Il commiato di Ballmer sulle note di Michael Jackson

Il CEO dimissionario si presenta forse per l'ultima volta ai dipendenti. I presenti raccontano di momenti di commozione sul palco. E di buoni propositi per il futuro

Roma – Ha salutato tutti, ha pianto, ha fatto quello che da sempre tutti gli riconosco saper fare molto bene: ha motivato le truppe . Nel suo ultimo meeting aziendale in Microsoft , Steve Ballmer ha provato a lasciare un’idea diversa di sé di uomo tutto dedito ai numeri e ai bilanci: al suo successore vuole lasciare un’azienda sul punto di rilanciare la propria immagine e il proprio (a dirla tutta mai sopito) successo economico grazie all’innovazione e prodotti in grado di fare la differenza con la concorrenza. Come se insomma, un po’ come tocca ad Apple in questi anni, Redmond dovesse dimostrare di essere capace di stupire e affascinare con invenzioni capaci di catalizzare l’attenzione e gli acquisti dei clienti.

Ballmer ha parlato per un’ora, ribadendo ai suoi colleghi che lavorare per Microsoft significa “lavorare per la più grande azienda del mondo”: secondo Steve, “saremo noi a costruire la next big thing , cambieremo il mondo di nuovo”. A tratti anche commosso, qualcuno riferisce di lacrime che avrebbero lasciato per qualche attimo senza parole l’altrimenti sempre ciarliero CEO , Ballmer ha ribadito: “Credo in voi, credo nella nostra missione. Siamo stati una grande azienda per anni. Saremo una grande azienda per molti anni ancora”. E non ha risparmiato frecciatine alla concorrenza, definendo Apple “modaiola”, Amazon “economica”, Google interessata a “sapere di più”, mentre Microsoft sarebbe in grado di “fare di più”. “Abbiamo davanti un incredibile potenziale, abbiamo un incredibile destino. Solo la nostra azienda e un pugno di altre sono in grado di scrivere il futuro. Penseremo in grande, punteremo il massimo”.

Forse con l’idea di chiudere un percorso, sul palco Steve Ballmer ha fatto risuonare le note di Wanna Be Startin’ Somethin’ di Michael Jackson, la stessa canzone utilizzata nel primo meeting aziendale del 1983: galvanizzato, poi, il CEO ha fatto anche partire un grande classico dal celebre film Dirty Dancing , suggestivamente intitolato Time of my life , quello che c’è in sottofondo durante la scena finale di riscatto dei protagonisti e che nelle parole chiarisce che quanto vissuto da Steve in questi anni a due passi da Seattle è stato il periodo migliore della sua vita .

Sia come sia, l’era Ballmer si avvia a conclusione. Molto presto la commissione presieduta da John W. Thompson dovrà esprimersi sul successore scelto come nuovo CEO, e in una intervista rilasciata al Wall Street Journal è lui stesso a chiarire che il processo di selezione sta andando avanti, con l’apporto sostanziale (ma, dice, non decisivo) di Bill Gates, e che l’uscita di scena dell’attuale CEO non deve essere interpretata necessariamente come la perdita di fiducia del consiglio di amministrazione, quanto piuttosto la presa di coscienza di Ballmer di non essere più l’uomo giusto al posto giusto in un processo di cambiamento aziendale che è appena iniziato e durerà molti anni.

Per guidare questo cambiamento, a parte il nome di Stephen Elop che si è fatto più insistente dopo l’acquisizione di Nokia da parte di Microsoft, pare sia in pole position l’attuale CEO di Ford Alan Mulally . Dopo l’iniziale diniego di circostanza, si dice che il business-man che ha fatto la fortuna della casa automobilistica di Detroit abbia preso seriamente in considerazione l’idea di rimpiazzare il suo amico Steve Ballmer a Redmond: Mulally conosce bene Seattle (lì ci sono gli uffici di Boeing, di cui è stato CEO), ha l’esperienza sul campo necessaria a portare avanti la ristrutturazione aziendale e spirituale di cui Microsoft ha bisogno, ha una figura pubblica molto gradevole e spiccate doti comunicative ed empatiche che potrebbero rendere il marchio della Grande M più accattivante per gli utenti. Se son rose fioriranno, nel frattempo AllThingsD fa sapere che se c’è da scommettere su qualcuno forse vale la pena di fare il nome di Mulally.

Luca Annunziata

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  • un chain scrive:
    ma se invece...
    ma se invece... CTRL+ALT+DEL è l'unica cosa veramente utile nei "sistemi" winfott!!!
  • prova123 scrive:
    Molto probabilmente ,,,
    il pulsante cui faceva riferimente non è sulla tastiera, ma per evitare di toccarlo accidentalmente doveva essere posto in cantina! :D... come i salvavita di oggi ... un vero anticipatore dei tempi, questa si che sarebbe stata innovazione. :D
    • Eugenio Guastatori scrive:
      Re: Molto probabilmente ,,,

      ... come i salvavita di oggi ... un vero
      anticipatore dei tempi, questa si che sarebbe
      stata innovazione.
      :DIl salvavita è un brevetto Apple
      • Jexx scrive:
        Re: Molto probabilmente ,,,
        - Scritto da: Eugenio Guastatori

        ... come i salvavita di oggi ... un vero

        anticipatore dei tempi, questa si che sarebbe

        stata innovazione.

        :D

        Il salvavita è un brevetto AppleA Jobs, però, non è servito molto...la solita fuffa Apple. :p
  • me medesimo scrive:
    non maskable interrupt
    Ctrl + Alt + Canc viene definito come Secure Attention Sequence (SAS). Il SAS è un interrupt non mascherabile generato dall'hardware (trap NMI), che può essere gestita solo dal kernel e non può essere soppresso (questo è quello che "sicuro" e "non mascherabile" significa.)Windows può utilizzare questa combinazione della tastiera per garantire che l'utente durante il login sia fisicamente presente e per rendere uno schermo di acXXXXX fittizio immediatamente evidente per l'utente (poiché i software non possono rilevare ne rispondere alla sequenza, ne possono generare il SAS / NMI).Penso che fosse questo il reale motivo dell'utilizzo di quella combinazione di tasti...
    • tucumcari scrive:
      Re: non maskable interrupt
      - Scritto da: me medesimo
      Ctrl + Alt + Canc viene definito come Secure
      Attention Sequence (SAS). Il SAS è un interrupt
      non mascherabile generato dall'hardware (trap
      NMI), che può essere gestita solo dal kernel e
      non può essere soppresso (questo è quello che
      "sicuro" e "non mascherabile"
      significa.)

      Windows può utilizzare questa combinazione della
      tastiera per garantire che l'utente durante il
      login sia fisicamente presente e per rendere uno
      schermo di acXXXXX fittizio immediatamente
      evidente per l'utente (poiché i software non
      possono rilevare ne rispondere alla sequenza, ne
      possono generare il SAS /
      NMI).

      Penso che fosse questo il reale motivo
      dell'utilizzo di quella combinazione di
      tasti...Di tutti i post quest è l'unico che "ci prende" e da una descrizione sensata.La "sequenza" comunque è una sequenza presente già in MS-DOS e serviva a effettuare il "sofware reset" (il PC-IBM non aveva un tasto di reset accessibile sullo chassis esterno).Quasi tutti i computer pre IBM-PC avevano un pulsante di reset (più o meno accessibile) il tasto di reset fu poi re-introdotto con il PC-IBM-AT con 80286 a 16 bit (che è, architetturalmente, il vero "nonno" degli attuali PC molto più di quanto non lo sia il primo PC-IBM).La architettura AT è divenuta un "industry standard" (nonostante fosse una vera zozzeria) e fu adottata in modo intensivo da tutti i fabbricanti di "compatibili" soppiantando il "vecchio PC-XT" basato su 8088.
      • tucumcari scrive:
        Re: non maskable interrupt
        Ciao legù. ;-)
        • tucumcari scrive:
          Re: non maskable interrupt
          - Scritto da: tucumcari
          Ciao legù. ;-)Legù non ha (come non la hai tu per motivi che dovrebbero essere chiari persino a te) la più pallida idea di cosa sia un Interrupt ne di quale sia la differenza tra "mascherabile" e non "mascherabile"...Lascia perdere va'...
          • tucumcari scrive:
            Re: non maskable interrupt
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: tucumcari

            Ciao legù. ;-)
            Legù non ha (come non la hai tu per motivi che
            dovrebbero essere chiari persino a te) la più
            pallida idea di cosa sia un Interrupt ne di quale
            sia la differenza tra "mascherabile" e non
            "mascherabile"...Appunto.Il commento precedente lo conferma. (rotfl)(rotfl)
          • tucumcari scrive:
            Re: non maskable interrupt
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: tucumcari


            Ciao legù. ;-)

            Legù non ha (come non la hai tu per motivi
            che

            dovrebbero essere chiari persino a te) la più

            pallida idea di cosa sia un Interrupt ne di
            quale

            sia la differenza tra "mascherabile" e non

            "mascherabile"...

            Appunto.
            Il commento precedente lo conferma.
            (rotfl)(rotfl)E proprio un commento di "replica" di questo genere e privo di qualsivoglia sostanza mostra tutta la tua insipienza (non che ce ne fosse bisogno era già nota).
          • tucumcari scrive:
            Re: non maskable interrupt
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: tucumcari

            Appunto.

            Il commento precedente lo conferma.

            (rotfl)(rotfl)
            E proprio un commento di "replica" di questo
            genere e privo di qualsivoglia sostanza mostra
            tutta la tua insipienza (non che ce ne fosse
            bisogno era già
            nota).Vai a studiare legù. Magari un giorno sei in grado di replicare e di metterti al mio livello. 8)
    • claudio scrive:
      Re: non maskable interrupt
      Scusa...e con teamviewer allora?COn teamviewer è possibile inviare alla macchina remota la combinazione di tasti ctrl-alt-canc senza avere acXXXXX fisico alla macchina...
      • tucumcari scrive:
        Re: non maskable interrupt
        - Scritto da: claudio
        Scusa...e con teamviewer allora?
        COn teamviewer è possibile inviare alla macchina
        remota la combinazione di tasti ctrl-alt-canc
        senza avere acXXXXX fisico alla
        macchina...La routine di servizio di un interrupt la puoi chiamare come qualunque altra routine di servizio... dove sta il problema?
    • Eugenio Guastatori scrive:
      Re: non maskable interrupt
      - Scritto da: me medesimo
      Ctrl + Alt + Canc viene definito come Secure
      Attention Sequence (SAS). Il SAS è un interrupt
      non mascherabile generato dall'hardware (trap
      NMI), che può essere gestita solo dal kernel e
      non può essere soppresso (questo è quello che
      "sicuro" e "non mascherabile"
      significa.)
      Infatti nello standard USB è stato aggiunto un quinto PIN invisibile che si connette proprio all'interrupt non mascherabile della CPU per permettere a Bill Gates di fare Ctrl-Alt-Canc anche con le tastiere USB.
      • devnull scrive:
        Re: non maskable interrupt
        Ma che stai dicendo?
      • Giovanni Mauri scrive:
        Re: non maskable interrupt
        Il problema in realtà sono le shortcut da tastiera "tradotte" per la suite office. Prendiamo due funzioni a caso: salva e stampa.- Nella versione americana "ctrl + P" (starebbe per "print") stampa il documento, in quella italiana la stampa la fai con "ctrl + shift + F12".- In quella americana però "ctrl + S" (starebbe per "save") salva il documento corrente, in quella italiana devi premere "shift + F12". in quella italiana se premi "ctrl + S" attiva la sottolineatura.Vi sembra normale?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 settembre 2013 11.00-----------------------------------------------------------
    • Basta Basta pirateria scrive:
      Re: non maskable interrupt
      Ogni tanto qualche persona competente bazzica per questo sito.- Scritto da: me medesimo
      Ctrl + Alt + Canc viene definito come Secure
      Attention Sequence (SAS). Il SAS è un interrupt
      non mascherabile generato dall'hardware (trap
      NMI), che può essere gestita solo dal kernel e
      non può essere soppresso (questo è quello che
      "sicuro" e "non mascherabile"
      significa.)

      Windows può utilizzare questa combinazione della
      tastiera per garantire che l'utente durante il
      login sia fisicamente presente e per rendere uno
      schermo di acXXXXX fittizio immediatamente
      evidente per l'utente (poiché i software non
      possono rilevare ne rispondere alla sequenza, ne
      possono generare il SAS /
      NMI).

      Penso che fosse questo il reale motivo
      dell'utilizzo di quella combinazione di
      tasti...
  • Antony scrive:
    Serviva dire una boiata simile?
    Ma serviva davvero mettersi a riflettere su questa cosuccia? Cioè, stiamo parlando di una combinazione di tasti tra tante...una che avrebbe dovuto risultare difficilmente realizzabile per sbaglio è che servisse in vasi di necessità. Dov'è il "problema"? Avrebbero potuto fare un'altra combinazione, ma si sarebbe ottenuto lo stesso "risultato"...oh Dio," risultato" é una parolona grossa. Insomma, di che cazz si sta parlando qui? Mah!
  • Gerry Lewis scrive:
    x MAURO VECCHIO
    leggi questo se hai 5 minuti:http://www.repubblica.it/rubriche/passaparola/2013/04/22/news/piuttosto_che-57212690/
  • anverone99 scrive:
    Mah...
    ma non era meglio la combinazione CTRL-ALT-CANC-STAMP-PGSU-BLOC SCORR-*-INS?Ti rimaneva pure un dito libero per infilarlo.... :D
  • scrivo il codice antispam scrive:
    Tra tutte le boiate fatte da Microsoft
    È andato a tirar fuori la più insignificante.E poi, un singolo tasto per il riavvio? Ma cos'è, una barzelletta?
    • Pio scrive:
      Re: Tra tutte le boiate fatte da Microsoft

      È andato a tirar fuori la più insignificante.

      E poi, un singolo tasto per il riavvio? Ma cos'è,
      una
      barzelletta?Se ho ben capito (l'articolo di PI non è chiarissimo) Gates dice di aver commesso un errore a usare la funzione ALT+CRTL+DEL anche per effettuare il login e il logoff sui sistemi da Windows NT in poi. In altre parole: per il login e logoff era meglio un tasto unico.Ricordo che ALT+CRTL+DEL per il riavvio esisteva già sull'MS-DOS, e probabilmente anche in altri sistemi operativi che giravano sull'IBM PC che non ho mai provato.
      • James Kirk scrive:
        Re: Tra tutte le boiate fatte da Microsoft
        - Scritto da: Pio

        È andato a tirar fuori la più
        insignificante.Quoto perchè a me questa combinazione non ha mai dato fastidio.

        Se ho ben capito (l'articolo di PI non è
        chiarissimo) Gates dice di aver commesso un
        errore a usare la funzione ALT+CRTL+DEL anche per
        effettuare il login e il logoff sui sistemi da
        Windows NT in poi. In altre parole: per il login
        e logoff era meglio un tasto
        unico.Questo è vero perchè in Windows NT 4.0 all'accenbsione del PC dovevi premere CTRL-Alt-Del per accedere al login. La prima volta che usai questo S.O: rimasi, all'inzio, interdetto perchè quest tasti venivano usati o per tentare di uscire da una situazione di blocco o per resettare il PC
        Ricordo che ALT+CRTL+DEL per il riavvio esisteva
        già sull'MS-DOS, e probabilmente anche in altri
        sistemi operativi che giravano sull'IBM PC che
        non ho mai provato.Esatto e nel DOS di fatto serviva per riavviare tutto.NOTA PER I MELACEREBRATI (che starnazzano felici a queste inutili notizie): negli anni '80 e '90 i cari (ed ottimi, per carità) Mac (almeno fino al System 7, system successivi fino ad OSX non li ho mai usati) andavano pure essi in crash che era una bellezza, solo che appariva una finestrella con una bomba anzichè il famigerato BSOD. Per uscirne e riavviare si doveva premere una combinazione di tasti simile.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 settembre 2013 12.05-----------------------------------------------------------
    • roby6732 scrive:
      Re: Tra tutte le boiate fatte da Microsoft
      - Scritto da: scrivo il codice antispam
      È andato a tirar fuori la più insignificante.

      E poi, un singolo tasto per il riavvio? Ma cos'è,
      una
      barzelletta?Secondo me è già una barzelletta il "sistema" windows , per gli amici winzozz.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Ma c'era già quando c'era solo MS-DOS!!
    Anche quando Windows non esisteva, CTRL+ALT+CANC era già implementato su MS-DOS (sicuramente la 3.30 già lo aveva ma sono portato a credere che fosse già dalle primissime versioni).Inoltre questa sequenza è analoga ad altri sistemi operativi.Anche altri computer come Amiga hanno la loro sequenza di tre tasti, solo che lì si resettava la macchina con CTRL+tasto AMIGA sinistro+tasto AMIGA destro
  • Etype scrive:
    CTRL+ALT+CANC
    Un grande errore e lo dici ora nel 2013 ?? alla facciaUn tasto appositamente studiato solo per quello ?certo lo sfioravi e ti si riavviava il computer :Doltretutto un tasto solo per una funzione specifica è un'idiozia,potevano anche assegnargli un tasto già presente con pressione prolungata.
    • Storia dei sistemi operativi. ......... scrive:
      Re: CTRL+ALT+CANC
      Be.... dipende ai tempi di WIndows 95,98,ME ecc il tasto CTRL+ALT+CANC serviva ad aprire un task manager poco funzionante per terminare processi bloccati se ti andava bene li sbloccava se non ti andava bene una nuova pressione sui citati comandi portava al reset di tutto il PC. Nella famiglia NT compreso il tanto chiacchierato WINDOWS 8 la pressione dei suddetti tasti porta all'apertura del cosidetto TASK MANAGER adesso lo chiamano GESTIONE ATTIVITA dove terminare i processi ma un ulteriore pressione dei suddetti comandi non porta piu' al riavvio del computer. Detto in parole povere NT termina qualunque proXXXXX bloccato perchè ogni programma lavora in una memoria distinta è separata che consente di chiudere il proXXXXX senza dover resettare il computer perchè il sistema operativo deve conntinuare a funzionare da qui l'NT piu affidabile di un S.O. mischiato tra 16 BIT e 32 BIT come era WIndows 9x........
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: CTRL+ALT+CANC
        - Scritto da: Storia dei sistemi operativi. .........
        Be.... dipende ai tempi di WIndows 95,98,ME ecc
        il tasto CTRL+ALT+CANC serviva ad aprire un task
        manager poco funzionante per terminare processi
        bloccati se ti andava bene li sbloccava se non ti
        andava bene una nuova pressione sui citati
        comandi portava al reset di tutto il PC. Nella
        famiglia NT compreso il tanto chiacchierato
        WINDOWS 8 la pressione dei suddetti tasti porta
        all'apertura del cosidetto TASK MANAGER adesso lo
        chiamano GESTIONE ATTIVITA dove terminare i
        processi ma un ulteriore pressione dei suddetti
        comandi non porta piu' al riavvio del computer.
        Detto in parole povere NT termina qualunque
        proXXXXX bloccato perchè ogni programma lavora in
        una memoria distinta è separata che consente di
        chiudere il proXXXXX senza dover resettare il
        computer perchè il sistema operativo deve
        conntinuare a funzionare da qui l'NT piu
        affidabile di un S.O. mischiato tra 16 BIT e 32
        BIT come era WIndows
        9x........Con buona pace della compatibilità all'indietro. Non fosse per dosbox, scummvm e simili, oggi dovremmo fare a meno di un sacco di roba.
        • Storia dei sistemi operativi. ......... scrive:
          Re: CTRL+ALT+CANC
          Il prezzo da pagare per toglierci di torno la retrocompatibilità con il passato con software a 16 bit DOS ed avere un S.O. piu' "Stabile" In Realtà i computer oggi sono piu' stabili rispetto a quelli di 15/20 anni fa ma non sie è completamente cancellato il problema delle schermate blu che obbligano al riavvio o meglio al RESET di tutto il PC....
          • krane scrive:
            Re: CTRL+ALT+CANC
            - Scritto da: Storia dei sistemi operativi. .........
            Il prezzo da pagare per toglierci di torno la
            retrocompatibilità con il passato con software a
            16 bit DOSIncapacita' di Microsoft...
            ed avere un S.O. piu' "Stabile" In
            Realtà i computer oggi sono piu' stabili rispetto
            a quelli di 15/20 anni fa ma non sie è
            completamente cancellato il problema delle
            schermate blu che obbligano al riavvio o meglio
            al RESET di tutto il PC....Ti prego di specificare meglio: sono solo i SO microsoft piu' stabili, gli altri non hanno mai avuto di questi probemi.
          • Storia dei Sistemi Operativi scrive:
            Re: CTRL+ALT+CANC
            "Ti prego di specificare meglio: sono solo i SO microsoft piu' stabili, gli altri non hanno mai avuto di questi probemi."No a parte quelli della MS tu hai mai visto un sistema UNIX/LINUX crashare come Windows. Se il mercato dei PC avesse scelto UNIX oppure Linux non avremmo tutti i problemi che la MS con i suoi S.O. ha scaricato su tutti gli utenti di computer...
          • krane scrive:
            Re: CTRL+ALT+CANC
            - Scritto da: Storia dei Sistemi Operativi
            "Ti prego di specificare meglio: sono solo i SO
            microsoft piu' stabili, gli altri non hanno mai
            avuto di questi probemi."
            No a parte quelli della MS tu hai mai visto un
            sistema UNIX/LINUX crashare come Windows. Molto ma molto piu' raramente, tanto e' vero che solo ultimente i livelli di uptime garantito da windows sono diventati accettabili.
            Se il mercato dei PC avesse scelto UNIX
            oppure Linux non avremmo tutti i problemi
            che la MS con i suoi S.O. ha scaricato su
            tutti gli utenti di computer...Appunto...
      • Etype scrive:
        Re: CTRL+ALT+CANC
        Si al fatto che si riavviava subito era per Ms-dosBeh su NT mica tanto che con task manager riesci ad uccidere tutti i processi che si boccano.Per questo motivo fino a pochi anni fa nei pc era ancora persente il tasto reset (ora presente solo nei case vuoti venduti in commercio e non più presente in quelli OEM).Se oggi ti si presenta per un motivo qualsiasiai su windows un blocco puoi solo spengere il pc.
        • Storia dei sistemi operativi. ......... scrive:
          Re: CTRL+ALT+CANC
          In tutta questa storia non si è menzionato il famigerato BLU SCREEN OF DEATH la cosiddetta schermata blu della morte tanto amata è odiata dagli appassionati di PC che comunque ti obbglia a resettare il PC tramite tasto RESET oppure spegnere e riaccendere il computer in mancanza di esso non esiste nessun comando da tastiera che ti consente di riavviare il PC alla Microsoft si sono scordati di questa grave mancanza........P.S. Chi dice che il famigerato CTRL+ALT+CANC è ancora implementato nel BIOS
          • Etype scrive:
            Re: CTRL+ALT+CANC
            E' vero,in caso di BSOD ti attacchi e devi spegnere.Che poi questa procedura neanche fa bene ad un hard disk convenzionale.
  • Giovanni Brogi scrive:
    Ma come non lo sa? Ci prende in giro?
    Il motivo per cui hanno utilizzato quella sequenza è per evitare che un programma cattura-password, (phishing-like), mostrasse un finto pannello di windows e ottenesse così la password dell'utente. Premendo Ctrl-Alt-Canc, qualsiasi programma DOS sarebbe stato interotto. Poi magari potevano trovare sistemi migliori, ma è un altro discorso.
  • . . . scrive:
    e l'ingegnere...
    ... aveva perfettamente ragione !Già ti toccava riavviare il sistema non so quante volte e figuriamoci se ci fosse stato un tasto unico per farlo... un riavvio continuo ! :D
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: e l'ingegnere...
      E' proprio questo che Bill Gates non riesce a capire; un tasto unico per riavviare il PC sarebbe stata una autentica sciagura.Ma come si fa a spiegarlo ad uno che di computer non ha mai capito nulla?
      • capostazion e scrive:
        Re: e l'ingegnere...
        Forse non avete colto il punto.La sequenza Ctrl+Alt+Canc è detta anche "three finger salute": chi usando Windows non ha mai pensato di usare un solo dito, il "third finger salute"?
  • bertuccia scrive:
    Perché l'hanno usato anche per il login?
    la risposta è semplice: perchè Windows è bacato.o, per dirla con le parole di Gates: "the key combination is designed to prevent other apps from faking the login prompt and stealing a password"http://www.theverge.com/2013/9/26/4772680/bill-gates-admits-ctrl-alt-del-was-a-mistake
    • MacGeek scrive:
      Re: Perché l'hanno usato anche per il login?
      - Scritto da: bertuccia
      la risposta è semplice: perchè Windows è bacato.

      o, per dirla con le parole di Gates: "the key
      combination is designed to prevent other apps
      from faking the login prompt and stealing a
      password"

      http://www.theverge.com/2013/9/26/4772680/bill-gatEhehe, almeno una volta era più onesto e l'ammetteva.Ora Windows è sempre un colabrodo, ma vogliono farci credere che è sicuro! (rotfl)
    • Cetto scrive:
      Re: Perché l'hanno usato anche per il login?
      Quindi né Linux, né MacOS, né Amiga, né il Commodore, né CP/M..... hanno bisogno di essere riavviati? Giusto? Nessun "Kernel Panic"! Giusto? Ma per favore...
      • scrivo il codice antispam scrive:
        Re: Perché l'hanno usato anche per il login?
        - Scritto da: Cetto
        Quindi né Linux, né MacOS, né Amiga, né il
        Commodore, né CP/M..... hanno bisogno di essere
        riavviati? Giusto? Nessun "Kernel Panic"! Giusto?
        Ma per
        favore...Utilizzo sistemi BSD da 15 anni, non ho MAI visto un sistema BSD crashare in vita mia. L'unica volta che ebbi un problema era per via di un guasto all'hardware.
        • Cetto scrive:
          Re: Perché l'hanno usato anche per il login?
          Ma se ci dovesse essere un problema lo risolveresti staccando la spina della macchina o premendo tre tasti sulla tastiera?Ovviamente sono d'accordo sul fatto che i sistemi UNIX e BSD in particolare siano molto più "resistenti".
          • bertuccia scrive:
            Re: Perché l'hanno usato anche per il login?
            - Scritto da: Cetto

            Ma se ci dovesse essere un problema lo
            risolveresti staccando la spina della macchina o
            premendo tre tasti sulla tastiera?ti stai ponendo delle domande inutili, poichè nessuno ha detto niente riguardo all'uso del CTRL+ALT+CANC per il riavvio della macchina.vedi qui http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3898309&m=3898420#p3898420
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Perché l'hanno usato anche per il login?
        - Scritto da: Cetto
        Quindi né Linux, né MacOS, né Amiga, né il
        Commodore, né CP/M..... hanno bisogno di essere
        riavviati? Giusto? Nessun "Kernel Panic"! Giusto?
        Ma per
        favore...[img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/db/Guru_meditation.gif[/img]
        • MacGeek scrive:
          Re: Perché l'hanno usato anche per il login?
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          [img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commonsBeh l'Amiga almeno aveva l'attenuante di non avere la memoria protetta (per limiti hardware, all'epoca era un chip opzionale sulla maggior parte dei computer e anche molto costoso).Gli Unix ce l'hanno sempre avuta, che io sappia.
      • bertuccia scrive:
        Re: Perché l'hanno usato anche per il login?
        - Scritto da: Cetto

        Quindi né Linux, né MacOS, né Amiga, né il
        Commodore, né CP/M..... hanno bisogno di essere
        riavviati? Giusto? Nessun "Kernel Panic"! Giusto?
        Ma per favore...fermati, non hai capito.mi sto riferendo alla frase "Perché l'abbiano usato anche per il login non lo so" pronunciata da Bradley in merito alla combinazione CTRL+ALT+CANCovvero, la combinazione esisteva già per il riavvio della macchina, nessun problema fin qui. Poi MS l'ha implementata ANCHE per ottenere la schermata di login, e il motivo è quello che ho scritto nel primo postpiù chiaro adesso?
      • voingiappon e scrive:
        Re: Perché l'hanno usato anche per il login?

        Giusto? Nessun "Kernel Panic"! Giusto?
        Ma per favore...Oddio.. saranno almeno 10 anni che non vedo un Kernel panic.... mentre ogni volta che decido di provare a usare Win8 per più di 20 min filati ho sempre qualche task da uccidere per continuare.Devo ammettere che non ho mai visto il BSOD ancora... ma neppure lo uso così tanto in fondo.Ero, SI, un drogato di Ctrl+Alt+Backspace prima che lo disabilitassero in Xorg... bei tempi!
      • krane scrive:
        Re: Perché l'hanno usato anche per il login?
        - Scritto da: Cetto
        Quindi né Linux, né MacOS, né Amiga, né il
        Commodore, né CP/M..... hanno bisogno di essere
        riavviati? Giusto? Nessun "Kernel Panic"! Giusto?
        Ma per favore...Ai tempi di 95 - 98 tenevo la slack accesa per mesi, il mio record e' stato oltre i 300gg senza mai un riavvio o uno spegnimento, poi ho dovuto cambiare sk di rete kaz... Quindi spegnere il pc.
    • FreeBSD scrive:
      Re: Perché l'hanno usato anche per il login?
      - Perché per spegnere devo premere un tasto col label "Start"?- Perché per entrare devo premere la sequenza di panico?Figurati! Sono domande a cui non c'è risposta. Il sistema è stato fatto così. Sarebbe stato possibile farlo diversamente.Anche se hai un sistema che parte in modalità grafica, quando si apre GDM di GNOME, KDM, sliM, (L)XDM o altro... basta che inserisci l'username e la password.Non ricordo di aver mai visto un display manager chiedere di premere una sysrq su linux o altrove un'altra combinazione bizzarra per entrare. Eccetto in Windows ovviamente.Cioè, la cosa incomprensibile, non è tanto "perché venga usato ctrl+alt+del", quanto invece perché sia stata implementata questa cosa di principio (la risposta adesso c'è, e l'ha data Bill... vedi in fondo la post)La scusa che la microsoft aveva precedentemente dato è praticamente questa (mia spiegazione per chi non ha capito che significa "faking the login prompt and stealing a password"): - Immagina Windows 2000- C'è un programma (immagina un software fatto in visualbasic o delphi... roba da winari) che mostra una form sullo schermo uguale a quella di login e che ricopre lo sfondo con quel colore blu tipico da Windows-PC nuovo... un winaro potrebbe pensare "accidenti! ho aperto virus.exe e questo ha eseguito il logout"- Così il winaro per rientrare che fa? inserisce la password nella form di visualbasic e poi preme invio.- il programma si chiude (il desktop ricompare, quindi apparentemente ha fatto il "login" secondo il winaro) e invia per email la password a chi ha fatto il programmino.OVVIAMENTE: se devi premere ctrl+alt+del, allora ti si apre il task manager e capisci che la schermata di login era finta. Questo perché il programmino non può intercettare e neutralizzare ctrl+alt+del.Tuttavia, a me tutto questo giro mi sembra solo una "cagata pazzesca" per dirla alla fantozzi.Infatti basta che la form sia direttamente quella che chiede l'inserimento delle informazioni di login e il winaro è sicuro al 100% che ci casca. D'altronde perché mai premere ctrl+alt+del se non viene chiesto!? perché mai premere ctrl+alt+del se c'è già la finestrella di login?!Conclusione 15 anni dopo? eccola finalmente:" <i
      Bill Gates has finally admitted that forcing users to press the Control-Alt-Delete key combination to log into a PC was a mistake. </i
      "Semmai ti puoi confondere perché ribadisce la combinazione, ma leggi così:" <i
      Bill Gates has finally admitted that forcing users to press a key combination to log into a PC was a mistake. </i
      "E' un "errore" in quanto semplicemente è cosa inutile!
      • Pio scrive:
        Re: Perché l'hanno usato anche per il login?

        Cioè, la cosa incomprensibile, non è tanto
        "perché venga usato ctrl+alt+del", quanto invece
        perché sia stata implementata questa cosa di
        principio (la risposta adesso c'è, e l'ha data
        Bill... vedi in fondo la
        post)Dunque, la parole esatte dovrebbero essere queste: <B
        Domanda </B
        : "Why when I want to turn on my software and computer do I need to have three fingers?" <B
        Risposta </B
        : "We could have had a single button, but the guy who did the IBM keyboard design didnt want to give us our single button,"... "And so we had... we programmed at a low-level that you had to... it was a mistake" (risate)"We did some clever stuff. We were able to experiment with a lot of stuff, but more on the software side than the hardware."
      • Aleb scrive:
        Re: Perché l'hanno usato anche per il login?

        se c'è già la finestrella di
        login?!Per abitudine.
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