul mio Pc posso farlo anche con una radio on-line), con un P2P, un brano non sono io che rischio, ma chi divulga illecitamente in quanto, a differenza di una stazione radio,non ne paga i diritti.Alla fine sono solo 2 mezzi di duplicazione, ma differenti. O esiste una normativa in merito??
    • Salomone scrive:
      Re: Duplicare è reato?

      Se registro un qualsiasi brano da una qualsiasi
      stazione radio e poi lo utilizzo per ascoltarlo,
      pur non essendo in possesso dell'originale,
      commetto un reato?? Alla fine è una duplicazione
      e non credo sia illecito.Credo di sì invece, ma sicuramente non è perseguito :)
      Quindi se io duplico sul mio PC (e sul mio Pc
      posso farlo anche con una radio on-line), con un
      P2P, un brano non sono io che rischio, ma chi
      divulga illecitamente in quanto, a differenza di
      una stazione radio,non ne paga i
      diritti.Beh che io sappia tu compi un illecito e chi ti consente di farlo un reato.
      Alla fine sono solo 2 mezzi di duplicazione, ma
      differenti. O esiste una normativa in
      merito??E si che esiste.
    • quisazadera ch scrive:
      Re: Duplicare è reato?
      Legge sul Diritto D'Autore.
      • VE LO DICO IO scrive:
        Re: Duplicare è reato?
        Si ma non ho ben capito a livello normativo se "registrare" dalla radio per riascoltare è un reato. Perchè se non ho capito male è reato se io ci guadagno dalla vendita e non se lo faccio per uso privato, o no? (newbie)
        • Mau scrive:
          Re: Duplicare è reato?
          Si è un reato. E' un reato esattamente come registrare su vhs, dvd o qualsivoglia mezzo un film dalla tv. Se su canale 5 domani danno Matrix e tu lo registri commetti un reato, xè con la pubblicità è stata pagata la trasmissione, tu usufruisci della trasmissione, lo puoi vedere e basta. Se lo vuoi avere te lo compri. Punto.Lo so che fa ridere ma è così :D Viene da chiedersi cosa uno registrerebbe se non questo con un registratore su vhs, dvd, hd.... mah... a volte fanno troppo ridere queste leggi, della serie "si sa che lo fanno tutti e si chiude un occhio"; tanto vale cambiarla sta legge del dopoguerra!
          • VE LO DICO IO scrive:
            Re: Duplicare è reato?
            Ah ok.. ora ho capito... ma non penso sia del dopoguerra... altrimenti si sarebbero venduti per decenni radio con registratore e video registratori con sintonizzatore TV?? Bah.
          • VE LO DICO IO scrive:
            Re: Duplicare è reato?
            Però ora che ci penso se pago il canone in qualche modo ne pago i diritti. Altrimenti che la pago a fare sta tassa???
          • andrea->plm 4bp scrive:
            Re: Duplicare è reato?
            FACILE PER MANTENERE LO STATO! VI GIRO UNA DOMANDA ALLA QUALE NEPPURE UN AVVOCATO MI HA SAPUTO RISPONDERE, MA SE IO NON PAGO IL CANONE TV PERCHE' VOGLIO SOLO ED ESCLUVIVAMENTE VEDERE I CANALI SATELLITARI, PERCHè COMMETTO UN REATO??? IO NON USUFRUISCO DI NESSUN SERVIZZIO MESSA A DISPOSIZIONE DALLE EMITTENTI LOCALI, IO VOGLIO SOLO VEDERE I CANALI USA, DEGLI ALTRI NON MI INTERESSA. PER CUI PERCHè DEVO PAGARE IL GOVERNO ITALIANO????
          • GiO scrive:
            Re: Duplicare è reato?
            Il canone benchè sembri un controsenso non è (in teoria) un abbonamento alla tv di stato ma solo la tassa x il possesso di tv e/o radio. Pertanto per quanto sembri improponibile se prendi una tv con parabola per vedere la tv pachistana in italia devi cmq pagare il canone.
  • Salomone scrive:
    La soluzione è semplice
    Da una parte ci mettiamo quello che lor signori producono e vendonoDall'altra parte ci mettiamo i nostri soldiChe nessuno effettui lo scambio dell'uno con gli altriCosì sia scritto così sia fatto
    • hey joe scrive:
      Re: La soluzione è semplice
      - Scritto da: Salomone
      Da una parte ci mettiamo quello che lor signori
      producono e
      vendono
      Dall'altra parte ci mettiamo i nostri soldi

      Che nessuno effettui lo scambio dell'uno con gli
      altri

      Così sia scritto così sia fattoma anche no
  • Adrianotiger scrive:
    Download MP3 - Gratis senza P2P
    Io abito in svizzera, non voglio dire che la legge qui sia più chiara. Una cosa però non é mai cambiata:- scaricare per uso personale è ammesso! 2 settimane fa in parlamento hanno deciso che questa legge non va cambiata.Quello che é proibito è rendere pubblico un lavoro/prodotto di qualcun d'altro.Allora se é gratis scaricare e qualcuno lo mette in internet gratuitamente (sempre i russi), allora il futuro sarà rapidshare e all.fmp3!all.fmp3: http://www.mp3sparks.com/e migliaia di siti russi come http://www.qsound.ws/ (o http://www.zona.ws/)Che giornalmente aiutano le persone che non vogliono/possono permettersi di comprare 1 CD alla settimana, ad ascoltare musica!!!
    • hey joe scrive:
      Re: Download MP3 - Gratis senza P2P
      - Scritto da: Adrianotiger
      Io abito in svizzera, non voglio dire che la
      legge qui sia più chiara. Una cosa però non é mai
      cambiata:
      - scaricare per uso personale è ammesso! 2
      settimane fa in parlamento hanno deciso che
      questa legge non va
      cambiata.bravo.da chi scarichi se nessuno condivide?ma quante volte ve lo dovranno ripetere? si chiama SHARING non "DOWNLOADING"
      • Adrianotiger scrive:
        Re: Download MP3 - Gratis senza P2P
        Sì, sharing se lo stesso file viene condiviso da più utenti.download se è 1 solo provider a condividerlo al resto del mondo!Rapidshare è riuscito a trovare una via per non essere punibile per legge! Visto che solo chi ha il codice può scaricare il file richiesto (e quindi non è accessibile da chiunque). E i forum che postano i link per rapidshare non sono punibili perché un link non è un download.
    • Virgult scrive:
      Re: Download MP3 - Gratis senza P2P
      - Scritto da: Adrianotiger
      Allora se é gratis scaricare e qualcuno lo mette
      in internet gratuitamente (sempre i russi),
      allora il futuro sarà rapidshare e
      all.fmp3!...il bello del filesharing è che non c'è nessuno che sceglie cosa farti scaricare: nessuna indagine di mercato, nessun album ritirato dal catalogo perchè vende poco e occupa solo spazio sui server, eccetera. L'utente ha libertà totale.
  • Dioniso scrive:
    come in germania
    su p2pforum furono pubblicate le varie strategie che stanno attuando in germania.vi consiglio di leggere, a me sembra stiano replicando in Italia, uno degli obiettivi sono quelli che tengono tera e tera di roba, in particoalre molti di quelli usano il dc (avete preente gli hub dove bisognava avere almeno 500GB o 700GB) quindi non mi sembra strano che abbiano cercato di colpire quelli.
    • Loveme scrive:
      Re: come in germania

      vi consiglio di leggere, a me sembra stiano
      replicando in Italia, uno degli obiettivi sono
      quelli che tengono tera e tera di roba, in
      particoalre molti di quelli usano il dc (avete
      preente gli hub dove bisognava avere almeno 500GB
      o 700GB) quindi non mi sembra strano che abbiano
      cercato di colpire
      quelli.Infatti, e non è la prima volta!Bisogna cambiare le leggi, quella è la cosa da fare!!!
    • fred scrive:
      Re: come in germania
      Sono gli unici con cui hanno qualche speranza di arrivare in tribunale, dove poi si rischia l'assoluzione se non compare il lucro da nessuna parte e si configura l'uso personale (il profitto non c'e' piu').
  • za73 scrive:
    Principi e futuro
    Principi:La massima diffusione di un'opera dovrebbe essere la più grande aspirazione per il suo autore. Copiare un'opera non è un furto ma bensì il più importante e sincero elogio che si possa fare al suo autore.Futuro:Ciò che è nella mia mente mi appartiene. Un giorno forse potrò duplicarlo e riprodurlo.La realtà è analogica. Ciò che è digitale non è mai copia identica dell'originale. Il digitale può essere codificato in modi infinitamente diversi. E' solo la mia percezione che lo rende "simile". Il DRM del futuro si deve fermare dove inizia la mia individualità nella percezione di un contenuto.
    • GIn Fizz scrive:
      Re: Principi e futuro
      Bei concetti, quoto in pieno
    • za73 copy scrive:
      Re: Principi e futuro

      Principi:
      La massima diffusione di un'opera dovrebbe essere la
      piu` grande aspirazione per il suo autore.
      Copiare un'opera non e' un furto ma bensi' il piu' importante
      e sincero elogio che si possa fare al suo autore. Mettiamola cosi', tu studi 10 anni lettere e poi impieghi 5 anni a scrivere un romanzo.Poi arriva uno con il tuo "principio", ti copia tutto dicendoti "Copiare un'opera non e` un furto ma bensi' il piu' importante e sincero elogio che si possa fare al suo autore". Tu applaudi perche' vuoi essere coerente con le tue baggianate. Anzi dici, "Prendilo, lo avrei comunque pubblicato con licenza libera. Sai, io non mangio, non mi riscaldo, non ho bisogno di abiti, ho investito 15 di studi e ricerche perche' il mio tempo e i miei soldi non hanno valore". Tua moglie ti guarda storto e dopo 4 anni ti lascia. Poi il tipo diffonde il tuo libro, lo cambia per renderlo piu' vendibile, e lo pubblica facendo propri spese e guadagni. Poi ne ricava una sceneggiatura, ne fa un film, stravolto a piacere e diventa miliardario.Un tale scopre che sei tu l'autore della storia originale, tu ne ricavi briciole dalla rivelazione e qualche intervista, che ti mette in luce abbastanza da trovare lavoro in una casa editrice dove farai le prefazioni a libri altrui per tutta la vita.Vecchio e solo, con una pensione da fame, a 70 anni mentre fai la fila in posta, ti chiedi se la tua opera ormai celebre ti ha reso immortale.Muori col dubbio ma convinto di aver contribuito al diffondersi della cultura.Senza sapere a tutto il peso e l'influenza che avresti potuto avere nella cultura, se solo avessi avuto i proventi del tuo libro e non solo gli elogi, a quanto avresti potuto fare ad esempio se con i tuoi soldi avessi fondato una scuola o un premio letterario o li avessi usati per pubblicare libri ancora migliori.Che storia triste, ma va tutto bene? Certo, perche' quella di non ricavare nulla e' stata una TUA scelta, un TUO principio, LIBERISSIMO.Ma non parlare in vece altrui.Puoi dire che la massima diffusione di un'opera dovrebbe essere la piu` grande aspirazione per il suo autore.Ma non l'unica.E non puoi enunciarlo come pincipio, un principio di tutti, perche' ogni autore dovrebbe essere libero di pensarla diversamente.Ecco perche' non e' un principio universale.Ma solo tuo.
      • ooooooooooo oooo scrive:
        Re: Principi e futuro
        - Scritto da: za73 copy

        Principi:

        La massima diffusione di un'opera dovrebbe
        essere
        la

        piu` grande aspirazione per il suo autore.


        Copiare un'opera non e' un furto ma bensi' il
        piu'
        importante

        e sincero elogio che si possa fare al suo
        autore.


        Mettiamola cosi', tu studi 10 anni lettere e poi
        impieghi 5 anni a scrivere un
        romanzo.
        Poi arriva uno con il tuo "principio", ti copia
        tutto dicendoti "Copiare un'opera non e` un furto
        ma bensi' il piu' importante e sincero elogio che
        si possa fare al suo autore". Tu applaudi perche'
        vuoi essere coerente con le tue baggianate. Anzi
        dici, "Prendilo, lo avrei comunque pubblicato con
        licenza libera. Sai, io non mangio, non mi
        riscaldo, non ho bisogno di abiti, ho investito
        15 di studi e ricerche perche' il mio tempo e i
        miei soldi non hanno valore". Tua moglie ti
        guarda storto e dopo 4 anni ti lascia. Poi il
        tipo diffonde il tuo libro, lo cambia per
        renderlo piu' vendibile, e lo pubblica facendo
        propri spese e guadagni. Poi ne ricava una
        sceneggiatura, ne fa un film, stravolto a piacere
        e diventa
        miliardario.
        Un tale scopre che sei tu l'autore della storia
        originale, tu ne ricavi briciole dalla
        rivelazione e qualche intervista, che ti mette in
        luce abbastanza da trovare lavoro in una casa
        editrice dove farai le prefazioni a libri altrui
        per tutta la
        vita.
        Vecchio e solo, con una pensione da fame, a 70
        anni mentre fai la fila in posta, ti chiedi se la
        tua opera ormai celebre ti ha reso
        immortale.
        Muori col dubbio ma convinto di aver contribuito
        al diffondersi della
        cultura.
        Senza sapere a tutto il peso e l'influenza che
        avresti potuto avere nella cultura, se solo
        avessi avuto i proventi del tuo libro e non solo
        gli elogi, a quanto avresti potuto fare ad
        esempio se con i tuoi soldi avessi fondato una
        scuola o un premio letterario o li avessi usati
        per pubblicare libri ancora
        migliori.

        Che storia triste, ma va tutto bene? Certo,
        perche' quella di non ricavare nulla e' stata una
        TUA scelta, un TUO principio,
        LIBERISSIMO.

        Ma non parlare in vece altrui.
        Puoi dire che la massima diffusione di un'opera
        dovrebbe essere la piu` grande aspirazione per il
        suo
        autore.
        Ma non l'unica.
        E non puoi enunciarlo come pincipio, un principio
        di tutti, perche' ogni autore dovrebbe essere
        libero di pensarla
        diversamente.

        Ecco perche' non e' un principio universale.
        Ma solo tuo.Il 90% delle "opere" sono di autori MEGAMILIARDARI che devono usare i soldi per coca, prostitute a go-go, ipermegamacchinoni, fantasticivilloni supermegalussuosamentearredati ecc. NON POVERACCI!!!!Poi i veri pescecani sono più che altro gli intermediari che non si stancano mai di DRAGARE soldi perchè vogliono avere un tenore di vita alto e tutto ciò COSTA!!!NON DICIAMO CAXXATE!!!! :@
      • The_GEZ scrive:
        Re: Principi e futuro
        Ciao za73 copy !
        Mettiamola cosi', tu studi 10 anni lettere e poi
        impieghi 5 anni a scrivere un
        romanzo.
        Poi arriva uno con il tuo "principio", ti copia
        tutto dicendoti "Copiare un'opera non e` un furto
        ma bensi' il piu' importante e sincero elogio cheOhhh ... ma che bello gardare la megadlia sempre dalla stessa parte e fare passare per buono questo gran bel ragionamento del MENGA!!!!!!!!!!!!Allora vediamo se capisci la tua stessa medicina ...METTIAMOLA COSI' ... tu studi ingegneria per 5 anni, POI impieghi 2 anni a progettare una macchina che fa il lavoro XYZ, POI passi 2 mesi a costruire un esemplare della macchina e POI lo vendi.Bene ora hai messo su un business ...Ora voglio vendere TANTE macchine per guadagnare TANTI soldi ... oh ! CAVOLO devo mettermi a LAVORARE per costruire altre macchine e venderle !!! Se io SMETTESSI di lavorare NON GUADAGNEREI UN CENTESIMO nè domani nè mai !! E i miei 7 (SETTE) anni di studi e ricerche ?E così via ...Purtroppo invece quelli come te ritengono giusto e sacrosanto il fatto che siccome il tuo trisavolo una volta quando era piccolo ha lavorato un pelino tu debba guadagnare a SBAFO da qui all' eternità oppure quando ormai si è abituati a vedere cadere i soldi dal cielo per il semplice fatto che "una volta" hai scritto un libro e se per sbaglio ne scrivi un secondo i due guadagni "per inerzia" debbano sovrapporsi, e nell' intervallo tra un libro e l' altro ti sei limitato a girati vorticosamente i pollici pur CONTINUANDO A GUADAGNARE ... poi arriva uno che solleva un dubbio sulla correttezza di tutto questo ... è normale leggere post come il tuo.
        E non puoi enunciarlo come pincipio, un principio
        di tutti, perche' ogni autore dovrebbe essere
        libero di pensarla
        diversamente.e ti risulta che gli AUTORI attualmente possano effettuare quasivoglia scelta che non sia quella IMPOSTA dalla SIAE ?
  • Michele Zaimbri scrive:
    anche P.Informatico servo della RIAA
    A questo punto va detto, anche voi di punto informatico siete al soldo della grande macchina di propaganda che ci vuol far passare tutti da criminali, quando i veri criminali sono le grandi company che ci rapinano da anni.BRAVI! Perchè quando ci si accorge che i contadini guadagnano solo una minima parte di quello che il cittadino paga per i prodotti al mercato si fanno inchieste e ci si indigna, e qui invece tutti siete pronti a dire che mamma Sony è onseta ed è gusto che si perseguano i download illegali. BASTA! Fate delle inchieste, dimostrate quanto lucrano sulla musica, dimostrate i prezzi assurdi, dimostrate quello che tutti sappiamo e smettetela di fare i passa-veline.
    • Loveme scrive:
      Re: anche P.Informatico servo della RIAA
      Sembra che tu non abbia capito nulla di quello che hai letto e che sopratuttto non sai di cosa e chi parli. Teoria del caos?
      • Michele Zaimbri scrive:
        Re: anche P.Informatico servo della RIAA
        Ti diverte fare lo spiritoso? Ho capito benissimo, il problema è che dietro a queste notizie sparate con regolarità allo scopo di spaventare i downloaders c'è una più vasta problematica dietro. Teoria del leccaculo?
      • dan scrive:
        Re: anche P.Informatico servo della RIAA
        al contrario tu non hai capito nulla della politica di punto informatico.La lingua italiana ha migliaia di sfumature ed è evidente che l'articolo è stato fatto con l'intento di terrorizzare i downloaders con falsi allarmismi, paragonando quasi gli scaricatori ai pedofili, VERGOGNA
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: anche P.Informatico servo della RIAA
      - Scritto da: Michele Zaimbri
      A questo punto va detto, anche voi di punto
      informatico siete al soldo della grande macchina
      di propaganda che ci vuol far passare tutti da
      criminali, quando i veri criminali sono le grandi
      company che ci rapinano da
      anni.
      BRAVI! Ciao, e' imbarazzante risponderti.. visto che molto spesso PI viene additato per l'esatto opposto.
      BASTA! Fate delle inchieste, dimostrate quanto
      lucrano sulla musica, dimostrate i prezzi
      assurdi, dimostrate quello che tutti sappiamo ee... non si fa altro da 12 anni, rischio di diventare noioso a ricordarlo ancora ma quando il 90 per cento della stampa on line, e non, dava per morto Napster e "gli mp3 gratis" .. PI pubblicava uno speciale con 50 alternative a Napster e non ha mai smesso di intervistare, ravanare, raccontare tutti i punti di vista intorno ad uno dei punti cruciali della Rete ed il suo divenire (il vecchio "motto" di PI era proprio "L'evoluzione della Rete") da questo a.. passaveline della Sony beh sinceramente sono imbarazzato per te ;)dai una letta all'archivio, e seguici di piu se vuoi e puoi;)ciao daLucaSps - e tornando alla news di oggi, che stiamo commentando nel suo forum, non e' una notizia da poco. 9 milioni di euro di multa, heavy downloaders, materiale pedopornografico.. insomma che si fa, si tace la notizia in nome della liberta' di scambio? non capisco. Rileggila bene ;) e magari leggi anche Il diritto d'autore in 10 mosse, lunga proposta appena pubblicatahttp://punto-informatico.it/p.aspx?i=2075729-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 ottobre 2007 11.05-----------------------------------------------------------
    • hey joe scrive:
      Re: anche P.Informatico servo della RIAA
      - Scritto da: Michele Zaimbri
      A questo punto va detto, anche voi di punto
      informatico siete al soldo della grande macchina
      di propaganda che aspetta, hai dimenticato che sono anti cina (e anche pro cina) e fascisti e comunisti e anarchici e censurano e lasciano parlare tutti anche i troll e pro linux e pro windows.punto informatico è semplicemente IL MALEQuindi ricorda, se sul giornale appare la notizia di un assassinio, è il giornale ad uccidere.Se sul corriere della seta ti dicono che le tasse aumentano, è colpa del corriere.Se sul giornale ti dicono che è stata stuprata una donna, è il giornale ad averlo fatto.Bravo.Questo tipo di stronzata non l'avevo ancora mai sentita.
      • Salomone scrive:
        Re: anche P.Informatico servo della RIAA

        Bravo.
        Questo tipo di stronzata non l'avevo ancora mai
        sentita.Io sì purtroppo ed è per questo che io servo 8)
        • hey joe scrive:
          Re: anche P.Informatico servo della RIAA
          - Scritto da: Salomone

          Bravo.

          Questo tipo di stronzata non l'avevo ancora mai

          sentita.

          Io sì purtroppo ed è per questo che io servo 8)tu ... servi?ironicamente c.d.o. oppure... in che senso? :)
  • ccc scrive:
    Depenalizzano il falso in bilancio .....
    Questi politici,sono al governo per difendere il diritto di tutti ....e si è visto ....depenalizzano il falso in bilancio ...aprono le carceri con l'indulto ...ma colpiscono duro con chi condividere ...perchè condividere è diventato il crimine più grave di questa società.Uno schifo ... mi vergogno di essere un'italiano.
    • SenzaNick scrive:
      Re: Depenalizzano il falso in bilancio .....


      Uno schifo ... mi vergogno di essere un'italiano.Beh dovresti, a questo punto, vergognarti di essere un terrestre :) più che (solamente) un italiano!
    • Stufo scrive:
      Re: Depenalizzano il falso in bilancio .....
      la differenza è che tu non sei al governo. Loro si.
    • massimo scrive:
      Re: Depenalizzano il falso in bilancio .....

      non mischiare leggi (legge urbani sul copyrigt e
      falso in bilancio) fatte con il precedente
      governo e provvedimenti di questo governo (che ha
      fatto l'indulto con lo scopo di disumanizzare le
      condizioni di sovraffollameno delle
      carceri...)vallo a dire a chi ha subito un lutto a causa dell'indulto, perchè non era giusto che questi CRIMINALI stessero in galera, perchè le condizioni di detenzione erano "disumane";vagli a chiedere se è meglio usare posti nelle carceri per gli evasori o per gli assassini;l'indulto è stata la cosa più schifosa che si potesse fare, hanno rimesso fuori ladri, assassini, stupratori...ma c'è qualcuno del governo che aveva avanzato la proposta di escludere dall'indulto i condannati per falso in bilancio: COMPLIMENTI!!!poi lamentiamoci se qualcuno dice di imbracciare le doppiette per difendersi da soli..dovremmo capire che in italia ormai abbiamo problemi molto più gravi da risolvere del il P2P, che onestamente è un fenomeno talmente vasto che difficilmente poù essere risolto con delle leggi assurde come quella di Urbani.
    • VE LO DICO IO scrive:
      Re: Depenalizzano il falso in bilancio .....
      Oltre a vergognarti di essere italiano devi vergognarti (se l'hai fatto o lo farai) di aver votato uno di loro... ma non riferito alla sola sinistra ma a tutta la "comunità" politica!! Il problema dell'indulto non sta nel fatto che l'hanno approvato.. il problema sta nel fatto che NOI cittadini italiani glielo abbiamo permesso!!!! Tutti hanno sentito la notizia ma nessuno, se non pochissimi, la domenica mattina anzichè alzarsi per vedere le partite di calcio, sono andati a protestare.Allora di cosa ci lamentiamo? Sei andato a protestare?? O lo fai solo quando la cosa ti tocca da vicino, ossia quando toccano il tuo orticello?C'è gente disposta a prendersi un giorno di ferie per andare/vedere una partita di calcio (ricordi quel "siamo tutti parruchieri??"), mentre per la tutela dei propri diritti difficilmente "alza il culo".Quest'ultima frase rispecchia proprio la mentalità dell'italiano medio... quindi... di che lamentarsi? Purtroppo sono (siete) la maggiornaza...
      • max scrive:
        Re: Depenalizzano il falso in bilancio .....
        l'INDULTO non è stato fatto dal governo ma dal parlamento italiano che potra sembrare la stessa cosa ma è molto diversa.-nasce da una richiesta fatta da Giovanni Paolo II alle due camere riunite-è stata votato da piu dei 2/3 delle camere riunite gli unici che hanno votato CONTRO sono stati lega(alcuni) ed italia dei valori questo perche erano stati inclusi nella richiesta(da parte di Forza italia)i reati finanziari(vedi Previti).quando sentite Berlusconi o qualsiasi altro politico dire il governo ha voluto l'indulto è una grossa stronzata, vi stanno solo prendendo in giro.se volete poi aggiungere questioni umanitarie quelle ci sono ma sono solo una questione secondaria.tornando all'indulto, questo non è una amnistia come molti credono, ma soltanto un diminuzione di tre anni della pena. con la condizionale che se commetti un reati nei 5 anni successivi tu torni in carcere ed oltre alla nuova pena ti sconti anche quelli che avresti dovuto scontare con l'indulto(la pena
        • VE LO DICO IO scrive:
          Re: Depenalizzano il falso in bilancio .....
          - Scritto da: max
          l'INDULTO non è stato fatto dal governo ma dal
          parlamento italiano che potra sembrare la stessa
          cosa ma è molto
          diversa.
          -nasce da una richiesta fatta da Giovanni Paolo
          II alle due camere
          riuniteBeh a questo punto perchè la chiesa non se li è presi nel Suo Stato... nel Suo territorio. Troppo facile chiedere e questo ad un altro stato e nel contempo negarmi di poter fare benzina nel Loro Stato. In svizzera, per esempio, posso e da loro no? Bah...
          -è stata votato da piu dei 2/3 delle camere
          riunite gli unici che hanno votato CONTRO sono
          stati lega(alcuni) ed italia dei valori questo
          perche erano stati inclusi nella richiesta(da
          parte di Forza italia)i reati finanziari(vedi
          Previti).

          quando sentite Berlusconi o qualsiasi altro
          politico dire il governo ha voluto l'indulto è
          una grossa stronzata, vi stanno solo prendendo in
          giro.
          se volete poi aggiungere questioni umanitarie
          quelle ci sono ma sono solo una questione
          secondaria.

          tornando all'indulto, questo non è una amnistia
          come molti credono, ma soltanto un diminuzione di
          tre anni della pena. con la condizionale che se
          commetti un reati nei 5 anni successivi tu torni
          in carcere ed oltre alla nuova pena ti sconti
          anche quelli che avresti dovuto scontare con
          l'indulto(la pena anni).

          in Italia quello che manca non è il carcere ma la
          certezza della pena a me non importa delle grandi
          associazioni mafiose ma voglio che gli
          spacciatori ,i delinguenti comuni, gli stupratori
          quelli che loro chiamano piccoli delinguenti
          abbiano la certezza della pena e no che vengano
          rimessi in libertà il giorno
          dopo.

          purtroppo ritengo che i vari politici non
          capiscano quale siano le vere esigenze del
          pubblico cittadino.il cittadino vuole sicurezza.Si ma il cittadino parla solo...
          facciamo un esempio pratico. i rumeni , Rumeni?? E i Nigeriani? I cinesi? E tutti gli altri?? Solo i Filippini hanno applicato e compreso alla perfezione il significato della parola integrazione. Tutti gli altri l'hanno confusa con il verbo approfittare.
          perhce nel resto d'europa non ci sono tutti gli stessi
          problemi che abbiamo qui da noi e perhce queste
          persone dell'est vegliono venire in italia? In
          francia gli stranieri possono entrare ma sanno
          che se commettono un reato verranno espulsi dal
          paese senza la possibilità di rientrare. qui li
          condanniamo ,poi gli diamo il foglio di via e gli
          diciamo hai 24 ore per lasciare il suolo
          italiano.
          poi ci meravigliamo che ci prendano per i
          fondelli?

          non si può pensarla come Bossi , via tutti gli
          extracommunitari(i rumeni poi fanno farte
          dell'europa unita) , ma bisogna mandare un
          messaggio forte se deliqui allora vieni cacciato
          dal paese , ma prima devi scontare la tua pena,
          per
          intero.
          facciamo ridere con tutti i sussidi che diamo
          alla gente (vedi zingari), Solo sussidi? A roma dopo che quelle 40 persone hanno cercato di incendiare i campi Rom il caro Veltroni ha aperto un numero verde dove gli zingari in caso di pericolo (da parte dei romani) possono chiedere aiuto. In più dei poliziotti in borghese controllano con volanti e scooter tutto il perimetro dei campi. Per loro, che non pagano le tasse, la polizia ha i soldi per la benzina per scortarli e difenderli, mentre per noi manca sempre...continuiamo a dargli i
          sussidi e le case vedrete come si stancheranno
          di venire in
          italia.L'unico modo per tutelare la difesa dei cittaini è quello che la polizia/carabinieri si mettano dalla parte nostra scioperando e rifiutando la scorta a tutti i politici. Vedi te se le cose non cambierebbero... ma purtroppo tutti hanno una famiglia alle spalle e nessuno si permetterà di proporre questo.. pure se vengono sfruttati e buttati nella mischia dei no global, dei tifosi da stadio, ecc...
        • Alco walco scrive:
          Re: Depenalizzano il falso in bilancio .....
          - Scritto da: max
          l'INDULTO non è stato fatto dal governo ma dal
          parlamento italiano che potra sembrare la stessaCome la Urbani e come tutte le altre leggi.
          non si può pensarla come Bossi , via tutti gli
          extracommunitari(i rumeni poi fanno farte
          dell'europa unita) , ma bisogna mandare un
          messaggio forte se deliqui allora vieni cacciato
          dal paese , ma prima devi scontare la tua pena,
          per
          intero.Che è il concetto di base della legge Bossi Fini: non vieni arrestato perchè sei un clandestino ma se non rispetto il decreto di espulsione vieni cacciato.
          • max scrive:
            Re: Depenalizzano il falso in bilancio .....
            a dire il vero la bossi -fini fa di tutta un erba un fascio. se un immigrato lavora ed è integrato perhce cacciarlo , regolarizziamolo e facciamogli pagare le tasse. la bossi fini se prendi un immigrato che lavora lo caccia.io sono piu per una legge del tipo : vuoi lavorare ok sei bene accetto ma devi ripettare le leggi italiane se non le rispetti ,ciao ciao e addio, ma un addio certo no che gli diamo i soldi per tornare a casa e poi con quei soldi quelli rientrano qui, se rientrano devono sapere che li aspetta il carcere .non credo sia difficile
      • ciliani scrive:
        Re: Depenalizzano il falso in bilancio .....

        provvedimenti di questo governo (che ha
        fatto l'indulto con lo scopo di disumanizzare le
        condizioni di sovraffollameno delle
        carceri...)questo lo dici tu. Tiriamo anche in ballo il precedente Papa che ci teneva tanto e siamo a posto.Il problema non era umanizzare le carceri (basta depenalizzare le droghe leggere per risolvere il problema) bensi' mettere al sicuro Previti e Tanzi dalla possibilita' di finire in carcere. Nell'incapacita' o nell'impossibilita' di liberare solo i Previti e i Tanzi hanno dovuto anche liberare gli assassini.E' solo **QUESTO** il fatto che ci ha fatto arrabbiare tutti, sulle condizioni piu' umane per i carcerati siamo tutti d'accordo.E BASTA ALLORA CO'STA STORIA DELL'INDULTO COME AIUTO AI POVERI CRISTI: lo abbiamo capito tutti che e' solo una copertura (capito Mastella?). Inoltre, rendiamoci conto che il centro-sinistra ha dovuto liberare Previti e Tanzi. Poi chi dice che sono tutti uguali e' un qualunquista.
      • io me scrive:
        Re: Depenalizzano il falso in bilancio .....
        io vorrei solo vivere in un paese dove non ci siano assassini all'opera appena rilasciati con l'indulto.domanda:tu vorresti un inceneritore come vicino di casa?
      • Suricato scrive:
        Re: Depenalizzano il falso in bilancio .....
        - Scritto da: pelmo
        ... e non dire che non è la stessa cosa, è come il
        taccheggio...NON È LA STESSA COSAio personalmente non ho bisogno né di scaricare musica né di condividerla, ma non puoi dire che è la stessa cosa.1) rubare significa prendere 1 oggetto e far cambiare il possessore di tale oggetto (quindi l'oggetto resta sempre 1)mentre condividendo l'oggetto da 1 diventa 2 oggetti uguali (l'oggetto in questione resta sia al possessore originale che al copiatore)2) fosse per me i cantanti farebbero i cantanti e non vivrebbero di rendita... è facile fare 1 cd e vivere di rendita per 70 anni!che vadano in turnéé invece! che vadano a cantare per le piazze, CHE CANTINO! CHE FACCIANO I CANTANTI!... i cd e le cassette e i formati digitali dovrebbero essere solo un mezzo per farsi conoscere e diffondere le proprie opere...3) non hanno nulla da perdere con la condivisione delle canzoni! anzi! c'hanno tutto di guadagnato... perché tanto chi non comprava prima non compra nemmeno dopo, i cd costano un fottio... chi scarica ascolta quelle due canzoni e fine e non è disposto a pagare 15 euro un cd con 10 canzoni di cui otto gli fanno cacare, piuttosto fa a meno come me... infine condividendo con un amico una canzone puoi invogliarlo a comprarti il cd se ti piace il genere... a me è successo un mio amico mi fece ascoltare tempo fa una canzone, il gruppo e la musica mi son piaciuti così ho comprato il cd (soldi che non avrei mai dato siccome non li ho mai visti in tv (non guardo la tv))...4) prima o poi verrete tassati anche sul cervello, dato che amate così tanto la siae... W la siae! -.-
      • silvio scrive:
        Re: Depenalizzano il falso in bilancio .....

        non mischiare leggi (legge urbani sul copyrigt e
        falso in bilancio) fatte con il precedente
        governo e provvedimenti di questo governo (che ha
        fatto l'indulto con lo scopo di disumanizzare le
        condizioni di sovraffollameno delle
        carceri...)ma che cazzo scrivi?! che cazzo dici? hai una idea delle stronzate colossali che stai scrivendo??l'indulto l'ha voluto la sinistra e la destra PER NON FARE PROCESSARE POLITICI E AMICI DI POLITICI, di ambo gli schieramenti.Le condizioni delle carceri non c'entrano niente. A un anno di distanza sono già piene. Facciamo un'altro indulto allora?
        • max scrive:
          Re: Depenalizzano il falso in bilancio .....
          -a dire il vero è stato una richiesta fatta alle camere unite da Giovanni Paolo II-il fatto che abbia compreso anche i condannati per tangentopoli è la condizione posta da berlusconi affinche lui lo votasse-la lega propose che fossero inclusi anche quei simpaticoni che qualche anno fa entrarono in piazza san marco con un blindato artigianale, non è stata accettata e loro hanno votato contro-l'italia dei valori ha votato contro perche sono stati inclusi i reati di tangentopolise non credete a quello ceh dico potete facilmente leggere i verbali delle due camere il giorno della votazione e precedente interrogazione pre-voto dato che sono una cosa pubblica ed accessibile a tuttialla fine dei conti gli unici che possono dire di non centrare nulla con l'indulto sono bossi e di pietrogli altri schieramenti lo hanno votato TUTTI NESSUNO ESCLUSO
      • ilmusico scrive:
        Re: Depenalizzano il falso in bilancio .....
        Credo che vergognarsi di essere Italiani sia, ormai, una sensazione piuttosto diffusa. Infatti, mi chiedo: cosa abbiamo in Italia, di cui essere orgogliosi: le squadre di calcio e i relativi disordini che le precedono o seguono? Oppure una cosiddetta classe politica , che non augurerei a nessun altro paese al mondo? Purtroppo, vergognarsi di essere Italiani, non è costruttivo, non sprona a migliorare la situazione. Già è tanto che si stia scrivendo quì , i nostri punti di vista, in tal senso. Perché , sempre più spesso, si ha voglia di non premere un solo tasto della keyboard del pcper scrivere sui problemi non solo di Internet ma della nostra disastrata Nazione. Nostra? No, ora grazie all'immigrazione, cominciamo noi, ad essere stranieri nella nostra stessa terra.Circa il peer to peer, personalmente, non lo pratico ma mi fa rabbia vedere lo strapotere delle case discografiche che, invece di abbassare , anche di poco, i prezzi dei cd musicali, già altini, li aumentano, magari...e poi si scagliano su chi cerca (non per lucro, pero') di risparmiare un po'.Ci sono musicisti che pubblicano su Internet le loro composizioni , gratuitamente , senza SIAE e chi altri, di mezzo. Purtroppo, sono pochi.
        • max scrive:
          Re: Depenalizzano il falso in bilancio .....
          la nostra siae fa tante storie contro il p2p ma perhce dobiamo pagare i nostri cd quasi il doppio di quelli degli altri paesi?io recentemente sono stato negli usa e quasi non credevo ai miei occhi i cd costavano 1/3 di quelli italiani, non parlo delle ristampe, ma copie nuove appena uscite, che poi il loro vecchio significa che qui in italia deve uscire fra pochi mesi. io mediamente mi compro 1 cd ed 1 dvd originali al mese ma perhce gli stessi cd li costano 1/3 che qui, non succede solo in usa ma anche in francia , inghilterra , olanda.In piu va considerato il fatto che i loro stipendi sono almeno il doppio dei nostri e non solo parole campate in aria. Un addetto ad un call center in olanda lavorando in part time 5 ore al giorno viene pagato 1100 al mese qui in italia è gia tanto hce prenda 400.ma possibile che ci prendano solo per polli da spennare?se un cd-dvd mi costasse1/3 del costo sicuramente ne prenderei di piu anche perhce la differenza audiio si sente.Ma gli altri sono fessi? vendono senza margini di guadagno? possibile che non abbiano rientri finanziari o forse dobbiamo cambiare il tipo di domanda in ma quanto vogliono guadagnarci sopra?
          • ilmusico scrive:
            Re: Depenalizzano il falso in bilancio .....
            Grazie Max, per la Tua risposta.La cosa che mi ' butta giù'e, allo stesso tempo, mi fa molto inc....are, é che la nostra Nazione, debba distinguersi per i danni gravissimi (non solo i cd e i dvd...) che gli interessi di pochi, procurano praticamentea tutta la popolazione Italiana , sotto vari aspetti che posso senz' altro definire prioritari. E non solo a livello materiale. Vorrei inoltre dirTi, che i Paesi che hai elencato, sono caratterizzati da popolazioni che, sul piano sociale, sono molto più avanzate. Non dico che siano dei paradisi terrestri ma , di certo, in settori importanti della loro società, determinate cose, funzionano meglio. Fa naturalmente rabbia , vedere come dei cd ,che quì si pagano a ' peso d'oro' , là , costano meno. Ovviamente, non tutto fila liscio ma, quando i Popoli: Americano, Britannico, Francese e Olandese , hanno qualcosa da far notare ai loro governi, lo fanno senza tante storie o polemiche. E i politici dei loro paesi, in una certa misura, ne devono tenere conto.Quando si parla di Italia, a mio avviso, non possiamo parlare di Popolo Italiano: è troppo frammentato, disunito e individualista. E' chiaro che , con una realtà del genere, politicanti, industriali, multinazionali etc, hanno gioco facile. Troppe volte , vedo persone arrabbiarsi di brutto per il calcio ma non per questioni di primaria importanza per tutti noi. Quasi che, parlando di calcio, risolvessero i gravi problemi che tutt' ora , sono (io dico) volutamente irrisolti , da parte governativa, la quale è distante miliardi di anni luce da noi e ci danneggia ogni giorno in tutti i modi possibili.Parlavi degli USA: un mio conoscente mi disse che , quando si acquista a rate un qualsiasi prodotto, se non si paga una sola rata, succede il finimondo: pignoramento della casa e l'arresto. Ora non so, se questo corrisponda a realtà. Di sicuro, negli Stati Uniti, non si scherza.Io , riguardo i cd, non ne compro granché ma una delle ragioni, è , guarda caso, il loro eccessivo costo.La SIAE è stata lasciata libera di fare i propri interessi , per troppo tempo e sta esagerando.Ma non è l'unica responsabile, di questa situazione, non credi?Le case discografiche , non scherzano, mi pare...Se noi Italiani, fossimo stati un Popolo, avremmo potuto agire in modo tale da costringere i produttori, ad abbassare i prezzi. Non essendo purtroppo così, dobbiamo agire diversamente, a livello personale. Che non modifica la situazione. A meno che, non avvenga l' impossibile, ovvero, che milioni di italiani, smettano di acquistare cd e dvd...Ciao, Max Il Musico
            • max scrive:
              Re: Depenalizzano il falso in bilancio .....
              una persona che conosco, professore di diritto è solito ripetere non c'è lobby più grande di quella dei consumatori , se solo si organizzano possono fare di tutto.
      • Nello Gala scrive:
        98 Miliardi di euro...
        Tanto deve il gestore del lotto allo stato...Se la gdf vuole davvero rendere merito al suio storico retaggio non si okkupi di ca...te come questa ma bussi a Roma..Soldi che farebbero davvero comodo in un periodo come questo!Ma è meglio prendersela con i p2p che con gli amici dei politici...tra l'altro non è che a occuparsi della vicenda doveva essere la polizia postale, visto che hanno violato Pc connessi a questa fantomatica rete?Strano...La pedofilia esiste ma non credo che ad ogni sequestro si trovi materiale pedopornografico...che diamine siamo tutti mostri allora?Mah, ha ragione Beppe: qua fanno sapere solo quello che vogliono!
        • xWolverinex scrive:
          Re: 98 Miliardi di euro...
          Infatti.E' stata la prima cosa che ho pensato. Ma ovviamente e' piu' facile riscuotere da chi viene beccato a scaricare un mp3 (questo si che e' un reato grave !! Enzo Mazza lo confermera' sicuramente !! anzi l'ha gia' fatto!!) mentre riprendersi i 100 miliardi di euro che probabilmente s sono in mano di politici, parentidipolitici, associazionimafiosevarie, e' molto molto molto piu' difficile.Il male d'Italia e' la pirtateria e chi scarica un mp3. Non lo sapevi ????
          • Might scrive:
            Re: 98 Miliardi di euro...
            - Scritto da: xWolverinex

            Il male d'Italia e' la pirtateria e chi scarica
            un mp3. Non lo sapevi
            ????Già... è un po' come dire: "I' probblema di Palemmo... è i' traffico...." :-)Solo che in questo caso la gente ci crede sul serio!
        • PedroMaltese scrive:
          Re: 98 Miliardi di euro...
          Anche con i soldi delle confische non si scherza. Una puntata di Report dell'anno scorso dimostrava che ci sono miliardi e miliardi (di lire) sequestrati a malviventi di vario genere che giacciono da decenni nelle casse delle banche e che nessuno è mai andato a reclamare. Ma roba che ci fai 2 o 3 finanziarie, mica brustolini, eppure .... La denuncia di Report è caduta nel vuoto, nessuno ha fatto nulla e i soldi stanno ancora là.Io questo proprio non me lo spiego, o meglio, riesco a spiegarmelo solo in un modo e non è certo lusinghiero per i politici italiani (vaffa*)
        • VE LO DICO IO scrive:
          Re: 98 Miliardi di euro...
          Ti ricordo che anche il tuo Beppone fa sapere solo quel che vuole..... alla fine sono tutti della stessa pasta, Perchè chi "arriva in TV" (e alla fine lui ci è arrivato) ha sempre un guinzaglio al collo....
        • Michele Zaimbri scrive:
          Re: 98 Miliardi di euro...
          Si sa, ormai in galera ci va solo chi ruba 2 mele, 2 mp3, lava 2 vetri... per cui se vogliamo farci furbi mettiamo su un giro di dischi cpiati da miliardi, un modo o l'alro di fare qualche milione di euro e alla fine non andare in galera si trova di sicuro. a Firenze si dice "bischero" allo sciocco che cade nei tranelli. ecco qui i bischeri siamo noi che ci sentiamo colpevoli di "rubare" 2 mp3 mentre gente ruba miliardi e non subisce mai conseguenze, o addirittura siede in parlamento e fa leggi del cavolo.
          • VE LO DICO IO scrive:
            Re: 98 Miliardi di euro...
            Neanche chi ruba soldi per beneficienza nella fontana di Trevi a Roma, in pieno giorno e davanti ai vigili, va in galera!!!
          • The_GEZ scrive:
            Re: 98 Miliardi di euro...
            Ciao Michele Zaimbri !
            Si sa, ormai in galera ci va solo chi ruba 2
            mele, 2 mp3, lava 2 vetri... per cui se vogliamo
            farci furbi mettiamo su un giro di dischi cpiati
            da miliardi, un modo o l'alro di fare qualche
            milione di euro e alla fine non andare in galera
            si trova di sicuro. a Firenze si dice "bischero"Ecco lo spot !http://www.youtube.com/watch?v=io1c_B6fL08&mode=related&search=:@ !!!!
      • isaia panduri scrive:
        teoria del complotto
        Bah, a me pare che il riproporre ciclicamente notizie su smanetellamenti di reti p2p sia, come dire, un modo per sondare il terreno.Ogni volta i post sono pieni di commenti su come fare per non farsi beccare, su quali accorgimenti usare e su che reti appoggiarsi per un p2p più sicuro. Proprio il genere di informazioni che FIMI e polizia postale vanno cercando. E non voglio arrivare a dire che questi poi si vanno a controllare gli ip dei commentatori... del resto, se io consiglio un modo per non farmi beccare, vuol dire che magari già lo utilizzo... è come postare mezza confessione di essere un pirata...
        • Mr.Blond scrive:
          Re: teoria del complotto
          Caro Isaia, ti ricordo che usare una rete P2P di per se NON è reato. Quindi nemmeno "confessarlo a mezzo post". Diviene reato solo e dico solo, se scambi file protetti dal diritto d'autore.Ignoranza c'è ne da queste parti??
          • VE LO DICO IO scrive:
            Re: teoria del complotto
            Già... ma se è legale perchè dover usare tutte queste "tecniche" per non farsi beccare??? E' legale, questo è ovvio.. allora perchè si continua a parlare del non fasi beccare?? Un motivo ci sarà.. e quel che dice ha molto senso.. troppo. Purtroppo la maggior parte di voi in un commento legge quel che gli fa più comodo e non quel che in fondo uno vuole dire.
            • tua madre scrive:
              Re: teoria del complotto
              idiota, si è appena detto che non è illegale il p2p ma condividire materiale protetto dai diritti d'autore. poveretto, non capisci?
        • Salomone scrive:
          Re: teoria del complotto
          Però ti posso garantire che c'è chi usa p2p in modo del tutto legale e anzi trova sconvenienti certi comportamenti.
      • Manny_Calavera scrive:
        Il network paga per tutti...
        Proprio così, alla fine il network (i gestori) paga per tutti gli scrocconi. Spero che qualcuno di questi abbia almeno fatto una volta la classica "donazione"...
      • Marco Biri scrive:
        Ma non scrivete vaccate !
        Punto informatico e la sua redazione scrivono notizie vecchie di mesi.Sempre storie che parlano in malo modo degli utenti del P2P , paragonandoli a pedostupratori , pirati informatici o heavy downloaders ....Ma i veri pirati siete voi !Dite la verità su chi vi finanza ....Forse qualcuno che ha a che fare con le case discografiche???
        • R.M.S. scrive:
          Re: Ma non scrivete vaccate !
          A volte vengono anche a me sti dubbi.Sempre pronti a prendere le parti di RIAA, SIAE, software proprietario e a voltare òe spalle a tutto ciò che è libero.
          • Fai il login o Registrati scrive:
            Re: Ma non scrivete vaccate !
            - Scritto da: R.M.S.
            A volte vengono anche a me sti dubbi.
            Sempre pronti a prendere le parti di RIAA, SIAE,
            software proprietario e a voltare òe spalle a
            tutto ciò che è
            libero.ma vatti a lavare, a pettinare, a togliere tutti i pidocchi che c'hai fra i capelli. Puzzone di un RMS che non sei altro. !
        • Luppolo scrive:
          Re: Ma non scrivete vaccate !
          - Scritto da: Marco Biri
          Punto informatico e la sua redazione scrivono
          notizie vecchie di
          mesi.La notizia è di ieri http://www.fimi.it/dettaglio_documento.asp?id=867&idtipo_documento=3sveglia...!
          • Mul Etto scrive:
            Re: Ma non scrivete vaccate !
            - Scritto da: Luppolo
            - Scritto da: Marco Biri

            Punto informatico e la sua redazione scrivono

            notizie vecchie di

            mesi.

            La notizia è di ieri
            http://www.fimi.it/dettaglio_documento.asp?id=867&

            sveglia...!se la fonte è solo questa forse non sono loro a doversi svegliare .....
            • Klock scrive:
              Re: Ma non scrivete vaccate !

              se la fonte è solo questa forse non sono loro a
              doversi svegliare
              .....Dice il saggio: chi chiude gli occhi senza gualdale plima dove sta andando finisce per sbattele tutto e non solo le palpeble.Tladuzione: se non vuoi sapele quello che succede vai su disney.com
          • Linus scrive:
            Re: Ma non scrivete vaccate !
            - Scritto da: Luppolo
            - Scritto da: Marco Biri

            Punto informatico e la sua redazione scrivono

            notizie vecchie di

            mesi.

            La notizia è di ieri
            http://www.fimi.it/dettaglio_documento.asp?id=867&

            sveglia...!La notizia SAREBBE di ieri:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2077270&m=2077630#p2077630
        • Michele Zaimbri scrive:
          Re: Ma non scrivete vaccate !
          mi associo e concordo. Ci mancavate anche voi di punto informatico a scrivere notizie spazzatura come questa. I terribili pirati che rovinano le "povere" majors! ma facciamola finita. Queste multinazionali ci continuano a rapinare da anni difese da un giornalismo di serie B che quando escono queste notizie dovrebbe per prima cosa ricordare l'esoso prezzo della musica originale a solo vantaggio delle grandi compagnie. Non ne beneficiano ne i negozianti, ne i musicisti. Smettetela di racconare balle! vaffa!
          • Mario Rossi scrive:
            Re: Ma non scrivete vaccate !
            mah...svegliatevi voi, il p2p è dannosissimo. se lo volete capire, bene; se no, ci penserà la finanza pure a voi...
            • luk scrive:
              Re: Ma non scrivete vaccate !
              - Scritto da: Mario Rossi
              mah...svegliatevi voi, il p2p è dannosissimo. se
              lo volete capire, bene; se no, ci penserà la
              finanza pure a
              voi...Dannosissimo in toto mi pare esagerato. Per far diffondere contenuti legali (magari scomodi) o far conoscere un artista emergente potrebbe essere utile (sempre se col consenso dell'artista).Cmq così come è ora è dannoso, femo restando che i prezzi dei film e degli album musicali sono "un attimino" da rivedere
          • Klock scrive:
            Re: Ma non scrivete vaccate !

            mi associo e concordo. Ci mancavate anche voi di
            punto informatico a scrivere notizie spazzatura
            come questa. Correggo: la multa esiste ed è un fatto.
            I terribili pirati che rovinano le
            "povere" majors! ma facciamola finita. Queste
            multinazionali ci continuano a rapinare da anni
            difese da un giornalismo di serie B che quando
            escono queste notizie dovrebbe per prima cosa
            ricordare l'esoso prezzo della musica originale a
            solo vantaggio delle grandi compagnie. Evidenze: non hai mai letto prima p.i.
            Non ne
            beneficiano ne i negozianti, ne i musicisti.
            Smettetela di racconare balle!
            vaffa!Raccomandazioni: studia, cresci, evolvi.
        • Michele Zaimbri scrive:
          Re: Ma non scrivete vaccate !
          punto informatico, ci avete deluso, vi tolgo da igoogle, scrivete un altro post che faccia capire i veri termini della questione p2p e diritti d'autore, altrimenti facendo girare falsi post a vostro favore non fate che coprirvi ulterormente di m.....
        • hey joe scrive:
          Re: Ma non scrivete vaccate !
          - Scritto da: Marco Biri
          Punto informatico e la sua redazione scrivono
          notizie vecchie di
          mesi.
          Sempre storie che parlano in malo modo degli
          utenti del P2P , paragonandoli a pedostupratori ,
          pirati informatici o heavy downloaders
          ....io credo che tu non legga quello che c'è scritto.se c'hai la coda di paglia non dare la colpa a PI.Mi sento tranquillo perché PI ci dice quello che succede.Invece di trovarti la finanza a casa e cadere dalle nuvole, almeno sai che aria tira.
          Ma i veri pirati siete voi !ah si? e perchè? ti pare che scarichino o diffondano illegalmente materiali coperti da diritti altrui? A me non pare.Tu puoi dire lo stesso?Certo che si, tanto chi può verificarlo? Noi no di certo.
          Dite la verità su chi vi finanza ....La pubblicità, c'è scritto.
          Forse qualcuno che ha a che fare con le case
          discografiche???Può darsi; questo non influisce sulla linea editoriale.
      • me! scrive:
        guardate le cose importanti invece di...
        lsciamo perdere vai..... è meglio.. tanto se non ci guadagnano sopra non sono contenti...invece di cercare chi si droga e spaccia ecc...li mettono ad occuparsi anche di chi non paga il canone rai!invece di trovare cose veramente importanti..come se nessuno sapesse che anche loro guardano la televisione e ascoltano musica senza pagare niente...bisognerebbe che le persone smettessero di andare al cinema e di comprare cd musicale almeno non ci guadagnerebbe più nessuno...che schifo..
        • GEsù scrive:
          Re: guardate le cose importanti invece di...
          evidentemente questa battaglia contro il P2P è più importante che, per esempio, una battaglia contro le organizzazioni criminali che di fatto controllano un terzo dell'ITalia e costringono gli imprenditori ed i negozianti a pagare il pizzo
      • .:R546U5:. scrive:
        poveri ragazzi.... =)
        sembra proprio che ancora non si è capito che il futuro è kademlia....... :hi:
        • Manny_Calavera scrive:
          Re: poveri ragazzi.... =)
          - Scritto da: .:R546U5:.
          sembra proprio che ancora non si è capito che il
          futuro è kademlia.......

          :hi:Anche la rete serverless di WinMX "era" il futuro.Sparirà pure il Kad prima o poi.
          • fred scrive:
            Re: poveri ragazzi.... =)
            Ant e' serverless, ti servono dei nodi per partire infatti.E' salvabile anche bittorrent: sebbene l'uso finora e' legato fortemente all'esistenza dei tracker e degli indicizzatori per scaricarei molti clienti sono gia' in grado di usare la rete DHT e di funzionare in complta assenza di tracker (provate su un client con dht attivo ad avviare un download e cancellare la lista dei tracker!!!).rimane il problema della ricerca dei peer , e del recupero dei torrent.Non uso Azureus ma lo provai tempo fa per studiarne il funzionamento, provai i plugin che usano i magnet links al posto dei torrent e funzionarono e la ricerca dei peer tramite la rete kad e' funziono'; fu molto lento nell'avvio dello scarico perche' le persone che usavano tali plugin probabilmente si contavano col pallottoliere ma quando il download parti' il dht entro' in funzione e la velocita' di downlad era quella di un torrent normale.Non so se verranno addottate queste funzioni nei vari clients pero' questo dimostra che e' pienamente fattibile.L'industria infatti ha un sacco di soldi e sara' disposta anche al gioco sporco per arrivare dove adesso non puo' (ogni riferimento a TPB e' voluto) ed e' una questione di tempo perche' trovino un metodo per arrivare fino a li; la vicenda dei donkeyserver in Germaniae e di Demonoid in Canada ne sono la prova, e' solo una questione di tempo.Pero' per bloccare le reti serverless la cosa si puo' rivelare molto piu' difficile.Per come la penso io credo che il prossimo obiettivo dell'industria del settore saranno gli sviluppatori di software p2p come succede gia' negli Usa per cui bisogna cominciare fin da subito a costruire loro una bel muro di protezione (in questo caso il riferimento e' a Kaneko e alle alternative a Winny sviluppate da teams che scrivono solo su freenet).
          • hey joe scrive:
            Re: poveri ragazzi.... =)
            - Scritto da: Manny_Calavera
            - Scritto da: .:R546U5:.

            sembra proprio che ancora non si è capito che il

            futuro è kademlia.......



            :hi:

            Anche la rete serverless di WinMX "era" il futuro.

            Sparirà pure il Kad prima o poi.non è mai stata serverless quella di winmx
      • l anticasta scrive:
        perguardian 4 linux
        http://sourceforge.net/projects/iplistPEERGUARDIAN 4 LINUX IN JAVA
        • Akir scrive:
          Re: perguardian 4 linux
          Non e' importante tanto peerguardian ,ma chi fa la lista che blocca i contatti indeisderati...e di sicuro peerguardian nn ha una prova di c..zo.Guardate sempre in Sourceforge per altri Ipfilter,ce ne sono di giovani e migliori.
          • hey joe scrive:
            Re: perguardian 4 linux
            - Scritto da: Akir
            Non e' importante tanto peerguardian ,
            ma chi fa la lista che blocca i contatti
            indeisderati...
            e di sicuro peerguardian nn ha una prova di c..zo.

            Guardate sempre in Sourceforge per altri Ipfilter,
            ce ne sono di giovani e migliori.del tipo?e le liste chi gliele fornisce?
            • Akir scrive:
              Re: perguardian 4 linux
              Le liste chi le fornisce?LoLTrovano gli IP e li selezionano ,non sparano sul mucchio come quelli di bluetack e peerguardian...Sempre a criticare chi cerca di aiutare...Quelli che ve la mettono in quel posto pero' ricevono ossequi...MA ANDATE FFANCULO..e salvatevi da soli
      • robocop scrive:
        Campano sui jingle
        Se i ragazzini smettono di cadere nella trappola degli abbonamenti ai jingle dei telefonini questi parassiti spariranno del tutto.
        • Bex scrive:
          Re: Campano sui jingle
          Certo ma i ragazzini tanto non li tirano fuori di tasca loro i soldi... e giu di 48409 ma poi quando lavoreranno per quei 2 euro e sapranno che gli saranno costati fatica di sicuro si disattiveranno.
          • VE LO DICO IO scrive:
            Re: Campano sui jingle
            Prima di arrivare a ciò non sarebbe meglio che i genitori badassero più ai propri figli e li responsabilizzassero di più??Se tali genitori sono così incoscienti fanno bene i figli ad approfittarsene.. anzi spero per loro che gli prosciugano tutto il conto in banca.... Non hanno mai il coraggio/responsabilità di dire NO ai propri figli. Che coglioni...
            • BLah scrive:
              Re: Campano sui jingle
              In fondo hai ragione, i genitori di oggi mi sembrano tutti rammolliti.Permissivi e soprattutto ingenui: la pedofilia è aumentata, ma vedete come le madri vestono le bambine?
              • VE LO DICO IO scrive:
                Re: Campano sui jingle
                Per non parlare di come difendono SEMPRE i propri figli anche quando incastrati dai loro stessi video messi in rete per autocompiacersi delle proprie "azioni".... o di quando vanno a picchiare un docente perchè, giustamente, ha assegnato delle "punizioni" per il loro bullismo. Di fronte alle cazzate dei figli bisogna avere il coraggio di prendere decisioni anche severe.. non bisogna sempre difenderli... altrimenti insegnamo loro che nella vita si può fare quel che cazzo gli pare... quando invece non è così. L'etica è andata a farsi benedire...
      • Linus scrive:
        La notizia è piuttosto imprecisa
        Anzitutto, si tratta di un fatto avvenuto il 20 marzo 2007 (http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=165097), di cui è disponibile anche un resoconto anche su Zeropaid (http://www.zeropaid.com/news/8571/Another+hub+bites+the+dust:+Italian+DC+hub+%22Discotequezone%22+gets+raided) e sul sito della IFPI (http://www.ifpi.org/content/section_news/20070327.html).Per la cronaca, la GdF non stava indagando sui nemici della RIAA che si scambiavano gli mp3, bensì su una rete di pedostupratori.La notizia è stata riportata dall'ANSA, ma in maniera tutt'altro che chiara e senza riferimenti alle date precise (http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/news_collection/awnplus_italia/2007-09-28_128112004.html).Adesso bisogna leggere la sentenza, al momento non disponibile, per capire esattamente da dove saltano fuori quegli 8.500.000.
        • Pino scrive:
          Re: La notizia è piuttosto imprecisa
          Già anche a me la notizia puzza di finto...poi la pedo... stranamente la troviamo sempre dappertutto, o siamo tutti pedo o la pedo ce la mettono quando ti beccano...W Beppe Grillo
          • jetkid scrive:
            Re: La notizia è piuttosto imprecisa
            - Scritto da: Pino
            Già anche a me la notizia puzza di finto...
            QUoto!
          • m.aicardi scrive:
            Re: La notizia è piuttosto imprecisa
            - Scritto da: Pino
            Già anche a me la notizia puzza di finto...

            poi la pedo... stranamente la troviamo sempre
            dappertutto, o siamo tutti pedo o la pedo ce la
            mettono quando ti
            beccano...IMHO un minimo di pornografia c'è su tutti i computer di normali utenti internet... Due donnine MAGGIORENNI nude ce l'abbiamo tutti.Da lì a far sì che i giornali aggiungano il "pedo" credo che sia tragicamente facile... Credo che tutti ben ricordino, ad esempio, lo "scandalo" di "Forza Chiara!": una ragazza era intenta a praticare succose fellatio al proprio fidanzato ed a farsi possedere avidamente. La fanciulla era chiaramente sessualmente sviluppata, sessualmente attiva e assolutamente ben più che consenziente.Non di meno saltò fuori che la pulzella abbondantemente spulzellata era minorenne, e quindi le sue prodigiose peripezie sessuali erano configurabili come "pedopornografia", quando l'aspetto era di una qualunque teenager più che maggiorenne.Ci sono maree di siti porno che si fregiano di distribuire foto di ragazzette appena più che maggiorenni, con visini da fanciulla e misè da adolescente; anche se perfettamente "leciti", pensate che qualcuno tenga sul PC la dichiarazione del sito web comprovante la maggior età?Ormai dire che si è trovato "pornografia" non fa più notizia, non fa scandalo, non fa audience... Tette e culi si vedono in tv a qualunque ora, in qualunque edicola. E' molto facile aggiungere un piccolo "pedo" davanti per attirare l'attenzione della gente, che a quel punto ascolta con molta attenzione la notizia e si eleva in plausi ed encomi per le clamorose operazioni portate a termine.E così la demonizzazione della rete delle reti continua e, quel che è peggio, nella testa della gente si incominciano a creare i collegamenti neuronali fra "P2P" e "pedopornografia"... Ed a quel punto i meno attenti ed i meno colti pian piano memorizzeranno inconsciamente che il downloader abusivo è uno schifoso violentatore di bambini.E' la stessa tecnica che stanno usando stravolgendo il senso delle parole: adesso il downloader "ruba" la musica (o i film)... Rubare... Ma cosa dicono? Per rubare è necessario che il ladro sottragga un qualcosa a qualcuno e che questo qualcuno non ne sia più in possesso. Se ti rubano la bicicletta, il dato di fatto essenziale è che tu non ce l'hai più. Rubare la musica vuol dire andare in un negozio e rubare un CD.Copiare non è rubare... Chi mai ha detto che fotocopiare un libro è uguale a rubare un libro? Beh, copiare un CD o un DVD non è rubarlo, perchè l'industria può continuare a venderlo e farci sopra i soldi.Con questi "piccoli" stravolgimenti linguistici e con questi "piccoli" collegamenti mentali che fanno fare ai meno attenti arrivano ai risultati che desiderano.Mah. Sono perplesso.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 ottobre 2007 02.23-----------------------------------------------------------
            • pinco pallino qualunque scrive:
              Re: La notizia è piuttosto imprecisa
              - Scritto da: m.aicardi
              - Scritto da: Pino

              Già anche a me la notizia puzza di finto...



              poi la pedo... stranamente la troviamo sempre

              dappertutto, o siamo tutti pedo o la pedo ce la

              mettono quando ti

              beccano...

              IMHO un minimo di pornografia c'è su tutti i
              computer di normali utenti internet... Due
              donnine MAGGIORENNI nude ce l'abbiamo
              tutti.[CUT]
              Mah. Sono perplesso.Quoto e sottoscrivo pienamente tutto il tuo post...(almeno idealmente, altrimenti occuperei spazio inutilmente)
            • Guybrush scrive:
              Re: La notizia è piuttosto imprecisa
              - Scritto da: m.aicardi[...]
              Con questi "piccoli" stravolgimenti linguistici e
              con questi "piccoli" collegamenti mentali che
              fanno fare ai meno attenti arrivano ai risultati
              che
              desiderano.Nel tuo post viene descritto anche un pericolo.40 anni fa una tetta in tv era inimmaginabile, 30 anni fa una sollevava l'audience, 20 anni fa non dico che fosse "comune", ma era abbastanza facile ammirare curve in movimento.Da 10 anni a questa parte si parla di pedoporno e internet.Alla luce di quanto hai detto... credo sia lecito preoccuparsi un po'.GT
              • estiquazzi scrive:
                Re: La notizia è piuttosto imprecisa
                - Scritto da: Guybrush
                - Scritto da: m.aicardi
                [...]

                Con questi "piccoli" stravolgimenti linguistici
                e

                con questi "piccoli" collegamenti mentali che

                fanno fare ai meno attenti arrivano ai risultati

                che

                desiderano.

                Nel tuo post viene descritto anche un pericolo.

                40 anni fa una tetta in tv era inimmaginabile, 30
                anni fa una sollevava l'audience, 20 anni fa non
                dico che fosse "comune", ma era abbastanza facile
                ammirare curve in
                movimento.

                Da 10 anni a questa parte si parla di pedoporno e
                internet.

                Alla luce di quanto hai detto... credo sia lecito
                preoccuparsi un
                po'.Non la vedo così... negli anno '70 la pedopornografia era legale nel Nord Europa.
              • marc scrive:
                Re: La notizia è piuttosto imprecisa
                anche nell'antica Grecia era legale... o no?
            • martinmystere scrive:
              Re: La notizia è piuttosto imprecisa
              Modificato dall' autore il 01 ottobre 2007 02.23
              --------------------------------------------------Ti quoto in tutto e per tutto.....
            • Iacopo scrive:
              Re: La notizia è piuttosto imprecisa


              poi la pedo... stranamente la troviamo sempre

              dappertutto, o siamo tutti pedo o la pedo ce la

              mettono quando ti

              beccano...Tutti = i casi che fanno notizia??? Che ragionamento è?
              IMHO un minimo di pornografia c'è su tutti i
              computer di normali utenti internet... Due
              donnine MAGGIORENNI nude ce l'abbiamo
              tutti.Non ci piove...
              Ormai dire che si è trovato "pornografia" non fa
              più notizia, non fa scandalo, non fa audience...Discorsi veri, ma non è un problema di audience, il problema è di legalita.La pornografia è legale, la pedopornografia no.Non è che tu puoi PRESUPPORRE che il "giornalista" abbia aggiunto PEDO arbitrariamente... Ma lungi da me difendere in generale i giornalisti, c'è da aspettarsi anche questo
              E così la demonizzazione della rete delle reti
              continua e, quel che è peggio, nella testa della
              gente si incominciano a creare i collegamenti
              neuronali fra "P2P" e "pedopornografia"... Ed a
              quel punto i meno attenti ed i meno colti pian
              piano memorizzeranno inconsciamente che il
              downloader abusivo è uno schifoso violentatore di
              bambini.Solito discorso, bisogna vedere se questo collegamento c'è veramente. Probabilmente nei casi venuti fuori c'era (forse perché le indagini puntavano proprio su quello).

              E' la stessa tecnica che stanno usando
              stravolgendo il senso delle parole: adesso il
              downloader "ruba" la musica (o i film)...
              Rubare... Ma cosa dicono?Ma cosa dici tu!?
              Per rubare è necessario
              che il ladro sottragga un qualcosa a qualcuno e
              che questo qualcuno non ne sia più in possesso.
              Se ti rubano la bicicletta, il dato di fatto
              essenziale è che tu non ce l'hai più. Rubare la
              musica vuol dire andare in un negozio e rubare un
              CD.
              Copiare non è rubare... Chi mai ha detto che
              fotocopiare un libro è uguale a rubare un libro?
              Beh, copiare un CD o un DVD non è rubarlo, perchè
              l'industria può continuare a venderlo e farci
              sopra i soldi.Come no...Non ci vuole di essere un economo per capire che se tutti(o molti) copiano il DVD "a gratis" l'industria può certamente continuare a venderlo. Ma a chi??? ROTFLUn economo lo spiegherebbe certamente meglio, ma il succo è questo!
              Mah. Sono perplesso.io pure
              • Pie scrive:
                Re: La notizia è piuttosto imprecisa
                Invece ci vuole un economo.Quello che dici tu e in parte vero, o meglio potrebbe esserlo, in quanto non è vero che ogni opera che scarico è un entrata in meno .Esempio ipoterico: scarico 50 film all'anno a 10 (per semplicità) = 500. Io ho uno stipdendio, da cui devo fare tutto. Bene. Il mio budget annuale è di 200 per il cinema. Pensi che abbia rubato 300? Quindi secondo te, se non mi fanno scaricare io avrei pagato 300 in più? No.I 200 al cinema li spendo ugualemente, i 300 non sono una perdita. Ecco perchè si proponeva un abbonamento flat per musica e video. Pago 200 all'anno e scarico legalmente dal P2P. E ci guadagnano alla grande.Idem per la musica, compro un tot di cd all'anno, scarico musica e ho pagato 60 per il concerto di Liga. Tutto quello che posso scaricare è solo un surplus, che tra l'altro fa solo bene agli artisti, si fanno cmq pubblicità.Ma non lo capiscono.
              • m.aicardi scrive:
                Re: La notizia è piuttosto imprecisa
                - Scritto da: Iacopo

                Per rubare è necessario

                che il ladro sottragga un qualcosa a qualcuno e

                che questo qualcuno non ne sia più in possesso.

                Se ti rubano la bicicletta, il dato di fatto

                essenziale è che tu non ce l'hai più. Rubare la

                musica vuol dire andare in un negozio e rubare
                un

                CD.

                Copiare non è rubare... Chi mai ha detto che

                fotocopiare un libro è uguale a rubare un libro?

                Beh, copiare un CD o un DVD non è rubarlo,
                perchè

                l'industria può continuare a venderlo e farci

                sopra i soldi.

                Come no...Non ci vuole di essere un economo per
                capire che se tutti(o molti) copiano il DVD "a
                gratis" l'industria può certamente continuare a
                venderlo. Ma a chi???
                ROTFL
                Un economo lo spiegherebbe certamente meglio, ma
                il succo è
                questo!Io succo NON è questo. Citandoti Bergonzoni, confondi "bordello" con "fornello"... Non si fa un'orgia con due uova!Credo sia assolutamente inattaccabile che in italiano "rubare" abbia una connotazione molto ben precisa, e se non vuoi crederci ti cito il nostro Codice Penale che all'art. "624 - Furto" molto ben spiega: "Chiunque si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene [...]"; come vedi per poter parlar di "furto" ci sono due presupposti che mancano nella pirateria:1) si deve trattare di un oggetto; non si parla affatto di opere dell'ingegno; l'oggetto è il CD o il DVD, non è il valore del suo contenuto;2) l'oggetto deve essere tolto ad altri, chi la detiene non deve più esserne in possesso; esattamente l'esempio della bicicletta che avevo fatto.Questa è la lampante dimostrazione che non si tratta di furto: è pirateria, è copia, può causare un danno, ma NON è un furto!Dico "può causare un danno" ben sapendo cosa intendo: io sono 10 anni almeno che mi rifiuto di comprare un CD, ed ho già ben spiegato che per in questa mia protesta mi sento più che appagato ad ascoltare radio via internet che mi danno più musica di quanto io abbia bisogno. Se io mi dovessi fare una copia per uso personale di un CD di un amico, io in realtà non farei NESSUN danno alle aziende, perchè non ho la MINIMA intenzione di acquistarlo.Ovviamente non sono in tanti a pensarla come me, sono consapevole e convengo con te sul fatto che molti utenti potrebbero essere costretti a comprare un CD se non ne trovassero una copia.Ma fermati un istante a riflettere su un fatto: ci sono ragazzi che hanno centinaia di gigabyte di MP3; ho letto addirittura di gente che ha più di un terabyte di MP3. Ipotizzando una dimensione di 5MB a file, si parla di più di 100.000 brani; qualcosa che può arrivare ad essere una "collezione" di 10.000 album. Tu pensi che questi ragazzi potrebbero spendere 150 mila euro in musica? E' evidente che no. Come è evidente che alcuni di queste persone mai nella loro vita riusciranno ad ascoltare tutta questa musica!Il danno economico REALE delle aziende è MOLTO minore rispetto alla quantità di musica che gli utenti si scambiano con il P2P.Se dovessero pagarla, comunque NON la comprerebbero; non così tanta, almeno.I conti dei LORO economisti sono delle assolute invenzioni; se fosse come dicono loro sarebbero morti di fame; invece sono floridi più che mai e mangiano miliardi come mio figlio si dedica agli Smarties.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 ottobre 2007 23.33-----------------------------------------------------------
              • Iacopo scrive:
                Re: La notizia è piuttosto imprecisa

                Credo sia assolutamente inattaccabile che in
                italiano "rubare" abbia una connotazione molto
                ben precisa, e se non vuoi crederci ti cito il
                nostro Codice Penale che all'art. "624 - Furto"
                molto ben spiega: "Chiunque si impossessa della
                cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene
                [...]"; come vedi per poter parlar di "furto" ci
                sono due presupposti che mancano nella
                pirateria:

                1) si deve trattare di un oggetto; non si parla
                affatto di opere dell'ingegno; l'oggetto è il CD
                o il DVD, non è il valore del suo
                contenuto;

                2) l'oggetto deve essere tolto ad altri, chi la
                detiene non deve più esserne in possesso;
                esattamente l'esempio della bicicletta che avevo
                fatto.

                Questa è la lampante dimostrazione che non si
                tratta di furto: è pirateria, è copia, può
                causare un danno, ma NON è un
                furto!Ok mi hai convinto, grazie della precisazione. :-)Però, furto o non furto, come dici tu, il danno c'è (o ci può essere a seconda dei casi, quindi alla fine c'è... la quantità però la ignoro)

                Se io mi dovessi fare una copia per uso personale di un CD
                di un amico, io in realtà non farei NESSUN danno
                alle aziende, perchè non ho la MINIMA intenzione
                di acquistarlo.Non lo metto in dubbio...
                Ovviamente non sono in tanti a pensarla come me,
                sono consapevole e convengo con te sul fatto che
                molti utenti potrebbero essere costretti a
                comprare un CD se non ne trovassero una
                copia.Infatti, sinceramente penso che una cosa di questo tipo a me sia capitata... Immagino quindi anche ad altri.Quindi è tutto un discorso di cosa succede coi grandi numeri, e penso che siano molti quelli che si accontentano della qualità relativamente bassa dell'mp3.
                Ma fermati un istante a riflettere su un fatto:
                ci sono ragazzi che hanno centinaia di gigabyte
                di MP3; ho letto addirittura di gente che ha più
                di un terabyte di MP3. Ipotizzando una dimensione
                di 5MB a file, si parla di più di 100.000 brani;
                qualcosa che può arrivare ad essere una
                "collezione" di 10.000 album. Tu pensi che questi
                ragazzi potrebbero spendere 150 mila euro in
                musica? E' evidente che no.Non c'è dubbio...
                Il danno economico REALE delle aziende è MOLTO
                minore rispetto alla quantità di musica che gli
                utenti si scambiano con il P2P.

                Se dovessero pagarla, comunque NON la
                comprerebbero; non così tanta, almeno.Sono d'accordo, ma noi stiamo sempre a parlare di "non così tanta", "danno economico molto minore", (a livello qualitativo) ma alla fine c'è gente che vorrebbe anche mangiarci con la musica, e non si chiamano tutti Robbie Williams o Madonna... Sono a contatto con una persona che ha lavorato come fonico anche con artisti famosi in passato (Litfiba...), e ha detto esplicitamente che "oggi l'unico modo per guadagnare qualcosa con la musica è fare i concerti, perché i dischi non li compra più nessuno" (di fatto ha cambiato lavoro). In definitiva penso che un certo grado (non 1, ma stimo tra 0.5 e 0.8 :-) di verità quest'affermazione ce l'abbia...Forse alla fine quelli che ci rimettono non sono i grandi, che cmq guadagnano coi passaggi in radio e con i live, ma proprio chi ha una piccola produzione, anche se internet da quel lato può aiutare per farsi conoscere...(non tanto il P2P, se non sei già famoso fa poco!)Insomma, realtà complessa mi pare...
              • m.aicardi scrive:
                Re: La notizia è piuttosto imprecisa
                - Scritto da: Iacopo
                Sono d'accordo, ma noi stiamo sempre a parlare di
                "non così tanta", "danno economico molto minore",Vedi, io non dico che tu non abbia ragione, ma non posso accettare la tesi "in toto". Io odio l'ipocrisia, detesto chi prende per il naso la gente... Ed i discografici ci prendono per il... naso.Che il tuo amico che ha lavorato con i Litfiba non abbia da mangiare con la musica mi dispiace, ma sono convinto che il p2p sia la solita scusa, il solito accanirsi e colpevolizzare con l'unico scopo di arricchirsi maggiormente. I discrografici si arricchiscono, e lasciano le briciole ai piccoli artisti. Chi mangia sono i discografici e la SIAE (tanto per cambiare).La gente non compra più CD prima di tutto perchè costano troppo, e poi perchè la musica dentro spesso è scadente, ci sono 1-2 canzoni belle e il resto è fuffa. Non ero neanche adolescente che incomiciavamo a copiarci le audiocassette con gli stereo doppia piastra; era anche quella pirateria: compravamo poche audiocassette allora, compriamo pochi CD adesso.La mia personale "rivolta" è iniziata proprio quando ho ritenuto che il prezzo dei cd fosse diventato troppo esorbitante, e regolarmente mi incazzavo perchè per un paio di canzoni belle avevo dei CD penosi; la musica è diventata (principalmente per il volere dell'industria stessa) un bene "mordi e fuggi": mentre un disco di Frank Sinatra si acoltava più e più e più volte, mesi e mesi, ora quante volte ascolti un CD della sciacquetta di turno? Qualche volta , poi lo cacci via. E' l'industria vuole così, per avere un maggior turn-over, perchè meno ti "dura" un CD, più probabilmente ne acquisterai un altro, ed è anche per questo che spesso la carriera delle nuove stelle della musica assomiglia più ad una meteora che passa e scompare.Su queste basi "filosofiche" personali beh mi dispiace ma non posso associarmi a ritenere scandaloso che qualcuno scarichi un po' di musica; trovo che le industrie discografiche facciano la figura del politico che dice di guadagnare poco e si aumenta lo stipendio. Risolvono il problema dalla parte del sedere: fate musica di qualità, smettetela di rompere le palle con i sistemi anticopia che angosciano più gli acquirenti legittimi che i pirati; abbassate i prezzi, smettetela di fare un "cartello" fra di voi. A quel punto, se veramente morirete di fame, allora potrete incominciare a lamentarvi.
                Sono a contatto con una persona che ha lavorato
                come fonico anche con artisti famosi in passato
                (Litfiba...), e ha detto esplicitamente che "oggi
                l'unico modo per guadagnare qualcosa con la
                musica è fare i concerti, perché i dischi non li
                compra più nessuno"Scusami se mi permetto ma mi sembra un po' un'esagerazione. Che non sia facile vendere tanto è sacrosanto, ma oltre a quelli che hai citato di sono parecchi artisti degli anni 2000 che anno venduto decine di milioni di copie con 1 album: Enimen, Evanescence, Avril Lavigne, gli 'N Sync, Usher, Norah Jones, Linkin Park, Backstreet Boys, Britney Spears.Per stare in Italia, Vasco nel 2005 (anno già ampiamente florido per il p2p) ha venduto con UN SOLO album più di mezzo milione di copie.Forse non è che non si vende più perchè la gente scarica; forse nessuno degli artisti attuali merita di vendere 100 milioni di copie come Thriller di M. Jackson, o 40 milioni di copie come The Dark Side of The Moon dei Pink Floyd. Non paragoniamo questi grandi artisti con una gran cozzaglia di peracottari che fanno musica impacchettata fatta ad arte per vendere, ma che ARTE non è.
                Forse alla fine quelli che ci rimettono non sono
                i grandi, che cmq guadagnano coi passaggi in
                radio e con i live, ma proprio chi ha una piccola
                produzione, anche se internet da quel lato può
                aiutare per farsi conoscere...(non tanto il P2P,
                se non sei già famoso fa poco!)
                Insomma, realtà complessa mi pare...Realtà complessa ma che può essere come al solito strumentalizzata: i discrografici hanno le loro maledette colpe: se facessi pagare (per dire) 5 un CD, io ricomincerei a comprarne e forse la pirateria sarebbe messa in ginocchio. Le possibilità ci sarebbero, ma non c'è la volontà.Il progetto di filodiffusione libera (e gratuita) che sta nascendo potrebbe essere un buon ponte di lancio per degli artisti emergenti, a costo zero per loro: io ascolto la musica in una libreria o un bar, mi piace, vado e compro il CD per 5, oppure lo compro online per 5 e i soldi li becca DIRETTAMENTE l'artista, e non un branco di sanguisughe che fagocitano la maggior parte dei soldi che raccolgono "in nome e per conto degli artisti.". Bleah, che disgusto.
            • criptainer scrive:
              Re: La notizia è piuttosto imprecisa

              Con questi "piccoli" stravolgimenti linguistici e
              con questi "piccoli" collegamenti mentali che
              fanno fare ai meno attenti arrivano ai risultati
              che
              desiderano.Cavolo se ti quoto!!!Sono le stesse considerazioni che faccio io e cerco di estenderle ad amici/colleghi/conoscenti, in particolar modo quelli che si sono affacciati recentemente su internet; ma è sempre più difficile, la gente è ottusa e incapace di vedere aldila' del solito TG5 o studio aperto, brr...Il problema è che ad essere obiettivi siamo in pochi, la TV e relative notizie pilotate hanno una risonanza enormemente maggiore. La battaglia è persa in partenza e chi ha il potere mediatico lo sa molto bene.Non nutro grandi speranze nell'inversione di tendenza internet=pirati=pedofili :-(
            • gaglia scrive:
              Re: La notizia è piuttosto imprecisa
              Tendo a concordare con te. Unica cosa lasciamo a parte il caso "Forza Chiara"... veniva a scuola con me ed era 14enne all'epoca dei fatti... non ho visto il video onestamente, proprio perche' mi e' un po' dispiaciuto per lei, pero' credo che si capisse bene che era minorenne.
            • Alessandro scrive:
              Re: La notizia è piuttosto imprecisa
              Modificato dall' autore il 01 ottobre 2007 02.23
              --------------------------------------------------Lungi da me il voler fare sterile polemica, ma trovo che Lei stia costruendo un discorso che poggia su fondamenta di sabbia.La definizione di "furto" che riporta, totalmente decontestualizzata, risulta quantomai superficiale e fuorviante per l'utente poco avvezzo al ragionamento giuridico.Occorre infatti integrarla con le definizioni che il nostro Ordinamento prevede per il "bene" (cioè la cosa oggetto del furto).Mi permetto quindi di argomentare, con parole non completamente mie (onde facilitare l'indispensabile verifica delle fonti che cito) ciò che rileva in questo caso:Sono beni, per il codice civile italiano, soltanto"le cose che possono formare oggetto di diritti(art. 810)". La nozione giuridica di bene è, in questo modo, resa interdipendente con il concetto di proprietà: sono beni le cose che l'uomo ha interesse a fare proprie, a fare oggetto di un proprio diritto, che escluda gli altri dalla loro utilizzazione.I "beni" poi si dividono in "immobili" (il suolo e tutte le cose incorporate ad esso) e "mobili", dove i secondi sono definiti in via residuale come semplicemente non appartenenti alla prima categoria.La seconda distinzione riguarda i beni "in senso materiale" e "beni in senso immateriale".Sono beni materiali le cose esistenti nel mondo fisico e suscettibili di percezione con sensi o strumenti materiali (es. un albero, un animale, un'automobile).Sono beni immateriali le invenzioni e le opere dell'ingegno. Il loro studio appartiene al diritto industriale.Per questo motivo, se sottrai un'opera dell'ingegno commetti un furto.Per questo motivo, se rubi informazioni riservate, e le utilizzi senza averne diritto sei un ladro. Pensi allo scenario in cui Lei realizzasse un progetto innovativo, un motore che va ad acqua salata invece che a benzina (sto ovviamente fantasticando, anche per non appesantire troppo l'intervento).Passo io, con la mia macchina fotografica digitale, scatto una bella foto, e mi metto a rivenderlo o a regalarlo in giro a tutte le multinazionali e gli hobbysti interessati.Domanda: può Lei continuare a vendere la sua Opera?Risposta: tecnicamente si, anche se io ora la regalo per strada e non vi è più motivo di acquistarla da Lei che ci ha investito risorse (sia economiche che di tempo).Domanda: Lei si sente forse derubato di qualcosa a seguito di questo mio comportamento, reiterato ogni giorno da ciascuna persona con cui ho condiviso il suo lavoro senza riconoscerle nulla?Risposta: non voglio scriverla, la prego solo di essere onesto con sé stesso.Come può facilmente arguire, selezionare il mero articolo del codice e farne l'analisi grammaticale decontestualizzandolo completamente da quello che è il Sistema Giuridico in cui l'articolo si inserisce, è foriero di facili fraintendimenti o valutazioni superficiali.Ciò che rileva è che il "bene" sottratto, nel nostro ordinamento, non deve necessariamente essere un oggetto in senso fisico, ma un qualcosa "oggetto di diritto".Questo appunto cagiona il "danno" a chi produce il CD ed avrebbe interesse a venderlo.Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Bene_(diritto) , oppure un qualsiasi manuale di diritto privato.Alla luce delle vigenti definizioni di "bene", risulta molto convincente il detto (ormai "popolare") che si legge spesso online quando si parla di questi argomenti: anche io non ho i soldi per comprarmi l'auto che vorrei, ma non per questo son legittimato a rubarla. Nemmeno se la rubo ad una multinazionale per cui l'auto vale pochi spiccioli come per noi gente comune vale un CD.PS. non ne faccio una questione morale, e non sono un paladino delle major. Moralmente non posso che condividere con Lei l'inadeguatezza e l'ipocrisia dello scenario attuale.
          • Loveme scrive:
            Re: La notizia è piuttosto imprecisa
            - Scritto da: Pino
            Già anche a me la notizia puzza di finto...Ma quindi non hai visto il comunicato stampa della gdf?
            • marc scrive:
              Re: La notizia è piuttosto imprecisa
              - Scritto da: Loveme
              - Scritto da: Pino

              Già anche a me la notizia puzza di finto...

              Ma quindi non hai visto il comunicato stampa
              della
              gdf?mmm no, mi sai dire dove sta? perchè sul sito della GdF non l'ho trovato.
        • Anonymous scrive:
          Re: La notizia è piuttosto imprecisa
          - Scritto da: Linus
          Anzitutto, si tratta di un fatto avvenuto il 20
          marzo 2007
          (http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=165097), di
          cui è disponibile anche un resoconto anche su
          Zeropaid
          (http://www.zeropaid.com/news/8571/Another+hub+bit

          Per la cronaca, la GdF non stava indagando sui
          nemici della RIAA che si scambiavano gli mp3,
          bensì su una rete di
          pedostupratori.

          La notizia è stata riportata dall'ANSA, ma in
          maniera tutt'altro che chiara e senza riferimenti
          alle date precise
          (http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/news_coll

          Adesso bisogna leggere la sentenza, al momento
          non disponibile, per capire esattamente da dove
          saltano fuori quegli
          8.500.000.Sì, infatti, mi pareva d'aver già sentito qualcosa a riguardo di DC++ e l'Italia. Sta notizia è vecchia di mesi. Comunque, in Italia, non si sarebbero mai mossi se non per sventare reti pedopornografiche e, per quanto mi riguarda, hanno fatto bene. Tutti i pedopornografi devono bruciare. Vergognatevi, siete abominevoli.
          • m.aicardi scrive:
            Re: La notizia è piuttosto imprecisa
            - Scritto da: Anonymous
            Comunque, in Italia,
            non si sarebbero mai mossi se non per sventare
            reti pedopornografiche e, per quanto mi riguarda,
            hanno fatto bene.Non vorrei sembrarti sgarbato, ma non ti sei reso conto che sembra proprio che la pedo-pornografia salti fuori ogni volta che sequestrano qualcosa? O siamo un popolo con una MOSTRUOSA percentuale di pedofili o qualcosa non torna.Il riscontro di immagini pedo-porno chiaramente traspare come "occasionale" durante il sequestro avvenuto con il chiaro scopo di stroncare pirati musicali.Ed ogni volta che "beccano" qualcuno che fa P2P casualmente ha sempre immagini di pornografia infantile.Beh, mi spiace, ma faccio fatica a crederci.Ho messo un altro post in questo thread dove mi esprimo più compiutamente, se ti va leggilo.
            Tutti i pedopornografi devono bruciare.
            Vergognatevi, siete
            abominevoli.Concordo.
            • /dev/null scrive:
              Re: La notizia è piuttosto imprecisa
              - Scritto da: m.aicardi
              Non vorrei sembrarti sgarbato, ma non ti sei reso
              conto che sembra proprio che la pedo-pornografia
              salti fuori ogni volta che sequestrano qualcosa?Be' ma in questo caso, secondo quello che hai scritto proprio tu (se non ricordo male), sembrerebbe che sia successo il contrario: indagavano proprio sul pedoporno e hanno trovato una rete DC++ o ho capito male?
        • Davide scrive:
          Re: La notizia è piuttosto imprecisa
          Complimenti a PI quindi sono aggiornatissimi :)
          • Luppolo scrive:
            Re: La notizia è piuttosto imprecisa
            - Scritto da: Davide
            Complimenti a PI quindi sono aggiornatissimi :)Il bello è che c'e' il link nell'articolohttp://www.fimi.it/dettaglio_documento.asp?id=867&idtipo_documento=3UH dai è di ieri!Incredibile no? Eppure quello la' diceva che era di mesi fa!!!Chi abbocca come si chiama?
            • Linus scrive:
              Re: La notizia è piuttosto imprecisa
              - Scritto da: Luppolo
              - Scritto da: Davide

              Complimenti a PI quindi sono aggiornatissimi :)

              Il bello è che c'e' il link nell'articolo
              http://www.fimi.it/dettaglio_documento.asp?id=867&

              UH dai è di ieri!
              Incredibile no? Eppure quello la' diceva che era
              di mesi
              fa!!!

              Chi abbocca come si chiama?Non ti sembra un po' strano che "quello là" abbia notato come il signor Enzo Mazza abbia commentato la stessa identica notizia prima il 27 marzo 2007 (http://www.ifpi.org/content/section_news/20070327.html) e poi il 28 settembre 2007 (http://www.fimi.it/profilo_fpm.asp), parlando come se si trattasse di due eventi completamente diversi? E poi, come mai nel comunicato stampa della GdF (http://www.fimi.it/documenti/Comunicato%20GDF%20Bergamo%2028-09-07.pdf) non è riportata nessuna data e nemmeno un riferimento ad una sorta di ufficio stampa o di un responsabile con le relazioni con il pubblico? Dove mai si è visto che un comunicato stampa scritto dal signor Nessuno nel giorno Qualunque e che possa essere considerato minimamente attendibile?Dimmi un po', sei davvero sicuro di non essere stato tu, quello che ha abboccato?
              • Linus scrive:
                Re: La notizia è piuttosto imprecisa
                Aggiungo ancora una cosa: perché io, GdF, scrivo un comunicato stampa su un sito diverso dal mio? È come se la Juventus pubblicasse un comunicato stampa sul sito del Milan... Non vi pare un po' strana la cosa?A proposito, spulciando nel sito istituzionale della Guardia di Finanza, mella sezione Comunicati Stampa di settembre 2007 (http://www.guardiadifinanza.it/GdiF__Informa/Rai_Utile/Notiziari/Notizie_di_settembre_2007/index.html), come mai questa notizia non viene riportata da nessuna parte?
              • Luppolo scrive:
                Re: La notizia è piuttosto imprecisa

                Dimmi un po', sei davvero sicuro di non essere
                stato tu, quello che ha
                abboccato?Sai, secondo te fimi fa girare comunicati falsi della guardia di finanza e sempre secondo te quando denunciano qualcuno già sanno cosa c'hanno nei computer e non gli servono dei mesi per controllare. Chi abbocca?
              • anonimo scrive:
                Re: La notizia è piuttosto imprecisa
                Scusate, ma a me risulta che i comunicati della guardia di finanza abbiano tutti la stessa intestazione e lo stesso formato, come quelli in questa paginahttp://www.gdf.it/GdiF__Informa/Comunicati_stampa/index.htmlStrano tra l'altro che qui non ci sia il nostro articolo...
        • Luppolo scrive:
          Re: La notizia è piuttosto imprecisa
          E' di ierihttp://www.fimi.it/dettaglio_documento.asp?id=867&idtipo_documento=3certo che prima di parlare informarsi sarebbe meglio no?
          • Linus scrive:
            Re: La notizia è piuttosto imprecisa
            - Scritto da: Luppolo
            E' di ieri
            http://www.fimi.it/dettaglio_documento.asp?id=867&

            certo che prima di parlare informarsi sarebbe
            meglio
            no?Certo, ma prima fallo tu: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2077270&m=2077630#p2077630
            • Luppolo scrive:
              Re: La notizia è piuttosto imprecisa
              - Scritto da: Linus
              - Scritto da: Luppolo

              E' di ieri


              http://www.fimi.it/dettaglio_documento.asp?id=867&



              certo che prima di parlare informarsi sarebbe

              meglio

              no?
              Certo, ma prima fallo tu:
              http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2077270&m=207Tu e quell'altro di come funzionano le sanzioni amministrative ne capite una "mazza" vero?
              • Moi scrive:
                Re: La notizia è piuttosto imprecisa
                - Scritto da: Luppolo
                - Scritto da: Linus

                - Scritto da: Luppolo


                E' di ieri





                http://www.fimi.it/dettaglio_documento.asp?id=867&





                certo che prima di parlare informarsi sarebbe


                meglio


                no?

                Certo, ma prima fallo tu:


                http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2077270&m=207

                Tu e quell'altro di come funzionano le sanzioni
                amministrative ne capite una "mazza"
                vero?La questione è la seguente:1. Una notizia di 6 mesi fa è stata annunciata come se fosse accaduta oggi;2. Quella multa, arrivata come sembra dopo 6 mesi, non viene spiegata da nessuna parte, ovvero, come hanno fatto a calcolare Eur 8.500.000?. Mi dici da dove salta fuori? Hanno calcolato Eur 1 per ogni infrazione o cosa?;3. Perché non viene menzionato il fatto che una persona è stata prosciolta da quelle stesse accuse?;4. Perché sul sito della Fimi è presente un allegato al comunicato stampa della GdF invece di riportare il link al sito della stessa Finanza? E perché sul sito della Finanza quel comunicato stampa non esiste?Non ti sembra che la notizia sia alquanto imprecisa e fumosa? Sei davvero sicuro che i fatti siano davvero quelli che hanno raccontato e non una rivisitazione in puro stile Fud (http://it.wikipedia.org/wiki/Fud)?
        • Goldrake scrive:
          Re: La notizia è piuttosto imprecisa

          Anzitutto, si tratta di un fatto avvenuto il 20
          marzo 2007http://www.fimi.it/dettaglio_documento.asp?id=867&idtipo_documento=3CS di venerdì.
          • Linus scrive:
            Re: La notizia è piuttosto imprecisa
            - Scritto da: Goldrake

            Anzitutto, si tratta di un fatto avvenuto il 20

            marzo 2007

            http://www.fimi.it/dettaglio_documento.asp?id=867&

            CS di venerdì.Informati meglio:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2077270&m=2077630#p2077630
            • Luppolo scrive:
              Re: La notizia è piuttosto imprecisa

              http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2077270&m=207Guarda che ha scritto vaccate (troll3)
              • Moi scrive:
                Re: La notizia è piuttosto imprecisa
                - Scritto da: Luppolo


                http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2077270&m=207

                Guarda che ha scritto vaccate (troll3)Argomenta le tue affermazioni, o la gente penserà che sei un povero scemo.
        • napalm scrive:
          Re: La notizia è piuttosto imprecisa

          Anzitutto, si tratta di un fatto avvenuto il 20
          marzo 2007e io sono napoleone.
          • Linus scrive:
            Re: La notizia è piuttosto imprecisa
            - Scritto da: napalm

            Anzitutto, si tratta di un fatto avvenuto il 20

            marzo 2007

            e io sono napoleone.Se ti va di metterti un imbuto in testa e una camicia di forza, accomodati, ma prima di continuare a spararle grosse, dai un'occhiata qui:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2077270&m=2077630#p2077630
        • fred scrive:
          Re: La notizia è piuttosto imprecisa
          Se ho ben capito e' una multa e non un processo con sentenza, mi sbaglio?In questo caso hanno solo conteggiato i brani e applicato la multa classica moltiplicandola, come se fossi stato beccato a superare la velocita' 1000 volte e avessi cumulato tale multa altrettante.E' ovvio che qui si fa ricorso perche' la probabilita' di vincerlo e di essere assolti e' elevatissima ma per Fimi e compagnia l'importante era la notizia attuale, poco importa se dopo viene tutto ribaltato perche' se ne parlera' molto meno, in sostanza tentano di generare del FUD.Semmai andate a vedervi la stenna notizia sul sito del Corriere e andate a vedere l'ultimo trafilo dove si parla di un'assoluzione piena poiche' si trattava di uso personale e non di vendita (sara' reso anche il pc).Se presentano ricorso e dimostrano che era uso personale (scambio fra amici) saranno assolti; l'articolo che che affiancava il profitto al lucro infatti e' stato tolto (la famosa promessa strappata da Cortiana all'ex ministro).
          • Klock scrive:
            Re: La notizia è piuttosto imprecisa

            Se ho ben capito e' una multa e non un processo
            con sentenza, mi
            sbaglio?Corretto.
            Semmai andate a vedervi la stenna notizia sul
            sito del Corriere e andate a vedere l'ultimo
            trafilo dove si parla di un'assoluzione pienaCorreggo: niente senza, niente assoluzione.Corriere non dice questo.Soluzione: informarsi prima di usare tastiera per scrivere vaccate.
            • fred scrive:
              Re: La notizia è piuttosto imprecisa
              Per favore non offendere, non siamo qui per litigare in fondo.Il trafiletto parla di un caso differente ma che merita di essere menzionato perche' evidenzia che quando non viene verificato lucro o profitto allora si parla di uso personale e non c'e' reato:riporto quello che hanno scritto:-A MILANO ASSOLTO UN UTENTE: «SOLO USO PERSONALE» - Un -elettricista di 29 anni che aveva scaricato musica da -Internet nel 2004 è stato assolto dai giudici dellottava -sezione penale del Tribunale di Milano, perchè, ha -accertato il processo in aula, si trattò di uso personale -e non a fini di profitto. Il pm aveva chiesto la condanna -a 7 mesi di reclusione. I brani scaricati erano 120. Il -processo è durato 10 udienze. Al giovane fu perquisita -labitazione dalla polizia postale e venne sequestrato il -computer che non gli è stato ancora restituito. Tra 90 -giorni saranno depositate le motivazioni della sentenza.e' assurdo che si chiedano sette mesi per 120 mp3 , usando la logica ne deduco che e' stato pizzicato a vendere ma non sono riusciti a dimostrarlo o il giudice ha ritenuto che cio' che ha commesso non valesse una punizione del genere (sappiamo tutti che le attuali leggi sul diritto d'autore sono sono sbagliatissime).per quello dicevo che se i pizzicati della notizia fanno ricorso e dimostrano che non c'era profitto o lucro ma solo scambiavano fra di loro senza guadagnare ne' nulla potrebbero configurarsi come uso personale ed arrivare all'assoluzione; concorderete che le multe che hanno ricevuto non stanno ne' in cielo ne in terra.
      • moblock scrive:
        MoBlock it helps!
        http://yep.it/mobo
        • nome scrive:
          Re: MoBlock it helps!
          - Scritto da: moblock
          http://yep.it/mobolinux è penoso purtroppo
          • maury scrive:
            Re: MoBlock it helps!
            - Scritto da: nome
            - Scritto da: moblock

            http://yep.it/mobo
            linux è penoso purtroppoil tuo commento invece....
            • Fai il login o Registrati scrive:
              Re: MoBlock it helps!
              - Scritto da: maury
              - Scritto da: nome

              - Scritto da: moblock


              http://yep.it/mobo

              linux è penoso purtroppo

              il tuo commento invece....Cazzuto, perché ?
          • billygatto scrive:
            Re: MoBlock it helps!
            specie per chi non è capace di usarlo.
            • Olindo scrive:
              Re: MoBlock it helps!
              Linux simply SUCKS! "Essere capace di usarlo"!!?? Cosa necessita per usare Linux? (Tra l'altro "Linux" non esiste, è solo il kernel).Linux è quanto di più farraginoso e raffazzonato possa esistere in questo universo.Simply SUCKS!
              • m.aicardi scrive:
                Re: MoBlock it helps!
                - Scritto da: Olindo
                Linux simply SUCKS! "Essere capace di usarlo"!!??
                Cosa necessita per usare Linux?
                Linux è quanto di più farraginoso e raffazzonato
                possa esistere in questo
                universo.
                Simply SUCKS!Sei un povero troll.Parli di cose che non conosci nella maniera più assoluta. Conosco almeno 4 persone che con una minima conoscenza del computer sono passate a Linux con soddisfazione.
                "Essere capace di usarlo"!!??Certo... Non te l'hanno spiegato che il computer bisogna imparare ad usarlo? Se usi Windows, hai imparato ad usarlo, magari non ci pensi neanche, ma è stato così... Come hai imparato a guidare, a nuotare, ad andare in bici. Tutto si impara. Linux come Windows.Per piacere, prima di sparare sentenze, informati, prova e poi a quel punto pensa a parlare. Le cose non sono rimaste al 1997 quando Linux era usabile solo da geek e hacker che vivevano di linea di comando e compilazione del kernel.
                (Tra l'altro "Linux" non esiste, è solo il
                kernel).Parli di cose che ignori.Abbi la bontà di leggerti qualcosa, ad esempio Wikipedia (http://en.wikipedia.org/wiki/Linux) o qlcs sulla controversia "Linux" o "GNU/Linux" (http://en.wikipedia.org/wiki/GNU/Linux_naming_controversy).
            • Fai il login o Registrati scrive:
              Re: MoBlock it helps!
              - Scritto da: billygatto
              specie per chi non è capace di usarlo.Non ci vuole un diploma, solo bisogna applicarsi, imparare le basi (generiche) di un sistema UNIX(-like/posix) e poi smanettare da soli, anche sbagliando, introiando, sminchiando la partizione e tutto il sistema: insomma fare la gavetta.
      • Ric & Gian scrive:
        NON COMPRARE
        Nono comprate nessun cd nè dvd di musica. Fare fallire i pirania discografici e i parassiti SIAE e FIMI.
        • Tasto scrive:
          Re: NON COMPRARE
          ti sei mai chiesto perchè il 90% degli artisti si associano alla SIAE pur sapendo degli introiti irrisori?
          • reduce scrive:
            Re: NON COMPRARE
            Perchè?
          • Roberto Di scrive:
            Re: NON COMPRARE
            - Scritto da: Tasto
            ti sei mai chiesto perchè il 90% degli artisti si
            associano alla SIAE pur sapendo degli introiti
            irrisori?Perché sono obbligati?Domanda a te: tu conosci qualcuno che fa musica?
            • Marco scrive:
              Re: NON COMPRARE

              obbligati?

              in italia non esiste alcun obbligo siae, è solo
              una grassa
              bufalaMa che dici?Se vuoi riprodurre musica in pubblico E farti pagare, sei OBBLIGATO a depositare i pezzi che suoni.
            • Virgult scrive:
              Re: NON COMPRARE
              - Scritto da: ralph
              - Scritto da: Roberto Di

              - Scritto da: Tasto


              ti sei mai chiesto perchè il 90% degli artisti

              si


              associano alla SIAE pur sapendo degli introiti


              irrisori?



              Perché sono obbligati?

              obbligati?Obbligati dai vincoli del proprio contratto discografico.

              in italia non esiste alcun obbligo siae, è solo
              una grassa
              bufalaTu stai sparando grosse bufale, finora.




              Domanda a te: tu conosci qualcuno che fa musica?

              io siNon si direbbe.
              • maurom scrive:
                Re: NON COMPRARE
                ????mai provato ad organizzare un concerto? o suonare in un bar? BISOGNA pagare la SIAE!!!!
          • xWolverinex scrive:
            Re: NON COMPRARE
            - Scritto da: Tasto
            ti sei mai chiesto perchè il 90% degli artisti si
            associano alla SIAE pur sapendo degli introiti
            irrisori?Ma anche no. La maggior parte degli artisti veri (cioe' chi della propria musica ne fa' un ARTE e non un PRODOTTO) RIFUGGE la siae. Nei gruppi di solito c'e' 1 che e' iscritto siae che e' COSTRETTO a registrare i propri pezzi se vogliono farli al pubblico. Gli altri diosenescampi.
          • Mario Rossi scrive:
            Re: NON COMPRARE
            perchè sennò, oltre a farsi derubare dal p2p, si farebbero derubare da chiunque...quelli che godono di musica non pagata sono comunque molti e sono pur sempre LADRI
            • alfa beta scrive:
              Re: NON COMPRARE
              e che oggetto rubano, per farsi definire tali da te?
              • luk scrive:
                Re: NON COMPRARE
                - Scritto da: alfa beta
                e che oggetto rubano, per farsi definire tali da
                te?guarda che l'età della pietra dove per "oggetto" si intendevano pietre e poco più è passata!!!
            • dan scrive:
              Re: NON COMPRARE
              per me sono ladri quelli che per stampare e masterizzare un doppio cd si pigliano 40 e rotti euro, dandone 1 all'artista.E tutto questo danno al mercato c'è unicamente perchè la tecnologia a pagamento (strano caso del destino) è anni luce da quella gratuita che è virtuale da ormai 10 anni, mentre le case discografiche stanno ancora a vedere quanti dischi hanno venduto in classifica.Con tutti questi soldi sono rimasti all'età della pietra.
            • qwerty scrive:
              Re: NON COMPRARE
              I ladri sono quelli che sottraggono risorse, e quindi linfa, ai giovani, per organizzare campagne e tour fasulli ai 50enni rifatti e che nessuno caga più, creatori di sottocultura, parassiti che non sono altro. A loro serve gente come te : che crede alle loro str..zate. Quando il sapere sarà come lo vogliono loro allora la storia dell'uyomo è finita. Tu hai pagato 600,00 euro per la suite di office? E se ogni volta che ti fai la pasta ci fosse uno che vuole un euro perchè è riuscito ad averne i diritti? Sai che a genova i produttori locali di pesto non possono più chiamare il loro prodotto "pesto di genova" perchè la nestlè ha i diritti di quella dicitura? Qual è il mondo che vuoi?
        • 123 scrive:
          Re: NON COMPRARE
          nessun problemanon c'è nulla che valga la pena di essere comprato
        • Eternal sunshine scrive:
          Re: NON COMPRARE
          Non vedo l'ora che nessuno compri piu' nulla. Cosi' almeno avremo spot pubblicitari finalmente dentro il dvd del film con gli attori che faranno televendite mentre sparacchiano in giro e trombano le attrici con "spermost: l'unico profilattico per normodotati con stecco interno in plastica per durare all'infinito!" Mi auguro pure che le scritte in rullo sovrimpresso sopra e sotto l'inquadratura abbiano almeno corpo 54 con carattere lampeggiante. Alleluia!
        • m.aicardi scrive:
          Re: NON COMPRARE
          - Scritto da: Ric & Gian
          Nono comprate nessun cd nè dvd di musica. Fare
          fallire i pirania discografici e i parassiti SIAE
          e FIMI.Concordo: personalmente mi "nutro" di radio online e dei film on-demand gratuiti forniti via IPTV del mio provider internet.Per il resto non compro nè regalo CD nè DVD; mi fregio di non acquistare un CD audio da almeno una decina d'anni, e tutti i familiari ed amici sanno che non debbono regalarmene: la radio ("tradizionale" ed online) mi da musica più che a sufficienza per le mie necessità.Le aziende discografiche sono multimiliardarie, i più importanti artisti musicali sono multimilionari, e devono piangere miseria?Io non ci sto.
          • . . scrive:
            Re: NON COMPRARE

            Le aziende discografiche sono multimiliardarie, i
            più importanti artisti musicali sono
            multimilionari, e devono piangere miseria?
            Io non ci sto....peccato che draghino soldi anche dalle radio (da quelle "in regola" almeno)...
            • m.aicardi scrive:
              Re: NON COMPRARE
              - Scritto da: . .

              Le aziende discografiche sono multimiliardarie,
              i

              più importanti artisti musicali sono

              multimilionari, e devono piangere miseria?

              Io non ci sto.

              ...peccato che draghino soldi anche dalle radio
              (da quelle "in regola"
              almeno)...Sì certo, hai ragione... Ma per intanto se ascolto usa stazione USA la SIAE o la FIMI non si beccano quattrini.Secondariamente anche dalle radio italiane in regola, si beccano molti meno quattrini rispetto alla cagnotta che si prendono con i 20 del costo di un CD/DVD.
              • Silvio scrive:
                Re: NON COMPRARE
                Avete tutti ragione, anche io sono anni che non compro un CD tanto c'è pochissimo che valga la pena di ascoltare e per quello uso la radio.Mi sa che FIMI con così pochi introiti si incattivirà ancor di più oltre a rosikare una marea!!!AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
          • Zenigata scrive:
            Re: NON COMPRARE
            - Scritto da: m.aicardi
            Per il resto non compro nè regalo CD nè DVD; mi
            fregio di non acquistare un CD audio da almeno
            una decina d'anni, e tutti i familiari ed amici
            sanno che non debbono regalarmene: la radio
            ("tradizionale" ed online) mi da musica più che a
            sufficienza per le mie
            necessità.

            Le aziende discografiche sono multimiliardarie, i
            più importanti artisti musicali sono
            multimilionari, e devono piangere
            miseria?

            Io non ci sto.Si vabbè, se ascolti Tiziano Ferro forse puoi fare così. Ma chi come me si ascolta piccole band del nord europa con tirature da 5000 cd quando va stra-bene, che si fa?Alla radio non li passano, ci sono quelle internet è vero ma uno non è che può stare tutto il tempo connesso (che faccio, mi porto la pcmcia umts in macchina e uso il notebook al posto dell'autoradio??).Ho ovviato comprando direttamente dalla band, ma è possibile in pochissimi casi! Offerte libere non ne accettano, e dunque????????Forza, accetto suggerimenti.Esempio di gruppo: i SaturnusGrazieZenigata
        • Manny_Calavera scrive:
          Re: NON COMPRARE
          - Scritto da: Ric & Gian
          Nono comprate nessun cd nè dvd di musica. Fare
          fallire i pirania discografici e i parassiti SIAE
          e
          FIMI.Adoro questi commenti infantili B-)
        • R.M.S. scrive:
          Re: NON COMPRARE
          - Scritto da: Ric & Gian
          Nono comprate nessun cd nè dvd di musica. Fare
          fallire i pirania discografici e i parassiti SIAE
          e
          FIMI.Esatto!NON COMPRARE MAI NIENTE che sia protetto da diritti d'autore!Facciamoli fallire...............
          • Simon e Garfunkel scrive:
            Re: NON COMPRARE
            - Scritto da: R.M.S.
            - Scritto da: Ric & Gian

            Nono comprate nessun cd nè dvd di musica. Fare

            fallire i pirania discografici e i parassiti
            SIAE

            e

            FIMI.
            Esatto!
            NON COMPRARE MAI NIENTE che sia protetto da
            diritti
            d'autore!
            Facciamoli fallire...............Non comprare e NON scaricare a sbafo ovviamente :-)
          • luk scrive:
            Re: NON COMPRARE
            - Scritto da: R.M.S.
            - Scritto da: Ric & Gian

            Nono comprate nessun cd nè dvd di musica. Fare

            fallire i pirania discografici e i parassiti
            SIAE

            e

            FIMI.
            Esatto!
            NON COMPRARE MAI NIENTE che sia protetto da diritti
            d'autore!Ma sei fuori? Non hai idea di cosa sia il diritto d'autore.Qualsiasi opera dell'ingegno, PER LEGGE, non per la SIAE, è automaticamente protetta dal diritto d'autore al momento della nascita dell'opera.http://www.dirittoproarte.com/leggiaut/633.htmhttp://www.dirittoproarte.com/
        • Bex scrive:
          Re: NON COMPRARE
          Che commento idiota...Perchè secondo te ora che hai detto cosi nessuno comprerà piu niente nessuno andrà piu a un concerto nessuno andrà piu al cinema o a teatro e non andranno piu nemmeno ad affittarsi un dvd.Ma per cortesia...Ok siamo tanti downloaders... ma per tanti che siamo, siamo comunque una minoranza.c'è molta gente che puo che il cd se lo compra. ci sono molti ragazzini che spendono tutta la propria paghetta per comprarseli e se ne fregano...E personalmente amo andare al cinema con la mia ragazza perchè la trovo una cosa romantica e divertente allo stesso tempo e continuerò a farlo.
        • Anonimo #999 scrive:
          Re: NON COMPRARE
          - Scritto da: Ric & Gian
          Nono comprate nessun cd nè dvd di musica. Fare
          fallire i pirania discografici e i parassiti SIAE
          e
          FIMI.In effetti uno sciopero della musica mirato e intelligente mi sembra un modo democratico, legale e drammaticamente efficace per esprimere il dissenso dal "pugno di ferro" nei confronti del p2p
          • VE LO DICO IO scrive:
            Re: NON COMPRARE
            Basta che tale ipotetico sciopero non sia uguale a quello della benzina dove tutti gli automobilisti fanno il pieno il giorno prima. In poche parole un inutile sciopero, contro qualcosa di utilità comune e costante.
        • tux1970 scrive:
          Re: NON COMPRARE
          - Scritto da: Ric & Gian
          Nono comprate nessun cd nè dvd di musica. Fare
          fallire i pirania discografici e i parassiti SIAE
          e
          FIMI.Sono d'accordo questi BASTARDI devono essere cancellati dalla faccia della società, sono solo parassiti che non producono altro che modi per incassare soldi a discapito di un valore aggiunto pari a ZERO
        • rockroll scrive:
          Re: NON COMPRARE
          - Scritto da: Ric & Gian
          Nono comprate nessun cd nè dvd di musica. Fare
          fallire i pirania discografici e i parassiti SIAE
          e
          FIMI.Lo vado anch'io predicando da anni, ma non so quanti ciechi compratori di cazzate ci abbiano dato o ci daranno retta-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 ottobre 2007 18.00-----------------------------------------------------------
        • Virgult scrive:
          Re: NON COMPRARE
          - Scritto da: Ric & Gian
          Nono comprate nessun cd nè dvd di musica. Fare
          fallire i pirania discografici e i parassiti SIAE
          e
          FIMI.Basta comprare da mailorder o siti esteri.
        • gianni rodari scrive:
          Re: NON COMPRARE
          Quando non esisteranno piu le case discografiche vivremo tutti meglio.E LO STATO SI INGENI PER TROVARE METODI PIU ONESTI PER RICEVERE DENARO: INVESTITE NELL'EOLICO INVECE DI POLTRIRE E ATTENDERE SOLDI.
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