Informatica Giuridica a Roma

Incontro CSIG


Roma – Si terrà il 24 settembre il “II° Coordinamento nazionale dei Direttori del Centro Studi di Informatica Giuridica” ( CSIG ) presso la Sala Quaroni “dello splendido palazzo monumentale dell’EUR S.p.A. – come si legge in una nota – in via Ciro il grande, 16”.

L’incontro verterà sulle “problematiche sottese all’applicazione delle nuove tecnologie nella Società dell’informazione” e servirà a “programmare le iniziative culturali per il prossimo anno”.

Tra i temi che verranno affrontati: misure di sicurezza antiterrorismo, libertà per il cittadino, frodi informatiche, sfruttamento del minore sulla Rete, processo civile telematico ed e-government.

Il Coordinamento è aperto a tutti gli appassionati dell’ICT e sarà preceduto da una relazione del Prof. Renato Borruso dal titolo “L’informatica per il diritto ed il diritto per le libertà digitali: dall’algoritmo al software” .

Si inizia alle 09.30

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    sì, ma allora se si rovina il supporto?
    E se si rovina il supporto?Magari si tiene in maniera particolare a quel prodotto?Perché non introdurre nella confezione una copia magari protetta, e attivabile con una qualche procedura?
  • VietatoPensare scrive:
    Benissimo, allora basta balzello su CD
    La copia privata non è un diritto?Benissimo, non potevo chiedere di meglio, vuol dire che non è neanche un diritto imporre un balzello SIAE su tutti i supporti di memorizzazione (CD, DVD, Chiavi USB, Hard-Disk, VHS ecc...).Il balzello imposto dalla SIAE è difatti chiamato "equo compenso per il diritto alla copia privata", ma se come asseriscono la copia privata non è un diritto questa tassa non ha più ragion d'essere.Tenete conto che questa tassa si aggira sui 0,78 euro per OGNI DVD acquistato, indipendentemente da cosa poi ci registriate effettivamente: e lo chiamano *EQUO* compenso... :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Benissimo, allora basta balzello su
      asseriscono IN BELGIO
    • Anonimo scrive:
      Re: Benissimo, allora basta balzello su
      Giusto.
    • Marckuzio scrive:
      Re: Benissimo, allora basta balzello su
      - Scritto da: VietatoPensare
      La copia privata non è un diritto?
      Benissimo, non potevo chiedere di meglio, vuol
      dire che non è neanche un diritto imporre un
      balzello SIAE su tutti i supporti di
      memorizzazione (CD, DVD, Chiavi USB, Hard-Disk,
      VHS ecc...).
      Il balzello imposto dalla SIAE è difatti chiamato
      "equo compenso per il diritto alla copia
      privata", ma se come asseriscono la copia privata
      non è un diritto questa tassa non ha più ragion
      d'essere.
      Tenete conto che questa tassa si aggira sui 0,78
      euro per OGNI DVD acquistato, indipendentemente
      da cosa poi ci registriate effettivamente: e lo
      chiamano *EQUO* compenso... :@riflessione: (ovviamente provocatoria):visto ke quando compriamo un hdd, un masterizzatore, una vhs, una cassetta x le videocamere(!!!) etc...paghiamo alla siae una tassa imposta al fine di ripagarla dai danni procurati dalla pirateria (quindi io ke salvo su cd le foto di un matrimonio pago le tasse x un gesto ke io non ho compiuto, e come me milioni di cittadini) aboliamo tutte le pene sulla pirateria, tanto stiamo gia pagando un equo compenso( è questo il termine no?) e lo paghiamo tutti, pirati e non....
      • VietatoPensare scrive:
        EQUO compenso?


        riflessione: (ovviamente provocatoria):

        visto ke quando compriamo un hdd, un
        masterizzatore, una vhs, una cassetta x le
        videocamere(!!!) etc...paghiamo alla siae una
        tassa imposta al fine di ripagarla dai danni
        procurati dalla pirateria (quindi io ke salvo su
        cd le foto di un matrimonio pago le tasse x un
        gesto ke io non ho compiuto, e come me milioni di
        cittadini) aboliamo tutte le pene sulla
        pirateria, tanto stiamo gia pagando un equo
        compenso( è questo il termine no?) e lo paghiamo
        tutti, pirati e non....No, qui viene il bello:l' "EQUO" compenso non è dovuto per pagare parte dei danni economici derivanti dalla pirateria, ma per il diritto alla COPIA PRIVATA.Ovvero, tu compri un CD musicale originale, spendi i tuoi bei 25-30 euro per 10 tracce, e hai il *diritto* di copiarlo su un supporto masterizzabile come copia di backup o per ascoltarlo anche in macchina.Sul supporto che hai usato bisognerebbe però apporre il bollino SIAE, tuttavia sarebbe troppo faticoso per te andare fino alla SIAE per richiedere il tuo bollino e appiccicarlo sul tuo CD. Alla SIAE hanno quindi pensato: "Perché far fare tanta fatica hai nostri beneamati clienti (e sottolineo CLIENTI)? Facciamoli pagare per un bollino SIAE virtuale su OGNI CD, DVD, VHS che acquistano, così si risparmiano questa trafila burocratica e ci saranno grati a vita!".Bene, vediamo però come trova REALE applicazione questa legge: se uno, come me, necessita di frequenti backup di dati su DVD, dove per dati intendo immagini, database, sorgenti (ovvero NESSUNA opera coperta da diritto d'autore) su uno stock da 50 DVD 39 euro (TRENTANOVE euro!) vanno alla SIAE (0.78 euro * 50 dvd).Vi sembra ancora EQUO questo compenso? vi sembra EQUO che la SIAE si prenda 39 euro da me per aver messo su DVD dati da ME prodotti?Poi si meravigliano se la gente compra DVD dalla Germania, altro che pubblicità della FIAT "quando comprate un'auto tedesca, i tedeschi ringraziano."In questo caso sono io a ringraziare i tedeschi, visto che gli italiani te lo mettono nel ....
        • Anonimo scrive:
          Re: EQUO compenso?
          è vero è un bel problema, anche io li compro in germania dove l'equo compenso ci sta ma è + equo..mettiamoci in testa comunque che siamo in una fase transitoria di tutto, le varie società di diritti d'autore di ogni nazione non operano di concerto, vedi tasse differenziate, la giurisprudenza in europa anche..vedi il belgio che si esprime in un modo..magari con la moneta unica abbiamo fatto un passo avanti..ma tanti se ne dovranno fare ancora..spero che almeno in una decina d'anni c'arriveremo..(sperando che non scelgano la soluzione + semplice cioè l'equo compenso per tutta europa a .78 euro lol )- Scritto da: VietatoPensare




          riflessione: (ovviamente provocatoria):



          visto ke quando compriamo un hdd, un

          masterizzatore, una vhs, una cassetta x le

          videocamere(!!!) etc...paghiamo alla siae una

          tassa imposta al fine di ripagarla dai danni

          procurati dalla pirateria (quindi io ke salvo su

          cd le foto di un matrimonio pago le tasse x un

          gesto ke io non ho compiuto, e come me milioni
          di

          cittadini) aboliamo tutte le pene sulla

          pirateria, tanto stiamo gia pagando un equo

          compenso( è questo il termine no?) e lo paghiamo

          tutti, pirati e non....

          No, qui viene il bello:
          l' "EQUO" compenso non è dovuto per pagare parte
          dei danni economici derivanti dalla pirateria, ma
          per il diritto alla COPIA PRIVATA.
          Ovvero, tu compri un CD musicale originale,
          spendi i tuoi bei 25-30 euro per 10 tracce, e hai
          il *diritto* di copiarlo su un supporto
          masterizzabile come copia di backup o per
          ascoltarlo anche in macchina.
          Sul supporto che hai usato bisognerebbe però
          apporre il bollino SIAE, tuttavia sarebbe troppo
          faticoso per te andare fino alla SIAE per
          richiedere il tuo bollino e appiccicarlo sul tuo
          CD. Alla SIAE hanno quindi pensato: "Perché far
          fare tanta fatica hai nostri beneamati clienti (e
          sottolineo CLIENTI)? Facciamoli pagare per un
          bollino SIAE virtuale su OGNI CD, DVD, VHS che
          acquistano, così si risparmiano questa trafila
          burocratica e ci saranno grati a vita!".

          Bene, vediamo però come trova REALE applicazione
          questa legge: se uno, come me, necessita di
          frequenti backup di dati su DVD, dove per dati
          intendo immagini, database, sorgenti (ovvero
          NESSUNA opera coperta da diritto d'autore) su uno
          stock da 50 DVD 39 euro (TRENTANOVE euro!) vanno
          alla SIAE (0.78 euro * 50 dvd).
          Vi sembra ancora EQUO questo compenso? vi sembra
          EQUO che la SIAE si prenda 39 euro da me per aver
          messo su DVD dati da ME prodotti?

          Poi si meravigliano se la gente compra DVD dalla
          Germania, altro che pubblicità della FIAT "quando
          comprate un'auto tedesca, i tedeschi
          ringraziano."
          In questo caso sono io a ringraziare i tedeschi,
          visto che gli italiani te lo mettono nel ....
  • Anonimo scrive:
    E il digitale terrestre?
    Serve solo a limitarci e a controllarci di più su ciò che possiamo registrare, e su non possiamo.Praticamente più niente.
    • Anonimo scrive:
      Re: E il digitale terrestre?
      - Scritto da: Anonimo
      Serve solo a limitarci e a controllarci di più su
      ciò che possiamo registrare, e su non possiamo.

      Praticamente più niente.Quelli attuali hanno ancora l'uscita analogica, comunque, in futuro tutti gli apparecchi avranno sintonia sia digitale che analogica, ma i VCR o i loro eredi su dischi ottici, come potrebbero venderli se non servissero a niente?Semplicemente chi vorrà trasmettere film, o qualsiasi programma di cui non detenga i diritti, registrabili dagli spettatori, dovrà pagare diritti più alti, se gli viene richiesto.Il pericolo è altrove, e prima di tutto il pericolo è nel fatto che queste sanguisughe di RIAA, MPAA, SIAE, etc, hanno ottenuto che i loro diritti valgono più dei nostri e che loro possono ledere il nostro diritto alla copia privata per godere del loro diritto d'autore, ma non vale il viceversa, neanche nel caso l'aggiramento delle protezioni venga usato solo per produrre la copia privata e non per piratare (cioè c'è anche un processo alle intenzioni dell'utente, che è sempre presunto colpevole, mentre per le major non c'è solo la presunzione d'innocenza, ma addirittura il non luogo a procedere).
      • Anonimo scrive:
        Re: E il digitale terrestre?
        - Scritto da: Anonimo

        Quelli attuali hanno ancora l'uscita analogica,In italia la registrazione privata dei programmi radiotelevisivi è (ancora) legale se hai pagato l'abbonamento. Se l'uscita analogica dovesse scomparire, fai una derivazione dagli altoparlanti del televisore e la porti all'ingresso della piastra hi-fi o a quella mic del registratore. Per la registrazione di brani audio (tipo le tribune politiche ed i telegiornali) va benissimo.
  • Anonimo scrive:
    W il P2P
    Io scambio MP3 a manetta con "amici" sconosciuti in Rete e me le ascolto sio mio pc. Non faccio business.....W il P2P in CUxO alla major dell' impero del male alle quali auguro di FALLIRE PERCHè Ssono dei succhiasoldi a tradimento.Delle loro minacce.......mi ci pulisco il C UxO!!Dei giudici che le appoggiano.......mi fanno 2 baffi!!
    • Anonimo scrive:
      Re: W il P2P
      - Scritto da: Anonimo
      Io scambio MP3 a manetta con "amici" sconosciuti
      in Rete e me le ascolto sio mio pc. Non faccio
      business.....
      W il P2P in CUxO alla major dell' impero del male
      alle quali auguro di FALLIRE PERCHè Ssono dei
      succhiasoldi a tradimento.
      Delle loro minacce.......mi ci pulisco il C UxO!!
      Dei giudici che le appoggiano.......mi fanno 2
      baffi!!Possono farti andare in galera. E ogni tanto staccati dal fiasco di vino caro Alien
  • Anonimo scrive:
    Giudici corrotti
    direbbe bersluka.Beh lo dico pure io : sono giudici corrotti dalle major :@ Presto tutto questo finirà e la vendetta sarà grande!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Giudici corrotti
      - Scritto da: Anonimo
      direbbe bersluka.
      Beh lo dico pure io : sono giudici corrotti dalle
      major
      :@

      Presto tutto questo finirà e la vendetta sarà
      grande!!!Infatti, si è visto quanto sono stati zelanti quando lo scandalo pedofilia ha cominciato a minacciare politici, e VIP in genere.Si spera che il popolo belga non sia della pasta dei suoi giudici e politici.
      • Anonimo scrive:
        Re: Giudici corrotti
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        direbbe bersluka.

        Beh lo dico pure io : sono giudici corrotti
        dalle

        major

        :@



        Presto tutto questo finirà e la vendetta sarà

        grande!!!
        Infatti, si è visto quanto sono stati zelanti
        quando lo scandalo pedofilia ha cominciato a
        minacciare politici, e VIP in genere.
        Si spera che il popolo belga non sia della pasta
        dei suoi giudici e politici.Dai pochi e poche (soprattutto le ragazze, ho trovato molto più pulite le tanto vituperate inglesi) che ho conosciuto, temo di dover dare ragione a Baudelaire che ha scritto "La propreté des demoiselles belges" e "La propreté belge" (propreté=pulizia) e magari non saranno mostri, ma la scarsa pulizia personale è quasi sempre immancabile nei bigotti ipocriti.
  • Anonimo scrive:
    Ma che bravi questi giudici .....
    Ma che bravi questi giudici pagati dalla majors !Ora lo so per certo scroccare è un dovere morale o loro o noi : quindi meglio loro ! 8)
  • Sirio63 scrive:
    Non è spiegato in base a quale norma....
    ....non sussita il diritto alla copia privata.Come ha giustificato la corte belga il rifiuto?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è spiegato in base a quale norma
      - Scritto da: Sirio63
      ....non sussita il diritto alla copia privata.

      Come ha giustificato la corte belga il rifiuto?Fruscianti bigliettoni in busta anonima chiusa? :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Non è spiegato in base a quale norma
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Sirio63

        ....non sussita il diritto alla copia privata.



        Come ha giustificato la corte belga il rifiuto?

        Fruscianti bigliettoni in busta anonima chiusa? :DNo, conto bancario nelle Isole Cayman o altro paradiso fiscale: più pratico e sicuro
        • Anonimo scrive:
          Re: Non è spiegato in base a quale norma
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Sirio63


          ....non sussita il diritto alla copia privata.





          Come ha giustificato la corte belga il
          rifiuto?



          Fruscianti bigliettoni in busta anonima chiusa?
          :D

          No, conto bancario nelle Isole Cayman o altro
          paradiso fiscale: più pratico e sicuroBene allora spero che il Cumbre Veja collassi cosi i loro soldi se li ritrovano in Messico ! :@
  • xWolverinex scrive:
    I soldi pero' li vogliono buoni !
    Cazzo ! Non posso fare questo, non posso fare quello... i miei soldi pero' li vogliono buoni ! dal prossimo acquisto che faro' ci stampiglio sopra "con questa banconota il possessore nno puo' comprare arance, pomodori e latte". Io PAGO soldi BUONI e il prodotto e' MIO. Se voglio lo posso fondere, lo posso buttare nel cesso, posso usarlo come piatto per il cuscus, posso copiarmelo. PUNTO.
    • nicot scrive:
      Re: I soldi pero' li vogliono buoni !
      Il tuo ragionamento non è esatto. Tu paghi ed il cd è tuo, puoi farci ciò che vuoi, lo puoi fondere, lo puoi buttare nel cesso, pouoi usarlo come piatto per il cuscus, ma la copia è una lesione illegale verso chi detiene i diritti d'autore su quelle produzioni. Quando compri i cd non compri i diritti d'autore, che spettano all'artista o chi per esso, compri il diritto ad usufruire della musica di quel determinato disco, nei limiti della legge.
      • xWolverinex scrive:
        Re: I soldi pero' li vogliono buoni !
        Pago gia' su ogni supporto vergine e su orgni riproduttore (dal videoregistratore agli hard disk) una tassa (immessa dal nostro governo su volontà delle major) perche' POTREI utilizzare quei supporti/riproduttori per metterci materiale protetto da copyright Quindi non violo nulla. Pago gia' ancora prima di commettere una azione "potenzialmente" illegale.
        • nicot scrive:
          Re: I soldi pero' li vogliono buoni !
          il fatto che si paghi una tassa sui supposti vergine è un'altro discorso che esula da quello sulla proprietà dei diritti d'autore du una produzione. Nel momento che tu copi un brano per fini diversi dalla copia privata ( e a quanto pare dopo questa sentenza, anche in questo caso) tu violi i diritti d'autore, sia che tu paghi sia che tu non paghi una tassa sui cd vergine.
      • Anonimo scrive:
        Re: I soldi pero' li vogliono buoni !
        - Scritto da: nicot
        Il tuo ragionamento non è esatto. Tu paghi ed il
        cd è tuo, puoi farci ciò che vuoi, lo puoi
        fondere, lo puoi buttare nel cesso, pouoi usarlo
        come piatto per il cuscus, ma la copia è una
        lesione illegale verso chi detiene i diritti
        d'autore su quelle produzioni. Quando compri i cd
        non compri i diritti d'autore, che spettano
        all'artista o chi per esso, compri il diritto ad
        usufruire della musica di quel determinato disco,
        nei limiti della legge.Quindi, di un cd audio non posso farmi una copia di esercizio (da ascoltare ad esempio in ufficio, l'originale al sicuro dove non mi si deteriora o non mi viene sottratto), bensì devo comprare n originali (dove n
        =1)?ANDATE A LAVORARE LAZZARONI DELLA SIAE!!!!!! :@
        • xWolverinex scrive:
          Re: I soldi pero' li vogliono buoni !
          e soprattutto se con l'uso si rovina la tua copia originale, devi obbligatoriamente comperarne un altra :-) penso solo a tutti i pacchetto sw... dai s.o. microzozzi in poi... con quello che costano.... se mi si rovina il supporto che faccio ?
          • Anonimo scrive:
            Re: I soldi pero' li vogliono buoni !
            passi a software analoghi che abbiano una licenza migliore ;)
          • xWolverinex scrive:
            Re: I soldi pero' li vogliono buoni !
            il supporto e' sempre il supporto...se non posso farmene una copia... e quella originale si rovina... pero' onestamente non ho mai controllato se sulle licenze sw sono riportati anche vincoli sul supporto.. in teoria se io acquisto una licenza "valida" dalla casa distributrice... il supporto potrei anche scaricarlo o reperirlo da altre fonti...credo...
          • Anonimo scrive:
            Re: I soldi pero' li vogliono buoni !
            openoffice non ha bisogno di supporti :P
        • nicot scrive:
          Re: I soldi pero' li vogliono buoni !
          la questione sulla copia privata non è ancora stata chiarita come puoi vedere dalle sentenze contrastanti che si susseguono. Per quanto mi riguarda, credo che una copia utilizzabile a fini di copia privata o di backup debba essere un diritto.
      • Anonimo scrive:
        Re: I soldi pero' li vogliono buoni !
        - Scritto da: nicot
        Il tuo ragionamento non è esatto. dipende!(?)se io uso la copia per fare commercio hai ragione.......ma per usi personali la legge in questione è..... solo la perversione di un diritto.....e il fatto che qualcuno lo abbia fatto riconoscere nelle leggi statali non significa che è giusto.Dante potrebbe chiedere il diritto d'autore sulla lingua italiana ogni volta che si pronuncia una parola....un eccesso certo.... ma il tuo ragionameto utilizzato con i sistemi avvocatizi porta a questo.....!Nell'economia di mercato quando un prodotto non è più competitivo...che si fa...o si realizza un nuovo prodotto o ..... ( ma è sottocultura) si modificano le leggi per impedire il nuovo.E qui siamo in questo ultimo casoPurtroppo mi dispiace per i musicisti abituati a forti guadagni ...come purtroppo per il teatro nel 1930(cinema) come purtroppo per i cavalli nel 1900 (auto)
        • nicot scrive:
          Re: I soldi pero' li vogliono buoni !
          come ho già scritto sopra, io credo che una copia ad uso privato debba essere un diritto. La questione non è comunque ancora del tutto definita legalmente. Staremo a vedere come si evolve la cosa. Non credere però che gli artisti facciano soldi con la vendita di cd, che ormai è ai minimi storici. Per ripagare le spese di produzione e promozioni di un cd servono mediamente 70.000 copie.. un artista emergente ne vende mediamente 15.000.
          • gvf scrive:
            Re: I soldi pero' li vogliono buoni !

            Non credere però che gli artisti
            facciano soldi con la vendita di cd, che ormai è
            ai minimi storici. Per ripagare le spese di
            produzione e promozioni di un cd servono
            mediamente 70.000 copie.. un artista emergente ne
            vende mediamente 15.000.Vorresti dire che realizzare un CD costa circa 2.000.000 di Euro !!!! Pre produrre certa 'monnezza' ???
          • nicot scrive:
            Re: I soldi pero' li vogliono buoni !
            mediamente tra produzione e promozione il costo è 600.000 euro
          • Anonimo scrive:
            Re: I soldi pero' li vogliono buoni !
            Ma allora visto che te ne intendi, sei sicuramente uno della SIAE venuto quì a spiarci.Vattene non ti vogliamo quì.
      • Anonimo scrive:
        Re: I soldi pero' li vogliono buoni !
        - Scritto da: nicot
        Il tuo ragionamento non è esatto. Tu paghi ed il
        cd è tuo, puoi farci ciò che vuoi, lo puoi
        fondere, lo puoi buttare nel cesso, pouoi usarlo
        come piatto per il cuscus, ma la copia è una
        lesione illegale verso chi detiene i diritti
        d'autore su quelle produzioni. Quando compri i cd
        non compri i diritti d'autore, che spettano
        all'artista o chi per esso, compri il diritto ad
        usufruire della musica di quel determinato disco,
        nei limiti della legge.Non è il ragionamento a non essere esatto,è la legislazione ad essere un abominio: è COMPLETAMENTE a favore dei produttori,in qualunque momento il diritto dell'autore sia in contrasto con quello dell'utente,è sempre quello dell'utente a doversi contrarre,SEMPRE.Non ci siamo,proprio per niente: è l'unico caso in cui un diritto si estende in misura così assurda e invasiva; è chiaro come il sole che,giuridicamente,utente ed autore non sono uguali,ma uno dei due soggetti,l'autore,è un soggetto con più diritti.Alla faccia della "legge uguale per tutti".Aggiungo un'altra cosa: il concetto sopra esposto mi pare vada nella pericolosissima direzione di considerare giusto o sbagliato qualcosa,solo perchè lo dice la legge; esistono anche leggi ingiuste e leggi sbagliate ed è giusto protestare e cercare di cambiarle.PS: la copia personale,in Italia,è un diritto sancito dalla legge.
    • nicot scrive:
      Re: I soldi pero' li vogliono buoni !

      Ma allora visto che te ne intendi, sei sicuramente uno
      della SIAE venuto quì a spiarci.
      Vattene non ti vogliamo quì.credi chiunque si informa su una questione e quindi sa qualcosa in più in merito sia uno della siae? tu ti sei mai informato, prima di parlare?e inoltre, perchè rifiutare a priori un'opinione diversa dalla propria, da qualsiasi parte venga? non sono della siae, sono un semplice studente amante della musica, che tu ci creda o no
  • Guybrush scrive:
    Vietato Ricordare
    Nel medioevo la gente si sbatteva per copiare.Non esisteva la stampa e la conoscenza acquisita si stava perdendo lentamente (i papiri sono resistenti, le pergamene pure, ma con secoli di degrado...).I nostri supporti sono molto meno resistenti, tant'e' che per salvaguardare le istruzioni sulla gestione dei siti di scorie nucleari si e' tornati al papiro (hi tech) per permettergli di durare i 10.000 anni necessari a rendere quelle scorie meno pericolose.I titolari dei diritti, negando la copia a qualsiasi titolo, negano la possibilita' che i nostri figli, nipoti eccetera possano accedere alla cultura del nostro tempo, sapere cosa guardavamo, facevamo... eccetera... magari non gliene freghera' niente, ma tant'e'...Il lavoro svolto da benedettini, cistercensi, domenicani e compagnia pregando, ha permesso ad alcune opere di molti autori (Omero, Euripide, Esopo, Livio, Cicerone, Seneca... e chi piu' ne ha piu' ne metta) di giungere in qualche modo fino a noi. La copia, signori.Oggi abbiamo supporti nati per NON durare, capaci di contenere molte volte la quantita' di informazione tramandataci dai nostri antenati, ma dalla durata che a stento supera i 20 anni (il PCB dei CD).Se a questo aggiungiamo che la copia dei suddetti dati non si puo' fare se non 70 anni dopo la morte dell'autore, di fatto quell'autore e' condannato all'oblio.Anche gli Hard Disk non stanno messi meglio: gia' adesso chi ha un HD MFM da 20mb (classe 1986) per riuscire ad accedere a quei dati deve fare qualche salto mortale, per i P-ATA ci si sta avviando su quella strada: le nuove mobo sono tutte S-ATA e per mantenere la compatibilita' bisogna ricorrere a adattatori, sebbene i dati su un HDD abbiano piu' speranze di superare indenni i 50 anni, se una volta riempiti si tengono in un luogo asciutto, a temperatura controllata e senza urti.Se poi qualcuno si prende la briga di tenere i dati "In vita" mediante backup su supporti sempre migliori e, gia' che c'e', insegna ai propri figli a fare altrettanto, FORSE c'e' la possibilita' che un archivio sia conservato abbastanza a lungo da superare la durata della legge sul diritto d'autore.Questo archivio, che tuttavia sarebbe di origine illecita, poterbbe immettere sulla rete dati in formati ormai obsoleti (stiamo parlando di dati che hanno attraversato non meno di 70 anni)... probabilmente i filtri anti-pirateria che ci saranno allora, ignoreranno completamente quei video mpg2 e audio wav da poche decine di mega (qualche centinaio nel caso dei film).O almeno li ignoreranno finche' non cominceranno a diffondersi attraverso la rete.Poi qualcuno dira' che e' illegare guardare film piu' vecchi di x-anni dove X e' la durata del diritto d'autore.Il punto e' che togliendo la memoria ad una civilta' (e c'e' poco da fare: queste leggi ci stanno togliendo i ricordi) la si condanna alla sua fine. Triste, ma vero.
    GT
    • Anonimo scrive:
      Re: Vietato Ricordare
      - Scritto da: Guybrush
      Nel medioevo la gente si sbatteva per copiare.
      Non esisteva la stampa e la conoscenza acquisita
      si stava perdendo lentamente (i papiri sono
      resistenti, le pergamene pure, ma con secoli di
      degrado...).

      I nostri supporti sono molto meno resistenti,
      tant'e' che per salvaguardare le istruzioni sulla
      gestione dei siti di scorie nucleari si e'
      tornati al papiro (hi tech) per permettergli di
      durare i 10.000 anni necessari a rendere quelle
      scorie meno pericolose.

      I titolari dei diritti, negando la copia a
      qualsiasi titolo, negano la possibilita' che i
      nostri figli, nipoti eccetera possano accedere
      alla cultura del nostro tempo, sapere cosa
      guardavamo, facevamo... eccetera... magari non
      gliene freghera' niente, ma tant'e'...

      Il lavoro svolto da benedettini, cistercensi,
      domenicani e compagnia pregando, ha permesso ad
      alcune opere di molti autori (Omero, Euripide,
      Esopo, Livio, Cicerone, Seneca... e chi piu' ne
      ha piu' ne metta) di giungere in qualche modo
      fino a noi. La copia, signori.
      Oggi abbiamo supporti nati per NON durare, capaci
      di contenere molte volte la quantita' di
      informazione tramandataci dai nostri antenati, ma
      dalla durata che a stento supera i 20 anni (il
      PCB dei CD).
      Se a questo aggiungiamo che la copia dei suddetti
      dati non si puo' fare se non 70 anni dopo la
      morte dell'autore, di fatto quell'autore e'
      condannato all'oblio.

      Anche gli Hard Disk non stanno messi meglio: gia'
      adesso chi ha un HD MFM da 20mb (classe 1986) per
      riuscire ad accedere a quei dati deve fare
      qualche salto mortale, per i P-ATA ci si sta
      avviando su quella strada: le nuove mobo sono
      tutte S-ATA e per mantenere la compatibilita'
      bisogna ricorrere a adattatori, sebbene i dati su
      un HDD abbiano piu' speranze di superare indenni
      i 50 anni, se una volta riempiti si tengono in un
      luogo asciutto, a temperatura controllata e senza
      urti.
      Se poi qualcuno si prende la briga di tenere i
      dati "In vita" mediante backup su supporti sempre
      migliori e, gia' che c'e', insegna ai propri
      figli a fare altrettanto, FORSE c'e' la
      possibilita' che un archivio sia conservato
      abbastanza a lungo da superare la durata della
      legge sul diritto d'autore.

      Questo archivio, che tuttavia sarebbe di origine
      illecita, poterbbe immettere sulla rete dati in
      formati ormai obsoleti (stiamo parlando di dati
      che hanno attraversato non meno di 70 anni)...
      probabilmente i filtri anti-pirateria che ci
      saranno allora, ignoreranno completamente quei
      video mpg2 e audio wav da poche decine di mega
      (qualche centinaio nel caso dei film).

      O almeno li ignoreranno finche' non cominceranno
      a diffondersi attraverso la rete.

      Poi qualcuno dira' che e' illegare guardare film
      piu' vecchi di x-anni dove X e' la durata del
      diritto d'autore.

      Il punto e' che togliendo la memoria ad una
      civilta' (e c'e' poco da fare: queste leggi ci
      stanno togliendo i ricordi) la si condanna alla
      sua fine.
      Triste, ma vero.


      GT
    • Gallone scrive:
      Re: Vietato Ricordare
      Il tuo post è davvero bello e mi ha fatto pensare, questo detto da uno che odia la carta e cerca di spingere verso la conversione in digitale di tutti i supporti cartacei.Mi sono un po' ricreduto su questa cosa, ma devi tenere conto anche tu di una cosa che non hai meenzionato: la rete, le informazioni viaggiano per la rete, un esempio ne sono i vari programmi p2p, lì non c'è bisogno di backup, per esempio per una serie televisiva particolarmente interessante.Rimane in rete e gira per i vari client senza mai "morire"E la rete penso proprio che i 70 anni di vita li supererà...:)
      • ishitawa scrive:
        Re: Vietato Ricordare
        ho pensato anch'io la stessa cosa, in fondo anche molte delle opere antiche giunte fino a noi è stato attraverso copie delle copie delle copiepero, pero....- questo meccanismo del rinnovarsi completamente vale solo se c'è qualcuno a cui questa cosa (film, programma tv, brano musicale) interessa. invece ci sono stati dei casi in cui un certo argomento NON va proprio di moda e parlarne è praticalemtne tabu. (pensiamo alle tradizioni dei pellerossa, non sarebbero sopravvissute al secolo e più di "cowboyite")- e sempre che nonsi riesca veramente a impedire definitivamente la pirateria (palladium e figli)
      • Anonimo scrive:
        Re: Vietato Ricordare
        Evviva la rete.Lunga vita alla rete.
    • ElfQrin scrive:
      Re: Vietato Ricordare
      Tutto molto bello, se non fossero parole scritte da "un temibile pirata" ;)
    • jclark scrive:
      Re: Vietato Ricordare


      Poi qualcuno dira' che e' illegare guardare film
      piu' vecchi di x-anni dove X e' la durata del
      diritto d'autore.a meno che non siano prodotti distribuiti da qualche $casa famosa ;)
      Il punto e' che togliendo la memoria ad una
      civilta' (e c'e' poco da fare: queste leggi ci
      stanno togliendo i ricordi) la si condanna alla
      sua fine.
      Triste, ma vero.


      GT
    • Anonimo scrive:
      Re: Vietato Ricordare
      Complimenti per il tuo post. Infatti è la pura verità.Ma come si fà a farlo capire anche a loro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vietato Ricordare
      Cominciate a farvi una copia di quello che si può, finchè si può: http://www.archive.org/
    • nicot scrive:
      Re: Vietato Ricordare
      - Scritto da: Guybrush
      Nel medioevo la gente si sbatteva per copiare.
      Non esisteva la stampa e la conoscenza acquisita
      si stava perdendo lentamente (i papiri sono
      resistenti, le pergamene pure, ma con secoli di
      degrado...).

      I nostri supporti sono molto meno resistenti,
      tant'e' che per salvaguardare le istruzioni sulla
      gestione dei siti di scorie nucleari si e'
      tornati al papiro (hi tech) per permettergli di
      durare i 10.000 anni necessari a rendere quelle
      scorie meno pericolose.

      I titolari dei diritti, negando la copia a
      qualsiasi titolo, negano la possibilita' che i
      nostri figli, nipoti eccetera possano accedere
      alla cultura del nostro tempo, sapere cosa
      guardavamo, facevamo... eccetera... magari non
      gliene freghera' niente, ma tant'e'...

      Il lavoro svolto da benedettini, cistercensi,
      domenicani e compagnia pregando, ha permesso ad
      alcune opere di molti autori (Omero, Euripide,
      Esopo, Livio, Cicerone, Seneca... e chi piu' ne
      ha piu' ne metta) di giungere in qualche modo
      fino a noi. La copia, signori.
      Oggi abbiamo supporti nati per NON durare, capaci
      di contenere molte volte la quantita' di
      informazione tramandataci dai nostri antenati, ma
      dalla durata che a stento supera i 20 anni (il
      PCB dei CD).
      Se a questo aggiungiamo che la copia dei suddetti
      dati non si puo' fare se non 70 anni dopo la
      morte dell'autore, di fatto quell'autore e'
      condannato all'oblio.
      Come puoi paragonare due ere tanto differenti?? Nel medioevo gli artisti erano pagati dai mecenate per produrre opere d'arte. E i mecenate pagavano per il solo amore dell'arte. I benedettini ecc.. copiavano per amore della cultura.Di mezzo ci sono state tante cose, tra cui la rivoluzione industriale e il capitalismo. Ora, credi che tutti quelli che copiano oggigiorno, copiano per amore della cultura?? Copiano per far arrivare ai posteri il sapere odierno?? o copiano perchè altrimenti dovrebbero pagare per ottenere quella stessa cosa?I mecenate non esistono più, e se esistono da soli non riuscirebbero a finanziare tutto le opere che ogni giorno vengono prodotte. Le case discografiche, le case editrici, hanno i mezzi e lo fanno. Ovviamente in cambio chiedono un prezzo. Questo è sbagliato? Come vivrebbero le centinaia di migliaia di artisti (quelli veri) senza questa logica? Farebbero la fame come quelli del medioevo, oppure si chiuderebbero in convento perchè almeno li hanno pane e anqua. Tu ti opponi al capitalismo, che ormai è una realtà. Ciò che fa parte di una cultura rimarrà, come è sempre stato. (Ci sono biblioteche, anche multimediali, per esempio). Qualcosa andrà dimenticato forse. Stà a noi, se la cosa ci interessa, far si che ciò che riteniamo degno non venga dimenticato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vietato Ricordare

        Ciò che fa parte di una cultura rimarrà, come è
        sempre stato. (Ci sono biblioteche, anche
        multimediali, per esempio). Qualcosa andrà
        dimenticato forse. Stà a noi, se la cosa ci
        interessa, far si che ciò che riteniamo degno non
        venga dimenticato. sbagliato, dannatamente sbagliato"ciò che fa parte di una cultura rimmarà"sbagliato. chiedi a chi si occupa di cultura antica (arte, tecnologie, filosofia) e scoprirai che se non avviene il backup dei dati un'opera scompare.di molti poeti, autori teatrali, filosofi as e tecnici abbiamo solo quello che si è recuperato da tavolette d'argilla, pergamente sbriciolate e citazioni incrociate."(Ci sono biblioteche, anche multimediali, per esempio). "rimane ciò che è sulla carta. ma siccome alle major la carta non piace (dura troppo, non viene venduta con licenza individuale) hanno pensato bene di rendere le biblioteche dei luoghi dove tutto so fa tranne che leggere libri di carta.e sui libri di carta hanno messo una tassa di consultazione in biblioteca, decidendo che non si possono copiare.su tutti i libri, fosse anche la divina commedia o le commedie in greco di aristofane."Qualcosa andrà dimenticato forse."se non si copia, tutto va perduto."Stà a noi, se la cosa ci interessa, far si che ciò che riteniamo degno non venga dimenticato. "e come? tramite la tradizione orale? coi graffiti sui muti?se un'opera è coperta da diritto d'autore non posso obbligare il detentore dei diritti d'autore a fornirmela, anche se non la sta sfruttando.l'intero giochino è fatto in modo da distruggere periodicamente le opere di cui il diritto d'autore scade, in modo da far circolare solo opere protette e fruttuose.
        • Anonimo scrive:
          Re: Vietato Ricordare
          "Ovviamente in cambio chiedono un prezzo. Questo è sbagliato?"dipende : se accettano che ci siano contenuti non coperti da diritto d'autore, è del tutto legittimo" Come vivrebbero le centinaia di migliaia di artisti (quelli veri) senza questa logica? Farebbero la fame come quelli del medioevo, oppure si chiuderebbero in convento perchè almeno li hanno pane e anqua. Tu ti opponi al capitalismo, che ormai è una realtà. "1) molti fanno la fame ancora oggi : di tutto il guadagno creato dalle loro opere d'ingegno , finisce nelle loro tasche solo il 2-3 %2) gli artisti esistevano migliaia di anni prima che individui avidi gretti e disgustosamente amorali come i tuoi amichetti che difendi tanto mettessero le mani sulle loro opere. eppure le arti e la cultura si sono sviluppate ugualmente leonardo non aveva una major a curare i suoi diritti, nè ha versato i diritti d'autore alla chiesa per dipingere l'ultima cena,
          • Anonimo scrive:
            Re: Vietato Ricordare
            - Scritto da: Anonimo
            "Ovviamente in cambio chiedono un prezzo. Questo
            è sbagliato?"

            dipende : se accettano che ci siano contenuti non
            coperti da diritto d'autore, è del tutto
            legittimo

            " Come vivrebbero le centinaia di migliaia di
            artisti (quelli veri) senza questa logica?
            Farebbero la fame come quelli del medioevo,
            oppure si chiuderebbero in convento perchè almeno
            li hanno pane e anqua. Tu ti opponi al
            capitalismo, che ormai è una realtà. "

            1) molti fanno la fame ancora oggi : di tutto il
            guadagno creato dalle loro opere d'ingegno ,
            finisce nelle loro tasche solo il 2-3 %
            2) gli artisti esistevano migliaia di anni prima
            che individui avidi gretti e disgustosamente
            amorali come i tuoi amichetti che difendi tanto
            mettessero le mani sulle loro opere. eppure le
            arti e la cultura si sono sviluppate ugualmente

            leonardo non aveva una major a curare i suoi
            diritti, nè ha versato i diritti d'autore alla
            chiesa per dipingere l'ultima cena,
            si è vero : agli autori gli danno i come ricompensa i "diritti a forfait" mentre gli editori ,case discografiche e qualsiasi altro ente vive sui tuoi diritti !
          • nicot scrive:
            Re: Vietato Ricordare
            - Scritto da: Anonimo
            "Ovviamente in cambio chiedono un prezzo. Questo
            è sbagliato?"

            dipende : se accettano che ci siano contenuti non
            coperti da diritto d'autore, è del tutto
            legittimo

            " Come vivrebbero le centinaia di migliaia di
            artisti (quelli veri) senza questa logica?
            Farebbero la fame come quelli del medioevo,
            oppure si chiuderebbero in convento perchè almeno
            li hanno pane e anqua. Tu ti opponi al
            capitalismo, che ormai è una realtà. "

            1) molti fanno la fame ancora oggi : di tutto il
            guadagno creato dalle loro opere d'ingegno ,
            finisce nelle loro tasche solo il 2-3 %
            2) gli artisti esistevano migliaia di anni prima
            che individui avidi gretti e disgustosamente
            amorali come i tuoi amichetti che difendi tanto
            mettessero le mani sulle loro opere. eppure le
            arti e la cultura si sono sviluppate ugualmente

            leonardo non aveva una major a curare i suoi
            diritti, nè ha versato i diritti d'autore alla
            chiesa per dipingere l'ultima cena,
            tu non stai criticando solo le major. tu stai criticando un sistema economico. stai criticando il capitalismo. ma il capitaliscmo è un dato di fatto. e grazie al capitalismo le persone, artisti compresi, stanno fondamentalmente meglio che nell'epoca pre-capitalista.
          • Anonimo scrive:
            Come i film del muto rimasti solo al 10%

            ma il capitaliscmo è un dato di
            fattoQuel dato di fatto ha permesso la quasi integraledistruzione delle pellicole dell'era del cinemamuto, per inaccurate conservazioni, logiche di meraavidità. Si calcola che ne siano rimasti solo il 10%,una bella botta per chi voglia ricostruire glialbori del cinema, ma anche per chi tanto cianciadi "facile sopravvivenza" di opere culturali diqualsifatta natura in questo "dato di fatto" checi fa star così bene, oh già.Moriremo circondati da accessibili replichedi Pupo, intontiti di benessere e di tecnologieatte a farci sapere e conoscere tutto di HarryPotter.byes
        • nicot scrive:
          Re: Vietato Ricordare
          - Scritto da: Anonimo


          Ciò che fa parte di una cultura rimarrà, come è

          sempre stato. (Ci sono biblioteche, anche

          multimediali, per esempio). Qualcosa andrà

          dimenticato forse. Stà a noi, se la cosa ci

          interessa, far si che ciò che riteniamo degno
          non

          venga dimenticato.

          sbagliato, dannatamente sbagliato

          "ciò che fa parte di una cultura rimmarà"
          sbagliato. chiedi a chi si occupa di cultura
          antica (arte, tecnologie, filosofia) e scoprirai
          che se non avviene il backup dei dati un'opera
          scompare.
          di molti poeti, autori teatrali, filosofi as e
          tecnici abbiamo solo quello che si è recuperato
          da tavolette d'argilla, pergamente sbriciolate e
          citazioni incrociate.

          "(Ci sono biblioteche, anche multimediali, per
          esempio). "

          rimane ciò che è sulla carta. ma siccome alle
          major la carta non piace (dura troppo, non viene
          venduta con licenza individuale) hanno pensato
          bene di rendere le biblioteche dei luoghi dove
          tutto so fa tranne che leggere libri di carta.
          e sui libri di carta hanno messo una tassa di
          consultazione in biblioteca, decidendo che non si
          possono copiare.su tutti i libri, fosse anche la
          divina commedia o le commedie in greco di
          aristofane.

          "Qualcosa andrà dimenticato forse."

          se non si copia, tutto va perduto.
          io non sono così fatalista. I grandi filosofi non andranno dimenticati.. i grandi letterati non andranno dimenticati.. i grandi musicisti non andranno dimenticati.. i grandi artisti non andranno dimenticati. Certo, magari quel particolare artista che non ha mai avuto molto successo ma che si reputa ne meriti molto, andrà dimenticato. E' una storia molto triste, ma vecchia come il mondo.Io credo che grazie alle grandi case editrici, di produzione, e discografiche abbiamo accesso ad una quantità sproposistata di produzioni artistiche. Non si può pretendere che diventi tutto cultura.Se tu intendi la copia privata per uno scopo tanto nobile quanto quello dell'alimentazione di una cultura, ben venga la copia privata. Ma non giustifichiamo chi scarica centinaia di opere illegalmente. E' chiaro a tutti, si scarica perchèsi può avere gratis quello che altrimenti si dovrebbe pagare. Ma la tutto il mondo dell'arte ha bisogno di sostentamento economico
    • Anonimo scrive:
      Re: Vietato Ricordare
      il tuo concetto di fondo é: ci vogliono far dimenticaresbagliato per me... non ci vogliono far dimenticare, ci vogliono far pagare per ricordarevecchi film validi sono stati ripresi restaurati e passati in dvdora che esce il blue ray e l'hdtv, credi che useranno il dvd come sorgente o ripartiranno dall'originale analogico per restaurarlo meglio e farlo a risoluzione superiore? (se non è già stato fatto qualche anno fa e messo di lato per future evoluzioni del dvd)le canzoni...e mi pare che tutte le major conservano le registrazioni in sala degli autori, che possono poi rieditare per rimettere in commercioper me sono scuseanche a me piacerebbe potere avere una copia di ciò che comproma direttamente dentro la scatolapoi però penso se vado in uno store a comprarmi dei pantaloncini e mi piacciono, ne compro tre paia, sarebbe giusto comprare tre cd uguali? credo di no, perchè si usura di meno il cd rispetto a un paio di pantaloncini, magari una seconda copia la si potrebbe ricevere reinviando il coupon trovato dentro il libretto originale trascorsi almeno due anni dall'acquisto e aggiungendo solo qualcosa tipo 5 euro, ma nemmeno è corretto dire che ci vogliono togliere i ricordi..i ricordo quelli veri sono i filmini delle vacanze girati da noi..le nostre foto dei compleanni e delle scampagnate..non i film di altri....poi ovviamente è solo la mia idea..(ma se faccio rifare dalla sarta un paio di pantaloncini nike che ho comprato, rischio qualcosa? mi ferma la finanza per dirmi che ho i pantaloncini contraffatti e mi multa?)- Scritto da: Guybrush
      Nel medioevo la gente si sbatteva per copiare.
      Non esisteva la stampa e la conoscenza acquisita
      si stava perdendo lentamente (i papiri sono
      resistenti, le pergamene pure, ma con secoli di
      degrado...).

      I nostri supporti sono molto meno resistenti,
      tant'e' che per salvaguardare le istruzioni sulla
      gestione dei siti di scorie nucleari si e'
      tornati al papiro (hi tech) per permettergli di
      durare i 10.000 anni necessari a rendere quelle
      scorie meno pericolose.

      I titolari dei diritti, negando la copia a
      qualsiasi titolo, negano la possibilita' che i
      nostri figli, nipoti eccetera possano accedere
      alla cultura del nostro tempo, sapere cosa
      guardavamo, facevamo... eccetera... magari non
      gliene freghera' niente, ma tant'e'...

      Il lavoro svolto da benedettini, cistercensi,
      domenicani e compagnia pregando, ha permesso ad
      alcune opere di molti autori (Omero, Euripide,
      Esopo, Livio, Cicerone, Seneca... e chi piu' ne
      ha piu' ne metta) di giungere in qualche modo
      fino a noi. La copia, signori.
      Oggi abbiamo supporti nati per NON durare, capaci
      di contenere molte volte la quantita' di
      informazione tramandataci dai nostri antenati, ma
      dalla durata che a stento supera i 20 anni (il
      PCB dei CD).
      Se a questo aggiungiamo che la copia dei suddetti
      dati non si puo' fare se non 70 anni dopo la
      morte dell'autore, di fatto quell'autore e'
      condannato all'oblio.

      Anche gli Hard Disk non stanno messi meglio: gia'
      adesso chi ha un HD MFM da 20mb (classe 1986) per
      riuscire ad accedere a quei dati deve fare
      qualche salto mortale, per i P-ATA ci si sta
      avviando su quella strada: le nuove mobo sono
      tutte S-ATA e per mantenere la compatibilita'
      bisogna ricorrere a adattatori, sebbene i dati su
      un HDD abbiano piu' speranze di superare indenni
      i 50 anni, se una volta riempiti si tengono in un
      luogo asciutto, a temperatura controllata e senza
      urti.
      Se poi qualcuno si prende la briga di tenere i
      dati "In vita" mediante backup su supporti sempre
      migliori e, gia' che c'e', insegna ai propri
      figli a fare altrettanto, FORSE c'e' la
      possibilita' che un archivio sia conservato
      abbastanza a lungo da superare la durata della
      legge sul diritto d'autore.

      Questo archivio, che tuttavia sarebbe di origine
      illecita, poterbbe immettere sulla rete dati in
      formati ormai obsoleti (stiamo parlando di dati
      che hanno attraversato non meno di 70 anni)...
      probabilmente i filtri anti-pirateria che ci
      saranno allora, ignoreranno completamente quei
      video mpg2 e audio wav da poche decine di mega
      (qualche centinaio nel caso dei film).

      O almeno li ignoreranno finche' non cominceranno
      a diffondersi attraverso la rete.

      Poi qualcuno dira' che e' illegare guardare film
      piu' vecchi di x-anni dove X e' la durata del
      diritto d'autore.

      Il punto e' che togliendo la memoria ad una
      civilta' (e c'e' poco da fare: queste leggi ci
      stanno togliendo i ricordi) la si condanna alla
      sua fine.
      Triste, ma vero.


      GT
    • Anonimo scrive:
      Re: Vietato Ricordare
      Un bellissimo post, il tuo. Se mi permetti vorrei aggiungere alcune riflessioni in margine. Stante la volontà delle major di proteggere i propri diritti intellettuali sui contenuti, e la blindatura crescente implementata sull'hardware allo scopo, potremmo arrivare a due risultati:(1) la morte dell'informatica del desktop, dell'office automation, e dei PC familiari. Questa tipo di PC smetterà prima o poi di esistere e verrà sostituita da macchine dedicate che svolgeranno in maniera opaca le stesse cose che facciamo oggi con un computer potendo andarci a smanettare dentro (chi usa linux). In casa, il modello emergente è quello della convergenza PC telefono TV in un apparecchio multimediale unico che permetta solo di vedere/ascoltare le cose per le quali avete pagato.(2) la perdita di dati, per i motivi che ricordavi tu: la durata media dei supporti è inferiore a quella del copyright.Entrambi i problemi trovano soluzione in maniera elegante attraverso un downgrade a tecnologie analogiche, meno performanti, più ingombranti e più lente a diffondersi. La carta, la penna, e l'uso di audio/videoregistratori analogici. E' molto più facile costruire un VCR che una CPU, no? Non sto parlando in maniera paradossale: le tecnologie analogiche permettono la conservazione e la disseminazione di dati e cultura, senza avere gli svantaggi dei dati su supporto digitale. Il prestito interbibliotecario si può effettuare anche tramite posta scambiando volumi cartacei.Credo che le tecnologie digitali vadano focalizzate sugli impieghi per le quali sono adatte (trasmissione di dati che trovano un impiego sul termine medio-breve: mail, connessiuoni sicure per pagamenti, trasmissioni radiotelevisive in streaming). I dati possono e devono essere oggetto di backup di sicurezza, ma non bisogna confondere il backup con l'immagazzinamento permanente di dati. Per quello sono più adatti libri, cassette magnetiche e dischi in vinile (i CD ammuffiscono in venti anni).I dati alla rete non li affiderei, consideandola un mezzo di immagazzinamento permanente. La rete è composta di computers, e se la blindatura dei terminali andrà in porto, i PC dell'era palladium semplicemente potrebbero rifiutarsi di connettersi a siti non certificati. Vedete anche voi il rischio di censura e controllo implicito nella blindatura hardware.Ricordo un articolo commovente sulla perdita dei dati digitali, ma non sono riuscito a recuperarlo. Se lo ritrovo, torno qui a postarlo. Un bel documento di contenuto simile, in italiano ed in formato pdf, è disponibile sul sito di P. Attivissimohttp://www.attivissimo.net/int_conf/2003_12_04_futurnet/futurnet_testo.pdfL'articolo di Attivissimo comprende una ricca sitografia da esplorare e leggere. Non escludo che il sito al quale mi riferivo poco sopra, non sia elencato nel documento pdf.
  • Anonimo scrive:
    Ci hanno fatto fessi!
    Prima: il cittadino ha diritto ha farsi una copia privata del prodotto.Poi: Il cittadino paga la tassa SIAE sui CD in cambio del diritto a farsi la copia privata (diritto che già aveva).Infine: Il cliente non ha più diritto a farsi la copia privata ma continua a pagare la tassa SIAE.
  • Anonimo scrive:
    rendiamola un diritto.
    loro la legge se la sono fatta, no?e allora che si rifaccia e favorisca la maggioranza della popolazione
    • Anonimo scrive:
      Re: rendiamola un diritto.
      - Scritto da: Anonimo
      loro la legge se la sono fatta, no?

      e allora che si rifaccia e favorisca la
      maggioranza della popolazionequesto modo di fare si chiamerebbe democrazia, ma come e' evidente c'e' chi comanda e chi esegue ...
  • MissMarple scrive:
    TV SORRISI: ISTIGAZIONE A DELINQUERE?
    Ho sotto gli occhi la copia della settimana in corso di TV Sorrisi e Canzoni.Alla pagina 134, relativa ai programmi di martedì scorso 13 settembre, sulla locandina del film "Il vincitore" in onda su Italia 1 alle 3.55 c'è un vistoso strillo con indicato "DA REGISTRARE"!Con la normativa - contraddottoria - attuale, potrebbe configurarsi il reato di istigazione a delinquere.Sapete una cosa: mi sembra che tutta questa caccia alle streghe della copia sia esplosa con l'avvento dei CD musicali e dei DVD.La mia vetusta memoria non ricorda niente del genere quando, dalle radio dotate di registratore, ci creavamo la nostra compilation casareccia, e quando - con i vecchi videoregistratori - programmavamo la registrazione di un film: cosa è cambiato? E, cui prodest?Miss Marple==================================Modificato dall'autore il 16/09/2005 9.16.22
    • The_GEZ scrive:
      Re: TV SORRISI: ISTIGAZIONE A DELINQUERE
      Ciao MissMarple !
      Alla pagina 134, relativa ai programmi di martedì
      scorso 13 settembre, sulla locandina del film "Il
      vincitore" in onda su Italia 1 alle 3.55 c'è un
      vistoso strillo con indicato "DA REGISTRARE"!Urka !Qui siamo al limite del terrorismo ! :) Intanto per andare sul sicuro in italia sono spariti dai giornali i codici showiew
      Sapete una cosa: mi sembra che tutto questa
      caccia alle streghe della copia sia esplosa con
      l'avvento dei CD musicali e dei DVD.E dove lo vogliamo mettere il digitale terrestre ?A quando ci faranno sapere che sarà imbottito di DRM ed altre cose per la nostra sicurezza ?
  • The_GEZ scrive:
    Secondo me ...
    Ciao a Tutti Nello specifico, la Corte d'Appello belga si è preoccupata di verificare se i consumatori avessero o meno il diritto di chiedere un'ingiunzione che limiti la possibilità di introdurre i lucchetti. Secondo me è andata cosi :Corte d' appello : Secondo voi avete il diritto di copia privata ?Consumatori : SI ! Lo abbiamo pagato !Corte d' appello : Secondo voi loro hanno il diritto di copia privata ?Discografici : ($$$$$) NO, assolutamente.Corte d' appello : Hmmm ... dopo un attento esame direi che le argomentazioni dei discografici sono decisamente più valide.Ach !La mia solita malfidenza !
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me ...
      - Scritto da: The_GEZ
      Ciao a Tutti

      Nello specifico, la Corte d'Appello belga si è
      preoccupata di verificare se i consumatori
      avessero o meno il diritto di chiedere
      un'ingiunzione che limiti la possibilità di
      introdurre i lucchetti.

      Secondo me è andata cosi :
      Corte d' appello : Secondo voi avete il diritto
      di copia privata ?
      Consumatori : SI ! Lo abbiamo pagato !
      Corte d' appello : Secondo voi loro hanno il
      diritto di copia privata ?
      Discografici : ($$$$$) NO, assolutamente.
      Corte d' appello : Hmmm ... dopo un attento esame
      direi che le argomentazioni dei discografici sono
      decisamente più valide.

      Ach !
      La mia solita malfidenza !Io ci aggiungerei:Corte d'appello:- consumatori esprimete il vostro parere su carta e poi passatelo......hmmmm va be'........- discografici esprimete anche voi il vostro parere su carta e poi passatelo.....(varie banconote da 500 ?)......hmmmm......HANNO RAGIONE I DISCOGRAFICI.......NIENTE DA FARE!!!!! :s :s :s
  • Anonimo scrive:
    Rispetto standard Orange/Red book
    Allora i commercianti di dischi di musica siano costretti a dichiarare quando i loro CD non rispettano gli standard di fabbricazione dei CD (tra parentesi se alla Philips gli girano le palle vieta del tutto al commercializzazione di oggetti con nome CD e forrmato non stndard, che il brevetto è suo).
  • Anonimo scrive:
    La corda si spezzerà
    Se continuano così, con quest'arroganza in commistione con politica e giustizia, rischiano una rivoluzione, soprattutto quando i DRM arriveranno nelle case di tutti (quando per esempio sarà necessario avere una TV e un monitor abilitati a visualizzare i contenuti protetti).
    • Anonimo scrive:
      Re: La corda si spezzerà
      - Scritto da: Anonimo
      Se continuano così, con quest'arroganza in
      commistione con politica e giustizia, rischiano
      una rivoluzione, soprattutto quando i DRM
      arriveranno nelle case di tutti (quando per
      esempio sarà necessario avere una TV e un monitor
      abilitati a visualizzare i contenuti protetti).Basta non comprarli. Si vive meglio.E si fanno FALLIRE quei pidocchi skifosi.
      • Anonimo scrive:
        Re: La corda si spezzerà
        - Scritto da: Anonimo
        Basta non comprarli. Si vive meglio.
        E si fanno FALLIRE quei pidocchi skifosi.Col cazzo, io voglio vivere bene e voglio loro in prigione.
        • Anonimo scrive:
          Re: La corda si spezzerà
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          Basta non comprarli. Si vive meglio.

          E si fanno FALLIRE quei pidocchi skifosi.

          Col c****o, io voglio vivere bene e voglio loro in
          prigione.Senza impegno si possono dire tutti i "voglio" del mondo, ma non si otterrà niente.
        • Anonimo scrive:
          Re: La corda si spezzerà


          Basta non comprarli. Si vive meglio.

          E si fanno FALLIRE quei pidocchi skifosi.

          Col cazzo, io voglio vivere bene e voglio loro in
          prigione.Bravo, così loro vivono bene e tu vai in prigione.
      • Hotge scrive:
        Re: La corda si spezzerà
        limitare al minimo gli acquisti da questa gente.Ragazzi, ma volete mettere un bel libro (anche se qui la gabola si paga...) in poltrona mentre si ascolta un po' di musica classica?Fanculo Sky, mediaset, la7, RAI, tutte le major e chi LUCRA sull'intelletto ALTRUI
      • Anonimo scrive:
        Re: La corda si spezzerà
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Se continuano così, con quest'arroganza in

        commistione con politica e giustizia, rischiano

        una rivoluzione, soprattutto quando i DRM

        arriveranno nelle case di tutti (quando per

        esempio sarà necessario avere una TV e un
        monitor

        abilitati a visualizzare i contenuti protetti).

        Basta non comprarli.La fai facile tu.Guarda con il decoder del Digitale Terrestre come e' andata a finire: vuoi vedere il pallone ? contributo statale e comprati il decoder gia' compatibile con i lucchetti DRM che attiveremo in remoto con comodo non appena faremo passare la legge.Il DRM ce l'hai gia' in casa e non lo sai.
        • Anonimo scrive:
          Re: La corda si spezzerà
          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Se continuano così, con quest'arroganza in


          commistione con politica e giustizia,
          rischiano


          una rivoluzione, soprattutto quando i DRM


          arriveranno nelle case di tutti (quando per


          esempio sarà necessario avere una TV e un

          monitor


          abilitati a visualizzare i contenuti
          protetti).



          Basta non comprarli.

          La fai facile tu.
          Guarda con il decoder del Digitale Terrestre come
          e' andata a finire: vuoi vedere il pallone ?
          contributo statale e comprati il decoder gia'
          compatibile con i lucchetti DRM che attiveremo in
          remoto con comodo non appena faremo passare la
          legge.

          Il DRM ce l'hai gia' in casa e non lo sai.Vuoi vedere il pallone? Perché non cominciate a boicottare il calcio ed a farvi una bella passeggiata la domenica? Se continuate a finanziare il nano non illudetevi che le cose cambino!!!! 8)
        • xWolverinex scrive:
          Re: La corda si spezzerà
          voglio vedere il pallone? NO. il calcio e' una skifezza con tanti altri sport in cui l'italia ECCELLE si parla sempre e solo di calcio, e in nome del calcio si fanno le crociate. il digitale terrestre l'hanno venduto esclusivamente x il calcio (non ditemi che avete creduto alla cazzata del "ci saranno piu' emittenti" ... seeeeeeeeeeeeeeeeeeeee) Meglio un bel giro in bico, o la naizionale di pallavolo. e si trovarrero un lavoro VERO i calciatori... non ke si lamentano che devono allenarsi troppo ... mabafanù...
        • DuDe scrive:
          Re: La corda si spezzerà
          - Scritto da: Anonimo
          La fai facile tu.
          Guarda con il decoder del Digitale Terrestre come
          e' andata a finire: vuoi vedere il pallone ?
          contributo statale e comprati il decoder gia'
          compatibile con i lucchetti DRM che attiveremo in
          remoto con comodo non appena faremo passare la
          legge.

          Il DRM ce l'hai gia' in casa e non lo sai.Senza calcio si campa e pure bene, ma quando riusciremo a capire che noi abbiamo un'enorme potenzialita', sara' sempre troppo tardi.musica/film/dvd/cd costano troppo? sono beni primari? NO! bene, non acquistiamo, pian piano vedremo che i prezzi calano, altrimenti che si fottano calciatori cantanti e compagnia bella, io campo bene lo stesso.Un esempio banale, in inghilterra una signora anziana ed in pensione, venen a sapere che la societa' in cui aveva investito alcuni capitali, trafficava o era legata alla vendita di armi, ha scritto alla societa' minacciando di togliere il suo piccolo capitale, la societa' ovviamente gli ha risposto di fare come credeva, peccato che attraverso il passaparola quelli che ritiravano i capitali erano una marea, quindi la societa' e' venuta a miti consigli.Contano i soldi? bene, colpiamoli nel portafogli tanto piu' che non sono beni primari, ascoltiamo la radio, suoniamocela noi la musica! solo colpendoli nel vivo forse si fara' qualcosa.
  • Anonimo scrive:
    Non comprate, cari caproni
    Il problema, ahimè, non si pone affatto. Semplicemente, il coltello ce l'ha dalla parte del manico il *consumatore*. Nessuno può obbligare qualcuno a comprare qualcosa contro la propria volontà. Per questa ragione se i futuri CD-DVD saranno tutti inviolabili, e se anche la legge negherà il diritto di copia all'utente finale questi, il *consumatore*, semplicemente smetterà di acquistare. A quel punto la situazione per un breve tempo sarà di stallo: le case produrranno ma nessuno comprerà prodotti messi sotto chiave. Che fare a quel punto? La risposta vien da sè :-D Il problema è tutto qui. Ce la fate *voi caproni* a non comprare? Nessuno vi ha prescritto l'acquisto della nuovissima PSP. Nessuno vi ha detto che se non acquistate l'ultimissimo dvd con la strepitosa performance di grandissimo_attore non trombate più. Ce la farete voi caproni a non comprare? Il futuro sta nella risposta a questa domanda, cari caproni ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non comprate, cari caproni
      E soprattutto non piratate.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non comprate, cari caproni
        - Scritto da: Anonimo
        E soprattutto non piratate.Ma va laaaaaaaaa' (troll)
      • Anonimo scrive:
        Re: Non comprate, cari caproni

        Ce la fate *voi caproni* a non comprare?- Scritto da: Anonimo
        E soprattutto non piratate.Sarebbe tanto bello, ma la gente parla tanto e poi non ha le palle di agire. Si lamentano, ma continuano a stare a 90°, e non solo riguardo al software.Nel mio piccolo cerco di fare la mia parte e dare il buon esempio, ma sinceramente sono molto sfiduciato, non credo più nella gente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non comprate, cari caproni
      - Scritto da: Anonimo
      Il problema, ahimè, non si pone affatto.
      Semplicemente, il coltello ce l'ha dalla parte
      del manico il *consumatore*. Nessuno può
      obbligare qualcuno a comprare qualcosa contro la
      propria volontà. Per questa ragione se i futuri
      CD-DVD saranno tutti inviolabili, e se anche la
      legge negherà il diritto di copia all'utente
      finale questi, il *consumatore*, semplicemente
      smetterà di acquistare. A quel punto la
      situazione per un breve tempo sarà di stallo: le
      case produrranno ma nessuno comprerà prodotti
      messi sotto chiave. Che fare a quel punto? La
      risposta vien da sè :-D Il problema è tutto qui.
      Ce la fate *voi caproni* a non comprare? Nessuno
      vi ha prescritto l'acquisto della nuovissima PSP.
      Nessuno vi ha detto che se non acquistate
      l'ultimissimo dvd con la strepitosa performance
      di grandissimo_attore non trombate più. Ce la
      farete voi caproni a non comprare? Il futuro sta
      nella risposta a questa domanda, cari caproni ;-)QuotoNON COMPRATE!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non comprate, cari caproni
      -ultimo cd musicale : comprato 10 anni fa-playstation : no-xbox : no-cinena : ultima volta 7 anni fa (riduzione x militari)-player dvd : no-pc : 2 dischi fissi, 1 - vector Linux 2 - debian e slackware... per me possono andare a ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non comprate, cari caproni
      - Scritto da: Anonimo
      Il problema, ahimè, non si pone affatto.
      Semplicemente, il coltello ce l'ha dalla parte
      del manico il *consumatore*. Nessuno può
      obbligare qualcuno a comprare qualcosa contro la
      propria volontà. Per questa ragione se i futuri
      CD-DVD saranno tutti inviolabili, e se anche la
      legge negherà il diritto di copia all'utente
      finale questi, il *consumatore*, semplicemente
      smetterà di acquistare. A quel punto la
      situazione per un breve tempo sarà di stallo: le
      case produrranno ma nessuno comprerà prodotti
      messi sotto chiave. Che fare a quel punto? La
      risposta vien da sè :-D Il problema è tutto qui.
      Ce la fate *voi caproni* a non comprare? Nessuno
      vi ha prescritto l'acquisto della nuovissima PSP.
      Nessuno vi ha detto che se non acquistate
      l'ultimissimo dvd con la strepitosa performance
      di grandissimo_attore non trombate più. Ce la
      farete voi caproni a non comprare? Il futuro sta
      nella risposta a questa domanda, cari caproni ;-)Attento bene: io non ho nessun problema a non comprare una cosa che non ritengo valga la pena di essere comprata, è la legge del mercato.Quello che non accetto è il seguente sillogismo (delle major): migliaia di persone non comprano perchè i prodotti fanno schifo -
      io major vedo che le vendite calano-
      QUINDI decido che le vendite non calano perchè la gente non compra i prodotti schifosi, ma perchè cìè la "pirateria" -
      QUINDI devo chiedere aiuto e sostegno allo stato-mamma con finanziamenti, aiuti, regali (vedi finanziamenti al cinema italiano): IL PRODOTTO CHE FAI FA SCHIFO? ESCI DAL MERCATO E VATTENE FINCHE' NON HAI FATTO UN PRODOTTO CHE PIACCIA, COME "ORDINA" LA LEGGE DELL'IMPRENDITORIA.Le major stanno diventando più comuniste dei sovietici, vogliono passare il concetto che "se non vendo (perchè divento obsoleto, devo essere aiutato".Aiutiamo spazzacamini e lustrascarpe, migliaia di posti di lavoro potenziali sono in ballo.Alfio
  • Anonimo scrive:
    se mettono una legge
    che mi garantisce a vita la sostituzione del prodotto in caso di danneggiamento a me sta più che bene.Sono d'accordo, non si duplica un Cd ma se lo faccio è solo per avere una copia. Provate voi a stare tranquilli con un CD che costa 200 euro (tipo quello di office).
    • scorpioprise scrive:
      Re: se mettono una legge
      - Scritto da: Anonimo
      che mi garantisce a vita la sostituzione del
      prodotto in caso di danneggiamento a me sta più
      che bene.
      Sono d'accordo, non si duplica un Cd ma se lo
      faccio è solo per avere una copia. Provate voi a
      stare tranquilli con un CD che costa 200 euro
      (tipo quello di office).O di qualunque Software professionale e non, o dei sistemi operativi, o dei cofanetti di DVD di film (se non ricordo male una confezione con 7 DVD dei film di startrek veniva già sui 70-80?....)Perchè non imporre, visto che il supporto fisico da sè non lo impedisce, la copia di backup in tutte le scatole , visto che tanto per arrivare alle dimensioni della scatola devono riempirla di polistirolo e/o cartone? Risolovono 1- il problema di riempire lo spazio :D2- di offrire un cd/dvd ORIGINALE che faccia da backup di un altro cd/dvd ORIGINALE in maniera del tutto legale3- i problemi a chi pirata... :(Tutte le soluzioni hanno pro e contro, ahimè....
    • Anonimo scrive:
      Re: se mettono una legge
      - Scritto da: Anonimo
      che mi garantisce a vita la sostituzione del
      prodotto in caso di danneggiamento a me sta più
      che bene.
      Sono d'accordo, non si duplica un Cd ma se lo
      faccio è solo per avere una copia. Provate voi a
      stare tranquilli con un CD che costa 200 euro
      (tipo quello di office).Ehhh, non sono mica scemi!!!!!Non ti mettono un caxxo sennò il macchinone come minkia fanno a cambiarlo ogni anno?????? 8)
    • pippo75 scrive:
      Re: se mettono una legge
      - Scritto da: Anonimo
      che mi garantisce a vita la sostituzione del
      prodotto in caso di danneggiamento a me sta più
      che bene.
      Sono d'accordo, non si duplica un Cd ma se lo
      faccio è solo per avere una copia. Provate voi a
      stare tranquilli con un CD che costa 200 euro
      (tipo quello di office).se non sbaglio MS nella licenza da il permesso di fare una copia di sicurezza, qui si parla di altro, CD cui l'editore non da il permesso di copia.Bisogna boicottare solo quelli che non danno il permesso della copia di sicurezza e non tutti.Se il Delphi era protetto da copia, col cavolo che lo compravo, stesso discorso per XPh.ciao
  • Anonimo scrive:
    CHi e' causa del suo mal pianga se stess
    Avete copiato, masterizzato , p2p-ato etc etc, impunemente per anni?Hanno cercato di arginare il danno alzando i prezzi, mettendo protezioni, chiedendo aiuto alla legge degli stati?Insomma, avete rubato?Adesso vi stroncano la carriera.Ed e' solo colpa vostra...
    • Fulmy(nato) scrive:
      Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
      - Scritto da: Anonimo
      Hanno cercato di arginare il danno alzando i
      prezzi, mettendo protezioni, chiedendo aiuto alla
      legge degli stati?E alzare il prezzo sarebbe un modo di arginare i danni?Geniale!(non c'è una faccina con Bisio?)
      • nicot scrive:
        Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
        l'alzare il prezzo è dovuto alla diminuzione delle vendite a fronte di costi non inferiori. Non è sadismo delle major
        • Anonimo scrive:
          Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
          Potresti per favore tradurre in lingua più comprensibile a tutti per favore?
          • nicot scrive:
            Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
            calo vendite + costi invariati = aumento prezzi
          • pippo75 scrive:
            Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
            - Scritto da: nicot
            calo vendite + costi invariati = aumento prezziqualcuo ricorda il turbo c++3.0 della borland.Costava CD+Manuale 106.000 lire.Praticamente non valeva la pena copiarlo (un libro medio sul C++ costava circa 80.000 lire ma il manuale integrato era molto meglio) ed infatti la borlnad ne ha vendute non poche di copie di quel programma.
          • nicot scrive:
            Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
            - Scritto da: pippo75

            - Scritto da: nicot

            calo vendite + costi invariati = aumento prezzi

            qualcuo ricorda il turbo c++3.0 della borland.

            Costava CD+Manuale 106.000 lire.

            Praticamente non valeva la pena copiarlo (un
            libro medio sul C++ costava circa 80.000 lire ma
            il manuale integrato era molto meglio) ed infatti
            la borlnad ne ha vendute non poche di copie di
            quel programma.
            purtroppo nel caso di cd e dvd la copia è ampiamente più economica, anche se la qualità del prodotto è estremamente elevata.
          • pippo75 scrive:
            Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s

            purtroppo nel caso di cd e dvd la copia è
            ampiamente più economica, anche se la qualità del
            prodotto è estremamente elevata.Costa di piu' produrre una VHS o un DVD.Ho visto lo stesso film su VHS e DVD, il primo meno di 10 euro, il secondo piu' di 20.considerando che vendono giornali + DVD a meno di 10 euro.Se il film su DVD costasse 10 euro, credo che la pirateria diminuirebbe di non poco.simile discorso per i CD audio.Non riescono a recuperare subito i soldi? Un film dovrebbe essere un investimeno anche a lungo termine.Certo che se voglio fare film scadenti e farne tanti.......Discorso simile per le canzoni.ciao.p.s. avete in mente Mission (il film), ho sia il CD con la colonna sonora che il DVD del film, come mai il primo costa di piu' del secondo? (misteri).Li ho presi originali (ho pochi film ma tutti comprati)
          • nicot scrive:
            Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
            - Scritto da: pippo75


            purtroppo nel caso di cd e dvd la copia è

            ampiamente più economica, anche se la qualità
            del

            prodotto è estremamente elevata.


            Costa di piu' produrre una VHS o un DVD.

            Ho visto lo stesso film su VHS e DVD, il primo
            meno di 10 euro, il secondo piu' di 20.il vhs è una tecnologia obsoleta. Il dvd garantisce audio e video di maggiore qualità nonchè una durabilità maggiore

            considerando che vendono giornali + DVD a meno di
            10 euro.Si ma sono film già usciti precedentemente a prezzi superiori.

            Se il film su DVD costasse 10 euro, credo che la
            pirateria diminuirebbe di non poco.

            simile discorso per i CD audio.

            Non riescono a recuperare subito i soldi? Un film
            dovrebbe essere un investimeno anche a lungo
            termine.
            Certo che se voglio fare film scadenti e farne
            tanti.......

            Discorso simile per le canzoni.
            i film sono , più dei cd, investimenti a lungo termine. E' anche vero però chi il princio base della finanza è che un dollaro oggi valga più di un dollaro domani. Quindi è lecito aspettarsi da qualsiasi società di capitali privilegiare le entrate a breve.
    • Anonimo scrive:
      Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
      - Scritto da: Anonimo
      Avete copiato, masterizzato , p2p-ato etc etc,
      impunemente per anni?Esattamente quello che si faceva tutti all'epoca del mangianastri a due piastre e cassette vergini.Nessuno sembra più ricordarsene, dell'italiano medio con il mangianastri e il cassettone in macchina pieno di TDK e Sony con le etichettine scritte a mano...Eppure l'industria della musica andava benone.
      Hanno cercato di arginare il danno alzando i
      prezzi, mettendo protezioni, chiedendo aiuto alla
      legge degli stati?Ne vogliamo parlare? Sul prezzo non discuto: hanno diritto a venderlo anche a 100? un cd, io però ho il diritto di non comprarlo, di lamentarmi dei prezzi assurdi e di sbeffeggiare gli artisti che si atteggiano ad anticonformisti e poi fanno uscire ogni anno una doppia raccolta di brani vecchi a prezzi scandalosi, per non parlare di quelli che vogliono vedere in galera i ragazzini che copiano.Sulle protezioni se ne dovrebbe parlare, io ho il sacrosanto diritto di sentirmi il cd dove voglio, anche su quei dispositivi che non supportano le protezioni.A me non frega nulla che sei costretto a mettere le protezioni per il p2p, e bla bla bla, sono cazzi tuoi.Io ti ho pagato il cd e voglio sentirlo anche sullo stereo dell'auto.Sul fatto che chiedano aiuto agli stati... è un vezzo dei lobbysti confondere stato e affari quando le cose vanno male, separarli nettamente quando vanno bene...La cosa scandalosa non sono loro che chiedono leggi ad hoc, non sono i politici che li accontentano, siamo noi che votiamo quei politici che li accontentano.
      Insomma, avete rubato?Piano con le parole. Copia illecita != rubare.Nessuno ha mai parlato di "furto" quando sono stati violati brevetti. Eppure è stata copiata una proprieta' intellettuale.Furto è se ti rubo il cd.
      Adesso vi stroncano la carriera.Carriera di cosa?
      Ed e' solo colpa vostra...Ti è caduto il ciuccio...
      • Anonimo scrive:
        Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
        - Scritto da: Anonimo
        La cosa scandalosa non sono loro che chiedono
        leggi ad hoc, non sono i politici che li
        accontentano, siamo noi che votiamo quei politici
        che li accontentano.Purtroppo non conosco politici che non li accontentano, conosco qualcuno che li accontenterebbe di meno ma niente di più.
      • Anonimo scrive:
        Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s

        Nessuno sembra più ricordarsene, dell'italiano
        medio con il mangianastri e il cassettone in
        macchina pieno di TDK e Sony con le etichettine
        scritte a mano...Certo visto che dovevi passare il tutto su nastri di tipo metal se non volevi che i nastri lasciati in macchina ti durassero si e no una settimana.
        Eppure l'industria della musica andava benone.Va benone anche adesso ma perche' fermarsi quando si puo' avere di piu'?
        Furto è se ti rubo il cd.


        Adesso vi stroncano la carriera.

        Carriera di cosa?


        Ed e' solo colpa vostra...

        Ti è caduto il ciuccio...No, non e' il ciuccio, arriva fino a terra ma e' ancora attaccato :D :D :D
      • nicot scrive:
        Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Avete copiato, masterizzato , p2p-ato etc etc,

        impunemente per anni?

        Esattamente quello che si faceva tutti all'epoca
        del mangianastri a due piastre e cassette
        vergini.

        Nessuno sembra più ricordarsene, dell'italiano
        medio con il mangianastri e il cassettone in
        macchina pieno di TDK e Sony con le etichettine
        scritte a mano...

        Eppure l'industria della musica andava benone.
        Non è esattamente la stessa cosa. La metà del traffico internet è in p2p. Almeno 1 miliardo di persone sono collegate a internet. Le proporzioni del fenomeno sono assai diverse. Inoltre ora è diventato tutto molto più veloce, dalla copia alla registrazione rispetto ai vecchi nastri. La cosa peggiore resta comuqnue il diffondersi della credenza che sia giusto scaricare musica in modo illegale, che sia gratis ciò che in realtà non lo è, ed anche se si ha questa consapevolezza si persevera essendo coperti da una sorta di anonimato.

        Hanno cercato di arginare il danno alzando i

        prezzi, mettendo protezioni, chiedendo aiuto
        alla

        legge degli stati?

        Ne vogliamo parlare?

        Sul prezzo non discuto: hanno diritto a venderlo
        anche a 100? un cd, io però ho il diritto di non
        comprarlo, di lamentarmi dei prezzi assurdi e di
        sbeffeggiare gli artisti che si atteggiano ad
        anticonformisti e poi fanno uscire ogni anno una
        doppia raccolta di brani vecchi a prezzi
        scandalosi, per non parlare di quelli che
        vogliono vedere in galera i ragazzini che
        copiano.
        i prezzi aumentano perchè le vendite calano e i costi rimangono gli stessi
        Sulle protezioni se ne dovrebbe parlare, io ho il
        sacrosanto diritto di sentirmi il cd dove voglio,
        anche su quei dispositivi che non supportano le
        protezioni.

        A me non frega nulla che sei costretto a mettere
        le protezioni per il p2p, e bla bla bla, sono
        cazzi tuoi.

        Io ti ho pagato il cd e voglio sentirlo anche
        sullo stereo dell'auto.Sono d'accordo con te

        Sul fatto che chiedano aiuto agli stati... è un
        vezzo dei lobbysti confondere stato e affari
        quando le cose vanno male, separarli nettamente
        quando vanno bene...

        La cosa scandalosa non sono loro che chiedono
        leggi ad hoc, non sono i politici che li
        accontentano, siamo noi che votiamo quei politici
        che li accontentano.La via legale rimane uno dei modi più efficaci per tutelare gli interessi lesi ed un mercato in generale che è al tracollo.


        Insomma, avete rubato?

        Piano con le parole. Copia illecita != rubare.

        Nessuno ha mai parlato di "furto" quando sono
        stati violati brevetti. Eppure è stata copiata
        una proprieta' intellettuale.

        Furto è se ti rubo il cd.Questo è il punto cruciale, la credenza che si sta diffondendo. Del tutto sbagliata. Dietro ad una produzione artistica o di un qualsiasi altro prodotto ci sta del lavoro, se io usufruisco di quel prodotto e non pago, sto rubando. La differenza tra prodotto materiale e prodotto artistico-culturale non sussiste, l'unica differenza tra i due è la tangibilità / intangibilità
        • Anonimo scrive:
          Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
          - Scritto da: nicot[cut]

          Nessuno sembra più ricordarsene, dell'italiano

          medio con il mangianastri e il cassettone in

          macchina pieno di TDK e Sony con le etichettine

          scritte a mano...



          Eppure l'industria della musica andava benone.



          Non è esattamente la stessa cosa. La metà del
          traffico internet è in p2p. Almeno 1 miliardo di
          persone sono collegate a internet. Le proporzioni
          del fenomeno sono assai diverse. Inoltre ora è
          diventato tutto molto più veloce, dalla copia
          alla registrazione rispetto ai vecchi nastri. La
          cosa peggiore resta comuqnue il diffondersi della
          credenza che sia giusto scaricare musica in modo
          illegale, che sia gratis ciò che in realtà non lo
          è, ed anche se si ha questa consapevolezza si
          persevera essendo coperti da una sorta di
          anonimato.La credenza peggiore secondo me è che sia ILLEGALE scaricare musica. Se uno scarica e poi se gli piace compra il CD che male fa?Il P2P secondo me fa calare le vendite perchè la gente non compra più a scatola chiusa ma prima valuta e poi acquista. Quindi uno non compra più un CD in cui ci sono 2 canzoni carine e 10 orrende ma solo i CD in cui la qualità è tangibile..
          i prezzi aumentano perchè le vendite calano e i
          costi rimangono gli stessiPerchè le vendite calano? Perchè c'è il p2p o perchè i prezzi aumentano?Strano concetto questo per cui i prezzi aumentano per via della pirateria. In ogni mercato quando la domanda CALA anche i prezzi CALANO.. Quì no.. Questo è strano secondo me.
          La via legale rimane uno dei modi più efficaci
          per tutelare gli interessi lesi ed un mercato in
          generale che è al tracollo.Sono daccordo..
          Questo è il punto cruciale, la credenza che si
          sta diffondendo. Del tutto sbagliata. Dietro ad
          una produzione artistica o di un qualsiasi altro
          prodotto ci sta del lavoro, se io usufruisco di
          quel prodotto e non pago, sto rubando. La
          differenza tra prodotto materiale e prodotto
          artistico-culturale non sussiste, l'unica
          differenza tra i due è la tangibilità /
          intangibilità Sbagliato. La tangibilità è fondamentale. Se prendo la tua bicicletta tu non hai più la bicicletta, quindi è un furto. Se "fotocopio" la tua bicicletta, ammesso che sia possibile, tu hai ancora a disposizione il bene. Può essere illegale ma è un'altra cosa...Cordialmente
          • nicot scrive:
            Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: nicot
            [cut]


            Nessuno sembra più ricordarsene, dell'italiano


            medio con il mangianastri e il cassettone in


            macchina pieno di TDK e Sony con le
            etichettine


            scritte a mano...





            Eppure l'industria della musica andava benone.






            Non è esattamente la stessa cosa. La metà del

            traffico internet è in p2p. Almeno 1 miliardo di

            persone sono collegate a internet. Le
            proporzioni

            del fenomeno sono assai diverse. Inoltre ora è

            diventato tutto molto più veloce, dalla copia

            alla registrazione rispetto ai vecchi nastri. La

            cosa peggiore resta comuqnue il diffondersi
            della

            credenza che sia giusto scaricare musica in modo

            illegale, che sia gratis ciò che in realtà non
            lo

            è, ed anche se si ha questa consapevolezza si

            persevera essendo coperti da una sorta di

            anonimato.

            La credenza peggiore secondo me è che sia
            ILLEGALE scaricare musica. Se uno scarica e poi
            se gli piace compra il CD che male fa?

            Il P2P secondo me fa calare le vendite perchè la
            gente non compra più a scatola chiusa ma prima
            valuta e poi acquista. Quindi uno non compra più
            un CD in cui ci sono 2 canzoni carine e 10
            orrende ma solo i CD in cui la qualità è
            tangibile..
            Ascoltare una canzone o un album per poi, se ti piace, acquistarlo è, a mio parere, un diritto. E' tra l'altro quello che faccio io. Il fatto è che se di un cd ti piacciono 2 canzoni e non reputi valga la pena comprare tutto l'abum, di solito si tengono sull'hard disk quelle 2 canzoni, o magari anche tutto l'album. Per fortuna adesso esiste negozi online tipo itunes che ti permette di acquistare legalmente anche solo 2 brani, e così ti consente di riconoscere anche in modo parziale il valore di un opera. Non ci sono più scuse.

            i prezzi aumentano perchè le vendite calano e i

            costi rimangono gli stessi

            Perchè le vendite calano? Perchè c'è il p2p o
            perchè i prezzi aumentano?la prima. Se i costi rimangono gli stessi, a fronte di vendite minori non puoi che aumentare i prezzi.
            Strano concetto questo per cui i prezzi aumentano
            per via della pirateria. In ogni mercato quando
            la domanda CALA anche i prezzi CALANO.. Quì no..
            Questo è strano secondo me.
            Niente di strano. Tra i prezzi dei dischi siano abbastanza calatiultimamente. Al mediaworld,per esempio, le top10 costano mediamente 16 euro, gli altri cd poco più. Si susseguono inoltre offertedi cd non recenti a prezzi anche al di sotto dei 10 euro promossi proprio dalle case discografiche.. Certo, non tutti i negozi applicano o posso applicare politiche di prezzo così aggressive, ma credo che la strada intrapresa sia quella giusta.

            La via legale rimane uno dei modi più efficaci

            per tutelare gli interessi lesi ed un mercato in

            generale che è al tracollo.

            Sono daccordo..


            Questo è il punto cruciale, la credenza che si

            sta diffondendo. Del tutto sbagliata. Dietro ad

            una produzione artistica o di un qualsiasi altro

            prodotto ci sta del lavoro, se io usufruisco di

            quel prodotto e non pago, sto rubando. La

            differenza tra prodotto materiale e prodotto

            artistico-culturale non sussiste, l'unica

            differenza tra i due è la tangibilità /

            intangibilità

            Sbagliato. La tangibilità è fondamentale. Se
            prendo la tua bicicletta tu non hai più la
            bicicletta, quindi è un furto. Se "fotocopio" la
            tua bicicletta, ammesso che sia possibile, tu hai
            ancora a disposizione il bene. Può essere
            illegale ma è un'altra cosa...
            sbagli tu. La bicicletta ha solo valore materiale. Se la fotocopi non interessa a nessuno. Le produzoni artistiche non hanno valore materiale; non è la plastica dei cd che vale, o la carta dei libri. Ciò che da valore ad un opera artistica è il contenuto. Per qeusto, copiarne il contenuto è illegale.
    • Anonimo scrive:
      Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
      - Scritto da: Anonimo
      Avete copiato, masterizzato , p2p-ato etc etc,
      impunemente per anni?
      Certo. E continuo pure !
    • The_GEZ scrive:
      Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
      Ciao (anonimo)Anonimo ! (anonimo)
      Insomma, avete rubato?No.
      Adesso vi stroncano la carriera.
      Ed e' solo colpa vostra...Il fatto che tu non sia registrato non c'enta nulla con il tuo commento, vero ?(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)(troll4)(troll3)(troll2)(troll1)(troll)(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)(troll4)(troll3)(troll2)(troll1)(troll)DevosmettrladipensaremaleDevosmettrladipensaremaleDevosmettrladipensaremaleDevosmettrladipensaremaleDevosmettrladipensaremaleDevosmettrladipensaremaleDevosmettrladipensaremaleDevosmettrladipensaremaleDevosmettrladipensaremaleDevosmettrladipensaremaleDevosmettrladipensaremaleDevosmettrladipensaremale:D
    • The_GEZ scrive:
      Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
      Ciao (anonimo)Anonimo ! (anonimo)
      Insomma, avete rubato?No. Mai rubato in vita mia. E tu ?
      Adesso vi stroncano la carriera.
      Ed e' solo colpa vostra...Il fatto che tu non sia registrato non c'enta nulla con il tuo commento, vero ?(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)(troll4)(troll3)(troll2)(troll1)(troll)(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)(troll4)(troll3)(troll2)(troll1)(troll)DevosmettrladipensaremaleDevosmettrladipensaremaleDevosmettrladipensaremaleDevosmettrladipensaremaleDevosmettrladipensaremaleDevosmettrladipensaremaleDevosmettrladipensaremaleDevosmettrladipensaremaleDevosmettrladipensaremaleDevosmettrladipensaremaleDevosmettrladipensaremaleDevosmettrladipensaremale:D
    • Anonimo scrive:
      Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
      - Scritto da: Anonimo
      Avete copiato, masterizzato , p2p-ato etc etc,
      impunemente per anni?

      Hanno cercato di arginare il danno alzando i
      prezzi, mettendo protezioni, chiedendo aiuto alla
      legge degli stati?

      Insomma, avete rubato?

      Adesso vi stroncano la carriera.

      Ed e' solo colpa vostra...Innanzitutto qui NON VOGLIAMO MORALIZZATORI!!!!!E poi chi sei uno che ha cercato ancora di spacciare merda per oro colato e non ci riesce piu?????E' questo che rode alle major eh????Per anni ci hanno spacciato musica e film facendoti sentire 3 secondi di una canzone o il brano più figo di un album convincendoti a comprare il cd per poi scoprire che quell'unico brano era decente o farti vedere un trailer di un film con effetti spettacolari per poi scoprire, dopo che ti hanno inc*lato i soldi del cinema, che era tutta una gran minkiata!!!!Bello eh????? E' facile fottere soldi alla gente in questo modo!!! Non gli piace l'idea del prova e poi compra, gli piaceva compra e poi se rimani inc*lato sono caxxi tuoi, intano i tuoi soldi hanno contribuito ad arricchirci...DEVONO CAPIRE CHE E' FINITO IL TEMPO DELLE VACCHE GRASSE!!!!!Devono iniziare a ridimensionare il loro tenore di vita ad un livello mooooolto più MODESTO!!!!Arginare il danno??? Se promuovono artisti che fanno cag*re o film di m*rda che nessuno vuol vedere LA COLPA E' SOLO LORO!!!! Non è giusto utilizzare SOLDI PUBBLICI per finanziare film monnezza che secondo loro hanno un "alto valore culturale"!!!!Poi hanno alzato i prezzi??? Si del 100%!!!! Prima dell'euro un cd costava 20.000 lire, dopo 20 euro (=circa 40.000 lire!!!!) e cosa pensano che la gente i soldi LI TROVI PER TERRA?????Ed il fatto delle protezioni??? Se i cd e i dvd costassero 5 ? LA PIRATERIA SAREBBE STATA SCONFITTA DA UN PEZZO, perché la gente a quel prezzo compra dai pirati ma il materiale è scadente ed a parità di prezzo comprerebbe ORIGINALE sicuramente!!!!I soldi per metterci quelle protezioni del caxxo, che comunque non permettono un uso pieno di ciò che hai comprato (perché puoi sempre avere la sorpresa che non funzioni!!!) avrebbero potuto risparmiarsele abbattendo così i prezzi!!!! INVECE NO!!!!Bisogna vedere chi ha rubato!!!! Per me la bilancia pende più dalla parte delle major visto che i prezzi li hanno raddoppiati ed HANNO SPECULATO SUI PREZZI!!!!Perciò alla fine LA COLPA E' SOLO LORO e se continuano ancora così la corda si spezzerà e se vorranno continuare a vivere dovranno spezzarsi la schiena a zappare nei campi!!!! :@ :@ :@ :@ :@
      • nicot scrive:
        Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s

        Innanzitutto qui NON VOGLIAMO MORALIZZATORI!!!!!
        E poi chi sei uno che ha cercato ancora di
        spacciare merda per oro colato e non ci riesce
        piu?????
        E' questo che rode alle major eh????
        Per anni ci hanno spacciato musica e film
        facendoti sentire 3 secondi di una canzone o il
        brano più figo di un album convincendoti a
        comprare il cd per poi scoprire che quell'unico
        brano era decente o farti vedere un trailer di un
        film con effetti spettacolari per poi scoprire,
        dopo che ti hanno inc*lato i soldi del cinema,
        che era tutta una gran minkiata!!!!
        Bello eh????? E' facile fottere soldi alla gente
        in questo modo!!! Non gli piace l'idea del prova
        e poi compra, gli piaceva compra e poi se rimani
        inc*lato sono caxxi tuoi, intano i tuoi soldi
        hanno contribuito ad arricchirci...
        DEVONO CAPIRE CHE E' FINITO IL TEMPO DELLE VACCHE
        GRASSE!!!!!Se vuoi ascoltare un cd prima di acquistarlo ti rechi nel negozio di fiducia o nelle catene e chiedi di ascoltarlo. E' un tuo diritto, e vedrai che non ti verrà negato. Se è uno sbattimento su internet esistono gli streming, oppure ti scarichi le canzoni , se ce n'è solo anche solo una che ti piace, è guisto che riconosci il valore di quel prodotto, e sarebbe onesto acquistare la canzone presso un jukebox legale. Il discorso sui film è diverso, perchè non puoi avere una visione in breve per capire se ti piace o no. I trailer sono prodotti di marketing, servono per vendere, esattamente come tutti quei prodotti pubblicizzati che promettono miracoli e magari non si rivelano tali. Se vuoi essere sicuro che il film che tu vuoi andare a vedere o il dvd che ti vuoi comprare vale la spesa, c'è una grande risposta: internet. Forum, newsgruop, siti dedicati.. hai solo l'imbarazzo della scelta e potrai confrontare migliaia di opinioni e prendere la tua decisione.
        Devono iniziare a ridimensionare il loro tenore
        di vita ad un livello mooooolto più MODESTO!!!!questa è invidia
        Arginare il danno??? Se promuovono artisti che
        fanno cag*re o film di m*rda che nessuno vuol
        vedere LA COLPA E' SOLO LORO!!!! Non è giusto
        utilizzare SOLDI PUBBLICI per finanziare film
        monnezza che secondo loro hanno un "alto valore
        culturale"!!!!sono d'accordo con te. La scelta dei film da finanziare dovrebbe essere più accurata.
        Poi hanno alzato i prezzi??? Si del 100%!!!!
        Prima dell'euro un cd costava 20.000 lire, dopo
        20 euro (=circa 40.000 lire!!!!) e cosa pensano
        che la gente i soldi LI TROVI PER TERRA?????prima dell'euro il prezzo di un cd era di ciraco 30.000 lire. I prezzi ora aumentano molto più velocemente, perchè il calo delle vendite causa minori introiti rispetto a costi che sono rimasti invariati. E' anche e soprattutto una conseguenza del p2p, non una mossa consapelmente suicida delle major.
        Ed il fatto delle protezioni??? Se i cd e i dvd
        costassero 5 ? LA PIRATERIA SAREBBE STATA
        SCONFITTA DA UN PEZZO, perché la gente a quel
        prezzo compra dai pirati ma il materiale è
        scadente ed a parità di prezzo comprerebbe
        ORIGINALE sicuramente!!!!con 5 euro non copri i costi che le case discografiche sostengono. Con i prezzi attuali, un disco per recuperare le spese deve vendere 70.000 copie. Gli artisti emergenti in italia arrivano mediamente a 15.000.
        I soldi per metterci quelle protezioni del caxxo,
        che comunque non permettono un uso pieno di ciò
        che hai comprato (perché puoi sempre avere la
        sorpresa che non funzioni!!!) avrebbero potuto
        risparmiarsele abbattendo così i prezzi!!!!
        INVECE NO!!!!Le protezioni sono un modo estremo per tutelarsi
        Bisogna vedere chi ha rubato!!!! Per me la
        bilancia pende più dalla parte delle major visto
        che i prezzi li hanno raddoppiati ed HANNO
        SPECULATO SUI PREZZI!!!!
        Perciò alla fine LA COLPA E' SOLO LORO e se
        continuano ancora così la corda si spezzerà e se
        vorranno continuare a vivere dovranno spezzarsi
        la schiena a zappare nei campi!!!!
        :@ :@ :@ :@ :@Se continuerà così, loro andranno a zappare i campi, ma noi non avremo più musica e film.
        • Anonimo scrive:
          Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s

          prima dell'euro il prezzo di un cd era di ciraco
          30.000 lire. I prezzi ora aumentano molto più
          velocemente, perchè il calo delle vendite causa
          minori introiti rispetto a costi che sono rimasti
          invariati. E' anche e soprattutto una conseguenza
          del p2p, non una mossa consapelmente suicida
          delle major.non smontarti me fatti un paio di ricerche e vedi che i cd a quelle 4 marmotte costano, tra pubb e tutto il resto, la bellezza di 1,50? per non contare che i cd sono supporti vecchi come mio nonno orami (come tecnologia intendo) quindi i costi a loro sono solo che calati ma anche di molto.
          • nicot scrive:
            Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
            - Scritto da: Anonimo


            prima dell'euro il prezzo di un cd era di ciraco

            30.000 lire. I prezzi ora aumentano molto più

            velocemente, perchè il calo delle vendite causa

            minori introiti rispetto a costi che sono
            rimasti

            invariati. E' anche e soprattutto una
            conseguenza

            del p2p, non una mossa consapelmente suicida

            delle major.



            non smontarti me fatti un paio di ricerche e vedi
            che i cd a quelle 4 marmotte costano, tra pubb e
            tutto il resto, la bellezza di 1,50? per non
            contare che i cd sono supporti vecchi come mio
            nonno orami (come tecnologia intendo) quindi i
            costi a loro sono solo che calati ma anche di
            molto.come puoi tu saperlo? esiste una fonte che per ogni cd di ogni artista ti indica quanti e quali costi ci siano dietro? per produrre un cd bisogna pagare: chi ha scritto le canzoni, i produttori, i tecnici, gli artisti, e tutti i collaboratori ecc..Bisogna pagare i supporti, la stampa, il packing, la logistica, la distribuzione che se siparla di grandi artisti è a livello mondiale. Bisogna pagare la promozione che soprattutto per artisti emergenti è fondamentale. La sola promozione costa, per produzioni minori a livello nazionale, mediamente 500.000 euro. Le case discografiche hanno poi costi di ordinaria amministrazione, che per case discografche con più sedi in ogni paese sono assai elevati.
        • Anonimo scrive:
          Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
          - Scritto da: nicot


          cut....

          Se vuoi ascoltare un cd prima di acquistarlo ti
          rechi nel negozio di fiducia o nelle catene e
          chiedi di ascoltarlo. E' un tuo diritto, e vedrai
          che non ti verrà negato. Se è uno sbattimento su
          internet esistono gli streming, oppure ti
          scarichi le canzoni , se ce n'è solo anche solo
          una che ti piace, è guisto che riconosci il
          valore di quel prodotto, e sarebbe onesto
          acquistare la canzone presso un jukebox legale.
          Il discorso sui film è diverso, perchè non puoi
          avere una visione in breve per capire se ti piace
          o no. I trailer sono prodotti di marketing,
          servono per vendere, esattamente come tutti quei
          prodotti pubblicizzati che promettono miracoli e
          magari non si rivelano tali. Se vuoi essere
          sicuro che il film che tu vuoi andare a vedere o
          il dvd che ti vuoi comprare vale la spesa, c'è
          una grande risposta: internet. Forum, newsgruop,
          siti dedicati.. hai solo l'imbarazzo della scelta
          e potrai confrontare migliaia di opinioni e
          prendere la tua decisione.

          Nel negozio di fiducia il cd te lo fanno pagare sempre di più che nel megastore ed il negoziante non ti apre il cd per fartelo ascoltare! Poi i jukebox legali vendono ad un prezzo eccessivo (0,99 o 1 euro sono troppi per un mp3!!!) e non è giusto che paghi 20 euro, corrispettivo di un cd intero, per 1 canzone! Per i film non tutti hanno gli stessi gusti e per qualcuno un film monnezza può essere spettacolare, mentre per altri è monnezza pura e prima di spendere 20 euro per la monnezza uno ci pensa 100 volte!!!!

          Devono iniziare a ridimensionare il loro tenore

          di vita ad un livello mooooolto più MODESTO!!!!

          questa è invidia
          No! Non è invidia, ma fa girare le OO vedere che questi magnaccia sprecano soldi per le p*ttanate quando potrebbero benissimo destinarli a chi non ha niente!!!

          Arginare il danno??? Se promuovono artisti che

          fanno cag*re o film di m*rda che nessuno vuol

          vedere LA COLPA E' SOLO LORO!!!! Non è giusto

          utilizzare SOLDI PUBBLICI per finanziare film

          monnezza che secondo loro hanno un "alto valore

          culturale"!!!!

          sono d'accordo con te. La scelta dei film da
          finanziare dovrebbe essere più accurata.
          "Dovrebbe", ma non lo è!!!!


          Poi hanno alzato i prezzi??? Si del 100%!!!!

          Prima dell'euro un cd costava 20.000 lire, dopo

          20 euro (=circa 40.000 lire!!!!) e cosa pensano

          che la gente i soldi LI TROVI PER TERRA?????

          prima dell'euro il prezzo di un cd era di ciraco
          30.000 lire. I prezzi ora aumentano molto più
          velocemente, perchè il calo delle vendite causa
          minori introiti rispetto a costi che sono rimasti
          invariati. E' anche e soprattutto una conseguenza
          del p2p, non una mossa consapelmente suicida
          delle major.
          Costi aumentati???? O tentativo di promozione di "artisti" falliti che tentano di pompare sul mercato ma che producono solo monnezza e che rappresentano solo un costo??? E' una mossa suicida!!! Se vogliono vendere devono contare sulla quantità venduta a prezzi popolari, non a prezzi da élite!!!


          Ed il fatto delle protezioni??? Se i cd e i dvd

          costassero 5 ? LA PIRATERIA SAREBBE STATA

          SCONFITTA DA UN PEZZO, perché la gente a quel

          prezzo compra dai pirati ma il materiale è

          scadente ed a parità di prezzo comprerebbe

          ORIGINALE sicuramente!!!!

          con 5 euro non copri i costi che le case
          discografiche sostengono. Con i prezzi attuali,
          un disco per recuperare le spese deve vendere
          70.000 copie. Gli artisti emergenti in italia
          arrivano mediamente a 15.000.

          E' meglio 5? x 10000 o 20 ? x 100????I costi sono anche rappresentati da sedi iperlussuose e da dirigenti ed impiegate/i superpagati che dovrebbero diminuire il loro tenore di vita!!!

          I soldi per metterci quelle protezioni del
          caxxo,

          che comunque non permettono un uso pieno di ciò

          che hai comprato (perché puoi sempre avere la

          sorpresa che non funzioni!!!) avrebbero potuto

          risparmiarsele abbattendo così i prezzi!!!!

          INVECE NO!!!!

          Le protezioni sono un modo estremo per tutelarsi
          Se le cose costassero poco non ne avrebbero bisogno ed eviterebbero quest'altro costo!

          Bisogna vedere chi ha rubato!!!! Per me la

          bilancia pende più dalla parte delle major visto

          che i prezzi li hanno raddoppiati ed HANNO

          SPECULATO SUI PREZZI!!!!

          Perciò alla fine LA COLPA E' SOLO LORO e se

          continuano ancora così la corda si spezzerà e se

          vorranno continuare a vivere dovranno spezzarsi

          la schiena a zappare nei campi!!!!

          :@ :@ :@ :@ :@


          Se continuerà così, loro andranno a zappare i
          campi, ma noi non avremo più musica e film. Non guadagneranno più come nababbi!!! Tanto piacere, resteremo con i film e la musica già prodotta!!! Saranno solo loro a perderci!!!!
      • Fulmy(nato) scrive:
        Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
        - Scritto da: Anonimo
        E poi chi sei uno che ha cercato ancora di
        spacciare merda per oro colato e non ci riesce
        piu?????[...]
        Arginare il danno??? Se promuovono artisti che
        fanno cag*re o film di m*rda che nessuno vuol
        vedere LA COLPA E' SOLO LORO!!!! Non è giusto
        utilizzare SOLDI PUBBLICI per finanziare film
        monnezza che secondo loro hanno un "alto valore
        culturale"!!!!Il vero problema secondo me è proprio la scarsa qualità del materiale che non vale i soldi che chiedono.Non mi riferisco al supporto, quello conta poco o nulla, mi riferisco proprio all'opera (se possiamo definirla così) che nella maggior parte dei casi non vale neppure il costo del supporto sul quale viene stampata.Se i CD e i DVD cominciassero a costare in proporzione al vero valore dell'opera, allora forse le vendite salirebbero.
    • Anonimo scrive:
      Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
      - Scritto da: Anonimo
      Avete copiato, masterizzato , p2p-ato etc etc,
      impunemente per anni?E secondo me dopo questa notizia si continua peggio di prima.Già stamattina mi volevo fare una copia dei 4 cd di DiabloII+espansione (comprati ORIGINALI nella scatola con manuali a seguito).Duplico il primo (il cd d'installazione)... ok.Duplico il secondo (il cd di gioco)... DISCO NON RICONOSCIUTO!!!! :( :(Che devo fare? Devo o non devo cercarmi la iso in rete per masterizzarla?
      • Anonimo scrive:
        Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Avete copiato, masterizzato , p2p-ato etc etc,

        impunemente per anni?

        E secondo me dopo questa notizia si continua
        peggio di prima.
        Già stamattina mi volevo fare una copia dei 4 cd
        di DiabloII+espansione (comprati ORIGINALI nella
        scatola con manuali a seguito).
        Duplico il primo (il cd d'installazione)... ok.
        Duplico il secondo (il cd di gioco)... DISCO NON
        RICONOSCIUTO!!!! :( :(

        Che devo fare? Devo o non devo cercarmi la iso in
        rete per masterizzarla?No! Li riporti indietro dove li hai comprati e gli dici che la sw i 4 cd se li può ficcare in c*lo!!!!Se devi attenerti ALLA LEGGE non PUOI COPIARE!!!!Se ti si rompe un cd li devi RICOMPRARE!!!! 8)
        • Anonimo scrive:
          Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
          - Scritto da: Anonimo
          No! Li riporti indietro dove li hai comprati e
          gli dici che la sw i 4 cd se li può ficcare in
          c*lo!!!!Sì, credo che tu abbia ragione. E' l'unica cosa da fare. :(
    • Anonimo scrive:
      Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
      - Scritto da: Anonimo
      Avete copiato, masterizzato , p2p-ato etc etc,
      impunemente per anni?che c'entra la copia privata con la pirateria? tale copia si fa a scopo di backup (dopo che spendo 20 euro per un cd se permetti, come minimo, ho il diritto di farne una copia di backup, visto che i dischi a forza di usarli si rovinano)
      Hanno cercato di arginare il danno alzando i
      prezzi, mettendo protezioni, chiedendo aiuto alla
      legge degli stati?

      Insomma, avete rubato?rubare? secondo la nostra giurisprudenza il furto e' la sottrazione di un bene materiale e non la copia senza permesso (infatti per la copia illegale di materiale protetto da diritto d'autore si applica una legge che con il furto non ha nulla a che vedere)
    • Anonimo scrive:
      Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
      - Scritto da: Anonimo
      Avete copiato, masterizzato , p2p-ato etc etc,
      impunemente per anni?

      Hanno cercato di arginare il danno alzando i
      prezzi, mettendo protezioni, chiedendo aiuto alla
      legge degli stati?

      Insomma, avete rubato?

      Adesso vi stroncano la carriera.

      Ed e' solo colpa vostra...SIAE, FIMI et simili i troll per impestare i forum li assoldano da fuori o mettono al lavoro gli impiegati più dotati per il trolling? (Mazza su http://www.popolodellarete.it/ è insuperabile, grandioso)Vorrei capire, solo una mia curiosità personale ... (newbie)
      • CoreDump scrive:
        Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s


        SIAE, FIMI et simili i troll per impestare i
        forum li assoldano da fuori o mettono al lavoro
        gli impiegati più dotati per il trolling? (Mazza
        su http://www.popolodellarete.it/ è insuperabile,
        grandioso)

        Vorrei capire, solo una mia curiosità personale
        ... (newbie)Interessante il fatto che questo thread aveva fino all'oradi pranzo una voto di -0.50, ora si trova in testa e tuttigli altri che avevano voto 4 ora sono sotto, giudica unpò tu.ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
      - Scritto da: Anonimo
      Hanno cercato di arginare il danno alzando i
      prezziSenza offesa,ma chi ostacola la pirateria alzando i prezzi(quando è ovvio che si pirata a causa del prezzo),è un totale imbecille.Sarebbe come buttare benzina per spegnere un incendio.
    • Anonimo scrive:
      Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
      - Scritto da: Anonimo
      Avete copiato, masterizzato , p2p-ato etc etc,
      impunemente per anni?

      Hanno cercato di arginare il danno alzando i
      prezzi, mettendo protezioni, chiedendo aiuto alla
      legge degli stati?

      Insomma, avete rubato?

      Adesso vi stroncano la carriera.

      Ed e' solo colpa vostra...Figurati. Semmai tutte queste limitazioni non fanno che confermarmi che oggi come oggi comprare e' da stupidi. Gli album che si trovano sui vari p2p non solo non costano 22 euro, ma non hanno protezioni e ci puoi fare tutto quello che ti pare.
    • Anonimo scrive:
      Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
      - Scritto da: Anonimo
      Avete copiato, masterizzato , p2p-ato etc etc,
      impunemente per anni?

      Hanno cercato di arginare il danno alzando i
      prezzi, mettendo protezioni, chiedendo aiuto alla
      legge degli stati?

      Insomma, avete rubato?

      Adesso vi stroncano la carriera.

      Ed e' solo colpa vostra...che discorsi sono?un pò come dire che viatano l'uso di automobili perchè per anni alcuni hanno violato i limiti di velocità, circolavano senza cintiìure di sicurezza o posteggiavano in divieto di sosta :
    • Anonimo scrive:
      Re: CHi e' causa del suo mal pianga se s
      - Scritto da: Anonimo
      Avete copiato, masterizzato , p2p-ato etc etc,
      impunemente per anni?

      Hanno cercato di arginare il danno alzando i
      prezzi, mettendo protezioni, chiedendo aiuto alla
      legge degli stati?

      Insomma, avete rubato?

      Adesso vi stroncano la carriera.Mi dispiace di essere arrivato solo ora perchè era il caso di risponderti per le rime. Primo: ma di che cavolo di carriera vai cianciando? La copia privata è un diritto che attiene al cittadino che copia a scopo personale e senza fini di lucro, quindi deve essere garantito dalla legge. E mi dispiace che pensi che la battaglia su questo punto sia gia' stata vinta dalle major: la gente vuole continuare a copiare, anche se solo a fini personali, perchè altrimenti il digitale non ha senso e le limitazioni diventano assurde. Il diritto alla copia privata sarà la conditio sine qua non delle lotte delle varie associazioni per la tutela dei diritti dei cittadini nei prossimi anni, tanto e vero che negli USA è stata già recepita da un senatore del partito democratico. La sostanza del discorso è che se le major sono autorizzate ad immettere tutte le loro porcate DRM in tutti i dispositivi non devono però impedire ai cittadini di copiare i contenuti protetti a fini personali. Questo, relativamente alla legislazione sul D.A. è il diritto piu' importante e piu' fondamentale di cui dispone il cittadino medio, e non puo' esserne depredato. Altrimenti tenetevi pure i vostri computer e decoder digitali infestati dai DRM: non ci interessano.
  • radel scrive:
    La giurisprudenza...
    E chi ha detto che quello che un magistrato dice è anche sensato?Bisognerebbe arrestarli e condannarli certi magistrati, che spesso sentenziano su cose che nemmeno capiscono... Un po' come i politici, che scrivono leggi su cose di cui hanno sentito parlare dai giornali!
    • Anonimo scrive:
      Re: La giurisprudenza...

      E chi ha detto che quello che un magistrato dice
      è anche sensato?In tutta onesta è probabile che sia sensato ciò che dice chiunque abbia (magistrati inclusi) una vaga idea di cosa sia la gerarchia delle fonti piuttosto che l'opinione di uno manifestamente sprovveduto.
      Bisognerebbe arrestarli e condannarli certi
      magistrati, che spesso sentenziano su cose che
      nemmeno capiscono... Un po' come i politici, che
      scrivono leggi su cose di cui hanno sentito
      parlare dai giornali!Sarà ma, secondo la Legge bisognerà sanzionare colui che, seppur in buona fede, ha violato le normative vigenti che aveva il dovere di conoscere.A mio avviso sei abbastanza in cima alla lista!Anziché perdere il tuo tempo nei forum faresti bene ad aggiornarti civilmente.
      • Anonimo scrive:
        Re: La giurisprudenza...
        Aspetta aspetta...Non è che abbiamo qui... "Un Giurista"? :DSe nessuno capisce l'allusione ditelo.
        • Anonimo scrive:
          Re: La giurisprudenza...
          - Scritto da: Anonimo
          Aspetta aspetta...

          Non è che abbiamo qui... "Un Giurista"? :D

          Se nessuno capisce l'allusione ditelo.purtroppo le sue consulenze costavano 750 euro al giorno, senza considerare la manutenzione straordinaria del T-1000. Non credo mettano di nuovo mano al portafoglio ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: La giurisprudenza...
            - Scritto da: Anonimo

            Aspetta aspetta...



            Non è che abbiamo qui... "Un Giurista"? :D



            Se nessuno capisce l'allusione ditelo.

            purtroppo le sue consulenze costavano 750 euro al
            giorno, senza considerare la manutenzione
            straordinaria del T-1000.
            Non credo mettano di nuovo mano al portafoglio ;)Eheh non è che il T-1000 abbia lavorato tantissimo però alla fine, comunque questo era un intervento a titolo personale e si presume gratuito, a meno che non si sia accorto di stare scrivendo sul forum di PI! :D
      • radel scrive:
        Ma chi ti conosce?
        - Scritto da: Anonimo

        E chi ha detto che quello che un magistrato dice

        è anche sensato?

        In tutta onesta è probabile che sia sensato ciò
        che dice chiunque abbia (magistrati inclusi) una
        vaga idea di cosa sia la gerarchia delle fonti
        piuttosto che l'opinione di uno manifestamente
        sprovveduto.Io sono un ESPERTO, e scusa se è poco, di informatica.Quello che mi dispiace è che un sedicente esperto legale trovi più corretta l'interpretazione della realtà legata all'IT data da un avvocato, che nno quella di un informatico.

        Bisognerebbe arrestarli e condannarli certi

        magistrati, che spesso sentenziano su cose che

        nemmeno capiscono... Un po' come i politici, che

        scrivono leggi su cose di cui hanno sentito

        parlare dai giornali!

        Sarà ma, secondo la Legge bisognerà sanzionare
        colui che, seppur in buona fede, ha violato le
        normative vigenti che aveva il dovere di
        conoscere.Forse chi viene preso sarà condannato secondo legge, ma non secondo giustizia. Se non capisci la non proprio sottile differenza dovresti cambiare mestiere...
        A mio avviso sei abbastanza in cima alla lista!Non penso proprio, dato che l'industria di contenuti produce roba così inutile che non mi va di possederla nè in originale, nè in copia.
        Anziché perdere il tuo tempo nei forum faresti
        bene ad aggiornarti civilmente.Io ho staccato a mezzanotte, tu eri ancora qui alle due...
      • Anonimo scrive:
        Re: La giurisprudenza...
        - Scritto da: Anonimo

        E chi ha detto che quello che un magistrato dice

        è anche sensato?

        In tutta onesta è probabile che sia sensato ciò
        che dice chiunque abbia (magistrati inclusi) una
        vaga idea di cosa sia la gerarchia delle fonti
        piuttosto che l'opinione di uno manifestamente
        sprovveduto.


        Bisognerebbe arrestarli e condannarli certi

        magistrati, che spesso sentenziano su cose che

        nemmeno capiscono... Un po' come i politici, che

        scrivono leggi su cose di cui hanno sentito

        parlare dai giornali!

        Sarà ma, secondo la Legge bisognerà sanzionare
        colui che, seppur in buona fede, ha violato le
        normative vigenti che aveva il dovere di
        conoscere.

        A mio avviso sei abbastanza in cima alla lista!

        Anziché perdere il tuo tempo nei forum faresti
        bene ad aggiornarti civilmente.Loredana? (newbie)
    • Anonimo scrive:
      Re: La giurisprudenza...
      - Scritto da: radel
      E chi ha detto che quello che un magistrato dice
      è anche sensato?

      Bisognerebbe arrestarli e condannarli certi
      magistrati, che spesso sentenziano su cose che
      nemmeno capiscono... Un po' come i politici, che
      scrivono leggi su cose di cui hanno sentito
      parlare dai giornali!Cose che sembra nemmeno capiscano perché sono deviati dalla corruzione e le sentenze le sparano alla caxxo di cane!!!!Purtroppo i magistrati veri che fanno il proprio lavoro onestamente li costringono a pensare ai caxxi propri pena la vita o conseguenze gravi, oppure vanno a finire in politica...... :'(
    • Solvalou scrive:
      Re: La giurisprudenza...
      Secondo me caschi anche tu nella solita trappola dei magistrati troppo di destra/sinistra/centro/gay/etc...Quando in un paese un magistrato puo' fare il bello e il cattivo tempo, il problema sta probabilmente nelle troppe leggi in parziale contraddizione tra loro che gli danno la possibilita' di applicarle come piace a lui. La soluzione quindi sta nel dare una bella sfoltita alle leggi, non e' tirar su una classe di magistrati che la pensano allo stesso modo.
      • radel scrive:
        Il mio corso è FACILE!
        - Scritto da: Solvalou
        Secondo me caschi anche tu nella solita trappola
        dei magistrati troppo di
        destra/sinistra/centro/gay/etc...Io? Nemmeno per sogno.Dico solo che i magistrati più in cerca di pubblicità sentenziano con ignoranza e presunzione.Poi da dietro seguono i magistrati ligi al dovere, che rispettano la giurisprudenza dominante.Purtroppo così facendo rafforzano le posizioni e le idee del primo ignorante che ha pronunciato una sentenza, e la spirale perversa continua ad autoalimentarsi.Vorrei che ci fossero giudici che giudicassero sui temi nuovi facendosi aiutare da quello che ne pensano gli esperti dei relativi settori. (Io ci andrei anche gratis da un magistrato che mi chiedesse aiuto).Sarebbe bello che se ne fottessero della giurisprudenza dominante, quando è solo fondata come dei castelli di carte (bollate), sull'impressione del primo che ha avuto la disgrazia di pronunciarsi in un campo ignoto.
        Quando in un paese un magistrato puo' fare il
        bello e il cattivo tempo, il problema sta
        probabilmente nelle troppe leggi in parziale
        contraddizione tra loro che gli danno la
        possibilita' di applicarle come piace a lui. La
        soluzione quindi sta nel dare una bella sfoltita
        alle leggi, non e' tirar su una classe di
        magistrati che la pensano allo stesso modo.Sono d'accordo. Ma a onore del vero certi magistrati avrebbero meno autonomia se non si lasciassero vuoti legislativi che, in un modo o nell'altro, devono essere colmati.
      • Anonimo scrive:
        Re: La giurisprudenza...
        - Scritto da: Solvalou
        Secondo me caschi anche tu nella solita trappola
        dei magistrati troppo di
        destra/sinistra/centro/gay/etc...

        Quando in un paese un magistrato puo' fare il
        bello e il cattivo tempo, il problema sta
        probabilmente nelle troppe leggi in parziale
        contraddizione tra loro che gli danno la
        possibilita' di applicarle come piace a lui. La
        soluzione quindi sta nel dare una bella sfoltita
        alle leggi, non e' tirar su una classe di
        magistrati che la pensano allo stesso modo.Il problema sta NELLE LEGGI fatte alla caxxo di cane da legislatori che non si sa a che minkia pensano quando le fanno e NELL'INTERPRETAZIONE della legge da parte del giudice, che se è corrotto la interpreta a favore del corruttore e che spara le sentenze che poi ci fanno meravigliare per l'assurdità delle motivazioni!!!!
  • CoreDump scrive:
    Che Schifo....
    ..Vorrei proprio averlo davanti il giudice e vorrei proprioche mi dica per quale assurdo motivo* io debbapagare una tassa** anche se sul supporto metto materialeche non ha nulla a che fare con i diritti d'autore :@* il motivo in realtà è chiaro, spillare i soldi ai cittadini grazie ad una legge creata ad hoc per le major.** la tassa in questione non solo è INCOSTITUZIONALE perchè di fatto tassa a priori qualsiasi supporto, ma la cosa interessante è che poi di fatto e una tassa su un illecito.==================================Modificato dall'autore il 16/09/2005 0.26.40==================================Modificato dall'autore il 16/09/2005 0.27.07
    • Anonimo scrive:
      Re: Che Schifo....
      - Scritto da: CoreDump
      ** la tassa in questione non solo è
      INCOSTITUZIONALE
      perchè di fatto tassa a priori qualsiasi
      supporto, ma la
      cosa interessante è che poi di fatto e una
      tassa su un
      illecito.e aggiungo non va neanche nelle tasche dello Stato, ma prevalentemente in quelle di multinazionali estere.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che Schifo....
        - Scritto da: Anonimo
        e aggiungo non va neanche nelle tasche dello
        Stato, ma prevalentemente in quelle di
        multinazionali estere.Tranquillo anche in quelle italiane...
    • Santos-Dumont scrive:
      Re: Che Schifo....
      - Scritto da: CoreDump
      ..Vorrei proprio averlo davanti il giudice e
      vorrei proprio
      che mi dica per quale assurdo motivo* io debba
      pagare una tassa** anche se sul supporto metto
      materiale
      che non ha nulla a che fare con i diritti
      d'autore :@

      * il motivo in realtà è chiaro, spillare i soldi
      ai cittadini
      grazie ad una legge creata ad hoc per le major.

      ** la tassa in questione non solo è
      INCOSTITUZIONALE
      perchè di fatto tassa a priori qualsiasi
      supporto, ma la
      cosa interessante è che poi di fatto e una
      tassa su un
      illecito.Qui è la stessa cosa, tassazione allucinante sui beni importati (60% sul valore dichiarato alla dogana!!!), quindi compro tutto contrabbandato dal Paraguay. Io mi rifiuto di foraggiare una manica di corrotti e collusi.
    • nicot scrive:
      Re: Che Schifo....
      questa tassa non è altro che un modo per arginare la crisi del mercato musicale. Un modo senz'altro estremo che tocca anche quelli che magari non hanno colpe... ma parliamoci chiaro: quanti sono quelli che acquistano cd e dvd vergini e non praticano p2p illegale?
    • Anonimo scrive:
      Re: Che Schifo....
      Ma perché mai avete bisogno di duplicare un CD o un DVD. Una volta che ve lo siete comprati lo ascoltate (o guardate se si tratta di un film) e poi basta. Quando comprate un chilo di bistecche e spendete 12 euro dopo averle mangiate le 12 euro sono oramai andate.Voi intanto vi siete nutriti e non vi viene in mente di vomitare per disporre nuovamente delle bistecche per le quali avete speso 12 euro.Tutto si consuma! Anche e soprattutto la conoscenza e la cultura (più delle bistecche alla fiorentna).
      • Anonimo scrive:
        Re: Che Schifo....
        Ma sei della RIAA o della SIAE, per parlare così?
      • Anonimo scrive:
        Re: Che Schifo....
        - Scritto da: Anonimo
        Ma perché mai avete bisogno di duplicare un CD o
        un DVD. Una volta che ve lo siete comprati lo
        ascoltate (o guardate se si tratta di un film) e
        poi basta. Un DVD non è come un biglietto del cinema (tanto è vero che costa parecchio di più e l'impianto per visionare il film ce lo devi mettere pure tu).Quindi il ragionamento che "il film lo vedete e poi basta" non regge.E poi prendi quei videogiochi che hanno quella f*****issima protezione in cui serve tenere il CD nel lettore per tutta la durata del gioco. Ma sai come ti si rovina?
    • Anonimo scrive:
      Re: Che Schifo....
      Dal Paese dei pedofili che ti vuoi aspettare?
  • Anonimo scrive:
    Gli spogliatori del DIRITTO
    Vogliono fa passare per illegale con leggi fatte ad hoc in favore di lobbisti anche quello che da sempre e naturalmete era e rimane comunque lecito alla facciazza delle loro leggi ILLEGALI.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli spogliatori del DIRITTO
      - Scritto da: Anonimo
      Vogliono fa passare per illegale con leggi fatte
      ad hoc in favore di lobbisti anche quello che da
      sempre e naturalmete era e rimane comunque lecito
      alla facciazza delle loro leggi ILLEGALI.Gente che approva leggi simili sono solo una masnada di imbroglioni prezzolati ale servizio delle lobbies del malaffare.E comunque quelle leggi non sono da rispettare.
  • Anonimo scrive:
    certo, non è un diritto
    tra poco verranno a dirci che neanche respirare sarà un diritto... e allora giu' a pagare DRM sull'aria che respiriamo! :(:@
    • Anonimo scrive:
      Re: certo, non è un diritto
      La copia pirata è una conseguenza di tutto cio' non una causa ....... sdicuramente anch'io spesso sono stato un caprone, ma forse è meglio che mi sveglio ...... unica cosa a mio favore, non ho comprato la nuova PS e mai lo faro ....
    • Anonimo scrive:
      Re: certo, non è un diritto
      - Scritto da: Anonimo
      tra poco verranno a dirci che neanche respirare
      sarà un diritto... e allora giu' a pagare DRM
      sull'aria che respiriamo! :(:@Una decina di anni fa in parlamento hanno provato a fare la tassa sulla respirabilità dell'aria (detta tassa sull'aria).Fortuna che hanno lasciato perdere :s
      • Anonimo scrive:
        Re: certo, non è un diritto
        certo perchè se no ai romani e milanesi i soldi doveva darli lo stato!- Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        tra poco verranno a dirci che neanche respirare

        sarà un diritto... e allora giu' a pagare DRM

        sull'aria che respiriamo! :(:@

        Una decina di anni fa in parlamento hanno provato
        a fare la tassa sulla respirabilità dell'aria
        (detta tassa sull'aria).
        Fortuna che hanno lasciato perdere :s
Chiudi i commenti