Interpol disattiva 45.000 indirizzi IP usati per truffe

Interpol disattiva 45.000 indirizzi IP usati per truffe

Le autorità di vari paesi e Interpol hanno individuato cybercriminali specializzati in truffe, arrestato 94 persone e chiusi oltre 45.000 indirizzi IP.
Interpol disattiva 45.000 indirizzi IP usati per truffe
Le autorità di vari paesi e Interpol hanno individuato cybercriminali specializzati in truffe, arrestato 94 persone e chiusi oltre 45.000 indirizzi IP.

Le truffe informatiche sono sempre più diffuse. Durante la Operation Synergia III, condotta dalle forze dell’ordine di 72 paesi in collaborazione con Interpol, sono state arrestate 94 persone e chiusi oltre 45.000 indirizzi IP usati per varie attività criminali. Un recente report conferma la dimensione del fenomeno e l’uso crescente dei tool AI.

Truffe sentimentali e finanziarie

Come si deduce dal nome si tratta della terza fase dell’operazione effettuata tra il 18 luglio 2025 e il 31 gennaio 2026. Al termine delle prima e seconda fase erano stati chiusi oltre 1.300 e oltre 22.000 indirizzi IP.

Durante Operation Synergia III sono stati chiusi oltre 45.000 indirizzi IP, un record dovuto anche alla maggiore durata delle indagini. L’operazione ha portato inoltre all’arresto di 94 persone, alla accusa di altre 110 persone e al sequestro di 212 dispositivi elettronici e server usati per vari attacchi informatici, tra cui phishing, malware e ransomware.

Interpol ha fornito alcuni dettagli sulle attività illegali, molte delle quali sono truffe finanziarie e sentimentali (molto diffuse anche in Italia). Le forze dell’ordine di Macao hanno identificato oltre 33.000 siti di phishing, falsi casinò e siti fake di banche, enti governativi e servizi di pagamento. Le vittime sono state truffate ricaricando i propri conti tramite questi siti fraudolenti o subendo il furto delle informazioni personali e dei dati della carta di credito.

In Togo sono state arrestati 10 membri di un’organizzazione criminale specializzata nel furto di account dei social media, truffe di ingegneria sociale, sentimentali e sextortion. Dopo aver ottenuto l’accesso all’account, i cybercriminali contattavano gli amici delle vittime, impersonando i titolari degli account per costruire false relazioni sentimentali con lo scopo di convincerli ad effettuare trasferimenti di denaro.

In Bangladesh sono state invece arrestate 40 persone e sequestrato 134 dispositivi elettronici usati per varie truffe informatiche, tra cui richiesta di prestiti, offerte di lavoro, furto d’identità e frode con carte di credito. Come riportato da Interpol, i cybercriminali utilizzano sempre più spesso l’intelligenza artificiale per le loro attività. I sistemi agentici possono eseguire tutte le fasi della truffa, dallo studio iniziale della vittima alla richiesta di denaro.

Fonte: Interpol
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Pubblicato il
16 mar 2026
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