Il lungo braccio della legge USA

Il leader dei DrinkOrDie, australiano estradato per abusi contro il copyright, affronterà il processo negli Stati Uniti: Griffiths grida alla cospirazione, mentre la legge USA stiracchia gaudente i suoi tentacoli

Roma – Il primo ad essere estradato negli Stati Uniti per violazioni della proprietà intellettuale, Hew “Bandido” Griffiths, inglese di nascita e cittadino australiano di adozione, affronterà nei prossimi giorni il processo dovuto al suo pallino per il warez al cospetto di un giudice americano.
Dopo il patteggiamento , dopo essersi dichiarato colpevole, rischia solo metà della pena prevista: cinque anni di carcere e una multa da capogiro, 250mila dollari da corrispondere allo stato americano, sul cui suolo non ha mai posto prima i suoi piedi.

Griffiths era stato arrestato per la sua militanza ai vertici di DrinkOrDie , celeberrimo network warez nato in Russia negli anni Novanta, che vantava con orgoglio release eccellenti, come quella di un Windows 95 crackato e diffuso prima del lancio ufficiale sul mercato. L’organizzazione, sgominata dalle forze dell’ordine USA, si occupava di distribuire gratuitamente contenuti pirata e software proprietario crackato, senza trarre profitto alcuno, se non una fama mondiale da Robin Hood del codice. Cinquanta milioni di dollari, i danni stimati dall’industria dei contenuti .

Parcheggiato dal 2003 in un carcere australiano nello strenuo tentativo di opporsi all’estradizione, a Griffiths è stato negato il rilascio su cauzione, e ogni tentativo di appello si è rivelato vano. Un trattamento anomalo, più severo rispetto a quello riservato agli altri arrestati della sua crew, una situazione che sembra voler far assurgere il suo caso ad exemplum deterrente, e che fa gridare Griffiths alla cospirazione.

È il quotidiano australiano The Age a rilanciare alcuni estratti della lettera ottenuta da The Sun-Herald , missiva che Griffiths ha recentemente inviato al padre malato. Griffiths teme che gli anni scontati presso il carcere australiano non vengano tenuti in considerazione dal tribunale statunitense; paventa che, una volta scontata la pena comminata negli USA, non gli sia consentito di rimpatriare in Australia poiché sprovvisto di passaporto, e venga così rispedito nel Regno Unito, dove ha vissuto fino all’età di sette anni. A testimoniare l’anomalia del suo trattamento da capro espiatorio, aveva dichiarato inoltre Griffiths, c’è il fatto che l’estradizione fosse stata ventilata già durante l’irruzione delle forze dell’ordine nell’abitazione che condivideva col padre, requisendo materiale di cui non era ancora stato accertato il contenuto.

Per quanto ingiusto e inverosimile possa apparire a Griffiths, tutto questo è reso possibile da accordi bilaterali tra Australia e USA. Intese “sponsorizzate” dai potenti gruppi di pressione dell’industria dei contenuti, che prospera riservandosi diritti su quanto produce. In base a quanto stabilito nel Free Trade Agreement firmato dai due paesi nel 2004, l’industria dei contenuti statunitense può infatti rivendicare i suoi diritti violati in Australia, allungando i suoi tentacoli in ogni anfratto di un mondo digitale in cui i confini sembrano aver perso di significato.

Il caso Griffiths, prospetta Computerworld Australia , è il precedente che aprirà la strada alla perseguibilità senza frontiere per reati commessi nell’ambito della proprietà intellettuale. A testimoniare la rilevanza del caso, la menzione da parte del Procuratore Generale Alberto Gonzales , attivo sostenitore del gioco duro dell’industria dei contenuti. “Griffiths credeva di essere al di fuori della portata della legge USA”, ha sentenziato durante un discorso tenuto presso la Commissione Antipirateria della Camera di Commercio federale: “Ci sono voluti diversi anni e il duro lavoro di professionisti per dimostrare che, al pari di contraffattori e pirati, anche noi possiamo operare oltre i confini statali”. Un’affermazione che ha il sapore di una sfida e il retrogusto di una rivalsa. Griffiths conoscerà il verdetto il 22 giugno: in un tribunale della Virginia c’è un giudice che lo attende.

Gaia Bottà

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  • abbene daniela scrive:
    digitale terrestre
    nelle ore di maggior ascolto manca il segnale por essendo abbonata pagante non sò a chi rivolgere la mia lamentela grazie
  • cinzio spano scrive:
    reclamo
    non vedo il digitale terreste'sono un abbonato modello da almeno 50 annicon questo digitale non si capisce più nulla.spero possiate fare qualcosa.saluti cinzio spano via dei caduti 62 g.aranci ot.
  • katia perregrini scrive:
    canone
    io il canone devo pagarlo e anche con il termine altrimenti si paga una multa,si può sapere per cosa lo pago visto che la rai,da quando c'è il digitale terrestre non posso guardarla perchè mi dice che non c'è segnale oppure mi dà servizio dati?
  • giovana Ciprian scrive:
    dolore
    Carissima RAI sono profondamente addolorata per quanto è andato in onda domenica e lunedi in prima serata su RAI uno, è mai possibile mettere in onda programmi di cosi basso livello dove tutto o quasi gira intorno al sesso? Ci lamentiamo di Berlusconi e del suo modo di vedere la donna ma con i programmi che mandate in onda non fate altro che incoraggiare un modo di vivere cosi negativo e doloroso per chi poi si trova a viverlo. Spero ne proviate vergogna e con tutto il bello a nostra disposizione dal cinema al teatro non capisco proprio perchè continuate in questa linea distruttiva e poco rispettosa. Sperando in un futuro migliore e più attento distinti saluti giovanna
  • nunzio scrive:
    diretta sci
    perche non si limitano a fare la telecronica ,della gare di sci uomini, e lasciano le considerazioni non tecniche a chi e preposto a quello. basterebbe copiare i commentatori dello sci femminile.
  • basile ciro scrive:
    orrori dei giornalisti di televideo
    il servizio televideo è esemplare come servizio,ma da alcuni mesi i servizi sono scritti con evidenti ed elementari errori di grammatica e per questo voglio denunciare la cosa in modo che nel centocinquantesimo dell'unità si rimandi il giornalista a studiare la lingua e la grammatica dell'italiano scritto, cosi' da non trasmettere al pubblico autentici strafalcioni. poca politica e molto oculato lavoro. grazie
  • basile ciro scrive:
    orrori dei giornalisti di televideo
    jjjjj
  • gioacchino manzi scrive:
    reclamo
    vorrei sapere perche' mi conoscete solo quando devo pagare labbonamento rai tv ma quando ogni sera al quiz dell'eredita' vi do' la risposta esatta non ho avuto mai una chiamata eppure sono vostro abbonato da 45 dico quarantacinque anni. adesso trascrivete sullo schermo per partecipare al quiz affari tuoi e mi tenete al telefono 12 e poi dite di richiamare non e' una fregatura grazie se posso avere una risposta
  • luigi ricciato scrive:
    non si vedono i programmi la sera perchè
    Spett. RAIvi prego di volermi informare perchè dopo le ore 21 non riesco a vedere i vostri programmi le sarei grado se conoscessi i motivi di questa anomalia vi ringrazio sentitamente luigi ricciato lecce
  • Michele Fevola scrive:
    segnale Rai
    Prima di passare al digitale vedevo i canali rai benissimo.Col digitale non riesco più a vederli. A volte addirittura il segnale scompare.Perchè succede questo? Cosa devo fare?
  • maria letizia scrive:
    vergogna
    sapete chi sara ' la protagonista del vuovo show di ballandi?Noemi Letizia!!Ora vi chiedo se viviamo in un paese normale,in cui fior di professionisti bravissimi fanno la fame e noi siamo costretti a pagare col canone,lo stipendio della suddetta.veramente una cosa vergognosa!!!
  • ROCCO GRIMALDI scrive:
    LA RAI TV NON SI VEDE.DICO NON SI VEDE .
    FACCIO PRESENTE CHE A BRACIGLIANO PROVINCIA DI SALERNO NON SI VEDE NIENTE.NON SI VEDE NE RAI UNO, NE RAI DUE , NE RAI TRE.CERCATE DI FARE QUALCOSA POTEZIATE AL MASSIMO IL SEGNALE.IN ATTESA VI RINGRAZIO.DISTINTI SALUTI.C. A. P. 84082
  • elena bi scrive:
    reclamo
    alla cortese attenzione dell'ufficio reclamiSono un'abbonata da molti anni, una dei pochi,vorrei comunicare il mio disappunto per la difficoltà che incontro nel vedere i canali della televisione digitale.Sottolineo che qui si sta parlando di un servizio basilare, non di canali satellitari.Il segnale è discontinuo, spesso prima che si sintonizzi devo attendere del tempo e perdo i programmi che vorrei seguire.Non sono per nulla soddisfatta del servizio e non trovo giusto pagare la somma già di per sè esorbitante del canone sarebbe davvero il caso di decurtarlo visti i disagi.sarebbe il caso che voi della rai faceste dei controlli e faceste pagare il canone a tutti così pagheremo un po meno.Non è difficile:tutti hanno in casa delle tv. Cordiali saluti
  • annaelena simons scrive:
    informazione
    io abito in una frazione di salerno dove rai due e rai tre non si prendono però ho sempre pagato il canone .ora vorrei sapere se con il digitale terrestre avro gli stessi problemi.ora per vedere questi canali uso l'antenna parabolica anche se a volte alcuni programmi non riesco comunque a vedere(campionati di nuoto,calcio ecc.....)grazie
  • GIULIO scrive:
    I PROGRAMMI ESTIVI
    E' UNA VERGOGNA, NOI PAGHIAMO IL CANONE PER UN ANNO E ABBIAMO PROGRAMMI PER 6 MESI PERCHE' QUANDO ARRIVA L'ESTATE RIVEDIAMO I PROGRAMMI GIA' VISTI ...... NON E' GIUSTO ALLORA RIDUCIAMO IL CANONE!L'ALTRO GIORNO SU CANALE UNO INVECE DEI SOLITI AFFARI TUOI INVERNALI C'ERA UN VARIETA' CON LE KESLER... MA SONO ANCORA VIVE? AVRANNO 100 ANNI!
  • alberto cairone scrive:
    reclami
    sono alcuni giorni che non riesco a vedere i programmi di RAI 1. Se state facendo prove per il digitale terrestre nella zona di Giffoni Valle Piana (SA) vi prego di smetterla. Sono un contribuente che ha sempre pagato regloarmente il canone TV. Grazie
  • aaa scrive:
    media player 10 non funziona
    media player 10 non funzionahai bisogno di wmp 9,con il 10 non si vede niente, non carica il video...lo aggiustate!! che vergogna!! che vergogna!!
  • Claudio Bellini scrive:
    Ma cosa stà succedendo?
    Ho appena finito di vedere Miss Italia.Ma che cavolo avete trasmesso?Liti, regia assolutamente nulla, microfoni aperti quando non lo devono essere, presentatori che prendono farfalle, l'audio dei cantanti ospiti fasullo, un sacco di presentazioni che non servono a nulla: anche quella del direttore generale.Ha già una posizione di rilievo e non trovo granchè educato che mi si ricordi che il boss è lui. Prende un lauto stipendio e se ne stia al suo posto come dipendente.E basta con queste passerelle gratuite.Ma per caso, non avete mica altra gente della "Gazzetta del Popolo"da piazzare?Scuate lo sfogo ma un po di dignità.......
  • Roberto scrive:
    Complimenti alla RAI
    Complimenti alla RAI, il loro approccio sembra veramente positivo. Peccato notare che quando c'e' da buttare fango ci sono sempre piu' di 100 commenti e quando le cose vanno come devono andare ci sono 4 gatti. Un popolo di lamentoni..
  • anonimo scrive:
    ciao
    scusate un errore
  • Nicola scrive:
    La7 su Youtube
    Intanto La7 ha uno suo spazio su Youtube.http://it.youtube.com/user/la7Rai impara.
    • Pulisan scrive:
      Re: La7 su Youtube
      la Rai sembrerebbe aver già imparatohttp://it.youtube.com/user/raiPerchè dobbiamo sempre criticare senza dare un po' di fiducia...
    • Pippo scrive:
      Re: La7 su Youtube
      Nicola, come ti ha detto Pullisan, la RAI lo spazio su Youtube ce l'ha già. Ahahah!! "Rai, impara", senza nemmeno controllare se RAI lo spaizo ce l'ha già... Ridicolo...
    • simone scrive:
      Re: La7 su Youtube
      avete visto che youtube è in italiano?ma da oggi o non mi ero accorto?
  • Roberto scrive:
    Che peccato
    Negli archivi Rai c'è oro!!!Nel vero senso della parola, persone che farebbero la fila e intaserebbero il sito pur di poter rivedere le migliori gag di Littizzetto, Nino Frassica, Renzo Arbore, Totò e tutta la marea di comici che sono nati in Rai, come anche trasmissioni bellissime e nostalgia a go go.E loro che fanno? Questa porcheria inutilizzabile e vuota.Youtube è semplicemente una miniera d'oro per Google, pubblicità discreta e mirata, video funzionanti e motore di ricerca con sistema di tag efficace e sempre presente lì in alto a destra.Ma dove vanno a scuola di Internet qua in Italia?
  • aldo scrive:
    ottimo
    rai.tv mi piace tantissimo, ben fatto!Mediaset è indietro da questo punto di vista, più che altro fininvest non ha mai creduto in internet (e sono felicissimo per questo); il suo massimo prodotto in rete è jumpy.it e niente più.
  • Non authenticat scrive:
    ma perche...
    su you tube si vedono i video e senza usare activex?E se su you tube non vengono usate tecnologie pericolose come activex e non sentono la necessità di usarle per quale motivo noi dovremmo pagare la rai per fargli usare activex?....Almeno you tube non la pago!
    • Fabrizio scrive:
      Re: ma perche...
      Semplicemente perchè YouTube sfrutta il formato FLV in "download progressivo"Significa che il video che tu stai fruendo viene "progressivamente scaricato" sul tuo PC (nella directory di file temporanei) Questo ha 3 grossi svantaggi:1)Se un video dura 2 ore, il tuo PC riceverebbe di 2 ore di MB di video2)Non puoi saltare direttamente alla fine del video se questo non è stato scaricato sul tuo Hard disk3)Impossibile fare dirette live! (esempio RadioRai)La RAI invece utilizza il formato Windows Media in "Streaming"Una soluzione sicuramente più performante che ti permette di fruire di un video anche a tempo indeterminatoLo svantaggio: NON esiste una alternativa valida, opensource, multipiattaforma.
  • Gianluca S. scrive:
    interoperabilita`.... dove?
    Io dico che sin tanto non vi sara` completa interoperabilita` Linux/Windows bisognera` continuare con la nostra azione.Attualmente per la RAI esistono cittadini di serie A (chi usa Windows + Internet Explorer) di serie B (chi usa Windows + altro browser) e, purtroppo, esistono anche i cittadini di serie C (quelli che, come me, usano un sistema basato su Linux). Questa situazione e` inaccettabile visto soprattutto il fatto che ognuno di noi, da serio ed onesto cittadino di questo paese, paga il canone che serve per finanziare la RAI e tutti i suoi servizi, rai.tv compresa.rai.tv e` prima di tutto un servizio pubblico, e` pero` anche un progetto ambizioso di una TV Pubblica che prima di molte altre famose emittenti pubbliche europee e mondiali sta cercando di portare le sue produzioni (finanzia da noi italiani per mezzo del canone) su Internet e quindi in tutto il mondo. Questo grande progetto e` pero` da perfezionare. Questo perfezionamento deve inderogabilmente passare dalla completa interoperabilita`.Non devono esistere quindi situazioni come quella che attualmente si presenta. Dove, sulla base di che sistema operativo e software usi, hai un differente accesso al servizio, di fatto un differente TRATTAMENTO. Quello che dobbiamo chiedere oggi e` il completo cambio della "filosofia" del sito rai.tv al fine di garantire e preservare per il futuro l'accesso libero a chiunque e che il sito rai.tv possa diventare d'esempio per altri siti che verranno.NO ALLE TECNOLOGIE PROPRIETARIE SU SITI DI SERVIZIO PUBBLICO.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: interoperabilita`.... dove?
      contenuto non disponibile
    • Roberto scrive:
      Re: interoperabilita`.... dove?
      Se pensi che Linux ormai è parecchio più diffuso del Mac...
    • demi scrive:
      Re: interoperabilita`.... dove?
      su Linuz e Firefox FUNZIONA!!!se siete incapaci non data la colpa al sito
    • AndreaZ scrive:
      Re: interoperabilita`.... dove?
      su gnu/linux a 64 non funziona perche' non esiste l'adobe flash a 64bit (si' lo so... si puo' installare il tutto a 32bit)su gnu/linux per chi vuole utilizzare solo software libero non funziona perche' gnash non funziona con gli ultimi formati flash (che ricordo non sono liberi e non e' permesso realizzare dei player utilizzando le specifiche pubblicate da adobe)
    • AndreaZ scrive:
      Re: interoperabilita`.... dove?
      dimenticavo: non utilizzate flash!!! che oltre ad essere proprietario non risponde alle direttive sull'accessibilita' del w3cper lo streaming utilizzate ogg/vorbis e ogg/theora!!!
  • MaxP4 scrive:
    Contenuti Rai.tv
    Ma vi pare che l'unico contenuto che mi interessava vedere (un pezzo di una puntata di Mi Manda Rai 3) è difettoso e va in loop?Dove si può fare una segnalazione? Ho girato un bel po' per il sito ma non ho trovato nessun riferimento.
  • Marcello Romani scrive:
    Firefox 2/Win: richiesto activex!
    Provando a visitare ad esempio http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,News%5E19%5E27643,00.html(ho cliccato sull'icona di uno qualsiasi tra i video presenti nella home page)al posto del video compare la scritta "necessario pulg-in per Firefox".Cliccando si viene portati su un sito dal sapore amatoriale dal quale è possbile scaricare un "plugin for hosting activex controls".A parte il fatto che l'ultima versione supportata è la 1.5 (ma forse funziona anche con la 2, non ho provato), trovo una cosa del tutto insensata installare su FF un plugin per far "girare" controlli ActiveX: uno dei motivi per cui apprezzo FF dal pulto di vista della sicurezza è proprio il fatto che _non_ supporta gli ActiveX!Con tutte le tecnologie che ci sono in giro per lo streaming video (vedi i vari portaloni di video-sharing) possibile che non abbiamo saputo fare di meglio che affidarsi agli activeX ? Oltre ad essere notoriamente veicolo di infezioni virali e altre amenità, girano solo su windows! Ma dove la mettiamo l'interoperabilità e le pari opportunità di accesso che un servizio _pubblico_ (quindi pagato con i soldi di tutti, anche di chi naviga con Linux ad esempio) dovrebbe fornire ?Speriamo che il dialogo prosegua e che porti ad un ulteriore miglioramento della situazione...
    • Dox scrive:
      Re: Firefox 2/Win: richiesto activex!
      www.rai.tv funziona con ff sia in linux che in windows senza nessun activex.complimenti rai per una volta hai sorpreso tutti e ascoltato ...
    • Stex... scrive:
      Re: Firefox 2/Win: richiesto activex!
      ...guarda ho provato a cliccare il link da te proposto...con FF si vede windows media player, prova a pulire la cache di FF...
    • YellowT scrive:
      Re: Firefox 2/Win: richiesto activex!
      Stesso problema ma in linux: clicco su un video e mi viene chiesto di installare un plugin active x per firefox, oltretutto vecchissimo...
    • Andrea La Forgia scrive:
      Re: Firefox 2/Win: richiesto activex!
      Con firefox su SUSE 10.2 (e software multimediali vari) si vede, forse basta che pulisci la cache del browser (CTRL-SHIFT-R)
    • Roberto scrive:
      Re: Firefox 2/Win: richiesto activex!
      A me con Linux + Firefox apre l'mplayer plugin ma rimane lì con lo schermo grigio senza visualizzare nulla succhiandosi l'80% di CPU.Sono proprio dei dilettanti.Youtube funziona a meraviglia e loro ancora a sperimentare e a non funzionare!
    • Sgabbio scrive:
      Re: Firefox 2/Win: richiesto activex!
      Sto provato con Winxpsp2 e Opera, ma nella notizia, non dicevano che usavano altri file oltre il WMV ?
  • Masque scrive:
    positivo
    devo ammettere che sono rimasto sorpreso.
  • anonimo codardo scrive:
    Anche il nostro aiuto vogliono
    oh ma se io do dei soldi al carrozziere perchè mi sistemi la macchina lui mica viene a chiedere il mio aiuto perchè non è capace...i soldini con cui state facendo questa vaccata di sito sono anche i miei, mica è gratis, il canone sono obbligato a pagarlo anche se non guardo mai quelle schifezze vecchie e mal tradotte che mandate in onda. di conseguenza è inutile che fate i fenomeni dicendo "ascoltiamo gli utenti", pagate delle persone che sappiano fare un sito decente invece di intascarvi tutto e farlo fare a vostro nipote
    • demi scrive:
      Re: Anche il nostro aiuto vogliono
      se fanno una cosa non va bene, se ne fanno un'altra non va bene lo stesso....se ascoltano gli utenti non va bene, se non li ascoltano non va bene lo stesso...sei il solito italiota, a cui non va bene niente!!!
    • Gian Luca Petrillo scrive:
      Re: Anche il nostro aiuto vogliono
      Nella vita bisogna scegliere da che parte stare. Se la RAI non fa qualcosa non va bene, se la fa non va bene uguale.A volte le persone che criticano in modo apodittico, sono quelle che non hanno mai realizzato nulla e che sono rimaste tutta la vita a guardare dicendo "io non ci sto!".RaiNet ha fatto un buon lavoro innovativo e si sta aprendo a sperimentare nuove tecnologie come l'IPTV. Per molti non sarà mai abbastanza quello che fa una società pubblica, ma io ho visto una grande crescita negli ultimi 3 anni e un notevole miglioramento del loro rapporto con la rete.
    • anonimo codardo scrive:
      Re: Anche il nostro aiuto vogliono
      io non ho mai detto "non va bene che non ascoltino gli utenti", ho commentato "buffoni" nell'altro articolo relativo a questa iniziativa. Stiamo parlando di una grossa azienda con un budget non indifferente che realizza un sito basandosi su tecnologie vecchie, non interoperabili, e non funzionanti nativamente sulla maggior parte dei pc. Inoltre è un sito pubblico, che dovrebbe dare l'esempio in questo campo. Non ho mai detto "dovete ascoltare gli utenti" o "non dovete ascoltare gli utenti" ho detto, vi pago, fate un lavoro decente da subito e se avete bisogno di aiuto cazzi vostri predetevi dei consulenti coi nostri soldini, il fatto che si accorgano degli errori leggendo quattro stronzate sui forum conferma la mia teoria dell'"intasco tutto e lo faccio fare a mio nipote che è tanto bravo".
    • Pippo scrive:
      Re: Anche il nostro aiuto vogliono
      Sempre a lamentarsi...- Scritto da: anonimo codardo
      io non ho mai detto "non va bene che non ascoltino gli utenti", ho commentato "buffoni" nell'altro articolo relativo a questa iniziativa. No, ma ti sei subito lamentato, caro Anonimo Codardo, del fatto che questi si sono messi subito al lavoro per risolvere il problema, dandogli contro perchè "i soldi sono miei e non hanno sistemato fin dall'inizio e blablabla"... e le solite quattro balle tipiche della gente acida che non è mai contenta di nulla e sa far bene solo il lavoro di criticare (fra l'altro con argomentazioni da bar dello sport...) ad ogni costo, qualunque cosa. Perfino le traduzioni dei programmi che trasmette RAI (come se c'entrasse qualcosa, ora, la qualità dei programmi... se non te ne frega nulla dei programmi, di che ti lamenti se il portale non funziona? Tanto tu i programmi non li guardi, sei superiore...)!
      Stiamo parlando di una grossa azienda con un budget non indifferente che realizza un sito basandosi su tecnologie vecchie, non interoperabili, e non funzionanti nativamente sulla maggior parte dei pc. Forse non hai chiaro il significato di "maggioranza". La maggioranza degli utenti che visitano RAI.tv utilizzano Windows+IE, poche storie. Con questo non voglio dire che si debba continuare ad utilizzare tecnologie non compatibili (io stesso ho aderito alla iniziativa "DeActiveX"!), ma, francamente, mi pare da stolti definire un 90% di utenti-medi che visitano RAI.tv come una "quota di minoranza"... Suvvia, un po' di serietà ogni tanto!
      Inoltre è un sito pubblico, che dovrebbe dare l'esempio in questo campo. E l'hanno dato cercando subito di rimediare... non come certe aziende che se ne fregano altamente e non rispondono nemmeno sotto minaccia di denuncia!
      Non ho mai detto "dovete ascoltare gli utenti" o "non dovete ascoltare gli utenti" No, infatti. Ti sei lamentato perchè hanno risolto il problema in fretta. La prossima volta, fanno bene a non ascoltare gente come te e lasciarti navigare senza vedere i video (che, comunque, non ti interessano perchè sono "vecchi e mal tradotti"...)
      ho detto, vi pago, fate un lavoro decente da subito Il lavoro non era stato fatto male. Semplicemente si è trattato di utilizzare tecnologie superate e non compatibili come Microsoft ActiveX ma mi sembra che sia stato risolto molto velocemente il problema... Ogni tanto, diciamo "Viva l'efficienza di RAI!"
      e se avete bisogno di aiuto cazzi vostri predetevi dei consulenti coi nostri soldini, Oh, ma certo. Bella idea del ciuffolo! Così buttiamo via altre migliaia di Euro per fare un sondaggio e chiedere agli utenti "Scusi, ma lei utilizza GNU/Linux, Macintosh o BSD?", dire al responsabile di turno che, sì, si potrebbe adeguare la tecnologia, ma non è così indispensabile perchè gli utenti sono pochi e, nel frattempo, mentre si decide sul da farsi, passano altri due anni...Ma perfavore!
      il fatto che si accorgano degli errori leggendo quattro stronzate sui forum Se ne sono accorti grazie alle email di protesta speditegli dagli utenti. Non leggendo "quattro stronzate su un forum" che, comunque, non erano quattro stronzate ed erano scritte dagli stessi utenti che si sono mobilitati piuttosto che trolleggiare in questo Forum dicendo "io i programmi RAI non li guardo, bleah, che schifo, sono vecchi e mal tradotti, però li pago e devono adeguarsi..."
      conferma la mia teoria dell'"intasco tutto e lo faccio fare a mio nipote che è tanto bravo".Ma cosa farnetichi? Ma chi ti ha detto che lo fa il nipote? Di chi, poi? Di quello che si intasca i soldi? E chi è che si intasca i soldi? Illuminaci, o sommo...
    • anonimo scrive:
      Re: Anche il nostro aiuto vogliono
      ok cosi
    • dierre scrive:
      Re: Anche il nostro aiuto vogliono
      @pippo[ LUNGO ]Caro pippo, non so che lavoro fai, immagino che leggendo punto-informatico lavorerai nel campo informatico (bel gioco di parole ;) ).Bene, quindi dovresti sapere che quando si progetta un sito istituzionale ( e non personale o dell'azienducola di passaggio ) vengono pagati fior di stipendi a gente che deve descrivere esattamente il funzionamento del sito.Ora, con tutto il rispetto per rai, secondo te questo sito è stato fatto da bruno vespa e la dandini e biagi come progect manager?No perché se cosi fosse, bene, che ci importa iniziano e poi migliorano le cose strada facendo... fico tanto gli stipendi gia glieli pagano.Purtroppo caro pippo, credo invece che siano stati pagati fior di milioni ad agenzie esterne che non solo abbiano sviluppato la proposta (che visti i risultati iniziali lo hanno fatto nella stessa maniera che avrebbero fatto per il tuo sito personale) ma probabilmente l'abbiamo anche sviluppata (probabilmente sarà stata un partner m$ visto le scelte talmente fuori dal mondo).Una volta firmato e accettato il contratto, tutto ciò che viene fatto fuori da questo si chiama change request.E viene quotato a parte, nella maggior parte dei casi ad un costo molto ma molto maggiorato rispetto a quello iniziale.Quindi si, grazie rai per averci dato la possibilità di vederlo anche su firefox, su linux etc etc (che sembra leggendo i commenti su punto informatico essere il male del mondo e creare solo fastidi alla grande mamma m$ che lavora per il nostro bene) ma quanto ci è costato tutto questo?E soprattutto, l'azienda che ha sviluppato il portale... da dove viene? che referenze ha portato? che lavori ha fatto? (di chi è amica?)Visto che tutto questo seppur di gratuita fruizione non è realmente gratuito perché lo paghiamo noi con il canone e le tasse, vorrei quindi associarmi alla richiesta di anonimo e capire perché è stato gestito cosi male. Senza rispettare minimamente gli standard de-facto del mondo internet ma utilizzando tecnologie proprietarie.Ragionando come fai tu, avremmo ancora le barriere architettoniche in tutti gli uffici pubblici, perché infatti spendere soldi per permettere allo 0,5% della popolazione con problemi più o meno gravi di handycap di accedere ai servizi pubblici? Devi pagare la bolletta e sei su una sedia a rotelle? cavoli tuoi fatti staccare la corrente e schiatta da solo al buio!!Non mi sembra questo il modo di ragionare.Il sito rai.tv non ha colpito i tuoi interessi quindi sei tranquillo e felice, bene. Ha colpito i miei invece e quelli di molta altra gente e io ho il diritto di protestare, e protesto perché i milioni spesi escono anche dalle mie tasche e io non posso fruire dei servizi offerti.Perché per incompetenza o per profitto, qualcuno ha voluto guadagnarci il doppio o il triplo.Bene scusa ma mi da fastidio.[ FINE ]
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