(in)sicurezza/ Come ti cracco l'abbonamento dell'Autobus

di Matteo Flora - Le apparecchiature necessarie per il cracking non costano più di 3000 euro, dunque la clonazione è dietro l'angolo e costringe un vendor a correre ai ripari. Chi non ha testa ha gambe

Roma – Quando parlo di OpenSource durante le conferenze e della intrinseca maggiore sicurezza di protocolli e prodotti OSS, normalmente vengo etichettato a seconda degli uditori come un pazzo o un centrosocialino: in ambedue i casi la gente sembra non voler accettare l’idea che una sicurezza basata sulla riservatezza e sulla segretezza di algoritmi raramente si sposa con una effettiva prova sul campo delle qualità intrinseche.

La ” Security Through Obscurity “, come viene chiamata in gergo tecnico, ha dimostrato di non funzionare nel tempo e di essere totalmente inaffidabile in svariati e multiformi aspetti. E se non credete a me potete per lo meno fidarvi un poco di più di Bruce Schneier . Chi ne ha fatto la scoperta nel corso delle ultime due settimane sono le carte RFID più diffuse al mondo in ambiente di trasporto pubblico, le “Mifare Classic” prodotte da NXP (ex Philips Semiconductors), carte che nel mondo sono utilizzate, tra l’altro, dalle Metropolitane Londinesi e dal Trasporto Pubblico Olandese.

Le carte in questione sono le famose “contactless” RFID ( Radio Frequency IDentification ) che non necessitano della famosa “strisciata” ma che, al contrario, possono essere lette a distanza.

Il produttore ha ancora una volta utilizzato il vecchio detto secondo il quale “io solo le faccio, io solo le leggo” ed invece di appoggiarsi ad uno standard crittografico conosciuto e testato ha deciso di inventarsi CRYPTO-1, cifratura proprietaria a 48bit brevettata quale segreto industriale e contenuta appunto nelle Mifare Classic.

Ma se è pur vero che molti possiedono le capacità ingegneristiche per una nuova invenzione commerciale, è anche vero non non tutti questi hanno le necessarie capacità anche in fatto di Crittanalisi e così, in parallelo, due differenti gruppi di ricercatori sono riusciti a forzare agilmente CRYPTO-1.

Lunedì 11 marzo i ricercatori Karsten Nohl ed Henryk Plötz, che in dicembre al CCC Camp avevano dimostrato i loro sforzi nel cracking della piattaforma, hanno pubblicato un paper dimostrando come craccare la tecnologia di cifratura. Il duo si è rifiutato di dimostrare pubblicamente l’attacco dichiarando in perfetto spirito di Responsible Disclosure che la loro intenzione era in primo luogo quella di aprire il dibattito sulla piattaforma, dando tempo a vendor e utenti di cambiare piattaforma o di correggere le problematiche.

Già, perché si calcola che le schede con tecnologia Mifare Classic ad oggi impiegate attivamente in sistemi di identificazione e di pagamento in abito militare e civile ammontino a circa due miliardi di unità, un numero che impressiona considerando i risvolti di sicurezza ed economici dietro al cracking della piattaforma che rende, di fatto, possibile la clonazione delle carte stesse.

E se il clima poteva parere quello di allerta e non di pericolo, a movimentare le acque ci ha pensato nella giornata di mercoledì Bart Jacobs, professore di Sicurezza dell’Informazione presso la Radboud University di Nijmegen, che non solamente ha dimostrato l’attacco, ma si è inoltre prodigato nella publicazione di un interessantissima video dimostrazione, oltre al paper di rito.

Nella pratica, la rottura dell’algoritmo di cifratura consente la lettura e la scrittura di contenuti nel dispositivo o su di un omologo. Che non sembrerebbe di per sé molto importante se non si tenesse conto del fatto che l’identificativo memorizzato e cifrato, di fatto autentica il portatore presso il terminale di lettura.
Un eventuale utente malintenzionato (che ammetto che in italiano suona molto più buffo dell’inglese “malicious user”) ha facoltà quindi di intraprendere una serie di azioni poco gradite al gestore, come ad esempio:

– Leggere remotamente sino ad un metro di distanza gli identificativi univoci delle tessere dei passanti, di fatto schedandoli;
– Creare nuove tessere con identificativi spuri che il sistema possa tentare di validare;
– ed infine creare una tessera contenente uno degli identificativi rubati ad ignari passanti, di fatto clonandone la carta

E la clonazione della carta è tutt’altro che un problema di poco conto: le carte Mifare Classic vengono utilizzate anche come “borsellino digitale” e come tessere di accesso ad aree ad accesso controllato.

Cosa dire per concludere? Che come emerge nella press release dell’istituto, non esistono al momento contromisure. E che le apparecchiature necessarie per il cracking non arrivano a 3000 euro di costi, rendendo la clonazione non una minaccia ma una realtà di fatto e costringendo ora un vendor a correre per l’ennesima volta ai ripari per colpa di una politica di sicurezza sciocca e ben poco lungimirante.

Eh sì che la via, forse definitiva, era già stata tracciata nel 1880 circa da Kerckhoffs che con il famoso “Principio di Kerckhoffs” enunciava che un sistema crittografico dovrebbe essere sicuro, anche se tutto in merito al sistema stesso, tranne la chiave, è di pubblico dominio. Ed è stato riformulato anche da Claude Shannon con la sua frase “il nemico conosce il sistema”. Nemmeno da dire che i sistemi crittografici moderni più sicuri come AES, Twofish e Serpent appartengono a questa categoria ed il loro funzionamento è pubblico e disponibile a chiunque.

Ed è ovviamente naturale che in un contesto di libertà di studio e di disponibilità degli algoritmi, la routine crittografica sia vagliata da centinaia di esperti in più in tutto il mondo e, quindi, testata in modo approfondito e minuzioso. Processo questo non utilizzabile, ovviamente, sui sistemi chiusi. Suona molto vicino alla filosofia Open Source? Ci potete scommettere.

Ed ora tutti a correre ai ripari, mi raccomando. Forse anche in casa nostra se è vero che, come si legge nella consultazione al Garante disponibile qui la tecnologia adottata da ATM Milano per l’abbonamento elettronico “(…) operativo in via sperimentale dal 2005 con una tessera elettronica che si avvale di tecnologie diverse (Mifare e Calypso)”. A voi, come compito delle vacanze, ricercare che modello viene utilizzato.

Ancora una volta Estote Parati .

Matteo Flora
LastKnight.com

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  • MarcoF scrive:
    Un video di youtube sull'argomento...
    sull'argomento vi segnalo questo video:Informazioni dalla rete: credere o non credere?http://it.youtube.com/watch?v=gOjpZaylePo
  • quoto scrive:
    Re: Condivido il concetto e aggiungo...
    - Scritto da: Ricky
    Solo una cosa:quando la Chiesa si inserisce in un
    certo contesto e decide di MORALIZZARE,di
    INTERVENIRE PER IL BENE DEL PROSSIMO allora si
    che iniziano i
    casini.
    Mentre con gli ALTRI si puo' discutere con
    tematiche piu' o meno logiche e tangibili, con
    chi CREDE indefessamente a qualsiasi cosa basta
    che provenga da tal Figlio o Tal Profeta e chi
    piu' ne ha nemetta, non abbiamo armi.Sono dei
    personaggi con paraocchi che "credono" nella
    "loro" religione e quindi difficili da
    gestireQuoto.
  • spectator scrive:
    tersilli e mantellilli
    Bene quello che dici tu e giusto.Ma permettimi come parlano loro parli anche tu, e chi ti dice che tu sia piu' qualificato per parlarne?Per carita' non dico che questi che vanno in tv ne sappiano qualcosa, ma ritengo tutti, compreso te, presi dalle convulsioni di protagonismo.L'articolo secondo me rappresenta l'acredine di chi come mantellini vorrebbe andare in televisione, ma non lo chiama nessuno.Mantellini ma davvero pensi che il Tersilli ne sappia meno di te?In base a cosa dai un giudizio di cio':Perche' non ha un blog seguito come il tuo?Allora?Io penso che qui si critica non per costruire, ma per acredine e invidia.Parla il tal dei tali, e perche' io che PENSO DI SPIEGARE A TUTTI COME FUNZIONA INTERNET NON MI CHIAMA NESSUNO?Il tuo articolo odora di livore, perche' nessuno ti chiama a Porta a Porta tutto qua.E sinceramente io non preferisco ne' Tersilli ne i Mantellilli a comprendere come funziona internet.Se mi permetti il giudizio su come funzionino le cose me le faccio da solo, senza aiuto di Tersilli o di Mantellilli di sorta.
    • Bic Indolor scrive:
      Re: tersilli e mantellilli
      - Scritto da: spectator
      Bene quello che dici tu e giusto.
      Ma permettimi come parlano loro parli anche tu, e
      chi ti dice che tu sia piu' qualificato per
      parlarne?
      Per carita' non dico che questi che vanno in tv
      ne sappiano qualcosa, ma ritengo tutti, compreso
      te, presi dalle convulsioni di
      protagonismo.
      L'articolo secondo me rappresenta l'acredine di
      chi come mantellini vorrebbe andare in
      televisione, ma non lo chiama
      nessuno.
      Mantellini ma davvero pensi che il Tersilli ne
      sappia meno di
      te?
      In base a cosa dai un giudizio di cio':
      Perche' non ha un blog seguito come il tuo?
      Allora?
      Io penso che qui si critica non per costruire, ma
      per acredine e
      invidia.
      Parla il tal dei tali, e perche' io che PENSO DI
      SPIEGARE A TUTTI COME FUNZIONA INTERNET NON MI
      CHIAMA
      NESSUNO?
      Il tuo articolo odora di livore, perche' nessuno
      ti chiama a Porta a Porta tutto
      qua.
      E sinceramente io non preferisco ne' Tersilli ne
      i Mantellilli a comprendere come funziona
      internet.
      Se mi permetti il giudizio su come funzionino le
      cose me le faccio da solo, senza aiuto di
      Tersilli o di Mantellilli di
      sorta.Ok. Non metto in dubbio la tua capacità di giudizio. E nemmeno Mantellini credo lo stia facendo. Solo vorrei chiederti: la capacità di giudicare come funzionano le cose, da dove viene? Dalle informazioni alle quali puoi attingere.Ora tu hai a disposizione una Internet intera per ottenere queste informazioni. Hai vari canali televisivi attraverso i quali puoi farlo. Ci sono quotidiani, settimanali, libri, stazioni radio, quei "seccanti" volantini che ti infilano nella cassetta della posta, i cartelloni lungo la strada, quei due tizi che ti fermano mentre cammini per la strada e ti cercano di convincere che il male nel mondo è dovuto al non seguire il disegno di Dio, testi scolastici... tutto questo è, in qualche modo, informazione.Ma se l'unica tua fonte di informazione fosse un canale o un giornale "di stato", o la predica di un qualche prete o santone locale, e ogni altra forma di comunicazione in pubblico fosse proibita a chiunque, anche a te, sei sicuro sarebbe la stessa cosa?La tua capacità di giudizio sarebbe la stessa. Ma la tua possibilità di giudizio... quella no.Capisci perché è meglio che Mantellini ci sia, anche se non sei d'accordo con lui?Se poi pensi che tutto questo discorso sia livore verso un Bruno Vespa che non lo invita al tolcsciò... mettiamola così: per molte persone, i tuttologi di quella linea sono l'unica fonte di informazione. Pertanto, quello che dicono è La Verità. Un Mantellilli qualsiasi dovrebbe ricorrere al loro stesso canale per poter essere ascoltato. Nella fattispecie, se Mante non va in TV da Vespa non raggiungerà mai il pubblico che crede ai tuttologi, e di conseguenza non avrà la minima possibilità di far cambiare idea almeno a qualcuno degli elementi di quel pubblico.
      • spectator scrive:
        Re: tersilli e mantellilli
        - Scritto da: Bic Indolor
        - Scritto da: spectator

        Bene quello che dici tu e giusto.

        Ma permettimi come parlano loro parli anche tu,
        e

        chi ti dice che tu sia piu' qualificato per

        parlarne?

        Per carita' non dico che questi che vanno in tv

        ne sappiano qualcosa, ma ritengo tutti, compreso

        te, presi dalle convulsioni di

        protagonismo.

        L'articolo secondo me rappresenta l'acredine di

        chi come mantellini vorrebbe andare in

        televisione, ma non lo chiama

        nessuno.

        Mantellini ma davvero pensi che il Tersilli ne

        sappia meno di

        te?

        In base a cosa dai un giudizio di cio':

        Perche' non ha un blog seguito come il tuo?

        Allora?

        Io penso che qui si critica non per costruire,
        ma

        per acredine e

        invidia.

        Parla il tal dei tali, e perche' io che PENSO DI

        SPIEGARE A TUTTI COME FUNZIONA INTERNET NON MI

        CHIAMA

        NESSUNO?

        Il tuo articolo odora di livore, perche' nessuno

        ti chiama a Porta a Porta tutto

        qua.

        E sinceramente io non preferisco ne' Tersilli ne

        i Mantellilli a comprendere come funziona

        internet.

        Se mi permetti il giudizio su come funzionino le

        cose me le faccio da solo, senza aiuto di

        Tersilli o di Mantellilli di

        sorta.

        Ok. Non metto in dubbio la tua capacità di
        giudizio. E nemmeno Mantellini credo lo stia
        facendo.

        Solo vorrei chiederti: la capacità di giudicare
        come funzionano le cose, da dove viene? Dalle
        informazioni alle quali puoi
        attingere.
        Ora tu hai a disposizione una Internet intera per
        ottenere queste informazioni. Hai vari canali
        televisivi attraverso i quali puoi farlo. Ci sono
        quotidiani, settimanali, libri, stazioni radio,
        quei "seccanti" volantini che ti infilano nella
        cassetta della posta, i cartelloni lungo la
        strada, quei due tizi che ti fermano mentre
        cammini per la strada e ti cercano di convincere
        che il male nel mondo è dovuto al non seguire il
        disegno di Dio, testi scolastici... tutto questo
        è, in qualche modo,
        informazione.
        Ma se l'unica tua fonte di informazione fosse un
        canale o un giornale "di stato", o la predica di
        un qualche prete o santone locale, e ogni altra
        forma di comunicazione in pubblico fosse proibita
        a chiunque, anche a te, sei sicuro sarebbe la
        stessa
        cosa?
        La tua capacità di giudizio sarebbe la stessa. Ma
        la tua possibilità di giudizio... quella
        no.

        Capisci perché è meglio che Mantellini ci sia,
        anche se non sei d'accordo con
        lui?
        Se poi pensi che tutto questo discorso sia livore
        verso un Bruno Vespa che non lo invita al
        tolcsciò... mettiamola così: per molte persone, i
        tuttologi di quella linea sono l'unica fonte di
        informazione. Pertanto, quello che dicono è La
        Verità. Un Mantellilli qualsiasi dovrebbe
        ricorrere al loro stesso canale per poter essere
        ascoltato. Nella fattispecie, se Mante non va in
        TV da Vespa non raggiungerà mai il pubblico che
        crede ai tuttologi, e di conseguenza non avrà la
        minima possibilità di far cambiare idea almeno a
        qualcuno degli elementi di quel
        pubblico.hai ragione concordo risposta intelligente.
        • Italo scrive:
          Re: tersilli e mantellilli
          Quotare un km di testo per scrivere poi una riga che non fa riferimenti specifici al testo stesso significa non aver capito l'essenza del quotare
          • quoto scrive:
            Re: tersilli e mantellilli
            - Scritto da: Italo
            Quotare un km di testo per scrivere poi una riga
            che non fa riferimenti specifici al testo stesso
            significa non aver capito l'essenza del
            quotareQuoto.
  • andy61 scrive:
    costa meno fatica ...
    costa meno fatica fare le pecore ed andare dietro a chiunque gridi (scemenze) più forte degli altri che pensare.In secondo luogo ci si può marciare sopra: la licenza è il solito colpo di genio all'italiana: invece che concentrarci sul problema, in primo luogo vediamo di guadagnarci sopra qualcosa.Quando poi qualcuno si accorgerà che quei soldi non sono serviti a nulla, cambieremo le regole (ma intanto qualcosa sarà caduto in tasca a qualcuno ...).La colpa è nostra: se andasse a zero l'audience delle trasmissioni frequentate da sí insulsi soggetti, ed altrettanto andassero deserte le sale dei convegni a cui partecipano costoro, nessuno pagherebbe per loro un gettone di presenza, né gli stamperebbe libri ed articoli.Li vogliamo? Ce li teniamo (come del resto i nostri beneamati politici ...)!
    • Sgabbio scrive:
      Re: costa meno fatica ...
      Appunto, la storia di avere una licenza per internet è una scusa oltre che a limitare l'utilizzo del mezzo, anche per guadagnare soldi con cifre assurde per dire 2 cose che puoi trovare tranquillamente in rete!Poi concordo sul problema di come certi ciarlatani sparlano a sproposito è nessuno ha la possibilità di sbugiardarli.
  • H5N1 scrive:
    Ottimo articolo
    Condivido appieno ogni singola affermazione.Ho visto nascere e crescere Internet nel vero senso della parola e credo di conoscere i vantaggi e gli svantaggi.Sebbene sia condivisibile una (adeguata) preoccupazione tutto questo agitarsi di tuttologi senza cranio non lo è affatto.
    • gpi scrive:
      Re: Ottimo articolo
      Francamente mi sembra un articolo molto conformista e poco chiaro: che sono le allusioni ai "soliti noti"? Nomi, cognomi e circostanze, per favore, altrimenti davvero un qualunque dott. Tersilli puo' influenzare e CREARE notizie di nessun conto? Non siamo mica al TG2, con notizie sul gatto della vicina di casa.
    • gi no scrive:
      Re: Ottimo articolo
      si, vi ricordate quando naquero gli sms? e in tv c'era:"gruppo di trafficanti di droga usa sms per spacciarla"che babbei... ogni nuova via di comunicazione fa paura, come il telefono, il cellulare, ecc... ma poi tutto rientra perchè si scopre che il modo di comunicazione è neutrale, sono le persone che lo utilizzano che sono buoni o malvagi...
  • Sgabbio scrive:
    una licenza per andare su internet ?
    Ma...sono scemi oppure usano la scusa del "pensate ai bambini" per impedire l'uso di internet ?
    • bah scrive:
      Re: una licenza per andare su internet ?
      - Scritto da: Sgabbio
      Ma...sono scemi oppure usano la scusa del
      "pensate ai bambini" per impedire l'uso di
      internet
      ?Entrambe le cose?
  • Joliet Jake scrive:
    Mantellini for President
    Se ti candidi ti voto! :D
  • mik.fp scrive:
    Bravo'
    Con alti e bassi, ma sempre tuo affezionatissimo fan.
  • eteronimo scrive:
    tu che sei esperto
    Che cosa pensi dei mezzi di anonimizzazione?
  • ALESPE scrive:
    Internet e Minori
    Sono il webmaster del sito bambini.it .Concordo pienamente con la macro analisi di Mantellini circa le competenze di chi si occupa di "tutelare" i minori su Internet.In 10 anni di dedizione alla ricerca di risorse per i minori su Internet ho visto nascere siti incentrati solo su aspetti negativi come la pedofilia o il bullismo.Per scelta ci siamo sempre concentrati sugli aspetti e contenuti positivi della rete perche' crediamo che chi come noi ha le competenze per nuoversi su internet abbia il dovere di costruire qualcosa di positivo.Quello che conta comunque sono i risultati , e da questo punto di vista e' difficile per tutti verificare se quello che facciamo ha un vero impatto sul mondo reale. Nel nostro piccolo continuiamo a perseguire un semplice obiettivo:creare delle occasioni perche' i genitori passino un po' di tempo con i bambini.
  • Alex Supertramp scrive:
    La testa
    Internet è (per il momento) ancora pluralità di informazione (con tutto ciò che ne deriva: ci sono fonti intelligenti e attedibili mischiate a bufale pazzesche e approssimazione totale), cosa non più vera se ci si rapporta alla carta stampata e alle tv nazionali.Come in tutte le cose sta alla nostra intelligenza e al nostro senso pratico vagliare quello che ci viene proposto (mi sembra un'ottima palestra dopotutto :-), senza farci condizionare. Un'ultima cosa: il web è l'unico strumento che - ad oggi - consente a NOI di cercare l'informazione, anziché vedersela proposta (e interpretata) passivamente da altri.http://menteindisordine.wordpress.com/
    • iRoby scrive:
      Re: La testa
      Beh oddio, io su Internet ci ho imparato come ci fa il bio-diesel. Mi ci sono cimentato e mi è riuscito bene!Adesso ho trovato troppo carino un progetto per un distillatore di metanolo a cellule peltier, perché il metanolo per fare il bio-diesel è difficile da reperire a buon prezzo.E poi l'addizionare acetone puro alla benzina al 1-2 per mille per ridurre il consumo e inquinamento tra il 10 e il 20% ha funzionato sia sulle auto su cui ho provato sia sulla moto. Non lo sapevo! Fa lo stesso effetto dell'usare quelle benzine tipo V-Power.Internet è una fonte inesauribile di cazzate, ma in mezzo ci sono davvero tante cose utili che altrimenti non avremmo mai conosciuto...
  • nome e cognome scrive:
    chi pensa che sia un mezzo per spiarci
    c'è chi dice pure che sia il mezzo per spiarci e per violare la nostra privacy ed è in cerca di mezziper tutelare l'anonimato.Tutti esprimono la propria opinione su internet.Nessuno ha torto,tutti hanno ragione.Tutti vedono solo quello che vogliono vedere.
    • iRoby scrive:
      Re: chi pensa che sia un mezzo per spiarci
      Beh ovviamente costoro sono anche esperti di reti e del protocollo PPP e TCP/IP... :)
      • eteronimo scrive:
        Re: chi pensa che sia un mezzo per spiarci
        - Scritto da: iRoby
        Beh ovviamente costoro sono anche esperti di reti
        e del protocollo PPP e TCP/IP...
        :)tu che sei esperto che ne pensi dei mezzi di anonimizzazione?
    • eteronimo scrive:
      Re: chi pensa che sia un mezzo per spiarci
      - Scritto da: nome e cognome
      c'è chi dice pure che sia il mezzo per spiarci
      e per violare la nostra privacy ed è in cerca di
      mezzi
      per tutelare l'anonimato.
      Tutti esprimono la propria opinione su internet.
      Nessuno ha torto,tutti hanno ragione.
      Tutti vedono solo quello che vogliono vedere.tu compresoio vedo anche quello che non voglio vedere
      • ullala scrive:
        Re: chi pensa che sia un mezzo per spiarci
        - Scritto da: eteronimo

        io vedo anche quello che non voglio vedereBravo!... ma a noi che ce ne cale se non lo vuoi vedere?Non basta che ti limiti a non guardarlo nel caso?evi imporre il tuo concetto di ciò che "non vuoi vedere" per sentirti meglio?
      • non quoto scrive:
        Re: chi pensa che sia un mezzo per spiarci
        - Scritto da: eteronimo
        io vedo anche quello che non voglio vedereE' illegale? Denunciane l'esistenza. E' legale? Allora cambia pagina. Semplice.
  • Lupo nella Notte scrive:
    Internet è democratica come il voto
    Vespa una volta ha definito internet "terrificante". Dio ma cosa c'è di terrificante? è vero che si possono vedere cose terrificanti ma quelle sono nella realtà, non su internet. Internet si limita a fotografarle Da sempre nelle piazze in televisione e sulla carta stampata bazzicano gli agitatori di popolo... Nella rete ci sono molti più anticorpi che nella realtà e immagino sia per il fatto che l'internet è democratica come il voto. E' anonima. Almeno finché resterà libera. Ma l'Utopia oggi è proprio un governo che finanzi Tor Mantellini è ancora in politica? Se sì avrà il mio voto
  • Eternit scrive:
    Che ci vuoi fare caro Mantellini...
    INTERNET è grande. Ci sta dentro di tutto. Il paese degli ITALIOTI brilla comunque per riempirla ptrincipalmente di Cani&Porci come gli esimi rappresentanti delle tante "onlus" delle quali parli.Questi personaggi sono in perenne cerca d' autore e di inviti dal Vespone di turno o da Matrixaro per farsi pubblicità e a caccia di gettoni.E' comunque gentaglia che va combattuta perchè dietro i loro bonari sorrisi e dietro le loro "solenni" crociate mascherate di buonismo da quattro soldi, spesso ci sono tagliole interessate. In primis il noto pretazzo e i suoi emuli che spesso fanno di ogni erba un fascio.
    • Lacrimogeno negli Occhi scrive:
      Re: Che ci vuoi fare caro Mantellini...
      - Scritto da: Eternit
      INTERNET è grande. Ci sta dentro di tutto. Il
      paese degli ITALIOTI brilla comunque per
      riempirla ptrincipalmente di Cani&Porci come gli
      esimi rappresentanti delle tante "onlus" delle
      quali
      parli.
      Questi personaggi sono in perenne cerca d' autore
      e di inviti dal Vespone di turno o da Matrixaro
      per farsi pubblicità e a caccia di
      gettoni.
      E' comunque gentaglia che va combattuta perchè
      dietro i loro bonari sorrisi e dietro le loro
      "solenni" crociate mascherate di buonismo da
      quattro soldi, spesso ci sono tagliole
      interessate. In primis il noto pretazzo e i suoi
      emuli che spesso fanno di ogni erba un
      fascio.Parli di pedofilia? Purtroppo devo darti ragione. Ma con il linguaggio che usi non vai da nessuna parte. Devi ammiccare anche tu con bonari sorrisi ;)
      • Fin che la Barca Va scrive:
        Re: Che ci vuoi fare caro Mantellini...
        - Scritto da: Lacrimogeno negli Occhi
        - Scritto da: Eternit

        INTERNET è grande. Ci sta dentro di tutto. Il

        paese degli ITALIOTI brilla comunque per

        riempirla ptrincipalmente di Cani&Porci come gli

        esimi rappresentanti delle tante "onlus" delle

        quali

        parli.

        Questi personaggi sono in perenne cerca d'
        autore

        e di inviti dal Vespone di turno o da Matrixaro

        per farsi pubblicità e a caccia di

        gettoni.

        E' comunque gentaglia che va combattuta perchè

        dietro i loro bonari sorrisi e dietro le loro

        "solenni" crociate mascherate di buonismo da

        quattro soldi, spesso ci sono tagliole

        interessate. In primis il noto pretazzo e i suoi

        emuli che spesso fanno di ogni erba un

        fascio.

        Parli di pedofilia? Purtroppo devo darti ragione.
        Ma con il linguaggio che usi non vai da nessuna
        parte. Devi ammiccare anche tu con bonari sorrisi

        ;)Dici che col mio sorriso mi farà sposare suo figlio ricchissimo?Ormai in sto Paese si va avanti così. Si deve passare sotto la cappella del vecchio psicoNANO sorridendo, e se segli piaci,....è fatta.
        • eteronimo scrive:
          Re: Che ci vuoi fare caro Mantellini...

          Dici che col mio sorriso mi farà sposare suo
          figlio
          ricchissimo?
          Ormai in sto Paese si va avanti così. Si deve
          passare sotto la cappella del vecchio psicoNANO
          sorridendo, e se segli piaci,....è
          fatta.Che significa fin che la barca va?
  • tristezza scrive:
    Meno male che me ne sono andato
    Meno male che me ne sono andato da questo Paese sempre piu' disastrato, ridicolo, senza futuro...
    • Fumogeno negli Occhi scrive:
      Re: Meno male che me ne sono andato
      - Scritto da: tristezza
      Meno male che me ne sono andato da questo Paese
      sempre piu' disastrato, ridicolo, senza
      futuro...tristezza ci hai lasciato, hai fatto bene, vai in america che sono tutti inebetiti dal sogno americano e dall'illusione della provvidenza. Ma non dubitano che la provvidenza che li guida possa venire non da dio ma dal suo contrario?
      • Lepaca scrive:
        Re: Meno male che me ne sono andato

        tristezza ci hai lasciato, hai fatto bene, vai in
        america che sono tutti inebetiti dal sogno
        americano e dall'illusione della provvidenza. Ma
        non dubitano che la provvidenza che li guida
        possa venire non da dio ma dal suo
        contrario?eh?non ho capito che c'entra, ma provo a seguirti...vuoi dire che qui in italia, sembra comandare il diavolo, ma in realta' siamo sotto l'ala protettrice di un dio benevolo?
        • sable scrive:
          Re: Meno male che me ne sono andato
          - Scritto da: Lepaca

          tristezza ci hai lasciato, hai fatto bene, vai
          in

          america che sono tutti inebetiti dal sogno

          americano e dall'illusione della provvidenza. Ma

          non dubitano che la provvidenza che li guida

          possa venire non da dio ma dal suo

          contrario?

          eh?
          non ho capito che c'entra, ma provo a seguirti...
          vuoi dire che qui in italia, sembra comandare il
          diavolo, ma in realta' siamo sotto l'ala
          protettrice di un dio
          benevolo?Forse che in America hanno il diavolo e non lo sanno
        • cinico_ scrive:
          Re: Meno male che me ne sono andato
          - Scritto da: Lepaca

          tristezza ci hai lasciato, hai fatto bene, vai
          in

          america che sono tutti inebetiti dal sogno

          americano e dall'illusione della provvidenza. Ma

          non dubitano che la provvidenza che li guida

          possa venire non da dio ma dal suo

          contrario?

          eh?
          non ho capito che c'entra, ma provo a seguirti...
          vuoi dire che qui in italia, sembra comandare il
          diavolo, ma in realta' siamo sotto l'ala
          protettrice di un dio
          benevolo?tu preoccupati del tuo futuro in italia che ne hai ben donde, a me gente come te fa davvero ridere in modo amaro.Navighi nella popo' sperando che nessuno faccia l'onda e indichi quelli sull'isoletta e dici: Eh ma anche loro prima o poi dovranno bagnarsi.Bravo continua a ragionare cosi' e troppo poco quello che ti hanno fatto: oltre a toglierti quasiasi diritto di un futuro pensionistico, devono toglierti pure il pc.dovresti fare come quello della barzelletta dove il tizio del servizio di assistenza dice al tizio: Prenda, rimpacchi tutto e scriva il suo nome e cognome sulla scatola e a lettere cubitali aggiunga "non sono degno di avere un computer"-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 marzo 2008 13.53-----------------------------------------------------------
      • LaNberto scrive:
        Re: Meno male che me ne sono andato
        - Scritto da: Fumogeno negli Occhi
        tristezza ci hai lasciato, hai fatto bene, vai in
        america che sono tutti inebetiti dal sogno
        americano e dall'illusione della provvidenza. Ma
        non dubitano che la provvidenza che li guida
        possa venire non da dio ma dal suo
        contrario?evvai con la fantascienza
      • spectator scrive:
        Re: Meno male che me ne sono andato
        - Scritto da: Fumogeno negli Occhi
        - Scritto da: tristezza

        Meno male che me ne sono andato da questo Paese

        sempre piu' disastrato, ridicolo, senza

        futuro...


        tristezza ci hai lasciato, hai fatto bene, vai in
        america che sono tutti inebetiti dal sogno
        americano e dall'illusione della provvidenza. Ma
        non dubitano che la provvidenza che li guida
        possa venire non da dio ma dal suo
        contrario?il tuo discorso e simile al condannato a morte davanti al plotone di esecuzione che dice: "tanto quelli fuori potrebbero fare la mia stessa fine"consolati con l'aglietto, se il paese va male e sopratutto per gente come te che quando si indica la luna guarda il ditotu intanto pensa come arrivare a fine mese, se lavori, ma suppongo che tu sia uno dei tanti che vive con mamma' e papa'
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