Il VoIP di Vira entra in Cheapnet

L'operatore subentra nel ramo d'azienda VoIP del provider romano e promette agli utenti la continuità del servizio e il mantenimento del credito residuo

Roma – Le nebbie si diradano per gli utenti VoIP di Vira , il marchio utilizzato da Intratec per la propria offerta di servizi di telefonia e connettività. L’azienda annuncia infatti di aver siglato un accordo con Cheapnet , che le subentrerà nella gestione dei servizi di telefonia su Internet.

Come noto, Intratec è uno degli operatori che ha accumulato con il proprio fornitore wholesale Telecom Italia una posizione debitoria che l’incumbent ha stabilito di non voler più sostenere. Nel mese di luglio, infatti, dopo i primi distacchi di linea attuati per gli utenti Elitel gli utenti Vira erano stati preavvertiti della possibilità della disconnessione , un’eventualità rimasta in sospeso in attesa che le due parti – Telecom e Intratec – si incontrassero per raggiungere un accordo. L’incontro c’è stato, presso l’ Authority TLC , ma l’accordo no . Da quel momento per gli utenti si è quindi profilata un’unica certezza: il distacco della connessione.

Va ricordato che Intratec, che nel frattempo aveva deliberato la messa in liquidazione della società, aveva dichiarato in più occasioni di avere in corso trattative per il subentro di altre aziende nei vari rami d’azienda. E quella con Cheapnet è andata in porto proprio nei giorni scorsi, a fine ottobre.

La conferma arriva anche dal sito Vira.it , ove ora si può leggere:

“Intratec ha raggiunto l’accordo con Cheapnet per il subentro di quest’ultima nella gestione di tutti i servizi Vira VoIP.
Grazie a questa importante iniziativa viene garantita la continuità dei servizi ed assicurato il credito telefonico già acquistato , quest’ultimo difatti non verrà annullato ma trasportato sulla piattaforma Cheapnet.
Gli utenti non subiranno alcun malfunzionamento o disagio, non dovranno far altro che continuare a fare e ricevere telefonate ed usufruire dei servizi come fatto sino ad oggi” .

L’accordo è stato reso pubblico dalle due aziende contestualmente , e probabilmente farà tirare un sospiro di sollievo agli utenti dei servizi VoIP che erano rimasti in attesa di un’evoluzione positiva che sembrava prossima, ma di cui ancora non arrivavano aggiornamenti.

Rimane naturalmente del tutto aperta, invece, la più ampia questione dello stato del mercato italiano del broad band, della posizione dell’attuale leader di mercato, sulla quale si sta iniziando a investigare, nonché la posizione di numerosi utenti di altri operatori e dunque, in sostanza, la vicenda della volatilità e fragilità di uno dei segmenti più importanti dell’intera economia italiana.

Dario Bonacina

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  • bou scrive:
    disinformato?
    orkut non è morente. anzi. ultimamente c'è stato un update. e in brasile e in tutto il sudamerica è utilizzatissimo! per non dire di tutti i brasiliani sparsi per il mondo.. e ce ne sono davvero *tanti*. mantellini farebbe bene a documentarsi un po' prima di sentenziare.
    • aghost scrive:
      Re: disinformato?
      confermo, orkut è utilizzatissimo in Brasile, anche se mi sfugge la ragione :)http://www.aghost.wordpress.com/
  • psychomantu m scrive:
    così si ragiona
    finalmente una grande azienda che va nel senso giusto, idee geniali da un'azienda geniale!! :D
    • diegoitaliait scrive:
      Re: così si ragiona
      Sono d'accordo con te, Google certamente e una di quelle aziende che ha fatto da sparti acque e sicuramente in meglio.Anche se rimangono punti oscuri che proprio non mi vanno giù e che personalmente oscurano un po questa fama, vedi supporto alla censura cinese
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