Il PC da gioco? Quello AMD ha il bollino

L'obiettivo è semplificare, a favore degli utenti meno esperti, la scelta di un PC adatto per il gioco. Una mossa pensata da AMD per attrarre i consumatori verso la propria piattaforma, che oggi comprende CPU e GPU

Roma – Cosa distingue un normale PC per l’ufficio o per la casa da uno espressamente indirizzato al gioco? Anche se la maggior parte dei lettori di Punto Informatico conosce la risposta, ci sono molte persone là fuori per cui la velocità del bus non può che esprimersi in chilometri orari e il RAID è qualcosa che è meglio non subire. A questa categoria di utenti, e più in generale a chi si accosta per la prima volta al mondo del gaming su PC, AMD ha dedicato l’iniziativa AMD Game! , simile in molti aspetti a quella Live! .

Il PC da gioco? Quello AMD ha il bollino AMD Game! è stata pensata per aiutare i consumatori a scegliere il PC adatto per giocare ai titoli videoludici più recenti. Per contraddistinguere tali sistemi, i produttori utilizzeranno il logo AMD Game! più un secondo bollino che specificherà la classe di potenza di quel PC (standard o ultra), il tipo di processore e la tecnologia grafica utilizzata. I requisiti hardware minimi sono costituiti da una CPU Athlon X2 5600+, un processore grafico ATI Radeon HD 3650 e un chipset AMD 770 o Nvidia nForce 500. Per essere identificato come Ultra , un PC deve invece montare almeno un processore Phenom X4 9650, una GPU ATI Radeon HD 3870 e un chipset AMD 770.

AMD non si limita a fornire configurazioni generiche. In questa pagina del sito game.amd.com vengono elencate le configurazioni hardware di diversi PC realmente testati nei laboratori dell’azienda: qui vengono riportati marca e modello di tutti i componenti del sistema, inclusi memoria, scheda grafica, scheda di rete, chipset audio, alimentatore, mouse, tastiera e sistema operativo. Tali configurazioni tornano particolarmente utili agli utenti esperti, che possono prenderle a riferimento per la realizzazione di un proprio PC .

AMD afferma che un PC certificato AMD Game! è in grado, anche nella configurazione meno “pompata”, di far girare la stragrande maggioranza dei giochi 3D a 30 frame per secondo con una risoluzione massima di 1280 x 1024 pixel . Un PC AMD Game! Ultra dovrebbe invece consentire di giocare in modo fluido anche a risoluzioni maggiori ed a livelli di dettaglio più spinti.

Naturalmente AMD prevede di aggiornare i requisiti minimi dei sistemi AMD Game! con una certa frequenza, questo per adattarli alla frenetica evoluzione tecnologica che caratterizza questo settore.

Il chipmaker sostiene che la sua iniziativa renderà la scelta di un PC da gioco semplice quanto quella per l’acquisto di una console . Un’affermazione che, all’orecchio di un appassionato di tecnologia, suona però quanto meno azzardata. La piattaforma PC è troppo complessa ed eterogenea perché un bollino possa garantire performance adeguate con tutti i giochi sul mercato. Oltre a questo, c’è da considerare la rapidità con cui l’hardware di un PC diventa obsoleto : la stessa macchina che oggi è in grado di far girare i giochi più recenti ad un frame rate adeguato, dopo un solo anno di vita potrebbe già necessitare di un aggiornamento. Ben diverso il caso delle console da gioco, il cui ciclo di vita supera generalmente i cinque anni e i cui giochi sono appositamente progettati (tranne casi particolari) per girare al meglio su tutte le versioni della stessa console.

Nonostante queste considerazioni, per i consumatori meno esperti i bollini di AMD possono comunque rappresentare un’utile guida nella scelta di un PC “da gioco”, soprattutto perché garantiscono che quella configurazione hardware è stata approfonditamente testata ed offre performance equilibrate un po’ in tutti i settori. Resta da vedere quale livello di successo raccoglierà l’iniziativa di AMD tra i produttori di PC: al momento, l’elenco dei partner comprende molti nomi di spicco nel comparto dei componenti e delle periferiche come Asus, Gigabyte, MSI, Sapphire e Logitech, ma nessun grosso nome, a parte Acer e Alienware (sussidiaria di Dell), tra produttori e assemblatori di computer.

AMD Game! è una delle mosse recentemente intraprese da AMD per tentare di riguadagnare quote di mercato nel settore consumer , un segmento in cui negli ultimi anni Intel è riuscita, grazie ai processori Core 2, a riprendersi molti dei metri che aveva ceduto alla propria avversaria all’epoca del Pentium 4.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • ... scrive:
    Re: Solo i nostalgici...
    Altro che nostalgia, vai tu a farti fuori lo stipendio con quei giochi fatti apposta per farti perdere e farti continuare a pagare...
  • SPINNER scrive:
    Re: Piattaforma per Sala Giochi ITALIANA !!!
    ahh bè..manco da un pò lì ...:-)ma se non vado errato vanno moltissimo i Pacincho una sorta di slot con palline di ferro !
    • Manuel88 scrive:
      Re: Piattaforma per Sala Giochi ITALIANA !!!
      - Scritto da: SPINNER
      ahh bè..
      manco da un pò lì ...
      :-)
      ma se non vado errato vanno moltissimo i Pacincho
      una sorta di slot con palline di ferro
      !no non sbagli è proprio così :)
  • Giocatore110 scrive:
    Re: Solo i nostalgici...
    Lo stick arcade di un cabinet è un merdoso I/O, quello di un pad è un efficiente analogico con 128 angoli di precisione per ogni direzione. Al massimo il problema è cominciare a rifarsi di nuovo l'abitudine per i giochi che lo sfruttano, lo stick analogico.
    • Diablo scrive:
      Re: Solo i nostalgici...
      - Scritto da: Giocatore110
      Lo stick arcade di un cabinet è un merdoso I/O,
      quello di un pad è un efficiente analogico con
      128 angoli di precisione per ogni direzione.IL punto è che si parla di giochi che nella migliore delle ipotesi possono sfruttare 8 direzioni.
      Al massimo il problema è cominciare a rifarsi di
      nuovo l'abitudine per i giochi che lo sfruttano,
      lo stick
      analogico.Penso che fin troppa gente riesca ad utilizzare in maniera indifferente uno stick arcade ed un comune joypad, non è di abitudine che si parla.Semplicemente giocare con una console non è uguale a giocare in sala giochi su un cabinato coin-op.Da come parli ho idea che tu in sala giochi abbia passato si e no mezz'ora della tua vita, forse mi sbaglio, ma in caso per capire quello che io e gli altri intendiamo, resta a leggere i commenti qui...
      • Awesome scrive:
        Re: Solo i nostalgici...
        Ah che tempi quante ore ho passato davanti hai vari king of fighter mi sono fermato al '99... quante sfide con amici e conoscenti... che rabbia quando arrivava il bambino di 10 anni e mi rompeva il sedere con benimaru (ancora lo ricordo).E via a cambiare 2.000 lire a gettoni per vendicarmi del bambino maledetto. :DCome adoro il controller dei cabinet... le mosse venivano facili facili... poi si rompeva e volevo i soldi indietro dal gestore..se no facevo un bordello! Che ricordi grazie PI adesso devo scaricare assolutamente un emulatore..il mame. Ciao a Tutti...
      • Giocatore110 scrive:
        Re: Solo i nostalgici...
        - Scritto da: Diablo
        - Scritto da: Giocatore110

        Lo stick arcade di un cabinet è un merdoso I/O,

        quello di un pad è un efficiente analogico con

        128 angoli di precisione per ogni direzione.
        IL punto è che si parla di giochi che nella
        migliore delle ipotesi possono sfruttare 8
        direzioni.Sbagliato, possono sfruttare una precisione a 360° piani, proprio come il mouse, anche se misurando un angolo anzichè una distanza di spostamento.

        Al massimo il problema è cominciare a rifarsi di

        nuovo l'abitudine per i giochi che lo sfruttano,

        lo stick

        analogico.
        Penso che fin troppa gente riesca ad utilizzare
        in maniera indifferente uno stick arcade ed un
        comune joypad, non è di abitudine che si
        parla.
        Semplicemente giocare con una console non è
        uguale a giocare in sala giochi su un cabinato
        coin-op.
        Da come parli ho idea che tu in sala giochi abbia
        passato si e no mezz'ora della tua vita, forse mi
        sbaglio, ma in caso per capire quello che io e
        gli altri intendiamo, resta a leggere i commenti
        qui...In Sala Giochi ho lasciato almeno 50000 lire della mia giovinezza, e ancora ci butto euro ogni tanto quando mi trovo uno sparatutto a rotaie o un simulatore di sport con motore di resistenza per farmi un po' di sfida.E anche per questo non vedo il problema a usare altri sistemi di gioco. Casomai dovremmo lamentarci che nei picchiaduro attuali si usi ancora il su e giù per saltare e inginocchiarsi, cavolo usatelo 'sto 3D.
        • Diablo scrive:
          Re: Solo i nostalgici...

          In Sala Giochi ho lasciato almeno 50000 lire
          della mia giovinezza, e ancora ci butto euro ogni
          tanto quando mi trovo uno sparatutto a rotaie o
          un simulatore di sport con motore di resistenza
          per farmi un po' di
          sfida.
          E anche per questo non vedo il problema a usare
          altri sistemi di gioco. Casomai dovremmo
          lamentarci che nei picchiaduro attuali si usi
          ancora il su e giù per saltare e inginocchiarsi,
          cavolo usatelo 'sto
          3D.Tralasciando il discorso sui 360° ecc...perchè ignoro a cosa possa servire in un picchiaduro 2d vecchio stile...o in un vecchio platform...Hai speso 50000£ in sala giochi, bene :)Credo che si sia gente qui che ha speso almeno 10 volte tanto (il che significa moooooolto tempo) e sarà anche per questo che prova un po' di nostalgia. E' questo quello che non riesci a cogliere, la semplice nostalgia per qualcosa che sta scomparendo.Per quel che riguarda il 3d...lo uso, ma 3d non è sinonimo di innovazione, spesso anzi si rivela un semplice trucco per mascherare dei gameplay marci.
          • Giocatore110 scrive:
            Re: Solo i nostalgici...
            Solo con giochetti di m***a e picchiaduro che meriterebbero di stare in 2 dimensioni.In realtà la terza dimensione portò molta più innovazione del tanto decantato controller Wii, e ci mancherebbe, e anche oggi, gameplay buono o no che sia, la differenza è pesante.
          • Diablo scrive:
            Re: Solo i nostalgici...
            Avevo 14 anni quando ho comprareo il mio Nintendo 64 di importazione e mi sono goduto Super Mario 64.Capisco bene di cosa parli. Quello che non capisco cos'è sta storia di "meritare" il 2d. Credo che tu abbia una visione ristretta dei videogiochi, il 3d non esclude il 2d. E' una semplice forma diversa, la qualità non si misura con certi metri.PS: fammi indovinare, la tua prima console è stata la PSX, poi sei passato a PS2 e Xbox360 :)
          • Giocatore110 scrive:
            Re: Solo i nostalgici...
            No, la mia prima console è stata la mai abbastanza gloriosa GameGear, seguita da PC, PS1, PC, Xbox ed infine PC. Insomma so di cosa parlo, anche in giochi 2d di qualità.E riguardo ai picchiaduro, intendevo dire che se i controlli ti permettono di muoverti bene solo su un piano passante tra te e l'avversario, tanto varrebbe usare il 2D, il 3D spesso è solo un fatto estetico.
    • 0verture scrive:
      Re: Solo i nostalgici...
      Sai quanta forza ci vuole a spaccare un pad analogico ? un dito. Sai quanta ce ne vuole per un levettone arcade ? calci con le scarpe da muratore
      • Diablo scrive:
        Re: Solo i nostalgici...
        - Scritto da: 0verture
        Sai quanta forza ci vuole a spaccare un pad
        analogico ? un dito. Sai quanta ce ne vuole per
        un levettone arcade ? calci con le scarpe da
        muratoreLol quoto in pieno, anche se non ho mai nemmeno spaccato un pad. Non so a voi...ma a me manca la scrittina "made in Japan" che si leggeva sugli stick arcade (ma anche sui vecchi pad).
      • Giocatore110 scrive:
        Re: Solo i nostalgici...
        Il pad lo usi con un dito, ma ce ne vuole per spaccare una levetta analogica di un Pad, le plastiche ufficiali sono migliorate.
        • 0verture scrive:
          Re: Solo i nostalgici...
          Non mi riferisco tanto alle plastiche ufficiali quanto alla scheda che sta sotto. Con un minimo di impegno riesci a sfasciare il pcb che sta sotto.Te lo dice uno che ha massacrato tutti i suoi pad su master system prima dei 10 anni con la sola forza delle dita.
          • Giocatore110 scrive:
            Re: Solo i nostalgici...
            Si ma sotto ci sono anche i blocchi di plastica che impediscono di rompere il sensore.Te lo dice uno che usa come un dannato pads ORIGINALI (e quindi buoni) da almeno 11 anni.
      • ken scrive:
        Re: Solo i nostalgici...
        - Scritto da: 0verture
        Sai quanta forza ci vuole a spaccare un pad
        analogico ? un dito. Sai quanta ce ne vuole per
        un levettone arcade ? calci con le scarpe da
        muratoreROTFL!E in certi bar ho visto gente fare pure di peggio... ;)
  • ricorsivo scrive:
    Re: forse...
    - Scritto da: Manuel88
    no ti sbagli(o per lo meno in parte)... ci sono
    tantissimi giochi basati su una storia,xkè se non
    l'avessero allora il sequel non lo prenderebbe
    nessuno.certo, ma stai aèprlando di console, non di sala-giochi
    E poi ti faccio un esempio di gioco che era
    partito appunto dalle sale giochi ed ora sta per
    arrivare il quarto capitolo e che definirei il
    miglior gioco di sempre (IMHO): metal gear solid 4magari mi sbaglio, ma non mi pare proprio che Metal Gear Solid (che conosco ed ho giocato) sia partito dalla sala giochi, anche perché non avrebbe senso giocare un titolo del genere in sala (nmon so se il 4 sia diverso, io conosco i primi tre)
    ti consiglio di guardarti l'ultimo trailer perchè
    sembra davvero quello di un filmSolo che dovrebbe essere un gioco... come dicevo, stanno tutti lì a curare la grafica, e non si preoccupano della giocabilità, della longevità, della fantasia del gioco...se il Wii, con i suoi giochi semplici, sta vincendo la "guerra" delle ultime console a scapito della grafica da film di altri titoli, ci sarà un motivo... (ma se sei molto giovane e non hai visto nascere il videogame, probabilmente ti viene difficile da capire)
    • DarkSchneider scrive:
      Re: forse...
      - Scritto da: ricorsivo
      Solo che dovrebbe essere un gioco... come dicevo,
      stanno tutti lì a curare la grafica, e non si
      preoccupano della giocabilità, della longevità,
      della fantasia del
      gioco...
      se il Wii, con i suoi giochi semplici, sta
      vincendo la "guerra" delle ultime console a
      scapito della grafica da film di altri titoli, ci
      sarà un motivo... (ma se sei molto giovane e non
      hai visto nascere il videogame, probabilmente ti
      viene difficile da
      capire)Sono d'accordo su ciò che dici dello Wii, un po' meno sul resto.Non importa aver visto nascere il VG, basta essere videogiocatori da prima dell'avvento della prima Playstation, del 3D e dalla massificazione del mercato.Ho 23 anni, la mia prima console è stato un SeGa mega drive nel '92 (anche se a casa mia si ricordano le lotte per avere un master system con alexx kidd) e ancora nel videogioco cerco quell'immediatezza che c'era nei giochi di quegl'anni.Pensa che mio padre (63 anni) si è messo a riparare l'alimentatore del mega drive per giocare a Ayrton Senna Sper Monaco GP2 perchè l'emulatore non gli piaceva.
    • Manuel88 scrive:
      Re: forse...
      - Scritto da: ricorsivo
      - Scritto da: Manuel88


      no ti sbagli(o per lo meno in parte)... ci sono

      tantissimi giochi basati su una storia,xkè se
      non

      l'avessero allora il sequel non lo prenderebbe

      nessuno.

      certo, ma stai aèprlando di console, non di
      sala-giochi
      ah si è vero... parlo di quelle xke pensavo che quando hai detto "Purtroppo è svanita l'originalità, non c'è più fantasia nel creare la storia che sta dietro al gioco, si bada solo alla grafica, la realtà dei modelli fisici"ti riferissi alle console

      E poi ti faccio un esempio di gioco che era

      partito appunto dalle sale giochi ed ora sta per

      arrivare il quarto capitolo e che definirei il

      miglior gioco di sempre (IMHO): metal gear
      solid
      4

      magari mi sbaglio, ma non mi pare proprio che
      Metal Gear Solid (che conosco ed ho giocato) sia
      partito dalla sala giochi, anche perché non
      avrebbe senso giocare un titolo del genere in
      sala (nmon so se il 4 sia diverso, io conosco i
      primi
      tre)
      azz hai ragione ero convinto che fosse partito da li ma a quanto pare è partito da msx2 sorry... cmq ti garantisco che era un gioco simile a quello delle sale giochi e sarebbe stato del tutto giocabile li (si chiamava metal gear senza solid )

      ti consiglio di guardarti l'ultimo trailer
      perchè

      sembra davvero quello di un film

      Solo che dovrebbe essere un gioco... come dicevo,
      stanno tutti lì a curare la grafica, e non si
      preoccupano della giocabilità, della longevità,
      della fantasia del
      gioco...sbagli,la cosa che ha caratterizzato mgs fin dal suo arrivo su ps è sempre stata la sua storia,e il suo game play (per non parlare di alcune funzioni originalissime)e dire al team di Kojima "stanno tutti lì a curare la grafica, e non si preoccupano della giocabilità, della longevità,della fantasia del gioco..." beh rappresenterebbe davvero una grande offesa per loro (se non sbagli l'ultimo capitolo sono 4 anni di lavoro)...la grafica vabbè... se si può fare bella xkè non farla scusa?cmq prova a giocarci se non ci credi e vedrai che non te ne penti ;)
      se il Wii, con i suoi giochi semplici, sta
      vincendo la "guerra" delle ultime console a
      scapito della grafica da film di altri titoli, ci
      sarà un motivo... (ma se sei molto giovane e non
      hai visto nascere il videogame, probabilmente ti
      viene difficile da
      capire)il wii vince (IMHO) per la sua originalità,perchè è qualcosa di nuovo ed incuriosisce,cmq quando ti ho chiesto di guardare il trailer non era per farti vedere la grafica (infatti io non ho un lcd per giocare e tanto meno lo voglio ... certo se me lo regalassero... xD) ma solo per la questione della storia,se un videogame riesce a farti provare delle emozioni che vanno al di là del semplice divertimento,beh secondo me è veramente degno di esistere.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 maggio 2008 10.49-----------------------------------------------------------
      • ricorsivo scrive:
        Re: forse...
        - Scritto da: Manuel88

        certo, ma stai aèprlando di console, non di

        sala-giochi


        ah si è vero... appunto...
        parlo di quelle xke pensavo che
        quando hai detto "Purtroppo è svanita
        l'originalità, non c'è più fantasia nel creare la
        storia che sta dietro al gioco, si bada solo alla
        grafica, la realtà dei modelli
        fisici"
        ti riferissi alle console mi riferisco ai giochi in generale


        miglior gioco di sempre (IMHO): metal gear

        solid 4



        magari mi sbaglio, ma non mi pare proprio che

        Metal Gear Solid (che conosco ed ho giocato) sia

        partito dalla sala giochi, anche perché non

        avrebbe senso giocare un titolo del genere in

        sala (nmon so se il 4 sia diverso, io conosco i

        primi tre)


        azz hai ragione quindi non mi sbagliavo

        Solo che dovrebbe essere un gioco... come dicevo,

        stanno tutti lì a curare la grafica, e non si

        preoccupano della giocabilità, della longevità,

        della fantasia del

        gioco...
        sbagli,la cosa che ha caratterizzato mgs fin dal
        suo arrivo su ps è sempre stata la sua storia,e
        il suo game play (per non parlare di alcune
        funzioni originalissime)non puoi prendere *un* gioco a rappresentare tutta una categoria... per inciso, MGS1 era fantastico, ma molto breve (e cmq improponibile per la sala giochi). Il 2 sarà stato bello quanto vuoi come grafica, ma il gameplay era penoso. Col 3 sono tornati in carreggiata, ma anche lì è un titolo da console o da PC, improponibile in sala giochi.
        la grafica vabbè... se si può fare bella xkè non
        farla scusa?Nessubno dice che si debba farla brutta, quello che sto dicendo è che spesso si bada più a quello che alla giocabilità vera e propria... un po' come certi film pieni zeppi di effetti speciali fantamiliardari, che però hanno una storia, un sceneggiatura e una recitazione penosi.

        se il Wii, con i suoi giochi semplici, sta

        vincendo la "guerra" delle ultime console a

        scapito della grafica da film di altri titoli, ci

        sarà un motivo... (ma se sei molto giovane e non

        hai visto nascere il videogame, probabilmente ti

        viene difficile da

        capire)
        il wii vince (IMHO) per la sua originalità,perchè
        è qualcosa di nuovo ed incuriosisce, il Wii vince per la semplicità e l'immediatezza dei suoi giochi.
        • Manuel88 scrive:
          Re: forse...
          - Scritto da: ricorsivo
          - Scritto da: Manuel88



          Solo che dovrebbe essere un gioco... come
          dicevo,


          stanno tutti lì a curare la grafica, e non si


          preoccupano della giocabilità, della
          longevità,


          della fantasia del


          gioco...

          sbagli,la cosa che ha caratterizzato mgs fin
          dal

          suo arrivo su ps è sempre stata la sua storia,e

          il suo game play (per non parlare di alcune

          funzioni originalissime)

          non puoi prendere *un* gioco a rappresentare
          tutta una categoria... per inciso, MGS1 era
          fantastico, ma molto breve (e cmq improponibile
          per la sala giochi). Il 2 sarà stato bello quanto
          vuoi come grafica, ma il gameplay era penoso. Col
          3 sono tornati in carreggiata, ma anche lì è un
          titolo da console o da PC, improponibile in sala
          giochi.
          vabbè lo so anke io che non posso fare di tutta l'erba un fascio ma era solo per dimostrarti che c'è ankora fantasia nel creare le storie di alcuni giochi :)

          la grafica vabbè... se si può fare bella xkè non

          farla scusa?

          Nessubno dice che si debba farla brutta, quello
          che sto dicendo è che spesso si bada più a quello
          che alla giocabilità vera e propria... un po'
          come certi film pieni zeppi di effetti speciali
          fantamiliardari, che però hanno una storia, un
          sceneggiatura e una recitazione
          penosi.
          si questo è vero ed avevo risposto solo perchè tu nel tu commento non avevi messo "spesso" come hai messo qui ma avevi un po troppo generalizzato tutto qui...


          se il Wii, con i suoi giochi semplici, sta


          vincendo la "guerra" delle ultime console a


          scapito della grafica da film di altri
          titoli,
          ci


          sarà un motivo... (ma se sei molto giovane e
          non


          hai visto nascere il videogame, probabilmente
          ti


          viene difficile da


          capire)

          il wii vince (IMHO) per la sua
          originalità,perchè

          è qualcosa di nuovo ed incuriosisce,

          il Wii vince per la semplicità e l'immediatezza
          dei suoi
          giochi.vabbè su questo si potrebbe discutere all'infinito,la motivazione che ti ho detto si basa solo sul perchè io prenderei il wii quella che hai detto tu è il tuo perchè,probabilmente ce ne stanno ankora di queste motivazioni,quello che è sicuro è che non ne esiste una sola e nemmeno una che supera di molto le altre ;)
  • Jack scrive:
    Re: Solo i nostalgici...
    Posso spammare senza ritegno? Sì dai! La roccaforte dei "nostalgici" (non lo siamo, ma è per capirsi) è www.arcade-extreme.com che organizza tornei mensili a quelli che giustamente definisci mitici picchiaduro coin op e ai grandi sparatutto. Questo mese (24 maggio) SF3 third strike, SSF2X e Hokuto No Ken e Ikaruga (con Powerfuran, uno dei più forti giocatori a livello mondiale).Scusate, lo spam, ma è cmq inerente all'argomento trattato! :)
  • Manuel88 scrive:
    e allora?
    ' giusto cosìSinceramente io giocavo solo quando non potevo ancora permettermi una console,ma presto mi accorsi che con tutti i soldi che avevo speso avrei potuto comprarmene 2...quindi mi comprai la mia bella ps1 e via!!!Sono consapevole che nelle sale giochi sono nati alcuni titoli più famosi di sempre ma alla fine un po tutti hanno cominciato a rendersi conto che il futuro non era li...
  • Mahji scrive:
    Mah non e' del tutto vero...
    Le sale giochi giapponesi che ospitano titoli che uno puo' avere a casa ovviamente non possono reggere il mercato, ma questo avviene anche in Italia. Tuttavia le sale giochi giapponesi offrono dei titoli e delle macchine che le persone non hanno in casa.In particolare, oltre a veri e propri voluminosi simulatori (di guida, di pilotaggio di robot, di sci) vi sono giochi che leggono le carte dei mazzi da gioco per offrire una versione moderna e interattiva delle sfide a colpi di mostri e poteri magici. I ragazzi si procurano le carte piu' potenti e le usano per scontrarsi davanti ai monitor di macchinette a moneta. Ce ne sono di ogni tipo, perfino per le bambine, che hanno come tema la moda. Sono giochi molto ben fatti, intriganti e sempre affollati.Quindi parlare di disintegrazione delle sale giochi e' certamente eccessivo. Semplicemente sta cambiando (anzi E' cambiata) l'offerta delle sale.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Mah non e' del tutto vero...
      - Scritto da: Mahji
      Le sale giochi giapponesi che ospitano titoli che
      uno puo' avere a casa ovviamente non possono
      reggere il mercato, ma questo avviene anche in
      Italia. Tuttavia le sale giochi giapponesi
      offrono dei titoli e delle macchine che le
      persone non hanno in
      casa.

      In particolare, oltre a veri e propri voluminosi
      simulatori (di guida, di pilotaggio di robot, di
      sci) vi sono giochi che leggono le carte dei
      mazzi da gioco per offrire una versione moderna e
      interattiva delle sfide a colpi di mostri e
      poteri magici. I ragazzi si procurano le carte
      piu' potenti e le usano per scontrarsi davanti ai
      monitor di macchinette a moneta. Ce ne sono di
      ogni tipo, perfino per le bambine, che hanno come
      tema la moda. Sono giochi molto ben fatti,
      intriganti e sempre
      affollati.

      Quindi parlare di disintegrazione delle sale
      giochi e' certamente eccessivo.

      Semplicemente sta cambiando (anzi E' cambiata)
      l'offerta delle
      sale.Una roba tipo Dragon Drive o Yu-Gi-Oh? (parlo degli anime)
    • ricorsivo scrive:
      Re: Mah non e' del tutto vero...
      - Scritto da: Mahji
      [...] Ce ne sono di
      ogni tipo, perfino per le bambine, che hanno come
      tema la moda. Sono giochi molto ben fatti,
      intriganti [...]*intriganti* i giochi di carte? legati alla moda? mapperpiacere!!!una partita a bricola o a scopone scientifico può essere intrigante, ma non certo quei giochi creati ad hoc solo per creare il mercato della vendita di figurine
      • SiN scrive:
        Re: Mah non e' del tutto vero...
        - Scritto da: ricorsivo
        una partita a bricola o a scopone scientifico può
        essere intrigante,certo
        ma non certo quei giochi
        creati ad hoc solo per creare il mercato della
        vendita di
        figurineALCUNI di quei giochi (penso a Yu-Gi-Oh! o a Magic, almeno nei primi anni)possono essere davvero intriganti(e più costosi di un videopoker)
    • ITA84 scrive:
      Re: Mah non e' del tutto vero...
      Anche se è vero che l'offerta dei giochi da sala è cambiata, le console stanno diventando sempre più flessibili; il declino dei giochi arcade è in atto già da un bel po' e non sembra mostrare segni di svolta.Mi viene in mente Love&Berry, di cui hanno fatto una versione per DS che ha venduto 1 milione di unità: l'arcade originale aveva avuto molto successo, ma la versione portatile è riuscita a replicarlo in qualche misura.
    • GGG scrive:
      Re: Mah non e' del tutto vero...
      - Scritto da: Mahji
      Le sale giochi giapponesi che ospitano titoli che
      uno puo' avere a casa ovviamente non possono
      reggere il mercato, ma questo avviene anche in
      Italia. Tuttavia le sale giochi giapponesi
      offrono dei titoli e delle macchine che le
      persone non hanno in
      casa.

      In particolare, oltre a veri e propri voluminosi
      simulatori (di guida, di pilotaggio di robot, di
      sci) vi sono giochi che leggono le carte dei
      mazzi da gioco per offrire una versione moderna e
      interattiva delle sfide a colpi di mostri e
      poteri magici. Guarda... l'anno scorso in Giappone ho visto un po' di sale gioco, che ovviamente offrivano cabinet e accessori che le console da casa non hanno.Ma le sale giochi veramente diffuse sono quelle con il PACHINKO, che è la versione giapponese dei videopocher nostrani.Solo che loro hanno vere e proprio strutture multipiano piene di queste luminosissime, coloratissime e soprattutto rumorosissime macchinette mangiasoldi.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Mah non e' del tutto vero...
        e pensare che c'erano anelli do congiunzioni tra console e coni op..... Come il Neo geo e il Dreamcast, che si basavano respettivamente sui loro HW Coni Op (MVS per il neo geo e Naomi per il Dreamcast)
  • ken scrive:
    Re: Solo i nostalgici...
    Mi associo alla tristezza generale.Sono anni che vedo chiudere ovunque le sale giochi, sara' anche per questo che detesto tutte le console.Ma dove lo mettiamo quel rapporto quasi fisico che si aveva con il vecchio cassone da bar? La soddisfazione di buttarci dentro le 200 lire gialle e avere un'altra chance, che richiedeva tutto il tuo impegno perche' ormai avevi finito i (pochi) soldi che avevi in tasca?Asettico. Sta diventando tutto terribilmente asettico.
  • Diablo scrive:
    Re: Solo i nostalgici...
    Tempo fa ho speso un po' di soldi per costruire uno stick arcade, che ho rispolverato ieri...Ho anche un vecchio cabinato in casa con alcuni giochi neogeo e capcom. E' pur sempre meglio che giocar a King of Fighters 7000 in 3d sull'lcd ecc, ma non è come entrare in una sala giochi.Quando ho letto questa notizia mi è quasi venuto da piangere, ripensando alle ore di gioco di fronte ad un cabinato, in compagnia degli amici occasionali da sala giochi, avvolto dal frastuono di tutti i cabinati accesi.In fondo le sale giochi erano anche luoghi dove socializzare, realmente...non come negli MMORPG che mancano di contatto umano.Quelli di voi che hanno finito Cadillac & Dinosaurs (e simili) col primo che passava, sanno di cosa parlo :)Teniamoci stretti i nostri ricordi.
    • DarkSchneider scrive:
      Re: Solo i nostalgici...
      - Scritto da: Diablo
      Quelli di voi che hanno finito Cadillac &
      Dinosaurs (e simili) col primo che passava, sanno
      di cosa parlo
      :)
      Teniamoci stretti i nostri ricordi.Mitico quel gioco! era il primo cabinato che cercavo quando entravo in una sala giochi! (a parte outrun)Quante povere monetine si è ingoiato!
    • Sgabbio scrive:
      Re: Solo i nostalgici...
      KOF in 3d, a parte dei discutibili spin off, non è ancora passato, come Samurai Showdown/spirit . Tra l'altro l'ultimo Kof che sta realizando la SNK Playmore, sarà in 2d, nonostante avesse smentito, con una REALE EVOLUZIONE del loro stile 2d che non si vedeva dopo la morte della snk nel 2000...
      • 0verture scrive:
        Re: Solo i nostalgici...
        Il bello è che dietro snk/playmore ci sono sempre le stesse persone. Hanno fatto un po' come succede qua da noi con le società che aprono e chiudono per sfuggire ai debitori.
  • 0verture scrive:
    Re: Solo i nostalgici...
    Già che tristezza però d'altro canto è difficile usare il controller arcade in casa. Ne ho uso per la vecchia play praticamente identico (anzi, è) a quelli arcade peccato che non riesca a farlo andare su pc con gli adattatori usb/psx... temo non riescano ad alimentarlo a sufficienza...
    • Number 6 scrive:
      Re: Solo i nostalgici...
      Io mi sono comprato questo: http://www.retroblast.com/Hardware/RetroBlast-Review-Devastator-II-by-Treyonics.phpCosta un pochino ma se vuoi un controller arcade ne vale abbondantemente la pena, ed è costruito come un carro armato.
      • 0verture scrive:
        Re: Solo i nostalgici...
        Il mio non è molto diverso, è solo che ho il problema di capire a quanto alimentarlo... mi sa che devo procurarmi gli schemi delle spine dei dual shock...
    • Akiro scrive:
      Re: Solo i nostalgici...
      io da bimbo sognavo il controller del Neo Geo8-)
      • 0verture scrive:
        Re: Solo i nostalgici...
        E chi non l'ha sognato, alla fine parliamo tutti della stessa cosa. I pezzi sono sempre gli stessi
        • Luke scrive:
          Re: Solo i nostalgici...
          Io quel controller l'ho avuto, insieme al Neo Geo e (praticamente solo) i picchiaduro. Era il massimo, ma adesso non mi pare il caso di fare i nostalgici. I pad di oggi sono costruiti bene e il picchiaduro 3D ha eliminato molti dei movimenti più difficili (tipo il Razing Storm di Geese Howard... Un "fiocchetto" disegnato con lo stick...). Dead or Alive 4 è perfettamente progettato per la 360 e il suo pad e non mi fa rimpiangere i picchiaduro di ieri. Poi, se ne avete voglia, potete sempre giocarci, inutile dire come.
          • 0verture scrive:
            Re: Solo i nostalgici...
            Vabbè anche marvel vs capcom 2 ha semplificato molto ma alla fine se è durato è più per l'elevato numero di personaggi sbloccabili che per la giocabilità in se.Tutt'ora il migliore picchiaduro esistente è garou mark of the wolves.
          • Luke scrive:
            Re: Solo i nostalgici...
            - Scritto da: 0verture
            Vabbè anche marvel vs capcom 2 ha semplificato
            molto ma alla fine se è durato è più per
            l'elevato numero di personaggi sbloccabili che
            per la giocabilità in
            se.
            Tutt'ora il migliore picchiaduro esistente è
            garou mark of the
            wolves.Concordo assolutamente. Era ed è rimasto il migliore.
  • 0verture scrive:
    Il colpo di grazia è venuto dal Wii
    Il grosso dei cabinati degli ultimi anni aveva la non trascurabile differenza di fornire un'esperienza di gioco diversa, attraverso controller studiati ad hoc ma da quando è uscito il wiimote le cose sono cambiate parecchio.Altra cosa da notare è che oramai nella maggior parte delle case si trovano monitor enormi quindi s'è persa quella differenza che si provava di fronte allo schermone (chi ha giocato ad harley davidson sa cosa intendo).
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Il colpo di grazia è venuto dal Wii
      - Scritto da: 0verture
      Il grosso dei cabinati degli ultimi anni aveva la
      non trascurabile differenza di fornire
      un'esperienza di gioco diversa, attraverso
      controller studiati ad hoc ma da quando è uscito
      il wiimote le cose sono cambiate
      parecchio.Mah, senza offesa ma IMHO dare la colpa al Wiimote è stupido. I problemi dei coin-op sono molto più antichi, e si possono riassumere in tre categorie:1) Non hanno più saputo proporre novità. I giochi più innovativi sono quelli in cui devi suonare strumenti o ballare sulla pedana... cose che ormai facciamo benissimo anche a casa, e non certo per merito del Wii ma queste periferiche sono venute fuori già 10 anni fa con la prima Playstation2) Le sale giochi, almeno da noi, si sono letteralmente riempite delle maledettissime macchinette mangiasoldi. Cose che in cambio di soldi non ti dà divertimento, e in teoria non ti darebbe neanche altri soldi. In ogni caso, ormai videogiochi ce ne sono sempre meno e videopoker sempre di più.3) La comparsa dei cabinati pirata con dentro MAME e simili. Se si tratta degli originali è un conto, ma qui si tratta di versioni emulate anche in sala: per quale motivo uno dovrebbe spendere soldi per giocare LA STESSA COSA che può avere gratis a casa propria, peraltro incrementando un mercato di gente che guadagna (non certo autorizzata) su un lavoro rilasciato gratuitamente.Questi sono i 3 principali motivi per cui ormai nessuno va più in sala giochi, per cui cabinati nuovi se ne vedono sempre meno e per cui l'industria dei coin-op è moribonda (non è morta ancora, ma sta lì).
      Altra cosa da notare è che oramai nella maggior
      parte delle case si trovano monitor enormi quindi
      s'è persa quella differenza che si provava di
      fronte allo schermone (chi ha giocato ad harley
      davidson sa cosa
      intendo).Ma anche la sensazione del multiplayer che dava giocare a per esempio Daytona USA in 8 contemporaneamente. In questo l'online ha sfavorito la socializzazione ma ha favorito la possibilità di trovare subito qualcuno interessato.Il Wii e il Wiimote, in tutto questo, è solo uno dei tantissimi fattori, e nemmeno il principale. Anche perché, e non dimentichiamolo, il Wii ha avuto e ha un enorme successo perché ha esteso il concetto di videogioco. Molti di quelli che sono stati incuriositi dal Wii spesso non erano neanche mai stati in una sala giochi, o comunque non ne erano, neanche prima, frequentatori abituali.
Chiudi i commenti