Il no di eBay Italia ai dialer

Tra i primissimi portali a rifiutare la pubblicità dei programmini per connessioni a pagamento, eBay rappresenta in questo senso un punto di riferimento


Roma – Sono ovunque e a molti non piacciono: sono i dialer , i programmini che consentono di collegarsi a siti “privati” pagando la telefonata di connessione, e che spesso sono finiti sotto accusa per la poca trasparenza, le alte tariffe e i miseri contenuti che ad essi sono perlopiù associati. Qualcuno ha però deciso di non dar loro spazio.

Tra questi c’è eBay Italia che attraverso il Responsabile Comunicazione Stefano Hesse ha spiegato come “purtroppo, le realtà che propongono “contenuti” accessibili tramite telefonate i cui costi sono molto difficili da consultare con trasparenza sono state e sono tuttora una fonte ricca di introiti per chi deve raccogliere pubblicità per la propria attività”.

Secondo Hesse, grazie ad alcuni “pionieri”, compreso eBay, che hanno rinunciato agli introiti derivanti dalla pubblicizzazione dei dialer, “tra gli operatori del settore l’atteggiamento sta cambiando, e molti noteranno che la presenza di queste realtà in Rete è leggermente diminuita rispetto all’anno scorso, e a molte è stato chiesto di comunicare con maggiore chiarezza”.

Hesse ha insistito che un ambiente “condiviso e trasparente” come quello promosso dalla propria azienda sui siti che coinvolgono utenti di tutto il mondo non lascia spazio alla promozione di certi programmi. “Nonostante il nostro modello di business ricavi la maggior parte delle revenue direttamente dall’attività svolta dagli utenti del sito – continua Hesse – tale decisione ha rappresentato una rinuncia a introiti notevoli. Ma non siamo ovviamente affatto pentiti della scelta”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    C'era una volta...
    la favola termina con: " e fu così che si capì che usare Linux server conviene, si risparmia e si è più veloci nelle prestazioni ed innovazioni ".
  • Anonimo scrive:
    Quante complicazzini
    Ma non possono rendere piu' semplice la vita agli utenti?La BSA si potrebbe mettere d'accordo con il governo in modo da far pagare un tanto di canone all'anno (stile RAI) per poter usare windows. Sono convinto che se Berlusca vedesse in questo la possibilita' di finanziarsi la prossima campagna elettorale approverebbe!
  • Anonimo scrive:
    Finalmente ci sono arrivati anche loro
    Il modellodi licenza per utenti e' quello della cara, vecchia (e molto stabile) Novell NetWare 2 e NetWare 3 sulle cui consolle apparivano orgogliosi i giorni di uptime, spesso maggiori di 400 nei miei clienti di allora.E' il modello di licenza migliore, anche perche' non parte dal falso presupposto che ogni PC aziendale si debba connettere al server.Con oltre 10 anni di ritardo, ma ci sono arrivati.Ciao,luigi
  • Anonimo scrive:
    Linux forever per i server...
    ... e addio a queste inutili CAL.....Bye Bye Zio Bill...:)
    • TaGoH scrive:
      Re: Linux forever per i server...
      - Scritto da: Anonimo
      ... e addio a queste inutili CAL.....

      Bye Bye Zio Bill...:)Grazie x aver cercato di mantenere il tema delladiscussione che dovrebbe essere la linceva diwindows.NETQuesta si che si chiama correttezza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux forever per i server...
      Che poi chiaramente sarà utilissimo per chiunque voglia sviluppare applicazioni con .net(si è ancira liberi di farlo?).Ma mi pare di capire che il punto non sia quello di discutere sulla validità delle ultime scelte di Microsoft in materia di licenze quanto piuttosto quello di urlare al mondo di essere riusciti ad installare il "sistemaoperativoperpochibraviebelli".Bravo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux forever per i server...
      L'unico pensiero: ma quello che fanno i calcoli per il TCO (talvolta con risultati risibili) hanno presente la differenza tra doversi gestire tutto 'sto ambaradan di licenze, limiti vari alle connessioni, ecc., e la possibilità di mettere su un server semplicemente installandoselo, senza limiti di alcun tipo?
Chiudi i commenti