Il falso senso di sicurezza degli utenti PC

La stragrande maggioranza dei netizen ha un antivirus, ma la metà ha lasciato che la sottoscrizione scadesse ed è esposta ad ogni genere di pericoli. Lo rivela uno studio. La guerra agli zombie è già perduta?

Roma – L’utente informatico medio degli States? Una cornucopia di vulnerabilità, false sicurezze e software di protezione non adeguati : a lanciare l’allarme sulla fragilità dell’infrastruttura IT del paese è uno studio congiunto della National Cyber Security Alliance e dello storico produttore di antivirus McAfee . I netizen credono di avere i cordoni protettivi adeguati alla navigazione e all’utilizzo sicuro del medium digitale per eccellenza, ma si tratta solo di una percezione erronea dalle pesanti conseguenze sia per gli utenti che per la Rete tutta.

La differenza tra quello che credono gli user e lo stato reale delle cose è da capogiro, sostiene Bari Abdul di McAfee. Se il livello di consapevolezza delle problematiche della sicurezza online si è alzato nel corso del tempo , l’esperto sottolinea la presenza di un “falso senso di sicurezza”. Il 93% degli utenti intervistati dice di essere protetto adeguatamente dalle minacce del malware, mentre il 94% dichiara di avere installato un software antivirus sul proprio sistema.

In realtà, il 48% di questi ultimi ha lasciato che la sottoscrizione al programma scadesse , avendo in pratica le protezioni inattive. A poco sembrano servire gli avvisi che l’antivirus necessita di aggiornamento e attivazione: “Forse gli utenti non rinnovano il proprio antivirus perché si trovano in un periodo di crisi finanziaria o perché credono sia una seccatura. Sappiamo che molti consumatori ignorano i messaggi che gli vengono dal software. Il 65% dei consumatori non vuole cliccare manualmente su un update…” si lamenta Abdul.

Il 78% dei consumatori non è inoltre dotato di una combinazione adeguata di applicazioni antivirus, antispyware e firewall installate . E se l’81% degli utenti dispone di un firewall sul proprio sistema, solo il 64% lo tiene attivo quando necessario. Non stupisce quindi sapere che, secondo le scansioni fatte dalle security enterprise autrici dello studio, il 54% dei sistemi inclusi nella ricerca risulti infetto da un virus e il 44% da uno spyware.

Il peggior effetto del senso di falsa sicurezza è ad ogni modo quello di un aumento sostanziale della presenza di dati sensibili sul PC , per non parlare dell’incremento delle transazioni finanziarie online di cui vanno da sempre ghiotti backdoor, trojan keylogger e schifezzaware assortiti. “Se i consumatori vedono un pop-up – dice l’esperto McAfee – pensano sia soltanto un pop-up e non lo collegano direttamente ad una potenziale vulnerabilità”.

La soluzione? Secondo Ron Teixeira, direttore esecutivo della National Cyber Security Alliance, occorre incrementare gli sforzi per educare gli utenti sulle tematiche della sicurezza online . “È per questo che stiamo chiedendo ai consumatori di proteggere se stessi prima di connettersi agli altri – scrive Teixeira in una dichiarazione – e spendere alcuni minuti per cercare i modi di assicurare una protezione migliore alle proprie identità, ai propri computer e all’infrastruttura di rete della nostra nazione contro le minacce cibernetiche”.

Alfonso Maruccia

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  • vbvbvb scrive:
    gfgf
    Quando sony e altri giapponesi falliranno (tra non molto) apriremo una bottiglia di spumante
  • vbvbvb scrive:
    vbvbv
    la Sony ha fatto causa a quella donna? e allora deve morire
  • Pane e Volpe scrive:
    Autoradio nade?
    Purtroppo non riesco a trattenermi quando compro un supporto in plastica e carta dal farne una copia... o meglio dire a procedere al salvataggio dati su qualcosa di piu' duraturo.Beh, visto che pare sia troppo pericoloso coi CD Sony da un bel po' di tempo fra Root kit (rut kit
    il kit per i rutti) e peggio, tanto vale lasciarglieli.Scherzi a parte
    avete idea di quanto "regga" un cd audio (originale con bollini siae stampato sulle palle) in un'autoradio prima di incominciare a saltellare allegramente?(specie d'estate)Senza offesa per gli mp3isti, ma se compro un cd audio originale l'audio lo voglio in lpcm non compresso a 44100hz 16bit, degli mp3 importa pippa.Sarei curioso di sapere se nella sezione "FUCK" dedicata agli acquirenti qualche volpe (piu' di me) della Sony ha "idealizzato" cosa dovrebbe fare l'acquirente che intende usare in autoradio un CD AUDIO (lo so che si tratta di una pratica non idonea, ma che ci volete fare, da qualche parte si dovra' pur ascoltare).
  • Chico scrive:
    Sony dimezzata. È per forza un male?
    La frase "È mia convinzione personale che Sony BMG sia ora la metà di quello che era nel 2000" può essere la sacrosanta verità, ma non deve per forza essere intesa come una brutta cosa. Secondo il ragionamento del signor Paris allora si potrebbe dire anche "È mia convinzione che la Spagna di oggi sia un centesimo della potenza che era nel 1600, quando dominava il mondo." Vero. Ma che oggi la Spagna si sia ridimensionata significa anche che ci siamo lasciati alle spalle l'imperialismo e il colonialismo. La Sony non ha un diritto divino ad essere un impero... E i sottomessi e i colonizzati, lo insegna la storia, prima o poi si ribellano e l'impero, prima o poi, vacilla.Chicohttp://marzianiconisandali.blogspot.com
  • alessandro scrive:
    petizione
    pura follia !!!petizione a favore della thomas
  • iacopo scrive:
    e come gli riempio 80 gb di lettore mp3
    E allore come si riempiono 80 giga di lettore mp3
  • Atos scrive:
    Ma per favore...
    Il vero reato e vendere schifezze a 30 euro (60.000 lire) senza neppure avere la possibilità di farne un copia.A loro tutti i diritti ed a noi sempre i calci nel deretano...
  • netnemo scrive:
    Se non ricordo male... i minidisc...
    della sony, intendo i lettori/registratori portatili avevano la funzione di registrare un brano o un disco in digitale da altri minidisc o lettori digitali fino a 3 passaggi, e in analogico infinite volte.Quindi la stessa sony sin dai minidisc e sicuramente oggi con i registratori mp3, ti mette in mano i mezzi per autoderubarsi.non e' contraddittorio?
  • anonimo scrive:
    Le major decidano cosa vogliono vendere
    Ricapitoliamo cosa non vendono:- Non vendono il brano musicale. Questo è chiaro, solo l'autore ne è proprietario e cede alla major la gestione commerciale- Non vendono licenze d'ascolto del brano. Se fosse così, potrei duplicare all'infinito il supporto contenente il brano. L'importante è non violare la licenza per cui ho pagato 99 centesimi, cioè non lo diffondo pubblicamente (digitalmente o acusticamente).- Il file od il supporto non sono nemmeno di mia proprietà, in quanto non posso secondo loro duplicarli o farci quello che voglio.Quindi, cosa vendono in definitiva le major?Le major da quello che posso capire vogliono tutti i vantaggi di una vendita di bene materiale (se mi si rompe il tostapane devo comprarne un altro...) e tutti i vantaggi della vendita di una licenza d'uso. Per gli utenti, ovviamente, le major vorrebbero tutti gli svantaggi di entrambe le categorie. Sinceramente mi sembra una tattica da stronzi oltre che poco producente (se stanno fallendo, come spero succeda, possono dare la colpa solo alla loro incapacità e alla loro voglia di trattare il cliente come un limone da spremere loro nemico)
  • nyko scrive:
    prima però bisogna capire il contesto
    vero è che la tizia in questione esagerabisogna però cercare di capire il contesto in cui si svolge.nel gergo delle aziende americane la parola "furto" è, in effetti, molto ricorrente ed usata in modo diffuso. nelle riunioni aziendali americane ogni cosa che impedisca all'azienda di aumentare i propri utili ( anche un semplice spreco, una pausa sul lavoro per prendere un caffè, fare una telefonata privata dal lavoro, usare il fax al posto della posta elettronica etc) è definita enfaticamente un furto. che poi sia un termine forte, che sia un tantino esagerato domani prendo una cassa di ostriche, vado in piazza e le distribuisco gratis. quanti le accettano? diciamo 100? ok, il giorno dopo torno e vendo le ostriche a 2 euro l'una.quanti le comprano? diciamo 10. le major sbraitano per quei 10. fossero furbe si occuperebbero degli altri 90.
    • ryoga scrive:
      Re: prima però bisogna capire il contesto
      - Scritto da: nyko
      nel gergo delle aziende americane la parola
      "furto" è, in effetti, molto ricorrente ed usata
      in modo diffuso. nelle riunioni aziendali
      americane ogni cosa che impedisca all'azienda di
      aumentare i propri utili ( anche un semplice
      spreco, una pausa sul lavoro per prendere un
      caffè, fare una telefonata privata dal lavoro,
      usare il fax al posto della posta elettronica
      etc) è definita enfaticamente un furto.Quindi possiamo anche dire che in Italia siamo ritornati alla schiavitu'? Cioe'...se per loro un utente che ha scaricato un brano ha "rubato" quel brano, se per loro la pausa caffe' e' un furto all'azienda, posso dire che i contratti CO.CO.PRO. sono di fatto il ritorno della SCHIAVITU' e che la legge PROTEGGE coloro che applicano la SCHIAVITU'?Posso quindi affermare che la Repubblica Italiana e' tornata di botto indietro di 2000 anni quando i Romani andavano in giro a far SCHIAVI coloro che non erano "alleati"?Parole forti, ma se dobbiamo ascoltar ca**ate, allora tanto vale che anche noi cominciamo a diffonderne un po'... ( anche perche' alla fine le nostre sono piu' realistiche...)
  • Marco scrive:
    Del costo dei cd
    Certamente la Sony negli ultimi due anni sta facendo di tutto per perdere i suoi clienti; tra rootkit, malware ed affermazioni shock dei suoi dirigenti, stanno proprio esagerando.Sul prezzo dei cd ho scritto qualcosa proprio qualche giorno fa:http://permartina.blogspot.com/2007/09/del-costo-di-libri-cd-e-lungometraggi.html
    • Teddy Bear scrive:
      Re: Del costo dei cd
      - Scritto da: Marco
      Sul prezzo dei cd ho scritto qualcosa proprio
      qualche giorno
      fa:http://permartina.blogspot.com/2007/09/del-costo-dNon c'è che dire, è uno dei commenti più intelligenti che abbia mai visto. Soprattutto se confrontato con le partite di calcio alla TV (che poi sono pure piene di pubblicità).Ritengo il costo del CD alto? Si. Spendere 20 euro mi da un po' fastidio, soprattutto considerando il costo reale del prodotto.Spendere 10 euro per capolavori come "Kind of Blue" o "Love Supreme", mi pare un prezzo più che onesto.Certo, abbassassero i prezzi pure dei SACD (e ne producessero qualcuno in più), sarei pure più contento.Ma io 3.40 a partita non li andrei mai a spendere.Me le vedo via satellite, a gratis, in modo completamente legale. Quando le vedo. Pochissime volte. Come dite, non c'è la telecronaca in italiano?Non mi pare che allo stadio ci sia la telecronaca eppure migliaia di persone ci vanno.
  • Gica scrive:
    Ma allora che senso ha?
    Stando alle tesi dell'accusa, allora, dovremmo acquistare una copia di un'opera per ciascun dispositivo su cui vogliamo ascoltarla, visto che non dovremmo farne delle copie. Quindi se ho un lettore mp3 portatile, un pc, un'autoradio che legge mp3 e un impianto stereo tradizionale, devo acquistare ciascuna opera per ben quattro volte?Questi si bucano! E hanno il coraggio di dire che noi "li affamiamo"? :oSe vincono, dovremmo smettere di comprare qualsiasi tipo di opera (musica, film, ecc.), non solo di SonyBMG ma di tutti. Purtroppo sono pochi quelli che parteciperebbero :(
    • nec scrive:
      Re: Ma allora che senso ha?
      - Scritto da: Gica
      Stando alle tesi dell'accusa, allora, dovremmo
      acquistare una copia di un'opera per ciascun
      dispositivo su cui vogliamo ascoltarla, visto che
      non dovremmo farne delle copie. Quindi se ho un
      lettore mp3 portatile, un pc, un'autoradio che
      legge mp3 e un impianto stereo tradizionale, devo
      acquistare ciascuna opera per ben quattro
      volte?

      Questi si bucano! E hanno il coraggio di dire che
      noi "li affamiamo"?
      :o

      Se vincono, dovremmo smettere di comprare
      qualsiasi tipo di opera (musica, film, ecc.), non
      solo di SonyBMG ma di tutti. Purtroppo sono pochi
      quelli che parteciperebbero
      :(mah..verament eio ormai non compro + prodotti delle majors da anni.Gli unici soldi che questi bastardi vedono da parte mia sono quelli dell'equo compenso sui dvd acquistati in lussemburgo.E appena c'è l'occasione parlo sempre di sony, drm, riaa etc etc agli amici e cerco di sensibilizzarli al problema.Hoa anche evitato che mi regalassero CD musicali e DVD di film per le feste..io, come molti altri, la mia parte la faccio.
  • V-DAY scrive:
    La Sony dovrebbe risparmiare!
    Invece di investire soldi in kakate di accrocchi definiti tecnologici tipo l'e-book reader che è solo una kakata megagalattica e DRM vari COSI' NON PIANGE PIU' MISERIA!!!!!Non compro e non comprerò mai prodotti Sony per la sua testardaggine di fare kakate e prodotti infarciti di DRM e ROOTKIT!!!! :s
  • MeX scrive:
    questa è follia!
    come da oggetto... SONY alla frutta!
  • non so scrive:
    è vero
    PI
    Per Sony dunque nulla si salva: iTunes, Windows Media Player e gli innumerevoli software disponibili con la capacità integrata di rippare i CD-Audio, gli utenti di iPod che si procurano la musica per vie traverse e ovviamente i cattivi pirati del P2PÈ vero. Senza tutto questo, cioè prima di tutto questo si compravano più CD. Se poi era lecito che le majors straguadagnavano su questo è un'altra storia.PI
    tutti contribuiscono ad affamare le povere major sull'orlo della bancarotta a causa della replicabilità infinita insita nei contenuti in formato digitale.Non credo che in tribunale l'avvocato abbia usato questi termini. Forse un'enfasi di PI?
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: è vero
      contenuto non disponibile
      • Dioniso scrive:
        Re: è vero
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: non so


        È vero. Senza tutto questo, cioè prima di tutto

        questo si compravano più CD.

        Prima di tutto questo l'industria dei videogiochi
        era un centesimo di quella
        cinematografica.
        Mentre ora quella dei VG ha superato quella
        cinematografica (e coinsole e VG costano
        parecchio più dei Cd
        musicali).
        Prima di tutto questo, l'industria del telefono
        fisso vendeva un telefono per ogni *famiglia*
        ogni 20
        anni.
        Oggi vende un telefono mobile per *persona* ogni
        anno.
        Prima di tutto questo, nessuno doveva pagare
        l'abbonamento ad internet, perchè non c'era. Oggi
        lo pagano
        tutti.
        Prima di tutto questo, non dovevi cvomprare un PC
        ogni 4 anni e perfiferiche/software vari nel
        corso della vita del PC.

        Non avevi servizi a pagamento 'indispensabili'
        come le suonerie dei cellulari che spopolano oggi
        (basta vedere quanta cazzo di pubblicità fanno) e
        le vantaggiosissime tariffe per MMS e navigazione
        mobile.
        sicuramente ho dimenticato altri aspetti...
        comunque, in soldoni, se prima la torta aveva
        due/tre fette, oggi ne ha almeno
        dieci.

        Secondo te è verosimile che le fette siano ancora
        grandi come
        prima?
        Questo è quello che pretendono le major.bravo, è questo il punto.l'utile ce l'hanno sempre ed è alto.questra è la chart di tutta la holding (quindi con playstascion, dvd, film, musica, batterie, portatili e tutto il resto che fà la sony): http://finance.google.com/finance?q=NYSE%3ASNE (non sò se il link ve lo apre con le opzioni con le quali la visualizzo io, dovete cliccare su "max" per visualizzare tutti gli anni indicizzati, il 2000 è stato il boom del p2p e loro hanno un picco)mentono sapendo di mentire: si chiama ipocrisia
    • soulista scrive:
      Re: è vero
      - Scritto da: non so
      PI

      Per Sony dunque nulla si salva: iTunes, Windows
      Media Player e gli innumerevoli software
      disponibili con la capacità integrata di rippare
      i CD-Audio, gli utenti di iPod che si procurano
      la musica per vie traverse e ovviamente i cattivi
      pirati del
      P2P

      È vero. Senza tutto questo, cioè prima di tutto
      questo si compravano più CD. Se poi era lecito
      che le majors straguadagnavano su questo è
      un'altra
      storia.Non puoi dimostrarlo.secondo ragionamento, invece, si potrebbe pensare che chi aveva una paga misera negli anni passati non poteva permettersi i CD esattamente come oggi, solo che all'epoca si cercava l'amico che gli duplicasse la cassettina, mentre oggi grazie al P2P la musica é molto più accessibile ed é difficile che qualcuno si compri a "scatola chiusa" un CD musicale in base ad un solo singolo ascoltato alla radio.Quindi penso che se é vero che le vendite di CD sono diminuite, la colpa é al 90% della povera qualità della musica che al giorno d'oggi le major "cagano".Sono state loro a trasformare l'arte in un prodotto commerciale da avere a tutti i costi... ed ora che la gabbia si é aperta e il consumatore trova infinite vie per averne, si lamentano.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 ottobre 2007 10.57-----------------------------------------------------------
  • Manlio Sgalambro scrive:
    e chi cu obbliga a comprare sony?
    in caso di sentenza favorevole a Sony (che accadrebbe solo se corrompesse i giuduci), dovremmo tutti smettere di comprare dischi con etichetta Sony. Allora sì, che produrremmo un danno ingente al marchio. Vedrete, 6 mesi a vendite azzerate e l'mp3 la Sony te lo porta a casa con i regalo la penna usb che lo contiene!Colpiamo gli avidi dove sono più sensibili: il portafoglio!
    • Gica scrive:
      Re: e chi cu obbliga a comprare sony?
      Io ho già smesso di comprare CD SonyBMG (e associate) dai tempi del primo famoso rootkit. Purtroppo sono pochi quelli che hanno davvero il coraggio di farlo, perché davanti al cd del loro cantante preferito non resistono...
      • Marlenus scrive:
        Re: e chi cu obbliga a comprare sony?
        - Scritto da: Gica
        Io ho già smesso di comprare CD SonyBMG (e
        associate) dai tempi del primo famoso rootkit.
        Purtroppo sono pochi quelli che hanno davvero il
        coraggio di farlo, perché davanti al cd del loro
        cantante preferito non
        resistono...Ottima tecnica. Condivido. Peccato che abbiano già pensato da tempo a come rovesciare la frittata. Basta dire che la diminuzione delle vendite è colpa della pirateria, non dei clienti stufi di bottigliate sulle parti delicate. Il bello (?) della vita reale è che c'è sempre un ottimo argomento da oppore agli argomenti altrui, e spesso anche alla verità.
    • nec scrive:
      Re: e chi cu obbliga a comprare sony?
      - Scritto da: Manlio Sgalambro
      in caso di sentenza favorevole a Sony (che
      accadrebbe solo se corrompesse i giuduci),
      dovremmo tutti smettere di comprare dischi con
      etichetta Sony. Allora sì, che produrremmo un
      danno ingente al marchio. Vedrete, 6 mesi a
      vendite azzerate e l'mp3 la Sony te lo porta a
      casa con i regalo la penna usb che lo
      contiene!
      Colpiamo gli avidi dove sono più sensibili: il
      portafoglio!non voglio essere polemico ma..sarebbe una bella favola!peccato che:1 - pochi sappiano di questa storia (hai mai sentito i TG parlarne? Quanti consumatori interessati hai visto?)2 - sony ha altre entrate oltre alla musica, TANTISSIME. Ha case di produzione cinematografica, produzione hardware, mercato autoradio, merchandising su film e "artisti", mercato PS, e sicuramente accordi con governiistituti tecnologici e chissà quanto altro.Sony purtroppo è in una botte di ferro.
    • ryoga scrive:
      Re: e chi cu obbliga a comprare sony?
      - Scritto da: Manlio Sgalambro
      in caso di sentenza favorevole a Sony (che
      accadrebbe solo se corrompesse i giuduci),Dubito che non ci hanno gia' provato.
  • ... scrive:
    Povere major...
    ...loro sono sull'orlo della bancarotta... non i loro i clienti che per poco non devono prostituirsi per farsi la discografica di un gruppo...
    • ryoga scrive:
      Re: Povere major...
      - Scritto da: ...
      ...loro sono sull'orlo della bancarotta... non i
      loro i clienti che per poco non devono
      prostituirsi per farsi la discografica di un
      gruppo...Dubito che prostituendosi riescano comunque a farsi la discografica.Temo che le discografiche guardano milioni di $$$ e quindi anche le migliaia di $$$ che si possano guadagnare prostituendosi non siano sufficienti per poter entrare nella cerchia di attenzione delle discografiche.Quindi si deduce che la loro bancarotta equivale ad avere un conto in banca pari a quello di Bill Gates....
  • Mastro Geppetto scrive:
    Spett. Sony
    tempo fa sono andato a Londra,sono entrato nella Virgin di Piccadilly Circus ed ho acquistato 2 CD... avrei potuto acquistarli anche in Italia, ma avendoli presi lì avevano un 'valore' sentimentale. Un ricordo della vacanza.Un giorno li ho portati in macchina. Non avevo fatto copie... li avevo portati per l'ascolto durante un piccolo viaggio. Purtroppo tornato a casa li ho dimenticati lì e non ho più preso la macchina per qualche giorno.Qualche giorno dopo trovo il finestrino della macchina rotto, mi avevano rubato la ruota di scorta, le carte del "Solo" (un ghioco di società) e i 2 cd ricordo del viaggio a Londra.Mi spiega perchè se mi fossi fatto le copie di quei CD le avrei rubato qualcosa? Mi spiega perchè ora il ladro è il proprietario di quei di CD ed io se avessi fatto le copie sarei lo stesso un ladro per gli stessi CD?Ah quante domande senza risposta.
    • mak77 scrive:
      Re: Spett. Sony

      Mi spiega perchè se mi fossi fatto le copie di
      quei CD le avrei rubato qualcosa? Mi spiega
      perchè ora il ladro è il proprietario di quei di
      CD ed io se avessi fatto le copie sarei lo stesso
      un ladro per gli stessi
      CD?e pensa che il ladro rubandoteli rischia meno di te se te li riscarichi in mp3...ti conviene rubarli a qualcun altro, è stato sicuramente un ladro informato :)
      • Ant scrive:
        Re: Spett. Sony
        In questo caso c'è di mezzo il furto di materiale fisico. E' come pretendere di avere una copia dell'automobile perché se te la rubano...
        • skywalker scrive:
          Re: Spett. Sony
          Beh, se prendo un auto a noleggio e me la rubano, mi danno un'altra auto. Non ci vedo nulla di strano.Come ha detto qualcuno in un altro posto:. se dai in licenza (noleggi) ci sono vantaggi e svantaggi. se dai proprietà ci sono vantaggi e svantaggi.Avere tutti i vantaggi dei due modelli lasciando agli acquirenti i soli svantaggi si chiama "Copyright 2007", ma anche "rubare diritti ai consumatori".
    • zio bull scrive:
      Re: Spett. Sony
      - Scritto da: Mastro Geppetto
      tempo fa sono andato a Londra,
      sono entrato nella Virgin di Piccadilly Circus ed
      ho acquistato 2 CD... avrei potuto acquistarli
      anche in Italia ....AAAARGH! ORRORE!Non hai pagato il balzello alla SIAE!Vergogna!Se tutti facessero come te, comprare i CD all'estero, con cosa le finanzia la SIAE le campagne antipirateria?Pentiti! E ricordati che devi morire!
      • Mastro Geppetto scrive:
        Re: Spett. Sony

        Pentiti!
        E ricordati che devi morire!mo me lo segno ;)
      • caua scrive:
        Re: Spett. Sony
        Ma, dal punto di vista SIAE, comprare musica all'estero è reato? Rientrando in Italia bisognerebbe comunicarglielo e pagare il bollino?Solo per capire a che livello siamo con le leggi farlocche in questo paese... Ciao.
        • livio.morina scrive:
          Re: Spett. Sony
          Credo che tu sia tenuto a pagare duties solo nel caso di merce extraeuropea.Se tu compri un CD degli OASIS a Londra, paghi le tasse ed i balzelli locali (se mai ce ne fossero) e non importa se gli Oasis son iscritti alla SIAE italiana o britannica. Lo stesso vale se il gruppo fosse stato i Jalisse.
  • Daniel Jackson scrive:
    Conoscere il significato delle parole
    Le parole hanno un significato: nessuna copia digitale è mai un furto trattandosi, appunto, di una copia.
    • Dioniso scrive:
      Re: Conoscere il significato delle parole
      - Scritto da: Daniel Jackson
      Le parole hanno un significato: nessuna copia
      digitale è mai un furto trattandosi, appunto, di
      una
      copia.premetto che non sono per niente d'accordo con la tesi della signorina citata nell'articolo ma non si può neppure sostenere che non ci sia sottrazione di qualcosa.creare una copia di un brano ti permette di fruirne, ciò che conta del brano musicale non è il supporto da cui viene creta tramite artifici vari ed eventuali la vibrazione dell'aria che chiamiamo suono ma è la musica, che non è, appunto, puro suono in quanto contiene qualcosa di più (qualucno la chima arte), quello che ti viene venduto è la possibilità di ascoltare tale vibrazione e tu la desideri perchè è musica, la loro offerta è la musica non il suono, la tua domanda è la musica non un pezzetto di plastica a forma di ciambella che da uno dei due lati alto produce riflessi colorati sgargianti...pur non avendo sottratto neinte a nessuno la copia mi permette di fruire di qualcosa che altrimeti mi sarebbe stato venduto.dai sù siamo seri e non cominciamo a sostenere tesi assurde, la copia digitale permette di accaparrarsi di qualcosa che alrtimenti ci sarebbe stato venduto (la musica, non il suono), non si sottrare niente a nessuno ma da qui a dire che ***PER QUESTO MOTIVO*** (ce ne sono altri) il p2p dovrebbe essere lecito tout court ce ne passa.....si tratta di una mera mistificazione
      • Daniel Jackson scrive:
        Re: Conoscere il significato delle parole

        creare una copia di un brano ti permette di
        fruirne, ciò che conta del brano musicale non èSe ne crei una copia significa che disponi della fonte di tale copia: puoi averla acquistata e in tal caso farne una copia non toglie nulla a nessuno. Puoi essertela fatta prestare da un amico e in tal caso vuol dire che non l'avresti acquistata, quindi nessuno ci ha rimesso. Se avessi sottratto il CD fisico avresti commesso un furto, togliendo la possibilità di venderlo ad altri. Duplicandolo non privi nessuno di nulla.
        pur non avendo sottratto neinte a nessuno la
        copia mi permette di fruire di qualcosa che
        altrimeti mi sarebbe stato
        venduto.Oppure che avresti potuto registrare dalla radio o dalla TV (di cui paghi il canone) liberamente. Il tuo discorso reggerebbe forse se i brani non fossero proposti in altre forme.
        dai sù siamo seri e non cominciamo a sostenere
        tesi assurde, la copia digitale permette diSerissimi.
        che ***PER QUESTO MOTIVO*** (ce ne sono altri) il
        p2p dovrebbe essere lecito tout court ce ne
        passa.....si tratta di una mera
        mistificazioneIl soggetto del thread è un altro.Per il p2p si fa come ha fatto Lula, no?
    • livio.morina scrive:
      Re: Conoscere il significato delle parole
      ...ed il furto intellettuale?A) Io ho un idea e la brevettoB) Un'altra persona ha la medesima ideaNon si tratta di furto, solo idee coincidenti, ma se B tenta di sfruttare l'idea che ha avuto (coincidente con quella di A) si tratta di furto intellettuale.Eppure non si tratta di un furto, no?Eppure lo è... o no?Caro Daniel, credo che i tuoi 105 caratteri non stiano in piedi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 ottobre 2007 20.27-----------------------------------------------------------
      • Daniel Jackson scrive:
        Re: Conoscere il significato delle parole
        - Scritto da: livio.morina
        ...ed il furto intellettuale?
        A) Io ho un idea e la brevetto
        B) Un'altra persona ha la medesima idea

        Non si tratta di furto, solo idee coincidenti, ma
        se B tenta di sfruttare l'idea che ha avuto
        (coincidente con quella di A) si tratta di furto
        intellettuale.Sfruttare implica un guadagno, sottratto a qualcuno e qui arriva il furto.Copiare un contenuto significa duplicarlo, in se l'azione non è furto. Venderlo, guadagnarci, può essere assimilato, alla lontana, al furto, ma l'atto in se non è furto e non basta che le lobby delle major si facciano fare leggi ad hoc, per la lingua italiana il furto resterà un'altra cosa.
        Caro Daniel, credo che i tuoi 105 caratteri non
        stiano in
        piedi.Vocabolario:impossessarsi di qcs. che appartiene ad altri e il suo risultatoNessuna appropriazione nella copia.
        • livio.morina scrive:
          Re: Conoscere il significato delle parole
          Quando compri un brano/cd/QuelCheé tu cosa credi di acquisire? Il supporto?Forse il contenuto?Beh, sappi che il contenuto resta di chi l'ha depositato alla 'SIAE' ed a te è stato ceduto un DIRITTO, il DIRITTO di avere quel supporto e poterlo ascoltare all'infinito. Per qualche ragione il supporto si rompe? La copia di backup non è prevista e quindi DEVI comprarne una copia nuova.Quando tu compri un brano non acquisisci la patria potestà su di esso, ma solo il diritto sopra citato.Qualsiasi altro diritto che ti assegni arbitrariamente è da considerarsi al pari di una copia pirata (perché è EFFETTIVAMENTE negata tale possiblità).Trattasi quindi di un FURTO e quindi ti impossessi di qcs. che appartiene ad altri e solamente questi 'altri' possono concedere il diritto alla copia, ma tale diritto ti è negato quindi (ripeto) è FURTO.Questa è la legge, che ti piaccia o meno.
          • Daniel Jackson scrive:
            Re: Conoscere il significato delle parole
            - Scritto da: livio.morina
            Quando compri un brano/cd/QuelCheé tu cosa credi
            di acquisire? Il
            supporto?
            Forse il contenuto?
            Beh, sappi che il contenuto resta di chi l'ha
            depositato alla 'SIAE' ed a te è stato ceduto un
            DIRITTO, il DIRITTO di avere quel supporto e
            poterlo ascoltare all'infinito. Per qualche
            ragione il supporto si rompe? La copia di backup
            non è prevista e quindi DEVI comprarne una copiaSecondo me tu dovresti rileggere la legge che citi a fine messaggio: art. 71-sexies, comma 4 afferma quanto segue : i titolari dei diritti sono tenuti a consentire che, nonostante l'applicazione delle misure tecnologiche di cui all'articolo 102-quater, la persona fisica che abbia acquisito il possesso legittimo di esemplari dell'opera o del materiale protetto, ovvero vi abbia avuto accesso legittimo, possa effettuare una copia privata, anche solo analogica, per uso personale, a condizione che tale possibilità non sia in contrasto con lo sfruttamento normale dell'opera o degli altri materiali e non arrechi ingiustificato pregiudizio ai titolari dei diritti.Fonte:http://www.guideperpc.com/Diritto_autore.htm
            nuova.
            Quando tu compri un brano non acquisisci la
            patria potestà su di esso, ma solo il dirittoIl concetto di patria potestà nel diritto italiano esprime(va) il diritto-dovere del padre di educare i figli minorenni.Nell'ambito del diritto si parla di potestà e basta. E siamo a 2.
            Qualsiasi altro diritto che ti assegni
            arbitrariamente è da considerarsi al pari di una
            copia pirata (perché è EFFETTIVAMENTE negata tale
            possiblità).Se tu vuoi considerarlo così è tuo diritto ma nè il vocabolario, nè la legge nè il senso comune considerano una copia di backup un furto nè in Italia nè tanto meno in USA dove esiste (tienti forte) il concetto di Fair Use:http://en.wikipedia.org/wiki/Fair_use
            Trattasi quindi di un FURTO e quindi tiTi piacerebbe eh?
            impossessi di qcs. che appartiene ad altri e
            solamente questi 'altri' possono concedere ilOltretutto continui a confondere diritti e oggetti. Ci si impossessa degli oggetti perché impossessarsi significa sottrarre qualcosa ad altri.
            Questa è la legge, che ti piaccia o meno.No, questo è quello che vorresti tu e (forse) le case discografiche. La legge è ben diversa sia in Italia e a maggior ragione all'estero.
          • walter scrive:
            Re: Conoscere il significato delle parole
            alla fine il discorso della sony non regge per quel che riguarda il backup e , soprattutto, la compressione in un altro formato... per usufruire del mio lettore mp3 per il quale ho pagato una certa somma(parte va anche alla siae tra l'altro) ho la necessita' di comprimere il mio cd in un formato diverso da quello originario... la legge garantisce la fruizione per uso privato e personale di un supporto, non specifica che deve essere utilizzato solo il supporto acquistato nella sua univoca forma... quanto invece per il peer to peer, e' sicurmente illegale la condivisione(sopratutto in uscita, l'upload, per il download ci sarebbe molto da argomentare)ma le major non potranno mai lottare contro tutto il mondo e sperano di poter fermare il tutto con un paio di sentenze a loro favore... ormai , anche per colpa loro che non hanno capito ne' previsto tutto questo e non hanno fatto in modo di incentivare i cd contro lo sharing quando e' nato,c'e' una rivoluzione in atto, e forse solo con sistemi alla itunes potranno arginare questa valanga... da parte mia, essendo audiofilo, non posso neanche concepire la musica in mp3, pur essendo legato, per il "portable" a questo formato, ma io sono un'eccezione...
  • armando scrive:
    sony ha rotto i ...........
    Non se ne può più. Che provino a guadagnare vendendo qualcosa di buono invece di cercare sempre di derubare gli altri.
    • jackoverfull scrive:
      Re: sony ha rotto i ...........
      - Scritto da: armando
      Non se ne può più. Che provino a guadagnare
      vendendo qualcosa di buono invece di cercare
      sempre di derubare gli
      altri.perfettamente d'accordo. solo una precisazione: sony e sony bmg sono due cose diverse.
      • anonimo scrive:
        Re: sony ha rotto i ...........
        - Scritto da: jackoverfull
        - Scritto da: armando

        Non se ne può più. Che provino a guadagnare

        vendendo qualcosa di buono invece di cercare

        sempre di derubare gli

        altri.
        perfettamente d'accordo. solo una precisazione:
        sony e sony bmg sono due cose
        diverse.Come gestione si, però fanno riferimento alla stessa multinazionale, cioè allo stesso gruppo di controllo
        • Dioniso scrive:
          Re: sony ha rotto i ...........
          - Scritto da: anonimo
          - Scritto da: jackoverfull

          - Scritto da: armando


          Non se ne può più. Che provino a guadagnare


          vendendo qualcosa di buono invece di cercare


          sempre di derubare gli


          altri.

          perfettamente d'accordo. solo una precisazione:

          sony e sony bmg sono due cose

          diverse.

          Come gestione si, però fanno riferimento alla
          stessa multinazionale, cioè allo stesso gruppo di
          controllostesso portafoglio culi diversi
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