Influenza Aviaria fuori controllo: raggiunto l'ultimo continente libero

Influenza Aviaria fuori controllo: raggiunto l'ultimo continente libero

Sono stati due uccelli marini malati ad aver portato l'influenza aviaria anche nell'ultimo continente libero, ora completamente fuori controllo.
Influenza Aviaria fuori controllo: raggiunto l'ultimo continente libero
Sono stati due uccelli marini malati ad aver portato l'influenza aviaria anche nell'ultimo continente libero, ora completamente fuori controllo.

Sono due gli uccelli marini malati responsabili di aver portato l’influenza aviaria anche in Australia, l’unico continente finora rimasto indenne da questa “piaga”. Questa malattia virale contagiosa, causati dai ceppi del virus influenzale di tipo A, ormai è fuori controllo e gli esperti si stanno chiedendo, dopo questo avvenimento, se riusciremo a fermarne la diffusione.

Il Centro australiano per il controllo delle malattie ha confermato la sua presenza: “Le analisi hanno identificato il campione prelevato dal primo uccello come appartenente al ceppo di influenza A H5 ( clade H5N1 2.3.4.4b ) a circolazione globale, considerato motivo di preoccupazione. Il rischio per la salute umana in Australia è considerato basso. La trasmissione tra persone è molto rara“.

L’influenza aviaria non rappresenta un rischio per la sicurezza alimentare della carne di pollo e delle uova se maneggiate e cotte correttamente. È fondamentale praticare una buona igiene delle mani lavandole e lavando gli utensili dopo aver maneggiato animali, uova o carne cruda. L’influenza aviaria raramente si trasmette all’uomo: la trasmissione richiede uno stretto contatto con uccelli o altri animali infetti, oppure con ambienti contaminati.

Jane Younger , docente senior di ecologia dei vertebrati dell’Oceano Antartico, Istituto di studi marini e antartici, Università della Tasmania, ha spiegato: “All’estero, ha devastato la fauna selvatica e causato ingenti perdite nel settore avicolo. Questo ceppo si è inoltre ripetutamente trasmesso ai mammiferi, tra cui bovini da latte, foche e leoni marini. Questo ceppo può infettare una varietà molto più ampia di specie e si diffonde più rapidamente di altri ceppi, anche tra mammiferi e tra continenti“.

Come l’influenza aviaria è arrivata anche in Australia

Come l’influenza aviaria è riuscita ad arrivare anche in Australia? Gli scienziati e i ricercatori hanno già le idee chiare. “Lo stercorario bruno e il procellaria gigante sono uccelli marini dell’Oceano Antartico che percorrono enormi distanze e potrebbero nutrirsi di carcasse contaminate“, ha precisato Younger. “Il loro rilevamento nell’Australia occidentale suggerisce che il virus abbia probabilmente raggiunto l’Australia continentale attraverso gli spostamenti della fauna selvatica nell’Oceano Antartico, piuttosto che attraverso le rotte migratorie settentrionali degli uccelli costieri“.

La nostra ricerca dimostra che la fauna selvatica migratoria, compresi gli uccelli marini, ha diffuso questo virus per migliaia di chilometri attraverso l’Oceano Antartico, partendo dal Sud America, a partire dal 2023.

Diverse specie di animali sono a rischio come le foche orsine australiane e gli uccelli marini che nidificano in colonie, come le sterne, le sule e gli albatri. Tra le specie vulnerabili a questo virus troviamo anche l’albatro timido endemico della Tasmania e la berta codacorta, di grande importanza culturale.

Fonte: Science Alert
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Pubblicato il
24 giu 2026
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