Tra le grandi città d’Italia, né Roma né Milano è quella in cui si naviga meglio da smartphone. Lo dice AGCOM, con la pubblicazione del report Misura Internet Mobile appena aggiornato. L’autorità ha preso in considerazione la velocità di download e upload misurata in 45 grandi centri urbani, da nord a sud, con modalità statica (dispositivo fermo) e dinamica (in movimento).
Dove si naviga più veloce da mobile? In Puglia
Le misurazioni sono state effettuate nel 2025 dal soggetto indipendente incaricato Fondazione Ugo Bordoni. Hanno preso in considerazione le reti mobili degli operatori Fastweb, iliad, TIM, Vodafone e WINDTRE che hanno raggiunto una copertura della popolazione pari almeno al 50% attraverso un’infrastruttura propria. Questi i risultati.
Download (velocità media, statica)
- Bari 416 Mbps;
- Torino 355 Mbps;
- Bologna 347 Mbps;
- Firenze 343 Mbps;
- Milano 329 Mbps;
- Roma 325 Mbps;
- Palermo 299 Mbps;
- Napoli 284 Mbps.
Upload (velocità media, statica)
- Bari 75 Mbps;
- Torino 67 Mbps;
- Milano 64 Mbps;
- Bologna 58 Mbps;
- Palermo 54 Mbps;
- Firenze 52 Mbps;
- Roma 52 Mbps;
- Napoli 51 Mbps;
Bari è dunque la città in Italia in cui si naviga meglio in mobilità. Sempre considerando la velocità media rilevata con misurazioni statiche, a livello nazionale, quella misurata in download risulta essere di circa 331 Mbps, mentre upload di circa 58 Mbps. Considerando invece le misurazioni dinamiche, il valore medio in download risulta di circa 269 Mbps e in upload di circa 54 Mbps.
Il portale MisuraInterneMobile.it sarà aggiornato entro fine mese con i dati comparativi integrati nella mappa nazionale. Per tutti gli altri dettagli è possibile consultare il resoconto (PDF) pubblicato dall’autorità.
La situazione della rete fissa, tra fibra e ADSL
Passando all’accesso online da rete fissa, proprio nei giorni scorsi abbiamo pubblicato i risultati di un report che fotografa la situazione attuale. Stanno crescendo con un buon ritmo le connessioni FTTH in fibra pura (32,9%) e quelle FWA (12,5%), in calo invece le FTTC (41,6%) e le vecchie ADSL (11,8%). L’era del rame è agli sgoccioli.