IMp, LEGO per studiare gli insetti

Ricercatori britannici si sono inventati un sistema economico, pratico e semplice da replicare per gestire la digitalizzazione degli esemplari di insetti in maniera non distruttiva. I LEGO stanno bene su tutto

Roma – Dal Natural History Museum di Londra arriva l’ idea di IMp , un “Pinned Insect Manipulator” costruito con i LEGO e altamente personalizzabile per le esigenze di entomologi e ricercatori. Non costa niente, si assembla con poco e batte su tutta la linea le attrezzature già disponibili sul mercato.

Ennesimo frutto della oramai comprovata adattabilità dei LEGO all’hi-tech e alle sperimentazioni tecnologiche più diverse, IMp è frutto della frustrazione dei ricercatori che per anni hanno usato i “manipolatori” commerciali, disponibili in dimensioni standard e spesso difficili da usare con alcune tipologie di insetti.

Ovviamente è sempre possibile costruirsi un manipolatore fatto in casa, ma in questo caso lo svantaggio principale deriva dall’uso di materiali non disponibili a tutti e in così grandi quantità come i LEGO.

Il ricercatore Steen Dupont e colleghi hanno quindi deciso di standardizzare un manipolatore “universale”, facilmente adattabile a campioni di insetti “infilzati” di diverse dimensioni e dal costo di realizzazione che più economico non si potrebbe.

“Crediamo che i manipolatori di campioni di insetti fatti coi LEGO siano una valida aggiunta alla cassetta degli attrezzi di ogni entomologo”, ha spiegato Dupont. Tanto più che IMp permette di trattare con la dovuta accortezza gli esemplari fragili e rari a rischio di danneggiamento.

Alfonso Maruccia

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  • Funz scrive:
    Marketing e pubblicità
    Incredibile a quanto ammonti la fetta che si mangia la pubblicità.In pratica paghiamo salato per farci sommergere di immondizia... anzi, pagate. Io non compro. E appena parte una pubblicità in TV o alla radio metto mano al telecomando. E sul web la filtro totalmente.Il sistema non funziona più, così? Bene! Vadano pure tutti in malora.
    • Hop scrive:
      Re: Marketing e pubblicità
      - Scritto da: Funz
      Incredibile a quanto ammonti la fetta che si
      mangia la
      pubblicità.
      In pratica paghiamo salato per farci sommergere
      di immondizia... anzi, pagate. Io non compro.Neanche la pasta? :D
  • Pianeta Video scrive:
    ...
    Lo streaming è inutile! Questa è roba per bambini e per defici*nti... è roba che non può durare questa! @^
    • marcorr scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Pianeta Video
      Lo streaming è inutile! Questa è roba per bambini
      e per defici*nti... è roba che non può durare
      questa!
      @^Mi è sembrato di assistere a una rosicata
    • rockroll scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Pianeta Video
      Lo streaming è inutile! Questa è roba per bambini
      e per defici*nti... è roba che non può durare
      questa!
      @^Sono daccordissimo!Lo streaming non ti da possibilità di utilizzare il prodotto liberamente dove, come, quando e con chi vuoi, il download invece si! (a parte che qualunque cosa vedi o senti è comunque registrabile, se proprio ti attrezzi senza alcuna perdita di fedeltà, ad onta di qualunque ridicola pensata per impedirlo).
    • Funz scrive:
      Re: ...
      <i
      L'ingrediente principale per la preparazione del kebab è la carne. La carne per il kebab deve essere esclusivamente di vitello, pollo, tacchino o agnello; assolutamente bandito il maiale, dato che la religione musulmana ne vieta il consumo. Generalmente, la carne per il kebab viene comprata da aziende specializzate in questo settore che forniscono la carne in rotoli congelati che vanno dai 5 ai 50 chilogrammi. </i
      Questi rotoli sono già preparati con la carne tagliata a fettine e disposta a cilindro e infilzata sullo spiedo, pronto da essere agganciato alla macchina. Le aziende che forniscono la carne, in genere provvedono anche agli altri ingredienti del kebab, come il pane, le pite e le diverse salse. La carne per il kebab è insaporita da diverse spezie tipiche del mondo arabo e dellarea mediterranea, come lorigano, il peperoncino, la menta, il cumino, la curcuma e laneto. </i
    • Mario scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Pianeta Video
      Lo streaming è inutile! Questa è roba per bambini
      e per defici*nti... è roba che non può durare
      questa!
      @^Superfantozzi se non vado errato ^_^
  • Leguleio scrive:
    Strane analogie
    " L'abbonamento mensile versato dagli utenti dei servizi a pagamento, per cui si prende come punto di riferimento la cifra di 9,99 euro, è principalmente appannaggio delle etichette (4,56 euro), la fetta che spetta alle piattaforme è pari a 2,08 euro, lo stato si accaparra in tasse 1,67 euro, gli autori, i compositori e le edizioni si spartiscono 1 euro, mentre agli interpreti è riservata la fetta minore, 0,68 centesimi "Interessante il grafico, ma va detto subito che riguarda la Francia, in Italia le cose potrebbero essere diverse. L'analogia più prossima è col prezzo di un chilo di banane, che convenzionalmente si pone a 1 : l'importatore lo paga 70 cent, l'UE coi dazi si prende 3 cent, quindi il prezzo netto all'ingrosso sarebbe 67 cent, il produttore locale in Ecuador le vende all'importatore europeo 21 cent, il contadino ecuadoriano riceve 4 cent per ogni chilo raccolto. :)Ma è l'unica analogia, il mercato delle banane e della musica ha leggi e dinamiche diverse.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 febbraio 2015 14.32-----------------------------------------------------------
    • panda rossa scrive:
      Re: Strane analogie
      - Scritto da: Leguleio
      " <I
      L'abbonamento mensile versato dagli utenti
      dei servizi a pagamento, per cui si prende come
      punto di riferimento la cifra di 9,99 euro, è
      principalmente appannaggio delle etichette (4,56
      euro), la fetta che spetta alle piattaforme è
      pari a 2,08 euro, lo stato si accaparra in tasse
      1,67 euro, gli autori, i compositori e le
      edizioni si spartiscono 1 euro, mentre agli
      interpreti è riservata la fetta minore, 0,68
      centesimi </I
      "

      Interessante il grafico, ma va detto subito che
      riguarda la Francia, in Italia le cose potrebbero
      essere diverse.

      L'analogia più prossima è col prezzo di un chilo
      di banane, che convenzionalmente si pone a 1 :
      l'importatore lo paga 70 cent, l'UE coi dazi si
      prende 3 cent, quindi il prezzo netto
      all'ingrosso sarebbe 67 cent, il produttore
      locale in Ecuador le vende all'importatore
      europeo 21 cent, il contadino ecuadoriano riceve
      4 cent per ogni chilo raccolto.
      :)
      Ma è l'unica analogia, il mercato delle banane e
      della musica ha leggi e dinamiche
      diverse.Le leggi e le dinamiche invece sono proprio le stesse, tra i produttori e i consumatori c'e' una interminabile filiera di intermediari parassiti che ingrassano e impiegano il loro tempo in attivita' di lobby per rendere INAMOVIBILE la loro presenza.Il mondo migliorera' notevolmente quando tutti questi grassi ed inutili parassiti dovranno guadagnarsi da vivere estraendo carbone a mani nude dalle miniere del Sulcis.
      • Leguleio scrive:
        Re: Strane analogie

        Le leggi e le dinamiche invece sono proprio le
        stesse, tra i produttori e i consumatori c'e' una
        interminabile filiera di intermediari parassiti
        che ingrassano e impiegano il loro tempo in
        attivita' di lobby per rendere INAMOVIBILE la
        loro
        presenza.Il giorno che gli intermediari, parassiti e no, spariranno, coinciderà con il giorno della scomparsa delle musica commercialmente distribuita. E della banane al mercato ortofrutticolo, va da sé.Perché la storia non è andata così, nel senso che qualcuno una mattina s'è svegliato e s'è inventato la figura dell'intermediario; senza questo tipo di imprenditore non c'è spazio per il commercio, domanda e offerta non si possono incontrare.
        Il mondo migliorera' notevolmente quando tutti
        questi grassi ed inutili parassiti dovranno
        guadagnarsi da vivere estraendo carbone a mani
        nude dalle miniere del
        Sulcis.Le miniere del Sulcis iglesiente sono chiuse dal 1995.
        • Hop scrive:
          Re: Strane analogie
          - Scritto da: Leguleio

          Il mondo migliorera' notevolmente quando
          tutti

          questi grassi ed inutili parassiti dovranno

          guadagnarsi da vivere estraendo carbone a
          mani

          nude dalle miniere del

          Sulcis.

          Le miniere del Sulcis iglesiente sono chiuse dal
          1995.Anche la cultura del panda è ferma a quell'anno :D
        • panda rossa scrive:
          Re: Strane analogie
          - Scritto da: Leguleio

          Le leggi e le dinamiche invece sono proprio
          le

          stesse, tra i produttori e i consumatori
          c'e'
          una

          interminabile filiera di intermediari
          parassiti

          che ingrassano e impiegano il loro tempo in

          attivita' di lobby per rendere INAMOVIBILE la

          loro

          presenza.

          Il giorno che gli intermediari, parassiti e no,parassiti e bastanon c'e' altro status possibile per l'intermediario.
          spariranno, coinciderà con il giorno della
          scomparsa delle musica commercialmente
          distribuita.E quel giorno sara' festa mondiale!
          E della banane al mercato
          ortofrutticolo, va da
          sé.Coltiveremo banane nei nostri orti.
          Perché la storia non è andata così, nel senso che
          qualcuno una mattina s'è svegliato e s'è
          inventato la figura dell'intermediario; senza
          questo tipo di imprenditore non c'è spazio per il
          commercio, domanda e offerta non si possono
          incontrare. Questo valeva lo scorso millennio, quando l'intermediario aveva ragion d'essere non essendoci tecnologia.Oggi la tecnologia per eliminare l'intermediario esiste e l'intermediario deve scomparire.Oppure ritagliarsi la sua fetta di mercato in quei settori dove l'intermediario ha ancora ragion d'essere.Ma dove non serve piu' non ha senso mantenerlo.Se all'artista su un euro speso entrano in tasca 5 centesimi, vuol dire che ci sono troppi parassiti che ingrassano a spese dell'artista e del cliente finale.

          Il mondo migliorera' notevolmente quando
          tutti

          questi grassi ed inutili parassiti dovranno

          guadagnarsi da vivere estraendo carbone a
          mani

          nude dalle miniere del

          Sulcis.

          Le miniere del Sulcis iglesiente sono chiuse dal
          1995.Le riapriamo e ci mettiamo i parassiti a picconare.Che problema c'e'?
          • Leguleio scrive:
            Re: Strane analogie


            Il giorno che gli intermediari, parassiti e
            no,

            parassiti e basta
            non c'e' altro status possibile per
            l'intermediario.Loro non la pensano così. E anche il 50 % + 1 della popolazione, diversamente sarebbe un mestiere fuorilegge come lo sono già altre intermediazioni, come il lenone e il promotore di schema Ponzi.

            spariranno, coinciderà con il giorno della

            scomparsa delle musica commercialmente

            distribuita.

            E quel giorno sara' festa mondiale!No, la musica fatta da dilettanti non piace a tutti. Ci vogliono entrambe.

            E della banane al mercato

            ortofrutticolo, va da

            sé.

            Coltiveremo banane nei nostri orti.Impossibile: il banano non cresce alle nostre latitudini. O si importa il frutto, o si usano i cetrioli come surrogato.

            Perché la storia non è andata così, nel
            senso
            che

            qualcuno una mattina s'è svegliato e s'è

            inventato la figura dell'intermediario; senza

            questo tipo di imprenditore non c'è spazio
            per
            il

            commercio, domanda e offerta non si possono

            incontrare.

            Questo valeva lo scorso millennio, quando
            l'intermediario aveva ragion d'essere non
            essendoci
            tecnologia.È uguale, la tecnologia da sola non lancia gli artisti, non produce sucXXXXX. Qualcuno ci crede, lo so bene: salvo poi avere una crisi di nervi quando scopre che un certo personaggio mediatico è stato creato dall'inizio alla fine a tavolino, ma su internet anziché alla tv (alla tv ci è approdato dopo, ma è un altro discorso):http://punto-informatico.it/4206060/PI/Commenti/webtheatre-francesco-sole-rete-industriale.aspx
            Oggi la tecnologia per eliminare l'intermediario
            esiste e l'intermediario deve
            scomparire.
            Oppure ritagliarsi la sua fetta di mercato in
            quei settori dove l'intermediario ha ancora
            ragion
            d'essere.Ovunque ci vuole l'intermediario, domanda e offerta non sono abbastanza organizzate e strutturate per incontrarsi e fare scambi alla pari.
            Ma dove non serve piu' non ha senso mantenerlo.
            Se all'artista su un euro speso entrano in tasca
            5 centesimi, vuol dire che ci sono troppi
            parassiti che ingrassano a spese dell'artista e
            del cliente
            finale.È una media, eh!? Sai quanti artisti esordienti contengono i servizi di streaming analizzati nello studio della SNEP (Syndicat National de l'édition Phonographique)?!Non credere che le percentuali che si ritagliano Ramazzotti e Vasco Rossi siano le stesse di Giovanni Truppi.Specificato questo, non esiste un criterio per stabilire quando l'intermediario prende troppo e quando invece prende troppo poco. Il mercato si regola.
          • Hop scrive:
            Re: Strane analogie
            - Scritto da: Leguleio


            Il giorno che gli intermediari,
            parassiti
            e

            no,



            parassiti e basta

            non c'e' altro status possibile per

            l'intermediario.

            Loro non la pensano così. E anche il 50 % + 1
            della popolazione, diversamente sarebbe un
            mestiere fuorilegge come lo sono già altre
            intermediazioni, come il lenone e il promotore di
            schema
            Ponzi.




            spariranno, coinciderà con il giorno
            della


            scomparsa delle musica commercialmente


            distribuita.



            E quel giorno sara' festa mondiale!

            No, la musica fatta da dilettanti non piace a
            tutti. Ci vogliono
            entrambe.




            E della banane al mercato


            ortofrutticolo, va da


            sé.



            Coltiveremo banane nei nostri orti.

            Impossibile: il banano non cresce alle nostre
            latitudini. O si importa il frutto, o si usano i
            cetrioli come
            surrogato.
            Tanto per quello che servono a lui sono intercambiabili :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Strane analogie
            - Scritto da: Leguleio

            Impossibile: il banano non cresce alle nostre
            latitudini. O si importa il frutto, o si usano i
            cetrioli come
            surrogato.http://www.lepiantedafrutto.it/frutti-esotici/coltivare-banane/
          • Leguleio scrive:
            Re: Strane analogie
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Leguleio




            Impossibile: il banano non cresce alle nostre

            latitudini. O si importa il frutto, o si
            usano
            i

            cetrioli come

            surrogato.

            http://www.lepiantedafrutto.it/frutti-esotici/coltNo, sono illusioni <I
            new age </I
            di gente che non capisce nulla di agricoltura e di gusti del palato. Esiste una varietà di banano che cresce e fruttifica già ora in Sicilia, ma non la coltiva nessuno. Le varietà tropicali piacciono di più.
          • panda rossa scrive:
            Re: Strane analogie
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Leguleio







            Impossibile: il banano non cresce alle
            nostre


            latitudini. O si importa il frutto, o si

            usano

            i


            cetrioli come


            surrogato.




            http://www.lepiantedafrutto.it/frutti-esotici/colt

            No, sono illusioni <I
            new age </I

            di gente che non capisce nulla di agricoltura e
            di gusti del palato.Ovviamente tu avrai verificato personalmente prima di emettere una simile stroncatura.Perche' io quelle banane le vedo.
            Esiste una varietà di banano che cresce e
            fruttifica già ora in Sicilia,E tanto basta a confermare quanto detto sopra.
            ma non la coltiva
            nessuno. Prima dici che esiste, e una riga sotto dici che non esiste.Sono io il solo che percepisce che hai una personalita' un po' distorta o e' opinione anche di altri?
            Le varietà tropicali piacciono di
            più.Piaceranno di piu' a te, ma ti posso assicurare che un frutto tropicale colto e consumato maturo sul posto e' una cosa completamente diversa da un altro frutto della stessa pianta, colto acerbo e lasciato maturare lungo il trasporto per mare verso i mercati europei.Il frutto maturo appena colto da una pianta tropicale coltivata in europa e' decisamente migliore dello stesso frutto cresciuto ai tropici, ma colto acerbo e lasciato maturare in viaggio.Ma in ogni caso il gusto e' soggettivo e non si discute.
          • Passante scrive:
            Re: Strane analogie
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Leguleio

            Esiste una varietà di banano che cresce e

            fruttifica già ora in Sicilia,
            E tanto basta a confermare quanto detto sopra.

            ma non la coltiva

            nessuno.
            Prima dici che esiste, e una riga sotto dici
            che non esiste.
            Sono io il solo che percepisce che hai una
            personalita' un po' distorta o e' opinione
            anche di altri?Che sei l'unico che ancora gli parla non ti basta come risposta a questa domanda ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Strane analogie
            - Scritto da: Passante
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Leguleio



            Esiste una varietà di banano che cresce
            e


            fruttifica già ora in Sicilia,

            E tanto basta a confermare quanto detto
            sopra.



            ma non la coltiva


            nessuno.

            Prima dici che esiste, e una riga sotto dici

            che non esiste.


            Sono io il solo che percepisce che hai una

            personalita' un po' distorta o e' opinione

            anche di altri?

            Che sei l'unico che ancora gli parla non ti basta
            come risposta a questa domanda
            ?A me basta e avanza.Ma e' lui che ha bisogno che il concetto gli venga chiaramente esplicitato.
          • Passante scrive:
            Re: Strane analogie
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Passante

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Leguleio





            Esiste una varietà di banano che
            cresce

            e



            fruttifica già ora in Sicilia,


            E tanto basta a confermare quanto detto

            sopra.





            ma non la coltiva



            nessuno.


            Prima dici che esiste, e una riga sotto
            dici


            che non esiste.




            Sono io il solo che percepisce che hai
            una


            personalita' un po' distorta o e'
            opinione


            anche di altri?



            Che sei l'unico che ancora gli parla non ti
            basta

            come risposta a questa domanda

            ?

            A me basta e avanza.
            Ma e' lui che ha bisogno che il concetto gli
            venga chiaramente
            esplicitato.No, non gli interessa, quasiasi cosa tu dica su qualsiasi argomento il suo scopo è sciacquare il discorso, polemizzare, non gli interessa ciò di cui si sta parlando e se non riesce cambia argomento.Dai svegliati e lascia stare lo psicopazzo maniacale.
          • Leguleio scrive:
            Re: Strane analogie








            Impossibile: il banano non cresce
            alle

            nostre



            latitudini. O si importa il
            frutto, o
            si


            usano


            i



            cetrioli come



            surrogato.








            http://www.lepiantedafrutto.it/frutti-esotici/colt



            No, sono illusioni <I
            new age
            </I



            di gente che non capisce nulla di
            agricoltura
            e

            di gusti del palato.

            Ovviamente tu avrai verificato personalmente
            prima di emettere una simile
            stroncatura.
            Perche' io quelle banane le vedo.Non sei un botanico.I cultivar più apprezzati di banana crescono solo in climi tropicali. Le specie che si trovano anche nel sud dell'Europa sono diverse, ovviamente possono piacere anche quelle, ma non sono le stesse banane che siamo abituati a vedere in tutti i fruttivendoli, inutile scrivere su un weblog che lo sono. Magari il giorno che una qualche malattia farà morire tutte le piante di banano nelle zone tropicali si ripiegherà sulle altre varietà coltivabili anche nel Sudeuropa. Ora come ora, la vedo molto dura: il mondo è troppo abituato alle banane Cavendish.
          • Panda rotta nella marmitta scrive:
            Re: Strane analogie
            - Scritto da: Leguleio









            Impossibile: il banano non
            cresce

            alle


            nostre




            latitudini. O si importa il

            frutto, o

            si



            usano



            i




            cetrioli come




            surrogato.













            http://www.lepiantedafrutto.it/frutti-esotici/colt





            No, sono illusioni <I
            new age

            </I





            di gente che non capisce nulla di

            agricoltura

            e


            di gusti del palato.



            Ovviamente tu avrai verificato personalmente

            prima di emettere una simile

            stroncatura.

            Perche' io quelle banane le vedo.

            Non sei un botanico.http://www.televideo.rai.it/televideo/pub/articolo.jsp?id=12924http://www.siciliafan.it/sicilia-luogo-perfetto-per-coltivazione-delle-banane-piccole-dolci-quelle-classiche/
          • Izio01 scrive:
            Re: Strane analogie
            - Scritto da: Leguleio


            Il giorno che gli intermediari,
            parassiti
            e

            no,



            parassiti e basta

            non c'e' altro status possibile per

            l'intermediario.

            Loro non la pensano così. E anche il 50 % + 1
            della popolazione, diversamente sarebbe un
            mestiere fuorilegge come lo sono già altre
            intermediazioni, come il lenone e il promotore di
            schema Ponzi.
            Dovresti piantarla con questi discorsi sul 50% + 1. Sono semplicemente falsi, la popolazione non è consultata per ogni decisione e lo sai benissimo. Posso solo votare un partito piuttosto che un altro, non posso votare la singola iniziativa, altrimenti tante cose sarebbero diverse.Quando sia destra che sinistra hanno il loro bell'interesse a foraggiare SIAE e gli altri parassiti, è un po' dura cambiare le cose, un po' come per i maxi stipendi dei parlamentari e dei dipendenti di Montecitorio, che restano lì alla faccia dei desideri del 90+% della popolazione.Quanto all'argomento in oggetto, non credo che le aziende debbano scomparire, ma grazie alla distribuzione in rete potrebbero sicuramente ridimensionarsi. Gli ebook costano qualcosa come il 70% in meno rispetto ai libri cartacei in termini di produzione, a causa dei mancati costi di stoccaggio, trasporto, sovraproduzione, eccetera, più alti rispetto a quelli di distribuzione digitale. Mi aspetto una percentuale simile per musica in streaming o download rispetto a quella su supporto fisico; credo sia possibile abbassare i prezzi a vantaggio della clientela senza che ci rimettano né autori, né distributori.P.S. Secondo me, buona parte delle spese che le major si sobbarcano riguardano i super stipendi stratosferici dei dirigenti, la corruzione dichiarata dei legislatori compiacenti e altre amenità di cui si potrebbe anche fare a meno.
          • Leguleio scrive:
            Re: Strane analogie




            Il giorno che gli intermediari,

            parassiti

            e


            no,





            parassiti e basta


            non c'e' altro status possibile per


            l'intermediario.



            Loro non la pensano così. E anche il 50 % + 1

            della popolazione, diversamente sarebbe un

            mestiere fuorilegge come lo sono già altre

            intermediazioni, come il lenone e il
            promotore
            di

            schema Ponzi.



            Dovresti piantarla con questi discorsi sul 50% +
            1. Sono semplicemente falsi, la popolazione non è
            consultata per ogni decisione e lo sai benissimo.Vero, non è mai stata consultata per dire la sua sulla legge del diritto d'autore.Quando però si presenta un partito che la legge sul diritto d'autore la vuole abrogare non arriva al 10 %. <B
            Da nessuna parte </B
            , nemmeno in Svezia, dove è nato.Le conferme indirette saranno pure solo indicative, saranno pure parziali, ma valgono sicuramente di più del sentito dire su PI.
            Posso solo votare un partito piuttosto che un
            altro, non posso votare la singola iniziativa,
            altrimenti tante cose sarebbero
            diverse.Anche questo è vero. La pubblica opinione può fare pressione, ma l'ultima parola spetta sempre al parlamento. Solo che di pressioni perché non fossero liberalizzate le farmacie e i tassì ce ne sono state, ed infatti il parlamento non ha liberalizzato un bel nulla, al di là di una riformulazione che dava più poteri ai Comuni. Di pressioni per modificare il diritto d'autore non ne ho nemmeno sentito parlare: non dico che non sono state accolte dal parlamento, non ci sono nemmeno arrivate. Che conclusioni devo trarre?
            Quando sia destra che sinistra hanno il loro
            bell'interesse a foraggiare SIAE e gli altri
            parassiti, è un po' dura cambiare le cose, La questione si può vedere anche dall'altro punto di vista, e io lo consiglio sempre, perché fa capire molte cose:"Quando sia gli utenti di PI sia i rappresentanti dei centri sociali e dei servizi stile Kickass torrent hanno interesse nell'abrogazione della SIAE, e la SIAE sempre lì sta, si tocca con mano (se mai ce ne fosse bisogno) il peso politico e anche demografico di queste soggetti, che è molto vicino allo zero".
            un po'
            come per i maxi stipendi dei parlamentari e dei
            dipendenti di Montecitorio, che restano lì alla
            faccia dei desideri del 90+% della
            popolazione.Ti assicuro che se qualche intelligente provocatore in parlamento proponesse tagli uguali per tutti, stipendi dei parlamentari, che per legge fanno scendere anche gli stipendi dei magistrati, stipendi dei dipendenti statali e comunali, se possibile stipendi del privato, quel 90 % in un attimo diventerebbe l'1 %, a essere ottimisti.È facile chiedere rinunce agli altri. :|Tagliare gli stipendi dei parlamentari serve a contenere la rabbia dei cittadini che stanno male, che hanno perso un lavoro o non l'hanno mai avuto. Le spese di Montecitorio e di Palazzo Madama incidono per meno dell'un per mille all'anno sul PIL. Capirai che soluzione ai problemi potrebbe essere.
            Quanto all'argomento in oggetto, non credo che le
            aziende debbano scomparire, ma grazie alla
            distribuzione in rete potrebbero sicuramente
            ridimensionarsi. Gli ebook costano qualcosa come
            il 70% in meno rispetto ai libri cartacei in
            termini di produzione, a causa dei mancati costi
            di stoccaggio, trasporto, sovraproduzione,
            eccetera, più alti rispetto a quelli di
            distribuzione digitale. Mi aspetto una
            percentuale simile per musica in streaming o
            download rispetto a quella su supporto fisico;
            credo sia possibile abbassare i prezzi a
            vantaggio della clientela senza che ci rimettano
            né autori, né
            distributori.Nel mercato questi ragionamenti astratti non funzionano mai. Ti dico una cosa: inizia tu un servizio che vende o distribuisce in streaming la musica a un prezzo che è il 70 % in meno di quello attuale, assunto da questo studio in 9,99 euro ad abbonamento. Se rimani sul mercato per la legge della domanda e dell'offerta anche i tuoi concorrenti sono costretti ad abbassare i prezzi.
            P.S. Secondo me, buona parte delle spese che le
            major si sobbarcano riguardano i super stipendi
            stratosferici dei dirigenti, la corruzione
            dichiarata dei legislatori compiacenti e altre
            amenità di cui si potrebbe anche fare a
            meno.Si può fare a meno anche delle zanzare, dei borseggiatori sul tram e dei truffatori alla Vanna Marchi. Ma da che mondo è mondo sono sempre esistiti. Qui non è che come nelle fiabe che arriva il mago e dice "sparisci", e la cosa o la persona toccata dalla bacchetta magica sparisce per davvero. Perché se ne vadano ci vuole una motivazione forte.
          • Izio01 scrive:
            Re: Strane analogie
            - Scritto da: Leguleio




            Il giorno che gli
            intermediari,


            parassiti


            e



            no,







            parassiti e basta



            non c'e' altro status possibile per



            l'intermediario.





            Loro non la pensano così. E anche il 50
            % +
            1


            della popolazione, diversamente sarebbe
            un


            mestiere fuorilegge come lo sono già
            altre


            intermediazioni, come il lenone e il

            promotore

            di


            schema Ponzi.






            Dovresti piantarla con questi discorsi sul
            50%
            +

            1. Sono semplicemente falsi, la popolazione
            non
            è

            consultata per ogni decisione e lo sai
            benissimo.

            Vero, non è mai stata consultata per dire la sua
            sulla legge del diritto
            d'autore.
            Quando però si presenta un partito che la legge
            sul diritto d'autore la vuole abrogare non arriva
            al 10 %. <B
            Da nessuna parte </B
            ,
            nemmeno in Svezia, dove è nato.Ripeto: non ti prendi solo la riforma (non necessariamente abrogazione) della legge sul diritto d'autore. Ti prendi tutto il pacchetto, su tutti gli argomenti e su tutte le leggi. E' <b
            un pochino </b
            diverso.
            Le conferme indirette saranno pure solo
            indicative, saranno pure parziali, ma valgono
            sicuramente di più del sentito dire su
            PI.
            No, casomai del sentito dire sul Corriere, ai tempi ti diedi il link.Il 90% abbondante dei lettori era imbufalito per il maxi regalo alla SIAE. Non è gente di PI, non è gente dei centri sociali. Sfortunatamente non sono notizie che vengano sbattute in prima pagina, chissà come mai.
          • Leguleio scrive:
            Re: Strane analogie


            Vero, non è mai stata consultata per dire la
            sua

            sulla legge del diritto

            d'autore.

            Quando però si presenta un partito che la
            legge

            sul diritto d'autore la vuole abrogare non
            arriva

            al 10 %. <B
            Da nessuna parte
            </B

            ,

            nemmeno in Svezia, dove è nato.

            Ripeto: non ti prendi solo la riforma (non
            necessariamente abrogazione) della legge sul
            diritto d'autore. Ti prendi tutto il pacchetto,
            su tutti gli argomenti e su tutte le leggi. E'
            <b
            un pochino </b

            diverso.È la democrazia, bellezza.Se tutti i partiti nel loro programma elettorale non hanno una riga sul diritto d'autore, tranne il partito pirata, qualcosa vorrà pur dire.

            Le conferme indirette saranno pure solo

            indicative, saranno pure parziali, ma valgono

            sicuramente di più del sentito dire su

            PI.



            No, casomai del sentito dire sul Corriere, ai
            tempi ti diedi il
            link.
            Il 90% abbondante dei lettori era imbufalito per
            il maxi regalo alla SIAE. Non è gente di PI, non
            è gente dei centri sociali. Sfortunatamente non
            sono notizie che vengano sbattute in prima
            pagina, chissà come
            mai.È uguale: non sono le indignazioni della durata di 5 minuti e dei pochi lettori del Corriere online ad avere influenza sulle decisioni politiche. Mi convincerai quando mi mostrerai le piazze piene di manifestanti.
          • Izio01 scrive:
            Re: Strane analogie
            - Scritto da: Leguleio

            È uguale: non sono le indignazioni della
            durata di 5 minuti e dei pochi lettori del
            Corriere online ad avere influenza sulle
            decisioni politiche. Mi convincerai quando mi
            mostrerai le piazze piene di manifestanti.Dei "pochi" lettori del corriere online (rotfl)Noto giornale anarchico e da centro sociale, immagino.Guarda, vivo anche senza convincerti.
          • Leguleio scrive:
            Re: Strane analogie
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: Leguleio



            È uguale: non sono le indignazioni della

            durata di 5 minuti e dei pochi lettori del

            Corriere online ad avere influenza sulle

            decisioni politiche. Mi convincerai quando mi

            mostrerai le piazze piene di manifestanti.

            Dei "pochi" lettori del corriere online (rotfl)Non sono pochi in assoluto, ma non tutti i lettori del Corriere online hanno letto quell'articolo, e in particolare, non tutti hanno manifestato la propria indignazione. Chi è felice non scrive.Siamo su percentuali irrilevanti della popolazione, quindi.
          • Izio01 scrive:
            Re: Strane analogie
            - Scritto da: Leguleio




            Il giorno che gli
            intermediari,


            parassiti


            e



            no,







            parassiti e basta



            non c'e' altro status possibile per



            l'intermediario.





            Loro non la pensano così. E anche il 50
            % +
            1


            della popolazione, diversamente sarebbe
            un


            mestiere fuorilegge come lo sono già
            altre


            intermediazioni, come il lenone e il

            promotore

            di


            schema Ponzi.






            Dovresti piantarla con questi discorsi sul
            50%
            +

            1. Sono semplicemente falsi, la popolazione
            non
            è

            consultata per ogni decisione e lo sai
            benissimo.

            Vero, non è mai stata consultata per dire la sua
            sulla legge del diritto
            d'autore.
            Quando però si presenta un partito che la legge
            sul diritto d'autore la vuole abrogare non arriva
            al 10 %. <B
            Da nessuna parte </B
            ,
            nemmeno in Svezia, dove è nato.Ripeto: non ti prendi solo la riforma (non necessariamente abrogazione) della legge sul diritto d'autore. Ti prendi tutto il pacchetto, su tutti gli argomenti e su tutte le leggi. E' <b
            un pochino </b
            diverso.
            Le conferme indirette saranno pure solo
            indicative, saranno pure parziali, ma valgono
            sicuramente di più del sentito dire su
            PI.
            No, casomai del sentito dire sul Corriere, ai tempi ti diedi il link.Il 90% abbondante dei lettori era imbufalito per il maxi regalo alla SIAE. Non è gente di PI, non è gente dei centri sociali. Sfortunatamente non sono notizie che vengano sbattute in prima pagina, chissà come mai.
          • panda rossa scrive:
            Re: Strane analogie
            - Scritto da: Leguleio
            Quando però si presenta un partito che la legge
            sul diritto d'autore la vuole abrogare non arriva
            al 10 %. <B
            Da nessuna parte </B
            ,
            nemmeno in Svezia, dove è
            nato.Come sempre sbagli e mistifichi la realta'.Senza andare troppo lontano basta guardare in casa nostra.Un movimento nato dal nulla si e' presentato alle elezioni con un programma molto semplice:1) a casa tutti i politici2) eliminazione di copyright e brevettiTale partito, da solo, e' stato il piu' votato e avrebbe avuto pieno diritto a governare e attuare il proprio programma, ma che cosa e' sucXXXXX?E' sucXXXXX che gli altri partiti, falsi avversari fino al giorno prima, si sono coalizzati per relegare il suddetto movimento all'opposizione, mantenere in piedi il carrozzone, continuare a foraggiarsi di corruzione, etc...Se non sai le cose, salle! (cit.)
            Di pressioni per modificare il diritto d'autore
            non ne ho nemmeno sentito parlare:Per forza: vivi in un mondo tutto tuo.
            non dico che
            non sono state accolte dal parlamento, non ci
            sono nemmeno arrivate. Che conclusioni devo
            trarre?Che hanno cestini della carta straccia molto capienti e uffici stampa compiacenti.

            Quando sia destra che sinistra hanno il loro

            bell'interesse a foraggiare SIAE e gli altri

            parassiti, è un po' dura cambiare le cose,

            La questione si può vedere anche dall'altro punto
            di vista, e io lo consiglio sempre, perché fa
            capire molte
            cose:
            "Quando sia gli utenti di PI sia i rappresentanti
            dei centri sociali e dei servizi stile Kickass
            torrent hanno interesse nell'abrogazione della
            SIAE, e la SIAE sempre lì sta, si tocca con mano
            (se mai ce ne fosse bisogno) il peso politico e
            anche demografico di queste soggetti, che è molto
            vicino allo
            zero".Io te ne dico un'altra invece: quando i governi dei maggiori stati del mondo, tra cui USA, Russia e Cina, impongono leggi capestro contro la rete per limitare la liberta' della gente, ma nonostante tutto la rete e' ancora li', e consente accessi anonimi e il download di qualsiasi cosa, si tocca con mano (se mai ce ne fosse bisogno) che la competenza tecnica di questi soggetti e' molto vicina allo zero.
          • Leguleio scrive:
            Re: Strane analogie


            Quando però si presenta un partito che la
            legge

            sul diritto d'autore la vuole abrogare non
            arriva

            al 10 %. <B
            Da nessuna parte
            </B

            ,

            nemmeno in Svezia, dove è

            nato.

            Come sempre sbagli e mistifichi la realta'.No, semplicemente c'è chi conosce la realtà, e chi, probabilmente per soffrire di meno ed evitare cocenti delusioni, rifiuta di interessarsi ad essa se non per le cose che gli stanno a cuore.
            Senza andare troppo lontano basta guardare in
            casa
            nostra.
            Un movimento nato dal nulla si e' presentato alle
            elezioni con un programma molto
            semplice:
            1) a casa tutti i politici
            2) eliminazione di copyright e brevettiIl secondo punto te lo sei inventato tu. Nel programma c'è solo l'"abolizione della legge Urbani sul copyright", e un generico "riduzione del tempo di decorrenza della proprietà intellettuale a 20 anni" che se permetti non è la legge sul diritto d'autore e sui brevetti (questi già ora durano vent'anni, non cambierebbe nulla). I termini di tutela dei diritti dopo la morte rimarrebbero, anche se accorciati, e la posizione monopolista della SIAE idem. A proposito di programma, non c'è il direttorio di 5 persone, assolutamente no, anzi, casomai il contrario. La democrazia liquida ha lo svantaggio di evaporare rapidamente.
            Tale partito, da solo, e' stato il piu' votato e
            avrebbe avuto pieno diritto a governare e attuare
            il proprio programma, ma che cosa e'
            sucXXXXX?Che non era il primo partito, se non nella tua testa. :)Fai l'errore di molti altri considerando solo i voti in Italia. Ricalcola i voti complessivi, Italia+Estero, e poi torna.
            Per forza: vivi in un mondo tutto tuo.Fa piacere che ogni tanto ti guardi allo specchio. :)Ma non mi confondere con la tua immagine, io sto su altre altezze.
            Io te ne dico un'altra invece: quando i governi
            dei maggiori stati del mondo, tra cui USA, Russia
            e Cina, impongono leggi capestro contro la rete
            per limitare la liberta' della gente, ma
            nonostante tutto la rete e' ancora li', e
            consente accessi anonimi e il download di
            qualsiasi cosa, si tocca con mano (se mai ce ne
            fosse bisogno) che la competenza tecnica di
            questi soggetti e' molto vicina allo
            zero.Questo è un altro discorso. La Rete internet, si cita spesso, è nata perché doveva resistere a una attacco nucleare. Ovviamente è un po' esagerato, la Rete così come è oggi cadrebbe probabilmente per un attacco militare molto più limitato. E però, essendo così strutturata, è impossibile che i singoli pretori o le singole autorità dei Paesi possano avere conseguenze sul suo funzionamento. Possono al massimo avere conseguenze sulle persone fisiche che gestiscono i siti, ma questi i loro eredi li ricreano in un attimo.
          • Panda rotta nella marmitta scrive:
            Re: Strane analogie
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: LeguleioMa ancora a farti sciacquare i discorsi da questo qua ?
    • bubba scrive:
      Re: Strane analogie
      - Scritto da: Leguleio
      " L'abbonamento mensile versato dagli utenti
      dei servizi a pagamento, per cui si prende come
      punto di riferimento la cifra di 9,99 euro, è
      principalmente appannaggio delle etichette (4,56
      euro), la fetta che spetta alle piattaforme è
      pari a 2,08 euro, lo stato si accaparra in tasse
      1,67 euro, gli autori, i compositori e le
      edizioni si spartiscono 1 euro, mentre agli
      interpreti è riservata la fetta minore, 0,68
      centesimi "

      Interessante il grafico, ma va detto subito che
      riguarda la Francia, in Italia le cose potrebbero
      essere diverse.possono essere solo peggio (iniquo compenso ecc)... del resto le stesse "rogne" le hanno anche in Usa ... rogna irrisolvibile dato che si poggia sui cosidetti iniqui diritti(privilegi) d'autore/copyright foraggiati da hollywood, e questi si possono solo allargare e incasinare (dev'essere scritto sulle tavole di mose', perche' l'opposto non e' mai accaduto)
      • Leguleio scrive:
        Re: Strane analogie


        " <I
        L'abbonamento mensile versato dagli utenti

        dei servizi a pagamento, per cui si prende come

        punto di riferimento la cifra di 9,99 euro, è

        principalmente appannaggio delle etichette (4,56

        euro), la fetta che spetta alle piattaforme è

        pari a 2,08 euro, lo stato si accaparra in tasse

        1,67 euro, gli autori, i compositori e le

        edizioni si spartiscono 1 euro, mentre agli

        interpreti è riservata la fetta minore, 0,68

        centesimi </I
        "



        Interessante il grafico, ma va detto subito che

        riguarda la Francia, in Italia le cose
        potrebbero

        essere diverse.
        possono essere solo peggio (iniquo compenso
        ecc)...Ma no, quello c'è pure in Francia, si chiama <I
        rémunération pour copie privée </I
        ed è stato introdotto nel 1985, ben 7 anni prima che in Italia.
        del resto le stesse "rogne" le hanno anche in Usa
        ... rogna irrisolvibile dato che si poggia sui
        cosidetti iniqui diritti(privilegi)
        d'autore/copyright foraggiati da hollywood, Oh, se queste rogne non ti piacciono non fare il cantante, va' a lavorare in banca. Poi vediamo se guadagni lo stesso stipendio di XXXXXXX o di Bob Dylan.
        e
        questi si possono solo allargare e incasinare
        (dev'essere scritto sulle tavole di mose',
        perche' l'opposto non e' mai
        accaduto)Questo articolo parla proprio di uno studio dell'US Copyright Office che nelle conclusioni invita ad armonizzare le norme, a fianco di una legge federale esistono quelle locali di 50 Stati + il distretto di Columbia che trattano di singoli aspetti ognuna a modo loro. Vedremo come andrà a finire. Ma se semplificano la materia tu poi cosa scrivi qui su PI? (newbie)
        • panda rossa scrive:
          Re: Strane analogie
          - Scritto da: Leguleio
          Oh, se queste rogne non ti piacciono non fare il
          cantante, va' a lavorare in banca. Poi vediamo se
          guadagni lo stesso stipendio di XXXXXXX o di Bob
          Dylan.XXXXXXX e Bob Dylan fanno concerti, si esibiscono sul palco e la gente paga il biglietto per andarli a vedere.Funziona cosi'.Chi non ha la stessa bravura non riempie il teatro e quindi e' meglio se si cerca un lavoro.
          • Leguleio scrive:
            Re: Strane analogie


            Oh, se queste rogne non ti piacciono non
            fare
            il

            cantante, va' a lavorare in banca. Poi
            vediamo
            se

            guadagni lo stesso stipendio di XXXXXXX o di
            Bob

            Dylan.

            XXXXXXX e Bob Dylan fanno concerti, si esibiscono
            sul palco e la gente paga il biglietto per
            andarli a
            vedere.
            Funziona cosi'.Se vivessero solo di concerti si potrebbero al massimo acquistare un bilocale a Brooklyn, visto che non si possono fare concerti tutto l'anno, ci si concentra nella stagione estiva, e nemmeno tutti gli anni, quando non c'è un album da promuovere non conviene. Invece risulta che le loro fortune sono di ben altro spessore
            Chi non ha la stessa bravura non riempie il
            teatro e quindi e' meglio se si cerca un
            lavoro.Non è questione di bravura ma di sucXXXXX. E se la gente è disposta ad acquistare le loro canzoni quando hanno sucXXXXX, un tempo sotto forma di dischi in cloruro di polivinile, oggi come file in formato MPEG-2 audio layer III, sta' tranquillo che gli artisti questi soldi li pretendono, li inseguono per tutta la filiera.
          • rockroll scrive:
            Re: Strane analogie
            Se vivessero solo di concerti si potrebbero al massimo acquistare un bilocale a Brooklyn Certo, come qialunque onesto lavoratore, che dopo una vita di lavoro (e non solo dopo qualche concerto), si può comprare al massimo un bilocale, e nemmeno a Brooklyn.Se poi non sono onesti, ammesso che siano lavoratori, è un altro discorso.
          • Hop scrive:
            Re: Strane analogie
            - Scritto da: rockroll
            <i
            Se vivessero solo di concerti si potrebbero al
            massimo acquistare un bilocale a
            Brooklyn </i


            Certo, come qialunque onesto lavoratore, che dopo
            una vita di lavoro (e non solo dopo qualche
            concerto), si può comprare al massimo un
            bilocale, e nemmeno a
            Brooklyn.
            Io vedo "onesti lavoratori" in serie A che guadagnano molto di più, e non dirmi che devi essere un "artista" per correre dietro un pallone per 90 minuti :D
          • Leguleio scrive:
            Re: Strane analogie

            <i
            Se vivessero solo di concerti si potrebbero al
            massimo acquistare un bilocale a
            Brooklyn </i


            Certo, come qialunque onesto lavoratore, che dopo
            una vita di lavoro (e non solo dopo qualche
            concerto), si può comprare al massimo un
            bilocale, e nemmeno a
            Brooklyn.Quella mia frase era per far capire che un musicista, se dovesse basarsi solo sui proventi dei concerti, non potrebbe esibire quello stile di vita che invece i più famosi esibiscono. Siccome non gli dispiace che vengano pagati per la loro arte ogni volta che viene acquistata e utilizzata da terzi, e non conosco lavoratore che direbbe di no ad un aumento, il sistema del diritto d'autore se lo tengono, e ben stretto.
            Se poi non sono onesti, ammesso che siano
            lavoratori, è un altro
            discorso.Sì, Califano è stato più volte in carcere, e pure a Patty Pravo è capitato. La cosa non ha scalfito il loro sucXXXXX.L'onestà è una virtù, e quindi la si può solo ammirare, non la si può pretendere, altrimenti non sarebbe più virtù.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 febbraio 2015 22.25-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Strane analogie
            - Scritto da: Leguleio

            <i
            Se vivessero solo di concerti si
            potrebbero
            al

            massimo acquistare un bilocale a

            Brooklyn </i




            Certo, come qialunque onesto lavoratore, che
            dopo

            una vita di lavoro (e non solo dopo qualche

            concerto), si può comprare al massimo un

            bilocale, e nemmeno a

            Brooklyn.

            Quella mia frase era per far capire che un
            musicista, se dovesse basarsi solo sui proventi
            dei concerti, non potrebbe esibire quello stile
            di vita che invece i più famosi esibiscono.I piu' famosi esibirebbero COMUNQUE quello stile di vita.Guarda che il biglietto dei concerti non e' certo gratis, ma gli stadi sono sempre esauriti!Dovresti invece avere il coraggio di scrivere che L'INTERMEDIARIO PARASSITA non potrebbe piu' ostentare uno stile di vita analogo se l'artista si mettesse a fare unicamente concerti.
            Siccome non gli dispiace che vengano pagati per
            la loro arte ogni volta che viene acquistata e
            utilizzata da terzi, e non conosco lavoratore che
            direbbe di no ad un aumento, il sistema del
            diritto d'autore se lo tengono, e ben
            stretto.Ci sono fior di artisti che si sono fieramente opposti a questo marciume, invece.Purtroppo ci sono solo 7000 caratteri e non bastano per scrivere un elenco.

            Se poi non sono onesti, ammesso che siano

            lavoratori, è un altro

            discorso.

            Sì, Califano è stato più volte in carcere, e pure
            a Patty Pravo è capitato. La cosa non ha scalfito
            il loro
            sucXXXXX.
            L'onestà è una virtù, e quindi la si può solo
            ammirare, non la si può pretendere, altrimenti
            non sarebbe più
            virtù.Che c'entra l'onesta' con la qualita' artistica?E comunque andiamo a vedere i reati per i quali sono finiti in carcere.C'e' per caso qualche danno contro il patrimonio?O sono solo questioni di droga e faccende passionali?
          • Leguleio scrive:
            Re: Strane analogie


            Quella mia frase era per far capire che un

            musicista, se dovesse basarsi solo sui
            proventi

            dei concerti, non potrebbe esibire quello
            stile

            di vita che invece i più famosi esibiscono.

            I piu' famosi esibirebbero COMUNQUE quello stile
            di
            vita.
            Guarda che il biglietto dei concerti non e' certo
            gratis, ma gli stadi sono sempre
            esauriti!Lo so che fare i conti in tasca ai divi della musica è antipatico, non è nel mio stile, ma ci provo lo stesso: calcola quanti concerti all'anno fanno Bob Dylan e XXXXXXX, quanto dell'incasso complessivo va a loro personalmente (gli intermediari ci sono eccome anche nei concerti, tranne nei concerti improvvisati a casa propria), e poi ragiona se queste cifre sono compatibili con le loro proprietà e il lor tenore di vita.L'incasso di un concerto arriva un certo numero di volte all'anno, e solo su base locale. I diritti d'autore arrivano 24 ore su 24 365 giorni all'anno, e da tutto il mondo, ovviamente se si è conosciuti come XXXXXXX e Bob Dylan.
            Dovresti invece avere il coraggio di scrivere che
            L'INTERMEDIARIO PARASSITA non potrebbe piu'
            ostentare uno stile di vita analogo se l'artista
            si mettesse a fare unicamente
            concerti.È una tua ossessione personale quella dell'intermediario, non mia. E qui parlavo di cantanti, di musicisti, non del sistema che sta attorno.
            Ci sono fior di artisti che si sono fieramente
            opposti a questo marciume,
            invece.No, sono delle strategie per accaparrarsi più fan. Non ci cascare, c'è sempre differenza fra ciò che uno dice in pubblico e ciò che uno pensa. Parlare male della SIAE, o della propria casa discografica, fa fino e non impegna. Tanto anche dopo averne parlato male i soldi arrivano uguale.

            Sì, Califano è stato più volte in carcere, e
            pure

            a Patty Pravo è capitato. La cosa non ha
            scalfito

            il loro

            sucXXXXX.

            L'onestà è una virtù, e quindi la si può solo

            ammirare, non la si può pretendere,
            altrimenti

            non sarebbe più

            virtù.

            Che c'entra l'onesta' con la qualita' artistica?Ah, chiedilo a rockroll, la frase è sua.
            E comunque andiamo a vedere i reati per i quali
            sono finiti in
            carcere.
            C'e' per caso qualche danno contro il patrimonio?
            O sono solo questioni di droga e faccende
            passionali?Non sono abituato a guardare i reati secondo le mie ossessioni personali. Un reato è reato, non esistono i reati belli e quelli brutti, i reati mortali e quelli veniali.
          • Panda rotta nella marmitta scrive:
            Re: Strane analogie
            - Scritto da: Leguleio


            Quella mia frase era per far capire


            che un musicista, se dovesse basarsi


            solo sui proventi dei concerti, non


            potrebbe esibire quello stile di


            vita che invece i più famosi esibiscono.

            I piu' famosi esibirebbero COMUNQUE

            quello stile di vita.

            Guarda che il biglietto dei concerti

            non e' certo gratis, ma gli stadi sono

            sempre esauriti!
            Lo so che fare i conti in tasca ai divi della
            musica è antipatico, non è nel mio stile, ma ci
            provo lo stesso: calcola quanti concerti all'anno
            fanno Bob Dylan e XXXXXXX, quanto dell'incasso
            complessivo va a loro personalmente (gli
            intermediari ci sono eccome anche nei concerti,
            tranne nei concerti improvvisati a casa propria),
            e poi ragiona se queste cifre sono compatibili
            con le loro proprietà e il lor tenore di
            vita.
            L'incasso di un concerto arriva un certo numero
            di volte all'anno, e solo su base locale.Ad esempio parliamo del 2013:XXXXXXX è 14' nella lista dei guadagni con un tour da 76,7 milioni di $.Il posto numero 1 spetta a Bon Jovi con un incasso complessivo: 205,1 milioni di dollari.I poveracci al 25' posto sono gli Iron Maiden che hanno incassato ai concerti appena 44 milioni di $
        • bubba scrive:
          Re: Strane analogie
          - Scritto da: Leguleio


          " <I
          L'abbonamento mensile
          versato dagli
          utenti


          dei servizi a pagamento, per cui si
          prende
          come


          punto di riferimento la cifra di 9,99
          euro,
          è


          principalmente appannaggio delle
          etichette
          (4,56


          euro), la fetta che spetta alle
          piattaforme
          è


          pari a 2,08 euro, lo stato si accaparra
          in
          tasse


          1,67 euro, gli autori, i compositori e
          le


          edizioni si spartiscono 1 euro, mentre
          agli


          interpreti è riservata la fetta minore,
          0,68


          centesimi </I
          "





          Interessante il grafico, ma va detto
          subito
          che


          riguarda la Francia, in Italia le cose

          potrebbero


          essere diverse.


          possono essere solo peggio (iniquo compenso

          ecc)...

          Ma no, quello c'è pure in Francia, si chiama
          <I
          rémunération pour copie privée
          </I
          ed è stato introdotto nel 1985, ben 7
          anni prima che in Italia.beh se e' per quello c'e' un po' ovunque in europa (le tasse piacciono a tutti)... ma dici che e' gestito peggio -quello e il resto compreso nell'"eccetera" - che in italia? oh e' possibile ...


          del resto le stesse "rogne" le hanno anche
          in
          Usa

          ... rogna irrisolvibile dato che si poggia
          sui

          cosidetti iniqui diritti(privilegi)

          d'autore/copyright foraggiati da hollywood,

          Oh, se queste rogne non ti piacciono non fare il
          cantante, va' a lavorare in banca. Poi vediamo seil cantante? qua si parla delle solite Major (e minor... per distinguerle dalle ultrabig, ma che sempre toste sono) della musica (e non), che pilotano da decenni la legislazione.
          guadagni lo stesso stipendio di XXXXXXX o di Bob
          Dylan.infatti si tratterebbe di far incassare parecchio meno alle major e un po' meno ai pezzi VECCHI di XXXXXXX (son + di 30 anni ormai), in favore di tutti gli altri


          e

          questi si possono solo allargare e incasinare

          (dev'essere scritto sulle tavole di mose',

          perche' l'opposto non e' mai

          accaduto)

          Questo articolo parla proprio di uno studio
          dell'US Copyright Office che nelle conclusioni
          invita ad armonizzare le norme, a fianco di una
          legge federale esistono quelle locali di 50 Stati
          + il distretto di Columbia che trattano di
          singoli aspetti ognuna a modo loro.

          Vedremo come andrà a finire. Ma se semplificano
          la materia tu poi cosa scrivi qui su PI?ma va... al massimo possono mescolare diversamente le carte, ma lo smazzatore rimane sempre quello... sinche' non si tagliano i privilegi temporali (oltre a un altro set di cosette collaterali di minore importanza)
          • Leguleio scrive:
            Re: Strane analogie


            Ma no, quello c'è pure in Francia, si chiama

            <I
            rémunération pour copie privée

            </I
            ed è stato introdotto nel 1985, ben
            7

            anni prima che in Italia.
            beh se e' per quello c'e' un po' ovunque in
            europa (le tasse piacciono a tutti)... In Gran Bretagna, in Irlanda, in Lussemburgo, a Malta, a Cipro non c'è.
            ma dici
            che e' gestito peggio -quello e il resto compreso
            nell'"eccetera" - che in italia? oh e' possibile
            ...Hai la tendenza a confondere una legge di Stato, approvata dal parlamento, con la sua applicazione. Ma guarda che non c'entrano nulla l'una con l'altra.Se l'istruzione pubblica in Italia fa schifo, per numerose ragioni, allora secondo te bisogna abrogarla, torniamo ai precettori privati, alle scuole solo per ricchi e all'analfabetismo oltre il 90 %?


            del resto le stesse "rogne" le hanno anche

            in

            Usa


            ... rogna irrisolvibile dato che si poggia

            sui


            cosidetti iniqui diritti(privilegi)


            d'autore/copyright foraggiati da
            hollywood,




            Oh, se queste rogne non ti piacciono non fare il

            cantante, va' a lavorare in banca. Poi vediamo
            se
            il cantante? qua si parla delle solite Major No, evidentemente non hai letto il mio commento. Qua si parla della percentuale che va all'interprete. Una percentuale media, torno a dire, e che è poco più del 6 % sul totale.
            infatti si tratterebbe di far incassare parecchio
            meno alle major e un po' meno ai pezzi VECCHI di
            XXXXXXX (son + di 30 anni ormai), in favore di
            tutti gli
            altriE invece guadagnano quello che la legge ha stabilito che guadagnino, vale a dire in base a quello che vendono.
            Ma se semplificano

            la materia tu poi cosa scrivi qui su PI?
            ma va... al massimo possono mescolare
            diversamente le carte, ma lo smazzatore rimane
            sempre quello... sinche' non si tagliano i
            privilegi temporali (oltre a un altro set di
            cosette collaterali di minore
            importanza)I pensatori politici dell'Ottocento sognavano la fine della lotta di classe e la dittatura del proletariato. Cambiano i tempi e lo <I
            zeitgeist </I
            , e oggi la massima rivoluzione ipotizzabile è il taglio dei privilegi alle case discografiche.Non ci sono più nemmeno i rivoluzionari di una volta, io personalmente li preferivo. :P
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