Intel taglia tutti i prezzi

Intel impugna il coltello e affetta i prezzi di tutta la sua linea di CPU, desktop e mobile, che vanno giù anche del 42%. Intel si adegua dunque alla crisi del mercato dei PC e, nel contempo, si avvicina ai prezzi di AMD


Santa Clara (USA) – Intel dà una bella sforbiciata ai prezzi di tutta la sua linea di CPU, con ribassi che vanno dal 20 ad oltre il 40%. Tagli dunque consistenti, da un lato conseguenza del drastico calo della domanda sul mercato PC, dall’altro nuovo tentativo di riallineare il rapporto prezzo/prestazioni delle proprie CPU con quelle della rivale AMD.

Si parte dai Pentium 4 che, come preannunciato lo scorso mese , mostrano cali attorno al 20%, e più precisamente del 21% per il modello a 1,5 GHz (644$)e del 23% per l’1,4 GHz ($440).

Il prezzo del Pentium III ad 1 GHz precipita invece addirittura del 42%, finendo a 268$. Il PIII a 933 MHz va invece giù del 30% (241$).

Il Celeron 766 MHz ora costa il 34% in meno (112$) ed il 733 MHz il 21%, finendo sotto i 100 dollari (88$).

I ribassi non hanno risparmiato neppure le famiglie mobile dei PIII e dei Celeron. I primi, di cui è in arrivo la versione a 900 MHz, subiranno un taglio di prezzo che si aggira fra il 30 e il 33% e riguarderà le versioni a 850 (508$), 800 (432$) e 750 (268$) MHz. Si attesta sempre attorno al 30% il deprezzamento subito dai Mobile Celeron, con la versione a 700 MHz che ora scende a 123$, il 650 MHz a 96$ e il 600 MHz a 75$.

Intel ha già previsto, per questo primo trimestre, un calo nelle entrate del 15%.

AMD si accinge invece ad introdurre sul mercato il nuovo Athlon a 1,3 GHz, probabile occasione, da parte della casa di Sunnyvale, per ridare un calcetto ai prezzi di tutta la famiglia di CPU.

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  • Anonimo scrive:
    RE.RE.RE Caro Amico Commerciante....
    1)il dipendente non deve essere necessariamente un leccaculo,se lo è fà parte del suo carattere.2)ci andrei anch'io in qualche repubblica del sud- America,se vuoi ci mettiamo d'accordo.3)non dovresti parlare di "nero",alla Trib..... bastano pochi indizi per pizzicarti.4)qualunque persona di buon senso prima di fare una spesa valuta le offerte,non c'è niente di strano,lo fai di sicuro anche tu.5)non mi pare che dopo aver fatto il "boss" ti piacerebbe prendere ordini dal "padrone" saluti
  • Anonimo scrive:
    re,re,re caro amico commerciante.........
    Guarda che a natale al mio negoziante ho mollatocirca,vediamo:Asus Cusl2,Pentium 800,ram 128,HD IBM 30 Gb,1 modem US EXT+ uno PCI ,norton antiviusuna scheda Ethernet,cartucce stampante,carta,ecc.Sopratutto non gli ho mai rotto le B....e,non ho mai trovato da ridire su nulla:tutto perfetto!!Fai tu il conto e fammi sapere che poi ci sentiamo e ti dico quanto ho pagato. salutoni
    • Anonimo scrive:
      Re: re,re,re caro amico commerciante.........
      - Scritto da: Pensionauta Pacifico
      Guarda che a natale al mio negoziante ho
      mollato
      circa,vediamo:Asus Cusl2,Pentium 800,ram
      128,HD IBM 30 Gb,1 modem US EXT+ uno PCI
      ,norton antivius
      una scheda Ethernet,cartucce
      stampante,carta,ecc.
      Sopratutto non gli ho mai rotto le
      B....e,non ho mai trovato da ridire su
      nulla:tutto perfetto!!
      Fai tu il conto e fammi sapere che poi ci
      sentiamo e ti dico quanto ho pagato.
      salutoni
      PS:dimenticavo windows ME AGG.98SE=139.000 con scontrino fiscale!
  • Anonimo scrive:
    Caro commerciante di computer.....................
    Caro Amico,ammesso che tu possa vivere con 500.000mila lire al mese,dovresti baciare il suolo dovecammino:in un'anno ho speso circa una decina dimilioni in bazzeccole informatiche.Non hai idea dicome mi vuole bene il mio negoziante di computer.Peccato non sia tù,ho appena ordinato 3 milioncinidi cosucce carine,solo l'ho tradito,ho comperatoon-line risparmiando circa 300.000 mila. Gli ultimi 10 anni li ho passati a macinare turnicome fossero caramelle:tutti dicevano,è impazzitoad un certo momento mi son detto forse hanno ragione loro sono matto,certo che sono matto:ma con TRE MILIONI di PENSIONE,pagando direttamentele dovute TASSE all'INPS.Sempre senza protestare,pago il canone Rai,il bollo del BMW,della Moto,le svariate assicurazioni,le tasse comunali,l'ICI,la Telecom(MALVOLENTIERI)le MULTE(poche in verità)le salate spese condominiali,INSOMMA tutto quelloche è da pagare!!Provengo da una famiglia con 4figli,lavorava solo mio padre:pensa l'abbondanzache c'era in casa.Ho imparato da piccolo a non piagnucolare,bisognava accontentarsi di quello chepassava il convento.Ora invece volete tutti esserericchi,a qualunque costo,i vecchi dicevano:nellavita bisogna saper accontentarsi.Del resto forsenon è neanche colpa vostra,voi,come i miei figlisiete cresciuti assieme a quella Cacca di nome TV,vi ha sconvolto il cervello e volete tutto e subito.Vedi caro amico commerciante,si può parlaresenza offendere,in definitiva sei stato censurato.P:S:da quando sono a riposo non faccio nessun lavoro,ne bianco ne nero,gioco col pc,faccio il nonnino a tempo pieno,insomma mi diverto un mondo.Non ti invelenire,su con la VITA!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro commerciante di computer.....................
      - Scritto da: Pensionauta Pacifico
      Caro Amico,ammesso che tu possa vivere con
      500.000
      mila lire al mese,dovresti baciare il suolo
      dove
      cammino:in un'anno ho speso circa una decina
      di
      milioni in bazzeccole informatiche.Non hai
      idea di
      come mi vuole bene il mio negoziante di
      computer.
      Peccato non sia tù,ho appena ordinato 3
      milioncini
      di cosucce carine,solo l'ho tradito,ho
      comperato
      on-line risparmiando circa 300.000 mila.
      Gli ultimi 10 anni li ho passati a macinare
      turni
      come fossero caramelle:tutti dicevano,è
      impazzito
      ad un certo momento mi son detto forse hanno
      ragione loro sono matto,certo che sono
      matto:ma con TRE MILIONI di PENSIONE,pagando
      direttamente
      le dovute TASSE all'INPS.Sempre senza
      protestare,
      pago il canone Rai,il bollo del BMW,della
      Moto,
      le svariate assicurazioni,le tasse
      comunali,l'ICI,
      la Telecom(MALVOLENTIERI)le MULTE(poche in
      verità)
      le salate spese condominiali,INSOMMA tutto
      quello
      che è da pagare!!Provengo da una famiglia
      con 4
      figli,lavorava solo mio padre:pensa
      l'abbondanza
      che c'era in casa.Ho imparato da piccolo a
      non
      piagnucolare,bisognava accontentarsi di
      quello che
      passava il convento.Ora invece volete tutti
      essere
      ricchi,a qualunque costo,i vecchi
      dicevano:nella
      vita bisogna saper accontentarsi.Del resto
      forse
      non è neanche colpa vostra,voi,come i miei
      figli
      siete cresciuti assieme a quella Cacca di
      nome TV,
      vi ha sconvolto il cervello e volete tutto e
      subito.Vedi caro amico commerciante,si può
      parlare
      senza offendere,in definitiva sei stato
      censurato.
      P:S:da quando sono a riposo non faccio
      nessun lavoro,ne bianco ne nero,gioco col
      pc,faccio il
      nonnino a tempo pieno,insomma mi diverto un
      mondo.Non ti invelenire,su con la
      VITA!!!!!!!!!







      Ho capito sei di quei clienti che si fanno fare la consulenza gratis dai piccoli negozianti ...fessi come me, poi comprano al discount o su internet .Spero che il materiale che hai acquistato sia perfetto .....Non immagini che goduria quando mi capitano dei clienti prima mi fanno due zebbedei di ore per un preventivo poi per risparmiare 300.000 comprano tutto al discount o su internet .Poi ... casi rari non ti preouccupare ... si ritrovano con problemi hardware/software e cominciano a spedire PC avanti e indietro in giro per L'Italia , e poi........ dulcis in fundo tornano a rompermi gli zebbedei .....Tanti auguri a te e al tuo Negoziante di Fiducia ......possa lui avere più pazienza di me !Saluti
  • Anonimo scrive:
    noi SEMPRE ULTIMI..italiaNI VERGOGNA!!
    si..potevamo essere tra i primi in europa ad arrivare con le nuove tecnologie,sopratuto a Torino con le te..ma come SEMPRE E' MEGLIO FARE BRUTTE FIGURE e RIMANDARE con 1000 scuse..dimostrandosi INCAPACI invece di IMPEGNARCI !!VERGOGNA !!
  • Anonimo scrive:
    il condizionale che è d'obbligo
    dov'è? :-)
  • Anonimo scrive:
    UN MALE ITALIANO
    Inutile inveire contro lo Stato e le tasse,se vuoiun paese che funzioni DEVI PAGARE le tasse:il fatto che poi le paghino solo i contribuenti areddito reddito fisso e un fatto scontato.L'autonomo si lamenta di tutto:troppe tasse ,non si può vivere,magari dichiara 15/20 milioni,poiporta i figli a scuola con un mercedes nuovo da cento milioni.Quello a reddito fisso,li porta conuna vecchia 127 lo guarda e gli fà:facciamo cambiotu vai a fare l'operaio,io faccio il piagnone alposto tuo,ti prometto che inveirò ogni giornocontro il governo ladro.OK,ma adesso dammi le chiavi del macchinone:ma no,lascia stare,era tantoper dire qualcosa(evasore)ciao,arrivederci!!CAPITO MI HAI!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: UN MALE ITALIANO
      Sono d'accordo, comunque mi piacerebbe sapere quante persone richiedono esplicitamente lo scontrino quando un barista od un commerciante "distratto" si dimentica di emetterlo.E dov'è la Guardia di Finanza quando, caso tipico le discoteche, migliaia di persone che escono pagano 40-60.000 o più tra ingresso e consumazioni, senza che venga emesso alcuno scontrino? I finanzieri non vanno mai in discoteca?Probabilmente a loro interessa il tesserino solo per poterlo esibire all'ingresso dei locali, una volta dentro.... ;) - Scritto da: Pensionauta Pacifico
      Inutile inveire contro lo Stato e le
      tasse,se vuoi
      un paese che funzioni DEVI PAGARE le tasse:
      il fatto che poi le paghino solo i
      contribuenti a
      reddito reddito fisso e un fatto scontato.
    • Anonimo scrive:
      Re: UN MALE ITALIANO
      Che palle 'sta storia del ricco evasore che ha il mercedes e che ti fa rodere il fegato perchè TU non hai avuto la possibilità di EVADERE come lui.Già perchè se tu avessi lo stipendio lordo al mese, verseresti tutti i contributi vero? Ma piantala.Tra l'altro, invece di lamentarti del imprenditore ricco che ha i soldi, tirati su le maniche, lascia il tuo caro posto fisso, prenditi la bega di vivere per lavorare e CREA posti di lavoro, poi quando avrai fatto tutto questo senti in giro la gente che dice che sei ricco SOLO perchè sei un evasore!Mi dispiace, ma l'Italietta è proprio quella della gente come te che ghettizza senza cercare di capire, che ha trovato il nemico e vorrebbe distruggerlo. No il male è da un'altra parte, caro mio, ma soprattutto la giustizia 'sta nel mezzo e mai negli estremismi, che rendono poveri di contenuto tutto quello che toccano
      • Anonimo scrive:
        Re: UN MALE ITALIANO
        - Scritto da: Keper
        Che palle 'sta storia del ricco evasore che
        ha il mercedes e che ti fa rodere il fegato
        perchè TU non hai avuto la possibilità di
        EVADERE come lui.
        Già perchè se tu avessi lo stipendio lordo
        al mese, verseresti tutti i contributi vero?
        Ma piantala.
        Tra l'altro, invece di lamentarti del
        imprenditore ricco che ha i soldi, tirati su
        le maniche, lascia il tuo caro posto fisso,
        prenditi la bega di vivere per lavorare e
        CREA posti di lavoro, poi quando avrai fatto
        tutto questo senti in giro la gente che dice
        che sei ricco SOLO perchè sei un evasore!
        Mi dispiace, ma l'Italietta è proprio quella
        della gente come te che ghettizza senza
        cercare di capire, che ha trovato il nemico
        e vorrebbe distruggerlo. No il male è da
        un'altra parte, caro mio, ma soprattutto la
        giustizia 'sta nel mezzo e mai negli
        estremismi, che rendono poveri di contenuto
        tutto quello che toccanoSottoscrivo, salvo un punto: la giustizia non sempre è nel mezzo. Il mondo è talvolta bianco, talvolta nero e molto più spesso (informaticamente parlando) di almeno 256 livelli di grigio.
    • Anonimo scrive:
      Re: UN MALE ITALIANO
      Mi rendo conto che l'argomento poco ha a che vedere con i temi trattati su Punto Informatico, ma ugualmente vorrei fare un breve riflessione. Premesso che mi sfugge quale sia il nesso tra la questione dell'ultimo milglio ed il pagare le tasse, mi piacerebbe sapere perchè tanti continuano ancora rodersi il fegato contapponendo la figura del "povero lavoratore a reddito fisso" contro quella del "grasso imprenditore che evade il fisco e perciò ha il mercedes da 100 milioni".La questione è la seguente: esiste a mio avviso solo un ristretto numero di "imprenditori per forza" (mi identifico in questa categoria, ma non torneri indietro nemmeno morto) ed esiste solo in ancor più esiguo numero di "dipendenti a reddito fisso" che rinuncerebbe a tale condizione per affrontare la via dell'impresa. A questo proposito vorrei fare un piccolo esempio; facciamo il caso che ci siano due fratelli (il caso dei parenti non è casuale) che ereditano ognuno 50 milioni la settimana prima della laurea. Il primo, laureato in lettere, vinde un concorso pubblico e si impiega alle Poste (sei ore di orario netto al giorno), investe i suoi cinquanta milioni in Titoli e vive (sereno?) del suo stipendio di un milione e ottocento mila lire nette al mese e del reddito aggiuntivo che (se oculato) gli deriva dal suo investimento. Il secondo fratello, laureato in informatica, decide di avviare con un amico una piccola attività. Prende i suoi cinquanta milioni (così fa anche il socio) e li consegna alla banca a garanzia di un fido senza il quale gli sarebbe impossibile lavorare. Apre una S.r.l. con capitale minimo (costo 20 milioni) affitta un piccolo locale (un milione al mese), alleste l'ufficio spendendo tra mobili, pc, utenze etc una quindicina di milioni. Gli affari vanno benino ed alla fine dell'anno i due soci riescono (dopo aver lavorato 10-12 ore al giorno compresi molti sabati e domeniche ed aver perso il sonno inseguendo qualche cliente smemorato sui pagamenti) a dividersi circa 80 milioni di utili, quaranta ciascuno. Ora viene il bello. Viene il bello perchè i primo fratello parte per le vacanze, il secondo rimane in città perchè pagate le tasse si rende conto che lo Stato, partendo dal presupposto che è un criminale evasore, pretende da lui (a conti fatti) il 25-30 percento di tasse in più. Non ci credete? Provare per credere!
      • Anonimo scrive:
        Re: UN MALE ITALIANO
        Probabilmente se TUTTI versassero quanto dovuto lo Stato non pretenderebbe questo 25-30% in più.Non si può giustificare chi evade sistematicamente.Hai sbagliato, qui l'invidia non c'entra un bel niente, è una questione di equità.- Scritto da: Alessandro
        Mi rendo conto che l'argomento poco ha a che
        vedere con i temi trattati su Punto
        Informatico, ma ugualmente vorrei fare un
        breve riflessione. Premesso che mi sfugge
        quale sia il nesso tra la questione
        dell'ultimo milglio ed il pagare le tasse,
        mi piacerebbe sapere perchè tanti continuano
        ancora rodersi il fegato contapponendo la
        figura del "povero lavoratore a reddito
        fisso" contro quella del "grasso
        imprenditore che evade il fisco e perciò ha
        il mercedes da 100 milioni".

        La questione è la seguente: esiste a mio
        avviso solo un ristretto numero di
        "imprenditori per forza" (mi identifico in
        questa categoria, ma non torneri indietro
        nemmeno morto) ed esiste solo in ancor più
        esiguo numero di "dipendenti a reddito
        fisso" che rinuncerebbe a tale condizione
        per affrontare la via dell'impresa. A questo
        proposito vorrei fare un piccolo esempio;
        facciamo il caso che ci siano due fratelli
        (il caso dei parenti non è casuale) che
        ereditano ognuno 50 milioni la settimana
        prima della laurea. Il primo, laureato in
        lettere, vinde un concorso pubblico e si
        impiega alle Poste (sei ore di orario netto
        al giorno), investe i suoi cinquanta milioni
        in Titoli e vive (sereno?) del suo stipendio
        di un milione e ottocento mila lire nette al
        mese e del reddito aggiuntivo che (se
        oculato) gli deriva dal suo investimento. Il
        secondo fratello, laureato in informatica,
        decide di avviare con un amico una piccola
        attività. Prende i suoi cinquanta milioni
        (così fa anche il socio) e li consegna alla
        banca a garanzia di un fido senza il quale
        gli sarebbe impossibile lavorare. Apre una
        S.r.l. con capitale minimo (costo 20
        milioni) affitta un piccolo locale (un
        milione al mese), alleste l'ufficio
        spendendo tra mobili, pc, utenze etc una
        quindicina di milioni. Gli affari vanno
        benino ed alla fine dell'anno i due soci
        riescono (dopo aver lavorato 10-12 ore al
        giorno compresi molti sabati e domeniche ed
        aver perso il sonno inseguendo qualche
        cliente smemorato sui pagamenti) a
        dividersi circa 80 milioni di utili,
        quaranta ciascuno. Ora viene il bello. Viene
        il bello perchè i primo fratello parte per
        le vacanze, il secondo rimane in città
        perchè pagate le tasse si rende conto che lo
        Stato, partendo dal presupposto che è un
        criminale evasore, pretende da lui (a conti
        fatti) il 25-30 percento di tasse in più.
        Non ci credete? Provare per credere!
        • Anonimo scrive:
          Re: UN MALE ITALIANO

          Probabilmente se TUTTI versassero quanto
          dovuto lo Stato non pretenderebbe questo
          25-30% in più.Neanche per idea, io ti rivolgo il quesito al contrario, se lo stato non chiedesse quel 20-30% in più, meno gente evaderebbe.Se lo Stato spendesse meglio i soldi, la gente evaderebbe meno.Il problema è risolvibile solo abbassando le tasse in relazione al reddito e fare controlli giusti e non dei rastrellamenti di denaro come fanno adesso! Una volta che è stato trovato un evasore lo si tratta al pari di un omicida, con tanto di galera ecc.Il problema è che oggi vediamo i nostri soldi sparire con una grande facilità, ma non li ritroviamo come servizi, si perchè si fermano a Roma e li vengono usati per i soliti noti.
          Non si può giustificare chi evade
          sistematicamente.Nessuno sta giustificando nessuno, il problema è che oggi evadere, in parte, ritengo che sia l'unico modo per sopravvivere, altrimenti chiudi!
      • Anonimo scrive:
        Re: UN MALE ITALIANO
        Ok, visto che siamo OT continuamo ad essere OT.Me che è il festival del qualunquismo?Il primo post era qualunquista, gli altri peggio.La verità com'è sempre sta nel mezzo.Ora lasciatemi fare il qualunquista anche a me, un qualunquista di mezzo pero.Prima di tutto neanche l'1% di chi eredita o vince dei soldi sa gestirli correttamente (chiaramente è un stima tanto per chiacchierare).La percentuale sale invece quando i soldi usati per l'investimento sono sudati (cioè chi ha dovuto usare il lavoro dipendente per accumulare il gruzzolo per aprire un'attività propria, che poi, probabilmente, verrà sciupato dai figli che la erediteranno, ma questa è un'altra storia anche se è una storia molto sentita in giro).Le persone non sono tutte uguali, ci sono quelle che non possono fare a meno della tranquillità, della sicurezza economica, altre che sguazzano nell'imprevisto, nel rischio.Ognuno è libero di scegliere il mestiere che gli è più consono (sempre se si può permettere di scegliere).Veniamo ora a chi si lamenta.Faccio degli esempi presi da casi reali (amici, ecc.).Il primo caso vede un lavoratore dipendente, 45 milioni di reddito annuo. Lui quasi non si rende conto che almeno 20 milioni di questi soldi vanno alle casse dello stato. Ogni anno ha la sua modesta vacanza (crepi l'avarizia).Il secondo caso vede un lavoratore con un'attività propria, reddito annuo variabile ma sempre sopra i 100 milioni annui (se è di poco superiore ai 100 milioni per lui è stata un pessima annata). Reddito dichiarato? Solo lui lo sa. Si sa solo che ogni anno quando di suo pugno stacca un'assegno intorno ai 10 milioni per lo stato, lui impreca molto. Lui non va in vacanza, non perchè non se lo può permettere. Perchè ogni anno dice: «perchè quest'anno mi devo accontentare di 150 milioni quando ne posso fare almeno 170?».Il primo vede il secondo e dice: «guarda questo qui che si può permettere una Mercedes ed io invece vado in giro ancora con una 127».Il secondo vede il primo e dice: «guarda questo che si può permettere una vacanza mentre io mi faccio il mazzo e non ho tempo neanche per una passeggiata».Ma qualcuno contento del suo stato di essere esiste?Si, adesso che ci penso, io.
      • Anonimo scrive:
        Re: UN MALE ITALIANO

        Viene il bello perchè i primo fratello parte per
        le vacanze, il secondo rimane in città
        perchè pagate le tasse si rende conto che lo
        Stato, partendo dal presupposto che è un
        criminale evasore, pretende da lui (a conti
        fatti) il 25-30 percento di tasse in più.
        Non ci credete? Provare per credere! Premesso che io come lavoratore dipendente pago circa il 40 % di tasse, fra fisco e previdenza, non ho capito cosa e' questa storia del 25/30 % IN PIU'."In piu'" di cosa ??
    • Anonimo scrive:
      Re: UN MALE ITALIANO
      - Scritto da: Pensionauta Pacificoche non capisce un cazz......beepfaculo tutti i qualunquisti come te io sono un commerciante di computer diventato tale solo perchè c'è stata 8 anni orsonoona fottutta crisi nel settore e siccome non sonoun leccaculo e non ho santi in paradisomi sono venduto la mia macchinina sportiva una 19 16 Valvole pagata 25 milioni comprata grazie ai soldi del lavoro dipendente e mi sono aperto una cazzo di attività solo perchè volevo lavorare senza dover baciare le chiappe a nessunoora ho una macchina di 16 anni su cui pago il superbollo (un diesel del caz..beep ),guadagno in media 500.000 L nette al mese quindi spesso non riesco a pagare le tasse quindi evado.Io non ho diritto ad ammalarmi perchè non mi paga nessuno. Io non ho diritto ad incazzarmi perchè il cliente mi manda a fanculo . Chi evade di più ?Io che evado per pagare le tasse.O stronzi dipendenti statali/privati che fanno il secondo lavoro, o che passano la giornata a contare i peli del cazzo al collega .Con un lavoro dipendente ,puoi ottenere un mutuoper comprarti una cazzo di casa ......e smettere di vivere con i tuoi che a 35 anni comiciano (giustamente a rompersi i coglioni )alla luce di quanto dicono e pensano stronzi come te posso dire :1)Per me lo stato pùo guardarmi in banca , sono sicuro che troverebbe molti più soldi , su conti di dipendenti TDK (Teste Di Kazzo)come te che nella maggior parte dei piccoli artigiani/commercianti come me, forse quacosa di più nei conti di politici e grossi imprenditori a cui quelli come te baciano le Kiappe . 2)Un paese per essere competitivo bisogna che lavori ,L'industria dati Istat con l'automazione licenzia il 4% di dipendenti l'anno.Gente che in cassa integrazione fa il secondo lavoro e insieme agli xtracom (extracomunitari)fotte lavoro a noi , e quando vengono definitivamente licenziati magari tentano come me la "follia" delle micro imprese , si autosfruttano o si fanno sfruttare da imprese più grandi. Chi ha voglia di lavorare deve essere messo nelle condizioni di poterlo fare senza doversi sentir dire di essere un ladro.P.S. Sono stato sia dipendente che imprenditoreho guadagnato di più come dipendente,ma vuoi mettere la soddisfazione di lavorare gratis !disse Morpheus a NeoBenvenuto Nel mondo Reale La libertà e dura ma non ha prezzo
      • Anonimo scrive:
        Re: UN MALE ITALIANO
        Ognuno ha il diritto di avere le proprie opinioni.Nessuno ha il diritto di aggredire (fisicamente o verbalmente poco cambia) chi non la pensa come lui.Quale che sia la posizione, è proprio impossibile discutere rimanendo nei limiti della "buona educazione"?
        • Anonimo scrive:
          Re: UN MALE ITALIANO
          - Scritto da: Alessandro
          Ognuno ha il diritto di avere le proprie
          opinioni.

          Nessuno ha il diritto di aggredire
          (fisicamente o verbalmente poco cambia) chi
          non la pensa come lui.

          Quale che sia la posizione, è proprio
          impossibile discutere rimanendo nei limiti
          della "buona educazione"?Anche l'ipocrisia è maleducazione !Tra fisicamente o verbalmente c'è invece una grossa differenza .Se non ci si pùò sfogare almeno verbalmente e pubblicamente ,uno potrebbe pensare che non ci sia più speranza in questo mondo ipocrita.A quel punto o uno si suicida o peggio si mette a riempire le bottiglie di benzina e a giocare col tritolo .Non credi ?
  • Anonimo scrive:
    Non ho capito!!! Chiaritemi il mio dubbio!!!
    Praticamente i gestori alternativi non sono obbligati a coprire l'ultimo miglio in tutte le zone d'Italia, ma solamente dove a loro interessa? Se si prospetta questa situazione gli utenti nei paesini montani o sperduti saranno condannati a restare a vita con Telecom?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ho capito!!! Chiaritemi il mio dubbio!!!

      ...gli utenti nei paesini montani o
      sperduti saranno condannati a restare a vita
      con Telecom?Si ....se a telecom conviene, se no dovranno passare al satellitare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ho capito!!! Chiaritemi il mio dubbio!!!
        - Scritto da: Orso

        ...gli utenti nei paesini montani o

        sperduti saranno condannati a restare a
        vita

        con Telecom?

        Si ....se a telecom conviene, se no dovranno
        passare al satellitare.A Telecom non conviene sicuramente, però è obbligata a portarti il servizio (si chiama servizio universale). Gli altri operatori possono scegliersi gli utenti più redditizi,non sono obbligati e quindi di te non gliene frega niente...Ciao
  • Anonimo scrive:
    Il Paese dei Balocchi
    E' inutile puntare il dito contro il monopolio di Telecom, cosa pensate che si risolverà? L'ultimo miglio? Pfui! Quello lo farete per raggiungere il campo santo quando verrà la vostra ora. Nel frattempo che sia una o che siano dieci, le multinazionali della benzina, dei medicinali, o del tabacco, il 'cartello' delle assicurazioni, le nuove compagnie telefoniche, e metteteci voi quello che sapete, fino ad arrivare alle fottute tasse dello stato, vi spremeranno come limoni.Non è su internet che gli scontenti pussono risolvere i loro problemi, devono alzarsi domani e lottare per i propri diritti.Per noi italiani, poi, il problema è molto serio, siamo pecore che diventano leoni e bruciano automobili e rompono tutto, solo quando allo stadio l'arbitro ha dato un rigore che non c'era. Chi è il primo vero nemico? Telecom o noi stessi?Scusate lo sfogo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Paese dei Balocchi
      Sono daccordo su tutto.....solo vorrei che fosse sostituita la parola "voi" con "noi".. Credo che il miglio del camposanto lo faremo "tutti" ,prima o poi,non mi va l'idea di andarci da solo...eh eh eh .Per il resto hai pienamente ragione,il nostro stato ci "protegge" con affermazioni di sicurezza,tranquillità, e intanto, un'altro caso di mucca pazza, senza contare chissà cosa abbiamo mangiato fino ad ora......L'italiano è grande solo al bar dello sport...speriamo cresca......
      • Anonimo scrive:
        Re: Il Paese dei Balocchi
        - Scritto da: Nick

        Sono daccordo su tutto.....solo vorrei che
        fosse sostituita la parola "voi" con "noi"..
        Credo che il miglio del camposanto lo faremo
        "tutti" ,prima o poi,non mi va l'idea di
        andarci da solo...eh eh eh .Nessuno ci va da solo. Ci accompagnano i parenti.Perlomeno il parroco:)).
        Per il resto hai
        pienamente ragione,il nostro stato ci
        "protegge" con affermazioni di
        sicurezza,tranquillità, e intanto, un'altro
        caso di mucca pazza, senza contare chissà
        cosa abbiamo mangiato fino ad ora......Il cibo universale.La M....
        L'italiano è grande solo al bar dello
        sport...Grande e' sminuirlo.E' onnipotente.Non capisce una beata mazza di Calcio e ne parla per una vita intera.I giri sporchi che ci sono sotto alla parola calcio non ne ha idea.Questo perche'?Semplice.I media sono ottime balie che ci nutrono come bambini deficienti.Senza offesa per i bambini.E questo non solo per lo sport ma per tutto cio' che riguarda la nostra vita quotidiana.Lo so' che ho scoperto l'acqua calda,ma sembra che l'italiano si lavi solo con quella fredda.
        speriamo cresca......Si. Diventeremo i Watussi europei.Senza offesa per i Watussi ovviamente.Ciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il Paese dei Balocchi
        Per quanto riguarda la mucca pazza, io sono tranquillo.Ieri l'on. Casini ha detto: «il problema della mucca pazza non esiste, è stato inventato dalla sinistra solo per fare propaganda elettorale».Quindi, stasera vado al ristorante e ordino una bella bistecca con l'osso.Ciao.
  • Anonimo scrive:
    IERI:il primo passo?????
    Ieri 24 gennaio si doveva sapere qualcosa sulledecisioni dell'autorità,hanno rimandato al 31,disicuro rimanderanno ancora,loro.IO NO,dopo 50 giorni di inutile attesa,ho disdettola richiesta per ADSL.Mi avevano garantito 2/3 oal massimo 4 settimane:BUGIARDI,adesso no lo voglio neanche gratis,se lo mettano pure dove penso io,modem,filtri,cavi e driver:BUFFONI.Vorrei sapere su 2 milioni e rotti di richiestequanti clienti hanno accontentato,ci sarebbe damorire dal ridere o forse piangere.Volevano fissare in 5000 il numero dei clienti chepotranno lasciare la Telecom,l'Autorità ha decisoper 12.000,fortuna loro:altrimenti verrebberotravolti e calpestati da milioni di utenti-sudditiinferociti da 50 anni di soprusi e vessazioni.Chiederò una linea ADSL a qualche paese del terzo mondo,certo l'avrò prima che da Telecom!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: IERI:il primo passo?????
      ADSL è già una buffala di suo, Telecom tenta di darla a bere come la tecnologia delle future telecomunicazioni, buaahahahahahahha!!!!E' solo per tenersi stretto quel poco che gli resta: i cavi di rame e i pali di legno che portano i fili in ogni casa.FIBBRE OTTICHE ! Questo è il futuro.Telecom lo sa, ma non ha i soldi per ricoprire l'Italia di questi microfili, che tra l'altro hanno già invaso persino il Burundi. E quindi noi che da belli fessi (non tutti) guardiamo ci accontentiamo delle porcate che Telecoz ci lascia. Bellissima l'ultima minchiata di poter mandare gli SMS dal telefono di casa. MA VADO IN UN SITO E NE SPEDISCO INFINITI DI SMS E SENZA PAGARE NIENTE A TELECOM!!! perchè la connessione in rete la faccio con Infostrada o Wind o NGI o qualche altro servizio di FLAT.
    • Anonimo scrive:
      Re: IERI:il primo passo?????
      Guarda che per quanto riguarda l'ADSL è l'Authority che impedisce a Telecom Italia di commercializzare il prodotto.Lo potrà fare solo quando anche gli altri operatori saranno in grado di offrire lo stesso servizio.Per la fibra ottica TI aveva un piano, ormai fallito (bei nostri soldi buttati), per portare la fibra ottica fino all'utente finale.Adesso chi glielo fa fare a stendere cavi in fibra ottica fino all'utente se poi sarà costretta ad affittarla ai concorrenti?Colaninno non ha la faccia di un benefattore.Conclusione, chi continua a prenderlo nel c(bip)o?Dai, la risposta e facile.
  • Anonimo scrive:
    MA gli operatori pagheranno un canone dilocazione?
    se gli operatori pagheranno l'"affitto" alla telecozz, lei non si rifarà sul canone di affitto? e noi non sosterremo sulla nostra bolletta il costo d'ammortamento dell'affitto? ecco i miei dubbi, chi mi aiuta a svelarli=?
  • Anonimo scrive:
    Riusciremo a liberarci?
    .Di questa piovra Telecom?Io Ho i miei dubbi.A voi la palla.
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