Il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha approvato il nuovo elenco degli eventi di particolare rilevanza per la società che devono essere trasmessi in chiaro. Il provvedimento, adottato al termine di una consultazione pubblica, applica il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 20 novembre 2025.
Molto tennis e altri sport “minori”
Il calcio è ancora lo sport più seguito in Italia. Molti spettatori vogliono però seguire altri eventi dove sono protagonisti atleti italiani (invece delle figuracce della nazionale di calcio, ndr) che in molti casi sono trasmessi da piattaforme a pagamento. AGCOM ha approvato il nuovo elenco che include un numero maggiore di eventi di grande rilievo (sportivo e culturale) rispetto al precedente di oltre 14 anni fa. Queste sono le novità:
- Paralimpiadi estive e invernali
- Semifinali e finale della Conference League con squadre italiane
- Finale della Coppa Italia di calcio
- Finale della Supercoppa di Lega
- Semifinali e finale della United Cup con squadra nazionale italiana
- Semifinali e finali dei tornei del Grande Slam con italiani
- Semifinali e finali di ATP e WTA Finals, ATP Masters 1000 e WTA 1000 con italiani
- Tour de France per le sole tappe svolte in Italia
- Finali dei mondiali di atletica svolte in Italia o con italiani
- Finali dei mondiali di nuoto svolte in Italia o con italiani
- Finali dei mondiali di ginnastica svolte in Italia o con italiani
- Finali dei mondiali di scherma svolte in Italia o con italiani
- Finali dei mondiali di pattinaggio svolte in Italia o con italiani
- Finali dei mondiali di sci alpino svolte in Italia o con italiani
- Serata finale dell’Eurovision Song Contest
- Prima rappresentazione della stagione lirica del Teatro San Carlo di Napoli
- Concerto di Capodanno del Teatro La Fenice di Venezia
Nel decreto del MIMIT è scritto che questi eventi verranno trasmessi in chiaro dopo la scadenza di eventuali contratti. La delibera di AGCOM stabilisce invece che, in caso di diritti acquisiti da piattaforme a pagamento, le società dovranno pubblicare con congruo anticipo un’offerta di cessione dei diritti a condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie.
Il provvedimento definisce inoltre le condizioni per l’esercizio dei diritti di trasmissione, il quadro sanzionatorio in caso di inadempimento, le procedure per la risoluzione delle controversie tra operatori e una clausola di revisione che consente di aggiornare la disciplina in base all’evoluzione tecnologica e del mercato.