Intel condannata contro Broadcom

Il colosso dei microchip accusava la rivale di infrangere due suoi brevetti, ma gli è andata male: ora dovrà pagare un cospicuo risarcimento danni


Wilmington (USA) – Nell’ultimo periodo ad Intel, in tribunale, non ne va una dritta. Dopo aver già perso un paio di recenti cause contro Via , il colosso dei microchip si vede ora costretto a pagare 82 milioni di dollari per risarcimento danni a Broadcom.

Il colosso di Santa Clara aveva accusato Broadcom, che produce chip per la comunicazione, di infrangere alcuni suoi brevetti “in modo grave e continuato”, richiedendo l’immediata sospensione della produzione di alcuni prodotti della rivale.

In particolare Intel sosteneva che Broadcom, con cui in passato aveva già avuto beghe legali, infrangeva due suoi brevetti: uno riguardante un processore per decomprimere un segnale video ed uno riguardante una tecnologia di networking.

Il tribunale ha però sentenziato che Broadcom non ha violato nessuno dei due brevetti e che la Società ha diritto ad un risarcimento danni di 82 milioni di dollari.

Intel si è dichiarata profondamente contrariata dal verdetto ed ha dichiarato di voler prendere seriamente in considerazione la possibilità di ricorrere in appello.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti