Il concetto di sovranità del dato assume ancora più importanza nel momento in cui in gioco non c’è più solo lo storage delle informazioni, ma anche la sua gestione da parte dei sistemi di intelligenza artificiale. A questo proposito, segnaliamo l’iniziativa che coinvolge la startup italiana Xference e Aruba, un esempio concreto di inferenza AI privata europea.
AI privata e sovranità del dato: Xference con Aruba
Xference ha scelto i data center Aruba di Ponte San Pietro per ospitare la propria infrastruttura con l’avvio di una fase beta che coinvolge 100 early adopter selezionati, su invito. L’obiettivo di lungo termine è quello di creare una presenza a livello continentale progettata per garantire autonomia digitale, conformità normativa, prestazioni, efficienza energetica e, appunto, la sovranità del dato.
Sentiremo spesso parlare della startup, fondata a Cagliari nel 2025 con l’obiettivo dichiarato di democratizzare l’accesso all’intelligenza artificiale offrendo un servizio di inferenza basato su modelli open source, eseguiti in ambienti privati e con i clienti sempre in pieno controllo delle informazioni. Queste le parole di Andrea Pili, co-founder e CEO.
L’avvio della nostra infrastruttura in produzione su Aruba rappresenta un passaggio chiave: entriamo nella fase beta con i primi utenti che potranno sfruttare la potenza della AI generativa senza che i dati escano mai dal loro perimetro. Aruba si è dimostrato un partner capace di sposare in pieno la nostra mission e di accompagnarci fin dalle prime fasi con reattività, scalabilità per singolo rack e un modello operativo perfettamente allineato alle esigenze di una startup deep-tech. Si tratta di un primo passo verso una reale autonomia digitale europea.
I vantaggi del modello Hardware-as-a-Service
Aruba partecipa all’iniziativa in qualità di fornitore e partner tecnologico per la colocation
e l’approvvigionamento dei server in modalità Hardware-as-a-Service, presso il data center IT3 di Ponte San Pietro (Bergamo). Riportiamo di seguito il commento di Giancarlo Giacomello, Head of Data Center Offering & Colocation Services.
L’avvio operativo dell’infrastruttura di Xference quale primo Inference Provider europeo nei nostri data center dimostra come il nostro network di infrastrutture europee possa fornire sistemi di ultima generazione AI-ready e sostenere lo sviluppo di nuove piattaforme AI ad alte prestazioni. Grazie alla combinazione di colocation e Hardware-as-a-Service, Xference può crescere rapidamente trasformando investimenti in capitale in costi operativi, mantenendo al tempo stesso i più elevati standard di sicurezza, conformità e affidabilità e garantendo piena governance e localizzazione dei dati, sicurezza e compliance by design, con energia proveniente da fonti rinnovabili.
Il comunicato ricevuto in redazione sottolinea come l’infrastruttura di Xference necessiti di un’elevata densità energetica, superiore rispetto alla media del settore, con un fabbisogno oltre i 20 kW per rack. Aruba mette a disposizione una soluzione in grado di supportare la crescita futura della startup.
L’avvio della fase beta su invito permetterà di testare e ottimizzare il servizio in scenari reali. Seguirà un lancio progressivo e controllato.