Il regalo di Cassandra/ Bill, Internet ed il sesso

di M. Calamari - Può l'approccio massimalista e un po' bigotto, obbligato per una multinazionale, costituire un limite al suo progetto economico? Può, se di mezzo c'è una console dotata di interfaccia naturale

Roma – Natale è alle porte, tutti siamo più buoni e Cassandra si stava arrovellando se rinviare per la nona volta un “pezzo” serio sul cloud computing e preparare il solito pezzo buonista ed un po’ sdolcinato che accompagna tradizionalmente questa festività. L’ineffabile ed imprevedibile Redazione, non mancando di ricordarmi i promessi festeggiamenti per il bicentenario di Cassandra (a mie spese ovviamente) mi ha tolto dall’imbarazzo chiedendomi (ma pensa un po’) un pezzo “diverso”, magari di taglio profetico.

Detto, fatto: per i vaneggiamenti sul cloud computing dovrete ancora aspettare, e vi verrà anche risparmiata una sdolcinata autocelebrazione della duecentesima puntata di questa rubrica. Il menu del giorno prevede infatti una profezia fresca fresca, tanto ricca di opinioni quanto povera di fatti. Il lettore che prosegue è quindi consapevole e consenziente.

Ai più attenti navigatori non sarà certo sfuggita la gustosa chicca (qui la demo non è ancora stata censurata), apparsa per la prima volta sul Los Angeles Times , della reazione di Microsoft all’utilizzo della sua periferica Kinect per il controllo gestuale di giochi 3D vietati ai minori , giochi già da tempo disponibili sul mercato in versioni per controller tradizionali, grazie ai “coinvolgenti” progressi della grafica 3D e delle animazioni su PC.

Un portavoce di Microsoft commentando questa anteprima, gettonatissima su YouTube, ha dichiarato:

“Questo non è il primo esempio di una tecnologia usata per scopi non voluti dal suo fabbricate, e non sarà nemmeno l’ultimo. Microsoft non ha autorizzato la sua tecnologia per questo utilizzo. Xbox è una console di intrattenimento per famiglie, e non permette di certificare contenuti per soli adulti, e non tollererà questo tipo di gioco per Kinect”.

Fabbricante? Tecnologia? Voluti? Tollerare?
Molti commenti e considerazioni sorgono spontanei.

Pare innanzitutto inevitabile che una grande azienda multinazionale sia costretta, per sua stessa natura, a comportarsi in modo ridicolo (per non dir peggio) di fronte a qualsiasi novità. Infatti parlare di in questi termini di una variazione sul tema del sesso virtuale è davvero troppo. Se questa impostazione comunicativa sia figlia di una pagante strategia di marketing, di una esternazione anonimizzata di qualche pezzo da 90 come Gates o Ballmer, o semplicemente l’infortunio di un portavoce troppo zelante non è dato sapere, e forse nemmeno il futuro ce lo dirà. Il valore di questa notiziuola sembra quello di un pezzo “di colore” recitato da attori del mercato informatico, dotati di quello che nel varietà di anteguerra veniva definito “buffo naturale”.

Al contrario quanto accaduto, cioè l’utilizzo di una periferica USB (Kinect), per controllare un gioco “specializzato” già esistente per PC (3D SexVilla), tramite l’utilizzo di un device driver open source (rapidamente sviluppato dal Popolo della Rete) non può assolutamente stupire, ci si sarebbe dovuti semmai meravigliare del contrario, cioè se nessuno ci avesse pensato.

Il mercato dei “contenuti a luci rosse” è stato un potente attore nel campo delle tecnologie. Ha determinato l’esplosione del settore dei videoregistratori ed il trionfo dello standard VHS sul tecnicamente superiore Betamax. E voci bene informate attribuiscono questo epilogo ad un analogo atteggiamento pruriginoso di un’altra multinazionale.

In Rete una frazione decisamente grande di siti veicolano contenuti “per adulti” senza che le multinazionali se ne dolgano particolarmente, anzi alcune ci costruiscono sopra il loro business. Ma anche se ha contribuito al suo successo, il porno decisamente non è ancora la “killer application” della Rete, e nemmeno “della Internet” come un noto politico l’ha chiamata. Infatti i contenuti a luci rosse vengono meglio veicolati e fruiti ma restano, pur se qualitativamente migliori, equivalenti all’uso per sua natura passivo di un videoregistratore.

Anche il 3D televisivo, ormai acquistabile in negozio, è una tecnologia alla ricerca del suo uso. La fruizione di pochi kolossal 3D può aprire un mercato che però è e resterà di nicchia.

Ma mettiamo insieme le 3 cose. Un device di input totalmente gestuale (e che magari integra anche il controllo vocale), una visione 3D ed un gioco interattivo 3D magari multiutente. Uniamo questo all’eterno ed assolutamente trasversale interesse dell’umanità verso il sesso, specie se servito in forme nuove. È questa la killer application che i markettari “della Internet” vanno cercando (e che Steve e Bill certamente mancheranno)? È questo il catalizzatore che trasformerà il nostro quotidiano interagire con l’informatica in qualcosa di simile a quello rappresentato in “Paycheck” o “Minority report”?

È possibile, e comunque lo sapremo molto presto.

Nel frattempo a Cassandra piace farsi il regalo di Natale di pensare ad un effetto collaterale, e cioè che ancora una volta questo mostrerebbe come, anche dal solo punto di vista tecnico-economico (e non morale o di progresso) la divisione in orticelli e la segregazione delle tecnologie, grazie ad un uso sempre più aberrante della famigerata “Proprietà Intellettuale”, non solo frena od impedisce lo sviluppo nel suo complesso, ma impedisce anche di cogliere occasioni di business. Chissà se qualche portavoce o responsabile di marketing si troverà presto in mezzo ad una strada: certo l’umanità nel suo complesso non ne soffrirebbe.

E chissà se questo esempio di chiusura spinta fino al ridicolo da chi considera una tecnologia come il tracciare il movimento di una mano o persino il movimento delle dita su uno schermo “una sua proprietà” potrà spingere una parte significativa dei fruitori di gadget tecnologici a porsi qualche domanda. Su cosa sarebbe un futuro in cui grandi possessori di “proprietà intellettuale” plasmassero una Rete in cui nulla fosse vietato, ma in cui si potesse fare una cosa sola, senza reale possibilità di scelta.

Bene, l’ultimo regalo di Cassandra è questo: sarebbe una Rete davvero brutta in cui vivere. Meglio, e senz’altro più divertente, pensare ad una Rete in cui la libera scelta sia il modo di vivere ed anche il motore del business, in cui persino i nonnini meno informatizzati del mondo potessero fare, in piena libertà, scelte parecchio originali.

Buon Natale.

Marco Calamari
Lo Slog (Static Blog) di Marco Calamari

Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo

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  • OsFor scrive:
    in Parlamento adoperano ippad???..
    .. secondo me avete frainteso le immagini: lo stavano usando come piattino per le patatine fritte della buvette... :-)
  • boxgabry scrive:
    Frenesia mediatica
    Adesso e' scoppiata iPadmania.Tutti come bovini che interagisconocon il web. Tutti diventati sapientoni.Poi al minimo inconvenientesi accorgono che la gestione del giochino e' complicata e quindiviene relegata in un cassetto.
  • iupiter scrive:
    meno idioti usano internet meglio e
    per me meno idioti usano internet meglio e' quindi spero che le divisioni restino a lungo e la meta' degli italiani continuino a non usarlo...gia' bastano gli idioti che ci sono...internet era bello all'inizio prima che ci entrassero quelli che si mettono col cellulare in piazza o col macchinone per farsi vedere..sono entrati anche qui purtroppo...e non ne escono piu'...e volete farne entrare pure altri...ma per carita'.....evito di andarci ancora piu' pesante e' natale e il mio grado di crudelta per i sottosviluppati che popolano il web e' piu' umano durante questi giorni(5% piu' umano al massimo)
    • voyager6 scrive:
      Re: meno idioti usano internet meglio e
      mi permetto di sotilineare che forse sarebbe meglio fare in modo che che non capisce nulla di internet cominci a capirne piutosco che dire: non ne capisci stanne fuori.o no?
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: meno idioti usano internet meglio e
        E io mi permetto di sottolineare che forse sarebbe meglio che chi fa errori di ortografia nei forum cominci a imparare l'italiano, prima di imparare a usare internet.
    • Drummer scrive:
      Re: meno idioti usano internet meglio e
      Sarebbe facile essere d'accordo con te, e istintivamente mi verrebbe di esserlo. Ma prova a pensare le cose un poco più in prospettiva: è vero, negli anni più recenti sono entrate un sacco di "bestie" nel giro della Rete, infestandoci con le loro catene di S.Antonio, segnalazioni scandalizzate di siti burla (come quello dei gatti in bottiglia), appelli per abbassare il prezzo della benzina, per salvare bambine purtroppo morte da anni, ecc... Ed ultimamente a tartassarci di richieste di raggiungerli su questo o quel social network.Ma se ci fai caso è sucXXXXX, almeno tra i miei conoscenti, che le suddette "bestie" con il tempo sono diventate molto meno bestie, solo per il fatto di stare a contatto con la rete: anche solo facendo presenza, vengono a contatto con una visione più ampia del mondo, realtà diverse, controcultura, controinformazione, bene e male ben mescolati insieme, e sviluppano quel minimo di senso critico che prima mancava totalmente loro. E quel 50% che ancora ne resta fuori, sicuramente ne trarrebbe a sua volta lo stesso beneficio.
      • OsFor scrive:
        Re: meno idioti usano internet meglio e
        - Scritto da: Drummer
        Ma se ci fai caso è sucXXXXX, almeno tra i miei
        conoscenti, che le suddette "bestie" con il tempo
        sono diventate molto meno bestie, solo per il
        fatto di stare a contatto con la rete: anche solo
        facendo presenza, vengono a contatto con una
        visione più ampia del mondo, realtà diverse,
        controcultura, controinformazione, bene e male
        ben mescolati insieme, e sviluppano quel minimo
        di senso critico che prima mancava totalmente
        loro.Mah, probabilmente questo succede per lo scorrere dell'esperienza (cioè del tempo :-( ), per dire se uno guarda un po' di tv intelligente o legge qualcosa, un po' di allargar di mente se lo fa lo stesso.Se poi parliamo di informazione, che è informazione quella di Internet?(scritto in generale). E' un fiume di notizie, spesso ridotte all'osso (non puoi fare un ragionamento compiuto in una pagina web, pochissimi te lo leggerebbero), massimo 10 righe poi 2 di pubblicità. Ora poi non puoi più leggere un sito di news senza sorbirti il video pubblicitario..E in ogni caso, che siano giornali, web, tv ecc., comunque sia per andare un po' oltre la superficialità occorre impegnare i fattori "fatica + tempo" per avere qualche risultato.
        E quel 50% che ancora ne resta fuori, sicuramente
        ne trarrebbe a sua volta lo stesso beneficio.Visto che ci sono anche io, possono venirci anche gli altri, vah!Buon 2011
        • Drummer scrive:
          Re: meno idioti usano internet meglio e
          - Scritto da: OsFor
          - Scritto da: Drummer
          se uno guarda un po' di tv intelligente o legge
          qualcosa, un po' di allargar di mente se lo fa lo
          stesso.Verissimo, ma quelle cose te le devi andare a cercare, e necessitano di un minimo di quel fattore "fatica + tempo" di cui parli più sotto. Nel flusso della rete, invece, in mezzo alle tante fesserie ti capitano anche alcune informazioni che magari da solo non ti saresti mai sognato di cercare, e che magari stanno addirittura un tantino al di là della superficialità più spiccia. E questo succede che tu lo voglia o no.Se poi la marea di amenità sommergerà completamente le perle rimaste, quando immigreranno in rete anche gli ultimi emarginati, questo non lo so.
          • OsFor scrive:
            Re: meno idioti usano internet meglio e
            - Scritto da: Drummer
            - Scritto da: OsFor

            - Scritto da: Drummer

            se uno guarda un po' di tv intelligente o legge

            qualcosa, un po' di allargar di mente se lo fa
            lo stesso.

            Verissimo, ma quelle cose te le devi andare a
            cercare, e necessitano di un minimo di quel
            fattore "fatica + tempo" di cui parli più sotto.

            Nel flusso della rete, invece, in mezzo alle
            tante fesserie ti capitano anche alcune
            informazioni che magari da solo non ti saresti
            mai sognato di cercare, e che magari stanno
            addirittura un tantino al di là della
            superficialità più spiccia. E questo succede che
            tu lo voglia o no.Certo, concordo. Battute a parte, è bene se la gente scopre un po' anche questo "mondo", il web. Certo che per dire il mare di informazioni che ci sono qui me lo rende così indispensabile che talvolta mi dimentico che ho sottomano le stesse informazioni o migliori. Esempio: ormai se voglio una notizia su una pianta la cerco sul web, eppure ricevo una rivista bellissima (si chiama Vita in Campagna, gli faccio pubblicità perché merita davvero) ed ho pure l'indice digitale.. farei molto prima a cercare il numero su cui c'è quella pianta.Peraltro, web a parte, il mare di informazioni è in sé un problema.Ricevo (e pago :-) ) una decina di riviste cartacee che non ho mai il tempo di leggere.. vedo TV, leggo giornali, navigo.. uno stress!!!Buon 2011
    • OsFor scrive:
      Re: meno idioti usano internet meglio e
      - Scritto da: iupiter
      per me meno idioti usano internet meglio e'
      quindi spero che le divisioni restino a lungo e
      la meta' degli italiani continuino a non
      usarlo...Mi hai tolto la tastiera di sotto le dita :-)
  • djechelon scrive:
    iPad
    Babbo Natale deve avere l'pprovazione scritta, timbrata e firmata dal sommo Steve Jobs per leggere ciascuna delle letterine che gli recapitano, figuriamoci a poter bloccare l'iPad dei politici...Hahahahahah
  • alter54 scrive:
    Auguriamocelo
    La presente inviata dall'ignorante perenne per ringraziare/vi per le lucineche accendete tutto l'anno .Buon divenire a tutti!
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