Il nanotech cinese sfida tutti

Le potenzialità delle soluzioni nanotecnologiche sembrano a portata di mano anche in Cina, che si prepara a dar battaglia anche su questo fronte

Roma – Il nuovo millennio tecnologico dovrà essere cinese: questa la tesi degli esperti di nanotech della University of California a Santa Barbara, convinti dell’intenzione della iperpotenza asiatica di progredire nelle tecnologie dell’ infinitamente piccolo dopo un giro di interviste con i diretti interessati del settore in Cina.

Richard Applebaum e Rachel Parker, esponenti del Center for Nanotechnology in Society presso la UCSB, hanno parlato con sessanta diversi dirigenti cinesi per mettere insieme il puzzle del “nanotech made in China”: secondo le conclusioni di Applebaum, il paese asiatico è fermamente intenzionato a superare l’attuale livello tecnologico raggiunto dall’Occidente usando una combinazione di acquisizione delle competenze direttamente dai paesi più evoluti e di aumento della capacità di ricerca in patria.

La nanotecnologia fa parte dei quattro cosiddetti “Megaprogetti di scienza” con cui Pechino vuole raggiungere gli USA entro il 2020. Almeno a parole, perché nei fatti gli investimenti cinesi per il conseguimento dell’obiettivo sono finora ammontati a soli 400 milioni di dollari nel lustro tra il 2002 e il 2007, ma si prevede una loro crescita repentina nei prossimi anni .

I ricercatori della UCSB hanno fatto le pulci all’attuale conformazione del nanotech asiatico, mettendo in evidenza partnership internazionali come quelle del Tsinghua-Foxconn Nanotechnology Center e il Zhejiang-California NanoSystems Institute . Attualmente, hanno sostenuto gli esperti, gli sforzi tecnologici nel settore sono finanziati principalmente da fondi del governo centrale , con un contributo minimo da parte delle imprese private. La cosa ha senso in un paese che si autoproclama ancora “comunista”, ma ne ha davvero poco in prospettiva di uno sviluppo reale del settore hi-tech cinese, sostengono i ricercatori.

Sia come sia, i primi segni di questa nuova tendenza cinese – dimostrata tra l’altro in maniera eclatante grazie ai recenti casi del lancio del primo satellite lunare e della spy story sui segreti industriali passati a Pechino – saranno presenti alle Olimpiadi estive: il villaggio olimpico sarà dotato di aree di parcheggio equipaggiate con copertura in nanopolimero in grado di assorbire gli scarichi . Una soluzione della cui efficacia effettiva nulla si sa, ma che ben evidenzia il fatto che oltre la Grande Muraglia con il nanotech si fa sul serio, e il millennio tecnologico cinese non può certo essere considerato “aria fritta”.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Akiro scrive:
    Re: mah, censuratemi pure questo msg
    al di là del fatto che qui si parlava di YMCA di 40 anni fa'... e scusa se è poco ;)cmq per quante persone vedi tu con 1000 CD piratati sull'HD io ne vedo _almeno_ altrettante che comprano.Se stai a sentire le mayor loro sono sempre a corto di soldi e per loro c'è sempre crisi.SEMPRE.E' la solita storia del ricco che vuole diventare più ricco.
  • Michele scrive:
    Re: mah, censuratemi pure questo msg
    25 euro è un prezzo ONESTO? Ma non scherziamo dai!
  • Michele scrive:
    ABBA e Village People?
    Ma sono ancora vivi? oppure sono i loro figli e parenti che vogliono lucrarci sopra? Comunque per la schifezza che hanno prodotto dovrebbero essere loro a pagarci per ascoltarla!!!
  • FMX gbh scrive:
    Aspettiamo che si uniscano ...
    ... anche i Teppisti dei Sogni e Christian
  • p2p si scrive:
    Il falso in bilancio non è più reato
    Il falso in bilancio non è più reato? E perchè non si potrebbe modificare la legge anche sul P2P e non considerarlo più un reato? Siamo milioni di persone ogni giorno a "sbilanciare" sulla rete. Conteremo pur qualcosa?
  • Categorico scrive:
    Ah Village People...
    ...ve dedico 'sto stornello!http://www.hokutoaudioteca.it/nut/film/fracchia%20la%20belva%20umana/benvenuti.wav :D
  • Bastard Inside scrive:
    Poveri piratoni pituppari...
    ...considerato chi si sono messi contro, saranno costretti ad andare in giro con le spalle al muro!!! O) (idea) :D
    • ioioioioio scrive:
      Re: Poveri piratoni pituppari...
      - Scritto da: Bastard Inside
      ...considerato chi si sono messi contro, saranno
      costretti ad andare in giro con le spalle al
      muro!!! O) (idea)
      :DE pure con le mutande di ghisa(rotfl)
  • 33-1/3 scrive:
    Re: mah, censuratemi pure questo msg

    Noto con tristezza che invece i
    messaggi
    offensivi ma allineati con PI vengono lasciati
    vivere.
    Vediamo se questo passa...E' passato, quindi avevi torto. Iniziamo male, eh?

    Sarei curioso di capire quante delle persone
    abituate
    ormai da anni al "mi piace, me lo prendo gratis"
    sarebbero disposte a pagare un prezzo onesto per
    musica,Sarei curioso anch'io, purtroppo l'ipotesi che i prezzi divengano magicamente giusti, fra due o vent'anni, e' talmente fantasiosa che il discorso rimane speculazione pura.
    Mi piacerebbe anche conoscere l'opinione di
    qualcuno
    che si e' fatto il mazzo per creare qualcosa (un
    programma,
    un pezzo musicale, un libro) e magari vorrebbe
    anche
    fare di quella attivita' la sua fonte di
    sostentamento.Il sottoscritto, tra le altre cose, è socio SIAE, ritiene che FARE la canzone sia la soddisfazione, tutto il resto passa in secondo piano. Ero meno artista nel breve periodo in cui ho fatto solo musica, in maniera quindi professionale, e quindi stando dietro a quello che il discografico di turno pensava fosse "the next big thing", di quanto lo sia oggi, con il mio bel part time che mi lascia tutto lo spazio per fare qualsiasi roba mi passi per la testa. La situazione di oggi è questa: da una parte le label giocano a fare il padrino, la SIAE gioca a fare la santa inquisizione. Dall'altra la gente si vanta di piratare o vogliono mettersi a discutere a che prezzo va venduto un CD. Avete torto pure voi. Uno, o meglio il suo manager vuole vendere un cd a 800 euro? cazzi suoi, non vostri. Fate meglio a non comprare e a cercare altra musica. Tra cd usati e qualche rara perla nella produzione di musica libera, qualcosa troverete. Piratando siete comunque nell'orbita del sistema, siete sempre a rimorchio di quello che i discografici e le rivistine di musica vi impongono. Con l'aggravante di sentirsi gente che trasgredisce, contro il sistema mentre invece si sta solo partecipando a un rito collettivo di demolizione di giustizia. Label contro pirati vuol dire torto contro torto. Schierarti ti peggiora a prescindere.
    • codroipo scrive:
      Re: mah, censuratemi pure questo msg
      - Scritto da: 33-1/3

      Noto con tristezza che invece i

      messaggi

      offensivi ma allineati con PI vengono lasciati

      vivere.

      Vediamo se questo passa...

      E' passato, quindi avevi torto. Iniziamo male, eh?
      PI lascia sempre messaggi che iniziano in quel modo. E' uno trucco per non farsi cancellare il post.
  • Gabriele scrive:
    Re: mah, censuratemi pure questo msg
    ciao,ti rispondo io.le major se ne fregano di quelli che hanno studiato 20 anni per suonare bach.i problemi che le major scatenano sono solamente per la musica commerciale, ovvero quello che a loro frutta tanto danaro.Non ho mai sentito i responsabili della rosalyn turek o di andreas shiff dire nulla sulla pirateria.Ma prince e compagnia bella, sì perchè essendo il meccanismo della musica commerciale basato su 3 mesi e mai +, se non continuano a produrre i loro introiti crollano(giustamente).Il problema della pirateria è proprio quello: sovraproduzione di schifezze o comunque canzoni che durano 3 mesi e poi se ne vanno. La produzione è sovradimensionata e non capiscono che da una parte, inducono il consumatore ad avere tutto di tutto, ma dall'altra non possono chiederlo perchè sanno benissimo che non ci sono abbastanza soldi.Collegato al discorso sopra è il fattore disponibilità: hai mai provato ad andare a vedere in un negozio se, dopo 6 mesi dalla sua uscita, hanno ancora il singolo del tal autore?La risposta è NIET! Musica come il prosciutto, quando scade ed esce di classifica non ce l'ha + nessuno.Risultato: la gente se la scarica.Se si cominciasse a considerare la musica più una creazione artistica e non una macchina da soldi, la pirateria diminuirebbe.Se fosse sempre disponibile, anche via web (dato che IL CD E' MORTO) e non solo le ultime monate del momento ma anche cose leggermente piu' vecche, molta piu' gente sarebbe disponibile ad acquistarla.Se non fosse bloccata in modo che se formatto il computer ho tutte le licenze a prati, la gente sarebbe disponibile ad acquistarla.Non da ultima l'IVA: Sui libri è al 4% sui cd al 20%. Come mai le major combattono tanto la pirateria e sobillano i governi a fare leggi sempre piu' repressive, ma non sobillano i governi ad abbassare l'iva al 4% come per i libri?Sara' perchè a loro in tasca non ne viene nulla?Scaricare è sbagliato, e lo sanno anche i sassi, ma una situazione estrema da una parte, porta a conseguenze estreme dall'altra.La mentalità è questa più o meno: Tu fai la furba (rivolta alle major)? Bene, faccio il furbo anche io.E' triste, ma finchè la strategia non cambierà, la situazione di stallo permarrà.
  • Sbabba scrive:
    La cosa + schifosa degli "artisti"..
    ...è vederli fare tutte queste vergognose azioni legali spillasoldi e sorbirceli in tv al Live aid di turno a dirci di non consumare 2 centilitri d'acqua per lavarci i denti o di dare 1 al mese ai bambini africani..MA CHE SCHIFO, CHE IPOCRISIA SCHIFOSA!!!!!Se poi si pensa che cantanti italiani (ma sicuramente lo fanno tutti) sono stati beccati con una telecamera nascosta a dire ad un fan che non sapeva nemmeno xè avevano fatto il live aid e che lui era là solo per farsi pubblicità... bhè veramente da me i soldi non li prenderanno.Mi fanno pena questi artisti che vogliono milioni di per vivere di rendita su canzoni magari neanche fatte da loro.Penso che dai concerti e dalle apparizioni tv queste persone prendano già una marea di soldi e sarebbe meglio accontentarsi, xè la corda prima o poi si spezza e la gente ne ha pieni gli zebedei...
    • Norman scrive:
      Re: La cosa + schifosa degli "artisti"..
      Spero che oltre a non dargli i soldi, non scaricherai nemmeno un mp3 da questi definiti "ARTISTI"....lo spero per te altrimenti il tuo discorso crolla
  • ginolatilla scrive:
    non e' cibo
    la musica e i film non sono cibo il paragone e' errato :)la musica la puoi sentire gratuitamente alla radio o tramite tv idem i film
    • Sbabba scrive:
      Re: non e' cibo
      si ma che discorso fai, io parlavo di fare una protesta rimanendo nella legalità, se devo sconfinare nell'illegalità tanto vale rimanerci, xè farlo per un mese è stupido no ?
    • Sbabba scrive:
      Re: non e' cibo
      Scusa avevo letto "scaricare"... mea culpa :D Cmq non è vero, alla radio senti solo la hit del momento, hit che viene scelta dalla major che paga la radio perchè la sua canzone sia trasmessa un numero X di volte in un giorno, quindi tu senti quello che vogliono farti sentire loro... se compri un cd puoi anche comprarti un cd di bob marley, ma vallo a trovare in radio, forse in 3 mesi ne senti un pezzo.I film poi li puoi guardare su tv si certo, ma anche qua è diverso: pubblicità infinita, tempi geologici per avere il film in tv e qualità di trasmissioni che in certe zone d'italia fanno ridere
  • Teodoro scrive:
    Sta manica de fr*ci..
    Non se li fila più nessuno.. altro che danno da milioni di euro. Ma de che? E chi se li compra i vostri dischi? Manco mi nonna..
  • Jhon Stravolto scrive:
    Le major sono ormai TERRORIZZATE
    Ridotte all' angolo.Facciamole fallire del tutto.Aiutiamo The Pirate Bay.Pe 1 mese non andate a vedere nessun film al cinema e non comprate 1 solo brano musicale.Facciamo fallire le MAJOR!!
    • Sbabba scrive:
      Re: Le major sono ormai TERRORIZZATE
      Quelli che pensano come te mi fanno ridere...Cosa significa non comprare un libro in questo mese? Se mi piace lo comprerò cmq il mese successivo, ergo la major i soldi li prende, solo il mese dopo.Se non vado al cinema oggi ma fra 2 settimane si o se mi compro il dvd del film fra 2 mesi, la major i soldi li prende cmq. O no?E' lo stesso discorso IDIOTA che fanno quelli che propongono lo sciopero della spesa nel giorno X... è una cosa profondamente stupida, xè tanto DEVI MANGIARE, quindi se non compri il giorno X comprerai il giorno successivo o quello precedente perchè prima o poi devi comprare, e alla major (qui supermercato/mercatino etc) non interessa nulla, semplicemente SA che avrà i tuoi soldi prima o poi.
      • Eamon scrive:
        Re: Le major sono ormai TERRORIZZATE
        Ma se non capisci cosa scrive, perché rispondi?Mica ha detto: ritardate di un mese l'acquisto di musica protetta da Copyright. Ha detto: per un mese NON comprate musica protetta da Copyright. Piratala e basta.Anche il tuo esempio "non ci azzecca nulla" come direbbe Di Pietro. Prima o poi devi mangiare, se non vuoi morire. Se non paghi la musica non puoi morire di inedia sinfonica.E comunque queste iniziative sono il massimo potere concesso oggi al popolo italiano, sono i soldi che muovono il mondo. Certo questa in particolare è illegale e quindi non può essere approvata (se non moralmente) ma per cose molto più serie, sai che toccasana sarebbe per l'Italia?
    • solo 1 mese? scrive:
      Re: Le major sono ormai TERRORIZZATE
      E' una vita che non compro cd musicali...
      • Antonello scrive:
        Re: Le major sono ormai TERRORIZZATE
        Appunto!!!Te ne vanti anche...è per colpa di gente come te che si è arrivati a questo puntoSe Fini ha proposto la castrazione chimica per i pedofili...propongo la castrazione multimediale per quelli come te.Divieto di avere un qualsia apparecchio che ti permetta il collegamento alla rete... PC, Cellulare, Consolles varie etc etc.Se ti piace la musica, il cinema etc etc fai come tutte le persona oneste... paga!!!E non uscire con la scusa che non hai la possibiltà di comprare un cd 20 euro... perchè se hai soldi da buttare per collegarti e scrivere che rubi musica allora hai anche i soldi per pagarla.Personalmente se fossi un musicista, non solo ti farei pagare un euro per ogni nota delle mie canzoni che hai scaricato, ma ti prenderei a calci nelle gengive a due a due finchè non diventano dispari e se mi gira ricomincio anche da capo.
      • Antonello scrive:
        Re: Le major sono ormai TERRORIZZATE
        PI SE MI CANCELLATE DI NUOVMO IL POST VI QUERELO!!!Allora, è per colpa di quelli come te che si è arrivati a questo punto.Il discorso è semplice: la rete mette a dispozioni molti modi per acquistare cd, dvd in modo legale e spendere qualcosa in meno... alcune metodi sono anche gratutiti (vedi downlovers).invece di rubare la musica puoi benissimo andare li a prendere la canzone che ti interessa.o puoi acquistarla su iTunes o su altri siti che offrono questo servizio.
  • Nome e scrive:
    Ma che è, una reunion anni 70-80 ?!!!
    Sono senza parole....
    • ciccio formaggio scrive:
      Re: Ma che è, una reunion anni 70-80 ?!!!
      - Scritto da: Nome e
      Sono senza parole....Perchè sono LORO quelli maggiormente colpiti, abituati a prendere tonnellate di royalties su compilation tutte uguali, senza fare NULLA.Gli artisti giovani, sono talmente vessati dalle case discografiche, che lo scaricamento è l'ultimo dei loro problemi. Anzi, se la gente scarica, è probabile che riescano ad ottenere un minimo di popolarità che, quando la casa discografica gli darà il benservito, potrebbe fargli pure comodo.
  • Ricky scrive:
    POVERI astisti....come faranno!!!
    Ma dico...siamo pazzi?I famosissimi "poveri" artisti navigano nell'oro da sempre, spendono cifre assurde in cose ancora piu' assurde mentre NOI i soldi guadagnati,pochi, pochissimi rispetto ai loro, siamo costretti a metterli sotto il materasso per SPERARE in una vecchiaia decente...E si lamentano...Fanno una canzone,piace, vivono di rendita.Ne fanno 2...3...N...vivono di rendita DA NABABBI...nelle loro molteplici VILLE o negli ATOLLI comperato per avere "tranquillita'"...Ma vaf...!L'inequita' dei compensi e' talmente macroscopica che mi viene da pensare:andate a zappare la terra invece di comprare ville, macchine,viaggi sulla Luna e chili di anfetamine!E' solo musica...sono solo film...tutte frivolezze per lo piu' inutili che vengono pagate soldi a palate mentre cose ben piu' importanti e con impatto maggiore su tutti vengono lasciate a marcire,tipo la ricerca!Abbiamo una gestione delle priorita' quantomeno stravagante...Gli artisti spesso non sono nemmeno capaci a gestire il denaro, diamone poco e limitiamo quindi i loro casini,ci ringrazieranno!PEnsate, niente piu' macchine superpotenti con cui schiantarsi contro qualche muro,niente piu' festini pieni di droghe,niente piu' spese folli in ville in cui poi si perderebbeo e dovremmo cercarli a "chi l'ha visto".Dai, adottiamo un famoso...cerchiamo di liberarlo da se stesso e dai suoi soldi che tanto male gli fanno...eliminiamo la SIAE che serve solo a vampirare soldi a tutti,usiamo un ANTIZECCHE per levarceli di torno....Rendiamo finalmente FELICI questi famosi...non dovranno piu' massacrarsi in qualche isolotto ameno per la pensione...POVERI FAMOSI...come farebbero se non ci fossimo NOI...
    • Norman scrive:
      Re: POVERI astisti....come faranno!!!
      Scusa ma le scarpe che hai ai piedi? O il maglione firmato? Pensi che i soldi dell'Adidas, Energie, Apple, Led Zeppelin o Village People, Rolling Stones li prendano dalla corteccia degli alberi??Se tu ti fai il c**o per prendere 1000 euro e poi ti compri 150 euro di scarpe, 180 di orologio di CK, la macchina fashion VW da 26mila euro..sei tu che hai qualche problema, non loro! Quando sputi su di loro sputi su te stesso che gli dai i soldi!E poi fai la paternale agli artisti milionari che comprano la Bentley? E scaricando pensi di essere nel giusto perchè loro sono più ricchi di te?? Lo hai detto tu, è solo musica, film, cose "frivole" e quindi..pensa a riempire il frigorifero che per la gente che non arriva a fine mese veramente, quella che va a zappare la terra, tu fai parte della stessa loro "banda", e non gliene frega assolutamente niente dell'mp3 pirata o al cd di justin timberlake....quella è solo roba per i "viziatelli", i cd di beethoven o mozart li trovi a 4 euro!
  • Africano scrive:
    Re: mah, censuratemi pure questo msg
    Il modello che pretende una quota per ogni singola copia fa acqua da tutte le partil'economia classica premia chi produce perchè producesiamo arrivati all'assurdo che dovremmo premiare quando il produttore vuole distruggere ma il bello è che neanche puòsecondo i conti di certuni per usare dei beni senza limiti di disponibilità non basterebbero tutti i soldi del mondoanche per dare una ferrari a ogni abitante della terra non bastano tutti i soldi del mondo (per fortuna) ma le ferrari si devono produrre una a unaora ci ritroviamo con questa meraviglia delle meraviglie per cui fatta una copia le hai fatte tutte ma si vorrebbe invece che nessuno se ne fosse accorto, come pretesa è parecchio irragionevoleragionevole è cercare un tornaconto al proprio lavoro ma di tutte le strade percorribili la più impraticabile è limitare la copia-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 febbraio 2008 12.45-----------------------------------------------------------
  • Kuntir scrive:
    Re: mah, censuratemi pure questo msg
    - Scritto da: un informatic o
    Ieri un mio commento (non offensivo, ma non allineato
    con l'idolatria per Pirate Bay che si respira su PI)
    e' stato cancellato.quotonepi era un discreto tempio della libertà di parolacensuravano messaggi ma lasciavano il link al forum delle x rosse x chi cmq voleva vedere il messaggio incriminatooggi come nelle migliori tradizioni soppressive messaggi spariscono, post vengono chiusi senza possibilità di replicapeccatola libertà di parola continua a perdere terreno
  • golf-ball scrive:
    Re: mah, censuratemi pure questo msg
    ma senti un po'...come ci sono le biblioteche e le librerie...con la musica il discorso è lo stesso o no?vuoi leggere un libro? vai in biblio e lo leggi,ovviamente dopo un po' lo devi ritornare però se vuoi puoi fotocopiartelo il libro. se vuoi il libro nuovo ecc vai in libreria e te lo compri.già adesso in biblioteca si trovano cd di musica e film in dvd,se uno li vuole vedere se li prende e se gli piace se lo copia a casa. se uno ci tiene ad avere la sua copia originale tenuta bene ecc va nel negozio di dischi o di dvd e se lo compra.mi sembra che le biblioteche e le librerie convivano piuttosto pacificamente o no?quelli che scrivono libri continuano a vivere bene mi sembra, e per una biblioteca che c'è in città ci saranno 10 librerie quindi evidentemente la gente compra comunque in libreria invece che prendere gratis in biblio.la mia mente limitata non trova molte differenze tra un libro,un album di musica o un film in dvd quindi direi di farsi moolti meno problemi che va bene così.ah e non venirmi a dire che il libro non si può fotocopiare o che il cd non posso masterizzarlo perchè è solo grande cazzata.
    • joe tornado scrive:
      Re: mah, censuratemi pure questo msg

      ah e non venirmi a dire che il libro non si può
      fotocopiare figurati ... i manuali d'informatica che ho preso in passato in biblioteca erano tutti sfatti da passate e passate di fotocopiatrice ...comunque sono d'accordo con tutto quello che hai scritto !
    • gallico scrive:
      Re: mah, censuratemi pure questo msg
      - Scritto da: golf-ball
      ma senti un po'...come ci sono le biblioteche e
      le librerie...con la musica il discorso è lo
      stesso o
      no?
      vuoi leggere un libro? vai in biblio e lo
      leggi,ovviamente dopo un po' lo devi ritornare
      però se vuoi puoi fotocopiartelo il libro. se
      vuoi il libro nuovo ecc vai in libreria e te lo
      compri.
      già adesso in biblioteca si trovano cd di musica
      e film in dvd,se uno li vuole vedere se li prende
      e se gli piace se lo copia a casa. se uno ci
      tiene ad avere la sua copia originale tenuta bene
      ecc va nel negozio di dischi o di dvd e se lo
      compra.

      mi sembra che le biblioteche e le librerie
      convivano piuttosto pacificamente o
      no?
      quelli che scrivono libri continuano a vivere
      bene mi sembra, e per una biblioteca che c'è in
      città ci saranno 10 librerie quindi evidentemente
      la gente compra comunque in libreria invece che
      prendere gratis in
      biblio.
      la mia mente limitata non trova molte differenze
      tra un libro,un album di musica o un film in dvd
      quindi direi di farsi moolti meno problemi che va
      bene
      così.

      ah e non venirmi a dire che il libro non si può
      fotocopiare o che il cd non posso masterizzarlo
      perchè è solo grande
      cazzata.D'accordo che dal punto di vista dell'opera artistica libro e musica possano essere equiparati, e d'accordo anche che leggere un libro preso a prestito in biblioteca possa essere equiparato a guardare un film o ascvoltare un disco preso a prestito sempre in biblioteca.A parte che dire che i libri non si possono fotocopiare non è una cazzata, ma semplicemente la legge italiana(poi che lo si faccia bitualmente, come lo si fa appunto copiando la musica, è un'altra cosa!), c'è una differenza non certo trascurabile: copiare una musica o un film costa circa zero (a parte qualche qualche centesimo di energia elettrica, e qualche centesimo in più se la copia la vuoi fare su un supporto CD o DVD, perché sull'HD del PC o sul lettore MP3 questo costo non ce l'hai!), fotocopiare un libro intero costa spesso molto di più del libro nuovo! Ah certo, non se lo fai sfruttando la fotocopiatrice dell'Ufficio o dell'Università, ma non è che in questo caso ilcosto non ci sia, semplicemente lo hai ribaltato su qualcun altro!! (sostanzialmente, hai rubato 2 volte!!).Eh non è proprio la stessa cosa..
    • Nome e cognome scrive:
      Re: mah, censuratemi pure questo msg
      internet e' troppo potente! i libri come i cd musicali come i film risultano danneggiati dal p2p in quanto mi serve un libro?? lo scarico e lo stampo in ufficio se lo voglio stampare o lo leggo sul pc a costo 0!mi serve un film lo scarico, mi serve un cd lo scarico non c'e' differenza come mi serve una copia di office o di qualunque altro applicativo da migliaia di euro??? scarico scarico scarico dal p2p nel p2p si trova di tutto e di + ho scaricato manuali e libri di tutti i tipi!!!! non credo che i produttori di cio' ne siano contenti o soddisfatti.. ma posso pagare 70 euro per un libro di reti o sistemi operativi che l'anno prossimo sarà vecchio???? la risposta e' no!!!! io sono favorevole al p2p e l'economia che manda avanti il mondo da migliaia di anni e' vecchia e sorpassata... la legge del mercato e dell'offerta non puo' + essere applicata!!!!e' l'intera scienza economica e l'intera idea di commercio di denaro di valore che vanno modificate con internet non funziona +!!!! pensate ad esempio a un mondo dove pc e robot faranno tutto saranno autosufficent, al servizio dell'uomo, produrranno beni in quantità atti a soddisfare il fabbisogno mondiale... bene in una situazione del genere cosa si fa??? chi vende?? chi compra??? chi ha il possesso dei robot? perche' un robot dovrebbe dare da mangiare a me piuttosto che a qualcun'altro??? eliminando il lavoro si elimina l'economia(non i beni) ci vuole qualcosa di nuovo!!!! siamo passati dal baratto alla moneta ora ci vuole qualcos'altro
  • marco scrive:
    modelli online alternativi
    guardatevi, se vi interessa, http://amiestreet.com/page/aboutin sintesi: quando una canzone nessuno la conosce, la si può scaricare gratuitamente. quando comincia ad acquistare un pò di rilevanza, cioè viene scaricata e/o consigliata dalle persone che ce l'hanno (un pò tipo: mmh..l'ho scaricata, e l'ho trovata interessante: se ti piacciono questi gruppi, te la consiglio), quindi utenti, non sito promotore, il prezzo sale fino ad un max di 98 centesimi (fino a poco tempo fa era 80). il 70% degli introiti va agli artisti, il resto si divide tra il sito e (udite, udite) gli utenti che consigliano canzoni che poi diventano di successo (come vendite, ovviamente)gli artisti possono pubblicare direttamente online le loro canzoni grazie ad un uploadil legame con amiestreet non è esclusivo, per cui se si vuole si può anche vendere la propria musica attraverso altri canaliper info: http://amiestreet.com/page/about, http://amiestreet.com/help/
  • er pecoraro scrive:
    Re: mah, censuratemi pure questo msg
    Ti racconto la mia esperienza, sono architetto, non faccio musica ma produco comunque *opere di intelletto*.anche per fare il mio lavoro occorre studiare un pochetto, mi arrischierei anche a dire un po' di più di un compositore...Stranamente però, per quanto goda del diritto d'autore, non ricevo royaltes per i miei lavori!Ora io sono un povero sfigato ecc ma neanche fossi Renzo Piano riceverei un euro dalla siae. Anzicome si puo' leggere su PI, il ministero dei Beni Culturali dice: "la libertà di panorama ossia il diritto spettante a chiunque di fotografare soggetti visibili, in particolare monumenti ed opere dell'architettura contemporanea, è riconosciuta in Italia"quindi una canzonaccia del caz gode di molti piu' diritti dell'auditorium di roma?lo stesso ministero ha due pesi e due misure, personalmente lo trovo inaccettabile.
    • un informatic o scrive:
      Re: mah, censuratemi pure questo msg
      - Scritto da: er pecoraro
      Ti racconto la mia esperienza, sono architetto,
      non faccio musica ma produco comunque *opere di
      intelletto*.
      anche per fare il mio lavoro occorre studiare un
      pochetto, mi arrischierei anche a dire un po' di
      più di un compositore...Francamente non credo proprio tu abbia studiato quantoun direttore d'orchestra, ma non e' questo il punto.
      Stranamente però, per quanto goda del diritto
      d'autore, non ricevo royaltes per i miei
      lavori!E mi sembra anche normale. Tu lavori in cambiodi un compenso pattuito in anticipo e vendiuna copia del tuo lavoro al tuo cliente.Ti basta 1 cliente e sei gia' in pareggio, relativamentea quel progetto.Se un altro cliente vuole fare un palazzo ugualee viene da ta a chiederti il progetto, cosa fai,glielo regali ? Non farmi ridere, va.Se io scrivo un romanzo e ci metto 1 anno, non e' che mi basta sapere che me lo compramia zia per vivere di rendita...Le due cose sono completamente non confrontabili.g.
      • joe tornado scrive:
        Re: mah, censuratemi pure questo msg

        E mi sembra anche normale.Infatti è normale. Tu lavori in cambio
        di un compenso pattuito in anticipo e vendi
        una copia del tuo lavoro al tuo cliente.Il quale fruisce del lavoro for ever.
        Ti basta 1 cliente e sei gia' in pareggio,
        relativamente
        a quel progetto.Come è normale che sia : tizio costruisce una macchina, la vende, fine.
        Se un altro cliente vuole fare un palazzo uguale
        e viene da ta a chiederti il progetto, cosa fai,
        glielo regali ? Tanto si lavora, tanto si guadagna.Non farmi ridere, va.Di fronte a certe pretese, si deve ridere per non piangere !

        Se io scrivo un romanzo e ci metto 1 anno,
        non e' che mi basta sapere che me lo compra
        mia zia per vivere di rendita...Se non ti conviene economicamente scrivere un romanzo, vai a fare un qualunque altro lavoro.

        Le due cose sono completamente non confrontabili.
        Perchè fa comodo. Ma, grazie ad un po' di sana disonestà - il P2P, questi presunti diritti di campare di rendita sono stati finalmente in discussione.
        g.
      • er pecoraro scrive:
        Re: mah, censuratemi pure questo msg

        Francamente non credo proprio tu abbia studiato
        quanto
        un direttore d'orchestra, ma non e' questo il
        punto.secondo me il paragone non è calzante

        Stranamente però, per quanto goda del diritto

        d'autore, non ricevo royaltes per i miei

        lavori!

        E mi sembra anche normale. eccerto che è normale! :)
        Tu lavori in cambio
        di un compenso pattuito in anticipo e su questo ce ne sarebbe da dire :)
        e vendi
        una copia del tuo lavoro al tuo cliente.mm ok, e Prince non fa così?
        Se un altro cliente vuole fare un palazzo uguale
        e viene da ta a chiederti il progetto, cosa fai,
        glielo regali ? Non farmi ridere, va.parli di cose che non sai, non è che puoi prendere un progetto e girarlo a un altro cliente, non è un ecommerce, non funziona così, ma andiamo avanti.
        Se io scrivo un romanzo e ci metto 1 anno,
        non e' che mi basta sapere che me lo compra
        mia zia per vivere di rendita...1) si, se te lo paga a sufficenza. 2)e qui casca l'asino! E' questa pretesa di vivere di rendita che non mi va giu', perchè:un architetto fa un progetto, lo vende un pittore fa un quadro, lo vendeuno scultore fa una scultura, la vendeun compositore fa una canzone, la vende e prende un vitalizio! Ma perchè?!
        Le due cose sono completamente non confrontabili.come hanno gia' scritto, perchè non conviene.
  • Nome e cognome scrive:
    E' sbagliato il titolo....
    ...dovrebbe essereI Village People vogliono il c... di Pirate Bay.O no?
  • Pasquale Cacazza scrive:
    Macho Man
    Stan arrivandoooo li frocioniiiii !!!!Accompagnati dal friii friiii Io gia non approvo l'essere checca... ma probabilmente sono rimasto a quando il ministero della Sanita (ora Salute) che definiva l'omossessualita una malattia.. Sti Frocioni di merda... checche checche !!! Prunozzi tu e la tua ubuntu!! sei una checca !!!
  • ONe82 scrive:
    Re: mah, censuratemi pure questo msg

    Sarei curioso di capire quante delle persone
    abituate
    ormai da anni al "mi piace, me lo prendo gratis"
    sarebbero disposte a pagare un prezzo onesto per
    musicaCome dici te, non si fermerebbe la diffusione parallela della musica sulla rete. Non si può fermare, perchè è conseguenza obbligata dell'evoluzione tecnologica a cui abbiamo assistito.Al contrario, credo che con il tempo la qualità della musica "illegale" migliorerà notevolemente.. fino ad eguagliare i cd.Anche un regime maggiormente proibizionista, sempre che sia possibile attuarlo, avrebbe seri problemi a limitare questa consuetudine.Ciò che è cambiato è il rapporto con la musica. Un tempo ci si comprava un disco e questo era eterno. Se ti compri un cd oggi, tra un paio d'anni ci si vergogna a dire che lo si ascolta ancora.E' cambiata la musica... che oggi segue le logiche industriali del "più produci e più guadagni". Anche per questi motivi i 20 euro (se ti va bene) per acquistare un cd non sono più appropriati al prodotto acquistato. La musica vale meno e va fatta pagare meno.Ma anche la tecnologia ha cambiato il modo di usufruire della musica. Dopo aver scaricato un album musicale di ottima musica, posso decidere di acquistarlo, per il piacere personale di avere il cd originale, una copertina ben fatta, i testi delle canzoni. Oggi tutto questo costa 20 euro... troppo per qualche supporto cartaceo. Così facendo si penalizza l'artista.. che non guadagna neanche i pochi centesimi del suo lavoro.Nell'ipotesi di abbandono delle major tutto cambierebbe. In primo luogo emergerebbero gli artisti più capaci e non quelli più pubblicizzati dalle major. Si assisterebbe ad un notevole miglioramento della qualità musicale.I cd avrebbero un costo assai ridotto, perchè al ricavato per l'artista si aggiungerebbe solo il prezzo di produzione del supporto musicale (cd e relative copertine)... Azzardo 4/5 euro?!Risultato: io continuerei a scaricare dalla rete, ma per quegli artisti che giudico meritevoli sarei grato di comprarmi il disco originale per: -il piacere di avere un disco originale tra le mani; -il piacere di supportare l'artista e non la major, senza dover morire di fame io; -il piacere di avere una copertina ben fatta e qualità sonora ineccepibile ad un prezzo di poco superiore ai supporti vergini.Le vendite aumenterebbero.. e anche i guadagni di chi sa fare musica.
    • un informatic o scrive:
      Re: mah, censuratemi pure questo msg
      - Scritto da: ONe82
      Un tempo ci si comprava un disco e questo era
      eterno. Se ti compri un cd oggi, tra un paio
      d'anni ci si vergogna a dire che lo si ascolta
      ancora.Beh', siccome ascolto piu' che altro jazz e musicaclassica (e un po' di vecchio rock progressivo...)questo problema non l'ho.Preferisco ascoltare e comprare relativamente pocamusica ma buona piuttosto che scaricare 1000 brani a casoche onestamente non avrei neanche il tempo di ascoltare.Per l'ascolto usa e getta c'e' la radio o megliolo streaming via pc.
      Risultato: io continuerei a scaricare dalla rete,
      ma per quegli artisti che giudico meritevoli
      sarei grato di comprarmi il disco originale [...]
      Le vendite aumenterebbero.. e anche i guadagni di
      chi sa fare musica.Speriamo che ci siano tanti che facciano come te.Anche perche' oltre alle star da foraggiare ci sonoanche parecchie persone "invisibili" dietro ad undisco (tipo strumentisti che hanno dovuto studiare10 anni) che pure devono arrivare alla fine del mese.ciao,g.
      • Qualcuno scrive:
        Re: mah, censuratemi pure questo msg
        Io sono una di quelle persone che comprerebbero un sacco di cd di musica a 5 euro...
        • Pier Luigi Fiorini scrive:
          Re: mah, censuratemi pure questo msg
          Io ho il problema che certi di CD che *voglio* comprare non li trovo... Da patito di Rock/Hard Rock/Metal classico faccio una gran fatica a trovare i dischi di Ronnie James Dio, dei Rainbow e *certe* cose dei Deep Purple, almeno nella mia zona.Però francamente per gli artisti che seguo compro tutto quello che trovo e che mi interessa.Anche perchè suonando (seppur a livello amatoriale) conosco quanto sia difficile comporre e suonare musica e a quante notti insonni vanno via... Penso anche che agli artisti arrivino più soldi dai live che non dai cd/dvd.
      • Don Vito scrive:
        Re: mah, censuratemi pure questo msg
        - Scritto da: un informatic o
        Anche perche' oltre alle star da foraggiare ci
        sono
        anche parecchie persone "invisibili" dietro ad un
        disco (tipo strumentisti che hanno dovuto studiare
        10 anni) che pure devono arrivare alla fine del
        mese.

        ciao,
        g.Uno strimpellatore di chitarra e batteria che deve studiare 10 anni?Conosco gente che in meno di 10 anni ha preso una laurea in Ingegneria e una in Fisica. Ed è questa la gente di cui sento il bisogno.Quanto ai cosiddetti artisti, ma quanti vogliono cantare, e pubblicare cd, e fare dvd, e scrivere libri....?Che stessero a casa e risparmieremmo alberi per carta e tanto materiale plastico in meno in giro.
    • AlphaC scrive:
      Re: mah, censuratemi pure questo msg
      sono abbastanza daccordo anche se non credoche le major si lascierebbero sfuggire l'ondata del cambiamento, stanno già spostandola verso il loro terreno con strutture chiuse e verticalizzate come itunes (che comunque viene accettato dalla major come strumento di diffusione solo per evitare il male peggiore che è il p2p).Se vogliamo che questo mondo arrivi a noi, quello della musica di qualità orizzontalizzata, dove il gruppo PRIMA diventa famoso fra i musicofili più "addentro" tramite LastFM , myspace e simili (strumenti ad accesso generico e imparziali) e POI tramite quel successo sul CAMPO arriva agli onori del grande pubblico con turnee, CD e gadgets, allora dobbiamo spingere ed interessarci personalmente, avere le idee chiare e non considerare il p2p come un piccolo innocuo furto ma come una maniera per cambiare le cose, certo per qualcuno potrebbe suonare come una pallida scusa ma per me non lo è, le major nella musica come in ogni altro campo la fanno da padroni controllando i mezzi di distribuzione, bene almeno nel mondo dei media questo è evitabile, APPROFITTIAMONE.
      • micio!! scrive:
        Re: mah, censuratemi pure questo msg
        Io resto dell'idea che il ruolo delle major è troppo "politico". Fondamentalmente loro non fanno niente, scrivono sul calendario dove quando e come devono suonare determinati artisti, cose che credo potrebbero fare anche da soli. Inoltre all'artista in se penso che non gli importi poi molto se la sua musica viene acquistata o scaricata illegalmente perché in ogni caso per loro è pura popolarità, quindi immagine che si trasforma in denaro grazie a pubblicità ed eventi di partecipazione.Con l'avvento di internet il ruolo delle major va man mano svanendo, infatti le tracce dei musicisti possono essere anche scaricate legalmente e direttamente dal sito stesso dell'artista (vedi gruppi come Prophilax - http://www.prophilax.com/ - o Random - www.randomnet.it - tanto per dirne un paio). A questo punto mi sorge un dubbio... Siamo noi che rubiamo introiti agli artisti (e quindi alle major) oppure sono le stesse major ad accaparrarsi degli introiti che spetterebbero DI DIRITTO all'artista???
        • Fonzydrumme r scrive:
          Re: mah, censuratemi pure questo msg
          Concordo con micio in tutto e per tutto... In qualità di musicista, e avendo un gruppo che mette tranquillamente i propri brani su internet per il download gratuito, dico che per me i brani audio registrati da tutti gli artisti di tutto il mondo dovrebbero essere gratuiti (in formato mp3). E i cd originali con copertine e tutto il resto dovrebbero costare dai 5 agli 8 euro, giusto per recuperare le spese di registrazione stampa e masterizzazione. Il guadagno vero per i musicisti dovrebbe arrivare dalle esibizioni live... Mettere a disposizione i propri mp3 per il download gratuito su internet dovrebbe essere una forma di pubblicità... Poi se uno è appassionato di musica e vede ad esempio che i brani di quel determinato cd dei Random gli piacciono si va pure a comprare il cd (ovviamente a un prezzo accettabile, non a 20 25 euro), oppure va a pagare per vedersi un loro concerto... Certo che se devo pagare 25 euro per un cd dei Verdena o 40-50 euro per vedere un loro concerto piuttosto cerco di contattare Alberto e gli do 10 euro per farmi passare i suoi pezzi in mp3, che probabilmemte ci guadagna di più visto che di tutti gli incassi del gruppo l'80% se ne vanno tra casa discografica e siae... P.S. Naturalmente per quanto riguarda i Verdena ho sparato prezzi così... Un concerto dei Verdena non costerebbe 50 euro... Anche se i Verdena sono dei grandi... e pure i Random...
          • Kernel85 scrive:
            Re: mah, censuratemi pure questo msg
            E spero che i Random restino sempre un gruppo emergente piuttosto che fare la fine dei negramaro
    • ...... scrive:
      Re: mah, censuratemi pure questo msg
      Ma la vogliamo piantare di credere che "un'ARTISTA" si rivolge alle major perchè è costretto per vivere e/o distribuire la propria musica?!?!?!?!?Non bastano questi articoli ed altri simili non solo su PI???"Un'artista" si rivolge alle majors perchè gli conviene. Come tutte le persone si fà i suoi calcoli e dai suoi calcoli risulta che con le majors ci guadagna di più. Ergo può permettersi ville (in varie parti del mondo), ferrari, putt@ne ......SONO VENALI COME OGNI ALTRO ESSERE UMANO (anche E SOPRATUTTO quelli comunistoidi)!!!Se domani le majors scomparissero, probabilmente prima di Mazza & soci, i primi a piangere sarebbero proprio i cosidetti artisti!
      • er pecoraro scrive:
        Re: mah, censuratemi pure questo msg
        domanda: i cosiddetti artisti vengono stipendiati o comunque pagati dalle major?
        • deeeeeeeee scrive:
          Re: mah, censuratemi pure questo msg
          ma che domande sono?ma le hai viste o no ste rockstar? dove credi che arrivino i soldi, dal cielo?
          • er pecoraro scrive:
            Re: mah, censuratemi pure questo msg
            ecco e allora che gli frega se la gente scarica? Tanto vengono pagati uguale no?
      • il meccanismo scrive:
        Re: mah, censuratemi pure questo msg
        Quoto. Comunque dovranno cambiare mentalità anche loro. Il giocattolo ormai s'è rotto. Non ci sono più soldi, la gente comincia a rovistare in mezzo alla verdura di seconda scelta perchè non riesce più ad arrivare a fine mese. Senza musica ci vivi, senza cibo no.
    • Buu scrive:
      Re: mah, censuratemi pure questo msg

      Nell'ipotesi di abbandono delle major tutto
      cambierebbe. In primo luogo emergerebbero gli
      artisti più capaci e non quelli più pubblicizzati
      dalle major. Si assisterebbe ad un notevole
      miglioramento della qualità
      musicale.Ne sei cosi' sicuro???Io sinceramente no....Vogliamo veramente affidarci a MySpace o Youtube per trovare nuovi gruppi? Solo l'idea di scremare tra le tonnellate di spazzatura che si trovano li', fino ad arrivare a 1 canzone decente su 100 mila terribili, mi sento male..Il sistema delle case discografiche, e dei talent scout comunque ci assicura che gente esperta, appassionata, che fa quel lavoro tutti i giorni trova gli artisti migliori e li aiuta a crescere e a trovare il loro sound. E a giudicare da come a funzionato dagli anni 50 al 2000 non credo sia andata cosi' male.Youtube, myspace, il p2p...che ci hanno regalato? 10 canzoni carine in 3-4 anni???Mike e Amy Winehouse?....Andiamoci a riguardare chi ha lanciato la EMI negli anni 70 (per esempio) prima di sparare a zero sul sistema. Con questo pero' non voglio difendere a spada tratta le major, la siae e l'attuale sistema di redistribuzione, molte cose andrebbero cambiate, ma abolire le case discografiche non sono d'accordo.
      • Gabriele scrive:
        Re: mah, censuratemi pure questo msg
        e artisti decenti sarebbero britney spears? jojo? jessica simpson? hilary duff?vogliamo piantarla di considerare artisti qualcuno che canta una canzonetta scritta da altri che si dimentica dopo 3 mesi?E' musica orecchiabile...carina...tutto qui.Ma definire artisti chi la canta (e basta, dato che non le scrivono loro) mi sembra eccessivo.Definizione di Artista nel 2000:Individuo di sesso maschile, gnocco, con un bel cul0, una voce apprezzabile, una bella immagine, un faccino carino, che se la tira da qui a Milano e che soddisfa le ragazzine tra i 15 e i 19 anni che sognano di anche solo sfiorarlo.Individuo di sesso femminile, possibilmente seminuda, con delle t3tte enormi (e + grandi sono meglio è), corpo da urlo, possibilmente mutande trasparenti in modo da far vedere/non vedere la passera, la voce chi se ne frega.Mi chiedo: stiamo selezionando fotomodelli, oppure la musica e soprattutto LA CAPACITA' DI CHI LA SCRIVE hanno ancora importanza?Guardiamo Sanremo: quanta gente è andata avanti dall'anno scorso? 1? 2?Guardiamo il panorama generale mondiale: i cantautori stanno scomparendo sempre di +, in favore di cantanti che vanno avanti solo xkè sono carini/e, hanno una vocina apprezzabile, e la/lo danno a destra e a sinistra per poter arrivare.In questo purtroppo cose come X Factor e Amici sono la panacea dei mali, facendo pensare a tutti che chiunque possa fare il cantante e diventare miliarario, andando a vivere alle bahamas e facendo nulla per tutta la vita.Ci sono ancora artisti che scrivono musica e testi perchè realmente vogliono comunicare qualcosa?E questi artisti, hanno mai detto qualcosa contro il p2p? A me non risulta...dato che sono pressochè sconosciuti...
        • Buu scrive:
          Re: mah, censuratemi pure questo msg
          Gabriele ma guarda che sono d'accordo su te su queste cose, ma a me non sembra affatto aver nominato Hilary Duff o le sue amiche....Se leggi per bene quello che ho scritto, si parlava di come per 50 anni (dico dagli anni 50 al 2000....la musica prima non la conosco molto) l'industria discografica non abbia lavorato così male....I Beatles, i Pink Floyd, i Queen gli U2...non avevano forse una loro casa discografica? Non saranno stati scoperti da qualcuno (non conosco nel dettaglio tutta la storia di questi gruppi)....però hanno lavorato a braccetto con le case discografiche e sono usciti album memorabili.Ora perchè oggi come dici te non si riesce più a fare questo?Perchè contano solo le tette e non la bravura?Non lo so...Un'ipotesi però ce l'ho.Dall'esplosione del p2p e il conseguente crollo delle vendite dei cd, le case discografiche hanno iniziato a puntare su artisti a tutto tondo (ovvero belli), che non fossero solo cantanti, perchè: milioni di utenti al mondo la canzone la scaricano (gratis) e la sentono, e chi la produce rischia dei bassi guadagni....ma per vedere il culo di Hilary Duff, devono comprare riviste, o navigare sui siti, vedere video, televisione, concerti....Insomma la musica è fuori controllo e non ci si guadagna molto, ma l'industria tette culo è ancora possibile da controllare...e allora ecco che negli ultimi 6-7 anni le case discografiche si sono trasformate in curatrici di immagine.Colpa delle Major?...Colpa del p2p? Non lo so.So solo che io stavo meglio (musicalmente parlando) 10 anni fa, anche se i cd costavano 40 mila lire
  • interceptor scrive:
    Incongruenza?
    "che sottolinea gli ingenti investimenti richiesti oggigiorno per produrre contenuti multimediali"E quindi cosa c'entrano i Village People e gli ABBA che non producono più da un pezzo?Saluti
  • Anonimo scrive:
    Einstein aveva ragione
    Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.
  • Felipe Ramos scrive:
    Sarà un caso...
    Ma qualcuno ha notato che apparte Prince (che è una macchina di fare musica e un genio), tutti quelli che lottano contro la pirateria sono due tipi di personaggi:a) Gente che non fa musica da SECOLI, quindi vive di copyright...b) Artisti ermergenti che vogliono farsi tanti soldi per poi sparire nel buio, come una scoreggia...
  • joe tornado scrive:
    A lavorare, parassiti !
    Ma questi hanno fatto una canzone di successo (n.b., solo di successo, perchè fa veramente schifo !) trenta anni fa e pretendono di camparci ancora ? Cavolo, anche il palazzo dove vivo io è stato costruito trenta anni fa. Fa un po' mi troverò i muratori sotto casa che mi chiedono i soldi ??
  • Mi scoccio di loggare scrive:
    In bocca al lupo
    a TPB.A tutti coloro che invece non si accontentano di 30 anni di guadagno su una cosa prodotta 30 anni prima, non posso che augurar loro un tumore fulminante in grado di farli passare presto all'altro mondo.L'economia mondiale si è sempre basata sul " produco -
    guadagno ", tranne per questa insulsa categoria di lavoratori che si basa invece sul " lavoro 1 giorno -
    guadagno per l'eternità ".Finche' i giudici non capiranno che questa politica è assolutamente inconcepibile e che il copyright deve essere uno strumento per difendere l'artista da altri artisti ( plagio ndr ), avremo casi sempre piu' assurdi, come quello che si rischia piu' a scaricare un mp3 che a rubare l'intera collezione da un negozio ( o frodare miliardi di persone con titoli azionari che valgono meno della carta su cui son scritti ).
    • ba1782 scrive:
      Re: In bocca al lupo
      Si che tra l'altro il guadagno dei dischi è veramente marginale... IMHO gli artisti hanno il 60-70% dei guadagni dai concerti(che una cosa è esserci, una cosa è vederlo da un video scaricato...), e il restante dalle apparizioni in tv, album, ma anche ad esempio le pubblicità che usano le loro canzoni... Quando vedrò i Village People sotto i ponti... vabbè... quando vedrò Bruce Dickinson sotto i ponti, solo allora mi sentirò in colpa per il p2p :P
      • bah scrive:
        Re: In bocca al lupo
        - Scritto da: ba1782
        Si che tra l'altro il guadagno dei dischi è
        veramente marginale... IMHO gli artisti hanno il
        60-70% dei guadagni dai concertiMa dai... Non certo il 70%, e poi solo in un certo tipo di musica (quella decente, aggiungerei io, ma d'altronde i gusti son gusti). Tu credi che gli artisti pop/dance guadagnino soprattutto in base ai concerti? Quelli che riescono a mettere insieme una folla decente si contano sulle dita di una mano (Fatboy Slim o Chemical Brothers mi vengono in mente, ma ben pochi altri).
  • Nilok scrive:
    Artisti o "Macchinette per fare soldi"?
    Ave.Bisogna segnarseli sti "Artisti", ai quali interessa poco far conoscere le proprie opere, mentre sono molto interessati ad intascare i nostri soldi.Certo non devono essere sfruttati e nemmeno operare gratuitamente MA....a tutto c'è un limite!A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
    • Gabriele scrive:
      Re: Artisti o "Macchinette per fare soldi"?
      io faccio anche il djdopo aver letto la notizia, mi sono segnato la cosa e NON suonerò più nelle mie serate YMCA.Quindi niente segnalazione nel borderò siae e niente soldi per i Village People.Se qualcun'altro fa il dj faccia parimenti, in modo da fermare i guadagni per questa canzone.Sto seriamente pensando di non suonare più proprio i Village People, ma devo trovare un bilancio tra me e le richieste della gente, anche se qualora mi richiedessero YMCA, farei l'annuncio al microfono sul perchè non suono tale canzone.
      • Get Real scrive:
        Re: Artisti o "Macchinette per fare soldi"?
        - Scritto da: Gabriele
        Sto seriamente pensando di non suonare più
        proprio i Village People, ma devo trovare un
        bilancio tra me e le richieste della gente, anche
        se qualora mi richiedessero YMCA, farei
        l'annuncio al microfono sul perchè non suono tale
        canzone.Fa niente. Troveranno un altro DJ. Non è che sia un lavoro che richieda il politecnico.
  • LockOne scrive:
    E' il 1998?
    Il mio computer segna una data sbagliata? A giudicare dalla notizia, siamo nel 1998, quando pensavano che una cosa cosi' funzionasse.
  • black arrow scrive:
    buona questa
    immagino già i titoloni in prima pagina ai giornali i gay vi fanno un culo tantos'è proprio rovesciato il mondo e chi l'agogna tanto... si trova il culo vuoto.
  • Uhm...Uhm.. . scrive:
    Sempre quelli che non contano un axx..
    Guarda caso sono sempre gli "artisti" più insignificanti a chiedere danni e stradanni. Chissà, magari si sono 'aspirati' tutti i $ che si erano guadagnati?
  • ...... scrive:
    L'illusione sugli "artisti"
    "NO, sono le major avare e turpie che vogliono spremere fino all'osso i poverini giovani che cercano la CULTURA (HAHAHAHAH) MUSICALE!!!!!!!!"L'illusione alla fine si stà rivelando: non sono solo le major a pretendere i dindi per ogni singola cavolata musicale anche prodotta 50 anni prima, ma anche i beati ed innocenti ARTISTI. I quali a quanto pare fanno molta fatica a privarsi delle ville, delle piscine, ferrari, putt@ne (che si passano l'un l'altro) a favore dei poveri giovani musicaioli. Fanno tanta fatica che preferiscono pagare eserciti di avvocati e detective (toh .... al pari delle megere majors).Pure gli artisti comunistoidi latini fanno molta fatica (vedasi le lamentele di Dalla & C. nel manifesto anti-p2p di qualche anno fà).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 febbraio 2008 02.55-----------------------------------------------------------
  • Overture scrive:
    Se tagliano lo scalpo ai Village people
    Non c'è pericolo che si portino via anche altro...
    • Sabato GUERRIERO scrive:
      Re: Se tagliano lo scalpo ai Village people
      - Scritto da: Overture
      Non c'è pericolo che si portino via anche altro...che spirito di patata :
      • Overture scrive:
        Re: Se tagliano lo scalpo ai Village people
        Hai passato la tua giovinezza a canticchiare macho man sotto la doccia ?
        • ioioioioio scrive:
          Re: Se tagliano lo scalpo ai Village people
          - Scritto da: Overture
          Hai passato la tua giovinezza a canticchiare
          macho man sotto la doccia
          ?... o a raccogliere saponette? (rotfl)
  • DrSlump scrive:
    La vendetta dei matusalemme
    Se fosse vivo Elvis, magari potrebbe mettersi anche lui in coda per rivendicare i diritti su "TuttiFrutti", posseduto illegalmente da miliardi di persone sul pianeta.Magari potrbbero pensarci i pronipoti a rivendicarne i "giusti" diritti per il duro "lavoro" svolto dal trisnonno quasi cento anni fa.Siamo veramente all'apice del consumismo e del capitalismo, non so se si può effettivamente andare oltre.
    • morto de sonno scrive:
      Re: La vendetta dei matusalemme
      Tipo far pagare per l'uso dell'alfabeto? Lo ha inventato Prince, lo sai?
      • MeMyselfAnd I scrive:
        Re: La vendetta dei matusalemme
        Devono apparire in qualche scritta sti ricch(i)oni prima di sgretolarsi in ammassi di pulviscolo.lasciateli fare
    • hoop scrive:
      Re: La vendetta dei matusalemme
      - Scritto da: DrSlump
      Se fosse vivo Elvis, magari potrebbe mettersi
      anche lui in coda per rivendicare i diritti su
      "TuttiFrutti",Tuttifrutti è di Little Richard, Elvis ha solo fatto la cover.
    • rockroll scrive:
      Re: La vendetta dei matusalemme
      Non chiamare trisnonno il Grande ELVIS!Quanto a Tutti Frutti & C., me li suono e canto da me.Per il resto della musica successiva al periodo dei favolosi anni d'oro, basta non comprarla, tanto per quel che vale....
    • love me tender scrive:
      Re: La vendetta dei matusalemme
      elvis E' vivo!!!!!!!
      • luxgraph scrive:
        Re: La vendetta dei matusalemme
        una volta dissi: " vivi e lascia vivere" voglio i diritti su chiunque pronunci tale frase ... e anche ma va a.... le rivoluzioni cominciano sempre dalle oppressioni , la storia si ripete cambiando forma ma non la sostanza ...
Chiudi i commenti