Il termostato smart non risponde. La lampadina risulta offline. La serratura non si connette. Fino a oggi, l’app Google Home mostrava un generico “dispositivo offline” e tanti saluti. Con l’ultimo aggiornamento, l’app fa un passo in più, se il problema è un collegamento scaduto con un account partner, una delle cause più comuni di disconnessione, mostra subito un prompt per ricollegare l’account direttamente dalla pagina del dispositivo.
Home Vitals: prevenire invece che curare
Google ha anche lanciato “Home Vitals,” un programma per sviluppatori che monitora lo stato delle integrazioni dei dispositivi, identifica errori di connessione e permette di risolverli proattivamente. Per gli utenti, il risultato dovrebbe essere connessioni più stabili e veloci, meno dispositivi che vanno offline senza motivo apparente.
Se i produttori di dispositivi smart possono vedere in tempo reale che le loro integrazioni hanno problemi, possono correggerli prima che diventino disconnessioni per gli utenti.
Gemini e risposte più veloci
L’aggiornamento include anche miglioramenti a Gemini nell’ecosistema Home, l’AI è ora sta distinguere meglio quando una richiesta è un comando autonomo e quando è un follow-up di una conversazione precedente, utile per ridurre le domande inutili.
Google ha anche ottimizzato il riconoscimento dei comandi per i dispositivi, che ora impiegano meno tempo a rispondere per comandi base come accendere le luci o impostare timer. Per ora, il miglioramento è supportato solo per comandi in inglese, francese e spagnolo.