Interpol, scoperta in Asia una rete di 9000 C&C

Identificati circa 9000 server Command and Control sparsi tra otto stati asiatici. Un'indagine resa possibile dal lavoro congiunto tra l'Organizzazione internazionale della polizia criminale e le più importanti società private operanti nella sicurezza IT

Roma – Con un comunicato ufficiale , l’Interpol ha reso noto di aver identificato una rete di più di 8800 C&C server e centinaia di siti Web (anche governativi) compromessi, distribuiti nell’Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico (ASEAN).

L’operazione, coordinata dal Global Complex for Innovation dell’Interpol (IGCI) che si è avvalso del supporto dell’ intelligence cinese , ha visto collaborare tra loro esperti di varie nazioni come Malesia, Birmania, Filippine, Singapore, Tailandia e Vietnam , con l’obiettivo di condividere più informazioni possibile riguardo alle attività cyber-criminali di ciascun Paese.

Un bel lavoro di squadra, dove non sono mancate sinergie con il settore privato, in quanto anche società del calibro di Trend Micro, Kaspersy Labs, British Telecom, Fortinet, Palo Alto Networks, Cyber Defense Institute e Booz Allen Hamilton hanno fornito il loro apporto alle indagini.

Le informazioni fornite dalle compagnie private sono state poi combinate con quanto rilevato nei singoli stati dagli specialisti del Cyber Fusion Centre dell’Interpol, che hanno prodotto ben 23 Cyber Activity Report dove venivano evidenziate le varie minacce e i relativi suggerimenti alle singole autorità nazionali.

Interpol

Stando alle informazioni fornite dall’Interpol, nell’analisi dei dati sono stati identificati circa 270 siti Web compromessi tramite una vulnerabilità specifica dell’applicazione Web (nessun dettaglio è stato fornito a riguardo) di cui una grossa fetta erano siti governativi i quali probabilmente contenevano anche informazioni personali relative ai propri cittadini.

Le indagini sugli 8800 C&C (ancora in corso) hanno finora evidenziato la presenza di malware realizzati per attaccare istituzioni finanziarie, ransomware, lanciare attacchi Distributed Denial of Service (DDoS) e spam.
Tra le attività criminali identificate vi sono la vendita di phishing kit tramite Darknet in Indonesia con annessi video di istruzioni su YouTube, ma anche truffe legate a personaggi basati in Nigeria, le quali continuano a rivelarsi sempre molto redditizie: la stessa Interpol ha stimato nel marzo scorso un introito illecito di oltre 3 miliardi di dollari negli ultimi tre anni per i cosiddetti “Principi Nigeriani”.

Positivi i commenti da parte dei vertici Interpol relativamente all’esito delle operazioni: Noboru Nakatani, direttore esecutivo dell’ICGI, ha dichiarato che “la condivisione delle informazioni di intelligence ha costituito la base del successo dell’operazione”, mentre per Francis Chan, Presidente dell’Eurasian Cybercrime Working Group dell’Interpol e a capo dell’unità Cybercrime della polizia di Hong Kong, l’operazione è stata di grande aiuto in quanto “ha aiutato i partecipanti a identificare e gestire vari tipi di crimini informatici circa non ancora affrontati nei relativi Paesi” e potrà fungere da “modello per eventuali operazioni future”.

Anche le compagnie private non hanno ovviamente fatto mancare il loro apprezzamento per i risultati ottenuti, dichiarando a più riprese come la condivisione delle informazioni sia essenziale e critica , e la lotta al cybercrime in collaborazione con le autorità pubbliche sia di fondamentale importanza per contrastare la monetizzazione degli attacchi da parte dei criminali informatici.
Tutte le aziende coinvolte nell’operazione hanno anche fatto sapere di essere impegnate a continuare a collaborare con l’Interpol per eventuali operazioni future, in modo da combattere in modo sempre più efficace i reati informatici.

Niccolò Castoldi

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  • iRoby scrive:
    Windows Phone
    In questo sito hanno addolcito la notizia della morte di Windows Phone mettendola in secondo piano dentro i dati economici.In altri siti hanno sXXXXXto M$ su questa questione.Dopo avere fatto fallire Nokia per prendersi il mondo mobile di quell'azienda hanno fatto una fine indecente.Ringraziamo Ballmer, che è stato giustamente silurato.Ma il cloud di M$ su che sistemi operativi gira?
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: Windows Phone
      - Scritto da: iRoby
      Ma il cloud di M$ su che sistemi operativi gira?In in hypervisor Microsoft. Non un s.o. tradizionale. Come molti altri cloud.
  • Andrea win scrive:
    Microsoft rulez!
    Fantastico! Finalmente vedremo sparire il pinguinazzo puzzone e cantinaro! Microsoft e Windows rulez!!! Pinguinazzi e cantinari sucks!!!(win)(win)(win) Andrea win (win)(win)(win)
  • sgamino scrive:
    bertuccia vuota
    ma berty e zucchi non vi sembrano la stessa persona ?
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: bertuccia vuota
      A meno che non soffra di un disturbo dissociativo dell'identità, non direi proprio. Per esempio a me i tablet 2 in 1 piacciono (solo se hanno la penna, però).Però sono curioso di capire qual'è la base del tuo ragionamento. Me lo spieghi?
    • iRoby scrive:
      Re: bertuccia vuota
      Un po' come mormoni e testimoni di Geova, il modus operandi dell'evangelizzazione è identico...Detto semplicemente, sembrano fatti con lo stesso stampino.
      • pandolo scrive:
        Re: bertuccia vuota
        - Scritto da: iRoby
        Detto semplicemente, sembrano fatti con lo stesso
        stampino.come iroby il cretinooopps ci stà anche la rima (rotfl)
  • ..... scrive:
    Scacco matto ai Cristiani
    Scacco matto ai Cristiani di Nino SpirlìE ci siamo arrivati! Al Terrore, dico. Quello vero. La paura di uscire di casa; e anche di restarci, in casa. La paura di andare al mercato, al lavoro, a passeggio. La paura di prendere un mezzo pubblico e di camminare per strada. La paura di alzare la saracinesca del proprio bar, della tabaccheria, della gioielleria, della panetteria La paura di entrare in chiesa. Per pregare, adorare Dio e glorificarLo. Venerare la Santa Vergine. Partecipare ai Riti Sacri. In questi santi giorni, per esempio, quelli vivificanti della Pasqua di ResurrezioneCi hanno obbligati ad aprire, a spalancare le porte (per citare qualche scellerato in tonaca) ai fratelli venuti da lontano. Ci hanno derisi, anzi frustati, quando abbiamo manifestato perplessità o preoccupazione. Ci hanno sputato in faccia lanatema, la scomunica, se non avessimo invitato a sedere alla nostra tavola un qualche sconosciuto clandestino senza documenti e senza storia. Se non gli avessimo offerto il nostro letto e il nostro tetto. Rischiando la vita.XXXXXXX delle sette spadeCi hanno ingozzati di misteriosi clandestini, che ci odiano e ci dileggiano. Che ci ammazzano in nome del loro dio pagano. Assassini e assassini. Furfanti. Delinquenti. indemoniati. Crocifiggono Cristo e i Cristiani. Noi Cristiani: tutti martiri, vivi e morti. Trafitti dallansia, dalla paura, dalla mortificazione. Dalla delusione. O ammazzati come bestie al macello!Noi Cristiani, sconfitti, sì, dalla follia omicida di turbe di terroristi senza pietà. Noi Cristiani, che, secondo qualche ignorante di Sacri testi, dovremmo offrire laltra guancia senza difendere la Croce e Ciò che dona. Noi Cristiani, Luce del mondo. Noi Cristiani, popolo eletto. Noi Cristiani, che nel Dio che si è fatto Uomo, troviamo lUomo che nasce Dio. E speriamo. Crediamo. Amiamo. Morendo e risorgendo.Eppure, la spietatezza di fanatici devoti del male ci trapassa e ci ammazza. Fra i ghigni di mille e mille giuda fra noi, che venderebbero la mamma morta pur di sentirsi protagonisti di qualcosa, non si sa cosa. kapò, figli di kapò. giuda, figli di giuda. Traditori della propria Gente. Traditori di Cristo, Signore e Segno di Pace e Fratellanza. Traditori di secoli di libertà, democrazia, progresso!
    • ... scrive:
      Re: Scacco matto ai Cristiani
      Ottimo! I cristiani sono dei XXXXXXXX, meno ce ne sono meglio è.
    • uno scrive:
      Re: Scacco matto ai Cristiani
      Unire "libertà e democrazia" alla storia del cristianesimo è cosa da ignoranti sesquipedali.Fai venir voglia d'inchiodarti come il simulacro "orrido" cui sei ignorantemente fedele. Sei fortunato che ci sia più civiltà in atei ed agnostici di quanta ne abbia mai saputo esprimere la "chiesa" in 2000 anni.Prima i terroni, poi l'idraulico polacco e quindi gli extracomunitari che ritengono meno pericoloso un viaggio terrificante che continuare a morire di fame e di guerra ... guerre utili al benessere "nostro", ovviamente, per continuare a pagare le materie prime una cicca di tabacco. Tu vorresti accoppare tutta questa gente per restare "padrone a casa tua" ... che è anche mia e quindi magari dovresti preoccuparti che ti cacci fuori io visto che sei uno zotico puzzone insopportabilmente ignorante e presuntuoso.
  • tuca tuca tuca l ho inventato io scrive:
    Certo certo
    Il solito articolo ogni 3-4 mesi in cui PI ci viene a dire della press release di Microsoft in cui sostengono che stanno andando sempre meglio, e ovviamente dovremmo crederci. (rotfl)
    • xte scrive:
      Re: Certo certo
      Mh, non mi stupisce che i conti di Microsoft migliorino: spingendo sui "servizi cloud" col loro stile manageriale i loro clienti spendono di più, inoltre molti già clienti comprano servizi LAMP su Azure...Come azienda Microsoft è finita, un po' come i produttori di candele ai tempi delle prime lampadine, ma è anche un enorme ecosistema con un fortissimo lock-in, non solo materiale, pertanto penso sarà ancora ben piazzata economicamente per almeno un decennio...
      • Zucca Vuota scrive:
        Re: Certo certo
        - Scritto da: xte
        inoltre molti già clienti comprano servizi
        LAMP su
        Azure...Mica solo LAMP.
        Come azienda Microsoft è finita, un po' come i
        produttori di candele ai tempi delle prime
        lampadine, Perchè ritieni che sia così? Quali sono gli elementi che ti portano a pensarla in questo modo? Personalmente penso che stiano facendo una enorme trasformazione che potrebbe loro garantire un ottimo futuro.
        ma è anche un enorme ecosistema con un
        fortissimo lock-in, non solo materiale, pertanto
        penso sarà ancora ben piazzata economicamente per
        almeno un
        decennio...Non è un lockin così forte come una volta. Alternative ce ne sono molte ma molte aziende apprezzano la nuova offerta (soprattutto cloud). In compenso ci sono aziende che rimpiangono il vecchio ma queste non hanno molte alternative di tipo vecchio.
        • Zucca Vuota scrive:
          Re: Certo certo
          - Scritto da: xte
          Perché è finito (finalmente) il paradigma del
          software come prodotto. Microsoft ha sviluppato
          ogni cosa con l'ottica del prodotto, passare a
          quella del servizio significa perdere quei
          clienti che cercano ancora il prodotto e trovarsi
          a competere con gente che offre servizi, assai
          noti ed apprezzati, per far un nome Google, da
          una
          vita...Vero ma era tempo fa. Oggi Microsoft sta migrando "tutto" al servizio. I concorrenti di Microsoft ci sono come c'erano prima ma non sono gli stessi. Invece di IBM, Lotus, Oracle, ecc., oggi ci sono Google, Amazon, forse IBM, ecc. Microsoft ha anche un approccio ibrido pensato proprio per tranquilizzare le aziende "vecchie" che ragionano in termini di prodotto.In generale come offerta e vendite Microsoft non è messa per niente male.
          oggi han aggiunto senza vergona
          lock-in hw (pensa al "secure boot" per far un
          esempio) e lock-in sui dati stessi (servizi cloud
          senza reali possibilità di export dei propri
          dati).Secure boot non è un lockin. Si può disabilitare quasi ovunque e ci sono distribuzioni Linux che lo supportano. Mi dici quali dati non riesci ad esportare dai cloud Microsoft? Office 365 può esportare praticamente tutto ciò che ha senso (posta, file, dati) e dispone di API molto potenti per interfacciarsi. Su Azure sei tu utente che comandi.
          È la
          rana di Chomsky, tanto che GNU/Linux si diffonde
          lato desktop facendo credere alla gente che ci si
          evolva verso l'open si forma la trappola dei
          servizi cloud e del
          ferro.Non condivido questa visione integralista. Più che Microsoft è il mercato che sta andando in quella direzione. Hai presente Google, Amazon e gli altri? Mica gli sta dicendo Microsoft di fare così.Microsoft, a differenza degli altri vendor "tradizionali", è stata svelta a cavalcare questa trasformazione.
          • xte scrive:
            Re: Certo certo

            Oggi Microsoft sta migrando "tutto" al servizio.Si ma i "vecchi" utenti son scontenti di questo, a ben pochi piace per dire Office 365 e son sempre di più interessati ad Ubuntu e ai servizi Google...
            Secure boot non è un lockin.Stai scherzando vero?
            Si può disabilitare quasi ovunqueNon c'è un legale obbligo di disabilitarlo, ricordati la rana di Chomsky: prima lo annunciano in pompa magna come una bella cosa, lasciando i semi per fregarti, poi ti fregano. Cosa ancora più grave non è lasciato alcun permesso di caricare *proprie* chiavi, cosa ancora più grave ci si mette di fatto in mano alla sicurezza di terzi, paradigma da sempre ritenuto fallace. Cosa ancora più grave rendendo obbligatorio per far girare Windows il secure boot gli OEM desktop la cui maggior parte di clienti usa Windows si trovano costretti ad implementare questo abominio.
            Mi dici quali dati non riesci ad esportareTi rispondo con una domanda: che te ne fai di dati in formati proprietari che solo certi software, legati a servizi cloud, possono aprire? Banalmente, non è ancora lo scenario attuale ma: immagina un nuovo formato .superx che soppianti docx&c. Questo formato è usato dalla tua suite da ufficio preferita, è un formato chiuso e proprietario. Oggi lo usi in cloud e lo puoi tenere in locale senza problemi. Domani la suite diventa solo cloud. Hai certo i tuoi dati. Che te ne fai? Fai un lungo, costoso e dai risultati parziali/incerti, reverse engineering di quel formato? Solo oggi sai quanti problemi di formattazione ci sono non solo con formati Microsoft ma anche opendocument creati da office?
            e dispone di API molto potenti Si, API che richiedono cosa per esser usate? Non pensare alle possibilità teoriche pensa ad una migrazione pratica verso qualche altra soluzione attuale, poi dimmi passo passo cosa fare :-)
            Più che Microsoft è il mercato che sta andando in quella direzione.Vero, infatti si va di male in peggio... Preparati tra qualche anno a non trovare più ferro gestibile in commercio, a non poter più riparare nulla, a non poter più far nulla offline. Questo è lo scenario verso cui andiamo.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: Certo certo
            - Scritto da: xte
            Si ma i "vecchi" utenti son scontenti di questo,
            a ben pochi piace per dire Office 365 Boh... io vedo che si vende... e pure bene. Sicuramente ci sono persone che non lo amano ma si dividono in 2 categorie: odiatori e "vecchi". I primi ci sono sempre stati e sempre ci saranno (non vale solo per Microsoft). I secondi non sopravviveranno.
            e son
            sempre di più interessati ad Ubuntu e ai servizi
            Google...A me non pare che ci siano così tanti utenti interessati a Ubuntu. Google un po' forse... ma al momento Microsoft è molto più avanti nel mercato enterprise.

            Secure boot non è un lockin.
            Stai scherzando vero? Tanto per citare qualcuno, RedHat lo supporta, SuSE lo supporta e Debian ci sta lavorando. Alla faccia del lockin.

            Mi dici quali dati non riesci ad esportare
            Ti rispondo con una domanda: che te ne fai di
            dati in formati proprietari che solo certi
            software, legati a servizi cloud, possono aprire?Ti faccio io una domanda: quali sarebbero questi formati proprietari che solo certi servizi cloud possono aprire? Certo non quelli di Office 365.
            Banalmente, non è ancora lo scenario attuale ma:
            immagina un nuovo formato .superx che soppianti
            docx&c. Questo formato è usato dalla tua suite da
            ufficio preferita, è un formato chiuso e
            proprietario. OpenXML (docx&c) non è chiuso e non è proprietario.
            Oggi lo usi in cloud e lo puoi
            tenere in locale senza problemi. Domani la suite
            diventa solo cloud. Hai certo i tuoi dati. Che te
            ne fai? Fai un lungo, costoso e dai risultati
            parziali/incerti, reverse engineering di quel
            formato? Magari usi un tool di terze parti.
            Solo oggi sai quanti problemi di
            formattazione ci sono non solo con formati
            Microsoft ma anche opendocument creati da
            office?Questo è un problema dei tool, non del formato. La verità è che oggi non c'è nessun vero interesse a competere su questo fronte (non c'è mercato).

            e dispone di API molto potenti
            Si, API che richiedono cosa per esser usate? Non
            pensare alle possibilità teoriche pensa ad una
            migrazione pratica verso qualche altra soluzione
            attuale, poi dimmi passo passo cosa fare
            :-)Migrazione la si fà esportando i dati.
            Vero, infatti si va di male in peggio...
            Preparati tra qualche anno a non trovare più
            ferro gestibile in commercio, a non poter più
            riparare nulla, a non poter più far nulla
            offline. Questo è lo scenario verso cui
            andiamo.Non penso che non troverai hardware ma penso che sarà molto molto molto difficile fare a meno del cloud. Già oggi è così.Però non capisco dove questi tuoi ragionamenti indichino che Microsoft è in "crisi". Mi sembra ben piazzata, invece.
          • xte scrive:
            Re: Certo certo

            Boh... io vedo che si vende... e pure bene.Non confondere l'oggi col domani

            SecureBoot
            Tanto per citare qualcuno, RedHat lo supporta, SuSE Certo, per poter girare sul ferro che lo ha attivo e magari non disattivabile, non lo chiami lock-in tu? Cioè fammi capire: per te avere qualcosa che ti costringe a passar per terzi (firma) per poter usare del tuo software personale non è lock-in? Cosa lo è allora? Quando il lucchetto oltre che esserci è pure chiuso?
            Ti faccio io una domanda: quali sarebbero questi formati Tonnellate di formati proprietari, non necessariamente cloud-centrici, che per essere usabili richiedono un determinato software. Il punto è che i dati non ti servono a nulla se non sono usabili come vuoi e se il formato è binario, anche se avesse (e in genere non ha) specifiche pubbliche quei dati è come non averli. Per capirci le mie mail conservate in locale in mbox le posso leggere con qualsiasi MUA e anche con qualsiasi editor di testo, con un .pst che ci faccio?
            OpenXML (docx&c) non è chiuso e non è proprietario. Certo, ed è noto che tutto il mondo lo supporta...
            Magari usi un tool di terze parti.Ovvero ho bisogno di qualcuno che il reverse engineering l'ha già fatto. Penso, senza offesa eh, che tu sia "nato" già nel mondo Microsoft e quindi non hai visto cosa c'era prima: per es. su una LispM tu potevi vedere *ogni cosa* come volevi, su Emacs oggi puoi far la stessa cosa. La maggior parte dei formati storici se non eran costretti ad esser binari eran testo puro con una certa attenzione alla leggibilità umana, un tempo c'era prima lo standard, poi il ferro. Non esistevano cose come "i drivers", chi faceva l'OS doveva rispettare certe specifiche come chi faceva il ferro. Questa era una "libertà", quella di oggi è una prigione con sbarre un po' larghe (e sempre più strette comunque) ove tanti scappano da una parte all'altra.
            Migrazione la si fà esportando i dati.No, migrazione si fa quando passi da una soluzione X ad una Y, esportare i dati è solo una parte del proXXXXX, quei dati devo poterli anche importare ed usare. Sennò è come quelli che fan il backup senza mai aver provato il restore.
            Non penso che non troverai hardwareGià oggi prova a metter le mani su un laptop, poi dimmi le bestemmie che tiri solo per cose banali come cambiare hd/ssd (cosa che un tempo poteva manco non richiedere strumenti, solo le dita, o al massimo una normale vitina), non parliamo di cose più "avanzate" come cambiar lampadina ad un monitor o il flat di un cellofono. Senza voler arrivare a ram, cpu ecc saldati o con connettori/forme non standard, uso di colla ecc sino ad arrivare al lato fw. Hai mai visto l'OBP delle vecchia macchine SUN? Fai un confronto con l'UEFI dei desktop x86 avrai un bell'esempio di cos'è la libertà e cosa la prigione...
            non capisco dove questi tuoi ragionamenti indichino
            che Microsoft è in "crisi"Un'azienda va normalmente guardata non solo per i risultati attuali ma per quelli che può avere nel medio e lungo termine: Microsoft oggi fa soldi, nel medio termine ne farà meno, nel lungo sarà morta. È un concetto difficile per chi è nato nella scuola USA dove si ragiona a "obiettivi annuali" e "check" ogni sei mesi, ma ha un peso enorme. Tu vedi che oggi la gente "costretta" a migrare a Office365, a comprare nuovo ferro per Windows 10 fa salire i ricavi, ma pensa come reagirà la gente tra qualche anno.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: Certo certo
            - Scritto da: xte
            Certo, per poter girare sul ferro che lo ha
            attivo e magari non disattivabile, non lo chiami
            lock-in tu? Cioè fammi capire: per te avere
            qualcosa che ti costringe a passar per terzi
            (firma) per poter usare del tuo software
            personale non è lock-in? Cosa lo è allora? Quando
            il lucchetto oltre che esserci è pure
            chiuso?Ma tu parti dal presupposto che MS possa controllare i produttori di hardware. Non è così.
            Per
            capirci le mie mail conservate in locale in mbox
            le posso leggere con qualsiasi MUA e anche con
            qualsiasi editor di testo, con un .pst che ci
            faccio?Hai citato solo il pst come formato. Roba che ha parecchi tool per manipolarlo. Se poi parliamo di Exchange Online, ti ricordo che è accessibile in vari modi anche con protocolli standard. L'ultimo problema è proprio migrare le caselle di posta.

            OpenXML (docx&c) non è chiuso e non è
            proprietario.

            Certo, ed è noto che tutto il mondo lo supporta...Come ho detto non c'è un grande mercato. Ovvero alla gente non interessa.
            Penso, senza offesa
            eh, che tu sia "nato" già nel mondo Microsoft e
            quindi non hai visto cosa c'era primaProfessionalmente sono nato nel mondo UNIX (quello AT&T non BSD) ma ho lavorato molto anche nel mondo IBM. Ho anche visto diffondersi il DOS e il PC come risposta economica allo "strapotere" dei CED.
            : per es. su
            una LispM tu potevi vedere *ogni cosa* come
            volevi, su Emacs oggi puoi far la stessa cosa. Le Lisp Machine (o le workstation Smalltalk) erano eccezioni.Anche l'idea che i file fossero solo testo (o anche solo stream di caratteri alla UNIX) è un po' naïve. I driver sono stati una grandissima invenzione visto che permettono di lavorare con periferiche diverse ma simili allo stesso modo. Chi faceva l'OS spesso rispettava le specifiche del suo ferro perchè spesso erano la stessa azienda). Il PC con il DOS ha contribuito a cambiare questo stato di cose.
            Questa era una "libertà", quella
            di oggi è una prigione con sbarre un po' larghe
            (e sempre più strette comunque) ove tanti
            scappano da una parte
            all'altra.Quanto a libertà io non tornerei indietro per niente. Oggi c'è un mercato enorme, molta più scelta e nessun vendor può permettersi di fare quello che vuole.
            Già oggi prova a metter le mani su un laptop, poi
            dimmi le bestemmie che tiri solo per cose banali
            come cambiare hd/ssd (cosa che un tempo poteva
            manco non richiedere strumenti, solo le dita, o
            al massimo una normale vitina), A parte i prodotti stile ultimi Apple, non vedo il problema. L'ho fatto su diversi dei miei laptop (compreso l'ultimo) e anche sul mio vecchio MacBook Pro (3 gen fa).
            non parliamo di
            cose più "avanzate" come cambiar lampadina ad un
            monitor o il flat di un cellofono. Senza voler
            arrivare a ram, cpu ecc saldati o con
            connettori/forme non standard, uso di colla ecc
            sino ad arrivare al lato fw. Basta scegliere l'hardware corretto per l'uso che ne vuoi fare. La maggior parte dei consumatori delle tue considerazioni, a differenza del sottoscritto, non tengono conto.
            Hai mai visto l'OBP
            delle vecchia macchine SUN? Fai un confronto con
            l'UEFI dei desktop x86 avrai un bell'esempio di
            cos'è la libertà e cosa la
            prigione...Mai usato SUN seriamente. Nel mondo PC oggi abbiamo UEFI al posto di BIOS. Non mi sembra che gli effetti siano diversi.
            Un'azienda va normalmente guardata non solo per i
            risultati attuali ma per quelli che può avere nel
            medio e lungo termine: Microsoft oggi fa soldi,
            nel medio termine ne farà meno, nel lungo sarà
            morta. Ma se il mondo sta andando da una certa parte e Microsoft, come altre aziende, va nella stessa direzione, non capisco come farà a morire.
            Tu vedi che oggi la gente
            "costretta" a migrare a Office365, Non è costretta. Può tranquillamente comprare Office come prima.
            a comprare
            nuovo ferro per Windows 10 fa salire i ricaviMa perchè è costretta a comprare nuovo ferro? Windows 10 gira su macchine vecchie senza problemi (tra l'altro questo contraddice le teorie che girano su questi forum in cui si sostiene che la gente non vuole Windows 10). Comunque, anche Windows 10 nasce per questa evoluzione in chiave cloud.
          • xte scrive:
            Re: Certo certo

            Ma tu parti dal presupposto che MS possa controllare
            i produttori di hardware. Non è così.Se sei un produttore e l'80% dei tuoi clienti usa una certa piattaforma e questa decide che vuole una certa feature hw per girare non sei mica costretto, bassa trovare un altro mercato o chiudere bottega... Vedi tu.
            Hai citato solo il pst come formato.Ho fatto un esempio, la lettera all'amante in doc/x è un altro, prendi qualsiasi formato non facilmente leggibile in puro testo, ampiamente diffuso o con specifiche banali.
            Come ho detto non c'è un grande mercato.
            Ovvero alla gente non interessa.O forse non ci son specifiche comode, ad ogni buon conto si chiama lock-in: o hai MS Office o avrai problemi a usare certi files/interagire con certi soggetti. Vuoi un altro esempio più estremo? Pensa alle "chat" moderne: una mail la mandi e la ricevi su qualsiasi OS verso qualsiasi altro OS, con qualsiasi MUA (anche netcat o telnet se vuoi) verso qualsiasi altro MUA. Con WhatsApp per far un nome famoso comunichi sono con altri WhatsApp sulle sole piattaforme supportate e solo con versioni recenti. Altro esempio di lock-in pesante.
            Professionalmente sono nato nel mondo UNIXAllora ricorderai vari coevi di UNIX e magari anche le ISA...
            I driver sono stati una grandissima invenzioneOh, si, come ti vendo spazzatura legandoti ad un sw, il tuo OS non è nella mia lista, o non lo sono le sue ultime versioni? Arrangiati, ah, no, compra la nuova versione del mio ferro che è quasi uguale alla precedente ma supporta la nuova versione. I drivers sono lock-in. Sono nati per permettere di far spazzatura perché scrivere specifiche, normalmente concordate tra chi fa gli OS (almeno i principali) ed il produttore richiede fatica e smaschera eventuali difetti e XXXXXte. Inoltre con specifiche scritte pubbliche tu non puoi facilmente costringere l'utente a comprare un nuovo prodotto o impedirne l'uso su altri OS ecc.
            Quanto a libertà io non tornerei indietro per niente.
            Oggi c'è un mercato enorme, molta più scelta e nessun
            vendor può permettersi di fare quello che vuole.Ah certo, il mercato oggi si chiama PC x86, server x86, un tempo si chiamava Alpha, Sparc, MIPS, Power, HP-PA, ... posso sapere dov'è il mercato enorme con tanta scelta?
            A parte i prodotti stile ultimi Apple, non vedo il problema.
            L'ho fatto su diversi dei miei laptop (compreso l'ultimo)
            e anche sul mio vecchio MacBook Pro (3 gen fa).Dunque laptop di buon livello, di 10 anni vs oggi: - cambiare disco? aprivi uno sportello laterale, al max 1 vite smonti mezza macchina, se sei fortunato con viti, sennò a clips - cambiare ram? sportello sul fondo, max 1 vite se sei fortunato smonti mezza macchina con n viti, sennò n clips - aprire la macchina intera, chessò per cambiare mobo levavi una striscina sopra la tastiera e le viti sul retro oggi hai n clips sul perimetro che in genere si rompono, solo alcune se hai fortuna, e forse riesci con apposite levette a non far graffi variAh, non scordiamo il bay ottico rimovibile, le PCMCIA, le ExpressCard ecc sostituite da... Niente. Com'è la macchina te la tieni, nessuna espansione possibile in genere. Vuoi che continui?
            Basta scegliere l'hardware corretto per l'uso che ne vuoi fare.Perché hai scelta? Mi trovi un laptop smontabile? Forse qualche ZenBook (Ultrabook) han ancora viti, l'HP ProBook ancora si lascia toccare, Dell, Lenovo, ... non più. Vuoi ferro senza secure boot? Dove lo trovi? Certo, se puoi permettertelo puoi comprare una workstation Power8, poi però essendo quasi tutto x86 avrai parecchio lavoro per farne i tuo desktop favorito...
            Nel mondo PC oggi abbiamo UEFI al posto di BIOS.
            Non mi sembra che gli effetti siano diversi.No, son solo regolari peggioramenti. L'OBP che ti ho citato era gestibile, in locale come in remoto via LOM vari, x86 ha al massimo AMT che di recente fa parlare di se per i problemi di sicurezza che rappresenta. Mai su una macchina SUN, SGI, HP, IBM, DEC, solo per citare big UNIX qualcuno si sarebbe sognato di controllare il software che ci facevi girare o pretendere che un firmware agisse dietro le quinte a modo suo. Ed eran tutte diverse, a differenza del monocolore odierno e grazie a ciò era normale sviluppare con cura per esser multipiattaforma ed era normale avere specifiche pubbliche sennò non vivevi. La spazzatura che oggi è in commercio non sarebbe stata semplicemente vendibile.
            Ma se il mondo sta andando da una certa parteNo, il mondo non stà andando da una certa parte, sono i pochi big rimasti che stan spingendo il mondo da una certa parte grazie all'ignoranza dei più...

            nuovo ferro per Windows 10 fa salire i ricavi
            Ma perchè è costretta a comprare nuovo ferro? Ad es. perché se non hai il secure boot non puoi usarlo, se la macchina non ha una CPU più nuova di ... non riceve più aggiornamenti ecc ecc ecc considera che negli unici luoghi in cui Microsoft esiste a livello professionale il ferro è sempre sotto il limite minimo e obsoleto ancor prima d'esser venduto.Comunque per riassumere: un tempo se non ti garbava la SUN potevi andar dall'HP, dall'IBM, dalla DEC, dall'SGI, ... vendor diversi con architetture diverse, software diverso in concorrenza tra loro. Oggi hai Intel o altrimenti Intel o se vuoi Intel con un mercato residuale di AMD e praticamente solo per usi marginali ARM, i grandi vendor unix son oramai inarrivabili ai più ovvero hai solo x86 per la quasi totalità degli usi. Lato software come desktop hai Windows con un po' di OSX e GNU/Linux, null'altro. Non c'è concorrenza, c'è monopolio. Non c'è libertà, solo prigioni. Un tempo col paradigma del sw==prodotto ti legavano solo col software, ora resosi conto che quella catena non tiene più tanto ti legano direttamente coi tuoi dati e col tuo ferro e grazie all'assenza di alternative fan quel che vogliono.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: Certo certo
            - Scritto da: xte
            Se sei un produttore e l'80% dei tuoi clienti usa
            una certa piattaforma e questa decide che vuole
            una certa feature hw per girare non sei mica
            costretto, bassa trovare un altro mercato o
            chiudere bottega... Vedi
            tu.Secure boot può essere reso disabilitabile (cosa che su un portatile di buon livello - il mio ad esempio) è oggi possibile.
            Ho fatto un esempio, la lettera all'amante in
            doc/x è un altro, prendi qualsiasi formato non
            facilmente leggibile in puro testo, ampiamente
            diffuso o con specifiche
            banali.OpenXML è aperto.
            O forse non ci son specifiche comode, Il formato è complesso perchè gestisce documenti complessi.
            Vuoi un altro esempio più
            estremo? Pensa alle "chat" moderne: una mail la
            mandi e la ricevi su qualsiasi OS verso qualsiasi
            altro OS, con qualsiasi MUA (anche netcat o
            telnet se vuoi) verso qualsiasi altro MUA. Con
            WhatsApp per far un nome famoso comunichi sono
            con altri WhatsApp sulle sole piattaforme
            supportate e solo con versioni recenti. Altro
            esempio di lock-in
            pesante.Ma non c'entra con Office 365 o il cloud Microsoft.

            I driver sono stati una grandissima
            invenzione
            I drivers sono lock-in. Ma come fai a fare una affermazione del genere? I driver rendono il sistema indipendente dall'hardware, permettendoti di scegliere quello che preferisci. Il fatto che io abbia una scheda video Intel piuttosto che Nvidia, che legga una qualsiasi chiavetta USB, che possa usare una scheda di rete diversa... è solo merito dei driver.
            Ah certo, il mercato oggi si chiama PC x86,
            server x86, un tempo si chiamava Alpha, Sparc,
            MIPS, Power, HP-PA, ... posso sapere dov'è il
            mercato enorme con tanta
            scelta?Il mercato (o meglio il PentiumPro) ne ha uccisi la maggior parte. Però ARM si è ricavato il suo mercato e Sparc e Power resistono nel loro mercato.
            - cambiare disco? Non so che portatili compri ma il mio (di pochi mesi fa) ha sportelli per tutto. Per alcuni più "densi" è necessario aprire il guscio. Cambiare la piastra con una diversa è sempre stato molto difficile nei portatili.
            Ah, non scordiamo il bay ottico rimovibile, le
            PCMCIA, le ExpressCard ecc sostituite da...
            Niente. Com'è la macchina te la tieni, nessuna
            espansione possibile in genere. Vuoi che
            continui?Il bay ottico è oramai inutile ma ci sono diversi oggetti USB. Il mio portatile ha anche ExpressCard. Ma anche queste oramai vengono sostituite da USB.
            Perché hai scelta? Mi trovi un laptop smontabile?Io uso Lenovo T e P. Smonti quello che vuoi. Ci sono anche i manuali che spiegano come si fa.
            Vuoi ferro senza
            secure boot? Dove lo trovi? Il secure boot si può disabilitare su tutte le machine che ho, persino quelle comprate il mese scorso.
            Mai su una macchina
            SUN, SGI, HP, IBM, DEC, solo per citare big UNIX
            qualcuno si sarebbe sognato di controllare il
            software che ci facevi girare o pretendere che un
            firmware agisse dietro le quinte a modo suo. Parliamo di sistemi operativi fondamentalmente fatti per quella famiglia di macchine in particolare e fondamentalmente monoproduttore.
            ... grazie a ciò era normale sviluppare con
            cura per esser multipiattaforma Questa mi fa ridere. Hai presente le lotte fra i consorzi UNIX?
            No, il mondo non stà andando da una certa parte,
            sono i pochi big rimasti che stan spingendo il
            mondo da una certa parte grazie all'ignoranza dei
            più...Ma, secondo te, se le alternative fossero valide non ci sarebbe qualcuno che cercherebbe di prendersi il mercato? Forse le alterative non sono così valide.
            Ad es. perché se non hai il secure boot non puoi
            usarlo, Questa non l'ho capita. Mica ti serve il secure boot per far girare un s.o. neanche Windows 10 ha bisogno del Secure Boot.
            se la macchina non ha una CPU più nuova
            di ... non riceve più aggiornamenti Su sistemi operativi di diversi anni fa. Aggiorna.
            ecc ecc ecc
            considera che negli unici luoghi in cui Microsoft
            esiste a livello professionale il ferro è sempre
            sotto il limite minimo e obsoleto ancor prima
            d'esser
            venduto.Non so che luoghi frequenti... sicuramente quelli che non frequento io.E comunque Windows 10 gira su macchine anche molto vecchie (senza UEFI pure).
            Comunque per riassumere: un tempo se non ti
            garbava la SUN potevi andar dall'HP, dall'IBM,
            dalla DEC, dall'SGI, ... vendor diversi con
            architetture diverse, software diverso in
            concorrenza tra loro. Oggi hai Intel o altrimenti
            Intel o se vuoi Intel con un mercato residuale di
            AMD e praticamente solo per usi marginali ARM, i
            grandi vendor unix son oramai inarrivabili ai più
            ovvero hai solo x86 per la quasi totalità degli
            usi. Lato software come desktop hai Windows con
            un po' di OSX e GNU/Linux, null'altro. Non c'è
            concorrenza, c'è monopolio. Non c'è libertà, solo
            prigioni. Un tempo col paradigma del sw==prodotto
            ti legavano solo col software, ora resosi conto
            che quella catena non tiene più tanto ti legano
            direttamente coi tuoi dati e col tuo ferro e
            grazie all'assenza di alternative fan quel che
            vogliono.Mah... rimango perplesso. Secondo me il problema è ben diverso: non ci sono grandi necessità di altro. Ai vecchi tempi il mondo era in rapida evoluzione. Ora lo standard è considerato fondamentale. In po' come le auto, no? In fondo è il PC che ha permesso la nascita di Linux e l'ARM la nascita di Android e iOS.Però questo con il cloud Microsoft continua a c'entrare molto poco.
          • xte scrive:
            Re: Certo certo

            Secure boot può essere reso disabilitabile Ovvero ci son le manette ma possono anche essere aperte, e per te questo non si chiama lock-in?
            OpenXML è apertoSe manco le applicazioni che lo usano nativamente rispettano al 100% li standard serve a poco
            Il formato è complesso perchè
            gestisce documenti complessi. E scusa il pdf allora? Eppure nessuno ha problemi con lui. Semmai la "complessità" è bed-design volto al lock-in, non diversamente dalle scelte fatti da tantissimi vendor proprietari, da Cisco a OpenBravo che creano volutamente complessità per costringerti a passar dal loro training a parlare la loro lingua (che solo loro parlano, ovviamente) e cambiare una volta entrati sarebbe uno sforzo immenso. Si chiama lock-in.
            I driver rendono il sistema
            indipendente dall'hardwareBWAHAHHAHAHAHAHAHA
            Il fatto che io abbia una
            scheda video Intel piuttosto
            che Nvidia, che legga una
            qualsiasi chiavetta USB,
            che possa usare una scheda
            di rete diversa...
            è solo merito dei driver.No caro mio, ai tempi, per dire, dell'ISA ogni ferro diverso funzionava senza drivers per una semplice ragione: rispettava uno standard. Ancora oggi se compri stampandi pdf o postscript di produttori diversi non hai bisogno di alcun driver, per dirla in altri termini son persone diverse che parlano una lingua comune, non c'è bisogno di un "traduttore specifico" per un loro oscuro dialetto.
            Non so che portatili compri
            ma il mio (di pochi mesi fa)
            ha sportelli per tutto.Marca e modello? Sarei MOLTO interessato.
            Parliamo di sistemi operativi
            fondamentalmente fatti per
            quella famiglia di macchine
            in particolare e
            fondamentalmente monoproduttore. Ovvero parliamo di architetture e sistemi *diversi* grossomodo alla pari, in concorrenza tra loro e rispettosi di una serie di standard comuni quindi tu cliente potevi passar da uno all'altro senza troppi sforzi, senza problemi di lock-in, senza problemi di import/export dei tuoi dati ecc. Era un libero mercato, oggi non c'è più concorrenza, non c'è più mercato. Solo un gigante che lascia sgomitare sotto di lui i suoi sodali imponendo con la sua mole le sue regole.
            Questa mi fa ridere.
            Hai presente le lotte fra i
            consorzi UNIX?C'erano (e io son tra questi) anche gli UNIX Haters, eppure non c'erano problemi di lock-in e c'era concorrenza. Se davi problemi ai tuoi clienti scomparivi. Semplice e pulito.
            Ma, secondo te, se le alternative
            fossero valide non ci sarebbe
            qualcuno che cercherebbe di
            prendersi il mercato? Forse le
            alterative non sono così valide. Sicuramente i big di UNIX han sbagliato a voler restar elitari facendosi erodere dal basso ma oggi non ci sono alternative perché non si conoscono alternative, la gente nasce e cresce quasi su un solo OS con un solo paradigma, una sola architettura, addirittura non riesce a comprendere come possano funzionare soluzioni diverse.
            E comunque Windows 10 gira su
            macchine anche molto vecchie
            (senza UEFI pure).Windows 10 a quanto mi consta richiede il secure boot e l'UEFI per tutto il ferro nato dopo il suo rilascio, ovvero fa una scelta di lock-in chiara e semplice non dettata da alcuna motivazione tecnica.
            non ci sono grandi necessità di altro.Nooooo, certoooo, abbiamo il {nazismo,fascismo,comunismo,%altraDittatura} non c'è bisogno di altro. Mi pare un po' come gli estremisti islamici che dicono "c'è il corano, non serve altro". Temo che tu la libertà non l'abbia mai vista, forse gli UNIX l'hai visti di sfuggita magari non c'hai lavorato quindi per te eran solo quelle macchine grosse, pesanti e rumorose così frustranti da usare (perché cercavi di usarle come Windows/DOS/*) o magari la spazzatura commerciale/gestionale stile IBM (che *nix non è)...
          • logicaMente scrive:
            Re: Certo certo
            - Scritto da: xte [cut]
            No caro mio, ai tempi, per dire, dell'ISA ogni
            ferro diverso funzionava senza drivers per una
            semplice ragione: rispettava uno standard. Ancora
            oggi se compri stampandi pdf o postscript di
            produttori diversi non hai bisogno di alcun
            driver, per dirla in altri termini son persone
            diverse che parlano una lingua comune, non c'è
            bisogno di un "traduttore specifico" per un loro
            oscuro
            dialetto.ma anche no.Ai tempi dell'ISA, per dire, OLTRE AI DRIVER (necessari per far vedere l'apparato al sistema operativo - l'alternativa era che OGNI SOFTWARE gestisse al proprio interno l'interfaccia per l'hardware, per OGNI HARDWARE supportato...) occorreva anche gestire a manina intervalli di memoria e interrupt, problema risolto solo con l'avvento dello standard PCI.Anche le stampanti PDF hanno bisogno di driver, non fosse altro per i diversi formati di carta e l'uso di colori supportati o meno: vedi i fondamenti di CUPS...
          • xte scrive:
            Re: Certo certo

            Anche le stampanti PDF hanno bisogno di driverForse dobbiamo metterci d'accordo sulla definizione di driver: se hai una stampante pdf configurato lo spooler non hai bisogno di ppd specifici. È chiaro che "qualcosa" serve ma un conto è uno "standard" comune, un conto è che ogni singolo produttore per ogni singolo prodotto abbia bisogno di un pezzo di sw per poter usare il ferro.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: Certo certo
            - Scritto da: xte
            Ovvero ci son le manette ma possono anche essere
            aperte, e per te questo non si chiama
            lock-in?Se hai la chiave, una stanza non è una prigione.
            E scusa il pdf allora? PDF è in format di presentazione/stampa. Non è in grado di gestire documenti complessi come OpenXML. Del resto chiediti perchè LibreOffice non usa PDF. E comunque PDF si limita ai documenti di word processing.
            Semmai la "complessità" è bed-design
            volto al lock-in, Sul bad (non bed, immagino) design potrei anche essere d'accordo. Il problema è che queste cose sono nate in un momento di forte crescita del mercato ed era importante uscire il prima possibile. Problemi analoghi li avevano anche gli altri prodotti (oramai defunti).

            I driver rendono il sistema

            indipendente dall'hardware
            BWAHAHHAHAHAHAHAHAE' un dato di fatto. Se riesco ad usare una GPU AMD o Nvidia in modo trasparente è dovuto ai driver (e alle API). Idem per una chiavetta USB.
            No caro mio, ai tempi, per dire, dell'ISA ogni
            ferro diverso funzionava senza drivers per una
            semplice ragione: rispettava uno standard. Io mi ricordo diversamente. Ad esempio Lotus 123 aveva driver per diverse schede video. Praticamente si dovevano scrivere driver per ogni applicativo.
            Ancora
            oggi se compri stampandi pdf o postscript di
            produttori diversi non hai bisogno di alcun
            driverNon cambia nulla come concetto. Ogni stampante ha il suo traduttore postscript. Tra l'altro funziona anche con le stampanti ad aghi. Nel caso di un driver video, ogni scheda ha le sue funzionalità che vengono mascherate dal driver per lo specifico sistema operative.
            Marca e modello? Sarei MOLTO interessato.Gli ultimi che stiamo usando sono dei Lenovo P50 (workstation portatili). Ma anche gli L430 (mi pare... è roba per i commerciali). Poi ci sono dei serie T. Come vedi sto parlando di fascia professionale.
            Ovvero parliamo di architetture e sistemi
            *diversi* grossomodo alla pari, in concorrenza
            tra loro e rispettosi di una serie di standard
            comuni quindi tu cliente potevi passar da uno
            all'altro senza troppi sforziDa un VMS a uno UNIX o un OS/400? Senza troppi sforzi? Non hai idea..., senza problemi di
            lock-in, senza problemi di import/export dei tuoi
            dati ecc. Era un libero mercato, oggi non c'è più
            concorrenza, non c'è più mercato. Ma veramente sei convinto?
            Sicuramente i big di UNIX han sbagliato a voler
            restar elitari facendosi erodere dal basso ma
            oggi non ci sono alternative perché non si
            conoscono alternative, la gente nasce e cresce
            quasi su un solo OS con un solo paradigma, una
            sola architettura, addirittura non riesce a
            comprendere come possano funzionare soluzioni
            diverse.Pensa... io ritengo che la gente Windows lo conosca molto poco.

            E comunque Windows 10 gira su

            macchine anche molto vecchie

            (senza UEFI pure).
            Windows 10 a quanto mi consta richiede il secure
            boot e l'UEFI per tutto il ferro nato dopo il suo
            rilascio, ovvero fa una scelta di lock-in chiara
            e semplice non dettata da alcuna motivazione
            tecnica.Palle!

            non ci sono grandi necessità di altro.
            Nooooo, certoooo, abbiamo il
            {nazismo,fascismo,comunismo,%altraDittatura} non
            c'è bisogno di altro. Mi pare un po' come gli
            estremisti islamici che dicono "c'è il corano,
            non serve altro". La mia è una considerazione di mercato.
            Temo che tu la libertà non
            l'abbia mai vista, forse gli UNIX l'hai visti di
            sfuggita magari non c'hai lavorato quindi per te
            eran solo quelle macchine grosse, pesanti e
            rumorose così frustranti da usare (perché cercavi
            di usarle come Windows/DOS/*) o magari la
            spazzatura commerciale/gestionale stile IBM (che
            *nix non
            è)...Prima di tutto ho già detto che la mia genesi professionale è UNIX (varianti dell'AT&T). Ho lavorato su AIX3 che io consideravo una grande variante di UNIX e non certo spazzatura gestionale come dici tu (per 2 motivi principali: SMIT e JFS - roba che gli altri si sognavano). Ho lavorato su SCO (bleah) e sulle primissime distribuzioni di Linux (appena l'ho visto ho detto che avrebbe massacrato UNIX - cosa che poi è successa). Dato che lavoravo per una software house, mi ricordo molto bene cosa voleva dire scrivere applicazioni multipiattaforma: un incubo. Paradossalmente è più facile oggi fare applicazioni facilmente trasportabili da UNIX/Linux a Windows è viceversa.Però tutto questo, per quanto divertente, non serve a dimostrare la presunta crisi che verrà di Microsoft.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 maggio 2017 11.07-----------------------------------------------------------
          • xte scrive:
            Re: Certo certo

            Se hai la chiave, una stanza non è una prigione.Se oggi hai la chiave, ma questa non è sotto il tuo controllo la stanza è una prigione "in attesa": non c'è per dire una legge e manco uno standard che imponga il secure-boot disattivabile e con firme generabili dall'utente ergo non hai alcuna garanzia ceh MSI, ASUS, ASRock, ... domani non decidano che il secure boot sia imposto attivo, non disattivabile e che per dire Microsoft non accetti più di firmare roba per terzi.
            PDF è in format di presentazione/stampa.
            Non è in grado di gestire documenti complessi come OpenXMLA me pare che il pdf possa gestire la stessa complessità, anzi, anche di più, con un'importante differenza è uno standard de facto e de-jure, usabile da chiunque. C'è anche il PDF/A per l'archiviazione di lungo periodo e le feature "specifiche" di Acrobat sono un sottoinsieme più o meno supportato da chiunque.
            Sul bad (non bed, immagino)Mio refuso, sorry
            E' un dato di fatto. Se riesco ad usare una GPU AMD
            o Nvidia in modo trasparente è dovuto ai driver
            (e alle API). Idem per una chiavetta USB.È anche un dato di fatto che c'è uno standard comune (VESA) e che nessuno fa più attenzione alle OpenGL come l'SGI. È una scelta com'è una scelta per dire che il sito dell'NVidia per Windows ti chieda di scegliere una scheda specifica quando poi il "driver" (o meglio il crapware che include anche un driver) è lo stesso file. Anche qui forse bisogna chiarire cos'è per ognuno di noi un "driver"...
            Da un VMS a uno UNIX o un OS/400? Senza troppi sforzi?No, ma da AiX a Solaris ad HP-UX a Irix ecc potevi (e puoi) passare con pochi sforzi. Il loro punto di forza in effetti è stato quello di esser diversi ma con uno standard comune
            Pensa... io ritengo che la gente Windows lo conosca molto poco.Assolutamente d'accordo, ma conosce ancor meno tutto il resto...
            Anche le stampanti PDF hanno bisogno di driverCome sopra dobbiam metterci d'accordo sul significato di driver...
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: Certo certo
            - Scritto da: xte
            ... per dire
            Microsoft non accetti più di firmare roba per
            terzi.Se MS non firmasse allora cause a valanga che perderebbe.
            A me pare che il pdf possa gestire la stessa
            complessità, anzi, anche di più, con
            un'importante differenza è uno standard de facto
            e de-jure, usabile da chiunque. OpenXML è standard de facto e de jure. E che gestisce non solo i documenti ma anche altro (fogli di calcolo, ad esempio).
            una
            scelta com'è una scelta per dire che il sito
            dell'NVidia per Windows ti chieda di scegliere
            una scheda specifica quando poi il "driver" (o
            meglio il crapware che include anche un driver) è
            lo stesso file. Ma questo è fatto per non confondere l'utente che queste finezze non le capisce.
            No, ma da AiX a Solaris ad HP-UX a Irix ecc
            potevi (e puoi) passare con pochi sforzi. Il loro
            punto di forza in effetti è stato quello di esser
            diversi ma con uno standard
            comuneNon era così semplice. Adesso forse ma per merito di Linux, non certo per i vendor.
          • xte scrive:
            Re: Certo certo

            Se MS non firmasse allora cause
            a valanga che perderebbe.Perché? Quale legge violerebbe? Il secure boot è stato studiato bene: Microsoft lo richiede, ma è il produttore della mobo a doverlo implementare e decidere come farlo. La causa andrebbe contro ASRock, ASUS, MSI, Gigabyte, ... che han implementato (per loro scelta, Microsoft non l'ha mica formalmente obbligati) un sistema in cui il produttore del ferro si arroga il diritto di decidere chi può usarlo.
            Ma questo è fatto per non confondere
            l'utente che queste finezze non le capisce. E l'utente non sarebbe molto meno confuso dal sapere che qualsiasi scheda video funziona semplicemente montandola fisicamente? O comunque trovare sulla home page: installa questo per tutte le schede video che supportiamo?No, è fatto per gettare fumo negli oggi, per infilare nelle menti ignoranti il concetto che ogni cosa ha bisogno di un driver specifico.
            Non era così semplice. Adesso forse
            ma per merito di Linux, non certo
            per i vendor.Opinabile, dipende qual'è il metro di paragone, portare un'applicazione tra Solaris e AiX ad es. richiede un lavoro enormemente minore che portare un'applicazione tra OSX e Windows. E non per merito di GNU/Linux ma per il fatto di essersi messi d'accordo su uno standard comune.Prendi anche un esempio fisico: quando compri viti/dadi/bulloni non ti interessa sapere chi li ha prodotti, solo se sono metrici/gas o qualche altro standard. La complessità d'un OS è superiore ma il principio resta.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: Certo certo
            - Scritto da: xte
            E l'utente non sarebbe molto meno confuso dal
            sapere che qualsiasi scheda video funziona
            semplicemente montandola fisicamente? Ci sono famiglie di schede che non usano lo stesso driver.

            Non era così semplice. Adesso forse

            ma per merito di Linux, non certo

            per i vendor.
            Opinabile, dipende qual'è il metro di paragone,
            portare un'applicazione tra Solaris e AiX ad es.
            richiede un lavoro enormemente minore che portare
            un'applicazione tra OSX e Windows. Io mi ricordo Motif e OpenLOOK. Mica così portabili i programmi.
            E non per
            merito di GNU/Linux ma per il fatto di essersi
            messi d'accordo su uno standard
            comune.GNU/Linux ha costretto questi vendor a supportare le stesse varianti delle librerie e delle syscall. Prima c'erano quelle "sottili" differenze che ti tiravano matto.
            Prendi anche un esempio fisico: quando compri
            viti/dadi/bulloni non ti interessa sapere chi li
            ha prodotti, solo se sono metrici/gas o qualche
            altro standard. La complessità d'un OS è
            superiore ma il principio
            resta.Esempio non corretto. Un computer non lavora senza il software. Una vite no.
          • xte scrive:
            Re: Certo certo

            Ci sono famiglie di schede che non
            usano lo stesso driver.Ci possono tecnicamente essere schede che rispettano uno standard comune pur avendo caratteristiche anche molto diverse e questo standard, chiamalo pure "drivers" se vuoi, lato implementazione, le supporta tutte anche se di produttori diversi con caratteristiche molto diverse. Un banale esempio può essere vesa anche se non rende giustizia poiché oggi c'è il *rifiuto* di un simile concetto. Allo stesso modo è difficile trovare stampanti pdf o postscript e persino pcl che non sian modelli super-costosi perché si vuole legare il popolino col software... Un aneddoto di quando cominciarono ad apparire sul mercato le "stampanti" Samsung qualcuno della loro assistenza si lamentò che si, bé GNU/Linux è supportato sui modelli in questione ma loro non ne han il controllo, non possono aprire un RMA per 5 macchine (su 5 comprate) che fumano solo attaccate alla corrente se non han la diagnostica del loro "driver" (che driver non è, peraltro ma un software dedicato) per Windows, ma non è che potevo installare un attimo anche un XP per fornirgliela? Per fare un paragone con altre aziende pur d'altro genere la Dell, sino a qualche tempo fa, telefonavi e mandava in un giorno o 4 secondo contratto un tecnico a casa, la SUN aveva un servizio tramite terzi che rispondevano al volo e non si sarebbero, nessuno, mai, permessi di metter in dubbio che una loro macchina avesse problemi se fumava appena alimentata. Non ti avrebbero mai chiesto di "controllare il cavo usb" e cose del genere.
            Io mi ricordo Motif e OpenLook.Ok, son di tempi diversi, OpenLook fu abbandonato in favore di motif... Ma il cambiamento che intendevo non è tra tecnologie che si avvicendano nel tempo bensì tra tecnologie coeve di produttori "concorrenti", il cambiamento di tecnologia richiede sempre lavoro, porta sempre problemi prima di portare benefici. Intendo per es. che non vai più d'accordo con IBM e vuoi passare chessò da una [px]-series ad una [mt]-series ai tempi della SUN, da wpars alle zones, da LPars a LDom, da gpfs a zfs, hai un tot di lavoro da fare (ben aiutato dal nuovo vendor) ma in genere non hai alcun incubo o disastro. Per fare un paragone, posto che abbia senso, se vuoi migrare da un'infrastruttura Microsoft ad una Apple o viceversa che devi/hai da fare? Quante cose devi imparare? Su che supporto puoi contare?Quella era concorrenza tra aziende grossomodo di pari livello e con una certa professionalità, quello di oggi è una bolgia monocolore il cui solo interesse è spennare il pollo di turno.
            GNU/Linux ha costretto questi vendor
            a supportare le stesse varianti [...]Intendi la diffusione di pezzi di GNU un po' ovunque?
            Un computer non lavora senza il
            software. Una vite no.? un dado senza un filetto che mi serve? Il punto non è la diversa complessità ma lo standard comune, ci son viti d'ogni produttore e di svariate caratteristiche ma se il mio dado è marcato M6 lo potrò avvitare dentro una barra filettata M6 quale che sia il vendor di entrambi o il tipo di metallo di entrambi, pur avendo entrambi le loro peculiarità.
      • sofist scrive:
        Re: Certo certo
        Discussione interessante, grazie.Ce ne sono poche in giro, e quasi niente su PI.
    • Il Fuddaro scrive:
      Re: Certo certo
      - Scritto da: tuca tuca tuca l ho inventato io
      Il solito articolo ogni 3-4 mesi in cui PI ci
      viene a dire della press release di Microsoft in
      cui sostengono che stanno andando sempre meglio,
      e ovviamente dovremmo crederci.
      (rotfl)Ma si sono 'inseriti' ANCHE due XXXXXXXX, che credono, che annullando la parola dell'altro, la loro diventa più inattaccabile!XXXXXXXX tutte e due!
      • ... scrive:
        Re: Certo certo
        - Scritto da: Il Fuddaro
        XXXXXXXX tutte e due!Mancava il terzo, ma quando sei comparso hai completato la seri. Ora siamo a posto, 3 il numero perfetto
  • panda rossa scrive:
    WC non esiste!
    WC non esiste!
    • giaguarevol issimevolm ente scrive:
      Re: WC non esiste!
      - Scritto da: panda rossa
      WC non esiste!come non esiste.... :| :| :| :|vuoi dire che la ho appena fatta fuori?(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • ... scrive:
        Re: WC non esiste!
        (rotfl)(rotfl)(rotfl) :) :@ :)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(nolove)(nolove)(nolove)(win)(nolove)(nolove)(nolove)(rotfl)(rotfl)(nolove)(ghost)(ghost)(win)(ghost)(ghost)(nolove)(rotfl) :)(nolove)(ghost)(cylon)(cylon)(cylon)(ghost)(nolove) :) :@(nolove)(ghost)(cylon)(win)(cylon)(ghost)(nolove) :@ :)(nolove)(ghost)(cylon)(cylon)(cylon)(ghost)(nolove) :)(rotfl)(nolove)(ghost)(ghost)(win)(ghost)(ghost)(nolove)(rotfl)(rotfl)(nolove)(nolove)(nolove)(win)(nolove)(nolove)(nolove)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) :) :@ :)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • ... scrive:
        Re: WC non esiste!
        - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
        - Scritto da: panda rossa

        WC non esiste!
        come non esiste.... :| :| :| :|
        vuoi dire che la ho appena fatta fuori?
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)No, l'hai fatta a casa di pandolo ...
  • bertuccia scrive:
    Surface -26%
    gli svantaggi di un notebook combinati agli svantaggi di un tabletavanti il prossimo :-o
    • giaguarevol issimevolm ente scrive:
      Re: Surface -26%
      - Scritto da: bertuccia
      gli svantaggi di un notebook combinati agli
      svantaggi di un
      tablet

      avanti il prossimo :-oIl prossimo è quello che si accorge che le vendite di iPAD sono in calo e in crisi profonda da un pezzo (non così per gli altri costruttori esclusa M$ che non ha mai contato un tubo)- Scritto da: bertuccia
      gli svantaggi di un notebook combinati agli
      svantaggi di un
      tablet

      avanti il prossimo :-oIl prossimo è quello che si accorge che le vendite di iPAD sono in calo e in crisi profonda da un pezzo (non così per gli altri costruttori esclusa M$ che non ha mai contato un tubo)ma non preoccuparti berty...va tutto bene madamalamarchesa!
      • 40000 scrive:
        Re: Surface -26%
        40000 mac blablablablablablabla, google blablablablablabla, 40000 blablablablablabla, blabla.
        • ... scrive:
          Re: Surface -26%
          [img]http://m.memegen.com/2w399c.jpg[/img]
          • iCialtrone scrive:
            Re: Surface -26%
            40000 iMac® blablablablablablabla,google(vade retro $atana) blablablablablabla,40000 blablablablablabla, blabla,com'é liscio l' iphone®, blablablabla,l' angolo mi raccomando l' angolo! se non è stondato® blablablabla,IOs® blablabla,40000 blablablabla,i Rolex fanno un baffo all' iWatch® blablabla,garage® band® blablabla,Apple e i pacchi all-inclusive blablabla,la trimestr ua le blablabla,copioni blablabla..................blablabla.
    • grizzo scrive:
      Re: Surface -26%
      Beh c'è poco da stupirsi, si parla pur sempre del Surface Pro 4 che è un tablet che ormai ha quasi due anni sul groppone con Skylake e senza il supporto a USB-C 3.1.Difatti Microsoft è da due mesi a questa parte che fa forti sconti sul Microsoft Store del tablet che comunque ha venduto bene.Il Surface Studio invece è stata una mezza occasione mancata data la scarsa potenza del prodotto, in ogni caso la gamma Surface è pensata per "ispirare" gli altri produttori, non per macinare vendite.Difatti dopo il sucXXXXX del Surface Pro 3 tutti i terzi (HP, Lenovo, Acer ecc. ecc.) si sono buttati nel settore dei 2 in 1, io stesso ho comprato un HP Spectre X360 che per uso universitario è ottimo.
      • iRoby scrive:
        Re: Surface -26%
        Sinceramente la moda del 2in1 è una cosa allucinante.I problemi sono, le cerniere, attacca e stacca, sono pochi quelli che ti danno informazioni reali sulla durata.Le batterie poco potenti e spesso non smontabili.Sono problematici se ci vuoi installare Linux. Non c'è un produttore che abbia avuto un occhio verso questa possibilità.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 maggio 2017 14.10-----------------------------------------------------------
        • Prozac scrive:
          Re: Surface -26%
          - Scritto da: iRoby
          Sinceramente la moda del 2in1 è una cosa
          allucinante.

          I problemi sono, le cerniere, attacca e stacca,
          sono pochi quelli che ti danno informazioni reali
          sulla
          durata.Io ho un Asus Transformer Book T300LA. Ora ha 3 anni (l'ho preso nel 2014).Lo uso tutti i giorni per la maggior parte del tempo in modalità notebook (con tastiera attaccata) e quindi sono spesso ad aprirla e chiuderla.La sera quando sono a casa e ho voglia di "cazzeggiare" sul divano, stacco la tastiera e lo uso come tablet o come "sever di contenuti" da vedere in miracast sulla TV.Il comportamento della "cerniera" non è cambiato di una virgola in questi 3 anni. Sempre solida, fluida, semplice da attaccare/staccare.
          Le batterie poco potenti e spesso non smontabili.Mai avuto bisogno di cambiare la batteria. Che fa ancora il suo lavoro. Lo uso spesso senza essere attaccato alla corrente soprattutto per sviluppare e le 6 ore consecutive le fa ancora.
          Sono problematici se ci vuoi installare Linux.
          Non c'è un produttore che abbia avuto un occhio
          verso questa
          possibilità.http://www.linlap.com/asus_transformer_book_t300laP.S.Una cosa nel tempo ho capito che non è adatta: il form-factor del display. Il mio modello è 16:9... Bello per vedere i film (ma su un 13.3" non ci vedo nessun film io) ma scomodo nell'utilizzo tablet: troppo largo e stretto.Vedo, infatti, che (su scuola del Surface), ora il form-factor dei display è molto più vicino ai 4:3 che ai 16:9.
    • tuo papa scrive:
      Re: Surface -26%
      - Scritto da: bertuccia
      gli svantaggi di un notebook combinati agli
      svantaggi di un
      tablet

      avanti il prossimo :-oOggi nada link?Come al tuo solito ti dimostri un binbominkia!
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