AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha pubblicato l’Osservatorio sulle Comunicazioni relativo al 2025. Come sempre, il report restituisce una fotografia fedele dello stato della connettività in Italia, fornendo alcune statistiche interessanti per capire come stanno cambiando le cose, sempre che lo stiano facendo.
Addio ADSL, sempre più fibra in Italia
Il primo dato che emerge è la sostanziale stabilità degli accessi alla rete fissa, invariati rispetto all’anno precedente: 20,53 milioni di linee. Analizzandolo più nel dettaglio si scopre però che prosegue il processo di dismissione del rame, con circa 150.000 utenze in meno nell’ultimo trimestre e quasi 620.000 in meno in dodici mesi. Rispetto al 2021 il numero è sceso di 3,2 milioni. L’era delle ADSL è agli sgoccioli.
C’è un leggero calo anche per la fibra con sistema FTTC che fa ancora leva sulla vecchia tecnologia per collegare il cabinet al modem: -814.000 in un anno, ma rimane ancora la tipologia più diffusa con il 40,5% della base clienti. Aumenta il numero di chi sceglie la FTTH: +266.000 in tre mesi e +1,15 milioni in un anno, raggiungendo il 34,1% dei contratti.
Corrono anche le utenze FWA (Fixed Wireless Access), complice un’offerta sempre più accessibile proposta a chi non è raggiunto da un cavo: +313.000 in un anno, circa 2,68 milioni di linee totali. La banda larga e ultralarga raggiunge così complessivamente 19,38 milioni di unità (+121.000 in tre mesi).
Navighiamo più velocemente, consumiamo più dati
Vale la pena soffermarsi anche sul dato riguardante la velocità della connessione. È aumentata: le linee che superano i 100 Mbps sono ora l’83,9% del totale (61,7% a fine 2021), mentre quelle che oltrepassano la soglia di 1 Gbps sono il 35,9% (12,6% quattro anni prima).
Una conseguenza naturale è il consumo di dati in costante aumento: +11,8% tra il 2024 e la prima metà del 2025, addirittura +55,2% rispetto al 2021. Oggi da una linea fissa transitano mediamente 10,34 GB ogni giorno.
Mercato telco: TIM primo tra gli operatori
Tra gli operatori, TIM continua a fare la voce grossa con il 32,7% delle utenze fisse, seguita da Fastweb + Vodafone al 29,3% e WINDTRE al 14,6%. Da segnalare l’incremento di iliad con il +0,7% in un anno. Concentrando l’attenzione esclusivamente sulla fibra FTTH, la leadership è invece di Fastweb + Vodafone con il 29,5% del mercato.
Infine, lato mobile, il numero delle SIM attivate è risultato in crescita del 19,6% rispetto a dicembre 2024. Anche in questo caso, Fastweb + Vodafone è al primo posto con il 29,8%.