Il mutante di Samsung comunica col WiMax

Parte PC, parte dispositivo multimediale, parte smartphone: la Corea del Sud verrà presto invasa da un gadget multifunzione compatibile WiMax dalle caratteristiche davvero peculiari

Seoul – Sembra un mostro digitale prodotto da un Dr.Frankenstein tecnologico ispirato dal concetto di “convergenza”, ma è il primo dispositivo polifunzionale al mondo in grado di sfruttare le possibilità offerte dal WiMax , la nuova tecnologia wireless hi-speed di connettività broadband e roaming delle comunicazioni cellulari.

Il Mobile Intelligent Terminal SPH-P9000 è stato presentato da Samsung questo martedì a Seoul, in occasione di una conferenza promozionale sul Mobile WiMax, tecnologia già commercializzata in anteprima mondiale nella Corea del Sud. In poco meno di 500 grammi di peso, SPH-P9000 offre un processore da 1 GHz di Transmeta, hard disk da 30 Gigabyte, tastiera pieghevole in standard qwerty , schermo da 12 centimetri, funzionalità di comunicazione cellulare in standard 3G, connettività Bluetooth e WiMax e una videocamera da 1,3 magapixel.

Il nuovo monster Con la dotazione hardware a propria disposizione, il maxi-gadget fa girare la versione full di Windows XP, e grazie all’utilizzo combinato di WiMax e comunicazione cellulare apre le porte ad un numero notevole di possibili utilizzi : ricevitore di tv-on-demand, player di contenuti multimediali, terminale per videoconferenza, sistema client per la connettività al network globale e chi più ne ha più ne metta.

Kim Hun-bae, vice presidente della divisione Samsung per la ricerca e lo sviluppo di soluzioni mobile, ha dichiarato alla stampa che SPH-P9000 è il primo dispositivo WiMax al mondo che funziona anche come un telefono cellulare. La sua commercializzazione è prevista per il primo trimestre del 2007, apparentemente solo per il mercato interno sud coreano, e nulla di preciso si sa riguardo il costo.

Il dispositivo nasce dal forte supporto di Samsung allo sviluppo e alla diffusione del WiMax , tecnologia wireless ad alta velocità attualmente sperimentata in maniera limitata in Corea, con la previsione di coprire l’intera capitale Seoul per gli inizi del prossimo anno. L’azienda lavora inoltre assieme a Intel, Motorola e Sprint Nextel Corp. per diffondere la nuova tecnologia anche negli Stati Uniti.

“In Corea abbiamo stabilito uno standard, e non ci vorrà molto a diffonderlo in tutto il mondo”, ha dichiarato a riguardo Lee Ki-tae, presidente del settore network di telecomunicazioni di Samsung.

Alfonso Maruccia

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  • Anonimo scrive:
    È chiaro, in Italia...
    In Italia si pagano molto i calciatori, dei veri geni che ci apriranno la strada al futuro...
  • Anonimo scrive:
    1546 euro al mese
    Sono fortunato!Abito e lavoro a Milano, CoCoCo/CoCoPro da 3 anni nella stessa società, stipendio lordo 2100 euro (1546 netti) , 40 ore alla settimana (eventuali straordinari vanno in banca ore), mensa interna gratuita , 10 giorni all'anno di ferie/malattia pagati.Sono fortunato?L'aggiornamento professionale me lo faccio da solo la sera, nessuna possibilità di assunzione a tempo determinato, nessuna possibilità di carriera. Ogni tanto faccio un paio di colloqui, tutti con condizioni peggio (ma molto peggio) di quelle attuali.
    • supertoms scrive:
      Re: 1546 euro al mese
      sì sei fortunato:lavoro per un ente pubblico1100 netticontratto da un anno, rinnovato per 2 in attesa di concorsonessuna possibilità di carriera se non faccio politicafaccio la marionetta tra riunioni, help desk, lamentelenon metto le mani sui programmi perchè solo i fornitori possono.In Italia mi vien da pensare che gli esperti non servono. Vogliono solo le scimmie da codice e gli informatici del doppioclick.L'importante è fare le cose in fretta, non farle bene.Tanto poi gli utenti finali non hanno voce in capitolo o si devono accontentare.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 novembre 2006 16.37-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: 1546 euro al mese
        ya emigrare... 3400 eur netti al ms, tempo indet. in svizzera per soc USA... si si e' meglio emigrare e che quei c... di 'imprenditori' italiani si f ...
      • Anonimo scrive:
        Re: 1546 euro al mese
        Sottoscrivo e ribasso1000/M laureato in informatica cerca lavoro....
    • Anonimo scrive:
      Re: 1546 euro al mese
      - Scritto da:

      Sono fortunato!
      Abito e lavoro a Milano, CoCoCo/CoCoPro da 3 anni
      nella stessa società, stipendio lordo 2100 euro
      (1546 netti) , 40 ore alla settimana (eventuali
      straordinari vanno in banca ore), mensa interna
      gratuita , 10 giorni all'anno di ferie/malattia
      pagati.

      Sono fortunato?
      L'aggiornamento professionale me lo faccio da
      solo la sera, nessuna possibilità di assunzione a
      tempo determinato, nessuna possibilità di
      carriera. Ogni tanto faccio un paio di
      colloqui, tutti con condizioni peggio (ma molto
      peggio) di quelle
      attuali.
      E ti ritieni fortunato?40 ore settimanali? Tutele 0? Se stai male per più di 10 giorni l'anno? Niente più ferie? E se fossi una donna, la maternità immagino ti costerebbe il posto, o no?Ti ritieni fortunato per quei 1546 euro al mese?I soldi non sono tutto. Vanno commisurati alle condizioni e al tipo di lavoro, oltre che a quanto lavoro ti tocca fare.Quindi, non illuderti, non sei fortunato. Sei solo meno sfigato della maggior parte degli sfigati.E non te lo sto dicendo dall'alto del mio favoloso stipendio da millemilamilioni di euri, ma dal basso dei miserabili 1000 euro al mese alle stesse tue condizioni o quasi (36 ore e non 40 e 30 giorni di ferie/malattia) da una vita.
      • Anonimo scrive:
        Re: 1546 euro al mese

        Quindi, non illuderti, non sei fortunato. Sei
        solo meno sfigato della maggior parte degli
        sfigati.Come scrivevo ogni tanto mando in giro il mio curriculum e visti skill/referenze mi arrivano subito delle proposte di colloquio. Ma anche scremandole mi ritrovo ad avere offerte peggiorative della mia attuale posizione.Un responsabile HR mi ha fatto vedere una pigna di curriculum sulla sua scrivania di gente con laurea certificazioni etc che si propone per stage a 500 euro al mese.Magari mancano gli infermieri ma il settore informatico a Milano è ormai saturo sopra ogni logica, e la legge della domanda e offerta vale anche per i posti di lavoro...
  • Anonimo scrive:
    A proposito di India...
    Mi succede una cosa strana. Recentemente ho aggiornato il mio CV su Monster, specificando chiaramente che voglio lavorare in Italia. Ebbene, mi sono già arrivate decine (si, decine) di mail da società indiane (anche famose, IBM, Accenture) che stanno cercando di tutto, anche cose abbastanza distanti da quello che faccio io.Al che mi sono chiesto:- ma in India sono 1 miliardo, hanno bisogno proprio di me?- il vantaggio di fare outsourcing in India è che il lavoratore indiano dell'IT è bravo e costa poco... ma se ci vado io mi devono pagare come qui, e non costo poco... per cui il sistema viene (in parte) a cadere.Cosa ne dite?Fabio D.
  • picchiatello scrive:
    Re: Emigrato!
    - Scritto da:

    Ricordate che il vostro capo e' quello che
    all'Universita' non riusciva a passare l'esame di
    programmazione, ed il suo capo e' quello a cui e'
    stato consigliato di andare a lavorare dopo le
    superiori, ed il suo capo e' quello che proprio
    "non ci arrivava". Li hanno messi come capi, e
    meno sapevano fare e piu' hanno fatto
    carrieraCondivido, ma in tutti i settori in Italia............, quello che più pesa comunque è l'arroganza della stupidità, Ti lasciassero in pace a fare il Tuo lavoro pazienza....ma quando vedono che qualcuno vale o comunque c'e' un gruppo valido subito a preoccuparsi per la propria poltrona.....
  • Anonimo scrive:
    Chiamala bella vita
    - Scritto da: scribble
    Quoto in toto: lavoro per un'azienda tedesca da 7
    anni, ma da 6 mesi mi sono fatto trasferire.
    Prima sono stato in Casa Madre in Germania,
    adesso sono in
    Sudafrica.
    Un altro pianeta.
    E il bello è che non si trova gente disposta a
    girare il
    mondo!
    Fate le valige, ragazzi, è la miglior protesta
    possibile contro il concetto di "anzianità" del
    mondo del lavoro
    italiano.Ma per te uno va a vivere in Sudafrica? Ok guadagnerai bene, ma chi se ne frega. Mica contano solo i soldi. La vita sociale è importante.Magari vivevi in un posto desolato tipo Vibo Valentia o in Sicilia, però passare da una normale città italiana al Sudafrica non è che sia tutto questo progresso.
    • scribble scrive:
      Re: Chiamala bella vita
      - Scritto da:

      - Scritto da: scribble

      Quoto in toto: lavoro per un'azienda tedesca da
      7

      anni, ma da 6 mesi mi sono fatto trasferire.

      Prima sono stato in Casa Madre in Germania,

      adesso sono in

      Sudafrica.

      Un altro pianeta.

      E il bello è che non si trova gente disposta a

      girare il

      mondo!

      Fate le valige, ragazzi, è la miglior protesta

      possibile contro il concetto di "anzianità" del

      mondo del lavoro

      italiano.


      Ma per te uno va a vivere in Sudafrica? Ok
      guadagnerai bene, ma chi se ne frega. Mica
      contano solo i soldi.

      La vita sociale è importante.

      Magari vivevi in un posto desolato tipo Vibo
      Valentia o in Sicilia, però passare da una
      normale città italiana al Sudafrica non è che sia
      tutto questo
      progresso.Ma cosa diavolo stai blaterando?!? Ci sei mai stato in Sudafrica?Io vivevo in Brianza, a 30 Km da Milano. A 3 km dalla casa del precedente presidente del consiglio. Mia madre è la vicina di casa di Moratti.Il sudafrica è un paese avanzatissimo e meraviglioso, abitato da gente splendida (amichevole e socievole). Non c'è niente che mi manchi dell'Italia, nemmeno il cibo (che qui è buonissimo e costa poco) o il vino (idem). E quando esco dall'ufficio posso andare in spiaggia 365 giorni l'anno, a bermi una birra in un bar bellissimo a 50 centesimi (da 66cl), con i delfini e le balene che saltano compresi nel prezzo.Ma soprattutto non mi manca la gente come te che giudica un posto senza magari esserci mai stato. E l'Italia è piena di gente così.APRI GLI OCCHI!!! SVEGLIA!!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Chiamala bella vita


        - Scritto da: scribble
        Io vivevo in Brianza, a 30 Km da Milano. A 3 km
        dalla casa del precedente presidente del
        consiglio. Mia madre è la vicina di casa di
        Moratti.ecc.scusa,scribble,se reintervengo sul precedente argomento; ma , quello che dici qui conferma la mia obiezione che è quella per la quale qui , in italia (minuscolo), chi parte avvantaggiato ,poi, può anche avere l'opportunità di andarsene perchè ha avuto i genitori che gli hanno permesso di avere dei mezzi( a proposito , guarda che non tutti in italia pagano le vacanze ai figli, ne di studio , ne di piacere).
        • scribble scrive:
          Re: Chiamala bella vita
          - Scritto da:


          - Scritto da: scribble

          Io vivevo in Brianza, a 30 Km da Milano. A 3 km

          dalla casa del precedente presidente del

          consiglio. Mia madre è la vicina di casa di

          Moratti.ecc.

          scusa,scribble,se reintervengo sul precedente
          argomento;

          ma , quello che dici qui conferma la mia
          obiezione che è quella per la quale qui , in
          italia (minuscolo), chi parte avvantaggiato ,poi,
          può anche avere l'opportunità di andarsene perchè
          ha avuto i genitori che gli hanno permesso di
          avere dei mezzi( a proposito , guarda che non
          tutti in italia pagano le vacanze ai figli, ne di
          studio , ne di
          piacere).Non hai capito quello che ti ho risposto: ci siamo rotti il c...o, sia io che mia madre, io quando ero un bambino, per fare certe cose. Rimasti soli e con una montagna di debiti da pagare: io rispondevo al telefono e prendevo gli ordini, dopo la scuola, mia mamma in giro a lavorare. Capito cosa intendo?Nessuno regala niente, mai.
      • Anonimo scrive:
        [OT] Re: Chiamala bella vita

        Take care!Questo lo dice sempre Patrik.Ci ho preso ?
        • scribble scrive:
          Re: [OT] Re: Chiamala bella vita
          - Scritto da:


          Take care!

          Questo lo dice sempre Patrik.
          Ci ho preso ?

          ehm, chi c...o è Patrik? :s
  • Anonimo scrive:
    Informatica in Italia
    L'informatica in Italia è una accozzaglia di marketing, sfruttamento di ragazzini smanettoni (lo sono stato anche io, e comunque ancora oggi mi sento sfruttato visto che SO di valere almeno il doppio), favoritismi e pedate nel culo nelle scelte politiche di chi "adoperare" per svolgere un determinato lavoro/progetto/attività.io sono abbastanza nazista per certi versi, ma un bel sindacato ci vorrebbe proprio. E ci vorrebbe un contratto a parte (conosco gente assunta con contratti nazionali del genere più disparato).
  • Anonimo scrive:
    Andatevene
    finchè siete in tempo. Che cosa aspettate?Finchè vi lamentate e subite a testa bassa, rimanendo in Italia con questi stipendi da fame nessuno si accorgerà di voi!se siete / vi sentite:1) giovani2) senza legami (no fidanzata, famiglia che odiate, nessun amico! ...)3) specializzati e in gamba.4) avete anche qualche usuraio che vi aspetta sotto casa, in compagnia di qualche sgherro5) avete sufficiente capacità di giudizio per capire che il sistema Italia si sta sgretolando e che potrà essere seriamente riformato solo quando si raggiungerà il fondo (vedi Argentina).bene, allora fate fagotto e andatevene."Bello o' sole, bello o' mare"Si vive una volta sola. Se volete tirare a campare dai 20 agli 80 anni (se ci arrivate)... beh, sarà sempre e solo una vostra scelta.Io me ne sono andato a Locarno, girando prima per Londra e Francoforte... non è stato facile ma alla fine rifarei tutto. Sono partito giovincello... certo, adesso all'alba dei mie 35 anni sarebbe tutto piu' difficile... ho altri impegni, ma se siete piu' giovani di me (e molti di voi lo sono, ne sono sicuro) prendete seriamente in considerazione di andarvene.
    • Anonimo scrive:
      Re: Andatevene
      Ho tutto quello che dici (ho anche una compagna però ;) ), ma mi manca una cosa: il coraggio....e migliorare il mio inglese :D
    • pppaolo scrive:
      Re: Andatevene
      Diffido di simili annunci. Ne ho sentiti troppi campati in aria, mancavano mungitori (4.000.000 milioni al mese e alloggio nel 2000, mi sono fatto avanti, tanto si impara in cinque minuti, non mi hanno mai preso, e stando a Prodi tutti i mungitori della Val Padana sono indiani, ci deve essere sotto qualcosa di losco). Idem per il data entry, e tante altre cose. Spesso alla fin fine offrono non lavoro, ma solo inutili corsi professionali. Quanto all'informatica, idem, per anni dicevano imparate a programmare, adesso agli informatici disoccupati dicono di fare corsi di perfezionamento, tutta una frottola. Anche a me sarebbe piaciuto emigrare, stipendio il doppio che in Italia, etc, devo ammettere di non esserci riuscito (una ricerca Eures di pochi giorni fa dice che il 40% dei disoccupati italiani sarebbe disposto a emigrare, ma pochi ci riescono: e' ovvio, lo stesso Eures consente di indicare uno e un solo lavoro che si sarebbe disposti a fare, difficile che avvenga il match domanda-offerta, uno potrebbe cominciare come cameriere e poi inserirsi meglio, ma le cose sono fatte in modo che sia difficilissimo riuscirci), ho pensato anche all'America, non mi attirava l'idea di spenderer un sacco di soldi per andare sul posto e li' spendere ancor di piu' cercando lavoro, cosi' ho provato a fare una simulazione di ricerca di lavoro negli USA sul Web: un disastro, telefonare, viaggiare, spendere, e poi chissa', troppi rischi di farsi spennare e tornare a casa con un nulla di fatto, ho provato poi a usare davvero servizi Web per cercare lavoro (Monster) e non ne e' saltato fuori nulla. Avrei avuto tutte le doti richieste, anche il coraggio, e ci ho provato, solo sono stato attento a non farmi fregare (e' un difetto oasi' grave?), e cosi' in Amewrica non ci sono arrivato. Paolo
  • Anonimo scrive:
    Formare e' d'obbligo
    "Il numero complessivo di laureati è altissimo, ma una quantità insufficiente di questi possiede le abilità tecniche, di comunicazione e di team-working necessarie per inserirsi proficuamente nell'industria."scusate, ma in pratica vorrebbero non dover fare un minimo di formazione ? Io non credo sia compito della scuola creare figure altamente specializzate. Nel senso, non deve essere la scuola (superiori e universita') a farti diventare un espero di Flash / PHP / XSLT ecc. Per questo ci sono i corsi specializzati o, appunto, la formazione in azienda.no ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Formare e' d'obbligo
      Beh nessuno pretende che uno esca da una scuola al top dell'istruzione e delle conoscenze in quel momento necessarie anzi sarebbe impossibile (magari con un progetto di rotazione degli insegnanti dove si 6 mesi in mesi un gruppo di aggiorna mentre l'altro divulga...) ma effettivamente ci sono molte scuole dove si esce con il pezzo di carta e neppure le basi che già di loro, in un sistema serio, sarebbero insufficenti a dare un valore al pezzo di carta di prima.Vero che le aziende dovrebbero impegnarsi di più nella formazione ma non si può neanche pretendere che queste assumano neodiplomati/neolaureati così solo sulla promessa di un pezzo di carta che oramai non garantisce niente sulla qualità di chi si assume.Passi il perito meccanico che non è aggiornato all'ultima versione di solid edge o l'informatico che non conosce a menadito l'ultima versione di .net e c# ma non uno che non ha la più pallida idea di come si progetta una trave o di come va impostato un tornio per sgrossare un palo e l'altro che se gli parli array ti guarda grosso così perchè a "scuola" non erano capaci neanche di spiegargli come andare oltre ad un Hello World! su 2 righe a meno che non si utilizzasse il qbasic...
  • Bisco scrive:
    Emigrare? Noo, Italia = Lobby!
    Cosa fai in Italia quando hai paura delle concorrenza? Ma crei una bella lobby, comprensiva di un bell'albo di professionisti!!Ed ecco affacciarsi l'albo degli informatici. Una stro.z.ta che più grande non poteva essere! Che paese di buffoni!Mi vergogno sempre di più a stare qui.
  • Anonimo scrive:
    Solo caporalato
    E' rimasto solo quello in Italia, il caporalato.Per carità in certi casi anche ben pagato.Si parte dai 120-140 euro al giorno+IVA e nella media siamo sui 180-200+IVA al giorno presso istituti di credito ed enti più danarosi.Ma nulla più.Sembrano tanti vero?Eppure se si fanno quattro conti e due considerazioni alla fine non c'è di che stare allegri.Prima di tutto per entrare in giri di questo genere bisogna avere fatto una discreta gavetta magari in qualche grande azienda come Engineering, Finsiel, Telecom ecc. Anche come COCOCO ai tempi in cui si poteva.Poi bisogna riuscire ad avere discrete certificazioni, spesso pagandole da se e a prezzi altissimi ma consideriamoli come degli investimenti...Quindi bisogna entrare nelle grazie di aziende che hanno interessanti contratti di outsourcing con banche, ASL e P.A. e settori industriali con poca crisi.Ok iniziano le commesse. Dopo qualche falso allarme, qualcuno che ti manda via dopo una settimana perché non gli piace la tua capigliatura o il tuo aspetto fisico (credetemi capita anche di questo in Italia), magari ti capitano le classiche 200 giornate presso la tale banca a euro 190+IVA al giorno.Senza contare l'IVA che ricevi e riversi entro 1-3 mesi, sembrano 3800 euro al mese, in realtà alla prima dichiarazione dei redditi te ne restano 1800 circa.Contando che non puoi essere certo che anche le altre 40 giornate lavorative (a completare l'anno solare) riuscirai a coprirle tieni conto che potresti dover sopravvivere i restanti 2-3 mesi con quello che hai guadagnato durante la commessa. Questo ti obbliga a calcoli ed economie di scala su tutto, dal pranzo col panino in salumeria all'automobile utilitaria usata, all'abbigliamento non alla moda.In tali condizioni si è obbligati a sbattersi parecchio, darsi da fare per ricevere più commesse possibile. Alla fine ci riescono solo quelli veramente bravi che vivono nelle grandi città del nord o della toscana o nella capitale.Gli stipendi dei grandi gruppi come Engineering, Finmatica (ma esiste ancora?) Finsiel, le satelliti di Telecom ecc. Iniziano con 1200 euro al mese e raramente superano il 5°-6° liv. metalmeccanico con i suoi 1400-1600 euro al mese, 1-2-3 o più lauree si abbia non fa testo.Queste sono le situazioni ideali.La quasi totalità sono offerte di tecnici cacciavitari, programmatorini VB, web developer PHP a progetto a 60-70 euro al giorno lordi, dagli 800 ai 1200 euro al mese.Conosco architetti CAD donne che non riescono a trovare a più di 850 euro al mese anche nel nord-est.L'Italia è sull'orlo di un baratro, solo che ha una benda e non se ne è ancora accorta...
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo caporalato
      - Scritto da:
      E' rimasto solo quello in Italia, il caporalato.

      Per carità in certi casi anche ben pagato.
      Si parte dai 120-140 euro al giorno+IVA e nella
      media siamo sui 180-200+IVA al giorno presso
      istituti di credito ed enti più
      danarosi.

      Ma nulla più.

      Sembrano tanti vero?

      Eppure se si fanno quattro conti e due
      considerazioni alla fine non c'è di che stare
      allegri.

      Prima di tutto per entrare in giri di questo
      genere bisogna avere fatto una discreta gavetta
      magari in qualche grande azienda come
      Engineering, Finsiel, Telecom ecc. Anche come
      COCOCO ai tempi in cui si
      poteva.
      (...)cacchio questo discorso e' PERFETTO. Non fa veramente una grinza.. ottima analisi.PS: no non e' una battuta..
  • pasquale_pop scrive:
    Il contributo di IWA/HWG sugli Skills
    Il contributo consiste nella creazione di un gruppo di lavoro sugli Skills Profiles per le professionalità del Web.Il CEN, Comitato Europeo per la Standardizzazione, che contribuisce con i suoi standard tecnici al raggiungimento degli obiettivi dell'Unione Europea, nel suo European ICT Skills Meta-Framework [ftp://ftp.cenorm.be/PUBLIC/CWAs/e-Europe/ICT-Skill/CWA15515-00-2006-Feb.pdf] pubblicato lo scorso febbraio 2006, indica l'Associazione IWA/HWG come unica struttura al mondo in grado di fornire certificazioni sui percorsi formativi relativi al settore del Web .Per questo motivo IWA/HWG ha demandato al suo chapter Italiano, l'Associazione IWA Italy, di definire gli Skills Profiles ed i relativi percorsi formativi.IWA Italy ha così creato il gruppo "Skills WG", coordinato da Pasquale Popolizio e Luca Mascaro, che avrà l'obiettivo di definire un elenco completo dei profili professionali che operano nel Web con le relative competenze ed esperienze.Questi profili garantiranno maggiore chiarezza alle aziende che dovranno assumere personale specializzato nell'ambito del Web e forniranno supporto alle organizzazioni e persone che nell'ambito della formazione sapranno operare al meglio le proprie scelte in termini di offerta formativa.La partecipazione al gruppo di lavoro è aperta alle organizzazioni e le aziende Europee, nonchè ai professionisti esperti che operano sul Web e che intendono offrire un contributo con la loro esperienza. Il gruppo, che avrà una durata di circa 3 mesi, svolgerà i suoi lavori con teleconferenze obbligatorie per i partecipanti con cadenza quindicinale e con una mailing list privata.Il comunicato completo con maggiori informazioni sulla missione del gruppo, sui suoi obiettivi e sulle modalità di partecipazione, su:http://www.iwa-italy.org/comunicato.asp?id=94-------------------Pasquale PopolizioResponsabile Skills e Comunicazione IWA ItalyInternational Webmasters Association Italia
  • Anonimo scrive:
    Re: Emigrato!
    Forse vi sembro un pò ingenuo ma come si fà ad "andare all'estero"?Avete risposto ad un annuncio su qualche sito? Come si è svolto il colloquio/selezione? Quante volte siete dovuti andare e tornare prima di definire la cosa?Come avete gestito il trasferimento (es. ricerca casa)?La lingua è un grosso problema?
    • Anonimo scrive:
      Re: Emigrato!
      Valigia di cartone .... e pedalare !- Scritto da:
      Forse vi sembro un pò ingenuo ma come si fà ad
      "andare
      all'estero"?

      Avete risposto ad un annuncio su qualche sito?
      Come si è svolto il colloquio/selezione?

      Quante volte siete dovuti andare e tornare prima
      di definire la
      cosa?
      Come avete gestito il trasferimento (es. ricerca
      casa)?
      La lingua è un grosso problema?
    • Anonimo scrive:
      Re: Emigrato!
      Si, però , il tuo caso non può far scuola ;tu lavoravi già in una multinazionale e quindi avevi più opportunità; inoltre hai avuto la fortuna di avere genitori lungimiranti e con le possibilità che ti hanno permesso di studiare all'estero;il nostro problema è che questo sistema non ci fornisce neanche le opportunità per fuggire via e man mano che si va avanti si diventa anche troppo grandi (o vecchi) per trovare lavoro all'estero
      • scribble scrive:
        Re: Emigrato!
        - Scritto da:
        Si, però , il tuo caso non può far scuola ;
        tu lavoravi già in una multinazionale e quindi
        avevi più opportunità; inoltre hai avuto la
        fortuna di avere genitori lungimiranti e con le
        possibilità che ti hanno permesso di studiare
        all'estero;
        il nostro problema è che questo sistema non ci
        fornisce neanche le opportunità per fuggire via e
        man mano che si va avanti si diventa anche troppo
        grandi (o vecchi) per trovare lavoro
        all'esteroSui genitori lungimiranti hai ragione, sulle possibilità no: mandare un mese un figlio all'estero a studiare costa meno di una qualsiasi vacanza. Io e mia madre ce la siamo dovuta svangare da soli da quando avevo 11 anni, lavoravo già allora.Lavoro all'estero, credimi, fidati, si trova a qualsiasi età. Ci sono posti, l'Australia ne è un esempio, dove c'è sottoccupazione, cercano gente per qualsiasi cosa, basta che abbia voglia di lavorare. E non è vero che ti massacrano coi visti per non farti entrare, semplicemente non vogliono gente che non lavori.Lavorare per una multinazionale può essere un vantaggio perché ti fa superare la paura, tutta italiana, di non avere un posto "sicuro". Ma una volta che sei partito ti rendi conto che quella paura è data da un sistema di lavoro folle, senza senso, dove se perdi il lavoro devi ricominciare da zero o quasi. E ti dico che in questo momento mi sono pentito di aver chiesto il trasferimento, preferirei di gran lunga aver fatto le valige e stop.Infatti è quello che farò appena avrò messo da parte abbastanza soldi, come fanno in tanti, tantissimi nel mondo: prova a girare un po' l'asia e vedi quanta gente c'è che sta in giro 6-7 mesi all'anno e lavora il resto in Australia o negli USA.Perché la cosa fondamentale che dall'Italia è difficile capire è che in molti posti al mondo si vive benissimo con NIENTE.Io qui spendo 300 euro al mese, inclusa benzina. Aggiungici pure i 200 della casa (con piscina, vista oceano). Capisci la differenza? Invece che comprarsi una macchina, si può stare in giro a vivere e cercarsi un lavoro.Fate le valige, ragazzi, fatelo! Io ho aspettato fino a 30 anni, non fate il mio stesso errore!
    • Anonimo scrive:
      Re: Emigrato!
      - Scritto da:
      Forse vi sembro un pò ingenuo ma come si fà ad
      "andare
      all'estero"?

      Avete risposto ad un annuncio su qualche sito?
      Come si è svolto il colloquio/selezione?

      Quante volte siete dovuti andare e tornare prima
      di definire la
      cosa?
      Come avete gestito il trasferimento (es. ricerca
      casa)?
      La lingua è un grosso problema?Qualcuno ha gia' dato una risposta, ti volevo dire la mia.Un anno fa, distrutto da una situazione di mobbing (vero! il mobbing esiste!) ho cominciato a cercare lavoro. Volevo avere la possibilita' di andare all'estero.Ho controllato vari annunci - pochi, per la verita' - e ho spedito un paio di curriculum.Ho ottenuto immediatamente risposta. Avevo scelto la Germania perche' non solo gli stipendi sono piuttosto interessanti, ma anche la qualita' della vita e' alta.L'azienda a cui avevo scritto (una multinazionale con sede a Duesseldorf) mi pregava di contattare l'ufficio del personale, anche per email, per fissare un colloquio. Dopo 10 minuti avevo gia' risposto ed avevo gia' comprato i biglietti aerei. Diciamo che devo molto anche alle compagnie low-cost :)Avevo fissato per un venerdi', ovviamente. In questo modo avevo possibilita' di giocare con il ritorno a casa e salvare qualche euro. Inoltre avrei perso solo un giorno di lavoro.Arrivato in azienda, ho sostenuto un colloquio (in inglese, non so una parola di tedesco) e mi hanno fatto capire che stavo andando bene :)Terminato il colloquio mi hanno fatto attendere, si sono consultati e poi mi hanno fatto un colloquio "commerciale". Prima di entrare mi ero prefisso un "target" (volevo raggiungere una certa cifra), ma la loro proposta superava quanto speravo di ottenere. Cercavo di non tradire emozioni ma devo essermi fregato poiche' quello che e' attualmente il mio capo, guardandomi, mi disse: "it looks ... actractive, isn't it?"Mi hanno rimborsato i biglietti aerei ed il trasloco. L'azienda ha incaricato una persona ad aiutarmi.La settimana dopo ho contattato questa persona, la quale aveva gia' trovato 3 appartamenti da mostrarmi. Sono partito dall'Italia immediatamente con la macchina carica delle cose piu' importanti; visita degli appartamenti (piuttosto carini ed economici) e scelta immediata di uno di essi :)A questo punto, non torno piu' a casa. L'appartamento e' gia' mio e per le prime notti dormo sul pavimento con il sacco a pelo che mi sono portato. La mattina dopo sono gia' al lavoro alle 7 in punto, per terminare poi alle 15.00 ed andare all'IKEA. (l'orario e' flessibile praticamente in tutte le aziende tedesche, posso recuperare quando voglio e gestire il mio orario a piacimento).Nel giro di 2 settimane era tutto pronto (mi sono montato personalmente tutti i mobili, cucina compresa). Ho quindi contattato mia moglie, chiedendole di raggiungermi, sempre low-cost. Ho un bimbo piccolo piccolo ed ha bisogno di tutte le sue cose, per cui la famiglia poteva raggiungermi solo quando la casa era pronta.Che dire? Una piccola avventura, no?Il mio consiglio e' quello di provarci, potresti rischiare di trovarti bene....Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Emigrato!
    e' interessante, ma praticamente, come si fa a trovare un posto di lavoro all'estero? come ci si orienta all'inizio? e' davvero tanta la richiesta?voi che l'avete fatto potreste aggiungere delle informazioni e delle vostre esperienze utili per tutti?grazie mille!
    • scribble scrive:
      Re: Emigrato!
      - Scritto da:
      e' interessante, ma praticamente, come si fa a
      trovare un posto di lavoro all'estero? come ci si
      orienta all'inizio? e' davvero tanta la
      richiesta?

      voi che l'avete fatto potreste aggiungere delle
      informazioni e delle vostre esperienze utili per
      tutti?

      grazie mille!http://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1748195&m_rid=0
    • Anonimo scrive:
      Re: Emigrato!
      - Scritto da:
      e' interessante, ma praticamente, come si fa a
      trovare un posto di lavoro all'estero? come ci si
      orienta all'inizio? e' davvero tanta la
      richiesta?
      Direi che stai partendo col piede giusto.Devi aver voglia di fare e soprattutto non devi aver timore di viaggiare.La richiesta, abituato a quella italiana, ti sembrera' tantissima.Paesi come la Germania, per esempio, hanno superato la crisi di questi anni.
      voi che l'avete fatto potreste aggiungere delle
      informazioni e delle vostre esperienze utili per
      tutti?

      grazie mille!Io tengo famiglia :) e quindi ho fatto le cose con i piedi di piombo.Ho comprato giornali internazionali e controllato i vari annunci su Internet.Ricorda comunque che grazie alle capacita' dei dirigenti nostrani, praticamente tutte le grandi aziende italiane sono diventate succursali di compagnie straniere. Spesso un buon canale per andarsene e' venire in contatto con una di queste aziende, fare qualche mese li' e poi chiedere il trasferimento.Il 90% della gente non vuole viaggare (beh, se si tratta di una trasferta di una settimana sono disposti, ma se si tratta, come il sottoscritto, di passare 1 anno in Cina ci pensano 20 volte). Se sei disposto a viaggiare ed adattarti (sia sul lavoro che nella vita), chi ti ferma piu?Buona fortuna
  • Anonimo scrive:
    150 euro al mese
    per questo c'e' molto lavoro in india...150 euro al mese... mentre noi 1000!bello schifo
    • scribble scrive:
      Re: 150 euro al mese
      - Scritto da:
      per questo c'e' molto lavoro in india...150 euro
      al mese... mentre noi
      1000!

      bello schifoChe paragoni mi fai? Hai presente quanto costa la vita in India?E cmq non è vero, la gente in gamba prende stipendi più che buoni per il costo della vita indiano(non certo 150 euro, li prende un operaio in India): possono permettersi case (belle) e una bella vita. L'unico problema è forse l'automobile, ma le Tata costano poco. Questo almeno a Bangalore, nel resto dell'India non so...
      • Anonimo scrive:
        Re: 150 euro al mese
        alla fine il motivo per cui li chiamano sono i 150 euro... non è che se diventi un esperto di informatica in Italia poi sei richiestissimo
  • Anonimo scrive:
    Re: Emigrato!
    01/01/2006: dimissioni31/12/2006: chiusura della maledetta partita IVA31/12/2006: cancellazione della azienda dalla Camera di Commercio.20/01/2007: emigro a BerlinoMe ne vado pure io, dopo 10 anni di 'libera professione' (leggi: finto dipendente senza pensione ne' garanzie). Lascio una collaborazione da 350 euro/giorno (e un botto di tasse) e poco altro per andare a ripartire DA ZERO a Berlino come novello barbone immigrato.La vita e' una sola e dura pure poco, non me la brucio piu' in un posto come questo. In bocca al lupo per le pensioni,Adieu,S
    • interceptor scrive:
      Re: Emigrato!

      Lascio una collaborazione da 350 euro/giorno (e
      un botto di tasse)Scusa sai, ma 350Euro/giorno (Iva compresa?) fanno 7.000 euro mese (20 gg lavorati) e 77.000 Euro/anno Che su 8 ore sono 43Euro/ora. (35E/ora su 10) che non fa mica schifo.Senza contare tutto quello che ti scarichi con la partita IVA (telefonino, acquisti, benzina, bollette luce/acqua/gas...)O ti facevano lavorare "solo" quattro giorni al mese?E gli altri 16?Cioè quali dei due della canzone di Gaber sei tu?FiglioRicco: "Mio papà guadagna 1.000.000 al giorno..."FiglioPovero: "ANCHE IL MIO PAPA'? Il primo giorno... poi basta."
      • Anonimo scrive:
        Re: Emigrato!
        Ti capisco perché ho avuto una mia ditta. Io sono un co.co.pro (ex co.co.co.) e guadagno 18.000 Euro lordi l'anno. Formalmente sono un autonomo, ma in pratica sono un subordinato. No TFR, pensione di vecchiaia forse 200-300 Euro al mese, niente malattie, niente tredicesima, niente indennità di disoccupazione, niente straordinari retribuiti, ecc... Anch'io sono laureato ecc... Facevo il programmatore. A 35 anni ero troppo vecchio per il mercato (leggi: un ventenne costa molto meno perché a meno pretese). Mi sono riciclato e faccio il commerciale, sempre nel settore IT. Se mi guardo attorno ne vedo tanti che stanno molto peggio di me e ti assicuro che questo non mi conforta! Penso che un paese che sperpera tante energie e tante risorse intellettuali sia un paese di merda e senza futuro. Ma, chi è causa del suo mal pianga se stesso! Non è arrivato il momento di dire BASTA!?!?
  • Anonimo scrive:
    Sviluppatori di videogame che emigrano
    Vi segnalo questo link:http://www.gameprog.it?resource=1035
    • Anonimo scrive:
      Re: Sviluppatori di videogame che emigra
      E io ne colgo occasione per ribadire: finchè in italia ci sarà gente che SBAVA dietro a CAGATE come XNA, ci sarà ben poco da fare.E' sbagliato dire che Microsoft fa tutto sbagliato.E' sbagliato dire che Microsoft fa tutto giusto.Rendersi conto delle cose senza seguir la massa è così difficile?
  • Anonimo scrive:
    effetti negativi sull'economia nazionale
    Sul medio/lungo termine, il fenomeno potrebbe diventare un boomerang dagli effetti estremamente negativi su tutta l'economia nazionale. Sul breve termine direi io,.... sbammmmmm...maledetto boomerang
  • Fiamel scrive:
    Re: Emigrato!
    E io l'ho fatto l'anno scorso.Confermo tutto. Il problema dell'Italia e degli italiani è di mentalità. Quella non la cambi.Fate un salto all'estero e vedete che da molte parti si sta davvero meglio, soprattutto perché c'è più buonsenso.A chi ha bisogno do anche una mano, per lo UK.
  • Anonimo scrive:
    Re: Emigrato!
    Anche io sono stato a lavorare tre anni in Germania, ma alla fine sono tornato a casa.Mi son trovato bene da tutti i punti di vista, eccetto la lingua. La preparazione dei tedeschi nelle materie tecniche è decisamente superiore alla nostra, ovviamente lo si nota nei più giovani, perché noi italiani a scuola non impariamo un granché ma recuperiamo in parte dopo lavorando.La grande differenza è culturale, aggravata dalla desertificazione produttiva del nostro paese.Per l'assenza di opportunità che abbiamo in Italia, dobbiamo ringraziare qualcuno.
  • Anonimo scrive:
    L'avevo presa sul serio ...
    ... questa notizia, poi ho letto la notizia di ieri:http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1745333&r=PIe ho capito il perche' il principale ( titolo onorifico )responsabile della scarsa alfabetizzazione informatica mondiale si affanna tanto per educare i futuri ( ??? ) lavoratori ( ??? ) con i sui tablet pc con tutor virtuale etcce' come se un berlusconi si lamentasse che in italia ci sono troppe poche stazioni tv private e si mettesse a vendere apparecchi televisivi scontati che vedono solo i suoi canali, decoder a parte ...Quanta influenza puo' avere un messaggio vero ma lanciato ad arte e con effetti che saranno contrari a cio' che ci si auspica. e vai col tam tam ...
    • Anonimo scrive:
      Re: L'avevo presa sul serio ...

      Quanta influenza puo' avere un messaggio veroAh lo concedi grazie...
      ma
      lanciato ad arte e con effetti che saranno
      contrari a cio' che ci si auspica.Insomma qualunque cosa dica Gates, anche se puo' essere vera, e' malvagia e annula perfino le notizie analoghe dei giorni successivi.La tua posizione e' semplicemente prevenuta.Smummificati.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'avevo presa sul serio ...
        - Scritto da:

        Quanta influenza puo' avere un messaggio vero

        Ah lo concedi grazie...


        ma

        lanciato ad arte e con effetti che saranno

        contrari a cio' che ci si auspica.

        Insomma qualunque cosa dica Gates, anche se puo'
        essere vera, e' malvagia e annula perfino le
        notizie analoghe dei giorni
        successivi.

        La tua posizione e' semplicemente prevenuta.
        Smummificati.No non e' una posizione prevenuta.E' semplicemente precauzione perche'? Perche' vent'anni non li cancelli dall'oggi al domani perche' una persona come Gates dovrebbe a mio modesto avviso cominciare a lavorare per rendere l'informatica migliore per esempio promuovendo gli standard condivisi.Ha una buona percentuale del mercato oggi, diversamente da vent'anni fa' ma la situazione e' regolarmente peggiorata.Eppure quando la gran parte del mercato era meglio distribuita si sviluppava,si sperimentava,si creavano nuove opportunita'.Oggi Microsoft e' un enorme elefante impegnato per lo piu' a mantenere prodotti che assorbono un sacco di risorse piuttosto che un centro di sperimentazione dell'informatica avanzato.Diversi pezzi grossi hanno lasciato negli scorsi Redmond,con molto disappunto di Ballmer e nonostante tutto Gates e compagni contraccambiano la fiducia nel loro settore investendo in catene di alberghi.Ma e' mai possibile che la vera sperimentazione informatica di oggi la debbano fare quattro nerds che amano un volatile e credono in un bovino??
        • Anonimo scrive:
          Re: L'avevo presa sul serio ...
          - Scritto da:
          No non e' una posizione prevenuta.E'
          semplicemente precauzione perche'? Perche'
          vent'anni non li cancelli dall'oggi al domani
          perche' una persona come Gates dovrebbe a mio
          modesto avviso cominciare a lavorare per rendere
          l'informatica migliore per esempio promuovendo
          gli standard condivisi.Ha una buona percentuale
          del mercato oggi, diversamente da vent'anni fa'
          ma la situazione e' regolarmente
          peggiorata.Eppure quando la gran parte del
          mercato era meglio distribuita si sviluppava,si
          sperimentava,si creavano nuove opportunita'.Oggi
          Microsoft e' un enorme elefante impegnato per lo
          piu' a mantenere prodotti che assorbono un sacco
          di risorse piuttosto che un centro di
          sperimentazione dell'informatica avanzato.Diversi
          pezzi grossi hanno lasciato negli scorsi
          Redmond,con molto disappunto di Ballmer e
          nonostante tutto Gates e compagni contraccambiano
          la fiducia nel loro settore investendo in catene
          di alberghi.Ma e' mai possibile che la vera
          sperimentazione informatica di oggi la debbano
          fare quattro nerds che amano un volatile e
          credono in un
          bovino??Ma la sperimentazione non vorrai mica lasciarla in mano a quei 4 cantinari dei linari?
  • Anonimo scrive:
    Re: Emigrato!

    Ricordate che il vostro capo e' quello che
    all'Universita' non riusciva a passare l'esame di
    programmazione, ed il suo capo e' quello a cui e'
    stato consigliato di andare a lavorare dopo le
    superiori, ed il suo capo e' quello che proprio
    "non ci arrivava". Li hanno messi come capi, e
    meno sapevano fare e piu' hanno fatto
    carrieraBellissima (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Emigrato!
      Purtroppo è la triste verità, premiano la fedeltà non le capacità, e uno che non sa' far nulla può solo esserti fedele (e non farà mai le scarpe a nessuno).
      • Anonimo scrive:
        Re: Emigrato!
        Accidenti che tristezza a leggere queste cose.Tristi ma immagino appartenenti alla cruda realta' di ogni giorno.Chissa' se qualcuno al Governo leggesse cosa ne penserebbe..
        • scribble scrive:
          Re: Emigrato!
          - Scritto da:
          Accidenti che tristezza a leggere queste cose.
          Tristi ma immagino appartenenti alla cruda
          realta' di ogni
          giorno.
          Chissa' se qualcuno al Governo leggesse cosa ne
          penserebbe..Di qualunque governo italiano, passato, presente e futuro, probabilmente penserebbe: "l'anno prossimo chi raccomando per 'la pupa e il secchione'?"Questa (drammatica) situazione, che non si applica solo al mondo dell'informatica, ma a tutto il mondo del lavoro, è frutto di una politica folle e della cultura folle che l'ha creata.Press Esc, go away.
          • Anonimo scrive:
            Beh, se devo fare proprio un ragionament
            terra terra. Uno che ha partecipato alla "Pupa ed il secchione" o a qualsiasi reality, alla fine, tra ingaggi per far finta di litigare nei talkshow, per farsi vedere in locali, eccetera, eccetera, beh, guadagno molto, ma molto di piu' che sbatterti 20 ore al giorno per fare cose, che, boh, mah, che ne so.Sta sicuro che a fine giornata è piu' felice e si sente piu' realizzato "un Tarricone" qualunque dei reality che un esperto IT.:-)saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Emigrato!
          - Scritto da:
          Accidenti che tristezza a leggere queste cose.
          Tristi ma immagino appartenenti alla cruda
          realta' di ogni
          giorno.
          Chissa' se qualcuno al Governo leggesse cosa ne
          penserebbe..Beh, lo sanno, ma non gli ne frega nulla!
        • Anonimo scrive:
          Re: Emigrato!
          - Scritto da:
          Accidenti che tristezza a leggere queste cose.
          Tristi ma immagino appartenenti alla cruda
          realta' di ogni
          giorno.
          Chissa' se qualcuno al Governo leggesse cosa ne
          penserebbe..Cosa pensano nel governo ?? Ahahahahah !!Stappano lo champagne quelli !!Hanno vinto loro !! Il mostro e' battuto, i topi scappano, ora potranno piazzare il loro nipotini neolaureatini giaccaecravattini in piu' posti, visto che li stanno liberando tutti a colpi di malgoverno dai quei parassiti dei lavoratori autonomi (ma soprattutto sicuramente evasori) a partita IVA.
        • Anonimo scrive:
          Sì! Draghi ha appena detto ...
          ... l'istruzione è il miglior antidoto contro i rischi della precarietà professionale. «Possedere un elevato livello di istruzione - ha spiegato - costituisce il miglior strumento per ridurre i rischi insiti in percorsi di carriera frammentari e quelli connessi con la perdita dell'occupazione, oggi più elevati che in passato a causa del crescente ricorso a rapporti di lavoro a tempo determinato. All'aumentare della qualificazione professionale cresce infatti l'incentivo per l'impresa ad investire in rapporti stabili e duraturi, diventa maggiore la possibilità per il lavoratore di ritrovare pronta collocazione nel caso di rapporti di lavoro insoddisfacenti o di eventi sfavorevoli che coinvolgano il posto di lavoro». http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2006/11_Novembre/09/draghi.shtmlMa allora perché io conosco un sacco di laureati, molti anche in materie tecnico-scientifiche, con voti niente male carichi di serietà e competenza, che al massimo riescono a trovare un posto in un Call Center e che in altre realtà al massimo li mettono a fare fotocopie?Siamo alle solite. La buona volontà non deve venire sempre e solo da una parte, ma soprattutto dall'altra, dalle imprese e dal mondo del lavoro. Non è possibile che per "specializzato" si intenda uno che se fare tutto (java, visual basic, visual c++, jpl, asp, .net, tutte le piattaforme esistenti, che sappia anche giocare al meccano con i componibili, eccetera, eccetera,eccetera), che magari per incentivarlo gli dici che gli darai 1699 euro mensili, mentre ti ricorda che a quasi tutti ne da piu' o meno 1000. Tu entusiasta accetti e come ti ritrovi? Praticamente lavori 20 ore su 24 e l'azienda risparmia un botto di soldi perché con una persona "specializzata" copre il posto di tre dipendenti "normali" (che poi andrebbe spiegato cosa si intende).Non è che questo spingere a formarsi sempre di piu' non sia una scusa per ritardare ancora di piu' l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro? Mah!!!Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Sì! Draghi ha appena detto ...
            Purtroppo hai ragione tu!
          • Anonimo scrive:
            Re: Sì! Draghi ha appena detto ...

            Ma allora perché io conosco un sacco di laureati,
            molti anche in materie tecnico-scientifiche, con
            voti niente male carichi di serietà e competenza,
            che al massimo riescono a trovare un posto in un
            Call Center e che in altre realtà al massimo li
            mettono a fare
            fotocopie?
            Il gioco parte tutto dalla scarsissima selezione che avviene tra le aziende.Primo esempio, F24-online: doveva partire dal 1° di Ottobre, poi è stato rimandato a Gennaio 2007. Il motivo? Banche ed aziende erano decisamente indietro, eppure era una cosa già nota da tempo ed la data ultima di Ottobre era stata decisa a Luglio, cosa hanno fatto i responsabili CED in questi 3 mesi????Secondo esempio (raccontato): una nota software house che produce software per banche ha toppato completamente i calcoli di un report che le banche devono inviare alla Banca d'Italia a scadenze regolari. Come si è risolta la cosa? Lettera di scuse e giustificazioni (come quando ervamo alle elementari) a tutte le banche ed alla Banca d'Italia perchè fosse clemente per il tempo necessario alla correzione.Voi capite che con delle maglie così larghe qual'è l'azienda che investe in cervelli? Si prende un ragazzetto qualsiasi, tanto che problemi ci sono?Provate invece a mettere delle belle sanzioni pesanti e vedrete che le aziende cominceranno a tenersi ben stretti i collaboratori capaci.
    • Anonimo scrive:
      Parole sante
      Quanto hai ragione!!!
  • Anonimo scrive:
    Ma devono essere per forza Ingegneri ?
    Dico, laureati in scienze dell'informazione, in matematica, no ?Neanche dei diplomati che si sono fatti il culo a capanna guadagnando i gradi sul campo ?Mi pare vagamente riduttivo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma devono essere per forza Ingegneri
      Infatti, sarebbe ora di smetterla di pensare solo ai "laureati" come ad "esperti di informatica".Io e un mio amico siamo cresciuti insieme informaticamente, ma siamo entrambi ben consci delle nostre rispettive capacità (lui è laureato, io no).E comunque le buone idee e le buone analisi non vanno di pari passo con la laurea (sarebbe banale, no? )... e oramai nemmeno gli stipendi :s
  • Anonimo scrive:
    Informatici?
    In occidente, specie in Italia, se passi più di 10 minuti davanti a un computer non (solo) per scaricare filmini porno sei marchiato come sfigato a vita.Grazie che di informatici ce ne sono pochi!E quei pochi scappano dove c'è lavoro e ti pagano (se la domanda è superiore all'offerta il prezzo sale, quindi...), mica come qui che al massimo fai il 'ricercatore', cioè il galoppino aggratis del barone in università e campi a casa di mamma e papà dando lezioni di matematica ai ragazzini di 12 anni (sai a che serve, tanto ormai nelle scuole promuovono cani e porci...) e facendo i camerieri al bar.
    • Anonimo scrive:
      Re: Informatici?
      - Scritto da:
      In occidente, specie in Italia, se passi più di
      10 minuti davanti a un computer non (solo) per
      scaricare filmini porno sei marchiato come
      sfigato a vita.Scusa, ma stai generalizzando: perché parli di occidente? Sarà vero in Italia, e mica poi sempre, ma se non hai esperienza diretta, e ti basi su quello che vedi nei film, sai che solida affermazione...Niente di personale, ma cerchiamo di rimanere sui fatti, grazie!
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