Intel apre codice per il multicore

Il chipmaker rilascia sotto GPL2 una libreria di software che semplifica lo sviluppo di applicazioni ottimizzate per le CPU multicore

Santa Clara (USA) – Per accelerare lo sviluppo di applicazioni capaci di sfruttare le proprie architetture multicore, Intel ha pubblicato il codice sorgente di Threading Building Blocks (TBB), libreria di template C++ che semplifica il processo di creazione di applicazioni multi-threaded.

Il chipmaker ha scelto di rilasciare l’intero codice di TBB, tranne i componenti runtime, sotto la licenza GPL2. A spingerla verso questo passo è stato il feedback degli utenti, che desiderano poter utilizzare TBB su di un maggior numero di sistemi operativi e disporre di maggiori garanzie sulla vita di questo prodotto.

Intel sostiene che TBB “rende il parallelismo più accessibile per i programmatori e incrementa le prestazioni delle applicazioni con i processori multi-core”.

Il gigante dei chip continuerà a vendere il supporto a TBB per 299 dollari l’anno. La versione commerciale di TBB è inclusa anche nel prodotto Intel C++ Compiler Professional Editions 10.0, introdotto da poco sul mercato.

Intel ha dedicato alla versione open source di TBB il sito http://www.threadingbuildingblocks.org : da qui è possibile scaricare versioni del tool per Windows, Mac OS X e alcune tra le più diffuse distribuzioni Linux.

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  • The Raptus scrive:
    Da chi produce i Raptor?
    Visto che sono gli unici a produrre i Raptor a 10.000 rpm tanto di cappello.COsto a parte sono migliori di due HDD in raid 0.QUidni se LORO dicono che non pubblicheranno più la velocità .. non è che smettono di produrli?
    • spider74 scrive:
      Re: Da chi produce i Raptor?
      impossibile che la rotazione non sia indice di prestazione. Non sarà l'unico o il principale ma fatto sta che gli RPM incidono eccome.Io personalmente monto WD da 10000 rpm e sono di un'altro pianeta rispetto ai normali HDD. Oltretutto godono di una garanzia di 5 anni direttamente dal produttore. Il che è tutto dire.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 luglio 2007 11.50-----------------------------------------------------------
  • Pezzullo Nicola scrive:
    Si e poi c'era la marmotta....

    Oltre a ciò, egli afferma che certi drive da 5400 RPM
    possono fornire performance superiori a certi
    dischi da 7400 RPMSi certo come no, anche la mia Uno Fire può andare più veloce di una Ferrari...
    • Abusivo scrive:
      Re: Si e poi c'era la marmotta....

      Si certo come no, anche la mia Uno Fire può
      andare più veloce di una
      Ferrari...Forse, se la testina della Ferrari va avanti e indietro sul piattello a casaccio...
    • fred scrive:
      Re: Si e poi c'era la marmotta....
      L'affermazione per quanto azzardata non e' del tutto sbagliata; qualche giorno fa copiavo una grossa iso da disco a disco e raggiungevo i 79mb/s poi pero' le prestazoni durante l'uso sono molto piu' basse perche il 90% del tempo viene perso nelle operazioni di seek;chi di voi ha un disco recente con memoria a bordo di 8mb o 16mb avra' notato come le prestazioni di quest dischi siano nettamente migliori nell'uso sotto carico proprio grazie a questa memoria, permettendo fra l'altro di copiare dati all'interno dello stesso disco senza inchidare la macchina per cui immagino che si possano costruire dei dischi che hanno trasnfer rate piu' bassi via rotazione piu' lenta, ma siano piu' rapidi come tempo di accesso e facciano buon uso del caching; lo stesso windows se dispone di un sacco di memoria guadagna parecchio in prestazioni del disco poiche usa tutta quella libera per cachare i dati del disco (sebbene esista un limite di 1.4gb di ram per processo).
  • fred scrive:
    Finalmente ancora i 5400 rpm
    Non speravo piu' di vederli in giro; tempo fa sono riuscito a prendere due maxtor da 80gb che giravano a 5400rpm, non solo erano tiepidi ma il transfer rate era buono e non sono morti come gli altri da 7200 che vendevano in contemporanea;dopo ho cercato ancora ma a parte i dischi da notebook e alcuni esemplari costruiti per lavorare in condizioni estreme (20gb e 5000g di accelerazione d'utro da accesi o giu' di li) , il vuoto di dischi freddi, addirittura in ditta dove lavoro con mio disappunto per fare i fighi montano qua e la dischi sms (scsi on sata) con meccaniche da 1500rpm, che gli venga un colpo.....Da dire che appena qualche anno fa la Seagate produceva dischi silenziosi e che scaldavano poco da 160-200-250gb e ne presi due, poi pensando che fossero uguali ne ho preso uno da 500 in questi giorni: sebbene l'aspetto sia identico in tutto e per tutto scottano molto (non meno dei loro concorrenti) e ho il timore che siano meno affidabili, sono anche molto rumorosi come testine e molto veloci ma oggi di un po' di questa velocita' ne avrei fatto a meno perche' e' un periodo di caldo e questo stanzino che di pc ne ha due ha sempre la temperatura piu' alta di 2 gradi rispetto alle altre...Possibile che si metto a giocare un po' il pc da 120 watt che sono gia' tanti per unamacchina idle mi va a consumarne oltre 300? (ho fatto qualche misura)E in ditta con i dischi da 15000 stanno mettendo gli alimentatori da 800+ watt, quelli con i cavetti staccabili, alla faccia degli sprechi, per non parlare delle gf8800 a gente che passa la giornata a fare conti e ordini!!!!
    • merced scrive:
      Re: Finalmente ancora i 5400 rpm
      ma chi dirige le spese in ditta paperino? :°D
      • anonimo scrive:
        Re: Finalmente ancora i 5400 rpm
        mmmm.... credo cicciodinonnapapera.Il problema e' il solito: chi ha il potere (di fare acquisti) non ha un CAZZO DI COMPETENZA tecnica su cio' che acquista.Chiedere il parere del tecnico IT? "ma figurati, che vuoi che ne sappia quello, di acquisti?".Quando hai a che fare con gente cosi', inutile discutere.
        • fred scrive:
          Re: Finalmente ancora i 5400 rpm

          Il problema e' il solito: chi ha il potere (di
          fare acquisti) non ha un CAZZO DI COMPETENZA
          tecnica su cio' che acquista.no', in questo caso e' differente, e' una questione di apparenza; come si mettono le gf8800 per fare girare excel su schermi da 2560x1600 allo stesso modo si spende per le porte automatiche negli uffici, gli schermi incassati nei soffitti, gli aquari nelle pareti e quant'altro venga in mente; manca solo la poltrona in pelle umana di fantozzi e il gioco e' fatto.ma ripeto, sono solo esigenza di apparenza e i soldi bisognava pure usarli da qualche parte, se no raddoppiavano gli stipendi, no?
          Chiedere il parere del tecnico IT? "ma figurati,
          che vuoi che ne sappia quello, di acquisti?".la richieta e' diversa, al tecnico IT viene richiesto di tirare su una rete che deve lasciare a bocca aperta i clienti che la provano (fibra, gigabiti e spazio immenso sui server, desktop grandi come biliardi e programmi che si aprono istantaneamente, e allora lui prende il meglio che trova.
      • fred scrive:
        Re: Finalmente ancora i 5400 rpm
        E' una spesa secondaria; quando i soldi abbondano e' facile buttarli via, e non e' bello sotto gli occhi dei dipendenti che portano a casa un normale stipendio....
    • VAC scrive:
      Re: Finalmente ancora i 5400 rpm
      ......
      per non parlare delle gf8800 a gente che passa la
      giornata a fare conti e
      ordini!!!!Hai assolutamente ragione!
    • Lillo scrive:
      Re: Finalmente ancora i 5400 rpm
      Anche Vista ci mette del suo nel contribuire all'effetto serra con le sue richieste esose di Ram e potenza di calcolo CPU e GPU. Che si traduce in potenza elettrica dissipata.
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