Il NanoBook di VIA marcia in Europa

Maxdata ha lanciato il secondo subnotebook al mondo basato sul design NanoBook di VIA, che prevede un formato e un peso all'incirca uguali a quelli dell'Eee PC ma si rivolge ad un'utenza più esigente e meno attenta al prezzo

Taipei – A cavalcare il boom dei PC ultraportatili, che oggi vede come star l’ Eee PC di Asus , c’è anche il gigante taiwanese dei chip VIA : con il suo design NanoBook, presentato lo scorso anno , l’azienda spera di spingere i suoi processori a basso consumo al di fuori dell’esigua nicchia di mercato in cui sono oggi confinati. Uno dei primi sistemi basati sul progetto NanoBook è il Belinea s.book 1 di Maxdata , lanciato negli scorsi giorni in Germania e atteso a breve anche nel resto d’Europa.

L’s.book 1 è il secondo subnotebook, dopo l’ EasyNote XS di Packard Bell , a basarsi sulla piattaforma hardware NanoBook: entrambi i sistemi seguono piuttosto fedelmente il design di riferimento, che prevede misure di 23 x 17,1 x 29 cm e peso intorno a 1 Kg , ed includono un processore C7-M ULV a 1,2 GHz, il chipset con grafica integrata VX700, 1 GB di memoria DDR2, display touch-screen da 7 pollici con risoluzione di 800 x 480 punti, tastiera QWERTY a 90 tasti, hard disk da 1,8 pollici, telefono VoIP rimovibile incassato a lato dello schermo, connettività wireless WiFi (802.11b/g) e Bluetooth, adattatore Fast Ethernet, porta video DVI, webcam VGA, card reader, due porte USB, uscita cuffie, e ingresso microfono. Il sistema operativo pre-installato è Windows XP Home Edition, mentre l’autonomia dichiarata da entrambi i produttori è di 3 ore con WiFi attivato.

Oltre che per diversi particolari estetici, apparentemente l’s.book 1 si distingue dall’EasyNote XS soltanto per l’adozione di un hard disk più capiente: 80 GB contro 30.

Belinea s.book 1 Sebbene il formato e il peso dell’s.book 1 sia all’incirca lo stesso di quello dell’Eee PC, i due prodotti si rivolgono a fasce di mercato differenti. Il primo fattore di discrimine è dato dal prezzo, pari a 785 euro quello dell’s.book ed a 299 euro quello dell’Eee PC 701 (il modello atteso in Italia la prossima settimana). Quest’ultimo sacrifica in nome della convenienza lo spazio di archiviazione (4 GB flash), la memoria RAM (512 MB), e componenti come touch-screen, Bluetooth, porta DVI e telefono VoIP (implementato comunque via software). Da ricordare poi che l’attuale versione dell’Eee PC fa girare Linux, con conseguente risparmio sui costi di licenza del software.

NanoBook ed Eee PC dichiarano un’autonomia simile , ma bisogna considerare che l’Eee PC ha una configurazione hardware inferiore, utilizza una batteria leggermente più potente (2,3A contro 2,2A), e soprattutto adotta un disco a stato solido, notoriamente capace di consumare una frazione dell’energia rispetto ad un drive magnetico.

Equiparabile anche la dotazione di applicazioni, che nell’s.book comprende tutto il necessario per Internet (web, email, instant messaging, Skype ecc.), un tool di PIM, antivirus e suite per la protezione della privacy.

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  • Pippa scrive:
    Re: Che strano....
    questi sono concetti troppo difficili per il livello di intelligenza di quelle persone
  • Bottarella alla Bottà scrive:
    PARRUCCONI?
    Naaaaa! La parrucca in India non va... :$TURBANTONI MASTERIZZATI!!! (idea) :p :p :p
  • naruto scrive:
    gia' uscito il gioco per psp
    ragazzi lo sapete che cosa ho visto nei negozi, manhunt 2 sulla psp. Percio' come vi ripeto fra poco lo vedremo addirittura su ps3 tanto la violenza non avra' mai fine sara' sempre e sempre gratuita.
  • www scrive:
    ignoranza
    A quanto pare i politici indiani sono molto simili a quelli italiani: ignorano che il videogioco è ormai un prodotto usato principalmente da adulti, prima di dare un gioco ad un bambino bisogna guardare l'etichetta e vedere se è adatto alla sua età...La censura è un mezzo repressivo ed antidemocratico... seguendo quella logica bisognerebbe censurare un sacco di altre cose!Vogliamo più giovani in politica... i vecchi non capiscono il futuro... ma in compenso restano attaccati al potere fino alla morte trascinandoci tutti nella decadenza...
  • Anonimo scrive:
    non c'era dietro il rank?
    io denuncerei prima i genitori che hanno fornito ad un dodicenne un gioco non adatto alla sua età come si può benissimo leggere su tutti i siti, sia recensioni che dove si compra.Se non si è capaci a fare i genitori è meglio non fare figli.
    • O_o scrive:
      Re: non c'era dietro il rank?
      - Scritto da: Anonimo
      io denuncerei prima i genitori che hanno fornito
      ad un dodicenne un gioco non adatto alla sua età
      come si può benissimo leggere su tutti i siti,
      sia recensioni che dove si
      compra.
      Se non si è capaci a fare i genitori è meglio non
      fare
      figli.Quoto l'educazione dei figli spetta ai genitori, è un dovere che non possono derogare ad altri, soprattutto non a dei mezzi; la tv, internet, la radio e i libri sono solo dei mezzi per trasmettere informazioni (o per passare il tempo), un genitore non può abbandonare un figlio davanti al pc(alla tv,etc,etc..) è poi se vede qualcosa che non gli garba imbastire crociate contro chi non ha colpa.I videogiochi: lo stesso, sono un passatempo una finzione,non uno strumento educativo; non si può dare a un bambino un gioco vietato ai minori, lasciarlo solo(parcheggiarlo) davanti alla console(così non disturba), e poi lamentarsi che non è adatto ai minori, non è serio,non è un buon esempio da dare, ed è anche da ipocrita. Non dico che fare i genitori sia facile, anzi, ma l'educazione che il bambino riceve è onere dei familiari. http://www.youtube.com/watch?v=-d6D9ivzWvs
    • Micchan scrive:
      Re: non c'era dietro il rank?
      - Scritto da: Anonimo
      io denuncerei prima i genitori che hanno fornito
      ad un dodicenne un gioco non adatto alla sua età
      come si può benissimo leggere su tutti i siti,
      sia recensioni che dove si
      compra.
      Se non si è capaci a fare i genitori è meglio non
      fare
      figli.Hai ragione da vendere, purtroppo l'ignoranza di alcune persone influenti e bigotte decideranno sempre per il bene di tutti perche' non coincide con la loro morale distorta.Sad.
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