Instagram non vuole più repost: sia premiata la creatività

Instagram non vuole più repost: sia premiata la creatività

Instagram intende penalizzare i repost e favorire i contenuti originali poiché è su questi che si crea la ricchezza della piattaforma.
Instagram intende penalizzare i repost e favorire i contenuti originali poiché è su questi che si crea la ricchezza della piattaforma.

Chi pensa di cavalcare gli algoritmi di Instagram copiando materiale da altre fonti, si sbaglia di grosso: non è questo che vuole l’utenza, non è questo che vuole Instagram. La conseguenza sarà pertanto quella di un sistema in grado di premiare chi compie lo sforzo della creazione spinto dal sacro fuoco dell’ideazione. A parlarne è Adam Mosseri, il quale sottolinea come i creators siano la ricchezza che Instagram vuol mettere in luce nei mesi a venire:

C’è un solo modo per penalizzare le copie e premiare i creativi: riportare questa indicazione negli algoritmi di ranking, affinché il messaggio venga tradotto in view e la visibilità possa così fluire verso le giuste fonti, premiando i giusti sforzi. Meno repost, insomma, e più originalità per fare di Instagram una piattaforma di Reel nuovi, freschi, basati su idee diverse e sempre stimolanti. Inevitabilmente è facile traslare medesime considerazioni anche su Facebook, laddove i video brevi sono arrivati da poco ma dove Mark Zuckerberg ha ben esplicitato la propria focalizzazione su questo formato per le sue potenzialità pubblicitarie.

L’originalità diventa pertanto importante componente nel ranking, ma non è l’unica novità: ci sarà ora anche la possibilità di taggare meglio prodotti presenti sui propri contenuti, creando connessioni e ricchezza ulteriori rispetto a quanto non accadeva in precedenza. Questa possibilità, fin qui concessa a specifici account, sarà ora disponibile per tutti. Ancora una volta l’intento è quello di correggere i flussi di visibilità (e denaro) conseguenti.

Prodotti taggati su Instagram

Ulteriore novità in arrivo è nella possibilità di aggiungere specifici tag alla descrizione del proprio profilo, consentendone così una miglior riconoscibilità e favorendo la possibilità di essere scoperti e seguiti da altri. Un fotografo potrà identificarsi come tale, dunque, ed i tag inseriti permetteranno di scoprire e di farsi conoscere in cerca di quello spazio vitale necessario sul grande palcoscenico del social network.

Ma su questo palcoscenico bisognerà portarci identità forti e contenuti originali: su questo Instagram non transige, pena la noia per quanti sono in platea pronti a spendersi in applausi e like. Se per l’utenza normale tutto ciò avrà un impatto relativo, per influencer e social media manager sarà invece novità di impatto fortissimo: chi aveva strategie deboli dovrà giocoforza ripensare ai propri post e alle proprie storie quotidiani.

Fonte: Instagram
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Pubblicato il 21 apr 2022
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