Il più sobrio.. tra i navigatori GPS

L'italia è un paese di santi poeti e navigatori. Anche GPS. E' innegabile che questi aggeggi abbiano di recente proliferato in maniera impressionante su numerosi cruscotti italiani. Questo ha portato i progettisti di tutto il mondo ad abbandonare il

L’italia è un paese di santi poeti e navigatori. Anche GPS. E’ innegabile che questi aggeggi abbiano di recente proliferato in maniera impressionante su numerosi cruscotti italiani. Questo ha portato i progettisti di tutto il mondo ad abbandonare il concept di navigatore stand alone, orientandosi più verso la polifunzionalità dell’aggeggio. Di conseguenza sono state implementate tecnologie e funzionalità a go go. Basti citare su tutte la connettività Bluetooth e la riproduzione di file audio e video e da oggi…l’etilometro.

E’ stata proprio dall’italianissima AvMap a dare l’ennesima svolta in termini di funzionalità del navi-coso integrando sul Geosat 6 Drive Safe un dispositivo per rilevare il tasso di alcool nel sangue.

Fare il test è semplicissimo: basta premere l’apposito tasto sul touchscreen e soffiare nell’apposita fessura. Il costo si aggira sui 449? e tra le varie features ci sono la funzione text-to-speech che garantisce un maggiore ausilio alla guida ed il Bluetooth per rispondere al cellulare senza staccare le mani dal volante. Va però sottolineato che non vi sono dispositivi che impediscano l’uso dell’automobile e chi fosse risultato positivo al test. Della serie ” io te l’avevo detto…

[ AvMap ]

[via gadgetell ]

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  • Funz scrive:
    Telecom allo sfascio
    E' una tristezza vedere come hanno distrutto un'azienda una volta solida, una serie di farabutti ladri con l'appoggio dei governi di sinistra e destra... se la sono mangiata tutta nonostante l'enorme regalo della rete fissa (pagata coi soldi dei contribuenti nei decenni).Crepassero tutti.
    • www scrive:
      Re: Telecom allo sfascio
      Confermo e mi associo!! Ci ho pure lavorato ma me ne sono andato da circa un annetto verso lidi migliori... il vento di crisi si sentiva da tempo... la barca dei "capitani coraggiosi" sta per affondare... che tristezza...
  • Ste scrive:
    Svendere e fare cassa?
    Solo 800 milioni? Mi pare un po' pochino considerata la dote di clientela.Avanti così e Telecom si ritroverà ad essere una piccola azienda locale, incapace di combattere a livello globale...e l'unico motivo per cui non sarà comprata dagli stranieri sarà la montagna di debiti che ha sulla groppa.Magari Alice France non era un asset strategico...ma avanti di questo passo che cosa è un asset strategico? Va bene vendere in Brasile, però in Europa la strada è segnata verso pochi grandi operatori comunitari, salvo alcune nicchie nazionali. E Telecom che fa? Vende la divisione francese...sono senza parole.
    • David Rossi scrive:
      Re: Svendere e fare cassa?
      - Scritto da: Ste
      Solo 800 milioni? Mi pare un po' pochino
      considerata la dote di
      clientela.
      Avanti così e Telecom si ritroverà ad essere una
      piccola azienda locale, incapace di combattere a
      livello globale...e l'unico motivo per cui non
      sarà comprata dagli stranieri sarà la montagna di
      debiti che ha sulla
      groppa.

      Magari Alice France non era un asset
      strategico...ma avanti di questo passo che cosa è
      un asset strategico? Va bene vendere in Brasile,
      però in Europa la strada è segnata verso pochi
      grandi operatori comunitari, salvo alcune nicchie
      nazionali. E Telecom che fa? Vende la divisione
      francese...sono senza
      parole.Ma quale asset strategico? Ma quale divisione francese? Guardate che Telecom Italia non ha divisioni all'estero, ma fa tutto da qui! :) Lavoro al datacenter di Pomezia (ex Saritel) dove Telecom gestisce Alice Italia, Francia, Germania, e prossimamente anche Cuba! I server sono gli stessi di Alice Italia, e stanno tutti qui e a Milano!
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